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2b Incertezza

Il documento discute l'incertezza nelle misurazioni, evidenziando che ogni misura è solo un'approssimazione del valore vero e che misurazioni ripetute possono dare risultati diversi a causa di vari fattori. Viene spiegata la distinzione tra incertezze di tipo A e tipo B, illustrando come calcolare l'incertezza e l'importanza di esprimere i risultati delle misure con un indice di bontà. Infine, si sottolinea la necessità di utilizzare un fattore di copertura per definire un intervallo di fiducia attorno al risultato della misurazione.

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Il documento discute l'incertezza nelle misurazioni, evidenziando che ogni misura è solo un'approssimazione del valore vero e che misurazioni ripetute possono dare risultati diversi a causa di vari fattori. Viene spiegata la distinzione tra incertezze di tipo A e tipo B, illustrando come calcolare l'incertezza e l'importanza di esprimere i risultati delle misure con un indice di bontà. Infine, si sottolinea la necessità di utilizzare un fattore di copertura per definire un intervallo di fiducia attorno al risultato della misurazione.

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Prof.

Paola Rinaldi
✓ Quando si esegue una misura (di qualunque cosa) non si
otterrà mai un valore vero dl misurando ma solo una sua
approssimazione

✓ Quando si esegue più volte una misura si otterranno


sempre risultati diversi, anche se vicini tra loro.
✓ Tutti i valori misurati si dispongono attorno al valore vero cioè al
valore che si vorrebbe misurare
✓ Tanto minore è la regione in cui si dispongono i valori e chiaramente
migliore è la qualità della misura misura
Cause di incertezza
I motivi per cui una misura ripetuta più volte favorisce risultati diversi sono molteplici come molteplici
sono di fattori che influenzano la misura.
Ad esempio
✓ la temperatura, l’umidità, le vibrazioni di tipo elettronico e elettromagnetico dell’ambiente
in cui si svolge la misura,
✓ l’operatore che effettua la misura
✓ la strumentazione e la procedura utilizzata,
✓ il campione di riferimento
sono tutti fattori che influenzano il possibile risultato della misura.

Sorgenti di errore nello svolgimento della misura possono poi essere


✓ imperfetta definizione del misurando
✓ perturbazione dello stato del sistema
✓ imprecisioni costruttive
✓ conoscenza inadeguata degli effetti delle condizioni ambientali
✓ risoluzione finita di strumenti indicazione discreta
✓ errore di lettura negli strumenti di indicazione analogica
✓ Variazione del misurando in ripetute osservazioni effettuate in condizioni apparentemente identiche
✓ imperfetta correzione di errori sistematici legati al metodo di misura usato .
✓ Alcuni effetti possono essere eliminati o quantomeno ridotti seguendo una corretta procedura

✓ tuttavia pur diminuendo le cause di incertezza questa non potrà mai essere completamente eliminata

✓ allora è necessario corredare la misura col suo indice di bontà ovvero con la sua incertezza

✓ ci sono diversi modi di esprimere l’ incertezza, legati al tipo di misura effettuata

✓ esiste quindi una teoria dell’incertezza


Condizione di riproducibilità
Esprime l’accordo tra misure effettuate sulla stessa quantità
con metodi diversi e diverse condizioni di misura (operatore,
strumenti, luogo, tempo…..)

Condizione di ripetibilità
Servono per potere trovare due risultati prossimi tra loro in
due diverse esecuzioni della stessa misura :
✓ Stesso procedimento,
✓ Stesso operatore
✓ Stessa strumento nelle stesse condizioni
✓ Stesso luogo
✓ Ripetizioni effettuate entro un breve intervallo di
tempo
In conclusione ….

✓ Sono noti solo i risultati delle misure effettuate

✓ Occorre un parametro per esprimere l’incertezza

✓ Questo parametro deve potersi esprimere in funzione di tutte le componenti che causano l’incertezza

✓ E’ quindi un parametro che deve essere associato al risultato della misura e che caratterizza la dispersione dei
valori ragionevolmente attribuibili al misurando
Incertezze di tipo A

Analogamente x± 2 corrisponde ad una probabilità di 95,7 %


Analogamente x ±3 corrisponde ad una probabilità di 99,7 %
✓ Effettuando un numero finito di misure sulla grandezza Xi si otterrà i=1,2….n

✓ La teoria statistica dimostra che migliore stima di X è il valore medio Xm dato dalla media aritmetica sperimentale
ottenuta sulle n osservazioni indipendenti Xi

✓ Se prendessimo un altro gruppo di osservazioni probabilmente otterremmo un altro valore della media X

✓ E’ la dispersione di questi valori medi sperimentali il parametro di incertezza che si vuole determinare
Questa dispersione è rappresentata dalla varianza della distribuzione dei valori
medi ed è ottenibile solo in seguito ad infinite osservazioni della grandezza da
misurare

Una stima della varianza è data dalla varianza sperimentale

E lo scarto tipo o deviazione standard sarà:

La varianza della media sarà:

E la sua radice è la deviazione standard sperimentale della media e si chiama


incertezza u(x) associata a
Importante

Il numero delle n osservazioni deve essere abbastanza grande da garantire che

e siano una buona stima di


Incertezze di tipo B
In questa classe rientrano tutte le incertezze che non possono essere caratterizzate tramite
la deviazione standard ricavata da misure ripetute come quelle di tipo A.

Nel caso in cui non si abbiano n osservazioni di una grandezza ci si deve basare su tutte le
informazioni disponibili

In questo caso l’incertezza viene valutata attraverso distribuzioni di probabilità stabilite


✓ sulla base di un’analisi teorica del processo
✓ o di una conoscenza sperimentale delle caratteristiche del comportamento della strumentazione
✓ o da dati forniti da specifiche tecniche di fabbrica del costruttore
✓ o da dati forniti da specifiche di calibrazione e taratura.
✓ Esperienza e conoscenza generale del comportamento degli strumenti

Non esistono regole generali per la valutazione delle incertezze di tipo B , ci si basa sulla esperienza.
Quindi nelle valutazioni di tipo B si valuta lo scarto massimo.
.
Incertezza sulle Misure Indirette

Nel caso in cui la grandezza da misurare non sia rilevabile direttamente con uno strumento di misura
ma sia ottenibile dalla misure di altre grandezze a cui è allegata una relazione

allora la sua incertezza deve essere derivata dalla incertezza sulle singole misure xi a cui è legata

xi rappresenta risultato della misura sulla i-esima variabile


ui(x) la corrispondente incertezza,
Scriviamo allora i risultati delle singole misure …………….

è il risultato della misura dipendente da n misure xi secondo la funzione:

Il modi in cui viene valutata l’incertezza combinata uc(y) dipende dal grado di correlazione tra le grandezze di
ingresso :
: Sono grandezze indipendenti e misurate con strumenti diversi
Scrittura corretta del risultato di una misura

• U= 1003,5 VA
• U(u)= 22,75 VA
Se confrontiamo vediamo che la incertezza cade a partire dalla cifra
rossa
Tutto quello che viene dopo non va trascritto
Per scrivere correttamente dobbiamo cambiare da VA a (ad esempio)
kVA (1,00±0,02) kVA
Anche (10,0±0,2)hVA (ma non si usano gli hVA!!)
Fattore di copertura
Grandezza che definisce, intorno al risultato di una
misurazione, un intervallo entro il quale ci si aspetta una
frazione rilevante della distribuzione dei
valori ragionevolmente attribuibili al misurando, fornisce un
intervallo entro il quale si trova il valore del misurando con un
più elevato livello di fiducia.

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