Neoclassicismo
Neoclassicismo
Romanticismo:
Avvenimenti storici importanti=Definitiva sconfitta di Napoleone a Waterloo nel 1815;moti del 1848/49 e la
borghesia si ribella all’assolutismo monarchico.
Prima metà del XIX secolo-1848(si sviluppa in Inghilterra e in Germania).
Romanticismo italiano=Dal 1815 al 1861
Movimento che da avvio al romanticismo in Germania=Sturm und Drang(a partire dal 1765).
Non esiste un vero e proprio manifesto romantico.
In ogni paese in cui il Romanticismo si diffonde assume delle caratteristiche diverse.
Si rifà al Medioevo.
Gli uomini romantici sono molto attaccati alla propria nazione.
Autori romantici=immagini più turbolente.
Nasce in opposizione all’illuminismo.
Sublime=sentimento che l’uomo prova quando si trova di fronte al brutto,alla natura
sconfinata,all’infinito(vien generato di fronte al brutto).
Pittoresco=Indica sia il sentimento che l’uomo prova di fronte alle rovine(rifiuto della precisione,prova che
la natura è più forte dell’uomo stesso).
Esalta l’istintività,il genio dell’artista.
Sviluppo privo di logica=segue l’istintività della natura.
Passione e sentimenti=sono al centro della pittura romantica(Temi storici e pittura di paesaggio).
Il Romanticismo dà importanza alle nazioni che sono simbolo dell’unicità di ogni popolo.
I pittori romantici nei loro dipinti raffigurano scene drammatiche.
Il pittore romantico vuole mostrare le atrocità della società.
Dato che ne Romanticismo cambia il rapporto con la natura(manifestazione di Dio in terra).
Luminosità,infinito=Viandante sul mare di nebbia o nei dipinti di William Turner.
Caspar David Friedrich=maggior rappresentante del Romanticismo tedesco
Presenta la natura in tutta la sua sconfinatezza=uomo essere finito,natura manifestazione infinita.
Viandante sul mare di nebbia=Uomo girato di spalle,ha i capelli rossi,nella mano destra ha un bastone.
Nei suoi quadri Friedrich rappresenta sempre il protagonista girato di spalle perché voleva che
l’osservatore s’immedesimasse e pensasse che fosse lui stesso ad osservare sullo sperone di roccia.
Nebbia così fitta che sembra fatta di ghiaccio e in lontananza si vedono alcune rocce.
Il cielo che sembra quasi fondersi con la nebbia stessa.
Osservatore coinvolto in questo paesaggio.
Colori utilizzati=tinte molto scure,tendenti al marrone,per la roccia e per i vestiti del
personaggio(richiamano la terra).
Per la resa della nebbia utilizza il grigio,il rosa,il blu e il giallo.
La nebbia la rende in maniera più vaporosa.
Confronto fra l’uomo e la natura=tema centrale del dipinto.
Uomo contempla il mare infinito di nebbia prova una sensazione di insieme e di meraviglia.
William Turner=sublime delle catastrofi naturali.
Fu molto appassionato nel raffigurare gli incendi,le tempeste e in generale i disastri naturali.
La valorosa Temeraire=in questo dipinto raffigura la Temeraire attraversare le acque del Tamigi in attesa
della demolizione.
La Temeraire combattè nella battaglia di Trafalgar(1805).
Gli inglesi stavano perdendo ma la Temeraire portò la vittoria.
William Turner racconta un evento realmente accaduto però è un dipinto di paesaggio.
Sta per andare per essere demolita.
La bandiera bianca testimonia la “resa”della nave.
Colore del cielo al tramonto,perché è un tributo alla nave che sta andando a morire.
Questi tocchi Rossi rimandano al sangue dei soldati morti in battaglia.
La Temeraire è raffigurata con questo colore pallido tendente all’oro.
Oro=gloria del passato
Bianco=vecchiaia
(La non nitidezza della nave)il rimorchiatore sembra una macchia scura proprio perché è uno dei mezzi di
nuova generazione lo mette in contrasto con la Temeraire.
John Constable=dipinge con il chiaro-scuro naturale(contrasto tra la luce naturale e le ombre date dalle
nubi(es:La cattedrale di Salisbury,del 1823).
La cattedrale di Salisbury=olio su tela
Il signor Constable venne chiamato dal vescovo in persona per questo lavoro di pittura.
Constable visitò la cattedrale nel 1822.
Constable ne fece due di versioni=la prima fu rifiutata perché con il cielo nuvoloso,la seconda fu
accettata perché avente il cielo sereno.
Il vescovo e la moglie sono rivolti verso la cattedrale,a destra ci sono tutte le mucche.
Theodore Gericault=“La zattera della medusa”.
Si formò nell’ambiente neoclassico,viaggiò in Italia e studiò il colorismo veneto(Tiziano e Tintoretto).
Temi preferiti=sociali.
Secondo lui l’arte non deve essere facile ma deve scuotere i sentimenti più profondi della persona.
Questa storia esce solo nel 1818(naufragio della Medusa è avvenuto nel 1816)poiché il governo aveva
cercato di insabbiare la notizia.
Per questo Gericault affronta questa storia per diffonderla il più possibile.
La Medusa stava trasportando una delegazione francese in Senegal,il quale era appena diventato una
colonia francese.
Nei pressi dell’Africa Occidentale la Medusa s’incaglia in un banco di sabbia e quindi gli uomini sono
costretti ad abbandonare la nave(chi trova posto sulla scialuppa,chi deve costruire questa zattera).
Questa zattera era lunga 20 m e larga 7 m,venne legata alle scialuppe e queste tirano questa zattera
finché riescono e la zattera va alla deriva,fin quando non vengono salvati i sopravvissuti.
Per raffigurare questa storia si documenta su quanto accaduto,ovvero studia la nave e va dal falegname e
si fa spiegare come l’hanno costruita.
Va a parlare con i sopravvissuti per farsi raccontare la storia(emozioni,paure…).
Studiò dei cadaveri(dal vero)per cercare di rappresentare al meglio i morti.
S’imbarcò per il Senegal e fece lo stesso percorso fatto dalla Medusa.
Individuò tre momenti:momento in cui l’equipaggio si ribella agli ufficiali il secondo giorno sulla
zattera;momento di cannibalismo;momento in cui la zattera sta per essere salvata.
La tela è gigantesca(5 m per 7,5 m)perché può raffigurare i personaggi a grandezza d’uomo.
Altra cosa per coinvolgere lo spettatore=personaggi in primo piano hanno il doppio delle dimensioni
rispetto a quelli in secondo piano.
La base è sempre formata da cadaveri ma in alto c’è un personaggio che agita la stoffa per farsi avvistare
dalla nave in lontananza,che poi li porterà in salvo.
I coloro sono molto tenebrosi dato che si tratta di un tema drammatico.
I corpi dei naufraghi sono caratterizzati da colori molto pallidi.
Unica fonte di luce viene dall’orizzonte,che è la speranza.
La libertà che guida il popolo=si racconta la rivolta del popolo parigino alla monarchia Carlo X dal 27 luglio
al 29 luglio 1830.
Più importante dipinto di Eugene Delacroix.
Abbracciò la causa popolare.
Come anche Gericault inizia con vari studi e studia ogni dettaglio.
Donna si chiama Marianne.
Questa donna viene raffigurata con il berretto frigio.
È la rappresentazione della repubblica francese,e quindi rappresenta la libertà.
Per raffigurarla si rifà alla Venere di Milo.
Questo è dimostrato dal fatto che Delacroix ha cercato di umanizzare la figura raffigurando i peli sotto le
ascelle.
Indossa un abito contemporaneo,ha il seno scoperto,ha i piedi nudi e la papà statuaria fa si che venga
paragonata ad un antica statua di una dea.
Intorno alla donna ci sono altri personaggi=raffigura tutte le classi sociali che hanno preso parte alla lotta.
A destra della donna c’è un ragazzino armato di pistole=coraggio dei giovani che hanno preso parte alla
rivolta.
A sinistra c’è un borghese ed ha una doppietta da caccia=è il simbolo degli intellettuali che si uniscono
alla lotta.
Forse in questo borghese Delacroix raffigura se stesso.
Guardie in basso a destra=corpi di un corazziere e di una guardia svizzera e rappresentano le guardie del
re che si schierano dalla parte del popolo.
Massa di uomini,fucili,spade.
Dietro il fumo si intravedono le guglie della cattedrale di Notre dame.
Ragazzino che sta inginocchiato ai piedi della libertà e la guarda con adorazione come se Marianne fosse
l’unica in grado di restituire dignità al popolo francese.
A terra abbiamo i corpi dei rivoltosi senza vita e formano una sorta di piedistallo su cui la libertà si innalza.
Vertice=mano della donna
Riprende la composizione piramidale di Gericault.
Movimento dei due gruppi di figure.
Vi è ottimismo,speranza.
Predomina un’atmosfera abbastanza stemperata e scura.
Fonte di luce=contribuisce a mettere in controluce i corpi dei rivoltosi.
Primo quadro politico della storia della pittura moderna.
I macchiaioli s’identificano in questo termine e questo termine viene coniato nel 1862 da un giornalista in
senso denigratorio.
Hanno la predilezione verso l’immediatezza verista(punto di vista oggettivo).
Si basa sullo stile della macchia e sulla tecnica dello specchio nero.
Giovanni Fattori=È l’artista più importante(altri personaggi importanti furono i teorici Martelli e Cecioni).
Nasce a Livorno nel 1825 e partecipò ai moti risorgimentali del 1848(la strada per raggiungere L’Unità
d’Italia e per rendere più giusta la società).
Iniziò a frequentare il caffè Michelangelo a Firenze nel 1852 ma non vi aderì subito perché dipingeva
secondo lo stile tradizionale romantico.
Nel 1859 abbandona le tematiche storiche e si concentra sulle tematiche sociali.
Si divide in due sottogruppi:Castiglioncello e Piagentina.
Il primo dedito ai paesaggi,il secondo alla vita quotidiana.
Nel 1859 partecipò al concorso indetto dal governo per quattro tele illustranti battaglie risorgimentali.
Il campo italiano alla battaglia di Magenta=venne scelta
Decise di raffigurare non il momento del conflitto ma il momento successivo.
Quindi raffigura il retroscena della battaglia=lascia posto agli uomini ed alle emozioni.
Primo dipinto macchiaiolo.
I soggetti a sfondo risorgimentale diventano i suo i preferiti.
I soldati diventano i suoi soggetti preferiti.
Rotonda dei bagni palmieri=ritratti femminili e paesaggio della Maremma,cavalli selvaggi,guardiani delle
mandrie.
Nel 1861 Fattori attraversò un momento difficile poiché L’Unità d’Italia non aveva portato quel
rinnovamento sociale che lui bramava.
Fattori superò questo momento e iniziò a recarsi a Castiglioncello dove Diego Martelli aveva una casa e
fondato la scuola di Castiglioncello.
Iniziò a frequentare questa scuola e iniziò a dipingere la Maremma.
Il muro bianco(o In vedetta)=Gli venne commissionato nel 1872 ed è un olio su tela.
Nel dipinto viene raffigurata una scena di vita militare(tre soldati che effettuano la ronda).
Questi soldati non sono eroi,ma sono uomini qualunque chiamati a combattere.
Nei suoi dipinti mostra sempre i soldati e per lui l’uomo in divisa è un uomo qualsiasi.
In questo dipinto mostra la sofferenza di questi soldati,costretti a fare la ronda sotto il sole(per vigilare).
Il primo cavaliere in primo piano osserva qualcosa che esce dall’opera.
La sua figura è l’unica che proietta un’ombra sulla parete bianca.
Vediamo come il colore nero della divisa dei soldati crei della sagome(forme)nette,che si stagliano sulla
luce riflessa del sole.
A destra del dipinto c’è questo muro bianco e anche questo riflette la luce del sole.
Anche lì del muro è arido,secco,polveroso.
Tra la terra bianca si notano cumuli di sterchi di cavallo.
Il muro è rappresentato in scorcio prospettico.
Il muro è rappresentato in prospettiva ed è l’unica geometria del dipinto.
Interrompe la linea dell’orizzonte e quindi tutta la composizione del dipinto si struttura sulla forma del
muro.
Il vero protagonista è il muro.
Oltre al muro c’è il cielo,la pianura e i tre soldati.
Oltre al cavaliere in primo piano ne vediamo altri due e questi sono collocati alla fine del muro.
Questi due cavalieri come se seguissero la prospettiva del muro.
C’è anche la strada sterrata che è segnata dalle tracce dei carri che l’hanno percorsa.
L’orizzonte è rappresentato da una linea pulita e retta,su cui la calura di questa giornata crea degli effetti
luminosi.
Il cielo è terso e non ci sono nuvole ed è caratterizzato da questo colore azzurro viola.
Gli elementi umani non prevalgono sull’ambiente naturale.
Ha un approccio ben distante dal Romanticismo=armonia tra elemento naturale e umano.
La profondità spaziale è misurato dal muro.
La profondità è anche resa dalle dimensioni dei personaggi.
I colori che usa sono tonalità di bianco,nero,azzurro con pochissimi toni intermedi.
Egli gli accosta per macchie e quindi rende il volume dei soldati attraverso le macchie.
Architettura del ferro=con la rivoluzione industriale vengono utilizzati nuovi materiali,come il ferro.
Le acciaierie sono in grado di produrre travi in ferro di grandi dimensioni.
Ritorno a sistema trinitico(modello greco).
Inizialmente l’impiego del ferro è presente soprattutto in Inghilterra e Francia(anche il Italia).
Grazie a questi materiali,l’ingegneria crea nuovi tipi di costruzioni.
Nasce la figura dell’ingegnere perché l’architetto non è in grado di gestire questi nuovi materiali.
Nasce una nuova materia,la scienza delle costruzioni.
E quindi gli ingegneri sono in grado di realizzare tutto ciò.
Il primo è il Crystal palace,che viene costruito a Londra per il primo Expo nel 1851.
Robert Paxton è il costruttore,che propone questo progetto.
Viene costruito nel giro di due anni.
Nell’esposizione universale del 1889 la si doveva organizzare in tre parti.
Torre Eiffel=progetto di due impiegati di Eiffel.
Inizialmente lui non credeva in questo progetto.
Solo dopo si accorse delle potenzialità di questo progetto e apportò delle modifiche.
Galleria Vittorio Emanuele II=Venne costruita nel 1861 all’interno di un più grande rinnovamento
urbanistico.
La zona intorno al duomo era caratterizzata da case basse che esaltavano la grandezza del duomo di
Milano.
Troppi punti di vista.
Si decise di smembrare il quartiere davanti al duomo.
Si volle creare un collegamento tra piazza della scala e il duomo(nel 1859 venne creata piazza della
Scala).
Tutta la copertura è una struttura in ferro coperta da vetro.
L’impressionismo è una corrente artistica in Francia nella seconda metà dell’Ottocento(tra il 1860 e il
1870) e dura fino ai primi del Novecento.
In questi anni Parigi si stava trasformando in una metropoli grazie al Barone Haussman,caratterizzata da
un’intensa vita sociale.
Già il Romanticismo e il realismo avevano introdotto importanti novità rompendo con l’arte accademica.
Innanzitutto abbiamo già visto nel Romanticismo che l’artista si ribella alle convenzioni.
Interesse più al colore che al disegno.
Grande importanza alla soggettività ed alle emozioni dell’artista.
I più importanti sono Courbet e Manet.
Gli impressionisti condividevano le idee di Courbet.
Courbet cerca un’arte democratica,rivolta alla vita di tutti i giorni e gli impressionisti sono d’accordo con
questa idea di Courbet.
Nei loro quadri decidono di raffigurare la vita reale.
La pittura è un’occasione di impegno sociale e politico.
Tutto ciò che loro vedono dipingono,anche un momento banale.
Gli impressionisti sostituiscono ad un’arte di concerto un’arte di percezione.
Gli impressionisti rivendicano il diritto di essere giudicata per quello che è,non per quello che
rappresenta.
Nel 1863 Napoleone III inaugurò il salone dei rifiutati=per ospitare le opere escluse dai concorsi ufficiali.
Alcune volte le sue opere venivano rifiutate,altre volte accettate.
Manet partecipa con “La colazione sull’erba”.
Quest’opera creò scandalo.
Due anni dopo partecipò con l’opera “Olympia” e anche per quest’opera venne molto criticato.
Manet funge da precursore di questa nuova pittura moderna.
A partire dagli anni ‘60 alcuni giovani pittori iniziarono a riunirsi e a discutere di pittura naturalistica al
cafè Guerbois=Claude Monet,Renoir,Degaire,Basille,Pizarro.
Discussione sulla sperimentazione orientate al superamento della pittura accademica.
I primi risultati si ebbero nel 1867 e nel 1869 iniziò a definirsi nello stile.
Gli impressionisti iniziarono a capire che ciò che a loro interessa dipingere è l’impressione di un’istante.
Nel 1874 organizzarono la prima mostra ufficiale del gruppo presso lo studio del fotografo Nadar.
Vedendo il dipinto di Monet “Impressione,levar del sole”il critico d’arte definì questi quadri peggiori della
carta da parati.
Le mostre impressioniste furono otto(tra il 1874 e il 1886).
Gli impressionisti vissero tempi difficili.
Tra il 1891 e il 1892 comprò circa 12000 opere.
Infatti ogni caratteristica dell’impressionismo è che l’artista dipinge secondo la propria
soggettività,propria percezione.
Una delle caratteristiche in comune è che decidono di abbandonare i temi tradizionali(gli impressionisti
non sono interessati a dare espressione ai propri sentimenti)e vogliono solo dipingere la percezione di un
istante.
Per loro è importante dipingere ciò che vedono e per fare ciò abbandonano gli atelier(il lavoro con modelli
predisposti)a favore della pittura all’aria aperta.
Per fare ciò utilizzano dei formati di tele più piccoli e colori in tubetto.
Nacquero nuovi temi=vita cittadina(feste da ballo,bar..).
Tutto ciò sempre visto come immagine effimera proprio perché volevano riprodurre sulla tela le percezioni
del momento.
Loro nel guardare un paesaggio cercano di imprimere sulla tela le percezioni che il paesaggio gli
comunica(in particolare variazioni di luce,di cielo,passare delle stagioni..).
Monet si mette davanti alla cattedrale di Rouen in tutte i momenti del giorno,ma i dipinti saranno sempre
diversi.
Pennellate rapide e fitte con picchi di colore puro.
I colori sono accostati tra loro,ma mai mescolati.
Contrasti più efficaci sono quelli tra colori complementari,caldi e freddi,molto chiari e molto scuri.
Il nero viene escluso dalla loro tavolozza.
Le ombre sono sempre colorate.
(Manet e Degat fa uso del nero,quindi non impressionista).
Gli impressionisti eliminano tutte le pratiche accademiche.
In questi anni si stava diffondendo la fotografia e fu utile per trovare spunti.
Manet nacque nel 1832 da una famiglia borghese e fin da giovane mostrò passione per l’arte,ma il padre
voleva che diventasse un giudice come lui.
Solo grazie a suo zio Manet riuscì a visitare il Louvre e così iniziò a esercitarsi nel disegno(vedendo i
quadri di Goya,Velazquez).
Nel 1848,per non frequentare gli studi giuridici,decide di imbarcarsi e questo convinse il padre a lasciargli
intraprendere la carriera artistica.
Nel 1850 inizia presso lo studio neoclassico di Couture,ma Manet iniziò a contestare la retorica del
maestro.
Decise di dipingere i suoi soggetti in pose quotidiane in maniera molto più realistica.
Criticava la postura rigida dei soggetti del maestro.
Colazione sull’erba=Manet ritrae una colazione sull’erba sulle rive della Senna(in una radura).
Momento tipico di quei tempi.
Motivi per cui creò scandalo=donna nuda e due uomini vestiti(Fratello e cognato di Manet).
Donna raffigurata=Victorine(modella preferita di Manet).
Si è spogliata probabilmente per fare un bagno.
Manet la ritrae non come una dea,non è idealizzata.
L’intento di Manet era quello di ritrarre con estremo realismo ciò che vedeva.
Dietro c’è un’altra donna che si sta lavando nella Senna.
Accanto c’è una barchetta e il bosco della Senna,poi un cielo e altro verde.
Tecnica pittorica=non ha fatto uso di prospettiva e del chiaroscuro.
Particolarità=natura morta(cestino con la frutta accanto ai vestiti).
Mise sempre composizioni di natura morta nelle sue tele.
La donna guarda verso l’osservatore come nulla fosse.
Renoir:
Nacque nel 1841 a Limoges,in Francia e nel 1844 si trasferì a Parigi e qui Renoir si dimostrò predisposto al
disegno,alle arti,alla musica.
Dopo gli studi venne assunto come decoratore in una ditta di porcellane e così imparò a dipingere.
Frequentò la scuola delle belle arti di Charles Gleyre(anche Monet aveva frequentato il suo atelier).
Conobbe così i pittori del movimento impressionista:Monet,Sisley e Bazille.
Era restio a seguire il maestro perché quest’ultimo seguiva l’arte tradizionale settecentesca.
Manifestò invece interesse per la pittura all’aperto.
Renoir apprezzava molto la bellezza di tutto ciò che vedeva,motivo per cui sentiva il bisogno di fissare
sulla tela tutto ciò che vedeva nel momento stesso in cui lo percepiva come bello.
Non voleva fissare sulla tela il ricordo di ciò che aveva visto.
Per Renoir tutto ciò che esiste vive,tutto ciò che vive è bello e perciò dev’essere dipinto.
“Bal au moulin de la Galette”(1876)=è un olio su tela e lo si trova nel museo d’Orsay(dimensioni…)
Ambientato in un locale molto famoso e ottenuto dalla ristrutturazione di due mulini.
Stante sulla collina di Montmartre e il nome Galette si riferisce a queste frittelle che venivano offerte ai
clienti gratuitamente(prezzo d’ingresso:25 centesimi di Franco).
Era un luogo pieno di gente in cui trascrivevano le domeniche pomeriggio.
Nell’aprile del 1875 Renoir prese in affitto un piccolo appartamento a Montmartre per utilizzarlo come
deposito per i suoi oggetti e in questo appartamento prendeva i suoi utensili per dipingere la Galette.
Per lui era importante dipingere an plein air per non perdere la freschezza di ciò che vedeva.
Lui dipinse an plein air e poi completò l’opera presso il suo studio.
Pittore della gioia di vivere.
Post impressionismo=Nel 1886 viene tenuta l’ultima mostra impressionista alla Maison Dore di Parigi.
Segna la fine del movimento impressionista perché dal punto di vista creativo l’impressionismo era
divenuto uno stile accademico.
A quest’ultima mostra tutta l’attenzione della critica fu rivolta ad un giovane artista,George Seras,autore
di “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grand-Jatte”.
Un critico coniò il termine neo-impressionismo.
Con il termine neo-impressionismo questo critico vuole intendere un movimento pittorico che riprende le
teorie di Monet trattando però la luce come un’entità da scindere sulla tela secondo criteri oggettivi e non
più soggettivi.
I neo impressionisti si rifacevano alla teoria dei colori di Chevreul(1840)e cercano di dare valore
scientifico alla pittura impressionista.
Il fatto che questo critico utilizzò il termine neo impressionismo infastidì molto Monet e Renoir perché
decretava la fine dell’impressionismo.
Capirono che l’eredità del gruppo impressionista si trovava in un nuovo gruppo di giovani che odiava la
pittura precedente pelo (stile sopratutto).
Il figlio di Pizarro fa parte del gruppo neo-impressionista.
Questo gruppo di artisti post-impressionisti non praticava più la pittura an plein air ed è per questo che
non venivano sopportati dagli impressionisti.
Il termine più diffuso è il puntinismo(chiamato in Italia anche divisionismo,poiché i in Italia viene ripresa
questa tecnica ma vengono inseriti dei messaggi simbolici e allegorici).
Dipinto iniziato nell’estate del 1884 e Serat lo terminò un anno dopo.
In seguito lo riprese e coprì lo strato originario dei colori con piccoli puntini di colori accostati.
Le dimensioni sono 207per 208cm.
Serat si rifà alle grandi tele della tradizione classica francese.
Il soggetto è una domenica pomeriggio su quest’isola della Senna.
Qui Serat dispone circa 40 figure provenienti da tutte le classi sociali.
Donne vestite con abiti dell’epoca che passeggiano su quest’isola riparandosi con questi ombrellini
graziosi,troviamo bambini che stanno giocando ,troviamo i canottieri che riposano dopo aver praticato
canoa.
Serat descrive questi personaggi con una certa vena ironica=infatti tutti questi personaggi sono
imprigionati in abiti rigidi che risultano essere dissonanti in una domenica pomeriggio in cui sei a
passeggio.
Coppia in primo piano a destra=c’è l’uomo con la tuba,il monocolo e il sigaro e la donna che veste in
modo elegante,un cappellino impreziosito da un mazzo di fiori rossi,si ripara con un ombrellino.
Serat rappresenta questi due personaggi in maniera ironica,quasi grottesca=l’imbottitura posteriore
risulta essere grottesco e sproporzionato e la donna essendo di lato accentua ancora di più il grottesco.
Per giunta tiene al guinzaglio una scimmietta,che andava di moda all’epoca.
Renoir aveva rappresentato ciò che vedeva.
Henry de Toulouse-Lautrec:
Nacque ad Albi nel 1864 da una famiglia aristocratica.
Era di salute molto cagionevole e da bambino ebbe la sfortuna di fratturarsi le gambe e ciò lo mise a letto
per un bel po’ di tempo.
Trovò conforto nella pittura.
Iniziò a seguire delle lezioni e prese da questo insegnante sordo-muto.
Nel 1881 eseguì vari disegni su un piccolo taccuino e i soggetti erano la famiglia,le battute di caccia,i
cavalli.
A soli 19 anni aprì il suo studio a Parigi,a Montmartre.
Iniziò a frequentare i locali notturni,i caffè(moulin ruoge,la Galette…).
In fatto di arte Toulouse Lautrec non condivideva gli ideali borghesi e rifiutava le norme e le convenzioni.
Ritrae attrici,ballerine,prostitute,gente disadattata che frequenta i locali notturni di Parigi.
Per ritrarre al meglio alloggiava per intere settimane all’interno dei bordelli,dipingendo queste ragazze in
maniera disinvolta.
“Moulin rouge”=al centro del quando ritrae il centro del locale e si vede Lautrec assieme a suo cugino.
Sulla destra vediamo la stella del Moulin Rouge(ballerina),che si pettina davanti allo specchio.
In primo piano a sinistra c’è una tavolata di frequentatori del locale.
In primo piano a destra c’è un’altra “star”del locale.
Lautrec ha dipinto il suo viso con dei toni verdi,dando un’immagine grottesca.
Anticipa i colori della pittura di Matisse(e quella dei Feauv).
Il bancone,tagliato di scorcio,è molto simile a quello di Degas.
All’inizio della sua carriera trae spunto dallo stile di Degas,dallo stile di Van Gogh,di Emile
Bernard(quest’ultimo compagno di Gauguin).
Il suo spirito sprezzante della borghesia lo condusse ad una visione caricaturale dei caffè che
frequentava.
Le ballerina che disegna sono il simbolo della vita emarginata dal mondo diurno.
S’interessò anche alla litografia.
Il proprietario del Moulin Rouge gli commissionò il manifesto pubblicitario del locale.
Tra il 1892 e il 1893 realizzò tantissimi manifesti per vari locali francesi.
Si dedicò anche alla pittura sul retro.
Così poté entrare a contatto con vari classi sociali.
Veglia:
La poesia risale alla antivigilia(23)di Natale del 1915.
È ispirata a un episodio realmente vissuto da Ungaretti.
Ungaretti veglia durante la notte a fianco di un compagno morto e questa vicinanza alla morte fa scaturire
in lui un desiderio di vita.
Non c’è odio per il nemico,ma c’è consapevolezza della fraternità degli uomini nella sofferenza e c’è
consapevolezza della precarietà dell’esistenza.
Proprio tutto questo è lo stimolo per uno slancio vitale.
Più si è vicini alla morte più si crea uno slancio vitale.
C’è la cruda descrizione di un cadavere mascherato che contrasta con il silenzio del poeta e la luce di una
luna indifferente.
Ci sono due parti divise dallo spazio bianco=prima parte impressionistica e realistica.
A sottolineare la crudezza c’è il termine congestione e la ripetizione ossessiva della T,V e S.
La seconda parte è più riflessiva e parla della riflessione del poeta riguardo al suo contatto con la morte.
La prima parte è sorretta da una serie di participi passati che costituiscono il primo periodo della poesia.
A fine strofa troviamo i vv.12 e 13,che dal punto di vista sintattico e contenutistico non c’entrano con i
versi precedenti.
Dopo la pausa di silenzio del poeta ch’egli permette di scavare nella sua interiorità giunge il suo
attaccamento alla vita(si è attaccati alla vita quando è più vicina la morte).
Abbiamo segmenti di discorsi isolati,la parola e il verso portati fino al limite delle loro possibilità
espressive e tutto questo permette di far rivivere le tragedie belliche.
Pause frequenti,versi brevi,continui a capo servono a dare una lettura scandita che si fermano su singoli
concetti.
Così si vuole esaltare il valore assoluto della parola in tutte le sue potenzialità espressive.
Campo di grano:
Risale al 1890 ed ultima opera di Van Gogh.
Si può intravedere il suo dissidio interiore.
Raffigura questo campo di grano che è probabilmente lo stesso campo di grano in cui si sparerà un colpo
di pistola.
Scrive a suo fratello:”Non ho avuto difficoltà nel dipingere la tristezza e la rabbia dentro di me”.
Tagliato da tre stradine che vanno in direzioni diverse,il campo appare mosso da un certo vento,stormo di
corvi neri resi con delle linee a zig zag e si elevano su un basso volo come se stessero planando su un
cadavere,si sta avvicinando una tempesta che potrebbe essere presagio di lutto.
Colori a tratti grossi,pennellate che si accavallano l’una sull’altra.
I colori sono pochi:su una preparazione rossa traccia dei segni gialli per il grano,verdi per le stradine,cielo
blu cobalto molto innaturale,pochi tratti neri a zig zag rappresentano lo stormo di corvi.
Poco dopo Van Gogh si spara in testa in un campo di grano.
Simbolismo:
Nel 1886 c’è l’ultima mostra impressionista e il poeta Jean Moreas pubblica il manifesto del simbolismo.
Altro grande poeta simbolista è Stephan Mallarmè.
Si contrappone al naturalismo scientifico e il suo obbiettivo è superare l’apparenza,cioè penetrare al di là
della apparenza del reale.
Per gli artisti simbolisti la realtà identica è nelle idee,non in ciò che si vede.
L’arte è espressione dell’idea,momento di incontro e fusione della percezione sensoriale con elementi
spirituali.
Pittura molto raffinata,ricca di simbologie religiose e mitologiche,si propone di esplorare tutte le regioni
della coscienza umana al confine tra realtà e sogno.
Linearismo,che anticipa l’art nouveau.
Il simbolismo si diffonde in tutta Europa e tramonta definitivamente nel primo decennio del ‘900 quando
verrà scalzato dalle avanguardie.
In Francia c’è Gustave Mouras,Paul Gagain,Paul Serusier
Svizzera=Arnold Bocklin,Gustave Klimt.
Inghilterra=Dante Gabriele Rossetti.
Il simbolismo in Italia fu ripreso dai pittori divisionisti.
Il divisionismo non ha regole scritte(i pittori divisionisti non devono o rispettare delle regole)ma è una
delle più importanti correnti artistiche italiane.
Va dal 1891 al 1907.
Comincia con l’esposizione a Milano del 1891 e finisce con la Biennale di Venezia nel 1907.
Elaborarono la tecnica del puntinismo francese combinandola con una forte matrice simbolica.
Cercano di realizzare gli stessi risultati non attraverso puntini affossati ma attraverso filamenti irregolari
che si sovrappongono,come nel dipinto”Il quarto stato”di Giuseppe Pelizza Da Volpedo.
Quest’ultimo fu uno dei più importanti esponenti assieme a Giovanni Segantini e Gaetano Previati.
Per la critica Segantini e Volpedo sono gli esponenti principali mentre Previati viene definito lo
sviluppatore di questa corrente artistica.
Riprendono soggetti naturalistici e simbolisti,ma anche sociali.
Il quarto stato=olio su tela realizzato dal 1898 al 1901,esposto per la prima volta nel 1902 alla
quadriennale di Torino e adesso si trova al museo del novecento di Milano.
Raffigura la protesta di una schiera di lavoratori che avanzano risoluti per rivendicare i propri diritti e la
propria libertà.
Iter progettuale iniziato nel 1890.
Versioni=Ambasciatori della fame(1892),Fiumana(1895),Quarto stato(1901).
Nella prima versione la scena è ambientata a Volpedo,in provincia di Alessandria.
Ritrae una manifestazione di contadini.
La struttura di questa composizione è articolata in gruppi distinti disposti su piani orizzontali.
La differenza tra i tre soggetti e le persone sullo sfondo è rimarcata dalla luce.
Queste tre figure vanno a passo deciso verso lo spettatore.
Il desiderio di renderlo più grandioso lo portò a creare la seconda versione.
Titolo molto evocativo,”Fiumana”.
Le figure sono cresciute di dimensioni,accentuata dall’allineamento delle ombre.
S’ispira alla pittura del ‘400 italiana(Perugino,Verrocchio,Piero della Francesca,Masaccio..).
Tra i personaggi c’è una donna che ha in braccio un bambino,la schiera si è fatta più vicina anche grazie
al gruppetto di persone che chiamano altre persone ad unirsi a loro.
Qui diventano ambasciatori di speranza.
Nell’ultima versione s’ispira a Leonardo,Michelangelo e a tutti i grandi protagonisti del tardo rinascimenta.
Ha dimensione ancora maggiori e l’ha iniziata nel 1897.
Inizialmente intitolata il cammino dei lavoratori ma poi l’ha chiamata il quarto stato.
I personaggi sono a grandezza naturale e sono personaggi che avanzano verso L’Osservatore in modo
fiero ma composto per rivendicare i propri diritti.
Questa versione è molto più luminosa della precedente.
Le ombre non sono nere ma sono colorate di toni blu e viola molto intensi.
Tecnica è divisionista=riprende la tecnica puntinista ma le pennellate sono composte da piccoli filamenti
accostati l’uno all’altro.
Art Nouveau:
Gli ultimi anni dell’800 e i primi del 900 sono anni contrassegnati da profonda crisi e fede nel progresso
tecnico-scientifico.
Questo nome fa riferimento a Liberty che fin dal 1875 vendeva mobili di qualità.
Uso della linea curva,decorativismo,riferimento al mondo vegetale..
L’arte è un’unica forma ma con diverse declinazioni.
Gli artisti seguono questo movimento,applicano queste idee in ogni forma di produzione artistica.
L’insistenza sulla figura femminile e la sua eleganza.
In Belgio=casa Tassell
Parigi=Stazioni della metropolitana fatte da Hector Guimard con linee curve
Uk=William Morris con il suo movimento aprì un’azienda tessile e diede vita al Arts and Cats(predecessore
dell’Art Nouveau),che applica lo stile vegetale alla carta da parati.
Scozia=Biblioteca di Glasgow.
USA=lampade Tiffany,che riprendono colori e motivi floreali.
Italia=Sommaruga e D’Aronco(padiglioni dell’Expo).
Spagna=Antoni Gaudì(Palazzo e Parco Guell,Sagrada Familia..).