Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3 visualizzazioni3 pagine

Biblioteca Riviste 6

Il seminario sullo Stato Digitale ha esplorato l'evoluzione della digitalizzazione e il ruolo dei poteri pubblici nella regolazione delle attività digitali, evidenziando l'importanza della protezione dei dati e delle garanzie legali nell'uso degli algoritmi. Sono stati discussi i principi di proporzionalità e precauzione nell'azione amministrativa, nonché l'impatto delle tecnologie digitali sul diritto amministrativo. Infine, si è sottolineato come la digitalizzazione presenti nuove sfide e opportunità per la regolazione e la tutela dei diritti fondamentali.

Caricato da

mikivnumer1
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3 visualizzazioni3 pagine

Biblioteca Riviste 6

Il seminario sullo Stato Digitale ha esplorato l'evoluzione della digitalizzazione e il ruolo dei poteri pubblici nella regolazione delle attività digitali, evidenziando l'importanza della protezione dei dati e delle garanzie legali nell'uso degli algoritmi. Sono stati discussi i principi di proporzionalità e precauzione nell'azione amministrativa, nonché l'impatto delle tecnologie digitali sul diritto amministrativo. Infine, si è sottolineato come la digitalizzazione presenti nuove sfide e opportunità per la regolazione e la tutela dei diritti fondamentali.

Caricato da

mikivnumer1
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
NOTIZIE UN SEMINARIO SULLO STATO D. TALE sottolineato come il Liber abbia 'ambizione di fornire indicazioni sulle possibili vie di sviluppo della scienza del diritto amministrativo, mettendo in risalto i caratteri innovativi € la rilevanza degli stessi contributi. E poi intervenuto Marco D’Alberti, che ha messo in luce i molteplici insegnamenti ricevuti sull’unita del diritto e della scienza giuridica, a partire dalle lezioni di Edoardo Volterra, Giovanni Pugliese, Rosario Niccolo, Riccardo Orestano e Massimo Severo Giannini. Sono stati, inoltre, richiamatii lavori sull’analisi economica del diritto di Guido Calabresi, nonché gli studi di Sabino Cassese © Giuliano Amato, in ragione degli strettissimi nessi, sempre presenti nelle loro opere, tra diritto costituzionale e diritto amministrativo e della profonda attenzione alla storia, alla prospettiva europea ¢ al diritto amministrativo globale. In conclusione, il convegno, oltre ad aver reso omaggio al percorso scientifico, culturale ¢ istituzionale di Mareo D’Alberti, ha rappresentato anche una preziosa occasione di confronto sul futuro dello studio del diritto amministrativo nella prospettiva dell’unita delle scienze giuridiche. VIA LAZZARE UN SEMINARIO SULLO STATO DIGITALE 1124 marzo 2023, nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Universita di Trento, si tenuto un seminario di presentazione del nuovo volume di Luisa Torchia, Lo Stato | ges digitale. Una introduzione (Bologna, il Mulino, 2023). Barbara Marchetti (Universita di Trento) ha osservato che la materia della digita- lizzavione % in continua evoluzione. I libro si pudy idealmente distinguere in due parti. Nella prima, si chiarisce il ruolo dei poteri pubblici nella regolazione delle attivita digitali, dando conto degli sforzi che soprattutto Unione europea sta compiendo in questo settore, con particolare riferimento agli atti normativi concernenti la regolazione dei mercati e dei servizi digitali, intelligenza artificiale e la protezione dei dati personali Nella seconda, ci si sofferma specialmente sull’uso da parte dello Stato degli strumenti digitali e sulle innovazioni prodotte dalle decisioni algoritmiche, anche in prospettiva ‘comparata. Ci si chiede, per esempio, se esista un principio di legalita algoritmica, tale per cui l'amministrazione puo avvalersi degli algoritmi solo ove espressamente previsto dalla legge, © quali siano le garanzie da prevedere. Irene Faganello (Garante per la protezione dei dati personali) ha messo in evidenza come la pandemia abbia dato un forte impulso alla digitalizzazione e come ulteriori novita si attendano dall’attuazione del Piano nazionale di ripresa ¢ resilienza (Pyer). L’amministrazione italiana dispone di un ricco patrimonio informativo © la sfida digitalizzarlo. Sia nella raccolta sia nell interoperabilita dei dati si possono individuare tre principi cardine: lesattezza, intesa come completezza e accuratezza dei dati, la riserva- tezza ¢ Vintegrita dei dati. In questa prospettiva, il regolamento europeo & la sin- tesi di cid che negli ultimi venti anni & stato elaborato in sede scientifica sulla prote- vione dei dati personal. Inoltre, tale regolamento, da un lato, evita di dettare una legislazione troppo stringente, che sarebbe esposta a rapida obsolescenza, dall’altro, recupera un approccio dinamico, mantenendo fermo in capo alla pubblica amministra- zione il compito di trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di tutela e quelle di utilizzo dei dati. Il problema delle garanzie sull’uso dei dati si pone quando la raccolta delle informazioni & realizzata da soggetti tanto pubblici quanto privati. Tuttavia, poiché il Rivista trimestrale di diritto pubblico - n. 2 - 2023, Riproduzione riservata m.valerio34@[Link] it Riproduzione riservata NOTIZIE UN SEMINARIO SULLO STATO DIGITALE trattamento dei dati da parte delle pubbliche amministrazioni avviene in forza dell’eser- cizio di un potere, esso deve essere accompagnato da particolari cautele: rilevano, dunque, i principi di proporzionalita e di precauzione dell’azione amministrativa, Angelo Jr. Golia (Universita di Trento) ha riflettuto sull’impatto delle tecnologie digitali sui modelli di diritto amministrativo e si¥ chiesto se, tra questi ultimi, ve ne siano alcuni in grado di adattarsi meglio alla digitalizzazione. In particolare, ha osservato che uso degli strumenti digitali potrebbe rafforzare la formazione del diritto amministrativo europeo € del diritto amministrativo globale, ma potrebbe anche determinare una forma di competizione tra modelli nazionali di diritto amministrativo. Sit domandato, inoltre, quanto gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale possano incidere sulla funzione giurisdizionale € quanto sia possibile comprimere la discrezionalita del giudice. Luisa Torchia (Universita «Roma Tre») ha chiarito che lo sviluppo digitale investe tutti i settori del diritto, ma assume una particolare rilevanza per il diritto amministrativo almeno per due ragioni. La prima ® che il diritto amministrativo si ® storicamente affermato come diritto speciale rispetto al diritto civile, collocando l’amminis una posizione di supremazia rispetto ai privati e separandola dalla giurisdizione. Oggi il diritto amministrativo non & pit quello delle origini, perché & globale, va oltre i confini nazionali, & un’ibridazione di regole di diritto pubblico e privato e disciplina un potere sempre meno unilaterale. Con levoluzione tecnologica, tuttavia, la differenza di maturita lemporale tra i duemila anni di storia del diritto civile € i duecento del diritto ammini: strativo risulta alterata, perché in ambito digitale si formano regole identiche che vanno 886 _applicate allo stesso modo sia per le pubbliche amministrazioni, sia per le imprese private. Per il pubblico e per il privato, dunque, vi sono nuovi rischi © nuove opportunita che possono essere studiati in prospettiva diversa. La seconda ragione & che esistono pit Stati digitali, Le grandi societa digitali private costituiscono esse stesse nuovi mercati vertical- ‘mente integrati, con dimensioni globali ¢ bilanci che superano di gran lunga quelli pubblici di tanti Stati nazionali. Tali soggetti privati agiscono in maniera analoga ai poteri statali, dal momento che hanno regole che gli utenti devono accettare € sono dotati di sistemi di controllo € giurisdizionali, come possono essere i meccanismi interni di reclamo. Tutto cid pone rilevanti sfide ai poteri pubblici sotto il profilo della regolazione. € della tutela dei diritti e delle liberta fondamentali. La regolazione digitale risulta molto complessa, perché gli attori digitali privati sono extraterritoriali e globali e perché occorre. bilanciare le esigenze di regolazione con quelle funzionali a favorire lo sviluppo tecno- logico. Secondo la relatrice, inoltre, le difficolta aumentano in presenza di decisioni algoritmiche. Il principio che andrebbe affermato & che non pub esistere un potere algoritmico immune, dovendosi assicurare le tradizionali garanzie connesse all'esercizio del potere pubblico. Gli algoritmi, quindi, possono essere molto utili nelle attivita « dell’'amministrazione, perché si possono prendere molto rapidamente decisioni in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Al contrario, per le attivita che tichiedono maggiore diserevionalith amministrativa I'uso degli algoritmi pu avvenire assicurando la trasparenza delle modalita € dei criteri di definizione degli algoritmi stessi. In proposito, la giurisprudenza ha elaborato tre principi: quello di non esclusivita, nel senso che P’algoritmo non pud escludere l’intervento umano; quello di conoscibilita, che & funzionale alla trasparenza dell’algoritmo; quello di non discriminazione, per evitare effetti discriminatori nelle decisioni algoritmiche. Giorcio Mocavint Rivista trimestrale di diritto pubblico - n. 2 - 2023, Riproduzione riservata m.valerio34@[Link] it Riproduzione riservata

Potrebbero piacerti anche