Trasformatore
Parte 2
Trasformatori trifase
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(versione del 10-12-2013)
Trasformatore trifase (1)
● Per trasferire energia elettrica tra due reti trifase si possono utilizzare
tre trasformatori monofase, uguali tra loro, opportunamente collegati
● Unendo i nuclei, si può ottenere un unico trasformatore trifase
2
Trasformatore trifase (2)
● Se gli avvolgimenti sono alimentati da una terna di tensioni simmetrica
anche i flussi a, b, c formano una terna simmetrica
Il flusso nella colonna centrale è nullo
La colonna centrale può essere eliminata
Trasformatore trifase (3)
● La configurazione tridimensionale presenta difficoltà costruttive
Nella pratica viene utilizzata una configurazione planare
In questo modo si introduce un’asimmetria nel circuito magnetico,
che, comunque, ha effetti trascurabili
4
Trasformatore trifase (4)
● Numero di spire degli avvolgimenti
primari: N
● Numero di spire degli avvolgimenti
secondari: n
● f.e.m. indotte negli avvolgimenti
primari: UA, UB, UC
● f.e.m. indotte negli avvolgimenti
secondari: Ua, Ub, Ub
U A j N Φ a UA N
U a jnΦ a Ua n
(lo stesso risultato si ottiene per le altre coppie di f.e.m.)
I rapporti fra le f.e.m. indotte coincidono con il rapporto spire
5
Collegamento delle fasi
● Le fasi del primario e del secondario possono essere collegate tra loro
in vari modi
stella
triangolo
zig-zag
● Di seguito sono presi in esame i vari tipi di collegamento e per ciascuno
sono ricavate le relazioni tra le f.e.m. indotte negli avvolgimenti e le
tensioni concatenate
● Le f.e.m. indotte sono indicate con la lettera U, le tensioni concatenate
con la lettera V e le tensioni stellate con la lettera E
● In ogni caso si assumerà che il primario sia alimentato con una terna
simmetrica diretta di tensioni concatenate e che, quindi, anche le f.e.m
indotte costituiscano terne simmetriche dirette
6
Collegamento a stella
j
EA U A VAB U A U B 3U A e 6
EB UB j
VAC U B U C 3U B e 6
EC U C
j
VCA U C U A 3U C e 6
Collegamento a triangolo (1)
Tipo 1
VAB U A
VBC U B
VCA U C
8
Collegamento a triangolo (2)
Tipo 2
j
VAB U Β U A e 3
j
VBC U C U B e 3
j
VCA U A U C e 3
Collegamento a zig-zag (1)
● Gli avvolgimenti sono divisi in due parti uguali
● La prima sezione di ciascun avvolgimento è collegata in serie discorde
con la seconda sezione dell’avvolgimento posto sulla colonna successiva
● Gli avvolgimenti risultanti sono collegati a stella
10
Collegamento a zig-zag (2)
Tensioni stellate
U A1 U A 2 U A / 2
U B1 U B 2 U B / 2
U C1 U C 2 U C / 2
3 j
E A U A1 U B 2 UA e 6
2
3 j
E B U B1 U C 2 UB e 6
2
3 j
E C U C1 U A 2 UC e 6
2
11
Collegamento a zig-zag (3)
Tensioni concatenate
j 3 j
VAB 3E A e 6
UA e 3
2
j 3 j
VBC 3E B e 6
UB e 3
2
j 3 j
VCA 3E C e 6
UC e 3
2
12
Rapporto di trasformazione
● Rapporto di trasformazione: rapporto tra il valore efficace di
una tensione concatenata o stellata primaria e il valore efficace
della tensione secondaria omologa valutato nella condizione di
funzionamento a vuoto
( si trascurano le cadute di tensione interne del trasformatore)
VAB EA
K
Vab Ea
il suo valore può essere diverso dal rapporto spire e dipende
dal tipo di collegamento adottato per le fasi del primario e del
secondario
13
Spostamento angolare
● Spostamento angolare: angolo (in gradi) di sfasamento tra una
tensione concatenata o stellata primaria e la tensione secondaria
omologa
V E
arg AB arg A 0 360
Vab Ea
dipende dal tipo di collegamento adottato
il suo valore è sempre un multiplo di 30°
14
Gruppo (indice orario)
● Gruppo (o indice orario): rapporto tra lo spostamento angolare e 30°
può assumere valori da 0 a 11
in pratica i gruppi più frequentemente utilizzati sono
0 0°
5 150°
6 180°
11 330°
15
Esempi di collegamenti
● Di seguito sono presi in esame alcuni dei collegamenti di uso più
comune e sono determinati i valori del rapporto di trasformazione,
dello spostamento angolare e dell’indice orario
● Nei diagrammi vettoriali
il triangolo delle tensioni primarie è disegnato sempre con il vertice
A in alto ( fase di VBC = 0° , fase di EA = 90°)
sono evidenziate con tratto continuo le f.e.m. primarie e secondarie
lo spostamento angolare è indicato come sfasamento tra Ea ed EA
16
Collegamento stella - stella (Yy0)
VAB E A U A N N
K 0 gruppo 0
Vab E a U a n n
17
Collegamento stella - stella (Yy6)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
180° gruppo 6
18
Collegamento triangolo - triangolo (Dd0)
● Si utilizza il primo tipo di collegamento a triangolo
VAB U A N N
K 0 gruppo 0
Vab U a n n
19
Collegamento triangolo - triangolo (Dd6)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
180° gruppo 6
20
Collegamento stella - triangolo (Yd11)
● Si utilizza il secondo tipo di collegamento a triangolo
j j 5
VAB 3U A e 6
3U A e 6 N j6 N
3 e K 3 330
Vab Ub j n n
Uae 3
gruppo 11
21
Collegamento stella - triangolo (Yd5)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
150° gruppo 5
22
Collegamento triangolo - stella (Dy11)
● Si utilizza il primo tipo di collegamento a triangolo
5
VAB UA 1 N j6 1 N
e K 330
Vab j 3 n 3 n
3U a e 6
gruppo 11
23
Collegamento triangolo - stella (Dy5)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
150° gruppo 5
24
Collegamento stella - zig-zag (Yz11)
2 N
K 330
3 n
j 5
VAB 3U A e 6 2 N j6
e
Vab 3 j 3 n
Uae 3 gruppo 11
2
25
Collegamento stella - zig-zag (Yz5)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
150° gruppo 5
26
Collegamento triangolo - zig-zag (Dz0)
● Si utilizza il secondo tipo di collegamento a triangolo
j
VAB U e 2N 3 2N
A K 0
Vab 3 j 3 n 3 n
Uae 3
2
gruppo 0
27
Collegamento triangolo - zig-zag (Dz6)
● Se si invertono le polarità degli avvolgimenti del secondario si ottiene
180° gruppo 6
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Circuito equivalente
● Indipendentemente dal tipo di collegamento, è possibile studiare il
comportamento di un trasformatore mediante un circuito equivalente
ottenuto collegando a stella tre circuiti identici a quello utilizzato per
rappresentare un trasformatore monofase
29
Circuito equivalente
● Se il trasformatore è alimentato da una terna simmetrica di tensioni
concatenate e il carico è equilibrato si può fare uso della rete ridotta
monofase
● In questo modo il trasformatore è rappresentato mediante un
trasformatore equivalente monofase che ha
valori efficaci delle tensioni primaria e secondaria uguali a quelli
delle tensioni stellate del trasformatore trifase
valori efficaci delle correnti primaria e secondaria uguali a quelli
delle correnti del trasformatore trifase
potenza nominale, potenza erogata, perdite nel rame e nel ferro
uguali a un terzo delle potenze corrispondenti del trasformatore
trifase
Si possono estendere al trasformatore trifase vari risultati ottenuti per il
trasformatore monofase
30
Principali formule relative ai trasformatori trifase
● La potenza nominale di un trasformatore trifase è
S n 3E1n I1n 3V1n I1n 3V20 I 2 n
● Nel funzionamento a vuoto si ha ancora
I10 3E I cos 0 P
i0 % 100 P0 % 1n 10 100 0 100 P0 % i0 % cos 0
I1 n 3E1n I1n Sn
● e nel funzionamento in cortocircuito valgono ancora le relazioni
E1cc V 3E I cos cc P
vcc % 100 1cc 100 P0 % 1cc 1n 100 cc 100
E1n V1n 3E1n I1n Sn
P0 % V1cc % cos cc
I parametri dei circuito equivalente possono essere determinati in modo
analogo a quello visto per i trasformatori monofase
31
Principali formule relative ai trasformatori trifase
● Il rendimento convenzionale può essere espresso come
P2 3V2 I 2 cos 2
C
P2 PCu PFe 3V2 I 2 cos 2 3R2cc I 22 PFe
● Per quanto riguarda la caduta di tensione, per la tensione del
trasformatore monofase equivalente si ha
E R2 cc I 2 cos X 2 cc I 2 sen
quindi risulta
V 3I 2 ( R2 cc cos X 2 cc sen )
32
Categorie di trasformatori trifase
● Se si esegue una permutazione ciclica dei terminali del primario o del
secondario di un trasformatore (es: ab, bc, ac) si ottiene una
variazione di 120° dello spostamento angolare e quindi una variazione
di 4 del gruppo orario
I trasformatori trifase possono essere raggruppati in quattro categorie:
Categoria I: gruppi 1, 5, 9
Categoria II: gruppi 2, 6, 10
Categoria III: gruppi 3, 7, 11
Categoria IV: gruppi 0, 4, 8
● Da un trasformatore appartenente ad una data categoria si può ottenere
un trasformatore di un altro gruppo della stessa categoria mediante
permutazione ciclica dei terminali
33
Esempio
Gruppo 1 Gruppo 5 Gruppo 9
34
Parallelo di trasformatori trifase
● Come nel caso monofase, per ottenere il funzionamento ottimale
occorre che i trasformatori
abbiano lo stesso rapporto di trasformazione
siano collegati in modo che le loro f.e.m. agiscano in opposizione
nelle maglie formate dai secondari
abbiano lo stesso triangolo di cortocircuito
● Inoltre nel caso trifase i trasformatori devono appartenere alla stessa
categoria, altrimenti non è possibile fare in modo che le f.e.m nelle
maglie formate dai secondari si bilancino
Se i trasformatori sono dello stesso gruppo si collegano tra loro i
terminali omonimi
Se sono di gruppi diversi, occorre permutare opportunamente i
terminali
Come unica eccezione, si può dimostrare che mediante opportuni
scambi di terminali è possibile collegare in parallelo un trasforma-
tore di categoria I con uno di categoria III
35
Effetti non lineari – primario a triangolo (1)
● Se le tensioni di alimentazione sono sinusoidali, anche i flussi sono
sinusoidali
Le f.e.m. indotte a secondario sono sinusoidali
Per effetto della non linearità del nucleo, le correnti magnetizzanti e
quindi le correnti di fase sono distorte (in particolare contengono
componenti alla terza armonica in opposizione con la fondamentale)
● Se le correnti di fase sono sfasate tra loro di le terze armoniche
risultano in fase tra loro
Fase 1 Fase 2 Fase 3
36
Effetti non lineari – primario a triangolo (2)
● Le correnti di linea sono date da differenze tra due correnti di fase
Le terze armoniche delle correnti si annullano
Le correnti di linea sono sinusoidali
i AB i(AB1)
i(AB
3)
3)
i BC i(BC1)
i(BC i A i AB iCA i(AB1)
i(CA
1)
iCA i(CA i(CA i B i BC i AB i BC i AB
1) 3) (1) (1)
iC i AB i BC i(AB1)
i(BC
1)
i(AB
3)
i(BC
3)
i(CA
3)
(1) fondamentali
(3) terze armoniche
37
Effetti non lineari – primario a stella con neutro (1)
● Se le tensioni concatenate sono sinusoidali anche le tensioni di fase e
i flussi sono sinusoidali
Le f.e.m indotte a secondario sono sinusoidali
Le correnti magnetizzanti e quindi anche le correnti di linea sono
distorte (e in particolare contengono terze armoniche)
● Se le correnti di linea sono sfasate tra loro di le terze armoniche
risultano in fase tra loro
● Se le correnti di linea sono equilibrate, la corrente nel neutro è data
dalla somma delle sole componenti alla terza armonica
Il neutro è sempre percorso da una corrente alla terza armonica
(150 Hz) che può causare inconvenienti (es. disturbi a linee telefoniche)
38
Effetti non lineari – primario a stella con neutro (2)
i A i(A1) i(A3)
i B i(B1) i(B3)
iC iC iC
(1) ( 3)
i n i A i B iC 3 i A
( 3) ( 3) ( 3) ( 3)
i n i A i B iC
i A i B iC 0
(1) (1) (1)
i(A3) i(B3) i(C3)
39
Effetti non lineari – primario a stella senza neutro (1)
● In questo caso la somma delle correnti di linea deve essere nulla
Le terza armoniche, in fase tra loro, non possono circolare nelle linee
e quindi devono annullarsi
i A i(A1) i(A3)
( 3) i(A3) i(B3) i(C3) 0
iB iB iB
(1)
iC i(C1) i(C3)
i A i(A1)
i B i(B1)
i A i B iC 0
iC i(C1)
i(A3) i(B3) i(C3)
In queste condizioni devono essere distorti i flussi e quindi anche le
tensioni di fase e le f.e.m. indotte a secondario
40
Effetti non lineari – primario a stella senza neutro (2)
● Se le tensioni di fase sono sfasate tra loro di le terze armoniche
risultano in fase tra loro
Le tensioni concatenate sono sinusoidali
Il fatto che le tensioni di fase siano distorte non è in contraddizione con
l’ipotesi che il trasformatore sia alimentato con tensioni sinusoidali
e A e (A1) e (A3)
e B e (B1) e (B3) v AB e A e B e (1)
A e (1)
B
e C e (C1) e (C3) v BC e B e C e B e C
(1) (1)
v CA e C e A e (C1) e (A1)
e (A3) e (B3) e C
( 3)
41
Effetti non lineari – primario a stella senza neutro (3)
Secondario a stella
● Le tensioni di fase sono distorte
● Le tensioni concatenate sono sinusoidali
Secondario a zig-zag
● Se è necessario accedere alle tensioni di fase, e quindi utilizzare un
secondario con neutro, è possibile ottenere tensioni di fase sinusoidali
mediante il collegamento a zig-zag
● Anche in questo caso, se i flussi sono distorti tutte le tensioni indotte
contengono terze armoniche in fase tra loro
● Le tensioni di fase sono date dalla differenza tra tensioni indotte su due
avvolgimenti disposti su colonne diverse
Le tensioni di fase contengono solo le componenti fondamentali, mentre
le terze armoniche, si annullano
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Effetti non lineari – primario a stella senza neutro (4)
Secondario a zig-zag
e a u a 2 u b1 u (1)
a 2 u a 2 u b1 u b1
(3) (1) (3)
e a u a 2 u b1
(1) (1)
u a 2 u b1
(3) (3)
(Relazioni analoghe si ottengono anche per le altre fasi)
43
Effetti non lineari – primario a stella senza neutro (5)
Secondario a triangolo
● Le tensioni concatenate sono distorte
● Risultano distorte anche le correnti di fase, mentre le correnti di linea
sono sinusoidali
Si ha una corrente alla terza armonica che circola nella maglia formata
dai tre avvolgimenti
● Per la legge di Lenz, questa corrente si oppone alla causa che la ha
generata (cioè alla presenza di terze armoniche nel flusso) e quindi
produce un flusso che tende a compensare le distorsioni
La distorsione risulta di entità inferiore rispetto al collegamento a stella
44
Scelta dei collegamenti
● Per la scelta dei collegamenti da adottare, oltre alle precedenti
considerazioni sulle armoniche, si deve considerare che:
A parità di tensioni concatenate, nel caso del collegamento a stella
le tensioni di fase sono minori
V
E
3
gli avvolgimenti devono sostenere tensioni inferiori
il collegamento a stella è conveniente per le alte tensioni
Il collegamento a triangolo non rende disponibile il neutro
Se le correnti dovute al carico collegato al secondario sono
squilibrate, è conveniente che il primario sia collegato a triangolo
il collegamento triangolo-stella (con neutro) viene utilizzato nei
trasformatori di distribuzione
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Trasformatore con carico squilibrato (1)
Primario a stella
● Si collega un’impedenza di carico che
assorbe una corrente I tra il terminale
di una fase del secondario e il neutro
La fase corrispondente del primario è
percorsa dalla corrente n/N I
● Questa corrente deve richiudersi attra-
verso le altre fasi
Le correnti nelle altre fasi del primario, non essendo bilanciate da
correnti a secondario, causano una variazione dei flussi e quindi delle
forze elettromotrici indotte
La terna delle tensioni di fase diviene asimmetrica (spostamento del
centro di fase)
46
Trasformatore con carico squilibrato (2)
Primario a triangolo
● In questo caso la corrente al primario
si richiude sui conduttori della linea e
non attraversa le altre due fasi
In presenza del carico non le tensioni
di fase non sono perturbate
47
Trasformatore con carico squilibrato (3)
Primario a stella con neutro
● Lo stesso risultato può essere ottenuto
impiegando un primario a stella con
neutro
● In questo caso la corrente si richiude
attraverso il neutro
48