La pizza
napoletana
di Davide Civitiello
La pizza
napoletana
di Davide Civitiello
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Indice
L’impasto per la pizza fatta in casa ....................................................... 4
Pizza margherita ..................................................................................................... 8
Pizza Marinara ........................................................................................................ 10
Pizza Tre Pomodori ............................................................................................ 12
Calzone ripieno classico .............................................................................. 14
Calzone ripieno salsiccia e friarielli ................................................... 16
Calzone ripieno “Tondo Napoletano”................................................ 18
Pizza fritta classica ........................................................................................... 20
Pizza “a battilocchio”......................................................................................... 22
Pizza “montanara”................................................................................................ 24
L’impasto per la pizza
fatta in casa
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 30 minuti Madia (in alternativa: ciotola capiente)
Setaccio
Tempo di riposo: 12 ore per la lievitazione in massa Tarocco
12 ore per la lievitazione in panetti Bilancia
guarda
la videoricetta
Ingredienti
Con Farina 00 con 13% di proteina
Per 24H di lievitazione a 22 gradi
Per l’impasto
Acqua, 500 g
Sale, 25 g
Zucchero, 8 g
Farina 0-00, 800 g
Lievito, 2 g
Olio Extravergine di oliva, 25 g
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L’impasto per la pizza fatta in casa
Preparazione
1 Per l’impasto
- Setacciare la farina utilizzando un setaccio;
- Versare tutta l’acqua all’interno della madia;
- Sciogliere il sale e lo zucchero nell’acqua;
- Versare all’interno della madia metà della farina, precedentemente setacciata;
- A questo punto è possibile aggiungere il lievito, che in questo modo non entrerà a contatto diretto
con il sale;
- Iniziare a lavorare l’impasto con la mano chiusa, fino ad ottenere una specie di pastella: in questo modo,
prima di aggiungere la restante farina, saremo in grado di rompere tutti i grumi ed inizierà a formarsi
la struttura della maglia glutinica;
- Aggiungere mano a mano la restante farina e lavorare fino ad avere un impasto compatto;
- Aggiungere, quando manca ormai poca farina, anche l’olio extravergine di oliva;
- Impastare fino ad assorbimento dell’olio e rimuovere eventuali residui di impasto dalle pareti della madia,
aiutandosi con un tarocco;
- Una volta che l’olio è assorbito è possibile trasferire l’impasto sul piano da lavoro;
- Lavorare l’impasto con due mani, estendendolo e girandolo su se stesso di 90°;
- Ripetere la lavorazione fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo: per un’impasto fatto a mano
occorrono dai 15 ai 20 minuti di lavoro.
- Una volta ottenuto un risultato liscio, compatto ed elastico, dare una prima “pirlatura” all’impasto,
conferendo una forma sferica.
- Riporre all’interno della madia, o di un contenitore coperto, per 12 ore ad una temperatura di 22 gradi;
- Trascorse le prime 12 ore l’impasto risulterà raddoppiato in volume;
- Prelevare l’impasto dal contenitore e trasferirlo sul piano da lavoro, pronto per la “stagliatura”;
- Dividere l’impasto a metà con un tarocco e ricavare due “filoncini”;
- Dare una forma tondeggiante ad un’estremità del filoncino, quindi rimuoverla col tarocco, roteare all’interno
della mano per dare una forma sferica al panetto;
- Per ottenere un buon risultato a casa è bene lavorare con una bilancia, in modo da ottenere dei panetti
tutti dello stesso peso.
- Per una tecnica più “domestica” è possibile spezzare l’impasto con il tarocco, spezzarlo, quindi “pirlare”
sul tavolo per ottenere una forma tondeggiante;
- Una volta formati i panetti, riporli a lievitare in un contenitore coperto, ad una temperatura intorno
ai 22 gradi, per altre 12 ore.
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Consigli e curiosità
Impasto
Nella formazione dell’impasto il primo ingrediente che si utilizza è sempre l’acqua, poiché è l’ingrediente
più “oggettivo”: per la farina, per esempio, possono esserci delle variazioni in base all’umidità che è in grado
di assorbire.
Ingredienti “per casa”
All’impasto tradizionale “da pizzeria”, per ottenere un ottimo risultato anche nel forno di casa aggiungiamo
all’impasto anche olio extravergine di oliva e zucchero;
Lo zucchero serve per favorire una buona colorazione dell’impasto del prodotto finito.
Maglia glutinica
È una rete proteica che si forma all’interno dell’impasto e ci permette di trattenere tutta l’aria all’interno.
“Lavarsi le mani”
Per rimuovere facilmente i residui di impasto appiccicati alle mani, è consigliato “lavarsi le mani”
con la farina, che creerà attrito e renderà agevole l’operazione;
Farina e lievitazione
Per “sopportare” una lievitazione di 24 ore, è importante scegliere una farina giusta: dovremo scegliere
una farina forte, con almeno il 12-13% di proteine all’interno. Questa informazione è solitamente riportata
sulla confezione della farina.
Porzioni
Le porzioni di pizza si tarano sempre in base all’acqua contenuta nell’impasto: per 5 pizze è necessario
partire da 500 g di acqua, per 10 pizze, da 1000 g di acqua, ovvero 1 lt di acqua.
“Stagliatura”
Nella fase di stagliatura è importante acquisire un po’ di tecnica, altrimenti si perde tutto il lavoro maturato
durante la lievitazione: stressando troppo l’impasto infatti si tende ad eliminare l’aria che è al suo interno,
compromettendo così il risultato finale.
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L’impasto per la pizza fatta in casa
Note
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Pizza margherita
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 5-6 minuti per ogni pizza
Pietra refrattaria
guarda
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze Margherita
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Pomodoro pelato, 500 g
Sale, 5 g
Mozzarella fiordilatte, 400 g
Basilico fresco, 5 g
Grana Padano o Pecorino Bagnolese, 20 g
Olio extravergine di oliva
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Pizza Margherita
Preparazione
1 Per il pomodoro
- È importante non frullare assolutamente il pomodoro, in modo da non perderne la consistenza succosa:
è possibile passarlo con un passaverdure a maglia larga, oppure romperlo direttamente con le mani;
- Condire il pomodoro: la proporzione ottimale è 1 g di sale per 100 g di pomodoro;
- Mescolare bene e tenere da parte;
2 Per la mozzarella
- Tagliare il fiordilatte a fette, quindi a listarelle;
- La dimensione delle listarelle è molto importante: non dovranno essere troppo piccole perchè tenderanno
a seccarsi, nè troppo grandi perchè altrimenti rilasceranno troppo liquido in cottura;
3 Per l’impasto
- Spolverare leggermente il panetto prima di prelevarlo dal contenitore e anche il tarocco con cui si sta
lavorando;
- Alzare l’impasto in due momenti, e, delicatamente, prelevarlo dal contenitore e adagiarlo sul piano da lavoro;
- Sporcarsi le mani di farina e passare leggermente il panetto all’interno della farina;
- Per creare un cornicione ben definito è importante lavorare l’impasto dal centro verso l’esterno, in modo
che l’aria possa andare a concentrarsi sul bordo della pizza;
- È importante non “spingere”, nè “tirare” troppo l’impasto;
- Si consiglia anche di lavorare sempre con l’impasto esattamente di fronte al proprio sguardo, in modo
da lavorare comodamente;
- Incrociare le mani e “tamponare” l’impasto delicatamente, con 3 tocchi dal centro verso l’esterno;
- Capovolgere il panetto;
- Tamponare nuovamente il panetto con 3 tocchi dal centro verso l’esterno;
- Capovolgere nuovamente e tamponare nuovamente con 3 tocchi;
- Si consiglia di non stendere troppo la pizza prima della farcitura, altrimenti risulterà più difficile spostarla
e cuocerla;
- Per spostare l’impasto sul piano da lavoro è importante padroneggiare la tecnica della forbice: con 3 dita
sotto e 1 dito sopra l’impasto “afferrarlo”, quindi spostarlo in base alla necessità;
- Per stendere la pizza è possibile anche operare lo “schiaffo alla napoletana”, ma, per una pizza “domestica”
si consiglia di procedere con i “3 tocchi” fino ad ottenere la dimensione standard per la pizza (massimo
35 cm di diametro);
- Trasferire l’impasto sulla pala leggermente infarinata, assicurandosi che l’impasto “si muova” e che non
rimanga attaccato alla pala;
4 Per la farcitura
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Versare il pomodoro direttamente sull’impasto: per una pizza è consigliato aggiungere dagli 80 ai 120 g
di pomodoro, in base al diametro della pizza;
- Spolverare con Grana Padano o Pecorino Bagnolese o un mix dei due formaggi;
- Aggiungere il fiordilatte precedentemente tagliato a listarelle, distribuendolo uniformemente su tutta
la superficie della pizza;
- Adagiare qualche fogliolina di basilico spezzettato a mano e condire con olio extravergine di oliva;
- Assicurarsi nuovamente che l’impasto “si muova” e che non sia attaccato alla pala;
- Allargare leggermente la pizza sulla pala;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 5-6 minuti;
- Sfornare la pizza e servire immediatamente, guarnita con una foglia di basilico e completata con un giro
d’olio extravergine di oliva.
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Pizza Marinara
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 5-6 minuti per ogni pizza
Pietra refrattaria
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze marinara
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Pomodoro pelato, 500 g
Origano fresco, 20 g
Olio Extravergine di oliva, 50 g
Aglio, 5 spicchi
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Pizza marinara
Preparazione
1 Per la pizza marinara
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Stendere il panetto per la pizza e trasferirlo sulla pala (vedi Pizza Margherita);
- Condire con abbondante pomodoro (vedi Pizza Margherita);
- Tagliare grossolanamente uno spicchio d’aglio e disporlo al centro della pizza;
- Spolverare con abbondante origano secco;
- Condire con abbondante olio extravergine di oliva;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 5-6 minuti;
- Sfornare la pizza e servire immediatamente, guarnita con una foglia di basilico e completata con un giro
d’olio extravergine di oliva.
Note
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Pizza Tre Pomodori
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 5-6 minuti per ogni pizza
Pietra refrattaria
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze Tre Pomodori
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Datterino rosso, 200 g
Datterino Giallo, 200 g
Pomodoro Antico di Napoli 200 g
Mozzarella fiordilatte, 400 g
Basilico fresco, 5 g
Cacioricotta, 40 g
Olio extravergine di oliva, q.b.
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Pizza Tre Pomodori
Preparazione
1 Per la farcitura
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Stendere il panetto per la pizza e trasferirlo sulla pala (vedi Pizza Margherita);
- Condire dapprima con i filetti di pomodoro “Antico di Napoli”;
- Aggiungere il datterino rosso in conserva e il datterino giallo in conserva;
- Aggiungere il fiordilatte, senza esagerare, perchè abbiamo già tanti ingredienti ricchi di acqua;
- Condire con abbondante olio extravergine di oliva;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 5-6 minuti;
- Sfornare la pizza, spolverare con abbondante cacioricotta e servire immediatamente,
guarnita con una foglia di basilico e completata con un giro d’olio extravergine di oliva.
Consigli e curiosità
Pietra refrattaria
La pietra refrattaria è la pietra di cui sono composti la maggior parte dei forni a legna per la pizza;
È’ un mattone capace di assorbire e trattenere molto calore, è particolarmente indicata per realizzare
la pizza in casa.
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Calzone ripieno classico
Quantità: per 5 calzoni Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 6-7 minuti per ogni calzone
Pietra refrattaria
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 calzoni
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Ricotta di bufala, 600 g
Mozzarella fiordilatte (tagliata a dadini), 400 g
Salame tipo Napoli (tagliato a dadini), 200 g
Basilico fresco, 5 g
Grana Padano o Pecorino Bagnolese, 20 g
Pepe nero, q.b.
Pomodoro pelato, 100 g
Olio extravergine di oliva, q.b.
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Calzone ripieno classico
Preparazione
1 Per l’impasto
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo operare
al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
2 Per la farcitura
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Lavorare la ricotta per ottenere una consistenza cremosa: è possibile anche, se necessario, passarla
al setaccio;
- Farcire dapprima l’impasto con la ricotta;
- Aggiungere il salame tagliato a dadini;
- Aggiungere la mozzarella tagliata a dadini;
- Aggiungere una spolverata di Grana Padano e una macinata di pepe nero;
- Richiudere il calzone ripiegando l’estremità su se stessa, quindi richiudere bene i bordi;
- Aggiungere una cucchiaiata di pomodoro sul calzone, quindi spolverare nuovamente con del grana padano
grattugiato e aggiungere ancora un po’ di mozzarella fiordilatte;
- Irrorare leggermente con olio extravergine di oliva;
- Rompere con delicatezza l’impasto in superficie in modo da fare uscire l’aria;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 5-6 minuti;
- Terminare con una spolverata di Grana Padano, qualche fogliolina di basilico e un giro d’olio extravergine.
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Calzone Ripieno
Salsiccia e Friarielli
Quantità: per 5 calzoni Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 6-7 minuti per ogni calzone
Pietra refrattaria
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 calzoni
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Ricotta di Bufala, 200 g
Friarielli Napoletani (ripassati), 500 g
Provola affumicata (a dadini), 400 g
Pecorino Bagnolese, 20 g
Salsiccia, 250 g
Olio extravergine di oliva, q.b.
Peperoncino secco, q.b.
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Calzone ripieno salsiccia e friarielli
Preparazione
1 Per l’impasto
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo operare
al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
2 Per la farcitura
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Tritare a coltello i friarielli, precedentemente lessati e ripassati in padella con aglio, olio e peperoncino;
- Riporre in una ciotola e aggiungere la ricotta di bufala;
- Stendere l’impasto come per il calzone classico, allungando leggermente l’impasto per ottenere
una forma, appunto, allungata;
- Adagiare una parte di ripieno di ricotta e friarielli in corrispondenza del bordo più vicino a noi;
- Richiudere l’impasto su se stesso, avvolgendo il ripieno;
- Condire la restante parte di impasto, sempre in corrispondenza del bordo, quindi richiudere, avvolgendo
il ripieno;
- Al centro del calzone adagiare i friarielli e ricoprire con la provola affumicata;
- RImuovere la salsiccia dal budello, quindi “sbriciolarla” direttamente sul calzone;
- Spolverare leggermente con del pecorino e completare con un giro d’olio extravergine di oliva;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 5-6 minuti;
- Terminare con una spolverata di Pecorino Bagnolese e una spolverata di peperoncino secco.
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Calzone ripieno
“Tondo Napoletano”
Quantità: per 2 calzoni Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 15 minuti Tarocco
Paletta per pizza (in legno o acciaio)
Tempo di cottura: 6-7 minuti per ogni calzone
Pietra refrattaria
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 2 calzoni
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 4 panetti
Ricotta di bufala, 300 g
Mozzarella fiordilatte, 200 g
Ciccioli di maiale, 200 g
Basilico fresco, 5 g
Grana Padano o Pecorino Bagnolese, 20 g
Pomodoro pelato, 50 g
Olio Extravergine di oliva, q.b.
Pepe nero, q.b.
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Calzone ripieno “Tondo Napoletano”
Preparazione
1 Per l’impasto
- Per questo calzone useremo 2 panetti di pizza, uno leggermente più piccolo dell’altro;
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo operare
al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
2 Per la farcitura
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura;
- Inserire la pietra refrattaria 30 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che possa riscaldarsi a dovere;
- Adagiare la ricotta al centro della pizza;
- Aggiungere i ciccioli di maiale tagliati a dadini;
- Spolverare con del Grana Padano o Pecorino Bagnolese e macinare un po’ di pepe nero;
- Aggiungere la mozzarella fiordilatte tagliata a dadini;
- Aggiungere qualche foglia di basilico fresco;
- Stendere leggermente anche il secondo panetto di impasto, sempre appiattendo bene i bordi;
- Adagiare l’impasto steso su quello farcito, quindi chiudere bene i bordi;
- “Sporcare” il calzone con del pomodoro;
- Spolverare con altro Grana Padano in superficie;
- Cuocere in forno statico alla massima temperatura su pietra refrattaria per circa 6-7 minuti;
- Sfornare e terminare con un’ulteriore spolverata di Grana Padano.
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Pizza fritta classica
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 10 minuti Padella capiente per frittura
Mestolo
Tempo di cottura: 90 secondi per ogni pizza
Schiumarola
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 10 panetti da 120-130 g
Ricotta di bufala, 500 g
Provola affumicata (a dadini), 300 g
Ciccioli di maiale (a dadini), 300 g
Pomodoro pelato, 100 g
Basilico fresco, 5 g
Pepe nero, q.b.
Olio Extravergine di oliva, q.b.
Olio di semi per friggere, q.b.
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Pizza fritta classica
Preparazione
1 Per l’impasto
- Per realizzare la pizza fritta il panetto di partenza dovrà essere leggermente più piccolo rispetto
alle precedenti lezioni: per la pizza fritta il panetto dovrà essere di circa 120-130 g;
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo operare
al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
2 Per la farcitura
- Farcire al centro con la ricotta e i ciccioli;
- Aggiungere qualche foglia di basilico e una macinata di pepe;
- Aggiungere anche la provola tagliata a dadini;
- Stendere il secondo panetto di pasta sempre stendendo bene il bordo;
- Aggiungere in ultimo il pomodoro pelato;
- Richiudere con il secondo panetto di pasta, quindi richiudere bene sui bordi;
- Friggere in olio di semi a 170° circa, aiutandosi con un mestolo per versare l’olio sulla superficie della pizza;
- La pizza sarà pronta in circa 90 secondi.
Note
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Pizza “a battilocchio”
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 10 minuti Padella capiente per frittura
Mestolo
Tempo di cottura: 90 secondi per ogni pizza
Schiumarola
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti da 120-130 g
Scarole cotte, 500 g
Provola affumicata, 300 g
Pecorino Bagnolese grattugiato, 50 g
Olive nere, 100 g
Capperi di Salina, 40 g
Pinoli, 10 g
Acciughe, 40 g
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Pizza “a battilocchio”
Preparazione
1 Per la scarola
- Lessare la scarola in acqua salata per circa 3-4 minuti;
- Scolare e asciugare bene;
- Ripassare in padella con olio, acciuga, olive, capperi e pinoli;
2 Per l’impasto
- Per realizzare la pizza fritta il panetto di partenza dovrà essere leggermente più piccolo rispetto
alle precedenti lezioni: per la pizza fritta il panetto dovrà essere di circa 120-130 g;
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo operare
al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
3 Per la farcitura
- Adagiare la scarola ripassata al centro del panetto steso;
- Aggiungere la provola e il pecorino;
- Richiudere su se stesso “a calzoncino”, facendo bene pressione sui bordi;
- Friggere in olio di semi a 170° circa, aiutandosi con un mestolo per versare l’olio sulla superficie
della pizza;
- La pizza sarà pronta in circa 90 secondi.
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Pizza “montanara”
Quantità: per 5 pizze Attrezzature necessarie
Tempo di preparazione totale: 10 minuti Padella capiente per frittura
Mestolo
Tempo di cottura: 90 secondi per ogni pizza
Schiumarola
guadr a
la videoricetta
Ingredienti
Per 5 pizze
Impasto per pizza (vedi lezione 2), 5 panetti
Pomodorino giallo in conserva, 200 g
Acciughe, 4
Olive nere, 40 g
Capperi di Salina, 20 g
Basilico, q.b.
Pecorino Bagnolese, 90 g
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Pizza “montanara”
Preparazione
1 Per il condimento
- Unire in una ciotola il pomodorino giallo in conserva con, olive, capperi e basilico;
2 Per l’impasto
- A differenza della pizza classica, per la quale il panetto va steso dal centro verso il bordo, dobbiamo
operare al contrario: bisogna stendere prima il bordo per ottenere un centro leggermente più spesso;
- Friggere in olio di semi a 170° circa, aiutandosi con un mestolo per versare l’olio sulla superficie della pizza;
- Tagliare la montanara a fette e condire ogni singola fetta con la “puttanesca” di pomodorino giallo
e un’acciuga su ogni fetta.
- Terminare con una grattata di Pecorino Bagnolese.
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La pizza napoletana
di Davide Civitiello
Davide Civitiello è il re indiscusso della pizza italiana, e l’ha portato alla ribalta in tutto il mondo:
ma sua passione ha le sue radici nelle strade della vecchia Napoli.
Che l’arte della pizzeria fosse la sua vocazione è stato chiaro fin da subito a Davide Civitiello,
napoletano verace che ha trascorso fin dall’infanzia ore ed ore in una delle più antiche
e conosciute pizzerie di Napoli. Anni di bottega ed apprendistato che gli hanno insegnato
non soltanto l’autentica tradizione legata a questa ricetta, ma anche la mentalità, i valori
e la lunghissima storia che racchiude e che si tramanda di generazione in generazione. Già
formato di un enorme bagaglio di esperienza in giovanissima età diventa l’anima della catena
nascente Rosso Pomodoro, garantendosi non soltanto la possibilità di portare nel mondo
la bandiera della pizza all’italiana, ma anche quella di coniugare l’arte culinaria a quella
del forno. Nel 2013 affronta partecipanti provenienti da 47 diversi paesi ed ottiene la vittoria
del prestigioso trofeo Caputo proprio nella sua Napoli, ottenendo il meritato titolo di miglior
pizzaiolo al mondo.
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