GLI STATI EUROPEI NEL ‘600
L’assolutismo in Francia
Le rivoluzioni inglesi
LA POLITICA DI RICHELIEU
⚫ Francia del ‘600: assolutismo monarchico.
⚫ Cardinale Richelieu, primo ministro di re Luigi XIII, salito
giovanissimo al trono.
⚫ Tre classi sociali, chiamate “stati”: aristocrazia, clero e terzo stato
(borghesia)
⚫ Obiettivi di Richelieu:
Ridimensionare il potere della nobiltà → non convoca più gli Stati
Generali e crea gli intendenti, funzionari borghesi nominati dal
re
Unità religiosa→ persecuzione degli Ugonotti
Fare della Francia una potenza europea → intervento nella
Guerra dei Trent’Anni → più tasse per sostenere le spese di
guerra → rivolte contadine, represse.
Avviare una politica coloniale → colonie francesi nei Caraibi
MAZZARINO E LA FRONDA
⚫ L’opera di Richelieu viene portata avanti dal
cardinale Mazzarino, primo ministro di Luigi
XIV, salito al trono nel 1643 a soli 5 anni.
⚫ Mazzarino deve affrontare due rivolte armate contro
la Monarchia, ricordate come la Fronda (fronde =
fionda): Fronda dei Parlamenti ( = dei tribunali delle
province) e Fronda dei Principi.
⚫ Motivazioni delle rivolte:
Pressione fiscale crescente
Progressiva emarginazione politica della
nobiltà
Il cardinal Richelieu Il cardinale Mazzarino
LUIGI XIV, RE SOLE
⚫ Nel 1661, alla morte di Mazzarino, il re decide di guidare
personalmente il governo → rigida politica assolutistica.
⚫ Simbolo: Sole (centro della Francia/la illumina)
⚫ Luigi XIV interviene in campo:
politico → accentramento di potere legislativo, esecutivo e
giudiziario nella sua persona (“lo Stato sono io”)/ creazione
della nobiltà di corte, costretta a vivere a Versailles
Religioso → Chiesa francese (gallicana) dipende dal sovrano
e non dal papa/ revoca dell’Editto di Nantes
Economico → mercantilismo del ministro Colbert
Militare → guerre contro Inghilterra, Olanda e Spagna per
ottenere supremazia in Europa
Moneta
di Re Sole
⚫ Ritratto del re Luigi
XIV, “per grazia di
Dio re di Francia e
Navarra”
⚫ Simbolo del sole che
illumina la terra e
motto in latino che
indica la superiorità
del re (tradotto
significa “non
inferiore a molti”)
VERSAILLES
IL MERCANTILISMO
⚫ Politica economica della
Francia di Re Sole. Forte
intervento dello stato:
Promozione delle
manifatture (arazzi,
pizzi, porcellane, specchi)
Aumento delle
esportazioni
Protezionismo per
limitare le importazioni
(aumento dei dazi sulle
Jean-Baptiste Colbert, ministro
merci provenienti delle finanze di Luigi XIV
dall’estero)
LO “STILE FRANCESE”
⚫ Nel ‘600 la Francia si impone in Europa anche come
modello culturale:
- francese = lingua internazionale per eccellenza
-Moda (abiti, parrucche)
-Arredamento
e giardini
- Musica e danza
L’ASSOLUTISMO IN EUROPA
⚫ Il modello politico francese all’inizio del ‘700 si
diffonde in altri stati europei, soprattutto in Russia,
Austria, Prussia e Ducato di Savoia.
⚫ Russia: Zar Pietro I. Fondazione nuova capitale
(Pietroburgo) e occidentalizzazione di costumi russi.
⚫ Prussia: dinastia degli Hohenzollern. Forte esercito e
accentramento del potere. La Prussia, da ducato,
diventa regno.
⚫ Ducato di Savoia: Vittorio Amedeo II. Alleanza con la
Francia, che ispira la politica sabauda. Ambizione a
trasformare la Savoia da ducato a regno.
Pietro I di Russia, Federico Guglielmo I di
Detto “il Grande) Prussia, detto “il Re
Sergente”
LA MONARCHIA INGLESE: GIACOMO I
⚫ Dopo Elisabetta, sale al trono inglese Giacomo I
Stuart, già re di Scozia → unificazione Gran
Bretagna.
⚫ In Inghilterra, tradizione parlamentare già dal 1215
(Magna Charta Libertatum).
⚫ Ma Giacomo I non convoca più il Parlamento per
7 anni → malcontento della Camera dei Lord (grande
nobiltà, religione anglicana) e della Camera dei
Comuni (borghesia e piccola nobiltà rurale, religione
puritana).
⚫ Congiura delle polveri = attentato contro il re, fallito.
⚫ Muore nel 1625, lasciando il trono al figlio Carlo I.
LA MONARCHIA INGLESE: CARLO I
⚫ 1628: Petizione dei diritti = divieto al re di
imporre nuove tasse senza convocare il Parlamento.
⚫ Ma Carlo I scioglie il Parlamento e tenta di
imporre l’Anglicanesimo anche in Scozia, di
religione Presbiteriana (corrente del calvinismo) →
rivolta in Scozia → il re ha bisogno di denaro per
reprimerla → deve riconvocare il Parlamento.
⚫ 1641: rivolta in Irlanda contro lo sfruttamento
inglese e per motivi religiosi (è cattolica). Il re e il
Parlamento si scontrano, perché entrambi vogliono il
controllo dell’esercito da inviare in Irlanda.
LA GUERRA CIVILE
⚫ Esercito dei Cavalieri (= truppe fedeli al re)
contro le “teste rotonde” (= borghesi favorevoli
al parlamento, chiamati così per i capelli corti).
⚫ Leader dei rivoltosi è Oliver Cromwell, che crea la
New Model Army e sconfigge il re.
⚫ 1649: decapitazione di Carlo I → sgomento in
tutta Europa. L’Inghilterra diventa una repubblica
parlamentare.
⚫ Ma Cromwell vuole instaurare una dittatura
personale: assume il titolo di Lord Protettore e
scioglie il Parlamento.
LA DITTATURA DI CROMWELL
⚫ Soppressa libertà di stampa,
perseguitati i dissidenti religiosi e i
Livellatori (volevano una democrazia).
⚫ Sostegno alle manifatture e alla flotta
mercantile.
⚫ 1651: Navigation Act → il commercio
con le colonie inglese deve avvenire solo
per mezzo di navi inglesi, le navi non
britanniche che entrano in porti inglesi
devono pagare una tassa doppia
→Reazione dei Paesi Bassi, che sono Oliver Cromwell
danneggiati nei loro commerci → scontri
con l’Inghilterra sui mari. Nel ‘700,
definitiva vittoria inglese.
LA “GLORIOSA RIVOLUZIONE”
⚫ Alla morte di Cromwell, restaurata la monarchia: re
Carlo II, figlio di Carlo I.
⚫ 1679: Habeas Corpus Act → nessuno può essere
incarcerato senza sapere il motivo e senza processo. È
il principio dell’inviolabilità della persona, ancora
adesso fondamentale in tutte le democrazie.
⚫ Il re successivo, Giacomo II (fratello di Carlo II), è
cattolico → il Parlamento lo depone: “Gloriosa
rivoluzione”, perché avviene senza combattere.
⚫ Il Parlamento offre la corona inglese a Guglielmo
III d’Orange, protestante olandese, che aveva
sposato Maria, figlia di Giacomo II.
LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI
⚫ Gugliemo d’Orange deve firmare un documento approvato
dal Parlamento, la Dichiarazione dei diritti (1689), che
prevede:
- Potere legislativo (= fare le leggi) al parlamento
- Potere esecutivo (= applicare le leggi) a re e al Governo
- I cittadini godono di libertà personale, libertà di pensiero e
stampa
⚫ Da questo momento la politica inglese è:
liberale, perché fondata sulla libertà dell’individuo
parlamentare
parzialmente democratica, perché i membri del
Parlamento sono eletti (anche se solo dai ceti più ricchi)