Mod.
8 - Psicologia dello sviluppo, dell’educazione e dell’istruzione: modelli di
apprendimento
Approfondire la conoscenza dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e dei Disturbi Specifici
del Linguaggio (DSL), evidenziandone le caratteristiche, i criteri diagnostici e le implicazioni nel
contesto scolastico.
Leggi attentamente i materiali forniti e rispondi sinteticamente alle seguenti domande:
- Quali sono i principali Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e come vengono
diagnosticati?
- In che modo la memoria di lavoro influisce sulle difficoltà di apprendimento?
- Quali sono le differenze tra apprendimento esplicito e procedurale?
- Spiega la relazione tra Disturbi Specifici del Linguaggio (DSL) e Dislessia.
- Quali strategie didattiche possono essere adottate per supportare gli studenti con DSA in classe?
I principali DSA includono dislessia (difficoltà nella lettura), disgrafia (difficoltà nella scrittura),
disortografia (difficoltà nella correttezza ortografica) e discalculia (difficoltà nel calcolo). La diagnosi
è un processo complesso che coinvolge diverse figure professionali e si basa sull'osservazione clinica,
test standardizzati e la raccolta della storia evolutiva e scolastica dell'individuo.
La memoria di lavoro gioca un ruolo cruciale nell'apprendimento perché è come la nostra "lavagna
mentale" dove tratteniamo ed elaboriamo le informazioni necessarie per eseguire un compito. Se la
memoria di lavoro è inefficiente, come evidenziato nel materiale, i bambini possono avere difficoltà
a seguire istruzioni, ricordare sequenze o anche solo ripetere una frase, ostacolando l'apprendimento
di nuove competenze.
L'apprendimento esplicito è un processo consapevole e intenzionale in cui si memorizzano
informazioni dichiarative (fatti, concetti), spesso attraverso la ripetizione e la spiegazione.
L'apprendimento procedurale, invece, è un processo più implicito e automatico che porta
all'acquisizione di abilità motorie o cognitive attraverso la pratica, come andare in bicicletta o leggere
fluentemente.
Come sottolineato nel testo, i DSL sono considerati un predittore affidabile della dislessia. Infatti,
bambini che manifestano difficoltà fonologiche prolungate, ovvero legate ai suoni del linguaggio,
hanno un'alta probabilità di sviluppare dislessia. Questo perché le competenze fonologiche sono
fondamentali per imparare a leggere e a decodificare le parole.
Per supportare gli studenti con DSA in classe, si possono adottare diverse strategie didattiche. Tra
queste, come suggerito nel materiale, troviamo il riconoscimento delle difficoltà legate alla memoria
di lavoro, la riduzione dei carichi di memoria, la ripetizione delle informazioni importanti,
l'incoraggiamento all'uso di supporti e lo sviluppo di strategie per la memoria, oltre a personalizzare
l'insegnamento in base alle specifiche esigenze di ciascun alunno.