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Informatica

Il documento tratta dell'organizzazione e gestione degli archivi informatici e dei database, evidenziando l'importanza della sicurezza e dell'integrità dei dati. Viene descritto il modello relazionale, le entità, le chiavi primarie e il processo di normalizzazione per garantire la qualità dei dati. Inoltre, si discute l'uso di SQL per la manipolazione dei dati e il linguaggio PHP per la creazione di siti web dinamici.
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Il documento tratta dell'organizzazione e gestione degli archivi informatici e dei database, evidenziando l'importanza della sicurezza e dell'integrità dei dati. Viene descritto il modello relazionale, le entità, le chiavi primarie e il processo di normalizzazione per garantire la qualità dei dati. Inoltre, si discute l'uso di SQL per la manipolazione dei dati e il linguaggio PHP per la creazione di siti web dinamici.
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Informatica

Archivio/Archivio informatico:
Un archivio è un insieme organizzato di dati o informazioni che sono collegati
tra loro da un tema comune. Questi dati sono registrati su supporti fisici come
carta o digitali, e sono disposti in modo da poter essere facilmente trovati e
consultati. L'organizzazione di un archivio consente di preservare le
informazioni nel tempo e di accedervi quando necessario. Ad esempio un elenco
telefonico.
Un archivio informatico, chiamato database, è una raccolta di dati ben
organizzata e strutturata che serve da base operativa per diversi utenti e
applicazioni. Nei database, l'efficienza è cruciale: le informazioni devono essere
facilmente reperibili attraverso vari criteri di ricerca, con un'elaborazione veloce
e sicura dei dati e un'alta integrità delle registrazioni. Per garantire ciò, è
fondamentale assicurare la sicurezza dei dati, prevenendo danni al database
tramite procedure di backup regolari. L'integrità dei dati è altrettanto essenziale:
deve essere garantito che le operazioni eseguite da utenti autorizzati non
compromettano la coerenza delle informazioni nel database.
Inoltre, i dati devono essere significativi e utilizzabili in modo efficace,
mantenendo la consistenza dell'intero database.

Database Relazionale:
Un database relazionale si basa sul modello relazionale, in cui l'elemento
fondamentale è la relazione, rappresentata da una tabella bidimensionale
composta da righe e colonne. Ogni riga, chiamata tupla nel linguaggio
relazionale, rappresenta un'entità specifica che desideriamo memorizzare nel
database. Le caratteristiche di ciascuna entità sono definite dalle colonne delle
tabelle, denominate attributi. Le entità con caratteristiche simili, ossia descritte
dal medesimo insieme di attributi, sono raggruppate nella stessa relazione.
Il modello ER (Entità/Relazione) si focalizza sulla definizione delle entità, delle
loro caratteristiche e delle relazioni tra di loro. Questo modello aiuta a
visualizzare in modo intuitivo come le diverse entità sono connesse tra loro nel
contesto del dominio di dati.
Il modello logico rappresenta un passaggio intermedio nella progettazione del
database, concentrato sulla logica e sulle relazioni tra i dati. In questo stadio,
vengono definite le tabelle, gli attributi e le relazioni in termini di entità e
connessioni tra di esse, senza ancora entrare nei dettagli implementativi di un
sistema di gestione di database (DBMS). Il modello fisico, invece, fornisce una
rappresentazione dettagliata e concreta di come il database sarà effettivamente
implementato nel DBMS scelto. Include aspetti come il tipo di dati utilizzato,
gli indici per l'ottimizzazione delle query, la distribuzione fisica dei dati su
disco e altre configurazioni specifiche del sistema di gestione di database.

Record/Campo/T. di Record/Attributo:
In un archivio, le informazioni sono di solito organizzate secondo un'unità
logica chiamata record, che rappresenta un insieme di informazioni relative a un
singolo soggetto. Le singole informazioni all'interno di un record sono chiamate
campi, mentre l'insieme dei campi che compongono un record è chiamato
tracciato del record.
Gli attributi, invece, sono le proprietà specifiche di un'entità o di una relazione
all'interno del contesto del database.

Ridondanza/Incongruenza/Inconsistenza:
Se i dati compaiono in maniera duplicata, si parla di ridondanza, che può
portare all’incongruenza se un dato viene modificato in un archivio solo.
Questa incongruenza, a sua volta, può portare all’inconsistenza, ovvero alla
mancanza di dati affidabili, poiché non è chiaro quale sia il dato corretto.

Entità:
L'entità rappresenta un oggetto del mondo reale che può essere identificato in
modo univoco. Nei database relazionali, le entità sono rappresentate come
tabelle, dove ogni tabella rappresenta una categoria di oggetti. Le singole righe
all'interno di queste tabelle corrispondono alle istanze specifiche o agli esempi
concreti dell'oggetto rappresentato dall'entità.

Chiave Primaria:
La chiave primaria è un attributo che consente di identificare in modo univoco
ogni record all'interno di una tabella di un database relazionale.

Grado/Cardinalità:
Il numero di righe di dati in una tabella è detto cardinalità della relazione,
mentre il numero di colonne è chiamato grado della relazione.
DBMS:
Il DBMS (Database Management System) è un sistema software progettato per
consentire la creazione, la manipolazione e l'interrogazione di una o più basi di
dati in modo corretto ed efficiente. Inoltre, utenti diversi possono avere accesso
a diverse porzioni della base di dati e possono essere abilitati a eseguire diverse
operazioni su di esse. Ad esempio, alcuni utenti possono essere impediti dal
leggere dati sensibili oppure possono avere il permesso di leggere ma non di
modificare certi dati.

Normalizzazione:
La normalizzazione è un procedimento che mira a portare uno schema
relazionale in una condizione che ne garantisca una buona qualità, eliminando
alcuni difetti comuni. Uno schema non normalizzato, infatti, presenta
ridondanze che possono causare problemi durante le operazioni di aggiunta,
modifica o cancellazione dei dati. L’obiettivo della normalizzazione è
scomporre le tabelle in tabelle più piccole, in modo da ottenere relazioni più
strutturate e ridurre al minimo la ridondanza dei dati.

● Prima Forma Normale (1NF): Tutti gli attributi devono essere atomici
(non scomponibili). Tutte le righe della tabella devono contenere lo stesso
numero di colonne, i valori di una colonna devono essere dello stesso
tipo, ogni riga deve essere diversa dalle altre e l’ordine delle righe nella
tabella è irrilevante.
● Seconda Forma Normale (2NF): Tutti i campi non chiave devono
dipendere dall’intera chiave primaria (e non solo da una parte di essa).
● Terza Forma Normale (3NF): Non devono esistere attributi non chiave
in una tabella che dipendono da altri attributi non chiave.

SQL:
SQL (Structured Query Language) è nato nel 1981 ed è un linguaggio utilizzato
per creare, modificare e interrogare database in modo efficace. Le operazioni
SQL si suddividono principalmente in quattro categorie: Data Definition
Language (DDL), Data Manipulation Language (DML), Data Control Language
(DCL), e Transaction Control Language (TCL).
● Data Definition Language (DDL): Utilizzato per creare, alterare e
rimuovere tabelle. Le principali istruzioni DDL includono CREATE,
ALTER, e DROP.
● Data Manipulation Language (DML): Utilizzato per inserire,
aggiornare, cancellare e selezionare dati in una tabella in modo flessibile.
Le istruzioni DML includono SELECT, INSERT, UPDATE, e DELETE.

PHP:
PHP è un linguaggio nato principalmente per il Web. Le pagine web possono
essere statiche o dinamiche: sono statiche quando presentano gli stessi
contenuti a tutti gli utenti che vi accedono, mentre sono dinamiche quando
mostrano contenuti diversi in relazione alle azioni effettuate dagli utenti stessi
(ad esempio, il login di accesso a una sezione riservata di un sito). PHP è
utilizzato esclusivamente per creare siti web dinamici ed è un linguaggio di
scripting. Gli script PHP vengono eseguiti sul server, ma devono inviare le loro
risposte al client. Questo significa che PHP produce dinamicamente file HTML
che vengono trasferiti al browser del client per essere correttamente visualizzati
dall'utente.

Get/Post:
Il client, normalmente un browser, effettua una richiesta HTTP al server, il
quale elabora la richiesta e restituisce una risposta. La risposta può essere una
pagina HTML, un file JSON, un’immagine o qualsiasi altro formato. La
specifica HTTP definisce 9 tipi di metodi, tra cui i più diffusi sono sicuramente
GET e POST.

● GET: Questo è il metodo con cui vengono richieste la maggior parte


delle informazioni a un web server. Tali richieste vengono veicolate
tramite una query string, che è la parte di un URL che contiene i
parametri da passare in input a un'applicazione.
● POST: Questo metodo consente di inviare dati a un server senza
mostrarli nella query string, rendendoli così meno visibili e più sicuri.

COLLEGAMENTO TECNOLOGIA/SISTEMI RETI: WEB SERVICE, XML/XSD, HTTPS, JSON, HTML,


CRITTOGRAFIA

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