Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni2 pagine

Pro OGM

Le coltivazioni OGM sono presentate come una soluzione per ridurre l'uso di insetticidi, tutelare la biodiversità e abbattere i costi per gli agricoltori. Non ci sono prove che l'uso di OGM impatti negativamente sui prodotti DOP e l'Italia rischia di perdere competitività rispetto ai produttori esteri. Le biotecnologie possono migliorare le caratteristiche degli alimenti, aumentando la conservabilità e il valore nutrizionale, come nel caso del Golden Rice.

Caricato da

gdipetti2010
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni2 pagine

Pro OGM

Le coltivazioni OGM sono presentate come una soluzione per ridurre l'uso di insetticidi, tutelare la biodiversità e abbattere i costi per gli agricoltori. Non ci sono prove che l'uso di OGM impatti negativamente sui prodotti DOP e l'Italia rischia di perdere competitività rispetto ai produttori esteri. Le biotecnologie possono migliorare le caratteristiche degli alimenti, aumentando la conservabilità e il valore nutrizionale, come nel caso del Golden Rice.

Caricato da

gdipetti2010
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Pro OGM 🧪

Sono stati proposti dall’industria alimentare come il cibo del futuro: sì, perché
le coltivazioni Ogm sono capaci di resistere di più ai parassiti e quindi
permettono di dimezzare la quantità di insetticidi da spruzzare sulle
piante.
Questo comporta:
• maggiore tutela della biodiversità, perché usando meno insetticidi non si
uccidono gli insetti utili come le api;
• meno costi per l’acquisto degli insetticidi da parte degli agricoltori;
• meno residui di insetticidi nel cibo, a beneficio della salute dei consumatori.
Alcuni scienziati sostengono che la probabilità che una pianta OGM possa
superare le colture selvatiche è scarsa poiché queste non sono competitive. Le
coltivazioni intensive di organismi non transgenici, non sottoposti ai controlli
che devono superare un OGM, potrebbero alterare la biodiversità. Secondo
alcuni esperti l’Italia sta perdendo un importante treno di sviluppo economico. I
nostri agricoltori sono in condizioni di disparità competitiva verso i
produttori stranieri che utilizzano OGM. Inoltre, non c’è prova che il loro
utilizzo impatterà in maniera negativa sui prodotti DOP. Tale divieto è
contraddittorio, poiché l’Italia importa dall’estero quintali di mangimi di
OGM. In campo agricolo l’impiego degli OGM mira all’ottenimento di piante che
esprimono “caratteristiche nuove” quali:
- resistenza a stress ambientali (tolleranza alla siccità, al freddo, alla salinità)

per proteggere i raccolti e per estendere la coltivazione a quelle terre,

cosiddette “marginali”, attualmente non utilizzabili;

Nel campo alimentare le biotecnologie cercano di aumentare la conservabilità

dei prodotti, ottenuta rallentando il processo di maturazione;

La modificazione genetica può essere usata per rendere il mais più dolce, i

peperoni più piccanti, le pere hanno un sapore più simile alle mele e la frutta e

la verdura si conservano più a lungo. Gli studi condotti sui pomodori hanno

dimostrato che la maggior parte delle persone preferisce il gusto del pomodoro

geneticamente modificato rispetto a quelli che non sono stati migliorati. La


modificazione genetica può portare ad animali che sono resistenti alle

malattie e possono resistere meglio alle condizioni tipiche delle aziende

agricole. Alcuni alimenti come il Golden Rice sono stati modificati per contenere

ulteriori vitamine e minerali come la vitamina A. Questi sono utilizzati per

aiutare le persone nei paesi in cui non è disponibile un’adeguata fornitura di

una varietà di alimenti.

Potrebbero piacerti anche