Ebook Informatizzazione Informatica 2018
Ebook Informatizzazione Informatica 2018
Se lo sai: Dimmelo
Corso di
Alfabetizzazione Informatica
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Sommario
Primi passi con un Personal Computer ..................................................................... 4
Che cosa è l’informatica ....................................................................................... 4
Hardware e software ............................................................................................. 6
L’unità di informazione ........................................................................................ 8
La struttura di un computer .................................................................................. 9
Le Reti ................................................................................................................ 10
Il sistema operativo................................................................................................. 11
Il ruolo e le funzionalità del sistema operativo. .................................................. 11
Il desktop di Windows: le icone, i file, la barra degli strumenti, le finestre, l’uso
dei mouse, l’uso della tastiera............................................................................. 12
L’interfaccia dei programmi: bottoni, menu a tendina, selezione di elementi,
immissione testo. ................................................................................................ 19
Risorse del computer e loro gestione. Il cestino, Il menu AVVIO ..................... 23
Organizzazione dei file ........................................................................................... 26
L’organizzazione dei dati sul disco: i file e le cartelle; copiare e cancellare file e
cartelle, Windows Explorer (esplora risorse), ricerca di un file nel disco. ......... 26
Trasferimento di dati da penne USB, dischi esterni, macchine fotografiche ..... 30
Preservare la sicurezza di un personal computer: l’antivirus per contrastare
programmi dannosi per il computer e il backup per creare una copia di sicurezza
dei propri dati. .................................................................................................... 33
Elaborazione Testi .................................................................................................. 35
Creare un nuovo documento elettronico e salvarlo nei diversi formati .............. 35
Inserimento, cancellazione, modifica di testi e frasi, il copia/taglia e incolla,
l’apertura di documenti, la stampa ..................................................................... 36
Impostazione del documento, margini, intestazione, piè di pagina. ................... 39
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Hardware e software
Quando si parla di computer vengono utilizzati i termini hardware e software,
vediamo il loro significato:
Per l’elaborazione dei dati sono assolutamente necessari sia l’hardware che il
software: in mancanza di software l’hardware, cioè la macchina, è in grado di
produrre solamente calore.
Software di base
Comprende tutti i programmi utilizzati direttamente dalla macchina per il proprio
funzionamento e che si occupano ad esempio della gestione delle risorse hardware,
della conversione delle istruzioni impartite dall’uomo in linguaggio comprensibile
alla macchina.
In pratica fa da intermediario tra l’hardware ed i programmi più “semplici”
finalizzati a risolvere problemi dell’utente.
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Software applicativo
E’ costituito dai programmi sviluppati per risolvere problemi specifici dell’utente,
come scrivere una lettera, spedire una mail, vedere una fotografia.
Il mondo dell’informatica è strano perché spesso chi vi opera non lo fa per denaro,
ma per pura passione.
Per cui a livello economico possiamo dividere il software in 4 categorie:
Commerciale (a pagamento – es. microsoft office)
Freeware (gratuito)
Shareware (gratuito per le sole funzionalità base)
Open Source (gratuito, con i sorgenti a disposizione di tutti)
Si è giunti alla conclusione che, per rappresentare tutti gli elementi utili al
computer è sufficiente un alfabeto composto da due simboli: tali simboli per
convenzione sono 0 e 1.
Se si utilizzano come simboli 0 e 1, è possibile risolvere tutti i problemi di calcolo
numerico (aritmetica) e di presa di decisione in base a condizioni prefissate
(logica).
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L’unità di informazione
Per poter gestire qualsiasi cosa, il computer ha bisogno di elaborare almeno una
unità di informazione.
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La struttura di un computer
Un elaboratore (o computer) è una macchina in grado di accettare informazioni
provenienti dall’esterno (dati di ingresso o Input), di effettuare su di esse delle
operazioni (elaborazioni) e quindi di fornire dei risultati.
Deve quindi essere costituito da parti che siano in grado di svolgere queste
funzioni.
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Al giorno d’oggi, quasi tutti gli apparati di output e di input sono esterni.
Per tal motivo vengono definite “periferiche” e si connettono al computer tramite
delle porte, di cui le più utilizzate sono:
◦ USB (input e output)
◦ DVI (output – monitor )
◦ HDMI (output – monitor o tv)
◦ Ethernet (rete)
Le Reti
Una rete è formata da un gruppo di computer collegati fra essi al fine di scambiare
dati.
Vi sono diverse tipologie di rete (esempio le reti aziendali o Internet).
Alcuni esempi di utilizzo delle reti sono:
• Condivisione di risorse (es. file, stampanti) tra computer (utenti)
• Modifica e condivisione di informazioni tra tanti utenti (world wide web,
sistemi per la prenotazione)
• Comunicazione di messaggi ed altri dati tra utenti (es. email, chat)
Un server è un computer
molto potenziato che è
predisposto a fornire
(tramite la rete) servizi ad
altri computer.
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Il sistema operativo
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Il mouse:
La tastiera
Altra periferia indispensabile è la tastiera.
Con essa possiamo interagire con tutti i software nei quali occorre scrivere
qualcosa, come i programmi di videoscrittura, compilazione di fogli di
calcolo, mail, navigazione in internet …
Esistono diversi tipi di tastiera sia per forma sia per disposizione dei tasti.
In Italia si utilizza la tastiera di tipo qwerty che sono le prime 5 lettere a
sinistra.
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Come si vede dalla figura esistono dei tasti diversi dalle lettere e dai numeri.
Alcuni tasti hanno più voci al loro interno.
La voce situata in basso a sinistra è la voce principale, quindi rappresenta ciò che
otteniamo se premiamo il tasto (tasto 1 con ! se premo ottengo 1).
La voce situata in alto si attiva premendo il tasto Maiusc (shift)
L’eventuale voce situata a in basso a destra si attiva tramite il tasto Alt Gr.
Vediamo ora gli altri tasti “particolari” partendo dal basso e muovendoci verso
destra:
Ctrl: All’interno dei programmi (ad esempio il gestore delle mail) aziona
alcune voci di menu o abilita delle funzionalità (il neretto nei programmi di
videoscrittura)
Tasto Win: Utile solo con sistema operativo Windows, attiva il menu di
scelta del software
Alt: Simile al Ctrl, con la differenza che nel software con vari menu ad
ogni click si sposta al menu successivo
Alt Gr: Attiva la terza voce a sinistra dei tasti
Maiusc: Premuto assieme a una lettera la scrive in maiuscolo.
Attiva la seconda voce in alto dei tasti
Bloc Maiusc: Tutte le lettere sino ad una seconda pressione di questo
tasto, saranno scritte in maiuscolo
Invio: A capo
Tab: Tabulazione a destra Maiusc + Tab Tabulazione a sinistra.
Freccia rivolta a sinistra: Elimina l’ultima lettera scritta.
I File
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Le Cartelle
Le Icone
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Le Finestre
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• In alto a sinistra, vi sono alcune icone che attivano delle utilità quali
la visualizzazione delle proprietà della cartella, la creazione di una
nuova cartella e il menu contestuale.
Nella parte centrale c’è il nome della cartella.
Sempre in alto, ma a destra, vi sono tre pulsanti:
o Il primo si chiama “riduci a icona” e permette di
minimizzare la dimensione della finestra creando un icona
con il nome della finestra nella “barra delle applicazioni”,
che è la barra in basso sul desktop dove c’è il pulsante
“Start” o “Avvio”. Per poter riaprire la finestra alle
dimensioni originali è sufficiente cliccare una volta su questa
icona.
o Il secondo, invece, consente di aprire la finestra a tutto
schermo. Per riportarla alle dimensioni originali basta
ripremere lo stesso pulsantino.
o Il terzo, quello più a destra, chiude la finestra.
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Menu a tendina
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Selezione di elementi
Quando “selezioniamo” un oggetto (ad esempio un file o una cartella), vuol dire
che vogliamo fare delle operazioni su quell’oggetto.
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Rinominare un oggetto:
Guardando le varie icone presenti nel computer, è possibile notare che spesso
hanno forme diverse.
Ad esempio l’icona corrispondente ad una foto è diversa dall’icona corrispondente
ad un file di testo.
Questo perché il nome completo di un file è composto da due parti: il NOME e
l’ESTENSIONE, separati da un punto:
• Il nome serve a noi per riconoscere il documento
• L’estensione serve al computer per riconoscere il tipo di file con il quale ha
a che fare.
Tipiche estensioni sono:
“doc”, “txt” per i file di testo
“jpg” “tif” “bmp” per le foto e per i disegni
“wav” “mid” “mp3” per i suoni e per le canzoni
E molte altre.
Grazie all’estensione, il computer ci fa vedere delle icone appropriate per ogni tipo
di file, ma cosa ben più importante, è proprio grazie all’estensione che il computer
avvia il software appropriato quando gli chiediamo di visualizzare un documento:
per esempio, se gli chiediamo di visualizzare un file con estensione “doc” il
computer sa che dovrà avviare anche il software “Microsoft Word”, perché “doc” è
l’estensione tipica dei documenti realizzati con Microsoft Word.
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Immissione di un testo
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Se si vuole recuperare un oggetto eliminato per sbaglio, occorre cliccare due volte
con il tasto sinistro del mouse sull’icona del cestino per aprirlo come una normale
finestra, selezionare il file da recuperare, premere il tasto destro del mouse per far
aprire il menu contestuale ed infine scegliere la voce ripristina.
Fondamentalmente un computer che sia privo di uno o più posti dove memorizzare
i dati, non servirebbe a nulla o quasi.
Dove metterei i miei documenti, fotografie, mail e quant’altro?
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Le periferiche dove salvare i dati sono di diversi tipi, interni ed esterni al computer
e in genere sono dischi fissi (hard disk) e memorie di massa usb (chiavette o dischi
fissi esterni).
Queste sono le risorse del computer che possiamo vedere nel loro insieme, oppure
ad una ad una tramite la funzionalità esplora file, attivabile premendo il tasto
sinistro del mouse dopo averlo posizionato sull’icona seguente. Che si
trova in basso a sinistra del desktop
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Menu AVVIO
Il Menu Avvio nelle ultime generazioni di
windows, viene chiamato menu start.
Grazie a questo menu si possono attivare i
programmi che abbiamo nel computer,
cambiare diverse impostazioni e aprire file
e cartelle.
Menu:
Permette di visualizzare o nascondere le voci del menu.
Account:
Permette di bloccare il PC, disconnettersi, passare a un altro account o
modificare le proprietà dell’account stesso.
Esplora file:
Apre la finestra relativa alle risorse del computer.
Impostazioni:
Presenta la finestra relativa a tutte le impostazioni di windows, comprese
quelle relative al menu stesso.
Alimentazione:
Il pulsante di alimentazione permette di sospendere il PC, riavviarlo o
spegnerlo completamente.
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Nel disco principale (di solito il C) troviamo i file e le cartelle che servono a
Windows e agli altri software che abbiamo installato nel computer. Quindi è
indispensabile porre molta attenzione nel toccare cartelle o file all’interno del
nostro hard disk; si rischia di compromettere il funzionamento di alcuni software o
di Windows.
I file che fanno parte di un qualsiasi software sono dentro a una cartella di nome
“Programmi”, quelli del sistema operativo dentro a una cartella di nome
“Windows”.
Un discorso a parte merita la cartella “Documenti” che è stata creata dal sistema
operativo ed è dedicata ai nostri file.
Tale cartella è stata creata dal sistema, ma dovrebbe servire come cassetto per
contenere i documenti come fogli elettronici, lettere e documenti creati con i
programmi di videoscrittura.
Quindi, per sicurezza, tutto ciò che creiamo non deve essere messo nel desktop o in
cartelle già esistenti, meglio crearle e darle un nome significativo.
Esempi:
Fotografie
Download (dove mettere i file scaricati da internet)
Film
Musica
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Per eseguire una operazione su una cartella, occorre selezionarla e premere il tasto
destro del mouse, in modo tale da fare apparire il menu contestuale dedicato a quel
tipo di oggetto.
Nel caso di esempio vi sono molte
personalizzazioni, ma alcune voci sono sempre
presenti.
Per sceglierne una, basterà scorrere le voci sino
a quella desiderata e fare un solo click con il
tasto sinistro.
Questa è l’operazione più comune ed è indicata con un carattere più spesso (in
grassetto).
Ciò che si ottiene scegliendo questa voce è lo stesso che si ottiene facendo un
doppio click sull’icona con il tasto sinistro del mouse, proprio come aprivamo le
cartelle.
Quindi se l’icona selezionata è un software si avvia il software, se è un dato si
visualizza, se è una cartella si apre.
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Vediamo per prime le funzioni “copia e incolla”: sono utili quando abbiamo dei
file in una cartella e vogliamo COPIARLI in un’altra cartella. L’esempio tipico è
quello di copiare un file da una chiavetta usb a una cartella dei nostri documenti o
viceversa.
Il procedimento in generale è questo:
• Apriamo la cartella che contiene il file da copiare (cartella di origine)
• Clicchiamo con il tasto destro sul file da copiare e scegliamo “copia”
• Apriamo poi la cartella che deve ricevere il file (cartella di destinazione)
• Clicchiamo con il tasto destro sullo sfondo della finestra e scegliamo
“incolla”
Questo procedimento va bene qualunque siano le due cartelle in questione e può
essere usato per copiare indifferentemente file singoli, intere cartelle o gruppi di
file selezionati. Alla fine di questo procedimento avremo i file sia nella cartella di
destinazione che nella cartella di origine.
L’operazione “taglia” può essere scelta al posto dell’operazione “copia”, con la
differenza sostanziale che quando andiamo nella cartella di destinazione e
scegliamo “incolla” i file vengono DEFINAMENTE ELIMINATI dalla cartella di
origine; è quindi uno spostamento di oggetti dalla cartella di origine a quella di
destinazione, non una copia.
Eliminare oggetti:
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Nel caso in cui sappiamo almeno il disco o la cartella in cui si trova il file che
cerchiamo, basta digitare il nome del file per intero (o parte di esso) nella
casella Cerca situata in alto a destra nella finestra Esplora risorse della cartella.
All’interno della cartella, verrà mostrato l’elenco dei file corrispondenti alla
ricerca.
Ci può capitare di dover trasferire dati da delle periferiche, dentro una nostra
cartella.
Prima di tutto dobbiamo collegare fisicamente la periferica.
Nel caso della chiavetta basta infilarla fisicamente in una porta usb del computer.
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Fatto questo, dobbiamo aprire esplora risorse, dove vedremo le nostre periferiche
indicate con una lettera diversa (nel nostro caso G:).
Doppio click sulla periferica di nostro interesse per far aprire la relativa finestra di
esplorazione.
Ora dobbiamo cercare il file da trasferire e quando lo abbiamo trovato clicchiamo
con il tasto destro sul file da copiare e scegliamo “copia”, apriamo poi la cartella
che deve ricevere il file (cartella di destinazione) e infine clicchiamo con il tasto
destro sullo sfondo della finestra e scegliamo “incolla”.
Nel caso in cui volessimo togliere il file dalla periferica di tipo usb e trasferirla in
un disco fisso, occorre scegliere la voce “taglia” al posto di “copia”.
Al termine dobbiamo sfilare la periferica dalla porta usb, ma prima di farlo è
meglio selezionare la periferica, premere il tasto destro del mouse per far apparire
il menu contestuale e scegliere la voce espelli.
Quando il computer ci indicherà che possiamo togliere la periferica, possiamo
sfilarla senza pericolo.
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Se non lo facciamo è possibile che la periferica (in genere la chiavetta) subisca dei
danni e perda in parte o tutti i dati.
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L’importante non è quale scelta venga fatta, l’importante è che il computer venga
sempre protetto da un antivirus.
Backup significa salvataggio e quindi fare un backup vuol appunto dire fare una
copia di sicurezza dei dati.
Il backup non si dovrebbe fare sui dischi presenti all’interno del nostro computer.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Per eseguire un backup con Cronologia File (il metodo più semplice adottato da
Windows), occorre fare sul pulsante Start che si trova in basso a sinistra (quello
con l’icona a forma di bandierina di Windows), poi sull’icona ⚙ presente nella
barra laterale di sinistra e, nella finestra che compare, selezionare le
voci Aggiornamento e sicurezza e Backup.
Di default cliccando su Backup con cronologia file salveremo solo i documenti
importanti. Ovvero quelli contenuti sul Desktop, nella cartella Utente, su
download, Musica, Immagini e Video. Comunque sia quest’operazione è
personalizzabile e si può aggiungere o escludere una cartella alla fase di backup.
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Elaborazione Testi
Una delle azioni che si compiono spesso con il computer (soprattutto in ambito
lavorativo) è quella di scrivere dei documenti o redigere lettere.
Il software per fare questo viene chiamato software per la videoscrittura o word
processor.
Negli ultimi anni i produttori di software si sono adeguati ad alcuni standard
universali.
Grazie a questo, possiamo, per il nostro corso, utilizzare un software valido, ma
open source.
Per comodità abbiamo scelto la suite LibreOffice.
Se vogliamo, possiamo
salvarlo nel formato nativo
del programma, oppure in un
formato diverso e quindi
renderlo compatibili ad altri
software.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Per salvarlo in
modo nativo
occorre scegliere
dal menu la voce
salva e indicare
il nome scelto.
Nel caso in cui
volessimo
salvarlo in altro
formato,
dobbiamo
scegliere la voce
salva con nome,
immettere il
nome e scegliere
nella parte
dedicata alla
scritta Salva come, il formato desiderato.
I più noti sono:
Odt (LibreOffice)
Doc e docx (Microsoft Word)
Pdf
Inserimento
Creiamo ora un testo che ci servirà per provare appunto l’inserimento, la modifica,
la cancellazione, il copia/taglia e l’incolla.
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Eliminazione
Per eliminare l’errore, posizioniamoci con il mouse proprio sopra la prima erre
della parola nostrro e poi premiamo il tasto canc.
Abbiamo cancellato la lettera erre e ora la nostra frase è corretta.
Modifica
Copia/taglia e incolla
Vogliamo scrivere una frase simile a capo e allora premiamo il tasto invio (enter)
per andare a capo, selezioniamo tutta o in parte la frase precedente e poi premiamo
contemporaneamente i tasti ctrl e il tasto “c”.
Ci posizioniamo all’inizio della riga sotto la frase appena scritta e digitiamo
contemporaneamente i tasti ctrl e il tasto “v”.
Magicamente la parte selezionata apparirà dove indicato.
Se al posto di ctrl “c” avessimo usato ctrl “z”, la parte selezionata sarebbe stata
cancellata dalla prima frase e copiata nella seconda.
Apertura di documenti
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Una volta identificato il documento basta premere due volte con il tasto sinistro del
mouse.
Stampa
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Si aprirà una nuova finestra dalla quale potremo modificare diversi parametri.
Molti documenti presentano una dicitura nella prima riga di ogni pagina e il
riferimento al numero della pagina e delle pagine totali al fondo del foglio.
Queste due parti si chiamano intestazione e piè di pagina.
In ogni word processor è possibile gestirle.
In writer della suite libreoffice, occorre posizionarsi con il mouse sulla voce
“inserisci” del menu contestuale, scorrere le voci con il mouse sino a “Intestazione
e piè di pagina”, scegliere ancora tra “intestazione” e “piè pagina” ed infine
premere il tasto sinistro sulla voce di interesse che ci mostra gli stili possibili (se
non ne abbiamo creati presenta solo lo stile predefinito).
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
A questo punto il cursore si posizionerà nell’area che abbiamo scelto e noi potremo
inserire una scritta o un oggetto scelto premendo l’icona “#” presente nella barra
degli strumenti.
Una volta terminato di scrivere, basterà premere due volte il tasto sinistro del
mouse in una zona esterna dall’area (ad esempio sotto la scritta “Intestazione).
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
I caratteri
Di seguito abbiamo diviso in tre parti la barra degli strumenti per evidenziare
meglio le icone interessate.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Lo stile, il tipo ed il colore del carattere e la dimensione possono essere scelti fra
quelli che sono elencati nella casella di riepilogo che appare cliccando sulle
freccette rivolte verso il basso.
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I Paragrafi
Alcuni strumenti per modificare il formato del paragrafo sono raccolti nel
gruppo Paragrafo della Barra multifunzione, nello specifico qui troviamo:
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I titoli (Stili)
Può capitare di volere aggiungere dei titoli o dei sottotitoli alle pagine che abbiamo
scritto.
Per far ciò dobbiamo solo cambiare lo stile del carattere tramite la finestrella a
scorrimento già indicata precedentemente e scegliere lo stile adatto, sino a quando
non lo cambiamo rimarrà quello attivo utilizzato dal software.
Tra gli stili proposti dal sistema, vi sono già i vari titoli da poter utilizzare.
I titoli sono anche importanti nel caso in cui si decida di far creare al software il
sommario in modo automatico, in quanto egli prenderà in considerazione solo
alcuni stili (Titoli appunto) e non altro.
La figura sottostante evidenzia l’utilizzo degli stili.
I colori
In ogni momento è possibile cambiare il colore del testo o dello sfondo del
documento.
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Le liste o elenchi
Il testo presentato negli elenchi, viene spostato a destra e tramite le apposite icone,
è possibile fare avvicinare il paragrafo al margine o farlo rientrare rispetto al testo.
Possiamo ordinare un elenco in ordine alfabetico sia dalla A alla Z che dalla Z alla
A con la funzione Ordina. Se scriviamo una sequenza di numeri o lettere possiamo
decidere di ordinarlo in modo decrescente.
Di seguito un esempio di elenco puntato e di un o numerato
Elenco puntato:
Albero
Fiore
Montagna
Elenco numerato:
1. Infilare vite A in Asse A
2. Infilare Bullone B in Asse A2
3. Infilare Vite A in Bullone B
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I disegni
Inoltre quando si sta lavorando con un oggetto di tipo disegno, la seconda riga del
menu contestuale cambia e ci mette a disposizione molte funzionalità utili quali il
cambio di colore, lo spessore della linea e altre.
Le immagini
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Inserimento immagine
Si aprirà una finestra nella quale si potrà navigare nella cartella dove risiede la foto
da inserire.
Trovata l’immagine da inserire, fare doppio clic sul corrispondente file.
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Con questo metodo può copiare anche le immagini che visualizzate attraverso
Internet (se non sono protette da copyright).
Nel caso in cui ci si accorga di aver scritto una parte di testo errato, magari anche
più volte, possiamo chiedere al software di trovarlo ed eventualmente di sostituirlo.
Facendo clic su Trova tutto, Writer selezionerà tutto il testo che corrisponde alla
ricerca. Una volta selezionato il testo, potete applicarvi un formato (ad esempio il
grassetto) o uno stile di carattere.
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Fai clic su Sostituisci per sostituire il testo evidenziato nel documento con il testo
nella casella di testo Sostituisci.
Fare clic su Trova successivo per passare al testo trovato successivo senza
sostituire la selezione corrente.
Facendo clic su Sostituisci tutto, Writer sostituirà tutto il testo che corrisponde alla
ricerca.
Creare le tabelle.
Tra gli oggetti più utili in un word processor ci sono le tabelle.
Grazie ad una tabella, è possibile esporre dati e informazioni in maniera
organizzata e ben strutturata.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Quando il cursore è posizionato all’interno della tabella viene attivata una scheda al
fondo della videata:
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Tipo
Scorrimento
Dalla questa scheda e possibile scegliere come far disporre il testo rispetto
all'immagine.
"Prima" per mantenere l'immagine a destra del testo;
“Dopo" per mantenere l'immagine a sinistra del testo;
"Ottimale" per mantenere il testo, tutto a sinistra o tutto a destra;
”Parallelo" per disporre il testo a destra e a sinistra dell'immagine;
"Attraverso" per sovrapporre l'immagine al testo e successivamente;
"Nello sfondo" per sovrapporre il testo all'immagine.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Per distanziare il testo dall'immagine e quindi mettere dello spazio tra la figura e il
testo scritto, occorre preme sui pulsanti di incremento "Sinistra", "Destra", "Alto",
"Basso".
Ritaglia
Nel caso in nell’immagine vi siano delle parti eccedenti che vogliamo eliminare, ci
viene in aiuto la scheda ritaglia.
Grazie ai pulsanti di incremento "Sinistra", "Destra", "Alto" e, "Basso", possiamo
tagliare l’immagine e vederne l'anteprima a destra nel riquadro.
Bordi
Se vogliamo dare un contorno alla nostra immagine, dobbiamo andare nella scheda
bordi.
Potremo cambiare lo "Stile", la "Larghezza" e il colore della linea.
Decidere se attivare tutti e quattro i bordi o solo alcuni e attivare le opzioni
"Ombre": "Posizione", "Distanza" e "Colore" (sempre dei bordi).
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Impostazioni di Stampa
Per gestire le impostazioni di stampa, occorre, dal menu contestuale, aprire la voce
“Formato” e successivamente la voce “pagina”.
Tramite questa finestra potremo cambiare sia il formato della pagina, sia
l’orientamento e i margini.
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Scheda Generale
Possiamo:
Indicare al sistema quale stampante vogliamo utilizzare ed eventualmente
modificarne le proprietà.
Indicare l’intervallo delle pagine da stampare (1; dalla 2 alla 12 …)
Stampare in ordine inverso
Indicare al sistema il numero di copie da stampare.
Possiamo:
Indicare cosa stampare e cosa nascondere
Se stampare a colori o in bianco e nero
Stampare le pagine vuote
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Se lo sai: Dimmelo Corso di Alfabetizzazione Informatica
Possiamo
Indicare quante pagine del documento stampare nel foglio
In quale ordine stamparle
Come gestire il fronte retro
Scheda Opzioni
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Fogli elettronici
Un foglio elettronico è un programma che permette di inserire dati, di calcolare
automaticamente i risultati, di ricalcolarli al variare dei parametri previsti…
Un foglio elettronico è dunque utile per calcoli numerici e matematici in generale,
Excel (della suite Office) è il foglio elettronico di riferimento in Windows, Calc
della suite LibreOffice è invece la versione open source più famosa.
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Apriamo LibreOffice Calc, scegliamo file dal menu contestuale e spostiamoci con
il mouse sulla voce nuovo.
Ora, scegliendo la voce
Foglio elettronico, il menu si
chiuderà e il sistema sarà
pronto per utilizzare un nuovo
foglio di calcolo.
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Proprio per questo ogni singola cella può essere formattata per accogliere un tipo di
dato particolare.
Ogni cella può essere formattata manualmente, ma Calc di LibreOffice, permette di
demandare al software, tramite la funzione formattazione condizionata o
condizionale, il tipo di formattazione della cella a seconda del dato che viene
immesso.
L’icona per attivare la funzione si trova nella barra degli strumenti.
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Nella cella a fianco digita il valore numerico di riferimento oltre al quale far
scattare la formattazione automatica.
Dal menu sottostante dobbiamo indicare al sistema quale tipo di formato dovranno
avere le celle che soddisfano la condizione sopra indicata.
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Quindi dal menu “Applica stile” scegliamo “Nuovo stile” e a questo punto ci
apparirà una finestra dalla quale si potranno modificare molte proprietà della cella
e del dato contenuto.
Chiamiamo lo stile con una parola che ci ricordi cosa vogliamo fare, ad esempio
“rosso” perché vogliamo che nelle celle in cui vi sia un numero maggiore di 100 il
dato sia colorato di rosso.
Premiamo il tag “Effetti carattere” e all’interno della finestra apriamo la lista dei
colori premendo la freccetta del menu a discesa “Colore carattere”.
Qui scegliamo il colore rosso e premiamo ok sino a chiudere tutte le finestre.
Da questo momento, tutte le volte che digiteremo un numero superiore a 100 nella
colonna che abbiamo formattato automaticamente, il carattere della cella diventerà
rosso.
Per selezionare una riga, cliccare sul numero di riga corrispondente; per selezionare
più righe, cliccare sull'intestazione della prima riga e trascinare il mouse fino
all'ultima.
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Per selezionare celle non adiacenti, selezionare sulla prima cella; tenendo premuto
il tasto Ctrl, selezionare la seconda cella.
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In un foglio di calcolo spesso devono essere compilate delle serie di numeri o date
incrementali; per evitare di scrivere tutti i numeri o le date è stato pensato uno
strumento di riempimento automatico che può copiare i dati di una serie o
compilare una serie di dati incrementali a scelta.
Ciò può essere realizzato in due modi:
utilizzando il quadratino di riempimento automatico che si trova
nell'angolo in basso a destra della cella selezionata e trascinandolo in basso
o a destra
scegliendo “Compila”, poi “alto/in basso/a destra/a sinistra/serie” dal menu
Modifica.
Usando il quadratino di riempimento automatico, la logica di funzionamento è la
seguente:
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se nella cella è presente un numero o una data, viene compilata una serie
incrementata di una unità (un giorno) per ciascuna cella
se nella cella è presente del testo, normalmente questo viene copiato tale e
quale, non potendo essere incrementato.
Per cancellare il contenuto di una cella si possono usare i tasti Canc (cancella il
contenuto senza chiedere conferma) o il tasto Backspace (cancella il contenuto
chiedendo conferma: in questo modo è possibile cancellare solo certi contenuti e
non altri, evitando per esempio di cancellare le formule o le note).
L’esempio più pratico è quello di una tabella che contiene il bilancio e quindi le
spese dell'anno corrente, dove verranno inseriti i dati relativi alla
data, descrizione della spesa e importo nelle colonne A, B, e C.
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Ordinamento semplice
Possiamo ordinare la tabella facilmente scegliendo qualsiasi colonna, ma noi
nell’esempio la ordineremo per data.
Ecco il risultato:
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Per eseguire questo tipo di ordinamento, dobbiamo selezionare una cella della
tabella e poi cliccare clicca sul comando "Ordina" situato nel pannello di controllo.
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Numeri
Data
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Occorre ricordare che sia le date che gli orari per il computer sono solo dei numeri
e quindi è fondamentale la formattazione per vederli nel modo consueto.
Le date sono conteggiate come numeri primi e il n.1 corrisponde al 1° gennaio
1900.
Valuta
Per ciò che riguarda la valuta, questa indica una moneta e quindi presenta il
simbolo della valuta, che può essere l'€, il $, la £ o altri ancora. Inoltre, come nel
caso dei numeri standard, è possibile definire quanti decimali utilizzare, se inserire
il puntino separatore delle migliaia e se evidenziare i numeri negativi in rosso.
Percentuali
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Nel caso in cui si faccia riferimento a celle che non contengano numeri, o si
facciano degli errori di sintassi, il sistema ci avverte con alcuni messaggi.
Di seguito i più significativi:
#DIV/0! Il divisore della formula è vuoto o uguale a zero
#NOME? Il programma non riconosce un testo digitato nella formula
#RIF! Il riferimento a una cella è errato
###### Il valore immesso nella cella è più largo della colonna
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Ciò permette di accedere alla finestra di dialogo Creazione guidata funzione che
permette, in pochi passaggi, di inserire la funzione desiderata.
selezionare la Categoria (per esempio Matematica)
selezionare la funzione (per esempio Somma)
proseguendo viene chiesto di indicare gli Argomenti, cioè l'intervallo di
celle su cui eseguire la funzione; nella casella di testo Numero 1 è possibile
indicare l'intervallo manualmente (per esempio C20:C33 significa tutte le
celle comprese tra la C20 e la C33 incluse), oppure cliccare sull'icona per
selezionare l'intervallo nel foglio di lavoro
è possibile indicare altri argomenti (fino a trenta)
concludere premendo il pulsante OK o il tasto Invio della tastiera.
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Gli errori eventualmente presenti nel foglio saranno evidenziati, in modo che
possano essere poi corretti.
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Ciò permette di accedere alla finestra di dialogo Modifica aree di stampa in cui è
possibile definire righe e/o colonne da ripetere.
Lo si può fare digitando il numero della riga o la lettera della colonna (precedute
dal segno $) direttamente nella relativa casella di testo, oppure cliccando sull'icona
che permette di definire la riga selezionandola nel foglio di lavoro. Fatto ciò, in
fase di stampa la riga o la colonna definita verrà stampata su ciascuna pagina.
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Impostazioni di Stampa
Per gestire le impostazioni di stampa, occorre, dal menu contestuale, aprire la voce
“Formato” e successivamente la voce “pagina”.
Tramite questa finestra potremo cambiare sia il formato della pagina, sia
l’orientamento e i margini.
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Scheda Generale
Possiamo:
Indicare al sistema quale stampante vogliamo utilizzare ed eventualmente
modificarne le proprietà.
Indicare l’intervallo delle pagine da stampare (1; dalla 2 alla 12 …)
Stampare in ordine inverso
Indicare al sistema il numero di copie da stampare.
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Possiamo:
Indicare quante pagine del documento stampare nel foglio
In quale ordine stamparle
Se disegnare un bordo intorno a ogni pagina
Scheda Opzioni
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Molti oggetti che non utilizziamo come computer, in realtà lo sono, ma hanno
come funzionalità primaria qualcosa di specifico, come ad esempio gli smartphone
“dovrebbero” essere dei telefoni “intelligenti”.
Vediamo di diversificare questi oggetti:
Computer puri
Personal Computer (PC)
Classico computer destinato a uso personale
Notebook o Laptop
computer trasportabili che possono entrare in una valigetta o essere
appoggiati sulle ginocchia
Notebook Convertibile
Particolare notebook nel quale lo schermo può essere tolto per diventare un
tablet
Netbook
Notebook da viaggio con dimensioni del video e di conseguenza di tutto
l’apparato molto piccole tra i 7 e i 12 pollici.
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Sappiamo bene che tutti gli smartphone, ipad, tablet iphone hanno uno store in cui
noi possiamo andare a scaricare le applicazioni che ci servono.
Bene queste non sono altro che il famoso software applicativo dei computer.
Per scrivere usiamo tasto virtuali o reali, ma ormai diversi computer hanno la
possibilità di usare il monitor come un touchscreen.
Così facendo non utilizzeremo più lo smartphone solo per i selfie, ma anche per
qualcosa di più utile.
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