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Esercitazione Compito Di Morfosintassi

Il documento propone esercizi di traduzione dall'italiano al latino, suddivisi in quattro sezioni: interrogative indirette, periodi ipotetici, gerundio e perifrastica passiva, e una mini-versione. Ogni esercizio richiede un'analisi grammaticale e logica delle frasi, con indicazioni su come tradurre correttamente in base al contesto. Gli studenti devono applicare le regole di consecutio temporum e scegliere i modi e tempi verbali appropriati.

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Esercitazione Compito Di Morfosintassi

Il documento propone esercizi di traduzione dall'italiano al latino, suddivisi in quattro sezioni: interrogative indirette, periodi ipotetici, gerundio e perifrastica passiva, e una mini-versione. Ogni esercizio richiede un'analisi grammaticale e logica delle frasi, con indicazioni su come tradurre correttamente in base al contesto. Gli studenti devono applicare le regole di consecutio temporum e scegliere i modi e tempi verbali appropriati.

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ESERCITAZIONE

Es. 1. Le interrogative indirette. Traduci le seguenti proposizioni interrogative indirette dall’italiano al


latino. Segui i seguenti passaggi:

- svolgere l’analisi del periodo, individuando le varie proposizioni che lo compongono e soprattutto
la/e subordinata/e interrogativa/e;
- riconoscere di che tipo di interrogativa si tratti (semplice, retorica, disgiuntiva) e scegliere i
pronomi/aggettivi/particelle corretti per introdurla e/o esprimerla;
- in base alla consecutio temporum con la reggente (anteriorità, contemporaneità, posteriorità),
scegliere il tempo corretto del congiuntivo da impiegare (cfr. tabella su scheda classroom);
- dopo aver svolto anche l’analisi logica, tradurre usando il vocabolario di base.

1) (Essendo) arrivato il centurione nell’accampamento di Crasso, i soldati gli chiesero in quale


condizione fosse l’Armenia ed egli rispose che tutti i Romani erano fuggiti abbastanza velocemente.
2) Grazie alle lettere a me lette da Attico, posso sapere che cosa farai e dove sarai.
3) Ora bisogna riflettere se sia giusto sacrificarsi per la patria o se (essa) debba essere lasciata nelle
mani dei nemici/ o no.
4) I soldati non sapevano quale legione (delle due) sarebbe partita per la Gallia, poiché (secondo loro)
una era la più forte, l’altra era la più numerosa.
5) Ti domando se (forse) non siano stati accolti a Roma uomini troppo violenti e malevoli.
6) Voglio sapere se, mentre i soldati combattevano, i comandanti li abbiano esortati con forza a
sufficienza (avv.).

N.B. Per le interrogative dirette basterà solamente riconoscere di che tipo di interrogativa si tratti
(semplice, retorica, disgiuntiva) e scegliere i pronomi/aggettivi/particelle corretti per introdurla e/o
esprimerla; modo e tempo del verbo saranno gli stessi della proposizione in italiano.

Es. 2. Il periodo ipotetico. Traduci i seguenti periodi ipotetici dall’italiano al latino. Segui i seguenti
passaggi:

- svolgere l’analisi del periodo, individuando apodosi e protasi del periodo ipotetico;
- stabilire di che tipo di periodo ipotetico si tratta (realtà, possibilità, irrealtà nel presente o nel
passato) e tradurre con il modo e tempo corretto (cfr. tabella su scheda classroom);
- dopo aver svolto anche l’analisi logica, tradurre usando il vocabolario di base.

1) Se il rifornimento di grano arriverà troppo tardi nell’accampamento, i soldati moriranno tutti di


fame.
2) Se un amico ti chiedesse aiuto per commettere un crimine, certamente rifiuteresti.
3) Se gli uomini conoscessero il futuro, sarebbero infelici.
4) Se avessi ricevuto in dono l’immortalità, non l’avrei accettata.
5) Qualora tu preferissi una vita meno pericolosa (di quella) degli altri, dovresti moderare la tua
ambizione: considera il denaro un bene superfluo!
6) Se il mare sarà agitato, non partite!

Es. 3. Gerundio, gerundivo, perifrastica passiva. Traduci le seguenti proposizioni utilizzando il gerundio,
il gerundivo e la perifrastica passiva. Segui i seguenti passaggi:

 per il gerundio e il gerundivo: individua i sostantivi verbali o gli aggettivi verbali da


tradurre, rispettivamente, con il gerundio e il gerundivo; nel caso in cui il sostantivo verbale
(= gerundio) sia accompagnato da un complemento oggetto, esegui la trasformazione
secondo il procedimento spiegato a lezione (cfr. anche scheda su classroom);

 per la perifrastica:

- svolgere l’analisi del periodo, individuando le varie proposizioni che lo compongono;


- una volta individuata la proposizione da tradurre con la perifrastica passiva, eseguire la
trasformazione letterale (cfr. esempio);
- una volta riconosciute le componenti del costrutto, stabilire se si tratti di una perifrastica passiva
personale o impersonale, se sia presente o meno il dativo d’agente, quale forma del gerundivo e del
verbo sum utilizzare;
- dopo aver svolto anche l’analisi logica, tradurre usando il vocabolario di base.

Es.: Cicerone sosteneva che tutti gli uomini dovessero amare lo Stato  lo Stato fosse da amare a tutti gli
uomini  Cicero adfirmabat omnibus hominibus patriam amandam esse (perifrastica passiva personale in
un’infinitiva).

1) Cesare si era preoccupato di trasportare l’esercito sulle navi da carico.


2) Nell’accumulare molti beni, l’avaro perde la propria libertà.
3) Siamo desiderosi di ascoltare le meraviglie (= cose incredibili) che hai visto durante il viaggio.
4) Il contadino ara il campo nella stagione migliore per raccogliere il grano: questa è la primavera.
5) Molti, per evitare i pericoli della navigazione (= del navigare), rifiutano di salire su una nave.
6) Le truppe ausiliarie dovettero correre a difendere il corno destro dello schieramento.
7) Milziade esortò i soldati a non perdere l’occasione concessa dalla sorte di liberare la Grecia.
8) Il sapiente sa che dovrà sopportare l’arrivo delle sventure con animo saldo.

Es. 4. (Mini)versione

Cesare, dopo essere giunto dai Treviri, ritenne di dover attraversare il Reno (= che lui dovesse attraversare il
Reno), innanzitutto perché (a suo dire) i Germani avevano mandato ai Treviri truppe ausiliarie contro di lui;
poi affinché Ambiorige non fosse accolto più amichevolmente da loro. Stabilite queste cose, si occupò di
(far) costruire un ponte e in pochi giorni l’opera fu compiuta; lasciato un presidio stabile presso il ponte,
trasportò le restanti truppe. Mentre accadeva ciò, gli Ubii mandarono ambasciatori, che spiegassero di non
aver portato nessun aiuto ai Treviri e di non voler tradire la fiducia dei Romani.

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