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Programma 2024

Il documento descrive un itinerario di viaggio a Parigi dal 14 al 20 agosto 2024, evidenziando luoghi iconici come la Torre Eiffel, la Sainte Chapelle, la Conciergerie e il Palazzo di Versailles. Include anche attività come visite a mercati, musei e quartieri storici, con dettagli su orari e trasporti. Il viaggio termina con un check-out dall'appartamento e un volo di ritorno a Venezia.

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Programma 2024

Il documento descrive un itinerario di viaggio a Parigi dal 14 al 20 agosto 2024, evidenziando luoghi iconici come la Torre Eiffel, la Sainte Chapelle, la Conciergerie e il Palazzo di Versailles. Include anche attività come visite a mercati, musei e quartieri storici, con dettagli su orari e trasporti. Il viaggio termina con un check-out dall'appartamento e un volo di ritorno a Venezia.

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Paris est toujours

une bonne idée!


RCO, GI ACOM
MA
, O
A
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R
LAU

ND
,

REA E TOBIA
CON ALOHA

2024
14 agosto

Partenza da aeroporto Marco Polo ore 14.10 arrivo a


Parigi ore 16.05

Il nostro appartamento si
trova:
6/7 Villa de la Citadelle
94110 Arcueil
Métro: Arcueil-Cachan

Spesa presso Auchan - Pic nic sugli Champ-


Breve giro de-Mars con vista
sull’Esplanade dela sulla Tour Eiffel
Défense

La Tour Eiffel, il simbolo di Parigi, è alta


La Défense è un enorme quartiere 330 metri, Il suo progettista fu
finanziario, tra i più grandi d'Europa e Il l'ingegnere Gustave Eiffel,La Torre fu
monumento simbolo del quartiere è il ideata inizialmente come opera temporanea
"Grande Arche de la Fraternité", la per l’Esposizione universale di Parigi del
versione moderna dell’Arco di Trionfo. 1889.
15 agosto h 10 - Sainte Chapelle

Fu commissionata da re Luigi IX, che in seguito


sarebbe diventato San Luigi, per custodire le reliquie
della Passione di Cristo acquistate nel 1239
dall'imperatore bizantino Baldovino II, tra le quali
figuravano la corona di spine e una scheggia della
croce di Cristo.

Situata nell'Île de la Cité, la Conciergerie è un


meraviglioso ed imponente palazzo gotico che è stato h 11 - Conciergerie
teatro di alcuni degli eventi più importanti della storia di
Francia. Questa massiccia costruzione, simile ad un castello medievale, originariamente
era la sede del palazzo reale dei re Capetingi. Nel 1391 l'edificio fu poi trasformato in
prigione di stato (la prima di Parigi),La Conciergerie mantenne tale destinazione negli
anni della Rivoluzione Francese, quando vi si insediò il tribunale rivoluzionario
(1793). Durante il periodo del Terrore vi furono rinchiusi quasi 2800 prigionieri
e vi erano numerosi personaggi illustri. Fra loro si ricordano Madame du Barry, il poeta
André Chénier, Danton, Robespierre ma l'ospite più celebre fu senza alcun dubbio la
regina Marie-Antoinette, che venne decapitata il 16 ottobre 1793.

h 13.30 Squat 59 Rivoli

Questo luogo di creazione artistica nacque nel


1999 da un gruppo di amici e artisti che
decisero di occupare un vecchio edificio
abbandonato per installare i loro atelier artistici
e organizzarci delle esposizioni.

h16.30 Orangerie

Questo museo è situato in un’antica serra di aranci ed è famoso in tutto il mondo per
essere la sede del ciclo di dipinti di Claude Monet raffiguranti le famose Nymphéas.
h 11 - Château de Versailles
16 agosto
Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole regnò
da quando aveva 5 anni, fino alla sua morte a
77 anni, il suo regno fu il più longevo della
storia.
La concezione di governo che lo ispirava è
perfettamente sintetizzata nella celebre frase:
«L'État, c'est moi!» («Lo Stato sono io!»).

In origine questo grande castello era un


padiglione di caccia fatto realizzare da
Luigi XIII. Luigi XIV ereditò questo
piccolo castello e incominciò ad ingrandirlo
tanto che nel 1682 fu in grado di
proclamare Versailles quale sua nuova
residenza ufficiale e sede del governo del
Regno di Francia, trasferendovi quindi
l'intera corte, gli uffici e tutti i cortigiani.

La stanza posta al centro di tutto il complesso


era la camera da letto del re, incentrata
sull'essere una camera di stato e quindi un
luogo di ostentazione della ricchezza del
sovrano. Allo stesso modo, gli assi principali
dei giardini (alla francese) coincidono
prospetticamente con questo punto. A
Versailles si trovavano gli uffici di governo,
così come l'abitazione stabile di molti cortigiani
e funzionari di corte, strategia che Luigi XIV
utilizzò per impedire che questi aristocratici
concentrassero il loro potere sulle loro terre,
La vita quotidiana a Versailles era intenti com'erano a vivere la vita di corte.
determinata dalla propria posizione, dal
favore nei confronti del re.
Su ogni piano del palazzo vi erano
appartamenti di grandezza variabile, per un
totale di 350 in tutto, oltre a numerose
porte, corridoi e passaggi. Ottenere un
appartamento a Versailles era considerato un
privilegio,
Il rango e lo status dettavano tutto a
Versailles. Il lusso e l'opulenza erano un
modo per mettersi in mostra, senza eccedere,
nei confronti del re o per spiccare tra gli altri
cortigiani,
Mattinata aux Puces de Saint-Ouen
17 agosto
E’ il mercato delle pulci più grande di
Parigi e vi si trova davvero ogni genere di
articoli. I sette ettari, quindici mercati e
2000 negozi non hanno finito di attirare
i curiosi venuti del mondo intero.
h 13 Muro dei ti amo Quando compri, non esitare a
mercanteggiare: ciò fa parte del gioco e
dell'anima del mercato delle Pulci.

h 14 Pére Lachaise

Dopo la chiusura del cimitero degli


Innocenti, per l'applicazione della legge del
1765 che proibiva i cimiteri nella città,
Parigi cominciò a scarseggiare di luoghi di
sepoltura. Napoleone Bonaparte, allora
console, stabilì che ogni cittadino aveva il
diritto di essere sepolto, qualunque fosse la
sua razza o la sua religione, includendo il
caso dei miscredenti, degli scomunicati, degli
attori e dei [Link]'inizio del XIX secolo
furono così creati molti nuovi cimiteri fuori
dai confini della capitale: Il prefetto di
Parigi decretò la trasformazione dei 17
ettari di Mont-Louis nel cimitero dell'Est.

Belleville e la Mouzaïa
Belleville è un vecchio quartiere operaio,
un ex villaggio annesso alla capitale
solamente nel 1870. Collinare e
pittoresco, è diventato rapidamente un
punto di incontro di culture diverse.
Rappresenta l’anima multietnica della
capitale ed è diventato celebre grazie ai
libri dello scrittore Daniel Pennac.
Il quartiere di la Mouzaïa, che deve il
nome ad un luogo algerino, è un delizioso
angolo di campagna nel centro della città.
Le adorabili casette di la Mouzaïa,
costruite negli anni attorno al 1890 su
antiche cave di gesso per ospitare gli
operai dallo stipendio modesto, si
succedono una dopo l'altra lungo
pittoreschi viali pedonali e lastricati. .
h 10 Catacombes

18 agosto Originariamente le sue gallerie erano delle cave


di pietra calcarea che servivano per costruire la
maggior parte degli edifici e monumenti di Parigi.
Sfruttate sin dall'epoca gallo-romana, le cave
vennero abbandonate nel XV secolo per
salvaguardare la città dai numerosi crolli che
avevano provocato.
Alla fine del XVIII secolo, quando, per far
fronte al diffondersi delle epidemie causate dalla
saturazione di alcuni cimiteri, il Consiglio di
Stato decise di spostare le ossa conservate nelle
fosse comuni in queste cave sotterranee. I primi
resti trasferiti in questo luogo provenivano dal
cimetière des Saints-Innocents, che all'epoca era
il principale camposanto parigino.

h 12 Marché d’Aligre
Il Mercato di Aligre, uno dei più vivaci mercati
di Parigi, si trova nel 12° arrondissment, tra
faubourg St Antoine e rue de Charenton.

h 14 Rue Crémieux
E’ una stradina pedonale lastricata di
ciottoli dall'aspetto estremamente
caratteristico, quasi fiabesco, dove non
sembra di essere nella capitale francese. è
stata realizzata nel 1857 ed era un
tempo conosciuta con il nome di Avenue
Millaurd. In seguito però il nome fu
modificato dai parigini in rue Crémieux,
per celebrare e ricordare il nome
h 15 Viaducs des Arts dell’avvocato e politico Adolphe
Crémieux, famoso per le sue lotte per la
E’ un vecchio viadotto ferroviario di libertà di parola e l’abolizione della pena
pietre e mattoni rosa che un tempo era di morte.
percorso dall’antica linea Bastille.
Oggi, il viadotto è in disuso e al di h 16 Maison Victor Hugo
sopra del viadotto si trova un'incantevole
spazio verde destinato a passeggiata
pedonale e parco pubblico, la Promenade
plantée,
h 10 Shakespeare and Co
19 agosto

Shakespeare and Company è una storica


libreria situata sulla Rive gauche. Fondata
nel 1919 da Sylvia Beach, negli anni venti
divenne luogo di incontro per scrittori come
Ernest Hemingway, James Joyce e Ford
Madox Ford.
h 11 Institut du Monde Arabe
L’edificio, progettato dall’architetto
francese Jean Nouvel, è stato
concepito come centro della cultura
araba a Parigi. la facciata principale
in alluminio e vetro, ispirata ai motivi
ornamentali tipici dei moucharabieh che
richiamano la tradizione araba.
h 12 Moschea di Parigi
E’ la moschea più grande di tutta la Francia e la
seconda in Europa. Si caratterizza per lo stile
ispanico-moresco ed è ispirata alla moschea di Fés

Jardin de Luxemburg (pranzo) h 16 Opéra Garnier


Inaugurato nel 1612 da Maria de’ Medici, è
ricco di statue e monumenti come la celebre
Fontana dei Medici, la Statua della Libertà
realizzata da Frédéric Bartholdi, riproduzione
dell’originale donata agli Stati Uniti, il busto di
Charles Baudelaire,
h 18 Galeries La Fayettes L'edificio si presenta come un
monumento particolarmente
rappresentativo dell'architettura
eclettica della seconda metà del
XIX secolo e si inserisce nella
continuità delle trasformazioni di
Parigi sotto il Secondo Impero
effettuate da Napoleone III e dal
prefetto Haussmann. Il progetto fu
nel 1861 assegnato a Charles
h 18.30 À la mère de famille Garnier.
20 agosto Check out dall’appartamento entro le ore
11.00 del mattino.

Dopo aver sistemato i bagagli da qualche parte

Tempo libero per vedere ciò che ci manca o


semplicemente per flâner dans la ville!!!

Partenza da aeroporto Roissy Charles De Gaulle ore


18.50 arrivo a Venezia ore 20.30

REVOIR PARIS
AU !

Common questions

Basati sull'IA

Belleville's transformation reflects the cultural diversity in Parisian society, evolving from a former worker's village to a multicultural hub after its annexation in 1870. The neighborhood became known for its cultural intersections and diversity, highlighted by its role in literature as depicted by Daniel Pennac, and maintaining a vital part of Paris's evolving identity, representing the multiracial and socio-economic diversity of modern urban life .

Louis XIV strategically used the architecture at Versailles to consolidate power by relocating the French court and government operations there, effectively centralizing influence and control. The opulence of Versailles, epitomized by its 350 apartments and lavish gardens, served as a constant display of royal power and wealth, making the nobility dependent on the king's favor for status and residence within the palace, thereby preventing them from gaining autonomous power in their own territories .

During the French Revolution, the Conciergerie served as a state prison and witnessed the Revolutionary Tribunal of 1793, known for the incarceration of almost 2800 prisoners. Notable figures imprisoned there included Madame du Barry, André Chénier, Danton, Robespierre, and most famously, Queen Marie-Antoinette, who was executed on October 16, 1793 .

Paris's historical landmarks, such as the Grande Arche de la Fraternité and Marché aux Puces, are prime examples of blending artistic history with modern urban development. Historic monuments like the Tour Eiffel are juxtaposed against modern marvels, creating a dialogue between past and present. This blend maintains Paris's cultural heritage while embracing contemporary growth, balancing preservation with innovation .

Rue Crémieux became significant due to its transformation from Avenue Millaurd to its current identity, honoring Adolphe Crémieux, a notable advocate for freedom and abolition of the death penalty. Its picturesque, pedestrian-friendly design contrasts starkly with typical Parisian streets, offering a serene residential backdrop that symbolizes the social progress and urban transformations defining modern Paris .

The Marché aux Puces holds historical significance as Paris's largest flea market, which spread over seven hectares and included 2000 shops. Its role in contemporary culture involves being a key attraction for tourists and collectors, demonstrating the blend of commerce and history. The tradition of bargaining there is integral to its charm and reflects the social and economic interactions distinctive to Parisian culture .

The Institut du Monde Arabe bridges cultural influences through its design, featuring an aluminum and glass façade inspired by traditional Arab moucharabieh motifs, thereby creating a harmonious blend of modern architecture with Middle Eastern ornamental style. Conceived by Jean Nouvel, it stands as a symbol of cultural dialogue between Arab cultures and Paris, embodying the architectural exchange and mutual respect between these regions .

The Grande Arche de la Fraternité in La Défense acts as a symbol of modern architecture by contrasting with historical monuments like the Arc de Triomphe through its contemporary design and function as a large financial district centerpiece. Unlike the traditional triumphal arches, it features clean lines and a minimalist structure, reflecting advancements in architectural technology and urban design of the late 20th century .

The gardens and architecture of Versailles reflect King Louis XIV's political ideology of absolute monarchy and his self-image as 'the Sun King.' The grandeur and meticulous design of the gardens, aligned to the king's bedchamber, symbolize control over nature and, by extension, the state. The opulent interior of Versailles was intended to elevate his status among European monarchs and solidify his central power in France .

Napoleon Bonaparte's reforms had a substantial impact on urban planning by creating new cemeteries like Père Lachaise. To address health issues caused by overcrowded urban burial grounds, he instituted laws moving cemeteries to city peripheries. This not only transformed the urban landscape but also democratized burial practices, ensuring all citizens a dignified burial regardless of religion or social status .

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