LEZIONI 1 E 2
CONCETTI CHIAVE
1. ORIENTARSI: scegliere un sistema di riferimento spaziale e mettere in relazione ad esso un
luogo o un oggetto.
2. SISTEMA DI RIFERIMENTO: la costruzione di esso si basa sulla capacità di individuare
nell’ambiente dei punti dio riferimento significativi, direzioni e distanze.
3. PERCORSO: sequenza ordinata di più punti di riferimento
4. PUNTI CARDINALI: essi sono basati sull’osservazione del corso apparente del sole, che
sorge ad est e tramonta ad ovest, in modo da stabilire un’asse EST-OVEST rispetto al quale
disegnare una perpendicolare NORD-SUD.
5. Questo tipo di approccio fornisce. l’ORIENTAMENTO RELATIVO: in quale direzione si trova
un luogo rispetto ad un altro punto di riferimento.
ORIZZONTE: è la circonferenza massima che limita il campo visivo dell’osservatore, in cui
cielo e terra sembrano toccarsi.
L’orizzonte si allarga man mano che ci si innalza.
Per calcolare la distanza reale tra l’orizzonte visivo e l’osservatore:
d: √ h x 3570
PIANO D’ORIZZONTE: la superficie racchiusa entro la linea dell’orizzonte.
Esso è il piano tangente al globo terrestre nel punto dove si trova l’osservatore.
PIANO DELL’ORIZZONTE ASTRONOMICO: esso è parallelo al piano dell’orizzonte e passa
per il centro della terra.
PUNTI CARDINALI
Si chiama punto cardinale ciascuna delle 4 direzioni principali verso le quali è possibile
muoversi trovandosi su di una superficie.
1. NORD o SETTENTRIONE: corrisponde alla direzione del POLO NORD GEOGRAFICO (VERO
NORD) e rappresenta il punto immaginario dell’emisfero boreale in cui l’asse di rotazione
terrestre incontra la superficie terrestre.
2. SUD o MEZZOGIORNO: nel nostro emisfero è espresso dal punto in cui il Sole raggiunge la
posizione più elevata sull’orizzonte.
3. OVEST: “occidens” cadente
4. EST: “oriens” nascente, è il punto sull’orizzonte dove il sole sembra sorgere nei giorni
equinoziali
Durante la Primavera e l’Estate il sole sorge a Nord-Est e tramonta a Nord-Ovest;
Durante l’Autunno e l’Inverno sorge a Sud-Est e tramonta a Sud-Ovest.
ROSA DEI VENTI
È una figura rappresentativa delle direzioni del piano dell’orizzonte, e indica i punti cardinali ed
INTERCARDINALI: nord-est; sud-est; sud-ovest; nord-ovest individuate dalle bisettrici degli angoli.
La rosa dei venti indica la direzione da cui proviene il vento.
NORD: Tramotana
NORD EST: Grecale
NORD OVEST: Maestrale
SUD: Astrale
SUD EST: Scirocco
SUD OVEST: Libeccio
EST: Levante
OVEST: Ponente
ORIENTARSI CON IL SOLE
Prendendo in considerazione il moto diurno apparente del sole intorno alla Terra.
Nel nostro EMISFERO BOREALE (tra Tropico del Cancro ed il Circolo Polare Artico) chi rivolge la
faccia al sole nel suo culmine avrà davanti a sé il Sud e così via. Nell’emisfero opposto avviene il
contrario
Questo sistema è applicabile in tutti i giorni dell’anno nelle zone temperate, mentre nelle zone
polari è limitato al “grande dì”.
Nella zona intertropicale invece il culmine del sole può indicare sia il nord che il sud, in base ai
giorni, per cui non può essere assunto come elemento di riferimento
ORIENTARSI DI NOTTE
Per farlo bisogna dedicarsi all’osservazione delle stelle:
-emisfero boreale(nostro): Stella Polare (N)---prima bisogna rifarsi all’Orsa Maggiore(Grande
Carro) e poi la stella polare si troverà alla punta del timone del Piccolo Carro o Orsa Minore
-emisfero australe: Croce del Sud (S), formata da 4 stelle----
ORIENTARSI CON LA BUSSOLA
Scatola metallica+ Rosa dei Venti+ ago magnetizzato
MAGNETISMO
La Terra si comporta come una gigantesca calamita (nucleo della terra—parte sterna fusa con
ferro allo stato fluido e una interna solida---moti connettivi) che genera attorno a sé un campo
magnetico con linee di forza che collegano il Polo Nord Magnetico e il Polo Sud Magnetico
I poli geografici e i poli magnetici non si trovano nello stesso punto, infatti l’asse magnetico si è
mosso rispetto all’asse terrestre (scarto di 11 gradi), pare che addirittura i due assi non siano mai
coincisi.
Quindi quando l’ago della bussola punta a nord, non sta indicando il polo nord geografico, ma il
polo nord magnetico. Ciò crea delle difficoltà nello stabilire una direzione.
Il campo magnetico terrestre non è costante nel tempo e addirittura può capitare che i due poli si
scambino tra loro e non è ancora chiaro il motore di questi cambiamenti.
DECLINAZIONE MAGNETICA
I meridiani geografici non sono paralleli alle linee di forza del campo magnetico della Terra;
Declinazione magnetica: l’angolo formato dai meridiani geografici e magnetici a seconda del
punto sulla superficie terrestre in cui si trova.
Quindi essa varia non solo a seconda del luogo, ma anche a seconda del tempo in cui viene
misurata, siccome i poli magnetici e geografici variano nel corso degli anni
Il valore della declinazione magnetica è riportato sul margine destro delle carte topografiche
dell’IGM insieme alla data in cui è stata rilevata e alla variazione annuale
Per calcolare la declinazione magnetica:
1- Calcolare quanti anni sono passati dalla rilevazione
2- Moltiplicare il valore per la variazione annuale
3- Si somma il risultato alla declinazione magnetica trovata sulla carta
Il problema attuale è che il processo di cambiamento del polo nord magnetico stia accelerando
notevolmente.
ORIENTARSI CON OROLOGIO
Il NORD o il SUD possono essere individuati puntando la lancetta delle ore.
SUD: bisettrice dell’angolo che la lancetta delle ore forma con le 12
Oppure si può fare un semplice calcolo:
POSIZIONE ASSOLUTA
Per poterla determinare bisogna fare riferimento alle coordinate geografiche: latitudine(meridiani)
e longitudine (paralleli)
MERIDIANI E PARALLELI
La rete che avvolge in modo immaginario la Terra, costituita da meridiani e paralleli è chiamata
reticolo geografico
Meridiani: 1- semicirconferenze tra due poli
2- ogni meridiano ha il suo antimeridiano dalla parte opposta
3 – il meridiano zero---Greenwich che divide la terra in due emisferi orientale(est) e occidentale
(ovest),l’antimeridiano di Greenwich indica anche la linea internazionale del cambio di data; nei
punti ad est dell’ anti meridiano di gw è iniziato il giorno successivo.
FUSI ORARI
Essi sono “spicchi” della superficie terrestre, quest’ultima è divisa in 24 spicchi che vengono
percorsi in un’ora ciascuno.
Tutti i fusi orari sono definiti relativamente al Tempo Coordinato Universale (UTC)
Inoltre bisogna ricordare che in alcune località si aggiunge un’ora in più-ora legale
COORDINATE GEOGRAFICHE
La posizione di un punto è determinata dall’intersezione di un meridiano con un parallelo.
LATITUDINE
Distanza angolare di un punto dall’Equatore:
1- Misurata in gradi e frazioni di gradi sull’arco di meridiano compreso tra il punto
considerato e l’Equatore
2- Poiché l’Equatore divide la Terra in due emisferi, si distingue una latitudine nord e una sud
LONGITUDINE
Distanza angolare di un punto dal meridiano di Greenwich
1- Viene misurata in gradi e frazioni di grado sull’arco di parallelo passante per il punto da
determinare e il meridiano di Greenwich
2- Può essere est o ovest
ALTITUDINE
Distanza verticale di un oggetto dal livello del mare
DIMENSIONE TEMPORALE
La determinazione delle coordinate geografiche non può tralasciare anche il momento in cui sono
state determinate.