Background
Nel cuore delle Montagne Centrali, il fabbro nano Thorgar Martellocaldo si trovava in ginocchio, devastato
dal dolore mentre osservava sua figlia, Elara, consumata da una malattia oscura e misteriosa. Le sue
preghiere agli dei, in particolare a Arthas, Link e a Sauron, chiedendo aiuto e guarigione per sua figlia,
sembravano non ottenere risposta. La rabbia e l'amarezza crescevano nel cuore di Thorgar, alimentando
una feroce determinazione di vendetta.
Conoscendo le arti oscure della magia dopo essere stato contattato da Artorias, Thorgar cominciò a
studiare incantesimi proibiti e antichi rituali che gli permettessero di superare le limitazioni magiche e di
conferire poteri divini al suo creare meccanico, un'armatura di metallo chiamata Spinner. Utilizzando il suo
sapere oscuro, Thorgar riuscì a imprimere nel cuore del suo Forgiato l'essenza vitale necessaria per
conferirgli vita, ma a un costo terribile: la sua stessa anima.
Così nacque Spinner, un Forgiato alimentato dalla vendetta e dalla rabbia del suo creatore. Dotato di poteri
magici e divini, in grado di lanciare incantesimi e usare poteri da Paladino, Spinner era una forza da non
sottovalutare. Determinato a distruggere gli dei che non avevano ascoltato le preghiere del suo creatore e a
portare giustizia per la morte di Elara, Spinner si mise in marcia.
Unendosi alla Gilda dei Guerrieri di Sentinel, Spinner intraprese il suo cammino di vendetta, usando le
risorse e il potere della Gilda per raccogliere informazioni sugli dei e pianificare la loro distruzione. La sua
ferrea determinazione e il suo desiderio di vendetta erano inarrestabili, e nessuno osava mettersi sul suo
cammino senza rischiare la sua ira implacabile.
Guidato dalla vendetta e animato dallo spirito del suo creatore, Spinner si preparava a scatenare il suo
potere sui domini divini, pronto a far pagare agli dei il prezzo del loro silenzio e della loro inazione. La sua
missione era chiara: la distruzione degli dei e la vendetta per la morte di Elara, a qualsiasi costo.