IL SEICENTO SPAGNOLO (prima metà del secolo)
All’inizio del Seicento la potenza militare e politica della Spagna è in
declino.
Il costume è analogo a quello della seconda metà del Cinquecento,
ma alcuni elementi denotano l'evoluzione in atto:
• Le falde del corsetto che scendono oltre la vita;
• i colli a nido d'ape (gorgiere) più soffici;
• le alette più evidenti all'attaccatura delle maniche.
• Il sostegno conico della gonna chiamato verdugale cadrà
gradualmente in disuso a partire dal 1630 e riapparirà, molto
ampio e a cupola, soltanto presso la corte spagnola dal 1650
al 1660.
• Costume maschile: linea più morbida grazie all'uso dell'ampia
casacca e dall'abbandono della gorgiera che verrà sostituita
dal grande collo di pizzo piatto detto “alla moschettiera”.
• Calzoni assumono una forma quadrata
• Si diffonde l'uso delle rosette alle scarpe che rappresenta un
elemento decorativo caratteristico dello stile barocco che in
seguito si diffonderà in altre parti del costume.
SEICENTO OLANDESE (prima metà del secolo)
• Linea spiovente con prevalenza di forme tondeggianti.
• Ereditano dagli spagnoli il collo increspato (gorgiera)
• La forma del costume diventa a botte
• Colli piatti si imporranno, in seguito, nel vestire europeo
consentendo all’uomo di avere i capelli lunghi
• Le donne si liberarono più tardi della gorgiera
• Prediligono i colori scuri
• Rigonfiamento della gonna ottenuto grazie alla sovrapposizione di
più sottogonne
• Timida apparizione dello strascico
• Le maniche tendono ad accorciarsi a partire dalla metà del 1600.
• Proprio dalla metà del 1600 il costume maschile assume quella linea
curiosa che ispirerà gli sfarzosi costumi della corte di Luigi XIV
SEICENTO FRANCESE (prima metà del secolo)
• Linea a spalla spiovente, forme mosse ed estrose influenzate dalla
moda olandese accolta con entusiasmo dalla corte di Luigi XIII
• I costumi in Francia vengono realizzati con più creatività e in molte
varianti colori a differenza di Spagna e Olanda.
• L'abito maschile è ampio e morbido, i calzoni sono larghi e hanno
delle aperture laterali che lasciano vedere la biancheria
sottostante
• La stessa cosa avviene per le maniche del farsetto.
• Il mantello appare appoggiato sulla spalla o sul braccio.
• I cappelli si presentano a falda ampia e con piume.
• Notiamo prima la gorgiera morbida che ricade sulle spalle e in
seguito ampi colli piatti di lino bianco bordati di merletto.
• Ovunque nastri, fiocchi e pizzi, scarpe e stivali con tacco.
• Capelli lunghi e ricci.
• L'abbigliamento femminile è composto da una veste a colore
contrastante con o senza strascico e dal corpetto attillato con
ampia scollatura.
IL BAROCCO (seconda metà del secolo)
• Costume maschile: Linea frammentaria e confusa, solo verso la
fine del secolo acquisterà maggiore compostezza con la
diffusione di una lunga casacca, prima esclusivamente militare
(giustacuore), che nel settecento prenderà il nome di
redingote.
• L'abbigliamento maschile s’ispira ai costumi olandesi ma esagera
nei dettagli (fiocchi, nastri, pizzi).
• Lo stile risulta molto decorato con passamanerie, nastri disposti a
grappoli, balze, ruches.
• Le parrucche diventano molto grandi e le scarpe presentano
tacchetti rossi.
• Cravatta (intesa come una sciarpa annodata intorno al collo)
sostituisce i colli in pizzo
Il costume femminile si fonda sull'uso di due vesti e non raggiunge
gli eccessi di quello maschile, la grandiosità della corte francese
e la moda vengono imitate in tutta Europa
Rhingrave: una sorta di gonna-
pantalone molto voluminosa.
Parrucca e cappelli con piume
BAROCCO 600 FRANCESE
600 SPAGNOLO 600 OLANDESE