Perché Kant scrive la critica della
ragion pura? Lui vuole mettere in
discussione la conoscenza umana.
Vuole rispondere alla domanda: “la
KANT 🥸 metafisica è possibile come scienza?” e
per farlo deve trovare i fondamenti della
LA CRITICA DELLA RAGION PURA scienza (matematica e fisica).
SCIETTICISMO RADICALE (Hume) Per Hume la
conoscenza deriva solo dall’ESPERIENZA
che è soggettiva = niente è oggettivo e
universale. Kant non è d’accordo perché
Che cosa significa adottare un atteggiamento la conoscenza deriva sia dall’ESPERIENZA
filosofico “critico”? ma anche da leggi universali e oggettive.
Quali tipi di giudizio esistono?
Dopo il 1770 Kant dedica un decennio allo studio delle Kant osservava che la conoscenza si
facoltà della ragione umana. esprime attraverso diversi tipi di giudizi,
cioè proposizioni (frasi) composte da
Alla fine di questa lunga fase di riflessione, pubblica le un soggetto e da un predicato:
tre Critiche cui titolo si riferisce al verbo greco che 1. giudizi analitici a priori =
proposizioni infeconde
significa “giudicare”. Kant, infatti, intende istituire un universali e necessarie (il
“tribunale della ragione”, in cui quest’ultima è al triangolo ha tre lati.)
o Analitico = infecondo= sterile=
tempo stesso il giudice e l’imputato: la ragione deve non da informazioni in più.
riflettere su se stessa e giudicare quali sono le sue Terreno infecondo = deserto vs terreno
capacità e i suoi limiti. fecondo= pieno di piante, fiori frutti.
o A priori= universali e necessari.
Nella Critica della ragion pura Kant riflette sulla Esistono prima della mia esperienza.
conoscenza e si chiede: 2. giudizi sintetici a posteriori =
proposizioni feconde particolari
su che cosa si fondano la matematica e la e non necessarie.
fisica? (il fuoco brucia)
3. giudizi sintetici a priori,
è possibile la metafisica come scienza? proposizioni feconde universali
e necessarie
I GIUSIZI SINTETICI A PRIORI sono
Quali tipi di giudizio esistono?
la spina dorsale della
scienza (il sapere) (GIUDIZI
Kant osservava che la conoscenza si esprime attraverso ANALITICI E SINTETICI A PRIORI)
diversi tipi di giudizi, cioè proposizioni composte da Perché Kant ha rivoluzionato la
un soggetto e da un predicato: filosofia?
- RAPPORTO MATERIA E FORMA
- RAPPORTO FENOMENO NOUMENO
Rivoluzione sulla conoscenza di Kant
I giudizi analitici a priori, in cui il predicato è già (rapporto tra forma e materia). PRIMA
implicito nel soggetto (ad esempio, “il triangolo a tre di Kant si pensava che LA MENTE (LA FORMA) SI
MODELLA PASSIVAMENTE ALLA
lati”); sono detti “a priori” (cioè “prima”), perché REALTA’(MATERIA) invece Kant sostiene che LA
REALTA’ (MATERIA) SI MODELLA ALLA MENTE
sono veri a prescindere dall’esperienza. Sono (LA FORMA) ATTRAVERSO LE FORME A PRIORI
CON CUI NOI LA PERCEPIAMO (FORME
dunque necessarie e universali, ma non TRASCENDENTI).
- FORME TRASCENDENTI = GIUDIZI
arricchiscono la nostra conoscenza di nuovi SINTETICI A PRIORI
contenuti; - Da dove provengono questi GIUDIZI
SINTETICI A PRIORI???
I giudizi sintetici a posteriori, che invece sono Non provengono dall’esperienza.
una “sintesi” dei dati dell’esperienza e si IPOTESI GNOSEOLOGICA (della conoscenza):
Kant rivoluziona la teoria della
formano a punto “a posteriori” (cioè “dopo”) in CONOSCENZA che secondo lui è una sintesi
base alle informazioni che derivano dai sensi (ad di MATERIA E FORMA.
o MATERIA della conoscenza = A
esempio: “il fuoco brucia”). Tali giudizi ampliano la POSTERIORI particolare e non
nostra conoscenza ma non sono necessari, necessaria perché deriva
poiché possono essere sempre smentiti dall’esperienza.
Quello che posso sperimentare con i
dall’esperienza; sensi riguardo a un oggetto, le
informazioni caotiche e mutevoli che
I giudizi sintetici a priori, che aggiungono percepisco con i sensi (penna: verde,
contenuto la nostra conoscenza (sono frutto della ruvida, non profuma, grandezza ……)
FORMA della conoscenza = A PRIORI
“sintesi” di informazioni), ma non dipendono universale e necessaria le modalità in cui
dall’esperienza. Le scienze e in particolare la la mente umana ordina e categorizza le
esperienze. Il meccanismo razionale
matematica e la fisica, si esprimono attraverso mentale attraverso cui io metto in ordine
giudizi di questo tipo, che forniscono una conoscenza tutte le informazioni dell’esperienza
(verde+ ruvida, non profuma, grandezza
sempre nuova, ma valida in maniera universale e = penna per scrivere)
necessaria.
Kant è INNATISTA FORMALE perché la
FORMA cioè il modo in cui l’essere
umano conosce, è innato.
INNATISMO nasce con Platone (le idee
Che cosa intende Kant per rivoluzione innate)
o Forma=computer che processa
copernicana? le info.
Materia: sono le informazioni su un
Kant opera un cambiamento di prospettiva, che gli oggetto che io percepisco con i sensi e
quindi con l’esperienza (soggettivo,
stesso definisce una «rivoluzione copernicana»: caotico, mutevole)
come Copernico ha rovesciato il sistema astronomico Forma: il modo in cui la mente ordina e
categorizza tutte le informazioni che ho.
tolemaico sostituendo il Sole alla Terra al centro delle UNIVERSALE E NECESSARIO
orbite dei pianeti, allo stesso modo per Kant occorre o (MENTE = RAZIONALITA’ 😉)
CORPO = ESPERIENZA,
rovesciare il modo di intendere la conoscenza SENSIBILITA’ ☹)
umana. Al centro non devono più essere posti gli FENOMENO=realtà come appare, tutto
oggetti della conoscenza, ma il soggetto che ciò che conosciamo, oggettiva e
universale. Il fenomeno è universale
conosce. perché è percepito allo stesso modo da
Nella conoscenza infatti secondo Kant, non è il soggetto tutte le menti umane.
NOUMENO= (cosa in sé) ciò che non
ad adattarsi all’oggetto, ma è l’oggetto a modellarsi appare e che non conosciamo.
sulle strutture conoscitive del soggetto. Dal
momento che tali strutture sono identiche in tutti i
soggetti razionali, in sapere ottenuto risulta valido
universalmente, cioè per tutti.
Kant definisce il suo nuovo modello di indagine con il
termine trascendentale, che per lui indica tutto ciò
che riguarda le condizioni di possibilità della
conoscenza.
Le strutture trascendentali che costituiscono la
facoltà conoscitive del soggetto sono dette forme a
priori della conoscenza, poiché sono forme della mente
umana indipendenti dall’esperienza. Nella Critica della
ragion pura, Kant analizza separatamente le tre distinte
facoltà che permettono la conoscenza la sensibilità,
l’intelletto e la ragione.
Quali sono le forme a priori della sensibilità?
l’estetica trascendentale e la parte dell’opera in cui
Kant studia le forme a priori, cioè le strutture
conoscitive, della sensibilità.
I contenuti percettivi, che arrivano al soggetto in
maniera passiva attraverso i sensi, sono detti da Kant
«intuizioni e empiriche». Tale materiale sensibile
viene percepito attraverso le forme a priori della
sensibilità, che sono lo spazio e il tempo, definite da
Kant «intuizioni pure» o «intuizioni a priori». Noi,
infatti, cogliamo gli oggetti della conoscenza già
necessariamente “collocati” nello spazio e nel tempo,
che costituiscono una sorta di “filtro” attraverso il
quale guardiamo la realtà.
Sulle intuizioni pure dello spazio e del tempo si fondano
per Kant le scienze matematiche della geometria e
dell’aritmetica, che studiano appunto i rapporti
numerici all’interno dello spazio e del tempo.
Quali sono le forme a priori dell’intelletto?
Nell’analitica trascendentale, Kant si occupa delle
forme a priori dell’intelletto, che è la facoltà
attraverso la quale la mente organizza il materiale
sensibile nei concetti.
Le forme a priori dell’intelletto sono definite «concetti
puri» o «categorie». Kant individua a dodici
categorie, che si suddividono in categorie della
quantità, della qualità, della relazione e della
modalità. Attraverso le categorie noi formuliamo
giudizi sulla realtà e in ogni tipo di giudizio sono
all’opera categorie specifiche: ad esempio, un giudizio
come “tutti gli uomini sono mortali” e reso possibile da
una categoria della quantità.
In che cosa consiste la deduzione
trascendentale?
Per dimostrare che l’applicazione delle categorie ai
dati della sensibilità è un’operazione legittima, Kant
sviluppa la cosiddetta «deduzione trascendentale»
delle categorie, intendendo il termine “deduzione” nel
suo significato giuridico di “legittimazione”.
Egli parte della constatazione che in un soggetto
conoscente qualsiasi rappresentazione della mente
è sempre accompagnata dalla coscienza di averla.
Tale consapevolezza è chiamata da Kant
«appercezione trascendentale» oppure «io
penso».
L’«io penso» kantiano non è una sostanza pensante
(come il cogito di Cartesio), ma l’operazione che gli
porta le molteplici intuizioni empiriche a un unico
soggetto cosciente, il quale le organizza mediante le
categorie.
Attraverso la deduzione trascendentale, Kant dà
fondamento alla nozione di causa, su cui si basa la
fisica: la causalità è infatti una delle categorie con le
quali il soggetto organizza la realtà.
Che origine hanno le idee della metafisica?
Nella dialettica trascendentale Kant analizza il
tentativo della ragione di spingersi oltre i limiti
dell’esperienza, pretendendo di fare della metafisica
una scienza. Nel momento in cui i concetti puri, cioè le
categorie, vengono applicati in ambiti che non derivano
dalla sensibilità, nascono le idee della ragione che
sono oggetto oggetto della metafisica:
l’idea di anima (studiata dalla psicologia
razionale), che si forma applicando la categoria
di sostanza all’io penso [Titolo dell'intestazione laterale]
l’idea di mondo (studiata dalla cosmologia
razionale), che si forma considerando come una [Le intestazioni laterali sono ideali
totalità unitaria quella che per il soggetto per evidenziare punti importanti del
conoscente è una serie sempre parziale di dati testo o per aggiungere altre
empirici informazioni da usare come
l’idea di Dio (studiato dalla teologia razionale), riferimento rapido, ad esempio una
che si genera quando si pretende di sintetizzare pianificazione.
tutte le esperienze possibili in una sola In genere si trovano nella parte
sostanza. sinistra, destra, superiore o inferiore
della pagina. Possono però essere
facilmente spostati trascinandoli
É possibile la metafisica come scienza? nella posizione preferita.
Per aggiungere contenuto, è
Secondo Kant, le idee della metafisica non sono sufficiente fare clic qui e iniziare a
fondate scientificamente e sono legate ad alcuni digitare.]
errori nel ragionamento. Egli confuta anche le
dimostrazioni dell’esistenza di Dio, compresa la
prova ontologica formulata da Anselmo è ripresa da
Cartesio secondo Kant, l’essenza di Dio come essere
perfetto e definibile come concetto ma ciò non
implica in maniera necessaria l’esistenza di Dio sul
piano reale.
Tuttavia, Kant
Analitico vs sintetico afferma che le idee
A priori vs a posteriori della ragione
Giudizio= proposizione
possono avere un
Analitico = infecondo uso regolativo: e
Sintetico = fecondo
A priori = prima dell’esperienza =
esse sono il frutto di
universale e necessario una naturale
A posteriori= dopo l’esperienza particolare disposizione degli
e non necessario
uomini ad ampliare
la conoscenza e a
spingere la ragione
oltre i propri
limiti; possono dunque avere la funzione di indicare un
orizzonte verso cui far tendere il progresso del sapere
umano.