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Il salto con l'asta è una disciplina atletica che richiede la combinazione di elasticità e forza esplosiva, utilizzando un'asta di bambù o fibra di vetro. L'alimentazione del saltatore deve essere ricca di carboidrati e proteine per ottimizzare il rapporto peso/potenza. Il riscaldamento comprende fasi condizionali, di mobilità, flessibilità, coordinazione e tecniche specifiche per preparare l'atleta alla competizione.

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Il salto con l'asta è una disciplina atletica che richiede la combinazione di elasticità e forza esplosiva, utilizzando un'asta di bambù o fibra di vetro. L'alimentazione del saltatore deve essere ricca di carboidrati e proteine per ottimizzare il rapporto peso/potenza. Il riscaldamento comprende fasi condizionali, di mobilità, flessibilità, coordinazione e tecniche specifiche per preparare l'atleta alla competizione.

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Il salto con l'asta è una disciplina dell'atletica leggera in cui si deve superare

un'asta orizzontale posta a un'altezza da terra prefissata.


Il salto può essere effettuato con la tecnica che si preferisce, con l'ausilio di un'asta,
a seguito di una breve rincorsa. Le regole impongono che l'asta debba essere di
bambù o fibra di vetro, di lunghezza variabile, a scelta dell'atleta. L'asta può essere
impugnata come si vuole ma non è possibile arrampicarsi sulla stessa dopo
l'imbucata, durante il tempo di volo.
Il saltatore con l'asta deve coniugare le caratteristiche di elasticità di un ottimo
saltatore in alto con la potenza e la forza esplosiva-elastica di un velocista per
poter raggiungere eccellenti risultati.

L’alimentazione del saltatore deve comprendere una buona parte di carboidrati,


comunque necessari a svolgere al meglio le sedute di allenamento, e una parte
importante di proteine per fornire alla muscolatura tutti i nutrienti per una crescita
sana e armonica. Molto importante è ottimizzare il rapporto peso/potenza:
l’eccesso di grasso corporeo è un grande ostacolo al raggiungimento del maggior
stacco da terra possibile.

TIPOLOGIA DI RISCALDAMENTO
▪ Condizionale: fase di riscaldamento generale, corsa 6-8 minuti per far
salire la temperatura corporea.

▪ Mobilità: fase di riscaldamento generale, specialmente articolazione


scapolo-omerale, coxo-femorale, tibio-tarsica, mobilità tratto lombare e dorsale.

▪ Flessibilità: fase di riscaldamento generale, esercitazioni dinamiche per


l'attivazione della muscolatura in relazione al gesto di gara

▪ Coordinativo: prima fase di riscaldamento specifico, andature con la corda,


con il bastone, con l'asta

▪ Tecnico (gesto specifico): fase di riscaldamento specifico, rincorse 4-6


appoggi con anticipo e stacco, rincorse 6-8 appoggi con anticipo, stacco,
rovesciamento e infilata; rincorse complete con anticipo e stacco, rincorse
complete con anticipo, stacco, rovesciamento e infilata, rincorse complete e salto
completo.

Piani di lavoro:
▪ Trasverso: fase di rotazione sull'asse longitudinale dopo l'infilata.

▪ Sagittale: fase di rincorsa, di imbucata, di stacco, di rovesciamento, infilata e valicamento


dell'asticella.

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