Titolo
Riciclo Solidale
A glimpse of the Second hand economy
Target
Gli studenti di Scienze Umane e del Linguistico dell'IIS De Sanctis-Deledda
Premesse
Vista l'incombente necessità di contrastare lo spreco dato dal consumismo estremo, che porta a
inquinamento e conseguente cambiamento climatico, il progetto di propone di ispirare ali studenti
una riflessione in merito. Si propone inoltre di sensibilizzare i giovani rispetto i temi di questione
ambientale così come temi che riguardano la solidarietà e il benessere sociale.
Analisi del contesto
L'Istituto De Sanctis-Deledda presenta un' utenza eterogenea proveniente da realtà economico-
sociale molto diverse, e in quanto tale è un perfetto candidato per l'attuazione del suddetto progetto.
Finalità e Obiettivi
Il progetto prevede una avvicinamento alla second hand economy che rappresenta il primo gradino
da salire per avvicinarsi a una rivoluzione dei consumi nel solco della sostenibilità. Come
suggerisce il termine stesso, si tratta del cosiddetto “mercato di seconda mano” che ha come parole
d’ordine il riuso e il riciclo: un esempio concreto di quello che significa economia circolare.
La second hand economy consente di allungare la vita degli oggetti ed evitare sprechi.
Le principali motivazioni alla base dell’attenzione dei cittadini del nostro paese per il mercato
dell’usato si trovano sicuramente nelle necessità di risparmio. Ma nonostante la spinta economica
sia particolarmente rilevante, non è l’unica. Altre spiegazioni sono la volontà di contribuire ad
abbattere gli sprechi e gli impatti ambientali.
Gli obiettivi concreti del progetto vengono di seguito elencati:
-comprensione dei vantaggi e della necessità della second hand economy e dell'economia circolare;
-comprensione dei motivi per cui è necessario evitare gli sprechi;
-educazione al valore dei soldi e delle risorse;
-sensibilizzazione alle problematiche ambientali, sociali ed economiche;
-comprensione del valore della solidarietà.
Modalità attuative e metodologie
Si prevedono un totale di 9 ore (che rientrano nel campo di Educazione Civica) dedicate alla
formazione e al dibattito (in italiano e in inglese) sui seguenti temi:
-fast fashion
-sharing economy and second hand economy
-global warming and climate change
-how to be sutainable
Queste ore verranno svolte dai docenti del Consiglio di Classe delle classi interessate durante l'anno
scolastico e/o si organizzeranno 3 incontri da 3 ore ciascuno in un ambiente scolastico
sufficientemente grande da accogliere le classi che hanno desiderio di aderire al progetto.
Il risvolto pratico del progetto è l'allestimento di un mercatino di seconda mano reso fruibile a ogni
Assemblea di Istituto degli Studenti della quale organizzazione si occuperanno gli studenti stessi
(classi quinte). Gli studenti oltre a occuparsi di fare l'inventario degli oggetti dovranno prendere
nota di quello che viene scambiato.
Ogni mese gli articoli donati e scambiati riguarderanno un'area specifica per poi ripartire a
turnazione:
-abbigliamento e accessori:
-hobby e sport;
-materiale scolastico (cancelleria, etc.) e libri.
Il materiale donato dagli studenti verrà raccolto in maniera anonima dai collaboratori scolastici nei
diversi piani e riposto in scatole che verranno messe a disposizione per lo stoccaggio.
Risorse Interne ed Esterne
Si richiede la collaborazione dei collaboratori scolastici e degli studenti delle classe quinte per
quanto riguarda l'organizzazione del mercatino.
Metodi e strumenti di controllo in itinere
Al termine dell'assemblea di istituto si monitorerà la partecipazione al progetto, la quantità di
oggetti presi e di quelli rimasti, e si farà un resoconto. Gli oggetti rimasti potranno essere riproposti
il mese utile successivo.
Documentazione e verifica finale
Si esamineranno i dati risultati rispetto alla partecipazione al progetto e si farà una riflessione
riguardo agli oggetti che non sono stati scambiati.