Julieta Bertolino 2018
La deriva dei continenti
I continenti:
i continenti sono sei in tutto , Asia , Europa, America , Africa , Oceania e l’Antartide.
1 La deriva dei continenti
• Nel 1912 il meteorologo Tedesco Alfred Wegener , raccolse una serie di prove convincenti che
dimostravano che i centinaia di milioni di anni fa l’Africa ed il Sudamerica fossero d’avvero unite in un
unico blocco . Vengono infatti riscontrati presenze di resti di fossili simili e di strutture geologiche
identiche .Cosi nasce la teoria della deriva dei continenti formulata da Wegener , secondo cui i continenti si
sono progressivamente spostati come fossero abbandonati alla deriva, processo che è tutt’ora in corso.
– Circa 200 milioni di anni fa le terre emerse erano un unico super continente chiamato Pangea, circondato
da un unico oceano il Panthalassa.
– Circa 180 milioni di anni fa la Pangea si suddivide in due super continenti Laurasia e Gondwana separati
da un unico mare, chiamato il mare di Teti .
– Circa130 milioni di anni fa questi super continenti si continuarono a smembrare fino a delineare gli attuali
continenti. Contemporaneamente si formarono i vari oceani il Pacifico , L’Atlantico e l’oceano Indiano, cosi
tutto andò ad occupare le attuali posizioni.
2 Le strutture della crosta oceanica: dorsali e fosse
• Le esplorazioni oceanografiche hanno permesso di scoprire che la crosta che forma il pavimento degli
oceani non è piatta e uniforme, ma presenta due tipi di strutture importanti per dimensioni:
– le dorsali oceaniche, che costituiscono un sistema di rilievi del fondo oceanico lungo oltre 60 000 km;
– le fosse abissali, profondissime depressioni del fondo oceanico.
3 L’espansione dei fondi oceanici
• La fuoriuscita di magma sul fondo della rift valley delle dorsali oceaniche determina la progressiva
aggiunta di nuova crosta oceanica a quella esistente, cioè l’espansione dei fondi oceanici.
• Dato che la superficie del pianeta resta costante nel tempo, deve esistere un meccanismo che «consuma» la
crosta oceanica.
• Si pensa che la litosfera venga «riciclata» in corrispondenza delle fosse abissali.
• Le prove dell’espansione sono:
– le variazioni di intensità del campo magnetico in fasce parallele alle dorsali;
– l’età via via più antica del fondo oceanico (i basalti) allontanandosi dall’asse della dorsale.
4 La Tettonica delle placche
La teoria più geniale e completa sugli spostamenti dei continenti, nota appunto come deriva dei continenti,
venne proposta nel 1912 dal tedesco Alfred Wegener. Wegener. Fu ripresa con successo soltanto negli anni
Sessanta del Novecento. In quegli anni, i dati e le osservazioni sui fondi oceanici portano alla foripocentri dei
terremoti movimento convettivo del materiale nel mantello magma in formazione e in risalita formazione e
risalita di magma vulcanismo fossa abissale Litosfera crosta continentale crosta oceanica dorsale oceanica
rift valley Litosfera astenosfera. La litosfera oceanica fredda e densa scende in profondità. La discesa della
litosfera, lenta ma inarrestabile, avviene con attriti violenti che si manifestano come terremoti. I pallini rossi
indicano la distribuzione e la profondità dei terremoti. La superficie della litosfera, che si immerge, si
identifica con la superficie di Benioff, che è il piano ideale lungo il quale risultano distribuiti gli ipocentri dei
terremoti. La struttura della Terra mulazione della teoria della Tettonica delle placche, un modello globale in
grado di spiegare i principali fenomeni geologici del pianeta, come la formazione dei bacini oceanici e delle
montagne, la distribuzione e le caratteristiche dei vulcani e delle fasce sismiche. Secondo questa teoria la
litosfera è suddivisa in circa venti placche, delle quali sette sono decisamente più estese delle altre. Le
placche litosferiche possono essere formate:
– esclusivamente da litosfera oceanica;
– prevalentemente da litosfera continentale;
– da porzioni di litosfera dei due tipi.
5 Nuove montagne e nuovi oceani
• Una catena montuosa come l’Himalaya si solleva in seguito alla collisione tra due placche continentali.
• Una catena montuosa come le Ande si forma in seguito alla subduzione di una placca oceanica sotto una
placca continentale ed è caratterizzata dall’attività di numerosi vulcani esplosivi.
• Un arco di isole vulcaniche, come le Marianne, si forma in seguito alla subduzione di una placca oceanica
sotto un’altra placca oceanica.
• L’allontanamento di due placche litosferiche porta alla formazione di un nuovo oceano. astenosfera crosta
continentale crosta continentale Himalaya plateau tibetano litosfera continente indiano.