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Il Comparto Ortofrutticolo: Conferenza Regionale Dell'agricoltura e Dello Sviluppo Rurale Del Veneto

Il comparto ortofrutticolo in Europa ha un valore di produzione annuale di oltre 57 miliardi di euro, con l'Italia e la Spagna che rappresentano il 38% del valore totale. Nonostante la crescita della produzione, l'Unione Europea è ancora fortemente dipendente dalle importazioni, con un trade balance negativo di 12 miliardi di euro nel 2018. In Veneto, la produzione ortofrutticola ha raggiunto 1,45 milioni di tonnellate nel 2018, con un fatturato di 960 milioni di euro, evidenziando una crescita sia per gli ortaggi che per la frutta.

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Il Comparto Ortofrutticolo: Conferenza Regionale Dell'agricoltura e Dello Sviluppo Rurale Del Veneto

Il comparto ortofrutticolo in Europa ha un valore di produzione annuale di oltre 57 miliardi di euro, con l'Italia e la Spagna che rappresentano il 38% del valore totale. Nonostante la crescita della produzione, l'Unione Europea è ancora fortemente dipendente dalle importazioni, con un trade balance negativo di 12 miliardi di euro nel 2018. In Veneto, la produzione ortofrutticola ha raggiunto 1,45 milioni di tonnellate nel 2018, con un fatturato di 960 milioni di euro, evidenziando una crescita sia per gli ortaggi che per la frutta.

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REGIONE DEL VENETO

Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale del Veneto


Schede informative

IL COMPARTO ORTOFRUTTICOLO

La frutta e la verdura sono prodotti agricoli fondamentali per l’economia in Europa, con un valore
annuo della produzione di oltre € 57 miliardi, nel 2018, di cui circa il 60% è rappresentato dalle
verdure e quasi il 40% da frutta. Il settore ortofrutticolo rappresenta circa il 14% del valore totale
dell'agricoltura dell'UE, risultando un settore fondamentale per molti Stati Membri, in particolare
quelli della regione del Mediterranea, seppur tutti gli Stati Membri producono almeno alcuni tipi di
frutta e/o verdura. Secondo i dati dell’Unione Europea, la produzione di Ortofrutta nei Paesi
membri dell’UE si attesta, nel 2018, a 46,9 milioni di tonnellate per la frutta e 55,5 milioni di
tonnellate per le colture orticole evidenziando un trend stabile con una leggera crescita per le
produzioni di frutta controbilanciata da una lieve flessione nella produzione di ortaggi.

La produzione di ortofrutta nei paesi dell’unione si concentra soprattutto nei paesi dell’area
mediterranea come Italia (dove si concentrano il 17,9% e 20,9% delle produzioni di frutta e
verdura), Spagna, Portogallo Grecia, ma anche Romania e Polonia. Risulta interessante notare come
un clima mediterraneo favorevole faciliti specialmente le produzioni frutticole con oltre il 70%
della produzione UE concentrato in paesi che si affacciano sul mediterraneo, con la Spagna che
rappresenta il 40% delle produzioni di frutta dell’Unione. Il valore delle produzioni europee è in
crescita, trainato soprattutto dalle produzioni di ortaggi, che sono caratterizzati da una domanda
interna in forte crescita, soprattutto per i prodotti freschi. Prima fra tutti la Spagna, con 19 miliardi
di euro di valore prodotto stimati nel 2018, seguita dall’Italia con 13 miliardi di euro di valore delle
produzioni. I due colossi rappresentano il 38 % del valore della produzione di ortofrutta dell’Unione
Europea.

Nonostante la crescita delle produzioni, l’Unione dipende ancora molto dalle importazioni; infatti il
trade balance, figura 1, ortofrutticolo 2018 risulta negativo (- 12 miliardi di €), specialmente per
quanto riguarda la frutta (-11 miliardi di €). La maggior parte dei prodotti ortofrutticoli importati dai
paesi dell’unione sono rappresentati da frutta e bacche, che incidono per il 70% sul totale del
volume importato. Le banane sono leader in termini di volume, seguite da arance e mele. Il valore
dell’export UE in frutta e verdura supera i 40 miliardi di euro nel 2018 di cui oltre 15 derivano dalla
commercializzazione di ortaggi. Il pomodoro, con 2,7 milioni di tonnellate, rappresenta il prodotto
più commercializzato, seguito da cipolla e lattuga. Per la frutta si riscontra la banana con 3,1 milioni
di tonnellate (il dato fa riferimento principalmente al prodotto importato e poi riesportato), le arance
con 2,6 milioni di tonnellate e le mele con 2,8 milioni di tonnellate. Di fatto le destinazioni extra-
europee rappresentano circa il 16% del volume totale. Il Regno Unito è il primo importatore
europeo con 6,5 milioni di tonnellate, il che rende complicata la situazione dell’intero sistema
europeo, essendo ancora sconosciute le conseguenze della BREXIT sulla commercializzazione dei
prodotti ortofrutticoli.

La produzione di ortofrutta italiana supera le 20 milioni di tonnellate, stazionariamente nell’ultimo


quinquennio, di cui il 40% deriva dal settore frutticoltura e il 60% dagli ortaggi (tabella 2). Il Paese
resta uno dei leader nella produzione ortofrutticola a livello europeo con una superficie dedicata di
circa 1,2 milione di ettari, nel 2018, registrando comunque una limitata flessione (-0,5%) rispetto
l’anno precedente. Vi è una leggera prevalenza degli ettari dedicati alla coltivazione della frutta
(600 mila) rispetto agli ortaggi (575 mila). Degli oltre 11 milioni di tonnellate di ortaggi prodotti in
Italia, approssimativamente 1,5 milioni (il 14%) vengono prodotti in serra. Tali produzioni, a fronte
di un investimento iniziale superiore, sono caratterizzate da diversi vantaggi quali una protezione
1
dagli agenti atmosferici e un prolungamento della stagione produttiva. In termini di valore
l’ortofrutta italiana degli ultimi 5 anni è cresciuta da circa 12,9 a 13,5 miliardi di euro. Il trend in
produzione e in valore dell’ortofrutta certifica la crescita regolare ma lenta del settore, trainato
dall’aumento della domanda del prodotto ma ostacolato, a livello delle produzioni, dalle rese
minori. Il settore ortofrutticolo italiano, infatti, è soggetto a diversi rischi produttivi quali eventi
atmosferici avversi e/o l’invasione di specie aliene che diminuiscono, anche significativamente, la
produttività del settore.

Da sempre uno dei cardini del sistema ortofrutticolo italiano, nel 2018, il Veneto è la quarta regione
per volume di produzione con 1,45 milioni di tonnellate, dodicimila produttori, un fatturato di 960
milioni di euro annui, di cui 660 derivano da colture orticole e 300 milioni dalla frutticoltura. In
termini di valore, rispetto al 2017, si ha un incremento del 4% per gli ortaggi e del 16 % per la
frutta. In generale la regione guadagna un 7% di valore di produzione. La coltivazione di mele
produce un fatturato annuo di circa 105 milioni di €, mentre, per gli ortaggi, le colture leader a
livello nazionale sono le insalate con 158 milioni di euro e i funghi con 61 milioni di €. Le
produzioni regionali sono storicamente stabili sopra 1,5 milioni di tonnellate (tabella 3). Le
superfici dedicate al settore ortofrutticolo veneto, nel 2018, hanno subito una leggera contrattura
rispetto l’anno precedente (-6%), alla quale segue una riduzione dei volumi raccolti (-10%).

A livello provinciale è possibile osservare come, nel 2018 Verona risulti la provincia più produttiva
seguita dalla provincia di Rovigo. Tuttavia, se nella provincia di Rovigo le attività ortofrutticole si
concentrano nella produzione di ortaggi, come il pomodoro da industria, la patata e la barbabietola
da zucchero, in provincia di Verona oltre il 50% della produzione ortofrutticola deriva dalla frutta.
Le produzioni più diffuse sono la mela seguita da pera e kiwi. Per quanto riguardo la produzione
raccolta di ortaggi, la variazione 2017/18 ha avuto un segno negativo per tutte le provincie (-27 %
Belluno, -11% Vicenza le più negative). Invece, il volume di frutta raccolta ha manifestato un trend
di miglioramento, con la provincia di Verona che registra un aumento del 21% nella produzione. Va
comunque considerato che la variazione produttiva nel 2018 risente di una base di valutazione
influenzata da una stagione produttiva particolarmente sfavorevole nel 2017. Relativamente alle
superfici dedicate, il Veneto registra un aumento delle superfici destinate alla coltivazione di frutta,
capofila di questo trend è Venezia con un aumento del 18 % rispetto al 2017, seguita da Treviso
(+9%) e Vicenza (+4%). Viceversa, gli ettari destinati ad ortofrutta sono calati in tutto il Veneto,
meno che nella provincia di Belluno, anche se per valore e consistenza del reparto provinciale il
dato appare poco significativo. Contrariamente le produzioni orticole in serra registrano un aumento
costante nelle superfici coltivate unito a un trend estremamente positivo nella raccolta (+25% dal
2014). Ne consegue che molte superfici a piena aria sono state dismesse preferendo una produzione
in serra. Secondo i dati Coeweb di Istat, le esportazioni Venete hanno segnato un calo del 3% nel
2018 (Tabella 4), dove le performance migliori le hanno raggiunte la provincia di Venezia, che
eccelle nell’export di mele, e di Padova con +111% e + 6% rispettivamente rispetto al 2017.

In Italia i risultati dell'OCM ortofrutta, le cui modalità di sostegno sono del tutto specifiche e basate
sul cofinanziamento di misure inserite nei Programmi Operativi (PO) di Organizzazioni di
Produttori (OP) e/o loro Associazioni (AOP), sono generalmente giudicati molto positivi. Basti
considerare la costante crescita del prodotto afferente al sistema OP e, parallelamente, all'incidenza
sul valore complessivo della produzione ortofrutticola. In Italia nel 2018 si contano, infatti, 291 OP
e 13 AOP, a cui afferiscono 366 mila ettari e una produzione commercializzata di oltre 12 milioni di
tonnellate per un valore di 6,4 miliardi di euro (il 51% del totale del settore). L'Italia, inoltre, è il
primo Paese beneficiario dei fondi OCM ortofrutta con una media quinquennale di 253,5 milioni di
euro, seguito a poca distanza proprio dalla Spagna.

2
Tabella 1. Produzione, import ed export del settore ortofrutticolo Europeo (x1000t)
2016 2017 2018
Prod. Import Export Prod. Import Export Prod. Import Export
Frutta 44,833 24,010 22,669 43,212 32,651 22,994 46,900 32,340 21,275
Ortaggi 59,725 14,807 15,277 59,817 14,741 15,137 55,520 14,784 15,278
Ortofrutticolo 104,558 38,817 37,946 103,029 47,392 38,131 102,420 47,124 36,553
Fonte: Elaborazione dati Eurostat

Figura 1. Scambi commerciali in milioni di euro del comparto ortofrutticolo - UE 28


60000

50000

40000

30000
Milioni di €

20000

10000

0
2015 2016 2017 2018
-10000

-20000
Anni

Import Export Trade Balance

Fonte: Eurostat

Tabella 2. Produzione Italiana (x1000t) e fatturato ortofrutta (milioni di euro)


2014 2015 2016 2017 2018
Frutta 8.759 9.084 8.883 8.322 8.446
Ortaggi 11.246 12.047 12.105 11.639 11.562
di cui in serra 14% 13% 13% 13% 14%
Totale Ortofrutta 20.006 21.131 20.989 19.962 20.009
Valore ortofrutta
al prezzo 12.971 13.740 13.156 13.541 13.462
corrente
Fonte: Elaborazione dati Eurostat

3
Tabella 3. Produzioni del settore ortofrutticolo Veneto (t).
2014 2015 2016 2017 2018

Verdura Frutta Verdura Frutta Verdura Frutta Verdura Frutta Verdura Frutta

Belluno 1.899 1.197 2.489 2.585 3.865 3.238 4.027 3.129 2.922 3.043
Padova 400.877 24.949 317.818 33.260 286.012 35.633 266.663 32.806 236.050 33.920
Rovigo 474.965 37.220 373.720 54.454 416.290 53.201 476.165 49.989 362.859 47.576
Treviso 38.734 11.910 37.712 15.524 36.929 17.160 46.576 15.321 37.045 16.228
Venezia 405.452 12.735 343.761 17.415 308.720 19.597 318.610 18.801 263.022 20.792
Verona 348.279 382.694 339.282 390.362 356.436 399.811 385.031 300.706 333.240 366.257
Vicenza 74.018 5.411 75.258 6.089 69.177 6.923 79.359 6.574 70.492 6.961
Veneto
1.267 444 1.094 477 1.118 489 1.226 384 996 450
(x1000)
Fonte: Elaborazione dati Eurostat

Tabella 4. Valori in milioni di € delle importazioni ed esportazioni ortofrutticole regionali


2014 2015 2016 2017 2018
import export import export import export import export import export
Belluno 2,9 1,5 4,1 2,1 3,9 1,7 3,0 0,9 2,9 0,017
Padova 54,7 30,5 58,4 32,1 69,2 33,9 73,9 40,2 73,4 42,6
Rovigo 20,8 13,5 27,8 15,3 30,6 18,8 26,9 19,3 20,6 19,5
Treviso 35,0 1,9 41,6 3,2 40,8 3,1 47,8 3,7 28,7 2,8
Venezia 59,5 9,5 43,1 5,5 41,8 6,2 49,7 6,8 41,1 14,3
Verona 104,5 116,2 117,8 134,3 122,9 148,9 124,6 156,0 147,6 139,2
Vicenza 54,2 7,8 43,5 7,5 107,6 12,0 96,5 8,2 125,6 8,2
Veneto 331,6 180,8 336,2 200,0 416,7 224,6 422,3 235,0 439,9 226,6
Fonte: Elaborazione dati Eurostat

Per saperne di più:

COEWEB (2020) data warehouse delle statistiche sul commercio estero,


[Link] consultata il 27/04/2020;
EUROSTAT (2020) Database Eurostat, [Link] consultata il
27/04/2020;
ISTAT (2020) Database ISTAT, [Link] consultata il 27/04/2020;
Veneto Agricoltura (2019) Rapporto 2018 sulla congiuntura del settore agroalimentare veneto,
Veneto Agricoltura, Legnaro (PD).

Autore: Marco Lucchetta – Università degli studi di Padova


Aggiornato al 12/02/2020

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