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Ezione Della Guida N: ° 17 Settembre 1957

Il documento discute l'ordine e la diversità delle dimensioni spirituali, enfatizzando che gli esseri umani creano il proprio destino attraverso i loro pensieri ed emozioni, contribuendo così a eventi come guerre e disastri. Viene sottolineato che la purificazione interiore e la comprensione empatica degli altri sono essenziali per promuovere la pace. Inoltre, si esplora la vita nei mondi spirituali, descrivendo le sfere di esistenza e il processo di reincarnazione, evidenziando che la realtà spirituale è più complessa e bella rispetto a quella terrena.

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Ezione Della Guida N: ° 17 Settembre 1957

Il documento discute l'ordine e la diversità delle dimensioni spirituali, enfatizzando che gli esseri umani creano il proprio destino attraverso i loro pensieri ed emozioni, contribuendo così a eventi come guerre e disastri. Viene sottolineato che la purificazione interiore e la comprensione empatica degli altri sono essenziali per promuovere la pace. Inoltre, si esplora la vita nei mondi spirituali, descrivendo le sfere di esistenza e il processo di reincarnazione, evidenziando che la realtà spirituale è più complessa e bella rispetto a quella terrena.

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Lezione della Guida n 12 °

17 settembre 1957

ORDINE E DIVERSITÀ DELLE DIMENSIONI SPIRITUALI - IL PROCESSO


DELLA REINCARNAZIONE
1. Vi porto benedizioni divine, miei cari amici.
2. Si sente continuamente dire, “Se Dio esiste, e c’è indubbiamente un ordine divino, come possono
accadere così tante cose terribili sulla Terra?”. Lo sapete tutti, tutti voi avete imparato che gli esseri
umani creano il loro destino. Infatti spesso, e senza neanche saperlo, non agite secondo le leggi
spirituali, e facendo così vi ritrovate a passare momenti molto difficili. Malgrado ciò, questo non spiega
a sufficienza eventi come le guerre, nelle quali per decisione di pochi, molti che all’apparenza sono
innocenti devono sopportare un pesante destino. A questo rispondo che prima di tutto che persino
nei disastri di massa o di gruppo, nessuno dovrà mai subire nulla che non rientri nel suo piano
personale. Inoltre, ogni persona - tranne quei pochissimi che hanno già raggiunto un superiore stato
di purificazione - condivide la responsabilità delle guerre e di altri disastri di massa. Non sono da
ritenere responsabili delle guerre solo i politici o quei pochi che visibilmente e pubblicamente
plasmano la storia mondiale, ma ogni singola persona che con pensieri ed emozioni negative inquina
il “serbatoio” cosmico, e questo, un giorno, sortirà il suo effetto.
3. Ogni pensiero di odio, separazione, egoismo, ingiustizia, discriminazione, il volere più per sé stessi che
per gli altri, in breve, ogni pensiero che violi le leggi di Dio, è come un mattone di quella enorme
struttura spirituale – la guerra – che deve formarsi innanzitutto nello spirito prima di poter manifestare
la sua distruzione sul piano materiale. Se anche solo una piccola parte dell’umanità seminasse i semi
della pace, la guerra non esisterebbe, a dispetto di quei pochi politici senza scrupoli. Ma la maggioranza
delle persone, inclusi voi, amici miei, nutre pensieri di ansietà e, se non proprio pensieri di odio, almeno
pensieri di diffidenza e separazione come quelli tra un gruppo e un altro – e tutto questo va contro la
legge della fratellanza. Ogni pensiero, ogni emozione di questo genere, si tramuta in un contributo
significativo per il divampare di una guerra.
4. Questo non si applica solo a pensieri ed emozioni, a reazioni individuali, o a questioni e opinioni
politiche generiche. Persino quando le persone non hanno reazioni scorrette nei confronti della società
in generale, l’energia con cui reagiscono in modi negativi e inopportuni nella loro vita privata,
contribuirà ad accelerare una guerra, o un’altra catastrofe di massa. Solo quando vi purificate
interiormente e ripulite le vostre emozioni e i vostri pensieri, realizzando il vostro destino ovunque vi
troviate, potrete divenire portatori di pace. Indirettamente, vivendo in modo spirituale, la gente può
fare molto di più contro la guerra di quanto possano politici e uomini di stato, miei cari amici.
5. Interrogatevi onestamente, ascoltate le vostre sensazioni, esaminatevi quando emettete un tale
“veleno” – forse inconsciamente, almeno fino ad ora –che aiuta e favorisce le forze che promuovono
di Eva Broch Pierrakos
© 1996 The Pathwork Foundation (Edizione 1996)
Questa traduzione non è definitiva - Lezione della Guida N° 12 • (Edizione 1996)
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la guerra. Osservate alcune persone con cui forse vi trovate in difficoltà. Forse vi hanno ferito e voi
non riuscite a superarlo e a comprendere. Se è così, cercate di osservare la situazione da un altro punto
di vista. Cercate di capire che probabilmente l’altra persona ha reagito contro di voi solo per cecità,
ignoranza, con grande insicurezza interiore, cercando di proteggersi in modo scorretto. Considerate
quanto spesso siete voi ad aver avuto una reazione simile, ferendo un amico, non perché volevate
farlo, ma perché nella vostra cieca insicurezza pensavate che fosse il modo migliore di proteggervi.
Interrogatevi onestamente, ascoltate le vostre sensazioni, esaminatevi quando emettete un tale
“veleno” – forse inconsciamente, almeno fino ad ora –che aiuta e favorisce le forze che promuovono
la guerra. Finché vi comporterete così, gli altri inevitabilmente avranno lo stesso comportamento con
voi, anche se la reazione non vi giungerà sempre dalla stessa persona. E questo finché non
riconoscerete e comprenderete questo stato di cose, accettando l’inesplicabile comportamento altrui
per quello che è, esattamente come vi ho spiegato qui. Sapendo tutto questo, non vi sentirete più feriti
e la comprensione per l’altro aumenterà, perché l’avrete sperimentata personalmente ed è entrata a far
parte della vostra consapevolezza. Dalla comprensione si arriva all’empatia e questo è un modo di
amare. Con l’amore create la vostra felicità, acquisite conoscenza e saggezza, vivete una vita appagante
contribuendo alla causa della pace. Portate a termine questo piccolo compito, amici miei, ciascuno di
voi singolarmente; prendetelo seriamente, non superficialmente, e proverete una grande liberazione.
Vi libererete da un fardello.
6. Perciò cercate di non concentrarvi sempre solo su voi stessi e sul vostro dolore. Cercate di vedere
l’altro. Per un momento dimenticatevi di voi, cercando di comprendere l’altro come vi ho spiegato
prima. Vedete il suo dolore e non il vostro, la sua insicurezza e non la vostra. E chiedete a Dio di darvi
la luce della verità e della sapienza per guardare a tutta la situazione per ciò che è in realtà, e non per
come state cercando di presentarla dal vostro punto di vista. Posso promettervi, miei amati, che se
desiderate davvero comprendere i bisogni e la solitudine degli altri, le loro azioni scorrette non vi
causeranno dolore. Potete liberarvi dalla sofferenza concentrandovi sul “tu” invece che sull’ ”io” e
chiedendo a Dio di concedervi piena visione della verità. Se questo desiderio sarà genuino, verrà
appagato. Ma noi sappiamo perfettamente che una persona deve fare una decisione per essere
realmente motivata da un desiderio genuino. Consideratela un’occasione per mettervi alla prova.
7. E adesso, amici miei, vorrei soddisfare un desiderio di alcuni miei amici, e – facendo un’eccezione –
parlarvi della vita nei mondi dello spirito. Tornerò su questo argomento in futuro, quando se ne
presenterà l’occasione, perché in questo breve tempo potrò dire ben poco sull’immensa complessità
dei piani spirituali e delle loro differenti condizioni e interconnessioni.
8. Quando gli esseri umani sentono parlare delle sfere dell’altrove, pensano spesso che tutto sia troppo
simile alle situazioni della Terra e non possono crederci. Eppure, amici miei, tutto quel che c’è nel
vostro mondo esiste anche nel mondo dello spirito, e anche di più. Infatti, le cose terrene sono solo
un riflesso, un’imitazione delle corrispondenti forme spirituali. In realtà non potrebbero esistere nel
vostro mondo se non fossero prima esistenti in spirito. Di conseguenza, le cose spirituali non sono
simboli, come spesso credono gli esseri umani; al contrario, sono le cose terrene a simboleggiare la
realtà spirituale. C’è molto su cui meditare in queste parole. Tuttavia, le cose del mondo dello spirito
sono in diverso rapporto con le entità spirituali rispetto al rapporto che una cosa terrena, un paesaggio
terrestre, ha con gli esseri umani. Nel mondo dello spirito i paesaggi o gli oggetti sono l’espressione
mentale, il prodotto della mentalità del rispettivo essere spirituale; nel mondo umano, gli oggetti o i
paesaggi sembrano non aver nulla a che fare con l’individuo. Vengono percepiti come esistenti
indipendentemente dall’individuo, diciamo che sono puramente funzionali. È ovvio che per gli esseri
umani questo sia difficile da comprendere, ma col tempo la vostra conoscenza crescerà
9. Esiste un numero infinito di sfere, dalla più alta e pura alla più bassa e impura e, alla vostra percezione,
con inimmaginabili gradazioni intermedie. Non tutti gli esseri che non sono più soggetti al ciclo delle
reincarnazioni si trovano già nelle sfere spirituali più elevate. Essi devono evolversi ulteriormente
attraverso uno sviluppo che avverrà nel mondo dello spirito. Il piano più elevato è quello che
chiamiamo “la dimora di Dio”, nonostante questo non vada inteso letteralmente. Agli spiriti di alta

di Eva Broch Pierrakos


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evoluzione che non vivono ancora nelle sfere superiori viene dato occasionalmente accesso a questi
supremi splendori. Questi mondi consistono di materia sottile di una tale incommensurabile armonia
e bellezza che voi, amici miei, non vi potete neanche immaginare. Il più bel paesaggio sulla Terra è
contaminato di impurità e disarmonia se confrontato con questa bellezza. La musica più bella, eseguita
con la massima maestria sulla Terra, è dissonante in confronto ai suoni spirituali, e così via. A me
mancano le parole per descrivervelo e a voi i concetti per comprenderlo. Tutto è creato da raggi, tutto
è in movimento, in cambiamento eppure in equilibrio. Questa apparente contraddizione non può
essere ridotta entro i vostri concetti verbali, così come mi è impossibile trasmettervi anche solo
un’approssimazione dello splendore che si trova nelle alte ed altissime sfere.
10. Gli esseri che dimorano là sono chiamati a portare a termine i loro compiti nel Grande Piano, finché
tutti gli esseri non saranno alla fine ritornati a Dio. Lì regnano un magnifico ordine e una grande
organizzazione. Lì si trovano le sfere più diverse. Di queste, oggi posso raccontarvi molto poco; ci
sono sfere di musica e colore, dove i suoni sono colori e i colori suoni – e allo stesso tempo essi sono
anche fragranze. Sulla Terra tutto è separato, non c’è unità.
11. Una sfera del mondo spirituale potrebbe essere chiamata la sfera della scienza, ma non assomiglia alla
vostra scienza umana. Tutto il sapere che esiste, e che il genere umano scopre solo parzialmente e
gradualmente, è completamente accessibile. C’è la sfera della storia, se così posso definirla. Essa non
si limita alla storia della Terra, ma comprende la storia di tutta la Creazione, e qui tutto può essere
osservato. Provate ad immaginarvi un film. Tutto è inciso in quel soffio di Dio, e si può rivedere di
nuovo. Spiriti sufficientemente avanzati nel loro sviluppo e con un interesse specifico possono
assumersi un compito particolare. Essi vengono allora guidati a quella sfera da spiriti esperti, e con il
loro aiuto, per qualche tempo studiano per imparare tutto ciò che è utile e necessario per l’incarico
scelto. Essi studiano il Piano di Salvezza, la storia della Creazione e tutto ciò che vi attiene. Qui ci
sono anche i piani per il futuro delineati in modo generico, sempre soltanto come un quadro generale,
dando ad ogni anima lo spazio sufficiente per determinare il tempo e i risultati con la propria volontà.
Anche questa sfera è di una bellezza inimmaginabile. Poi ci sono le sfere dove gli spiriti di chi è morto
bambino vengono addestrati e istruiti. Anche questa sfera è di grande bellezza. E poi ne esistono
ancora molte, molte altre.
12. Anche le sfere che non appartengono più a queste altezze, contengono una mirabile bellezza. Anche
là la bellezza è molto più grandiosa della più bella cosa che avete sulla Terra. Esistono anche qui molte
delle possibilità e varietà delle sfere che vi ho appena menzionato, ma la loro perfezione non è così
completa quanto quella di sfere analoghe di livello superiore. Tutto dipende dallo stato di sviluppo
delle entità. La capacità di provare felicità, armonia e completezza dipende interamente dal livello di
sviluppo.
13. Ci sono sfere di purificazione, una delle quali è la Terra. Queste sfere di purificazione esistono a diversi
livelli di sviluppo. Ci sono inoltre molti tipi di scuole e università. Ci sono ospedali, miei cari, dove le
anime sofferenti vengono assistite e guarite. Ci sono luoghi di riposo, anch’essi a diversi livelli e tutti
corrispondenti al loro sviluppo, per quegli spiriti che hanno lasciato indietro il corpo e anche per quelli
che sono venuti a riposare nel mondo spirituale dopo aver portato a termine un grande compito.
Questi esseri hanno bisogno di riposare per un certo periodo di tempo.
14. Altre sfere potrebbero essere definite sfere di accoglienza. Anch’esse sono belle e spesso molto più
della vostra sfera terrestre, in cui quelle entità spirituali che forse non sono ancora ad un livello tale da
meritare una costante beatitudine, ma che hanno portato a termine bene la loro vita nei limiti delle
loro possibilità, necessitano un meritato periodo di recupero prima di poter riprendere il cammino
evolutivo.
15. All’interno di una vasta sfera con differenti aree, ci sono luoghi specifici dove vengono preparate le
incarnazioni. In particolari tipi di ospedali, entità spirituali con preparazione medica lavorano per
preparare i fluidi, come vi ho già spiegato. Essi mescolano assieme dei fluidi per rendere le entità
inconsce per il tempo necessario. In un’altra area di questa sfera vengono discusse le incarnazioni. Qui

di Eva Broch Pierrakos


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esseri superiori appositamente istruiti e che conoscono perfettamente le leggi e le passate incarnazioni
di ogni anima, studiano il carico che ancora deve essere portato, i meriti, le abilità, ciò che è stato
completato e ciò che ancora rimane. Essi conoscono l’intero percorso del destino dell’anima
individuale, e sono quindi in grado di accertare e pianificare le circostanze più vantaggiose e le
condizioni necessarie alla successiva vita sulla Terra, compresi i meriti e gli impedimenti che ogni entità
deve portare con sé sulla Terra allo scopo di ottenere il massimo progresso. L’essere che sta per
incarnarsi discute la prossima vita con gli esseri superiori, esprime i suoi desideri e ascolta i consigli.
16. Ci sono poi differenti sfere di purificazione, ciascuna relativa ai vari stadi evolutivi. Per farvene
comprendere le diverse funzioni, in futuro vi racconterò di più su come si dispiegano i destini delle
entità, e su come il loro dispiegarsi influenzi il processo di purificazione, e in che cosa consista questo
processo. Allora comprenderete le funzioni delle diverse sfere di purificazione. Qui vi dirò solo molto
brevemente che c’è una particolare sfera dove la vita viene visionata, a volte anche molte vite. Qualche
volta l’ultima vita è connessa alla precedente e solo una comparazione fra le due conduce ad una piena
comprensione. Lo spirito che ha appena concluso la sua vita terrena vede la sua vita con tale chiarezza
da non poter più fingere e trovare scuse, come invece sono abituati a fare gli esseri umani, che sono
inclini a proiettare le loro vere motivazioni e a indossare una maschera che fa sì che le correnti pure si
contaminino con qualità alterate. Ma lì tutto è chiaro e palese.
17. Questo non va confuso col ben noto fenomeno del dopo-morte, quando si vede la propria vita appena
conclusa svolgersi davanti agli occhi in una brevissima sequenza. Quella è un’altra cosa; questo avviene
sempre, ma in quel caso molto brevemente e lo spirito umano guarda al quadro della vita passata quasi
con distacco, per così dire. Sembra quasi che riguardi la vita di qualcun altro; non ne restate influenzati
né coinvolti emotivamente, la vedete oggettivamente. Nella sfera di purificazione il processo è molto
più esteso e dura il tempo necessario a comprendere quello che fino a quel momento avevate rifiutato
di comprendere. Può essere doloroso, perché arrivate veramente a percepire che questo vi riguarda
direttamente. Rivivrete la vostra vita. Poi vi accorgerete che lì la vita terrena viene valutata piuttosto
diversamente che non sulla Terra, quando eravate ancora nel corpo. Finché il corpo racchiude lo
spirito e lo imprigiona, la sofferenza per ogni prova e ogni colpo del destino è grande. Vivere una
difficoltà vi appare spaventoso, ma non appena esteriormente tutto va bene, vi sentite felici.
18. Già in questi regni di purificazione – che non sono affatto alte sfere – l’esperienza di osservare lo
svolgersi delle immagini della vostra vita passata, è completamente differente. È possibile che un
destino pesante sofferto sulla Terra vi abbia reso tristissimi, ma avendolo superato bene dal punto di
vista spirituale, ora, rivivendolo di nuovo guardando il film, vi dia una sensazione di pace infinita. Vi
dà un senso di felicità perché avete superato la prova e imparato quel che c’era da imparare. Tuttavia,
un periodo piacevole, passato nella contentezza può invece causarvi ora una grande inquietudine se
durante quel tempo non portaste a termine il compito spirituale. Quasi sempre rivivrete la vostra vita
molto presto dopo aver lasciato il corpo, e questo è importante da comprendere, ma la percepirete e
la giudicherete diversamente. Quindi, i periodi terreni felici possono non coincidere con sentimenti di
gioia quando, un giorno, guarderete addietro alla vostra vita. Chi già sulla Terra riesce a raggiungere
questa stessa profonda comprensione della sua vita, e davvero sperimentarla e sentirla come farà poi
nella sfera di purificazione, avrà compiuto una gran cosa. Questa è la verità che sta dietro all’umano
equivoco che chi porta il peso più gravoso sulla Terra potrà sperimentare grande gioia nel mondo
spirituale, e viceversa. Non sto dicendo che questo accada sempre, può anche succedere che non
affrontiate bene un destino difficile e non accettiate di mettervi alla prova, ma anzi che vi amareggiate
e vi separiate ancora di più da Dio. Altri possono dimostrarsi più capaci nei periodi di buona fortuna,
lavorando persino più attivamente per la loro evoluzione spirituale, anche se questo avviene più di
rado. Vivere pienamente un destino pesante porta spesso già di per sé un avanzamento ed una
riduzione dei debiti karmici, aiutando a intraprendere il successivo lavoro con un fardello alleggerito.
19. Così, nella sfera di purificazione vedete la vostra vita passata da un punto di vista spesso
completamente diverso dalla prospettiva terrena. E questo punto di vista corrisponde alla verità.
Sempre di nuovo ci troviamo ad osservare tristezza e rimorso, poiché così tanti esseri rimpiangono di

di Eva Broch Pierrakos


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non aver reagito diversamente in questa o quella situazione. Continuano a chiedersi “Perché non sono
stato capace – o non ho voluto vedere questo? Ora tutto ha un senso”. Oppure “Perché non mi sono
accorto dell’aiuto che mi veniva offerto? Perché l’ho rifiutato? Perché non ho voluto vedere il vero
significato della vita, compiendo ciò per cui ero venuto? Perché ho rifiutato di credere che la mia vita
non fosse l’unica realtà, che c’è dell’altro, che quella vita era solo un anello della catena?”. E molte
altre cose che la persona ha scartato come poco importanti o casuali, diventano chiare in questa fase
di purificazione. Nella sua profondità interiore, l’entità spirituale comprenderà le cause; il significato
emergerà chiaro da quelle scene di vita che non riflettono soltanto la vita esteriore, ma anche le correnti
e le reazioni dell’anima.
20. Comprenderete di essere stati voi a rifiutare delle scelte alternative perché erano troppo scomode,
preferendo convincervi che “niente comunque ha senso, quindi perché darsi da fare!”. Voi esseri
umani non volete fare lo sforzo necessario per crescere, e spesso, almeno una parte dentro di voi,
rifiuta di accettare questo fatto.
21. Alcune sfere servono a preparare degli spiriti per incarichi nel mondo spirituale che hanno a che fare
con gli esseri umani, gli spirito e molto altro. Particolari spiriti vengono addestrati a condurre quelle
che si potrebbero definire missioni e vengono suddivisi in diversi gruppi. Ponete il caso che sulla Terra
capiti una disgrazia, ad esempio un incidente ferroviario. Proteggere chi non è destinato a morire non
è compito di questi spiriti in missione, ma sempre dello spirito guardiano. Le entità in missione
adempiono all’incarico di ricevere gli esseri che giungono qui improvvisamente e completamente
impreparati. Altri spiriti in missione vengono preparati specificamente a ricevere persone morte in
altro modo, per guidarle e offrire loro aiuto. Un altro tipo di entità in missione si reca ogni tanto nelle
profondità delle sfere dell’oscurità per portare luce e aiutare alcuni esseri, sempre che il loro
atteggiamento lo consenta. Se il modo di vedere di queste entità cambia, gli angeli in missione possono
farli salire ad una sfera superiore. Altri specialisti tra gli spiriti in missione si prendono cura di chi ha
lasciato il corpo in uno stato di totale scetticismo. Essi offrono aiuto e guida, che quelle entità possono
accettare o respingere a loro libera scelta. E tante altre cose sono possibili lì. Vi ho dato soltanto alcune
brevi linee generali e qualche esempio.
22. Sicuramente, per chi non si è mai interessato di questioni spirituali, tutto questo deve apparire strano
e bizzarro. La comprensione la avrete solo quando gli ostacoli interiori saranno eliminati ed emergerà
la conoscenza di sé, quando avrete la volontà di esaminarvi attentamente per accertare se rimangano
ancora delle resistenze ad accettare queste verità. Noi continuiamo ad osservare delle resistenze. Come
ho detto in precedenza, può darsi che le persone siano riluttanti a guardare a sé stesse con assoluta
onestà, ad evolversi sul sentiero spirituale e a superare le loro resistenze. Cercano di evitare tutto ciò
che sarebbe sgradevole vedere in sé stessi, malgrado questo sia un requisito per l’evoluzione spirituale
di chiunque, non solo di chi è all’inizio del cammino.
23. Può anche darsi che la riluttanza sia provocata dalla paura di una delusione, dello scoprire che forse le
cose non stanno proprio così, il timore di nutrire la speranza che questa difficile vita non sia l’ultima,
l’unica e la finale. Anche questo atteggiamento potrebbe trovarsi all’origine della resistenza ad accettare
la realtà superiore. Nella stessa persona possono coesistere contemporaneamente entrambe le
motivazioni.
24. Fede significa comprensione, fede è conoscenza e questa conoscenza è grazia. La grazia va guadagnata;
è meritata quando la buona volontà della persona si manifesta e conquista le correnti conflittuali
nell’inconscio che tendono a negare la verità. Infatti, se la buona volontà della persona rimane salda,
alla fine le correnti negative inconsce affioreranno alla coscienza, dove potranno essere affrontate,
trasformate e quindi allineate alle buone intenzioni coscienti. Se l’intento di conoscere e superare la
propria natura inferiore è deciso, vengono stabilite le basi per ricevere la grazia di una comprensione
più profonda e per poter sperimentare la realtà. Perché il vostro mondo terreno non è la realtà, amici
miei, mentre il mondo spirituale è eterno e rappresenta l’unica verità sulla quale potete sempre
confidare.

di Eva Broch Pierrakos


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25. Per oggi ho detto abbastanza, miei cari. Vorrei dire a tutti voi che noi siamo felici se progredite e
perseverate su questo cammino. Ricevete tutti le benedizioni di Dio. Siate in pace, percorrete il vostro
sentiero con coraggio e con la consapevolezza che tutti i vostri sforzi sono della massima utilità. Nulla
di quello che intraprendete nel regno spirituale potrà mai dissolversi o essere vano. Nulla! E ancora,
che la benedizione divina raggiunga voi e tutti i miei amici, vicini e lontani. Siate in Dio.

Testo originale in tedesco, tradotto in inglese da Hedda Koehler, Judith e John Saly
Editing di Judith e John Saly
Traduzione in italiano di Simona Fossa
Revisione non ancora effettuata
Edizione Ottobre 2017

di Eva Broch Pierrakos


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Traduzione in italiano a cura dell'Associazione La Biblioteca del Sentiero

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di Eva Broch Pierrakos


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