29/01/25
La nascità del fascismo fino agl’anni 70-80.
La Repubblica è nata come risposta agl’effetti del fascismo. Mette in evidenza il rapporto
politico tra gl’istitutioni & il popolo & il rapporto sociale e culturale. Il fascismo è un fenomeno
storico intrinsico alla modernità secondo a Antonio Gramsci (che era marxista), non è un
restringimento. In realtà è l’esito d’un processo di trasformazione. Risponde anche alle
inquitudini del popolo e riflette le esigenze moderne.
Il fascismo nasce come un movimento nel 1919 a Milano, dopo la 1ma Guerra mondiale. C’è la
crisi dello Stato liberale. Durante la 1GM, muoiono molti soldati (contadini del Sud d’Italia,
gl’operai della Lombardia). Chi ha pagato col sangue vuol essere rappresentato. C’è anche un
evento significo: la revoluzione russa (1917), dove Lenin prende il potere. Vi partecipavano la
maggior parte della sinistra socialista.
La guerra funzione con le armi e la loro disponibilità industriale. Dunque deve usare molte
risorse per costruirle, ma l’Italia ne manca. Nelle fabbriche, non c’è più lavoro dopo la guerra e
molti sono disoccupati e vivono male, ciò che conduce allo sviluppo d’irrazionalità.
L’Italia si presenta a Versailles per decidere la spartizione dei territori dopo la1GM, che sono
pochi. Era una vittoria mutilata, marcata col rancore verso i paesi potenti, ciò che conduce ad un
gran nazionalismo. Questo imbroglio culturale suscita la nascita del fascismo.
L’Europa sta diventando più disunita. Negl’anni 20, ci sono diversi partiti:
Il partito socialista : 1892: fondato da Filippo Turati, gran partito di massa, un’Italia
liberale anticlericale (Cavour: “Libera Chiesa in libero Stato”).
Il partito popolare italiano: 1919: fondato dal Don Luigi Sturzo dopo l’abrogazione del
“Non expedit” (1870 - 1919). Si nasce la democratica cristiana.
Il partito comunista d’Italia: 1921: fondato da Amadeo Bordiga con Antonio Gramsci e
Palmiro Togliatti, che vogliono migliorare la vita degl’operai.
Il partito nazionale fascista: fine 1921: fondato da Benito Mussolini, che era prima un
giornalista socialista di gran talento. Si schierava in favore della guerra in 1914 e vi è
ferito. Dopo la guerra, si sviluppavano in lui nuovi sentimenti di rabbia, di sofferenza
(della vittoria mutilata). Si deviava politicalmente e fondava allora il fascismo che si
concentra sul nazionalismo & il socialismo. Vi si trovano degli ex-militari e della gente
che non ha bel posto.
Il primo fascismo non funzione. Gl’Italiani trattavano Mussolini d’un piccolo borghese. Il partito
socialista vince l’elezione con 32,2 % dei voti e diventa allora una minaccia ai quali che han il
poter economico e scontenta i proprietari. Nelle fabbriche, si sviluppa la rabbia e le occupazioni
e le scioperi cominciano. I socialisti non riescono ad esser ordinati e non hanno abbastanza
deputi. Cosa fanno i liberali ? Chiamano Giovanni Giolitti, che si concentra sulla vittoria
sindacale. Vince allora il riformismo contro le tensioni rivoluzioni. In 1921 si vota un’altra e
questa volta iv si trovano 34 deputi fascisti. Il fascismo ha già cominciato a seminare la violenza
(p. e. Bomba a Bologna in 1920).
In 1922, il governo italiano non riesce a trovare una soluzione. Mussolini minaccia direttamente
il Re tra la Marcia su Roma e ottiene il poter di governatore. Comincia allora le riforme: La
Camicie nere e il cambiamento delle leggi elettorali. Il 6 aprile 1924, il suo partito prende 65,7%
dei voti. Giacomo Matteotti, che ha trattato Mussolini d’un “delinquente” durante un discorso,
sarà ucciso pochi giorni dopo al 10 giugno 1924. Mussolini si declarava responsabile.
06/02/25
Il fascismo al potere
Al corso scorso:
Mussolini tiene quasi 70% dei voti in 1924 e ha il poter assoluto al fascismo. Il Re (che è
liberale) non lo ferma (ha soltanto 16 deputi), ma non sa che il paese si cambia.
Che cosa ha permesso la crescenza del fascismo?
Il suffragio è solamente mezzo universale. I liberali si fidavano a M. per una fase di transitione
(colla vittoria mutilata & i pochi territori conquistati). La rivoluzione russa prende il posto dei
capitalisti per i communisti.
Tra 1919-20: Torino, la città la più sviluppata del paese, ci sono alcuni giovanisti che hanno
studiato molto, e che decidevono di far la rivoluzione. Sono Gramsci, Terracini, Togliatti e
Tasca. I capitalisti hanno paura poiché il capitale se ne va da loro.
Dopo la presa del poter del fascismo, il Re comincia ad aver i dubbi. In 1925, M., assume la
responsabilità d’aver ucciso Matteotti. Si fa trattare come un “pagliaccio” da alcuni, ma ha messo
la verità per ottener il potere, tra il suo orgoglio. Dunque la debolezza si trasforma in poter e
Italia diventa fascista.
L’Avventino: gl’opposisti al fascismo: i communisti / socialisti (Gramsci) / liberali
Gramsci dice: facciamo lo sciopero nel tutto’l paese, ma i liberali dicono no, per paura che sarà
una vittoria communista. Ma non tutti i liberali hanno paura, per esempio il giovane Piero
Gobetti (1901 - 1926), un amico di Gramsci che ha fondato una rivista. Ella diventa potente e
Gobbetti era ucciso. Un altro liberale, Giovanni Amendola, era anche picchiato a morte. Gramsci
resta in Italia e non fugge e vien incarcere. In 1935, è immalato e muore per la malatia in 1937.
Ma poiché è restato in Italia, l’unico partito clandestino nel paese rimane quello dei socialisti.
Due piani d’interpretazione del fascismo:
- l’uso della forza (la violenza)
- il consenso coll’egemonia (la capacità d’imporre una visione del mondo)
Che cosa far per un’egemonia ? L’educazione, le idee che impediscon l’avanza della modernità,
per controllar il senso comune. M. sa che’l pensier si costruisce tra un corpo intermedio: Usa la
religione, che da una spiegazione agl’individuali. Al fine degl’anni 20, M. tenda la mano alla
religione e decide di cambiare l’Italia di nuovo in un paese clericale. Malgrado il fatto che è ateo
e non pensa che Dio esiste, ottiene il sostegno della Chiesa tra i Patti terranesi.
M. applica anche l’esercizio del poter sulle donne che devono esser controllate, perché significa
controllar la sessualità, indirettamente tutta la società, le culture e le immagine femminili.
Il fascismo teorizza una terza via: di mezzo tra liberalismo e concensione: il corporativismo: Lo
Stato può esercitar l’impresa dell’economia quando deve far la guerra. C’è una libertà
economica, ma dentra una cornice. M. consenta ad eliminar la coscienza e la lotta di classe.
Poi diventa protezionista: società che si chiama ivi.....
Azienda che possede altre aziende (???)
La guerra d’Etiopia era un successo geopolitico importante. La società delle Nazioni condanna
l’Italia. In 1936, è il periodo dell’autarchia. Hitler, un allievo di Mussolini, vorebbe una
convergenza. In 1939, si è realizzato il Patto d’acciaio, un’amicizia tra H./M., dopo le legge
razziali. La causa ? Il poter militare della Germania.
12/02/25
La guerra ed il fine del fascismo
All’ultima lezione:
In Italia, c’è un sistema parlamentare. Il fascismo si rappresenta come erede diretto della
Roma antica ma non era il solo. Il classico rappresenta il potere e le radici del proprio modo
di essere è un tratto tipico delle politiche.
Benedetto Croce uomo di simbolo dell’antifascismo, aveva un ruolo importante per la
liberazione nazionale. Diceva che il fascismo è solamente una parentesi. Infatti, il fascismo è
legato alla modernità e si trovano in altri paesi diverse forme di fascismo.
Dopo la guerra d’Etiopia, l’Italia riceve una sanzione: non può comprare e esportare
all’estero. Mentre gli Stati Uniti importano monete importanti, l’Italia ha soltanto la Lira a
valore debole. Dunque, l’economia deve chiudersi. La situazione dell’Italia, l’autarchia, si
definisce come quando si consuma solamente ciò che produsse. L’economia dell’Italia è in
difficoltà perché mancano diverse risorse come i metalli & il petrolio. Quindi si vede la
nascita dell’Iri, un’azienda fondata da Mussolini, che possiede altre aziende piano piano e
produce diverse cose.
Lezione III:
Nell’anno 1939, la Germania invade la Polonia. In Italia, molte delle armi sono già usate per
la guerra di Spagna. Dunque, non si unisce subito con la Germania alla guerra. L’Italia ha un
esercito molto scadente e quindi chiede le materie prime della Germania. Hitler le manda una
quantità importante di materie. L’Italia aspetta un anno per entrare in guerra, dichiarando
guerra alla Francia conquistata da parte della Germania. In poche settimane l’esercito italiano
diventa forte, abbastanza per vincere un po’ della Francia. Ma la guerra dura lontana, con
molti bombardamenti e l’Italia perde territori in Jugoslavia ed in Grecia.
La Russia si fa invasa dal Giappone da un lato e dall’altro dalla Germania. Sposta dunque in
Estrema Oriente l’industria e mette al lavoro tutti, compresi donne e fanciulli. La seconda
invasione di Hitler si svolge al sud a Stalingrado per scopo: il petrolio. Stalingrado resiste e
non cede. Infine, la Russia circonda l’esercito Germania e vince la battaglia.
Nel 2 febbraio 1943, le forze dell’Asse perdono contro l’Armata rossa. Le sofferenze & il
presagio della disfatta a Stalingrado & a El Alamein alimentano le crisi del regime. Gli
scioperi iniziano e le forze antifasciste si riorganizzano. Nel 10 luglio 1943, gl’Alleati
sbarcano in Sicilia. Prima, la Sicilia è bombardata, e pochi giorni dopo Roma.
Nel 24 luglio 1943, c’è una convocazione dal Gran Consiglio per la riunione della sfiducia
verso M. Il Re gli dà le dimissioni e M. è arrestato. Pietro Badoglio viene dunque nominato
Presidente del Consiglio & il fascismo cerca di sopravvivere a se stesso. Pochi giorni dopo,
Badoglio entra un tentativo di Eisenhower per firmare la pace. Eppure non dice niente
all’esercito e l’Italia continua a combattere con gli Stati Uniti. Dopo, alla radio, Badoglio dice
finalmente che la pace è fermata. I tedeschi sempre stabiliti in Italia, sono furiosi e diventano
la loro nemici. Nell’8 settembre 1943, arrivano i germani che occupano tutta l’Italia. Il re
scappa e va in Puglia mentre a Napoli si ribella e si risalga a Roma. Il paese è dunque diviso.
La parte del Nord è occupata intanto il re si trova al Sud.
È il periodo della resistenza. Molti giovani di 18 a 20 anni decidono di combattere. Si crea la
linea gotica che divide il paese. Ci sono grandi massacri dai nazisti, per esempio quello a
Marzabotto dove vengono uccise almeno 770 persone nel 1944. Nel 12 settembre 1943, M.
viene liberato & è creata la Repubblica socialista italiana, ovvero la Repubblica di Salò. Ci
sono lotte partigiane e tantissime città si liberano. Ci sono anche diversi gruppi della
Resistenza, divisi a causa di differenze politiche: Cattolici, Badogliani, Matteotti, &c…
La svolta di Salerno è il momento chiave che precede la nascita della Repubblica italiana. I
partigiani non hanno la legittimità statuale, ma ha senso però. Invece, Badoglio ha la
legittimità statuale, ma è debole come governatore. Nel 27 marzo 1944, Palmiro Togliatti,
dalla parte comunista, si entra a Salerno e dice “Noi riconosciamo la legittimità del governo
di Badoglio”. Prima, i partigiani non erano d’accordo, ma piano piano Togliatti era molto
clamoroso. Perché? Lo scopo è la nascita di un nuovo governo. Badoglio è solamente un
cavallo di Troia. Il governo di Badoglio dura pochi mesi & era succeduto dal governo di
Bonomi. Senza l’aiuto dell’esercito americano, Firenze si libera, poi Napoli.
Nel 25 aprile 1945, il Comitato di Liberazione Nazionale lancia l’ordine di insurrezione
generale contro le forze occupanti e l’esercito repubblicano. Si finisce la guerra. M. cerca di
scappare in Svezia tra i camioni tedeschi. Viene scoperto e ucciso il 28 aprile 1945, con
l’amante. Questo è il fine d’un dittatore che ha portato l’Italia alla rovina. Pochi giorni dopo
la Germania perde anche la guerra.
19/02/25
L’Italia perde ma si è liberata del fascismo, si è liberata d’un sonno. Il Comitato di
Liberazione Nazionale riesce a scappare in parte. Togliatti torna a Salerno. Il partito più
organizzata da la legittimità al governatore Badoglio. Era la lotta per il riconoscimento per i
comunisti e della funzione del CLN.
Il governo di Badoglio dura poco e nasconde nuovi governi. Per esempio, nel 1945, il
governo di Ferruccio Parri, poi quello del Alcide De Gasperi un cattolico di centro destra.
Seguono altri governi di De Gasperi fino a maggio 1948.
L’Italia è occupata dagli Stati Uniti e quindi deve rispettare le leggi internazionali. Churchill,
Roosevelt e Truman vogliono che l’Italia sia occidente. Churchill vuole l’Italia e viene invasa
per prima, perché l’Italia è penetrata fortemente dal comunismo. De Gasperi va a incontrarsi
con Schumann, questo lo dice “perché ci sono i comunisti se tu non li mandi via, non
aiutiamo più l’Italia”.
Si svolgono, insieme al referendum monarchia/repubblica (43,7-54,3). Vince la Repubblica,
il Re viene sequestrato. Nel 2 giugno 46 si elegge l’Assemblea Costituente. L'elezioni
politiche dell'Assemblea costituente: Democrazia Cristiana 35,21%, Partito Socialista Italiano
20,68%, Partito Comunista Italiano 18,93%. Queste elezioni segnano il declino del Partito
d'Azione (1,47%) e la nascita di un partito populista: Fronte dell'Uomo qualunque (5,27%).
La Costituzione è uno dei momenti & i più alti della storia italiana.
L’Italia del dopoguerra era distrutta e ferita e aveva un grosso crollo economico. C’è la fame
ed il paese ha bisogno degli aiuti Alleati. Ma la guerra libera le energie che vengono assorbite
dai nuovi partiti. Tra loro c’è il MSI: Movimento Socialista Italiano col simbolo: la fiamma,
ma anche il Partito dell’Uomo, quello degli ex fascisti. Il partito più importante era la
Democrazia Cristiana, pagato dagli Stati Uniti. Il più organizzato era il Partito comunista
Italiano. Il Partito d’Azione, sebbene avesse dato un forte contributo alla Resistenza, esce
progressivamente di scena.
Dopo il voto dell’Assemblea Costituente, i risultati sono:
Democrazia Cristiana: 35,2%
Partito Socialista Italiano: 20,7%
Partito Comunista Italiano: 19%
La Costituzione viene scritta. C’è un sistema alimentare bicamerale ed elisione a suffragio
universale. Il governo è nominato dal Capo di Stato, a sua volta eletto dal parlamento a
camere riunite.
Le elezioni del 1948 si assiste alla polarizzazione degli schieramenti politici. Il clima è molto
duro. La Democrazia Cristiana vince 48,5% ed il Fronte Popolare 31%. il paese rischia la
guerra civile a causa dell’attentato a Palmiro Togliatti, il quale tuttavia lancia alla radio un
messaggio per riportare la calma.
Politica estera:
L’Italia è uno dei paesi che lanciano l’Unione Europea. Nel 1949, entra il Patto Atlantico.
Nato e la vita politica di tutta l’Europa.
19/03/25
Alcide de Gasperi era una figura politica che esprime rigor e sobrietà. Uomo di Chiesa, è
fondatore del Partito Democratica Cristiana.
Le industrie hanno costruito le armi per finanziare la guerra. L’Italia sconfitta e rovina,
chiede l’aiuto degli Stati Uniti (Piano Marshall, 1948). Ma questo piano crea un rapporto di
dipendenza tra gli SU e l’Italia. Quando De Gasperi accettò l’aiuto, portò il suo paese nel
sistema economico americano. Nella dopo-guerra, l’esercito americano era già presente in
Italia & in Germania.
Gl’anni del centrismo italiano:
L’Italia vuol uscire dalle aspresse della guerra e l’America portale un mito di progresso,
un’immagina fresca di novità. De Gasperi cerca di restar in equilibrio: il suo partito (1948 -
1953) è oggi considerato di destra. È un partito combattutto con gran contrasti
(popolo/industriali).
Si vota diverse riforme:
- Riforma agraria di 1950: parziali espropri e distribuzioni delle terre
- Piano Fanfani (1949): offrire alloggi e occupazione per gl’operai
- Riforma Vanoni (1951): ciascuno potesse contribuire alla spesa pubblica secondo le
proprie possibilità
Ma molti liberali non voglion le leggi, per esempio Luigi Einaudi, ministro del bilancio, che
porta un principe di austerità: la lotta contro l’inflazione, a beneficio della stabilità monetaria
e’l risanamento del bilancio statale.
Le sue misure intraprese gl’inasprimenti fiscali e tariffari & il controllo della Lira per favorire
le esportazioni e’l ritorno dei capitali all’estero. Allora, la Lira recupera il poter d’acquisto, i
capitali rientrano in Italia e le esportazioni crescono & i ceti investono nella ricostruzione.
Ma, questo aumenta della disoccupazione (2 millioni nel 1948) e non viene sviluppata la
domanda interna.
Conflitti sociali durante il primo governo di D. G.
L’Italia esporta più, ma i salari restano bassi. Dunque, ci sono degli scioperi “alla rovescia”.
Guidato dal Ministro Mario Scelba, il governo risponde con forti repressioni con la polizia
celere armata. Le leggi del ventennio (fascisti) vengono utilizzate per limitare le riunioni e il
PCI è a rischio d’esser messo fuori legge. La legge truffa è creata in marzo 1953, che tra un
premio di maggioranza in favore della coalizione di partiti che raggiunge il 50% + 1 dei voti.
Ma alle elezioni di giugno, viene sconfitta la coalizione del governo dopo grandi
mobilitazioni, quindi la DC ritira la riforma della legge elettorale, segnando il fine del
periodo centrista.