Settimanale Data 22-03-2020
ALIAS
DOMENICA Pagina
Foglio
1+5
1/3
CESARE CASES
Germanista, saggista,
polemista: 100 anni
MANICA E DE MELIS
Un saggista.
traironia
e dialettica. campo della militanza e,in que-
sto campo,sta il dialogo col vici-
letterario sta dentro il corso del-
le cose e non conduce vita a sé.
stantanea di un'epoca,e reca la
data 1963, il famoso momento
di RAFFAELE MANICA
no, con qualcuno con cui c'è Una persuasione profonda dí sprovincializzazione della
castigatore razionali- qualcosa da condividere, base quanto venata di scetticismo. cultura italiana. Il giovane criti-
sta di costumilettera- essenziale per la polemica:si li- Gran parte dei suoi saggi è or- co,chissà perché,fonde i nomi
ti e non letterari, Ce- tiga infatti solo con gli [Link]- clinata in tre libri einaudiani, di Arbasino e Citati. Comun-
sare Cases(24 marzo le dialogo è politico nell'acce- ovviamente fuori commercio: que: l'editore è preoccupato,
1920-27 luglio 2005) zione più ampia:riguarda l'igie- Il testimone secondario. Saggi e in- perché un paio di anni addietro
ha il pregio vero di ne sociale, rispetto alla quale il terventi sulla cultura dei Novecen- Abrasati ha lanciato un altro ca-
aver scritto solo l'es- fatto letterario è un modo spe- to, 1985, che accoglie anche so,»quasi un Landolfi di quell'e-
senziale. La sua pre- ciale di affrontare i fatti civili. una buona parte del preceden- tà ellenistica che resta a noi co-
senza nelle patrie lettere, come Un'altra conseguenza: a parte te(1963)Saggi e note dí letteratu- sì vicina», Nonno di Panopoli.
suona un titolo toccato dall'iro- forse la diversa densità del cari- ra tedesca(compreso un ragiona- Così per Roscellino si avvia la
nia - l'arma che gli era conge- co dottrinale, non si riscontra mento pieno di limitazioni e di gara a chi lo stamperà per pri-
niale -,è affidata a pagine fihra- in Cases un'impostazione varia- brillanti intuizioni dedicato a mo in una bella versione con
te ogni volta dalla domanda,im- ta tra saggi per rivista e articoli Leo Spitzer);le straordinarie in- lunga introduzione: la spunta
plicita ma riscontrabile, sulla per quotidiani o settimanali. cursioni nella letteratura italia- l'editore Bustocchi su Perni-
effettiva necessità di quanto an- Per questo anche, come i mi- na consegnate a Patrie lettere gotti e diecimila copie vanno
dava a fermarsi sul foglio da in- gliori saggisti, alla maniera che nel 1987 raddoppia di mole via come il pane. Ecco, il rac-
viare a stampa. Da qui la chia- dell'amato De Sanctis è stato una prima edizione presso Li- conto è lieve; e sodo è il pensa-
rezza di stile acuta e asciutta, riottoso alla torma monografi- viana nel 1975;Il boom di Roscelli- mento su come si costruisce
collimante con una lucidità di ca,preferendo lasciar stratifica- no. Satire e polemiche, 1990, che un caso editoriale, anzi un'in-
giudizio tale che lascia al letto- re interventi su interventi, in reca in testa l'opuscolo (1958) tera collezione di casi editoria-
re un esercizio di pensiero da tempi diversi, su uno stesso og- Marxismo e neopositivismo. [Link] di Cases è questo; per
svolgere-il più spesso-in dissi- getto: come è il caso di Mann e Cominciamo da qui. Chi è Ro- averne conferma non c'è che
dio, per la raclicalità della pro- soprattutto di Goethe e del Fau- scellino? «Quali tesori nascosti da andare poche pagine più in
posta,ammessa anche come fa- st (tutti gli scritti sul capolavo- là, alla polemica contro i logo-
contiene la Patrologia ciel Mi-
ziosa. Cases è stato un saggi- ro, che sono anche un dialogo gne!(...) tra tutti i teologi e i filo- tecnocrati di Il poeta e lafiglia del
sta-polemista che ha visto il dia- con Porcini,tra gli interlocutori sofi medievali il più ameno, il macellaio: come prendono for-
logo come necessario; le idee principali di Cases, sono ora più scintillante, il più attuale è ma, che cosa significano, che
121986
dovevano articolarsi in discus- pubblicati da Quodlibet:Labora- Roscellino di Compiègne»: così risvolti politici hanno le mode
sione, altrimenti non valeva la torio Faust, a cura di Roberto Ve- scrive il giovane critico Abrasa- critiche e i conformismi;o a Im-
pena scrivere.. nuti e Michele Sisto). Un intel- ti, d'accordo con Cyrus Wilson, parare dal nemico, circa «il peri-
Germanista per settore disci- lettuale (va proprio usato que- «il critico finissimo che gli edito- colo che l'enorme aumento
plinare, di Cases neanche i tito- sto termine orinai in disuso) ri italiani non vogliono tradur- della produzione dei mass ine-
li «scientifici» possono dirsi ac- che ha declinato il proprio gin-, re, preferendogli i più oppiacei dia cancelli ogni possibilità di
cademici: ogni suo scritto è nel dizio politico a partire dalla let- epigoni di Marx e di Croce»..E l'i- scelta e quindi di critica».
teratura, persuaso che un fatto
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Quodlibet
Settimanale Data 22-03-2020
AL IAS
DOMENICA Pagina
Foglio
1+5
2/3
Allo stesso tocco si devono in iniziale di II testimone secondario, posita i dell'utopia»), Brecht, vale, si crede, non solo per Ca-
Patrie lettere pagine dense di am- intitolata Io e gli altri(due degli Hans Mayer (»era un ebreo di ses. Dopo aver raccontato co-
mirate riserve su Gadda(Un inge- altri sono Ernesto De Martino e Colonia,quindi in qualche mo- me il filosofo ungherese, sco-
gnere de letteratura): «il Pasticciac.- Raniero Panieri), dove spicca do obbligato a dir battute, di perto per il tramite di Lucien
rio: veramente il capolavoro del la stupenda memoria Che cosa mediocre statura, ma di enor-
Goldmann durante gli anni
secolo o del millennio se fosse fai in giro?, uscita nel 1978 in un me coscienza di se stesso: appli-
svizzeri, anche nel suo secon-
possibile scrivere un capolavo- numero speciale del «Ponte» de- cava l'aggettivogross a qualsiasi
dicato al quarantesimo anni- cosa avesse scritto»), Adorno, do periodo gli sembrava un si-
ro negando la nazione che l'ha
versario delle leggi razziali, poi Ladislao Mittner(«le sue caratte- stema rassicurante per un asi-
prodotto»: ma raramente, poi,
riproposta a puntate nell'esta- ristiche principali: l'enorme stematico,ovvero »il pensato-
siè avuta un'indagine così capa-
ce di leggerei sostrati di Gadda, te 1982 dal manifesto(e ora in un estensione della sua cultura e re che meglio permetteva di
l'antropologia messa in scena volumetto degli «Asini» con in- la scarsa attendibilità della sua crearsi un'ideologia omoge-
nel gran libro, i conflitti di una troduzione di Luca Baranelli); e memoria»: questa seconda ca- nea, sistematica, che non ur-
nazione [Link] sono si tratta delle Confessioni di un ot- ratteristica comportava una se- tasse contro le colonne d'Er-
le Opinionisu Metello e il neoreali- tuagenario, pubblicato nel 2000 rie di errori nei riassunti delle cole dello stalinismo,che cer-
smo, capitolo essenziale di una ma da leggere nella seconda edi- opere nella grande Storia della casse dentro queste colonne
delle più famose(e forse fumo- zione del 2003 (Donzelli), con letteratura tedesca: «così accad- di ottenere il massimo», Ca-
se) polemiche del secondo do- l'aggiunta dell'impagabile se- de che un'opera fondamentale ses aggiunge: «la questione del
poguerra; ma irrinunciabili so- zione Fari, dove si rammentano della storiografia letteraria te- ruolo dell'intellettuale direi
no le pagine su Primo Levi e, gli incontri ideali e reali con au- desca non fosse tradotta in te- che è decisiva nella scelta sia
per altro verso, la stroncatura tori variamente dì riferimento: desco. Né i tedeschi sapranno del primo che ciel secondo Lu-
dei laudatori di Mario Soldati,ll il ritratto dell'abate Galiani,col mai che cosa si sono persi»). kács. Se uno legge Lukács, co-
baricentro nel sedere, memorabile epilogo su alcuni Lukács è stato il filo che ha scientemente o incosciente-
Non piccolo rilievo tra gli suoi interpreti: «gli storici non segnato gli spostamenti e le mente finisce per ritenere che
scritti di Cases va assegnato ai capiscono nulla di letteratura»; persuasioni di Cases. Ne dan- gli intellettuali sono gente im-
capitoli autobiografici: una re- Karl Kraus,il maestro di tutta la no conto le «vicende di un'in-
vita, l'antigiornalista; Lukács portantissima, il che lusinga
te di rapporti, di scelte di vita, terpretazione» - così il sottoti- sempre gli intellettuali mede-
di schieramenti viene tratteg- (la lettura di Storia e coscienza di
tolo-ripercorse nei saggi di Su simi»; col corollario che recita:
giata con umorismo e con la sag- classe »fu per me come cacio sui
Lukács (Einaudi 1985), ma non «il guaio dell'intellettuale è
gezza corrosiva del vegliardo, maccheroni, poiché sovrappo-
neva il marxismo all'idealismo è solo una battuta quella che si che trova interessante solo il
con attenzione alle singole per- legge in La perdita della totalità.
sonalità: si tratta della sezione e faceva degli intellettuali i de- suo simile» (Levi ripensa l'assur-
(nel. Testimone secondario) e che do, in Patrie lettere),
II 24 marzo 1920 nasceva a Milano
il centenario
delgermanista
ES Cesare [Link] e docente
di Letteratura tedesca,è stato anche
un critico militante acuto e un polemista
radicale,che credeva nella discussione
121986
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Quodlibet
Settimanale Data 22-03-2020
AL IAS
DOMENICA Pagina
Foglio
1+5
3/3
Hans Hartung, T-1955-9,1955,collezione privata; in roto Cesare Cannn(192D-2005)
La chiarezza dello stile, asciutto, collimava con la lucidità
121986
delgiudizio. Tra i suoi libri: «Il testimone secondario» e «Patrie
lettere» (Einaudi). Quodlibet ha raccolto gli scritti sul «Faust»
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Quodlibet