Stile classico viennese
Haydn
Quando nel 1752 l'intermezzo buffo di pergolesi la serva padrona giunse sulle scene dell'opera di parigi
suscitò un'aspra disputa fra gli intellettuali francesi, era giusto o no che il vero irrompesse sulle scelte di un
teatro così importante? Ovviamente dato che dalla parte dei modernisti stavano intellettuali come Jean
Jacques rousseau, alla fine questi ebbero la meglio. Questa disputa prende il nome di querelle de Buffon il
risultato della querelle de Buffon produsse musicalmente parlando uno stile musicale nuovo semplice privo
di tutti gli artifici del barocco appena trascorso; genuino,efficace adatto cioè al galantòman ovvero
all'uomo galante. Egli era un uomo colto, preparato in vari ambiti del sapere. Molto tipico in questo periodo
è il cosiddetto basso albertino cioè quella accompagnamento sulla tastiera che divide l'accordo in una sorta
di arpeggio se dovessimo basarci solo su quello che è stato scritto sul pentagramma a metà del 700 ci
faremo l'idea di un'epoca davvero povera di un'epoca essenziale decisamente scarna in realtà queste
composizioni venivano scritte così di modo che ognuno le potesse eseguire la differenza fra un dilettante e
un professionista stava nel fatto che il professionista è in grado di abbellire quelle melodie scritte
rendendole qualcosa di diverso qualcosa di più bello.
Proprio per questo in questa epoca nascono dei manuali che insegnano come si esegue la musica scritta dei
veri e propri trattati improvvisazione o se volete sulla ricomposizione estemporanea di una melodia. Tra
questi possiamo citarne due fra i più noti:
- il primo il saggio sulla vera arte di suonare gli strumenti a tastiera del 1753 di Carl f. e. Bach
-il secondo il saggio di una scuola fondamentale di violino di leopold Mozart del 1750
Grazie a questi quindi se noi conosciamo la prassi esecutiva della metà del 700 e non solo anche del primo
700 e grazie infatti al libro di Carl Philip Emanuel Bach se noi conosciamo lo sviluppo degli abbellimenti di
suo padre Johann Sebastian.
In Germania lo stile galante ebbe come sua manifestazione più importante il cosiddetto Empfindsamer Stil
(stile della sensibilità) voi lo stile della sensibilità l'esponente più importante dello stile della sensibilità è
stato Carl Philipp Emanuel Bach uno dei figli di Johann Sebastian Bach che ha la sua epoca era il Bach più
conosciuto; il padre infatti era caduto in un oblio ingiusto, dal quale uscirà soltanto grazie a Mendelson.
All'inizio dell'Ottocento lo stile della sensibilità si caratterizza per l'uso di cromatismi e dissonanze molto
aspre che intendono esprimere appunto il sentimento, la sensibilità. Molto tipico Philip Emanuel Bach e
l'uso del vibrato il “Bebung” che egli ottiene premendo le corde all'interno della cordiera del clavicembalo.
Riguardo agli sviluppi dello stile galante, nella Germania del nord lo stile della sensibilità si muove
direttamente verso una sensibilità Protoromantica mentre invece nei paesi tedesconi del Sud in particolar
modo nell'impero austriaco prima di arrivare al romanticismo siamo tenuti a passare dal cosiddetto stile
classico che invece rimane sconosciuto a tutta la zona settentrionale.
Padre del classicismo, il gran maestro di tutti gli autori più importanti del classicismo viennese è Franz
Joseph Haydn. dai nacque nel 1732 in boemia provincia dell'impero austriaco si trasferì presto a Vienna
dove fondò una vera e propria scuola tra i suoi allievi più importanti possiamo ricordare infatti Beethoven il
classicismo di heiden si fonda sul concetto di utilizzare un'idea semplice ed essenziale e svilupparla
ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo un vero capolavoro di economia compositiva se
vogliamo heiden fu un vero sperimentatore in ambito sinfonico scrissi infatti più di 100 sinfonie e
ricercando le soluzioni timbriche migliori su questa nuova compagine ebbe modo di lavorare con
grandissimo orchestre del suo periodo. La razionalità della musica di Hayden trova applicazione nella forma
Sonata la forma Sonata è una forma musicale estremamente logica di tematica e tripartita nostro interno
cioè troviamo tre parti principali che chiameremo esposizione dopo è ripresa e due temi principali
l'esposizione si apre con il primo gruppo tematico in tonalità di impianto un ponte modulante ci porta al
secondo gruppo tematico che si trova se il primo gruppo tematico era in tonalità maggiore nella tonalità
dell'admin se invece era minore nel tono relativo maggiore una breve coda chiude questa prima sezione
che è sempre ritornello data cioè si ripete sempre due volte lo sviluppo che segue può avere i meccanismi
più vari il compositore infatti è assolutamente libero la fine dello sviluppo vede la cosiddetta riconduzione
quando sia la fase della quale il compositore inserisce nuovamente elementi del primo e del secondo
gruppo tematico per avviarsi verso la ripresa nella ripresa vengono presentati nuovamente i primi due
gruppi tematici questi però avendo attraversato lo sviluppo non possono più essere uguali all'inizio il primo
gruppo tematico infatti appare nuovamente in tonalità di impianto, il secondo gruppo tematico invece
compare trasportato nella tonalità del primo.
-ascoltiamo la Sinfonia n 94 “La sorpresa”
Composta durante il primo dei due soggiorni di Haydn in Inghilterra, la Sinfonia in sol maggiore numero 94.
Joseph Haydn, nel comporre la sinfonia, vuole “sorprendere” l’uditorio spesso sonnecchiante durante
l’esecuzione dei movimenti lenti, tenerne viva l’attenzione, pertanto, come scrive Giuseppe Carpani nelle
sue Haydine (Padova 1812), “per svegliare il pubblico, ideò un andante ameno, dolce, piano e seducente, in
cui, quando meno lo si aspetta, scappa fuori un colpo sterminato d’orchestra rinforzato da una botta di
tamburone“; da questa “Sorpresa” prende nome la sinfonia, che nei paesi di lingua tedesca è conosciuta
con il titolo colpo di timpano. esempio di grande equilibrio formale, il lavoro si caratterizza per l’uso temi a
carattere popolare e per le numerose, diverse, soluzioni strumentali adottate. La partitura, articolata in
quattro movimenti, prevede oltre alla sezione degli archi, timpani e coppie di flauti, oboi, fagotti, corni e
trombe.
I movimento: Adagio cantabile – Vivace assai
Il tema principale, lirico, piacevolmente melodico, passa dagli archi ai fiati creando un effetto danzante; un
tema secondario si affaccia in coda all’esposizione ma non costituisce contrapposizione dialogica. Tutto lo
sviluppo è basato sull’elaborazione del motivo iniziale.
II movimento: Andante
È concepito in forma di variazioni su un tema popolare suddiviso in due parti, l’una marziale e ritmica,
l’altra a carattere melodico; bruschi contrasti dinamici sottolineati dal timpano fanno da svegliarina.
III movimento: Minuetto, Allegro molto
Il Minuetto è un festoso “Ländler” nettamente in contrasto con il Trio.
IV Finale: Allegro di molto
L’ultimo movimento, in forma sonata, gioioso e brillante, assume connotati umoristici per effetto delle
pause improvvise.
E’ possibile Individuiare una musica antica che se vogliamo arriva fino al bach è una musica moderna che
comincia con il romanticismo. Quando ci chiediamo a quale di queste due categorie appartengono haydn,
Mozart e Beethoven non sappiamo come collocarli, perché lo stile classico è immortale, classico appunto.
Questa sua immortalità è legata alla sua semplicità, all'idea cioè che con il più piccolo dei motivi si possa
ottenere il massimo di una sinfonia se vogliamo un'altra metafora possiamo immaginare Bach come le
fondamenta di una casa Mozart come le pareti e Beethoven come il tetto, ma chi è il muratore che ha
costruito tutto? Haydn.
Mozart
-autore di teatro d'opera era nato a Salisburgo nel 1756 da una famiglia di musicisti suo padre leopold
Mozart era un grande didatta e educatore musicale dal destino Mozart, bambino prodigio che si giustifica
appunto con la sua formazione familiare persone musicale. Artisti talentuosi dotati della sua epoca compie
un viaggio in giro per l'Europa proprio per formarsi come artista. Gli spostamenti principali di Mozart tocca
tutte la città in più importanti dell’Europa nel tardo 700, si concentra moltissimo in Italia si reca a Roma a
Venezia a Napoli che sono i centri di produzione d'opera importanti, poi si reca a Parigi A Londra dove
incontra uno dei figli più importanti di Bach che era diventato l'erede di hendel durante il viaggio in Italia si
reca anche a Bologna e a Verona dove conosce a Bologna dove conosce padre Martini e a Verona dove
invece prenderà la patente accademico filarmonico che era un po il diploma di composizione di quell'epoca
per poi tornare a Salisburgo e stabilirsi definitivamente a Vienna città nella quale poi morirà nel 1791 35
anni.
Nel corso della sua carriera Mozart si è dedicato moltissimo al teatro musicale come abbiamo detto il teatro
musicale di Mozart ha la caratteristica di aver toccato tutti i generi della sua epoca e di aver affrontato un
con tutte le lingue importanti del teatro.
In questa tabella potete avere una in macchina e riassuntiva delle opere teatrali di Mozart ecco la vediamo
insieme il grosso della produzione vedete si concentra nella lingua italiana distribuita fra opera seria opera
buffa e oratorio abbiamo anche diversa produzione in lingua tedesca che e la lingua madre del nostro
compost Non c'è niente in francese perché nella seconda metà del 700 in francese non era ancora una
lingua cultura come poi diventerà invece nell'ottocento è pochissimo in latino lingu (Rquiem) era
definitivamente decaduta troppo legata all'ambiente ecclesiaste.
Ci occuperemo di queste opere che Mozart scrive per il teatro musicale in particolar modo ci
concentreremo sulle opere della trilogia italiana di Mozart ovverosia
-le nozze di Figaro del 1786
- don Giovanni del 1787 revisionato nell'ottanta
-così fan tutte del 1790
Queste tre opere Mozart le scrive in collaborazione con il librettista italiano ancora Enzo da ponte
andremo a vedere poi un'opera in lingua tedesca per capire come Mozart si approccia al teatro musicale
nella sua lingua un'opera famosissima del 1791 che si intitola il flauto magico.
L'approccio al teatro musicale da parte di Mozart si inserisce assolutamente nella prassi compositiva della
sua epoca molto infatti quando comincia a stendere la musica delle sue opere conosce già gli interpreti,
conosce i cantanti, che andranno ad eseguire quella musica e scrive apposta per quegli interpreti qualora
l'opera fosse stata ripresa altrove con un'altro cast con altri cantanti il compositore doveva apportare dei
cambiamenti doveva aggiustare l'opera per cucirla addosso ai nuovi interpreti ed è proprio quello che è
successo a don Giovanni che abbiamo detto è scritto nel 1787 e revisionato 1788, ma la grande novità del
teatro musicale di Mozart si concentra invece nell'uso che il compositore fa dell'orchestra.
L'orchestra infatti nel teatro musicale contemporaneo a Mozart, Mozart non era altro che
l'accompagnatrice dei cantanti era semplicemente il sostegno per i cantanti in Mozart invece l'orchestra
diventa un'interprete segreto che conferma smentisce anticipa quello che i cantanti stanno dicendo.
-la trama delle nozze di Figaro il suo sottotitolo infatti la folle giornata dovrebbe già suggerirvi la
complessità degli eventi che avvengono sulla sciena; andremo pertanto a vedere un unico momento
quest'opera piuttosto che analizzarla nella sua interezza. La scena quarta del primo atto che vede un duello
fra due personaggi servili marcellina e Susanna: Susanna è la promessa sposa di Figaro, una giovane
cameriera spiritosa vezzosa e sicuramente piena di spirito; Marcellina invece è una donna anziana la quale
ha un credito presso Figaro, Figaro usa sempre a quattrini e deve dei soldi a marcellina. Non avendo come
restituire questi soldi Marcellina ha deciso che Figaro sarà costretto a sposarla, quindi a lasciare Susanna
per sposare lei. Durante la scena quarta queste due donne quindi una giovane vezzosa spiritosa una
vecchia che non vuole arrendersi alla proprietà si trovano nella stessa stanza e fanno per uscire
contemporanea trovandosi davanti all'uscio insieme mettono in scena questo duettino che identifichiamo
coi primi versi di arresti servita nel quale invitano l'una all'altra a uscire per prima dalla stanza accedere
sono disposte a cedere il passo all'altra mettendo in campo tutta l'etichetta aristocratica nessuna delle
due lo è in realtà stava mettono in campo questa forzata etichetta aristocratica che in realtà nasconde
tutto l'odio che questi due personaggi provano l'uno per l'altro andiamo a vedere il testo: le due donne si
trovano davanti alla porta di una stanza i due personaggi da fonte ce li scolpisce in questo
scimmiottamento forzato in questa imitazione che fanno l'una dell'altra sospendendone gli insulti! il
personaggio di susanna non si perde d’animo e vince susanna l’anzianità di Marcellina, susanna incalza la
seconda volta marcellina segnando la vittoria.
Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni, dramma giocoso in 2 atti opera buffa la mescolanza tra
drammatico e buffo c’è i personaggi escono dalla tipicizzazione ed esprimono i propri sentimenti.
Il fonale è che Don Giovanni viene portato all’inferno dalla statua del commendatore che egli perfetto
aveva invitato a cena.
-Overture del Don Giovanni segue il modello dell’overture francese, due tempi un lento (identico al finale) e
uno veloce (la personalità vitalistica del protagonista che si oppone alla staticità della fermezza del
commendatore) l’overture serviva per fare silenzio e nessun legame tematico con l’opera che stava per
essere messo in scena.
-Aria d Leporello (Minuetto, danza aristocratica lui servo che prende in giro una dama) mostra a
Donna Elvira un catalogo, lista di donne che don Giovanni ha conquistato. aria ad elenco criterio
geografico 1.003 (tantissimo), criteri sociali il PIACERE DELLA CONQUISTAMania dell’accumulo. Non
si preoccupa del colore dei capelli il don Giovanni non si ferma neanche alle vergini tonalità minore
rispetto al maggiore! Poi si scuote con un motivetto degli archi per ricominciare!
-Finale Primo Atto Arrivano tutti i personaggi dell’opera festa per festeggiare Zarlina eMasetto, anche
se spera di sedurre Zerlina musica idea di confusione commistione di classi sociali e danze: minuetto,
follia e allemanda!
Il flauto magico 1791, singspiele (genere popolere) numeri cantati collegati da recitati e non recitativi
dedica ad ogni personaggio il carattere a cui essa risponde e non l’opera nella sua interezza. Per cui
Papagheno, buffo-popolare canterà delle canzoni semplici, la Regina della Notte – opera tragica (Anciem
Regime). Al suo interno sono state riscontrate simbologie legate al mondo dei massoni riti iniziatici. I
personaggi di quest’opera oltre a rappresentare l’eterna lotta tra bene e male, rappresentano il vecchio
regime che si scontro con le nuove istanze illuministe.
La forma sonata da Mozart a Beethowen
L’uomo per avere il controllo delle cose cerca sempre di dividerle, in pacchetti, in modo che la sua mente
riesce a controllare dividi e governerai.
Sonata insieme dei 4 tempi: Veloce, lento, minuetto, veloce.
Forma-sonata primo tempoAllegro iniziale forma fissa (Maggiore dominante) /(minore relativa
maggiore) bitemita e tripartita (esposizione, sviluppo e ripresa).
FormE-Sonata k 545 W. Mozart scale e arpeggio ascendete, coda con ponte modulante costituito da
una battuta da do° re tonalità della dominante. Poi sol maggiore, due idee tematiche molto simili al
primoarpeggio discendente e scale spezzate. Lo sviluppo sfrutta la fine del secondo tema che viene
presentata prima in sol minore, poi re minore, poi scale modulanti che mi riconducono verso la ripresa. La
novità è qui: di norna le tonalità dovrebbero essere uguali, qui no! Deve finire in do maggiore do-si-la-
sol-fa fa maggiore per l’attacco della ripresa fa-la-do.
FormE-Sonate I movimento della sonata op. 57 n° 9 per violino e pianoforte si proiertta già verso il
romanticismo-sensazione di passione, di esprimere la sofferenza. Accosta alla forma sonata un introduzione
lenta, prima dell’attacco del vero allegro; i primi due temi oltre ad essere differenti, tema irrunto basato su
una singola idea, il secondo tempa è più leggero e vagamente malinconico continuamente inficiato e
turbato da degli scatti che richiamo la sensazione del primo tema. Lo Sviluppo è lunghissimo e compaiono
entrambi i temi che vengono dilatati mostruosamente per comunicare fatica della lotta estende tutte le
zone di tenzione, i ponti modulanti. Nella zona di riconduzione Bethowen rincude alla falsa ripresa, in realtà
cpnclude con un nuovo sviluppo prima di fare la vera e propria ripresa. Coda ad effetto con la tempesta di
nota, lascia spazio ad un introduzione lenta. Non finice morendo ma ci inchioda con una coda pirotecnica e
inaspettata.