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RELAZIONE

Il documento analizza il contesto e il progetto di una living wall presso il Headquarters Diesel a Breganze, evidenziando l'importanza della progettazione sostenibile e l'uso di sistemi modulari per il verde verticale. Viene descritto il sistema di irrigazione automatizzato e la selezione delle specie vegetali, sottolineando la necessità di una manutenzione regolare. Infine, è presentata una Work Breakdown Structure che delinea le fasi di noleggio, allestimento e smobilitazione dei materiali.
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Il documento analizza il contesto e il progetto di una living wall presso il Headquarters Diesel a Breganze, evidenziando l'importanza della progettazione sostenibile e l'uso di sistemi modulari per il verde verticale. Viene descritto il sistema di irrigazione automatizzato e la selezione delle specie vegetali, sottolineando la necessità di una manutenzione regolare. Infine, è presentata una Work Breakdown Structure che delinea le fasi di noleggio, allestimento e smobilitazione dei materiali.
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Politecnico di Milano Gruppo No.

31
Corso di laurea triennale in Progettazione dell’Architettura Francesca Barbati|217219 Leonardo Bovolenta|217076
Corso di Estimo | [Link]: Francesca Torrieri Elisa Bonfanti|216752 Maddalena Ciampoli|216556
a.a. 2024/2025 Claudia Botta|218302 Piergiuseppe Ingegnoli|217803

living wall FINE VITA


INDICE

03 | Analisi del contesto

07 | Cos’è una living wall?

09 | Caso studio

11 | Work Breakdown Structure

13 | Progetti di riferimento

Riferimenti
03 Analisi del contesto Analisi del contesto 04

Analisi del contesto


IL TERRITORIO naliere. La zona in cui sorge l’edificio rientra cinque complessi edilizi: edificio uffici, edi-
Ci troviamo nel territorio della Pedemon- in un ambito di urbanizzazione consolida- ficio magazzino/museo, edificio auditorium,
tana Veneta, nel segmento dell’alto vicen- ta, come definito dal Piano degli Interventi edificio asilo, edificio centrale tecnologica/
tino, dove lo sviluppo insediativo è contrad- (PI) del Comune di Breganze, che prevede guardiania. La loro pianificazione è stata
distinto dalla dispersione e quello produttivo la riqualificazione delle aree industriali dis- fortemente legata a criteri di modularità e
dalla forma distrettuale. Lo spazio aper- messe. Non sono presenti vincoli ambientali flessibilità che hanno guidato lo studio pro-
to, invece, fatica a divenire paesaggio se o urbanistici specifici nell’area, consenten- gettuale nella definizione di un comune
non laddove la forma del suolo muta e fa do così una libera evoluzione progettuale denominatore degli standard d’uso dello
emergere colline, altopiani, oppure si apre per il nuovo complesso. spazio: un modulo di 135x135 cm. Quest’ul-
per far spazio ai corsi d’acqua: questo è il timo ha dunque influenzato lo sviluppo tipo-
caso dell’area di Breganze, dove ha sede il IL PROGRAMMA logico dei corpi di fabbrica a tripla manica
nuovo Headquarters Diesel (2006-2009). La In virtù delle richieste urbanistiche, il nuo- per la sua efficienza, la sua flessibilità d’uso
città di Breganze si trova in provincia di Vi- vo Diesel Headquarters è stato realizzato e la ripartizione ottimale fra spazi di lavoro e
cenza, nella regione Veneto, e rientra nella in un’ex area industriale (fabbricato Moto spazi servienti.
zona climatica E, con un valore di 2.369 gra- Laverda) recuperando il terreno occupato Infine la realizzazione dell’edificio è stata
di giorno. In questa zona, l’accensione degli da un’industria meccanica del luogo, in un prevista secondo i criteri della classe A per
impianti termici è consentita dal 15 ottobre lotto di circa 90.000 mq. il risparmio energetico e presenta una strut-
al 15 aprile per un massimo di 14 ore gior- Il progetto si compone essenzialmente di tura che impiega fonti rinnovabili, come il
05 Analisi del contesto Analisi del contesto 06

solare e la geotermia, rendendolo autosuffi- tutto con luce ed ombra - sono i luoghi di fanno in modo che l’architettura sia molto
ciente dal punto di vista energetico. mediazione tra spazio esterno ed interno. più immediata, diretta e percepibile per chi
L’edificio è composto da tre livelli fuori terra la contempla.
IL PROGETTO ARCHITETTONICO e un piano interrato dedicato agli impianti
Forma e dimensione del lotto, vincoli pre- tecnici e la sua tipologia costruttiva è ba-
scritti dalle norme urbanistiche ed edilizie, sata su una struttura modulare in acciaio,
hanno indirizzato l’impostazione generale con ampie vetrate che enfatizzano l’aspet-
del complesso edilizio, la cui disposizione, to trasparente e dinamico del progetto. In-
rispetto all’area di progetto, è originata fatti, il trattamento delle facciate prevede
dal grande asse proveniente da sud. Tale un’articolazione di materiali che creano un
punto d’accesso imposta un percorso in rapporto tra pieni e vuoti volto a formare
direzione sud-nord che divide le due aree una forte fluidità. Il rivestimento in rame, le
del sistema organizzativo aziendale: a ovest superfici vetrate visive o traslucide in poli-
quella dei magazzini con i relativi piazzali di carbonato e il rivestimento in fibrocemento
pianta piano terra
manovra, a est quella degli uffici, anche se
al secondo e al terzo livello gli uffici si esten-
dono con due collegamenti aerei a nord
e a sud, sovrapponendosi in parte ai volu-
mi dei magazzini. Tali spazi autonomi sono
articolati e collegati secondo un impianto
planimetrico razionale e rigoroso che gerar-
chizza gli spazi di natura comunitaria e quel-
li di natura privata. A tale gerarchia, inoltre,
corrisponde un’articolazione di pieni e vuoti
che consente il contenimento dei volumi e
delle masse in favore di un’architettura leg-
gera, in cui quel che si costruisce - innanzi-
pianta primo piano

pianta terzo piano


07 Cos’è una living wall? Cos’è una living wall? 08

Cos’è una living wall?


Fonte: Città Metropolitana di Milano, 2019, Pareti verdi. Progetto LIFE Metro Adapt

I sistemi living wall sono sistemi modulari li dei sistemi per il verde verticale possono microclimatico d’inserimento, durata me-
completamente integrati alla parete, con- avere un’influenza rilevante sul carico ambi- dia di vita, convivenza reciproca fra specie
tenenti un substrato organico o artificiale, entale, sui benefici microclimatici, sul costo diverse, regione geografica, caratterizzazi-
caratterizzati da una coltura di tipo idro- di un intervento. Gli strati che compongono one climatica (sp. microterme, macroterme
ponico basata sull’utilizzo di una soluzione un sistema come questo, la distanza fra il ecc.) e sollecitazione luminosa (sp. eliofile,
nutriva per provvedere al fabbisogno delle sistema verde e la facciata, lo spessore del sciafile ecc.).
piante e per garantire un corretto sviluppo manto fogliare ne influenzano le prestazioni, Nel caso di riqualificazione di un edificio, un
della vegetazione. Essi prevedono sistemi la resistenza termica e la capacità di raffres- altro aspetto rilevante da valutare riguar-
di irrigazione automatizzati, integrati con camento. da la possibilità di adattare i diversi sistemi
sonde atte a misurare l’umidità in modo tale Il sistema di supporto deve essere scelto alla situazione preesistente, consideran-
da entrare in funzione solo quando neces- considerando la tipologia di vegetazione do l’assetto planivolumetrico dell’edifica-
sario. A seconda del mezzo di coltivazione adatta al caso specifico, tenendo conto to, i materiali e le tecnologie utilizzate. Nel
utilizzato, i sistemi living wall possono essere anche della situazione climatica. L’individu- caso di sistemi integrati alla parete, i ma-
classificati in tre differenti categorie: ele- azione del ciclo vegetativo, sempreverde o teriali dell’involucro e la struttura dell’edifi-
menti contenitori, substrato in resina espan- deciduo, è fondamentale per le prestazioni cio devono essere in grado di sostenere un
sa e strati di feltro. microclimatiche che si vogliono ottenere, il peso maggiore. Se non lo sono, è possibile
contributo al raffrescamento estivo o la pro- prevedere l’appoggio dei componenti più
INDICAZIONI PROGETTUALI E TECNICHE tezione da vento, pioggia e neve in inver- pesanti al suolo.
La progettazione della living wall necessita no. I principali criteri di selezione delle spe-
di un approccio interdisciplinare in grado cie vegetali sono riconducibili ai seguenti MANUTENZIONE
di integrare diverse conoscenze e tecniche parametri: forma biologica, provenienza, I sistemi living wall necessitano di una ma-
botaniche, agrarie e architettoniche. Le tipo di fogliazione, richiesta idrica, struttura nutenzione maggiore rispetto ad una co-
caratteristiche, i componenti e i materia- vegetale, manutenzione richiesta, contesto mune parete verde (anche 3-4 interven-
ti all’anno) e può riguardare la potatura,
l’eventuale sostituzione di singole piante
e/o interi pannelli ed il controllo del sistema
di irrigazione.

Patrick Blanc,
Centro commerciale Il Fiordaliso , Rozzano
Madrid
09 Caso studio Caso studio 10

Caso studio
Il sistema di living wall preso in esame è situ- sente di: monitorare lo stato di salute delle •Geraniaceae: con la specie Geranium; Le caratteristiche principali di queste spe-
ato nella hall della Diesel Headquarters (Vi- piante, gestire la temperatura e l’umidità •Araceae: con le specie Spathiphyllum cie vegetali non sono da ignorare, infatti
cenza) e si sviluppa per un’area di 250mq, della parete, controllare i sensori di pressi- wallisii, Anthurium andreanum; sono state scelte in maniera strategica e
con un peso complessivo di 7500kg. Essa è one e di flusso su ogni linea, rilevare di even- •Aspleniaceae (Felci): con le specie As- secondo le peculiarità che le contraddistin-
tassellata alla muratura preesistente e pre- tuali anomalie all’impianto. plenium scolopendrium, Asplenium nidus; guono: sempreverdi, bassa manutenzione,
senta una struttura in alluminio progettata •Nephrolepidaceae: con la specie adattabilità a condizioni verticali e ambi-
per l’aggancio di pannelli modulari stratifi- Dal punto di vista floreale, questa living wall Nephrolepis exaltata; enti controllati, resistenza al microclima in-
cati secondo il seguente ordine: un telaio in conta ben 13000 piante e 30 essenze di- •Araceae (o Epipremnum): con la specie terno, resistenza a condizioni di luce bassa,
alluminio, una lastra in FOREX e quattro stra- verse, tra le quali possiamo individuare: Scindapsus aureus; adattabilità a condizioni di umidità, resis-
ti di feltro opportunamente incisi per la re- •Graminacee: con le specie Festuca •Commelinaceae: con la specie Trades- tenza alla temperatura variabile, crescita
alizzazione delle tasche di piantumazione. glauca, Carex; cantia zebrina; in forma cascante o tappezzante, fogliame
Inoltre l’areazione della parete è garantita •Liliaceae (o Amaryllidaceae): con le •Piperaceae: con la specie Peperomia ornamentale, bassa crescita e comporta-
dalla presenza di una camera di ventilazi- specie Liriope muscari, Ophiopogon ja- spp; mento compatto, fioritura, resistenza alla
one tra il muro e i pannelli in FOREX, men- ponicus; •Marantaceae: con la specie Calathea secchezza.
tre l’irrigazione viene fornita da un sistema •Saxifragaceae: con la specie Bergenia; spp;
di alee gocciolanti ed è controllata da una •Bucerotidae: con la specie Ajuga rep- •Urticaceae: con la specie Pilea spp; MANUTENZIONE
centralina di comando. Quest’ultima con- tans; •Acanthaceae: con la specie Fittonia La manutenzione ordinaria prevede gen-
spp; eralmente 1-2 interventi annuali, duran-
•Crassulaceae: con la specie Sedum spp; te i quali vengono sostituite le piante che
•Saxifragaceae: con la specie Heuchera presentano segni di deperimento. La per-
spp; centuale di piante da sostituire varia medi-
•Arecaceae (Palmae): con la specie amente tra il 3% e il 5% del totale, con fluttu-
Chamaedorea elegans; azioni in relazione a fattori ambientali, quali
•Moraceae: con la specie Ficus pumila; la temperatura e l’umidità.
•Araceae: con la specie Philodendron
scandens.
11 Work Breakdown Structure Work Breakdown Structure 12

Work Breakdown
Structure
1 2 3 4 5 6
NOLEGGIO ALLESTIMENTO TRASPORTO e SMOBILITAZIONE
MANODOPERA RIMOZIONE
MACCHINARI CANTIERE SMANTELLAMENTO CANTIERE

ANALISI INIZIALI 4. Rimozione | 960,38€ ID Prezziario Descrizione U.M. Quantità € Prezzo tot Fonte
• Superficie totale: 25 m × 10 m = 250 m² VEN24-
AT.09.01.b
NOLO A CALDO DI AUTOCARRO RIBALTABILE h 24 65,6 1574,4
Prezzario regione
Veneto
• Ambiente chiuso: necessità di ponteggio • Rimozione impianto irrigazione VEN24- NOLO E MONTAGGIO A FREDDO DI PONTEGGIO (per ogni
mq/mese 33,32 3 99,96
Prezzario regione
AT.03.04.b mese successivo al primo o frazione di mese) Veneto
interno, smaltimento controllato. • Rimozione piante e substrato (vasi modu- Noleggio macchinari
MA.04.05.001 NOLO ATTREZZATURA DEMOLIZIONE gg 4 60 180
Prezziario regione

• Si sviluppa un computo ipotizzando una lari, feltro, ecc.) Lombardia


Prezzario regione
D.11.02.00 NOLO A CALDO DI ARGANO A MOTORE hp 4 h 32 54,6 1747,2
durata di 4 giorni per il lavori. • Rimozione struttura di supporto (telai me- Spese generali e Utili costruttore % 25 / *1.25
Veneto

tallici, pannelli, vasi, ecc.) Sub totale 4501,95


VEN24- OPERAIO SPECIALIZZATO - Demolizipne struttura di Prezzario regione
• Smontaggio struttura metallica/modulare RU.01.02.a supporto metallico
h 24 31,67 760,08
Veneto
VEN24- OPERAIO QUALIFICATO - Demolizipne struttura di Prezzario regione
di supporto a parete RU.01.03.a supporto metallico
h 16 29,38 470,08
Veneto

FASI DI CANTIERE • Separazione e accatastamento metallo Monodopera VEN24-


RU.09.03.a
OPERAIO SPECIALIZZATO (agricolo e florovivaistico) -
Eliminazione manuale substrato e cespugli a macchia
h 16 28,47 455,52
Prezzario regione
Veneto
per riciclo VEN24- OPERAIO SPECIALIZZATO (agricolo e florovivaistico) - Prezzario regione
1. Noleggio macchinari | 4501,95€ • Rimozione fissaggi a parete e ripristini lo- RU.09.03.a Rimozione di Impianto di irrigazione
h 16 28,47 455,52
Veneto
Spese generali e Utili costruttore % 25 / *1.25
cali Sub totale 2676,5
• Noleggio e montaggio ponteggio mobile • Rimozione tasselli, supporti e rasatura fori VEN24-PR-A-
06.30.c
TELI DI POLIETILENE (spessore mm 04) mq 250 2,27 567,5
Prezzario regione
Veneto
o trabattello per ambienti interni (h=25m) in muratura e intonacatura della parete Allestimento cantiere B.99.085 NASTRO BICOLORE IN PLASTICA m 30 0,94 28,2
Prezzario regione

• 10 gg stimati per esecuzione lavori Veneto


Prezzario regione
5. Trasporto e smaltazione | 1084,28€ Z.01.26 CARTELLI DI PERICOLO PER LA SICUREZZA n 3 16,76 50,28
Veneto
Sub totale
2. Manodopera | 2676,5€
645,98
MALTA CEMENTIZIA (formata da q3 di cemento per Prezzario regione
C.01.10.a mc 12,5 70,93 886,625
• Carico, trasporto e smaltimento rifiuti veg- Rimozione
metro cubo di sabbia) Veneto

• Operaio standard etali VEN24-PR-


A.97.01.a
PER RIFIUTI MISTI NON PERICOLOSI PROVENIENTI DA
ATTIVITA' DI DEMOLIZIONE - struttura supporto metallico
t 5 14,75 73,75
Prezzario regione
Veneto
• Operaio specializzato • Smaltimento inerti vegetali presso centro Sub totale 960,38
raccolta autorizzato VEN24- COMPENSO PER TRASPORTO MATERIALE Carico,
trasporto e smatellamento rifiuti
t*km 496,5 0,24 119,16
Prezzario regione
AT.01.16.00 Veneto
3. Allestimento cantiere interno | 645,98€ • Carico, trasporto e smaltimento rifiuti non VEN24-PR- Prezzario regione
CONSUMO DEL CARBURANTE l 44 1,48 65,12
pericolosi (substrato, tessuti, plastica, impi- Trasporto e smantellamento
A.98.19.a Veneto

• Protezione delle superfici interne esistenti anti) VEN24-PR-


CARICO E TRASPORTO PER TERRENI DI SCAVO
Prezzario regione
CLASSIFFICATI COME FIFIUTO: TERRA E ROCCE 170504 t 7,5 120 900
(pavimenti, pareti, soffitti) con teli, pannelli A.97.01.d2
AMMISSIBILI A DISCARICA PER NON PERICOLOSI
Veneto

o cartoni per evitare danni 6. Smobilitazione cantiere | 414,21€ Sub totale 1084,28
VEN24- Prezzario regione
• Installazione di barriere mobili o nastri per Smobilitazione cantiere
[Link]
PULIZIA ALLOGGI E LOCALI ACCESSORI mq 1 414,21 414,21
Veneto
Sub totale 414,21
delimitare l’area di lavoro. • Pulizia finale parete e area di intervento
• Eventuale montaggio diuna zona di de- • Smobilitazione cantiere interno TOTALE 10283,30

posito temporaneo per materiali e attrezzi. • Rimozione di tutte le protezioni e strutture


• Cartellonistica di sicurezza (uscite, DPI, temporanee
Spesi generali 15% DPR 207/10 e codice contratti D lgs 50/2016
pericoli) • Pulizia generale dell’area di lavoro Utili cosruttore 10% DPR 207/10 e codice contratti D lgs 50/2016
13 Progetto di riferimento

Progetti di riferimento

FREELANDER’S BOUTIQUE, LUSSEMBURGO, 2019

Azienda: Vertiss
Costo di installazione: 800-1000 €/m²
Costo di manutenzione annuale: 50 €/m²

THE PAVILLION, CHICHESTER (UK), 2021

Azienda: Viritopia
Costo di installazione: 700-950 €/m²
Costo di manutenzione annuale: 70-95 €/m²

THE OFFICE, BROOKLING, 2024

Azienda: Eco Brookling


Costo di installazione: 2780 €/m²
Costo di manutenzione annuale: 190 €/m²
Riferimenti
SITOGRAFIA
[Link]

chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/[Link]
[Link]/export/sites/default/Life_Metro_Adapt/documenti/PARETI-VERDI_fin.pdf

[Link]

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