RELAZIONE
RELAZIONE
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Corso di laurea triennale in Progettazione dell’Architettura Francesca Barbati|217219 Leonardo Bovolenta|217076
Corso di Estimo | [Link]: Francesca Torrieri Elisa Bonfanti|216752 Maddalena Ciampoli|216556
a.a. 2024/2025 Claudia Botta|218302 Piergiuseppe Ingegnoli|217803
09 | Caso studio
13 | Progetti di riferimento
Riferimenti
03 Analisi del contesto Analisi del contesto 04
solare e la geotermia, rendendolo autosuffi- tutto con luce ed ombra - sono i luoghi di fanno in modo che l’architettura sia molto
ciente dal punto di vista energetico. mediazione tra spazio esterno ed interno. più immediata, diretta e percepibile per chi
L’edificio è composto da tre livelli fuori terra la contempla.
IL PROGETTO ARCHITETTONICO e un piano interrato dedicato agli impianti
Forma e dimensione del lotto, vincoli pre- tecnici e la sua tipologia costruttiva è ba-
scritti dalle norme urbanistiche ed edilizie, sata su una struttura modulare in acciaio,
hanno indirizzato l’impostazione generale con ampie vetrate che enfatizzano l’aspet-
del complesso edilizio, la cui disposizione, to trasparente e dinamico del progetto. In-
rispetto all’area di progetto, è originata fatti, il trattamento delle facciate prevede
dal grande asse proveniente da sud. Tale un’articolazione di materiali che creano un
punto d’accesso imposta un percorso in rapporto tra pieni e vuoti volto a formare
direzione sud-nord che divide le due aree una forte fluidità. Il rivestimento in rame, le
del sistema organizzativo aziendale: a ovest superfici vetrate visive o traslucide in poli-
quella dei magazzini con i relativi piazzali di carbonato e il rivestimento in fibrocemento
pianta piano terra
manovra, a est quella degli uffici, anche se
al secondo e al terzo livello gli uffici si esten-
dono con due collegamenti aerei a nord
e a sud, sovrapponendosi in parte ai volu-
mi dei magazzini. Tali spazi autonomi sono
articolati e collegati secondo un impianto
planimetrico razionale e rigoroso che gerar-
chizza gli spazi di natura comunitaria e quel-
li di natura privata. A tale gerarchia, inoltre,
corrisponde un’articolazione di pieni e vuoti
che consente il contenimento dei volumi e
delle masse in favore di un’architettura leg-
gera, in cui quel che si costruisce - innanzi-
pianta primo piano
I sistemi living wall sono sistemi modulari li dei sistemi per il verde verticale possono microclimatico d’inserimento, durata me-
completamente integrati alla parete, con- avere un’influenza rilevante sul carico ambi- dia di vita, convivenza reciproca fra specie
tenenti un substrato organico o artificiale, entale, sui benefici microclimatici, sul costo diverse, regione geografica, caratterizzazi-
caratterizzati da una coltura di tipo idro- di un intervento. Gli strati che compongono one climatica (sp. microterme, macroterme
ponico basata sull’utilizzo di una soluzione un sistema come questo, la distanza fra il ecc.) e sollecitazione luminosa (sp. eliofile,
nutriva per provvedere al fabbisogno delle sistema verde e la facciata, lo spessore del sciafile ecc.).
piante e per garantire un corretto sviluppo manto fogliare ne influenzano le prestazioni, Nel caso di riqualificazione di un edificio, un
della vegetazione. Essi prevedono sistemi la resistenza termica e la capacità di raffres- altro aspetto rilevante da valutare riguar-
di irrigazione automatizzati, integrati con camento. da la possibilità di adattare i diversi sistemi
sonde atte a misurare l’umidità in modo tale Il sistema di supporto deve essere scelto alla situazione preesistente, consideran-
da entrare in funzione solo quando neces- considerando la tipologia di vegetazione do l’assetto planivolumetrico dell’edifica-
sario. A seconda del mezzo di coltivazione adatta al caso specifico, tenendo conto to, i materiali e le tecnologie utilizzate. Nel
utilizzato, i sistemi living wall possono essere anche della situazione climatica. L’individu- caso di sistemi integrati alla parete, i ma-
classificati in tre differenti categorie: ele- azione del ciclo vegetativo, sempreverde o teriali dell’involucro e la struttura dell’edifi-
menti contenitori, substrato in resina espan- deciduo, è fondamentale per le prestazioni cio devono essere in grado di sostenere un
sa e strati di feltro. microclimatiche che si vogliono ottenere, il peso maggiore. Se non lo sono, è possibile
contributo al raffrescamento estivo o la pro- prevedere l’appoggio dei componenti più
INDICAZIONI PROGETTUALI E TECNICHE tezione da vento, pioggia e neve in inver- pesanti al suolo.
La progettazione della living wall necessita no. I principali criteri di selezione delle spe-
di un approccio interdisciplinare in grado cie vegetali sono riconducibili ai seguenti MANUTENZIONE
di integrare diverse conoscenze e tecniche parametri: forma biologica, provenienza, I sistemi living wall necessitano di una ma-
botaniche, agrarie e architettoniche. Le tipo di fogliazione, richiesta idrica, struttura nutenzione maggiore rispetto ad una co-
caratteristiche, i componenti e i materia- vegetale, manutenzione richiesta, contesto mune parete verde (anche 3-4 interven-
ti all’anno) e può riguardare la potatura,
l’eventuale sostituzione di singole piante
e/o interi pannelli ed il controllo del sistema
di irrigazione.
Patrick Blanc,
Centro commerciale Il Fiordaliso , Rozzano
Madrid
09 Caso studio Caso studio 10
Caso studio
Il sistema di living wall preso in esame è situ- sente di: monitorare lo stato di salute delle •Geraniaceae: con la specie Geranium; Le caratteristiche principali di queste spe-
ato nella hall della Diesel Headquarters (Vi- piante, gestire la temperatura e l’umidità •Araceae: con le specie Spathiphyllum cie vegetali non sono da ignorare, infatti
cenza) e si sviluppa per un’area di 250mq, della parete, controllare i sensori di pressi- wallisii, Anthurium andreanum; sono state scelte in maniera strategica e
con un peso complessivo di 7500kg. Essa è one e di flusso su ogni linea, rilevare di even- •Aspleniaceae (Felci): con le specie As- secondo le peculiarità che le contraddistin-
tassellata alla muratura preesistente e pre- tuali anomalie all’impianto. plenium scolopendrium, Asplenium nidus; guono: sempreverdi, bassa manutenzione,
senta una struttura in alluminio progettata •Nephrolepidaceae: con la specie adattabilità a condizioni verticali e ambi-
per l’aggancio di pannelli modulari stratifi- Dal punto di vista floreale, questa living wall Nephrolepis exaltata; enti controllati, resistenza al microclima in-
cati secondo il seguente ordine: un telaio in conta ben 13000 piante e 30 essenze di- •Araceae (o Epipremnum): con la specie terno, resistenza a condizioni di luce bassa,
alluminio, una lastra in FOREX e quattro stra- verse, tra le quali possiamo individuare: Scindapsus aureus; adattabilità a condizioni di umidità, resis-
ti di feltro opportunamente incisi per la re- •Graminacee: con le specie Festuca •Commelinaceae: con la specie Trades- tenza alla temperatura variabile, crescita
alizzazione delle tasche di piantumazione. glauca, Carex; cantia zebrina; in forma cascante o tappezzante, fogliame
Inoltre l’areazione della parete è garantita •Liliaceae (o Amaryllidaceae): con le •Piperaceae: con la specie Peperomia ornamentale, bassa crescita e comporta-
dalla presenza di una camera di ventilazi- specie Liriope muscari, Ophiopogon ja- spp; mento compatto, fioritura, resistenza alla
one tra il muro e i pannelli in FOREX, men- ponicus; •Marantaceae: con la specie Calathea secchezza.
tre l’irrigazione viene fornita da un sistema •Saxifragaceae: con la specie Bergenia; spp;
di alee gocciolanti ed è controllata da una •Bucerotidae: con la specie Ajuga rep- •Urticaceae: con la specie Pilea spp; MANUTENZIONE
centralina di comando. Quest’ultima con- tans; •Acanthaceae: con la specie Fittonia La manutenzione ordinaria prevede gen-
spp; eralmente 1-2 interventi annuali, duran-
•Crassulaceae: con la specie Sedum spp; te i quali vengono sostituite le piante che
•Saxifragaceae: con la specie Heuchera presentano segni di deperimento. La per-
spp; centuale di piante da sostituire varia medi-
•Arecaceae (Palmae): con la specie amente tra il 3% e il 5% del totale, con fluttu-
Chamaedorea elegans; azioni in relazione a fattori ambientali, quali
•Moraceae: con la specie Ficus pumila; la temperatura e l’umidità.
•Araceae: con la specie Philodendron
scandens.
11 Work Breakdown Structure Work Breakdown Structure 12
Work Breakdown
Structure
1 2 3 4 5 6
NOLEGGIO ALLESTIMENTO TRASPORTO e SMOBILITAZIONE
MANODOPERA RIMOZIONE
MACCHINARI CANTIERE SMANTELLAMENTO CANTIERE
ANALISI INIZIALI 4. Rimozione | 960,38€ ID Prezziario Descrizione U.M. Quantità € Prezzo tot Fonte
• Superficie totale: 25 m × 10 m = 250 m² VEN24-
AT.09.01.b
NOLO A CALDO DI AUTOCARRO RIBALTABILE h 24 65,6 1574,4
Prezzario regione
Veneto
• Ambiente chiuso: necessità di ponteggio • Rimozione impianto irrigazione VEN24- NOLO E MONTAGGIO A FREDDO DI PONTEGGIO (per ogni
mq/mese 33,32 3 99,96
Prezzario regione
AT.03.04.b mese successivo al primo o frazione di mese) Veneto
interno, smaltimento controllato. • Rimozione piante e substrato (vasi modu- Noleggio macchinari
MA.04.05.001 NOLO ATTREZZATURA DEMOLIZIONE gg 4 60 180
Prezziario regione
o cartoni per evitare danni 6. Smobilitazione cantiere | 414,21€ Sub totale 1084,28
VEN24- Prezzario regione
• Installazione di barriere mobili o nastri per Smobilitazione cantiere
[Link]
PULIZIA ALLOGGI E LOCALI ACCESSORI mq 1 414,21 414,21
Veneto
Sub totale 414,21
delimitare l’area di lavoro. • Pulizia finale parete e area di intervento
• Eventuale montaggio diuna zona di de- • Smobilitazione cantiere interno TOTALE 10283,30
Progetti di riferimento
Azienda: Vertiss
Costo di installazione: 800-1000 €/m²
Costo di manutenzione annuale: 50 €/m²
Azienda: Viritopia
Costo di installazione: 700-950 €/m²
Costo di manutenzione annuale: 70-95 €/m²
chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/[Link]
[Link]/export/sites/default/Life_Metro_Adapt/documenti/PARETI-VERDI_fin.pdf
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