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DI CONCORSO
PER L’ASSEGNAZIONE
DELLE BORSE DI STUDIO
DELL’UNIVERSITÀ
CATTOLICA – EDUCatt
Scadenza
per la
presentazio
ne d
domanda o ella
nline:
foto © Andrea Aschedamini per EDUCatt 2012
30 settemb
re
2024
ore 13.00
Sede
INDIRIZZO N° TELEFONO INDIRIZZO email
Universitaria
[Link]
11. ESONERO TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI AI SENSI DELL’ART. 8 DEL D.P.C.M. 9 APRILE 2001 ........ 28
11.1 ESONERO PER LE/GLI ISCRITTE/I AD ANNI SUPERIORI DI TUTTI I CORSI E PER TUTTI GLI
ISCRITTE/I DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE E DOTTORATO DI RICERCA ................................... 28
11.2 ESONERO PER ISCRITTE/I AL 1° ANNO (AD ECCEZIONE DELLE/DEGLI ISCRITTE/I ALLE SCUOLE
DI SPECIALIZZAZIONE E DOTTORATO DI RICERCA) ............................................................................ 28
12. INCOMPATIBILITÀ ........................................................................................................................................ 30
13. TRASFERIMENTI / REGOLARIZZAZIONE DELL’ISCRIZIONE .......................................................................... 30
14. ACCERTAMENTO DELLE AUTODICHIARAZIONI FORNITE E INFORMAZIONI FALSE E MENDACI ............... 30
15. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (REGOLAMENTO UE 2016/679 GDPR) ........... 31
15.1 FINALITÀ DEL TRATTAMENTO ............................................................................................................. 32
15.2 BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO ................................................................................................. 32
15.3 COMUNICAZIONE ................................................................................................................................ 32
15.4 DIRITTI DELL’INTERESSATO .................................................................................................................. 32
1. INFORMAZIONI GENERALI
La Fondazione EDUCatt – Ente per il diritto allo studio dell’Università Cattolica (di seguito, sem-
plicemente, "EDUCatt”), in sinergia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Toniolo
di Studi Superiori, riconosce benefici per il Diritto allo Studio erogando borse di studio 1 in favore
delle studentesse e degli studenti dell’Università Cattolica ai sensi del presente bando di con-
corso (di seguito, semplicemente, il "Bando”).
Il presente Bando è finanziato anche dall’Unione europea – Next Generation EU nell’ambito del
PNRR e fa riferimento all’investimento 1.7 “Borse di studio per l’accesso all’università” della
Missione 4, Componente 1.
La borsa di studio, per coloro che riceveranno un esito “idoneo beneficiario”, prevede il ricono-
scimento di:
1. un aiuto economico in denaro,
2. l’esonero dal pagamento delle tasse e contributi universitari,
3. un pasto al giorno da gennaio a dicembre 2025
alle condizioni specificate successivamente nel Bando.
La borsa di studio, per coloro che riceveranno un esito “idoneo non beneficiario”, prevede il
riconoscimento di:
1. l’esonero dal pagamento delle tasse e contributi universitari,
2. un pasto al giorno da gennaio a dicembre 2025
alle condizioni specificate successivamente nel Bando.
1 La borsa del diritto allo studio universitario di cui al presente Bando è esente dall’Imposta sui Redditi così come previsto dalla circolare n. 109/E del 6
Il termine perentorio di inserimento dei dati e di chiusura definitiva della Domanda è fissato
alle ore 13.00 di lunedì 30 settembre 2024.
Le studentesse e gli studenti devono provvedere a inserire nella Domanda tutti i dati richiesti,
confermandone interamente la correttezza nell’ultima pagina della Domanda medesima.
Le studentesse e gli studenti che, alla data di chiusura definitiva della Domanda, risultino di età
inferiore ai 18 anni, dovranno fornire, tramite la sezione ticket dell’area riservata MyEDUCatt,
apposita dichiarazione, firmata da entrambi i genitori, disponibile al seguente link:
[Link]
Una volta conclusa la compilazione e confermata definitivamente la Domanda, non sarà più
consentito l’accesso alla procedura web e la stessa non sarà più modificabile salvo quanto pre-
visto, in via eccezionale, al successivo paragrafo 7.1. Entro 48 ore dall’invio della Domanda, sarà
possibile consultare la ricevuta nella sezione “Ricevute” dell’area riservata MyEDUCatt.
Si precisa che NON saranno prese in considerazione le Domande che, seppur compilate, non
siano confermate definitivamente. In caso di necessità e chiarimenti, si invitano le studentesse
e gli studenti a contattare per tempo gli uffici EDUCatt, in modo da poter risolvere eventuali
problematiche entro il termine di chiusura definitiva della Domanda.
Fermo quanto stabilito nei singoli, specifici paragrafi del presente Bando, si segnalano sin d’ora
i seguenti documenti da allegare alla Domanda:
le studentesse e gli studenti con disabilità ai sensi dell'art. 1, c. 1, lett. g), DM n.
1320/2021 del Ministro dell'Università e della Ricerca, ossia con riconoscimento di han-
dicap ai sensi dell'art. 3, c. 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un'invalidità pari
o superiore al 66%, devono allegare i documenti attestanti le disabilità, l'invalidità e/o
l'handicap;
le studentesse e gli studenti che dichiarano di appartenere ad un ordine religioso devono
allegare idonea documentazione che lo dimostri (si rimanda al paragrafo 4.2.2);
le studentesse e gli studenti provenienti da paesi particolarmente poveri devono allegare
la certificazione della rappresentanza italiana nel paese di provenienza che attesti la non
appartenenza a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale (si
rimanda al paragrafo 4.2.3);
le studentesse e gli studenti che si dichiarano indipendenti ai fini dell'accertamento del
reddito devono allegare (si rimanda al paragrafo 4.2.2):
– certificato storico di residenza;
– documentazione attestante il titolo di possesso dell’immobile ove hanno la residenza;
– documentazione attestante i redditi personali degli ultimi due anni (2022 e 2023);
le studentesse e gli studenti che richiedono l’applicazione della tariffa agevolata in base
agli indicatori presenti nell'ISEEUP, devono allegare l'attestazione ISEEUP elaborata
presso il CAF MCL (si rimanda al paragrafo 4.2.3).
Attenzione! Tutti i termini orari indicati nel presente Bando così come quelli successivamente
fissati per effetto dello stesso sono riferiti al FUSO ORARIO DI ROMA. Dal 31 marzo 2024 al 26
ottobre 2024 è in vigore “l’ora legale”, con un fuso orario GMT+2; dal 27 ottobre 2024 è in
vigore “l’ora solare”, con un fuso orario GMT+1.
2 Si precisa che in caso di iscrizione ad un primo, secondo e terzo anno di laurea magistrale a ciclo unico NON si deve essere in possesso di una laurea
triennale.
2. per la prima volta ad un primo anno fuori corso o ripetente eccedente la durata normale
del corso di laurea 3;
3. per le sole studentesse e i soli studenti con disabilità ai sensi dell’art. 1, c. 1, lett. g),
DM n. 1320/2021 del Ministro dell’Università e della Ricerca, ossia con riconosci-
mento di handicap ai sensi dell'art. 3, c. 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con
un’invalidità pari o superiore al 66%, per la prima volta al secondo anno fuori corso o
ripetente, terminato il regolare corso di studio per i corsi di laurea triennale, magistrale
a ciclo unico e di laurea magistrale;
4. per la prima volta ad un anno di corso regolare di una scuola di specializzazione (tanto
non si applica agli iscritti alle scuole di specializzazione dell’area medica, di cui al [Link].
n. 368 del 4 agosto 1999);
5. per la prima volta ad un anno di corso regolare di dottorato di ricerca (attivati con legge
3 luglio 1998 n. 210 art. 4).
Sono inoltre ammissibili le studentesse e gli studenti iscritte/i o che dichiarano di volersi iscri-
vere per l’anno accademico 2024/2025 a un anno di corso successivo al primo di laurea trien-
nale, laurea magistrale a ciclo unico e di laurea magistrale:
a. iscrivendosi all’Università Cattolica dopo aver effettuato una rinuncia agli studi (all’Uni-
versità Cattolica o altro Ateneo, in Italia e/o all’estero) precedentemente l’a.a.
2024/2025;
b. quale “ripetente intermedio”, come da relativa certificazione di iscrizione dell’Università
Cattolica;
c. ripetendo un anno di corso al quale sono già stati iscritte/i in un percorso di laurea di
pari livello, anche a seguito di una rinuncia agli studi, di un trasferimento di Ateneo, di
un passaggio di sede, facoltà o di corso di laurea;
purché possiedano comunque il numero dei crediti previsti dal successivo paragrafo 4.1.2 del
Bando in riferimento ad ogni anno trascorso a partire dall’anno di prima immatricolazione
assoluta, comprendendo anche gli anni accademici nei quali si sia trovata/o a ripetere uno
stesso anno di iscrizione 4.
Per anno di prima immatricolazione assoluta si intende l’anno accademico di prima iscrizione
in assoluto a qualunque corso di laurea di pari livello, in qualsiasi Università italiana o estera,
indipendentemente dall’esito di tale prima carriera (rinuncia agli studi, trasferimento, laurea,
ecc.).
3 Esempio: è ammissibile la studentessa e/o lo studente che si iscriva nell’a.a. 2024/2025 per la prima volta al primo anno fuori corso o ripetente dopo
aver frequentato i tre anni regolari di un corso di laurea triennale.
4 Esempio a:
La studentessa o lo studente che abbia una carriera come quella di seguito riportata
- a.a. 2022/23 prima iscrizione assoluta ad un corso universitario, quale 1° anno regolare di un corso di laurea triennale di Medicina e Chirurgia, con
successiva rinuncia agli studi o trasferimento;
- a.a. 2023/24 iscrizione al 1° anno regolare di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia;
- a.a. 2024/25 iscrizione al 2° anno regolare di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia
potrà essere ammissibile alla borsa di studio soltanto a partire dal 2° anno regolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico purché al 10 agosto 2024
possieda i crediti minimi previsti per l'iscrizione al 3° anno di corso della laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia (che, in base alla tabella
di cui al paragrafo 4.1.2, risultano essere 69), compresi eventuali crediti derivanti da esami convalidati.
L’iscrizione all’a.a. 2024/2025 sarà infatti la terza effettuata, essendo l'a.a. 2022/2023 l’anno di prima immatricolazione assoluta.
Esempio b:
La studentessa o lo studente che abbia una carriera come quella di seguito riportata
- a.a. 2022/23 prima iscrizione assoluta ad un corso universitario, quale 1° anno regolare di un corso di laurea triennale di Economia;
- a.a. 2023/24 iscrizione al 2° anno regolare del medesimo corso di laurea triennale in Economia;
- a.a. 2024/25 iscrizione al 2° anno "ripetente intermedio" del medesimo corso di laurea triennale in Economia
potrà essere ammissibile alla borsa di studio nell'a.a. 2024/25 purché al 10 agosto 2024 possieda i crediti minimi previsti per l'iscrizione al 3° anno di
un corso della medesima laurea triennale in Economia (che, in base alla tabella di cui al paragrafo 4.1.2, risultano essere 80), compresi eventuali crediti
derivanti da esami convalidati.
L’iscrizione all’a.a. 2024/2025 sarà infatti la terza effettuata, essendo l'a.a. 2022/2023 l’anno di prima immatricolazione assoluta.
Esempio c:
La studentessa o lo studente che abbia una carriera come quella di seguito riportata
- a.a. 2021/22 prima iscrizione assoluta ad un corso universitario, quale 1° anno regolare di un corso di laurea triennale di Scienze dell'educazione;
- a.a. 2022/23 e a.a. 2023/2024 iscrizione al 2° e 3° anno regolare del medesimo corso ad un corso di laurea triennale in Economia;
- a.a. 2024/25 iscrizione al 3° anno regolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico di Scienze della formazione primaria
potrà essere ammissibile alla borsa di studio nell'a.a. 2024/25 purché al 10 agosto 2024 possieda i crediti minimi previsti per l'iscrizione al 4° anno di
corso di laurea magistrale a ciclo unico di Scienze della formazione primaria (che, in base alla tabella di cui al paragrafo 4.1.2, risultano essere 135),
compresi eventuali crediti derivanti da esami convalidati.
L’iscrizione all’a.a. 2024/2025 sarà infatti la quarta effettuata, essendo l'a.a. 2021/2022 l’anno di prima immatricolazione assoluta.
Si precisa che i corsi di laurea triennale sono considerati di pari livello dei corsi di laurea magi-
strale a ciclo unico e viceversa.
4. REQUISITI
5 Esempio: la studentessa o lo studente che avesse frequentato in passato i primi due anni di un qualsiasi corso di laurea (sia triennale che a ciclo unico)
presso qualsiasi ateneo e che intendesse successivamente iscriversi ad un primo o un secondo anno di un altro corso di laurea (sia triennale che a ciclo
unico) potrà chiedere la borsa di studio soltanto a partire dal terzo anno di corso, fatto salvo i requisiti di merito indicati al capitolo 4 del presente
Bando.
6 Si precisa che in caso di iscrizione ad un primo, secondo e terzo anno di laurea magistrale a ciclo unico NON si deve essere in possesso di una laurea
triennale.
Ai fini della verifica dei requisiti di merito, non vengono presi in considerazioni i CFU relativi a
corsi frequentati 7 e/o esami sostenuti ma non verbalizzati entro le scadenze indicate (per le/gli
iscritte/i ad un primo anno: il 10/08/2025 o il 30/11/2025 secondo quanto specificato nei suc-
cessivi paragrafi 4.1.1, 10.1 e 11.2; per le/gli iscritte/i ad anni successivo al primo: il 10/08/2024,
secondo quanto specificato nel successivo paragrafo 4.1.2).
4.1.1 Studentesse e studenti iscritte/i o che dichiarano di volersi iscrivere per l’anno accade-
mico 2024/2025 al primo anno (ad esclusione delle scuole di specializzazione e dei dottorati
di ricerca)
Le studentesse e gli studenti iscritte/i o che dichiarano di volersi iscrivere per l’anno accademico
2024/2025 per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico
e di laurea magistrale devono perfezionare entro il 24 aprile 2025 l’iscrizione in Università Cat-
tolica all’a.a. 2024/2025.
Il requisito di merito è altresì vincolato al
a. superamento, entro il 10 agosto 2025, della verifica delle conoscenze minime per l’ac-
cesso ai corsi di studio senza obblighi formativi aggiunti (OFA) e al
b. conseguimento, entro il 10 agosto 2025, di un livello minimo di CFU,
come di seguito specificato ai paragrafi 10.1 e 11.2 del presente Bando.
4.1.2 Studentesse e studenti iscritte/i o che dichiarano di volersi iscrivere per l’anno accade-
mico 2024/2025 ad anni successivi al primo (ad esclusione delle scuole di specializzazione e
dei dottorati di ricerca)
Le studentesse e gli studenti iscritte/i o che dichiarano di volersi iscrivere per l’anno accademico
2024/2025 ad anni successivi al primo dei corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico e
magistrale:
a. devono, entro il 10 agosto 2024, aver acquisito, almeno il numero minimo di CFU del
piano studi degli anni precedenti al 2024/2025 specificato nella tabella sotto riportata. I
CFU dovranno inoltre risultare nelle certificazioni rilasciate dall’Università Cattolica;
b. possono utilizzare un bonus per colmare eventuali differenze tra il numero minimo di
CFU richiesti e quello effettivamente acquisito come di seguito specificato:
7 Esempio: i CFU relativi alla sola frequentazione di “Anatomia umana 1” del primo anno di corso di “Medicina e Chirurgia” vengono verbalizzati esclu-
sivamente a seguito del superamento dell’esame di “Anatomia umana 2” del secondo anno e pertanto, ai fini del presente Bando, saranno riconosciuti
solo a seguito di detta verbalizzazione.
Note
Dal computo del numero dei CFU sono esclusi quelli acquisiti tramite esami qualificati come:
– “soprannumerari” (compresi gli esami anticipati indicati come soprannumerari in piano studi);
– “integrazioni curriculari”.
EDUCatt, sentita l’Università, considererà validi gli esiti dei seguenti esami verbalizzati successivamente alla data del
10 agosto 2024, purché l’esito delle medesime prove sia verbalizzato entro il 31 ottobre 2024:
– prove conclusive di tirocini obbligatori (non sono inclusi gli “stage”) dei corsi di Professioni Sanitarie della Facoltà
di Medicina e Chirurgia
– esami sostenuti all’estero entro il 10 agosto 2024, nell’ambito della partecipazione a progetti di mobilità inter-
nazionale (in questo caso grava sugli Studenti interessati l’obbligo di comunicare ad EDUCatt tale condizione, in
caso contrario gli esami sostenuti all’estero non saranno considerati nel computo dei CFU richiesti dal bando).
Per le studentesse e gli studenti con disabilità ai sensi dell’art. 1, c. 1, lett. g), DM n. 1320/2021 del Ministro dell’Uni-
versità e della Ricerca, il numero dei CFU obbligatori indicati nella tabella al presente paragrafo 4.1.2 è ridotto del
40%.
Per la Facoltà di SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE e per il Corso di laurea in SCIENZE LINGUISTICHE
PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI dell’INTERFACOLTÀ di SCIENZE LINGUISTICHE e SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
concorreranno al computo complessivo dei crediti validi per il SECONDO anno (sia triennale che magistrale) anche
quelli relativi alle due prove intermedie degli esami annuali relativi alle lingue straniere (es.: LINGUA E LETTERATURA
e LINGUA E LINGUISTICA per le lauree triennali), indipendentemente dalla verbalizzazione finale degli esami. Se su-
perate, il valore dei crediti formativi sarà pari a 3 CFU per le prove orali e a 4 CFU per le prove scritte. Nel caso in cui
tali esami siano già stati integralmente verbalizzati entro il 10/08/2024, saranno considerati i relativi CFU previsti dal
piano di studi, senza alcun incremento derivante dalle prove intermedie.
Modalità di utilizzo dei crediti bonus
Per il conseguimento dei requisiti minimi di merito per l’accesso alle graduatorie, tutte le studentesse e tutti gli stu-
denti, ad eccezione di quelle/i iscritte/i al primo anno, potranno utilizzare, in aggiunta ai CFU effettivamente acquisiti
al 10 agosto 2024, crediti “bonus” secondo le seguenti modalità.
Corso di laurea triennale
2° Anno: 5 crediti massimi di bonus
3° Anno: 12 crediti massimi di bonus, se non si abbia già fruito in precedenza di alcun credito bonus
1° Anno fuori corso: 15 crediti massimi di bonus, se non si abbia già fruito in precedenza di alcun credito bonus
Corso di laurea magistrale
2° Anno: 15 crediti massimi di bonus, se non si abbia già fruito in precedenza di alcun credito bonus (anche nella
laurea triennale)
1° Anno fuori corso: 15 crediti massimi di bonus, se non si abbia già fruito in precedenza di alcun credito bonus
La facoltà di utilizzare crediti bonus è permessa nel solo caso in cui la studentessa/lo studente non si sia avvalsa/o in
precedenza (anche presso altri atenei) dell’utilizzo dei crediti bonus totali a sua disposizione. Dal momento in cui si
usufruisce di almeno un credito bonus, si interrompe il diritto alla maturazione di ulteriori bonus negli anni successivi
ma si mantiene la possibilità di utilizzare eventuali crediti bonus residui 8.
Si precisa che i crediti fruiti come bonus per un determinato anno di corso non sono fruibili anche per il consegui-
mento dei CFU minimi previsti per gli anni accademici successivi 9.
L’ISEE deve contenere la dicitura “si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio
universitario in favore di (codice fiscale studentessa/studente)”.
8 Esempio: la studentessa o lo studente che utilizzi 2 crediti bonus per il conseguimento del merito al 2° anno della laurea triennale disporrà per tutti
gli anni successivi di soli 3 ulteriori crediti bonus massimi per il raggiungimento dei livelli di merito minimi previsti (sia per la laurea triennale che per il
biennio della laurea magistrale).
9 Esempio: la studentessa o lo studente che sostenga e verbalizzi 33 CFU durante il primo anno di un corso ad accesso libero di laurea triennale e che
fruisca di 2 crediti di bonus per il conseguimento dei 35 CFU minimi per l’accesso al 2° anno, dovrà sostenere e verbalizzare almeno 77 CFU per rag-
giungere il merito minimo previsto per il 3° anno (80 CFU), fruendo dei 3 crediti di bonus residui.
10 Le attestazioni ISEE/ISEEUP devono essere elaborate conformemente alle previsioni di legge e anche coerentemente alle chiarificazioni fornite
dall’ente previdenziale INPS, sia per quanto riguarda la composizione del nucleo che del patrimonio. Per ogni riferimento si consiglia di consultare un
professionista o un CAF abilitato.
11 L’ISP è l’acronimo dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale; il dato è riscontrabile nell’attestazione ISEE.
12 Per la definizione di studentesse e studenti indipendenti si veda il paragrafo 4.2.2 del Bando.
Successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione della Domanda, EDUCatt avvi-
serà le studentesse e gli studenti che hanno utilizzato un ISEE recante omissioni e/o difformità,
dando loro 15 giorni lavorativi (si precisa che il sabato non festivo è considerato lavorativo) per
correggere, nei modi e nei termini previsti dalla legge, le informazioni difformi ed inserire quelle
omesse ottenendo un nuovo ISEE che non riporti omissioni e/o difformità.
In alternativa, entro i suddetti 15 giorni lavorativi, le studentesse e gli studenti possono pro-
durre la documentazione idonea a comprovare la completezza e veridicità dei dati indicati nella
DSU (es.: è possibile fornire un documento della banca XYZ che attesti l’assenza di conti correnti
intestati al componente del nucleo familiare contestato al fine di sanare una eventuale ISEE
con omissione di un conto corrente presso la banca XYZ) 13.
Qualora dalla verifica della documentazione venga riscontrata la correttezza dei dati dichiarati
nella DSU, l’ISEE è accettato definitivamente.
Nell’ipotesi in cui la studentessa e/o lo studente entro i suddetti 15 giorni lavorativi non esibisca
un ISEE senza omissioni e/o difformità o non esibisca la documentazione idonea a dimostrare
la completezza e veridicità dei dati indicati nella DSU, l’ISEE non sarà riconosciuto valido ai fini
della richiesta di borsa di studio.
Per le studentesse e gli studenti NON indipendenti con componenti del nucleo familiare resi-
denti non in Italia e non iscritti all’A.I.R.E. 14, i precedenti parametri reddituali sono sostituiti
dai valori ISEEUP e ISPEUP contenuti nell’attestazione ISEEUP come meglio di seguito specifi-
cato nel paragrafo “Studentesse/studenti NON indipendenti con componenti del nucleo fami-
liare residenti non in Italia e non iscritti all’A.I.R.E.”.
La condizione economica e patrimoniale per le studentesse e gli studenti stranieri non appar-
tenenti all’Unione Europea è valutata secondo le modalità prescritte dal D. Lgs. 25 luglio 1998,
n. 286 e s.m.i. (articolo 4, comma 3, e art. 39) e dal DPR 31 agosto 1999, n. 394 (articolo 46,
comma 5).
tessa/studente rientri in una delle seguenti condizioni: componente esclusa, componente attratta o componente aggiuntiva. EDUCatt si riserva di ve-
rificare tanto gli ISEE quanto le DSU presentate all’INPS e la veridicità delle informazioni in essi contenute.
16 Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nelle “Istruzioni per la compilazione del 730 2024”: “Sono considerati familiari fiscalmente a
carico i membri della famiglia che nel 2023 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
Sono considerati fiscalmente a carico i figli di età non superiore a 24 anni che nel 2023 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a
4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili”.
Qualora la studentessa e/o lo studente non convivano anagraficamente con i genitori, ma non
risultino “indipendenti” (rif. paragrafo 4.2.2 del Bando), anche se coniugate/i e/o con figlie/i,
vengono considerati facenti parte del nucleo dei genitori 17.
Per i casi in cui i genitori non fossero conviventi, è necessario riferirsi alle condizioni particolari
espresse dall’art. 8 del D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013.
La studentessa e/o lo studente che si trovino in situazione di convivenza anagrafica per motivi
religiosi, di cura, militari, di pena o assimilabili sono considerati nucleo familiare a sé stante,
fatto salvo il caso in cui debbano essere considerati componenti del nucleo familiare della/del
coniuge.
In assenza anche di una sola delle condizioni sopra richiamate – debitamente documentate
per tutti gli anni di riferimento – la studentessa o lo studente non potranno essere considerati
indipendenti e pertanto si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica loro e della
famiglia di origine.
Resta inteso che le studentesse e gli studenti coniugate/i, non residenti con i genitori da almeno
due anni nell’unità abitativa della famiglia di origine, né in alloggio di proprietà, comproprietà
o usufrutto di un suo membro, possono comunque soddisfare il requisito reddituale includendo
anche il reddito del/della coniuge.
Le studentesse e gli studenti appartenenti ad ordini religiosi in convivenza anagrafica, ossia che
risiedono stabilmente in istituti religiosi, elaborano l’attestazione ISEE/ISEEUP con un nucleo
composto da un solo componente (la studentessa stessa o lo studente stesso).
17 Ai sensi dell'art. 8, c. 2, D.P.C.M. 159/2013 la studentessa/lo studente universitario è considerata/o autonoma/o qualora si verifichino le condizioni
di cui alle lett. a) e b). L’intento della normativa è quello di evitare che le studentesse e gli studenti, non possedenti i requisiti di autonomia, presentino
una DSU che non contempli il reale reddito di riferimento (ossia quello della famiglia di origine) con il quale si provvede al loro mantenimento ma
valorizzi solo il reddito proprio della/o studentessa/studente, generalmente molto più basso, se non nullo. Quindi la studentessa/lo studente che non
rispetta le condizioni di autonomia, ai sensi dell'art. 8 c. 2 del DPCM, deve essere attratta/o nel nucleo familiare di origine.
Tuttavia una deroga a tale disciplina è consentita laddove la studentessa/lo studente sia coniugata/o solo quando, considerando il reddito del co-
niuge/della coniuge, sia in possesso dei requisiti della residenza fuori dalle unità abitative delle famiglie di origine e dell’adeguata capacità di reddito di
cui alle lettere a) e b) del citato art. 8. In tal caso non v’è più titolo giustificativo per l’attrazione alla famiglia d’origine e si fa riferimento, nella DSU ai
fini ISEEU, al solo nucleo familiare che la studentessa/lo studente ha formato con il coniuge/la coniuge senza inserire anche i dati della DSU dei genitori.
18 L’INPS, nel documento “LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI, valide a decorrere dal 29 maggio 2016” (disponibile al seguente link:
4.2.3 Studentesse/studenti NON indipendenti con componenti del nucleo familiare non resi-
denti in Italia e non iscritti all’A.I.R.E.
Le studentesse e gli studenti non residenti in Italia o con almeno una/un componente del nu-
cleo familiare non residente in Italia devono munirsi di apposito ISEE Universitario Parificato
(anche chiamato ISEEUP), elaborato presso un CAF.
EDUCatt ha sottoscritto una convenzione con il CAF MCL in base alla quale l’attestazione ISEEUP
è elaborata e rilasciata gratuitamente alle studentesse e agli studenti dell’Università Cattolica
che devono presentare una domanda di agevolazione economica (es.: borsa di studio, ammis-
sione/riammissione nelle Strutture Ricettive, ristorazione, ecc.) ad EDUCatt.
Le studentesse e gli studenti che vogliono presentare Domanda e devono munirsi di ISEEUP
devono recarsi o prendere contatto con il CAF MCL ([Link] en-
tro le scadenze previste per la presentazione della Domanda, per farsi rilasciare contestual-
mente l’attestazione sottoscritta nell’anno solare 2024 (farà fede la data riportata sull’attesta-
zione) ed applicabile all’a.a. 2024/2025.
Le studentesse e gli studenti devono copiare il numero di protocollo dell’attestazione, il valore
ISEEUP, il valore ISPEUP e la scala di equivalenza nella Domanda (oltre ad allegare copia dell’at-
testazione ISEEUP).
Alla richiesta di tale attestazione, la studentessa e lo studente devono fare esplicitamente rife-
rimento alla convenzione in essere tra il C.A.F. M.C.L. e EDUCatt per il rilascio dell’ISEEUP.
L’elenco della documentazione richiesta da presentare per il rilascio dell’attestazione è dispo-
nibile all’indirizzo [Link] 19.
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile far riferimento ai contatti della Sede prescelta
([Link] oppure alla Direzione Generale del CAF MCL (direzio-
negenerale@[Link]).
Nel solo caso in cui una studentessa/uno studente si trovi all’estero e sia impossibilitato a re-
carsi personalmente presso una delle sedi del C.A.F.-M.C.L. entro le scadenze previste per la
Domanda (es.: studentessa/studente all’estero in attesa di autorizzazioni per l’espatrio, o im-
possibilitato a viaggiare per motivi di salute), può farlo presente all’indirizzo email direzionege-
nerale@[Link], in modo da concordare l’invio della documentazione richiesta in formato di-
gitale via email e ottenere l’attestazione ISEEUP sempre in formato digitale tramite email.
Per le studentesse e gli studenti straniere/i provenienti da Paesi particolarmente poveri (specifi-
cati con decreto MUR febbraio 2024 n. 440 pubblicato all’indirizzo
[Link] che
non appartengono, secondo la vigente normativa, a una famiglia notoriamente di alto reddito e
di elevato livello sociale20, la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di
una certificazione (da allegare nella Domanda) della rappresentanza italiana nel Paese di prove-
nienza che attesti che la studentessa o lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente
di alto reddito e di elevato livello sociale. Tale certificazione può essere rilasciata anche dall’uni-
versità estera di iscrizione collegata da accordi o convenzioni con gli atenei o da parte di enti ita-
liani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica di cui alle vigenti disposizioni in
materia di immatricolazione delle studentesse e degli studenti straniere/i nelle università italiane.
19 Si rimanda ai seguenti link: [Link] e [Link]
tals/0/ThemePluginPro/uploads/2024/3/15/ISEEU_ENG_24.pdf.
20 Le studentesse e gli studenti provenienti da Paesi particolarmente poveri che non sono in questa condizione devono fornire l’attestazione ISEEUP.
In quest’ultimo caso, l’ente certificatore si impegna ad effettuare il pagamento della retta del
collegio/residenza per conto della studentessa o dello studente qualora ella/egli non provveda a
tale pagamento.
Le studentesse e gli studenti alle/ai quali è stato riconosciuto lo status di rifugiato politico do-
vranno allegare alla Domanda copia della certificazione di status di rifugiato politico e munirsi
di un’Attestazione ISEE applicabile alle prestazioni per il diritto allo studio universitario, con
sottoscrizione della DSU entro i termini precedentemente indicati.
N.B.: le studentesse e gli studenti non comunitari residenti all’estero con titolo di accesso in-
ternazionale sono invitati a contattare preventivamente l’Ufficio Ammissioni Internazio-
nali (tel. 02 7234.5257 / 5258 / 5259, email [Link]@[Link]), per verifi-
care la possibilità di accedere alle agevolazioni dell’Università Cattolica a loro dedicate, come
descritto alle pagine internet:
[Link]
studio (lauree di primo livello);
[Link]
studio-4805 (lauree magistrali).
5. ESITI
Le studentesse e gli studenti che hanno presentato Domanda riceveranno personalmente la
comunicazione dell’esito nella sezione “Esiti” dell’area riservata MyEDUCatt.
Gli esiti forniti, nei termini di seguito illustrati, saranno:
1. Esito provvisorio;
2. Esito definitivo;
3. Esito finale.
istanze pervenute, in conformità alle risorse economiche complessive finali finanziate da Re-
gione Lombardia e dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Detta verifica è effettuata da
EDUCatt anche col ricorso alla consultazione delle piattaforme informatiche messe a disposi-
zione dalla pubblica amministrazione (MUR, INPS, Agenzia Entrate, ecc.).
L’esito finale sarà disponibile non appena saranno rese ufficiali le informazioni relative agli stan-
ziamenti effettivi complessivi comunicati dalla Regione Lombardia e dal Ministero dell’Univer-
sità e della Ricerca nonché agli eventuali residui sulle determinazioni dell’anno precedente.
Gli esiti finali possibili sono i medesimi illustrati alle lettere A, B e C del precedente paragrafo
5.2.
Si precisa che le studentesse e gli studenti risultate/i nell’esito definitivo “sotto condizione di
perfezionamento dell’iscrizione all’Università Cattolica per l’a.a 2024/2025” le/i quali non ab-
biano perfezionato l’iscrizione all'Università Cattolica per l'a.a. 2024/2025entro il termine pe-
rentorio del 24 aprile 2025 risulteranno “non idonei” nell’esito finale, e dovranno pertanto
restituire ad EDUCatt il valore dei servizi eventualmente fruiti nel frattempo (es.: l’equivalente
in denaro dei pasti fruiti, determinato in base alla propria fascia reddituale).
EDUCatt, in conformità alle disposizioni di cui al capitolo 14 del Bando, potrà aggiornare l’esito
finale per effetto di accertamenti da cui discendano variazioni dell’esito stesso ovvero revoche
o decadenze. Tale aggiornamento sarà preventivamente comunicato alla/o studentessa/stu-
dente interessata/o tramite email e/o messaggio depositato nell’area riservata MyEDUCatt.
6. GRADUATORIE
6.1.1 Studentesse e studenti iscritte/i per la prima volta al primo anno di tutti i corsi di studio
(ad eccezione delle/degli iscritte/i alle scuole di specializzazione e dottorati di ricerca)
La graduatoria “PRIMI ANNI IMMATRICOLATI 2024/2025” è formulata sulla base dell’ISEE uni-
versitario/ISEEUP del nucleo familiare rapportato al limite massimo di € 26.306,25 per un mas-
simo di punti 1.000 assegnati con la seguente formula:
6.1.2 Studentesse e studenti iscritte/i ad anni successivi al primo di tutti i corsi di studio (ad ec-
cezione delle/degli iscritte/i alle scuole di specializzazione e dottorati di ricerca)
Le singole graduatorie “ANNI SUCCESSIVI” sono formulate in base al merito conseguito entro il
10 agosto 2024 dalle studentesse/dagli studenti durante il percorso di studi afferente all’iscri-
zione all’a.a. 2024/2025.
I punti massimi assegnabili ad ogni studentessa/studente sono 1.000, determinati dalla somma
di due fattori, denominati P1 e P2.
Il fattore P1, che vale 600 punti, è calcolato sulla base dei crediti formativi verbalizzati, secondo
la seguente formula:
6.1.3 Studentesse e studenti iscritte/i ad anni successivi al primo delle scuole di specializza-
zione e di dottorato di ricerca
La graduatoria “SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE / DOTTORATI” è formulata sulla base dell’ISEE
universitario/ISEEUP del nucleo familiare rapportato al limite massimo di € 26.306,25 per un
massimo di punti 1.000 assegnati con la seguente formula:
iscrizione universitaria, ad una specifica facoltà e ad uno specifico corso di laurea) e la gradua-
toria “SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE / DOTTORATI”, sono utilizzati i medesimi criteri di calcolo
espressi ai precedenti punti del bando 6.1.1, 6.1.2 e 6.1.3.
Fermo quanto previsto al precedente paragrafo 4.2, nel caso in cui EDUCatt accerti dichiara-
zioni non veritiere e non segnalate entro il 31 marzo 2025 con le modalità di cui al presente
paragrafo 7.1, applicherà le sanzioni previste dal successivo capitolo 14 “Accertamento della
veridicità delle informazioni economiche fornite”.
21L’art. 13, c. 3, del D.P.C.M. 09/04/2001, stabilisce che le studentesse e gli studenti straniere/i non appartenenti all’Unione Europea sono considerate/i
comunque “fuori sede” indipendentemente dalla sede della loro residenza in Italia ad eccezione del caso in cui il loro nucleo familiare risieda in Italia.
22 Le studentesse e gli studenti che, nel periodo indicato, soggiornino all’estero per partecipare a progetti di mobilità internazionale, possono fornire
certificazione o altra documentazione fiscalmente valida relativa al pagamento del canone di locazione per l’alloggio all’estero. Il periodo rendicontato
all’estero sarà sommato a quello relativo all’alloggio presso la sede del corso in Italia per concorrere al raggiungimento dei 10 mesi complessivi richiesti.
quando questi vi abbiano stabilito la loro residenza anagrafica alla data di presentazione
della Domanda;
oppure
certificazione o altra documentazione fiscalmente valida relativa al pagamento dell’al-
loggio intestato alla studentessa/allo studente presso strutture pubbliche o private 23,
che deve prevedere nell’arco temporale compreso tra il 01/09/2024 e il 31/10/2025: (i)
una durata di almeno 10 mesi; (ii) un onere complessivo non inferiore a € 1.000,00.
Tale documentazione deve essere fornita entro le ore 13.00 del 31 ottobre 2024 in formato
digitale tramite la procedura on-line “Autocertificazione Domicilio” nell’area riservata MyEDU-
Catt 24, autocertificando inoltre i seguenti dati relativi all’alloggio:
riferimenti del proprietario o di chi ha la disponibilità del bene;
se presso un Collegio, Casa dello studente, ecc.: denominazione della struttura, indirizzo,
n° telefonico e n° di Partita IVA e/o Codice Fiscale 25;
se presso un alloggio in locazione: nominativo del proprietario o di chi ha la disponibilità
del bene e relativo indirizzo, n° telefonico, n° di Partita IVA e/o Codice Fiscale, nonché
l’indirizzo dell’alloggio;
costo mensile dell’alloggio, indicando anche la propria quota parte qualora l’alloggio sia
condiviso con altre persone. Qualora la studentessa/lo studente sia alloggiata/o presso
una struttura di EDUCatt il costo non deve essere indicato.
Nel caso in cui, alla data del 31 ottobre 2024, la studentessa/lo studente abbia già stipulato il
contratto di locazione dell’alloggio ma non sia ancora in possesso della ricevuta di registrazione
del medesimo, potrà trasmettere la predetta ricevuta anche successivamente al 31 ottobre
2024 purché la registrazione del contratto sia intervenuta nei termini di legge.
In mancanza della compilazione e conferma dell’apposita procedura on-line “Autocertificazione
Domicilio” e di una idonea documentazione a supporto entro le ore 13.00 del 31 ottobre 2024,
lo studente NON potrà essere considerato “fuori sede”.
elettroniche conformi alle leggi vigenti in materia di firme elettroniche e digitali) e la sua ricevuta di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate. Coloro
le/i quali invece sono titolari di contratto di locazione a seguito di sublocazione o cessione di locazione dovranno allegare anche il contratto originario
di locazione e la sua ricevuta di registrazione (e tutte le registrazioni di cessione intercorrenti tra l’atto originario ed il suo subentro). Per i contratti di
sublocazione sottoscritti con enti gestori di locazione conto terzi, è ammesso che il contratto di sublocazione rechi tutti i dati della locazione originaria
(compreso i dati dei contraenti, l’oggetto del negozio, la durata di validità dell’atto ed il numero e la data di registrazione presso l’Agenzia delle Entrale).
La documentazione incompleta sarà dichiarata “non conforme” e allo studente sarà attribuito lo status di “pendolare”.
25 Qualora la studentessa/lo studente sia alloggiata/o presso una struttura di EDUCatt, Partita IVA e/o Codice Fiscale non devono essere indicati.
Nei casi in cui, anche a seguito della valutazione delle informazioni/documenti integrativi forniti,
EDUCatt verificasse l’insussistenza di uno o più requisiti per il riconoscimento dello status “fuori
sede”, l’esito finale della borsa di studio sarà aggiornato allo status “pendolare”.
Si precisa pertanto che l’eventuale status “fuori sede” assegnato negli esiti definitivi a tutte/i le/gli
studentesse/studenti che hanno correttamente compilato e confermato la procedura “Autocer-
tificazione domicilio” è da intendersi provvisorio fino al termine delle verifiche di cui sopra e fatto
salvo quanto previso al capitolo 14 del Bando.
Studentesse/studenti in sede
€ 2.545,00+ la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 3.357,00
se inseriti nella 1a fascia reddituale.
€ 2.115,00 + la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 2.927,00
se inseriti nella 2a fascia reddituale.
€ 1.286,00 + la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 2.098,00
se inseriti nella 3a fascia reddituale.
Studentesse/studenti pendolari
€ 3.905,00 + la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 4.717,00
se inseriti nella 1a fascia reddituale.
€ 3.290,00 + la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 4.102,00
se inseriti nella 2a fascia reddituale.
€ 2.417,00 + la fruizione di un pasto giornaliero, per un controvalore totale di € 3.229,00
se inseriti nella 3a fascia reddituale.
Avvertenze:
Per le studentesse e gli studenti che beneficiano della borsa di studio frequentando il 1°
anno fuori corso (anno successivo all’ultimo di corso regolare), tutti gli IMPORTI si in-
tendono DIMEZZATI, così come il controvalore dei pasti ed il periodo di fruizione degli
stessi.
Il controvalore della fruizione dei pasti corrisponde a € 812,00 e NON è monetizzato nel
caso in cui EDUCatt possa garantire con proprie strutture o strutture convenzionate la
fruizione del servizio di ristorazione presso la città sede degli studi; i pasti saranno fruibili
mediante esibizione del badge universitario nei giorni di apertura delle strutture secondo
le condizioni e le modalità indicate alla pagina [Link]/ristorazione.
La fruizione del pasto è revocata al termine del percorso di studi in Università Cattolica
(es.: laurea, rinuncia agli studi, …).
La consumazione del pasto è strettamente riservata alla studentessa/allo studente asse-
gnataria/o del beneficio (il pasto non può essere ceduto a terzi). Nel caso fosse dimo-
strato l’utilizzo improprio del badge universitario a tal fine, la studentessa/lo studente
titolare del badge è tenuta/o al pagamento dei pasti indebitamente fruiti secondo la ta-
riffa massima prevista.
Le studentesse e gli studenti beneficiarie/i di borsa di studio che non usufruiscono del
servizio di ristorazione non hanno diritto ad alcun rimborso fatti salvi eventuali periodi
di studio trascorsi all’estero, debitamente documentati.
Per le studentesse e gli studenti ammesse/i e riammesse/i ai collegi EDUCatt (in base al
bando di concorso EDUCatt per l’ammissione e riammissione ai collegi e residenze uni-
versitarie a.a. 2024/2025) il pagamento della borsa di studio sarà effettuato a conguaglio
con la retta del Collegio corrispondente alla tariffa di “Fascia C”.
9.1 Studentesse/studenti con disabilità di cui all’art. 1, c. 1, lett. g), del DM 1320/2021
Alla studentessa/allo studente che, alla data del 30 settembre 2024, appartenga alle categorie
di cui all’art. 1, c. 1, lett. g), del DM 1320/2021 e sia idonea/o al presente Bando, l’importo
annuale della borsa di studio sarà incrementato del 40%, e quindi:
Importo massimo
(inclusa quota in pasti)
1a fascia 4.699,80 €
In sede 2a fascia 4.097,80 €
3a fascia 2.937,20 €
1a fascia 6.603,80 €
Pendolare 2a fascia 5.742,80 €
3a fascia 4.520,60 €
1a fascia 11.298,00 €
Fuori sede 2a fascia 9.823,80 €
3a fascia 8.023,40 €
Al fine di accedere a tale beneficio, la/lo studentessa/studente è tenuta/o a fornire nella Do-
manda copia della documentazione atta a dimostrare la disabilità. Nell’ipotesi in cui la/lo studen-
tessa/studente, alla data del 30 settembre 2024 abbia già effettuato la visita di accertamento di
invalidità/disabilità ma non sia ancora in possesso del relativo verbale di riconoscimento, potrà
presentare entro il 31 marzo 2025 istanza di revisione all’esito definitivo chiedendo il riconosci-
mento di detto status ai fini della borsa di studio purché abbia nel frattempo acquisito detto ver-
bale.
Tale borsa di studio può essere convertita (di concerto con l’Ufficio Integrazione disabili dell’Uni-
versità Cattolica) in dotazione di attrezzature specialistiche e materiale didattico differenziato,
posti in strutture abitative, assegnazione di accompagnatore o assistente per gli studi o interprete
o comunque di ogni altro strumento idoneo a superare particolari difficoltà individuali.
Il programma di studio all’estero (in collaborazione con l’Università Cattolica) deve essere cer-
tificato dall’ufficio competente in materia di scambi internazionali presso l’Ateneo di riferi-
mento. Dall’importo dell’integrazione erogata da EDUCatt è dedotto l’ammontare di eventuali
altri contributi concessi con i fondi dell’Unione Europea, a seguito di accordi bilaterali anche
non comunitari e con fondi messi a disposizione da soggetti pubblici o privati.
Le studentesse/gli studenti hanno altresì diritto al rimborso delle spese di viaggio di andata e
ritorno per un importo fino a € 100,00 (per i paesi europei) e fino a € 500,00 (per i paesi ex-
traeuropei).
Tutti gli importi relativi ai progetti di mobilità internazionale si intendono dimezzati per le stu-
dentesse e gli studenti iscritte/i al 1° anno fuori corso (anno successivo all’ultimo di corso re-
golare).
Le integrazioni sono concesse alle/gli aventi diritto per un singolo programma di mobilità e per
una sola volta per ciascun corso di studi frequentato. Tali contributi sono corrisposti nei limiti
delle risorse disponibili e la loro entità può essere ridotta anche al fine di soddisfare la più
ampia platea di studenti richiedenti tale integrazione.
La richiesta dell’integrazione deve essere presentata contestualmente alla domanda di borsa
di studio. Al termine del periodo di mobilità, la studentessa/lo studente deve formalizzare la
domanda di erogazione del contributo tramite l’apposita procedura online nell’area MyEDU-
Catt. La domanda di erogazione dovrà essere presentata entro e non oltre 30 gg dal termine
del periodo di mobilità, e comunque non oltre la scadenza ultima perentoria del 15 dicembre
2025.
Il pagamento dell’integrazione sarà effettuato al termine del periodo di mobilità, previa verifica
dell’assolvimento degli obblighi derivanti dalla partecipazione a tale programma.
N.B.: l’importo dell’integrazione per i vincitori della borsa di studio EDUCatt come studen-
tesse/studenti “pendolari e fuori sede” sarà conguagliato calcolando per i mesi di soggiorno
all’estero l’importo della borsa di studio di studente in sede 26.
ATTENZIONE! In ragione del periodo di permanenza all’estero, la studentessa/lo studente rice-
verà un rimborso proporzionale per il servizio ristorativo non fruito in Italia. Durante tale pe-
riodo, la studentessa/lo studente è quindi tenuta/o a NON usufruire del servizio di ristorazione
erogato da EDUCatt, anche nel caso rientri temporaneamente in Italia (es.: per sostenere
esami, vacanze, ecc.).
9.3 Premio di laurea per studentesse/studenti che si laureano entro la durata legale del pro-
prio corso di studi
Il premio di laurea è riservato alle studentesse e agli studenti che nell’a.a. 2024/2025 sono
iscritte/i all’ultimo anno di un corso di laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico e
sono risultate/i “idonei beneficiari” per il medesimo anno di borsa di studio. Tale integrazione
non è quindi prevista per le studentesse e gli studenti risultate/i “idonei non beneficiari” e per
le studentesse e gli studenti che conseguono la laurea triennale.
Il premio di laurea consiste nell’erogazione di un’integrazione pari alla metà della borsa di stu-
dio ottenuta nell’ultimo anno (a.a. 2024/2025), al netto delle ritenute per il servizio abitativo e
di ristorazione in favore delle studentesse e degli studenti che conseguono la laurea entro la
durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici.
26 Es.: Borsa per Fuori Sede di Fascia A con mobilità per 4 mesi
Mobilità dovuta = 600,00 euro x 4 mesi = 2.400,00 euro + Rimborso viaggio (UE) 100,00 euro
Borsa fascia A Fuori sede complessiva 7.258,00 euro (mensile 604,83 euro ossia per 8 mesi 4.838,67 euro)
Borsa fascia A In Sede complessiva 2.545,00 euro (mensile 212,08 euro ossia per 4 mesi 848,33 euro);
Totale borsa spettante per tutto l'anno = Borsa fascia A Fuori sede (8/12) + Borsa fascia A In Sede (4/12) = 4.838,67 euro + 848,33 euro = 5.687,00 euro
Differenza borsa = Borsa fascia A Fuori sede complessiva - Totale borsa spettante per tutto l'anno = 7.258,00 euro - 5.687,00 euro = 1.571,00 euro
Dall'integrazione per mobilità di 2.400,00 euro + 100,00 euro vengono sottratti gli importi degli altri aiuti ricevuti da enti pubblici e privati per la stessa
finalità (se ce ne sono) ed i 1.571,00 euro di differenza tra le due borse.
L’eventuale differenza tra le borse, così come l’eventuale finanziamento percepito da soggetti terzi, può concorrere sino all’azzeramento del contributo
alla mobilità.
Infine, all’importo calcolato come sopra descritto si aggiungerà il rimborso del servizio di ristorazione non fruito nel periodo.
Le studentesse e gli studenti dei corsi di laurea magistrale NON DEVONO aver già beneficiato
di un premio di laurea, riconosciuto dall’Università Cattolica o da altro Ateneo/ente, anche a
seguito di corsi di laurea triennale.
La studentessa/lo studente dovrà presentare richiesta del premio di laurea tramite l’apposita
procedura disponibile online all’interno della propria area personale MyEDUCatt sul sito di
EDUCatt, entro 60 giorni dalla data di conseguimento della laurea o dalla data di apertura
della procedura online.
9.4 Benefici specifici per le studentesse iscritte ai Corsi di studio in materie STEM (Scienze,
Tecnologia, Ingegneria e Matematica)
In attuazione dell’articolo 3, c. 5, del citato DM 1320/2021, per le studentesse iscritte ai Corsi
di studio in materie S.T.E.M. (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), l’importo della
borsa di studio spettante è incrementato del 20%. Secondo quanto specificato dalla Circolare
del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 13676/2022, tale incremento non è cumulabile
con l’incremento previsto all’art. 3, c. 3, del D.M. 1320/2021 per le studentesse con livello ISEE
inferiore al 50% del limite massimo di riferimento e, pertanto, ai sensi della DGR Lombardia n.
XII / 2745 del 15/07/2024, è calcolato:
per le studentesse appartenenti sia alla prima che alla seconda fascia reddituale, pren-
dendo a riferimento il valore della borsa spettante in seconda fascia;
per le studentesse appartenenti alla terza fascia reddituale, prendendo a riferimento il
valore della borsa spettante in terza fascia.
Si precisa inoltre che nella succitata Circolare n. 13676/2022, in prima applicazione per i corsi
di studio S.T.E.M. si farà riferimento alla tabella pubblicata nell’area open-data di Ustat all’in-
dirizzo [Link]
4605-8e51-5618cc4ff4e3. Di seguito si elencano quali di questi corsi sono attivati in Università
Cattolica:
Laurea triennale in Matematica (L-35) della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e na-
turali;
Laurea triennale in Scienze e tecnologie cosmetologiche (L-29) della Facoltà di Scienze
matematiche, fisiche e naturali;
Laurea magistrale in Matematica (LM-40) della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e
naturali;
Laurea magistrale in Fisica (LM-17) della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e natu-
rali;
Laurea magistrale in Data analytics for business (LM-82) dell’interfacoltà Economia-
Scienze matematiche, fisiche e naturali;
Laurea magistrale in Applied data science for banking and finance (LM-91) dell’interfa-
coltà Scienze matematiche, fisiche e naturali - Scienze bancarie, finanziarie e assicura-
tive;
Laurea magistrale in Biotecnologie per la medicina personalizzata (LM-9) della Facoltà di
Medicina e chirurgia “A. Gemelli”;
Laurea magistrale in Innovation in Biotechnology applied to regenerative medicine (LM-
9) dell’interfacoltà Medicina e chirurgia “A. Gemelli” - Scienze matematiche, fisiche e
naturali;
Laurea magistrale in Actuarial sciences, risk and data analysis (Classe LM-83) della Fa-
coltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative;
Laurea magistrale in Physics and innovation (Classe LM-17) della Facoltà di Scienze ma-
tematiche, fisiche e naturali.
9.5 Studentesse/studenti con iscrizione contemporanea per l’a.a. 2024/2025 a due corsi di
studio universitari oppure a due corsi accademici, ai sensi della L. 12 aprile 2022, n. 33
Ai sensi dell’art. 6, c. 3, D.M. n. 1320 del 17 dicembre 2021 e della L. 12 aprile 2022, n. 33, alle
studentesse e agli studenti iscritte/i contemporaneamente a più corsi di studio universitari e/o
Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) è consentito ottenere e mantenere la
borsa di studio, incrementata del 20%, qualora siano in possesso e mantengano i requisiti di
merito per la borsa per l’intera durata dei corsi. L’incremento non è dovuto nel caso in cui la
studentessa/lo studente perda i requisiti per la borsa con riferimento al corso di studio al quale
ha correlato il predetto incremento.
Si ricorda che in caso di iscrizione contemporanea a più corsi in Università e/o AFAM diversi, la
domanda di borsa va presentata presso l’Ente gestore del diritto allo studio dell’Ateneo di
prima immatricolazione o eletto come sede “primaria”. Se invece le iscrizioni sono avvenute
nello stesso anno accademico presso la stessa Università, la studentessa/lo studente deve pre-
sentare domanda per il corso di prima immatricolazione; se iniziati contemporaneamente,
deve scegliere il corso a cui collegare i benefici previsti dalla normativa vigente in materia di
diritto allo studio.
Nel caso in cui la studentessa/lo studente non avesse mai ottenuto la borsa di studio presso
l’Ente gestore del diritto allo studio dell’Ateneo di prima immatricolazione o eletto come sede
“primaria”, può fare richiesta per la borsa di studio ai sensi del presente Bando.
27 L’assegnazione dell’aiuto economico in denaro è determinata in base alla posizione conseguita nella graduatoria finale, formulata secondo i criteri
10.1 Erogazione della borsa per le studentesse/gli studenti iscritte/i al 1° anno (ad ecce-
zione delle/degli iscritte/i alle scuole di specializzazione e dottorati di ricerca)
La prima rata della borsa di studio, pari ad almeno il 50% del valore della borsa, è riconosciuta
e/o liquidata, compatibilmente con le rimesse di Regione Lombardia e del MUR, entro il 31
dicembre 2024 in favore delle studentesse e degli studenti “idonei beneficiari” negli esiti defi-
nitivi che:
NON risultino “sotto condizione di perfezionamento dell’iscrizione all’Università Catto-
lica per l’a.a. 2024/2025” e
abbiano preventivamente effettuato la conferma dei dati della borsa di studio e
abbiano fornito i dati IBAN tramite l’apposita sezione dell’area riservata MyEDUCatt.
La prima rata è costituita prioritariamente dalla quota in servizi della borsa di studio: un pasto
gratuito al giorno presso le strutture ristorative EDUCatt da fruire tra il mese di gennaio e di-
cembre 2025 e conguaglio con l’intera retta del Collegio (per gli ospiti ammessi alle strutture
EDUCatt in base al Bando di concorso per l’ammissione e riammissione ai collegi e residenze
universitarie a.a. 2024/2025).
Ad eccezione delle studentesse e degli studenti disabili di cui all’art. 1, c. 1, lett. g), del DM
1320/2021 cui non si applicano i requisiti di merito di cui al presente paragrafo 10.1, per tutte
le altre studentesse e tutti gli altri studenti “idonei beneficiari” negli esiti finali la correspon-
sione dell’importo ancora dovuto della borsa di studio è condizionata al superamento della
verifica delle conoscenze minime per l’accesso ai corsi di studio senza obblighi formativi ag-
giunti (OFA) e all’acquisizione e verbalizzazione, entro il 10 agosto 2025 28, di un livello minimo
di CFU del piano studi dell’anno accademico 2024/2025. Tali crediti formativi dovranno risul-
tare nelle certificazioni rilasciate dall’Università Cattolica.
Il livello minimo di CFU richiesto è precisamente:
25 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina;
27 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia;
30 crediti per le/gli iscritte/i agli altri corsi.
N.B.: dal numero di crediti sopra indicato, sono esclusi i crediti degli esami soprannumerari
(compresi gli esami anticipati indicati come soprannumerari in piano studi) e i crediti degli
esami sostenuti quali integrazioni curriculari. Non è consentito utilizzare crediti “bonus” per il
conseguimento dei livelli minimi di CFU sopra indicati.
Per la Facoltà di SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE e per l’Interfacoltà di
SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE e SCIENZE POLITICHE E SOCIALI, Corso di
laurea SCIENZE LINGUISTICHE PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI (sia triennale che magistrale)
concorreranno al computo complessivo dei crediti entro il 10 agosto 2025 anche quelli relativi
alle due prove intermedie degli esami annuali relativi alle lingue straniere (es.: LINGUA E LET-
TERATURA e LINGUA E LINGUISTICA per le lauree triennali), indipendentemente dalla verbaliz-
zazione finale degli esami. Se superate, il valore dei crediti formativi sarà pari a 3 CFU per le
prove orali e a 4 CFU per le prove scritte. Nel caso in cui tali esami siano già stati integralmente
verbalizzati, saranno considerati i relativi crediti formativi previsti dal piano di studi, senza alcun
incremento derivante dalle prove intermedie.
Le studentesse e gli studenti che entro il 10 agosto 2025 non abbiano superato la verifica delle
conoscenze minime per l’accesso ai corsi di studio senza obblighi formativi aggiunti (OFA) o non
abbiano conseguito il livello minimo di merito sopra indicato devono superare tale verifica e
acquisire entro il 30 novembre 2025 almeno:
30 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina;
28EDUCatt, sentita l’Università, considererà validi gli esiti dei seguenti esami verbalizzati successivamente alla data del 10 agosto 2024, purché l’esito
delle medesime prove sia verbalizzato entro il 31 ottobre 2024:
- prove conclusive di tirocini obbligatori (non sono inclusi gli “stage”), dei corsi di Professioni Sanitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia;
- esami sostenuti all’estero entro il 10 agosto 2024, nell’ambito della partecipazione a progetti di mobilità internazionale (in questo caso grava sulle
studentesse e sugli studenti interessate/i l’obbligo di comunicare ad EDUCatt tale condizione, in caso contrario gli esami sostenuti all’estero non
saranno considerati nel computo dei CFU richiesti dal bando).
32 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia;
35 crediti per le/gli iscritte/i agli altri corsi;
per poter beneficiare di:
metà importo della borsa di studio;
metà importo dell’eventuale integrazione per progetti di mobilità internazionale;
esonero parziale dalle tasse universitarie, così come meglio indicato al capitolo 11 del
presente bando.
N.B.: dal numero di crediti sopra indicato, sono esclusi i crediti degli esami soprannumerari
(compresi gli esami anticipati indicati come soprannumerari in piano studi) e i crediti degli
esami sostenuti quali integrazioni curriculari. Non è consentito utilizzare crediti “bonus” per il
conseguimento dei livelli minimi di CFU sopra indicati. Nel computo dei CFU da sostenere entro
il 30 novembre non partecipano i CFU relativi alle prove parziali dei corsi di lingua di cui sopra
(3 per prove orali e 4 CFU per prove scritte), che valgono quindi solo per il conseguimento dei
CFU previsti entro 10 agosto 2025.
Tutte le studentesse e tutti gli studenti che, alla data del 30 novembre 2025, non avranno con-
seguito i requisiti sopra indicati incorreranno nella decadenza dall’intera borsa di studio e
quindi dovranno restituire quanto eventualmente percepito in denaro, nonché il valore dei
servizi eventualmente fruiti (es.: l’equivalente in denaro dei pasti fruiti). Inoltre, EDUCatt in-
formerà l’Università Cattolica di detta decadenza e della perdita del beneficio dell’esonero dal
pagamento delle tasse.
Il saldo, per le studentesse e gli studenti che avranno preventivamente confermato i dati della
borsa di studio, sarà erogato successivamente alla verifica dei requisiti di merito sopra indicati,
indicativamente entro la fine di novembre 2025.
10.2 Erogazione della borsa per le studentesse e gli studenti iscritte/i ad anni successivi al
primo di tutti i corsi e per tutti le studentesse e gli studenti iscritte/i alle scuole di specializ-
zazione e dottorati di ricerca
La 1a rata della borsa di studio in favore delle studentesse e degli studenti “idonei beneficiari”
negli esiti definitivi verrà erogata in servizi: un pasto gratuito al giorno presso le strutture risto-
rative EDUCatt da fruire tra il mese di gennaio e dicembre 2025 e conguaglio con l’intera retta
del Collegio (per le/gli ospiti ammesse/i alle strutture EDUCatt in base al Bando di concorso per
l’ammissione e riammissione ai collegi e residenze universitarie a.a. 2024/2025).
Per le studentesse e gli studenti risultate/i “idonei beneficiari” negli esiti finali, il saldo della
borsa sarà erogato indicativamente entro fine luglio 2025, compatibilmente con le rimesse di
Regione Lombardia e del MUR purché abbiano:
preventivamente confermato i dati della borsa di studio e
fornito i dati IBAN tramite l’apposita sezione dell’area riservata MyEDUCatt.
Fermo quanto previsto in altre disposizioni del presente Bando, la studentessa/lo studente in-
corre nella decadenza dalla borsa di studio – e, dunque, perde il diritto alla erogazione tanto
dei benefici già percepiti (con relativo obbligo di restituzione) quanto dei benefici successivi alla
data di efficacia della decadenza – al verificarsi delle seguenti ipotesi:
a. la studentessa/lo studente non presenti, entro il termine perentorio indicato nella rela-
tiva richiesta da parte di EDUCatt, l’eventuale documentazione originale per il controllo
della veridicità delle autocertificazioni prodotte (rif.: capitolo 14 “Accertamento delle au-
todichiarazioni fornite e informazioni false e mendaci”);
b. EDUCatt accerti la non veridicità dei dati dichiarati dalla studentessa/dallo studente in
autocertificazione e tale accertamento faccia venir meno le condizioni di partecipazione
di cui al capitolo 3 ed i requisiti di merito e/o di reddito di cui al capitolo 4;
c. la studentessa/lo studente, anche successivamente alla pubblicazione delle graduatorie
di qualsiasi grado, risulti iscritta/o all’Università Cattolica per l’a.a. 2024/2025 secondo
una delle casistiche non ammesse in base al paragrafo 3.2 del bando;
d. la studentessa/lo studente non consegua i requisiti di merito previsti al paragrafo 10.1
del presente bando;
e. la studentessa/lo studente, iscritta/o per l’a.a. 2024/2025, abbia nel frattempo conse-
guito il titolo nell’a.a. 2023/2024;
f. EDUCatt accerti il venir meno di anche uno solo dei requisiti di ammissibilità del Bando.
11.1 Esonero per le/gli iscritte/i ad anni superiori di tutti i corsi e per tutti gli iscritte/i delle
scuole di specializzazione e dottorato di ricerca
Sono esonerate/i totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari le studentesse
e gli studenti iscritte/i ad anni superiori di tutti i corsi, iscritte/i alle scuole di specializzazione o
dottorato di ricerca risultate/i “idonei beneficiari” di borsa di studio nonché le studentesse e gli
studenti risultate/i “idonei non beneficiari” per carenza di fondi (a queste/i ultime/i è rimbor-
sata anche la Tassa Regionale per il diritto allo studio che per le/i borsiste/i è compresa nell’im-
porto della borsa di studio).
Fanno eccezione le studentesse e gli studenti iscritte/i al 1° anno fuori corso ai quali compete
l’esonero totale dalla tassa di iscrizione e un esonero pari alla metà dei contributi universitari.
Si precisa che l’esonero non riguarda il contributo di funzionamento per laurea conseguita in
appelli straordinari.
11.2 Esonero per iscritte/i al 1° anno (ad eccezione delle/degli iscritte/i alle scuole di specia-
lizzazione e dottorato di ricerca)
Sono esonerate/i totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari le studentesse
e gli studenti iscritte/i al 1° anno (ad eccezione delle/degli iscritte/i alle scuole di specializza-
zione e dottorato di ricerca) risultate/i “idonei beneficiari” di borsa di studio nonché le studen-
tesse e gli studenti risultate/i “idonei non beneficiari” per carenza di fondi.
Alle studentesse e agli studenti risultate/i “idonei non beneficiari” di borsa di studio per carenza
di fondi sarà rimborsata anche la Tassa Regionale per il diritto allo studio (fatti salvi i requisiti
di merito sotto indicati).
L’esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari è condizionato al supera-
mento della verifica delle conoscenze minime per l’accesso ai corsi di studio senza obblighi for-
mativi aggiunti (OFA) e all’acquisizione e verbalizzazione, entro il 10 agosto 2025 29, di un livello
minimo di CFU del piano studi dell’anno accademico 2024/2025. Tali crediti formativi dovranno
risultare nelle certificazioni rilasciate dall’Università Cattolica.
Il livello minimo di CFU richiesto è precisamente:
25 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina;
27 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia;
30 crediti per le/gli iscritte/i agli altri corsi.
N.B.: dal numero di crediti sopra indicato, sono esclusi i crediti degli esami soprannumerari
(compresi gli esami anticipati indicati come soprannumerari in piano studi) e i crediti degli
esami sostenuti quali integrazioni curriculari. Non è consentito utilizzare crediti “bonus” per il
conseguimento dei livelli minimi di CFU sopra indicati.
Per la Facoltà di SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE e per l’Interfacoltà di
SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE e SCIENZE POLITICHE E SOCIALI, Corso di
laurea SCIENZE LINGUISTICHE PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI (sia triennale che magistrale)
concorreranno al computo complessivo dei crediti entro il 10 agosto 2025 anche quelli relativi
alle due prove intermedie degli esami annuali relativi alle lingue straniere (es.: LINGUA E LET-
TERATURA e LINGUA E LINGUISTICA per le lauree triennali), indipendentemente dalla verbaliz-
zazione finale degli esami. Se superate, il valore dei crediti formativi sarà pari a 3 CFU per le
prove orali e a 4 CFU per le prove scritte. Nel caso in cui tali esami siano già stati integralmente
verbalizzati, saranno considerati i relativi crediti formativi previsti dal piano di studi, senza alcun
incremento derivante dalle prove intermedie.
Tutte le studentesse e tutti gli studenti che entro il 10 agosto 2025 non abbiano superato la
verifica delle conoscenze minime per l’accesso ai corsi di studio senza obblighi formativi ag-
giunti (OFA) o non abbiano conseguito il livello minimo di merito sopra indicato devono supe-
rare tale verifica e acquisire entro il 30 novembre 2025 almeno:
30 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina;
32 crediti per le/gli iscritte/i al corso di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia;
35 crediti per le/gli iscritte/i agli altri corsi;
per poter beneficiare di:
esonero totale dalla tassa di iscrizione;
esonero pari alla metà dei contributi universitari (D.P.C.M. 9.4.2001, art. 8, c. 3).
N.B.: dal numero di crediti sopra indicato, sono esclusi i crediti degli esami soprannumerari
(compresi gli esami anticipati indicati come soprannumerari in piano studi) e i crediti degli
esami sostenuti quali integrazioni curriculari. Non è consentito utilizzare crediti “bonus” per il
conseguimento dei livelli minimi di CFU sopra indicati. Nel computo dei CFU da sostenere entro
il 30 novembre non partecipano i CFU relativi alle prove parziali dei corsi di lingua di cui sopra
(3 per prove orali e 4 CFU per prove scritte), che valgono quindi solo per il conseguimento dei
CFU previsti entro 10 agosto 2025.
Nel caso non fossero acquisiti i CFU entro la scadenza del 30 novembre 2025 non si avrà diritto
ad alcun esonero. Per approfondimenti su tasse e contributi universitari si prega far riferimento
alla Normativa generale per la determinazione delle tasse e dei contributi universitari
([Link]
29EDUCatt, sentita l’Università, considererà validi gli esiti dei seguenti esami verbalizzati successivamente alla data del 10 agosto 2024, purché l’esito
delle medesime prove sia verbalizzato entro il 31 ottobre 2024:
- prove conclusive di tirocini obbligatori (non sono inclusi gli “stage”), dei corsi di Professioni Sanitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia;
- esami sostenuti all’estero entro il 10 agosto 2024, nell’ambito della partecipazione a progetti di mobilità internazionale (in questo caso grava sugli
Studenti interessati l’obbligo di comunicare ad EDUCatt tale condizione, in caso contrario gli esami sostenuti all’estero non saranno considerati
nel computo dei CFU richiesti dal bando).
Tutte le studentesse e tutti gli studenti che presentano domanda di borsa di studio sono te-
nuti comunque al pagamento della 1a rata, come indicato al seguente link: [Link]
[Link]/costi-e-opportunita-quanto-costa-studiare-in-cattolica (tenendo in sospeso le restanti).
Detta rata sarà rimborsata dopo la pubblicazione dell’avvenuto riconoscimento del beneficio.
12. INCOMPATIBILITÀ
La borsa di studio non è cumulabile con analoghe forme di aiuto economico erogato da EDU-
Catt, dall’Università Cattolica o da altri enti pubblici o privati (fatte salve le eccezioni di seguito
indicate), con le borse erogate dall’Università ai sensi degli art. 15 e 17 della legge 390/1991,
con le borse di studio per stranieri erogate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
internazionale, con posti gratuiti o a tariffa agevolata in collegi, residenze o convitti non gestiti
da EDUCatt.
Nei casi in cui la studentessa/lo studente abbia la possibilità di beneficiare di altre forme di
aiuto economico deve optare per il godimento dell’una o dell’altra provvidenza. Nel solo caso
in cui l’ammontare di altre forme di aiuto economico sia inferiore a quello previsto dal presente
bando, a seguito di documentata richiesta dell’interessato, EDUCatt provvederà a liquidare la
differenza 30.
N.B.: in caso di percezione di altri aiuti economici, EDUCatt effettuerà il ricalcolo della borsa di
studio provvedendo anche alla revisione del diritto alla percezione (in tutto o in parte) dei ser-
vizi di mensa gratuiti. Laddove il beneficio esterno sia superiore al valore della borsa EDUCatt,
la studentessa/lo studente perderà del tutto il beneficio tanto all’aiuto economico in denaro
quanto al servizio di mensa gratuito. In questo caso, eventuali aiuti economici già erogati da
EDUCatt dovranno essere restituiti e gli eventuali pasti già fruiti saranno addebitati allo stu-
dente prendendo a riferimento la propria fascia reddituale.
La borsa di studio è compatibile con i contributi per soggiorno all’estero, salvo quanto previsto
al paragrafo 9.2.
30L’importo considerato per la borsa di studio EDUCatt corrisponde all’importo lordo delle borse indicato al capitolo 9 del Bando, sommato alle even-
tuali integrazioni riportate nel medesimo capitolo. L’esonero dalle tasse universitarie è comunque garantito anche in presenza di ulteriori borse di
studio.
previste dalle vigenti disposizioni di legge, in particolare dall’art. 10 del decreto legislativo 29
marzo 2012, n. 68, dall’art. 38 del decreto legge del 31 maggio 2010, n. 78, dal decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 artt. 71 e ss., nonché dall’art. 11 del de-
creto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 e dalla relativa circolare
INPS del 18 dicembre 2014, n. 171 anche richiedendo ogni documentazione utile per la verifica
della veridicità delle dichiarazioni rilasciate.
La Domanda costituisce a tutti gli effetti di legge un modello di autocertificazione ex art. 46 del
D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
EDUCatt potrà effettuare i controlli di cui all’art. 71 del citato D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445
entro 5 anni decorrenti dall’ultima indebita fruizione connessa e conseguente alla autocertifi-
cazione rivelatasi non veritiera (ex art. 2947 del Codice Civile), salvo il fatto non costituisca reato
per il quale la legge riconosca una prescrizione più lunga.
Il citato art. 71 prevede in particolare che le amministrazioni sono tenute ad effettuare idonei
controlli, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all'entità del beneficio, e nei
casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del mede-
simo D.P.R., anche successivamente all'erogazione dei benefici.
Fermo restando quanto previsto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000, qualora dal suddetto controllo
emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, ai sensi dell’art. 75 del medesimo
D.P.R. il dichiarante decade ex tunc dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento
emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, con conseguente obbligo di restituzione
di tali benefici. La dichiarazione mendace comporta, altresì, il divieto di accesso a contributi,
finanziamenti e agevolazioni per un periodo di 2 anni decorrenti da quando è stato adottato
l'atto di decadenza. Resta inoltre salva l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 10, c. 3 del
[Link]. 29 marzo 2012, n. 68.
EDUCatt, in accordo con l’Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia, il Mini-
stero dell'Economia e delle Finanze, nonché con la Guardia di Finanza, provvederà ad effettuare
controlli su un campione minimo del 20% degli idonei ai benefici del diritto allo studio e su tutte
le studentesse e tutti gli studenti appartenenti a nuclei familiari che dichiarino reddito nullo ai
fini della verifica della veridicità e della correttezza delle dichiarazioni presentate, anche ai sensi
dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000.
In caso EDUCatt riscontri la presenza di dichiarazioni non veritiere (di qualsiasi tipo esse siano)
saranno applicate le sanzioni previste dagli artt. n. 75 e n. 76 del D.P.R. 445/2000 nonché le
sanzioni previste dall’art. 10, c. 3, [Link]. 68/2012, consistenti nel pagamento di una somma
d’importo triplo rispetto a quella percepita o al valore dei servizi indebitamente fruiti, nella
decadenza dal diritto a ottenere altre erogazioni per la durata del corso degli studi, fatta salva
l’applicazione delle norme penali per i fatti costituenti reato.
Nel caso in cui siano fornite informazioni false e mendaci, EDUCatt valuterà la sanzione da ap-
plicare, che in base alla gravità potrà giungere, oltre a quanto già detto, fino all’espulsione dal
collegio/residenza, oltre al pagamento dell’intera quota alloggio secondo la Tariffa intera.
15.3 Comunicazione
I dati possono essere scambiati per i controlli previsti tra Enti, tra i quali il Ministero dell'Econo-
mia e delle Finanze e la Guardia di Finanza.
I dati possono essere comunicati a Società terze di servizio, di cui EDUCatt si avvale per l’ero-
gazione dei propri servizi e per supporto informatico.
Eventuali modifiche o integrazioni al presente Bando saranno pubblicate sul sito web
all’indirizzo: [Link]/agevolazioni | [Link]
Per ogni richiesta di informazione, è possibile contattare EDUCatt ai recapiti indicati
all’indirizzo [Link]/contatti
Luglio 2024
Il Direttore La Presidente