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Neoclassicismo

Il neoclassicismo, sviluppatosi tra la fine del 1700 e l'inizio dell'800, rappresenta una reazione contro il barocco e il rococò, ispirandosi ai modelli greci e romani per promuovere razionalità e valori etici. Artisti come Canova e David hanno incarnato questi ideali attraverso sculture e dipinti che enfatizzano l'armonia e l'equilibrio, mentre l'architettura neoclassica ha cercato funzionalità e proporzioni. Con la sconfitta di Napoleone nel 1815, il neoclassicismo ha ceduto il passo al romanticismo, che ha enfatizzato l'individualità e la connessione emotiva con la natura.

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Neoclassicismo

Il neoclassicismo, sviluppatosi tra la fine del 1700 e l'inizio dell'800, rappresenta una reazione contro il barocco e il rococò, ispirandosi ai modelli greci e romani per promuovere razionalità e valori etici. Artisti come Canova e David hanno incarnato questi ideali attraverso sculture e dipinti che enfatizzano l'armonia e l'equilibrio, mentre l'architettura neoclassica ha cercato funzionalità e proporzioni. Con la sconfitta di Napoleone nel 1815, il neoclassicismo ha ceduto il passo al romanticismo, che ha enfatizzato l'individualità e la connessione emotiva con la natura.

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Neoclassicismo

Metà del 1700=svolta storico-culturale(crescita demografica,meno carestie,aumento della


popolazione,Rivoluzione agricola,abolite le terre incolte,più razionale lo sfruttamento dei campi,diffusione
dell’alfabetismo).
Londra e Parigi diventano centri culturali del sapere
Nuova generazione di intellettuali=illuministi
Riorganizzazione del sapere umano=nuovo orientamento artistico
Neoclassicismo=dalla fine del 1700 all’inizio del 1800
Reazione alle formule del barocco e del rococò,si rifiutano la frivolezza e la superficialità.
Artisti neoclassici si rifanno ai modelli greci e romani.
Nella cultura classica cercano razionalità e rinnovamento civile-etico.
Cultura greca=armonia,equilibrio,proporzione,essenzialità delle forme
Cultura romana=valori etici e figura dell’eroe
Nel 1748 vennero condotti degli scavi che riportarono alla luce dei reperti di arte classica in due
importanti siti:Pompei ed Ercolano
Johann Winckelmann=storico dell’arte,massimo tecnico del Neoclassicismo(arte classica come bellezza
ideale).
Stile ufficiale dell’Impero di Napoleone=eleganza,semplicità dello stile incarnavano gli ideali imperiali.
In seguito il neoclassicismo incarna gli ideali della Rivoluzione francese=nuova capitale neoclassica Parigi
Dopo il 1815,con la sconfitta di Napoleone,decade lo stile neoclassico,che viene sostituito dal
Romanticismo.
La scultura fu la forma artistica che meglio è riuscita a incarnare i principi neoclassici=Canova
protagonista della scultura
Scultura neoclassica=perfezione dell’esecuzione(scultura equilibrata e simmetrica),estrema levigatezza
del modellato(marmo levigato fino a renderlo perfettamente liscio).
Allegorie mitologiche e monumenti funebri!
1 gruppo=“Teseo sul Minotauro”,”Amore e Psiche”,”Ercole e Lica”,”Le tre grazie”.
2 gruppo=monumenti funebri di Clemente XIV,XIII,Maria Cristina d’Austria.

Amore e Psiche=1788,in marmo(si trova al Louvre)


Ripresa da una tragedia di Apuleio.
Chiasmo=contrapposizione tra due parti del corpo stesso(in una scultura vi è una contrapposizione tra
due parti del corpo,tra quella rilassata e quella “agitata”).
I due corpi formano due linee continue e una x.
Il punto d’intersezione della scultura è sottolineato dall’abbraccio che si stanno dando Amore e Psiche.
Le braccia di Psiche formano un cerchio attorno al viso di Amore e anche quest’ultimo crea un cerchio
abbracciando Psiche.
Il Canova si occupa di vari dettagli nella scultura.
Il vaso fa riferimento alla Storia=Venere le tende delle trappole,Psiche deve rubare un po’ della bellezza di
Proserpina andando negli Inferi.
Faretra con frecce di Psiche.
Capelli ricci di Psiche.

Pittura neoclassica non esiste=S’ispirano ai pittori rinascimentali,naturalismo rinascimentale(costruzione


prospettica,precisione del disegno,importantissimi i bozzetti di Leonardo,chiaro scuro,nitidezza delle
immagini,soggetti tratte dall’antichità classica).
Servono per far rivivere(riscoprire)i valori etici e morali.
Jeac Louis David=maggior pittore neoclassico
Ritorno all’antico è un mezzo di rinnovamento etico e di impegno civile.
Giuramento degli Orazi=tre fratelli giurano di dare la vita per la patria contro i Curiazii
Figure femminili=Camilla(moglie di uno dei tre Orazii),cognata,badante(con i figli dei Curiazii).
Queste tre donne mostrano tristezza,paura.
I tre Orazii mostrano coraggio,orgoglio,determinazione.
I diversi sentimenti sono identificati anche dalla diversa tecnica con cui vengono raffigurati=i colori
contraddistinguono i diversi sentimenti dei personaggi,curve sinuose delle donne,mentre e quelle degli
Orazi.(colori chiari per le donne,colori degli Orazi più intensi).
Punta di fuga cade sulle spade(incrocio delle tre spade).
Se contate le donne,le arcate,gli Orazi=si rimanda al numero tre.
Il David vuole far riflettere i concittadini,vuole porre attenzione per il mondo civile e meno per quello
religioso.
Morte di Marat=Esponente rivoluzionario e venne ucciso da una donna,appartenente ai Girondini.
Marat=esponente politico che viene ucciso per le sue idee politiche.
David ha voluto con questo dipinto esaltare la morte di Marat.
Rende onore a Marat dipingendo la lettera che egli ha ricevuto dalla sua assassina,e nel momento in cui
stava scrivendo la risposta.
Vi è anche una dedica di David sullo scrittoio e un riferimento al dipinto “La deposizione di Cristo”(il
braccio).
Architettura del neoclassicismo=ricercò nuovi codici linguistici.
La città diventa il tema più importante dell’architettura.
Gli architetti non si concentrano solo sulla costruzione di chiese o palazzi.
Si rivolgono a teatri,caserme,ospedali,giardini,vie=urbanistica.
Gli architetti ricercano le proporzioni insieme alla funzionalità(prima di essere bello un edificio dev’essere
funzionale).
Nella costruzione degli edifici riprendono la tipologia di pianta(le chiese hanno pianta centrale,portico
d’ingresso,caratterizzate da colonne).
Palazzi privati=sono principalmente di ordine ionico o corinzio,poggiano su un basamento che porta al
piano nobile.
I maggiori esponenti dello stile neoclassico in Italia sono:Giuseppe Piermarini e Luigi Vanvitelli(reggia di
Caserta).
Giuseppe Piermarini(collaboratore di Vanvitelli) giunse a Milano dove venne nominato architetto di
Stato=teatro alla Scala.
Teatro alla Scala=pianta a ferro di cavallo,5 palchi,1 loggione.
La forma è stata pensata per migliorare la sonorità della sala(l’acustica).
Curvatura lì in sezione(ribassata).
Sotto le travi in legno fa costruire questa volta in cemento per migliorare l’acustica della sala.
Disposti funzionalmente,servizi igienici,di riscaldamento,disposizione delle attrezzature da palcoscenico.
Decorato tutto in oro rosso(interno),è neoclassico(semplice e razionale).
La facciata=è stata concepita funzionalmente.
Lo vediamo dal portico.
Permetteva l’ingresso delle carrozze dei nobili,così da permettere ai nobili,in caso di pioggia,di non
bagnarsi.
Facciata divisa in tre piani:piano inferiore(caratterizzato dal bugnato,pietra massiccia),piano di
mezzo(piano nobile),piano attico.
Il piano attico termina con un coronamento a balaustra.
Al centro della balaustra il timpano,dove è raffigurato un bassorilievo in cui è rappresento un carro di
Apollo che viene inseguito dalla Notte.
Caratterizzato da tre arcate ed è sormontato da una terrazza.

Romanticismo:
Avvenimenti storici importanti=Definitiva sconfitta di Napoleone a Waterloo nel 1815;moti del 1848/49 e la
borghesia si ribella all’assolutismo monarchico.
Prima metà del XIX secolo-1848(si sviluppa in Inghilterra e in Germania).
Romanticismo italiano=Dal 1815 al 1861
Movimento che da avvio al romanticismo in Germania=Sturm und Drang(a partire dal 1765).
Non esiste un vero e proprio manifesto romantico.
In ogni paese in cui il Romanticismo si diffonde assume delle caratteristiche diverse.
Si rifà al Medioevo.
Gli uomini romantici sono molto attaccati alla propria nazione.
Autori romantici=immagini più turbolente.
Nasce in opposizione all’illuminismo.
Sublime=sentimento che l’uomo prova quando si trova di fronte al brutto,alla natura
sconfinata,all’infinito(vien generato di fronte al brutto).
Pittoresco=Indica sia il sentimento che l’uomo prova di fronte alle rovine(rifiuto della precisione,prova che
la natura è più forte dell’uomo stesso).
Esalta l’istintività,il genio dell’artista.
Sviluppo privo di logica=segue l’istintività della natura.
Passione e sentimenti=sono al centro della pittura romantica(Temi storici e pittura di paesaggio).
Il Romanticismo dà importanza alle nazioni che sono simbolo dell’unicità di ogni popolo.
I pittori romantici nei loro dipinti raffigurano scene drammatiche.
Il pittore romantico vuole mostrare le atrocità della società.
Dato che ne Romanticismo cambia il rapporto con la natura(manifestazione di Dio in terra).
Luminosità,infinito=Viandante sul mare di nebbia o nei dipinti di William Turner.
Caspar David Friedrich=maggior rappresentante del Romanticismo tedesco
Presenta la natura in tutta la sua sconfinatezza=uomo essere finito,natura manifestazione infinita.
Viandante sul mare di nebbia=Uomo girato di spalle,ha i capelli rossi,nella mano destra ha un bastone.
Nei suoi quadri Friedrich rappresenta sempre il protagonista girato di spalle perché voleva che
l’osservatore s’immedesimasse e pensasse che fosse lui stesso ad osservare sullo sperone di roccia.
Nebbia così fitta che sembra fatta di ghiaccio e in lontananza si vedono alcune rocce.
Il cielo che sembra quasi fondersi con la nebbia stessa.
Osservatore coinvolto in questo paesaggio.
Colori utilizzati=tinte molto scure,tendenti al marrone,per la roccia e per i vestiti del
personaggio(richiamano la terra).
Per la resa della nebbia utilizza il grigio,il rosa,il blu e il giallo.
La nebbia la rende in maniera più vaporosa.
Confronto fra l’uomo e la natura=tema centrale del dipinto.
Uomo contempla il mare infinito di nebbia prova una sensazione di insieme e di meraviglia.
William Turner=sublime delle catastrofi naturali.
Fu molto appassionato nel raffigurare gli incendi,le tempeste e in generale i disastri naturali.
La valorosa Temeraire=in questo dipinto raffigura la Temeraire attraversare le acque del Tamigi in attesa
della demolizione.
La Temeraire combattè nella battaglia di Trafalgar(1805).
Gli inglesi stavano perdendo ma la Temeraire portò la vittoria.
William Turner racconta un evento realmente accaduto però è un dipinto di paesaggio.
Sta per andare per essere demolita.
La bandiera bianca testimonia la “resa”della nave.
Colore del cielo al tramonto,perché è un tributo alla nave che sta andando a morire.
Questi tocchi Rossi rimandano al sangue dei soldati morti in battaglia.
La Temeraire è raffigurata con questo colore pallido tendente all’oro.
Oro=gloria del passato
Bianco=vecchiaia
(La non nitidezza della nave)il rimorchiatore sembra una macchia scura proprio perché è uno dei mezzi di
nuova generazione lo mette in contrasto con la Temeraire.
John Constable=dipinge con il chiaro-scuro naturale(contrasto tra la luce naturale e le ombre date dalle
nubi(es:La cattedrale di Salisbury,del 1823).
La cattedrale di Salisbury=olio su tela
Il signor Constable venne chiamato dal vescovo in persona per questo lavoro di pittura.
Constable visitò la cattedrale nel 1822.
Constable ne fece due di versioni=la prima fu rifiutata perché con il cielo nuvoloso,la seconda fu
accettata perché avente il cielo sereno.
Il vescovo e la moglie sono rivolti verso la cattedrale,a destra ci sono tutte le mucche.
Theodore Gericault=“La zattera della medusa”.
Si formò nell’ambiente neoclassico,viaggiò in Italia e studiò il colorismo veneto(Tiziano e Tintoretto).
Temi preferiti=sociali.
Secondo lui l’arte non deve essere facile ma deve scuotere i sentimenti più profondi della persona.
Questa storia esce solo nel 1818(naufragio della Medusa è avvenuto nel 1816)poiché il governo aveva
cercato di insabbiare la notizia.
Per questo Gericault affronta questa storia per diffonderla il più possibile.
La Medusa stava trasportando una delegazione francese in Senegal,il quale era appena diventato una
colonia francese.
Nei pressi dell’Africa Occidentale la Medusa s’incaglia in un banco di sabbia e quindi gli uomini sono
costretti ad abbandonare la nave(chi trova posto sulla scialuppa,chi deve costruire questa zattera).
Questa zattera era lunga 20 m e larga 7 m,venne legata alle scialuppe e queste tirano questa zattera
finché riescono e la zattera va alla deriva,fin quando non vengono salvati i sopravvissuti.
Per raffigurare questa storia si documenta su quanto accaduto,ovvero studia la nave e va dal falegname e
si fa spiegare come l’hanno costruita.
Va a parlare con i sopravvissuti per farsi raccontare la storia(emozioni,paure…).
Studiò dei cadaveri(dal vero)per cercare di rappresentare al meglio i morti.
S’imbarcò per il Senegal e fece lo stesso percorso fatto dalla Medusa.
Individuò tre momenti:momento in cui l’equipaggio si ribella agli ufficiali il secondo giorno sulla
zattera;momento di cannibalismo;momento in cui la zattera sta per essere salvata.
La tela è gigantesca(5 m per 7,5 m)perché può raffigurare i personaggi a grandezza d’uomo.
Altra cosa per coinvolgere lo spettatore=personaggi in primo piano hanno il doppio delle dimensioni
rispetto a quelli in secondo piano.
La base è sempre formata da cadaveri ma in alto c’è un personaggio che agita la stoffa per farsi avvistare
dalla nave in lontananza,che poi li porterà in salvo.
I coloro sono molto tenebrosi dato che si tratta di un tema drammatico.
I corpi dei naufraghi sono caratterizzati da colori molto pallidi.
Unica fonte di luce viene dall’orizzonte,che è la speranza.
La libertà che guida il popolo=si racconta la rivolta del popolo parigino alla monarchia Carlo X dal 27 luglio
al 29 luglio 1830.
Più importante dipinto di Eugene Delacroix.
Abbracciò la causa popolare.
Come anche Gericault inizia con vari studi e studia ogni dettaglio.
Donna si chiama Marianne.
Questa donna viene raffigurata con il berretto frigio.
È la rappresentazione della repubblica francese,e quindi rappresenta la libertà.
Per raffigurarla si rifà alla Venere di Milo.
Questo è dimostrato dal fatto che Delacroix ha cercato di umanizzare la figura raffigurando i peli sotto le
ascelle.
Indossa un abito contemporaneo,ha il seno scoperto,ha i piedi nudi e la papà statuaria fa si che venga
paragonata ad un antica statua di una dea.
Intorno alla donna ci sono altri personaggi=raffigura tutte le classi sociali che hanno preso parte alla lotta.
A destra della donna c’è un ragazzino armato di pistole=coraggio dei giovani che hanno preso parte alla
rivolta.
A sinistra c’è un borghese ed ha una doppietta da caccia=è il simbolo degli intellettuali che si uniscono
alla lotta.
Forse in questo borghese Delacroix raffigura se stesso.
Guardie in basso a destra=corpi di un corazziere e di una guardia svizzera e rappresentano le guardie del
re che si schierano dalla parte del popolo.
Massa di uomini,fucili,spade.
Dietro il fumo si intravedono le guglie della cattedrale di Notre dame.
Ragazzino che sta inginocchiato ai piedi della libertà e la guarda con adorazione come se Marianne fosse
l’unica in grado di restituire dignità al popolo francese.
A terra abbiamo i corpi dei rivoltosi senza vita e formano una sorta di piedistallo su cui la libertà si innalza.
Vertice=mano della donna
Riprende la composizione piramidale di Gericault.
Movimento dei due gruppi di figure.
Vi è ottimismo,speranza.
Predomina un’atmosfera abbastanza stemperata e scura.
Fonte di luce=contribuisce a mettere in controluce i corpi dei rivoltosi.
Primo quadro politico della storia della pittura moderna.

Francesco Hayez=più importante pittore romantico italiano.


Il bacio gli venne commissionato dal conte Alfonso Maria Visconti.
Il conte chiese ad Hayez un quadro che rappresentasse la battaglia tra italiani e austriaci.
Chiese a lui perché favorevole al Risorgimento.
Anche Hayez non poteva presentare in pubblico un’opera d’arte che fosse contro gli austriaci.
Utilizzò uno stratagemma.
Rappresenta il bacio tra due giovani innamorati e sembra che non ci sia altro ma se lo si analizza meglio si
può capire l’allegoria.
Entrambi indossano abiti del 1400=il ragazzo è coperto da un grande mantello,porta una calzamaglia
rossa,un cappello che gli copre il viso e al fianco sinistro porta un pugnale.
La ragazza indossa un abito celeste e ha i capelli sciolti.

I macchiaioli s’identificano in questo termine e questo termine viene coniato nel 1862 da un giornalista in
senso denigratorio.
Hanno la predilezione verso l’immediatezza verista(punto di vista oggettivo).
Si basa sullo stile della macchia e sulla tecnica dello specchio nero.
Giovanni Fattori=È l’artista più importante(altri personaggi importanti furono i teorici Martelli e Cecioni).
Nasce a Livorno nel 1825 e partecipò ai moti risorgimentali del 1848(la strada per raggiungere L’Unità
d’Italia e per rendere più giusta la società).
Iniziò a frequentare il caffè Michelangelo a Firenze nel 1852 ma non vi aderì subito perché dipingeva
secondo lo stile tradizionale romantico.
Nel 1859 abbandona le tematiche storiche e si concentra sulle tematiche sociali.
Si divide in due sottogruppi:Castiglioncello e Piagentina.
Il primo dedito ai paesaggi,il secondo alla vita quotidiana.
Nel 1859 partecipò al concorso indetto dal governo per quattro tele illustranti battaglie risorgimentali.
Il campo italiano alla battaglia di Magenta=venne scelta
Decise di raffigurare non il momento del conflitto ma il momento successivo.
Quindi raffigura il retroscena della battaglia=lascia posto agli uomini ed alle emozioni.
Primo dipinto macchiaiolo.
I soggetti a sfondo risorgimentale diventano i suo i preferiti.
I soldati diventano i suoi soggetti preferiti.
Rotonda dei bagni palmieri=ritratti femminili e paesaggio della Maremma,cavalli selvaggi,guardiani delle
mandrie.
Nel 1861 Fattori attraversò un momento difficile poiché L’Unità d’Italia non aveva portato quel
rinnovamento sociale che lui bramava.
Fattori superò questo momento e iniziò a recarsi a Castiglioncello dove Diego Martelli aveva una casa e
fondato la scuola di Castiglioncello.
Iniziò a frequentare questa scuola e iniziò a dipingere la Maremma.
Il muro bianco(o In vedetta)=Gli venne commissionato nel 1872 ed è un olio su tela.
Nel dipinto viene raffigurata una scena di vita militare(tre soldati che effettuano la ronda).
Questi soldati non sono eroi,ma sono uomini qualunque chiamati a combattere.
Nei suoi dipinti mostra sempre i soldati e per lui l’uomo in divisa è un uomo qualsiasi.
In questo dipinto mostra la sofferenza di questi soldati,costretti a fare la ronda sotto il sole(per vigilare).
Il primo cavaliere in primo piano osserva qualcosa che esce dall’opera.
La sua figura è l’unica che proietta un’ombra sulla parete bianca.
Vediamo come il colore nero della divisa dei soldati crei della sagome(forme)nette,che si stagliano sulla
luce riflessa del sole.
A destra del dipinto c’è questo muro bianco e anche questo riflette la luce del sole.
Anche lì del muro è arido,secco,polveroso.
Tra la terra bianca si notano cumuli di sterchi di cavallo.
Il muro è rappresentato in scorcio prospettico.
Il muro è rappresentato in prospettiva ed è l’unica geometria del dipinto.
Interrompe la linea dell’orizzonte e quindi tutta la composizione del dipinto si struttura sulla forma del
muro.
Il vero protagonista è il muro.
Oltre al muro c’è il cielo,la pianura e i tre soldati.
Oltre al cavaliere in primo piano ne vediamo altri due e questi sono collocati alla fine del muro.
Questi due cavalieri come se seguissero la prospettiva del muro.
C’è anche la strada sterrata che è segnata dalle tracce dei carri che l’hanno percorsa.
L’orizzonte è rappresentato da una linea pulita e retta,su cui la calura di questa giornata crea degli effetti
luminosi.
Il cielo è terso e non ci sono nuvole ed è caratterizzato da questo colore azzurro viola.
Gli elementi umani non prevalgono sull’ambiente naturale.
Ha un approccio ben distante dal Romanticismo=armonia tra elemento naturale e umano.
La profondità spaziale è misurato dal muro.
La profondità è anche resa dalle dimensioni dei personaggi.
I colori che usa sono tonalità di bianco,nero,azzurro con pochissimi toni intermedi.
Egli gli accosta per macchie e quindi rende il volume dei soldati attraverso le macchie.

Architettura del ferro=con la rivoluzione industriale vengono utilizzati nuovi materiali,come il ferro.
Le acciaierie sono in grado di produrre travi in ferro di grandi dimensioni.
Ritorno a sistema trinitico(modello greco).
Inizialmente l’impiego del ferro è presente soprattutto in Inghilterra e Francia(anche il Italia).
Grazie a questi materiali,l’ingegneria crea nuovi tipi di costruzioni.
Nasce la figura dell’ingegnere perché l’architetto non è in grado di gestire questi nuovi materiali.
Nasce una nuova materia,la scienza delle costruzioni.
E quindi gli ingegneri sono in grado di realizzare tutto ciò.
Il primo è il Crystal palace,che viene costruito a Londra per il primo Expo nel 1851.
Robert Paxton è il costruttore,che propone questo progetto.
Viene costruito nel giro di due anni.
Nell’esposizione universale del 1889 la si doveva organizzare in tre parti.
Torre Eiffel=progetto di due impiegati di Eiffel.
Inizialmente lui non credeva in questo progetto.
Solo dopo si accorse delle potenzialità di questo progetto e apportò delle modifiche.
Galleria Vittorio Emanuele II=Venne costruita nel 1861 all’interno di un più grande rinnovamento
urbanistico.
La zona intorno al duomo era caratterizzata da case basse che esaltavano la grandezza del duomo di
Milano.
Troppi punti di vista.
Si decise di smembrare il quartiere davanti al duomo.
Si volle creare un collegamento tra piazza della scala e il duomo(nel 1859 venne creata piazza della
Scala).
Tutta la copertura è una struttura in ferro coperta da vetro.

L’impressionismo è una corrente artistica in Francia nella seconda metà dell’Ottocento(tra il 1860 e il
1870) e dura fino ai primi del Novecento.
In questi anni Parigi si stava trasformando in una metropoli grazie al Barone Haussman,caratterizzata da
un’intensa vita sociale.
Già il Romanticismo e il realismo avevano introdotto importanti novità rompendo con l’arte accademica.
Innanzitutto abbiamo già visto nel Romanticismo che l’artista si ribella alle convenzioni.
Interesse più al colore che al disegno.
Grande importanza alla soggettività ed alle emozioni dell’artista.
I più importanti sono Courbet e Manet.
Gli impressionisti condividevano le idee di Courbet.
Courbet cerca un’arte democratica,rivolta alla vita di tutti i giorni e gli impressionisti sono d’accordo con
questa idea di Courbet.
Nei loro quadri decidono di raffigurare la vita reale.
La pittura è un’occasione di impegno sociale e politico.
Tutto ciò che loro vedono dipingono,anche un momento banale.
Gli impressionisti sostituiscono ad un’arte di concerto un’arte di percezione.
Gli impressionisti rivendicano il diritto di essere giudicata per quello che è,non per quello che
rappresenta.
Nel 1863 Napoleone III inaugurò il salone dei rifiutati=per ospitare le opere escluse dai concorsi ufficiali.
Alcune volte le sue opere venivano rifiutate,altre volte accettate.
Manet partecipa con “La colazione sull’erba”.
Quest’opera creò scandalo.
Due anni dopo partecipò con l’opera “Olympia” e anche per quest’opera venne molto criticato.
Manet funge da precursore di questa nuova pittura moderna.
A partire dagli anni ‘60 alcuni giovani pittori iniziarono a riunirsi e a discutere di pittura naturalistica al
cafè Guerbois=Claude Monet,Renoir,Degaire,Basille,Pizarro.
Discussione sulla sperimentazione orientate al superamento della pittura accademica.
I primi risultati si ebbero nel 1867 e nel 1869 iniziò a definirsi nello stile.
Gli impressionisti iniziarono a capire che ciò che a loro interessa dipingere è l’impressione di un’istante.
Nel 1874 organizzarono la prima mostra ufficiale del gruppo presso lo studio del fotografo Nadar.
Vedendo il dipinto di Monet “Impressione,levar del sole”il critico d’arte definì questi quadri peggiori della
carta da parati.
Le mostre impressioniste furono otto(tra il 1874 e il 1886).
Gli impressionisti vissero tempi difficili.
Tra il 1891 e il 1892 comprò circa 12000 opere.
Infatti ogni caratteristica dell’impressionismo è che l’artista dipinge secondo la propria
soggettività,propria percezione.
Una delle caratteristiche in comune è che decidono di abbandonare i temi tradizionali(gli impressionisti
non sono interessati a dare espressione ai propri sentimenti)e vogliono solo dipingere la percezione di un
istante.
Per loro è importante dipingere ciò che vedono e per fare ciò abbandonano gli atelier(il lavoro con modelli
predisposti)a favore della pittura all’aria aperta.
Per fare ciò utilizzano dei formati di tele più piccoli e colori in tubetto.
Nacquero nuovi temi=vita cittadina(feste da ballo,bar..).
Tutto ciò sempre visto come immagine effimera proprio perché volevano riprodurre sulla tela le percezioni
del momento.
Loro nel guardare un paesaggio cercano di imprimere sulla tela le percezioni che il paesaggio gli
comunica(in particolare variazioni di luce,di cielo,passare delle stagioni..).
Monet si mette davanti alla cattedrale di Rouen in tutte i momenti del giorno,ma i dipinti saranno sempre
diversi.
Pennellate rapide e fitte con picchi di colore puro.
I colori sono accostati tra loro,ma mai mescolati.
Contrasti più efficaci sono quelli tra colori complementari,caldi e freddi,molto chiari e molto scuri.
Il nero viene escluso dalla loro tavolozza.
Le ombre sono sempre colorate.
(Manet e Degat fa uso del nero,quindi non impressionista).
Gli impressionisti eliminano tutte le pratiche accademiche.
In questi anni si stava diffondendo la fotografia e fu utile per trovare spunti.

Manet nacque nel 1832 da una famiglia borghese e fin da giovane mostrò passione per l’arte,ma il padre
voleva che diventasse un giudice come lui.
Solo grazie a suo zio Manet riuscì a visitare il Louvre e così iniziò a esercitarsi nel disegno(vedendo i
quadri di Goya,Velazquez).
Nel 1848,per non frequentare gli studi giuridici,decide di imbarcarsi e questo convinse il padre a lasciargli
intraprendere la carriera artistica.
Nel 1850 inizia presso lo studio neoclassico di Couture,ma Manet iniziò a contestare la retorica del
maestro.
Decise di dipingere i suoi soggetti in pose quotidiane in maniera molto più realistica.
Criticava la postura rigida dei soggetti del maestro.
Colazione sull’erba=Manet ritrae una colazione sull’erba sulle rive della Senna(in una radura).
Momento tipico di quei tempi.
Motivi per cui creò scandalo=donna nuda e due uomini vestiti(Fratello e cognato di Manet).
Donna raffigurata=Victorine(modella preferita di Manet).
Si è spogliata probabilmente per fare un bagno.
Manet la ritrae non come una dea,non è idealizzata.
L’intento di Manet era quello di ritrarre con estremo realismo ciò che vedeva.
Dietro c’è un’altra donna che si sta lavando nella Senna.
Accanto c’è una barchetta e il bosco della Senna,poi un cielo e altro verde.
Tecnica pittorica=non ha fatto uso di prospettiva e del chiaroscuro.
Particolarità=natura morta(cestino con la frutta accanto ai vestiti).
Mise sempre composizioni di natura morta nelle sue tele.
La donna guarda verso l’osservatore come nulla fosse.

Olympia=Raffigura sempre Victorine.


In questo caso è una prostituta.
I dettagli sono vari:laccetto nero attorno al collo,nuda su un letto disfatto,gli zoccoli,il gatto nero(simbolo
di sessualità),i gioielli.
Per dipingere questo quadro Manet s’ispira alla Venere di Urbino di Tiziano e Maya desnuda di Goya.
Guarda in maniera spudorata=Motivo per cui questo dipinto desta scandalo.
Dietro c’è la serva nera che porge un mazzo di fiori,regalo di un cliente che stava attendendo dietro la
tenda.

Bar del Foliex Bergère=Cameriera è una persona reale di nome Susanne.


Vestita in maniera abbastanza elegante e si capisce che è la barista poiché sta dietro al bancone.
C’è anche qui la natura morta(fruttiera con dei mandarini).
Alcol,un vaso con i fiori,bottiglia firmata da Manet.
Clienti del bar=borghesi che si divertono ad ammirare lo spettacolo circense(trapezista).
Riflesso della schiena di Susanne e il cliente che le sta facendo l’ordinazione.
Coincide con l’osservatore.
Manet utilizza il nero,come nella collana di Susanne,nelle bottiglie(oppure nel laccetto di Olympia)e per
questo non può essere considerato un impressionista(pre impressionista).
Non partecipò mai alle mostre impressioniste perché il uso intento era quello di affermarsi nei salon
ufficiali.

Monet=Nacque a Parigi nel 1840.


Periodo importante fu quello trascorso in Algeria perché poté vedere i colori e la luce del luogo che
contribuirono a instillare un lui l’amore per la natura.
A Parigi ebbe modo di conoscere tutti gli impressionisti.
Scoprì le stampe giapponesi e vide la colazione sull’erba di Manet,nel 1863,e ne rimase affasciammo
tanto da farne una copia.
La pittura di Monet oscillava tra il naturalismo di Manet e il realismo di Courbet.
Trascorse molto tempo con Renoir.
L’impressionismo è estremamente soggettivo.
Monet inizia a sperimentare la tecnica impressionista.
Altro periodo importante=nel 1874 viene inaugurata la prima mostra impressionista e venne
aspramente criticata.
“Impressione,levar del sole”=1872,Vuole mostrare la sua impressione personale del tramonto sulla città di
Le Havre.
In lontananza c’è il profilo della città,delle [Link] il cielo.
A destra c’è il sole come palla arancione e il sole crea anche riflessi sull’acqua.
Come Monet ci da l’idea di profondità?Con le barche.
Su tutto il dipinto domina il grigio azzurro.
Tra questi colori spicca il sole,dipinto con un arancione molto acceso e vivace,che rimanda a dei riflessi
nel mare e anche nel cielo..
Arancione e azzurro colori complementari.
Tutti gli elementi sono dipinti con la stessa tecnica pittorica del mare.
Cosa ci permette distinguere i vari elementi? Il contesto.
Nel 1876 Monet organizzò un’altra mostra e così iniziò a crearsi un po’ di pubblico.
In questo periodo conobbe Oscede,il suo mecenate di fiducia.
Monet si trasferì con la moglie e il figlio a Verdogue(sulla Senna).
Qui avvennero delle disgrazie=moglie di Monet morì e la situazione economica disagiante.
Morì anche Manet(1883),colui che aveva posto le basi dell’impressionismo.
Monet si trasferì presso Giverny con la seconda moglie(la vedova Oscede)e i figli.
Importante fu anche il viaggio che fece con Renoir in Liguria e così poterono ammirare i colori della
Liguria.
Recuperò anche la passione per la pittura.
Continuò a viaggiare per tutta la Francia.
Acquistò l’Olimpia di Manet per omaggiare quest’ultimo.
Cominciò a dipingere le sue famose serie.
La serie non è la ripetizione in serie di un oggetto=Monet dipinge sempre lo stesso soggetto,ma il dipinto
non sarà mai uguale(diversi momenti della giornata,diverse condizioni atmosferiche..).
La visione che ha Monet sarà sempre diversa.
Dipinge il mutare della luce e delle condizioni atmosferiche.
Monet analizzò la realtà in tutte le sue forme e in tutti i suoi aspetti e quindi i soggetti dei suoi dipinti sono
di ogni tipo(campagna,caffè,viali,stazioni,rive…).
Monet vuole fissare l’aspetto mutevole delle cose.
Vuole fissare sulla tela anche il fluire dell’acqua.
Per Monet non era improntate che i riflessi degli oggetti sull’acqua fossero nella realtà meno nitidi rispetto
agli oggetti in sé.
Sebbene lo spazio sia profondo,la retina è una superficie e la tela deve riproporre ciò che si è impresso
nella retina dell’autore.
Dipinge il riflesso delle cose sull’acqua senza domandarsi a cosa appartenessero veramente poiché era
più importante la sua percezione.

“I Papaveri”=Realizzato nel 1873 presso Argenteuil.


Per un periodo visse in questa località e raffigura un immenso campo di papaveri.
A destra c’è un campo senza alcun fiore(un semplice campo verde).
Donna e bambino=Moglie e figlio di Monet.
La profondità è intesa tramite la raffigurazione della donna in primo piano.
Pennellate rapide e veloci.
Il dipinto può essere suddiviso in due metà:campo e cielo.
La linea di demarcazione è scandita dall’orizzonte(la casa).
La sua voglia di rappresentare la natura è nelle serie.
Covoni di fieno=stesso soggetto ripreso in varie ore del giorno,in diverse stagioni,diverse condizioni
atmosferiche e diversi effetti di luce.
Il dipinto non sarà mai uguale.
La serie della cattedrale di Rouen=tra il 1892 e il 1894 e 31 dipinti.
A lui interessa la cattedrale solo per dipingere le variazioni della luce,i colori sulla facciata.
In questa cittadina Monet rimase affascinato dalla cattedrale.
Si concentra sulla facciata dell’edificio,in basso raffigura l’ampio portale gotico e i due portali minori.
In alto c’è anche il rosone,le guglie…
Il cielo azzurro contrasta con la facciata della cattedrale.
Le pennellate sono veloci,materite(dense),non si sofferma sui dettagli.
Contrasto luce-ombra.
Realizzò la serie delle ninfee(250 dipinti).
Le ninfee colte in vari momenti,stagioni,ore…

Renoir:
Nacque nel 1841 a Limoges,in Francia e nel 1844 si trasferì a Parigi e qui Renoir si dimostrò predisposto al
disegno,alle arti,alla musica.
Dopo gli studi venne assunto come decoratore in una ditta di porcellane e così imparò a dipingere.
Frequentò la scuola delle belle arti di Charles Gleyre(anche Monet aveva frequentato il suo atelier).
Conobbe così i pittori del movimento impressionista:Monet,Sisley e Bazille.
Era restio a seguire il maestro perché quest’ultimo seguiva l’arte tradizionale settecentesca.
Manifestò invece interesse per la pittura all’aperto.
Renoir apprezzava molto la bellezza di tutto ciò che vedeva,motivo per cui sentiva il bisogno di fissare
sulla tela tutto ciò che vedeva nel momento stesso in cui lo percepiva come bello.
Non voleva fissare sulla tela il ricordo di ciò che aveva visto.
Per Renoir tutto ciò che esiste vive,tutto ciò che vive è bello e perciò dev’essere dipinto.
“Bal au moulin de la Galette”(1876)=è un olio su tela e lo si trova nel museo d’Orsay(dimensioni…)
Ambientato in un locale molto famoso e ottenuto dalla ristrutturazione di due mulini.
Stante sulla collina di Montmartre e il nome Galette si riferisce a queste frittelle che venivano offerte ai
clienti gratuitamente(prezzo d’ingresso:25 centesimi di Franco).
Era un luogo pieno di gente in cui trascrivevano le domeniche pomeriggio.
Nell’aprile del 1875 Renoir prese in affitto un piccolo appartamento a Montmartre per utilizzarlo come
deposito per i suoi oggetti e in questo appartamento prendeva i suoi utensili per dipingere la Galette.
Per lui era importante dipingere an plein air per non perdere la freschezza di ciò che vedeva.
Lui dipinse an plein air e poi completò l’opera presso il suo studio.
Pittore della gioia di vivere.

Degas nasce a Parigi nel 1834 da una famiglia nobile.


Anche lui s’interessò all’arte fin da piccolo tanto da passare interi pomeriggi al Louvre ricopiando le opere
ivi esposte.
Venne mandato dal padre a studiare presso un pittore francese di formazione classica.
Questo pittore gli insegnò la raffigurazione di corpi nudi.
Dopodiché frequentò la scuola di Belle arti dove veniva insegnata l’arte classica/accademica.
Si recò in Italia per studiare la pittura rinascimentale.
Fece un tour dell’Italia e dipinse scene a carattere storico e mitologico.
Eseguì dipinti in cui riprese le tecniche di Raffaello.
Tornò a Parigi e debuttò al Salon nel 1865 con il dipinto “Scene di guerra del Medioevo”,che non venne
considerato in quanto era esposta l’Olympia di Manet.
Nel 1862 conobbe Manet e stimolato da lui si avvicinò alla figura di Courbet.
Con Manet iniziò a frequentare il caffè Bourgeois(ritravo degli impressionisti).
Passione delle stampe giapponesi ma non la pittura di paesaggio e questo è uno dei motivi per cui non
può essere considerato un vero impressionista.
Degas preferiva raffigurare scene di vita contemporanea in ambienti chiusi e grazie ai suoi amici musicisti
poté scoprire il mondo del teatro.
Questa passione toccò l’apice nel 1870 quando Degas iniziò a raffigurare solamente balletti,fantini,scene
di vita quotidiana,lavandaie,lavoratrici,solitudine dei borghesi parigini.
Nel 1870 Degas viene arruolato nella guerra franco-prussiana.
Al rientro torna in Francia ed entra a far parte del gruppo degli impressionisti e partecipa alla mostra
impressionista del 1874.
Il padre morì e quindi si ritrovò in ristrettezze economiche,ma Paul Daurel gli comprò le opere.
Degas riuscì a vendere le proprie opere.
Tra il 1880 e il 1893 la carriera di Degas arriva all’apice.
Nonostante ciò iniziò ad accusare dei problemi di salute e per ciò dovette passare dalla pittura ad olio a
pastello perché il pastello gli permetteva di stare più vicino alla tela.
La vista iniziò a mancargli e dovette passare alla scultura.
Anche nel campo scultoreo introdusse nuovi materiali e affrontò gli stessi temi che affrontava nella
pittura.
Esegue sculture di piccole dimensioni,tra cui la più famosa è quella che rappresenta una ballerina di 14
anni.
La mostrò nel 1881 e destò scalpore per lo sguardo sfrontato di questa bambina ma soprattuto per il
realismo con cui aveva realizzato quest’opera(Tutù,scarpette di raso,capelli veri..).
Degas morì nel 1917 a Parigi.
Degas fece sempre riferimento ai maestri del passato(Giorgione,Mantegna,Velazquez,Goya,Raffaello..).
Degas trascorse interi pomeriggi ricopiando le opere dei maestri e studiando le tecniche degli antichi
maestri cercando di capire come loro ricercavano.
C’è l’esigenza di conciliare nella sua pittura il bisogno di modernità e il rispetto verso il passato.
Con gli impressionisti Degas condivide le mostre ma non volle mai allinearsi al gruppo impressionanti e
preferì definirsi realista piuttosto che impressionista.
Degas criticò aspramente la pittura an plein air e preferì dipingere in ambienti chiusi con angolazioni
insolite.
Per migliorare le sue opere si recava al Louvre e ricopiava quelle dei maestri del passato(problemi relativi
alla rappresentazione pittorica).
Degas cercò sempre di conciare il bisogno di modernità e il bisogno di ricordare gli artisti del passato.
Da Ingres riprende l’importanza di interpretare gli esempi desunti dagli antichi secondo i propri principi
morali.
Elemento di attrito tra Degas e gli impressionanti.
Con gli impressionisti condivise le delusioni,le speranze,partecipò alle mostre collettive del gruppo però
non si allineò mai completamente alle idee del gruppo.
Come Manet,Degas preferì definirsi realista piuttosto che impressionista.
Critica l’an plein air ,preferisce dipingere in ambienti chiusi e ripresi da inquadrature particolari.
A lui non interessa rendere le variazioni della luce,a Degas non interessano gli effetti dell’atmosfera.
I suoi temi preferiti sono i cavalli,le corse di cavalli e gli ippodromi.
Era affascinato dal movimento,dalla velocità.
Si avvicina alla fotografia per rappresentare meglio i movimenti.
A 61 anni comprò la sua prima kodak e sperimentò gli effetti della luce artificiale in ambienti chiusi.
A lui piaceva rappresentare i caffè.
Il disegno era reputato il maggior modo di rappresentare la realtà.
Fa uso del nero e fa uso della prospettiva.
Questi elementi si possono vedere nella “lezione di danza”.
Realizzato tra il 1873 e il 1875 e raffigura una scena che ha luogo nel foyler di danza di Parigi.
Conosceva il direttore d’orchestra,che l’aveva introdotto nell’ambiente.
Giovane bambina danzante che si appresta ad eseguire gli esercizi sotto le direttive del maestro(È il
coreografo Pierrot).
Il maestro viene colto mentre osserva i passi della usa allieva.
In mano ha una lunga bacchetta per bacchettare le bambine.
La ballerina con il fiocco rosso tra i capelli è sorpresa mentre si sventola un ventaglio.
C’è un’altra ballerina sul pianoforte con un fiocco giallo che è annoiata e si gratta la schiena con la mano
sinistra.
Colori tendenzialmente chiari=palcoscenico color ocra,pareti verde chiaro.
Spiccano i tutù delle ballerine e i fiocchi dei loro tutù.
Degas ha utilizzato anche il bianco e il nero(bianco della stoffa dei tutù,nero il nastro attorno al collo delle
ballerine).
La luce arriva da una grande finestra di fondo e da destra.
Il punto di fuga è fuori dal dipinto.
Degas riprende l’inquadratura dalla fotografia.
“L’assenzio”=risale al 1875 e 1876.
Dimensioni 92per68.
Si svolge all’interno del Caffè de la Nouvelle Athenes(uno dei ritrovi preferiti per gli impressionisti).
Degas ritrae due personaggi(Ellen Andree e Marcellin Desboutin).
La donna un’attrice e lui un cartografo.
I due personaggi sono ritratti seduti in un tavolino del bar molto provati dalla vita.
La donna rappresenta una prostituta,abbigliata in modo lussuoso(indossa anche un cappellino e scarpe
con fiocchi bianchi).
L’uomo indossa un completo nero,fuma una pipa,ha anche lui un cappello ed ha un’aria burbera.
Sembrano lontanissimi tra loro,ognuno nel proprio mondo.
Anche la loro posizione suggerisce depressione.
Sul tavolino di fronte alla donna è posato un calice con l’assenzio,bevanda molto di moda tra gli
impressionisti di fronte all’uomo c’è un calice di vino.
Sul tavolino in basso a sinistra c’è la firma di Degas.
L’impianto prospettico è a zig zag e lo fa derivare dalle stampe giapponesi.
L’osservatore viene proiettato nella scena fino ad arrivare a posare lo sguardo sui due personaggi.
Arriviamo a guardare i due giovani…
Dal tavolino in basso siamo portati a guardare il tavolino a sinistra e a guardare i due giovani a destra.
I colori tendono al grigio(tavolini e abiti della donna),abito dell’uomo con colori scuri,struttura cromatica
del dipinto è basato su quattro oblique.
In basso troviamo una donna dipinta con colori chiari.
Sotto i tavolini troviamo le gambe della donna e dell’uomo.
Sopra ancora troviamo i ripiani dei tavolini e di nuovo una faccia chiara.
Sopra i colori dello schienale gli abiti dell’uomo e quindi di nuovo fascia scura.
Fascia di coloro chiari rappresentata dallo specchio,che riflette le luci del bar.
Questa scultura destò molto scandalo perché raffigurò con estremo realismo la ballerina.

Post impressionismo=Nel 1886 viene tenuta l’ultima mostra impressionista alla Maison Dore di Parigi.
Segna la fine del movimento impressionista perché dal punto di vista creativo l’impressionismo era
divenuto uno stile accademico.
A quest’ultima mostra tutta l’attenzione della critica fu rivolta ad un giovane artista,George Seras,autore
di “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grand-Jatte”.
Un critico coniò il termine neo-impressionismo.
Con il termine neo-impressionismo questo critico vuole intendere un movimento pittorico che riprende le
teorie di Monet trattando però la luce come un’entità da scindere sulla tela secondo criteri oggettivi e non
più soggettivi.
I neo impressionisti si rifacevano alla teoria dei colori di Chevreul(1840)e cercano di dare valore
scientifico alla pittura impressionista.
Il fatto che questo critico utilizzò il termine neo impressionismo infastidì molto Monet e Renoir perché
decretava la fine dell’impressionismo.
Capirono che l’eredità del gruppo impressionista si trovava in un nuovo gruppo di giovani che odiava la
pittura precedente pelo (stile sopratutto).
Il figlio di Pizarro fa parte del gruppo neo-impressionista.
Questo gruppo di artisti post-impressionisti non praticava più la pittura an plein air ed è per questo che
non venivano sopportati dagli impressionisti.
Il termine più diffuso è il puntinismo(chiamato in Italia anche divisionismo,poiché i in Italia viene ripresa
questa tecnica ma vengono inseriti dei messaggi simbolici e allegorici).
Dipinto iniziato nell’estate del 1884 e Serat lo terminò un anno dopo.
In seguito lo riprese e coprì lo strato originario dei colori con piccoli puntini di colori accostati.
Le dimensioni sono 207per 208cm.
Serat si rifà alle grandi tele della tradizione classica francese.
Il soggetto è una domenica pomeriggio su quest’isola della Senna.
Qui Serat dispone circa 40 figure provenienti da tutte le classi sociali.
Donne vestite con abiti dell’epoca che passeggiano su quest’isola riparandosi con questi ombrellini
graziosi,troviamo bambini che stanno giocando ,troviamo i canottieri che riposano dopo aver praticato
canoa.
Serat descrive questi personaggi con una certa vena ironica=infatti tutti questi personaggi sono
imprigionati in abiti rigidi che risultano essere dissonanti in una domenica pomeriggio in cui sei a
passeggio.
Coppia in primo piano a destra=c’è l’uomo con la tuba,il monocolo e il sigaro e la donna che veste in
modo elegante,un cappellino impreziosito da un mazzo di fiori rossi,si ripara con un ombrellino.
Serat rappresenta questi due personaggi in maniera ironica,quasi grottesca=l’imbottitura posteriore
risulta essere grottesco e sproporzionato e la donna essendo di lato accentua ancora di più il grottesco.
Per giunta tiene al guinzaglio una scimmietta,che andava di moda all’epoca.
Renoir aveva rappresentato ciò che vedeva.

Henry de Toulouse-Lautrec:
Nacque ad Albi nel 1864 da una famiglia aristocratica.
Era di salute molto cagionevole e da bambino ebbe la sfortuna di fratturarsi le gambe e ciò lo mise a letto
per un bel po’ di tempo.
Trovò conforto nella pittura.
Iniziò a seguire delle lezioni e prese da questo insegnante sordo-muto.
Nel 1881 eseguì vari disegni su un piccolo taccuino e i soggetti erano la famiglia,le battute di caccia,i
cavalli.
A soli 19 anni aprì il suo studio a Parigi,a Montmartre.
Iniziò a frequentare i locali notturni,i caffè(moulin ruoge,la Galette…).
In fatto di arte Toulouse Lautrec non condivideva gli ideali borghesi e rifiutava le norme e le convenzioni.
Ritrae attrici,ballerine,prostitute,gente disadattata che frequenta i locali notturni di Parigi.
Per ritrarre al meglio alloggiava per intere settimane all’interno dei bordelli,dipingendo queste ragazze in
maniera disinvolta.
“Moulin rouge”=al centro del quando ritrae il centro del locale e si vede Lautrec assieme a suo cugino.
Sulla destra vediamo la stella del Moulin Rouge(ballerina),che si pettina davanti allo specchio.
In primo piano a sinistra c’è una tavolata di frequentatori del locale.
In primo piano a destra c’è un’altra “star”del locale.
Lautrec ha dipinto il suo viso con dei toni verdi,dando un’immagine grottesca.
Anticipa i colori della pittura di Matisse(e quella dei Feauv).
Il bancone,tagliato di scorcio,è molto simile a quello di Degas.
All’inizio della sua carriera trae spunto dallo stile di Degas,dallo stile di Van Gogh,di Emile
Bernard(quest’ultimo compagno di Gauguin).
Il suo spirito sprezzante della borghesia lo condusse ad una visione caricaturale dei caffè che
frequentava.
Le ballerina che disegna sono il simbolo della vita emarginata dal mondo diurno.
S’interessò anche alla litografia.
Il proprietario del Moulin Rouge gli commissionò il manifesto pubblicitario del locale.
Tra il 1892 e il 1893 realizzò tantissimi manifesti per vari locali francesi.
Si dedicò anche alla pittura sul retro.
Così poté entrare a contatto con vari classi sociali.

Paul Gagain=nato nel 1848 e morto nel 1903.


A 17 anni s’imbarca per il Brasile e si avvicina all’impressionismo.
Ritorna in Francia,poi va alla ricerca del paradiso terrestre(Tahiti,Polinesia..)ma rimarrà deluso.
Muore di sifilide.
È un autodidatta e s’ispira all’impressionismo.
Closionismo=piatto con pinne nere.
Anti naturalismo=la pittura si basa sulla percezione del pittore e non così com’è.
Sintetismo=rendere semplice il dipinto per gli osservatori.
Nevermore=Del 1897 durante il suo secondo soggiorno a Tahiti.
Dipinge la sua compagna di 15 anni.
Combinazione di bellezza,erotismo e disagio.
Utilizza la tecnica della luminosità cromatica.
Cuscino giallo acceso per mettere in risalto il viso della ragazza.
Fiori abbozzati,ghirigori,natura molto accesa.
Associa il corvo a questo dipinto(corvo sul davanzale).
Nella poesia The Raven(poesia di Edgar Allan Poe)il poeta sente questo corvo dire mai più mai più …
Senso di tristezza del pittore.
Il pittore trovò una società corrotta da decenni dal colonialismo.
Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo?=ambiente naturale ma idealizzato.
12 figure umane e numerosi animali.
Bambino che dorme tranquillo,due donne che lo sorvegliano,due figure femminili che danzano con delle
lunghe tuniche,giovane polinesiano che raccoglie dei frutti,adolescente che cerca un frutto…
È concepito per rappresentare gli stadi della vita.
Gaugain dipinse questo quadro dopo il suo tentativo di suicidio e varie tragedie.
Aha oe feii?=i soggetti sono due indigene.
Gesti e atteggiamenti dell’arte classica.
Colloquio muto tra le due ragazze.
La ragazza di destra è completamente distesa e si lascia accarezzare dai raggi del sole.
La ragazza di sinistra è decorata con dei fiori ed è accovacciata.
La parola chiave è “disperde”che assume un valore magico e rituale.
Questo “disperde” è un’allusione all’Eneide,terzo canto dove si diceva che la Sibilla scriveva i suoi oracoli
su delle foglie che venivano poi disperse dal vento.
Nella poesia emergono due influenze letterarie:da una parte abbiamo la poetica delle corrispondenze di
Baudelaire(la parola poetica è qualcosa di inaccessibile,ma sgorga dall’animo del poeta e dalla sua
capacità di cogliere il mistero della natura).
Troviamo poi il poeta veggente Rimbaud,secondo il quale il poeta deve indagare l’invisibile per tradurre in
poesia perché altrimenti resterebbe sepolto nell’inconscio.
Lo spazio bianco che si trova tra le due strofe crea uno stacco tra i momenti.
Il primo ha una valenza universale,la seconda parte è più riflessiva e personale.
Della poesia che scaturisce dal porto sepolto resta un nulla che sembra un segreto inesauribile(mistero
profondo della vita).
Parole chiave=nulla e inesauribile.
Questo ossimoro riesce a esprimere la concezione Ungarettiana della poesia,ricerca della parola che
sfiora il segreto della vita ma non ne esaurisce il significato.

Veglia:
La poesia risale alla antivigilia(23)di Natale del 1915.
È ispirata a un episodio realmente vissuto da Ungaretti.
Ungaretti veglia durante la notte a fianco di un compagno morto e questa vicinanza alla morte fa scaturire
in lui un desiderio di vita.
Non c’è odio per il nemico,ma c’è consapevolezza della fraternità degli uomini nella sofferenza e c’è
consapevolezza della precarietà dell’esistenza.
Proprio tutto questo è lo stimolo per uno slancio vitale.
Più si è vicini alla morte più si crea uno slancio vitale.
C’è la cruda descrizione di un cadavere mascherato che contrasta con il silenzio del poeta e la luce di una
luna indifferente.
Ci sono due parti divise dallo spazio bianco=prima parte impressionistica e realistica.
A sottolineare la crudezza c’è il termine congestione e la ripetizione ossessiva della T,V e S.
La seconda parte è più riflessiva e parla della riflessione del poeta riguardo al suo contatto con la morte.
La prima parte è sorretta da una serie di participi passati che costituiscono il primo periodo della poesia.
A fine strofa troviamo i vv.12 e 13,che dal punto di vista sintattico e contenutistico non c’entrano con i
versi precedenti.
Dopo la pausa di silenzio del poeta ch’egli permette di scavare nella sua interiorità giunge il suo
attaccamento alla vita(si è attaccati alla vita quando è più vicina la morte).
Abbiamo segmenti di discorsi isolati,la parola e il verso portati fino al limite delle loro possibilità
espressive e tutto questo permette di far rivivere le tragedie belliche.
Pause frequenti,versi brevi,continui a capo servono a dare una lettura scandita che si fermano su singoli
concetti.
Così si vuole esaltare il valore assoluto della parola in tutte le sue potenzialità espressive.

Campo di grano:
Risale al 1890 ed ultima opera di Van Gogh.
Si può intravedere il suo dissidio interiore.
Raffigura questo campo di grano che è probabilmente lo stesso campo di grano in cui si sparerà un colpo
di pistola.
Scrive a suo fratello:”Non ho avuto difficoltà nel dipingere la tristezza e la rabbia dentro di me”.
Tagliato da tre stradine che vanno in direzioni diverse,il campo appare mosso da un certo vento,stormo di
corvi neri resi con delle linee a zig zag e si elevano su un basso volo come se stessero planando su un
cadavere,si sta avvicinando una tempesta che potrebbe essere presagio di lutto.
Colori a tratti grossi,pennellate che si accavallano l’una sull’altra.
I colori sono pochi:su una preparazione rossa traccia dei segni gialli per il grano,verdi per le stradine,cielo
blu cobalto molto innaturale,pochi tratti neri a zig zag rappresentano lo stormo di corvi.
Poco dopo Van Gogh si spara in testa in un campo di grano.

Simbolismo:
Nel 1886 c’è l’ultima mostra impressionista e il poeta Jean Moreas pubblica il manifesto del simbolismo.
Altro grande poeta simbolista è Stephan Mallarmè.
Si contrappone al naturalismo scientifico e il suo obbiettivo è superare l’apparenza,cioè penetrare al di là
della apparenza del reale.
Per gli artisti simbolisti la realtà identica è nelle idee,non in ciò che si vede.
L’arte è espressione dell’idea,momento di incontro e fusione della percezione sensoriale con elementi
spirituali.
Pittura molto raffinata,ricca di simbologie religiose e mitologiche,si propone di esplorare tutte le regioni
della coscienza umana al confine tra realtà e sogno.
Linearismo,che anticipa l’art nouveau.
Il simbolismo si diffonde in tutta Europa e tramonta definitivamente nel primo decennio del ‘900 quando
verrà scalzato dalle avanguardie.
In Francia c’è Gustave Mouras,Paul Gagain,Paul Serusier
Svizzera=Arnold Bocklin,Gustave Klimt.
Inghilterra=Dante Gabriele Rossetti.
Il simbolismo in Italia fu ripreso dai pittori divisionisti.
Il divisionismo non ha regole scritte(i pittori divisionisti non devono o rispettare delle regole)ma è una
delle più importanti correnti artistiche italiane.
Va dal 1891 al 1907.
Comincia con l’esposizione a Milano del 1891 e finisce con la Biennale di Venezia nel 1907.
Elaborarono la tecnica del puntinismo francese combinandola con una forte matrice simbolica.
Cercano di realizzare gli stessi risultati non attraverso puntini affossati ma attraverso filamenti irregolari
che si sovrappongono,come nel dipinto”Il quarto stato”di Giuseppe Pelizza Da Volpedo.
Quest’ultimo fu uno dei più importanti esponenti assieme a Giovanni Segantini e Gaetano Previati.
Per la critica Segantini e Volpedo sono gli esponenti principali mentre Previati viene definito lo
sviluppatore di questa corrente artistica.
Riprendono soggetti naturalistici e simbolisti,ma anche sociali.
Il quarto stato=olio su tela realizzato dal 1898 al 1901,esposto per la prima volta nel 1902 alla
quadriennale di Torino e adesso si trova al museo del novecento di Milano.
Raffigura la protesta di una schiera di lavoratori che avanzano risoluti per rivendicare i propri diritti e la
propria libertà.
Iter progettuale iniziato nel 1890.
Versioni=Ambasciatori della fame(1892),Fiumana(1895),Quarto stato(1901).
Nella prima versione la scena è ambientata a Volpedo,in provincia di Alessandria.
Ritrae una manifestazione di contadini.
La struttura di questa composizione è articolata in gruppi distinti disposti su piani orizzontali.
La differenza tra i tre soggetti e le persone sullo sfondo è rimarcata dalla luce.
Queste tre figure vanno a passo deciso verso lo spettatore.
Il desiderio di renderlo più grandioso lo portò a creare la seconda versione.
Titolo molto evocativo,”Fiumana”.
Le figure sono cresciute di dimensioni,accentuata dall’allineamento delle ombre.
S’ispira alla pittura del ‘400 italiana(Perugino,Verrocchio,Piero della Francesca,Masaccio..).
Tra i personaggi c’è una donna che ha in braccio un bambino,la schiera si è fatta più vicina anche grazie
al gruppetto di persone che chiamano altre persone ad unirsi a loro.
Qui diventano ambasciatori di speranza.
Nell’ultima versione s’ispira a Leonardo,Michelangelo e a tutti i grandi protagonisti del tardo rinascimenta.
Ha dimensione ancora maggiori e l’ha iniziata nel 1897.
Inizialmente intitolata il cammino dei lavoratori ma poi l’ha chiamata il quarto stato.
I personaggi sono a grandezza naturale e sono personaggi che avanzano verso L’Osservatore in modo
fiero ma composto per rivendicare i propri diritti.
Questa versione è molto più luminosa della precedente.
Le ombre non sono nere ma sono colorate di toni blu e viola molto intensi.
Tecnica è divisionista=riprende la tecnica puntinista ma le pennellate sono composte da piccoli filamenti
accostati l’uno all’altro.

Art Nouveau:
Gli ultimi anni dell’800 e i primi del 900 sono anni contrassegnati da profonda crisi e fede nel progresso
tecnico-scientifico.
Questo nome fa riferimento a Liberty che fin dal 1875 vendeva mobili di qualità.
Uso della linea curva,decorativismo,riferimento al mondo vegetale..
L’arte è un’unica forma ma con diverse declinazioni.
Gli artisti seguono questo movimento,applicano queste idee in ogni forma di produzione artistica.
L’insistenza sulla figura femminile e la sua eleganza.
In Belgio=casa Tassell
Parigi=Stazioni della metropolitana fatte da Hector Guimard con linee curve
Uk=William Morris con il suo movimento aprì un’azienda tessile e diede vita al Arts and Cats(predecessore
dell’Art Nouveau),che applica lo stile vegetale alla carta da parati.
Scozia=Biblioteca di Glasgow.
USA=lampade Tiffany,che riprendono colori e motivi floreali.
Italia=Sommaruga e D’Aronco(padiglioni dell’Expo).
Spagna=Antoni Gaudì(Palazzo e Parco Guell,Sagrada Familia..).

Antoni Gaudì=Esponente dell’Art Nouveau aveva una visione estremamente singolare.


A quel tempo non era molto apprezzato ed è stato rivalutato solo recentemente.
La sua fortuna ebbe inizio quando conobbe Eusebio Guell,ricco magnate che voleva costruire un palazzo
visionario.
Gli progetta e costruisce Palazzo Guell(1886-1889)il parco annesso sempre per Eusebio Guell.
Appassionato di filosofia,estetica e s’ispira molto al gotico.
Per Gaudì la natura è fonte di ispirazione per i suoi edifici.
Prima di Gaudì tutti gli artisti si erano ispirati alla natura solo per gli elementi decorativi.
Invece Gaudì s’ispira alla natura anche per gli elementi strutturali.
I pilastri del parco Guell richiamano i tronchi di un albero.
L’ispirazione a motivi vegetali è proprio strutturale.
Anche all’interno della Sagrada Familia i pilastri che sostengono le volte richiamano tronchi di alberi.
Gaudì fonde motivi vegetali e il decorativismo delle vetrate gotiche.
Gaudì segue uno stile preciso e fonde tantissimi elementi.
Prima costruzione che gli viene affidata è casa Vicens nel 1878.
A 31 anni gli vengono commissionati i lavori della Sagrada Familia.
Gaudì fu talmente assorbito da questo progetto che rimaneva a dormire all’interno di essa.
Due anni dopo gli fu affidata la costruzione di palazzo Guell.
Qui compaiono per la prima volta gli archi parabolici,ripresi dall’architettura gotica.
Casa Battiò(1905-1907)=la facciata sembra come la pelle di un animale vivente che sembra muoversi.
Gaudì riprende anche i muscoli e le ossa dell’animale(le colonnine richiamano le ossa nonché riprende
motivi vegetali).
Il tetto ricorda la schiena di un armadillo.
Le vetrate rimandano a quelle gotiche.

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