Genoa
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Il presente documento rappresenta la Relazione sulla gestione al Bilancio Consolidato del Gruppo (“il
Gruppo”) costituito dalla controllante “Genoa Cricket and Football Club S.p.A.” (la “Capogruppo” o
la “Società Controllante” o la “Genoa CFC”) e dalla controllata Genoa Image S.r.l. Store Museum &
Il bilancio consolidato del Gruppo Genoa CFC chiuso al 31 dicembre 2022 del Genoa Cricket and
Football Club S.p.A. rileva un risultato di esercizio ante imposte negativo per Euro 71.475.584 che,
dopo aver iscritto imposte correnti e anticipate per Euro 9.214.794 determina una perdita di esercizio
di Euro 62.260.790 che unitamente a: capitale sociale e riserve per Euro 103.034.373, riserve di
rivalutazione per Euro 7.236.102 e perdite portate a nuovo per Euro 51.739.903 determina un
Il Genoa Cricket and Football Club S.p.A., club più antico d’Italia, opera nel settore del calcio
attività sportive connesse al mondo del calcio, nonché nella preparazione, formazione e valorizzazione
di calciatori con la finalità di generare valore attraverso la cessione dei relativi diritti pluriennali alle
prestazioni sportive, nell’ambito delle norme e delle direttive della Federazione Italiana Giuoco Calcio
La Genoa Image è stata costituita in data 30 dicembre 2013 attraverso l'operazione straordinaria di
conferimento del ramo d'azienda commerciale da parte della Genoa CFC S.p.A.
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
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Il ramo d'azienda conferito si sostanzia principalmente nel diritto di sfruttamento commerciale dei
marchi registrati del Genoa Cricket and Football Club S.p.A. nell'area delle sponsorizzazioni, del
merchandising, del marketing e della pubblicità, nonché dai contratti pubblicitari relativi alla
cartellonistica di bordo campo ed all'archivio.
Il presente bilancio consolidato, improntato sull’uniformità dei criteri di valutazione e sul metodo di
consolidamento integrale, si precisa che, in sintesi, alla data del 31 dicembre 2022 il perimetro di
consolidamento include la seguente società controllata direttamente dal Genoa Cricket and Football
Club S.p.A.:
Genoa Image S.r.l. Genoa (GE) – Via Al Porto Antico 100% 500.000 Euro
Stradario 50670
Nella Nota integrativa sono state fornite le notizie attinenti all’illustrazione del bilancio consolidato al
31/12/2022. La presente relazione viene presentata a corredo del Bilancio consolidato al fine di fornire
4. Azioni proprie, azioni della società controllante, delle società controllate e collegate;
gestione;
6. Continuità Aziendale;
E’ essenziale evidenziare come l’ esercizio 2022 sia stato caratterizzato dal definitivo allentamento
delle misure restrittive derivanti dalla pandemia conseguente alla diffusione del virus “Covid 19” .
Lo stesso esercizio 2022 è stato anche segnato dalla retrocessione in serie B del Genoa Cricket and
Football Club.
L’attività caratteristica del Genoa CFC si estrinseca nell’organizzazione e gestione di attività sportive
connesse al mondo del calcio, nonché nella preparazione, formazione e valorizzazione di calciatori con
la finalità di generare valore attraverso la cessione dei relativi diritti pluriennali alle prestazioni
sportive, nell’ambito delle norme e delle direttive della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dei suoi
organi (di seguito F.I.G.C.). Attraverso la Genoa Image S.r.l inoltre, il Gruppo si occupa anche di tutte
quelle attività commerciali e di marketing legate alla valorizzazione ed allo sfruttamento dei marchi,
segni distintivi e in generale dell’immagine aziendale, in particolare del “Brand Genoa” che
comprensivi di giovani calciatori con contratto economico ai minimi federali, con un decremento
Il valore della produzione del Gruppo ammonta complessivamente a Euro 88.804.936 con un
riconducibile:
- alla iscrizione nel secondo semestre 2022 dell’intero ammontare dei contributi in conto
esercizio erogati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B (conosciuto comunemente come
“paracadute”) pari a 25 milioni di euro lordi, che ha compensato i minori introiti per proventi
da cessione dei diritti televisivi, diminuiti nello stesso esercizio per un importo molto simile;
- al saldo relativo alle plusvalenze realizzate che risulta pari a Euro 13,1 milioni contro Euro 10,4
- all’incremento degli altri ricavi e proventi, che si attestano a Euro 15,4 milioni nel 2022, in
aumento di Euro 13 milioni rispetto al 2021, riconducibili a contributi da società di calcio estere
per Euro 5,9 milioni, proventi da indennizzi e rimborsi per Euro 2 milioni, sopravvenienze
legate alla rinegoziazione di diversi piani di pagamento con terze parti per circa 3,9 milioni e
riaddebiti di costi a società dello stesso Gruppo per circa Euro 2,1 milioni.
I costi della produzione hanno registrato un incremento pari ad Euro 31,2 milioni, passando da Euro
123,7 milioni dell’esercizio 2021 ad Euro 154,9 milioni al 31 dicembre 2022. Tale incremento deriva,
in particolare, dall’aumento della voce “altri oneri diversi di gestione”, incrementatisi di Euro 21,9
milioni.
- maggiori sopravvenienze passive, che aumentano di Euro 13,8 milioni, attestandosi a Euro 15 milioni
alla fine del 2022, rispetto ai 1,2 milioni del 2021, legate soprattutto al manifestarsi di maggiori
passività pregresse col mondo degli agenti sportivi (si segnala, a questo proposito, che l’importo
corrisposto nell’esercizio nei confronti degli agenti sportivi è stato pari a Euro 14,9 milioni);
- maggiori oneri legati soprattutto al contributo di solidarietà del 10% sul c.d. “paracadute” citato in
Il Gruppo si è avvalso nel 2020 sia del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, art. 60, commi da 7-bis
a 7-quinquies (convertito dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020), per la sospensione degli
ammortamenti materiali e immateriali del 2020 per i beni con vincoli contrattuali e sia di quanto
previsto dall'art. 110 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, per la rivalutazione di alcune immobilizzazioni
immateriali.
La legge 28 marzo 2022 n. 25 di conversione del DL 4/2022 (c.d. DL Sostegni-ter"), mediante l'art. 5-
bis ha nuovamente modificato la disciplina della sospensione degli ammortamenti di cui all'art. 60
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commi 7-bis ss. del D.L. 104/2020 (conv. L. 126/2020), prevedendone l'applicazione con riferimento
agli esercizi in corso al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022 e, quindi, per i soggetti con esercizio
sociale coincidente con l'anno solare, nei bilanci 2021 e 2022.
In virtù di tali novità normative, il Gruppo si è quindi avvalso anche nel corso dell’esercizio 2022 della
facoltà di sospensione degli ammortamenti. L’impatto della sospensione degli ammortamenti
nell’esercizio 2022, con riferimento al piano di ammortamento originario, è riportato in nota
integrativa.
Si segnala infine che al 31 dicembre 2022 si registrano accantonamenti per la svalutazione di
immobilizzazioni per € 3.845.322 relativi alla svalutazione del marchio, a causa principalmente della
avvenuta retrocessione in Serie B.
Il Margine Operativo Lordo (MOL/EBITDA) presenta un saldo negativo di Euro 42,8 milioni al 31
dicembre 2022 rispetto al saldo negativo pari a Euro 41,3 per l’esercizio 2021. Si registra inoltre un
EBIT negativo per Euro 66 milioni in peggioramento di Euro 20,2 milioni rispetto al saldo negativo
pari a Euro 45,8 milioni del 2021.
Si sottolinea quanto riportato nel capitolo “evoluzione prevedibile della gestione” dove si precisa che,
per l’esercizio 2023, la strategia aziendale del Gruppo sarà orientata al riequilibro dei costi rispetto ai
ricavi attesi così come ad un incremento di questi ultimi con particolare riferimento ai ricavi da
biglietteria e da sponsorizzazioni. Tale strategia dovrebbe consentire di contenere le principali voci dei
costi della produzione, ovvero ammortamenti dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori e costo
del lavoro relativo ai tesserati, relazionandoli alle plusvalenze realizzate e al conseguente ottenimento
di flussi di cassa sufficienti al sostegno finanziario della società che potrà far ricorso all’intervento dell’
Azionista di riferimento, il quale ha manifestato la propria disponibilità, a sostenere la Società anche
per l’esercizio 2023 e qualora necessario negli esercizi successivi.
A far data dall’ingresso di 777 Genoa CFC Holdings S.r.l. nella compagine societaria della
Capogruppo, il nuovo socio ha provveduto ad erogare alla Società finanziamenti soci convertiti in
conto futuro aumento capitale, per Euro 27,1 milioni di Euro fino al 31 Dicembre 2021, per Euro 62,4
milioni nel corso del 2022. Il supporto finanziario del nuovo Azionista di maggioranza è continuato
anche nei primi mesi del 2023 per ulteriori Euro 16 milioni circa, portando il valore totale del supporto
finanziario del Socio di maggioranza dal suo ingresso alla data odierna a € 105 milioni circa.
Il risultato consolidato di esercizio chiude con una perdita pari ad Euro 62.260.790
Nelle pagine successive si illustra l’evoluzione della situazione patrimoniale ed economica della
L’organico medio del personale dipendente del Gruppo è dettagliato nella seguente tabella:
Personale al Personale al
Tipologia Variazioni
31/12/22 31/12/21
Allenatori 61 71 (10)
Altro personale
39 25 14
tecnico
Dirigenti 6 4 2
Impiegati 38 30 8
Operai 21 21 -
Ai sensi dell’art. 2428 c.c. comma 2 riportiamo di seguito le informazioni circa il personale e
l’ambiente:
nel corso dell’esercizio non vi sono stati infortuni gravi sul lavoro relativamente a personale
iscritto a matricola;
nel corso dell’esercizio non vi sono stati addebiti nei confronti del Gruppo in ordine a malattie
Informazioni sull’ambiente
nel corso dell’esercizio alla Società non è stata inflitta alcuna sanzione o pena per reati o danni
ambientali.
particolare riferimento ai “Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori”; di simile entità è l’aumento
Il patrimonio netto inoltre aumenta rispetto all’anno precedente grazie ai versamenti del socio di
I ricavi della gestione operativa ammontano ad Euro 88.804.936, in aumento di circa Euro 11 milioni
Il dettaglio del valore della produzione, ripartito secondo il principio della competenza economica,
La voce Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni include principalmente i ricavi da biglietteria per la
disputa delle gare in casa e la quota di competenza “pro gara” degli abbonamenti stagionali, risultando
in aumento rispetto alla stagione precedente. Tale incremento è stato determinato dalla riapertura degli
stadi quale conseguenza del venir meno delle misure restrittive attuate per fronteggiare e contenere la
pandemia legata al virus Covid 19 e dalla sospensione degli abbonamenti nel corso del 2021.
La voce Proventi comprende, tra gli altri, i ricavi da diritti audiovisivi, i proventi da sponsorizzazione,
prestazioni calciatori.
Si rimanda alla nota integrativa per una più dettagliata analisi di tale voce.
I costi della gestione operativa, comprensivi degli ammortamenti, ammontano ad Euro 154.889.879
con un incremento pari a quasi Euro 31,1 milioni rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre
2021.
Si evidenzia come, anche per l’esercizio 2022, il Gruppo si sia avvalso della facoltà di sospendere gli
ammortamenti materiali e immateriali ai sensi delle norme di legge richiamate in apertura. Tuttavia,
sono stati contabilizzati tutti gli ammortamenti relativi ai diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori cessati nel corso del 2022, che insieme alla svalutazione del marchio effettuata per Euro 3.8
di scostamento negativo rispetto al 31.12.21 dei costi della gestione operativa. Incide
significativamente su tale scostamento negativo anche l’aumento degli oneri diversi di gestione rispetto
al 31.12.21 per Euro 13,4 milioni, principalmente caratterizzati da un valore delle sopravvenienze
passive registrate nel corso del 2022 pari a Euro 15 milioni, gran parte delle quali riconducibili a costi
per procuratori e agenti dei calciatori le cui passività si sono manifestate solo nel corso del 2022.
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2 del Codice Civile vengono di seguito esposti alcuni indicatori per
Esercizio
I° SEM. 2022 II° SEM 2022
2022
AMMORTAMENTI E
(13.516.962) (9.780.535) (23.297.497)
SVALUTAZIONI
UTILE/PERDITA ANTE
(56.721.083) (14.754.501) (71.475.584)
IMPOSTE
I costi e i ricavi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza.
Con riferimento ai ricavi da licenza dei diritti televisivi, che riguardano principalmente il primo
semestre dell’esercizio, si ricorda che gli stessi sono trattati e commercializzati ai network televisivi
“collettivamente” dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per conto delle singole società associate.
I relativi ricavi sono conseguentemente distribuiti tra le singole associate sulla base dei criteri di
ripartizione stabiliti dal [Link]. n. 9/08 – “Legge Melandri” - integrati dalle modifiche apportate nel
decreto legge del 27 dicembre 2017 e in vigore dalla corrente stagione sportiva, che prevedono il 50%
in parti uguali, il 30% sulla base dei risultati sportivi conseguiti (5% risultati storici, 10% risultati ultimi
5 campionati, 12% classifica ultimo campionato e 3% punti realizzati nell’ultimo campionato) e il 20%
sulla base del radicamento sociale (12% biglietti e abbonamenti venduti e 8% Audience media). I ricavi
da diritti audiovisivi vengono iscritti per competenza semestrale e riguardano quindi soprattutto il
secondo semestre della stagione sportiva 2021/2022, mentre il primo semestre della stagione sportiva
conosciuto come “paracadute” erogato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B, del valore lordo di
I ricavi da gare sono iscritti con riferimento all’effettivo momento della prestazione (svolgimento della
gara) e gli abbonamenti stagionali incassati al termine della stagione che precede quella di competenza,
sono riscontati secondo competenza temporale utilizzando il medesimo criterio (svolgimento della
gara).
I costi relativi ai premi spettanti ai calciatori, allenatori e tecnici, per il raggiungimento dei risultati
sportivi prestabiliti e i premi da sponsor sono imputati al conto economico per competenza, al
I proventi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico per competenza.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori sono classificate nei ricavi e costi della gestione caratteristica, come dal previsto piano dei
Le plusvalenze si sono concentrate soprattutto nella seconda metà dell’anno, riferendosi principalmente
alla cessione dei calciatori Cambiaso, Agudelo e Charpentier, che hanno fatto registrare plusvalenze
per rispettivamente Euro 8,5 milioni, Euro 1,9 milioni, Euro 1,1 milioni.
Come anche raccomandato dalle norme N.O.I.F., l’attività di ricerca e sviluppo realizzata nell’esercizio
è connessa ai costi sostenuti per la promozione e l’organizzazione dell’attività sportiva giovanile. Essi,
iscritti con il consenso del Collegio Sindacale, comprendono le spese sostenute per formare futuri
assicurazione infortuni;
spese sanitarie.
La Società ha deciso, a partire dal secondo semestre dell’esercizio 2020, di non consuntivare ulteriori
Si segnala che dall’esercizio 2022 le Società del Gruppo partecipano al Consolidato fiscale nazionale
con la "consolidante" 777 Italy Sports Holding S.p.A.. Al Consolidato fiscale nazionale, posto in essere
ai sensi degli artt. 117 e segg. del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e del relativo decreto del Ministero
dell’Economia e delle Finanze del 1° marzo 2018, aderiscono, quindi:
Sulla base delle informazioni, della documentazione e dei dati ricevuti, la Consolidata calcola il reddito
complessivo globale apportando le variazioni di cui agli articoli 96, comma 7, 124 e 125 del TUIR alla
somma algebrica dei redditi complessivi netti, decurtandolo, in conformità all’art. 118 del TUIR, delle
eventuali perdite fiscali pregresse maturate in periodi d’imposta in riferimento ai quali è stata esercitata
l’Opzione e deducendo in seguito dal reddito complessivo globale netto di gruppo, fino a concorrenza
dello stesso, l’eventuale eccedenza di ACE disponibile di cui all’art. 6, comma 1 del Decreto ACE.
A tal riguardo si segnala che le imposte anticipate sono iscritte nei bilanci delle società che hanno
originato le perdite, sulla base di quanto regolamentato nell’accordo di consolidamento.
il rilevamento nel bilancio della società che ha originato le perdite, con il criterio di ripartizione
proporzionale, delle imposte anticipate relative alle perdite “eccedenti”, ove sussistano i
presupposti per l’iscrizione delle imposte anticipate a livello di gruppo;
Infatti, l’accordo di consolidamento, nel regolamentare i criteri di ripartizione delle perdite eccedenti
tra le varie società del Gruppo che le hanno generate, prevede che, nel caso in cui vengano meno uno
o più requisiti rispetto a cui è condizionata l’applicabilità del regime della tassazione di gruppo per cui
l’Opzione è esercitata, le perdite fiscali riportabili maturate dalle Parti nei periodi d’imposta in
riferimento ai quali è esercitata l’Opzione risultanti, in quanto non compensate con redditi, dalla
dichiarazione dei redditi del consolidato di cui all’art. 122 del TUIR, sono riattribuite alla stessa Parte
che le ha maturate.
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza a livello di
gruppo negli esercizi successivi di un reddito imponibile che possa beneficiare dell’utilizzo delle
perdite fiscali pregresse e generate nell’anno.
Si precisa che l’ammontare della perdita fiscale trasferita alla consolidante nell’anno 2022 è pari a €
6.895.755, il che ha generato proventi da consolidato per € 1.654.981.
La Società ha inoltre stanziato imposte anticipate per € 8.589.283 sulla base degli imponibili fiscali
che si ritiene si possano ragionevolmente produrre nel corso dei 5 anni successivi alla chiusura del
presente esercizio su base consolidata.
compagine societaria della Società, il nuovo socio ha provveduto ad erogare alla Società finanziamenti
soci convertiti a conto futuro aumento capitale per Euro 27,1 milioni di Euro fino al 31 Dicembre 2021
e per Euro 62,4 milioni nel corso del 2022 . Il supporto finanziario del nuovo Azionista di maggioranza
è continuato anche nei primi mesi del 2023 per ulteriori Euro 16 milioni circa.
in accomandita per azioni, e a responsabilità limitata che controllano un'impresa debbono redigere
il bilancio consolidato secondo i criteri stabiliti dalle disposizioni degli articoli seguenti.
Omissis …”A tal riguardo va rilevato che il Genoa Cricket and Football Club S.p.A. rientra nei casi di
1. ha superato i parametri per la redazione del consolidato (nello specifico ricavi e totale degli
attivi), così come previsti sempre dall’art. 27 (comma 1) del DLgs. 127/1991, che così dispone
“non sono soggette all’obbligo previsto dal citato art. 25 le imprese controllanti che,
unitamente alle imprese controllate, non abbiano superato, per due esercizi consecutivi, due
- 40.000.000 euro nel totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni;
2. è tuttavia a sua volta controllata da una impresa che è soggetta all’obbligo di pubblicazione del
bilancio consolidato secondo il diritto di un paese CEE e tale bilancio consolidato viene
depositato in lingua italiana presso il registro delle imprese (art. 27, commi 3 e 5, del DLgs.
127/1991).
In conseguenza di quanto sopra, Genoa CFC si è avvalsa della facoltà di non predisporre il
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 2428, comma 3, numeri 3 e 4 del Codice Civile si precisa che non
esistono azioni o quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società
fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono
state acquistate né alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciarie
Genoa Image S.r.l. Store Museum & Marketing abbia depositato proposte di transazione fiscale e di
transazione previdenziale ex. art 63 C.C.I.I. formulate nell’ambito di un accordo di ristrutturazione dei
debiti ex art. 57 del codice della crisi e dell’insolvenza presso l’Agenzia delle Entrate – Direzione
Al momento della redazione della presente Relazione sulla Gestione, tuttavia, la Società Genoa Image
S.r.l. ha ritenuto, d’accordo con la controllante Genoa CFC, di ritirare le suddette proposte stante il
condiviso dal Consiglio di Amministrazione in data 7/12/2022 - esclusa l’ipotesi formulata, relativa
alla transazione fiscale e previdenziale – nel quale l’evoluzione prevedibile della gestione presuppone
la risalita nella massima categoria di Genoa CFC, obiettivo raggiunto alla data di redazione
un piano di mercato che possa garantire delle plusvalenze da cessione diritti patrimoniali
una stretta correlazione tra gli investimenti in acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni
contenimento del costo del lavoro, obiettivo già in parte realizzato nel secondo semestre 2022;
6. CONTINUITÀ AZIENDALE
gli Amministratori sono chiamati ad effettuare una valutazione circa il presupposto della continuità
aziendale e, qualora riscontrino incertezze che possano comportare dubbi sulla capacità dell’impresa
di operare in ipotesi di funzionamento, devono fornire le opportune informazioni nelle note al bilancio.
l’organo amministrativo ha tenuto conto di tutte le informazioni disponibili sul futuro che è relativo,
Alla luce dell’andamento della gestione precedentemente descritto e delle analisi condotte secondo
quanto indicato dalla normativa sopraelencata, si potrebbe constatare l’esistenza di alcuni elementi
variabili circa l’esistenza di dati obiettivi ed incontrovertibili per un periodo compatibile con l’arco
temporale preso in considerazione dalla prassi aziendalistica e contabile (i.e. principio IAS 1, paragrafo
26). In tale circostanza, l’Organo Amministrativo non può esimersi dall’osservare, in pari tempo, che
l’esistenza di una condizione di incertezza quanto alla continuità aziendale non equivale
automaticamente di per sé, ad escludere la sussistenza del requisito stesso. Piuttosto, ai sensi della
dottrina contenuta nei paragrafi 25 e 26 del principio contabile IAS n.1, la direzione aziendale, qualora
comportare l’insorgere di seri dubbi sulle capacità dell’entità di continuare ad operare come un’entità
in funzionamento” è tenuta: da un lato a dare ampia descrizione di tali incertezze, e dall’altro lato, a
considerare e soppesare “una vasta gamma di fattori relativi alla redditività aziendale attuale ed attesa,
ai piani di rimborso dei debiti e alle potenziali fonti di finanziamento alternative, prima di ritenere che
Amministrativo, in funzione delle attuali condizioni della società, un esercizio di analisi, da condursi
Naturalmente, ogni sforzo previsionale ed interpretativo, per quanto prudente e ragionevole possa
essere chi lo svolge, presenta, per sua natura, elementi di rischio e imponderabilità. In quest’ottica,
l’Organo Amministrativo ritiene che ogni iter argomentativo debba necessariamente partire dall’analisi
obiettiva dei fatti oggi concretamente misurabili; da tale analisi discende l’identificazione delle
criticità, rispetto alle quali debbono poi essere formulate le ipotesi di soluzione. Da ultimo, le ipotesi
di soluzione debbono essere vagliate e valutate, anche sotto il profilo della sensitivity al fine di
identificarne profili di incertezza e debolezza. Tutto questo naturalmente, senza alcuna pretesa di
fornire certezze, ma con l’obiettivo invece di attribuire alle incertezze un peso probabilistico ragionato.
Negli ultimi anni, gli effetti negativi derivanti dalla pandemia Covid e il peggioramento della propria
situazione sportiva (serie B) con conseguente riduzione dei proventi legati ai diritti audio-televisivi e
al ticketing e con effetti anche sui proventi realizzati mediante le cessioni dei
calciatori (il cui importo complessivo non ha consentito di raggiungere l’equilibrio economico-
Società abbia dovuto far fronte, anche nel corso del 2022, a passività non previste relative soprattutto
a costi accessori alla gestione della rosa della prima squadra, in gran parte antecedenti il 2022. Si è già
richiamata in precedenza la cifra pagata agli agenti sportivi nel corso del 2022, superiore a Euro 14
milioni, che spiega – sebbene in misura non esaustiva – lo sforzo finanziario supplementare che la
Società stessa si è trovata ad affrontare nel corso dell’esercizio oggetto della presente Relazione.
Da qui la richiesta da parte di Genoa Image, in coordinamento con Genoa CFC, di accedere all’ accordo
di ristrutturazione dei debiti quale mezzo di risanamento a cui si potesse ricorrere per tentare di ridurre
l’esposizione debitoria complessiva ed assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria del gruppo.
Società per il 2023, la società Genoa Image (d’ accordo con la controllante Genoa CFC) ha ritenuto
opportuno ritirare le suddette proposte di transazione nel corso del secondo trimestre 2023.
Con la revoca della operazione sopra richiamata, è chiaro come le linee guida del business plan che
sottendevano l’operazione di transazione fiscale e previdenziale vengano meno in parte (cioè per
quanto riguarda gli effetti economico-finanziari legati alla transazione) già a partire dal 2023.
La Società genoa CFC, come richiamato nella Relazione sulla Gestione dell’anno precedente – e come
confermato dai fatti nel corso del 2022 e fino alla data di redazione del presente documento - potrà far
sostenere la Società anche per l’ esercizio 2023; essa inoltre è confidente della possibilità di
implementazione e realizzazione delle altre linee guida già previste finalizzate al raggiungimento di
uno stabile equilibrio economico, patrimoniale e finanziario nel medio termine. A tal proposito si
ricorda come il taglio del costo del lavoro rispetto al passato e la focalizzazione sulla gestione
profittevole della campagna acquisti siano parte delle linee guida irrinunciabili.
Si segnala infine che, alla data odierna, la Società Genoa CFC mostra debiti bancari pluriennali per
complessivi Euro 64 milioni di da Banca Sistema, Banco Azzoaglio e Banca Mediolanum in gran parte
garantiti da SACE; ulteriori Euro 30,4 milioni sono riconducibili a debiti verso società di factoring e
ad un loan di Euro 10 milioni contratto con la società Fasanara Investments III SA. Ulteriori Euro 1,3
Ai sensi dell’art. 2428, comma 3 n.6 del Codice Civile, Vi informiamo che l’evoluzione della gestione
sarà direttamente connessa all’esito delle pianificazioni strategiche poste in essere in sede della
prossima campagna trasferimenti che, senza pregiudicare le capacità tecniche della squadra, genererà
una riduzione del costo del lavoro (in parte per la naturale scadenza contrattuale di diversi calciatori) e
significativi ricavi. Per l’ottenimento di flussi di cassa sufficienti al sostegno finanziario della Società
potrebbe essere necessario fare ricorso al sostegno dell’Azionista di riferimento, che si è dichiarato a
Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi identificati, monitorati e attivamente gestiti sono:
- il rischio di liquidità derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni
che influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie e sul livello degli oneri
finanziari netti.
Con riferimento all’indebitamento finanziario si segnala che una componente importante di debito
finanziario alla data del 31 dicembre 2022 è rappresentata dal debito “autoliquidante” connesso ai
contratti di factoring.
Un’altra componente di debito finanziario è rappresentata dai finanziamenti bancari pluriennali ottenuti
da Banca Sistema, Banca Mediolanum e Banco Azzoaglio garantiti da SACE e dal loan contratto con
I crediti non garantiti sono attentamente monitorati e gli eventuali rischi di incasso iscritti ad apposito
I crediti verso società di calcio italiane sono garantiti attraverso il meccanismo della stanza di
compensazione della Lega Nazionale Professionisti; tutti i crediti più significativi verso società di
compongono il quadro macro-economico sia a livello nazionale che, più indirettamente, sui mercati
mondiali viene parzialmente mitigata dal fatto che la maggior parte dei ricavi si origina da contratti di
tipo pluriennale.
caratteristica i diritti alle prestazioni sportive dei calciatori che risulta tipicamente soggetta a eventuali
rischi di infortuni che possono incidere in ogni momento sulla situazione economica e patrimoniale
della Società. A tale proposito si segnala che il Gruppo ha provveduto a stipulare con importanti
compagnie assicurative adeguate polizze al fine di mitigare il più possibile tale tipologia di rischio.
Gli eventuali rischi legati al risultato sportivo potrebbero impattare sul valore della produzione,
richiedendo una diversa pianificazione degli investimenti in sede di campagna trasferimenti per
La parte di finanziamenti concessi in dollari statunitensi dal Socio di maggioranza di Genoa CFCsono
stati tutti convertiti entro fine anno a patrimonio netto, motivo per cui l’oscillazione del tasso di cambio
non ha potuto incidere in maniera significativa.
BILANCIO CONSOLIDATO AL
31 DICEMBRE 2022
GRUPPO GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUB S.P.A.
NOTA INTEGRATIVA
Signori Soci,
Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci d’esercizio al 31 dicembre 2022 delle Società Genoa
Cricket And Football Club S.p.A. (Capogruppo) e Genoa Image S.r.l. nella quale la stessa esercita
direttamente il controllo. I bilanci oggetto del consolidamento sono quelli approvati dalle rispettive
Assemblee dei soci.
Le partecipazioni consolidate sono state elise con il metodo integrale ai sensi dell’articolo 26 D. Lgs.
127/91.
Il periodo amministrativo e la data di chiusura del Bilancio Consolidato corrispondono a quelli del
bilancio della Capogruppo e della controllata per il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
La società Genoa Cricket And Football Club S.p.A. è tenuta nel 2022 alla redazione del Bilancio
consolidato ai sensi dall’art. 85 delle norme NOIF emanate dalla F.I.G.C. Il presente Bilancio
consolidato è stato predisposto in relazione ai suddetti obblighi regolamentari.
Ai sensi dell’art. 2427 c.c. n. 22-sexies si riportano di seguito le informazioni dell’impresa che redige
il Bilancio Consolidato del gruppo che include la società Genoa Image:
777 Italy Sports Holding Spa, codice fiscale e numero d'iscrizione: 12070550962 del Registro delle
Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi (data iscrizione: 28/10/2021).
Non è disponibile alla data di redazione della presente Nota Integrativa una situazione contabile
aggiornata in quanto la Società non ha ancora redatto il primo bilancio di esercizio.
Stato Patrimoniale,
Conto Economico,
Rendiconto Finanziario e
Nota integrativa;
corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è stato redatto in ossequio
alle disposizioni previste agli artt. 2423 e 2423-bis del Codice Civile, sulla base dei principi contabili
elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.), nonché nel rispetto Norme Organizzative
Interne Della F.I.G.C (NOIF) utilizzando le raccomandazioni contabili FIGC, ovvero sulla base dei
principi contabili internazionali ove applicabili.
Il presente bilancio consolidato è sottoposto alla revisione di società iscritta nel registro dei revisori
legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Bilancio consolidato è stato redatto pertanto nel rispetto dei principi di chiarezza, veridicità e
correttezza e del principio generale della rilevanza. Un dato o informazione è considerato rilevante
quando la sua omissione o errata indicazione potrebbe influenzare le decisioni prese dai destinatari
dell’informazione di bilancio.
Nella predisposizione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022, sono state rispettate la
clausola generale di formazione del bilancio (art. 2423 c.c.), i suoi principi di redazione (art. 2423-
bis c.c.) ed i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art. 2426 c.c.).
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico sono stati redatti in base agli schemi previsti dagli artt.
2424 e 2425 c.c.
I prospetti di Stato Patrimoniale, Conto Economico e la Nota Integrativa sono stati arrotondati all'
unità di €, mentre la Relazione sulla Gestione è espressa in migliaia di €, se non diversamente indicato.
Nella sezione "Allegati", che fa parte integrante della Nota Integrativa, sono inclusi i prospetti
contenenti sia alcune informazioni obbligatorie previste dalla vigente normativa che quelle ritenute
utili per la chiarezza e la completezza del Bilancio.
Il bilancio è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, anche in considerazione del
supporto finanziario garantito dal Socio 777 Partners per tutto l’esercizio 2023, pur avendo
considerato le rilevanti incertezze e dubbi significativi derivanti dallo scenario economico e
geopolitico attuale.
Infatti l’economia globale si è avviata nel 2023 verso una fase di rallentamento e la crescita rimarrà
debole rispetto agli standard sperimentati nel recente passato, poiché gravano ancora delle incertezze
di fondo, determinate dalla guerra tra Russia e Ucraina e dal contesto di lotta all’inflazione perseguita
globalmente dalle banche centrali attraverso le politiche di rialzo dei tassi di finanziamento; per
quanto riguarda poi la crisi pandemica che ha interessato il mondo del calcio nelle precedenti stagioni,
essa è stata valutata comunque positivamente visto il suo affievolirsi.
Alla luce di quanto sopra riportato gli amministratori, dopo attenta valutazione delle prospettive
aziendali nel periodo minimo dei 12 mesi successivi alla data di chiusura del bilancio, hanno pertanto
predisposto il bilancio sulla base del presupposto della continuità aziendale.
I criteri di valutazione adottati non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio del
precedente esercizio, e sono conformi alle statuizioni del Codice Civile, opportunamente integrate
dai principi contabili nazionali, tenendo conto anche delle disposizioni diramate dalla Federazione
Italiana Giuoco Calcio e dalla Commissione di Vigilanza per le Società di Calcio Professionistiche
che hanno permesso di interpretare sotto l'aspetto tecnico le norme di legge.
La struttura del presente Bilancio è conforme a quella delineata dal Codice Civile agli artt. 2424 e
2425, in base alle premesse poste dall'art. 2423-ter, mentre la Nota integrativa è conforme al
contenuto previsto dagli artt. 2427, 2427-bis e da tutte le altre disposizioni che fanno riferimento ad
essa.
L'intero documento, nelle parti di cui si compone, è stato redatto in modo da dare una
rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché
del risultato economico consolidato dell'esercizio, fornendo, ove necessario, informazioni aggiuntive
complementari a tale scopo.
Ai sensi dell’art. 2423-ter per ogni voce viene indicato l’importo dell’esercizio precedente, e nel caso
in cui la compensazione sia ammessa dalla legge, sono indicati, nella presente nota, gli importi lordi
oggetto di compensazione.
Si segnala che dall’esercizio 2022 la Società partecipa al Consolidato fiscale nazionale con la
"consolidante" 777 Italy Sports Holding S.p.A., come meglio descritto in successivo paragrafo.
Per quanto riguarda le informazioni relative all'andamento economico e finanziario del Gruppo e ai
rapporti ed alle operazioni intervenute con parti correlate si rimanda a quanto riportato di seguito e
nella Relazione sulla Gestione, anche con riferimento alle proposte di transazione fiscale e
previdenziale presentate a Dicembre 2022 da parte della controllata Genoa Image S.r.l. Store Museum
& Marketing.
Il bilancio al 31 dicembre 2022 è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti c.c. nonché ai
principi contabili ed alle raccomandazioni contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità
(O.I.C.). Esso corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute.
Nei prospetti di Stato Patrimoniale e di Conto Economico sono indicate le variazioni delle singole
voci. Nella Nota Integrativa il commento si limita alle voci principali.
Nella sezione “Allegati”, che fa parte integrante della Nota Integrativa, sono inclusi i prospetti
contenenti sia alcune informazioni obbligatorie previste dalla vigente normativa che quelle ritenute
utili per la chiarezza e la completezza del Bilancio.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento del gruppo Genoa Cricket And Football S.p.A. è stata determinata facendo
riferimento al controllo giuridico che la società stessa esercita sulle società del Gruppo.
Pertanto, il Bilancio consolidato comprende il Bilancio della controllata Genoa Image S.r.l. di cui è
titolare dell’intero capitale sociale e sulla cui attività esercita un’influenza dominante.
Principi di consolidamento
I principi di consolidamento adottati nella formulazione del bilancio consolidato sono i seguenti:
- i criteri di valutazione sono conformi alle disposizioni dell’art. 2426 del c.c.;
- nella redazione del bilancio sono stati rispettati tutti i principi generali analiticamente indicati e
definiti dall’art. 2423-bis del c.c.;
- non si è proceduto al raggruppamento di voci nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico;
- il bilancio consolidato è stato redatto mediante il consolidamento integrale seguendo la teoria della
Capogruppo.
Più in particolare:
I valori contabili della partecipazione detenuta dalla Capogruppo nella controllata direttamente o
indirettamente sono stati eliminati, in sede di consolidamento, contro il relativo patrimonio netto a
fronte dell’assunzione delle attività e passività della società partecipata secondo il metodo
dell’integrazione globale.
I reciproci rapporti di debito e credito esistenti al 31 dicembre 2022, nonché le transazioni economiche
più significative avvenute nel corso del periodo chiuso a tale data tra le società incluse nell’area di
consolidamento sono stati eliminati.
La riconciliazione tra il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo Genoa Cricket And
Football Spa ed il risultato netto e il patrimonio netto consolidato del periodo dal 1° gennaio 2022 al
31 dicembre 2022 è la seguente:
Principi contabili
Conformemente al disposto dell’art. 2423-bis del Codice Civile, nella redazione del Bilancio sono
stati osservati i seguenti principi:
la valutazione delle singole voci è stata fatta ispirandosi a principi di prudenza e nella
prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della sostanza
dell'operazione o del contratto;
sono stati indicati i proventi e gli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla
loro manifestazione numeraria;
si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio, anche se conosciuti
dopo la sua chiusura;
gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci di Bilancio sono stati valutati distintamente.
I criteri di valutazione previsti dall'art. 2426 del Codice Civile sono stati mantenuti inalterati rispetto
a quelli adottati nell'esercizio precedente.
Il Bilancio di esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di €.
Si precisa, inoltre, che nella redazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 non si è
proceduto a deroghe ai sensi dell'art. 2423 comma 4, 5 e 2423 bis ultimo comma c.c.
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui
all'art.2423-bis c. 2 del Codice Civile.
Non vi sono errori rilevanti commessi in precedenti esercizi che debbano essere segnalati.
Si segnala che, conformemente a quanto fatto sui saldi dell’esercizio 2022, sono stati riclassificati fra
i saldi relativi all’esercizio chiuso nel 2021 Euro 1.927.059 dalla voce D.7) del passivo (Debiti verso
fornitori) alla voce D.10) del passivo (Debiti verso imprese collegate) i debiti verso la società “Luigi
Ferraris Srl”. Ai sensi dell'art. 2423 ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di Bilancio
consolidato sono risultate comparabili con l'esercizio precedente.
I criteri applicati nella valutazione delle voci di Bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi
alle disposizioni del Codice Civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati
dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio
precedente. Ai sensi dell'articolo 2427 c. 1 n. 1 del Codice Civile si illustrano i più significativi criteri
di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del Codice Civile, con
particolare riferimento a quelle voci di Bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di
valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.
ATTIVO
Immobilizzazioni immateriali
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo storico di acquisizione
comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione e gli importi sono al netto delle
quote di ammortamento, che sono state calcolate in misura costante in relazione alla durata dei
contratti stipulati con i singoli calciatori professionisti.
Per i diritti acquisiti in corso d'esercizio l'ammortamento ha inizio dalla data di disponibilità del
calciatore utilizzando il metodo del pro-rata temporis.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti in bilancio alla data di stipulazione del
contratto, ovvero a quella di stipula del contratto concordemente stabilita dalle parti, alla quale
retroagisce, ai sensi dell'art. 1360 c.c., l'effetto del visto di esecutività rilasciato dalla Lega Nazionale
Professionisti di Serie A per i trasferimenti nazionali, o dall'effetto del rilascio del certificato
internazionale di trasferimento (c.d. "transfert") da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio
per i trasferimenti internazionali.
In mancanza di una previsione contrattuale circa l'efficacia del contratto, il momento temporale per
l'iscrizione in bilancio è quello del visto di esecutività rilasciato dalla Lega Nazionale Professionisti
per i trasferimenti nazionali, o dall'effetto del rilascio del certificato internazionale di trasferimento
(c.d. "transfert") da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio per i trasferimenti internazionali.
In tale voce sono ricompresi, altresì, i costi pluriennali sostenuti dalla Società per il tesseramento
quali professionisti di calciatori provenienti da società dilettantistiche, o società estere che hanno
contribuito alla formazione tecnica dei calciatori stessi.
b. le indennità di formazione corrisposte, in base alla normativa F.I.F.A., alle società estere a
seguito di stipulazione di un contratto da "professionista" di calciatori da queste provenienti.
Tali costi sono ammortizzati in quote costanti in relazione alla durata dei contratti stipulati
con i singoli calciatori.
La Capogruppo si è avvalsa nel 2020 sia del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, art. 60, commi da
7-bis a 7-quinquies (convertito dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020), per la sospensione degli
ammortamenti materiali e immateriali del 2020 per i beni con vincoli contrattuali e sia di quanto
previsto dall'art. 110 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, per la rivalutazione di alcune immobilizzazioni
immateriali.
La legge 28 marzo 2022 n. 25 di conversione del DL 4/2022 (c.d. DL Sostegni-ter"), mediante l'art.
5-bis ha nuovamente modificato la disciplina della sospensione degli ammortamenti di cui all'art. 60
commi 7-bis ss. del D.L. 104/2020 (conv. L. 126/2020), prevedendone l'applicazione con riferimento
agli esercizi in corso al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022 e, quindi, per i soggetti con esercizio
sociale coincidente con l'anno solare, nei bilanci 2021 e 2022.
In virtù di tali novità normative, la Capogruppo si è quindi avvalsa anche nel corso dell’esercizio
2022, della facoltà di sospensione degli ammortamenti. Nello specifico, l'impatto della sospensione
degli ammortamenti con riferimento al piano di ammortamento originario, è pari nell’ esercizio 2021
a € 35.103.620, e nell’esercizio 2022, sempre con riferimento al piano di ammortamento originario,
si è manifestato sulle seguenti voci:
- diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori prima squadra per € 38.398.000;
- diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori settore giovanile per € 225.700;
10
per un totale di € 38.623.700. Trattandosi di elementi la cui durata utile è connessa a vincoli
contrattuali (durata del contratto con il giocatore), gli ammortamenti sospesi verranno ripartiti sul
residuo periodo di ammortamento lasciando invariato il piano di ammortamento iniziale.
Il valore residuo indicato si riferisce ai costi sostenuti nei precedenti esercizi che arriveranno a
chiusura attraverso le quote di ammortamento, come da piano di ammortamento.
Sono ricompresi i costi sostenuti per la promozione e l’organizzazione del settore giovanile, aventi
utilità pluriennale, sono capitalizzati nella loro globalità, senza riferimento alcuno ai singoli calciatori
e sono ammortizzati, in misura costante in cinque esercizi a decorrere dall’esercizio di sostenimento
degli stessi.
Tale voce comprende anche i premi di preparazione riconosciuti, ai sensi dell’art. 96 N.O.I.F., alle
società dilettantistiche/professionistiche a seguito del tesseramento da parte della società di giovani
calciatori da queste provenienti. Sono ammortizzati in quote costanti per un periodo di cinque anni a
decorrere dall’esercizio in cui tali costi vengono sostenuti con il consenso del collegio sindacale.
La Capogruppo si è avvalsa nel corso del 2022 della facoltà di sospensione degli ammortamenti dei
costi precedentemente capitalizzati, ai sensi della normativa citata al precedente paragrafo sui diritti
pluriennali alle prestazioni dei calciatori. Il valore totale della sospensione è stato pari nell’esercizio
2021 a € 4.229.653, e nell’ esercizio 2022 a € 4.229.653.
Sono costituiti dalle spese sostenute in sede di costituzione e per aumenti di capitale.
Iscritti al costo di acquisto, si riferiscono alle spese sostenute per la creazione e la registrazione dei
diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno.
Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento che sono state calcolate in misura costante in
relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
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Iscritti al costo di acquisto, si riferiscono alle spese per la creazione e la registrazione dei marchi
sociali e per l'acquisizione delle licenze software.
Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento che sono state calcolate in misura costante in
relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Si ricorda che in applicazione dell'art. 110, D.L. 104/2020 ("Decreto Agosto"), che prevedeva la
possibilità di rivalutare i beni d'impresa, nell’esercizio chiuso al 31.12.2020 la Società ha proceduto
alla rivalutazione del marchio sociale.
La rivalutazione è stata effettuata sino a concorrenza del valore corrente del citato bene, determinato
sulla base di apposita perizia di stima redatta da un esperto indipendente, che resta agli atti della
Società.
La Società si è avvalsa anche nell’esercizio 2022 della facoltà di sospensione degli ammortamenti dei
costi precedentemente capitalizzati, ai sensi della normativa citata al precedente paragrafo sui diritti
pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
Il valore totale della sospensione in questo caso, nell’esercizio 2022, è stato pari a € 1.538.917,03 (€
1.731.183 nell’ esercizio 2021).
- spese di manutenzione su beni di terzi, migliorie al centro sportivo e spese per software e licenze
ammortizzate in relazione alla residua durata del godimento del bene;
In merito al costo di iscrizione dei diritti di archivio Rai si precisa che la Capogruppo ha fatto ricorso
nell’esercizio chiuso al 31.12.2020 alla facoltà prevista dell'art. 110, D.L. 104/2020 ("Decreto
Agosto"), che prevedeva la possibilità di rivalutare i beni d'impresa. Nel bilancio relativo all’esercizio
chiuso al 31.12.2020 si è pertanto provveduto alla rivalutazione (con valenza sia fiscale che
civilistica) dei diritti di archivio RAI.
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La rivalutazione è stata effettuata sino a concorrenza del valore corrente del citato bene, determinato
sulla base di apposita perizia di stima redatta da un esperto indipendente.
Anche per le altre immobilizzazioni immateriali la Società si è avvalsa nel corso dell’esercizio 2022
della facoltà di sospensione degli ammortamenti, ai sensi della normativa citata al precedente
paragrafo sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
Il valore totale della sospensione nell’esercizio 2022 è stato pari a € 2.280.903,12, mentre nel 2021
era pari a € 1.747.851.
Il totale delle sospensioni degli ammortamenti dei diritti pluriennali calciatori, immobilizzazioni
materiali e immateriali nell’esercizio 2022 è stato pari a € 48.211.987 (€ 43.388.025 nell’ esercizio
2021).
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione comprensivo degli oneri accessori
di diretta imputazione, eventualmente aumentato, per alcune di esse, per effetto dell'applicazione di
leggi di rivalutazione monetaria ed economica.
I valori attivi delle immobilizzazioni materiali sono rettificati, direttamente "in conto" come richiesto
dallo schema di Stato Patrimoniale, da quote annuali di ammortamento calcolate in modo sistematico
costante, ridotte al 50% per i beni acquisiti nell'esercizio, sulla base di aliquote ritenute
rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.
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Il Gruppo si è avvalso anche nel 2022 della facoltà di sospensione degli ammortamenti dei costi
precedentemente capitalizzati, ai sensi della normativa citata al precedente paragrafo sui diritti
pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
Il valore totale della sospensione per l’esercizio 2022 è stato pari a € 206.739 (€ 183.863 nel 2021).
Immobilizzazioni finanziarie
Partecipazioni in imprese controllate, collegate, controllanti e altre imprese
Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri
accessori di diretta imputazione. Se alla data di chiusura dell'esercizio, i bilanci delle società
partecipate, sulla base dei dati disponibili, evidenziano perdite reputate non recuperabili con utili
futuri, si procede alla svalutazione delle partecipazioni in modo che il valore netto risulti pari alla
quota proporzionale di patrimonio netto contabile della società partecipata.
Qualora nei successivi esercizi vengano meno i motivi della rettifica effettuata, il valore della
partecipazione è ripristinato nel limite del costo di acquisto.
Sono iscritte in bilancio al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, ed il
presumibile valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato alla chiusura
dell'esercizio.
I crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore
temporale e del valore di presumibile realizzo, ai sensi dell'art. 2426 comma 1, n. 8 del Codice Civile.
Il Gruppo si avvale inoltre della possibilità di non applicare il criterio del costo ammortizzato se gli
effetti sono irrilevanti, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice Civile, ovvero per:
- costi di transazione, commissioni o ogni altro tipo di differenza tra valore iniziale e valore a scadenza
di scarso rilievo rispetto al valore nominale.
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Nei casi di non applicazione del criterio del costo ammortizzato sopra esposti, i crediti sono rilevati
in base al valore di presumibile realizzo.
Nel presente esercizio il Gruppo ha optato per la valutazione in base al valore di presumibile realizzo.
I crediti dell'attivo circolante in valute non aderenti all' Euro sono contabilizzati ai cambi in vigore
alla data in cui sono state effettuate le relative operazioni. Tali crediti sono adeguati al tasso di cambio
di fine esercizio e gli eventuali utili o perdite sono imputati al conto economico dell'esercizio (nella
voce C17-bis). L'eventuale utile netto su cambi viene accantonato in apposita riserva non distribuibile
fino al realizzo.
Sono valutate al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori ovvero al valore di realizzo
eventualmente desumibile dall’andamento del mercato, se minore. Qualora vengano meno i motivi
della rettifica effettuata, i valori sono ripristinati nel limite del costo di acquisto.
Disponibilità liquide
Nella voce trovano allocazione le disponibilità liquide di cassa, sia in € che in valuta estera, i valori
bollati e le giacenze monetarie risultanti dai conti intrattenuti dalla società con enti creditizi, tutti
espressi al loro valore nominale, e appositamente convertiti in valuta nazionale quando trattasi di
conti in valuta estera.
Ratei e risconti
Sono calcolati secondo il principio della competenza economica e temporale, in applicazione del
principio di correlazione dei costi e dei ricavi in ragione d'esercizio.
PASSIVO
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I fondi sono stati stanziati per coprire perdite o passività di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, delle quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la
data di sopravvenienza.
Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si
è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base delle informazioni disponibili.
TFR
Il fondo trattamento di fine rapporto corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti di
ciascun dipendente, determinato in conformità alla legislazione vigente ed in particolare a quanto
disposto dall'art. 2120 c.c. e dai contratti collettivi di lavoro ed integrativi aziendali.
Debiti
I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore
temporale, ai sensi dell'art. 2426 comma 1, n. 8 del Codice Civile.
La Società si avvale inoltre della possibilità di non applicare il criterio del costo ammortizzato se gli
effetti sono irrilevanti, ai sensi dell'artt. 2423 comma 4 del Codice Civile, ovvero per:
- costi di transazione, commissioni o ogni altro tipo di differenza tra valore iniziale e valore a scadenza
di scarso rilievo rispetto al valore nominale.
Nei casi di non applicazione del criterio del costo ammortizzato sopra esposti, i debiti sono iscritti
per il loro valore nominale.
Nel presente esercizio, la Società si avvale della facoltà di non applicare il criterio del costo
ammortizzato e dunque i debiti sono iscritti per il loro valore nominale.
I debiti in valute non aderenti all' Euro sono contabilizzati ai cambi in vigore alla data in cui sono
effettuate le relative operazioni. Tali debiti sono adeguati al tasso di cambio di fine esercizio e gli
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eventuali utili e perdite sono imputati al conto economico dell'esercizio (nella voce C17 bis).
L'eventuale utile netto sui cambi viene accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al
realizzo.
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi storici
del giorno in cui sono sorti. Le differenze di cambio realizzate in occasione del pagamento dei debiti
e dell'incasso dei crediti in valuta estera sono imputate al conto economico.
I crediti in valuta esistenti a fine esercizio sono stati convertiti in € al cambio del giorno di chiusura
del Bilancio; gli utili e le perdite su cambi così rilevati sono stati esposti nel conto economico del
Bilancio alla voce C.17-bis "Utile/perdite su cambi", eventualmente accantonando a riserva di
patrimonio netto non distribuibile, fino al momento del realizzo, un importo pari all'utile netto
emergente dalla somma algebrica dei valori considerati.
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Le imposte sul reddito dell'esercizio sono stanziate in applicazione del principio di competenza, e
sono determinate in applicazione delle norme di legge vigenti e sulla base della stima del reddito
imponibile; nello Stato Patrimoniale il debito è rilevato alla voce "Debiti tributari" e il credito alla
voce “Crediti tributari”.
Con riferimento alla rilevazione degli effetti fiscali derivanti dalle differenze temporali tra
esposizione in Bilancio di componenti economici e momento di rilevanza fiscale dei medesimi si
specifica quanto segue.
Le imposte differite sono state calcolate sulla base delle differenze temporanee tassabili applicando
l'aliquota di imposta che si ritiene in vigore al momento in cui tali differenze temporanee genereranno
delle variazioni in aumento della base imponibile.
In aderenza al principio della prudenza, le attività per imposte anticipate sono state calcolate sulla
perdita fiscale dell’esercizio corrente nel ragionevole convincimento di conseguire adeguati
imponibili fiscali futuri sufficienti ad assorbire la suddetta perdita. L'ammontare delle imposte
anticipate viene rivisto ogni anno al fine di verificare il permanere della ragionevole certezza di
conseguire in futuro redditi imponibili fiscali, tali da recuperare l'intero importo delle imposte
anticipate.
Le attività per imposte differite sono iscritte nello Stato Patrimoniale alla voce imposte anticipate e
le passività nel fondo imposte anche differite.
Dall’esercizio 2022 è in essere il Consolidato fiscale nazionale con la "consolidante" 777 Italy Sports
Holding S.p.A.. Al Consolidato fiscale nazionale, posto in essere ai sensi degli artt. 117 e segg. del
d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e del relativo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze
del 1° marzo 2018, aderiscono, quindi:
ATTIVO
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni immateriali
Si segnala che la voce altre immobilizzazioni immateriali che ammonta ad € 20.084.333 ed accoglie
prevalentemente la capitalizzazione delle spese sostenute per:
software e licenze (€ 244.470): tale voce ricomprende i costi sostenuti per l'acquisto e lo
sviluppo di un software dedicato alle analisi di tipo tecnico per l'utilizzo da parte dello staff
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della prima squadra, per lo sviluppo dell'applicazione Museum and Store e per
l'implementazione di un programma per il controllo degli accessi allo stadio e la gestione delle
vendite della biglietteria;
diritti di archivio (€ 10.410.000): tale voce ricomprende i costi sostenuti a fine anno 2012 per
l'acquisto dei diritti televisivi dall'Archivio Rai;
migliorie Centro Sportivo (€ 6.761.793): tale voce ricomprende i costi sostenuti per il centro
Sportivo Pio XII in utilizzo alla prima squadra. In particolare, segnaliamo che nel corso
dell'anno 2022 sono continuati i lavori di completa ristrutturazione del centro sportivo;
migliorie beni di terzi (€ 673.540): tale voce ricomprende principalmente i costi sostenuti nel
corso del 2017 per la realizzazione della Club House della Società e i costi di intervento per
lavori di manutenzione ed elettrici presso la sede societaria continuati nel corso del 2022. In
particolare, sono stati ulteriormente rafforzati gli impianti di sicurezza e si è proceduto ad
importanti lavori di ristrutturazione nei seminterrati della sede di Pegli. Tale voce comprende
anche per € 24.000 i costi per i lavori sostenuti nella palazzina San Giobatta al Porto Antico
di Genova.
altri costi pluriennali (€ 1.940.134): tale voce si riferisce principalmente alle migliorie relative
allo Stadio Luigi Ferraris e alle spese di istruttoria e imposta sostituiva sui finanziamenti
pluriennali
La voce Immobilizzazioni in corso è stata riclassificata nella voce altri costi pluriennali nel corso nel
2022.
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Con particolare riferimento alle movimentazioni dei diritti alle prestazioni dei calciatori, intervenute
nell’esercizio, è stato analiticamente riportato, nell’apposito allegato che costituisce parte integrante
della presente Nota Integrativa, il valore di ogni singolo calciatore che abbia fatto parte della “rosa”
della prima squadra.
La Società si è avvalsa anche nel corso del 2022 della facoltà di sospensione degli ammortamenti, ai
sensi delle norme precedentemente richiamate.
Immobilizzazioni materiali
Macchinario 0
Totale 106.847 76.218 30.629
Autovetture/automezzi 5.142 5.142 -
Macchine elettromeccaniche d'ufficio
119.258 97.185 22.073
Macchine e mobili ufficio 767.298 606.794 160.504
Macchinari Sanitari 59.681 59.681 0
Totale 951.378 768.802 182.576
Totale 1.058.225 845.019 213.206
21
Di seguito si riportano i dettagli delle movimentazioni delle immobilizzazioni materiali e dei relativi
fondi di ammortamento.
Ai sensi dell’Art. 10 della Legge n. 72 del 19 marzo 1983, si precisa che non sono state effettuate
rivalutazioni monetarie o economiche.
La Società avvalendosi della normativa introdotta per la deroga relativa alla sospensione degli
ammortamenti non ha contabilizzando il costo degli ammortamenti materiali per un totale di €
206.739.
Immobilizzazioni finanziarie
22
Conformemente alle disposizioni di cui all'art. 2427, punto 6-ter del Codice Civile, si segnala che non
ci sono crediti immobilizzati derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di
retrocessione a termine.
Attivo circolante
Rimanenze
Ai sensi dell'art. 2427, punto 4 del Codice Civile si riporta di seguito il dettaglio relativo alla
composizione della voce in esame.
Valori in € Saldo al 31/12/22 Saldo al 31/12/21 Variazioni
Si evidenzia che i criteri adottati nella valutazione delle singole voci hanno portato all'iscrizione di
valori non sensibilmente differenti rispetto ai costi correnti dei beni rilevabili alla data di chiusura
dell'esercizio (art. 2426, punto 10 del Codice Civile).
23
Saldo al Saldo al
Valori in € Variazioni
31/12/22 31/12/21
Verso soci per versamenti ancora dovuti 0 0 0
Crediti verso clienti
entro 12 mesi 4.218.728 2.624.349 1.594.378
oltre 12 mesi 0 0 0
entro 5 anni 0 0 0
oltre 5 anni 0 0 0
Totale 4.218.728 2.624.349 1.594.378
Crediti tributari
entro 12 mesi 0 60 -60
oltre 12 mesi 0 0 0
entro 5 anni 0 0 0
oltre 5 anni 0 0 0
Totale 0 60 -60
* Verso Controllanti 0
entro 12 mesi 3.475.357 0 3.475.357
oltre 12 mesi 0 0 0
entro 5 anni 0 0 0
oltre 5 anni 0 0 0
Totale 3.475.357 0 3.475.357
* Verso Controllate 0
entro 12 mesi 0 850.000 -850.000
oltre 12 mesi 0 0 0
entro 5 anni 0 0 0
oltre 5 anni 0 0 0
Totale 0 850.000 -850.000
* Verso Collegate 0
entro 12 mesi 894.350 850.000 44.350
oltre 12 mesi 0 0 0
entro 5 anni 0 0 0
oltre 5 anni 0 0 0
24
-
Totale 90.080.382 100.106.964
10.026.582
I crediti verso clienti diminuiscono al 31.12.22 rispetto all’anno precedente essenzialmente a causa
dei maggiori incassi intervenuti nell’esercizio e della variazione del saldo verso la Lega Nazionale
Professionisti.
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione del fondo svalutazione crediti.
Crediti verso
clienti 2.344.868 0 0 2.344.868
Totale 2.344.868 0 0 2.344.868
25
posto in essere ai sensi degli artt. 117 e segg. del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e del relativo
decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° marzo 2018, aderiscono, quindi:
Si rimanda alle informazioni incluse nella parte introduttiva del presente Bilancio per i principali
aspetti che regolano il summenzionato accordo di consolidato fiscale.
A tal riguardo si segnala che le imposte anticipate sono iscritte nei bilanci delle società che hanno
originato le perdite, sulla base di quanto regolamentato nell’accordo di consolidamento, il che è il
caso di Genoa Cricket and Football Club S.p.A.
I crediti da consolidato fiscale già maturati nel corso dell’anno 2022 sono quindi stati contabilizzati
come crediti verso controllante ed ammontano a € 1.536.874.
La Capogruppo ha inoltre stanziato imposte anticipate per € 8.589.283 sulla base degli imponibili
fiscali che si ritiene si possano ragionevolmente produrre nel corso dei 5 anni successivi alla chiusura
del presente esercizio su base consolidata.
Infatti, l’accordo di consolidamento, nel regolamentare i criteri di ripartizione delle perdite eccedenti
tra le varie società del gruppo che le hanno generate, prevede che, nel caso in cui vengano meno uno
o più requisiti rispetto a cui è condizionata l’applicabilità del regime della tassazione di gruppo per
cui l’Opzione è esercitata, le perdite fiscali riportabili maturate dalle Parti nei periodi d’imposta in
riferimento ai quali è esercitata l’Opzione risultanti, in quanto non compensate con redditi, dalla
26
dichiarazione dei redditi del consolidato di cui all’art. 122 del TUIR, sono riattribuite alla stessa Parte
che le ha maturate.
Disponibilità liquide
Il saldo come sotto dettagliato rappresenta l'ammontare e le variazioni delle disponibilità monetarie
esistenti alla chiusura dell'esercizio (art. 2427, punto 4 del Codice Civile).
Valori in € Saldo al 31/12/22 Saldo al 31/12/21 Variazioni
La composizione e le variazioni della voce in esame sono così dettagliate (art. 2427, punto 7 del
Codice Civile):
Valori in € Saldo al 31/12/22 Saldo al 31/12/21 Variazioni
27
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione
numeraria e/o documentale.
Si precisa che la voce risconti attivi, pari ad € 9.129.183 (per l'esercizio precedente era pari ad €
3.169.222), accoglie in particolare la sospensione al 31 dicembre 2022 di costi relativi a:
quote per oneri accessori legati alle campagne trasferimenti per € 5.712.818 e di competenza
pluriennale;
quota per oneri accessori sostenuti per chiudere operazioni di finanziamento, principalmente
di factoring, per le prossime stagioni sportive per € 2.072.067;
I ratei attivi, pari ad € 197.789, (per l'esercizio precedente erano pari ad € 109.955) sono dovuti a note
di rettifica INPS relative al 2022.
Non sussistono al 31 dicembre 2022 ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
Si attesta che nell'esercizio non è stata eseguita alcuna capitalizzazione di oneri finanziari ai valori
iscritti all'attivo dello Stato Patrimoniale (art. 2427 punto 8 del Codice Civile).
PASSIVO
Patrimonio netto
Il Patrimonio Netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a € 5.400.652 e ha registrato le seguenti
movimentazioni (art. 2427, punto 4 del Codice Civile).
28
Riserva da Rivalutazione -
40.670.940 33.434.838 7.236.102
33.434.838
Riserva straordinaria
0 0 0
Riserva ex art. 4, legge
586/96 150.476 150.476 0
Ris. versam. c/fut.
[Link]. 33.023.525 62.447.290 95.470.816 62.447.290
Altre riserve 561.580 561.580 0
Riserva utili indivisi
-19.320.000 -19.320.000 0
Perdite portate a nuovo
-42.825.157 8.914.746 -51.739.903 -8.914.746
Perdita dell'esercizio -
-42.349.584 42.349.584 62.260.790 -62.260.790
19.911.206
Utile dell'esercizio 0 0 0 0 0
Totale -23.086.243 104.796.874 104.610.374 -22.899.743 186.500
Il bilancio consolidato chiude con una perdita di Euro 62.260.790 e un Patrimonio Netto negativo di
Euro 22.899.743.
Come previsto dall’art. 110 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, la Società nell’esercizio 2020 si era
avvalsa della facoltà di rivalutare alcune immobilizzazioni immateriali, determinando l’iscrizione di
una riserva di rivalutazione pari a € 50.202.468 al netto dell’imposta sostitutiva pari a € 1.151.339.
29
Inoltre, si precisa che la Società sia nel 2021 che nel 2022 ha fatto ricorso alla facoltà prevista dalle
norme richiamate in precedenza a commento delle immobilizzazioni materiali e immateriali,
sospendendone gli ammortamenti.
Pertanto, in caso di utili futuri una quota verrà accantonata alle relative riserve per Sospensione
Ammortamenti fino a concorrenza dell’importo complessivo degli ammortamenti sospesi.
Vengono di seguito sintetizzate le variazioni delle poste del patrimonio netto dell’ultimo triennio con
analitica distinzione dei relativi utilizzi:
30
Totale - - -
150.267 104.796.874 104.610.374 -22.899.743 186.500
13.760.185 32.873.258 23.086.243
Si forniscono i dettagli relativamente alle riserve che compongono il Patrimonio Netto, specificando
la loro origine o natura, la loro possibilità di utilizzo ed i limiti di distribuibilità, nonché la loro
avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi (art. 2427, punto 7-bis del Codice Civile):
31
La composizione e la movimentazione delle singole voci è rappresentata dalla seguente tabella (art.
2427, punto 4 del Codice Civile).
Saldo al Saldo al
Valori in € Incrementi Decrementi Variazioni
31/12/21 31/12/22
Per imposte 65.576 38.090 - 103.666 38.090
Contenziosi in
- - - - -
essere
Altri 5.839.643 1.868.826 5.839.643 1.868.826 -3.970.816
Totale 5.905.219 1.906.916 5.839.643 1.972.492 -3.932.727
Il decremento della voce, relativa a oneri certi o probabili, i cui stanziamenti riflettono la migliore
stima possibile sulla base delle informazioni disponibili, sono principalmente relativi a passività, certe
o ritenute probabili, legate ad alcuni costi riconducibili alla gestione contrattuale dei diritti pluriennali
e alle prestazioni dei calciatori.
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito del Gruppo al 31/12/2022 verso i dipendenti in
forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.
La formazione e le utilizzazioni sono dettagliate nello schema che segue (art. 2427, punto 4 del Codice
Civile).
Valori in € Saldo al 31/12/21 Incrementi Decrementi Saldo al 31/12/22 Variazioni
Debiti
La composizione dei debiti, le variazioni delle singole voci, e la suddivisione per scadenza sono
rappresentate nel seguente prospetto (art. 2427, punto 4 del Codice Civile).
32
Verso soci 0 0 0
Verso soci infruttiferi e postergati
1.300.000 4.795.371 -3.495.371
33
oltre 5 anni 0 0 0
Totale 7.816.092 5.991.769 1.824.323
Altri debiti
* Debiti per compartecipazioni
0 0 0
34
I debiti verso soci infruttiferi e postergati passano da € 4.795.371 a € 1.300.000, avendo il socio 777
Genoa Holdings S.r.l. rinunciato formalmente al credito di € 3.495.371 in data 4 gennaio 2022.
I debiti verso banche accolgono mutui erogati da Banca Carige e i debiti per i finanziamenti
pluriennali garanti da SACE S.p.A. (come previsto nel Decreto Legge Liquidità n. 23 dell’8 aprile
2021 convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2021 n.40 per aver introdotto misure urgenti
per favorire l’accesso al credito alle imprese), ottenuti con Banca Sistema S.p.A., Banco Azzoaglio e
Banca Mediolanum S.p.A.
Questi debiti vengono divisi per quota parte in scadenza entro i 12 mesi, debiti a breve periodo, e
quota parte in scadenza oltre i 12 mesi, debiti a lungo periodo.
La voce debiti verso altri finanziatori accoglie i debiti sorti per operazioni di factoring per anticipo
crediti “autoliquidanti” concluse con Banca Sistema S.p.A. e il debito finanziario per loan “bullet” di
€10.000.000 a 18 mesi, sottoscritto con la società Fasanara Investments III SA nel mese di giugno
2022.
Si segnala, inoltre, che l’importo corrisposto nell’esercizio nei confronti di Agenti sportivi è pari ad
€ 14.848.349.
Il debito si compone per € 91.624.086 del debito tributario originato da Genoa CFC e accollato a
Genoa Image, di cui si fornisce un dettaglio nella tabella sottostante; per € 4.428.276 del debito
tributario originato dalla stessa Genoa Image.
L’incremento del debito consolidato verso erario è sostanzialmente legato alla sospensione dei
pagamenti garantiti ex-lege dalle misure anti Covid, incrementatosi in particolare per le ritenute
IRPEF sui tesserati nel corso del 2022.
35
Debiti previdenziali
L’incremento del debito consolidato verso enti previdenziali è sostanzialmente legato alla
sospensione dei pagamenti garantiti ex-lege dalle misure anti Covid.
Il debito si compone per € 6.935.313 del debito tributario originato da Genoa CFC e accollato a Genoa
Image, di cui si fornisce un dettaglio nella tabella sottostante; per € 880.779 del debito tributario
originato dalla stessa Genoa Image.
36
Conformemente alle disposizioni di cui all'art. 2427, punto 6-ter del Codice Civile, si precisa che nel
presente Bilancio non risultano iscritti debiti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per il
venditore di riacquistare a termine.
Si fornisce l'indicazione della composizione e dei movimenti della voce in esame (art. 2427, punto 7
del Codice Civile).
Non sussistono, al 31 dicembre 2022, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
quota a risconto relativa a crediti per contributi Lega Serie B non di competenza € 3.419.988;
quota a risconto relativa alla campagna abbonamenti di competenza del secondo semestre della
Stagione Sportiva 2022-23 per € 1.274.238;
ricavi per cessione temporanea di calciatori di competenza del secondo semestre della Stagione
Sportiva 2022-23 per € 546.996.
38
CONTO ECONOMICO
Si riferiscono ai ricavi conseguiti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti per assistere alle
partite della prima squadra e delle squadre giovanili. Sono così costituiti nel dettaglio:
Saldo al Saldo al
Valori in € Variazioni
31/12/22 31/12/21
La voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni include principalmente i ricavi da biglietteria per la
disputa delle gare in casa e la quota di competenza "pro gara" degli abbonamenti stagionali, risultando
in aumento rispetto alla stagione precedente. Tale incremento è stato determinato dalla riapertura
degli Stadi quale conseguenza del venir meno delle misure restrittive attuate per fronteggiare e
contenere la pandemia legata al virus Covid 19 e dalla sospensione degli abbonamenti nel corso del
2021.
Si segnala inoltre che la voce riguarda Percentuale su incassi gare da squadre ospitanti unicamente
per le gare di Coppa Italia, in quanto la ripartizione collettiva dei diritti Lega Serie B non prevede
mutualità per incassi gare e abbonamenti per Campionato Serie B.
39
40
I Proventi televisivi pari ad € 11.094.754 derivano dalla cessione dei diritti di ripresa Proventi
televisivi e trasmissione televisiva delle partite di calcio e sono gestiti collettivamente dalla Lega
Nazionale Professionisti di Serie B. Tali proventi fanno riferimento al secondo semestre della
stagione sportiva 2021/2022 e al primo semestre della stagione sportiva 2022/2023, il che
naturalmente sconta la retrocessione in Serie B.
I Proventi derivanti da Premi valorizzazione e rendimento calciatori sono stati pari a € 9.235.531; essi
sono costituiti per € 113.258 da indennità di formazione, per € 799.648 da contributi di solidarietà
attivi, per € 8.322.625 dai premi di rendimento riferibili ai seguenti calciatori:
41
I Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori per l'esercizio in commento sono stati pari ad
€ 742.541 e si riferiscono ai seguenti calciatori:
Stagione Società
Calciatore Valori in €
sportiva cessionaria
1° Squadra
Agudelo Kevin 2021/2022 Spezia Calcio 54.545
Besaggio Michele 2022/2023 FC Juventus 50.000
Cassata Francesco 2022/2023 Ternana 45.000
Czyborra Lennart 2021/2022 DSC Arminia 75.000
Jaronzynski Pawel 2022/2023 US Salernitana 1.000
Kallon Yayah 2022/2023 Hellas Verona 100.000
Melegoni Filippo 2022/2023 Standard Liegi 201.996
Paleari Alberto 2021/2022 Benevento 65.000
Vasquez Johan 2022/2023 US Cremonese 150.000
Totale Totale 1° squadra 742.541
Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori realizzate nel corso
dell'esercizio sono pari ad € 13.122.836 e vengono di seguito elencate con l'indicazione del
nominativo del calciatore e della società cessionaria:
42
Tra i Ricavi e proventi diversi si segnalano in particolare i contributi erogati dalla società Olympique
de Marseille per € 5.900.000 con riferimento al calciatore Kevin Strootman; proventi da cause attive
e risarcimenti danni per € 1.978.912, riaddebiti di costi per € 2.126.327 a società del gruppo 777.
I Costi per tesserati sono pari ad € 67.673 e si riferiscono principalmente a costi per locomozione
mezzi e spese scolastiche per il settore giovanile.
43
I Costi per attività sportiva sono pari ad € 2.189.785 e sono relativi a spese per prestazioni sanitarie
(€ 754.519) e spese gestione centro sportivo (€ 647.626), costi per il ritiro ed allenamenti della prima
squadra e del settore giovanile (€ 611.346) e altri costi (€ 176.294).
I Costi specifici tecnici sono pari ad € 3.471.878 e sono composti da consulenze tecnico-sportive
prestate in fase di acquisizione dei calciatori, relativi costi accessori e costi per l'osservazione dei
calciatori.
I Costi di vitto, alloggio e locomozione gare sono pari ad € 1.945.580 e sono composti da spese
sostenute per le gare in trasferta della prima squadra e delle squadre giovanili.
Le spese per servizio di biglietteria e controllo stadio sono pari ad € 320.510 e si riferiscono
principalmente alle spese sostenute per il servizio di biglietteria e per il servizio di sicurezza allo
stadio, nonché agli aggi spettanti a TicketOne per la vendita di biglietti e abbonamenti.
Totale
69.824.790 5.984.618 75.809.408 72.377.680 5.487.173 77.864.853
Il costo relativo ai salari e agli stipendi del personale tesserato risulta così suddiviso:
45
Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali sono pari ad € 19.452.175 rispetto agli €
3.080.537 dell'esercizio precedente e si compongono nel modo seguente:
- € 18.788.512 per l'ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori della prima
squadra calcolati con aliquote proporzionate alla durata dei rispettivi contratti, per quanto riguarda i
calciatori che sono stati ceduti oppure per i quali terminato il contratto di lavoro;
- € 663.663 per l'ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori delle squadre
giovanili calcolati con aliquote proporzionate alla durata dei rispettivi contratti per quanto riguarda i
calciatori che sono stati ceduti oppure per i quali è terminato il contratto di lavoro;
Gli altri ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati sospesi anche per il
2022, in virtù delle norme di legge richiamate in precedenza, per seguenti valori:
46
Saldo al Saldo al
Valori in € Variazioni
31/12/22 31/12/21
Spese varie organizzazione gare 1.253.451 1.039.046 214.405
Spese per gare ufficiali 0 0 0
Totale 1.253.451 1.039.046 214.405
34.000 0 34.000
Tasse iscrizioni gare
Oneri specifici verso squadre ospitate 0 4.684 -4.684
259.025 313.236 -54.212
Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori
Minusvalenze da cessione diritti pluriennali alle 2.590.025 5.243.552 -2.653.526
prestazioni dei calciatori
Altri oneri da gestione calciatori:
* Costi valorizzazione calciatori 1.973.275 7.003.671 -5.030.396
* Contributo di solidarietà 1.011.447 827.951 183.496
155.000 166.549 -11.549
* Premio alla carriera ex art. 99 bis N.O.I.F.
Totale 3.139.722 7.998.171 -4.858.449
Altri oneri di gestione:
* Spese, ammende e multe gare 142.087 34.916 107.171
* Oneri lega 3.571.011 1.256.936 2.314.075
* Oneri tributari indiretti 6.855.563 2.374.942 4.480.621
*Altri 15.924.153 1.570.009 14.354.144
Totale 26.492.814 5.236.802 21.256.012
Totale 33.769.036 19.835.491 13.933.545
I Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori per l'esercizio in commento sono stati pari
ad € 259.025 e si riferiscono ai seguenti calciatori:
Totale 259.025
Le Minusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori della 1° Squadra e
del Settore Giovanile realizzate nel corso dell'esercizio, pari ad € 2.590.025 vengono di seguito
elencate con l'indicazione del nominativo del calciatore e della società cessionaria:
Valori in € Valore
Valore di
Calciatore Società cessionaria netto Minusvalenza
cessione
contabile
Radovanovic Ivan Risoluzione
635.003 0 635.003
contrattuale
Maksimovic Nikola Risoluzione
600.000 0 600.000
contrattuale
Zennaro Mattia Feralpi Salò 442.603 0 442.503
Jaroszynski Pawel US Salernitana 372.101 0 372.101
Estrella Galeazzi Felipe Risoluzione
154.389 0 154.389
contrattuale
Criscito Domenico Risoluzione
110.000 0 110.000
contrattuale
Curado Marcos Risoluzione
87.801 0 87.801
contrattuale
Calo' Giacomo Cosenza Calcio 71.551 1.000 70.551
Andrenacci Lorenzo Brescia Calcio 100.000 50.000 50.000
Eyango Steeve Mike Risoluzione
26.289 0 26.289
contrattuale
Totale 1°squadra 2.599.736 51.000 2.548.636
Gli altri oneri da gestione calciatori pari ad € 3.139.722 includono principalmente le seguenti voci:
48
- Il Contributo di solidarietà (€ 1.011.447) si riferisce al contributo che viene riconosciuto alle società
estere per la formazione di calciatori nel momento in cui gli stessi vengono ceduti da Genoa CFC.
- Il Premio alla carriera (€ 155.000) si riferisce al contributo che viene riconosciuto alle società
italiane per il percorso formativo dei calciatori.
- Oneri lega (€ 3.571.011) sono riferiti principalmente al contributo Solidarietà Retrocesse per €
2.500.000 ed in via residuale a contributi vari;
- Spese, ammende e multe gare (€ 142.087) sono riferite alle ammende sportive e societarie
comminate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A;
49
Conformemente alle disposizioni di cui al punto 11) dell'art. 2427 del Codice Civile si segnala che
non risulta iscritto alcun provento derivante da partecipazioni.
Saldo al Saldo al
Valori in € Variazioni
31/12/22 31/12/21
Interessi attivi bancari 42 278
Interessi attivi su
finanziamenti 0 0
Altri interessi attivi 19.539 0
Proventi diversi dai
precedenti 138.916 0
Proventi da
compartecipazione ex 0 0
art. 102 bis N.O.I.F.
Totale 158.497 278
In relazione alla voce "C.17-bis) Utili e perdite su cambi" si segnala che il relativo saldo, pari a €
23.841, è così composto:
Valori in € Saldo al 31/12/22 Saldo al 31/12/21 Variazioni
Utili su cambi 104 139.419 -139.315
50
utili da valutazione € 0;
perdite da valutazione € 0.
Ai sensi dell’art. 2427 n. 13 del Codice Civile si segnala che non sono presenti elementi di ricavo di
entità o incidenza eccezionali.
Ai sensi dell’art. 2427 n. 13 del Codice Civile si segnala che non sono presenti elementi di costo di
entità o incidenza eccezionali.
La composizione della voce del Bilancio "Imposte sul reddito dell'esercizio" è esposta nella seguente
tabella:
Valori in € Saldo al Saldo al Variazioni
31/12/22 31/12/21
IRES corrente - -
IRAP corrente 873.274 2.587.834 (1.714.560)
IRES differita - 29.666 (29.666)
IRAP differita - 5.645 (5.645)
IRES anticipata (8.551.194) (5.984.682) (2.566.512)
51
Provento da consolidato
(1.536.874) (7.349.904) 5.813.030
Totale (9.214.794) (10.711.441) 1.496.647
In aggiunta a quanto già riportato in commento alla sezione dedicata alle imposte anticipate e ai crediti
da consolidato fiscale, le imposte differite sono state calcolate tenendo conto dell'ammontare di tutte
le differenze temporanee generate dall'applicazione di norme fiscali e applicando le aliquote in vigore
al momento in cui tali differenze sono sorte.
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza a livello
di gruppo dell'esistenza negli esercizi successivi di un reddito imponibile che possa beneficiare
dell’utilizzo delle perdite fiscali pregresse e generate nell’anno.
52
Si precisa che l’ammontare della perdita fiscale trasferita alla consolidante nell’anno 2022 è pari a €
6.895.755, il che ha generato proventi da consolidato per € 1.654.981.
Si riporta un prospetto contenente le informazioni richieste dal principio contabile n. 25, riguardanti
la riconciliazione tra l'onere fiscale evidenziato in Bilancio e l'onere fiscale teorico.
Si riporta un prospetto contenente le informazioni richieste dal principio contabile n. 25, riguardanti
la riconciliazione tra l'onere fiscale evidenziato in Bilancio e l'onere fiscale teorico.
53
- altre
Totale 0
Totale 0
- altre voci
Totale 0
54
- deduzione IRAP
- sopravvenienze attive
- quota non imponibile utili
Totale 11.418.134
Si riporta un prospetto contenente le informazioni richieste dal principio contabile n. 25, riguardanti
la riconciliazione tra l'onere fiscale evidenziato in Bilancio e l'onere fiscale teorico.
- altre voci
55
Totale 24.721.541
Deduzioni:
- INAIL 303.052
- Contributi previdenziali
Totale 2.979.121
Si riporta di seguito l’indicazione dei compensi relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022
spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci della Società per cariche ricoperte presso la stessa.
Valori in € Saldo al
31/12/2022
Amministratori 132.853
Sindaci 18.242
Totale 155.959
Ai sensi dell’art. 2427 punto 16-bis si fornisce di seguito il dettaglio dei corrispettivi spettanti al
revisore legale (alla società di revisione) per le prestazioni rese a Genoa CFC.
56
Valori in € Saldo al
31/12/2022
Società di revisione 64.000
Totale 64.000
Ai sensi dell’art. 2427 n. 9 del Codice Civile si segnala che non esistono impegni, delle garanzie e
delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.
Le Società del Gruppo non hanno costituito patrimoni destinati, pertanto, non ci sono informazioni
da fornire nel rispetto della normativa prevista dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice
Civile.
Ai sensi dell'art. 2427 comma 1, [Link] 22-bis del codice civile si segnala che non esistono operazioni
rilevanti o non concluse a normali condizioni di mercato con parti correlate pertanto, in base alla
normativa vigente, non viene fornita alcuna informazione aggiuntiva.
Ai sensi dell’art. 2427 punto 22-ter si segnala che non risultano accordi non risultanti dallo Stato
Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione
patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
L’Europa è quella più fortemente colpita. L’inflazione, spinta dai rincari energetici, è in forte aumento
e riduce il potere d’acquisto delle famiglie. Il conseguente diffuso rialzo dei tassi di interesse frena
57
gli investimenti, in particolare in settori come le costruzioni, con un progressivo effetto negativo sulla
domanda e di conseguenza sull’attività produttiva.
Infatti, le più recenti previsioni delle istituzioni internazionali anticipano per quest’anno un netto
rallentamento del ciclo economico mondiale.
La Stagione 2022/23, per la gioia di tifosi e appassionati rappresenta l’anno sportivo che, oltre a
restituire la necessaria dose di calcio, ha avuto anche il sapore della rinascita e della ripartenza,
essendo il primo completamente esente da limitazioni poste per contrastare la pandemia da Covid-
19.
Un biennio che, come noto, ha portato innumerevoli problemi al football, causando danni economici
ingenti e costringendo squadre e società a giocare in stadi deserti.
La seconda parte della stagione sportiva 2022/23, quindi, si sta svolgendo con la “piena” presenza di
pubblico allo stadio con conseguente ripercussione positiva sui ricavi.
Tuttavia, alla data di redazione del Bilancio, la controllata ha ritirato le suddette proposte di
transazione e quindi anche l’ipotesi di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 57 del codice della
crisi e dell’insolvenza, avendo anche e soprattutto l’Azionista di riferimento confermato il proprio
supporto finanziario per l’anno 2023 come peraltro già confermato dal sostegno finanziario dei primi
mesi dell’anno.
Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa
parte in quanto controllata
Ai sensi dell’art. 2427 c.c. n. 22-sexies si riportano di seguito le informazioni dell’impresa che redige
il Bilancio Consolidato del gruppo che include la società Genoa Image:
58
Managing commercial trademarks was strategically important for Genoa CFC as it served as a significant revenue stream through merchandising, sponsorships, and advertisements. This strategy helped capitalize on brand value, vital for financial stability, especially during periods of disrupted income from core operations, such as sports events .
The decline in player numbers from 63 to 49 contributed to lower operational costs related to salaries and maintenance. Additionally, it impacted gains and losses in player trades, as fewer contracts on the books meant the potential for fewer capital gains or losses in player transactions during the financial period .
The group's production value improved due to the full receipt of parachute payments from Serie B, significant capital gains from player sales, and increased revenue from other sources, including international club contributions and reimbursement claims. These areas compensated for diminished potential earnings from usual media rights and merchandise sales .
Genoa CFC's compliance with financial regulations entailed careful fiscal management to align with the accounting principles mandated by the Italian Civil Code and the FIGC. This compliance required deliberate alignment with regulatory standards, which influenced the presentation and disclosure of financial information, ensuring transparency and accountability .
Significant uncertainties affecting Genoa CFC included the economic downturn due to geopolitical tensions, the war in Ukraine, and rising inflation. These were addressed by ensuring financial support from their major shareholder, 777 Partners, allowing the club to maintain operations despite the adverse conditions .
In 2022, Genoa CFC saw a reduction in its workforce, particularly among players and coaching staff, which decreased by a total of 23 individuals. This personnel reduction was partly offset by hiring additional technical staff. Economically, the club managed to control costs related to salaries and operational expenses, although the overall cost reduction in personnel was marginal relative to the financial challenges .
Genoa CFC managed its player contracts by realizing significant financial transactions through player sales, generating substantial capital gains amounting to over EUR 13 million. This included selling players' long-term performance rights, which helped improve the financial standing amidst other operational losses .
The overall financial result of Genoa Cricket and Football Club S.p.A. for the year ending December 31, 2022, was a pre-tax loss of EUR 71,475,584, which resulted in a post-tax loss of EUR 62,260,790. The negative result, combined with the total equity and reserves, resulted in a negative net equity of EUR 22,899,743 .
Genoa Image S.r.l. played a significant role in Genoa CFC's business model by managing commercial activities such as marketing, advertising, and the exploitation of the club's brand. It handled sponsorships, merchandising, and promotional activities, vital for the club's revenue diversification .
The relegation to Serie B impacted Genoa CFC's financials as it led to the receipt of parachute payments totaling EUR 25 million, which helped offset reduced television rights income. Despite the parachute payments, the club faced challenges in maintaining previous revenue streams, highlighting the financial strain resultant from relegation .