Conservatorio di musica “Tito Schipa”
Instituto Superiore di Alta Cultura
LECCE
Settore artistico: Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica
Disciplina: Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica II
CFA: 3 | tipologia di insegnamento : LG | tipo di valutazione: Voto
Il teatro del XX secolo e il teatro meccanico
Professoressa Francesca Rollo Candidato:Huang Yanpeng
Anno Accademico 2023-2024
I teatri italiani del novecento e teatro meccanico
La ricostruzione del teatro italiano nel XX secolo ha introdotto una nuova
tecnologia per le scenografie. Quali cambiamenti hanno portato al
funzionamento del teatro?
Fino al XIX secolo, il teatro era sponsorizzato e gestito dalla nobiltà, ma dagli
anni Sessanta il governo italiano sovvenziona il teatro. La gestione di un teatro
richiedeva un uso inventivo della tecnologia scenica per presentare al meglio
l'opera.
Anche i teatri italiani in legno sono stati oggetto di importanti restauri e
ricostruzioni nel XX secolo a causa di crolli dovuti a incendi e guerre.
Con l'inizio del nuovo secolo l'edificio teatrale tradizionale inizia ad entrare in
crisi, manifestando la sua inadeguatezza a rappresentare contenuti nuovi.
Sin dal XVIII secolo la costruzione dei teatri rappresentò un’attività incessante, il
cui motivo principale era dovuto al fatto che molti edifici venivano distrutti da
incendi, causati dall’eccesiva presenza di materiali lignei, usati sia per la
propagazione acustica che per gli ornamenti. Percio il XVIII ed il XIX secolo, gli
architetti poterono cimentarsi nella realizzazione di tali edifici, proponendo
soluzioni migliori per l’acustica e dilatando gli spazi dedicati ai servizi, come i
foyer, gli atrii e le sale.
Sebbene la Scala sia stata gravemente danneggiata dai bombardamenti durante
la Seconda Guerra Mondiale, con il crollo del soffitto e dei piloni, lo Stato e la
città hanno lavorato insieme per riportarla al suo antico splendore, come
simbolo di Milano e apice delle arti.
Le prime nuove sperimentazioni spaziali mirano ad una maggior flessibilità
dell'edificio, fino ad arrivare talvolta all'abolizione della divisione fisica tra
spettatore ed attore rappresentata dal boccascena. Quasi un ritorno verso gli
antichi modelli del teatro greco e del teatro elisabettiano che, senza arco
scenico, permettevano di avere lo spettatore nel mezzo dell'azione drammatica.
Un progetto interessante fu quello realizzato dall'architetto Walter Gropius nel
1926 e denominato Totaltheater: il teatro è di forma ellittica ed è dotato di un
palcoscenico mobile e girevole in grado di adattare in questo modo lo spazio a
conformazioni adeguate alle diverse tipologie di spettacolo.
A questo progetto rivoluzionario per il periodo seguirono moltissimi altri
esperimenti sempre volti a superare la tradizionale separazione tra sala e scena,
pubblico ed attori.
Nella seconda metà del secolo gli architetti non si concentrarono più sulla
progettazione di edifici prettamente teatrali, ma sulla costruzione di edifici
multifunzionali che univano a sale teatrali sale cinematografiche, musei,
biblioteche e sale conferenze.
I esempi di nuove tecnologie dal punto di vista dei meccanismi di scena, delle
apparecchiature sospese, delle apparecchiature di oscuramento e delle
apparecchiature audio.
・Per migliorare l'acustica sono state rimosse le tendine e i cuscini dei gomiti.
・ I macchinari hanno permesso di sollevare il pavimento delle poltrone a
cupola piatta alla stessa altezza del palco.
・La trasformazione del palcoscenico è stata possibile sospendendo al soffitto
e arrotolando una scenografia dipinta su un grande pezzo di stoffa.
・ In precedenza erano stati utilizzati fondali, ma per realizzare l'effetto
dell'illuminazione è stato utilizzato un allestimento scenico tridimensionale, con
luci elettriche al posto delle candele.
・Inoltre, tende e altri prodotti in tessuto sono stati ricostruiti fedelmente dagli
originali utilizzando materiali di seta resistenti al fuoco.
È anche importante notare che non c'è il "pubblico del re", che è comune nei
teatri italiani tradizionali. Questo è un segno della consapevolezza del teatro di
essere un "teatro per il popolo".
Conclusione dell’effetto
L’evoluzione del meccanismo scenico incorporato ha avuto conseguenze più
positive. Di conseguenza, l'intero palcoscenico può essere sostituito intatto in
sei minuti e si possono mettere in scena tre opere in un solo giorno.
Penso che Il più importante teatro d'opera del mondo come teatro alla scala
dovrebbe naturalmente disporre di attrezzature all'avanguardia.
Le proprietà storiche sono state sacrificate per fare spazio all'introduzione di
varie attrezzature, pur mantenendo la tradizionale forma a ferro di cavallo.
I teatri antichi potevano muovere le scenografie solo in orizzontale, mentre i
teatri moderni sono stati ricostruiti in modo da poter muovere anche i butaiuchi
in orizzontale.
Ciò significava che i teatri più belli dovevano essere ricostruiti.
L'evoluzione della tecnologia degli allestimenti scenici consente di migliorare le
rappresentazioni operistiche e la trasmissione culturale.