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Bacone

• 3 approcci alla conoscenza (3 modi per acquisire e trattare le info)


o Formiche
1. Empirici (deduzione)
2. Raccolgono materiali = lo accumulano = lo usano senza trasformarlo
3. Raccolgono dati senza elaborarli, senza trarne deduzioni più profonde
o Ragni
1. Razionalisti (induzione)
2. Produzione tela con materiali propri, a partire da ciò che hanno dentro
3. Elaborazione teorie basate sulla speculazione intellettuale, no mondo reale
o Api
1. Metodo scientifico ideale di Bacone (insieme punti di forza dei ragni e formiche)
2. Raccolgono dati dal mondo reale = elaborano/trasformano in conosc. Organiz.

Cartesio

• Metodo
o Senza metodo ci si perde, non si arriva alla verità
o Buon senso
1. Qualità naturale → ragionare logicamente e capire il mondo
2. Tutti ce l’hanno ma lo usano in modo diverso
3. Non si cerca di migliorarlo perché si pensa di averne a sufficienza
4. Distingui uomo e animale
• Educazione
o 8 anni a la Fléche → migliore scuola EU, educazione completa
o La sua educazione è rispettata nella società
o Si sento lo stesso deluso → si ritrova con + dubbi di prima
o Matematica → unica materia che offre certezza
o Filosofia → materia + significativa, grandi ? dell’esistenza, scettico con i commenti di
Aristotele (creano solo dubbi)
• Nuovo metodo
o Semplice e efficace
o Deve mantenere i vantaggi e eliminare i difetti dei metodi precedenti
o Regole servono per rendere il ragionamento preciso e dettagliato
1. Evidenza
• Partire da dati certi e chiari
• NO essere precipitosi e prevenuti
2. Analisi
• Dividere ogni problema in parti + semplici
• + facile capire e risolvere
3. Sintesi
• Ordinare i pensieri in modo logico (da semplice a complesso)
• Usare soluzioni semplici come base per risolvere i prob. difficili
4. Enumerazione completa
• Rassegna completa delle idee per non dimenticare nulla
Discorso sul metodo

• Prima parte
o Racconta suo percorso formativo e critica il sapere scolastico
o Obbiettivo non insegnare un metodo ma bisogna condividere come ha sviluppato la
ragione attraverso lo studio
• Seconda parte
o Viene presentato il metodo cartesiano con 4 regole fondamentali
o Rigore matematico anche nel pensiero filosofico
• Terza parte
o X gestire il dubbio metodico crea una morale provvisoria composta da 3 massime
▪ Provvisoria perché non esclude metodi migliori
▪ Prima massima
• Obbedire alle leggi/costumi e religioni del posto in cui si trova
• Per vivere al meglio e felici
• Per fare ciò che si vuole, bisogna andare d’accordo con + persone
▪ Seconda massima
• Essere fermi e risoluti nelle azioni una volta scelte
• Decidersi e seguire la propria decisione
• Agire nonostante i dubbi, continuare anche con errori
▪ Terza massima
• Cambiare sé stessi (i propri pensieri) prima del mondo
• Pensiero alla base delle azioni, si ferma il pensiero non l’evento
• Importanza autocontrollo
• Quarta parte (metafisica in compedio)
o Presentate le prime 3 meditazioni metafisiche
▪ Meditazione I
• Obbiettivo: stabilire una base certa e indubitabile per la conoscenza
partendo da dubbio metodico
• il dubbio metodico (rimettere in questione ogni conoscenza) parte
dubitando dei 5 sensi (non sono affidabili, possono ingannare)
o Talvolta ingannano (illusioni ottiche)
o Ingannano costantemente (sogni, allucinazioni)
• Dunque non possiamo fidarci di nulla che non sia certo, questa
meditazione prepara il terreno per trovare una certezza assoluta nella
seconda meditazione
▪ Meditazione II
• Obb: trovare una certezza assoluta e riflettere sulla natura dell’uomo
• Anche se tutto è falso non si può mettere in dubbio chi dubita
o Io dubito, io esisto (sono un essere pensante)
o Persona che dubita esiste perché il dubbio è un atto di pensiero
o Esistenza del sé è indiscutibile
▪ Cogito, ergo sum (penso, dunque sono)
• Essenza dell’uomo risiede nel pensiero (res cogitans), non nel corpo o
pensieri che sono fallibili
• Esempio della cera: calore cambia la sua forma, odore e consistenza
ma non cambia la sua essenza
o Conoscenza della cera deriva dalla mente, non dai sensi che
percepiscono solo i cambiamenti
• Dualismo mente-corpo (dualismo cartesiano)
o Mente (res cogitans) distinta dal corpo (res exstensa)
▪ sostanza pensante immateriale, libera e consapevole
▪ sostanza estesa materiale inconsapevole e determinata
▪ Momento solipsistico
• Unica realtà certa è quella della propria mente, il mondo esterno è
ancora incerto (se i sensi possono essere ingannati, è incerto che ci sia
un mondo materiale fuori)
• Dunque Cartesio si chiede se esiste qualcosa oltre la propria mente
• In questo momento non è ancora certo dell’esistenza del res exstensa
• Supera questo momento grazie alla terza meditazione in cui dimostra
l’esistenza di Dio (perfetto, non può ingannare, quindi nostre percezioni
sono vere)
• Senza questo momento in cui si dubita il mondo esterno, non sarebbe
mai raggiunto a una certezza assoluta

▪ Meditazione III
• Obb: dimostrare l’esistenza di Dio x garantire che la conoscenza non sia
illusoria o ingannevole
• L’uomo ha l’idea di un essere perfetto
o Quest’idea non può derivare dall’uomo che è un essere
imperfetto → deve provenire da Dio stesso
• La nostra esistenza richiede una causa adeguata e solo Dio come
essere perfetto può esserne la causa
o Se fosse l’uomo la cause si sarebbe dato tutte le perfezioni, ma
è imperfetto quindi no
o Neanche i genitori sono la causa della nostra esistenza, perché
servirebbe una causa prima (chi ha creato i genitori)
o Deve esistere un essere perfetto eterno che dato origine alla
nostra esistenza: Dio
• Dio essendo perfetto, non può essere ingannatore, ciò garantisce che la
conoscenza razionale sia vera
o Non può ingannarci visto che è un essere perfetto
o Dunque possiamo fidarci della nostra ragione come strumento
valido per la conoscenza
• Dunque il procedimento di cartesio è:
o Dalla dimostrazione dell’esistenza dell’io, a quella di Dio che conferma quella del
mondo esterno
o Dio è la garanzia e la validità di questo metodo:
▪ Di esiste e non mi inganna, la mia ragione può conoscere la verità, esiste un
mondo fuori di me (mi appare evidente e Dio non mi inganna)
Hobbes 1588-1679
• Visse durante periodo della riv. scientifica e della guerra civile in UK
• Attacco a Decart (critica alle sue teorie)
o Non accetta la separazione tra atto/azione e essenza/pensiero
▪ Per cartesio l’atto di pensare dimostra l’essenza del soggetto e io = res cogitans
▪ Per Hobbes non possiamo essere coscienti del nostro pensiero
• Coscienza si limita al corpo o ai ricordi
• Non esiste evidenza dell’io pensante come dice Decart
o Hobbes acusa Cartesio di confondere:
▪ Atto di pensare con i pensieri e l’essenza
▪ Il soggetto pensante (chi pensa) con l’ente materiale ( chi agisce fisicamente)
• Cosa è il soggetto secondo Hobbes?
o Non una cosa pensante (res cogitans) ma un corpo materiale
o Tutto ciò che accade, incluso il pensiero, dipende sempre da un corpo
▪ No azione senza corpo
• Filosofia secondo Hobbes:
o La divide in 2
▪ Corpi naturali → studio della natura e delle leggi fisiche
▪ Filosofia civile → studio della vita umana attraverso:
• Etica: come devono vivere gli uomini
• Politica: organizzazione della società e ruolo dello Stato
• Concetto di libertà e deliberazione (libero arbitrio)
o Individui costantemente influenzati da cause esterne
o Persone si trovano in una condizione di scelta neutra, in bilico tra due possibilità
o La libertà umana non è assoluta, ma limitata da possibili alternative già determinate
dalla natura e dalle circostanze

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