BOLIVIA
Ultimo aggiornamento 26/2/2024
Valida al 18/04/2024
CRONOLOGIA AGGIORNAMENTI
Cronologia aggiornamenti
18/04/2024 - Revisione generale di tutte le sezioni (Info gen- situazine sanitaria - Sicurezza - Mobilità)
27/02/2024- Info gen.(indirizzo Cons. Onorario Santa Cruz + Indicazioni per operatori economici) -
requisiti ingresso (documento identità boliviano per gli aventi doppia cittadinanza) - mobilità
(collegamenti con l'Europa)
10/01/2024 - Situazione Sanitaria (Malattie Presenti)
03/07/2023 - Revisione generale di tutte le Sezioni
12/08/2022 - Aggiornamento Situazione Sanitaria: Covid-19
27/07/2022 - Aggiornamento requisiti di ingresso
04/01/2022 - Situazione sanitaria: Covid-19
IN PRIMO PIANO
Documenti e visti
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 (sei) mesi al momento dell'ingresso;
necessario biglietto di andata e ritorno.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua minima del passaporto, si consiglia di
informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il
proprio Agente di viaggio.
Visto di ingresso: non necessario, fino a tre mesi di permanenza nel Paese.
Poiché, generalmente, le Autorità di frontiera, in mancanza di indicazioni diverse da parte del turista,
appongono un timbro per un soggiorno di 30 giorni, si raccomanda a coloro che intendano
soggiornare oltre i 30 giorni ma non oltre i 90 giorni, di dichiararlo al momento dell’ingresso alle
suddette Autorità. Per maggiori informazioni, consultare la sezione Requisiti d'Ingresso di questa
Scheda.
Vaccinazioni
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per tutti i viaggiatori provenienti da Paesi a
rischio di trasmissione della malattia (non l'Italia) o che abbiano transitato in un Paese dove la
malattia è endemica, nonché per i viaggiatori che si rechino in località dei seguenti dipartimenti
boliviani dove la malattia è endemica: Chuquisaca, La Paz, Cochabamba, Tarija, Santa Cruz, Beni
e Pando.
A seguito del verificarsi di casi di febbre gialla nel Paese, le Autorità locali hanno intensificato i
controlli sul Certificato di vaccinazione internazionale (libretto giallo): la vaccinazione contro la febbre
gialla, previo parere medico, è pertanto raccomanda a tutti i viaggiatori che si rechino in Bolivia.
Per ulteriori indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate, tuttavia non obbligatorie, si raccomanda
di consultare il sito [Link] nonché il proprio medico; per informazioni su
strutture sanitarie e malattie presenti, consultare la sezione Situazione Sanitaria di questa Scheda.
Moneta
Boliviano (BOB).
Aree di particolare cautela
Nel Paese sono presenti aree che richiedono una particolare cautela da parte del viaggiatore e/o
aree sconsigliate a vario titolo. Si raccomanda un'attenta lettura della sezione Sicurezza di questa
Scheda.
Ambasciata
AMBASCIATA D’ITALIA - LA PAZ, Avda. Sanchez Bustamante n. 977, Ed. Torre Pacifico, Piso 5,
Calacoto, La Paz. Tel. +591 2 2125430/32.
Cell. Emergenze: + 591 71554805. Email: [Link]@[Link].
Per informazioni sulla rete di uffici consolari onorari italiani in Bolivia, consultare la sezione
Informazioni Generali di questa Scheda.
INFORMAZIONI GENERALI
Dati Paese
Capitale costituzionale: Sucre
Sede del Governo: La Paz
Popolazione: 10.027.254 (2012)
Superficie: 1.098.580 Km²
Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: le lingue ufficiali sono lo spagnolo e quelle relative alle 36 nazionalità originarie; tra queste
ultime le più diffuse sono l’aymará ed il quechua.
Religione: cattolica 95%, minoranza protestante e animista.
Moneta: Boliviano (BOB)
Prefisso dall'Italia: 00591, seguito dal prefisso della città (per La Paz, Oruro, Potosi 2, Santa Cruz,
Beni, Pando 3, Cochabamba, Sucre, Tarija 4) e dal numero di telefono.
Prefisso per l’Italia: 0039
CLIMA: molto vario; in inverno (maggio – ottobre), sull’altopiano andino il clima è secco, mentre in
estate (novembre – aprile) vi è la stagione delle piogge. Nelle zone amazzoniche, il caldo umido è
costante tutto l'anno.
La media annuale della temperatura aumenta progressivamente con valori tra i -3 °C e i 12 °C, nella
zona dell'altipiano tra i 20 °C e i 28°C con un caldo tropicale nelle terre basse. Nelle valli intermedie
la temperatura è mite e varia fra i 15 °C e i 20 °C.
Nelle terre alte si registra una forte escursione termica tra il giorno e la notte mentre tra ottobre ed
aprile sono frequenti le piogge che possono causare inondazioni, cui spesso fanno seguito periodi di
siccità.
Ambasciata e Consolati
AMBASCIATA D’ITALIA - LA PAZ
Avda. Sanchez Bustamante n. 977, Ed. Torre Pacifico, Piso 5, Calacoto, La Paz
Tel. +591 2 2125430/32
Cell. Emergenze: + 591 71554805
Email: [Link]@[Link]
Sito web: [Link]
CONSOLATI
Consolato Onorario d'Italia a Santa Cruz de la Sierra
Av. San Martin y 4 Anillo, Ed. Manzana 40, Torre 1, Piso 21, Pf. 2109
E-mail: [Link]@[Link]
Consolato onorario d'Italia a Sucre:
Calle Padilla n. 502 – Sucre
Tel/fax. +591 4 6433038
E-Mail: consolatoitalianosucre@[Link]
Corrispondente Consolare a Cochabamba
[Link]@[Link]
Informazioni utili
In Italia
Per gli indirizzi e recapiti delle Ambasciata e dei Consolati del Paese accreditati in l’Italia, consulta il
sito: [Link]
Indicazioni per operatori economici
Gli imprenditori italiani interessati ad avviare attività economico-commerciali o a effettuare
investimenti possono rivolgersi a:
- Il Viceministerio de Comercio Exterior e Integracion, facente capo al Ministerio de Relaciones
Exteriores è l'ente governativo che si occupa del commercio estero. Tel:00591 2 2408900-2409114-
2408595, [Link]
- Il Viceministerio de Pensiones y Finanzas Publicas, facente capo al Ministerio de Economia y
Financias Publicas, è l'ente governativo che si occupa degli investimenti privati ed esteri. Tel:
00591 2 2183333, [Link]
Si segnala che in Bolivia non è presente l'Ufficio I.C.E.
E’ territorialmente competente per il Paese la sede di Santiago del Cile, di cui si comunicano i dati di
riferimento:
Clemente Fabres 1050, Providencia.
Tel (0056 2) 23039330,
E-mail: santiago@[Link]
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
REQUISITI DI INGRESSO
Passaporto
necessario, con validità residua di almeno 6 (sei) mesi al momento dell'ingresso;
necessario biglietto di andata e ritorno.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di
informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato della Bolivia presente in Italia o presso
il proprio Agente di viaggio.
Si consiglia di portare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio e di custodire gli originali in
luoghi sicuri.
A coloro che sono in possesso anche della cittadinanza boliviana, le Autorità di frontiera boliviane
richiederanno l'esibizione di un documento d'identità boliviano.
In questi casi si raccomanda di mettersi previamente in contatto con l'Ambasciata di Bolivia nel luogo
di residenza o con le Autorità Migratorie in Bolivia.
Visto di ingresso
non necessario, fino a tre mesi di permanenza nel Paese. Poiché, generalmente, le Autorità di
frontiera, in mancanza di indicazioni diverse da parte del turista, appongono un timbro per
un soggiorno di 30 giorni, si raccomanda a coloro che intendano soggiornare oltre i 30 giorni, ma non
oltre i 90 giorni, di dichiararlo al momento dell’ingresso alle suddette Autorità.
Viaggi all'estero dei minori
Si prega di consultare l’Approfondimento di questo sito Documenti di viaggio - documenti per viaggi
all’estero di minori.
Ai minori non accompagnati è richiesta l'autorizzazione dei genitori o degli esercenti la potestà sia al
momento dell'ingresso che all'uscita dal Paese. Per maggiori informazioni rivolgersi all'Ambasciata
boliviana nel Pese di residenza e alle Autorità Migratorie boliviane.
Formalità doganali e valutarie
Va dichiarato alla dogana l’ingresso di valuta superiore a 10 mila dollari statunitensi (o equivalente in
altra moneta).
Altre informazioni
SICUREZZA
Indicazioni generali, ordine pubblico e criminalita'
La situazione politica e sociale del Paese é in continua evoluzione. Sono possibili improvvise forme di
protesta e i blocchi stradali, soprattutto nelle città e sulle principali strade extraurbane. A chi si
trovasse nel Paese, si raccomanda di usare cautela negli spostamenti e di mantenersi aggiornati
sull’evolversi della situazione.
La micro criminalità è in costante aumento, specialmente nelle zone di confine e nelle maggiori città,
nei quartieri centrali e della "movida", anche durante le ore diurne.
Rischio terrorismo
Il Paese condivide con il resto del mondo l’esposizione al fenomeno del terrorismo internazionale.
Rischi ambientali e calamita' naturali
Nel corso della stagione delle piogge (novembre-aprile) potrebbero verificarsi forti disagi o situazioni
di emergenza. Si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore
potrebbe essere l'esposizione al rischio, soprattutto lungo gli argini di fiumi e torrenti anche nelle
città. Si consiglia di informarsi preventivamente sulla situazione meteorologica a destinazione,
attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet [Link];
durante la permanenza, di mantenersi aggiornati attraverso gli organi di informazione, attenendosi ai
suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali.
Aree di particolare cautela
Si sconsigliano viaggi in tutte le zone di confine fuori dalle strade pubbliche ed i valichi di confine
ufficili; in alcune zone al confine con il Cile è possibile la presenza di mine.
E' opportuno evitare anche la regione del "Chapare" dove è in corso un programma di eliminazione
delle piantagioni di coca e si possono verificare scontri tra le forze dell'ordine ed i coltivatori.
Si consiglia inoltre particolare prudenza nel visitare alcune aree più sensibili, come le zone minerarie,
quelle isolate dell'altopiano andino, nonchè le aree rurali del Dipartimento di Santa Cruz, Beni e
Pando.
Particulare cautela va inoltre adottata se si intende visitare la località "Muela del Diablo" e Palca
vicino a La Paz in quanto si sono verificate rapine a mano armata.
Si registra un considerevole aumento di furti nella strada che collega la città di Santa Cruz e
Cochabamba (soprattutto la sera), in particolare nelle zone dove sono installati dossi per il
rallentamento del traffico.
Sono state segnalate inoltre rapine violente e sequestri-lampo a scopo di estorsione a danno di
stranieri e turisti nei dintorni del Lago Titicaca, in alcune zone turistiche del centro di La Paz e nella
città di Santa Cruz. Molti i casi di furto di denaro e documenti che avvengono nelle stazioni degli
autobus e sui mezzi pubblici che effettuano la tratta da e per La Paz-Oruro-Salar de Uyuni.
Si consiglia di visitare con guide turistiche autorizzate la valle dello "Yungas" (da La Paz a Coroico),il
Salar de Uyuni, il circuito verso "Rurrenabaque", nonchè l'adiacente regione della foresta vergine
(parco Madidi).
Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare su DOVESIAMONELMONDO;
- evitare manifestazioni od assembramenti che potrebbero improvvisamente degenerare, tenendosi
informati sulla situazione anche attraverso gli organi d’informazione locali ed internazionali;
- contattare i propri alberghi prima di mettersi in viaggio per informazioni sullo stato della distribuzione
dell’acqua e tenersi informati sugli sviluppi della situazione sui media; le riserve idriche – soprattutto
nella zona del Dipartimento di La Paz e in quello di Cochabamba –sono infatti scarse e non possono
essere escluse misure di razionamento dell’acqua potabile, nonostante le cisterne ormai installate in
quasi tutte le abitazioni e hotel.
- evitare di bere acqua corrente (non potabile) privilegiando il consumo di acqua in bottiglia, anche
per l’igiene personale;
- evitare viaggi individuali, se non ben organizzati con compagnie turistiche di provata affidabilità;
- non lasciare incustoditi i propri effetti personali (fra cui cellulare, tablet, computer, macchina
fotografica) o ostentare oggetti di valore;
- evitare di spostarsi con autobus extraurbani, mezzo di trasporto molto comune in Bolivia: gli
incidenti stradali, alcuni di essi gravi, sono molto frequenti per via delle condizioni della rete stradale,
delle insufficienti condizioni di manutenzione di tali mezzi di trasporto, per mancanza di controlli e di
rispetto delle norme di circolazione;
- utilizzare solo taxi autorizzati, prenotandoli tramite albergo o telefonicamente. Si consiglia di
controllare le pagine web delle città ove ci si trova, potrebbero infatti essere disponibili apps per
smart-phone e tablet che indicano quali sono le compagnie sicure e le tariffe autorizzate. Esistono
servizi che permettono di chiedere un taxi mediante un applicativo per smart-phone e di ricevere i dati
della macchina e dell’autista che verrà inviato.
- se si intende noleggiare un'auto, prediligere mezzi fuoristrada in quanto solo una parte della rete
stradale è asfaltata e esercitare estrema prudenza;
-visitare le zone amazzoniche con particolare cautela, utilizzando frequentemente antirepellenti. I casi
di infezione di dengue, chikungunya e zika sono molto frequenti: consulare al riguardo la sezione
“Situazione sanitaria” di questa scheda;
- non opporre resistenza in caso di aggressione;
- si sono registrati casi di violenze e furti perpetrati a danno di turisti ad opera di soggetti che si
qualificano come appartenenti alle Forze dell’ordine, in divisa o in borghese, intimando le vittime a
seguirli a bordo di vetture non ufficiali. Qualora ci si trovi in situazioni del genere, si raccomanda di
evitare di salire in macchina con i sedicenti agenti di pubblica sicurezza, di avvisare immediatamente
l’Ambasciata al cellulare di reperibilità (+59171554805), informando che prima di accormpagnarli è
obbligatorio ricevere il parere favorevole dell’Ambasciata italiana.
Dati i frequenti episodi di turisti che non contattano i propri familiari una volta giunti in Bolivia, si fa
presente che nelle zone turistiche del Lago Titicaca (e delle Isole del Sole e della Luna) così come
nella regione delle Lagune Colorate e del Salar de Uyuni, la rete telefonica e i collegamenti Internet
potrebbero non funzionare. Una volta giunti in queste località potrebbero esserci difficoltà ad
utilizzare i cellulari, i collegamenti Skype e Whatsapp, così come consultare le pagine Internet e
Facebook. Per non allarmare inutilmente le famiglie e per facilitare eventuali operazioni di ricerca, si
consiglia ai viaggiatori di condividere, prima della partenza dalle grandi città, i recapiti dei propri hotel
e delle agenzie di viaggio alle quali si ha in programma di affidarsi in tali zone del Paese.
A causa delle intense precipitazioni, che caratterizzeranno i mesi da novembre ad aprile, vi è il forte
rischio in tutto il territorio nazionale di frane, inondazioni e straripamenti. Si raccomanda si seguire le
indicazioni delle Autorità Locali e prestare attenzione agli spostamenti anche all'interno della città di
La Paz, così come nei parchi nazionali, evitando i percorsi fluviali.
Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): la legge boliviana in
materia di stupefacenti è molto severa e punisce con pene detentive minime di 8 anni non soltanto il
trasporto, ma anche il semplice possesso di cocaina, marijuana o altre sostanze stupefacenti, anche
se possedute in piccolissime quantità e per uso personale. Si ricorda che non è consentita
l'esportazione di foglie di coca o di bustine di tè di coca.
Normativa prevista per uso e/o detenzione di medicinali: si segnala ai connazionali che si recano
in Bolivia di prestare particolare attenzione alla quantità e tipologia di medicinali portati con sé.
Il possesso di farmaci per uso personale è alquanto complesso e cambiante, dal momento che è
regolato sia da norme dell’Unità di Medicine e Tecnologie della Salute (UNIMED) del Ministero della
Salute, sia dalla Legge della Coca e delle Sostanze Controllate n. 1008 del 19 luglio 1988 (contro il
traffico e la detenzione di stupefacenti).
Il turista deve portare con sé la ricetta del medico curante, un certificato del medico che indichi le
quantità che il paziente deve assumere e la fattura d’acquisto del farmaco, deve poi dichiarare e
lasciare in dogana, se richiesto, le medicine e recarsi all’UNIMED per chiederne l’importazione. In
alternativa può portare con sé solo la dose necessaria al viaggio e, con i certificati menzionati,
richiedere una nuova prescrizione ad un medico boliviano e acquistare il farmaco in Bolivia.
La lista delle sostanze controllate, considerate stupefacenti anche se in altri Paesi sono medicinali, è
qui pubblicata:
[Link]
Se non in possesso della necessaria autorizzazione da parte del locale Ministero della Salute (art. 35
della Legge 1008), si potrà infatti essere accusati di possesso e traffico di sostanze stupefacenti,
reato che prevede l’arresto e una pena minima di 8 anni di reclusione.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: va ricordato che coloro che
commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono
perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare
l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel
Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle
autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero.
Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze su
DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d’Italia a la Paz.
SITUAZIONE SANITARIA
Strutture sanitarie
Le strutture ospedaliere pubbliche sono, salvo rare eccezioni, molto carenti; le strutture ospedaliere
private, invece, sono migliori almeno nelle principali città quali La Paz, Santa Cruz de la Sierra,
Cochabamba e Sucre. Nelle suddette città si possono trovare i medicinali di più largo consumo senza
grande difficoltà ed in parte anche quelli destinati a terapie specifiche. Nel caso di ricoveri
d’emergenza va fatta molta attenzione alle trasfusioni di sangue poiché mancano i controlli accurati e
c'è il rischio di contrarre malattie serie.
Gli interventi chirurgici o cure di una certa complessità non possono essere effettuati in loco ed è
raccomandabile recarsi all'estero, in Europa o negli Stati Uniti. Si raccomanda stipulare prima della
partenza assicurazioni sanitarie internazionali con alti massimali. In assenza di un’assicurazione
privata, tutti i servizi sanitari, inclusi negli ospedali pubblici, sono a pagamento, con tariffe
notevolmente superiori a quelle italiane.
Malattie presenti
Le malattie endemiche del Paese sono la tripanosomiasi americana ( nota come "chagas"), una
parassitosi e il dengue (con casi anche della variante emorragica), in merito al quale il Ministero della
Sanità boliviano informa che permane un alto rischio nei Dipartimenti orientali (in particolare in
quelli di Santa Cruz e Beni).
Il pericolo di diffusione del virus dengue aumenta nella stagione delle piogge (dicembre-marzo). I
viaggiatori devono pertanto prestare particolare attenzione nell’evitare le punture delle zanzare che
sono i vettori del virus. Al riguardo si rinvia alle Info Sanitarie Misure preventive contro malattie
trasmesse da punture di zanzara”.
In cinque dei nove dipartimenti della Bolivia, sono stati registrati numerosissimi casi di febbre
chikungunya (malattia febbrile acuta virale a carattere epidemico, trasmessa dalla puntura di
zanzare infette). La maggior concentrazione di casi è a Santa Cruz.
La malaria e la febbre gialla, sono concentrate soprattutto nella zona delle valli e in quella delle terre
basse. Nel caso della malaria è possibile sottoporsi alla profilassi antimalarica, previo parere medico,
prima di recarsi nelle zone endemiche; per la febbre gialla, il vaccino deve essere somministrato
almeno 10 giorni prima dell'inizio del viaggio e rimane valido tutta la vita senza necessità di richiami.
Per maggiori informazioni si prega di consultare le Info Sanitarie - Malattie infettive e vaccinazioni.
Un'altra malattia presente nelle zone tropicali ed amazzoniche è la leptospirosi, nota anche come
"lebbra bianca"; sono altresì stati riscontrati casi di colera.
Si raccomanda la profilassi antimalarica per coloro che intendano recarsi nella zona amazzonica o in
quelle tropicali ad est del Paese (Chapare).
Le Autorità sanitarie locali informano altresì che si sta registrando un aumento di casi di influenza
con alcuni decessi, in particolare nel dipartimento di La Paz (città di El Alto) con il rischio latente di
contagio per chi si rechi nel Paese, se non vaccinato.
Per maggiori informazioni si consiglia comunque di consultare preventivamente un medico o la
propria ASL.
Sono stati riscontrati nel Paese casi di Zika virus, malattia virale trasmessa dalla zanzara “Aedes
Aegypti”, responsabile anche della “Dengue” e della “Chikunguya”.
Per ulteriori approfondimenti, si prega di consultare la sezione Salute in viaggio-Malattie del
viaggiatore - Zika Virus di questo sito.
Si segnala, infine, che sono state abolite tutte le restrizioni sanitarie COVID-19, relative all'ingresso
nel Paese ([Link] e [Link]
Avvertenze
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura
delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del
paziente.
Si consiglia di:
- non bere acqua corrente e di disinfettare sempre bene frutta, verdura o altri generi alimentari non
cotti, poiché contaminati da batteri, virus e parassiti. Le infezioni possono causare diarrea, vomito,
febbre o altri sintomi come nel caso dell'epatite o della salmonellosi;
- proteggersi con repellenti cutanei e zanzariere, e nel caso specifico del chagas, non pernottare in
abitazioni fatiscenti con crepe nei muri e con soffitti e tetti di paglia (habitat ideale per il riprodursi del
parassita vettore);
- in caso di escursione sull’altopiano e sulle montagne, salire di quota con cautela per permettere al
corpo di abituarsi all'altitudine, che può causare insonnia, mal di testa, nausea; e utilizzare creme
solari ad alto fattore di protezione per evitare bruciature ed eritemi solari provocati dall'altitudine.
Vaccinazioni
A seguito del verificarsi di casi di febbre gialla, le locali Autorità hanno intensificato i controlli sul
certificato di vaccinazione internazionale (libretto giallo).
La vaccinazione contro la febbre gialla è pertanto fortemente raccomanda a tutti i viaggiatori che si
rechino in Bolivia: obbligatoria per tutti i viaggiatori provenienti da Paesi a rischio di trasmissione
della malattia o che abbiano transitato in un Paese dove la malattia è endemica, nonché per i
viaggiatori che si rechino in località dei seguenti dipartimenti, dove la malattia è endemica:
Chuquisaca, La Paz, Cochabamba, Tarija, Santa Cruz, Beni e Pando.
Per ulteriori indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate, tuttavia non obbligatorie, si raccomanda
di consultare il sito [Link] nonché il proprio medico.
MOBILITA'
Mobilita'
Patente
Modello internazionale Convenzione di Ginevra 1949.
Assicurazione auto: la RC auto è obbligatoria.
Collegamenti con l'Europa: non vi sono collegamenti diretti con l'Italia. Sono disponibili via Brasile,
Argentina, Colombia, Perù o U.S.A.
Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è
vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza
dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione “Sicurezza aerea”
curata in collaborazione con l’Enac, sulla home page di questo sito e quello della Commissione
Europea.
Trasporti interni
La rete stradale è solo in minima parte asfaltata; gli autobus ed i pulmini sono spesso in condizioni di
manutenzione precarie. La rete ferroviaria è in pratica inesistente.
Vi sono compagnie aeree boliviane che collegano tutte le principali città del Paese.
Evitare di spostarsi con autobus extraurbani, mezzo di trasporto molto comune in Bolivia: gli incidenti
stradali, alcuni di essi gravi, sono molto frequenti per via delle condizioni della rete stradale, delle
insufficienti condizioni di manutenzione di tali mezzi di trasporto e per mancanza di controlli e di
rispetto delle norme di corcolazione.;
utilizzare solo taxi autorizzati, prenotandoli tramite albergo o telefonicamente.
Si consiglia di controllare le pagine web della città ove ci si trova, potrebbero essere infatti disponibili
apps per smart-phone e tablet che indicano quali sono le compagnie sicure e le tariffe autorizzate.
Esistono servizi che permettono di chiedere un taxi mediante un applkcativo per [Link] e di
ricevere i dati della macchina e dell'autista che verrà inviato.
Se si intende noleggiare un'auto, prediligere mezzi fuori strada in quanto solo un parte della rete
stradale è asfaltata ed esercitare prudenza.