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FISICA

Il documento descrive le proprietà fondamentali degli atomi, le cariche elettriche e la legge di Coulomb, evidenziando la conservazione della carica elettrica e la distinzione tra materiali isolanti e conduttori. Viene inoltre introdotto il concetto di campo elettrico, la sua definizione e le sue caratteristiche, inclusa la somma vettoriale delle forze elettriche. Infine, il teorema di Gauss viene presentato come un principio che collega il flusso del campo elettrico alla carica totale all'interno di una superficie chiusa.

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Il documento descrive le proprietà fondamentali degli atomi, le cariche elettriche e la legge di Coulomb, evidenziando la conservazione della carica elettrica e la distinzione tra materiali isolanti e conduttori. Viene inoltre introdotto il concetto di campo elettrico, la sua definizione e le sue caratteristiche, inclusa la somma vettoriale delle forze elettriche. Infine, il teorema di Gauss viene presentato come un principio che collega il flusso del campo elettrico alla carica totale all'interno di una superficie chiusa.

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CAPITOLO 1

- Gli atomi contengono due tipi di particelle cariche: gli elettroni (massa di 10 alla -30 e carica
negativa) e protoni (carica 10 alla -27 e carica positiva). Ogni atomo ha lo stesso numero di
protoni ed elettroni per cui è neutro, cioè ha carica elettrica nulla.
- Legge di conservazione della carica elettrica: in un sistema chiuso (cioè che non scambia
materia con l’esterno) la somma algebrica delle cariche elettriche (protoni - elettroni) si
mantiene costante nel tempo.
- Nell’SI l’unità di misura della carica elettrica è il Coulomb. Tutti gli elettroni hanno una carica
negativa di -e = -1.6 x 10 alla -19 C
- La carica elettrica si presenta sempre come multiplo positivo o negativo della carica elettrica e,
uguale al valore assoluto della carica dell’elettrone.
- I materiali che si elettrizzano sempre se stro nati sono detti isolanti elettrici, mentre gli altri
materiali che si elettrizzano per stro nio solo se tutto intorno sono a contatto con materiali
isolanti sono detti conduttori. (I conduttori hanno cariche microscopiche mobili, es: elettroni di
conduzione metalli che sono liberi di scorrere). La distinzione non è netta.
LA LEGGE DI COULOMB
- se abbiamo due cariche puntiformi la forza elettrica dell’uno sull’altro è sempre diretta lungo la
retta che li congiunge, ma non ha sempre lo stesso verso.
1. Se le cariche dei due corpi sono entrambe positive o entrambe negative i due vettori F
e -F (uguali e opposti x terzo principio) puntano verso l’esterno. Le due forze sono
repulsive
2. Se una delle due forze è positiva e l’altra è negativa i due vettori forza puntano verso
l’interno: le forze sono attrattive.
- secondo la legge di Coulomb il modulo della forza tra due cariche puntiformi Q1 e Q2 è:
direttamente proporzione ai valori assoluti delle delle due cariche e inversamente
proporzionale al quadrato della distanza reciproca r (infatti il gra co di F in funzione di r
quadro è un ramo di iperbole discendente).

Il prodotto di e = e0 x eR, è chiamato assoluta del mezzo.


- Coulomb studiò la forza elettrica con una bilancia a torsione (misura angolo di torsione).
- Un corpo carico risente di tutte le forze elettriche generate dai corpi carichi vicini: vale il
principio di sovrapposizione, cioè le forze elettriche si sommano come vettori = in un sistema
di cariche puntiformi, la forza risultante che agisce su ciascuna di esse è la somma
vettoriale delle forze esercitate singolarmente dalle altre: a una a una tutte queste forze
sono descritte dalla legge di Coulomb.
- La forza elettrica di Coulomb e quella gravitazionale di Newton sono simili perché:
agiscono a distanza, sono inv. prop. al quadrato della distanza tra due corpi interagenti, sono
dir. prop. ai valori assunti per i due corpi. Sono diverse perchè: l forza elettrica può essere
fi
fi
fi
attrattiva o repulsiva, mentre quella gravitazionale è sempre attrattiva; la forza elettrica agisce
solo su corpi elettricamente carichi mentre quella gravitazionale su tutti i corpi

LA POLARIZZAZIONE DEGLI ISOLANTI


- i materiali isolanti sono detti anche dielettrici.
- Vicino ad un corpo elettrizzato gli atomi dell’isolante restano nel complesso neutri ma perdono
simmetria: polarizzazione per deformazione
- l’acqua e altri isolanti sono detti dielettrici polari (molecole asimmetriche), esse quando intorno
non c’è alcun corpo carico sono disposte in modo casuale.
- Quando c’è un corpo carico esse si allineano: polarizzazione per orientamento.
- In un mezzo isolante due cariche puntiformi esercitano l’una sull’altra una forza elettrica minore
di quella che le stesse cariche alla stessa distanza reciproca eserciterebbero nel vuoto. ( le
cariche sono schermate dalle molecole polarizzate dell’isolante).
CAPITOLO DUE
- Un campo vettoriale è una funzione che associa a ogni punto uno e un solo vettore che
speci ca una grandezza vettoriale in modulo, direzione e verso.
- Il campo è un’entità sica de nita in ogni punto dello spazio o in una regione dello spazio e nel
tempo. Il campo è un’entità che esiste ancor prima della forza, la forza cambia con la carica di
prova ma non il campo.
- La presenza di un sistema di N cariche elettriche Q1, Q2,… QN modi ca le caratteristiche dello
spazio in ogni suo punto;
- un’altra carica q, posta in un punto P, avverte una forza elettrica F come conseguenza delle
nuove proprietà nello spazio attorno a P.
- Per poter esplorare un campo elettrico di un punto in un punto, una carica di prova deve essere
puntiforme e di valore assoluto abbastanza piccolo da non modi care, a causa delle forze che
a sua volta esercita, il sistema che si intende studiare.

- dipende dalle cariche Q1, Q2…


- Dipende da P perché F cambia se la carica viene messa in un altro punto
- Non dipende da q perchè la forza elettrica è direttamente proporzionale al modulo di q (F è
orientata in un verso q se positiva nel verso opposto se negativa). Il campo elettrico esiste
anche se non c’è nessuna carica di prova.
- Il campo elettrico è una forza per unità di carica, ossia una grandezza unitaria, e ha come unità
di misura il newton fratto coulomb
- F e il campo elettrico E hanno sempre la stessa direzione (ma non verso)

Quindi il campo elettrico è direttamente a |Q| e inversamente proporzionale a r quadro.


fi
fi
fi
fi
fi
- Se Q è positivo E ha direzione radiale e verso uscente
- SE Q è negativa ha direzione radiale e verso entrante
- Il campo elettrico totale prodotto in un punto da più cariche sse è la somma vettoriale dei
campi che esse produrrebbero singolarmente in quel punto ( principio di sovrapposizione delle
forze)
- Le linee del campo di una carica puntiforme sono semirette con origine nella carica, uscenti o
entranti a seconda che essa sia positiva o negativa
- Le linee sono + tte in prossimità della carica (= il campo elettrico è + intenso).
- Le linee di campo non esistono nella realtà, sono una costruzione: sono tangenti in ogni punto
P al vettore del campo elettrico E; sono orientate nel verso del campo; si in ttiscono dove il
campo è più intenso; escono dalle cariche positive ed entrano in quelle negative.
- Le linee del campo elettrico non si intersecano tra loro (in ogni punto occupato da una carica
puntiforme passa una sola linea di campo).
- Se abbiamo un campo elettrico in un sistema di 2 cariche, i campi si ra orzano se le cariche
hanno segno opposto, viceversa si indeboliscono.
- Formula portata: q=SV
- Se la super cie è perpendicolare a v il volume che la attraversa per unità di tempo è uguale ad
SV
- Se la super cie è parallela a v il volume che la attraversa è nullo
- Il volume di un uido che attraversa la super cie per unità di tempo è chiamato usso della
velocità del uido attraverso la super cie
- Per esaminare il caso in cui la super cie sia inclinata di un angolo alfa conviene scomporre v
nei vettori v parallelo ( non contribuisce ) e v perpendicolare.
- X descrivere il movimento del uido occorre sapere il campo vettoriale della velocità

- Se vogliamo studiare il usso in super ci qualsiasi dobbiamo suddividere la super cie in parti
piccolissime da essere quasi piane e sommare poi tutti i vari campi elettrici.
- Il teorema di Gauss stabilisce che il usso del campo elettrico attraverso una super cie chiusa
è direttamente proporzionale alla carica totale contenuta all’interno della super cie e che la
cost. Di proporzionalità è l’inverso di e0.

- Non dipende dalla forma della super cie né da come è posizionata e suddivisa la carica al suo
interno
- Si dimostra quando la sorgente è una singola carica puntiforme e il usso è calcolato attraverso
super cie di forma sferica con la carica al centro
- Se vogliamo calcolare il campo in una sfera non serve che lo scriviamo come somma, ma
scrivimo al posto S=4πr^2(area sfera)
fi
fi
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fl
fl
fi
fl
fl
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fi
fl
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fi
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fi
fl
ff
fi
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fl
fi
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- Analogia con campo gravitazionale: il campo gravitazionale g della terra in un punto è con
ottima approssimazione quello che si avrebbe se tutta la massa della terra fosse concentrata
nel suo centro.

N.B. 1M^2=10000CM

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