2013 RisF Involucro
2013 RisF Involucro
I dati climatici per la località di calcolo in caso di valutazione standard (asset rating o design rating) sono assegnati dalla norma. La UNI 10349 fornisce per tutte le province le temperature esterne e le irradiazioni diretta e diffusa sul pian
dall’appendice G della UNI TS 11300 parte 4. Le temperature esterne medie mensili per il comune di ubicazione dell’edificio sono ricavate dalle temperature del comune di riferimento in base all’altitudine del sito, le irradiazioni sul piano
Temperature ed irradiazioni diretta e diffusa giornaliere medie mensili per la stagione di riscaldamento
Legenda
Ng Numero di giorni di raffrescamento del mese
θe Temperatura giornaliera esterna media mensile
Hbh Irradiazione solare giornaliera media mensile diretta sul piano orizzontale
Hdh Irradiazione solare giornaliera media mensile diffusa sul piano orizzontale
Δθ Escursione termica giornaliera media mensile
e diffusa sul piano orizzontale. Il dato di escursione termica giornaliera della temperatura esterna è fornito
iazioni sul piano orizzontale sono quelle del comune di riferimento.
] [LogLongitudinePrimiComune]
Δθ
°C
[LogTitolo]
I dati climatici per la località di calcolo in caso di valutazione standard (asset rating o design rating) sono assegnati dalla norma. La UNI 10349 fornisce per tutte le stazioni climatiche di rilevamento dei dati le temperature esterne e le irra
temperatura esterna è fornito dall’appendice G della UNI TS 11300 parte 4. Le temperature esterne medie mensili per il comune di ubicazione dell’edificio sono ricavate dalle temperature del comune di riferimento in base all’altitudine d
Temperature ed irradiazioni diretta e diffusa giornaliere medie mensili per la stagione di riscaldamento
Legenda
Ng Numero di giorni di raffrescamento del mese
θe Temperatura giornaliera esterna media mensile
Hbh Irradiazione solare giornaliera media mensile diretta sul piano orizzontale
Hdh Irradiazione solare giornaliera media mensile diffusa sul piano orizzontale
Δθ Escursione termica giornaliera media mensile
e esterne e le irradiazioni diretta e diffusa sul piano orizzontale. Il dato di escursione termica giornaliera della
e all’altitudine del sito, le irradiazioni sul piano orizzontale sono quelle del comune di riferimento.
] [LogLongitudinePrimiComune]
] [LogLongitudinePrimiStazione]
Δθ
°C
[LogTitolo]
La norma UNI 10349 fornisce per tutte le stazioni climatiche di rilevamento dei dati le irradiazioni diretta e diffusa sul piano orizzontale. Per il calcolo del valore medio mensile dell'irradiazione giornaliera su superfici con qualunque inclinazione e orientamento
della norma riguardante i dati climatici che riporta la procedura contenuta nella UNI TR 11328-1:2009.
Comune [LogComuneProvincia]
Latitudine [LogLatitudineGradiProvincia] [LogLatitudinePrimiProvincia]
Altezza slm [LogAltezzaComune]
Declinazione mensile, albedo e irradiazioni diretta e diffusa sul piano orizzontale relative alla stazione di riferimento
Legenda
n Ennesimo giorno dell'anno considerato
δ Declinazione solare media mensile
ρ Riflettanza dell'ambiente circostante
Hdh Irradiazione solare giornaliera media mensile diffusa sul piano orizzontale della stazione di riferimento
Hbh Irradiazione solare giornaliera media mensile diretta sul piano orizzontale della stazione di riferimento
T Costante di calcolo T
U Costante di calcolo U
V Costante di calcolo V
Th Costante di calcolo Th
Uh Costante di calcolo Uh
Vh Costante di calcolo Vh
ωs Angolo orario del sorgere e del tramonto astronomico
ω' Angolo dell'apparire del sole o primo angolo dell'apparire del sole nel caso di doppio periodo di luce
ω'' Angolo dello scomparire del sole o primo angolo dello scomparire del sole nel caso di doppio periodo di luce
ω'2 Secondo angolo dell'apparire del sole nel caso di doppio periodo di luce
ω''2 Secondo angolo dello scomparire del sole nel caso di doppio periodo di luce
Rb Fattore angolare diretto medio giornaliero
R Valore medio mensile del rapporto tra l'irradiazione sulla superficie e la corrispondente irradiazione sull'orizzontale
H Irradiazione media mensile globale sulla superficie di inclinazione β e orientamento γ
ne e orientamento si fa riferimento all'appendice B
Rb R H
MJ/m2
[LogTitolo]
Lo scambio di energia termica per trasmissione attraverso l'involucro si valuta conoscendo i singoli flussi termici che la zona climatizzata scambia direttamente con l'esterno o attraverso gli ambienti adiacenti che possono essere climati
climatizzati oppure attraverso il terreno. I coefficienti di scambio termico sono ottenuti moltiplicando la superficie disperdente e la trasmittanza termica dell'elemento, in conformita alla uni EN ISO 13789 e UNI EN ISO 13370, citate dalla
Nel caso di elementi disperdenti del tipo Muro Trombe, lo scambio termico verso esterno qui riportato rappresenta lo scambio ottenuto con la U stazionaria.
[LogTrasmissioneDispersioniDettaglio]
Codice Descrizione elemento Tipologia Aol UoΨ Verso di dispersione HD Htr,iu
m om
2
W/m K o W/mK
2
W/K W/K
[LogTrasmissioneUI]
Zona climatizzata Locale HD Htr,iu Htr,iA Hg
W/K W/K W/K W/K
Legenda
A Area netta
l Lunghezza del ponte termico associato
U Trasmittanza termica della struttura disperdente
HD Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente climatizzato e l'esterno
Htr,iu Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente climatizzato e l'ambiente non climatizzato
Htr,ia Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente climatizzato e l'ambiente climatizzato adiacente
Hg Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente climatizzato e il terreno
o essere climatizzati, non
370, citate dalla UNI TS 11300.
Htr,iA Hg
W/K W/K
Portate di ventilazione
Il calcolo dello scambio termico di ventilazione di una zona climatizzata comporta la valutazione delle singole portate di ventilazione che permettono alla zo
prelevando attraverso ambienti non climatizzati adiacenti. L'aria immessa dall'esterno o da ambienti confinanti può essere ricambiata naturalmente oppure
12 della UNI 11300-1:2014: per ogni zona si calcolano le portate di riferimento da utilizzarsi nell'analisi della prestazione termica del fabbricato, e le portate
[LogZR]
Classificazione [LogClassificazione]
Subclassificazione [LogSubclassificazione] n50 [1/h] [Logn50]
[LogVentilazioneLocali]
[LogCaratteristichePortateDirette]
[LogCaratteristichePortateIndirette]
Locale Ambiente Sn Vn
m2 m3
[LogPotenzaMinimaProgettoAriaEstern
[LogPortataAddiziona
Tipologia portata Provenienza qve,0,media q've,x
m3/s m3/s
[LogPortataVentilazioneEffettivaRiferimento_Locale]
Tipologia portata Provenienza qve,o fve,t
m3/s
[LogPortataVentilazioneEffettiva_Locale]
Mese θsup bve bve,night qve,mn,EFF
°C m3/s
Legenda
n50 Tasso di ricambio d'aria risultante dalla differenza di pressione di 50 Pa tra interno e esterno
e Coefficiente e di esposizione al vento
f Coefficiente f di esposizione al vento
Aw Area delle aperture tra ambiente climatizzato e ambiente non climatizzato adiacente
Sn Superficie netta del locale
Vn Volume netto del locale
Atot Area totale delle aperture finestrate del locale
ns Indice di affollamento
qve,o,p Portata specifica per persona
qve,o,s Portata specifica per unità di superficie
n Tasso di ricambi d'aria
εve,c Efficienza convenzionale di ventilazione
C1 Coefficiente correttivo per impianti misti
C2 Coefficiente correttivo in funzione dell'altitudine
qve,o Portata minima di progetto dell'aria esterna
qve,0,media Portata d'aria media giornaliera per ventilazione naturale
q've,x Portata d'aria media giornaliera addizionale dovuta agli effetti del vento
qve,sup Portata di progetto del sistema di immissione d'aria
qve,ext Portata minima di progetto del sistema di estrazione dell'aria
qve,des Portata di progetto della ventilazione meccanica
qve,f Portata nominale della ventilazione meccanica
FCve Fattore di efficienza della regolazione dell'impianto di ventilazione meccanica
qve,x Portata d'aria media giornaliera addizionale
βk - β'k Frazione di ore settimanali in cui il funzionamento dell'impianto di climatizzazione è per la sola ve
αk Frazione di ore settimanali di funzionamento reali dell'impianto di climatizzazione
βk, night Frazione di ore settimanali in cui il funzionamento dell'impianto di climatizzazione è per la sola ve
qve,o
fve,t
Aw
Cind
qve,mn,RIF
θsup
bve
bve,night
qve,mn,EFF
entilazione che permettono alla zona di soddisfare i propri requisiti di ventilazione. Il rinnovo dell'aria può avvenire sia direttamente, ovvero prelevando dall'ambiente estern
e ricambiata naturalmente oppure attraverso un impianto di ventilazione meccanica o attraverso un sistema ibrido, meccanico e naturale. La valutazione della singola porta
termica del fabbricato, e le portate effettive, da utilizzarsi nel calcolo della prestazione energetica dell'edificio.
e [Loge] f [Logf]
di ventilazione diretta Ventilazione da zone confinanti Ventilazione in espulsione verso ambienti adiacenti
nti confinanti
ogia ventilazione Aw
m2
[LogPortataAddizionaleImpiantoMeccanico_Locale]
qve,sup qve,ext qve,des qve,f FCve qve,x βk - β'k
m3/s m3/s m3/s m3/s m3/s
Aw Cind qve,mn,RIF
m2 m3/s
C2 qve,o
m3/s
αk βk, night
[LogTitolo]
Il fattore di riduzione per ombreggiatura è valutato per ostruzioni esterne, aggetti orizzontali e aggetti verticali singoli o doppi. I valori dei fattori di ombreggiatura che moltiplicano la radiazione solare incidente sulle strutture sono ricavati dai prospetti contenuti nell'appendice D della UN
ostruzioni o aggetti della stessa tipologia su un medesimo elemento di involucro si considera l'angolo di ombreggiamento maggiore.
[LogOmbreggiaturaDettaglio]
Codice Descrizione elemento A β γ α Tipologia di ostruzione Descrizione ombreggiamento Fhor - Fov - Ffin
[m2] ° ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
[LogOmbreggiaturaComplessivo]
Codice Descrizione elemento A β γ Fsh,ob
[m2] ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
Legenda
A Area netta
β Inclinazione della superficie sull'orizzontale
γ Azimut solare
α Angolo di ombreggiamento
Fhor Fattore di ombreggiamento per la presenza di un'ostruzione esterna
Fov Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto orizzontale
Ffin Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto verticale
Fsh,ob Fattore di riduzione per ombreggiatura
dice D della UNI TS 11300-1:2013. In presenza di più
Ffin
AGO SET OTT NOV DIC
L'apporto solare sulle superfici opache dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. Per ogni superficie disperdente espos
verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non climatizzata, si valuta l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento Verso A αsol,c Rse Uc,eq Sf,i Asol
m2 m2K/W W/m2K m2
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV
[LogVsSerre]
Codice Descrizione elemento Verso β γ Contributo Sis,e
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
αsol,c Fattore di assorbimento solare del componente opaco
Rse Resistenza termica superficiale esterna del componente opaco
Uc,eq Trasmittanza termica equivalente del componente opaco
Sf,i Fattore di guadagno termico solare
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
perdente esposta
DIC
Per valutare gli apporti solari attraverso gli elementi trasparenti è necessario conoscere la trasmittanza di energia solare totale degli elementi vetrati e l'effetto delle schermature mobili. La trasmittanza di energia solare totale si ricava da
trasmittanza di energia solare normale ggl,n ricorretta in base all'orientamento grazie al fattore Fw contenuto nel prospetto 20 della UNI 11300-1:2014. Le schermature mobili integrate nell'involucro edilizio comportano una riduzione del
solare attraverso le strutture finestrate dipendente dalle caratteristiche dello schermo stesso. L'effetto delle schermature mobili può essere valutato attraverso il prospetto B.6 della norma UNI 11300-1:2014 oppure attraverso la norma U
con cui si calcolano due trasmittanze di energia solare distinte: una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diretta attraverso il vetro ed una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diffusa.
Trasmittanza di energia solare e fattore di riduzione per effetto delle schermature mobili
[LogElemento]
A γ ggl,n
ggl,sh/ggl ggl,sh,b ggl,sh,d
Mese Fw ggl fsh,with Fsh,gl
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
γ Azimut solare della superficie
ggl,n Trasmittanza di energia solare totale per incidenza normale della superficie vetrata
ggl,sh/ggl Fattore di riduzione delle tende
ggl,sh,b Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
ggl,sh,d Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
Fw Fattore di esposizione
ggl Trasmittanza di energia solare totale della superficie vetrata
fsh,with Frazione di tempo in cui la schermatura è abbassata
Fsh,gl Fattore di riduzione degli apporti solari relativo all'utilizzo di schermature mobili
e totale si ricava dalla
o una riduzione dell'apporto
raverso la norma UNI 13363
[LogTitolo]
L'apporto solare sulle superfici trasparenti dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. L'area di captazione solare effettiv
valuta in base alla trasmittanza di energia solare del vetro, considerando anche l'eventuale utilizzo di schermature mobili. Per ogni superficie disperdente esposta verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non climatizzata, si valuta quindi
l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento Verso A FF Asol [m2]
m 2
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV
[LogVsSerre]
Codice Descrizione elemento Verso β γ Contributo Sis,i
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area netta della superficie trasparente
FF Frazione di area relativa al telaio
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
e solare effettiva si
si valuta quindi
DIC
Il calcolo dell'extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste viene eseguito su tutti i componenti verso esterno in base alla norma UNI EN ISO 13790:2008. La norma UNI TS 11300-1:2013 prevede la rivalutazione mensile dello scambio termico
attraverso la temperatura equivalente di corpo nero della volta celeste θsky e l'emissività del componente opaco o trasparente di involucro.
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabellaCaratteristicheFattoriForma]
Codice Descrizione elemento Tipologia β A U Rse ε Fsh,ob,d Fr
° [m2] [W/m2K] [m2K/W]
[LogTabella_hr]
Codice Descrizione elemento hr [W/m2K]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabella_fir]
Codice Descrizione elemento φr [W]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Energia di extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
[LogTabella_Qr]
Codice Descrizione elemento Qr [MJ]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Legenda
β Inclinazione della superficie sull'orizzonte
A Area netta
U Trasmittanza termica del componente opaco o trasparente
Rse Resistenza superficiale esterna
ε Emissività della superficie esterna della componente
Fsh,ob,d Fattore di riduzione per ombreggiatura relativo alla sola radiazione diffusa
Fr Fattore di forma del componente
hr Coefficiente di scambio termico radiativo
φr Potenza di extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
Qr Extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
lo scambio termico esterno per irraggiamento
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
[LogTitolo]
La valutazione della capacità termica dell'edificio influenza il calcolo della costante di tempo e dei fattori di utilizzazione degli apporti gratuiti in regime di riscaldamento e delle dispersioni per il periodo di raffrescamento dell'edficio. Sono
calcolo di capacità termica i serramenti e i ponti termici dell'edificio. Nel caso di valutazione analitica della capacità termica si determinano rispettivamente la capacità specifica interna ed esterna in base alla UNI EN ISO 13786; nel caso
esistenti o comunque in assenza di dati di dettaglio la capacità termica è ricavata dal relativo prospetto di norma (cfr UNI TS 11300-1).
[LogElementiInvolucro]
Codice Descrizione elemento Tipologia A Verso di dispersione Utilizzato nel cm1 cm2
m 2
calcolo di cm kJ/m K2
kJ/m2K
[LogCapacitaTermicaUI]
Zona climatizzata C
kJ/K
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
cm1 Capacità termica specifica interna
cm2 Capacità termica specifica esterna
c'm Capacità termica specifica ricavata da prospetto di norma (cfr UNI TS 11300-1)
C Capacità termica totale della zona
ento dell'edficio. Sono esclusi dal
N ISO 13786; nel caso di edifici
c'm C
kJ/m K
2
kJ/K
Costante di tempo (periodo di climatizzazione invernale)
La costante di tempo termica della zona viene utilizzata nel calcolo del coefficiente di utilizzazione degli approti gratuiti in regime invernale e dello scambio di energia termica durante il periodo di raffrescamento, secondo la UNI EN ISO
13790:2008.
[LogCostanteTempo]
Mese Htr Hve Cm τ aH
W/K W/K kJ/K h
Legenda
Htr Coefficiente di scambio termico per trasmissione
Hve Coefficiente di scambio termico per ventilazione
cm Capacità termica totale della zona
τ Costante di tempo
aH Parametro di calcolo per il coefficiente di utilizzazione degli apporti gratuiti dell'edificio
Costante di tempo (periodo di climatizzazione estiva)
La costante di tempo termica della zona viene utilizzata nel calcolo del coefficiente di utilizzazione degli approti gratuiti in regime invernale e dello scambio di energia termica durante il periodo di raffrescamento, secondo la UNI EN IS
13790:2008.
[LogCostanteTempo]
Mese Htr Hve Cm τ Aw Su ac
W/K W/K kJ/K h m2 m2
Legenda
Htr Coefficiente di scambio termico per trasmissione
Hve Coefficiente di scambio termico per ventilazione
cm Capacità termica totale della zona
τ Costante di tempo
Aw Area finestrata
Su Superficie utile climatizzata
ac Parametro di calcolo per il coefficiente di utilizzazione dello scambio di energia termica
te il periodo di raffrescamento, secondo la UNI EN ISO
Fabbisogno di energia termica per umidificazione
Il fabbisogno di energia termica per umidificazione e deumidificazione viene eseguito per ogni zona climatizzata, servita da un impianto con controllo dell'umidità dell'aria in base all'entalpia della quantità netta di vapore d'acqua introdott
d'aria e dal vapore prodotto dagli occupanti, dai processi e dalle sorgenti. Nel caso di metodo forfettario la portata massica è riportata nel prospetto E.3 della UNI 11300-1:2014; in caso di metodo puntuale si determina la portata massic
partire dalla portata di vapore della singola sorgente, mentre la portata massica per occupanti si calcola in base all'indice di affollamento ed al tipo di attività svolta nell'ambiente.
pve[Pa] [LogPve]
xk [-] [Logxk]
Legenda
pve Pressione di vapore esterna
xk Umidità massica media del mese considerato
qve,mn Portata d'aria della zona
θint,H Temperatura interna della zona
φint,H Umidità relativa interna di zona
pvs,int,H Pressione parziale di vapore d'acqua in condizioni di saturazione
Xint,H Umidità massica media dell'aria umida interna
Su Superficie utile
Gwv,Oc + Gwv,A Portata massica di vapore acqueo dovuto alla presenza di persone e occupanti
Sn Superficie netta di locale
ns Indice di affollamento
fG,per Fattore di presenza medio giornaliero
Gwv,per Portata massica specifica di progetto
Gwv,p Portata massica specifica di progetto per singola sorgente
N Numero di sorgenti presenti
fG Fattore di utilizzo medio giornaliero della sorgente
Gwv,OC Portata massica media giornaliera di vapore d'acqua dovuta alla presenza di persone
Gwv,A Portata massica media giornaliera di vapore d'acqua dovuta alla presenza di occupanti
Qwv,int Entalpia del vapore d'acqua prodotto dagli occupanti, dai processi e sorgenti varie
QH,wv,ve Entalpia della quantità netta di vapore d'acqua introdotta nella zona per scambi d'aria
QH,hum,nd Fabbisogno di energia termica latente per umidificazione o deumidificazione
qua introdotta nella zona dagli scambi
rtata massica per apparecchiature a
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
Fabbisogno di energia termica per deumidificazione
Il fabbisogno di energia termica per umidificazione e deumidificazione viene eseguito per ogni zona climatizzata, servita da un impianto con controllo dell'umidità dell'aria in base all'entalpia della quantità netta di vapore d'acqua introdott
d'aria e dal vapore prodotto dagli occupanti, dai processi e dalle sorgenti. Nel caso di metodo forfettario la portata massica è riportata nel prospetto E.3 della UNI 11300-1:2014; in caso di metodo puntuale si determina la portata massic
partire dalla portata di vapore della singola sorgente, mentre la portata massica per occupanti si calcola in base all'indice di affollamento ed al tipo di attività svolta nell'ambiente.
pve[Pa] [LogPve]
xk [-] [Logxk]
Legenda
pve Pressione di vapore esterna
xk Umidità massica media del mese considerato
qve,mn Portata d'aria della zona
θint,C Temperatura interna della zona
φint,C Umidità relativa interna di zona
pvs,int,C Pressione parziale di vapore d'acqua in condizioni di saturazione
Xint,C Umidità massica media dell'aria umida interna
Su Superficie utile
Gwv,Oc + Gwv,A Portata massica di vapore acqueo dovuto alla presenza di persone e occupanti
Sn Superficie netta di locale
ns Indice di affollamento
fG,per Fattore di presenza medio giornaliero
Gwv,per Portata massica specifica di progetto
Gwv,p Portata massica specifica di progetto per singola sorgente
N Numero di sorgenti presenti
fG Fattore di utilizzo medio giornaliero della sorgente
Gwv,OC Portata massica media giornaliera di vapore d'acqua dovuta alla presenza di persone
Gwv,A Portata massica media giornaliera di vapore d'acqua dovuta alla presenza di occupanti
Qwv,int Entalpia del vapore d'acqua prodotto dagli occupanti, dai processi e sorgenti varie
QC,wv,ve Entalpia della quantità netta di vapore d'acqua introdotta nella zona per scambi d'aria
QC,hum,nd Fabbisogno di energia termica latente per umidificazione o deumidificazione
qua introdotta nella zona dagli scambi
rtata massica per apparecchiature a
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
[LogTitolo]
Nel caso di metodo di calcolo analitico delle zone confinanti è necessario conoscere in dettaglio gli scambi termici per trasmissione e ventilazione dalla zona confinante verso esterno, compresi gli scambi termici attraverso il terreno. I co
termico per trasmissione sono valutati per ogni dispersione di zona confinante come il prodotto tra la trasmittanza termica dell'elemento e la sua superficie.
[LogTrasmissioneDispersioniDettaglio]
Codice Descrizione elemento Tipologia Aol UoΨ Verso di dispersione Htr,ue Hg
m2 o m W/m2K o W/mK W/K W/K
[LogTrasmissioneDaZonaClimatizzata]
Codice Descrizione elemento Tipologia Zona climatizzata adiacente Aol UoΨ Htr,iu
m om
2
W/m K o W/mK
2
W/K
[LogVentilazioneDaZonaClimatizzata]
Zona climatizzata adiacente qve,mn Hv,iu
W/K
Zona non climatizzata Htr,iu Htr,ue Hv,iu Hv,ue Hiu Hue btr,x
W/K W/K W/K W/K W/K W/K
[LogFattoreCorrezioneScambioTermicoDella]
Fattore di correzione dello scambio termico tra zona climatizzata e non climatizzata
Zona climatizzata Zona non climatizzata adiacente Htr,iu Hv,iu Hiu b'tr,l
W/K W/K W/K
[LogFattoreCorrezioneScambioTermicoTra]
Legenda
A Area netta
l Lunghezza del ponte termico associato
U Trasmittanza termica della struttura disperdente
Htr,Ue Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente non climatizzato e l'esterno
Hg Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente non climatizzato e il terreno
traverso il terreno. I coefficienti di scambio
NOV DIC
[LogTitolo]
Il fattore di riduzione per ombreggiatura è valutato per ostruzioni esterne, aggetti orizzontali e aggetti verticali singoli o doppi. I valori dei fattori di ombreggiatura che moltiplicano la radiazione solare incidente sulle strutture sono ricavati dai prospetti contenuti nell'appendice D della UN
ostruzioni o aggetti della stessa tipologia su un medesimo elemento di involucro si considera l'angolo di ombreggiamento maggiore.
[LogOmbreggiaturaDettaglio]
Codice Descrizione elemento A β γ α Tipologia di ostruzione Descrizione ombreggiamento Fhor - Fov - Ffin
[m2] ° ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
[LogOmbreggiaturaComplessivo]
Codice Descrizione elemento A β γ Fsh,ob
[m2] ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
Legenda
A Area netta
β Inclinazione della superficie sull'orizzontale
γ Azimut solare
α Angolo di ombreggiamento
Fhor Fattore di ombreggiamento per la presenza di un'ostruzione esterna
Fov Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto orizzontale
Ffin Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto verticale
Fsh,ob Fattore di riduzione per ombreggiatura
dice D della UNI TS 11300-1:2013. In presenza di più
Ffin
AGO SET OTT NOV DIC
L'apporto solare sulle superfici opache dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. Per ogni super
verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non climatizzata, si valuta l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento A αsol,c Rse Uc,eq Sf,i Asol
m2 m2K/W W/m2K m2
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
αsol,c Fattore di assorbimento solare del componente opaco
Rse Resistenza termica superficiale esterna del componente opaco
Uc,eq Trasmittanza termica equivalente del componente opaco
Sf,i Fattore di guadagno termico solare
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
rne. Per ogni superficie disperdente esposta
Per valutare gli apporti solari attraverso gli elementi trasparenti è necessario conoscere la trasmittanza di energia solare totale degli elementi vetrati e l'effetto delle schermature mobili. La trasmittanza di energia solare totale si ricava da
trasmittanza di energia solare normale ggl,n ricorretta in base all'orientamento grazie al fattore Fw contenuto nel prospetto 20 della UNI 11300-1:2014. Le schermature mobili integrate nell'involucro edilizio comportano una riduzione del
solare attraverso le strutture finestrate dipendente dalle caratteristiche dello schermo stesso. L'effetto delle schermature mobili può essere valutato attraverso il prospetto B.6 della norma UNI 11300-1:2014 oppure attraverso la norma U
con cui si calcolano due trasmittanze di energia solare distinte: una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diretta attraverso il vetro ed una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diffusa.
Trasmittanza di energia solare e fattore di riduzione per effetto delle schermature mobili
[LogElemento]
A γ ggl,n
ggl,sh/ggl ggl,sh,b ggl,sh,d
Mese Fw ggl fsh,with Fsh,gl
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
γ Azimut solare della superficie
ggl,n Trasmittanza di energia solare totale per incidenza normale della superficie vetrata
ggl,sh/ggl Fattore di riduzione delle tende
ggl,sh,b Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
ggl,sh,d Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
Fw Fattore di esposizione
ggl Trasmittanza di energia solare totale della superficie vetrata
fsh,with Frazione di tempo in cui la schermatura è abbassata
Fsh,gl Fattore di riduzione degli apporti solari relativo all'utilizzo di schermature mobili
e totale si ricava dalla
o una riduzione dell'apporto
raverso la norma UNI 13363
[LogTitolo]
L'apporto solare sulle superfici trasparenti dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. L'area di ca
valuta in base alla trasmittanza di energia solare del vetro, considerando anche l'eventuale utilizzo di schermature mobili. Per ogni superficie disperdente esposta verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non clima
l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento A FF Asol [m2]
m 2
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area netta della superficie trasparente
FF Frazione di area relativa al telaio
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
sterne. L'area di captazione solare effettiva si
alla zona non climatizzata, si valuta quindi
Il calcolo dell'extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste viene eseguito su tutti i componenti verso esterno in base alla norma UNI EN ISO 13790:2008. La norma UNI TS 11300-1:2013 prevede la rivalutazione mensile dello scambio termico
attraverso la temperatura equivalente di corpo nero della volta celeste θsky e l'emissività del componente opaco o trasparente di involucro.
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabellaCaratteristicheFattoriForma]
Codice Descrizione elemento Tipologia β A U Rse ε Fsh,ob,d Fr
° [m2] [W/m2K] [m2K/W]
[LogTabella_hr]
Codice Descrizione elemento hr [W/m2K]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabella_fir]
Codice Descrizione elemento φr [W]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Energia di extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
[LogTabella_Qr]
Codice Descrizione elemento Qr [MJ]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Legenda
β Inclinazione della superficie sull'orizzonte
A Area netta
U Trasmittanza termica del componente opaco o trasparente
Rse Resistenza superficiale esterna
ε Emissività della superficie esterna della componente
Fsh,ob,d Fattore di riduzione per ombreggiatura relativo alla sola radiazione diffusa
Fr Fattore di forma del componente
hr Coefficiente di scambio termico radiativo
φr Potenza di extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
Qr Extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
lo scambio termico esterno per irraggiamento
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
[LogTitolo]
Nel caso di metodo di calcolo analitico delle zone confinanti è necessario conoscere in dettaglio gli scambi termici per trasmissione e ventilazione dalla zona confinante verso esterno, compresi gli scambi termici attraverso il terreno. I co
termico per trasmissione sono valutati per ogni dispersione di zona confinante come il prodotto tra la trasmittanza termica dell'elemento e la sua superficie.
[LogTrasmissioneDispersioniDettaglio]
Codice Descrizione elemento Tipologia Aol UoΨ Verso di dispersione Htr,ue Hg
m2 o m W/m2K o W/mK W/K W/K
[LogTrasmissioneDaZonaClimatizzata]
Codice Descrizione elemento Tipologia Zona climatizzata adiacente Aol UoΨ Htr,iu
m om
2
W/m K o W/mK
2
W/K
[LogVentilazioneDaZonaClimatizzata]
Zona climatizzata adiacente qve,mn Hv,iu
W/K
Zona non climatizzata Htr,iu Htr,ue Hv,iu Hv,ue Hiu Hue btr,x
W/K W/K W/K W/K W/K W/K
[LogFattoreCorrezioneScambioTermicoDella]
Fattore di correzione dello scambio termico tra zona climatizzata e non climatizzata
Zona climatizzata Zona non climatizzata adiacente Htr,iu Hv,iu Hiu b'tr,l
W/K W/K W/K
[LogFattoreCorrezioneScambioTermicoTra]
Legenda
A Area netta
l Lunghezza del ponte termico associato
U Trasmittanza termica della struttura disperdente
Htr,Ue Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente non climatizzato e l'esterno
Hg Coefficiente di scambio termico per trasmissione tra l'ambiente non climatizzato e il terreno
traverso il terreno. I coefficienti di scambio
NOV DIC
[LogTitolo]
Il fattore di riduzione per ombreggiatura è valutato per ostruzioni esterne, aggetti orizzontali e aggetti verticali singoli o doppi. I valori dei fattori di ombreggiatura che moltiplicano la radiazione solare incidente sulle strutture sono ricavati dai prospetti contenuti nell'appendice D della UN
ostruzioni o aggetti della stessa tipologia su un medesimo elemento di involucro si considera l'angolo di ombreggiamento maggiore.
[LogOmbreggiaturaDettaglio]
Codice Descrizione elemento A β γ α Tipologia di ostruzione Descrizione ombreggiamento Fhor - Fov - Ffin
[m2] ° ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
[LogOmbreggiaturaComplessivo]
Codice Descrizione elemento A β γ Fsh,ob
[m2] ° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
Legenda
A Area netta
β Inclinazione della superficie sull'orizzontale
γ Azimut solare
α Angolo di ombreggiamento
Fhor Fattore di ombreggiamento per la presenza di un'ostruzione esterna
Fov Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto orizzontale
Ffin Fattore di ombreggiamento per la presenza di un aggetto verticale
Fsh,ob Fattore di riduzione per ombreggiatura
dice D della UNI TS 11300-1:2013. In presenza di più
Ffin
AGO SET OTT NOV DIC
L'apporto solare sulle superfici opache dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. Per ogni super
verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non climatizzata, si valuta l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento A αsol,c Rse Uc,eq Sf,i Asol
m2 m2K/W W/m2K m2
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
αsol,c Fattore di assorbimento solare del componente opaco
Rse Resistenza termica superficiale esterna del componente opaco
Uc,eq Trasmittanza termica equivalente del componente opaco
Sf,i Fattore di guadagno termico solare
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
rne. Per ogni superficie disperdente esposta
Per valutare gli apporti solari attraverso gli elementi trasparenti è necessario conoscere la trasmittanza di energia solare totale degli elementi vetrati e l'effetto delle schermature mobili. La trasmittanza di energia solare totale si ricava da
trasmittanza di energia solare normale ggl,n ricorretta in base all'orientamento grazie al fattore Fw contenuto nel prospetto 20 della UNI 11300-1:2014. Le schermature mobili integrate nell'involucro edilizio comportano una riduzione del
solare attraverso le strutture finestrate dipendente dalle caratteristiche dello schermo stesso. L'effetto delle schermature mobili può essere valutato attraverso il prospetto B.6 della norma UNI 11300-1:2014 oppure attraverso la norma U
con cui si calcolano due trasmittanze di energia solare distinte: una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diretta attraverso il vetro ed una trasmittanza a riduzione dell'irradiazione diffusa.
Trasmittanza di energia solare e fattore di riduzione per effetto delle schermature mobili
[LogElemento]
A γ ggl,n
ggl,sh/ggl ggl,sh,b ggl,sh,d
Mese Fw ggl fsh,with Fsh,gl Sse,i
Legenda
A Area al netto delle eventuali aperture
γ Azimut solare della superficie
ggl,n Trasmittanza di energia solare totale per incidenza normale della superficie vetrata
ggl,sh/ggl Fattore di riduzione delle tende
ggl,sh,b Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
ggl,sh,d Trasmittanza di energia solare per irradiazione diretta
Fw Fattore di esposizione
ggl Trasmittanza di energia solare totale della superficie vetrata
fsh,with Frazione di tempo in cui la schermatura è abbassata
Fsh,gl Fattore di riduzione degli apporti solari relativo all'utilizzo di schermature mobili
Sse,i Coefficiente moltiplicativo dell'apporto solare diretto sugli elementi trasparenti della serra solare
e totale si ricava dalla
o una riduzione dell'apporto
raverso la norma UNI 13363
[LogTitolo]
L'apporto solare sulle superfici trasparenti dell'edificio è influenzato dalla radiazione entrante nella zona climatizzata, dall'area di captazione solare effettiva e dall'eventuale presenza di ombreggiamenti ed ostruzioni esterne. L'area di ca
valuta in base alla trasmittanza di energia solare del vetro, considerando anche l'eventuale utilizzo di schermature mobili. Per ogni superficie disperdente esposta verso esterno, appartenente alla zona climatizzata o alla zona non clima
l'apporto solare in base a quanto definito dalla UNI TS 11300-1:2014.
[LogAreaCaptazioneEffettiva]
Codice Descrizione elemento A FF Asol [m2]
m 2
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
[LogApportiSuperficieOpaca]
Codice Descrizione elemento β γ Qsol [MJ]
° ° GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET
Legenda
A Area netta della superficie trasparente
FF Frazione di area relativa al telaio
Asol Area di captazione solare effettiva della superficie
β Inclinazione della superficie rispetto all'orizzontale
γ Azimut solare della superficie
Qsol Apporto solare sulla superficie
sterne. L'area di captazione solare effettiva si
alla zona non climatizzata, si valuta quindi
Il calcolo dell'extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste viene eseguito su tutti i componenti verso esterno in base alla norma UNI EN ISO 13790:2008. La norma UNI TS 11300-1:2013 prevede la rivalutazione mensile dello scambio termico
attraverso la temperatura equivalente di corpo nero della volta celeste θsky e l'emissività del componente opaco o trasparente di involucro.
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabellaCaratteristicheFattoriForma]
Codice Descrizione elemento Tipologia β A U Rse ε Fsh,ob,d Fr
° [m2] [W/m2K] [m2K/W]
[LogTabella_hr]
Codice Descrizione elemento hr [W/m2K]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
[LogTabella_fir]
Codice Descrizione elemento φr [W]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Energia di extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
[LogTabella_Qr]
Codice Descrizione elemento Qr [MJ]
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT
Legenda
β Inclinazione della superficie sull'orizzonte
A Area netta
U Trasmittanza termica del componente opaco o trasparente
Rse Resistenza superficiale esterna
ε Emissività della superficie esterna della componente
Fsh,ob,d Fattore di riduzione per ombreggiatura relativo alla sola radiazione diffusa
Fr Fattore di forma del componente
hr Coefficiente di scambio termico radiativo
φr Potenza di extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
Qr Extraflusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
lo scambio termico esterno per irraggiamento
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
NOV DIC
[LogTitolo]
Per ogni mese o frazione di mese e per ogni zona climatizzata dell'edificio, si valuta il fabbisogno ideale di energia termica per il riscaldamento degli ambien
UNI 11300-1:2014.
Energia dispersa per trasmissione, ventilazione ed extraflusso nel periodo convenzionale di risca
[LogEnergiaDispersa_primo]
Mese NG Δθ QD Qg Qu Qa
°C MJ MJ MJ MJ
Apporti solari e gratuiti, coefficiente di utilizzazione e fabbisogno di energia termica utile nel pe
[LogApportiSolari_primo]
Mese NG conv Δθconv Qsol,e Qsol,i Qsol Qint
°C MJ MJ MJ MJ
Contributi termici totali per l'intero edificio nel periodo convenzionale di riscaldamento
[LogContributiTermici_primo]
[LogEnergiaDispersa]
Mese NG Δθ QD Qg Qu Qa
°C MJ MJ MJ MJ
Contributi termici totali per l'intero edificio - durata effettiva della stagione di riscaldamento
[LogContributiTermici]
Legenda
NG conv Numero di giorni convenzionali del mese
Δθconv Differenza di temperatura tra temperatura interna e temperatura esterna convenzionale
HD Coefficiente di scambio termico per trasmissione verso esterno
QD Energia scambiata per trasmissione con l’ambiente esterno
Hg Coefficiente di scambio termico per trasmissione verso terreno
Qg Energia scambiata per trasmissione con il terreno
Hu Coefficiente globale di scambio termico attraverso ambienti non climatizzati
Qu Energia scambiata per trasmissione attraverso ambienti non climatizzati
Ha Coefficiente globale di scambio termico per trasmissione verso ambienti climatizzati
Qa Energia scambiata per trasmissione attraverso ambienti climatizzati a temperatura
Qr Extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
QH,tr Energia termica scambiata per trasmissione nel periodo di riscaldamento
NG Numero di giorni effettivi di riscaldamento
per il riscaldamento degli ambienti come bilancio tra dispersioni per trasmissione e ventilazione ed apporti gratuiti. La valutazione di QH,nd viene eseguita in base alla
onvenzionale di riscaldamento
caldamento
di riscaldamento
QH,nd
MJ
QH,nd
MJ
[LogTitolo]
Per ogni mese o frazione di mese e per ogni zona climatizzata dell'edificio, si valuta il fabbisogno ideale di energia termica per il raffrescamento degli ambie
[LogEnergiaDispersa_primo]
Mese NG Δθ QD Qg Qu Qa
°C MJ MJ MJ MJ
Apporti solari e gratuiti, coefficiente di utilizzazione e fabbisogno di energia termica utile con ve
[LogApportiSolari_primo]
Mese NG Δθ Qsol,e Qsol,i Qsol Qint
°C MJ MJ MJ MJ
[LogContributiTermici_primo]
[LogEnergiaDispersa]
Mese NG Δθ QD Qg Qu Qa
°C MJ MJ MJ MJ
Contributi termici totali per l'intero edificio - durata effettiva della stagione di raffrescamento
[LogContributiTermici]
Legenda
NG Numero di giorni del mese
Δθ Differenza di temperatura tra interno ed esterno
HD Coefficiente di scambio termico per trasmissione verso esterno
QD Energia scambiata per trasmissione con l’ambiente esterno
Hg Coefficiente di scambio termico per trasmissione verso terreno
Qg Energia scambiata per trasmissione con il terreno
Hu Coefficiente globale di scambio termico attraverso ambienti non climatizzati
Qu Energia scambiata per trasmissione attraverso ambienti non climatizzati
Ha Coefficiente globale di scambio termico per trasmissione verso ambienti climatizzati
Qa Energia scambiata per trasmissione attraverso ambienti climatizzati
Qr Extra flusso termico per radiazione infrarossa verso la volta celeste
QC,tr Energia termica scambiata per trasmissione nel periodo di raffrescamento
per il raffrescamento degli ambienti come bilancio tra apporti e dispersioni. La valutazione di QC,nd viene eseguita in base alla UNI 11300-1:2014.
di raffrescamento
QC,nd
MJ
QC,nd
MJ
[LogTitolo]
La stagione di riscaldamento è considerata come periodo durante il quale è necessario il funzionamento di un impianto termico per mantenere la temperatura in
seconda del rapporto adimensionale apporti - dispersioni γ H e del suo confronto con il valore limite, in conformità a quanto indicato al punto 10.1 della UNI 11300
γH,day risulta inferiore al valore limite.
Comune di [LogComuneProvincia]
Periodo di riscaldamento da DPR 412 - 93 [LogPeriodoRiscaldamento]
[LogZona]
Mese NG Qgn QH,ht γH aH γH,lim
MJ MJ
[LogGiornoInizioZona]
Giorno γH,day γH,lim verifica
[LogGiornoFineZona]
Giorno γH,day γH,lim verifica
Stagione di riscaldamento
[LogUI]
Zona climatizzata N giorni di risc
GEN FEB MAR APR MAG
[LogTemperature]
Zona climatizzata Temperatura esterna med
GEN FEB MAR APR MAG
Legenda
NG Numero di giorni del mese
Qgn Energia dovuta agli apporti termici gratuiti
QH,ht Energia termica complessiva scambiata nel periodo di riscaldamento
γH Rapporto adimensionale apporti-dispersioni
aH Parametro numerico adimensionale
γH,lim Rapporto adimensionale apporti-dispersioni limite
γH,day Rapporto adimensionale apporti-dispersioni giornaliero
per mantenere la temperatura interna di zona costante. La valutazione della stagione di riscaldamento può essere differente per ogni zona riscaldata dell'edificio e varia a
ato al punto 10.1 della UNI 11300-1:2014. La stagione di riscaldamento risulta quindi estesa a tutti i giorni del periodo di riscaldamento definito dal DPR 412-93 nei quali
N giorni di riscaldamento
GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
La stagione di raffrescamento è considerata come periodo durante il quale è necessario il funzionamento di un impianto di climatizzazione che mantenga la
per ogni zona riscaldata dell'edificio e varia a seconda del rapporto adimensionale dispersioni - apporti γ C e del suo confronto con il valore limite, in conform
(1/γC,day) risulta inferiore al valore limite.
Comune di [LogComuneProvincia]
[LogZona]
Mese NG Qgn Qc,ht γC aC
MJ MJ
[LogGiornoInizioZona]
Giorno 1/γC,day 1/γC,lim verifica
[LogGiornoFineZona]
Giorno 1/γC,day 1/γC,lim verifica
Stagione di raffrescamento
[LogUI]
Zona climatizzata N giorni di
GEN FEB MAR APR
[LogTemperature]
Zona climatizzata Temperatura esterna
GEN FEB MAR APR
Legenda
NG Numero di giorni del mese
Qgn Energia dovuta agli apporti termici gratuiti
Qc,ht Energia termica complessiva scambiata nel periodo di raffrescamento
γC Rapporto adimensionale dispersioni-apporti
aC Parametro numerico adimensionale
1/γC,lim Inverso del rapporto adimensionale dispersioni-apporti limite
1/γC,day Inverso del rapporto adimensionale dispersioni-apporti giornaliero
n impianto di climatizzazione che mantenga la temperatura interna di zona non superiore al suo valore di progetto. La valutazione della stagione di raffrescamento può ess
el suo confronto con il valore limite, in conformità a quanto indicato al punto 10.2 della UNI 11300-1:2014. La stagione di riscaldamento risulta quindi estesa a tutti i giorni d
1/γC,lim
N giorni di raffrescamento
MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC