New Hollywood
(1960-1980)
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
FRA
Tradizione e innovazione
Impegno politico e prassi spettacolare
Ragioni dell’arte e ragioni commerciali
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
Contesto storico-sociale:
◼ Guerra in Vietnam
◼ Guerra “fredda”
◼ Contestazioni giovanili, movimenti Hippies
◼ Lotte razziali
◼ Assassinio [Link] (1963), Luther King
(1968).
◼ Scandalo Watergate (1972)
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
La struttura del nuovo cinema:
- ricambio delle leve registiche
- incremento delle produzioni indipendenti
- piccoli budget produttivi (vs. gigantismo)
- ricerca di un pubblico giovane (vs. nuove mitizzazioni)
- rinuncia agli studios e ricerca di spazi quotidiani
- abbandono dello star system (vs. creazioni di nuovi divi)
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
I temi e lo stile:
Una prima Hollywood: più protestataria
- messa in discussione dei valori etico-sociali
- attenzione critica ai costumi culturali
- contestazione ideologica del sistema
Una seconda Hollywood: più cinefila
- revisione dei “generi classici”: metanarrazione
- intreccio, contaminazione dei “generi” ...dentro il “sistema”
- Influenze delle “nouvelles vagues” (= maggiore autorialità)
- metalinguaggio
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
Il nuovo eroe: UN EROE SENZA EROISMO
- ossessionato, paranoico, schizofrenico
- smarrito, solo, senza punti di riferimento, in cerca di identità
- ribelle, in cerca di libertà
- dubbioso eticamente
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
Il linguaggio:
- dilatazione dei tempi narrativi vs. accelerazioni di montaggio
- teleobiettivo, grand’angolo, zoom
- montaggio discontinuo
- digressioni narrative (privilegiare i “tempi morti” assenti nel
cinema classico)
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
La Poetica della VIOLENZA:
- Quella sporca dozzina, Robert Aldrich, 1967
- Il mucchio selvaggio, Sam Packinpah, 1968
- Gangster Story (Bonnie & Clyde), Arthur Penn, 1967
• Indistinzione tra tutori dell’ordine e banditi
Chi è l’eroe?
- Easy Rider, Dennis Hopper, 1969
- Taxi Driver, Martin Scorsese, 1976
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
Critica ai valori della famiglia e delle istituzioni sociali:
- Il laureato, Mike Nichols, 1967
- Mariti, John Cassavetes, 1970
- Io e Annie, Woody Allen, 1977
New Hollywood (anni Sessanta-Settanta)
Altre “rivisitazioni” dei generi:
La neo-fantascienza:
2001: odissea nello spazio, S. Kubrick, 1967
Il neo-noir (detective story)
- Il lungo addio, Robert Altman, 1973
Il neo western:
- Il piccolo grande uomo, Arthur Penn, 1970