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Lo studio analizza la presenza della Civetta nana (Glaucidium passerinum) e della Civetta capogrosso (Aegolius funereus) nel Parco Regionale dell'Alpe Veglia e Devero, evidenziando che la Civetta nana non era mai stata segnalata in alta Val d'Ossola, mentre la Civetta capogrosso era stata osservata solo una volta nel 1933. Tra il 1995 e il 1997, sono stati identificati 4 territori di Civetta nana e 3 di Civetta capogrosso, con densità rispettive di 0.23 e 0.18 territori per km², confermando la stabilità delle popolazioni nel parco. I risultati indicano una distribuzione rarefatta rispetto ad altre aree delle Alpi italiane.

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Lo studio analizza la presenza della Civetta nana (Glaucidium passerinum) e della Civetta capogrosso (Aegolius funereus) nel Parco Regionale dell'Alpe Veglia e Devero, evidenziando che la Civetta nana non era mai stata segnalata in alta Val d'Ossola, mentre la Civetta capogrosso era stata osservata solo una volta nel 1933. Tra il 1995 e il 1997, sono stati identificati 4 territori di Civetta nana e 3 di Civetta capogrosso, con densità rispettive di 0.23 e 0.18 territori per km², confermando la stabilità delle popolazioni nel parco. I risultati indicano una distribuzione rarefatta rispetto ad altre aree delle Alpi italiane.

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net/publication/356221681

La Civetta nana (Glaucidium passerinum) e la Civetta capogrosso (Aegolius


funereus) nel Parco Regionale dell’Alpe Veglia e Devero (Provincia Verbano-
Cusio-Ossola).

Article · October 1997

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Roberto Sacchi Radames Bionda


University of Pavia Aree protette dell'Ossola Natural Park
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Owl were founded. The resulting density were ruspectively 0.23 terr./Km2
and 0.18 terr./Km2.
LA CIVETTA NANA (Glaucidium passerinum) E LA The two Owl species regularly attend the Park as the territories ha ve
CIVETTA CAPOGROSSO (Aegolius funereus) NEL PARCO been confirming for the 3 years of study.
REGIONALE DELL'ALPE VEGLIA E DEVERO (Provincia
Verbano-Cusio-Ossola) Introduzione
La Civetta nana (Glaucidium passerinum) e la Civetta capogrosso
Roberto Sacchi 1, Radames Bionda 2, Elena Perani 3, Marco Di Lorenzo 4, (Aegolius funereus) sono due specie di [Link] si?eria~a a diffusione
Michele Cento 5, Attilio Venturato 6 rispettivamente Paleoartica e Oloartica. L'ambiente di elezione per [Link]~
specie è rappresentato dalla foresta borea le con boschi più .0 m~no puri di
1 Via Leoncauallo 23, 20052 Monza (MI) Abete rosso (Picea excelsa), oppure misti di Faggio (Fagus silvatIC~l)~Abete
2 Via Prea 41, 28031 Baceno (VB) bianco (Abies alba) e Betulla (Betula pendula) (Cramp 1985, -Ioviniaux .~
3 S.S. Bergamina - Fraz. Riolo, 20075 Lodi Durand 1987). Le popolazioni delle Alpi costituiscono la parte pru
4Via Carnia 3, 20020 Lainate (MI) meridionale dell'areale di distribuzione europeo, come risultato dell~
5 Via Englen 35, 00100 Roma disgiunzione verificatasi in seguito alla fine dell'ultima [Link].e.I~ tali
6 Via della Ferrera 33, 28036 Crodo (VB) zone le due civette si collocano in generale nella fascia altitudinale
compresa tra i 1000 e i 2000 metri, preferibilmente tra. i 1200. e 18?0
Riassunto. - In alta Val d'Ossola non è mai stata segnalata la presenza metri in boschi di conifere a struttura compatta, con piante di ~edIO~
della Civetta nana (Glaucidium passerinum), mentre per la Civetta gross~ dimensioni e non soggetti a tagli frequenti .(Pedrini ~9~2, Brichetti
capo grosso (Aegolius funereus) esiste solo una segnalazione risalente al 1983, Brichetti & Pedrini 1983, Sperti 1990, Paladm & Pedrini 1991).
1933. Sulla base di alcune osservazioni casuali delle due civette La maggiore diffusione delle popolazioni di Civetta nana e ca~ogrosso
verificatesi nel 1993 nel territorio del Parco Regionale dell'Alpe Veglia e .' \ nelle Alpi si rileva nei settori orientali ~el~a catena .alpma che
Devero (Provincia Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte), abbiamo effettuato 'costituiscono la parte principale dell'areale italiano: la C~ve~ta na~a
nel periodo 1995-1997, usando il metodo del playback, un censimento delle presenta la sua massima diffusione nel Trentino e nel Fnu~-VenezIa
due specie nel territorio del parco al fine di verificarne la presenza e di Giulia (anche se con una certa discontinuità dovuta probabilmente a
valutarne la consistenza numerica. Sono stati identificati 4 territori di mancanza di dati), mentre la Civetta capogrosso pres~nta ~ma
distribuzione più frammentata con massima presenza nelle Alpi Carmche
Civetta nana e 3 territori di Civetta capo grosso per una densità
rispettivamente di 0.23 terr.lKm2 e 0.18 terr.1Km2. e nei settori centrali dell'Adamello-Brenta e delle Orobie (Brichetti 1983).
Il fatto che i territori siano stati riconfermati durate i 3 anni di indagine Nei settori occidentali delle Alpi le due specie risultano estremamente
indica che le due specie frequentano stabilmente il territorio del parco. rarefatte e presentano distribuzione puntif?rme: per la ~ivett~ n(ana la
nidificazione è per lo più presunta (Zunino 196!), Brichetti 1.)83) e
Summary. - The Pygmy Owl (Glaucidium passerinum) and the confermata solo nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e in Val Troncea
(Cucco & Mingozzi 1988), per la Civetta capogrosso le segna~azioni sono
Tengmalm's Owl (Aegolius funereus) in the Natural Park of Alpe Veglia
più numerose e possono far pensare ad una presenza sporadica su tutto
and Devero (Piemonte, Northern Italy). - The Pygmy Owl was never
observed in Ossola Valley (Piemonte, Northern Italy), then Tengmalm's l'arco alpino occidentale (Brichetti & Pedrini 1983). .
Nell'alta Val d'Ossola la presenza della Civetta nana non è mai s~ata
Owl was only observed one time in 1933. On the basis of some occasional
segnalata, mentre per la Civetta capo grosso e~iste un'unica seg~alazIOne
observations of the two species in the Natural Park of Alpe Veglia and
di nidificazione consistente nella cattura e imbalsarnazione di 3 pulli
Devero in 1993, between 1995 and 1997, we censused Pygmy and
rinvenuti in località Esigo in Val di Devero (Moltoni 1933).
Tengrnalm's Owls in the Park using the method of playback. During the
A partire dal 1993 abbiamo raccolto una serie di os~ervazioni ?asuali della
study four territories of Pygmy Owl and three territories of Tengrnalm's
presenza, nel territorio del Parco Regionale dell Alpe Veglia e Devero
(Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Piemonte), delle due specie (h
12
potenza di 5 Watt. Tra il 1995 e il 1997 sono state effettuate 7 uscite, per
Strigiformi. Il primo indizio della presenza della Civetta nana nel parco è un totale di 175 punti di stimolazione da posizioni fisse, stabilite lungo
stato raccolto in data 21 agosto 1993 in località [Link]:in una pccccta itinerari prefissati.
matura vicino alla diga del lago artificiale di Devero, a circa 1800 metri di
quota e alle ;).20 del mattino, sono stati uditi dei fischi riconducibili, sulla Risultati
base delle registrazioni di Roché, al richiamo di una femmina. Nella Nel primo anno di indagine sono stati definiti due territori di Civetta
medesima località e nel medesimo giorno, alle ore 21.30 sono stati rilevati capogrosso e un territorio di Civetta nana distinto dal sito individuato in
!!li stessi sibili uditi la mattina, questa volta provenienti da due individui località Codelago nel 1993. Sulla base delle osservazioni effettuate nel
distinti. In entrambe le occasioni non è stato possibile avvistare gli 1995, infatti, la presenza della Civetta nana in questa località non
animali a causa della scarsa illuminazione e della conformazione del . sembrerebbe confermata dato che l'animale non ha più risposto alle
Territorio. La presenza dell'animale veniva nuovamente confermata in stimolazioni. Tuttavia, essendo state effettuate nella zona soltanto due
data 3 settembre 1993: sempre in località Codelago, tra le 19.30 e le 20.00 stimolazioni n~n è possibile escludere del tutto che la specie sia presente e
I.; stato rilevato sentito il canto territoriale di un individuo adulto di
non abbia risposto al playback.
Civetta nana. Anche in questa occasione non è stato possibile avvistare I tre territori individuati sono situati a breve distanza l'uno dall'altro e
l'animale. collocati all'interno di una pecceta mista a una quota compresa tra 1400-
Un secondo avvistamento casuale di Civetta nana si è verificato il 31 1500 metri, con esposizione prevalente a ovest.
ottobre 1994 in località Alpe Bill v'icinoa Macugnaga con l'osservazione di In data Il Giugno 1995 abbiamo individuato il sito di nidificazione di una
un individuo di Civetta nana in canto spontaneo che emetteva sia il tipico delle due coppie di Civetta capogrosso. Il nido era posto in una cavità
canto territoriale sia il canto autunnale (Cramp 1985); stimolato a voce, abbandonata di Picchio nero (Dryocopus martius) alla sommità di un
l'animale si avvicinava fino a rendersi visibile permettendo un completo grosso peccio schiantato. L'adulto si sporgeva immediatamente dalla
riconoscimento. cavità quando il ttonc6 veniva grattato alla base con un ramo e rimaneva
Il primo segno evidente di [Link] Civetta capogrosso è stato in osservazione per parecchi minuti prima di rientrare. La cavità in
rinvenuto il 5 agosto 1993 con il ritrovamento di 3 pulli nella piana di questione è stata occupata per tutta la durata della stagione riproduttiva.
Veglia. Successivamente nell'ottobre 94 sono stati rinvenuti, in località Nel 1996 e 1997 sono stati individuati altri 3 territori di Civetta nana
Buscagna presso Devero, a c.1700 metri di quota e in una pecceta mista a rispettivamente in località Alpe Deccia, Esigo e Val Bondolero e un
larice, una borra e una penna sicuramente appartenente ad un individuo probabile nuovo territorio di Civetta capogrosso. Nel 1997 sono stati
adulto. inoltre rinvenuti due territori di Civetta nana all'esterno dell'area di
Sulla base di questi avvistamenti casuali che indicavano la possibile studio in Val Divedro e in Val Formazza.
presenza di una popolazione dei due strigi in Ossola, abbiamo effettuato La densità dei due strigidi nell'area del Parco interessata dalle
nel periodo 1995-1997 un censimento delle due specie con lo scopo di stimolazioni è risultata rispettivamente di 0.23 terr./Km2 per la Civetta
accertarne la presenza e di valutarne la consistenza e la stabilità negli Capogrosso e di 0.17 terr.1Krn2 per la Civetta nana. Tali valori di densità
anni. anche se riferiti ad un'area di estensione limitata, risultano decisamente
inferiori a quelli riportati in letteratura per le Alpi italiane (Tab 1).
Area di studio e Metodi.
All'interno di una area campione collocata nel territorio del Parco Discussione
Naturale dell'Alpe Veglia e Devero abbiamo effettuato una serie di I risultati raggiunti dimostrano che all'interno del Parco Regionale
stimolazioni col canto territoriale delle due civette. In dettaglio l'area di dell'Alpe Veglia e Devero esiste una popolazione stabile di Civetta nana e
studio (17 Km2) comprendeva tutto il territorio del parco al di sotto di Civetta capogrosso considerato che la maggior parte dei territori rilevati è
quota 1900 metri e la zona di pre-parco (area di salvaguardia) in cui si stato confermato da un anno all'altro durante il periodo di studio.
collocano gli habitat potenzialmente idonei alla nidificazione delle due La nidificazione è stata accertata in due casi per la Civetta capogrosso,
SJJCCIe.
mentre risulta probabile per la Civetta nana in quanto non sono mai stati
L'apparecchiatura di stimolazione era costituita da un registratore rinvenuti siti di nidificazione o giovani involati nell'anno.
portatile a cassette collegato a una cassa acustica amplificata della
15
14
I valori di densità rilevati sembrano, infine, indicare una distribuzione
rarefatta e comunque a densità inferiore rispetto alle aree occupate nei
settori centro-orientali della catena alpina. Tab. 1. Densità di Civetta nana e Civetta capogrosso nelle Aln.!
italiane.
RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo vivamente il Dott. Paolo Galeotti per l'attenta e critica Civetta Capogrosso
revisione del manoscritto e l'Amministrazione dei Parchi dell'Alpe Veglia e Provincia di Brescia meno di 20 coppie Brichetti & Cambi (1!l85)
dell'Alpe Devero per la costante collaborazione offerta. Foresta del Cansiglio 0.33 terr./Km2 Sperti (1!)90)
Val Cismon (TN) 0.5 terr./Km2 Paladin &Pedrini (19!)!)
BIBLIOGRAFIA Alpe Devero (VB) 0.23 terr./Km2 Presente lavoro 199G
Bonvicini P.,1986. Studio della Civetta capogrosso (Aegolius funereus) in
Val di Tove1. Tesi di laurea, Univo di Milano. Civetta nana
Brichetti P., 1983. Civetta nana (Glaucidium passerinum). In: Atlante Val di Tovel (SO) 1.5 coppie/Kmz Bonvicini (198G)
degli uccelli nidificanti sulle Alpi italiane II. Riv. ital. Orno 53: 108-109. Foresta del Cansiglio 0,43 terr./Km2 Sperti (l9!)O)
Brichetti P., Pedrini P., 1983. Civetta capogrosso (Aegolius funereus). In: Alpe Devero (VB) 0.17 terr./Km2 Presente lavoro 1996
Atlante degli uccelli nidificanti sulle Alpi italiane II. Riv. ita1. Orno 53:
110-112.
BrichettiP., Cambi D.. 1985. Atlante degli uccelli nidificanti in provincia
eli Brescia (Lombardia), 1980-1984. Monogr, Natura Bresciana, Ann.
Museo CivoSe. Nat. Brescia 8.
Cramp S., 1985. The Birds ofWest Paleartic. Oxford Univo Presso London.
Cucco G., Mingozzi T. 1988. Civetta nana. In: Atlante degli uccelli
nidificanti in Piemonte e Valle d'Aosta1980-1984. Eds. Mingozzi T., Boano
G., Pulcher C. (1988). Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino.
Joveniaux A., Durand G., 1987. Gestion forestière et écologie de
population de Chouette de Tengmalm (Aegolius funereus) dans l'est de la
France. Rev. Ecol. (Terre vie) Supp1.4.
Moltoni E., 1933. Un caso di nidificazione della Civetta Capogrosso
nell'Ossola (Piemonte). Riv. ital. orno 3: 157-183.
Paladin M., Pedrini P., (1991). Distribuzione e selezione di habitat in
Civetta nana Glaucidium passerinum e Civetta capogrosso Aegolius
funereus nella foresta di San Martino di Castrozza (Tre ntino , Italia).
Riassunti VI Conv. Ital. di Ornit. Torino 1991.
Pedrini P., 1982. Distribuzione altitudinale di alcuni Strigidae in Val di
Tovel (Trentine). Avocetta 6: 8:3-89.
Sperti M.T., 1990. Studio bio-ecologico sulla Civetta capogrosso (Aegolius
funereus (Linnaeus) e indagini su altri Strigiformi nidificanti nella
Foresta del Cansiglio (Prealpi Venete). Tesi di Laurea, Univo di Padova.
Zunino F.. 19G9. Note sull'avifauna della valle di Rhèmes (Parco
Nazionale del Gran Paradiso). Riv. ital. Orno 39: 169-197.

disegno di Laura Pavoni

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