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Dictated - Raw

Il documento discute le dinamiche teologiche e storiche che hanno seguito il Concilio di Nicea, evidenziando le divergenze tra le posizioni dei vescovi riguardo alla natura divina e umana. Si sottolinea l'importanza della storia e delle relazioni personali nella comprensione della fede, nonché il ruolo cruciale di figure come Atanasio nel risolvere problemi concreti all'interno della Chiesa. Infine, si mette in guardia contro la persistenza dell'arianesimo nella Chiesa contemporanea, sottolineando la necessità di una fede radicata nella tradizione e nella rivelazione.
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Il documento discute le dinamiche teologiche e storiche che hanno seguito il Concilio di Nicea, evidenziando le divergenze tra le posizioni dei vescovi riguardo alla natura divina e umana. Si sottolinea l'importanza della storia e delle relazioni personali nella comprensione della fede, nonché il ruolo cruciale di figure come Atanasio nel risolvere problemi concreti all'interno della Chiesa. Infine, si mette in guardia contro la persistenza dell'arianesimo nella Chiesa contemporanea, sottolineando la necessità di una fede radicata nella tradizione e nella rivelazione.
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03/03/25

Poi appena finito il Concilio dei grossi problemi alcuni vescovi fanno un botto a faccia cioè dicono ah beh
noi ho firmato una verità non lo pensavamo e si riorganizzano anche i partiti non in senso politico in
senso teologico cioè in posizioni teologiche condivise da vescovi e sono tutti i vescovi questi come vi
dicevo quando parlavamo di ieri ehm sono anche persone con buona intenzione non sono i cattivi non so
come dire cioè sono vecchie convinti che la l'espressione giusta per dire quello che c'è nel Vangelo è che
per esempio il padre e il figlio non sono la stessa cosa ma il figlio è simile al padre questi sono gli omen
musiani si capisce che che sono diversi dagli omologhi musiani ci sono quelli che invece accettano
romolus cioè dicono che sono della stessa sostanza per capire della questione diciamo pensiamo al gli
uomini no noi siamo l'umanità abbiamo la natura umana giusto ciascuno di noi è un pezzetto da trovare
sono un pezzetto più grosso perché sono grasso dico sempre però siamo parti della natura umana giusto
ora don Giulio e chiunque di voi eh siamo della stessa natura siamo Homo uso si capisce perché abbiamo
la stessa natura homos vuol dire uguale usa vuol dire sostanza quindi io chi vede me vede un uomo una
sostanza un po più grossa ma una sostanza di uomo che vede uno di voi vede un'altra sostanza di uomo
giusto perché noi partecipiamo della sostanza umana giusto della siamo uomini partecipiamo in senso
tecnico dovremmo dire dell'essenza dovremmo distinguere le sostanze senza natura ma adesso questo
livello di così di dettaglio vediamo così il padre e il figlio lo Spirito Santo sono semplicemente tre
rappresentanti di una natura più grossa dove qui c'è il padre qui c'è il figlio qui c'è uno Spirito Santo
questa è la domanda no allora come musiani in un certo senso sono su cioè o mouse non bastava a dire
che il padre Dio sono la stessa cosa perché si poteva anche capire che sono due rappresentanti della
stessa natura divina dov'è il problema il problema che la natura divina e unica giusto dice anche
l'umanità etnica fin qui non ci vogliamo cioè natura divina è infinita ed eterna mentre la natura umana
non è infinita eterna giusto si dice partecipare proprio perché non c'è una parte lo so come dire no io ho
sono una parte della natura umana se uno vede me non vede tutti gli uomini non vede tutta l'umanità
per questo anche così bello conoscere io vi dico una delle gioie per me della direzione spirituale quindi di
ascoltare e dedicare la vita ascoltare le persone e lo stupore di fronte alla varietà alla bellezza alla
ricchezza dell'umano qui a Roma è ancora di più perché appunto entrando in università stamattina dice
guarda che bello ho detto vista e sento parlare lingue diverse no vedo volti diversi cioè vedo storie
incredibili esperienze di vita molto diverse dalla mia non si può dire no EE questo mi arricchisce e mi fa
più uomo ecco questo è il punto cioè quanto più conosci gli uomini tanto più diventi umano no la
disumanità è sempre un problema di relazioni di ignoranza come disumano perché riduce come se
essere uomo fosse essere tifoso di una squadra le spiego ieri la Roma ha battuto il Como in modo
assolutamente ingiusto diciamo l'espulsione questo è un'altro problema ragionare così no sto riducendo
me a una bandiera a un concetto si capisce invece non esistono quelli che tifano Como e quelli che tifano
Roma quelli che tifano Lazio esistono gli uomini che poi tifano Como tifa eccetera eccetera no oppure se
uno ha amici ortodossi amici luterani americani presbiteri tutto quello che vuoi non esistono i luterani
non esistono giusto esiste il mio amico che luterano e cambia tutto cambia totalmente tutto perché il il
primato e sulla persona non sull'idea no ora vabbè scusate io ho sempre allora nel caso invece il padre
decide lo Spirito Santo primo non potremmo disegnare la natura perché è infinita quindi dovrei fare un
circolo immenso e non potrei no poi il padre coincide con tutta la natura divina giusto il figlio coincide
con tutta la natura divina lo Spirito Santo coincide con la natura divina eccetera eccetera quindi
dovremmo vederli diciamo dovrei avere una lavagna tridimensionale adesso dovrei girare questo e far
vedere che sono tre si capisce ora in questo senso la parola homologous non bastava questo è il
problema si poteva interpretare in molti modi ora gli gnomi era chiaro gnomeo dicevano il padre è una
natura il figlio è un'altra natura più piccola del padre quindi questo non c'è però potevi anche
interpretare così in questo è un problema allora ci voleva tempo questo è anche uno dei punti della
teologia importantissima la teologia porta ad amare la storia ad avere fiducia nella storia cioè Dio si
comunica a noi facendosi carne facendosi storia Maria ha aspettato Gesù 9 mesi giusto Gesù è Dio non è
che è uscito fatto e finito no Gesù ha ha lavorato trent'anni no ha fatto trent'anni di vita nascosta prima
di predicare Gesù è stato sulla croce eh fino alle 03:00 pm dice ma non potevi fare è stato tre giorni nel
sepolcro no perché questo tempo questo stare nel tempo perché Dio ama il tempo Dio ha creato il
tempo Dio ama la storia e in questo senso noi dobbiamo avere un cioè studiando la storia della teologia
studiando la storia della Chiesa uno scopre come veramente appartiene a Dio a Agostino quando scrive
la città di Dio e così si stupisce proprio di fronte alla alla presenza di Dio della storia quindi Dio ama il
tempo Dio non ha paura di aspettare perché è eterno c'è un piccolo trucco di direzione spirituale scusate
se che usavano i padri nel deserto molto sapiente che è questo quando ti viene un pensiero urgentissimo
devo fare questa cosa no eh è proprio è proprio urgente che io dica questo è proprio urgente che ora è
buona regola di prudenza fare aspettare quel pensiero perché se quel pensiero viene da Dio è umile
quindi se lo fai aspettare alla porta rimarrà lì ed loro dopo continuerà a dire guarda che devi fare proprio
questa cosa il giorno dopo ancora se invece viene da Satana quel pensiero Satana e il superbo quindi se
gli fai fare anticamera se lo fai aspettare se ne va e il giorno dopo non ti ricorderai più quella cosa
guardate che non so in fondo insomma colui a cui si ispira questa unità se posso Maria diceva le cose
urgenti devono aspettare come devono aspettare cose urgenti devono urgenti no invece proprio perché
sono urgenti discerne capisce ora la storia insegna e in questo senso non è un fallimento che sia
avvenuto tutto questo dopo nicea semplicemente è il naturale svolgimento del la storia del pensiero e
abbiamo visto come poi questo si interseca con eventi importanti anche a livello imperiale perché
appunto dopo nicea c'è una prima fase dove c'è un voltafaccia ario deve riabilitato colui che era stato
condannato no eh alcuni vescovi per esempio Attanasio vengono esiliati no fino alla morte di Costantino
con i figli di Costantino costanze costante diventa ancora peggio perché praticamente le l'appoggio
imperiale passa gli ariani perfino il Papa viene perché si oppone a questo no quindi chi gli omo usi cioè
quelli che accoglievano l'oss passano in minoranza questo vuol dire che la chiesa non la l'ortodossia è
stata varie volte nella storia della Chiesa ignoranza su questo non funziona la democrazia della Chiesa si
capisce eh cioè non si fa per alzata di mano il dogma forse l'ho già detto una volta ero a cena con il
l'ambasciatore presso la Santa Sede francese a villa Bonaparte e lui mi disse eh ma i concili sono tutte
questioni politica vedo ma lei pensa che lo Spirito Santo non sa usare la politica cioè il discorso è molto
più grande non sono le categorie solo politiche solo potremmo dire civili no è molto più importante
profondo quello che sta succedendo no sennò Gesù non moriva incrocio se voi ci pensate se arriva la
Pasqua solo attraverso il rene di San ti spiego cioè Gesù muore dopo questo non si aggira nella vita nella
storia della Chiesa no la logica di Dio è un'altra non è quella che io arrivo e infatti gli apostoli iniziano da
Pietro che è il fondamento quello che non riescono ad accettare e quel cioè che Dio instauri il suo Regno
morendo facendosi ammazzare loro pensavano beh Gesù adesso fa fuori i romani in qualche modo vince
sui romani li fa come nell'orto degli ulivi quando lo vogliono prendere e dicono e dice chi cercate e
rispondono Gesù dinanzi dice io sono e i soldati cadono per terra no perché è il nome di Dio pronunciato
da Dio no quindi è un nome potente anzi onnipotente no così pensavano gli apostoli che adesso Gesù
dice Giuda già sospettava che andava diverso per questo tradire tradisce Gesù no quindi lo vende no ma
fino all'ultimo hanno pensato adesso l'unico che entra questo gioco chi è Giovanni è bellissimo nella nel
cenacolo quando Gesù dice uno di voi mi tradirà Eee Pietro dice a Giovanni chiedigli chi è perché
Giovanni era vicino a Gesù cioè probabilmente Di Pietro la destra Gesù era disteso col la testa però verso
sinistra e qui c'era Giovanni qui dall'altra parte Pietro dice chi di chi è no e allora e Giovanni glielo chiede
lo racconta c'è scritto nel quarto Vangelo e Gesù dice a colui a cui darò questo boccone eh e gli dà il
boccone dice quello che devi fare fallo subito ma gli altri pensano che debba preparare qualche cosa per
la Pasqua che debba dare qualche cosa ai poveri dicendo Angelo giusto quindi vuol dire che Giovanni sa
chi è il traditore ma non lo dice e Pietro che un poco dopo la stessa notte nell'orto dei rivi taglierà con la
spada all'orecchio di Marco no avrebbe non avrebbe fatto uscire vivo Giuda da cenacolo dove c'era una
spada per giunta stando al testo no allora quello che succede nel cuore di Giovanni e che Giovanni dice
ecco che che si faccia il Regno come dice Gesù che è la stessa cosa che fa Maria se ci pensate Maria
avrebbe potuto fermare in ogni istante la passione perché lei è la regina del cielo e la madre di Dio quindi
ha potere su Dio no è la regina degli angeli quindi Maria non ferma la passione perché vuole che Gesù
salvi in un mondo come Gesù vuole salvare il mondo non come ha pensato lei si capisce ora scusate se io
faccio queste inserzioni spirituali ora io non non vi farò domande così ogni giorno qui siamo grandi vi
spiego dopo il primo semestre siete grandi per questo l'università va bene quindi a me interessa la vostra
vita a me interessa che questo corso vi serva ad amare di più la Trinità quindi poi a evangelizzare poi
dobbiamo fare l'esame devo verificare che sappiate che sono tre le persone a Trinità e non quattro che ci
sono due processioni va bene poi lo facciamo questo è fondamentale parte del mio mestiere non è del
vostro mestiere però noi facciamo il discorso serio per la vita ma sennò ve lo dimenticherete voi studiate
anche ebraico sarete terrorizzati dai test di ebraico ma fra 10 anni non saprete più che cos'è l'ebraico
diciamo sapere che è una lingua antica che c'entra con la Bibbia no c'è la alef va bene no a qualcuno di
voi no per cui di andare avanti no invece la Trinità si ricordate la Trinità abbiamo un grosso problema
della Chiesa si capisce cioè non potrete evangelizzare diventate ariani e guardate che l'ennesimo non è
qualcosa di antico eh questo lo voglio dire con con forza cioè io voglio darvi elementi di giudizio per
portarvi a capire che l'arianesimo c'è ancora nella chiesa per stare attenti eh non è dovete scoprire voi
dove si annida ma c'è va bene ok quindi quando la l'appoggio imperiale passa di là eh la chiesa ortodossa
cattolica diventa minoranza una piccola minoranza come in Cina è stata la minoranza è stata ha sofferto è
stata perseguitata è ancora lì no una volta dopo aver predicato gli esercizi spirituali sulla stamattina sono
particolarmente omiletico vi chiedo scusa dopo aver predicati decisi spirituali viene un cinese e mi dice
un seminarista dice don Giulio grazie perché ha parlato molto della Madonna spirituali no
[Link] Cina non avevamo più la gerarchia per le persecuzioni avevamo solo il battesimo e il
Rosario e abbiamo tenuto la fede col battesimo che considera anche i laici anzi addirittura anche i Pagani
potrebbero darlo e il Rosario con la Madonna il battesimo con la Trinità e Maria abbiamo tenuto la fede
fin quando non sono arrivati i sacerdoti non è che i sacerdoti non servono i vescovi non servono però sto
dicendo l'essenziale cioè quello che non puoi perdere è l'atleta ma per il battesimo per Maria no e
questo mi ha aiutato tantissimo e infine anche qui grande paradosso 361 diventa imperatore Giuliano
che è pagano era stato cristiano ritorna pagano potremmo dire e lui dice il cristianesimo non ci interessa
più quindi cessa il cristianesimo di avere una valenza politica per l'impero e in questo momento si crea
uno spazio per arrivare AA chiarirsi bene cioè quello che non si è riuscito a fare subito dopo il Concilio si
riesce a fare eh per portare poi al secondo Concilio trinitario importantissimo che è Costantinopoli che
vedrà ora adesso inizieremo a vedere i protagonisti abbiamo visto i fatti oggi iniziamo a parlare invece
delle persone dietro questi fatti ci sono delle vite delle vite fedeli eh eh come vi ho parlato di Giovanni
come vi ho parlato Di Pietro eccetera eccetera tutto si fa attraverso persone quando uno apre la Bibbia ci
sono Adamo ed Eva Caino e Abele eccetera eccetera noi Mosè Abramo sono persone sono vite la storia è
fatta di vite questo è ciò che ci insegna la Bibbia è ciò che ci insegna la tradizione ora in questo senso
Attanasio che a nicea e diacono cioè perito teologico quindi è il teologo di riferimento del vescovo
Alessandro rivela un talento teologico estremo talento applicato non a pubblicare articoli come
penseremo oggi non a scrivere libri per essere acclamato ma a risolvere i problemi concreti cioè il grande
teologo non è quello che scrive le enciclopedie ma è quello che serve il suo vescovo quello che serve la
chiesa quindi noi dobbiamo pensare a partire noi dobbiamo pensare come padri di famiglia e madri di
famiglia cioè cosa serve ecco uno deve applicare il pensiero a partire dalla rivelazione a partire dalla
scrittura dalla tradizione dei padri ha i problemi che abbiamo oggi eh questo è fondamentale e così il
pensiero raggiungerà vette immense perché non sei dentro la tua idea non stai costruendo pensate
Ratzinger Ratzinger è un teologo tedesco che non ha mai scritto una dogmatica per un teologo
dogmatico tedesco questa è una grandissima sconfitta le spiego il prodotto di un teologo Tommaso
tedesco è una dogmatica completa no da la creazione fino alle scatologia questo dovrebbe fare un
teologo documenti pubblico Ratzinger non ha mai fatto no e non l'ha voluto fare perché lui cosa ha
lasciato cos'è la cosa più sistematica che ha lasciato Ratzinger Gesù di nazaret cioè una lettura dei Vangeli
sostanzialmente perché il suo problema è come leggiamo la Bibbia no in questo senso Ratzinger è un
esempio di avviso di teologo perché ha servito la chiesa non ha prodotto dei libri ha generato invece vite
allora cosa ha fatto donaggio fa eh ha l'impostazione simile anzi Ratzinger che l'impostazione simile a
quella dei padri soprattutto quelli sugli studi di Agostino e introduce una novità importantissima a livello
teologico scusate le dico se ho non l'ho non lo slide quindi vi faccio un disegno cioè introduce il
passaggio dalla teologia del logos alla teologia delle Nature non mi piace poi adesso facciamo così
adesso torniamo a uno schema che vi ho già fatto che ripeterò 10.000 volte perché diciamo è la base di
tutto allora la visione greca come vi ho detto include potremmo dire Dio e il mondo in un unico livello
diciamo in un unico quadro metafisico dove qui c'è più atto qui c'è più essere qui c'è meno essere però di
quindi qui si intensifica potremmo dire l'essere e qui c'è sempre meno però tutto eterno e tutto è finito
quindi per noi è sconcertante ma per Aristotele Dio è finito va bene e il mondo eterno questa è la visione
class nel mondo ebraico questa cosa viene scardinata Perché viene scardinata per la creazione giusto in
principio Dio creò il cielo la terra quindi il cielo e la terra hanno un inizio sono finiti mentre Dio è eterno
infinito quindi il mondo ebraico passa da una visione dove c'è Dio e poi c'è la creazione ho imparato dal
mio dottorando geniale che è bello farlo così perché ci sono i quattro i quattro punti cardinali oppure i
quattro elementi quindi dall'idea di finitezza proprio bella va bene allora Dio e qui infinito e qui c'è il
mondo la creazione allora fin qui tutto bene il problema e diciamo nel momento in cui leggiamo
Giovanni in principio era il logos il logos era presso Dio e il logos era Dio come gestiamo quel logos nel
mondo ebraico c'è il logos si e la parola di Dio Dio crea con la sua parola Dio disse sia la luce e la luce fu
giusto vi ricordate e 30 va bene allora la parola di Dio è portatrice della potenza di Dio tanto che in
ebraico ho studiato questo professor Sergio Enrique parola si dice dabar che vuol dire cosa le spiego cioè
per l'ebreo una parola è una cosa perché perché la parola per eccellenza la parola di Dio e le parole di
Dio diventano quello cioè quando dice una cosa quella cosa e perché Dio è letto io sono colui che sono
allora il logos è divino e di Dio e naturalmente e pensiero idea della creazione quindi quando si inizia a
pensare cristianamente nei tra i primi pensatori cristiani dovreste averlo visto nella parte degli apologisti
dove mettere il logos il logos che cos'è è il pensiero che Dio ha per creare come un'artista prima di
dipingere deve pensare il quadro come me prima di fare questo disegno è venuto pensare a questo
disegno giusto quindi questo disegno prima e qui dentro prima il mio pensiero e il mio logo giusto e poi
attraverso la volontà e attraverso l'azione via del prodotto si capisce quindi questo disegno è mio di chi
ha fatto questo segno evidentemente don Giulio perché è brutto se uno va in San Luigi dei francesi in
Santa Maria del popolo oppure in Sant'Agostino ci sono dei quadri di Caravaggio uno li vede dice eh
questo cos'è un Caravaggio perché evidentemente è un grande artista se trovate c'è una bancarella
un'altro Caravaggio compratelo subito perché vale un sacco di soldi se uno riesce a capire che un quadro
venduto su una bancarella è un Caravaggio per favore diciamo ditecelo e dividiamo no perché si fanno i
milioni c'era una domanda ecco Giovanni concetto lui lo prende dalla cultura greca oppure traduce solo
la parola dall'ebraico è una bellissima domanda allora la mia lettura è che intenzionalmente sta usando il
riferimento sia alla cultura ebraica che alla cultura greca perché intenzionalmente dice ennahda che è un
calcolo di cioè è in principio Dio creò il cielo la terra in ebraico non c'era articolo quindi Giovanni o chi
per lui quando scrive scrive ed è in greco sarebbe sbagliato dire ci vorrebbe l'articolo lì quindi è
intenzionale ricalcare l'inizio della genesi e quindi come fa Dio a creare con la sua parola Dio disse quindi
quando sta ricalcando sta puntando verso l'inizio della genesi anche la parola evidentemente il logos è
l'inizio della gente per di più tutti i primi capitoli di Giovanni sono costruiti come se stessero ricreando i
sei giorni della creazione infatti dice il terzo giorno se tu segui dovete aspettare due anni e poi il
professor Fabbri al terzo vi farà gli iscritti Giovannelli e li vedete questa questa cosa bellissima no cioè c'è
un'architettura ebraica dietro giovane nello stesso tempo e logos sono due parole fondamentali per la
metafisica greca e Giovanni sta scrivendo in un mondo ellenista dove la cultura comune è quella greca è
un po come se noi dovessimo annunciare il Vangelo rogeno diciamo in inglese cioè nessuno eh una volta
era al ristorante e stavo parlando ho pranzato con un sacerdote e una coppia vicina mi mi ferma il marito
e dice ma sa che coltello holy hi fi hi fi mai sentito hifi ma che cosa e era una teoria che si era inventato
su diciamo il segno della Croce è fatto come no e quindi era un modo di annunciare il Vangelo diciamo
una creazione che funziona magari più negli Stati Uniti rispetto all'Italia no però è una traduzione nella
lingua non so come come dire nella lingua attuale no ora secondo me Giovanni sta intenzionalmente
puntando verso subito due quindi ebrei ebreo e greco insieme e io vi raccomando sempre quando vi fate
una domanda non è una critica cioè la tua domanda è molto precisa e molto opportuna no però quando
vi domandate ma questo è di qui o di qua diciamo è così o cosa lasciate sempre aperta l'ipotesi che sia
sia così che cos'ha cioè che perché il cristianesimo è veramente più che sul out funziona sul set è questo
per ragioni teologiche cioè lo dico per ragioni teologiche perché le persone divine sono padre figlio e lo
spirito cioè l'amore cioè sono relazioni Cristo è vero Dio e vero uomo il verbo si è fatto carne ed è Dio e
uomo è eternità e tempo insieme quindi il gioco è sempre distinguere senza separare e unire senza
confondere quindi ho sempre quando avuto questa esperienza parlando con una bambina la figlia di un
mio amico professore ordinario di filosofia che viene a trovarmi passa da Roma viene a trovarmi loro
sono abitano a Macerata ma sono originari di Palermo quindi e io chiedo alla bambina ma ti piace di più
Roma Macerata o Palermo riguarda come se fossi scemo e dice tutte e tre che come noi lo mandiamo un
bambino ma poi piovere la mamma e il papà una domanda scema cosa assurda scusi una domanda che
divide le domande vere uniscono perché il pensiero non è esclusivo il pensiero tecnico si no ma il
pensiero irreale è un'unità nella differenza no ora grazie per la domanda spero di ecco queste sono le
domande utili spero non abbiate paura a domandare anche di dire non ho capito eh cioè non vi
preoccupate per me lo scopo è capire le cose insieme eh questo è un po la il resto c'è il manuale dello
studio in inglese se qualcuno serve c'è anche in francese cioè qualsiasi cosa non si si cerca di allora
tornando al logo la prima soluzione che uso nei padri si chiamano apologisti che devono dimostrare che
il cristianesimo non è diciamo contro l'imperatore contro l'impero e devono usare quindi la lingua dei
Pagani che li stanno accusando e dire benissimo il logo sostanzialmente è qui è il ponte ma Dio e il
mondo perché è il pensiero e la parola con la quale Dio ha creato il mondo quindi è divina perché è di
Dio e pensiero di Dio nello stesso tempo il problema è che gli viene gli risulta che il mondo ed io sono
troppo attaccati perché il logos se questo è il logos ci sarebbe stato se Dio non avesse creato questa è la
la io se penso adesso un disegno ho l'idea del disegno perché è disegno giusto quindi è come se il
disegno fosse la causa del logos cioè se noi diciamo che la seconda persona la gravità che è il logo
secondo giova e il pensiero in vista della creazione stiamo dicendo che il logos è in funzione della
creazione cioè il tempo l'eterno rimangono vincolati in un modo necessario o almeno non riusciamo più
a dire che il logos eterno come il padre in fondo il problema diario è molto legato al platonismo al
demiurgo è come se il logo fosse un gradino è come se tra Dio nel mondo ci fosse un gradino intermedio
si capisce eh non è +1 serie di motori ma il figlio sarebbe come 1 1 gradino che ti permette il figlio qui è
uguale al logos che ti permette di salire dal mondo al padre si capisce allora Attanasio il problema Ariano
nasce proprio da questo non solo l'attanaglia deve dire no no ***** questo non si fa mi dispiace cancella
il logos scusate se è brutto come scrivo e qui e per questo mio padre non è che fai il padre non è che fai il
padre perché crea non è che perché cosa cosa succedeva Dio non è padre ha iniziato a essere padre
quando ha iniziato a essere padre secondario quando ha pensato di creare e allora ha fatto una prima
creatura la prima di tutte è la più perfetta che è il logos per poi creare le altre creature perché San
Giovanni dice che tutto è stato fatto per mezzo dell'uomo avete presente allora nulla è stato fatto senza
di lui allora se tu prendi il logos da qui e lo porti qui quello che ti viene fuori è che Dio non fa il padre Dio
è padre ma questo vuol dire che Dio è logos questo vuol dire anche che Dio è figlio e guardate che
straordinario quello che teniamo cioè il figlio ed è questo che da fastidio a Dario è uno che non è da sé
ma è da un'altro perché figli giusto io non sono da me se uno vede un figlio c'è sempre un padre no uno
non può essere padre di se stesso non so come dire no ma allora ricevere l'essere ricevere la vita è divino
non solo fare è divino non solo produrre generale ma anche essere generati non solo amare divino ma
anche farsi amare di è un passo in più visto che noi siamo stati creati come immagine del figlio noi siamo
creati in Cristo no non nel padre in Cristo noi non possiamo amare se non ci facciamo amare Gesù ci ha
detto amate agli altri come voi stessi non ha detto amate gli altri dimenticatevi di voi stessi io non ho
letto questa cosa amate gli altri contro voi stessi Gesù questa è dialettica e con me o l'altro no io ho
imparato tantissime cose dai miei studenti in questa università in questi anni di insegnamento ma
veramente tantissime cose ve l'ho io son sicuro che ho imparato più di quello che mi ha segnato e mi
ricordo una suora tedesca che un giorno mi cerca poi mi dice don Giulio vorrei parlarne vorrei fare una
domanda quindi dico dai ci vediamo selezione no dice fai una domanda spirituale allora ci vediamo in un
contesto adeguato questo e mi mi fa la domanda eccetera eccetera e mi dice sono Giulio perché io prima
era luterana e ho deciso di diventare cattolica quando ho capito pregando che l'umiltà non è negare se
stessi l'umiltà e lasciare che un'altro ti affermi e bellissimo cioè io non sono umile perché io non valgo
niente invece di ovale l'umiltà eh filiale appunto ogni virtù e filiale per il cristiano e dire guarda io non mi
affermo perché so che tanto mio padre mi afferma io con mia madre non ho bisogno di dire come sono
bello come sono intelligenti voi potete insultarmi potete scrivermi non potete farmi qualsiasi domanda
potete tirarmi le pietre io rimango convinto che sono bello buono e intelligente perché per mia madre io
sono bello buono e intelligente posso fare qualsiasi cosa si capisce eh io c'ho dentro la mia mamma eh il
cristianesimo e questo all'infinita potenza cioè noi dovremmo averci dentro Dio che ci dice come sei
bello che dice come come è bello che tu esista ma come una parola di Dio capite cioè una parola che
nulla può superare ora questo cambiamento da la teologia dell'os dove il logos e mezzo ha la teologia
delle Nature dove questa è l'unica natura eterna differenziata dalle Nature create dalla natura creata è
una novità introdotta da atanasio e questo è un cambiamento architettonico strutturale del pensiero che
per me è una rivoluzione metafisica che porta è portata dalla rivelazione per questo in atanasio è
fondamentale la discussione degli attributi divini ora gli attributi divini sono un tema che magari avete
visto anche la fisica sono molto poco di moda invece secondo me sono bellissime un tema bellissimo
importantissimo guarda l'orologio perché qui sono appassionato due minuti OK allora perché sono così
importanti gli attributi divini perché atanasio dice c'è un'unica natura eterna che è di tutto il resto per la
creazione di questa città deve essere temporale ora il logos o è qui o è qui ma Giovanni ci dice che il
logos e nella è dentro il principio quindi deve essere dentro questa natura eterna si capisce anzi il
Vangelo dice di Giovanni che il padre nel figlio il figlio e nel padre non è che il figlio può essere un'altra
parte rispetto alla natura del padre quindi visto che sono Dio eterno il logos deve essere eterno cioè non
c'è stato mai un tempo in cui Dio non fosse padre perché il figlio è da sempre e con questo si difende che
cosa una teoria no si difende il battesimo perché l'argomento vero di atanasio che lo porta a questa
nuova architettura ontologica questa fisica e la soteriologia cioè l'affermazione che il battesimo ci salva
perché se noi abbiamo ricevuto nel battesimo la vita del figlio la vita di Cristo se il figlio né Dio non è
eterno quella vita non è eterna sì e quindi noi abbiamo ricevuto un po più di vita ma non siamo in cielo
non siamo va bene allora intervallo 10 minuti eh rilassatevi e perché questo è uno dei vertici stiamo
facendo il passo vi vi ricordo no mi spiace che arriva molto all'inizio del corso eh così però eh questa la
distribuzione cioè va bene buon rilassamento

Non è temporale non è che ha iniziato ad essere figlio e quindi Dio non ha iniziato a essere padre
guardate che bellissimo cioè Dio non fa il padre ma è padre Dio non sa fare altro che generare che
perdonare che ricreare non è che se ti comporti bene allora lui fa il padre no lui è padre pensate cosa
succede succederebbe nella testa delle persone se scoprissero assaporare questa verità che Dio ti sa solo
amare eh cambierebbe tutto questi sono dei degli esempi dei testi che confermano proprio quei due i
due capisaldi di cui vi parlavo eternità e filiazione la Trinità non è stata fatta ma è eterna e nella Trinità la
divinità è unica come unica la gloria della Santa Trinità e voi ariani osate dividere la Trinità in Nature
diverse e dite che mentre il padre eterno ci fu un tempo nel quale non esisteva il verbo che sta presso di
vedete che la questione è sempre l'esegesi l'interpretazione del prologo come abbiamo visto secondo
passo la sostanza del padre non è mai stata imperfetta come se fosse stato aggiunto ciò che le è proprio
ciò se il padre ha iniziato a essere padre il padre è cambiato si capisce se è più perfetto essere padre che
non essere padre e a un certo punto ha creato il figlio allora le è stato aggiunto qualche cosa per giunta
uno degli argomenti che ricorrerà spesso e è più perfetto ciò che ha logos o ciò che non ha logos è più
perfetto ciò che parla o che non parla ciò che pensa ciò che non pensa tutti direbbero ciò che pensa ciò
che parla giusto quando Mosè si trova davanti al roveto ardente la tartare al burning Bush sente che
parla e quindi capisce che non è una cosa e qualcuno cioè ontologicamente c'è un salto di livello giusto
che lo incuriosisce e scopre che è Dio no allora giustamente dicono i padri se ci fu un tempo in cui Dio
era senza logos e assurdo perché vuol dire che era senza parola era senza pensiero si capisce quindi da
sempre Dio deve aver avuto il pensiero e la parola perché chi più pensa e chi più parla di Dio la
generazione del figlio non è come la generazione umana posteriore all'esistenza del padre infatti è
generato da Dio ma venendo generato da Dio ed essendo figlio di Dio eterno esiste per l'Italia e questo è
il vero problema cioè il vero problema è che ario legge la generazione eterna del figlio con categorie
umane ma non è stupido aria non è cattivo è che non avevo mai incontrato un figlio eterno ogni figlio
che avevamo incontrato era posteriore a suo padre giusto per giunta aggravante l'altra espressione
chiusa il nuovo testamento per parlare del figlio e immagine giusto pensate a Paolo a San Paolo per
Platone l'immagine è sempre necessariamente inferiore all'archetipo e questo che l'abbiamo dentro
attenzione questa è una cosa che abbiamo nella vita spirituale molto dentro per questo dico che
l'arianesimo è diffuso cioè noi rischiamo sempre di pensare che c'è un modello perfetto il perfetto
seminarista faccio un esempio a caso no se io devo assomigliare o faccio parlo di me il perfetto sacerdote
com'è il perfetto sacerdote è uno psicologo magnifico eh un oratore incredibile sa usare i social media
incredibile in modo che sa gestire la parrocchia e quindi è un manager che sa gestire i debiti della cosa
no e obbedientissimo castissimo però affettuosissimo capace di accogliere tutti no hai bravissimo a
gestire le riunioni anche con le Sante donne che torturano no ha pazienza infinita e questo non esiste
questo non c'è le spiego è come il marito nelle aspettative di alcune donne questo non esiste non c'è no
questo è 111 ideale eh la realtà è che tutti abbiamo qualcosa di buono e dei limiti eh siamo come dei
calici per la messa i calici per la messa sono limitati vi spiego però servono al loro scopo cioè dice un po
di vino e quel vino un po di vino diventa tutto Dio infinito Dio in quel in quel vuoto wow questa è la
logica di Dio si capisce non è la logica platonica ora la nostra tentazione è sempre dire ecco io devo io
devo cambiare per assomigliare a l'ideale al modello e così viviamo ma anche spiritualmente invece
quello che ci dice Dio è che la Trinità abita in noi cioè noi siamo sani siamo già santi perché l'unico che
Santo cioè Dio abita in noi siamo come il il tabernacolo che cos'è una scatoletta può essere d'oro può
essere di legno una scatoletta ma lì c'è Dio si capisce che cioè il quello che i filosofi per esempio c'è il suo
medio platonico col quale entra in dialogo a distanza o origine non riesce a capire che il logos che è così
perfetto così bello così buono si faccia carne si capisce si faccia muore muoia in croce si faccia corpo il
corpo decade il corpo muore poi noi tendiamo a non vedere per la società nella quale viviamo la morte
ma una volta diciamo la corruzione dei corpi era una un'evidenza non so come dire no cioè le persone
morivano molto di più e tu mi devi morire le persone vedevi corrompersi i corpi quindi che il logos si sia
fatto uomo e sia morto proprio non non lo accettava la logica di Dio e che da qui viene qui tanto che il la
grande novità la bellezza l'amore diciamo che viene rivelato grazie che viene formulato bene grazie a
quello che ci dice atanasio e che se il logo sei qui ed io quando noi lo incontriamo qui perché il logo si fa
carne e Giovanni 1 14 vuol dire che questo luogo qui è proprio questo le spiego cioè il Gesù bambino e
proprio Dio e proprio l'eternità nel tempo non è un Dio minore non è un intermediario non è un diciamo
quello che ti fa le consegne di Amazon non ti sto dando un pacco non so come dire no è proprio Dio che
è in te cambia tutto io non riesco a diciamo a comunicarlo in questo senso il concetto di unità viene
riformulato la rivelazione ci permette di scoprire una nuova profondità dentro l'unità domanda possiamo
anche dire visivamente sì sì questa distanza che noi dobbiamo in qualche modo comunque
rappresentare si annulli allora questo è anche qui è un'ottima domanda ti ringrazio per questa domanda
veramente perché dobbiamo dire di sì e di no insieme ancora la cosa strana non democristiana cioè non
è un modo di politico veramente dobbiamo tenere perfettamente l'annullamento della distanza perché
quando diciamo Maria prende in braccio Gesù bambino prende in braccio il logos e veramente è coperta
dall'ombra dello Spirito Santo cioè Maria è veramente il luogo della Trinità cioè la Trinità abita in lei è di
più il Cristo è il figlio quindi nello stesso tempo dobbiamo mantenere questa distanza che a noi può
sembrare assurdo perché sennò rischiamo il panteismo cioè se annulliamo la distanza annulliamo il dono
cioè questa cosa può sembrare che non sia un dono io quello che uso come immagine folle lo riconosco
è l'idea che è come se ci fosse una galleria cioè è come se la distanza si ci fosse ma ci fosse diciamo il
teletrasporto quantistico no adesso cioè ci fosse un qualcosa che l'amore di Dio può fare no ora questo
darsi di identità e di distinzione insieme può sembrare assurdo ma non è assurdo perché è proprio ciò
che costituisce la relazione cioè io e mio padre siamo una cosa sola proprio perché io non sono lui e lui a
me una moglie e un marito solo una cosa sola sono una carne sola proprio perché lui non è lei non è lui
cioè distinzione unità si danno insieme nella relazione la relazione e la legge di Dio cioè è l'essere di Dio
possiamo formularlo in termini di comunione io lo faccio in termini di relazione perché è dogmatico e poi
perché comunione non nel caso l'unione liberazione ma comunione in teologia è pericolosissimo come
amore no quando un teologo mie parla di amore io inizio a tremare perché cosa vuol dire amore cioè
fermo non dobbiamo essere rigorosi consapevoli anche comunione il rischio e renderla solo morale solo
non so dire volersi bene no cosa molto seria no cosa deve dare la vita appunto la comunione del marito
della moglie e diventare una carne sola no cioè una cosa forte di me che voglio che vuole limitare il
sacerdote noi sappiamo che dobbiamo indicare a Jesus come lui un po perfetto eh guarda io state
facendo delle domande bellissime sono veramente molto contento si vede anche nel primo semestre vi
hanno vi hanno preparato molto bene no ora hai perfettamente ragione noi dobbiamo sforzarci di
assomigliare a Cristo no però questa questo sforzo diciamo è già un dono cioè già il frutto della presenza
di Cristo in noi cioè quel diventare sempre più simili a Cristo lo fa Cristo non lo facciamo noi quindi noi
dobbiamo partire da ciò che riceviamo per diventare simile a Cristo quello che non possiamo fare e
pensare che se io mi sforzo di essere simile a Cristo Cristo verrà da me è il contrario Cristo viene da me
cioè il dono è il punto di partenza il ricevere gratuito si chiama grazia perché è gratis è il punto di
partenza questo mi spinge poi proprio anche per la commozione di avere Dio che viene da me a cercare
di essere buono come Gesù solo che a me serve molto riformulare questo nel dire io devo cercare di
essere come Gesù perché sono con Gesù cioè è il con e la presenza di Gesù la presenza di Dio in me è il
punto di partenza non è il punto di arrivo invece se voi andate appunto al museo altes andate qua
davanti vedete le statue greche come per esempio Apollo offrite voi vedete che rappresentano un'idea
cioè quella anche non so appunto penso che è un'esperienza comune per le maschi cioè una statua
greca anche se nuda non turba non richiede una lotta contro diciamo la Terra Santa tutta così la Santa
purezza non non almeno a me non causa vero che sono mai vecchio eccetera però anche da giovane non
mi perché è troppo e l'idea non so come dire non c'è carne c'è l'idea è l'idea con l'idea non si produce no
io dico i bambini non nascono mai in modo digitale nascono sempre in modo analogico le spiego cioè
non c'è niente da fare no c'è quello della carne perché Signa la vita Dio per farsi carne ha avuto bisogno
della carne di Maria ora per me la cosa importante è essere come attraverso essere con cioè Dio è con
noi e quindi possiamo diventare come lui perché opera di Dio questa perfezione si nota la presenza di
Dio in noi si nota eccome un mondo dove c'è Dio è un mondo più umano una persona che vive in grazia
è 1 1 sacerdote Santo che prega che è un padre è un padre con la paternità ti rendi conto che non è cioè
lui è una freccia perfino i suoi difetti che sono inevitabili perché non siamo Dio come limite del calice
sono preziosi perché dicono non sono io e lui cioè il vero padre non sono io per me vi confesso oggi
almeno in Italia dove un mondo con la famiglia in crisi la paternità assolutamente soppressa no anche
perché in Italia le donne sono molto forti quindi nel momento in cui la cultura ha iniziato a mettere in
crisi la paternità siamo in balia delle madri Giacomo andavano loro prima figurarsi adesso no quindi
proprio non c'è non c'è speranza no ora cosa succede quando per esempio le ragazze ma non solo
trovano un briciolo di paternità per un sacerdote si attacca impiego perché inizia a compensare quello
che hanno avuto dal loro papà il loro papà giocava a calcetto no cioè stava e doveva riuscire a trattare
con la madre per riuscire a stare coi suoi amici a fare le sue cose ma figurati se era come un'altro figlio il
papà le spiego era nella stessa dinamica dei figli non era il capofamiglia no ora e questo crea un
problema nelle nelle persone non mi ricordo una ragazza che si lamentava forse l'ho detto che suo padre
assente quindi lei voleva parlare con suo padre ma suo padre non c'era mai perché la mamma era una
tigre e gli ho detto ma gliel'hai detto Papa ha detto l'ha detto la mamma dico cioè non c'è speranza cioè
se tu vai alla mamma di a papà di comportarsi come fare Papa non si comporterà mai come maschio
come l'uomo che sta obbedendo come te cioè se come una come un fratello o una sorella che va dalla
mamma a sgridare il fratello no ora il rischio è che si attacchino ha un briciolo di paternità no e questo è
fondamentale sapere non sono io la risposta io rinvio vi spiego perché il narcisismo del prete è un grosso
problema che abbiamo nella un amico mio dice che da quando abbiamo girato l'altare eh e quindi
superstar il rischio che attraiamo non penso sia così però qualcosina come al solito in ogni posizione c'è
qualcosa di vero no cioè quando abbiamo iniziato a premere di più sulla predicazione per esempio no
come se la predica fosse la cosa centrale sacramento la cosa centrale nel cuore un prete canta male non
c'è problema importante è che che creda che sia a me non interessa ritto di qui di la lingua di qua lingua
di su a me interessa che il prete quando celebra creda e premi se il prete fa così Dio può agire no se il
prete fa lo show pensa ai pizzi no può farlo in latino in italiano in turco il problema lo stesso lo spiego
scusate la passione io sono passionale cioè sono del nord persona del Sud quindi ogni tanto sono
compensato ogni tanto mi scompenso quindi diciamo quello già detto quando mi scompenso vi dovete
sopportare si finisce al 25 va bene allora stavo spiegando la teorizzazione degli attributi che è molto
importante cioè in fondo tutta la dottrina dai tutto quello che studiamo in questo semestre è una grande
discussione metafisica su che cos'è l'unità perché noi stiamo dicendo che Dio è uno non nonostante sia
trino ma perché trino cioè che l'essere trino l'essere comunione l'essere amore che il donare se stessi
totalmente è +1 dell'unità della pietra dell'unità dell'albero i miei antenati adoravano l'albero come vi
dicevo la quercia no nel nord della Francia o in Inghilterra c'è strange l'esamina tutte queste cose i
monoliti diventano segno della forza di di Dio della divinità no perché sono 1 1 petrona grande 5 1 eh
una pietra uno grande però sono una montagna wow l'oceano uno no queste sono semi di unità e invece
la famiglia sembrano tre sostanze per Aristotele e papà mamma e figlio sono tre sostanze diverse e
invece quello che ci dice la rivelazione è che tre persone che si amano sono molto più umile del mare
sono esprimono l'unità reale dell'essere molto più del cielo molto più delle querce delle montagne si
capisce quindi sostanzialmente quello che ci porta a fare la rivelazione e a entrare dentro l'unità è come
se il verbo si facesse carne e da dentro l'unità aprisse la porta e ci dicesse entrate a vedere l'unità più in
profondità con me è la stessa cosa per l'eternità che cos'è l'eternità l'eternità è semplice avere tanto
tempo qua sarebbe treme l'unità così ci sarebbe un'angoscia l'unità di Dio scusate l'eternità di Dio e la la
presenza e quindi la possibilità di essere con noi di essere uno con noi in ogni istante del te eternità e
tempo non si contraddicono per il profeta sapere che Gesù morirà in croce che il messia morirà in croce
non è una violazione della della causalità ho questo c'è un'altra slide che vi faccio dopo però intanto ve lo
anticipo sono uno delle osservazioni che facevano i filosofi in concreto celso c'è l'ho lasciato ma erano
anche poi neoplatonici AI cristiani era era questa allora se qui c'è il tempo giusto e noi abbiamo qui il
profeta e qui la croce di Gesù giusto pensate ai canti del servo del Signore no che leggeremo a Pasqua
eccetera eccetera il messia deve soffrire giusto il Salmo 22 descrive la passione Gesù dice Dio mio Dio
mio perché mi hai abbandonato giusto quello è l'inizio del Sao 22 che aggiunta ai propri gli Evangelisti
lasciano in originale e lì è lì le masse batani perché intraducibile perché non è la causa ma è il fine ma e a
quale fine verso quale scopo feci descrive tutta la situazione non forato le mie mani nei piedi eccetera
eccetera e poi quando si dice che tutti torneranno tutte le nazioni torneranno e quindi si dice la la
resurrezione e la salvezza allora se il profeta ha descritto la passione di Gesù Gesù doveva morire in doc
non potevano morire in croce era stato predetto giusto come si risponde a questa a questa cosa Gesù
poteva non morire in croce se non potevano morire in croce è stato un atto d'amore moriva in croce
Gesù ha solo recitato 1 1 parte c'aveva lo script Applicazione a noi proprio a noi io provocazione
sacerdotale giusto sono sacerdote come sacerdote ma un discernimento sono stato riconosciuto
eccetera eccetera è stato ordinato sacerdote potevo non diventare sacerdote sono nato col software di
sacerdote se non fossi una società sarei fallito il silenzio della domanda vera no allora a me è sempre
serve fare passare dal fatto che io esisto perché mio papà mia mamma si sono sposati giusto e sono
frutto del loro amore ora supponiamo che mio papà quando ha chiesto la mano alla mia mamma no
ecco vuoi sposarmi mia mamma ha detto no qua avesse detto ah allora ti cadranno tutti i capelli allora
no sarebbe stato amore quello di mio padre e mia mamma giusto l'amore vuole la libertà il sì di mia
mamma era d'amore perché la richiesta di mio papà era d'amore giusto allora la mia vocazione invece
non è d'amore se Dio mi chiede vuoi diventare sacerdote io dico no ho fallito oppure è come il mio papà
la mia si capisce il problema guardate che è grossissimo che cos'è l'eternità e qual è il rapporto tra il
tempo e l'eternità è un problema fondamentale spiritualmente per vedere il mondo per capire cosa ci
succede allora se fosse così saremmo rovinati la mia vocazione non ci sarebbe nulla con l'amore allora
quello che rispondono i padri ai filosofi che dicono così eh fermo fermo fermo l'eternità non è questa
non è che eterno e tempo allungato stirato l'eternità non è una questione quantitativa l'eternità è
un'altra dimensione Dio è presente al profeta nell'oggi del profeta cioè per Dio il profeta è oggi e per Dio
la croce di Gesù quando è oggi giusto ora il profeta cosa fa il profeta non è causa della morte di Cristo
non è che scrive il il copione lo script che poi Gesù deve eseguire non è che il padre ha detto tu Gesù
deve morire vai vai sulla terra e muori ma il profeta parla nel suo ieri esperto della Croce con Dio però
oggi è quello che succede quello di cui parla per lui e domani ma per dire oggi quindi il profeta vede
accadere vede Gesù dire di sì per amore nell'eternità di Dio e la relazione del profeta con Dio che
permette di conoscere quello che accadrà ma il profeta lo dice perché accadrà non è che accade perché il
profeta detto si capisce questa cosa è importantissimo questa è importantissima per la vocazione per la
chiesa per quello cioè però se non abbiamo questo è un disastro in un certo senso allora vedete che qui
l'eternità è concepita in un'altro modo è un'eternità qualitativa e un'eternità ontologica è un'eternità
come presenza possibilità di presenza in ogni luogo in ogni luogo dello spazio e del tempo ora questo è
ciò che accade grazie alla riflessione dei padri va bene quindi dietro tutto questo c'è anche la novità
radicale del fatto che il figlio è qui ma continua a essere qui come ho visto Dimmi so che questo suscita
sempre domande senso stesso anche oltre a quel linguaggio no dice il figlio dell'uomo deve soffrire
guarda su questa frase il padre hanno scritto molte pagine cioè cosa vuol dire deve per esempio Santa
Maria nella via crucis nella prima stazione a una frase incredibile dal punto anche patristico cioè se gli
uomini avessero voluto dare un'altro corso all'amore di Dio cioè se gli uomini avesse voluto dare corso in
modo diverso all'amore di Dio perché il padre cosa ha chiesto al figlio di amare in modo incondizionato
gli cioè fatti carne e io ti invio per essere uomo e tu devi come uomo mostrare che io sono padre in
modo incondizionato quindi amare qualsiasi cosa ti faccia ora in questo senso doveva soffrire cioè
doveva soffrire se noi dicevamo di no di fronte al mondo degli uomini Gesù doveva soffrire ma ciò che
causa la sofferenza non è la volontà del padre e la risposta degli uomini quindi alla luce della risposta
degli uomini doveva soffrire ma quello che doveva fare per il padre sull'amore che vuol dire essere se
stesso l'amore non può chiamare il il bene non può che fare bene il dolce il miele non può essere amaro
essere dolce la luce può solo illuminare quindi Gesù essendo Dio ama perché è amore si dona in modo
incondizionato se tu accogli quell'amore e il Regno di Dio se Gerusalemme avesse accolto il messia
sarebbe stato così importante l'ebraismo cioè ricordarci che Gesù è il messia se noi avessimo accolto il
messia e non l'avessimo crocifisso saremmo già in paradiso già lo siamo perché Gesù è tra noi no però il
mondo già sarebbe il paradiso saremmo tornati in paradiso no invece l'uomo dice no e allora Gesù deve
soffrire no perché la causa vera è l'uomo che lo mette in croce io in questo senso non sono d'accordo
con alcuni anche grandi teologi come baltasar no che leggono quel Eli Eli del massa battani Dio mio Dio
mio perché mi hai abbandonato come anche perdita da parte di Gesù della della comunione col padre
no cioè secondo me appunto se tu guardi le braico quelle ma è Gesù si domanda sta Gesù sta pregando
in primo luogo e tutti sanno i parlano di Gesù coscientemente meno coscientemente e l'esperienza di
Gesù in un certo senso no è il cuore di Gesù che parla ora Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato è
Gesù che riflette su quello che succederà Le Mans vuol dire le e per mai cosa cioè qual è in spagnolo e in
spagnolo l'ha definita pur e para cioè pur è causale e perché causale para italiano si riduce affinché finale
cioè qual è il fine del fatto che mi hai abbandonato e poi c'è la descrizione della passione e alla fine tutti
ritorneranno è l'ultima l'ultima riga e questa è l'opera di Dio l'opus diciamo che per me leggerlo così fa
una certa impressione cioè l'opera di Dio e la liturgia anche per i benedettini e la messa e la passione in
fondo è l'idea che di no l'idea e la realtà che l'amore incondizionato del del padre per noi che ci è stato
donato nel figlio porterà tutti a tornare in fondo è il figlio che prende il nostro posto per per rispondere
di sì all'alleanza come dire Dio se tu leggi la Bibbia Dio cerca gli uomini fa un contratto con gli uomini
alleanza con gli uomini gli uomini tradiscono ed io al posso dire va bene adesso vi distruggo di annientò
come babylon come io gioco no cosa fa ci riprova ci riprova ci riprova manda uomini suoi era la parabola
della vigna no alla fine manda suo figlio e suo figlio viene ucciso ed io lo sapeva perché perché Dio
quando ci manda il figlio quando per noi ci manda il figlio quindi già come come lo faremo anche se per
lui non c'è iri oggi già è un amore incondizionato allora cambia tutto perché la messa la croce diventa
rivelazione di potenza cioè giù in croce e questo è molto giovanneo perché Giovanni scrive da dopo Gesù
in croce e signore ma già in Matteo c'è l'hai perché il centurione quando sente dire tutto è compiuto dice
allora costui veramente il figlio di Dio dice non è morto come fai a dire che il figlio di Dio quando l'ho
visto morto e perché ha sentito tutto è compiuto cioè come Gesù ha detto tutto è compiuto è come uno
che ha vinto una conquista cioè Gesù morendo vince la morte e lo sa da tutto come uomo muore quindi
non ha più niente ha dato il suo sangue il suo respiro però sa che facendo così questo amore infinito
questa vita infinito del padre entra nell'umano fino in fondo e quindi per esempio in ogni morte ci sarà
Dio ad aspettare ci sarà Cristo ad aspettare l'uomo ogni uomo nel nell'estremo confine della morte cioè
non c'è nessuno spazio dell'umano perfino la morte e la malattia l'abbandona il tradimento che non sia
abitato da Dio quindi Dio ti viene a cercare ovunque in ospedale soffrendo cioè io quando ero al diacono
porto delle cose che più mi ha impressionato dal ministero che portare alla comunione ai malati ma
soprattutto ai malati oncologici in pediatria no quindi tu andavi a portare la comunione a un bambino
senza capelli no e lo vedevi e diceva signora ma perché perché questo bambino deve morire è un
bambino no e lo sai che cioè lo vedevi poi dopo sono dovuto tornare dalla comunione non c'era più il
bambino perché era morto non è che non ci fa più perché era tornato a casa felice no eppure lì c'è Cristo
cioè Cristo quella situazione lì per quanto estrema assurda per noi inspiegabile è abitata da Cristo abitata
da Dio quindi può essere paradisi perché perché Cristo è rimasto volontariamente in croce pensa lui
risorge e quindi vuol dire che proprio quando gli dicono scendi dalla croce ti crederemo sei il figlio di Dio
scendi dalla croce no e crederemo che il figlio di Dio cosa avrebbe rivelato Gesù se fosse sceso dalla
croce Che Dio avrebbe rivelato agli uomini con Dio più forte dei chiodi più forte dei romani cioè avrebbe
preso il concetto di potenza umana e lo avrebbe incrementato quantitativamente ma non
qualitativamente rimanendo in croce Gesù mostra che la vera potenza di Dio è l'amore l'amore senza
limiti e allora è un'altra rivelazione insomma non si può dire per questo rimane in croce no non perché
non può scendere e lì anche il ruolo di Maria per me è misteriosissimo ma è straordinario Maria regina
degli angeli poteva chiedere agli angeli di skillare Gesù dalla croce poteva chiedere a Dio di fermare tutto
secondo me Dio l'avrebbe perché Maria come creatura ha un debito infinito con Dio ma Dio come uomo
ha un debito impagabile con Maria perché nessuno di noi può pagare il prezzo della vita ai suoi genitori
quindi Gesù obbediva Maria e Maria poteva dire ferma ma non lo fa perché lascia che si compia l'opera
di Dio lavora in bagno anche se costa anche se soffro cioè entra ama con gli e corredentrice non nel
senso che merita qualcosa perché questo è una questione dogmatica molto complessa ma ecco
l'incidente lo chiama con cioè che nell'amore di Gesù per noi c'è l'amore di Maria per questo io
raccomando sempre Maria per capire la teologia perché senza Maria non si capisce niente cioè si rischia
moltissimo il problema di alcune teologie secondo me è che non vedono molto Maria va bene scusate la
passione avete fatto domande ottime e sono molto contento eh ora quali sono i punti di forza e i limiti di
atanasio perché ogni soluzione teologica risponde alle domande quindi a dei punti positivi ma anche la
va dei limiti perché è situata nel tempo eh la prudenza pastorale lo spinge a non usare mai il termine
omo quindi lui dice allora ci sono gli omen musiani ci sono degli ariani moderati se lui avesse usato vous
li sarebbe alienati allora prudentemente perché è un vescovo cerca di dire la stessa cosa senza mai
imporre questo termine come aveva fatto costant quando parla della pneumatologia dello Spirito Santo
dice chiaramente che Dio che lo Spirito Santo è Dio ma non è il centro della sua riflessione cioè in un
certo modo lui lavora sul padre e figlio che è la mera questione Ariana quello che ha fatto però rimarrà
poi paradigmatico anche quando andrà in crisi con il pneumati come abbiamo visto la questione dello
Spirito Santo riesce a dire che il padre figlio Spirito Santo sono una cosa sola un'unica natura ma non
riesce a dire bene come le caratteristiche personali del figlio si distinguono da quelle dello Spirito Santo
perché se sono persone avranno un volto cioè ci deve essere qualcosa che il padre ha come caratteristica
che non è del figlio è qualcosa che il figlio ha come caratteristica che non è dello Spirito Santo e viceversa
ma dire che cos'è questo non ci sia ancora riusciti quindi riesce a dire bene l'unità ma bisogna ancora
approfondire la distinzione è infatti per lui cioè sostanza e boss di cioè persona continuano a essere
sinonimi come a nicea e ovviamente probo eh non è ancora entrato nella partita anche se lui intuisce la
linea di soluzione va bene ora questo è Attanasio prima di finire vi presento il domanda quindi per per sì
cioè sarebbe aver cambiato l'architettura metafisica introducendo questa unica natura eterna infinita in
modo tale che quando parli di generazione per Dio questa generazione deve essere eterna cioè deve
essere dentro la natura eterna OK c'è il logos deve essere non può essere a metà ma deve essere dentro
questo è il punto di novità di Attanasio unico fantastico va bene vai tranquilli qui si tratta di capire non si
non capisco bene la differenza tra a nomen omen perfetto allora nel cancelliamo il quadro la distinzione
molto importante allora quando dico a Romeo sto dicendo che per loro il Dio e questo è il figlio un'altra
cosa è diverso dal padre ok quando dico come usini dico che il padre e questo è il figlio è questo cioè è
simile al padre ma non è la stessa cosa del pad quando dico come musiani dico che il padre e questo è il
figlio è questo scusa se è molto sintetico però perché poi ci sono ci sono delle sottigliezze perché si
dividono le discussioni sono veramente complesse però questa è la sostanza a Romeo il padre è grosso e
ha una forma il figlio è più piccolo ed è diverso dal padre è un'altra sostanza come un cavallo è un invece
per gli homeless Siani potremmo dire un uomo grande un uomo piccolo no invece per gli ortodossi per
musiani e con l'uomo non funziona perché puoi parlare solo di Dio perché è in Dio c'è il padre c'è il figlio
che sono una cosa sola numericamente cioè non sono due sostanze cioè l'unica stanza in fondo quello
che sta succedendo è che appunto l'unità si è aperta e noi abbiamo siamo potuti entrare dentro abbiamo
scoperto che dentro l'unità quindi dentro l'unica sostanza divina c'è una distinzione personale che sarà a
tre adesso non stiamo vivendo quindi il padre è tutto la natura divina infinità e il figlio e tutta la natura
divina infinità sa essere Dio e essere infiniti non può esserci un solo Dio non so come dirlo no cioè
l'assoluto deve essere uno come dire non ci possono essere due rette se uno è in cima a tutto deve
essere uno solo in cima a tutto no non si vince il campionato a pari merito cioè sono le medaglie
olimpiche si possono vincere a parametro questo altre domande oh io domani vi parlerò del cappadoci
che sono quasi tre signori che sono la più grande squadra teologica mai esistita va bene lo dico sul serio
cioè io è vero che io mi dedico al loro studio quindi sono di parte però io studio soprattutto questo
signore chiama Gregorio di nissa però oggettivamente non è mai esistita una cosa del genere che
perduta è bellissima perché basiglio che è più Grande Fratello maggiore di Gregorio di nissa una famiglia
incredibile dove una sola altra sorella e Santa macrina e un'altro fratello e Santo Pietro quindi una
famigliola mica da ridere no è questa qui vedete la la chiesa come una famiglia questi due sono amici
compagni di università ad Atene Gregorio di nazianzo e Basilio quindi è bellissimo perché nella loro vita
nelle loro pensiero c'hai la chiesa come famiglia come amicizia quindi anche dal punto di vista biografico
è molto bello a parte il loro pensiero a parte la loro opera di vescovi eccetera eccetera c'è anche una
grande bellezza domani partiamo da qua va bene grazie dell'attenzione grazie delle domande diciamo
una preghiera va bene

04/03/25
E sono tre e hanno lavorato insieme e ognuno aveva la sua caratteristica propria Basilio appartiene ad
una famiglia che è la stessa regolarità della cappadocia la cappadocia e in Turchia e la parte interna della
Turchia che è una parte molto ricca perché è un altipiano con tanta acqua per giunta sulla via della seta
che porta verso l'India è 1 1 luogo di passaggio per il commercio molto molto importante allora questi
signori appunto sono di una famiglia ricca nobile con tante proprietà e sono cristiani di seconda
generazione cioè la nonna macrina la nonna di Basilio e Gregorio di nissa e pagana e viene evangelizzata
da Gregorio taumaturgo che è un Santo del terzo secolo che e da qui entra in cappadocia e porta il
cristianesimo non era stato discepolo di origine e si converte la famiglia il la mamma e il papà sono
eventi molto santi macrina la sorella maggiore fonda un monastero dove lei e badessa siamo all'inizio
della vita cenobitica il fratello Pietro l'altro fratello anche lui Santo è invece l'unico sacerdote del
monastero maschile sono due monasteri che vivono diciamo che funzionano insieme questo nelle
foreste del ponto invece Basilio che è colui che poi scriverà le regole di tutta ecco Mussi che arriva le
regole di tutte II cenobi quindi le prime regole monastiche sono state scritte dal Basilio Benedetto
Benedetto prende da Basilio sostanzialmente Basilio e oltre oltre che un grande teologo un grande
politico anzi un grande uomo di governo Basilio è capace di tessere relazioni e capace di diplomazia e
anche furbo per esempio nella crisi Ariana come abbiamo visto si contavano i voti a vescovi giusto quindi
in un Concilio in un sinodo tanti vescovi tanti voti ora come faccio avere voti in Italia penseremo a
comprare a regalare la mozzarella e comprare il voto diciamo invece giustamente Basilio dice questa
diocesi è troppo grande dividiamolo in due eh e lì ci mettiamo mio fratello no per esempio Gregorio di
nissa e così sono due voti al posto di uno si capisce cioè ha anche una capacità pratica molto importante
perché la vita della Chiesa è fatta anche poi di queste cose più le cose di nissen fratello minore era invece
un disastro a livello amministrativo a livello politico tanto che nella diocesi di nissa piccolina creata
apposta dal fratello che era diciamo il vescovo della della città più grande lui viene scacciato per
problemi economici la scusa probabilmente era Ariana però lui non era un amministratore lui era 1 1
mistico e un filosofo sostanzialmente uno speculativo quindi lui era molto profondo e pratico aveva
anche molti contatti era un lottatore era più ritirato più speculativo le regole di nazianzo che aveva
studiato con basiglio ad Atene erano amici e ci sono dei testi bellissimi sulla loro amicizia gregoria di
Anzio chi è e sempre di una famiglia nobile lui è un poeta è autore di testi meravigliosi sia teologici che
liturgici e in un certo senso lui fa la comunicazione no perché se tu trasformi la teologia in liturgia questo
arriva al popolo e rimane nel popolo c'è 1 1 dei passaggi più delicati per la vita della Chiesa e quello della
teologia alla liturgia della liturgia alla teologia eh perché quello che passa la liturgia rimane non so avete
presente la questione della produzione del padre nostro la questione non so del rito latino rientro in
latino rito in queste sono discussioni che uno dice ah perché discutono su ste cose beh discutono ste
cose perché gente che conosce la che quando una cosa arriva alla liturgia rimane perché il popolo la
impara no quindi l'opera di Gregorio nazianzo è fondamentale perché sostanzialmente fa passare l'uomo
usis al popolo fa passare la fede di nicea al poco va bene e in questo senso noi vedremo il loro pensiero e
in quello che riescono a fare mannaggia la miseriaccia va bene poco importa per per chiarire la le diverse
interpretazioni e portare a Costantinopoli dopo la morte di Basilio che alla fine del 378 ha un
chiarimento ha un punto di arrivo potremmo ora Attanasio noi abbiamo già visto introduce questa
distinzione tra la natura divina che è l'unica eterna infinita e la creazione che invece nel tempo vi
ricordate lo schiava di ieri no e ripeterò 10.000 volte ora lui parte proprio per questo dalla natura parte
dall'unità e dall'unità arriva alle persone per questo sia ipostasi per lui sono sinonimi i cappadoci che
scrivono dopo possono fare una cosa diversa invece partono dalle persone e arrivano alla loro unità
effettivamente nella in teologia sempre ci sono due approcci che guardini chiama tensioni polari polari
che riguardano tutta la realtà noi possiamo partire dall'uno e andare al tre e questo è il cammino di
Attanasio oppure partire da tre e andare all'uno e questo è il cammino dei campacci non è che uno è
giusto e l'altro è sbagliato come se noi prendiamo i sinottici partono dall'uomo e arrivano a Dio giusto
questo è il percorso dei sinottici mentre Giovanni parte da Dio e arriva all'uomo questo è il percorso del
quarto Vangelo non è che i sinottici sono giusti e il quarto Vangelo sbagliato si capisce eh la stessa cosa
possiamo fare per la divinità di Cristo per trarre Cristo è perfetto Dio è perfetto uomo polare tra le due
non lo puoi ridurre si capisce Dio è uno e trino e non può ridurre questa cosa non però per dire tutti e
due devi partire da uno dei due mi spiego incontri Cristo uomo e scopri che Dio oppure sai che Gesù è
Dio e presenti la sua vita di uomo no dall'unità perché guardi la natura e arrivi alla Trinità delle persone
parti dalla Trinità delle persone perché le persone sono già cristiane e il lo stand due tendenzialmente
sempre successivo eh cioè tu puoi partire dal tre quando le persone sono già cristiane si capisce perché
sanno già il nome del padre figlio sanno chi è il padre il figlio lo Spirito Santo e hanno già incontrati così
puoi partire da Dio da Gesù come Dio se uno già fatto il percorso di prima quindi c'è una priorità diciamo
pedagogica nel primo passo una priorità forse teologica nel secondo passo perché quando si ha il
secondo passo sei già avanti comunque poco poco importa quindi cappello ci porta su possono partire
da le persone è l'essenza della loro dimostrazione tornando a quello che vedevamo sull'uomo qual è noi
non possiamo dire che il padre figlio Spirito Santo che sono tre perché li conosciamo perché abbiamo
ricevuto il battesimo perché facciamo insieme della Croce ricordatevi che le eresie sono dentro la chiesa
sono per i battezzati sono tre rappresentanti di una specie guarda questo sembra sembra un Panda alla
fine scusate sono un disastro con i disegni comunque allora la Trinità non è un Panda magari ti serve per
o un maiale perché sembra un maiale comunque lasciamo stare non è che la Trinità siamo come noi tre
noi tre siamo tre uomini e non esauriamo la natura umana però diciamo sono tre rappresentanti di una
specie giusto non è che la Trinità è una specie diversa dall'umanità che ha tre rappresentanti solo tre non
miliardi come noi va bene perché come dicevamo ieri il padre e la natura divina la sostanza divina il figlio
e la sostanza divina lo spirito anche la sostanza divina si capisce quindi loro parlano dei tre per far vedere
che sono uno niente maiale va bene la verità non è un maiale questa è la sintesi dell'azione di oggi e se
voi la dite così poi dicono ma spero è pazzo poi ragione l'hanno però non sono pazzo per questo ma per
altre ora per arrivare a questo loro devono sviluppare una teologia che risponde agli ariani 2.0 ario nel
318 assume una posizione molto chiara molto difficile anche da da contrastare nello stesso tempo però
diciamo meno sofisticata di quella che verrà elaborata dopo perché sostanzialmente dice ci fu un tempo
in cui il padre Dio non era padre quindi ci fu un tempo in cui il figlio non c'era questo è molto ben
definito molto chiaro e lineare invece successori di aree diciamo persone che appartengono alla sua
tradizione in concreto economio sviluppò una teoria più sofisticata ci ragionano su in questo senso più
pericolosa più difficile da contrastare la loro idea qual è è il padre e agents perché ovviamente non è
generato la gente vuol dire non generato il figlio è Genetics cioè è generato non posso non può essere
che sia il padre che il figlio siano Dio perché ha nomi diversi se il iddio deve essere ingenerato cioè Dio
non deve venire da un'altro non può avere se il primo sei numero 1 non può venire da un'altro prima di
lui se ne va il numero 2 si capisce numero 1 deve essere il numero 1 quindi non deve venire da da
qualcuno che lo precede ma il figlio viene dal padre quindi non può essere Dio se viene dal padre perché
appunto è generato da un'altro il figlio e da un'altro e ha un nome diverso da quello che è Dio dietro
questa a questo punto c'è un'idea un po platonica soprattutto legata al kratom questi sono finezze per la
quale a ogni sostanza corrisponde un nome ieri gli ho fatto questo schema che ripeterò 10.000 volte no
dove secondo Platone o Aristotele c'è Dio c'è il mondo il mondo ci sono dei motori diciamo dei livelli
ontologici che l'uomo può scalare se io sono Platone sono qui o sono Aristotele sono qui e sono molto
intelligente posso arrivare a Dio al motore immobile giusto vi causa in causa è un po come se scusate se
io do questo pennarello a che loda a lei che lo da lui eccetera eccetera alla fine uno chiede da dove viene
questo pennarello in fondo alla classe uno può dire da don Giulio perché risalendo da Maria eccetera
eccetera viene e arriva fino a qua e poi quindi a me questo è ciò che fanno la torre Aristotele perché la
loro concezione qui c'è una risonanza la loro concezione del mondo rispetto a Dio e unitaria quindi Dio
eterno e questo ci va bene ma Dio è finito e questo non ci va il mondo è finito e questo ci va bene ma il
mondo eterno e questo non ci va bene Dio e il mondo sono connessi in modo necessario per questo io
posso risalire come per il pennarello di causa in causa fino a Dio con la mio pensiero si capisce questo
eterno questo è necessario quindi non è che è posto dalla volontà non c'è dono non c'è novità è una
cosa fissa in questo contesto l'essere e l'intelligibilità coincidono cioè una cosa che è di per sé è
traducibile in idea in concetto in forma intelligibile sapete che avete studiato in filosofia come descrive
Aristotele la conoscenza come faccio a sapere che questo è un tavolo eh io lo vedo e attraggo in modo
infallibile col mio intelletto vedere se il mio l'intelletto universale questo malato problemino la strangolò
la forma intellegibile di questo tavolo che quando vedo l'altro tavolo vi permette di dire ah quello è un
tavolo anche lui perché confronto le due forme intelligibili e vedo che sono due tavoli si capisce quindi
l'essenza di questa roba è la forma intelligibile tavolo il concetto di tavolo che c'è dietro per Platone
Aristotele l'essere coincide con questa questo livello intelligibile per questo ha un nome per questo ogni
cosa corrisponde un nome a Dio corrisponde non generato il figlio proprio perché figlio è generato
quindi non può essere Dio si capisce il nome di Dio è il nome di figlio sono contraddittori secondo allora
la domanda che vi faccio è questo e io allora lo scopo di questo secondo semestre e pensare insieme il
pensare teologicamente e sviluppare il vostro senso critico quindi a me interessano i passaggi concettuali
vi ho detto no poi avremo anche cose che dovremmo imparare a formulette però la cosa che mi
interessa e pensare eh quando io appunto ho fatto il liceo classico non ho studiato il greco e il latino poi
ho deciso di fare fisica mi hanno detto sei pazzo no come ti metti a fare fisica se hai fatto un greco e
latino e infatti all'inizio facevo fatica poi forse l'ho già detto un professore ha detto master non ti
preoccupare alla matematica ci si abitua eh infatti ho scoperto che io non dovevo memorizzare le
dimostrazioni dovevo capirlo in modo da essere in grado di rifarle se me le dimenticavo io devo essere in
grado di non vediamo no traducendo in questo ma perché gli ariani perché è un omio non ha cos'è che
dice un dice questo allora se dice questo perché è sbagliato questo si capisce perché voi dovete portare il
Vangelo in un mondo che cambia in culture diverse non solo i missionari tutti voglio dire tutti siamo
inseriti in un mondo che continua a cambiare io non posso imparare formulette vi spiego come si
evangelizza eh dipende chi hai davanti in che contesto sei quali sono le domande e le preoccupazioni per
esempio mia mamma ha 93 anni lei quando è nata aveva chiarissimo che era una donna era una donna
cioè non aveva dubbi sul fatto che era una donna eh che le piacevano gli uomini questo non aveva
nessun dubbio no che lo scopo dell'esistenza e voler bene a persone concrete e una famiglia di 13 figli
che lei era cattolica era cristiana cioè non aveva nessun problema su questo no che voleva sposarsi
lavorare per la famiglia no avere figli finito questo era tutto lineare si capisce adesso una ragazza alla
quale parlo io primo punto non sa se è donna non è donna deve deciderlo no voi ridete ma è un dramma
cioè guarda che per me è come il sacerdote è un dramma perché io non posso dare per scontato niente
cioè devo fare una lezione a delle ragazze devo devo predicare delle ragazze e vado avanti veramente
una apertura così radicale che le persone si sentono perse vanno nel panico vi spiego perché se a me può
mandare nel panico a comprare lo shampoo al al supermercato e ci sono 10.000 possibilità se la quello
che devi decidere quello che devi comprare se sei uomo o donna cioè è una cosa pesantissima se ci
pensate no non possiamo dare nulla per scontato no ora la mia evangelizzazione adesso il mio modo di
analizzare adesso deve tenere presente alcuni elementi che per il parroco della mia mamma non c'era
quindi dobbiamo cambiare il contesto per questo l'essenziale e pensare noi dobbiamo avere le fonti
sapere cosa hanno fatto i nostri padri nella chiesa pregare partire dalla presenza reale di Gesù e poi
diciamo inventarsi un po le cose rispondere alle domande che abbiamo sapete che oggi si parla molto di
teologia contestuale no che a me piace moltissimo molto interessante però è un problema perché se
vuol dire solo che dobbiamo fare la teologia per una cultura questo è molto pericolosa per esempio se io
faccio non so io ho in seminario ero con dei keniani alcuni kikuyu altre masai no se io faccio la teologia
contestuale dei masai di kikyo non me la comprano no se faccio la teologia console non me la compro
non si può dire cioè ogni tribù ha la sua tradizione ha le sue parole se io non posso fare una trilogia serve
solo un pezzettino no e se è vero la teologia deve arrivare a tutti e vero però che nel fare teologia
dobbiamo partire dalle domande di chi abbiamo di fronte quindi la teologia deve partire dalle domande
non solo dal tenda all'ambito socio culturale non so come dire no deve partire dalla persona che ha di
fronte eh la teologia non si fa in automatico sempre un risultato di un dialogo sempre risultato prima
della preghiera che il dialogo con Dio e poi del dialogo con le persone è sempre la teologia serve a
evangelizzare se non serve relizzare non è teologia è un'altra cosa ora questo ve lo dico perché la cosa
che più mi preme è il metodo cioè lasciarvi un metodo lasciarvi le fonti e poi il metodo e poi da grandi
farete quello che volete vi spiego voi saprete ovunque sarete sapete tornare allora la questione è
interessante perché abbiamo detto il nome di Dio e non generato perché Dio è da se non viene da
un'altro se il numero 1 non viene da un'altro prima di lui giusto il figlio in quanto figlio viene da un'altro
giusto perché viene dal padre non c'è il figlio senza il padre no ma allora non possiamo dire che il figlio è
Dio non possiamo dire che il figlio e non generato questo è il questo è il punto che mancava economia no
questo silenzio anche diciamo da l'origine della tensione perché Come spesso viene in teologia San
Tommaso porta questo nel medioevo nella scolastica esigeranno questo metodo anche con qualche
pericolo come vedremo l'ideologia sempre come negli nel dialogo tra esseri umani sempre quando c'è
una tensione quando c'è qualcosa che non si riesce a sciogliere molte volte dobbiamo capire le parole e
vedere come la stessa parola ha più significati per esempio nei conflitti matrimoniali che io ogni tanto
come sacerdote sono chiamato a sciogliere o facilitare molte volte la parola che ha detto lui ha un
significato diverso per lei e viceversa quindi devi fare da traduttore devi mostrare che quella stessa
parola dietro in verità due significa e quali sono qui i due significati di agents cioè di non genere c'è un
modo di intendere Dio visto da fuori cioè visto dall'unità ora in questo senso vuol dire non creato cioè
Dio non viene da un'altro perché è il creatore quindi non è creatura e originante cioè è l'origine di tutto
ma non ha origine da un'altro giusto e questo è un significato una accezione di agents di non creare ma
se noi questo potremmo dire è l'accezione di argentum che vediamo da fuori quando guardiamo Dio da
fuori dicevamo ieri però che a un certo punto Dio ci apre la porta e come se ci avesse aperto la porta e ci
avesse fatto entrare allora noi da dentro abbiamo scoperto che Dio è padre figlio e spirito ora qui qui e
qui le parole sono le radici diciamo queste persone sono le radici delle parole che usiamo fuori ma anche
portano la novità per esempio persona come la intendiamo qui è è più profonda di come la intendiamo
tra di noi vi ricordate prosoft può voler dire maschera giusto per i moralisti ma perché perché noi
possiamo avere una maschera che noi neanche sappiamo bene chi siamo noi stessi lo scopriamo poco
poco un uomo può cambiare faccia non so può cambiare posizione può cambiare nome no un uomo ti
può ingannare la persona muore la persona umana muore questa persona non muore si capisce quindi
nel passare dentro le nostre esperienze devono essere anche trasfigurate da questo nuovo incontro da
questa nuova realtà che conosciamo e così scopriamo che a Guinness visto da dentro vuol dire non solo
non creato ma anche vuol dire che non viene da un'altro ma è capace di generare un'altro in modo tale
che il figlio è perché è dentro la Trinità e dentro Dio quindi a Veneto secondo il primo significato e non
creato e creatore e non creatura giusto ma non è anche il netto nel secondo significato quindi è come se
il Cataldo ci avesse dovuto distinguere due significati di agents il figlio essendo Dio essendo dentro la
sostanza divina gli aghi nel primo senso e non creato ma la rivelazione ci porta ad un secondo significato
di agents che gli ariani almeno è un omio non conosceva non aveva non si era aperto a questa novità
potremmo dire che è quello della persona lo possiamo intendere in senso sostanziale e il figlio e a
giannetto in questo senso o lo possiamo intendere in senso personale e il figlio non è anche inetto si in
questo senso perché in questo senso vuol dire praticamente coincide con l'essere padre cioè l'essere
origine dev'essere il principio da cui vengono le cose questo è difficile perché è un mistero cioè questo
non è una cosa che noi possiamo dimostrare e così le persone ogni tanto mi chiedono ma perché le
persone divine sono tre e sono tre vi spiego non è che posso dire adesso ti dimostro in base a un
principio che Dio è uno e trino noi quello che stiamo facendo qui e partire dai dati della rivelazione e
mostrare che sono coerenti riuscire a formularli ma per esempio una volta ho fatto una lezione ai ragazzi
sull'esistenza di Dio no sono due temi con i quali i ragazzi sempre riesci a diciamo a trarre la loro
attenzione una lezione sulla morale sessuale li hai successo garantito diciamo tutti vogliono fare le
domande e l'altra l'esistenza di Dio soprattutto se lo fai tipo con la birra eccetera eccetera no ora per
provocarvi un giorno gli ho detto sentite ma partiamo dal dimostrare che io esisto discutete dimostrate
che io esisto no e questi folli si son messi AA dimostrare che esistono cioè no potrebbe essere
un'apparenza potrebbe non essere vero potrebbe essere un cyborg no pazzi cioè voi state parlando con
me e vi fate la domanda se resisto questa domanda è la psichiatra lo spiego cioè se tu ti domandi se la
carta esistano non hai bisogno di ragionamenti ha bisogno di medicine spiego io vado avanti una birra o
un gelato vado in gelateria e dico ma il gelato esiste o non esiste ma sei scemo cioè magna è un atto la
risposta al tuo dubbio non è un pensiero si capisce la differenza eh se tu pensi di risolvere tutto col
pensiero alla fine dallo psichiatra no perché la risposta a molti problemi e vivere semplicemente cioè
mangia mangia mangia e questo risolve i problemi no no scusate la questo io ho una specie di teologia
della nutella dove se tu parti dall'esistenza la nutella risolvi moltissimi problemi teologici e anche
psicologici secondo me esagerare perché sennò e altri problemi dietologici però tendenzialmente va
bene anche se temo che ancora in alcuni seminari ci sono le le monodosi di nutella che sono una cosa ah
nominalista B perversa no c'è una tortura perché ti fa sentire il sapore ti ricorda che c'è la nutella ma
appena la assaporato è finita e crudele non si può fare però per la vita interiore di seminaristi può essere
buona in questo senso quello che noi stiamo dicendo appunto questa distinzione di parole non è che ci
permette adesso di dimostrare no ci permette di formulare formulare cose il mistero questa realtà che è
più grande dei nostri pensieri perché la sorgente dei nostri pensieri per questo i cappadoci hanno
introdotto 1 1 principio mannaggia. Veloce il tempo quando mi appassiona probabilmente per lui era lo
stesso ma per me hanno introdotto una principio che è come l'epistemologia come il metodo della
teologia che è l'apatia apofisi che questa parola difficile che è legata al termine greco indica negazione
vuol dire che quando parliamo di Dio noi non possiamo dire ciò che Dio è possiamo dire ciò che Dio non
è allora in fondo la teologia fa questo la teologia conviene la chiesa cioè come proprio l'edificio della
Chiesa eh come la basilica della apollinare cioè noi non diciamo che cos'è Dio eh noi possiamo dire
guarda Dio non è qui questo non è Dio questo non è Dio questo non è Dio questo non Dio cosa ti rimane
uno spazio che è lo spazio dell'oro sì cioè tu col tuo pensiero col la tua lingua devi stare qui dentro per
poter entrare in relazione con Dio puoi dire quello che non è ma non quello che è puoi dire dov'è spiego
è come me eh scusate Dio è come me questa informazione mi piace tantissimo no dei problemi non ho
problemi di autostima come si capisce no però come facciamo a dire a definire una persona voi potete
definirvi potete descrivermi no è italiano muove le mani è un po pazzo gli piace la nutella cortesi ma non
finirete mai di descrivermi si capisce perché io sono una persona quindi è una profondità inesauribile e
anche perché sono libero cioè voi non potete prevedere i miei atti l'unico modo per dire chi sono e
raccontare la mia storia ma per raccontare la dovete conoscervi la devi essere in comunione con me si
capisce potete dire cosa non sono non è una donna eh non è un laico no potrei dire tante cose eh non è
che cioè sono varie cose che potrete dire ma definirvi controllarli col linguaggio e col pensiero potete e
questo io non posso con nessuno di voi per questo anche ed è importantissimo non fatevi mai ridurre a
un'etichetta a una categoria ha un voto voi non siete i vostri voti lo sapete no però quando vi ridiamo poi
venite a piangere perché dice no vabbè ma t'ho detto una lezione sì che non sei il tuo voto no sì però il
mio vescovo non ho capito vabbè però ci capiamo eh va bene però è importante questo no ora guardate
il testo di Gregorio di nissa nonostante le caratteristiche proprie di ciascuna persona grazie alle quali si
riconosce la distinzione delle impostasi per quanto riguarda invece l'immensità l'ineluttabilità eccetera
non c'è diversità alcuna nella natura verificate cioè nel padre nel figlio e nello Spirito Santo vedete parte
dalle persone dice il padre non è il figlio il figlio non è lo Spirito Santo ma il padre onnipotente si il figlio
onnipotente sì lo Spirito Santo onnipotente si per quanto riguarda la natura sono la stessa cosa dal tre va
all'uno si capisce se tu lo guardi da dentro sono una cosa sola l'onnipotenza sono i l'infinito l'eterno sono
ciascuno di loro il loro si dà un mistero ineffabile ineffabile vuol dire non esprimibile non dicibile di
Comunione e distinzione eh non Comunione e Liberazione comunione distinzione scherzando la
differenza delle ipostasi non rompe la comunione di natura e la comunione di usia cioè di sostanza non
confonde le caratteristiche personali eh questo è un mistero mistero ontologico geologico mi spiego è
come il mare come il cielo e come e come me in un certo senso non sono definibile perché sono e così
profondo qui siamo nel cuore dell'essere nelle viscere dell'essere è come se la sostanza avesse aperto il
suo cuore la sostanza divina avesse aperto il suo cuore ci facesse vedere da dentro chi è ora questo
implica 01:04 la distinzione tra quando sono dentro e quando sono fuori quando vedo le cose da dentro
e quando vedo le cose da fuori allora qui introduciamo mi serve il blu che mi sono auto nascosto una
distinzione fondamentale concettuale che è la distinzione tra economia e immanenza quando pensiamo
alle persone quando usiamo la rivelazione noi siamo dentro la sostanza divina va bene quando noi
vediamo invece l'agire delle persone divine per esempio vediamo Gesù bambino vediamo pentecoste
con lo Spirito Santo questo si chiama economia l'economia e l'azione di Dio e la storia della salvezza
perché si chiama economia come la scienza che studia i soldi è molto semplice perché economia deriva
da qui cioè questo è il significato originale di economia economia non è una scienza tecnica no in verità
l'economo in una famiglia era il primo dei servi il quello più fidato che aveva le chiavi della dispensa e
quindi doveva comprare le cose perché nella dispensa ci fosse sempre cibo e soprattutto doveva aprire
con le chiavi la dispensa per tirar fuori il cibo da cucinare non so a casa di mia mamma dove appunto
erano 13 fratelli quindi quando andavamo d'estate era una tribù no sembra a pranzo 40 persone io figlio
unico nord no passo d'estate tre mesi con i miei cugini dove appunto 6 1 tribù vivi in Space esistenziale
no dove mangi alle 04:00 pm con 40 persone tutti i giorni però capite che era jet lag shock esistenziale
bisogna mediatore culturale per capire i miei cugini cosa diceva vabbè di un sacco di cose no bellissime e
interessanti però mi ricordo chiarissimamente che c'era uno stanzino che era la dispensa dove le mie zie
avevano le torte avevano gli ingredienti anche le torte già cucinate da tenere da tirare fuori eh ed era
chiusa a chiave perché sennò noi nipoti no come i topi avremmo preso no ora in quel caso mia zia era
l'economa economia deriva da casa oikos e nomos no l'economia originariamente la legge della casa cioè
l'economia serve alle persone alla famiglia non è la famiglia che deve servire l'economia si capisce
l'economia e funzionale la vita delle persone umane nella sua e qual è la vita più importante quella
soprannaturale quindi l'elargizione il tirar fuori dalla dispensa che il cuore di Dio la vita per noi i
sacramenti la la grazia i primi padri della Chiesa hanno chiamate economia perché se il cibo ci fa vivere i
sacramenti la vita il dono di Dio ci fa vivere per sempre quindi è economia per eccellenza e chi è
l'economo l'economo e cris che apre la dispensa che è il cuore di Dio e ci dà il cibo farmaco di
immortalità l'eucaristia si capisce a parte che è bellissimo cioè anche ripensare gli elementi fondamentali
della nostra cultura alla luce di questo è molto bello allora questo testo lo vediamo lunedì a partire da
questa introduzione di due parole economia immanente ok grazie per l'attenzione

10/03/25
Non essere creato visto da il non essere generato visto da fuori no se questo è Dio tutto Dio e agents in
un primo senso che equivale equivalente a non creato si capisce se lo guardo da fuori Dio e agents e
questo vuol dire non crea però se entro quindi se entro dentro qui dentro scopro che c'è un modo di non
essere creato che ancora si dice aghetto se la stessa parola che però si applica solo al padre e vuol dire
che è sorgente che è il primo principio vuol dire che non è figlio e non è Spirito Santo va bene allora in
questo senso l'operazione che è venuto fare i cappadoci e distinguere questi due queste due accezioni
diverse questi due modi diversi di usare la parola no ci sono delle parole che hanno più più significati per
esempio signore signore lo possiamo rivolgere a Dio o lo possiamo rivolgere a me no signore è un
sinonimo di gol po di mister giusto io sono un signore ma non sono il signore giusto è la stessa parola ha
due significati diversi che sono connessi eh perché signore vuol dire persona con autorità si capisce vuol
dire signore che ha comando no ora chi ha comando per eccellenza è il signore è Dio quindi è la stessa
parola noi distinguiamo due significati va bene ora la cosa importante è che questa accezione questo
modo di usare riguarda l'economia cioè Dio visto da fuori Dio ho visto partire dalla sua azione dalla storia
della salvezza per esempio Gesù bambino è Dio e il figlio nell'economia giusto perché è nella storia della
salvezza e fuori da l'eternità è venuto nel tempo ok è come se nello schema che avevamo fatto diciamo
questo Dio questo è il tempo l'economia e quando Dio è qui eh quando Gesù è qui ma Gesù scusate il
figlio e anche lì si capisce ora questa si chiama immanenza che è esattamente quella che qui dentro
come disegno diventa una cosa pessima eh però questa è l'economia e questa è l'immanenza non
l'eminenza mi raccomando le eminenze per il cardinale no perché negli esami sono tutte casi veri vi
spiego quindi uno dice le cose prima per evitare di trovarsi le scritte poi sull'esame quindi l'immanenza
da in manere cioè stare dentro e ciò che è dentro ciò che abita dentro ora non è un concetto che vale
solo per Dio noi l'abbiamo scoperto nel caso di Dio ma poi abbiamo scoperto anche che l'uomo ha un
immanenza per esempio io ho dentro di me delle cose che voi non sapete la mia memoria no no i miei
desideri le mie paure le mie speranze se ve le dico voi le scoprite quindi passando dal l'immanenza
all'economia all'azione attraverso il parlare attraverso il condividere attraverso la direzione spirituale per
esempio ecco che si manifesta ciò che è dentro ma prima le cose sono dentro si capisce eh quindi c'è una
analogia tra come è fatto Dio che ha l'immanenza che è inconoscibile e poi la sua azione che lo rivela
perché lui agisce come agisce da Dio quindi fa delle cose che solo Dio può fare creare fa risorgere i morti
no perdonare i peccati e l'uomo anche l'uomo ha una sua immanenza e ha una sua azione ha una sua
economia e noi conosciamo l'uomo attraverso la sua azione per esempio io ho fatto il formatore in
seminario per vari anni e il mio rettore che era una persona molto Santa e un prete di grande esperienza
diceva per capire se un seminarista è pronto per ordinarsi o no a me non serve tanto basta che ogni
tanto si sieda al tavolo della direzione a pranzare con me e vedo come mangia di cosa parla se guarda il
personale di servizio eh queste tre elementi diciamo andate se proprio dubbi vederlo giocare a calcio ora
questa e Sapienza le spiego non ci vuole no il foro interno il foreste se uno ha bisogno di loro interno non
è un buon rettore di seminario scusate se sono duro vi spiego perché dall'agire si rivela l'essere ci sono
delle cose in cui è evidente come come uno e non si può si può dissimulare un po ma poi si regge ok
questo è quindi anche seminario non abbiate paura di farvi conoscere tanto vi si conosce lo stesso vi
spiego cioè alla fine delle cose vengono fuori grazie a Dio e Dio ama la misericordia non ha bisogno di
uomini perfetti ha bisogno come ci rivela Pietro domani andremo sulla tomba Di Pietro Pietro ha un
traditore no quindi il fondamento Della Chiesa è un traditore Dio non ha la logica nostra non fa selezione
del personale come si fa nelle aziende no il CVD di Paolo e Di Pietro è proprio il peggiore per fare diciamo
il grande apostolo lui che il persecutore Paolo è invece il fondamento la guida lui che traditore ok ora
abbiamo già visto che questo in questa immanenza segna il confine di quello che si chiama atos statismo
cioè io posso conoscere Dio fuori ma non posso dire con concetti creati con parole umane come Dio
dentro perché le nostre parole sono prese da qui giusto ogni parola punta verso una realtà finita e
temporale non per esempio quando dico figlio ogni figlio viene dopo il padre però il figlio eterno il figlio
nell'immanenza è eterno appunto e non c'è una parola per dirlo si capisce allora il problema diario è
prendere le parole sviluppate qui e proiettare dei limiti qui quindi vedere delle parole da qui e proiettarle
qui dentro allora la distinzione tra dentro e fuori tra essere e agire è fondamentale è fondamentale è
fondamentale anche a livello spirituale perché noi non siamo quello che facciamo ok cioè io non sono le
mie azioni per questo posso chiedere perdono questo è molto importante nella cultura nelle culture per
esempio orientali eh durante la seconda guerra mondiale gli americani non capivano perché i giapponesi
non si arrendevano perché dal punto di vista militare la guerra aperta con la perché non si arrende
perché fanno fare a ciri perché hanno i kamikaze capisco cioè il kamikaze uno lo capisce se poi ti sacrifichi
per far vincere guarda ma se la guerra è già persa perché continui a sacrificarti perché ti uccidi allora
diedero l'incarico una sociologa che fece uno studio e scopri che ci sono due tipi di società che
ovviamente sono tutti un po mischiate sono due prospettive diverse nella società c'è la Science Society la
società della vergogna e c'è la guild Society la società della nella società della vergogna tu ti identifichi
coi tuoi atti quindi se tu perdi l'onore non puoi più esistere e quindi devi toglierti la vita questo è tipico
anche dei paesini le spiego nelle questa piccole eh il rischio è questo tu sei hai perso l'onore e non so hai
la tua azienda fallisce e allora non è +1 posto in società perché ti identifichi coi tuoi atti invece dove
passato il cristianesimo è dove c'è il senso di colpa che è una grande benedizione e quando lo si perde il
c'è l'inferno in un certo senso tu puoi andare a confessarti dei tuoi peccati tu non sei i tuoi peccati ti
spiego io non sono sbagliato io ho sbagliato questa differenza tra essere e avere fondamentale io i miei
vestiti me li lavo io non sono i miei vestiti vi spiego io quando mi sporco poi mi lavo ho l'Atalanta mi
mangio la pasta al sugo come ieri e no mi becco una bella patacca di sugo e quello devo cercare di non
farlo per non dare lavoro però intanto comunque io non sono la mia talare anzi quando io sono stato
ordinato sono arrivato a Roma e a Madrid nella stazione degli autobus di Madrid mi hanno rubato una
valigetta che i ladri pensavano avesse dentro un computer due salari e quattro breviari quindi ne hanno
rubato tutto quello che avevo come diciamo parterre clergyman e altre cose e a loro non è servita
proprio uno scherzo del demonio perché è una è un danno inutile mi spiego cioè un danno di vari cioè
probabilmente 1.000 € almeno però senza guadagnare nulla i ladri però mi è servito molto perché sono
arrivato a Roma con il messaggio molto forte tu non sei prete per i tuoi abiti tu sei prete lo spiego tu sei
ontologicamente sacerdote tu puoi consacrare il pane indipendente dal fatto che l'aereo no dal fatto che
il clergy meno non si capisce ora l'essere è il fondamento dell'agire oh questa cosa come vedete la
teologia la metafisica sono tutte legate anzi in questa università cerchiamo di spiegare proprio questo in
modo che si veda questo legame si eviti anche il morale l'altra volta eravamo arrivati a questa frase da
questa espressione di Gregory Nissan dove appunto si formula in modo chiaro la distinzione tra
economia e immanenza e se ne mostra l'origine biblica esegetica per fare esegesi abbiamo bisogno della
metafisica senza ridurre l'esegesi metafisica ma Dio parla con parole l'uomo e quindi usa concetti di
uomo e noi per leggere quello che Dio ha scritto abbiamo bisogno anche della metafisica si capisce
quindi quando c'è un'opposizione tra filosofia e teologia non fidatevi tendenzialmente può finire molto
male come minimo finisce che ci capiamo solo noi tra di noi e non ci capiscono più quali fuori quindi non
ci capiscono più quelli che dobbiamo evangelizzare quindi diventa una chiesa scusate la riflessione
castrata una chiesa che non genera no una chiesa autoreferenziale se avete Papa Francesco come picchia
su [Link] ora dobbiamo evitare questo tutti i costi dobbiamo saper parlare da lingua di chi non crede
allora guardiamo questo testo e un commento a atti 2 36 siamo nella nella pentecoste e questo è un
diciamo la la versione di grinza ma è identica in basiglio cioè è una è un punto fondamentale di tutti e tre
i cappadoci di questo dream team di cui vi ho parlato la volta scorsa chiunque presti anche solo un po di
attenzione al senso del testo apostolico atti 2 36 gli atti degli apostoli ehm può riconoscere che questo
non ci tramanda una forma della teologia in greco teologia ma propone le ragioni dell'economia o
economia infatti dice che Dio ha costruito il signore Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso
appoggiandosi chiaramente al pronome dimostrativo tutto questo per indicare il suo essere uomo è
visibile a tutti dov'è il punto dov'è il punto gli ariani non erano scemi erano persone anche figli
intellettualmente eh è un omio e gli ariani 2.0 ancora di più in un certo senso come ho cercato di
spiegarvi la volta scorsa ora loro dicevano ma Gesù il figlio non può essere la stessa cosa del padre
perché per esempio muore a delle azioni che sono solo di obbedisce oppure non sa quando è il giorno
del della parusia l'ultimo giorno lui non dice che non lo sa si capisce cioè ci sono delle espressioni nel
Vangelo che evidentemente l'umanità di Gesù e quindi che Gesù è creatura è limitato come noi diciamo
no a fame a sentire piange eccetera eccetera pensate alla samara questo testo di atti due e 36 addirittura
è sconvolgente perché noi chiamiamo Gesù signore ma Pietro sta dicendo che Dio ha costituito signore e
Cristo quel Gesù che avete crocifisso quindi Gesù non è signore da sempre si capisce non è Dio
dell'eternità e una creatura che è stato costituito signore ha ricevuto il potere di creare per creare le altre
cose ma non è il figlio eterno si capisce c'era un momento in cui non esisteva ed io l'ha creato come
primo per poi fare tutto il resto allora come rispondono i cappadoci dicono ah no attenzione il testo dice
voi Dio ha acquisito il signore Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso cioè e l'uomo che costituto il
signore ma la persona cioè il figlio è era e sarà sempre signore nell'eternità quindi si introduce il principio
di distinzione non separazione ovviamente tra il figlio che è nell'eternità è Cristo che è il figlio ma è il
figlio del tempo per esempio Gesù ha il compleanno quand'è il compleanno di Gesù 25 dicembre si
chiama Natale giusto il figlio ha il compleanno no perché eterno giusto ora ma Gesù è il figlio si il figlio e
Gesù si solo che il figlio è venuto nel tempo ora quando viene nel tempo è il compleanno questa è
l'economia e cosa c'entra questo testo con l'immanenza Dio nel momento in cui Gesù come uomo vive
da figlio fino all'estremo della morte cioè restituisce tutto se stesso al padre praticamente riempito la sua
umanità della sua divinità del suo questo lo devo cancellare questo questo schema è chiaro questo
scusate se sono disegni fatti male spero spero che le slide più o meno compensino dentro fuori sopra
sotto diciamo però allora in fondo tutto questo corso sono tre schemi veramente ripetuti ridetti rifatti
pochi iscritti uno è quello appunto della del get come lo chiamo io e l'altro se questo è Dio la sostanza
divina la l'immanenza divina qui dentro c'è il padre e c'è il figlio giusto e il padre genera nell'eternità il
figlio quindi siamo non nel tempo siamo nell'eternità questo è qualche cosa che è sempre in atto è
sempre stato in atto sempre sarà in atto e che non riusciamo a dire perché ogni nostra espressione e
temporal ora il padre genera il figlio il padre non generato again perché non viene da un'altro giusto
invece il figlio è generato cioè generato perché viene dal padre e questo è ciò che devo fastidio ai ariani
come dicevo se il figlio non può essere agente non può essere Dio giusto perché Dio deve essere non
creato che con creato generato e creato invece per noi sono diversi generato e creato sono distinti va
bene il figlio riceve dal padre non qualcosa riceve dal padre tutto dove tutto è finito cioè il padre non dà
un po di essere al figlio come a noi noi abbiamo partecipiamo all'essere abbiamo un po di essere il
nostro essere è finito giusto abbiamo una vita io morirò no io sempre dico non è uno dei punti
fondamentali della vita interiore e capire che noi non siamo mortali noi siamo morituri mortale indica
una possibilità no invece morituro indica che proprio noi moriremo cioè il problema è quando no
speriamo più tardi è possibile ma siamo come i come si dice in quando nel nel circo romano andavano i
radiatori dicevano a Vicenza muri e saluta cioè se stiamo stiamo andando a morire no ora invece il figlio
riceve la vita infinita di Dio quindi il figlio non muore perché è la vita la vita non può morire il figlio non
ha la bontà e la bontà non ha la bellezza e la bellezza non ha la verità è la verità e quindi è fonte di ogni
bellezza di ogni verità eccetera per il figlio cosa fa il figlio ridà al padre e questa vita infinita questa
divinità eccetera eccetera ora questo scambio mutuo questo atto di dono reciproco e lo spirito San va
bene e misterioso non è che riusciamo a capirlo noi però di fatto è così quindi chi è lo spirito e la vita che
il padre dal figlio e il figlio restituisce al padre e la gloria che il padre dal figlio il figlio ridà al padre questo
è bellissimo anche perché Dio in sé e adorazione sull'adorazione non è qualche cosa che facciamo noi e
basta Dio è mutuo scambio di gloria perché diciamo che Gesù è il signore tornando all'esempio di prima
perché il padre che il signore dà il suo potere regale il suo potere assoluto al figlio quindi il figlio ha
potere assolo che cosa fa il figlio con questo potere assoluto lo restituisce al padre quindi il figlio e
signore lo leggevamo anche in chiesa ieri la seconda lettura lettera ai romani no direi con la tua bocca
Gesù è il signore e poi sarai con il cuore la fede della risurrezione ecco sarei stata ti capisce quello è un
micro credo un micro simbolo di fede è il cuore di ogni simbolo di fede Gesù è il signore e Gesù è risorto
io risorgerò sto andando troppo veloce sicuri perché vedo facce che seguono le facce che ci siamo al
naso allora però veramente questo mi interessa molto per dare tempo per far respirare racconto un
aneddoto avete mai sentito parlare dei racconti dei chassidim sono una tradizione ebraica sono ebrei
aschenaziti quindi quelli del Nord Europa Polonia Ungheria parte di Russia eccetera che vivevano
nascosti poveri E erano molto fedeli però alla legge ed era molto bello perché sono i loro maestri rami
sono tutti persone che lavorano quindi a un fenomeno molto legale è un è un non sono rabbi che fanno
solo i maestri della legge si capisce sono rabbi che fanno i ciabattini che fanno i commercianti eccetera e
Martin buber che è un personalista tedesco ha raccolto questi racconti questa tradizione bellissime e
alcune sono commoventi gli asset Ratzinger amava molto citarli quindi anche nelle omelie di Benedetto
sedicesimo a volte compare o i libri compare una di queste storie che sono molto utili per per predicare il
presunto per dare formazione se non racconti molto pronti per esempio uno di questi che è
inconsciamente cristologico e uno di questi rabbi famosi molto Santo e un'altro rabbi commento sai che
quel rabbi è così Santo ma così unito a Dio che ogni tanto Dio prende il mondo e glielo mette nelle mani
e quindi questo rabbi si trova il mondo la storia tra le e dice l'altro io saprei cosa fare col mondo anche io
penso noi a finire le guerre no curare le malattie avremmo vari io avrei moltissime idee una lista di idee
no eccetera eccetera eliminare i tifosi del Torino perché eccetera ci sono tante cose che uno potrebbe
fare no per migliorare il mondo ma tranne uno che è il mio amico che padre Maurizio botta poi gli altri e
invece questo radio è così Santo che rimette il mondo nelle mani di avete mai visto quella
rappresentazioni dove il padre mette il mondo nelle mani di Gesù bambino no oppure anche se la
Madonna col bambino con il mondo il bambino e il mondo in mano ora questo rimettere il potere delle
mani del padre e proprio trinitario perché il figlio ridà tutto al padre allora quando questa è l'eternità fin
qua diciamo tutto va bene quando invece il figlio si incarna il padre in via il figlio questo io è proprio un
prolungamento della generazione eterna e arriviamo al 25 dicembre dell'anno zero più o meno e nasce
Gesù bambino a Betlemme da Maria cosa succede Gesù inizia AAA crescere a essere uomo quindi inizia
una vita di uomo giusto inizia un diciamo questa è se qui inizia un tratto finito che la sua vita di uomo che
termina con la croce giusto anzi con la croce e la resurrezione adesso con la croce di chiama il mistero
Pasquale si capisce allora cosa fa il figlio qui lui nell'eternità riceve la vita del padre che è infinita ed è
puro spirito e quindi quando restituisce la vita al padre non perde niente nel padre perde nel mare se
stesso nel figlio perde nel ridonare se stesso e questo è tipico del dono spirituale cioè quando uno
risponde a una vocazione non si perde anzi si guadagna in un certo senso perché il dono e spirituale uno
dona a se stesso ha la fonte della vita quindi non è che perde la vita anzi la mette nelle mani della
sorgente si capisce cioè l'Onu spirituale sempre ha guadagnare mentre il dono materiale la la turpe se ve
la dono non la mangio io no se una bottiglia di vino buono ve la regalo e non la bevo io la bevete voi si
capisce eh ora invece in questo caso no per questo per me è uno dei simboli di Dio più efficaci e la
nutella Dimmi Gesù è solo questi 3 3 anni che era uomo al suo mondo dopo questa umanità risorta in
cielo allora lui ha quella umanità risorta da eternità in eternità come si allora il latino è bellissimo perché
dice in eterno cioè continua a spiegare perché vedrai che arriviamo arrivo proprio lì se Dio vuole adesso
adesso andiamo ottima domanda però eh devi domandare allora cosa fa di Gesù Gesù si riceve e riceve
un pezzettino alla volta come ciascuno di noi questo è il primo anno questo è il secondo anno fino a 33
eh anche qui più o meno si capisce che cosa fa Gesù restituisce al padre il primo anno il secondo anno il
terzo anno cioè man mano che Gesù cresce e diventa capace di conoscere come uomo e volere come
uomo come Dio sempre conosce e vuole no ma Gesù bambino quando Gesù bambino che è la parola del
verbo quando nasce non sa parlare come ogni bambino giusto il bambino nasce questo viene piangendo
perché si deve aprire i polmoni no era un bruciore fortissimo ma questa è la è venire alla luce vuol dire si
viene alla luce con le lacrime perché questa Lara è una legge biologica no allora a Gesù vive man mano
che cresce tutto come figlio ma nell'umanità cioè lui è figlio ma nell'umanità nella sua umanità nel suo
anno uno nel suo anno due costantemente sta ridonando questo anno al padre fino all'estremo di
ridonare tutto al padre anche appunto l'ultimo respiro perché Gesù non scende dalla croce già lo
dicevamo no perché vuole fare la volontà del padre cioè amare senza ritegno amare senza condizioni
tutta la sua vita e quindi nel momento in cui i romani gli ebrei noi lo volevamo uccidere lui continua ad
amare si fa fa la volontà del padre che è l'amore in questo modo potremmo dire che Gesù sta
restituendo se stesso nella sua umanità in questo caso è un materiale finita quindi dove c'è perdita al
padre e sta traducendo questo che noi non possiamo capire perché non abbiamo parole per dire
l'eternità in vite in una vita in dei fatti degli eventi che noi possiamo capire perché noi siamo uomini noi
la morte la capiamo perché la la soffriamo ci capisce abbiamo parola quelle parole per dire morte allora
in questo senso Gesù sta restituendo tutto al padre e sta riempiendo l'umanità della sua divinità quello
che succede per arrivare alla domanda che lo fa e nel momento in cui avviene questo nel momento in cui
Gesù non scende dalla croce eh perché vuole vivere la sua vita di uomo come figlio fino in fondo e quindi
restituire tutto il padre c'è l'effusione dello Spirito Santo cioè la pentecoste cioè quello che descrive qui
Pietro e poi regole lissa e in questo modo la sua umanità è piena della divinità quindi è come se il tempo
fosse portato dentro l'eternità quindi Dio si è fatto uomo l'umanità ha iniziato a essere quindi non è Abe
eterno non è da sempre no ma questo unità che sorta nel tempo è stata portata da Cristo in Dio quindi
nell'eternità in eternum si capisce per questo uno dei misteri più importanti anche se è molto
sottovalutato della vita di Gesù e l'ascensione perché Gesù non è che dopo essersi incarnato averci
redento sulla croce dice bene adesso ho compiuto la mia missione basta Unione ipostatica adesso torno
a fare solo Dio eh e lascio questa questa umanità qua schifosa che mi ha dato un sacco di fastidi che c'ho
ancora i buchi nelle mani ***** miseria no che roba no non è come un medico qui dice devo andare a
salvare queste persone che sono malate mi tappo il naso entro li salvo gli do le medicine e poi vado io
dico adesso finalmente posso no a Dio piace essere uomo tanto che per sempre Dio e uomo cioè la
nostra salvezza è Dio che si fa uomo che esce da Dio per venire in noi nella storia per portare noi in Dio si
capisce e qui si mantiene la distinzione tra che c'è sempre la distinzione tra finito e infinito tra temporale
eterno cioè non è panteismo eh non è il ritorno al tutto noi manteniamo la nostra identità manteniamo
la nostra anche i nostri limiti in un certo senso ma questi limiti sono come il calice della messa
contengono l'infinito cioè il calice della messa e in un posto in un luogo e limitato ma dentro c'è Dio
l'infinito l'eterno onnipresente quindi è misteriosissimo io ho una forte devozione al calice della messa
viene sempre da baciarlo perché perché è una sintesi della mia vita cioè io mi identifico col calice cioè è
un può essere legno può essere oro può essere qualsiasi cosa qualsiasi ma lì dentro in quella quello
spazio finito c'è un passaggio all'infinito c'è la presenza dell'infinito dell'eterno ed è commovente nei
limiti di quella persona questo per me anche è il ritratto del sacerdote e il ritratto del del cristiano del
vero credente che questo lato non perché è perfetto ma perché rivela la presenza di Cristo in lui nei suoi
libri nei suoi limiti nei suoi difetti si capisce scusate la passione la risposta è arrivata più o meno eh ora
quindi qui questo scambio è eterno infinito non c'è perdita qui invece Gesù perde la sua vita ridonandole
al padre perché muore davvero ma visto che questa vita la ridà alla sorgente della vita questa perdita
diventa un guadagno per sempre eh solo che qui abbiamo parole quindi non abbiamo parole l'unico
modo di parlare di quello che c'è qui è partire da qui quindi noi per esempio per conoscere l'attività
abbiamo bisogno di misteri del Rosario questo è importantissimo i misteri del Rosario non sono un atto
devozionale che compiamo da vecchietta non so come dire no noi diciamo il Rosario ha una cosa bella mi
ricordo la storiella no faccio una cosa che mi consola l'ave Maria no perché l'isteria sono l'economia sono
la storia della salvezza e la memoria di Maria la memoria di Gesù che viene condivisa con noi e non c'è
un'altro modo per entrare in Dio se non attraverso questa storia ti spiego oppure i sacramenti
l'eucarestia un grande pensatore che dovresti aver visto alla fine dell'ultimo semestre del primo
semestre origene per brava che l'eucarestia e per il popolo ma gli uomini più sapienti gli uomini più
intellettuali nella Bibbia nella scrittura trovano la via per arrivare a Dio con la sola conoscenza senza
mangiare il corpo di Cristo si capisce eh e invece con il cappadoci dopo la crisi Ariana si capisce
perfettamente che non c'è altra strada per arrivare alla Trinità se non il corpo di Cristo la carne di Gesù
l'unica via per arrivare qui e questa non c'è n'è un'altra non si può andare per solo l'intelletto non è che
alcuni intelligenti capiscono Dio Dio è infinito e al di là l'unico modo per trovare Le parole per dire Dio e
Gesù e Maria e quello che è successo loro e la loro storia per questo leggere il Vangelo è così importante
va bene e quindi io in un'ora ho spiegato una slide molto bene ok se andiamo avanti così ora però di fatto
ho già spiegato anche anche slide non sostanzialmente questa questa slide è la stessa cosa che dicevo no
l'essere e l'agire sono distinti ma solo attraverso l'agire solo attraverso la storia possa arrivare all'essere
di Dio si capisce quindi io devo vedere cosa Gesù ha fatto per il padre per poterlo riconoscere come figlio
per poter ricevere lo Spirito Santo quindi noi possiamo parlare di Dio solo dal suo agire va bene ora per
questo quando le tre persone agiscono nella storia quando ecco perché qui poi c'è anche lo Spirito Santo
che è uscito eh questo atto di restituzione nel tempo no questo anno che viene donato da Gesù al padre
questo secondo anno più rilevato dal padre fino all'estremo della Croce e lo Spirito Santo bene esce
insieme al figlio no allora quando agiscono qui nella storia le persone divine esprimono mantengono la
loro caratteristica personale quindi qualsiasi atto nella storia della salvezza ha origine dal padre perché
chi invia è sempre lui il pad ma tutto avviene attraverso il figlio dovrei cambiare quindi è tutto in greco
social ziooo zia to you quello qualsiasi cosa riceviamo è passato attraverso il figlio che esce e questo si è
realizzato nello Spirito Santo che è l'amore è il dono reciproco del padre del figlio quindi noi a possiamo
conoscerli immanenza solo attraverso l'economia perché è vero che tutto ciò che Dio fa fuori di sé lo
fanno le tre persone divine ma le tre persone divine mantengono la loro caratteristica personale quindi
tutto viene dal padre tutto realizzato attraverso il figlio che obbedisce al padre che riceve dal padre
ridona al padre e tutto realizzato nello Spirito Santo che è questo dono mutuo e quindi noi possiamo
conoscere la Trinità attraverso le azioni della Trinità perché ogni persona agisce altro con la sua
caratteristica personale dopo l'intervallo di 10 minuti vedremo un esempio che forse chiarisce quindi se
ci sono perplessità su questa slide non vi preoccupate che la chiariamo con la prossima va bene spero
prego che succeda

Allora vi dicevo quindi questa è l'economia e questa è l'immanenza quindi se volessimo vi potremmo
mettere ecco non ecologia ma il manico ok e qui le persone divine il figlio lo spirito agiscono con la loro
caratteristica personale qual è la caratteristica personale del figlio qui del che tutto è ricevuto da lui il
restituito al padre giusto quindi questa vita che è Dio e d'alfa dal figlio e per il figlio e dal figlio quindi è
come se questa vita passasse via che vuol dire attraverso il greco dal figlio e questa vita e dal padre al
figlio dal figlio il padre quindi è nello Spirito Santo eh che è la vita stessa un amore stesso per cogliere
come nell'economia si danno queste caratteristiche personali forse può servire questo esempio e allora
io cerco sempre di tradurre in storie la teologia quando si può prima vi ho raccontato per esempio
questo racconto dei frassini adesso questa è una storia che mi sono inventato io eh non so se serve però
a me è servita la prima volta che l'ho concepita no allora cosa vuol dire che io posso riconoscere qui
nell'economia le caratteristiche personali delle del figlio dello spirito no ora significa che io ho un amico
che sono un ragazzino piccolo supponiamo a 12 anni e ho un compagno di scuola che anche lui ha 12 e
dopo scuola andiamo a vedere i negozi di giocattoli e abbiamo visto una cosa che a me piace tanto che è
un drone un drone immenso no un drone bellissimo che fai volare eccetera eccetera costosissimo anzi
un esa drone sto pensando proprio una volta che sono a trovare un sacerdote e che prima di diventare
sacerdote era pilota di militare e gli avevano regalato un esame drone bellissimo una cosa che gli
invidiavo tantissimo però questo è un mio problema di vita spirituale un'altra cosa allora sono un
bambino sono un appunto un dodicenne col mio amico vediamo in un negozio questo drone e io dico
che sarebbe avere questo drone veramente allora a Natale mi arriva il regalo mi arriva il regalo del mio
amico lo apro e dentro c'è il drone e c'è un pacchetto bellissimo con il fiocco eccetera io lo io perché mia
mamma sempre mi faceva spacchettare le cose senza rompere la carta per riutilizzarla no per il
fiocchetto no devi rompere invece da maschera eh no no però molto importante per la vita spirituale per
allenare le virtù no allora quando io davanti il drone ho un unico regalo un unico dono giusto anzi
quando davanti il pacco con il fiocco è 1 1 dono solo eh guardate che qui si vede quasi che sono tre non
l'ho mai notato però va bene allora dentro però questo dono io posso riconoscere tre persone perché
evidentemente il mio amico c'è chi ha scelto il regalo perché sapeva cosa volevo conosceva il mio cuore
si capisce mi ero confidato con lui è come me eh e quindi sa ciò che desidero va bene però
evidentemente i soldi te li ha messi il papà perché era troppo costoso quel drone quindi dentro quel
dono io vedo sia il mio amico che ha scelto il dono che ha detto cosa dovevo cosa volevo sia il Papa che
ha messo i soldi per comprarlo no ma diciamo un fiocco tutto bello c'è anche la mamma perché è un
maschio non fa un regalo col fiocco cioè usa diciamo un la carta di giornale ci metterò una cosa quindi
sarà una cosa bella evidentemente l'ha fatta la mamma quindi è un unico dono nel quale riconosci tre
persone perché attraverso l'azione o il l'effetto dell'azione dell'unico risultato tu riconosci la presenza in
questa unica azione di tre persone diverse papà mamma e amico si capisce quindi tornando indietro in
un certo in un certo senso questo unico dono che vediamo nell'economia e dal Papa che ci ha messo i
soldi ma è attraverso il mio amico che sapeva quello che avevo nel cuore ed è nella mamma eh non sto
dicendo che lo Spirito Santo e la mamma sennò poi abbiamo problemi no però è in un contesto di amore
e di affetto no anche di bellezza che chiaramente indica la presenza di una terza persona si capisce quindi
tutto ciò che è nell'economia viene da Dio ed è il fatto delle tre persone divine ma una volta che noi le
abbiamo incontrate queste persone divine nella storia possiamo riconoscere la loro azione per esempio
nella nella creazione la creazione è fatta da Dio è chiaro quando io ho la croce davanti a Gesù no quindi
so quando io leggo il Vangelo c'ho Gesù quando scende lo Spirito Santo pentecoste c'è lo Spirito Santo
eccetera quando guardo la creazione la creazione non fatte le tre persone divine insieme giusto però io
posso riconoscere una volta che ho conosciuto il figlio incarnato lo Spirito Santo effuso attraverso la
croce la presenza anche nella creazione del le tre persone divine questa è la contemplazione cristiana
cioè i miei antenati Longobardi di fronte alla quercia di fronte al grande albero cosa vedevano vedevano
un segno del sacro cioè la vita che noi abbiamo è finita ci deve essere una sorgente di questa vita la
quercia la rappresenta molto bene quindi vedevano un'entità anonima non personale quando io o
ciascuno di noi un battezzato vede una quercia bellissima ha un tramonto qualsiasi cosa di bello di vero
di reale cosa può fare può dire questo e parla di crisi venuto un albero una quercia ti può parlare della
Croce eh l'albero della vita no se andate a San Clemente romano c'è questo mosaico bellissimo
nell'abside che è la croce dal dalle cui dalla cui base viene fuori una pianta che è abitata da santi martiri
ma anche lavoratori gente comune è bellissimo no veramente commovente no Ratzinger ha scritto un
commento bellissimo a quel mosaico allora io vedo Cristo vedo anche però la la vita di Cristo quindi il suo
Santo Spirito no che è presente attraverso quella quercia ma soprattutto dietro grazie a loro vedo che è
un dono del padre il tramonto con la sua bellezza è un dono di Dio padre tutto parla del padre se passi
da Cristo e dello Spirito Santo si capisce quindi tu vedi il mondo diventa casa casa di una famiglia il
mondo non è anonimo non è anche quando ti resiste anche quando ha delle cose forti comunque tu sai
che c'è la provvidenza tu sai che Dio è signore del mondo e quindi cambia cambia va bene scusate la
passione avete domande dubbi perplessità tenete presente questo è un passaggio importante nel corso
poi vedrete che lo ripeteremo no però questo schema e nella sua confusione diciamo è abbastanza
importante va bene ok io continuo però sapete che mi potete fermare quando volete va bene poi
nell'intervallo alla fine bisogna fare le domande che volete e io non mi offendo ribadisco c'ho la mamma
meridionale mi sento amatissimo sono convinto di essere bravissimo e buonissimo quindi se mi dite non
si è capito niente io non mi abbatto cioè rispiego tanto c'ho mia mamma non c'ho la nutella ho le mie le
mie basi sicure diciamo no di appoggio ora se è così se io appunto grazie a quello che c'è qui posso
conoscere Dio e se l'immanenza che se inizio a contemplare cioè a vedere il creato vedere l'uomo stesso
alla luce di Dio ecco che posso passare dall'uomo a Dio e da Dio all'uomo posso passare dell'immanenza
di Dio l'immanenza dell'uomo dell'immanenza dell'immanenza di di quindi cambia il modo di vedere le
facoltà dell'uomo per esempio il pensare e il volere no pensate che per Aristotele Dio non può volere
perché se vuole qualcosa gli manca qualche cosa si capisce perché Dio è finito no per noi invece il volere
è fondamentale quindi Aristotele il Dio di Aristotele non ti può amare pensa se stesso se ti amasse gli
mancherebbe qualcosa no e invece il nostro Dio che è infinito e conoscenza e amore quindi quando un
uomo conosce quando un uomo ama diventa più simile a Dio e anche se magari non conosce il Dio
cristiano quindi l'atto per esempio i primi cristiani dicevano tutto ciò che è vero da Cristian perché
perché Cristo la verità perché Dio è la verità si capisce ogni atto di libertà ogni atto di servizio anche se
diciamo non è in un contesto morale non è comunque e e di Dio no eh c'è un caso un po limite che non
va proposto ad esempio dei fedeli però con i cristeros in Messico hanno beccato un sacerdote non
sempre a pregare queste grotte in una casa di prostitute no e allora i rivoluzionari hanno detto ah quindi
tu sei dei nostri dai abiura la fesa no ho detto no io sono un peccatore ma non abiuro la fede è l'anno
ammazzo quindi è un martire no che nel contesto dove meno te lo aspetti oppure un sacerdote che
aveva lasciato la sua vocazione portandosi via la cassa del suo ordine quindi anche ladro non solo più
fedele ladro si trova da Haiti durante un'epidemia pazzesca vede la gente morire mi dice Valerio io sono
sempre il 68 e inizia a assolverli in articolo mortis un sacerdote anche se ridotto allo stato laicale diciamo
può farlo perché tra i vari l'emergenza lui inizia ad assolvere le persone e contrae malattie muore questo
è un atto di carità eroica questo è Santo vi spiego cioè oppure il sacrificio anche in un contesto che ama
tantissimo questa cosa no cioè sottolineo molto gli atti d'amore gratuiti anche in un contesto dubbio
moralmente no perché in fondo palude che è cristiano è profondamente cristiano e quindi fa una critica
al moralismo ma vedendo a noi cosa fanno i capaci dicono allora se è così se questo è vero allora noi
possiamo non dedurre Che Dio e trino da l'immanenza dell'uomo all'interiorità dell'uomo ma possiamo
vedere come è coerente che Dio sia trino come non è assurdo che Dio sia trino proprio guardando come
l'uomo è fatto e in concreto il fatto che l'uomo pensa e parla il il fatto che l'uomo è dotato di parola
diventa può essere riconosciuto un'immagine della Trinità dell'uomo e quindi in questo testo bellissimo
si vede come Gregorio di nissa dice noi dalla dal simbolo della fede della nostra fede cristiana possiamo
anche riconoscere una certa distinzione delle tre persone nell'unità della natura infatti anche le persone
non credenti anche i greci diciamo anche la la filosofia greca non riesce a concepire la divinità senza logo
senza verbo è più perfetta una realtà dotata di logos o priva di logos è più perfetto una pietra o un
bambino tutti dicono un bambino perché una cosa che parla una cosa che pensa deve essere più elevato
antologicamente di una cosa che non parla e non penso giusto voi preferite un cellulare o una radiolina
eh il cellulare può fare anche la radiolina può fare tantissime cose no mentre la radiolina fa solo la
radiolina una volta c'erano le radioline no cioè sono delle cose che mai scompariranno ho visto una volta
un figlio di un bambino messo davanti a un telefono con la cornetta di quelli di una volta che non so se
avete mai visto voi no eh il bambino è difficilissimo come si usa questo no invece gli mette in mano un
cellulare e inizia a farti acquisti su Amazon una velocità pazzesca no cioè pazzesco come noi siamo
scusate allora per anche i Pagani per i filosofi il logos è una perfezione che d'accordo che Dio non è
pensabile senza verbo quindi che non è pensabile halos privo del logos dovrà chiaramente ammettere
che Dio possiede il verbo che in Dio c'è un logos se pertanto questo interlocutore dirà di intendere il
verbo di Dio secondo l'analogia della nostra parola in tal modo potrà essere guidato verso la concezione
più alta quindi possiamo purificare il concetto di logos che diciamo dall'uomo per predicarlo di Dio per
considerarlo qui da qui possiamo passare qui dentro però perfezionando quella quella parola e come si
fa questo te lo mostra proprio il testo che analizziamo è assolutamente necessario ammettere che la
parola come ogni altra facoltà è in sintonia con la natura quindi se quel logos è di Dio deve essere un
logos adeguato alla natura di Dio ora la nostra natura trascendente scusate nella natura trascendente
ogni ogni suo attributo si adatta alla grandezza del soggetto se dunque si parla del verbo di Dio non si
potrà pensare che abbia la consistenza del movimento della parola per ricadere dell'inconsistenza
somiglianza della nostra parola ma come la nostra natura che è destinata a perire alla parola anch'essa
corruttibile così la natura incorruttibile dell'eterna ha il verbo eterno e sostanziale quindi il punto è io
sono un uomo mortale la mia parola viene pensata viene pronunciata ma poi cessa di esistere perché io
adesso sto usando parole devo anche ripetere dei concetti ma la mia parola non rimane per sempre non
è una parola eterna perché io non sono ma Dio è eterno quindi la sua parola il suo logo sarà eterno
quindi non c'è mai stato un momento in cui Dio era senza logos senza parole e soprattutto io ho bisogno
di tante parole Dio ha una sola parola il verbo si dice tutto in una parola si capisce in questo senso Dio e
poeta e il poeta massimo qual è l'essenza della poesia e dire la verità la bellezza in poche parole giusto
guarda che è molto più difficile fare un esame corto che è un esame lungo scrivere un libro breve che è
un libro concentrato con un articolo di tantissime pagine e soprattutto dire cosa cosa prova l'uomo dire
la dimensione spirituale dell'uomo in parole in poche parole questa è la poesia dire la verità dire la vita
in poche parole questo è ciò che fa il poeta sapete che il Papa appena il libro si chiama viva la poesia no
allora Dio è il poeta non solo perché creature può poeta indicarmi che fare diciamo ma perché si esprime
perfetta non mi è mai capitato di che mi mancano le parole perché è così importante leggere perché
leggendo acquistiamo parole per dire noi stessi cosa a me cosa preoccupa artificiali io uso l'intelligenza
artificiale per tante cose ma non preparare le lezioni ma per per tradurre per esempio è fantastica no per
fare cose noiose tipo lettere di raccomandazione cioè cose burocratiche lo chiede artificiale te lo fa
velocissimo no ma cosa me ne preoccupo che le parole nostre non saranno più no quindi non troveremo
Le parole per dire noi stessi per dire la nostra interiorità e quindi rimaniamo in balia di chi ci vende le
parole si capisce perdiamo libertà e per questo è ancora più importante non bisogna dire no l'intensa
artificiale secondo me bisogna usarla ma compensare le leggendo per esempio il cellulare io devo usare
il cellulare eh so fare tantissime cose questo cellulare anche per il governo della dell'università cioè della
facoltà è utilissimo no però devo anche sottostare senza cellula ti spiego devo saper perdere tempo con
un mio voglio dire adesso spengo il cellulare per 5 ore e faccio un'altra cosa e non succede niente no si
capisce quindi saper usare e non essere usati non che gli strumenti non ci sostituiscano no che
soprattutto non ci impediscono di sviluppare le nostre interiorità che dove si gioca la partita del senso
che le cose non sono buone o cattive in sé e dipende da come lo usiamo e quindi il senso che diamo il
cellulare lo posso usare per salvare vite per fare direzione spirituale e salvare una persona che si suicida
casi reali no oppure posso usarlo per perdere la vita per diventare drogato oppure di sviluppare e fare
cose no o non leggo Più libri perché guardo il cellulare quanto tempo passi il cellulare quanto tempo
passi a leggere domanda interessantissima utilissima per me tanto piu guardi qua tanto più devi leggerlo
devi stare sulla parola lenta la parola che penetra nel cuore no perché hai bisogno di esprimerti ok
scusate le le cripto omelie che ogni tanto mi sparo neanche troppo critico diciamo così no se in
conseguenza di questo ragionamento arriverà riconoscere l'eterna sussistenza del verbo divino bisognerà
necessariamente riconoscere che la sostanza del verbo è dotata di vita sarebbe infatti cosa empia
pensare ad una sostanza inanimata del verbo all'assenza delle pietre quindi se questo logos che è di Dio
eterno come Dio deve essere vivo deve essere vita vita eterna e quindi nel battesimo noi che abbiamo
ricevuto da Gesù logos incarnato questa vita abbiamo vissuto la vita eterna quindi questo è anche il
passaggio all'argomento soteriologico ma non si fermano qui vanno oltre Questo penso che l'abbiate
visto no come i primi padri apologisti no abbiamo anche detto noi pensavano al logos come ponte tra Dio
e il mondo perché non c'era il gatto non c'era una distinzione netta tra l'economia e l'immanenza tra la
natura di Dio e la natura dell'uomo una volta che abbiamo introdotto il gap adesso possiamo recuperare
il logos la teologia del logos però pensando che il logos non è qui tra io il mondo ma in Dio si capisce e
quindi quando lo incontriamo qui nel mondo in fondo questo quello schema li rincontriamo veramente il
vero ma oltre al verbo c'è lo spirito in Dio e in noi in noi perché siamo immagine di questo Dio uno e
trino noi siamo stati creati siamo fango dice pilar urbano barro al graziadio in spagnolo siamo fango
impregnato di grazia no quindi la grazia Trenitalia è la vita di Dio uno e trino quindi noi siamo polvere
terra che che Dio ha preso e ha ci ha soffiato dentro il suo spirito e allora la pietà cioè la fede la
rivelazione ci ha fatto riconoscere la natura divina l'esistenza di uno spirito di Dio proprio come sia
riconosciuta anche l'esistenza del verbo quindi mentre sul verbo è più facile parlare con i non credenti è
più facile essere in accordo con la metafisica con lo spirito qui c'è proprio ci vuole la fede si abbasserebbe
veramente la grandezza della divina potenza qualora si pensasse lo spirito che è in Dio la somiglianza del
nostro respiro qui bisogna capire che spirito in greco dice pneuma proprio come pneumatologia no dove
è ricoverato il Papa che ha problemi di primatologia perché i polmoni la l'organo del respiro no allora
come la parola di Dio deve essere coerente congruente con la sua natura quindi essere una parola eterna
così il respiro di Dio non può essere un respiro come il nostro deve essere un respiro eterno quindi un
principio vitale che non viene meno mai eh eh quindi abbiamo invece pensato ad una potenza
sussistente che vive in se stessa di esistenza propria non separabile da Dio in cui essa risiede in un verbo
di Dio col quale si accompagna chi scruta attentamente le profondità del mistero può raggiungere nel
suo spirito in modo inesprimibile una proporzionata comprensione della dottrina relativa alla conoscenza
di Dio senza tuttavia poter chiarire con le parole questa ineffabile profondità del mistero quindi l'autismo
rimane detto in un'altro modo come possiamo esprimere che Dio e trino con le parole le parole verranno
l'immagine perfetta di Dio e solo il figlio ma visto che ne siamo stati creati a immagine di Dio nel figlio
dentro l'uomo l'uomo è l'icona più perfetta della Trinità che esisti non è l'icona migliore della Trinità ma è
ciascuno di perché nella nostra immanenza c'è una struttura trinitaria il fatto che noi pensiamo e
amiamo quindi desideriamo vogliamo e la traccia trinitaria in noi e la perfezione dell'uomo si compie
conoscendo e quindi quanto più noi esercitiamo l'intelletto e la volontà e gli orientiamo insieme quindi
usiamo la volontà per il bene che conosciamo con l'intelletto e conosciamo sempre più il bene attraverso
gli atti di volontà che ci mettono in comunione con il bene stesso tanto più siamo noi stessi perché siamo
simili a Dio che ci ha creato quindi per il concetto di persona lo spirito è realtà distinta dal verbo viene
distinto anche colui che possiede il verbo lo spirito cioè il padre ma quando si sia compreso ciò che li
distingue si vede anche come l'unità della natura non ammette di divisione sicché il potere della
sovranità unica non si scinde diviso in differenti divinità quindi se torniamo allo stesso dei cerchi se
questa è la natura di Dio il padre e la natura di Dio il figlio non ha la natura di Dio ma è la natura di Dio
perché il logos eterno quindi deve il verbo deve essere tutta natura di Dio no e lo spirito il principio di
vita deve essere anche vita eterna quindi deve essere tutta un'altra vita ok quindi non sono sottoinsiemi
non sono partecipazioni non sono inferiori non sono come noi creatura che solo abbiamo un pezzo lo
spirito non ha 33 anni nel 300 anni ne 3000 anni lo spirito e la vita tutta la vita infinita che si possa che
possa esserci scusate la velocità la passione se qualcosa incomprensibile voi però pensateci su a tutte
queste cose eh ribadisco a me non interessa che mi rispondiate giusto l'esame a me interessa che queste
cose entrino nel vostro cuore vi spiego che mi interessa l'icona che stiamo dipingendo insieme eh non
che poi mi poi se c'è questo rispondete anche giusto spiego ma se uno si sbaglia su una cosa non
succede niente a volte per come faccio io gli esami a volte succede che da dato che dopo quattro
domande se uno sbaglia una domanda semplicemente perché ha capito male vi spiego perché a volte tu
vedi che ha capito ma ha dimenticato un pezzo magari si abbassa un pò il voto no ma quel voto ve lo
dimenticherete cioè io non mi ricordo nessun voto che ho preso nei miei anni di università cioè chi se ne
importa beh uno me lo ricordo quando faceva fisica era stato un trauma no ma lo direi ma che cosa hai
preso in quell'esame boh non lo so però mi ricordo la fisica no è così in teologia beh non mi ricordo cosa
ho però mi ricordo la tecnologia si capisce questo è perché l'altro mi serve per amare il mio Dio per
amare i miei fratelli cioè proprio perché siamo a immagine della Trinità i gatti non hanno bisogno della
teologia per essere gatti vi spiego i cavalli per essere cavalli noi sì perché siamo immagini e siamo fatti
per conoscere amare ora questo è fondamentale per vivere scusate la passione poi mangio un po di
nutella per tirarmi su va bene alla fine di un corso mi hanno regalato non è una ve lo dico proprio per
neutralizzare questi tentativo no vi dico il problema che ha creato no perché mi ha creato ci un vaso da 5
chili di nutella non avevo mai visto tanta nutella insieme l'ho mai vista ora alla fine io ho comprato dei
biscotti in confezioni perché poi era ancora il poca covid eccetera eccetera allora alla fine l'ultimo giorno
di migrazione aveva fatto una merenda dove cioè è il sogno almeno di ogni maschietto non so dei fiumi
luce ma prendere il biscotto e attingere dal vaso di nutella enorme quindi se c'è una cosa proprio il
paradiso va bene se erano 5 chili li ho mandati fatti 200 grammi 300 grammi e gli altri quattro chili e 7
cosa ne faccio io vai in ufficio delle mani se mi ricoverano per il diabete no a parte che si mette a
mangiare tutti i giorni hanno regalato a un seminario a seguire diciamo del PD che hanno divorato in tre
giorni no io pensavo sarà impossibile visto il vaso pulito adesso a parte gli scherzi però è questa cioè le
cose umane buone finiscono sempre allora una delle immagini di Dio che abbiamo sono le cose umane
grosse buone perché sembra che non finiscano vi spiego no poi finiscono anche quelle verità eh allora
semplicemente la bontà a me serve è una questione metafisica quindi noi siamo stati creati a immagine
e somiglianza di Dio e quando è passato lo spirito di Dio in noi ecco che in un certo senso abbiamo
dentro di noi questa immagine di Dio dell'immanenza di Dio e quindi pensare e l'amare parlano di Dio in
noi ora se è così come facciamo a distinguere le persone divine come facciamo a distinguere il padre dal
figlio dello Spirito Santo perché sono una cosa sola se domando che cos'è il padre devo rispondere Dio se
domando che cos'è il figlio devo rispondere Dio che cos'è lo Spirito Santo Dio sono la stessa cosa giusto
ma se domando chi è il padre allora devo dare una risposta diversa rispetto alla domanda a chi è il figlio
si capisce la differenza tra che cosa e chi questa distinzione nasce dalla teologia quando trattiamo le
persone come cose stiamo commettendo un sacrilegio e ci stiamo dimenticando la rivelazione trinitaria e
la grande illusione della modernità e tenere i diritti della persona i diritti individuali tenere diciamo il
valore dell'individuo senza l'immagine Trinità per questo facciamo cose assurde tipo gli aborti quando
diedero a Santa Teresa di Calcutta il Nobel della pace la vecchiettina buona e in apparenza innocua fece
un discorso sull'aborto che se lo ricordano ancora mi spiego dicendo non ci sarà mai pace finché c'è
l'aborto il discorso potentissimo stavi chietina con la voce eh in un inglese stentato no tutti allibiti va
bene allora quindi come faccio a distinguere il padre dal figlio se sono la stessa cosa la soluzione che
hanno trovato i padri della Chiesa è stato recuperare 1 1 categoria aristotelica che era la più piccola la più
la minima proprio quella che Aristotele ha tutti i commentatori ritenevano l'ultima che è la relazione e
inserirla dentro la sosta quindi mentre per Aristotele diciamo c'è una sostanza che ha degli accidenti per
esempio il colore il colore è un accidente avete studiato no non esiste il nero esiste la mia giacca nera
cioè perché esiste il nero deve inerire ad una sostanza adesso una sostanza che è nera oppure questo
tavolo è qui ha una posizione ma se non ci fosse il tavolo la sostanza tavolo non ci sarebbe la posizione la
posizione del tavolo ha bisogno del tavolo presso cioè si capisce allora tra tutte le sostanze quella più
piccola più son più rarefatta potremmo dire è proprio la relazione perché addirittura ho bisogno di due
sostanze per sussistere mentre il colore e la qualità o la quantità hanno bisogno di una sostanza per
esempio la quantità di nutella da 5 chili 5 chili sussistono nella nutella sostanza nutella la nostra
relazione che è la relazione di docente e discente cioè di professore e studente perché esista ha bisogno
di di due almeno 2 1 professore e uno studente si capisce ha bisogno di più sostanze e non esiste la
relazione senza due no una cosa più grossa dell'altra sono in relazione in questo modo una maggiore
rispetto alla minore c'è bisogno di due cose quindi Aristotele diceva la relazione è proprio piccolo piccola
piccola e proprio cioè se già gli accidenti come la qualità che poi sono accidenti anche importanti perché
voglio dire quando mangi cibo buono cibo cattivo ti rendi conto che la qualità è un accidente ma un
accidente serio no eh mica eh però la relazione proprio e scarsa scarsa allora quello che fanno i padri
rosso vieni a me faccio rosso e prendere la relazione e portarla e quindi imparare è il figlio relazione
questo non se lo inventano loro metafisicamente questo lo riducono dal fatto che le i nomi rivelati delle
persone divine sono nomi di relazione padre e figlio e spirito che anche lo pneuma sembra piene da
qualcuno eh e soffiato da qualcuno si capisce e quindi Gregorio nissa dice una cosa pazzesca questo
questo testo è una rivoluzione metafisi ario stesso diceva il logos non può appartenere ai relativi perché
il logos deve essere una sostanza diversa rispetto al padre se ha iniziato a essere deve essere una
sostanza no ma non può essere il padre quindi una sostanza diversa Eusebio lo stesso allora gregoris
scrive questo questo luogo si è distinto da colui del quale egli è verbo perché uno è colui che parla l'altro
è la parola diretta in un certo senso anche questo fa parte delle nozioni relative perché col verbo si deve
senz'altro intendere insieme anche il padre del verbo non esisterebbe infatti il verbo se non fosse il
verbo di qualcun ora questo testo è straordi se tu senti una parola c'è chi l'ha pronunciata se cammini
per strada e senti Giulia a me è successo qualche tempo fa Giulio mi giro e c'era uno che parla col cane
aveva chiamato il cane Giulio ho capito io l'ho schiaffeggiato così già io non messaggio con tutto l'amore
del campo che sono un camion cioè il mio San Giulio D'Orta nel quarto secolo ma cioè adesso iniziamo
scherzando al cane oh altri problemi miei no però se c'è la parola c'è chi ha pronunciato la parola quindi
la parola relativa a chi la dice senti se questa parola eterna vale neanche all'incontrario chi la dice la è
colui che la dice perché c'è la parola se il il figlio eterno anche il padre eterno quindi il padre e padre
perché c'è figlio e il figlio che fa il padre padre questo lo capiamo anche noi un po perché quando due
sposini hanno il primo figlio lei diventa madre lui diventa padre perché è il figlio che gli fa padre madre si
capisce e la loro amore li ha fatti marito e moglie ma quando nasce il figlio nello stesso momento in cui
nasce il figlio è concepito il figlio per meglio dire lui e papà lei è mamma e figlio e figlio quindi sono
correlativi si dice uno in relazione con l'altro no e così anche il verbo in quanto un'esistenza sua propria
cioè la stessa la ripetizione comunque il concetto è chiaro ora arrivati a questo punto noi abbiamo la
abbiamo lavorato abbondantemente sulla prima processione sulla generazione ma attraverso l'analogia
psicologica almeno l'analogia che abbiamo visto in Gregorio di nissa del logos e dello pneuma cioè del
respiro della parola no noi capiamo che c'è una seconda processione che è quella dello Spirito Santo che
qui è difficile da indicare perché mentre la generazione è questa che evidentemente ma aspirazione cioè
la la seconda processione è quella attraverso cui viene lo Spirito Santo qual è non è solo questa
potremmo dire che è questa cioè è il movimento di andata e ritorno questa è una delle grandi difficoltà
di rappresentare lo spirito perché noi siamo stati creati a immagine del figlio non immagine dello spirito
secondo me gli angeli sono stati creati immagini dello spirito questa però è un po antologia cioè questo è
un un'opinione nella dottrina della Chiesa un'opinione di don Giulio va bene per cui gli angeli capiscono
meglio lo Spirito Santo rispetto a noi mentre noi capiamo meglio il figlio perché siamo figli vi spiego
domani essere padre è in antichi testamenti seri ha detto una volta che Dio allora sì ma poche volte solo
che per padre si intende il creatore dovreste averlo visto nel primo semestre cioè noi possiamo dire
padre e come padre di un'azienda padre di un'idea un padre di una nazione no i padri sono gli antenati o
gli dei Zeus veniva definito padre però in quel caso padre voleva dire colui che ci ha fatto no mentre Gesù
dice abbà papà ora Papa e invece proprio della stessa natura e mio papà no allora questo è ciò che è
sconvolgente quindi quando nel nuovo testamento diciamo padre diciamo Papa alla fine perché lo
diciamo in Cristo e nell'antico testamento c'è padre anche se poche volte eh È facile parlare della
generazione perché ogni uomo e figlio quindi anche i problemi di aliani sono facili cioè si capiscono
perché l'uomo ogni uomo è generato nel tempo invece il figlio di Dio è già nato nell'eternità avevamo le
parole ma le parole diventavano equivoco per lo Spirito Santo non avevamo neanche le parole vi spiego
allora Gregorio nazianzo che mi come gli ho detto il poeta è quello che scrive la liturgia che è il genio
della parola si inventa una parola si inventa il nome di questa seconda processione e da dove lo prende
da Giovanni 15 26 dove si dice che lo spirito eppure con questo verbo greco procede dal padre e allora
cosa dice dato che procede dal padre egli non è creatura dato che non è generato non è figlio dato che
sta tra il padre e il figlio egli è Dio vedete che lo Spirito Santo è tra il padre e dopo il figlio ma è anche tra
il padre e il figlio perché è il dono ridonato si capisce ma come fa a essere tra e dopo e per noi è difficile
ma quello eterno non solo dire cioè è una è una posizione relazionale eh eh vi ricordate forse che
abbiamo visto di pneuma tomodachi questi eretici che ricevono che ok il figlio di Dio perché è figlio un
cane genera un cane un cavallo gira un cavallo una Dio genera Dio no quindi diceva va bene che il figlio di
Dio ma lo spirito non è generato quindi non può essere mio e allora cosa fanno mettono lo spirito tra il
padre e il figlio in modo tale dire se tra di loro e in questo spazio che è divino lo spirito anche deve essere
dentro non tra Dio e il e che cosa consiste questa processione si traduce cioè dello spirito saremo anzi se
volessimo scoprire del tutto il mistero noi diciamo che lo spirito non manca nulla perché Dio ma è la
differenza di manifestazione o di relazione tra di essi che fa la differenza alla quale corrisponde i nomi
quindi qual è la differenza cosa ci metti a distinguere il padre figlio e Spirito Santo come facciamo a
distinguere la terza persona dalle altre due per la relazione in un'altro modo il padre è Dio come
sorgente del figlio e dello spirito quindi lui è colui che genera il figlio e ispira lo Spirito Santo è il punto di
partenza mannaggia ne sono 8 nascosto tutti i pennarelli no quindi la posizione relazionale del padre e
questo primo cerchio abbiamo fatto e il padre come sorgente del figlio dello spirito quindi è l'ex il dott
invece il figlio riceve se stesso e gli dà se stesso quindi ecco è così il figlio è è il tornare indietro lo so e lo
Spirito Santo e tra tutte e due e questo movimento entro breaks perché è eterno e puro atto compiuto
quindi la relazione che hai padre con il figlio e lo Spirito Santo è è una freccia così potremmo dire il figlio
riceve da e lo Spirito Santo è in relazione con tutti e due non c'è senza relazione al padre senza la
relazione al figlio in questo senso l'amore è stata la diciamo la l'immagine più chiara che abbiamo trovato
perché l'amore è di due cioè se io amo una persona l'amore è mio ed è di quella persona se se ci amiamo
con due persone eh l'amore mio di mia madre è l'amore di mia madre ma è l'amore mio perché l'amore
che mi unisce mia madre si capisce ora oggi vedo tantissime cose scusatemi eh pensateci verità domani
facendo la porta Santa pensate allo Spirito Santo pensate di questa roba se volete anche farmi domande
se mi vedete va benissimo non c'è problema siamo sempre in servizio 24 ore su 24 7 su 7 sono un prete
ricordate che fa il professore eccetera eccetera ma anche godetevi il pellegrinaggio di Siena va bene ci
vediamo allora lunedì prossimo se non ci vediamo domani Maria Grazia

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