Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
8 visualizzazioni17 pagine

Es 9

Il documento tratta i principi fondamentali della termodinamica, in particolare il primo principio e le funzioni di stato come energia, entalpia ed entropia. Viene spiegata la variazione di entalpia (ΔH) e i metodi per calcolarla, inclusi i calori standard di formazione e la legge di Hess. Inoltre, il documento include esercizi pratici per applicare i concetti appresi, come il calcolo di ΔH e ΔG in diverse reazioni chimiche.

Caricato da

amelioandrea05
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
8 visualizzazioni17 pagine

Es 9

Il documento tratta i principi fondamentali della termodinamica, in particolare il primo principio e le funzioni di stato come energia, entalpia ed entropia. Viene spiegata la variazione di entalpia (ΔH) e i metodi per calcolarla, inclusi i calori standard di formazione e la legge di Hess. Inoltre, il documento include esercizi pratici per applicare i concetti appresi, come il calcolo di ΔH e ΔG in diverse reazioni chimiche.

Caricato da

amelioandrea05
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Esercitazioni di CHIMICA

Dr. Lucia Fagiolari [Link]@[Link] Politecnico di Torino 2023/24


Primo principio della termodinamica

FUNZIONE DI STATO: proprietà che dipende solo dallo stato in cui il sistema
si trova e non dalla sua storia precedente. ESEMPI: energia interna, entalpia,
entropia ed energia libera. Esse sono completamente determinate quando sono
fissate T, p, V e x del sistema.
ENERGIA: capacità di compiere lavoro. Può manifestarsi sotto forma di
calore, lavoro meccanico, lavoro elettrico, ... si misura in joule (J) o in calorie
(cal): 1 cal = 4.18 J
1° principio della termodinamica: ΔE = q + w, dove q è il calore e w il lavoro.
Per convenzione,
 Segno + al calore assorbito dal sistema
 Segno – al calore ceduto dal sistema ΔE = q + w
 Segno + se il lavoro è compiuto sul sistema
 Segno – se il lavoro viene fatto dal sistema

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Entalpia

Se il lavoro è solo di compressione o espansione, esso si può esprimere come


w = - p ∙ Δv
Quindi si ha: ΔE = q - p ∙ Δ v
 Se il processo viene condotto a volume costante: ΔE = q
 Se il processo viene condotto a pressione costante: ΔE = q – p∙Δv → q = ΔE + p ∙
Δv = ΔH

ΔH (variazione di entalpia) è il calore acquistato o ceduto in una trasformazione


che avviene a pressione costante.

Per una reazione esotermica si ha che ΔH < 0 e per una reazione endotermica ΔH
> 0. (ΔH = Hfinale – Hiniziale)
Il ΔH di reazione dipende dallo stato di aggregazione di reagenti e prodotti. I
valori di entalpia sono tabulati e vengono forniti per una mole di sostanza.

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


ΔH di reazione

Esistono 2 metodi per calcolare i valori di ΔH di reazione:


1) Usare i calori standard tabulati di formazione delle sostanze (in kJ/mol
o kcal/mol). Si tratta del calore assorbito (o rilasciato) quando una mole
di composto si forma a partire dagli elementi nei loro stati standard, a 1
atm e ad una certa temperatura (25 °C).

H reaz
0
  coeffp H 0form( prod)   coeffr H 0form(reag)
p r

2) Usare la legge di Hess: il ΔH di reazione è indipendente dal numero di


stadi in cui il processo avviene, conta solo lo stato iniziale e quello finale.
Si può quindi sfruttare la combinazione lineare delle entalpie relative a
più stadi da cui il processo si può considerare costituito.

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/1
ES 9.1] Calcolare il ΔH di formazione di CH4 a partire dagli elementi che lo
costituiscono, sapendo che il suo ΔH di combustione è -212.79 kcal/mol e che le ΔH
di formazione di CO2 e H2O sono rispettivamente -93.69 kcal/mol e -68.3 kcal/mol.
1 Formazione CH4
2 Combustione CH4
3 Formazione CO2
4 Formazione H2O

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/2
ES 9.2] Calcolare la quantità di calore che si ottiene bruciando 1.00 kg di un
combustibile che contiene il 78.0% di C e l’8.10% di H2; il complementare a 100
sono umidità e ceneri. I ΔH di combustione di C e H2 sono rispettivamente -93.69
kcal/mol e -68.3 kcal/mol.
1 Combustione C
2 Combustione H2

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/3
ES 9.3] L’aria prelevata da una miniera contiene metano. Bruciando 10 L di aria
(NTP) si ottiene un calore di combustione pari a -1635 cal. Calcolare la
percentuale in volume di metano nell’aria, sapendo che il ΔH di combustione del
metano vale -212.79 kcal/mol. NTP
T = 273.15 K
p = 1 atm

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/4
ES 9.4] Calcolare il ΔH° per la reazione Na(s) → Na(idr)+ + e-, sapendo che il ΔH° di
sublimazione di Na vale 104.6 kJ/mol, il ΔH° di ionizzazione di Na(g) vale 493.7
kJ/mol e il ΔH° di idratazione dello ione Na+ è -397.5 kJ/mol.

1 Reazione
2 Sublimazione di Na
3 Ionizzazione di Na(g)
4 Idratazione di Na(g)+

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/5
ES 9.5] La combustione di 1.00 moli di glucosio avviene ad 1.00 atm e 20.0 °C. Se
si liberano -673 kcal, quanto vale la ΔE della reazione?

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/6
ES 9.6] Sapendo che per la combustione di una mole di C6H12O6 vale ΔE = -673
kcal e che per la combustione di una mole di C18H36O2 (acido stearico) vale ΔE = -
2707.1 kcal, calcolare i valori di ΔH per la combustione del glucosio e dell’acido
stearico a T = 293.2 K e 1.00 atm. R = 1.987 cal K−1 mol−1

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Entropia

Lo stato di un sistema è caratterizzato non solo dal valore della energia


interna (E), ma anche dalla sua distribuzione, la quale varia durante un
processo chimico.
L'entropia (S) è una funzione termodinamica di stato che descrive la
distribuzione di energia di un sistema in un certo stato.

dqrev
dS 
T
Per ogni sostanza, S è dato come ΔS per il riscaldamento di una mole di quella
sostanza dallo 0 assoluto alla temperatura T.
La variazione della distribuzione di energia durante una reazione chimica (a
p e T costanti) è data dalla relazione:
ΔS = SPROD - SREAG

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Energia libera

Ogni sistema chimico tende ad evolvere verso uno stato più stabile (ΔH < 0) e
verso una distribuzione dell’energia più dispersa (ΔS > 0). Ne consegue che
una grandezza che preveda la spontaneità di una reazione deve tenere conto
sia di ΔH che di ΔS.
EQUAZIONE DI GIBBS-HELMOLTZ: ΔG = ΔH – T∙ΔS

Se ΔG < 0, la reazione è spontanea (e viceversa)


Se ΔG = 0, la reazione è all’equilibrio, e vale la relazione

G  G 0  RT  ln( K eq )

Vale inoltre:

G 0   coeff p G 0form ( prod )   coeff r G 0form (reag )


p r

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/7
ES 9.7] La reazione CO(g) + H2(g) + CH3OH(g) ⇄ C2H5OH(g) + H2O(g) ha ∆S° =
−227.4 J K−1 mol−1 e ∆H° = −165.7 kJ mol−1 a 25.0 °C. A) Calcolare ∆G°. B) In
quali condizioni di pressione e temperatura è favorita la reazione? C) Calcolare
Keq a 750 K ipotizzando che ∆S° e ∆H° non varino con la temperatura.
R = 8.314 J K−1 mol−1

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/8
ES 9.8] Le entalpie di combustione della formaldeide (CH2O) e del metanolo
(CH3OH) sono, rispettivamente, -136.42 kcal mol-1 e -173.64 kcal mol-1. Calcolare
l’entalpia della reazione: CH2O + H2 → CH3OH, sapendo che l’entalpia di
combustione dell’idrogeno è -68.3 kcal mol-1.
-31.1 kcal mol-1

ES 9.9] 500.0 L di una miscela gassosa a NTP sono costituiti dal 35.00% di C2H6,
25.00% di C4H10 e 40.00% di H2. Calcolare il calore sviluppato nella combustione
della miscela, se le entalpie di combustione dei singoli gas sono rispettivamente -
372.81 kcal mol-1, -683.4 kcal mol-1 e -68.30 kcal mol-1.
-7331 kcal

ES 9.10] Calcolare il ΔH° per la decomposizione del carbonato di calcio nel suo
ossido e CO2, sapendo che i ΔH°form di CO2, CaO e CaCO3 sono rispettivamente -
393.5 kJ mol-1, - 635.5 kJ mol-1 e -1206.9 kJ mol-1.
177.9 kJ mol-1

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica


Esercizi/9
ES 9.11] Calcolare il calore sviluppato dalla combustione di 500 mL di benzene,
avente densità 0.880 g cm-3, sapendo che le ΔH°form di CO2, H2O e benzene sono
rispettivamente -393.48 kJ mol-1, -285.9 kJ mol-1 e 48.98 kJ mol-1.
-1.84 • 104 kJ

ES 9.12] Le variazioni di entalpia e di entropia nella trasformazione a pressione


costante di una certa sostanza valgono rispettivamente 1400 kcal e 5 kcal K-1.
Determinare il campo di temperatura entro il quale la trasformazione è spontanea.
T > 280 K

ES 9.13] Il pentacloruro di fosforo si decompone a cloro e tricloruro di fosforo.


Sapendo che i ΔG°form del pentacloruro e del tricloruro sono rispettivamente -305
kJ mol-1 e -272.3 kJ mol-1, calcorare il valore della costante di equilibrio a 25 °C.
1.84 • 10-6

Lucia Fagiolari - Politecnico di Torino – 2023/24 CHIMICA - 9) Termochimica

Potrebbero piacerti anche