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10 - 11 dicembre 2021
2
Corporate Governance
3
Gli obiettivi della corporate governance
2) Obiettivi di Governo
(reporting & compliance) CONTROLLO
AUDIT
AMMINISTRATIVO/CONTABILE
4
La rilevanza del controllo di gestione per le PMI (1)
Il processo decisionale (e i risvolti psicologici)
ORGANIZZAZIONE &
COMPETENZE
DECISIONI OBIETTIVI DI
BUSINESS
RAZIONALI
INFORMAZIONI
Revisione
Reporting e
BudgeFng
valutazione
Azioni
Svolgimento
corre)ve
aJvità e
misurazione
ObieLvi del controllo di ges=one
1. una corre>a definizione degli scenari futuri a supporto delle decisioni strategiche e dei piani
previsionali
2. la coerenza tra strategia e azione e l’allineamento dell’organizzazione aziendale alla strategia
di impresa
3. una corre>a valutazione della performance a>uale, intesa come raggiungimento degli
obieLvi aziendali, in rapporto agli andamen4 storici e alle aspe>a4ve di budget
4. la possibilità di decidere con tempes4vità le necessarie azioni corre<ve in rapporto agli
obieLvi che si stanno perseguendo e alle azioni che si era deciso di intraprendere
5. da ul4mo, una corre>a ed esaus4va comunicazione aziendale rivolta all’esterno (mercato
finanziario, stakeholder, is4tuzioni e organismi di controllo, media) secondo i tempi e le
modalità richieste dalla norma4va in vigore e dal mercato finanziario
Requisiti del controllo di gestione
1. Formalizzazione
1. Procedure
2. Planning
3. Repor*ng
• Collegio Sindacale
L’art. 149 del [Link] 24 febbraio 1998, n. 58, aEribuisce al Collegio Sindacale la funzione di vigilanza sull’adeguatezza
della struEura organizzaAva e del sistema di controllo interno che include anche il SCG
• Responsabile opera1vo
Il Responsabile OperaAvo è la figura incaricata della gesAone conAnuaAva del Sistema e può coincidere con il
dirigente preposto alla redazione dei documenA contabili, il DireEore Finanziario, il DireEore AmministraAvo o il
Responsabile pianificazione e controllo.
Linee guida di Borsa Italiana
Il caso Small Fly
16
Le 4 fasi del controllo di ges=one
Revisione
Reporting e
BudgeFng
valutazione
Azioni
Svolgimento
corre)ve
aJvità e
misurazione
La strategia
«Se un uomo non sa verso quale porto è dire3o, nessun vento gli è
favorevole”, Seneca
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Esempi di strategia
La pianificazione strategica
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Formulazione della strategia e pianificazione strategica
Strumen; tecnici e manageriali
1. Stakeholder engagement
2. Analisi dei macrotrend
3. L’analisi mercato e benchmark con i compe=tor
4. Business model canvas
5. Risk management (cenni)
Il processo:
• [all’interno]: coinvolgimento del management aziendale
• Analisi di benchmark (hAps://[Link]/)
• CdA, AD, Responsabili di funzione
• Sessione forma4va
• Discussione in plenaria oppure somministrazione di moduli
h"ps://[Link]/find-your-industry/
Minaccia di
NUOVI ENTRANTI
Minaccia di
Porter, M.E. How Compe44ve Forces Shape
PRODOTTI SOSTITUTI Strategy, Harvard Business Review, 1979
25
L’analisi del mercato
26
L’analisi del mercato
27
Benchmark analysis con i compe*tor
• Concentrazione
Analisi della quota di mercato dei produttori leader
• Differenziazione del prodotto
Analisi dei prezzi relativi, spese di marketing, analisi dell’andamento del ROS
• Capacità in eccesso
Analisi della struttura dei costi e in particolare dei costi fissi, delle politiche di investimento rispetto
all’espansione delle vendite, ecc
• Rapporto costi fissi costi variabili
La leva operativa, la variabilità dei prezzi e dei margini, il fabbisogno finanziario per la realizzazione
di aggressioni price-based, ecc
• Fluttuazioni cicliche della domanda
Il rapporto con l’andamento dei prezzi, del magazzino, del capitale circolante e dei flussi di cassa, ecc
• Aumento della domanda
Il rapporto con l’andamento dei prezzi, del magazzino, del capitale circolante e dei flussi di cassa, ecc
ATTENZIONE
Strumento opera1vo che, in maniera organica e sistema1ca, esplicita tu5 gli elemen1 che
compongono qualunque proge7o imprenditoriale al fine di pianificarli, analizzarli,
individuare eventuali pun1 cri1ci , sia da un punto di vista qualita1vo sia da un punto di vista
quan1ta1vo.
34
Il Piano industriale
I principali riferimen=
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La redazione del Piano industriale
• Contesto macroeconomico
• Analisi mercato di riferimento COMPONENTE QUALITATIVA
• Strategia & Action Plan
• Business model
• Governance
Necessaria coerenza!
• Analisi storica dati economico-finanz
• Proiezioni economico finanziarie
COMPONENTE QUANTITATIVA
• Analisi sensitività
• Stress test
Il caso Fashion Company
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Le 4 fasi del controllo di gestione
Pianificazione
Revisione strategica
strategia e
piano strategico
Revisione
ReporFng e
BudgeFng
valutazione
Azioni
Svolgimento
corre)ve
aJvità e
misurazione
Le differenze fra Pianificazione Strategica e Budgeting
Le funzioni Il processo
1.
3. Negoziazione
De
fin
• Valutare la prestazione (analisi
2.
sci
Pr
e
op
scostamen=)
le
os
lin
ta
ee
• Mo=vare
di
gu
bu
i da
dg
4. Approvazione
et
Bottom-Up
Business Managers
Target seLng
• Diverse tipologie di target
o Historical vs negotiated
o Flexible vs fixed
o Internal vs external
• Teoria dell’agenzia
Adam Smith, Wealth of nations, 1776
“... it cannot well be expected, that they (directors/managers) should watch over it (joint-stock company)
with the same anxious vigilance with which the partners in a private copartnery (partnership) frequently
watch over their own. Like the stewards of a rich man, they are apt to consider attention to small matters as
not for their master’s honour, and very easily give themselves a dispensation from having it. Negligence
and profusion, therefore, must always prevail, more or less, on the management of the affairs of
such a company.”
• DA «How can we best report economic reality?» A «How can we best report
desired results?»
• Earnings management: l’ineliminabile discrezionalità insita in ogni valutazione di
bilancio è u*lizzata, da chi redige il bilancio dell’impresa,
per offrire una predeterminata rappresentazione dei risulta* aziendali
• Accrual-based: contabilizzazione voci discrezionali
• Real acJvity
• Frodi: forma estrema di earnings management. Comporta la violazione dei
principi contabili e l’intenzionalità
L’opportunismo manageriale
Beneish Model:
hEps://[Link]/Beneish/MScore/MScoreInput
Un caso di frode
Azienda che gestisce, per conto di altri clienti, le richieste di rimborso / abbuono
[Link]
Il caso HCC industries
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Agenda
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Analisi dei costi
Costi variabili
Costo biancheria
1.200
800
400
Numero di camere
1.000 2.000 3.000 affittate
1.000
800
Variano al variare del volume
di output
400
200
Costo
totale NON variano al variare del
volume di output
€ 1.000 -
800 -
600 -
400 -
200 -
0 -
| | | | |
50 100 150 200 250
Volume
Ammontare Ammontare
totale su base unitaria
Il costo variabile
complessivo Il costo variabile
Variabili aumenta e si riduce rimane costante
in proporzione su base unitaria
al livello di attività
Nell’intervallo di
I costi fissi su base
rilevanza i costi fissi
unitaria si riducono al
Fissi non cambiano al
crescere del volume
modificarsi del
di attività e viceversa
livello di attività
Analisi dei costi
Costo medio unitario
7 -
6 -
1 -
0 -
Costo
aggiuntivo
Costo Volume
Costo
20
€20.000
20
€20.000
€ 400.000
z at e
t iliz
o nu
en
impegnate
o rs
Ris
e
Risorse
l i z zat
u ti
e
ors
Ris
400
Livello di attività
(nr. clienti serviti per h)
Analisi dei costi
Costi totali
€ 2.000 -
1.800 -
ili
b
1.600 -
ria
1.400 -
va
+
1.200 -
ili
b
1.000 -
ria
Costo totale (CT)
a
800 -
iv
m
600 -
se
i+
400 -
ss
li
Fi
200 - ab i
0 - ivari
m
i + se
Fiss
Fissi
| | | | |
50 100 150 200 250
Volume (X)
Analisi dei costi
Analisi empirica
RICAVI
Ru
Ru MDC
Ricavi – costi variabili
MDC %
MDC / Ricavi
Costi Variabili
Margine di Contribuzione
mdc
Cvu
mdc
Cvu
Costi Fissi
Risultato opera1vo
Analisi di breakeven
Ricavi totali
=
Costi totali
Analisi di breakeven
CosU totali
€ 5.000
Dati:
Costi fissi = € 2.000
Costo variabile u. = € 120
CFT area di perdita Prezzo di vendita = € 200
Volume
di pareggio
25 Volume di vendita
La leva operativa
Quantità Quantità
prodotta prodotta
Il caso Hotel Majes;c
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Key Performance Indicator
TIPOLOGIE
• Di Output
• Di outcome
• Leading vs lagging
• Risultati vs Coportamenti
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Sustainability
l it l
bi cia
lu d
y
Va are
si so
y
it
on te
ar
e
sp ra
Sh
ch
re rpo
Co
La riproduzione e duplicazione del presente materiale, per qualsiasi finalità e con qualsiasi mezzo, se non espressamente autorizzata da SAF Triveneta, è rigorosamente vietata.
Sustainability in the interna;onal context
An ins;tu;onal perspec;ve
IN EUROPE
h,ps://[Link]/content/dam/kpmg/lu/pdf/lu-en-European%20Responsible%
20Investment%[Link]
[Link]
70
The European context
European Green Deal
h,ps://[Link]/info/strategy/prioriJes-2019-2024/european-green-deal_en
The European context
EU Taxonomy
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The EU Direc;ve on non financial repor;ng
hAps://[Link]/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:32014L0095&from=EN
• Requires large (>500 employees; > 20m assets; > 40m revenues) public interest entities to
disclosre information about the way they operate and manage social and
environmental challenges.
• «Non financial disclosure»
• Transposed into law by EU states in 2016 (different implementation strategies)
Proposal for a new EU Direc;ve on Corporate sustainability repor;ng
Proposal for a new EU Directive on Corporate sustainability reporting
SCOPE:
REPORTING STANDARDS:
Non-listed SMEs
• While SMEs not listed on EU regulated markets are exempt from the requirements of the
draft legal rules, the Commission proposes the development by October 2023 of
proportionate standards for SMEs to use on a voluntary basis. It is thought that such
standards, which could also be used by listed SMEs within the scope of the proposals, would
enable SMEs to respond in a cost-efficient way to the requests for information received from
other entities including those in their supply chain as well as banks and insurers.
Proposal for a new EU Direc;ve on Corporate sustainability repor;ng
• KEY DATES:
[Link]
[Link]
La rilevanza «esterna» delle NFI
Decision making
La rilevanza «esterna» delle NFI
Approfondimen;
§ Whelan and Douglas. 2020. How to talk to your CFO about sustainability. Harvard Business Review.
[Link]
§ Kuhen and MacIntire. 2014. Sustainability a CFO can love. Harvard Business Review.
[Link]
• Wesley et al. 2018. Creating Communities of Choice: Stakeholder Participation in Community Planning.
Societies (Basel, Switzerland), 01 August 2018, Vol.8(3), p.73 Austin and Quinn. 2005.
La rilevanza «interna» delle NFI
Groysberg, Abbott, Marino, Aksoy. Jan-Feb 2021. Compensation packages that actually drive performance.
Harvard Business Review. 102-111. [Link]
ENG?Ntt=sustainability&itemFindingMethod=Search
Anderson et al. (2015). Why Companies' Attempts to Close the Gender Pay Gap Often Fail. Harvard
Business Review. [Link]
ENG?Ntt=gender+pay+gap&itemFindingMethod=Search
Transurban
Esempi di KPI
90
Fonte: Peugeot CSR Report, 2018
Key Performance Indicator
Non-financial indicators
91
Fonte: Peugeot CSR Report, 2018
Key Performance Indicator
Non-financial indicators
92
Fonte: Peugeot CSR Report, 2018
MBO di sostenibilità
h%ps://[Link]/parametri-green-ancora-poco-presen>-negli-mbo-di-amministratori-e-dirigen>-delle-quotate-italiane/
MBO di sostenibilità
[Link]
MBO di sostenibilità