PATATA
FAMIGLIA DELLE SOLANACEE
MORFOLOGIA:
- Il tubero è un fusto metamorfosato (modificato) che si caratterizza per
l’accumulo di amido. Questo accumulo si ha soltanto in assenza di luce, per
questo si rincalzano. Ogni tubero presenta 4-5 gemme dalle quali si
sviluppano dei nuovi germogli.
- Le radici sono avventizie (le radici si sviluppano dal fusto e non dall’embrione)
fascicolate (si espandono in larghezza) e hanno una profondità di 40-60 cm.
- Le foglie sono composte da 5-7 foglioline.
- L’infiorescenza è un corimbo composto da fiori ermafroditi (presenta sia parte
maschile che femminile).
- I frutti sono delle bacche sferiche che vengono utilizzati per produrre semi
usati solo per il miglioramento genetico.
- Le foglie, i fusti e i tuberi, se esposti alla luce del sole, contengono la
SOLANINA che è un alcaloide tossico. Per questo non possono essere cucinate
e non possono essere utilizzate come alimentazione per gli animali.
CICLO VEGETATIVO RIPRODUTTIVO
Dura dai 3 ai 5 mesi.
Inizia con il GERMOGLIAMENTO quando la temperatura supera gli 8 °C a spese
dell’amido presente nel tubero. Possono essere messe a dimora anche delle piante
pre-germogliate in ambiente controllato (8-14 °C di temperatura e luce diffusa), i
germogli devono essere lunghi circa 2 cm.
SVILUPPO VEGETATIVO: i germogli che si sviluppano dal tubero emettono radici
avventizie e cresce di 40-50 cm.
Poi abbiamo la FIORITURA che avviene 40-60 gg dopo il germogliamento.
INGROSSAMENTO TUBERO: inizia poco prima della fioritura, sono importanti le
sostanze nutritive in questa fase, un buon apparato fogliare e controllare la
DORIFERA della patata, un insetto che attacca le foglie
MATURAZIONE: inizia con l’ingiallimento delle foglie, degli steli e si completa con la
suberificazione (indurimento e spessimento della buccia che rende la patata
facilmente conservabile)
ESIGENZE AMBIENTALI
Per la germinazione ci vogliono almeno 8 °C di temperatura e temperature vicine
allo 0 °C generano i germogli. Il terreno deve essere ben drenato, possibilmente
sciolto (cioè sabbioso) per non ostacolare lo sviluppo dei tuberi. Per l’accumulo
dell’amido sono fondamentali gli sbalzi termici giorno-notte.
TECNICHE COLTURALI
AVVICENDAMENTO
LA PATATA è una pianta da rinnovo, è sfruttatrice, infatti prima lasciano il terreno e
meglio è (segue il grano) in modo da iniziare la lavorazione a letto di semina che si
esegue con aratura o lavorazione a due strati (prima ripper e poi aratro a 40-50 cm)
e successivamente si fa l’affinamento con l’erpice o estirpatore. Il terreno deve
essere ben preparato per permettere una crescita regolare della patata.
SCELTA VARIETALE
Le diverse varietà si distinguono per:
- PRODUTTIVITÀ: quantità del prodotto per ettaro;
- SENSIBILITÀ E RESISTENZA ALLE PATOLOGIE: si ammalano più facilmente
rispetto ad altre;
- FORMA DEL TUBERO: tonda o ovale;
- COLORE DELLA BUCCIA: gialla o rossa;
- COLORE DELLA POLPA;
- CONSISTENZA DELLA POLPA: farinosa o soda;
- CONSERVABILITÀ DEI TUBERI
SEMINA
Le patate si seminano quando la temperatura del terreno è di 8°C (Marzo-Aprile). Al
variare della latitudine posticipiamo la semina.
Si utilizza materiale certificato senza virus, senza patologie in generale e con
germogli non molto lunghi.
La patata deve avere una dimensione di 55-65gr, se superano i 100 gr possono
essere tagliate. Le patate grandi hanno un elevato costo e producono tuberi piccoli
che ne sono di più.
QUANTI SEMI DOBBIAMO METTERE?
Per patate grandi dobbiamo mettere meno semi.
I tuberi piccoli danno origine a meno patate con pezzatura maggiore.
La distanza tra le file è di circa 70 cm e la distanza sulla fila è di 20-30 cm, la
profondità di semina è di 7-8 cm.
CONCIMAZIONE
Per una produzione standard di 30 tonnellate per ettaro sono necessari circa 120 kg
di AZOTO che dev’essere apportato il 50% alla semina e il 50% alla sarchiatura.
Due concimi azotati si possono usare: nitrato di ammonio e urea.
Un eccesso di azoto ha effetti negativi sulla qualità delle patate oltre ad allungare il
ciclo.
FOSFORO circa 60 kg, il fabbisogno è basso ma indispensabile per:
- la resistenza della buccia
- per l’accumulo precoce dell’amido che influenza il gusto e la conservabilità dei
tuberi.
POTASSIO circa 180 kg per ettaro, elevato fabbisogno, è definita pianta
POTASSOFILA, cioè ha bisogno di tanto potassio.
RINCALZATURA (ricoprire)
Significa prendere la terra dai contorni e metterla intorno ai fusti, favorisce la
tuberizzazione e impedisce alla luce di entrare (il sole produce solanina che fa
diventare verdi le patate e diventano tossiche).
IRRIGAZIONE
La patata è molto esigente di acqua soprattutto nella fase di tuberizzazione
(formazione del tubero), che inizia 20 giorni prima della fioritura e 20 giorni dopo la
fioritura.
Molto pericolose sono le piogge dopo un lungo periodo di siccità, infatti dopo un
periodo di siccità le piogge provocano una ripresa vegetativa e un germogliamento a
spese dei nuovi tuberi.
RACCOLTA
Il periodo di raccolta è luglio-agosto.
Inizia quando la buccia non si distacca a contatto con il dito e le foglie devono iniziare
ad ingiallire.
Le patate novelle vengono raccolte quando raggiungono un diametro di 4-5 cm anche
se la foglia è verde e la buccia si distacca, per arrivare prima al mercato e spuntare il
miglior prezzo.
Viene eseguita con una macchina che scava le patate, le separa dalla terra e le carica,
in questo caso dobbiamo stare attenti al terreno che non deve essere troppo duro e
la velocità d’avanzamento della macchina deve essere bassa per ridurre le lesioni dei
tuberi.
La resa è di 20-40 tonnellate per ettari.
CONSERVAZIONE DELLA PATATA
È importante eliminare le patate danneggiate per evitare il marciume, eliminare tutta
la terra e devono essere asciutte. Il locale di conservazione deve essere fresco (6-8
°C), ventilato e buio.
DESTINAZIONE DELLA PATATA
- Uso culinario in funzione della consistenza: farinosi per gnocchi o purè, dure
per fritte o insalate.
- Uso industriale: patate fritte o al forno surgelate
- Per produzione fecola e amido
COMPOSIZIONE
La composizione della patata è 78% di acqua, il 17% glucidi, 1% di lipidi, 2% di
proteine. Dei glucidi 16% è amido e il restante altri zuccheri.