PRESENTAZIONE
Non è necessario essere credenti per apprezzare la straor- non c’è bisogno di sottolineare quanto grande sia il suo
dinarietà delle figure che la Chiesa cattolica ha eletto a contributo alla nascita di un’identità culturale europea e
santi patroni dell’Europa. San Benedetto da Norcia, Santa moderna, frutto della contaminazione di tante storie e
Caterina da Siena, Santa Brigida di Svezia, i Santi Cirillo e tante idee precedenti.
Metodio, Edith Stein-Santa Teresa Benedetta della Croce, Se pace, cultura, dialogo, difesa dei diritti umani sono oggi
prima ancora che santi sono stati uomini e donne con un imperativi morali per tutti i cittadini d’Europa, e non solo
percorso di vita che può offrire ancora oggi, a credenti e per chi si professa credente, dobbiamo riconoscerne il
non credenti, occasioni di studio e di riflessione importanti. merito a straordinari precursori. La loro voce, a distanza di
In molti modi speciali essi sono stati tutti profondamente secoli, ancora ha molto da dirci e da insegnarci.
europei, se consideriamo un valore fondante della nostra L’immagine della Chiesa di San Benedetto a Norcia distrutta
comunità la capacità di andare oltre gli steccati e i confini, dal terremoto è allora più di un monito, è la speranza di un
l’unire nella pace le culture e i popoli anziché il dividerli. futuro di umanità. Non lasciamo dietro la cruda e nuda
Basta citare l’opera di Cirillo e Metodio, evangelizzatori in facciata rimasta superstite le macerie di una tradizione in-
Crimea e in Moravia, a cui si deve nel IX secolo l’invenzione franta e distrutta. Partiamo dalla ricostruzione, con spirito
dell’alfabeto glagolitico, tuttora noto come “cirillico” dal di solidarietà e senso della comunità, per riprendere tutti
nome del suo inventore e nato proprio dallo sforzo di con- insieme la strada dell’incontro, dove ciascuno, con la propria
ciliare le lingue latina, greca e slava. storia, la propria cultura, la propria sensibilità, si sente
Di parità intellettuale tra i sessi e autorevolezza spirituale parte di un’unica famiglia radicata sui valori di umanità
femminile, in una dimensione sovranazionale ancora oggi che sono e sempre saranno l’autentica aspirazione dell’Europa
sorprendente, ci parlano Santa Brigida di Svezia, una unita.
grande mistica svedese le cui Rivelazioni sono un punto di
riferimento per la letteratura europea, e la filosofa ebrea
Pietro Grasso
Edith Stein, diventata monaca carmelitana, deportata e
Presidente del Senato della Repubblica
uccisa ad Auschwitz nel 1942, infine proclamata santa col
nome di Teresa Benedetta della Croce: la sua ricerca di
una mediazione dialettica tra scienza e fede, la sua opera a
favore del dialogo tra la cultura ebraica e quella cristiana,
la persecuzione subita durante l’Olocausto la rendono una
preziosa testimone della necessità di difendere i diritti
umani e di conciliare pensieri differenti.
L’impegno per la pace universale di Santa Caterina da
Siena è ormai entrato nel patrimonio per così dire genetico
dell’Europa di oggi. Quanto all’opera di San Benedetto, i
cui monasteri hanno saputo custodire e difendere i più
preziosi manoscritti della cultura greca, romana e islamica,