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Il documento analizza la figura di Alessandro Manzoni e il suo romanzo 'I Promessi Sposi', evidenziando il suo ruolo nell'unificazione linguistica e culturale dell'Italia. Manzoni combina elementi di romanzo storico e realismo, ponendo al centro personaggi umili e la provvidenza divina, riflettendo su temi di sofferenza e giustizia sociale. La sua opera, influenzata dall'illuminismo e dal contesto storico, rappresenta una transizione significativa nella letteratura italiana del XIX secolo.

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Il documento analizza la figura di Alessandro Manzoni e il suo romanzo 'I Promessi Sposi', evidenziando il suo ruolo nell'unificazione linguistica e culturale dell'Italia. Manzoni combina elementi di romanzo storico e realismo, ponendo al centro personaggi umili e la provvidenza divina, riflettendo su temi di sofferenza e giustizia sociale. La sua opera, influenzata dall'illuminismo e dal contesto storico, rappresenta una transizione significativa nella letteratura italiana del XIX secolo.

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30/01/25

Un romanzo nazionale - IPM

Alessandro Manzoni (1785 - 1873)

IPM (1827; 1840)

Il genere di romanzo: ancora minore (e non più dopo la pubblicazione dei PS)

due punti:

- M. ha contribuito ad un’unificazione d’Italia tra la grammatica

- Libro molto diffuso, di successo popolare

Elementi di romanzo greco, ma il modo di trattare la trama, la lingua & i personnaggi è


moderno

Rappresenta persone umili


06/02/25

M. = influenza nella letteratura europeana & italiana con aspetti antichi e moderni

Periodo storico: rivoluzione (di transito)

Balzac e M.: racconto realistico della società europeana

- B. dipinge tutte le classe sociali della FR (imperiali  contadini) & i loro conflitti

La lingua letteraria fiorentina non è la stessa cosa della lingua toscana parlata  accuratezza
documentaria con uno sfondo storico

M. s’identifica coll’illuminismo lombardo: problemi del proprio tempo


13/02/25

Tre date di pubblicazione importanti: 1827-40-71

Vita di M.: Padre della madre: Cesare Beccaria (uno dei più importanti illuministi lombardi)

- Ha pubblicato Dei delitti e delle pene (1764): argomento contro la pena di morte

M. vive a Parigi colla madre dove riceve idee progressiste della rivoluzione francese, di critica
sociale. In questo periodo risalgono le prime opere: poesia e tragedia

1805-10: Periodo francese

- Conosce a Parigi filosofi, tra cui Claude Fauréel: si parlano di problemi storici, filosofia,
letteratura

- 1808: matrimonio con Enrichetta Blondel, di confessione protestante e calvinisto (mentre M.


è un cattolico)  lungo processo per tutta la vita: conversione religiosa

1812-27: Prime opere di valore importante: osservazione sulla morale cattolica

- le tragedie p. e. Adelchi (1822), con metrica diverso

- le poesie p. e. Marzo 1821 e Il cinque maggio (1821 ambi due)

- il romanzo non era dominante

- Nell’anno 1822 comincia a scrivere IPM sotto il titolo Fermo e Lucia (1823)

- 1833: la moglie muore d’una malattia (hanno insieme dieci figli, otto moriranno prima di M.
stesso). Si sposerà con Teresa Borri (che muore nel 1871)

- 1860: diventa senatore

- Nelle sue poesie c’è un intento comunicativo, con sintassi semplici.

- Nelle tragedie: La Pentecoste; Adelchi

- Nel conte di Carmagnola (1820):

- tema della provvidenza: Dio vede e provede  influenza divina sul destin
delle persone

- Il conte è accusato di tradimento dalla perfida ragione di stato

- Adelchi:

- Carlo Magno: liberazione delle terre della Chiesa


 I tematici della provvidenza, dell’argomento storico, del contesto reale si trovano ne IPM
20/02/25

Un genere letterario in voga all’inizio dell’Ottocento ; il romanzo storico

● romanzo storico permette di individuare un momento importante della vita nazionale


○ le opere in modo diverso : il centro discorso = occupato da un istanza legata
al Risorgimento ita / ha il fatto che ita fino a 1861 ≠ unitaria
■ Cf Il conte di Carmagnola
■ opere Manzoni = nazionalismo dell’epoca romantica
● con accento su autodeterminazione popoli…

● tragedia = genere letterario più prestigioso in ita che in Euro


○ genere con lunghissima tradizione
○ sta superato da un altro genere letterario all’epoca : il romanzo

● genere romanzo storico = reso celebre da Walter Scott (anni dieci dell’Ottocento)
○ scrittore fondamentale in tanti paesi (Russia, Fr, Ita…)
○ scrittore importante per Manzoni
○ tutti romanziere dell’epoca prendono come modello Walter Scott
○ Walter Scott spiega ai suoi lettori dove a trovato le informazioni e quali sono
le cose cha ha inventato
■ storia = ambientata in un contesto reale
● ricostruito con studio documenti
■ lavoro di ricostruzione storica
○ WS aveva contatto nascita Inghilterra

● con Manzoni : genere storico = genere misto tra storia e invenzione

● contesto storico reale = ricostruito con lo studio dei documenti


○ storia = in contesto reale per quanto c’è fantastica (con dragoni…)
○ opere cercano di rispettare il contesto storico
○ romanzo = genere misto di storica e invenzione

● per Manzoni troppo di invenzione in WS


○ ≠ vuole creare storie così fantasiose
○ vuole ricostruire storica in modo più attentivi
■ limita invenzione letteraria alla storia e alla psicologia di personaggi
più verri possibili

● nel romanzo storico coesistenza : personaggi storici e personaggi inventati

○ Manzoni rassembla a Scott in questo punto ma non veramente


■ Scott : con personaggi storici illustri
● anche personaggi inventati da Scott = illustri
■ Il nome della rosa / Orlando furioso ≠ gente comuni
● eroi con perso già illustri
■ Manzoni : romanzo storico
● ruolo marginale per personaggi illustri
● ruolo di primo piano : personaggi umili inventate
○ dalle relazioni ≠ dipende l’unità ita o la divisa nazionale
○ dalle relazioni ≠ dipende la loro felicità / felicità privata
■ = aspetto della modernità di Manzoni
■ punto comune tra Manzoni + WS : rivolgersi al presente con un tempo
passato
● Manzoni parla dell’occupazione dell’Italia con eventi
del passato parlando dell’occupazione spagnola
● si rivolge alle comunità nazionali parlando del passato
condiviso

● tutto questo lo fa con la prima edizione dei IPS : Fermo e Lucia


○ con prima opera dei IPS : Fermo a Lucia
■ = primo romanzo storico tentato di Manzoni
■ molto diversa dei IPS
○ IPS = esito della riscrittura del Fermo e Lucia
■ nasce di un’opera precedente
■ perché Manzoni ≠ contento della sua prima opera
● ≠ contento lingua / difficoltà per la lingua

In che modo Manzoni riscrive il Fermo e Lucia

● taglia le digressioni più lunghe (una di queste diventerai la Storia della colonna
infame)
■ Walter Scott = piccole note
■ Jules Verne = inserisce tante digressione
■ Orlando Furioso
○ digressione = quando si allonta del personaggio principale
■ cf : capitolo 32-33 nei IPS
○ eliminare digressioni permette a Manzoni delineare sfondo storico più preciso
○ nei FeL : tantissime digressioni
■ taglia passaggi perché vuole rendere opera più interessante
○ digressione storiche ≠ solo per esserci
■ ma perchè = essenziale per libro / senza : libro ≠ sarebbe lo stesso

● per M in una lettera dice che l’arte deve avere :


○ utile per scopo
○ vero per argomento
○ interessante per mezzo
● elimina gli episodi più cruenti lasciandoli all'immaginazione del lettore
○ nella prima versione FeL : descrizione omicidio
■ in IPS : solo allusione all'omicidio
○ WS = storie di gu
○ espungere questi elementi vuol dire che M : allontanarsi dalla trad

● elimina i riferimenti letterari troppo esibiti


○ M non ha mai scritto romanzi
■ quindi riprende altre schema di altri romanzi
■ quando Lorenzo scappa da Milano : ha ripreso Defoe : Robinson
Crusoe
● = un uomo che deve rifare tutto il cammino della civiltà
■ metteva eventi molto simili a altri libri
■ sostituisce passaggi per essere più vicino alla storia principale +
espressione del suo modo di scrivere

● rivede alcuni aspetti linguistici

● edizioni ventisettana (perché 1827) dei IPS


○ con la sua prosa misurata e la sua accuratezza storiografica, il libro segna
una svolta per il romanzo storico, che qui assume una fisionomia più italiana
○ quasi stessa trama di base (FeL)

● Le confessioni d’un italiano Ippolito Nievo


○ più bello romanzo dell’Ottocento
○ romanzo storico sulla contemporaneità
■ racconta i stessi decenni / storia tutte battaglie italiane
■ storia di tutte le battaglie italiane
■ racconta tutti i fatti precedenti all’unità d’Italia

● altre modificazioni (1840) :


○ recupera alcune digressione storiche
■ per es : arriva peste + vengono uccisi 2 contadini che ≠ fatto nulla
● M parla del bisogno di trovare dei colpevoli
○ aggiunge le illustrazioni
■ = grande importanza : permettono rivolgersi a pubblico più ampio
● analfabeti ascoltavano letture pubbliche + potevano guardare
illustrazioni
● (VS edizioni pirate ?)
● storia IPS racconta peripezie di 2 persone che vogliono sposarsi ma che ≠ riescono
○ questa trama = esattamente quella del romanzo greco
○ distingue = con natura personaggi
■ romanzo greco :
● personaggi ≠ cambiano mai
● cara ben fissate
● sempre uguale a se stessi
■ IPS : personaggi si trasformano
● Lorenzo = impulso / rabbia
○ impara a controllarsi / maturazione
■ maturazione permette personaggi di sposarsi
■ legame tra maturazione personaggi + loro
destino
● fratte Cristoforo = importante
○ = esprime pietà
○ da giovane = orgoglioso + commesso umicidio

● personaggi umili = soggetti al potere


○ matrimonio ≠ si può consumare subito a causa Don Rodrigo (nobile)
○ racconta la storia delle masse che subiscono il potere

● lezioni morali nei IPS


06/03/25

- Scelta di contesto storico con persone umili: prospettiva cristiana ha un ruolo causa, la vita
dei poveri è triste ma è importante alla storia

Perché il seicento ?  “età sudicia e sfarzosa” che incentiva la rappresentatione del dominio
dei nobili sul popolo. È un secolo di grandi contrasti e d’ipocrisia

Ci sono delle oppressioni degli Stati che giustificano la crimi contro la popolazione. Per M., la
sofferenza umana è inevitabile.

La provvidenza: che non vuol dire “lieto fine”, segna la presenza - anche terribile - di Dio
nella storia.

È una sorta di forza agente che condurre gl’evenimenti e le creature al fine che gli ha
assegnato. Chi ha sofferto, gioisce e vice versa  dimensione cristiana, giustizia poetica

I due sposi si sposano, ma le guerre continuano, dunque i mali del mondo non sono cancellati.
La provvidenza addolcisce la vita delle sofferenze e rende i dolori uguali. Dopo la sciagura e
le disgrazie, si trova un momento di gioia. Colla provvidenza, tutte le sofferenze trovano una
spiegazione nel progetto divino per operare in modo caritare (a nivello sociale come
l’Innominato).

L’utile, il vero e l’interessante:

Lettera a Cesare d’Azeglio di 1823: “Sul romanticismo”: M. da i principi del suo credo
letterario:

- la poesia e la letteratura devono proporre l’utile per scopo, il vero (gl’episodi) per
soggetto/argomento (storica, morale) e l’interessante per mezzo (piacevole ai lettori).
13/03/25

- Quali insegnamenti concreti ?

● La realtà storica descritta da Manzoni con tutti i fatti storici tali la


dominazione spagnola o la peste che sono vero
● La realtà storica dei personaggi usati da AM come il duca di Milano e di alcuni
cardinali.
● I personaggi di Renzo e Lucia e dei loro vicini sono inventati ma rispettano la realtà

Con questo componimento artistico, Manzoni cerca di escogitare un sistema per avvicinare il
lettore alla narrazione del vero, ed allontanarlo dai grandi colpi di scena della tragedia. Se il
lettore è appassionato della storia del vero e vuole sapere come finisce la storia per i
protagonisti, Manzoni lo invita a proseguire la lettura della sua opera e a confrontare le sue
idee con quelle proposte dall’autore.

Per AM, l’opera deve dare al lettore una lezione di moralità e non essere bella per essere bella.
L’opera deve avere un obiettivo / un’utilità

Manzoni = criticato per moralismo, religiosità un po’ conservatrice…

Idea : concentrarsi sulle masse che hanno partecipato alla storia senza essere riconosciuti al
contrario dei nobili

Vol di M : parlare del presente attraverso il passato per non essere censurato + evidenziare
dinamica oppressore-oppressi.

Providence = presenza di un disegno divine che da un senso a quello che accade alla
sofferenza. Le cose non succedono a caso dal punto di vista religioso. C’è l’idea che nella
vita le cose non che succedono non hanno una significazione, un’esplorazione ma dopo la
morte, vedremmo una significazione. Per Manzoni si deve accettare il male, perché fa parte
di un disegno più grande.

Negazione della libertà umane, non si può autodeterminarsi ci sono sforzi sociali + disegno
divino. M non nega la libertà : dà una posizione centrale al libero arbitrio, alla capacità e alla
possibilità all’essere umano di compiere le scelte, queste scelte umane attraverso l’esercizio
della carità cristiana (sia di maniera individuale : Frate Cristoforo, sia di maniera coll :
Innominato (castello simbolo di oppressione diventa simbolo di accoglienza)).

IPS opera :

● parla persone come noi


● ha una morale
● ha una trama piena di avventure

=> rif : l’utile per scopo….

Visione del mondo con la quale il lettore deve iniziare una riflessione su se stesso.
Struttura narrativa

Da FeL a IPS, la struttura narrativa cambia nella direzione dell'interessante, la lettura diventa
intrigante, piacevole…

● FeL : 4 grossi blocchi narrativi / tomi


● IPS : 38 cap

● primi cap (fino a cap 7-8) :


○ introducono : villaggio…
○ presentazione dei perso della vicenda

● 9 cap : promessi sposi si separano


○ perché DR vede L passare e fa una promessa al cugino / impedisce il
matrimonio

● grandi discontinuità nel libro : i promessi sposi si separano e si racconta la storia


della suora di Monza (une storica all’interno della cornice ?)

● 11-16 o 17 : quando R + L = separati


○ R : tra Milano e Bergamo per ritrovare L

● 20 + successivi : L = rapita dall’Innominato

● 20 al 30 : L liberata dall’ Innominato grazie alla sua conversione

● 27 : inizia una parentesi, comincia a raccontare le condizioni storiografiche


○ M fa la storia di una gu di successione a Mantova
○ digressione storiografiche vengono di FeL

● 28 a 32 soprattutto 31 a 32 : racconta la diffu della peste (in tutto Europa)


○ molto difficile a sopravvivere
○ la peste = argomento molto particolare / ambivalenza della peste :
■ aumenta il schema della lotta soc : nobili possono scappare
■ ma riguarda anche tutti
○ M esprime la sua visione del mondo :
■ visione cristiana
● un essere umano = essere umano nobile o contadino non
cambia
● la peste tocca tutti
■ visione sul mondo
● masse soc più toccate

● dopo 31- 32 : cg della peste per perso del romanzo


○ DR : = peste + muore come tutti altri
■ un uomo ruba DR ma tocca i suoi vestiti + muore di peste
○ bambina Cicilia che muore per la peste : scena di pathos con la madre della
figlia

● fino a 34 : il racconto della peste

● 35 e 36 : R ospedale + incontra altri perso


○ Cristoforo
○ DR che starà morendo
○ L
■ L aveva fatto una promessa alla madonna : se esce dell’Innominato
non si sposerà mai, ma riesce a partire quindi non si può sposarsi
■ FC dimesso questa promessa
■ pioggia sulla città : valore di purificazione
● pesta finisce

● 37 a 38 : R + L si trasferiscono in un altre paese si sposano + hanno figli + Renzo


apre piccola attività : artigiano / filatoio

Con peste M mostra come tra altre cose, idea che ci sono degli autori che diffondono la peste.
M non dice che forse peste = diffu da autori ma mostra come all’interno della soc c’è la
volontà di trovare un autore per la peste, gli uomini di quest’epoca non avevano la medicina.
La diffu è fatta per causa naturale. Nella ricerca degli autori = sofferenza di innocenti
(uccisione delle innocenti). Alla fine del romanzo M inserisce una storia reale in cui due
persone innocenti vengono accusate del fatto di essere untori, sono uccise.
=> rif : coronavirus

Dualità di visione :

● parte storiografica : racconto della pesta, con studio dei doc dell'epoca
○ parte di analisi
● storie che vengono dell'immaginazione ma che possono essere reale in una cornice
storiografica

Testo : introduzione

E scritto in modo un po’ strano : scrittura gonfiata, vecchia… Serie di caratteri stilistici che
non sono nel romanzo : chiasmo / immagini / rif mitologici / parole desuete…

Questa narrazione = dovuta a un espediente narrativo, = espediente tipico ottocentesco.


Questo passaggio è un parte di una storia di un manoscritto ritrovato da M, ≠ M ci racconta
storia prima (è lui che scrive ma fa finta che non è lui), dichiara che la storia ≠ inventata ma
proviene di una storia vera, dice che ha trovato il manoscritto.

Cambiamento di narratore :

● primo : lingua alta, gonfiata


● dopo : lingua più leggera, semplice

La prima parte finisce con punti di sospensione, con questo M può riprendere la narrazione
veramente e quindi c’è l’inizio di un altra narrazione.

M, il nuovo narratore giustifica il fatto di non seguire alla lettera il manoscritto, riscrivendolo
in un modo più leggero, più piacevole da leggere. Dice che c’è un impegno a leggerlo come
era scritto prima. Il secondo narratore passa del trascrivere alla riscrivere per avere un testo
più comprensibile ma soprattutto più piacevole da leggere.

« Nell'atto però di chiudere lo scartafaccio, per riporlo, mi sapeva male che una storia
così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta; »

M attraverso la fiction, sta dicendo che in ita fino a adesso non c’è una lingua che ≠ capace
di raccontare in modo piacevole delle storie.

La cara che distingue autori seicenti = gonfaggine ambiziosa che è decorativa e che nasconde
il messaggio. Secondo narratore dice che fino a questo momento si scrive in questo modo ma
che non possiamo fare leggere questo ai lettori della sua epoca : « non è cosa da presentare al
lettore d’oggigiorno ». M dice che testo = interessanti ma lo stile non è interessante, è una
cosa male che una storia così bella sia sconosciuta a causa della scrittura. Sostanzialmente,
sta dicendo che il problema della letteratura ita, non è che intell non sono capaci di scrivere
storie belle, ma che non sapevano usare una lingua interessante.

Con questa introduzione, M giustifica la sua scelta di scrittura perché considera che la scrittura
della sua epoca non rende le storie interessanti, al contrario.
M domanda perché non può riprendere la trama e rifarne la scrittura ? Per M non c’è alcuna
obiezione ragionevole, non ci sono nessuna obiezione ragionevole.

Con questa scelta della lingua M prende una posizione pol.

Le cose belle devono essere scritte in parole semplici, è la stessa cosa per la religione per M,
per M ci sono dei motivi letterari, religiosi e …

Nella seconda parte dell'introduzione M riprese quello che è già detto nella prima parte ma in
una lingua più semplice, dice anche che la storia è vera. Dice che racconta una storia, ma dice
che non dobbiamo pensare che è una fantasia : il manoscritto esiste + ha studiato dei
documenti. Perché legittimare il testo ? Perché giustificare ? A causa del contesto, il romanze
= inferiore rispetto ad altri generi (fi…), forma di discorso meno importante del discorso
concettuale / discorso narrativo = meno importante, deve avere un importanza. M scrive
l’interessante per mezzo e il vero per argomento.

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