GOVERNO
composizione > art 92 Cost dice che Governo della Repubblica è composto da Presidente Consiglio +
ministri, che formano Consiglio Ministri. Sede ufficiale = Palazzo Chigi (Roma). Pres Consiglio Ministri
dirige politica generale del Governo e ne è responsabile, mantiene unità di indirizzo politico e
amministrativo promuovendo e coordinando attività Ministri. Compito Presidente Consiglio = convocare e
presiedere riunione del Consiglio Ministri, coordinare attività Ministri e mantenere unità dell’azione politica e
amministrativa. Non esiste gerarchia tra Presidente Consiglio e Ministri, ma maggior parte di giuristi
sottolinea la sua posizione di preminenza rispetto altri membri Governo. Assenza superiorità gerarchica
non consente al Presidente di dare ordini a Ministri nell’ambito di loro competenza (può però sospendere
atti dei singoli Ministri). Dimissioni Presidente Consiglio causano dimissioni intero governo. Ministri hanno
ruolo politico e definiscono, con Presidente, indirizzo politico Governo; in quanto organi individuali sono a
capo, ciascuno, di un Ministero.
nome governi > si indica con il cognome del Presidente (Governo Conte, Governo Meloni, ecc…)
ministeri > quelli a capo di un Ministero sono responsabili dell’organizzazione e dell’attività del Ministero.
Possono emanare provvedimenti amministrativi (le circolari, norme interne al Ministero rivolte a suoi
dipendenti). Ministeri = rami della Pubblica Amministrazione, costituita da organi/uffici che traducono
l’indirizzo politico in attività amministrativa, dando esecuzione a decisioni prese da Governo e Parlamento.
Ministeri hanno costituzione gerarchica, in cima Ministro da cui dipendono viceministri, sottosegretari e
gabinetto ministro (costituito da uffici che operano in stretto collegamento con ministro = ufficio stampa); poi
direzioni generali, ciascuna di occupa di un settore specifico del Ministero (organizzate in divisioni, divisioni
organizzate in sezioni). Accanto ai Ministri titolari di uno specifico Ministero = Interni, Esteri, Economia e
Finanze, Giustizia, Salute, Istruzione…
ministri senza portafoglio > fanno parte del Consiglio dei Ministri, non dirigono alcun dicastero,
svolgendo dei compiti particolari.
ampliamento composizione Governo > Governo definisce politica generale attraverso la presentazione
di disegni di legge e approvazione di decreti legge e decreti legislativi. Deliberazioni Governo vincolano tutti
i Ministri. Con legge 1988 nel 2001, composizione Governo si è ampliata con altri organismi =
vicepresidente del Consiglio (ruolo di supplente del Presidente) e viceministri (massimo 10 nominati),
possono partecipare a sedute di Consiglio dei Ministri senza diritto di voto e possono rappresentare
Governo in sede europea e internazionale; sottosegretari (collaborano con Ministri nelle loro funzioni, in
base a deleghe ricevute); comitato interministeriali (+ Ministri con competenze su materie comuni, in
particolare economiche), ad es il CICR (Comitato interministeriale x credito e risparmio) che può emanare
provvedimenti in materia bancaria; commissari straordinari (nominati x incarichi speciali e temporanei di
alta importanza.
formazione Governo > quando c’è un nuovo Parlamento o (nel corso della legislatura) dopo una crisi di
Governo. Art 92 Cost dice che Presidente Repubblica nomina Presidente Consiglio Ministri e, su proposta
di quest’ultimo, i Ministri. Capo di Stato consulta ex Presidenti Repubblica + Presidenti Camere + Presidenti
gruppi parlamentari + segretari partiti politici; individua soggetto che ritiene + idoneo e gli affida formazione
Governo. Consultazioni non sono obbligo giuridico ma sono consuetudine; questa prassi si è diminuita =
partiti si riuniscono in coalizioni e Presidente Repubblica nomina leader partito vincente. Persona incaricata
di formare Governo accetta incarico con riserva e procede con nuove consultazioni x vedere se ha fiducia
della maggioranza del Parlamento; se non trova accordo rinuncia all’incarico che sarà affidato a
qualcun’altro. Nominato quindi Presidente Repubblica, va fatta poi elezione Ministri (fatta da Pres
Consiglio).
giuramento > una volta nominati Presidente Consiglio e Ministri, prestano giuramento di fedeltà davanti a
Capo dello Stato; nuovo Governo entra in carica con solo funzioni di atti di ordinaria amministrazione. Entro
10 gg da giuramento, Governo deve presentarsi davanti a Camera e Senato x esporre proprio programma
politico e ottenere fiducia; in ogni camera dopo esposizione programma viene svolto dibattito che finisce
con votazione, x appello nominale, della mozione di fiducia. Ottenuta fiducia, Governo ha pienezza di poteri
e inizia a realizzare programma.
questione fiducia > Governo preannuncia dimissioni e apertura crisi politica in caso di mancanza di
approvazione di un provvedimento del Parlamento, Governo condiziona propria permanenza in carica
all’approvazione di quell’atto (di solito disegno di legge o decreto legge da convertire); è una consuetudine.
mozione di fiducia > prevista da Costituzione.
crisi di governo parlamentare > se maggioranza parlamentari non approva + operato Governo, può
portare avanti una mozione di sfiducia, firmata da almeno 1/10 dei componenti della Camera e può essere
messa in discussione dopo 3 giorni dalla presentazione; deve essere motivata; se viene approvata il
Governo “cade” e si apre crisi di Governo, che può essere risolta con nuovo Governo o con elezioni
anticipate dopo scioglimento anticipato di Parlamento da parte di Capo Stato (caso estremo in cui non sia
possibile ricostruire maggioranza Governo).
crisi di governo extraparlamentare > maggior parte di crisi nella storia italiana sono state di questo tipo =
Governi di sono dimessi senza che Parlamento abbia mosso vs loro mozione di sfiducia; si sono sciolti
xchè hanno realizzato di non avere + la maggioranza parlamentare. Governo che da dimissione rimane in
carica fino a nomina di nuovo Governo, limitando propri atti a solo quelli di ordinaria amministrazione.
sfiducia a singolo ministro > Parlamento può fare mozione sfiducia vs un solo Ministro e Presidente
Consiglio può sostituirlo con nuovo membro o affidare temporaneamente suo incarico a un altro Ministro o
se stesso (in questo caso la responsabilità dell’ufficio ministeriale sarà assunta nel frattempo, prima di
sostituzione definitiva. Dimissioni 1 o + Ministri non porta a crisi di Governo, ma a un “rimpasto” (leggera
modifica al Governo.
funzione di indirizzo politico > Governo è titolare di questa funzione, che esercita con Parlamento;
consiste nel definire gli orientamenti politici generali dello Stato. Governo = difficile compito di analizzare
quadro Paese + individuare obiettivi da raggiungere e elaborare specifiche scelte.
funzione esecutiva > del Governo, consiste nella direzione dei vari settori della Pubblica Amministrazione,
attraverso Ministri con portafoglio; con questa funzione realizza decisioni prese in sede politica.
attività normativa governo > esercita questa funzione tramite emanazione di decreti legislativi, di decreti
legge e attraverso emanazioni di regolamenti. Art 77 Cost = decreti legge sono atti aventi forza di legge che
Governo può emanare a sua iniziativa nei casi straordinari di necessità e urgenza (quando intervento
Parlamento risulterebbe troppo lungo a causa del procedimento legislativo). Decreto entra in vigore giorno
stesso della pubblicazione (no vacatio legis); contestualmente decreto deve essere presentato per
conversione alle camere che (anche se sciolte) devono essere convocate e riunite entro 5 gg; decreto
convertito in legge entro 60 gg da pubblicazione, se non convertito in legge il decreto decade e perde la
sua efficacia da momento in cui è stato emanato = vengono - tutti effetti decreto, come se non fosse mai
esistito.
decreto legge > decreti perdono efficacia in caso di mancata conversione (in legge), Canere però possono
regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base di decreti non convertiti. Decreto legge viene
deliberato da Consiglio Ministri, promulgato da Presidente Repubblica e pubblicato su Gazzetta ufficiale.
limiti decretazione d’urgenza > con decreto legge non è possibile disciplinare materie per cui Cost
ammette solo legislazione ordinaria (es. disegni di legge in materia costituzionale e elettorale). Sentenza
emessa da Corte Costituzionale nel 1996 ha messo fine alla reiterazione di decreti legge non convertiti,
stabilendo che possono essere ripresentati solo al verificarsi di nuovi presupposti. Governo se ripropone
decreti legge poco prima della loro scadenza (60 gg), li utilizza come normale strumento legislativo
esautorando funzione legislativa del Parlamento.
decreto legislativo > art 76 Cost = Parlamento può delegare funzione legislativa a Governo che emana
decreti legislativi. Parlamento concede delega a Governo con un’apposita legge (legge delega) che deve
essere approvata con procedura ordinaria in base a art 72 comma 4 Cost. Legge delega deve indicare
oggetto su cui deliberare (non genericamente materia); ci sono principi e decreti direttivi che Governo deve
rispettare nel predisporre decreto = termine entro cui Governo deve emanare decreto (termine può essere
prorogato). Se Governo non rispetta limite, decreto legislativo può essere considerato incostituzionale da
Corte Costituzionale. Decreto legislativo discusso e approvato da Consiglio Ministri, promulgato poi da
Presidente Repubblica e entra in vigore come le leggi ordinarie 15 gg dopo pubblicazione su Gazzetta
ufficiale.
potere regolamentare governo > può anche emanare regolamenti che, nel nostro ordinamento giuridico,
sono fonte secondaria e possono essere emanati solo nelle materie non coperte da riserva di legge.
Diverse tipologie di regolamenti = regolamenti governativi deliberati da Consiglio Ministri e emanati con
decreto di Presidente Repubblica; regolamenti emanati dal Presidente Consiglio di Ministri; regolamenti
delineati da singoli Ministri.
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
ruolo istituzionale > Presidente Repubblica ricopre prima carica dello Stato. Art 87 Cost = Pres Rep è
capo dello Stato e rappresenta unità nazionale; è riferimento stabile x tutti cittadini che possono
riconoscersi in lui indipendentemente da propri interessi e ideologie. Coordina attività di tutti organi statali
indirizzandola vs rispetto Cost. In questo compito egli usa potere di esternazione [potere di esprimere
pubblicamente proprie opinioni attraverso messaggi e interviste in particolare a organi costituzionali
(Parlamento, Governo, Corte Cost, Magistratura)]. Questo potere non deriva da Costituzione ma è
consuetudine politica. Presidente = super partes (al di sopra delle parti), quindi sue esternazioni devono
sempre rispettare principio di imparzialità.
elezione capo stato > può essere eletto Pres Repubblica ogni cittadino italiano che abbia + di 50 anni e
goda di diritti politici e civili; viene eletto a scrutinio segreto da Parlamento in seduta comune e da 3
delegati x ogni regione (Valle d’Aosta ha solo 1 delegato); delegati regionali eletti da Consiglio regionali. X
essere eletto Pres serve numero voti molto alto = primi 3 scrutini almeno ⅔ (maggioranza qualificata), dal 4
in poi almeno metà + 1 dei componenti (maggioranza assoluta). Scrutinio segreto è previsto x consentire di
votare in modo autonomo, senza tener conto delle indicazioni del proprio partito. Presidente eletto giura
fedeltà davanti a Parlamento in seduta comune e attraverso questo entra ufficialmente in carica. Data
l’importanza del ruolo non è compatibile con alcuna altra carica dello Stato; x svolgimento sue funzioni oltre
ad avere indennità economica, ha in dotazione serie di beni statali, Palazzo del Quirinale (sede ufficiale) +
Castel Porziano. Pres Rep rimane in carica 7 anni ed è rieleggibile; 30 gg prima della scadenza del
mandato presidenziale, Pres Camera Deputati convoca in seduta comune Parlamento e delegati regionali.
Se Camere sono sciolte o mancano 3 mesi a loro cessazione, l'elezione ha luogo entro 15 gg dalla riunione
nuove Camere.
supplenza > se Pres Rep è temporaneamente impossibilitato a svolgere proprie funzioni, Pres Senato
prende suo posto in qualità di supplente; la sua attività deve limitarsi a atti urgenti o quelli necessari
normalmente x svolgimento dello Stato (promulgazione legge). In caso di impedimento permanente, di
morte o di dimissioni, si procede a elezione nuovo Presidente.
poteri pres rep > ha potere di intervento, anche se limitato, su tutti poteri dello Stato.
poteri pres rispetto al parlamento > Pres fissa prima riunione Camere, dopo la loro elezione; può
nominare 5 senatori a vita, per alti meriti in campo sociale, artistico, culturale e scientifico; promulga leggi
con possibilità di uso potere di veto sospensivo; può inviare messaggi a Camere; può sciogliere
anticipatamente Camere, dopo aver sentito i Presidenti, se non c’è possibilità di ricostruire maggioranza
Governo. Pres non può sciogliere anticipatamente Camere negli ultimi 6 mesi di mandato, prende nome di
"semestre bianco”, può farlo se ultimi 6 mesi = ultimi mesi della legislatura.
poteri pres rispetto governo > nomina Pres Consiglio e su sua proposta Ministri; emana decreti Governo;
autorizza Governo a presentare disegni di legge a Parlamento; nomina i + alti funzionari dello Stato; ha
comando delle Forze Armate; ratifica trattati internazionali, dopo approvazione Camere (se richiesta).
atti presidenziali > si dividono in atti formalmente presidenziali, che compie su proposta o deliberazione di
altri organi, o atti sostanzialmente presidenziali, emanati di propria iniziativa.
atti formalmente presidenziali > sono atti governativi = decreti legge, decreti legislativi e regolamenti, ai
quali Pres mette firma e vengono riconosciuti in piena legittimità. Questi atti devono essere controfirmati da
1 o + Ministri, ma la decisione di emanarli rimane esclusivamente a Governo, ruolo Pres è solo formale,
anche se può fare critiche, obiezioni e osservazioni, di cui Governo tiene conto.
atti sostanzialmente presidenziali > sono emanati nell’esercizio di un potere autonomo del Pres e non
richiedono consenso Governo; devono essere però firmati da Ministri che confermano validità dell’atto.
irresponsabilità politica > responsabilità di atti presidenziali è ricondotta a Governo che li controriforma,
come conseguenza Pres non é mai responsabile dei suoi atti, ne nei confronti del Parlamento ne in quelli
del Governo. Nessuno può toglierli la fiducia e costringerlo a dimissioni.
resti presidenziali > Pres è punibile come qualsiasi altro cittadino; è sempre irresponsabile tranne x reato
alto tradimento e attentato a Costituzione. Alto tradimento = violazione dell’obbligo di fedeltà alla
Repubblica; attentato Costituzione = Pres commette atti gravi che possono modificare leggi costituzionali di
cui è garante. Art 90 Cost = Pres messo in stato d’accusa in seduta comune e giudicato da Corte
costituzionale che si riunisce in composizione allargata, ai 15 giudici costituzionali vengono aggiunti 16
cittadini estratti a sorte da un elenco compilato ogni 9 anni da Parlamento in seduta comune. Corte ha vero
e proprio processo penale, al termine del quale pronuncia una sentenza di condanna o assoluzione; queste
sentenze sono inappellabili e definitive; fino ad oggi nessun Pres sì è trovato in questa situa.
ARTICOLI 6,7,8
art 6 = tutela minoranze linguistiche > Cost prescrive obbligo di rispettare minoranze linguistiche; Alto
Adige e Valle d’Aosta = riconosciuto bilinguismo, qui cittadino può usare propria lingua e Pubblica
Amministrazione è obbligata a rispettare tale diritto, dotando propri uffici pubblici, la giustizia e la scuola di
personale bilingue. In seguito a riforma Titolo 5 Cost, bilinguismo è entrato nella Cost. Questo art è
allargato anche a gruppi minori come Greci, Albanesi, Croati, ecc…, che vivono in piccole comunità.
art 7 = rapporto tra stato e chiesa cattolica > Padri costituenti volevano che Ita fosse Stato laico, ma
riconoscendo a Chiesa potere religioso e ruolo importante xchè maggioranza ita erano cattolici e anche
xchè Roma = sede Papato. Questo art conferisce piena indipendenza e sovranità dello Stato rispetto a
Chiesa. Patti lateranensi > secondo comma dell’art 7 Cost, stabilito che rapporti Chiesa-Stato regolati da
questi patti; stipulati nel 1929 tra Mussolini e Papa Pio 11 x superare conflitti nati nel 1870, in seguito a
presa di Roma da parte di esercito piemontese, questo episodio fece ammettere Roma al Regno Ita. Patti
stabilivano = indipendenza Papato, al quale viene data porzione di territorio (Città Vaticano) e propria
legislazione; riconoscimento cattolicesimo come religione di Stato; obbligo insegnamento cattolicesimo in
tutte scuole; effetti civili di matrimonio celebrato in Chiesa (matrimonio concordatario). X superare
contraddizioni tra art 7 e Patti, stipulato nuovo Concordato nel 1984, che prevede = abolizione di religione
cattolica come religione Stato, insegnamento della religione cattolica facoltativo; matrimonio civile, religioso
e concordatario (matrimonio concordatario = matrimonio che si celebra davanti a ministro del culto cattolico
al quale lo Stato riconosce effetti civili se trascritto nei registri di Stato civile); abolizione dei contributi
economici versati dallo Stato italiano ai sacerdoti.
art 8 = rapporti tra stato e altre confessioni cattoliche > 1 Comma sancito principio pluralismo religioso
= riconoscimento libertà religiosa di ciascuno. 2 Comma sancito primo limite all'esercizio di religioni diverse
da cattolica, esercizio che non può essere in contrasto con leggi Stato Ita. 3 Comma stabilisce che se
religione diversa da cattolica vuole avere diritti riconosciuti deve stipulare accordi con Stato e iniziativa di
questi accordi deve partire da rappresentanti delle diverse confessioni religiose.