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Prima Guerra Mondiale: Cause Politiche

La Prima Guerra Mondiale scaturisce da un complesso di cause politiche, economiche, militari e culturali, culminando nell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando nel 1914. La guerra coinvolge alleanze come la Triplice Alleanza e la Triplice Intesa, e segna un cambiamento radicale nelle modalità di combattimento, con l'uso di trincee e una mobilitazione totale delle risorse. Il conflitto porta a un'ampia partecipazione femminile e a un'umanitarizzazione del soccorso, mentre i giovani, attratti dalla romantizzazione della guerra, formano la cosiddetta 'Lost Generation'.

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Prima Guerra Mondiale: Cause Politiche

La Prima Guerra Mondiale scaturisce da un complesso di cause politiche, economiche, militari e culturali, culminando nell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando nel 1914. La guerra coinvolge alleanze come la Triplice Alleanza e la Triplice Intesa, e segna un cambiamento radicale nelle modalità di combattimento, con l'uso di trincee e una mobilitazione totale delle risorse. Il conflitto porta a un'ampia partecipazione femminile e a un'umanitarizzazione del soccorso, mentre i giovani, attratti dalla romantizzazione della guerra, formano la cosiddetta 'Lost Generation'.

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Prima guerra mondiale


-Tra il 70 e il 14 c’è un clima di pace in Europa che si erge su equilibri molto fragili, dati dai
nazionalismi e dalla concorrenza tra i paesi
-Impero austro-ungarico, tedesco, russo e ottomano
-Durante la prima guerra mondiale ci sono due poli: TRIPLICE ALLEANZA (ger, ita e
austro-unga) e TRIPLICHE INTESA
-Triplice alleanza: patto difensivo in caso di aggressione e neutralità nel caso di attacco
da uno degli alleati. Dura 5 anni e nel 1887 viene evoluta con un patto italo austriaco che
vede vede una questione legata ai balcani. ’ entra nell’alleanza per limitare l’espansione
francese in Tunisia, per questo si lega alla Germania. Allearsi con l’austria signi cava
ignorare la situazione, per il momento, delle terre irredenti. 1902: francia e Inghilterra si
spartiscono l’africa cosa che limita l’in uenza in Marocco della Francia, cosa che aggrada
l’Italia
-Triplice intesa:viene siglata tra il 1904 e il 1907 tra GB, FR e RU e serve per limitare
l’espaNSIONE TRA TUTTI I FRONTI LA GERMANIA

-La guerra scoppia per diverse cause:

Cause politiche: revanchismo francese per riprendersi Alsazia e Lorena dopo la scon tta
del 71. Volontà da parte della FR e della GB di espandersi maggiormente in Africa, ma la
Germania non voleva a atto che avvenisse ciò. C’è anche la questione balcanica, che
vedeva la volontà dei russi di espandere l’in uenza sui balcani, che ai tempi erano sotto
all’impero austro-ungarico. Qui in particolare era molto forte il nazionalismo tra gli abitanti.
E in ne si ha la crisi nell’impero ottomano.

Cause economiche: oltre al colonialismo, la Germania era cresciuta sotto tutti i ponti di
vista, per cui aveva il desiderio di controllare economicamente il centro europa. Tuttavia
per farlo aveva bisogno di più materie prime, ovvero di più territori coloniali. Infatti le
colonie diventano una delle principali cause della prima guerra mondiale

Cause militari: innovazione del fare la guerra, che prevede l’ascesa delle masse negli
eserciti. Nascono poi nuove armi, più letali, che portano a una versa e propria corsa agli
armamenti. Le industrie belliche spingono molto alla guerra per guadagnare.

Cause culturali: oltre al dilagare del nazionalismo, si ha una forte di usione agli
atteggiamanti favorevoli a fare la guerra, vista come uno strumento che ra orza e
salvaguarda il nazionalismo e l’identità nazionalismo. Con la di usione del darwinismo si
di onde questa credenza legata alla sopravvivenza (il più forte vince sul più debole).
I giovani poi che venivano dai centri urbani romanticizzavano una visone eroica la guerra

Causa occasionale: il 28 giugno nel 1914 in Serbia uno studente di nome Gavrillo Princip
(facente parte della Giovane Bosnia) uccise l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo,
che voleva creare un polo slavo nel suo impero, che fosse staccato dagli altri (porge
trialistico). Ma i nazionalisti non erano d’accordo, volevano un unico stato indipendente.
Avvenne a Belgrado e questa fu per l’austria una scusa per attaccare i territori serbi. Il 28
luglio l’austria manda un ultimatum alla Serbia: cessazione delle orga che volevano
l’indipendenza, il lasciare indagare agli austriaci i terroristi nel territorio. Pochi giorno dopo
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scoppia poi la guerra mondiale, che prevede tutta una serie di dichiarazioni di guerra tra i
vari paesi.
-portogallo, giappone, Romania, Grecia, Stati Uniti, Bulgaria e impero ottomano
partecipano alla prima guerra mondiale.
-Chiamata grande guerra perche tale guerra non poteva essere paragonata alle guerre
passate. È molto più grande e il modo di fare guerra è proprio cambiato.
-L’italia inizialmente rimane neutrale, entrerà nel 1915
- Di usione di interventismo e neutralismo:
Interventisti: borghesi delle città urbane, i radicali e i giovani, che sentivano questa visione
seduttiva della guerra, per cui in molti scelsero di partecipare. Tale sentimento e maturato
dagli intellettuali, come Sigmund Freud, Thomas Mann, D’Annunzio, Charles Pequil?
Neutralismo: classe operaia, socialisti. La spd, partito socialista tedesco principale, fa
delle marce anti-guerra -> seconda internazionale, nata nell’89 a Parigi, che voleva
coordinare tutti i partiti socialisti dell’Europa. Si impone come un baluardo contro la
guerra, vista come un regolamento di conti tra i capitalisti nazionali, peccato che nel spd
stavano iniziano d amacserne dei gruppi social-patrioti, ovvero dei gruppi di socialisti che
appoggiavano l’entrata in guerra die propri paese. Tuttavia allo scoppiare della guerra i
tedeschi socialisti saranno d’accordo con la guerra. Gli unici realmente neutrali sono solo
gli italiani socialisti

Caratteristiche guerra
-mobilitazione di un’intera industria, delle masse e altro.

-Guerra lampo: i governi partono dalla convinzione che una guerra potesse concludersi in
breve tempo(poche e veloci battaglie), data dalle nuove tattiche di combattimento con
grandi masse di soldati e tantissime armi nuove. Tuttavia diventa quasi subito una guerra
di posizione

-Trincea: simbolo della della guerra di posizione. Erano fossi molto lunghi(circa 40k km) in
cui le linee nemiche si fronteggiavano. Il freddo e il fango erano le amiche dei soldati
durante tale guerra. Vivevano una vita molto complicata, con scarse condizioni igieniche.
La vita in trincea viene raccontata anche da grandi letterati, come lo scrittore di “niente di
nuovo sul fronte orientale). Nonostante tutto si tenta di portare una certa normalità in
trincea, come ad esempio il giorno di natale che vedeva le linee nemiche socializzare tra
di loro. (Testimonianze di soldati tedeschi ed inglesi che giuocavano a calcio tra di loro
nella no man’s land)

-Patologie psicologiche e psichiche dovute ai traumi della guerra (ptsd). Per cui i soldati
quando vennero mandati dai dottori venivano curati con elettro shock o altre procedure
sbrigative, ciò perché gli alti ranghi dello stato non riconoscevano il ptsd come una
malattia vera e avevano paura che i soldati stessero ngendo la loro malattia.

-Disciplina militare molto ferrea, che prevedeva decimazioni dei propri soldati che
dormivano in turno, che si ri utavano di combattere. L’unico modo per scon ggere.
Emilio Lussu “un anno sull’altopiano” in cui scrive di una decimazione di semplici soldati
che furono visti come ammutinanti. Unica fuga era la diserzione

-Uso di propaganda molto forte, per mezzo di radio, giornali, manifesti, cinema ecc. C’è
una grande mobilitazione della popolazione attraverso la propaganda, sia da parte dei
partiti politici sia da parte delle donne, che andavano a caccia di ragazzi che non erano
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partiti per attaccare una piuma bianca, segno di codardia. -> dissimulazione della realtà
oggettiva della guerra

-Fronte interno: nasce da una convinzione, ovvero che la vittoria si raggiunge mobilitando
al massimo le risorse militari ed economiche. Deve quindi partecipare alla guerra l’intera
società e non solo i soldati sul fronte. Chi dissentiva era considerato un nemico

-Guerra totale: i civili non sono più staccati dai soldati, per cui la popolazione civile inizia
a diventare l’obiettivo degli attacchi da parte degli eserciti. Cio perché è tutto mirato a
distruggere i fronti interni, cosi da poter indebolire gli eserciti nelle trincee. Iniziano quindi
a venir bombardate le città.

-Mobilitazione di massa: abolizione della di erenza tra il fronte e privato e pubblico, tra
militare e civile e tra fronte e retrovie -> mobilitazione industriale, che previde l’aumento
della produzione bellica(ogni industria diventa un’industria bellica) sotto il controllo dello
stato

-Donne: in tal periodo aumenta il protagonismo femminile, perché le donne preparano


indumenti e medicinali per i soldati al fronte, donne che vanno a trovare le famiglie dei
soldati, donne che raccolgono beni per i soldati la presenza delle crocerossine negli
ospedali militari. Le madrine di guerra instaurano delle relazioni di corrispondenza con i
soldati per spedire indumenti e beni atti alla sopravvivenza. Le donne entrano poi in
maniera massiccia nelle produzioni di guerra, nelle industrie metalmeccaniche. Si ha poi
una femminilizzazione degli impieghi che prima erano solo prettamente maschili -> la
prima guerra mondiale insomma divcentano un forte mezzo di emancipazione anche sul
piano politico (su ragette)

-Umanitarismo: vere e proprie politiche di soccorso atte ai civili e ai soldati. Si consolida


cosi un’assistenza sanitaria/umanitaria per tutti. ->La Croce Rossa internazionale, nata
nel 1863 a Ginevra, è una delle principali associazioni. A maggioranza femminile, lavorano
in ospedali da campo e ospedali civili. Erano sottoposte a due regole, ecc che le ha
portate a venir chiamate “L’esercito bianco”. (Sottostavano ai dottori uomini)
Nelle iconogra e la crocerossina erano rappresentate come donne sorridenti e forti.

-Giovani: molti giovani si arruolarono negli eserciti, aizzati dalla visione romantica della
guerra, ma cosi hanno dato vita al titolo di “Lost gen.”, ovvero una generazione che a
causa della guerra scompare scompare completamente dai diversi stati.

-Guerra tecnica: perfezionamento degli armamenti, nascita di nuovi mezzi, come carri
armati., aerei, sommergibili; nascita di nuove armi, come Iprite (Ipras non so dove) ovvero
un ga storico usato nelle trincee; miglioramento delle vie di comunicazione, come radio e
radar
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