SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 1 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
Il presente documento è di proprietà intellettuale della società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A. ; ogni riproduzione o divulgazione dello stesso dovrà avvenire con la preventiva
autorizzazione della suddetta società la quale tutelerà i propri diritti in sede civile e penale a termini di legge.
This document is intellectual property of ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A. ; reproduction or distribution of its contents in any way or by any means whatsoever is subject to the prior
approval of the above mentioned company which will safeguard its rights under the civil and penal codes.
INDICE
1. Scopo
2. Caratteristiche tecnico-costruttive
2.1 Caratteristiche del legname
2.2 Flange
2.3 Tamburo
2.4 Chiodatura
2.5 Tiranti
2.6 Rosette coppate
2.7 Fori per il dispositivo di trascinamento (menabrida)
2.8 Fori passacavo / chiocciola
2.9 Bussola in ferro
2.10 Prescrizioni dimensionali
2.11 Dogatura
3. Marcatura delle bobine
4. Collaudo delle bobine
[Link]
Revisione Natura della modifica
0 Prima emissione
Emissione Collaborazioni e verifiche Approvazione
Ente DIS-TER-UCR DIS-TER-UCR DIS-QSA DIS-SVR-AML DIS-TER-UCR
Firmato V. Spinelli R. Emma F. Di Gennaro M. Castaldo A. Cammarota
1
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 2 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
1 Scopo
Il presente documento ha lo scopo di definire le caratteristiche tecnico-costruttive delle
bobine in legno per l’imballo di cavi elettrici, cavi ottici e conduttori per le linee elettriche di
media e bassa tensione nonché i controlli da eseguire in sede di collaudo.
E’ necessario che le bobine di legno siano realizzate nel rispetto di quanto stabilito nella
direttiva 2000/29/CE e successive modifiche “Misure di protezione contro l’introduzione
nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione
nella comunità” risultino conformi alla nota ISPM 15 del 18/03/2002 e s.m.i..
Le bobine non totalmente conformi alle prescrizioni riportate nel presente documento non
saranno accettate.
2 Caratteristiche tecnico-costruttive
Di seguito sono riportate le caratteristiche tecnico-costruttive delle bobine in legno da fornire
ad Enel. Si sottolinea che tali bobine non dovranno presentare elementi sporgenti sulle flange.
In funzione della natura intrinseca del legname sono ammesse le tolleranze alle dimensioni
standard riportate nella tabella allegata.
2.1 Caratteristiche del legname
Le bobine dovranno essere costruite con legname di abete e/o pino e/o larice essiccato al 20%
(secondo le Norme Uni 8829,Uni 8939, Uni 9091) di buona qualità mercantile, di essenza di
abete (rosso / bianco) qualità iii, iv e v secondo la norma UNI EN 1611-1 : 2004 .
Il tasso di umidità del legname non dovrà essere superiore al 20% ed il peso specifico a 550
kg/m3.
Limitatamente ai casi previsti nei successivi paragrafi 2.2 e 2.3, è tollerato l’impiego di
legname di pino silvestre e di larice, purchè abbia le caratteristiche sopra riportate ad
eccezione del peso specifico che potrà raggiungere, ma non superare, 600 kg/m3.
Non è ammesso alcun tipo di verniciatura o impregnazione del legname impiegato.
Inoltre il legname utilizzato deve essere esente da insetti/larve, oltre che nodi cadenti e nodi
“a Baffo”, secondo la Norma Uni 12246.. Sono ammessi nodi sani ed aderenti con diametro
non maggiore di 30mm. In particolare i nodi collegati (a chiave o a baffo), di tipo sano ed
aderente, non sono ammesse per le tavole del tamburo, mentre sono ammesse per le tavole
delle flange in numero massimo di 2 per ogni flangia.
2.2 Flange
Le flange dovranno essere costruite con legno di abete (rosso / bianco) e/o pino e/o larice
qualità iii, iv e v secondo la norma UNI EN 1611-1 : 2004; per le bobine 06÷10 è ammesso
l’impiego del pino silvestre e del larice, mentre per le bobine 12÷28 l’eventuale impiego del
pino silvestre e del larice è ammesso solo all’interno delle flange e comunque nella misura
massima del 20%.
Le superfici interne ed esterne delle flange dovranno essere piallate o levigate;tuttavia tali
lavorazioni potranno essere evitate qualora venga utilizzato tavolame avente superficie “a
vista” liscia o venga utilizzato legname tagliato con attrezzo multilame.
2
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 3 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
2.3 Tamburo
Le doghe del tamburo, e le eventuali contro flange di sostegno al tamburo stesso, dovranno
essere allestite utilizzando legname di abete, pino silvestre o larice.
Le doghe del tamburo dovranno essere sagomate, lisciate ed arrotondate agli spigoli.
Non sono ammessi gradini o sconnessioni tra doghe adiacenti.
Laddove sono previste controflange di sostegno al tamburo, queste dovranno essere applicate
in modo che vi sia continuità tra loro superficie esterna e la base della sede del tamburo
incavata nella flangia.
2.4 Chiodatura
La chiodatura delle tavole che costituiscono la flangia dovrà essere eseguita in modo tale da
far rientrare la testa del chiodo all’interno delle tavole costituenti la semiflangia interna;
inoltre la punta del chiodo dovrà essere opportunamente ribadita dall’esterno.
La chiodatura dovrà avvenire con chiodi metallici, realizzati da vergella certificata e
collaudata secondo la Norma UNI EN ISO 16120-2: 2011, opportunamente dimensionati
secondo gli spessori da giuntare.I chiodi dovranno essere distribuiti con regolarità lungo le
rispettive circonferenze di chiodatura, come indicato nel disegno d’assieme, garantendo la
presenza di almeno due chiodi contigui per ogni tavola.
2.5 Tiranti
Il prescritto numero di tiranti dovrà essere uniformemente distribuito sulla relativa
circonferenza di applicazione (tabella allegata) ed in particolare:
per le bobine a 3 tiranti, almeno uno dovrà trovarsi alla mezzeria della tavola centrale
esterna;
per le bobine a 4 tiranti, due tiranti dovranno trovarsi alla mezzeria della tavola centrale
esterna.
Laddove gli estremi dei tiranti sporgano dal filo esterno flangia dovranno essere ricoperti con
cappucci di protezione in materiale plastico o gomma applicati per avvitamento.
2.6 Rosette coppate
I tiranti dovranno essere serrati sulle superfici esterne delle due flange mediante dadi e rosette
coppate, così da ridurre al minimo la sporgenza delle flange.
Per evitare l’allentamento dei dadi, attorno al foro centrale della rosetta dovranno essere
disposti su una circonferenza 6 rilievi puntiformi equidistanti, di altezza tale da interferire
sicuramente con gli spigoli dei dadi stessi o un sistema equivalente.
La sede della rosetta sulla flangia dovrà essere sagomata in modo da copiare perfettamente la
superficie della rosetta a contatto con la flangia stessa, non dovranno essere presenti spazi o
vacuoli.
Nella tabella allegata sono definiti diametro e spessore delle rosette. .
I tiranti e i dadi relativi dovranno essere contenuti all’interno della rosetta coppata senza
alcuna sporgenza dalla stessa. In caso di sporgenze fino al limite di 1 cm dalla flangia, a
3
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 4 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
seguito di ricondizionamento della bobina, alle estremità dei tiranti dovranno essere previsti
dei cappucci di protezione in materiale plastico o gomma, applicati per avvitamento,.
2.7 Fori per il dispositivo di trascinamento (menabrida)
I fori menabrida posti ad una distanza dall’asse bobina inferiore al raggio interno del tamburo
dovranno essere passanti;quelli posti ad una distanza maggiore dovranno essere ciechi e la
loro profondità non dovrà eccedere lo spessore della semiflangia esterna.
Nelle bobine con 3 o 4 tiranti i fori menabrida non dovranno essere disposti sulle
congiungenti l’asse bobina con i punti di applicazione dei tiranti.
2.8 Fori passacavo / chiocciola
La disponibilità della testa interna della pezzatura di cavo avvolta sulla bobina potrà essere
realizzata, mediante applicazione di una chiocciola sulla superficie interna di una flangia,
oppure mediante l’esecuzione, in ciascuna flangia, di un foro passacavo all’altezza del
diametro esterno del tamburo.
La scelta della soluzione da adottare dipende dal tipo di bobina, e precisamente:
per le bobine dal tipo 06 al 10 è previsto l’impiego di fori passacavo;
per le bobine del tipo 12 o superiore è previsto l’impiego della chiocciola.
I fori passacavo dovranno essere del tipo cosiddetto “ a banana”, realizzato cioè mediante un
foro obliquo di lunghezza maggiore del diametro con smusso prolungato su entrambe le facce
interna ed esterna delle flangia.
Transitoriamente, per la durata di un anno dalla data di emissione del presente documento,
sarà consentita la realizzazione dei fori passacavo mediante fori cilindrici inclinati di 30° o
45° rispetto al piano flangia.
In entrambi i casi l’inclinazione dei due fori dovrà essere controversa, cioè tale per cui,
osservando la bobina in direzione parallela alle flange, gli assi dei fori eseguiti sulle due
flange appaiono fra loro convergenti o divergenti (vedi disegno 009 figura b).
In entrambi i casi la lunghezza di cavo fatturabile non dovrà includere la lunghezza che
sporge fuori dalla flangia.
2.9 Bussola in ferro
La bussola in ferro dovrà essere applicata sulla bobina tipo 12 o superiore, e precisamente:
per le bobine tipo 12 e 14 verrà utilizzata la bussola graffata;
per le bobine tipo 16 o superiore verrà utilizzata la bussola con piastra quadra fissata con
bulloni.
Nel caso della bussola con flangia quadra, i bulloni di fissaggio della piastra alla flangia
dovranno essere posizionati con la testa sull’esterno della bobina; il dado, posizionato quindi
all’interno del tamburo, dovrà essere del tipo autobloccante. Le piastre e i bulloni dovranno
essere zincati a caldo secondo norma CEI 7-6 o realizzati in acciaio inox.
La bussola dovrà essere saldata alla piastra con saldatura a filo continuo secondo il dettaglio
del disegno 010 allegato. La piastra dovrà essere realizzata con acciaio tipo FE235.
2.10 Prescrizioni dimensionali
4
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 5 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
Ogni bobina nel suo insieme e nei singoli componenti, dovrà rispondere alle prescrizioni
dimensionali contenute nella tabella allegata, che insieme ai disegni costruttivi dei vari
elementi e d’assieme delle bobine, costituiscono parte integrante di questo capitolo.
2.11 Dogatura
I cavi devono essere protetti in modo da evitare danneggiamenti o manomissioni durante i
trasporti e le movimentazioni, ivi compresi quelli in ambito Enel.
Le estremità libere del cavo devono essere opportunamente protette contro la penetrazione di
acqua e di umidità durante il trasporto, l’immagazzinamento, che può essere anche all'aperto,
e la posa.
Presso il Costruttore le bobine di cavo finito e collaudato non possono essere parcheggiate
senza doghe in zone esposte alle intemperie (sole, pioggia, etc.) e ad urti accidentali se non
per il tempo necessario alla loro dogatura. In particolare durante lo stoccaggio all’aperto si
dovranno prevedere protezioni provvisorie contro la pioggia in PVC o equivalenti.
Salvo diversamente previsto nella lettera d’ordine, la protezione delle bobine deve essere
effettuata al 100%.
Il distanziamento tra lo strato esterno del cavo e la dogatura deve essere sufficiente ad evitare
danneggiamenti al cavo stesso e, comunque, mai inferiore a 50 mm; per ottemperare a detta
prescrizione si possono privilegiare, se necessario, pezzature di lunghezza ridotta fino alla
minima ammessa.
La dogatura dovrà essere realizzata esclusivamente in legno delle stesse caratteristiche
indicate al precedente punto 2.1.
3 Marcatura delle bobine
Sulla superficie esterna di entrambe le flange che, come già detto al punto 2, non dovrà essere
verniciata, il Costruttore del cavo/conduttore dovrà applicare una targa asportabile su cui
riportare, con caratteri chiaramente leggibili e indelebili, almeno i seguenti dati:
la matricola ENEL del cavo
il nome o il marchio della ditta Produttrice della bobina e l’anno di fabbricazione
il nome del Costruttore del cavo
la sigla e la formazione del cavo
il diametro e il numero identificativo (id) della bobina
il peso complessivo lordo (soltanto per le pezzature su bobina)
il peso netto
il peso di un metro di cavo
la lunghezza effettiva della pezzatura
gli estremi dell'ordinazione ENEL (Ordine di acquisto)
il numero e la data dell’avviso di spedizione, oppure, per le matasse, il numero del
lotto di produzione (n° di lavoro).
Il costruttore di cavo potrà anche riportare, preferibilmente su una targa asportabile o con
pigmento all’acqua indelebile, sulla superficie esterna delle flange il suo nome o logo
aziendale.
5
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 6 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
Sulla superficie interna di una delle flange dovrà essere impressa a fuoco o con pigmento
all’acqua indelebile, o tramite una targa asportabile il nome o logo aziendale del produttore di
bobine e l’anno di fabbricazione.
Sulla superficie esterna di entrambe le flange dovrà essere praticato un ribasso circolare
avente diametro 100 mm e profondità 10 mm, in cui verrà applicata la targhetta recante il
codice di identificazione (id) della bobina.
Il codice dovrà essere conforme alle specifiche dell’LMSB (Logistic Management System
Bobine).
4 Collaudo delle bobine
In occasione dei collaudi di accettazione dei cavi, sulle bobine predisposte ad ospitarli
saranno eseguite le seguenti verifiche:
1. corrispondenza costruttiva alla presente specifica ed ai disegni costruttivi allegati alla
Dichiarazione di Conformità del Fornitore;
2. esame a vista volto a confermare l’assenza di difetti nella costruzione delle bobine e la
conformità delle marcature previste sulle bobine.
3. Verifica dimensionale delle bobine e delle piastre secondo tabella allegata e relative
tolleranze, del tipo di acciaio utilizzato per le piastre e della relativa zincatura.
4. Verifica dell’assenza di punte sporgenti dalle flange e nel caso di sporgenza fino ad un
max di 10 mm verifica applicazione cappucci di protezione.
5. Verifica certificati di origine del legname utilizzato e dei trattamenti a cui è stato
sottoposto
6. Verifica realizzazione dogatura in legno
In occasione dei collaudi il fornitore dovrà inoltre rendere disponibile la documentazione
attestante sia la natura del legname utilizzato, sia il tipo di trattamento fitosanitario a cui lo
stesso è stato sottoposto.
5 Trasporto
Le prescrizioni per i trasporti sono contenute nel documento “Modalità Gestione Bobine”
allegato alla Lettera D’Ordine: i carichi non rispondenti alle prescrizioni verranno
rifiutati.
6
SPECIFICA DI COSTRUZIONE Pagina 7 di 8
BOBINE PER IL TRASPORTO DI CAVI ELETTRICI, CAVI
OTTICI E CONDUTTORI PER LINEE ELETTRICHE DI GUI 102
MEDIA E BASSA TENSIONE Rev.0
Enel Distribuzione Marzo 2015
7
TABELLA SINTETICA BOBINE IN LEGNO PER CAVI ELETTRICI
C
G
D F
1) Tutte le quote, ove non specificato, si intendono in mm.
A B
2) Il peso min‐max per i modelli dalla T10 alla 28S, considera le
oscillazioni delle versioni con e senza chiocciola
Piastra Peso
E F Lunghezza G
Dimensioni Dimensione
Tipo A B C D Spessore Spessore Ø Min Ø Rosetta H Bussola quadra bulloni Min. rosette Spessore bobina Portata
Min. Tiranti
bobina +0/‐15 +/‐10 Min‐Max +/‐5 Min. Min. doghe Nr. Min. Tiranti coppata Ø Fori
+0/‐1 graffata (dimensioni e piastra (nr.4 piane x bulloni chiocciola min‐max Kg.
Tiranti (**) mm. menabrida spessori
flangia x piastra) piastre (kg)
minimi)
T06 630 315 390‐410 335 30 15 3 M8 390 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 11‐15 250
T06* 600 300 438‐446 370 34 15 3 M8 440 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 15‐20 250
T07 710 355 475‐495 420 30 15 3 M8 475 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 14‐20 400
T08 800 400 525‐545 470 30 15 3 M8 525 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 20‐28 600
T08* 800 400 588‐596 520 34 15 3 M8 590 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 25‐30 600
T09 900 450 543‐566 470 39 15 3 M8 543 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 30‐40 900
T10 1.000 500 653‐676 580 39 15 4 M8 653 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 34‐50 1.300
T10* 1.000 500 698‐702 610 44 22 4 M12 695 Ø55x1,5 50 82 ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ 45‐60 1.300
T12 1.250 630 713‐740 630 44 22 4 M12 713 Ø55x1,5 65 90 L=58 +0/‐3 ‐ ‐ ‐ 22 +1/‐1 62‐85 1.700
T12* 1.250 630 798‐802 710 44 22 4 M12 795 Ø55x1,5 65 82 L=47+0‐3 ‐ ‐ ‐ 22 +1/‐1 75‐90 1.700
T14 1.400 710 843‐870 750 49 22 6 M12 843 Ø80x2 65 90 L=63 +0/‐3 ‐ ‐ ‐ 35 +3/‐1 90‐125 2.500
T14* 1.400 700 918‐922 810 54 27 4 M16 915 Ø80x2 65 82 L=57+0‐3 ‐ ‐ ‐ 35 +3/‐1 145‐160 2.500
T16 1.600 900 1013‐1056 900 59 27 6 M14 1013 Ø80x2 65 90 ‐ 200 sp.3 M10x80 40x40x4 35 +3/‐1 158‐215 3.300
T16* 1.600 900 1088‐1092 980 54 32 6 M16 1085 Ø80x2 65 82 L=64 +0/‐3 200 sp.3 M10x80 40x40x4 35 +3/‐1 215‐230 3.300
T18 1.800 1.120 1263‐1316 1.140 64 37 6 M14 1263 Ø80x2 65 90 ‐ 200 sp.3 M10x90 40x40x4 35 +3/‐1 240‐330 4.500
T18* 1.800 1.120 1088‐1092 960 64 32 6 M20 1090 Ø80x3 65 125 L=73 +0/‐3 200 sp.3 M10x90 40x40x4 35 +3/‐1 250‐270 4.500
T19 1.940 1.200 1090‐1125 950 74 37 6 M16 1105 Ø80x2
Ø 65 90 ‐ 200 sp.3
p M10x100 40x40x4 35 +3/‐1
/ 330‐390 4.800
T20 2.000 1.250 1263‐1325 1.140 64 37 6 M16 1263 Ø80x2 65 140 ‐ 200 sp.3 M14x90 40x40x4 57 +2/‐2 300‐400 5.000
T20* 2.000 1.150 1088‐1092 960 64 42 6 M20 1090 Ø80x3 65 125 200 sp.3 M14x90 40x40x4 57 +2/‐2 350‐400 5.000
T22 2.240 1.400 1283‐1325 1.140 74 37 6 M20 1283 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 420‐495 5.600
T22* 2.240 1.400 1238‐1242 1.090 74 32 8 M20 1340 Ø80x3 65 125 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 450‐500 5.600
T22R 2.240 1.300 1143‐1185 1.000 74 37 6 M20 1143 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 390‐480 5.600
T25 2.450 1.500 1283‐1325 1.140 74 37 6 M20 1283 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 470‐585 6.200
T25* 2.500 1.500 1338‐1342 1.190 74 42 8 M20 1340 Ø80x3 65 125 ‐ 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 600‐650 6.200
T25S 2.450 1.250 1283‐1325 1.140 74 37 6 M20 1283 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x100 40x40x4 57 +2/‐2 460‐585 6.200
T26S 2.600 1.600 1327‐1365 1.140 94 47 6 M22 1327 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x110 40x40x4 71 +0/‐1 690‐770 8.000
T28S 2.800 1.600 1327‐1365 1.140 94 47 6 M22 1327 Ø110x4 65 140 ‐ 300 sp.4 M14x110 40x40x4 71 +0/‐1 750‐875 8.000
(**) La lunghezza massima del tirante, deve essere tale da soporgere max mm.10 da filo esterno flangia per lato
(*) Tipologia di bobine utilizzate in Spagna