VIP37P
VIP37P
da 1 a 36 kV
Catalogo
serie SF
pagine
introduzione
SF6, tecnologia universale in MT 2
il gas delle apparecchiature 3
tecnica di interruzione 4
generalità
una gamma performante ed affidabile 6
Sistema Qualità certificato 7
caratteristiche elettriche 8
descrizione
interruttore SF1 10
interruttore SFset 11
interruttore SF2 12
dispositivi di manovra, schemi
per interruttori SF1, SFset 14
schema elettrico ausiliari SF1, SFset 16
per interruttore SF2 17
schema elettrico ausiliari SF2 18
protezione e controllo comandi
le unità di protezione 19
unità di protezione VIP 37 P 20
unità di protezione VIP 37 PT 22
caratteristiche tecniche VIP 37 P/PT 24
unità di protezione VIP 300 25
VIP 300, protezione di fase 28
VIP 300, protezione di terra 29
VIP 300, altre funzioni 30
VIP 300, scelta dei rilevatori e campi d’intervento 31
VIP 300, curve d’intervento 32
caratteristiche tecniche VIP 300 33
dimensioni
SF1, SFset 34
SF2 36
installazione
SF1, SFset in quadro di tipo protetto 37
Schneider Electric 1
Interruttori SF da 1 a 36 kV introduzione
SF6, tecnologia universale in MT
Correnti capacitive
Gli interruttori in SF6 non provocano reinneschi, l’interruzione delle correnti
capacitive (linee, cavi a vuoto, banchi di condensatori) si effettua senza
sovratensioni pericolose per le apparecchiature connesse alla rete.
2 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV introduzione
il gas delle apparecchiature
F gas sicuro
Come tutti i gas abitualmente utilizzati, l’SF6 è disponibile in tutti i paesi del mondo.
L’SF6 non è tossico.
F
gas non infiammabile
F
F S L’SF6, gas inerte, non alimenta la combustione.
gas d’interruzione
Per l’insieme delle sue qualità, l’SF6 s’impone come mezzo d’estinzione:
t grande capacità di trasporto dell’energia termica generata dall’arco;
quest’ultimo è fortemente raffreddato per convezione durante il periodo d’arco;
t conduzione termica radiale elevata e forte capacità di assorbire elettroni;
al passaggio della corrente per lo zero:
y l’SF6 facilita lo scambio rapido del calore dal nucleo dell’arco verso l’esterno,
y gli atomi del fluoro, molto elettronegativi, sono delle vere “trappole” per gli
elettroni. Questo fenomeno di “cattura” con conseguente formazione di ioni-fluoro
poco mobili, favorisce, al passaggio per lo zero della corrente, il rapido ripristino
della rigidità dielettrica tra i contatti.
insensibilità all’ambiente
Oltre alle parti attive d’interruzione, l’involucro a tenuta contiene le parti meccaniche
importanti (trasmissione del movimento).
L’insieme costituisce così un sistema ad isolamento integrale.
Inoltre, le lunghe linee di fuga degli involucri isolanti contribuiscono a garantire una
forte insensibilità alle condizioni ambientali.
durata
La durata meccanica ed elettrica degli apparecchi Schneider Electric con
interruzione in SF6 è superiore a quella raccomandata dalle norme CEI. Questi
apparecchi soddisfano anche i bisogni delle reti più esposte.
manutenzione ridotta
Le parti attive, racchiuse in involucri “sigillati a vita”, non necessitano di alcun
intervento particolare. I dispositivi di comando richiedono una manutenzione
ridotta, la cui periodicità dipende dalle condizioni d’impiego.
Fino a 10.000 manovre o per 10 anni, nelle condizioni di utilizzo normale, nessun
intervento preventivo è necessario.
Schneider Electric 3
Interruttori SF da 1 a 36 kV introduzione
tecnica di interruzione
(dell’autocompressione)
principio
11
Semplicità
Lo spostamento dei contatti rompiarco provoca allo stesso tempo la compressione
di un piccolo volume di gas dietro il pistone mobile.
Il gas compresso e prigioniero, comincia ad attraversare i contatti rompiarco fin dal
momento della loro separazione.
12 Questo tempo di precompressione permette di ottenere senza ritardo una
differenza di pressione, cioè un deflusso del gas per convezione forzata.
13
Efficacia
14 L’iniezione di una piccola quantità di gas attraverso i contatti è sufficiente per
“soffocare” l’arco tramite la cattura degli elettroni. Questa tecnica permette
d’interrompere efficacemente sia le piccole correnti che le correnti di cortocircuito.
15 L’effetto tappo
Al momento dell’interruzione di forti correnti, la sezione dell’arco è la stessa di
16 quella del collo dell’ugello, ciò riduce in modo considerevole il flusso di gas iniettato
creando un effetto tappo.
Questo effetto è benefico per due motivi:
t la messa a disposizione, prima del passaggio per lo zero della corrente, di quasi
tutto il gas compresso;
1 Terminale di collegamento superiore
t un’energia d’arco limitata, dovuta al rallentamento delle parti mobili che riduce la
2 Involucro isolante
3 Contatto principale fisso lunghezza dell’arco.
4 Contatto rompiarco fisso In maniera inversa, quando le correnti da interrompere sono piccole, riducendosi la
5 Contatto rompiarco mobile portata di gas, l’interruzione si effettua in maniera “dolce”.
6 Ugello isolante
7 Contatto principale mobile
8 Pistone mobile
9 Camera di compressione
10 Terminale di collegamento inferiore
11 Biella
12 Manovella
13 Sistema di tenuta
14 Albero di comando
15 Setacci molecolari
16 Coperchio inferiore
4 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
fig. 1
Precompressione (fig. 2)
Durante il movimento di apertura, il pistone provoca una leggera compressione
dell’SF6 all’interno della camera di compressione.
fig. 2
Periodo d’arco (fig. 3)
L’arco elettrico s’instaura tra i contatti rompiarco, mentre il pistone continua la sua
corsa. Una ridotta quantità di gas, canalizzata attraverso l’ugello isolante,
è convogliata sull’arco.
Per l’interruzione di piccole correnti, il raffreddamento dell’arco si effettua per
convezione forzata.
Al momento d’interrompere correnti importanti, è invece l’effetto d’espansione
termica a causare il movimento del gas caldo verso le zone fredde dell’apparecchio.
La distanza tra i contatti rompiarco assicura, al primo passaggio dello zero,
la definitiva interruzione della corrente.
fig. 3
Sovracorsa (fig. 4)
Le parti mobili, nel terminare la loro corsa, continuano a iniettare gas fresco fino
alla completa apertura dei contatti.
fig. 4
Schneider Electric 5
Interruttori SF da 1 a 36 kV generalità
una gamma performante ed affidabile
ampia scelta
L’evoluzione della “tecnologia SF6” ha permesso innovazioni determinanti nel
campo delle apparecchiature MT.
Le prestazioni e l’affidabilità degli interruttori Schneider Electric sono il risultato
dell’impiego ottimale delle proprietà dell’SF6.
La realizzazione di una gamma completa di apparecchi soddisfa le esigenze
di qualsiasi applicazione.
intelligenza e autonomia
Interruttori SF1 e SF2
Interruttore SF1. Gli interruttori SF1 e SF2 sono associati alle unità di controllo abituali (gamma
Sepam).
Interruttori SFset
L’interruttore SFset integra le funzioni abitualmente ripartite in compartimenti
separati.
È equipaggiato con una catena di protezione completamente autonoma,
funzionante senza alimentazione ausiliaria e comprendente:
t i rilevatori di corrente CSa – CSb installati sul codolo inferiore del polo;
t un’unità di protezione elettronica della gamma VIP;
t uno sganciatore Mitop a basso consumo.
Le possibilità di scelta offerte da differenti tipi d’unità permettono la realizzazione
di protezioni multifunzionali.
Interruttore SF2.
6 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV generalità
Sistema Qualità certificato:
UNI EN ISO 9001
il Sistema Qualità
La Qualità si ottiene pianificando e realizzando tutte le attività aziendali: il progetto,
la produzione, i controlli, la consegna, l'assistenza post-vendita.
Ciò significa operare in regime completo di Garanzia della Qualità.
In tale regime è possibile sia fornire un prodotto con le caratteristiche previste,
sia dimostrare al cliente quanto viene pianificato e realizzato per giungere
ad un prodotto valido.
Schneider Electric dimostra la propria Garanzia della Qualità attraverso:
t una documentazione che illustra la politica della qualità nella società;
t la pianificazione delle singole attività di progetto del prodotto;
t la definizione dei processi produttivi e la loro corretta applicazione;
t la valutazione continua di opportuni indicatori in grado di evidenziare anomalie
nel processo produttivo;
t una serie di documenti tecnico qualitativi dimostrano che quanto realizzato
nel corso dell'intero ciclo produttivo e nelle fasi di controllo risponde ai requisiti
di qualità desiderata.
Schneider Electric 7
Interruttori SF da 1 a 36 kV generalità
caratteristiche elettriche
8 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
SFset SF2
con unità di controllo integrata
17,5 24 24 36
38 50 50 70
95 125 125 170
■ ■ ■ ■ ■ ■ ■
■ ■
■ ■ ■ ■ ■
12,5 16 20
12,5 16 12,5 25 31,5
25 31,5
31,5 40 50 31,5 40 31,5 63 79 63 79
12,5 16 20 12,5 16 12,5 25 31,5 25 31,5
875 875
1750 1750 1750 1750 1750
■ ■ ■ ■
■ ■ ■ ■
50 50 50 50
65 65 65 65
70 70 70 70
Schneider Electric 9
Interruttori SF da 1 a 36 kV descrizione
interruttore SF1
impiego
L’SF1 è un interruttore MT tripolare per interno.
Viene principalmente utilizzato per la gestione e la protezione di reti da 1 a 36kV
nella distribuzione pubblica, industriale e nel terziario.
Tutte le unità di protezione abituali (Sepam) possono essere associate all’SF1.
Questo apparecchio può anche ricevere una catena di protezione integrata, per
realizzare un interruttore completamente autonomo (vedi SFset).
tecnologia
Il funzionamento dell’SF1 è basato sulla tecnica dell’autocompressione dell’SF6,
utilizzato come gas di interruzione e di isolamento.
L’SF1 è disponibile in 3 versioni:
t apparecchio fisso;
t apparecchio fisso su telaio di supporto;
t apparecchio per installazione in quadro tipo protetto (vedi pag. 37).
opzioni (1)
Ogni versione può ricevere in opzione:
t un comando RI elettrico;
t n° 1 pressostato per polo, (solo per In>630A), equipaggiato con un contatto
di chiusura per il controllo permanente della pressione dell’SF6.
(1)
Il paragrafo “dispositivi di manovra” include altre opzioni specifiche.
10 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV descrizione
interruttore SFset
impiego
L’SFset è un interruttore MT tripolare per interno.
Viene principalmente utilizzato per la gestione e la protezione di reti da 1 a 24kV
nella distribuzione pubblica, industriale e nel terziario.
L’SFset è equipaggiato con una catena di protezione integrata completamente
autonoma (con unità di controllo tipo VIP), funzionante senza sorgente ausiliaria
(vedi protezione e controllo comando).
tecnologia
Il funzionamento dell’SFset è basato sulla tecnica dell’autocompressione
dell’SF6, utilizzato come gas di interruzione e di isolamento.
L’SFset è disponibile in 3 versioni:
t apparecchio fisso;
t apparecchio fisso su telaio di supporto;
t apparecchio per installazione in quadro tipo protetto (vedi pag. 37).
(1)
Il paragrafo “dispositivi di manovra” include altre opzioni specifiche.
Schneider Electric 11
Interruttori SF da 1 a 36 kV descrizione
interruttore SF2
impiego
L’SF2 è un interruttore MT tripolare per interno.
Viene principalmente utilizzato per la gestione e la protezione di reti da 24 a 36kV
nella distribuzione pubblica e industriale.
Tutte le unità di protezione abituali (Sepam) possono essere associate all’SF2.
tecnologia
Il funzionamento dell’SF2 è basato sulla tecnica dell’autocompressione dell’SF6,
utilizzato come gas di interruzione e di isolamento.
L’SF2 è disponibile in 2 versioni:
t apparecchio fisso;
t apparecchio fisso su telaio di supporto.
opzioni (1)
Ogni versione può ricevere in opzione:
t n° 1 pressostato per polo, per il controllo permanente della pressione dell’SF6.
(1)
Il paragrafo “dispositivi di manovra” include altre opzioni specifiche.
12 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV descrizione
ausiliari
Sganciatore d’apertura semplice, per SF1, Blocco contatti ausiliari, per SF1, SFset.
SFset e SF2.
Sganciatore d’apertura doppio, per SF1, Blocco contatti ausiliari, per SF2.
SFset e SF2.
Schneider Electric 13
Interruttori SF da 1 a 36 kV dispositivi di manovra, schemi
per interruttori SF1, SFset
una velocità d’apertura indipendenti comprimendo delle molle, l’energia necessaria alla chiusura e alla conseguente
apertura dell’apparecchio;
dall’operatore. Quando è equipaggiato t un dispositivo di carica manuale per mezzo di una leva integrata nel comando;
con comando elettrico, l’interruttore può t un dispositivo di apertura-chiusura meccanica costituito da due pulsanti
comando RI elettrico
Il comando RI elettrico, fornito su richiesta, è costituito dal comando RI manuale
equipaggiato in fabbrica con:
t un dispositivo di “chiusura” elettrico comprendente uno sganciatore di
chiusura con n°1 relè di antirichiusura;
t un dispositivo di carica molle elettrico mediante motore, che riarma
automaticamente il comando completo di contatto di fine corsa M1;
t un contamanovre.
opzioni (1)
Il comando RI manuale può ricevere a completamento:
t un dispositivo di “chiusura” elettrico comprendente uno sganciatore di chiusura;
t un contamanovre;
t gli ausiliari comuni (vedi seguito).
(1)
Il paragrafo “descrizione” include altre opzioni specifiche.
(2)
Tipo doppio o a minima tensione.
(3)
Il numero di contatti disponibili dipende dalla composizione e dalle opzioni scelte.
14 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
Schneider Electric 15
Interruttori SF da 1 a 36 kV dispositivi di manovra, schemi
schema elettrico ausiliari SF1, SFset
J Interruttore
KN Relè antirichiusura
M Motore carica molle Sm1
M1-M2 Contatti di fine corsa carica molle
Sm2
M3 Contatto segnalazione “molle cariche”
QF Contatti ausiliari interruttore Sm3
Sn
SE Contatto di interruzione circuito chiusura
con interruttore in fase di apertura
SP Contatto pressostato (solo per In>630A)
YF Sganciatore di chiusura
Y01 Primo sganciatore di apertura
Y02 Secondo sganciatore di apertura
YM Sganciatore di apertura a minima tensione M
Sm1 Pulsante di chiusura (esterno) J QF
Sm2 Pulsante di apertura (esterno)
Sm3 Pulsante d’apertura per intervento minima
M1 M2
tensione (esterno) KN
Y02
Sn Contatto d’impedimento chiusura (esterno) SE SP
Y01 M3
YM
YF
YF SD
(1)
In tratteggio gli accessori in opzione.
16 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV dispositivi di manovra, schemi
per interruttori SF2
opzioni (1)
Il comando GMh può ricevere a completamento
(2)
t sganciatore di apertura supplementare
(vedi tabella seguente per le combinazioni possibili);
t sganciatore di minima tensione adattabile con:
y ritardatore meccanico d’apertura, regolabile da 0 a 3 s;
y un dispositivo di riarmo meccanico con alimentazione a valle dell’interruttore.
(1)
Il paragrafo “descrizione” include altre opzioni specifiche.
(2)
Tipo doppio o a minima tensione.
(3)
Il numero di contatti disponibili dipende dalla composizione e dalle opzioni scelte.
(4)
Quantità massima con comando GMh elettrico.
Schneider Electric 17
Interruttori SF da 1 a 36 kV dispositivi di manovra, schemi
schema elettrico ausiliari SF2
J Interruttore
KN Relè antirichiusura
M Motore carica molle
M1-M2 Contatti di fine corsa carica molle Sm1
M3 Contatto segnalazione “molle cariche” Sm2
QF Contatti ausiliari interruttore
Sm3
SE Contatto di interruzione circuito chiusura Sn
con interruttore in fase di apertura
SP Contatto pressostato
YF Sganciatore di chiusura
Y01 Primo sganciatore di apertura
Y02 Secondo sganciatore di apertura M1
YM Sganciatore di apertura a minima tensione
Sm1 Pulsante di chiusura (esterno) M
Sm2 Pulsante di apertura (esterno) QF
Sm3 Pulsante d’apertura per intervento minima J
tensione (esterno)
Sn Contatto d’impedimento chiusura (esterno) M1 M2
KN
Y02
SE Y01 M3 SP
YM
YF
(1)
In tratteggio gli accessori in opzione.
18 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
le unità di protezione
SF1 e SF2
Tutte le unità di protezione Sepam possono essere associate agli interruttori SF1 e
SF2.
SFset
L’interruttore SFset è costituito da un SF1 al quale è integrata una catena
di protezione costituita da:
t un’unità di protezione tipo VIP montata sul blocco comando;
t due o tre rilevatori di corrente fissati sui terminali inferiori dell’apparecchiatura;
t uno sganciatore d’apertura “Mitop” a basso consumo, installato sul dispositivo
di manovra.
Principio di funzionamento
La catena di protezione è alimentata dai rilevatori di corrente che forniscono:
t l’informazione “corrente”, analizzata dall’unità di protezione;
t l’energia necessaria al funzionamento dell’insieme della catena di protezione
(unità VIP e sganciatore “Mitop”).
Le regolazioni sono visibili ed accessibili dal fronte dell’apparecchio.
rilevatori di corrente
Le unità di protezione VIP sono associate a dei rilevatori di corrente funzionali.
Due rilevatori intercambiabili, CSa e CSb, coprono l’insieme dei bisogni da 10
a 630A.
In funzione della corrente di servizio Is ritenuta per l’unità di protezione, le tabelle
di pagina 21, 23 e 31, permettono di adattare il tipo di rilevatore da associare.
Le protezioni VIP devono essere utilizzate con i rilevatori CSa, CSb.
L’insieme rilevatori VIP è indissociabile per il rispetto delle caratteristiche ed in
particolare per:
t il funzionamento su tutta la gamma;
t i tempi di risposta;
t la precisione;
t la tenuta termica in caso di corto circuito.
dispositivo di prova
Dispositivo di prova VAP6
Rilevatori di corrente tipo CS. Le unità di protezione VIP 37 e VIP 300 sono provviste di una presa “test”
destinata alla connessione del dispositivo di prova VAP6.
Questo dispositivo, portatile e autonomo, permette di verificare il buon
funzionamento dell’unità di protezione.
Schneider Electric 19
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
unità di protezione VIP 37 P
alimentazione autonoma
L’unità di protezione VIP37 P è alimentata dai rilevatori di corrente CS che, oltre a
fornire la misura della corrente che transita nell’interruttore, forniscono
l’alimentazione ausiliaria necessaria al funzionamento del relè.
t> sganciatore
L’unità di protezione VIP37 P, al superamento di una delle 2 soglie, aziona uno
sganciatore elettromagnetico a basso consumo “Mitop”.
Il VIP è in grado di pilotare solo l’intervento dello sganciatore “Mitop”.
t >>
descrizione
l L’unità di protezione VIP37 P è montata in un contenitore di policarbonato che la
l> l >>
protegge dagli agenti atmosferici.
Protezione di fase. La parte anteriore è protetta da un coperchio trasparente munito di guarnizione
a tenuta.
Questo coperchio può essere sigillato per interdire l’accesso alle regolazioni.
Le regolazioni avvengono tramite dei commutatori rotativi ad otto posizioni.
VIP37P
Schema di collegamento.
20 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
VIP 37 P - fronte
1 2 4 5 3
1 regolazione della corrente di servizio Is: 4 regolazione temporizzatore soglia inferiore t>:
Il campo di regolazione dipende dal tipo di rilevatore di Il temporizzatore t> è regolabile da 0,05 a 1,15 s (8
corrente: posizioni).
t CSa da 10 a 50A; 5 regolazione temporizzatore soglia superiore t>>:
t CSb da 63 a 312A. Il temporizzatore t>> è regolabile da 0,03 a 0,8 s (8
2 regolazione della soglia inferiore I>: posizioni).
La soglia I> è regolabile da 1 a 2,4 Is (8 posizioni). 6 indicatore di intervento.
3 regolazione della soglia superiore I>>: 7 pulsante di reset.
La soglia I>> è regolabile da 3 a 20 Is (8 posizioni) con la 8 presa di prova VAP6.
possibilità di inibire la soglia (OFF).
10 A 50 A
ls
10 A 120 A
CSa l>
30 A 1000 A
l>>
62,5 A 312,5 A
ls
63 A 750 A
CSb l>
189 A 6250 A
l>>
Schneider Electric 21
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
unità di protezione VIP 37 PT
alimentazione ausiliaria
48/125 Vcc, 110 Vca, 230Vca o 24/30 Vcc: quest’alimentazione è necessaria per
garantire il funzionamento della protezione di terra nel caso la corrente nelle fasi
sia inferiore alla corrente d’attivazione.
to>
sganciatore
L’unità di protezione VIP37 PT, al superamento della soglia, aziona uno sganciatore
l elettromagnetico a basso consumo “Mitop”.
lo>
Il VIP è in grado di pilotare solo l’intervento dello sganciatore “Mitop”.
uscita di segnalazione
Protezione di terra. L’unità di protezione VIP37 PT aziona, al momento dell’intervento, un contatto
di segnalazione di tipo fuggitivo attivo solo in presenza d’alimentazione ausiliaria.
descrizione
L’unità di protezione VIP37 PT è montata in un contenitore di policarbonato che la
Mitop protegge dagli agenti atmosferici.
La parte anteriore è protetta da un coperchio trasparente munito di guarnizione
a tenuta.
Questo coperchio può essere sigillato per interdire l’accesso alle regolazioni.
Le regolazioni sono fatte tramite dei commutatori rotativi ad otto posizioni.
VIP37PT
test con VAP6
Una presa sul fronte dell’unità di protezione permette di effettuare un test semplice
e rapido tramite il dispositivo VAP6.
110 Vca, Quest’operazione può essere realizzata in servizio poiché è possibile eseguire
230 Vca, il test inibendo l’intervento dell’interruttore.
24 / 125 Vcc,
24 / 30 Vcc Durante il test, il relè di segnalazione sarà sempre attivato anche se l’operatore
interviene sul pulsante d’inibizione del VAP6.
Schema di collegamento.
22 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
VIP 37 PT - fronte
1 2 4 5 3
10
11
1 regolazione della corrente di servizio Is: 5 regolazione temporizzatore soglia superiore t>>:
Il campo di regolazione dipende dal tipo di rilevatore di Il temporizzatore t>> è regolabile da 0,03 a 0,8 s (8
corrente: posizioni).
t CSa da 10 a 50A; 6 indicatore di intervento guasto di fase.
t CSb da 63 a 312A. 7 pulsante di reset.
2 regolazione della soglia inferiore I>: 8 presa di prova VAP6.
La soglia I> è regolabile da 1 a 2,4 Is (8 posizioni). 9 indicatore di intervento guasto a terra.
3 regolazione della soglia superiore I>>: 10 regolazione della soglia inferiore Io>:
La soglia I>> è regolabile da 3 a 20 Is (8 posizioni) con la La soglia Io> è regolabile da 1 a 30 A (8 posizioni).
possibilità di inibire la soglia (OFF). 11 regolazione temporizzatore soglia inferiore to>:
4 regolazione temporizzatore soglia inferiore t>: Il temporizzatore to> è regolabile da 0,05 a 1,15 s (8
Il temporizzatore t> è regolabile da 0,05 a 1,15 s (8 posizioni).
posizioni).
10 A 50 A
ls
10 A 120 A
CSa l>
30 A 1000 A
l>>
62,5 A 312,5 A
ls
63 A 750 A
CSb l>
189 A 6250 A
l>>
Schneider Electric 23
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
caratteristiche tecniche VIP 37 P/PT
24 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
unità di protezione VIP 300
protezione di terra
La protezione contro i guasti a terra, funziona mediante la misura della corrente
residua, realizzata partendo dalla somma delle correnti secondarie dei rilevatori.
Come per la protezione di fase, la protezione di terra possiede due soglie regolabili
in maniera indipendente.
descrizione
L’unità di protezione VIP300 è montata in una scatola di policarbonato che la
t> protegge dagli agenti atmosferici.
La parte anteriore è protetta da un coperchio trasparente munito di guarnizione
a tenuta.
Questo coperchio può essere sigillato per interdire l’accesso alle regolazioni.
t >> Le regolazioni sono fatte tramite dei commutatori rotativi ad otto posizioni.
10ls l >>
segnalazione
Due indicatori segnalano l’origine dell’intervento (fase o terra) e conservano
il loro stato anche quando il relè non è più alimentato.
Due leds luminosi (fase e terra) indicano che la soglia inferiore è stata oltrepassata
Curve delle protezioni di fase e di terra.
e che la sua temporizzazione è in corso.
Schneider Electric 25
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
unità di protezione VIP 300
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
26 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
5
regolazione delle protezioni di fase
SI,VI, EI, RI I numeri riportati sulle curve a lato sono quelli dei commutatori di regolazione della
protezione di fase, (vedi disegno di pagina precedente).
Regolazioni:
t corrente di servizio Is (4)
t tipo di curva della soglia inferiore I> (5)
y tempo dipendente: RI, SI, VI, EI
y tempo indipendente: DT
t soglia inferiore I> (6)
Questa regolazione è attiva se la curva della soglia inferiore è impostata a tempo
indipendente DT (fig. 2).
8 Per le altre scelte, SI, VI, EI, RI (fig.1) questo commutatore non è attivo.
t> 7 t temporizzazione della soglia inferiore t> (7) e (8)
t soglia superiore I>> (9)
t temporizzazione della soglia superiore t>> (10)
9
regolazione delle protezioni di terra
Il principio è identico a quello della protezione di fase.
t >> 10
Regolazioni:
t corrente di servizio Ios (14)
t tipo di curva della soglia inferiore Io> (15)
t>
8 funzionamento
7
Il funzionamento della soglia superiore è indipendente da quello della soglia
inferiore.
L’intervento è la risultante determinata dalla combinazione delle due soglie.
9
t >> 10
Schneider Electric 27
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
VIP 300, protezione di fase
3. indicatore d’intervento
L’indicatore, in condizioni normali di colore nero, diventa di colore giallo quando la
protezione di fase è intervenuta e conserva il suo stato anche quando il relè non è
più alimentato.
28 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
VIP 300, protezione di terra
Schneider Electric 29
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
VIP300, altre funzioni
a. targhetta
sensors: sensors: Su questa targa sono riportati i valori di regolazione dei commutatori delle correnti
CSa CSb di servizio Is e Ios.
VIP300LL range: x 1 VIP300LL range: x 4
30 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
VIP300, scelta dei rilevatori
e campi di funzionamento
principio di scelta
Scegliere il rilevatore di corrente da impiegare e il calibro di collegamento del VIP
300 in funzione del campo di funzionamento richiesto.
Rifarsi alla tabella seguente.
calibro
L’unità di protezione VIP 300 contiene dei trasformatori d’entrata con una presa
intermedia sull’avvolgimento primario.
Ogni presa corrisponde a un calibro con un campo di funzionamento differente.
zone di funzionamento
10 50 1K
calib x1
40 200 4K
CSa calib x4
63 312 6,25K
calib x1
250 1,25K 25K
CSb calib x4
campo di regolazione
Schneider Electric 31
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
VIP300, curve di intervento
a tempo dipendente
curva SI curva VI
t (s) t (s)
100 100
10 10
1 1
0,6
0,4
0,6
0,3
0,4
0,2
0,3
0,15
0,1 0,1 0,2
0,1
0,15
0,07
0,1
0,05
0,07
0,05
curva EI curva RI
t (s) t (s)
1000 10
100
10
0,6
0,4
0,3
0,2
1
0,15
0,1 0,1
0,07
0,6 0,05
0,1 0,4
0,3
0,2
0,15
0,1
0,07
0,05
0,01 I/Is 0,01 I/Is
1 1,2 10 100 1 10 100
32 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV protezione e controllo comandi
caratteristiche tecniche VIP 300
Schneider Electric 33
Interruttori SF da 1 a 36 kV dimensioni
SF1, SFset
56
+0.2
8 14 10 0
H 20 Ø40 M8
350 350
56
20
+0.2
8 17 13 0
L 270
2 Ø M8
20
H
18 Ø 36
2 Ø10,5 50
comando frontale (C1) SF1 et SFset
SF1 SFset 9,5
E E P 270 P 270
60
75
SFset
2 Ø M8
H
345 345
Ø 40
20 20
L
Dimensioni e masse
dimensioni (mm) massa (kg) U nominale
H L P E (kV)
Interruttore SF1
comando laterale sinistro (A1) 630 A(1) 750 993 290 220 78 17,5
o destro (B1) 750 1143 290 280 80 17,5 - 24
750 1248 290 300 80 17,5 - 24
750 1560 365 380 88 36
comando laterale destro (B1) 800 - 1250 A 750 1248 290 300 80 17,5 - 24
750 1560 365 380 88 36
comando frontale (C1) 630 A(1) 745 766 490 220 78 17,5
745 886 490 280 80 17,5 - 24
745 1260 565 380 88 36
800 - 1250 A 745 886 490 280 80 17,5 - 24
Interruttore SFset
comando laterale sinistro (A1) 630 A 750 993 420 220 103 17,5
o destro (B1) 750 1143 420 280 105 17,5 - 24
750 1248 420 300 107 17,5 - 24
comando frontale (C1) 630 A 745 766 635 220 103 17,5
745 886 635 280 105 17,5 - 24
(1)
17,5 kV - 20 kA solo con interasse 220 mm.
34 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV
(2)
H(1)
( 1) (1)
(2) (1)
(2) (1)
(2) (1)
(2)
H 775
775 775
775 775
775 775
775
L
W DL
E E PD PD
(1)
(2) (1)
H H
(2) (2)
7 775(1)
775 7 775(1)
775
L
W
Dimensioni e masse
dimensioni (mm) massa (kg) U nominale
H L P E (kV)
Interruttore SF1
comando laterale sinistro (A1) 630 A(1) 1175 1065 600 220 103 17,5
o destro (B1) 1175 1215 600 280 107 17,5 - 24
1175 1320 600 300 107 17,5 - 24
1175 1632 600 380 116 36
comando laterale destro (B1) 800 - 1250 A 1175 1320 600 300 107 17,5 - 24
1175 1065 600 220 103 17,5
comando frontale (C1) 630 A(1) 1175 853 600 220 103 17,5
1175 973 600 280 107 17,5 - 24
1175 1347 600 380 116 36
800 - 1250 A 1175 973 600 280 107 17,5 - 24
Interruttore SFset
comando laterale sinistro (A1) 630 A 1175 1065 600 220 128 17,5
o destro (B1) 1175 1215 600 280 132 17,5 - 24
1175 1320 600 300 134 17,5 - 24
comando frontale (C1) 630 A 1175 853 649 220 128 17,5
1175 973 649 280 132 17,5 - 24
(1)
17,5 kV - 20 kA solo con interasse 220 mm.
(2)
Fori supplementari, previsti sul telaio fisso, permettono di posizionare l’apparecchio 215 mm più in basso.
Schneider Electric 35
Interruttori SF da 1 a 36 kV dimensioni
SF2
10 70
100
90
35
49.5
8 Ø13
H 18.5 90
372 63 70
26 26 47
10 117
L
P 300
E E
190
630
L 644
Dimensioni e masse
dimensioni (mm) massa (kg) U nominale
H L P E (kV)
Interruttore SF2
fisso 630, 1250 A 825 910 750 300 159 24
825 1110 750 400 212 36
2500 A 942 910 777 300 174 24
942 1110 777 400 227 36
Interruttore SF2
fisso su telaio di supporto 630, 1250 A 1030 910 750 300 179 24
1030 1110 750 400 239 36
2500 A 1147 910 777 300 194 24
1147 1110 777 400 254 36
36 Schneider Electric
Interruttori SF da 1 a 36 kV installazione
in quadro di tipo protetto
SF1, SFset
Schneider Electric 37