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L'ascesa Al Potere Di Federico II

Il documento analizza l'ascesa e il declino del Regno di Sicilia e dell'Impero bizantino, evidenziando la centralizzazione del potere sotto Federico II e le sue politiche culturali, nonché le conseguenze delle guerre e delle crisi economiche nel Medioevo. Si discute anche delle conquiste mongole e delle interazioni commerciali tra Oriente e Occidente, con un focus sulla crisi demografica e le reazioni sociali alla peste nera. Infine, vengono esplorate le rivolte popolari e le trasformazioni economiche che seguirono questi eventi.

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L'ascesa Al Potere Di Federico II

Il documento analizza l'ascesa e il declino del Regno di Sicilia e dell'Impero bizantino, evidenziando la centralizzazione del potere sotto Federico II e le sue politiche culturali, nonché le conseguenze delle guerre e delle crisi economiche nel Medioevo. Si discute anche delle conquiste mongole e delle interazioni commerciali tra Oriente e Occidente, con un focus sulla crisi demografica e le reazioni sociali alla peste nera. Infine, vengono esplorate le rivolte popolari e le trasformazioni economiche che seguirono questi eventi.

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Il regno di Sicilia è l’impero

L’ascesa al potere di Federico II


• Frammentazione del Sacro Romano Impero
• In Germania: potere dell’imperatore debole, feudi autonomi.
• In Italia: comuni indipendenti grazie alla Pace di Costanza
(1183).
• Unificazione del Sud Italia
• Enrico VI di Svevia sposa Costanza d’Altavilla → conquista del
Regno di Sicilia (1194).
• Morte di Enrico VI (1197) → Federico II (4 anni) sotto tutela di
Innocenzo III.
• 1208: Federico incoronato re di Sicilia.
• 1214: sconfitta di Ottone IV a Bouvines → Federico diventa re di
Germania.
• 1220: Federico II incoronato imperatore.

L’affermazione della monarchia nel Regno di Sicilia


• Centralizzazione dello Stato
• Demolizione castelli feudali e controllo sui comuni.
• Suddivisione del regno in circoscrizioni amministrative.
• Unificazione sistema fiscale.
• Esercito mercenario al posto di quello feudale.
• Costituzioni di Melfi (1231)
• Riorganizzazione giuridica basata sul diritto romano.
• Il re unico legislatore.
• Clero esentato da tasse e giustizia regia.

La politica culturale di Federico II


• Università di Napoli (1224) → formare funzionari amministrativi.
• Scuola siciliana → poesia in volgare siciliano per competere con la
letteratura europea.

Lo scontro con i Comuni e il Papato


• Germania: concessione di autonomia ai feudatari in cambio di
fedeltà.
• Italia centro-settentrionale
• 1237: vittoria su Lega Lombarda a Cortenuova.
• 1239: scomunica da Gregorio IX.
• 1250: morte di Federico II → fallimento progetto imperiale.
l conflitto tra Guelfi e Ghibellini in Italia
• Manfredi (1254-1266)
• Figlio illegittimo di Federico II.
• 1260: vittoria a Montaperti contro Firenze (Guelfi).
• 1266: sconfitto e ucciso a Benevento da Carlo d’Angiò.
• Corradino (1268)
• Ultimo Svevo → sconfitto a Tagliacozzo e giustiziato da Carlo
d’Angiò.

La divisione del Regno di Sicilia


• Vespri Siciliani (1282) → rivolta contro gli Angioini.
• Aragonesi vs. Angioini
• Pietro III d’Aragona prende il controllo della Sicilia.
• 1302: Pace di Caltabellotta →
• Sicilia a Federico III d’Aragona (Re di Trinacria).
• Napoli agli Angioini.
• XV secolo: Sicilia annessa all’Aragona.

La dominazione angioina nel Regno di Napoli


• Potere dei feudatari (baroni) ancora forte.
• Economia in mano a banchieri e mercanti stranieri.
• Napoli centro culturale sotto Roberto I d’Angiò (1309-1343):
• Ospita Petrarca e Boccaccio.
• Dopo la sua morte → crisi economica e conflitti dinastici.

Il declino dell’Impero bizantino

L’Impero agli inizi del Basso Medioevo


• Massima espansione (XI secolo): territori su tre continenti
(Anatolia, Grecia, Balcani, Italia meridionale, coste del Medio Oriente ed
Egitto).
• Governo centralizzato: autorità dell’imperatore e burocrazia
efficiente.
• Cesaropapismo: l’imperatore è anche autorità religiosa
(diversamente dall’Occidente).
• Economia fiorente: commercio (Costantinopoli snodo tra Europa e
Oriente), prodotti di lusso e pellegrinaggi.

Fattori di debolezza interna


• Contrasti sociali:
• Funzionari dello Stato vs. aristocrazia militare.
• Lotte per il trono (successione non ereditaria).
• Eterogeneità dell’Impero: difficoltà di difesa e controllo (territori
lontani e discontinui).

L’offensiva turca e il ridimensionamento territoriale


• Turchi selgiuchidi (XI sec.):
• Controllano le vie commerciali tra Asia e Mediterraneo.
• 1071, battaglia di Manzikert → perdita dell’Anatolia (risorsa
strategica per agricoltura, soldati e tasse).
• Normanni in Italia meridionale:
• Conquistano Puglia e Calabria (metà XI secolo).

Una crisi irreversibile


• 1204, Quarta Crociata:
• Crociati conquistano e saccheggiano Costantinopoli → nasce
l’Impero latino d’Oriente.
• 1261, riconquista bizantina:
• Con l’aiuto di Genova (per contrastare Venezia).
• Progressivo declino:
• Territori ridotti a Costantinopoli e Bosforo.
• Debolezza militare e nuove minacce (turchi, serbi, bulgari).
• Venezia e Genova dominano il commercio, indebolendo l’economia
bizantina.

Il grande Impero mongolo in Asia

Le conquiste di Gengis Khan


• Origine dei mongoli:
• Popolazione nomade della steppa siberiana (lago Bajkal).
• Economia basata sulla pastorizia.
• Società tribale guidata da un khan.
• Gengis Khan (Temujin, 1206):
• Unifica le tribù mongole.
• Forma un esercito disciplinato e potente.
• Conquista un impero vastissimo in pochi decenni.
• Principali conquiste:
• 1215: conquista di Pechino.
• Espansione in Asia centrale fino al mar Caspio.
• Organizzazione di un sistema di comunicazione postale.

L’evoluzione dell’Impero mongolo


• Dopo la morte di Gengis Khan (1227):
• Figlio Ogodei (fino al 1241) continua le conquiste.
• Invasioni in Europa: Polonia, Ungheria, Bulgaria.
• Espansione in Medio Oriente → sconfitta dai Mamelucchi.
• 1271, Kubilai Khan → fonda la dinastia Yuan in Cina.
• Suddivisione dell’impero (dopo Kubilai):
• Impero del Gran Khan (Cina).
• Khanato dell’Orda d’Oro (Russia).
• Khanato degli Ilkhan (Iran, Afghanistan, Pakistan).
• Khanato di Chagatai (Asia centrale).

La “Pace Mongolica”
• Ripresa dei contatti tra Oriente e Occidente:
• Fino al XIII sec. conoscenze limitate sull’Asia.
• Conquista mongola riapre i traffici commerciali.
• Via della seta:
• Maggiore sicurezza per commercianti e viaggiatori.
• Espansione degli scambi di merci (seta, spezie).
• Pax Mongolica:
• Periodo di stabilità e prosperità economica.

Marco Polo e i viaggi nel lontano Oriente


• Esploratori europei in Asia:
• Giovanni da Pian del Carpine (1245) → missione diplomatica
presso il Gran Khan.
• Scrive la Storia dei Mongoli.
• Marco Polo (1254-1324):
• Viaggio in Cina (1272-1295), ospite di Kubilai Khan.
• Viaggia e conosce costumi, lingue e usanze locali.
• Il Milione → descrive l’Asia, influenzando le conoscenze europee.

L’Europa nord-orientale e la Russia

La regione del Baltico: Hansa e monarchie scandinave


• Baltico = crocevia commerciale
• XIII secolo: nasce la Lega Anseatica (Hansa), associazione di città
mercantili (Amburgo, Lubecca, Danzica, Riga)
• 1397: Unione di Kalmar (Danimarca, Svezia, Norvegia) → dissolta
nel 1523 (Svezia indipendente con Gustavo I)

I Cavalieri Teutonici in Europa orientale


• Missione: germanizzare e cristianizzare le regioni baltiche
• Formazione di uno Stato tra Germania e Estonia
• 1410: Sconfitta nella battaglia di Tannenberg contro polacchi e
lituani → declino

La nascita del Regno Polacco-Lituano


• 1386: Unione Polonia-Lituania con matrimonio tra Ladislao II
Jagellone ed Edvige d’Angiò
• Dinastia Jagellone (1386-1572) → espansione e potere
• Nobiltà mantiene forte autonomia → re eletto da assemblea
nobiliare

Le origini dello Stato russo


• Popolazioni slave e mercanti variaghi → nascita del Principato di
Kiev (IX secolo)
• Cristianesimo ortodosso introdotto dall’Impero bizantino

La dominazione mongola
• 1237-1241: Conquista mongola → Khanato dell’Orda d’Oro
• Kiev distrutta, Russia meridionale sotto dominio mongolo
• Mosca emerge come centro di resistenza → fine del dominio
mongolo nel Trecento

La crisi economica, la peste e il crollo demografico

La debolezza del sistema economico medievale


• Periodo di espansione (XI-XIII secolo): aumento della popolazione,
produzione agricola, rinascita delle città, sviluppo dei commerci.
• Fine XIII - inizio XIV secolo: inizio della “crisi del Trecento”.
• Cause principali:
• Squilibrio tra popolazione e risorse: risorse alimentari scarse
rispetto alla crescita demografica.
• Insufficienza agricola per le città e campagne.
• Esaurimento delle terre coltivabili: terre poco fertili, mancanza
di innovazioni agricole.

Le carestie e il loro impatto sulla popolazione


• Cambiamenti climatici: forti piogge e calo delle temperature.
• 1315-1317: cattivi raccolti e carestie prolungate.
• Aumento dei prezzi dei cereali → fame diffusa.
• Le classi più povere, indebolite dalla denutrizione,
particolarmente vulnerabili.
• Esodo rurale: contadini migrano verso le città in cerca di
sopravvivenza.
• Spopolamento di regioni, come il sud Italia.

La “Peste Nera”, un’epidemia giunta da Oriente


• Origine: Asia centrale, propagata attraverso la via carovaniera e
Crimea.
• Trasmissione tramite pulci di topi, scoperta del batterio
Yersinia pestis nel XIX secolo.
• Sintomi:
• Bubboni dolorosi, febbre alta, nausea, macchie scure sulla
pelle (da qui il nome “peste nera”).
• Forme letali: bubbonica, setticemica e polmonare.
• Diffusione: da Crimea a porti mediterranei (Messina, Pisa, Genova,
Marsiglia).
• 1348-1350: peste dilaga in tutta Europa.

Il crollo demografico europeo


• Impatti della peste:
• Crollo della popolazione: circa un terzo degli europei deceduti
tra il 1348-1350.
• Tasso di mortalità più alto in Italia settentrionale e Parigi (più
urbanizzate).
• Le classi popolari furono maggiormente colpite a causa di
denutrizione e malattie preesistenti.
• Le classi agiate riuscirono a sfuggire, rifugiandosi in
campagna.
• Deficit demografico prolungato: effetti anche dalle guerre del XIV e
XV secolo.

Le reazioni istituzionali e popolari alla peste


• Misure di emergenza: quarantene per limitare la diffusione.
• Panico e comportamenti antisociali: paura che alterava i legami
familiari e sociali.
• Interpretazioni popolari:
• La peste vista come punizione divina per i peccati.
La peste e le persecuzioni contro gli ebrei
• Scapegoat ebraici: in periodi di crisi, le società cercano colpevoli da punire.
• Teoria del complotto ebraico: accuse contro gli ebrei di avvelenare i pozzi e
diffondere il morbo.
• Queste accuse portarono a massacri e distruzioni di sinagoghe,
specialmente in Germania meridionale, Catalogna e Provenza.

Gli effetti positivi della crisi

La riorganizzazione economica e produttiva


• Carestie, pestilenze e guerre: eventi traumatici che, a lungo
termine, portarono a trasformazioni economiche.
• Settore agricolo:
• Riduzione della popolazione e calo della domanda di cereali.
• Abbandono di terre meno fertili e aumento delle colture
redditizie (lino, gelso, cotone, canapa, luppolo).
• Aumento dei salari per i braccianti a causa della mancanza di
manodopera.
• Inizialmente, molti proprietari terrieri affittano terre
(mezzadria).
• Diminuzione della cerealicoltura nell’Italia meridionale e in
altre regioni (aumento della pastorizia).
• Maggiore potere d’acquisto per i sopravvissuti, che stimola la
domanda di tessuti economici (lana, canapa, lino).

Le trasformazioni nel commercio e nella finanza


• Commercio e finanza:
• Mercanti e banchieri italiani rispondono efficacemente alla
crisi.
• Introduzione della partita doppia e formazione di compagnie di
mercanti.
• Crisi finanziaria 1343-1346 con il fallimento di banche
importanti (Bardi, Peruzzi).
• Riorganizzazione del sistema bancario con filiali autonome per
limitare i danni.

Il malcontento sociale e le rivolte popolari

Le rivendicazioni dei ribelli


• Cause delle rivolte:
• Cambiamenti nel mondo agricolo e artigianale a causa di
carestie, guerre e pestilenze.
• Rivendicazioni politiche, non solo economiche.
• Proteste contro i privilegi dell’aristocrazia terriera, nuove
tasse e condizioni di lavoro.

La Jacquerie in Francia (1358)


• Motivi della rivolta:
• Devastazioni dovute alla Guerra dei cent’anni.
• Eccessiva fiscalità per sostenere le spese belliche.
• Malcontento contro l’aristocrazia terriera e i contratti di
mezzadria.
• Sviluppo:
• Supporto della borghesia di Parigi, che chiedeva un maggiore
peso politico negli Stati generali.
• I contadini assaltarono castelli e bruciarono documenti di
servitù.
• Rivolta repressa nel giugno 1358 con migliaia di vittime (tra cui
Etienne Marcel).

Le insurrezioni in Inghilterra (1381)


• Cause:
• Inasprimento della Poll tax (imposta sui sudditi maschi).
• Opposizione della borghesia, dei lavoratori urbani e dei
contadini già oppressi dai privilegi nobiliari.
• Rivendicazioni di abolizione della servitù, riduzione dei canoni
d’affitto e comunismo dei beni.
• Sviluppo:
• Insurrezione che raggiunge Londra e coinvolge i ceti popolari.
• Reazione del re Riccardo II che inizialmente cedeva, ma poi
reprime con violenza (esecuzione di John Ball).

La crisi dell’Impero e della Chiesa

La debolezza dell’autorità imperiale


• Instabilità post-Federico II:
• Periodo di “grande interregno” (1250-1273) in Germania.
• Eletto Rodolfo I d’Asburgo nel 1273, ma non si occupa
dell’Italia.
• Tentativo di Enrico VII di Lussemburgo di restaurare l’Impero,
fallito per opposizione papale.

La germanizzazione dell’Impero
• Ludovico il Bavaro:
• Tenta di riaffermare i diritti imperiali in Italia nel 1323, ma
viene sconfitto dal papa.
• Carlo IV di Lussemburgo (1346-1378):
• Introduce la Bolla d’oro nel 1356, creando una federazione di
principati tedeschi.
• Il potere imperiale diventa nominale.

Il papato durante la cattività avignonese


• Cattività avignonese (1309-1377):
• Papa Clemente V trasferisce la sede papale ad Avignone per
evitare l’influenza delle famiglie romane.
• Il papato diventa subordinato ai sovrani francesi.
• Roma è controllata da poteri signorili locali e lotte tra fazioni
aristocratiche.

La vicenda di Cola di Rienzo


• Cola di Rienzo:
• Guida una ribellione popolare nel 1347 per creare un governo
repubblicano.
• Fallimento a causa della sua politica dispotica e
dell’opposizione papale.
• Fuga e morte di Cola nel 1354.

Lo scisma d’Occidente
• Scisma:
• Alla morte di Gregorio XI, elezione di due papi (Urbano VI e
Clemente VII).
• Divisione della Chiesa in due fazioni, con la Francia che
sosteneva Clemente VII.

Spero che questo schema ti sia utile! Se hai bisogno di ulteriori


chiarimenti o aggiustamenti, fammelo sapere.• L’intensificazione
delle pratiche religiose e culti a santi taumaturghi (es. san Rocco).
• Movimenti di penitenti come i “flagellanti” per ottenere il
perdono divino.
• Antigiudaismo: accuse infondate contro gli ebrei di aver
diffuso la peste, portando a violente persecuzioni.

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