Manutenzione: Delle
Manutenzione: Delle
Manutenzione
delle piscine
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INTRODUZIONE
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CHIMICA DELL’ACQUA
I prodotti per la disinfezione non devono mai entrare in Nel caso contrario, quando si aggiungono ioni idrogeno
contatto con la membrana. I granuli a dissoluzione (o un consumatore di ioni idrossido), l’equilibrio si
rapida vanno prima sciolti in un po’ d’acqua (ad esempio modificherà in modo tale da ottenere nuovamente:
in un secchio) e le pastiglie a dissoluzione lenta vanno (H+) x (OH-) = 10-14
messe nello skimmer o in un dosatore. Soltanto le pol-
veri a dissoluzione rapida possono essere versate diretta- esempio: (H+) = 10-3 in (OH-) = 10-11 (pH = 3)
mente nell’acqua. Il principio di utilizzazione di tali pol- In questo caso l’acqua sarà “acida” (pH < 7)
veri si basa sulla loro completa dissoluzione prima che
abbiano raggiunto il fondo della piscina. Come si misura il pH?
L’aggiunta di prodotti chimici all’acqua della piscina va sem- Esistono vari metodi per la misurazione del pH:
pre effettuata con la pompa di circolazione in funzione.
Il modo più facile e più preciso comporta l’utilizzo di un
Nel caso di prodotti ad alta concentrazione, la concen- apparecchio elettronico, come quelli che si trovano in
trazione viene espressa in percentuale. Per la diluizione, vendita presso molti distributori di prodotti per il tratta-
si parla generalmente di ppm (= parti per milione) una mento dell’acqua. Questo piccolo strumento ha un costo
parte di peso per un milione di parti di peso (ad esempio piuttosto basso e una lunga durata. Non dimenticare di
milligrammi per chilo, grammi per tonnellata ecc.). Nel chiedere al fornitore se l’apparecchio è stato tarato su un
caso di concentrazioni basse, dato che un litro d’acqua valore standard (pH = 7).
pesa all’incirca un chilo, una ppm può anche intendersi
come un milligrammo per litro. Gli indicatori liquidi di pH sono dei coloranti che vanno
aggiunti nella dose di qualche goccia a un campione del-
l’acqua della piscina. La colorazione dipenderà dal pH e
può essere confrontata con una scala di colori. Nell’in-
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terpretazione dei valori del pH, tuttavia, è necessaria una prendere tutte le precauzioni raccomandate. Tali prodotti
certa prudenza; se, ad esempio, il colore corrisponde al devono sempre essere diluiti (± 10%) prima di essere ver-
valore più basso nella scala (in genere pH 6,8: giallo), in sati nell’acqua della piscina.
realtà il pH potrebbe essere molto inferiore al valore
Le quantità di acido o di base necessarie per modificare il
letto. Lo stesso vale quando il colore ottenuto corri-
pH dipendono dal grado di alcalinità dell’acqua, come
sponde al valore più elevato nella scala (in genere il
indicato nella tabella precedente.
rosso). Questi indicatori di pH sono spesso inclusi nei kit
di analisi per i disinfettanti (cloro attivo, ecc.).
A volte si trovano anche degli indicatori di pH in carta. Si 3. L’alcalinità (TAC)
tratta di strisce che cambiano colore quando vengono
immerse nell’acqua per alcuni secondi. Per quanto TAC (= Titolo Alcalimetrico Completo) - Aspetti teorici
riguarda l’interpretazione del colore risultante, valgono
L’alcalinità indica il grado di resistenza alle fluttuazioni
le stesse osservazioni fatte per gli indicatori liquidi; anzi,
del pH. Quanto più elevata è l’alcalinità, tanto più diffi-
in questo caso l’interpretazione presenta difficoltà anche
cile sarà modificare il pH (a parità di variazione del pH
maggiori.
sarà necessaria una maggiore quantità di acido o di
base). La presenza di gas carbonico (CO2), nelle sue
Modificare il pH
varie forme, è la causa principale dell’alcalinità. A
Il pH può essere corretto mediante l’aggiunta di acidi o basi. seconda del pH, questo gas sarà presente sotto forma di
carbonato (CO32-: nel caso di pH elevato) o di bicarbo-
Aumentare il pH (aggiunta di basi): nato (HCO3-: pH neutro).
Il carbonato di sodio (Na2CO3 - pH-più) è la sostanza I meccanismi della reazione sono i seguenti:
utilizzata più di frequente. Il prodotto si presenta spesso
sotto forma di polvere che può essere versata diretta- aggiunta di un acido:
mente nell’acqua. Quanto ai granuli, devono essere
H+ + CO32- == HCO3-
prima sciolti. L’impiego del carbonato di sodio non pre- 5
senta rischi particolari. H+ + HCO3- == H2CO3 = H2O + CO2
A volte si utilizza anche la soda caustica (NaOH). Questa aggiunta di una base:
sostanza non deve mai essere versata allo stato puro nella
OH- + H2CO3 == HCO3- + H2O
piscina; i granuli vanno prima sciolti: un chilo in dieci litri
d’acqua. Durante questa operazione, la temperatura del- OH- + HCO3- == CO32- + H2O
l’acqua aumenta in modo considerevole; inoltre la disso-
luzione avviene piuttosto lentamente. Per tali ragioni si Le precedenti equazioni mostrano che sia gli ioni H+ che gli
consiglia l’acquisto della soda caustica in soluzione. ioni OH- vengono consumati, di modo che il pH resta inva-
riato. Una buona resistenza alle fluttuazioni del pH è condi-
Diminuire il pH (aggiunta di acidi): zione indispensabile per un equilibrio stabile dell’acqua.
Il bisolfato di sodio (NaHSO4 - pH-meno), venduto
sotto forma di polvere, può essere aggiunto direttamente Misurare e correggere il TAC
all’acqua. il prodotto più utilizzato. Il tasso di alcalinità dipende innanzitutto dalla tempera-
Quando si usa un acido, come l’acido solforico (H2SO4) tura e dalla pressione a cui è sottoposta l’acqua. L’acqua
o l’acido cloridrico (HCI), è di fondamentale importanza degli acquedotti urbani raggiunge facilmente un TAC >
400 ppm. Quando l’acqua si trova nella piscina, il TAC si
pH 7,6 C pH 7,2 pH 7,2 C pH 7,6 abbassa rapidamente fino a 200 ppm (a circa 16°C). Ci
dipende dal fatto che una parte del gas carbonico eva-
TAC NaHSO4 Na2CO3 pora in seguito alla diminuzione di pressione. Se l’acqua
ppm CaCO3 g/m3 g/m3 viene successivamente riscaldata, il TAC scende fino a
100 25 17 100 ppm (a circa 26°C) e, a temperature superiori, dimi-
nuisce ulteriormente.
200 50 33
300 75 50 E’ possibile misurare il TAC per titolazione dell’acqua
mediante un acido in presenza di un indicatore di pH.
500 125 83
Per fare ci, si aggiunge l’acido goccia a goccia, finché‚ l’in-
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CHIMICA DELL’ACQUA
dicatore cambia colore. In commercio si trovano dei kit mento gli ioni calcio vengono captati e scambiati dagli
d’analisi standard. E’ anche possibile calcolare il TAC ioni sodio. Un altro modo per rimediare a una durezza
quando si cambia l’acqua della piscina utilizzando la eccessiva dell’acqua è l’aggiunta di prodotti anti-calcare;
tabella fornita in precedenza (vedere 2.). si tratta di prodotti chimici che formano dei complessi
solubili con gli ioni calcio e magnesio. L’utilizzo di tali
Il modo migliore di cambiare il TAC è quello di modifi-
prodotti incrementa il valore della durezza sulla “bilan-
care la temperatura dell’acqua. Abbassando la tempera-
cia di Taylor”, il che consente di avere dei margini più
tura, una parte del gas carbonico si dissolverà nell’acqua,
ampi per il TH.
provocando un innalzamento del TAC. E’ anche possibile
modificare il TAC dell’acqua aggiungendovi dei prodotti Un aumento del TH si ottiene facilmente mediante l’ag-
chimici: l’aggiunta di bicarbonato di sodio (NaHCO3), ad giunta di sali di calcio, ad esempio il cloruro di calcio
esempio, lo aumenta; ma l’effetto è di breve durata per- (CaCl2).
chè, se non si abbassa contemporaneamente la tempera-
tura dell’acqua, il gas carbonico si disperderà nell’aria.
5. Relazione fra alcalinità, durezza e PH
titolazione = aggiungere il prodotto all’acqua goccia a goccia
finché l’indicatore cambia colore; leggere in seguito la quan- Da quanto detto risulta chiaramente che l’alcalinità, la
tità di prodotto utilizzata. durezza e il pH sono strettamente collegati. Tale relazione
è espressa nella tabella seguente, detta “bilancia di Taylor”:
indicatore = impiegato nella titolazione, ha la propriet... di
cambiare colore a seconda del pH, del potenziale redox o in un L’acqua è in equilibrio quando si può tracciare una linea
complesso. retta passante per i valori del pH, dell’alcalinità e della
durezza. Un esempio tipico è il caso in cui l’alcalinità è di
100 ppm, la durezza di 250 ppm e il pH a 7,5.
4. La durezza (TH)
La durezza dell’acqua indica la concentrazione di ioni
6 calcio (Ca2+) e magnesio (Mg2+) nell’acqua. Una durezza
elevata comporta il rischio che si formino depositi di cal- ppm
TAC (CaCO 3) pH ppm
TH (CaCO 3)
care, dannosi per gli scambiatori di calore, le resistenze
dei riscaldatori elettrici, l’aspetto estetico dei bordi della
piscina, ecc. Nel caso di una durezza troppo bassa, i
metalli saranno più sensibili alla corrosione (un leggero
strato di deposito calcareo protegge i metalli).
40 40
Il calcare (carbonato di calcio) è poco solubile; tale solu-
bilità dipende anche da una costante di equilibrio:
60 60
Ca2+ + CO32- == CaCO3
(Ca2+) x (CO32-) = 5 x 10-9 80 80
8.0
100 100
Se la concentrazione dei carbonati aumenta, ad esempio nel 7.8
caso di un aumento del pH (vedere l’alcalinità), la concen- 7.6
trazione del calcio deve diminuire in modo che il prodotto
delle concentrazioni sia nuovamente uguale a 5 x 10-9. Ciò è 7.4
200 200
possibile soltanto mediante la formazione di calcare. 7.2
La durezza dell’acqua può essere determinata per titola- 300 7.0 300
zione con l’E.D.T.A. (acido etilendiamminotetracetico)
in presenza dell’indicatore nero eriocromo. E’ preferibile 400 400
far eseguire questa analisi in laboratorio. Per l’acqua del- 500 500
l’acquedotto, questo dato è generalmente disponibile
presso il fornitore.
Non è facile abbassare il TH dell’acqua. La cosa migliore
è utilizzare un addolcitore d’acqua. In questo procedi-
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TECNICHE DI DISINFEZIONE
bando i processi vitali della cellula. Tuttavia, questo tipo a. La candeggina è una soluzione alcalina diluita con ipo-
di prodotti non viene usato nelle piscine. clorito di sodio (± 13%). L’ipoclorito è di gran lunga la
“fonte” meno costosa ma, poiché la sua concentrazione
è alquanto basa, ne occorrono grandi quantità. Il pro-
3. Disinfezione - panoramica delle tecniche dotto può essere versato direttamente nell’acqua della
Tutte le tecniche di disinfezione delle piscine si basano piscina, a condizione che la pompa di circolazione sia in
sulla combinazione di un biocida con un prodotto ossi- funzione. La candeggina comporta un tale aumento del
dante: si impiegano sia prodotti che presentano singo- pH, che occorre correggerlo abbastanza regolarmente.
larmente una di queste due proprietà, sia un unico pro- Poiché il suo impiego alquanto complicato, la condeg-
dotto che unisce in sé le due caratteristiche. gina è usata raramente nelle piscine private.
b. I di- e tricloro-isocianurati presentano un tasso di cloro
Prodotti contenenti cloro abbastanza elevato. Inoltre, sono commercializzati sotto
L’azione di tutti questi prodotti si basa sul potere ossi- forma solida, il che conferisce loro una maggiore facilità
dante e sulle proprietà disinfettanti dell’acido ipoclorico. di impiego. Le pastiglie a dissoluzione lenta costitui-
A seconda del pH, quest’ultimo pu dissociarsi per for- scono un mezzo eccellente per disinfettare la piscina per
mare l’ipoclorito: periodi lunghi senza bisogno di interventi diretti. Le
pastiglie e i granuli non possono essere direttamente get-
HOCl + OH- == OCl- + H2O tati nella piscina. In genere, negli skimmer sono previsti
appositi spazi per tali prodotti.
Questa reazione di equilibrio si realizza soprattutto
quando il pH tra 7 e 8 : per un pH di 7 essa si trova per il Poiché i di- e i tricloro-isocianurati contengono già uno
70% sottoforma di HOCl, mentre per un pH di 8, se ne stabilizzatore, non occorre aggiungerne altro nell’acqua.
trova solo il 20%. Ci implica che il pH dell’acqua della Tuttavia, tale caratteristica presenta uno svantaggio: se la
piscina deve corrispondere esattamente alle indicazioni piscina disinfettata unicamente mediante questi pro-
date dal costruttore. dotti, ci sarà un eccesso di stabilizzatore. Quindi, l’acqua
8 Le normali condizioni per una buona disinfezione sono:
dovrà essere sostituita più regolarmente.
c. L’ipoclorito di calcio è commercializzato anche sotto
da 0,7 a 1,2 ppm di cloro
forma solida, e ciò ne facilita l’uso. Non contiene stabi-
pH tra 7,2 e 7,6
lizzatori e deve essere impiegato soltanto per le acque
In caso di problemi (per esempio proliferazione rapida dolci, poiché aumenta la durezza dell’acqua.
delle alghe) oppure quando si comincia a utilizzare la
d. L’ipoclorito di litio è molto meno noto. Anch’esso è
piscina, occorre un trattamento disinfettante d’urto. Le
commercializzato sotto forma di granuli, e non sembra
condizioni, in questo caso, sono:
aumentare la durezza dell’acqua.
10 ppm di cloro
e. L’elettrolisi del sale produce ipoclorito, e non occorre
pH di 7,2
aggiungere prodotti a base di cloro. Tali apparecchiature
Il tasso di cloro può essere misurato mediante la decolo- automatiche devono essere regolate con grande precisione.
razione dell’O.T.O. oppure del D.P.D.
f. Il cloro gassoso viene utilizzato molto raramente, poi-
Si consiglia di aggiungere all’acqua uno stabilizzatore, al ché il suo impiego comporta qualche rischio. Inoltre, tale
fine di evitare un consumo eccessivamente rapido dell’i- tecnica ha un influsso rilevante sul pH.
poclorito. Lo stabilizzatore più utilizzato è l’acido isocia-
g. Il diossido di cloro è un disinfettante efficace quasi
nurico, del quale si aggiungono circa 30 ppm. Se nell’ac-
quanto l’ipoclorito, ma ha un odore più penetrante. La
qua c’è troppo stabilizzatore, l’efficacia della disinfezione
produzione di diossido di cloro deve essere realizzata in
diminuisce.
condizioni molto precise, ecco perché è necessaria un’in-
Soltanto i cloro-isocianurati abbassano il pH, mentre stallazione automatizzata. Questa tecnica è impiegata
tutti gli altri prodotti a base di cloro hanno la proprietà molto raramente.
di aumentarlo.
Prodotti contenenti bromo
L’ipoclorito attivo viene prodotto dalla reazione tra una-
sostanza contenente cloro e l’acqua. Ecco le diverse Tali prodotti operano spesso con lo stesso principio del-
forme che si trovano sul mercato: l’ipoclorito. Il pH è meno importante: fino ad un pH di 8,
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TECNICHE DI DISINFEZIONE
l’80% rimane sotto forma di HOBr. Le concentrazioni nazione con alcuni tensio-attivi è efficace. L’acqua ossi-
normali di impiego sono: genata (perossido di idrogeno) e il persolfato di potassio
sono le forme più note delle fonti di ossigeno attivo. La
da 1 a 2 ppm di bromo
concentraziona necessaria dipende soprattutto dal
pH da 7,2 a 8,0
sistema: 30 ppm una volta al mese, 10 ppm una volta a
Un trattamento disinfettante d’urto dovrà essere fatto settimana, ecc... Un trattamento disinfettante d’urto
mediante l’ipoclorito (vedere paragrafo precedente). viene effettuato con circa 25ppm. In genere, l’ossigeno
attivo ha la tendenza a diminuire il pH, che deve restare
Il tasso di bromo viene misurato con l’O.T.O. oppure il tra 7,2 e 7,6. Il tasso di ossigeno attivo può essere misu-
D.P.D. rato mediante il D.P.D. oppure l’O.T.O.
Il bromo può essere versato nell’acqua direttamente in I tensio-attivi sono sali di ammonio quaternario oppure
forma liquida ma, come per il cloro puro, generalmente derivati di biguanidina. Durante la disinfezione, non si
tale procedura viene evitata, poiché è rischiosa. Le forme consumano. Tuttavia, con l’aumento della durezza del-
più impiegate sono: l’acqua il loro consumo maggiore. A seconda del sistema,
a. I derivati solidi, molecole contenenti bromo e cloro. ne occorrono costantemente da 20 a 40 ppm nell’acqua.
Sono pastiglie a dissoluzione lenta che necessitano l’uti-
lizzo di un dosatore speciale. I raggi ultravoletti e l’ozono
b. Nei procedimenti indiretti, viene aggiunto all’acqua A causa della loro aggressività, l’ozono e i raggi U.V. non
un sale di bromuro. Il bromuro diventa attivo con l’ag- devono entrare in contatto con l’uomo. Essi vengono a
giunta di un ossidante più forte (ipoclorito oppure ossi- contatto con l’acqua soltanto nel tratto del circuito tra la
geno attivo), formando così l’ipobromito. pompa e il filtro. La disinfezione della piscina (pareti,
fondo, ecc...) viene effettuata con l’aggiunta di un altro
Unione di ipoclorito e metalli prodotto disinfettante direttamente nella piscina (ipo-
clorito o ipobromite).
La quantità di ipoclorito da aggiungere all’acqua viene 9
diminuita quando si impiegano anche metalli per la disin- L’ozono (che in effetti è una forma di ossigeno attivo)
fezione. In genere vengono utilizzati il rame e l’argento. prodotto da un apparecchio che dispone di una corrente
d’aria. A causa dell’alta tensione tra due elettrodi, in que-
Una concentrazione di circa 0,5 ppm di rame dissolto sta corrente d’aria si produce ozono. L’aria arricchita di
conferisce all’acqua delle proprietà algocide. L’argento è ozono raggiunge l’acqua subito dopo la pompa di circo-
un biocida a spettro più ampio ma, considerati il prezzo lazione. L’eccesso di ozono viene separato dall’acqua
e la tossicità, il tasso di argento viene mantenuto a circa all’altezza del filtro. Per evitare che l’ozono abbassi il pH,
0,01 ppm. Queste concentrazioni di metallo permettono occorre utilizzare aria secca.
di abbassare il tasso di ipoclorito tra 0,2 e 0,5 ppm (per
Nel metodo dei raggi U.V., l’acqua viene convogliata
il pH, trattamenti disinfettanti d’urto, ecc... vedere ipo-
lungo una serie di lampade che producono raggi U.V.
clorito).
Non sembra che questa tecnica abbia influssi sul pH.
La presenza di metalli dissolti nell’acqua della piscina
provoca spesso la formazione di macchie sul rivesti-
mento. Le cause possono essere diverse: deposito di sali
metallici, deposito per effetti elettro-chimici o per rea-
zione tra i metalli e i gas che possono essere prodotti dai
batteri.
I metalli vengono aggiunti all’acqua sottoforma di sali
solubili (per esempio solfato di rame) oppure per elet-
trolisi degli elettrodi metallici (sistemi elettrofisici o elet-
tro-ionici).
3
PRINCIPALI INCONVENIENTI
8. Utilizzo di un
nastro adesivo non
compatibile con la
membrana. 10. Alterazione della membrana di impermeabilizzazione causata da
prodotti chimici troppo aggressivi.
12
Questo inconveniente può presentarsi con tutti i materiali
(elementi del supporto, colle...) utilizzati per la costru-
zione della piscina: è infatti fondamentale che i materiali
siano compatibili con la membrana di impermeabilizza-
zione. In caso contrario, essi possono provocare la colo-
razione o un invecchiamento precoce del rivestimento.
9. Gli elementi della 11. Alterazione causata da prodotti chimici troppo aggressivi.
parete contengono
coloranti che vengono
assorbiti dalla Il pH ha qui un ruolo molto importante. Esso infatti
membrana di imper-
condiziona particolarmente l’aggressività dei prodotti
meabilizzazione.
chimici. Così, 1 ppm di cloro attivo sarà 25 volte più
aggressivo a pH 7 che a pH 8; questo valore quindi, non
dovrà mai essere inferiore a 7.
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PRINCIPALI INCONVENIENTI
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