Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
95 visualizzazioni24 pagine

Progetto: Nuovissimo

Caricato da

martijav47
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
95 visualizzazioni24 pagine

Progetto: Nuovissimo

Caricato da

martijav47
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Maria Angela Cernigliaro Telis Marin

nuovissimo
Progetto 4
Corso di lingua
italiano
e civiltà italiana

a cura di
Eleonora Spinosa

C2
Guida didattica
Aria di famiglia 3
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali

Unità 3 Aria di famiglia


Educare vuol dire togliere •• Parlare di educazione •• Espressioni fisse (aggettivi
articolo d'opinione •• Ricavare opinioni da un testo qualificativi + nome) con e senza
preposizione
La maternità non è più un destino •• Discutere di donne e maternità
testo argomentativo •• Rispondere a una lettera aperta •• “Famiglie” di parole - i derivati di
padre e madre
Un nuovo modello di famiglia: le •• Falsi accrescitivi e falsi alterati
unioni miste •• Il congiuntivo dipendente dal
testo informativo condizionale
Funzioni paterne e materne
L'analisi di un esperto sulle
competenze delle figure U34
genitoriali

Materiale necessario
Dopo la sezione D: task Pag. 2 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Dopo la sezione F: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 5 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 4 delle attività extra e ludiche pre-
Dopo la sezione I: attività extra e ludiche
senti sul sito
Dopo la sezione M: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 6 delle attività in Appendice

25
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 Aria di famiglia Unità 3


italiano

In questa unità impareremo a... Per cominciare...

Attività preparatoria •

parlare di educazione
ricavare opinioni da un testo Spiegate e commentate i seguenti aforismi.
• discutere di donne e maternità
Per esercitare l’interazione orale e attivare • rispondere a una lettera aperta uista dell'educazione
La tolleranza è una conq
meccanismi di anticipazione, potete pro- Inoltre vedremo...
1 e una sconfitta del pregiudiz
io.

porre alla classe una discussione sul titolo • espressioni fisse (agg. qualificativi +
dell’unità, “Aria di famiglia”. Che cosa pen- nome) con e senza preposizione 2 I bambini vengono educati da quello che gli
adulti sono e non dai loro discorsi.
• i derivati dei sostantivi padre e madre
sano possa significare? Conoscono questa • falsi accrescitivi e falsi alterati
espressione? In quale contesto l’hanno sen- • il congiuntivo dipendente dal
3 I più grandi doni che puoi dare ai tuoi figli sono le radici
condizionale della responsabilità e le ali dell'indipendenza.
tita nominare?
Il modo di dire “aria di famiglia” si riferisce
a Comprensione del testo
all’insieme di caratteristiche che accomuna-
no i membri di una stessa famiglia, come i 1 Fate delle ipotesi su che cosa bisognerebbe “togliere” alle nuove generazioni per educarle.
tratti somatici e gli atteggiamenti, per indi- 2 Leggete il testo e completate liberamente le frasi.
carne la somiglianza. Di solito l’espressione EducarE vuol dirE togliErE
è usata in senso lato anche in riferimento di Paolo crEPEt
agli oggetti: in tal caso si utilizza per qual-
cosa che ci sembra di aver già visto o che si
Q uando un genitore dice: «Io non ho mai fatto mancare niente a
mio figlio» esprime la sua totale idiozia.
Perché il compito di un genitore è di far mancare qualcosa, perché se

ritrova in un posto inatteso dopo lungo tem-


non ti manca niente a che ti serve la curiosità, a che ti serve l’ingegno,
a che ti serve il talento, a che ti serve tutto quello che abbiamo in que-
po. Es. Nell’osteria di Giacomo si respira aria sta scatola magica, non ti serve niente, no? Se sei stato servito e rive-
rito come un piccolo lord, rimbecillito su un divano, in tutto e per tutto,
di famiglia. ti hanno svegliato alle 7 meno un quarto la mattina, ti hanno portato
a scuola, ti hanno riportato a casa, ti hanno fatto vedere immancabil-
mente Maria De Filippi perché non è possibile perdersi una puntata
di Uomini e Donne, perché sapete che è una cosa pedagogicamente
brillantissima...
Ma una cosa di buon senso, il coraggio di dire di no? Il coraggio di essere bocciati. Ho sfiorato mille volte la
Per cominciare… bocciatura finale. Vedete io me lo ricordo tanti anni dopo l’1 in matematica e non mi ricordo le centinaia di volte
che mi hanno dato 6, perché il 6 non dice niente, è scialbo, è mediocre. Me lo disse mio padre quando tornai
a casa. «Papà ho preso 1 in matematica».
Proponete in plenum quest’attività di Pensai che avrebbe scatenato gli inferi, non sapevo cosa sarebbe successo a casa mia. Lui invece mi disse:
«Fantastico, 4 lo prendono in tanti, invece 1 non l’avevo mai sentito. E, quindi, hai un talento figliolo». E poi
motivazione iniziale sul tema dell’educazio- passava dall’ironia ad essere serio: «Cerca di recuperare entro giugno se no sarà una gran brutta estate».

ne, chiedendo in primis agli studenti di spie- Fine. Non ne abbiamo più parlato. Perché lui credeva in me. E quando credi in un ragazzo non lo devi aiutare:
se è bravo, ce la fa. Perché lo dobbiamo aiutare? Io aiuto una signora di 94 anni ad attraversare la strada, ci
gare i tre aforismi presentati. Il primo riguar- 22
da la tolleranza che può essere insegnata
abbattendo i pregiudizi. Il secondo verte
sull’importanza dell’esempio e dell’esperien-
022-029_NPI4_U3.indd 22 05/07/2022 12:24:16

za come strumenti educativi dei bambini. Il esprimere la propria opinione e, se lo ritenete opportuno, ponete
terzo infine ha per tema l’educazione genito- inoltre i seguenti quesiti:
riale, capace di gettare le basi del senso di a. Nella vostra esperienza di figli cosa vi è stato “tolto” dai
responsabilità e di fornire le risorse necessa- genitori a scopo educativo?
rie affinché i figli siano autonomi. b. E voi che cosa avete sottratto ai vostri figli?
Invitate la classe a commentare queste mas- c. Si è trattato di punizioni o di lezioni educative?
sime esprimendo accordo o disaccordo mo-
tivato.
A2
La presente attività verte sulla comprensione scritta del testo
A Comprensione del testo “Educare vuol dire togliere” di Paolo Crepet. Di seguito alcune
informazioni sull’autore del testo che possono esservi utili pri-
A1 ma della lettura:
Prima dello svolgimento dell’attività di in- Paolo Crepet: psichiatra e opinionista italiano, frequente ospi-
terazione, invitate uno studente a leggere il te di varie trasmissioni televisive, è autore di numerosi saggi
titolo del testo : “Educare vuol dire togliere”. sull’educazione (La gioia di educare, 2008; L’autorità perduta.
Leggete a questo punto la consegna dell’e- Il coraggio che i figli ci chiedono, 2011; Educare oggi, 2012; Le-
sercizio in cui si richiede di ipotizzare che zioni di sogni, 2022) e sui principali temi di attualità, come Vul-
cosa occorrerebbe togliere alle nuove gene- nerabili (2020), un’analisi delle dinamiche sociali e psicologiche
razioni per educarle (es. l’uso del cellulare, il emerse durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia.
tempo trascorso davanti allo schermo, i trop- Invitate a turno gli studenti a leggere il testo ad alta voce, chia-
pi giocattoli, l’eccessiva disponibilità econo- rendo eventuali dubbi insorti sul significato delle espressioni
mica, ecc.). Lasciate liberi gli apprendenti di sconosciute, senza fornire spiegazioni dirette ma attraverso

26 22
3
3
Aria di famiglia

mancherebbe altro […]. Perché devo aiutare uno di 18? Al


massimo gli posso dire: «Sei connesso? […] Ecco, questa è la
strada, tanti auguri per la tua vita». Si raccomandano le per-
Aria di famiglia
sone in difficoltà, non i figli. Perché devi raccomandare un fi-
glio? Perché non ce la fa da solo senza la nostra telefonatina?
Che messaggio diamo? Siccome tu non ce la fai, ci pensa
papà. […] Tante volte ho sentito dire da un genitore: io devo

tratto da [Link]
sistemare mio figlio. “Sistemare”. Come un vaso cinese o una
bottiglia di rosolio. Dove lo sistemi? Dentro la vetrinetta, sopra
l’armadio? Hai messo al mondo un oggetto o hai messo al
mondo un’anima? Se hai messo al mondo un’anima, non la
devi sistemare: l’anima va dove sa andare. […]
Educare non ha nulla a che fare con la democrazia, dobbiamo comandare noi perché loro sono più piccoli. In
uno stagno gli anatroccoli stanno dietro all’anatra. Avete mai visto un’anatra con tutti gli anatroccoli davanti? È
impossibile, è contro natura. Perché le anatre sono intelligenti, noi meno.
Un genitore è un istruttore di volo, deve insegnarti a volare. Non è un ricattatore, uno che spera che devi restare
a casa fino a sessant’anni, così diventi una specie di badante gratis. Questo è egoismo, non c’entra niente con
l’amore. L’amore è vederli volare.
Domande dell’italiano medio al figlio in Erasmus: «Fa freddo?», «Cosa hai mangiato?». L’Erasmus si svolge solo
in paesi artici? Perché siete così cattivi? Perché invece non parlare coi figli di felicità?

1. Chi accontenta un figlio in tutto e per tutto corre un grave rischio. Infatti...
se a un figlio non manca niente, non svilupperà la curiosità, l'ingegno, il talento...

2. Avere il coraggio di dire no...


è fondamentale per lo sviluppo del figlio, che non va aiutato e "sistemato".

3. Lo psicologo riporta una personale esperienza per lui fondamentale in quanto…


il comportamento del padre, che ha creduto in lui e nelle sue possibilità, lo ha
fatto crescere e superare le difficoltà con le proprie forze.
4. L'esempio tratto dalla natura è esemplare perché…
dimostra che i genitori dovrebbero guidare i propri figli. •• “servito e riverito” (p.22): espressione che
5. Infine, lo psicologo sostiene che i genitori debbano mostrare il loro amore…
si usa spesso in senso ironico per indicare
lasciando i figli liberi di volare e di fare le loro esperienze, non trattenerli. una persona le cui richieste vengono pun-
tualmente esaudite;
B Riflettiamo sul testo ? •• “rimbecillito” (p.22): diventato cretino, im-
EssERE il CoCCo di mamma becille;
Individuate il significato delle seguenti frasi del testo.
••
o la CoCCa di PaPà
1. Scatenare gli inferi significa: Anche se i figli dovrebbero esse- “raccomandare” (p.23): appoggiare qual-
x a. mettere in atto gli stessi litigi dell’inferno
re tutti uguali per i genitori, in realtà
non è così. Per questo essere il figlio cuno segnalandolo all’attenzione di chi
b. togliere le catene ai dannati dell’inferno prediletto di mamma o la figlia predi- può favorirlo, anche in modo scorretto, ad
letta di papà è sempre stata ritenuta
2. Questo è egoismo, non c’entra niente con l’amore una fortuna. E invece non lo è. Quella esempio per ottenere un posto di lavoro;
significa: del/della figlio/a prediletto/a è una

x
a. le persone egoiste sono incapaci d’amare sindrome che condiziona lo sviluppo
della personalità e da adulto com-
•• “non ce la fa da solo” (p.23): da solo non
b. tra amore ed egoismo non esiste nessuna
relazione porta problemi di coppia o sul lavoro. riesce a fare una determinata cosa con
es. 1
p. 13
successo.
23

022-029_NPI4_U3.indd 23 05/07/2022 12:24:18


B Riflettiamo sul testo
l’invito a ipotizzare le risposte.
Nel testo figurano alcuni impliciti culturali che necessitano di L’attività di riflessione lessicale su due
essere esplicitati, soprattutto per gli studenti all’estero. Il pri- espressioni presenti nel testo (“scatenare gli
mo riguarda la citazione della trasmissione televisiva Uomini inferi” e “non c’entra niente con…”) è pensata
e donne, ideata e condotta da Maria De Filippi, in onda su Ca- per lo svolgimento individuale. Effettuate la
nale 5 dal 1996. Si tratta di un programma di incontri in cui un correzione in plenaria.
uomo o una donna, in cerca di una relazione sentimentale, ven-
gono corteggiati da una schiera di spasimanti e ad ogni puntata
possono scegliere con chi uscire sotto lo sguardo attento del- ? Riquadro
le telecamere. Nel testo il programma viene menzionato come
esempio di intrattenimento diseducativo, dal basso profilo cul- Leggete il titolo del riquadro “Essere il coc-
turale: il tono dell’espressione “è una cosa pedagogicamente co di mamma o la cocca di papà” e invita-
brillantissima” è infatti ironico. te gli studenti a immaginare il significato di
questa espressione. Poi fate leggere a uno
Il secondo implicito presente riguarda l’Erasmus (acronimo di
studente, a voce alta, il testo all’interno del
European Community Action Scheme for the Mobility of Univer-
riquadro giallo e commentate insieme alla
sity Students), un programma di scambio tra atenei di diversi
classe. Nella loro lingua esiste un’espressio-
Paesi europei che consente la mobilità studentesca, ovvero la
ne simile a “cocco di mamma”? Hanno mai
possibilità di effettuare un periodo di studio all’estero.
avuto esperienza come genitori di un senso
Lasciate che gli apprendenti svolgano l’esercizio individual- di predilezione verso uno dei figli in partico-
mente e poi procedete con il riscontro in plenum. lare? E come figli? Qualcuno di loro è il cocco
Potete inoltre soffermarvi, dopo la correzione, sul senso di al- di mamma o la cocca di papà? Che conse-
cune espressioni del testo di Crepet che non sono oggetto di guenze ha/ha avuto tale atteggiamento dei
successive attività, invitando gli studenti a formulare ipotesi in genitori nella vita sociale e relazionale del
base al contesto: figlio/della figlia?

23 27
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 C lavoriamo sul lessico


italiano
Di solito in italiano l’aggettivo qualificativo segue il nome, ma lo precede in alcune espressioni
fisse. Un esempio si trova nel testo a pag. 22, dove si nota l’espressione il buon senso.

Nelle seguenti frasi, sostituite le parti evidenziate con una delle espressioni date dello stesso significato.
(Attenzione alle preposizioni!)

C Lavoriamo sul lessico in alto mare all’ultima moda il Nuovo Mondo la bella vita la vecchia guardia (di)
la grande distribuzione le buone maniere in prima visione

1. A Gianni piace l’esistenza comoda, agiata e anche mondana. la bella vita


Prima di far svolgere l’attività, domandate 2. Dovrei terminare questo lavoro per domani, ma sono ancora molto lontano dalla meta. in alto
agli studenti se ricordano la regola di posizio- mare
3. Questi operai sono i più anziani e fedeli appartenenti al sindacato dei lavoratori. la vecchia
namento dell’aggettivo qualificativo in italia- guardia del
no. Di solito sta prima o dopo il nome a cui si 4. Insegnate ai vostri bambini a essere cortesi ed educati. le buone maniere
del Nuovo
riferisce? Potete fornire esempi con l’agget- 5. Cristoforo Colombo intraprese dei viaggi avventurosi alla scoperta dell’America.
Mondo
tivo “alto” (es. un palazzo alto, un uomo alto) 6. Al cinema Odeon stasera trasmetteranno per la prima volta l’ultimo film di fantascienza di un famoso
regista. in prima visione
la cui posizione viene invertita nell’espres- 7. Un sistema di vendita al dettaglio di prodotti di largo consumo può esercitare un'enorme influenza sugli
sione “in alto mare”. Fate notare che talvolta standard di allevamento. la grande distribuzione
8. Nel Cinquecento cominciarono a diffondersi le bambole di piccole dimensioni vestite con abiti
l’aggettivo può precedere il nome con fun- di tendenza, curati nei minimi dettagli. all'ultima moda
zione descrittiva, rimandando alla spiega- es. 2
p. 13
zione 2.1 sulle particolarità dell’aggettivo, a D lavoriamo sulla lingua
pag.130 dell’Approfondimento grammatica-
le. Chiedete alla classe di spiegare il diverso 1 Cosa pensate voi e cosa pensa l'opinione pubblica del vostro Paese delle donne che non sono madri?
Al contrario, la ricerca della maternità a tutti i costi può diventare un pensiero dominante, un vero e
significato delle due frasi: 1) il mio vecchio proprio assillo? Motivate la vostra opinione riportando degli esempi.

smartphone e 2) il mio smartphone vecchio. 2 Completate il testo con i verbi dati sotto alla rinfusa, mettendoli alla forma, al modo e al tempo
corretti.
Leggete dunque insieme la spiegazione che rinnegare volere preferire intrattenere fare chiedere parlare percepire odiare vivere
precede l’esercizio sull’esistenza di alcune
espressioni cristallizzate in cui l’aggettivo la matErnità non è Più un dEstino
sta davanti al nome (in alto mare, all’ultima Nel nostro Paese le donne non-madri si dividono in
childless, donne non-madri per circostanza, an-
moda, ecc.) e lasciate che gli apprendenti che drammatica, e in childfree, donne non-madri per libe-
ra scelta. In Italia secondo l’Istat, il fenomeno delle donne
svolgano individualmente l’attività. Procede- childfree è in aumento. Tra di esse c’è chi rinnega (1) la
maternità come obbligo sociale, chi con maggiore ambigui-
te poi con il riscontro plenario. tà ha procrastinato la decisione fino a farsi (2)
scivolare via la possibilità per questioni biologiche, chi ha
Per verificare l’acquisizione del fenomeno subito la scelta per motivi di salute e chi, infine, fa della

grammaticale fate svolgere l’esercizio 2 a decisione di lasciar crescere l’edera sulla culla, un nuovo di-
ritto da conquistare. Come ci racconta Betty S., che la set-
pag.13 del Quaderno. 24

D Lavoriamo sulla lingua


022-029_NPI4_U3.indd 24 05/07/2022 12:24:19

selezionare i verbi, potete aiutarli suggerendo i primi due verbi


da inserire (“rinnegare”, “fare”), lasciando che siano comunque
D1 loro a coniugarli correttamente. Un altro utile consiglio da for-
Fate leggere a uno studente la consegna nire alla classe è quello di considerare la possibilità che i verbi
dell’esercizio di interazione orale sul tema da inserire siano anche alla forma passiva: infatti l’opzione di
della maternità. Lasciate liberi gli appren- completamento n.4 “sono percepita” è un indicativo presente
denti di esprimere la propria opinione su passivo. Procedete poi con il riscontro in plenum.
come è vissuta la maternità nel proprio Pae-
se. Per approfondire la conversazione, pote-
te leggere il titolo del testo D2, “La maternità
D3
non è più un destino”, e chiedere alla classe Leggete la consegna dell’attività lessicale che si incentra sul
se è d’accordo o meno con questa afferma- significato dell’espressione, incontrata nel testo, “lasciar cre-
zione, motivando opportunamente la propria scere l’edera sulla culla”. Per guidare gli apprendenti a formu-
risposta con esempi. lare ipotesi in merito, mostrate una foto dell’edera e ponete loro
le seguenti domande: Dove cresce solitamente questa pianta
rampicante, secondo voi? L’idea di lasciarla crescere sulla culla
D2 vi suggerisce un senso di abbandono, di vecchiaia o di prospe-
L’attività proposta è un completamento mi- rità? Perché?
rato che verte sull’opportuna coniugazione Lasciate liberi gli studenti di esprimere le proprie idee e infine
di una serie di verbi, dati alla rinfusa, al modo spiegate che l’espressione, in questo contesto, fa riferimento
e al tempo corretti. Il testo riguarda l’aumen- alla decisione di non fare figli: la culla rappresenta la materni-
to delle donne senza figli per libera scelta. tà, mentre l’edera rigogliosa indica l’abbandono del progetto di
Fate svolgere l’attività individualmente. Se diventare madri.
gli studenti dovessero incontrare difficoltà a Assegnate per casa l’esercizio 3 a pag.14 del Quaderno.

28 24
3
3
Aria di famiglia

timana scorsa ha parlato (3) pubblicamente della propria scelta: «In certi contesti sono percepita
Aria di famiglia

tratto da [Link]
(4) ancora come strana. Per molti è bizzarro che una donna non voglia (5) fare la madre. Non ho
avuto figli per scelta e per circostanza. Per precarietà lavorativa, per relazioni che si sono concluse o che co-
munque intrattenevo (6) con persone che non mettevano i figli al primo posto. In ogni caso credo che
anche in circostanze diverse avrei preferito (7) investire il tempo restante nei miei interessi. Non amo avere
troppi vincoli a parte quelli lavorativi. Molti si chiedono (8) come mai non amo i bambini e pensano sia
segno di egoismo. Ma non ho vissuto (9) mai la maternità come un assillo. Non da parte della famiglia
o degli amici che in buona parte la pensano come me». Conclude poi Betty: «Non siamo strane. Non siamo
odiamo
meno alla realtà del loro Paese.
matte. Non (10) i bambini. E abbiamo profonda stima per le donne che sono madri e insie-
me lavoratrici».

3 Cosa intende l’autrice dell’articolo


Curiosità •• Fate loro preparare una presentazione
con l’espressione “lasciar crescere
Chi è “la famiglia del Mulino Bianco”?
multimediale, corredandola di immagini
l’edera sulla culla”?
Non avere figli. es. 3
È quella famiglia in cui i membri sono sem- o di brevi video che hanno analizzato. La
pre felici, i bambini (di solito due) sono bravi, educati,
p. 14 ordinati, il lavoro va a gonfie vele, i soldi non manca- presentazione verrà mostrata al conve-
e Ascoltiamo no e tutte le mattine fanno colazione tutti insieme fe-
gno, commentata dalle loro riflessioni.
licemente. È, insomma, la famiglia ideale presentata
per la prima volta nel 1970, e ancora oggi presente,
1 Pensate che le funzioni paterne e
negli spot dei prodotti Mulino Bianco, nati per pubbli-
materne siano sempre nettamente
cizzare biscotti e merendine.
delineate all'interno di una famiglia?

3 2 Ascoltate l’intervento dello psicologo Luca Mazzucchelli e completate la tabella.


Curiosità
Altri tipi di Tratti comuni Caratteristiche della Caratteristiche della
famiglia a tutti i bambini funzione materna funzione paterna Mostrate alla classe una serie di immagini,
ricostituite, bisogno di amore, accoglienza e normativa ed raffiguranti la famiglia, tratte dalle pubblicità
monogenitoriali, considerazione, accudimento: emancipativa: pone
monoparentali trascorrere tempo risponde ai bisogni regole e limiti al dei prodotti Mulino Bianco, facilmente repe-
di qualità coi di dipendenza e bimbo ma lo spinge
genitori sicurezza del bimbo anche a esplorare il ribili in rete. In alternativa, potete mostrare
mondo e superare le
paure
agli studenti un video pubblicitario dei bi-
scotti Mulino Bianco che trovate in abbon-
3 3 Riascoltate la parte di testo sulla funzione paterna (dal minuto 2’28”) e completate con le parole man- danza sui canali gratuiti.
canti (massimo 3 parole).
Chiedete alla classe: Quanto è realistica que-
Normativa vuol dire che
pone dei confini
detta delle norme (1) di comportamento e sta rappresentazione della famiglia? Anche
(2), dei limiti. Questi sono ovviamente indispensabili, altrimen-
ti il bambino si muoverebbe senza le coordinate per affrontare (3) la vita. Ma la funzione in casa vostra fate colazione così?
paterna ha anche un altro ruolo fondamentale che è quello di emancipare, spingere cioè (4) il
bambino a non rimanere nell’accogliente dimensione (5) materna e basta, ma a spingersi oltre Leggete infine insieme il riquadro “Curiosità”
per andare a esplorare il mondo. La funzione paterna è quella di chi aiuta a capire e mettere a fuoco le e commentate insieme.
paure, ma contemporaneamente veicola le (6) capacità anche per affrontarle, per superarle.

4 Lo psicologo usa a. prendendo in considerazione, includendo


l’espressione “a prescindere
da”, il cui significato è:
x b. tralasciando, mettendo da parte, non tenendo conto di
c. valutando, calcolando, stimando es. 4
E Ascoltiamo
p. 14

25
E1
022-029_NPI4_U3.indd 25 7/29/2022 12:57:01 PM
Leggete la consegna dell’esercizio e guida-
te la discussione sulla diversa funzione ge-
nitoriale tra madre e padre con l’aggiunta di
Task queste domande: Quali sono le mansioni pa-
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre qui una Attività task terne nella vostra famiglia? E quelle mater-
presente sul nostro sito ([Link]) nella sezione Mate- ne? I ruoli sono nettamente separati oppure
riali per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti (tasks)” di Nuo- a volte vengono interscambiati?
vissimo Progetto italiano 4.

La famiglia nel tempo


3 E2
•• Invitate gli studenti a immaginare di dover partecipare a un L’attività di comprensione orale richie-
convegno su come è cambiata nel corso del tempo la rappre- de agli studenti di prendere appunti
sentazione fornita dai media della famiglia nei diversi Paesi trascrivendo nella tabella gli elementi
del mondo e di dover presentare un breve intervento accom- dell’ascolto richiesti. Se lo ritenete opportu-
pagnato da una presentazione multimediale. no, potete far leggere i titoli dei riquadri pri-
ma dell’ascolto, in modo tale che gli studenti
•• Dividete la classe in gruppi. Se ci sono molti studenti che
si facciano già un’idea di cosa verrà loro ri-
provengono da Paesi diversi, potete dividerli a seconda del
Paese di provenienza. chiesto.
Fate ascoltare il brano in cui lo psicologo
•• Ogni gruppo sceglie un canale di comunicazione (spot pub-
Luca Mazzucchelli parla dei diversi tipi di fa-
blicitari, manifesti pubblicitari, serie televisive, film…) e iden-
tifica almeno 3/4 esempi risalenti ad anni diversi, in cui com- miglia e delle caratteristiche peculiari della
paia una rappresentazione della famiglia. funzione materna e paterna.
Correggete poi in plenum.
•• Chiedete agli apprendenti di analizzare gli esempi e riflette-
re su come viene rappresentata la famiglia, domandandosi
anche se la rappresentazione, a loro avviso, corrisponde o

25 29
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 F lavoriamo sul lessico


italiano 1 Nell’ascolto abbiamo sentito gli aggettivi paterno e materno. Osservate i derivati del nome padre e
trovate le corrispondenti parole che derivano dal nome madre, come nell’esempio.

padre papà patrigno padrino patriarcale paternità paterno


madre mamma matrigna madrina matriarcale maternità materno
3 E3 2 A coppie, abbinate i seguenti derivati del nome padre con le loro definizioni, come nell’esempio.

paternalistico ✦ paternalismo ✦ patrimonio ✦ paternalista


Fate riascoltare agli studenti l’estratto patriarca ✦ patriota ✦ patrono ✦ patrocinare
indicato in consegna e chiedete loro di 1. Atteggiamento di benevola superiorità da parte di qualcuno verso chi è
completare la trascrizione dell’audio gerarchicamente inferiore o più giovane. paternalismo
2. Chi si comporta con paternalismo. paternalista
con le parole mancanti. Procedete con il ri- 3. Il modo e il metodo di chi si comporta con paternalismo. paternalistico
scontro insieme all’intera classe e invitate gli 4. I beni appartenenti a una persona, una famiglia, un ente. patrimonio

apprendenti a formulare ipotesi sul signifi- 5. Chi ama la patria. patriota


6. Il santo riconosciuto come protettore di una località. patrono
cato di: “si muoverebbe senza le coordinate” 7. Appoggiare, sostenere qualcuno o qualcosa (es. una manifestazione). patrocinare
(opzione 3), cioè “senza direzione”, “veicola” 8. Un alto prelato ortodosso, come il papa per i cattolici. patriarca

(opzione 6), ovvero “trasmette, porta con sé”. es. 5


p. 14

g Comprensione del testo


E4 1 Qual è la vostra opinione sulle coppie miste? Che problemi, secondo voi, devono affrontare?

2 Leggete il testo e indicate l’affermazione corretta tra quelle proposte.


Invitate gli apprendenti a svolgere individual-
mente l’attività di scelta multipla sul signi- un nuovo modEllo di famiglia: lE unioni mistE
Nell’Italia d’oggi un matrimonio su dieci è misto. Ab-
ficato dell’espressione “a prescindere da”. biamo parlato a lungo con Alberto Mascena, presi-
Durante la correzione in plenum potete spie- dente dell’Aifcom, Associazione italiana famiglie e
coppie miste, che ci ha dato la sua definizione di
gare che questa formula, ormai cristallizzata questo tipo di unione: «Il concetto di unioni miste
contiene già un’idea, se non un’ideologia, ambigua
nella lingua italiana, ha origine dal verbo la- e fuorviante. Per assunto, qualsiasi unione è già un
incontro tra due persone diverse e far convivere in
tino praescindere (= “dividere prima”, ovvero una relazione queste diversità è proprio la scom-
messa di qualsiasi coppia, non certo solo delle cop-
“tralasciare”). pie miste. Le coppie miste non sono più fragili di
quelle “tradizionali”. L’aspetto cruciale sembra piut-
Assegnate per casa l’esercizio 4 a pag.14 del tosto essere la gestione delle differenze, ovvero le
modalità attraverso cui i partner negoziano ciò che
Quaderno. ciascuno è rispetto alla propria cultura, religione e,
in generale, in merito alla personale esperienza di
vita. È pertanto fondamentale sottolineare che la
storia di coppia è un copione che si scrive in due, la cui sceneggiatura è data dal modo e dal grado in cui le diffe-
renze personali, sociali e culturali si coordinano, si incontrano e si valorizzano reciprocamente.

F Lavoriamo sul lessico Alla luce di ciò, l’armonia di coppia nasce e si mantiene in funzione della capacità dei partner di riuscire a fare te-

26

F1
022-029_NPI4_U3.indd 26 05/07/2022 12:24:20

Fate svolgere individualmente l’attività di de-


rivazione lessicale dai sostantivi “madre” e esempi siano efficaci, facendo esporre a turno, a ciascuna cop-
“padre”. Correggete in plenum. pia le frasi create. Di seguito alcuni esempi utili che potreste
Se lo ritenete utile, fate notare agli studenti proporre:
che la radice delle parole derivate da “ma- •• Il paternalismo di certi direttori è insopportabile.
dre” e “padre” è variabile: mater- (materno), •• Il mio capo è un paternalista che è convinto di averci gen-
matr- (matrigna, matriarcale), oppure madr- tilmente concesso di scioperare, come se non fosse nostro
(madrina), a causa dei meccanismi di evolu- diritto!
zione della lingua dalla forma originale latina
mater e pater. Tuttavia, in italiano sono rari
•• A prescindere dall’atteggiamento paternalistico, trovo che
Gino sia un ottimo capo.
i casi come questi in cui la lingua seleziona
una diversa radice: di solito nei nomi derivati •• Chi si arruola volontariamente nell’esercito è un vero patriota.
cambia soltanto la desinenza (es. acqua, ac- •• Sant’Ansano è il patrono della città di Siena.
quoso, acquaio, acquario, ecc.). •• Il Comune ha patrocinato la manifestazione sportiva lo scor-
so anno.
F2 •• Il patriarca di Gerusalemme si è incontrato con il pontefice
questa mattina.
Fate svolgere a coppie l’attività di abbina- Assegnate per casa l’esercizio 5 a pag.14 del Quaderno, un cru-
mento tra le parole derivate da “padre” e le civerba sui termini derivati da “padre” e “madre”.
relative definizioni. Procedete poi con la cor-
rezione plenaria.
Per consolidare l’acquisizione lessicale in- Attività di fissaggio
vitate ciascuna coppia a inventare due frasi
esemplificative che reimpieghino le paro- Per consolidare l’acquisizione dei derivati dai sostantivi “ma-
le dell’esercizio. Verificate insieme che gli dre” e “padre” proponete l’attività Memory.

30 26
3
3
Aria di famiglia

soro delle differenze. Tuttavia, se le coppie miste non sono “naturalmente” più problematiche, è vero anche che le
difficoltà riguardano dimensioni specifiche. I temi che possono generare disarmonia fanno riferimento ai rapporti
con le rispettive famiglie d’origine, allo shock culturale del partner migrante che vive con difficoltà la nuova vita nel
Aria di famiglia
Paese di accoglienza, alle connessioni tra la coppia e il sistema sociale più ampio come vicinato, scuola dei figli,
gruppo di amici…
Sono questi i contenitori entro cui è possibile percepire pregiudizi e stereotipi legati all’idea di coppia mista, intesa
come rottura della regola che vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero solo con chi appartiene al pro-
prio gruppo culturale, sociale, religioso ed etnico. Sicuramente anche le differenze culturali e religiose si configura-
no come potenziali scogli, ma solo se declinate in chiave gerarchica e se subiscono le condizioni di un sistema di
valori. Se le differenze sono riconosciute e valorizzate, trovando posto nella dinamica di coppia perché danno vita a
un laboratorio entro cui sperimentare la coesistenza di diversi punti di vista, vanno a generare modelli di convivenza
tiene a una cultura diversa. In relazione alla
innovativi ed esemplari».
Il presidente Mascena ha poi aggiunto: «Le seconde generazioni miste rappresentano la sfida principale. Questo
seconda domanda, chiedete agli studenti di
perché i figli sono esposti agli stili educativi dei genitori, i quali a volte fanno riferimento a “universi” differenti. La illustrare con esempi concreti, tratti dalla vita
scelta della lingua, della religione e i rapporti con le famiglie d’origine rappresentano le dimensioni cruciali. Ed è
proprio nell’educazione dei figli che i partner possono sperimentare delle divergenze; i figli, sospesi tra due mondi, quotidiana, i problemi che a loro avviso de-
possono vivere un conflitto di lealtà rispetto a quale tradizione seguire. D’altro canto, è possibile che i figli riescano
ad assimilare in modo virtuoso entrambe le linee educative dei genitori, configurandosi così come ambasciatori vono affrontare le coppie miste (es. diversità
spontanei di un’integrazione riuscita. Così come in qualunque relazione di coppia, la principale scommessa in
merito all’educazione dei figli è racchiusa nella capacità di costruire delle strategie educative sensibili alle volontà
di opinioni in merito all’educazione religiosa
di ciascun partner, il quale legittimamente nutre delle aspettative su come vorrebbe che i propri figli crescessero». dei figli, difficoltà di dialogo con i parenti ap-
tratto da [Link]
partenenti a un’altra cultura, ecc.).
1. Oggi In Italia
a. circa la metà dei matrimoni sono
costituiti da coppie miste
b. la maggioranza delle persone preferisce
G2
sposarsi con un partner straniero
c. le persone prima di contrarre il vincolo Fate leggere ad alta voce a uno studente il
matrimoniale convivono
x d. il 10 per cento dei matrimoni viene
primo paragrafo del testo e poi chiedete a
celebrato per unire coppie di diversa turno ad altri di continuare. Accertatevi che
etnìa
gli apprendenti abbiano capito il testo, in-
2. Secondo Alberto Mascena
vitandoli a formulare ipotesi sul significato
a. nel rapporto di coppia sono impliciti i contrasti e l’incompatibilità di carattere
b. per far funzionare una coppia è importante che i coniugi siano nati nello stesso Paese di parole ed espressioni a lori ignote, desu-
x c. tutte le coppie sono in un certo senso miste mendole dal contesto. Evitate di spiegare le
d. il significato della stessa istituzione del matrimonio lascia spazio a equivoci di varia natura
espressioni evidenziate in rosa e verde che
3. L’armonia di coppia nasce saranno oggetto di successive attività. For-
a. se i coniugi decidono di andare ognuno per la propria strada
b. quando riescono a trovare un lavoro gratificante nel Paese ospitante
nite in ogni caso il supporto necessario alla
x c. allorché i partner riescono a valorizzare proprio la loro diversità comprensione, a partire dai contenuti del te-
d. dal momento che i partner devono unire le loro forze per combattere l’intolleranza verso i migranti
sto:
4. Mascena ritiene che le seconde generazioni miste
a. saranno il futuro dell’Italia e di tutti i Paesi europei •• “ideologia”: complesso di idee proprie di
b. rappresenteranno un ostacolo per lo sviluppo del Paese una società o di un gruppo sociale in un
x c. potrebbero configurarsi come dei rappresentanti del successo integrativo determinato periodo storico. Es. Il poeta
d. diventeranno sicuro motivo di alterco tra genitori che vorrebbero che i figli gli somigliassero
italiano Carducci aderì per un certo perio-
27 do all’ideologia socialista.
•• “sceneggiatura”: il testo scritto di un’ope-
022-029_NPI4_U3.indd 27 05/07/2022 12:24:21
ra teatrale o cinematografica. Es. Il film
Fotocopiate la scheda n.5 dell’Appendice attività e ritagliate le ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggia-
carte. Mischiate le carte e disponetele a faccia in giù sul tavolo, tura originale. In senso figurato (come in
con le immagini e le parole rivolte verso il basso. A turno, ogni questo caso in cui il termine è riferito alla
studente dovrà capovolgere 2 carte. Se le carte uscite saranno storia di coppia), indica le dinamiche rela-
il giusto abbinamento di parola e immagine corrispondente il zionali, le battute che ci scambiamo reci-
giocatore potrà procedere girando altre 2 carte. Altrimenti tor- procamente.
nerà a rivolgerle verso il basso e passerà il turno al prossimo •• “configurandosi”: assumendo una data
studente. Il gioco consiste nel ricordare a memoria la posizione forma, un aspetto particolare. Es. La diffa-
delle carte uscite precedentemente formando coppie abbinate. mazione si configura come reato solo se
Vince chi riesce a concludere la serie di abbinamenti capovol- avviene in luoghi pubblici, reali o virtuali.
gendo tutte le carte.
•• “ambasciatori”: persona incaricata di una
Se la classe è numerosa, potete dividere gli studenti in gruppi e missione diplomatica in terra straniera,
consegnare le carte ad ogni gruppo. come rappresentante del proprio Paese di
origine. Es. L’ambasciatore russo in Italia
è stato ospite di una trasmissione televi-
G Comprensione del testo siva ieri sera.
Lasciate che gli studenti svolgano indivi-
G1 dualmente l’attività di comprensione scritta
a scelta multipla. Poi procedete con la corre-
Avviate una discussione sulle coppie miste, ponendo i due que-
zione insieme all’intero gruppo-classe.
siti della consegna. Spiegate, se necessario, che per coppia mi-
sta si intende una relazione in cui uno dei due membri appar-

27 31
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 H Riflettiamo sul testo


italiano 1 Indicate quali parole evidenziate in verde nel testo corrispondono alle definizioni qui di seguito.

1. critico, decisivo cruciale


2. che si trovano in una situazione molto incerta sospesi
3. che allontana e distrae dal vero, inducendo in errore
fuorviante

H Riflettiamo sul testo 4. conducono trattative per trovare un accordo


5. differenze di opinioni divergenze
negoziano

6. testo dove sono scritte le battute da recitare copione

H1 7. manifestate, dichiarate declinate

Invitate gli studenti a rintracciare nel testo 2 Abbinate le espressioni evidenziate in rosa nel testo (colonna A) con il loro significato (colonna B).

le parole evidenziate in verde corrispondenti Colonna A Colonna B


alle definizioni riportate. Procedete con il ri- 1. per assunto (c) a. probabili difficoltà
scontro in plenum. 2. alla luce di ciò (d) b. secondo un punto di vista
3. potenziali scogli (a) c. è un dato di fatto
Potreste sollecitare gli studenti a formulare 4. in chiave (b) d. in considerazione di questo
conflitto di lealtà (e) e. contrasto tra due tipi di fedeltà
frasi che contengano le parole incontrate, in 5.

maniera tale da consolidarne l’acquisizione. es. 6-7

Esempi: Credo che la lettura rivesta un ruolo


p. 15
I Riflettiamo sulla grammatica
cruciale nello sviluppo dell’immaginazione
dei bambini; La scena si è svolta, come da La parola copione, che abbiamo incontrato nel testo a pag. 26, è un falso alterato accrescitivo,
1.3.2
cioè una parola che sembra alterata ma non lo è. I falsi alterati, infatti, pur avendo origine da
copione, ecc. una certa parola, hanno un significato autonomo.
p. 130

venticello mammone fumetto


lampone
1 A coppie, trovate i bottone
H2
mulino nuvoletta spuntino figlioletto
falsi alterati (12) che padrino
si nascondono fra le melone trenino
alberello bottiglietta postino
parole a destra. pezzetto
Chiedete agli apprendenti di abbinare le merletto spaghetti limone biscottino
librone
espressioni evidenziate in rosa nel testo al
2 A coppie, completate le frasi trovando il falso alterato, come nell'esempio.
significato corrispondente.
1. Non è una foca brutta e cattiva, ma un tipo di pane: focaccia
Prima di correggere insieme, potreste preve- 2. Non è un grande burro, ma un precipizio pericoloso: burrone

dere il confronto a coppie, in modo da favo- 3. Non è un tipo di piccola botte, ma il ricavato di un furto: bottino
4. Non è un grande matto, ma materiale da costruzione: mattone
rire la riflessione e la negoziazione tra stu- 5. Non è il figlio maggiore dell’aquila, ma un giocattolo che vola: aquilone
denti. 6. Non è una piccola rapa, ma un furto a mano armata: rapina
7. Non è uno piccolo scontro tra due veicoli, ma una ricevuta fiscale: scontrino
8. Non è una grande e alta torre, ma un dolce con le mandorle: torrone

I Riflettiamo sulla grammatica


28

I1
022-029_NPI4_U3.indd 28 05/07/2022 12:24:21

I2
Scrivete alla lavagna le parole “copione” e
“mattone” invitando gli studenti a riflettere Prima dello svolgimento, ripassate con la classe le desinenze
sulla semantica: significano rispettivamente utili a formare i nomi alterati, fornendo esempi attinti dalle op-
“una grande copia” e “un grande matto”? Il zioni scartate nell’esercizio I1.
suffisso -one ha in questi casi valore accre- •• Accrescitivi: -one/a (es. libro-librone);
scitivo? Spiegate dunque che si tratta di falsi
alterati, facendo riferimento all’Approfondi-
•• Diminutivi e vezzeggiativi: -ino/a (es. treno-trenino), -etto/a
(es. bottiglia-bottiglietta), -ello/a (es. albero-alberello);
mento Grammaticale 1.3.2 a pag. 130.
I falsi alterati sono sostantivi che condivido-
•• Dispregiativi: -accio/a (es. gatto-gattaccio), -ucolo/a (es. at-
tore-attorucolo).
no le ultime lettere con i nomi alterati, cioè
sono parole che finiscono in –one, -ino, -ello, A questo punto, fate svolgere a coppie l’esercizio di completa-
e così via, ma che non hanno alcuna acce- mento sui falsi alterati.
zione accrescitiva, diminutiva, vezzeggiativa Per verificare che il fenomeno grammaticale sia stato compre-
o dispregiativa. Sembrano degli alterati ma so, fate svolgere a casa l’esercizio 8 a pag.16 del Quaderno.
sono dei falsi. In realtà, il finale della parola
nei falsi alterati è parte integrante della radi-
ce (es. lampone derivato dalla forma dialet-
I3
tale l’ampon) e non è un suffisso. Leggete ad alta voce la spiegazione che precede l’esercizio.
Chiedete agli studenti, a coppie, di individua- Presentate i casi in cui il congiuntivo si trova in dipendenza di
re i falsi alterati presenti nella lista di parole. un verbo al condizionale (presente o passato), facendo riferi-
Procedete con il riscontro in plenum. mento all’Approfondimento grammaticale 7.3 a pag.144.
Il congiuntivo è un modo verbale che spesso si trova nelle fra-
si secondarie o subordinate ed esprime un’eventualità, un’i-

32 28
3
3
Aria di famiglia

Nel testo a pag. 26 abbiamo letto: “vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero”. Os-
serviamo che il congiuntivo imperfetto o trapassato si usa in proposizioni subordinate con il 7.3
p. 144
Aria di famiglia
verbo al condizionale presente o passato.

3 Seguendo la regola, completate le frasi col verbo al tempo giusto.

1. Maria desidererebbe che suo marito fumasse (fumare) di meno.


2. Davvero vorrei tanto che tu avessi accettato (accettare) quel lavoro: ora è troppo tardi.
3. Avrei preferito che, entrando in quella concessionaria, avessi scelto (scegliere - tu) con più Scegli il verbo e la posizione dell’aggettivo
calma la macchina da acquistare, ma non l’hai fatto.
4. Mi piacerebbe che foste (essere - voi) sempre coerenti con le vostre idee. L’attività si incentra sulle espressioni fisse
5. Sarebbe bello se quest’estate venissi (venire) da me in vacanza con la tua famiglia. (aggettivi qualificativi + nome) con e senza
avesse chiesto
6. Vorrei che Clara mi
scomparsa dalla circolazione.
(chiedere) almeno scusa, ma negli ultimi anni è
preposizione e sul congiuntivo dipendente
7. Basterebbe che mangiassi (mangiare - tu) di meno per non ingrassare. dal condizionale.
8. Nostro padre preferirebbe che finissimo (finire - voi) l’università, prima di trovare un lavoro.
9. Sarebbe stato meglio se Alberto e Serena avessero insegnato (insegnare) l’educazione
Fotocopiate la scheda e consegnatene una
ai loro figli, così non ne avrebbero combinate di tutti i colori. copia a ogni coppia o piccolo gruppo di stu-
es. 8-9
p. 16 denti. Date qualche minuto di tempo per can-
L Parliamo cellare le opzioni scorrette in ogni frase – in
1 Osservate e commentate la foto. alcuni casi ci sono più risposte corrette – poi
2 Cosa significa educare, secondo voi? procedete con il riscontro in plenum.
Come si può, o si dovrebbe, educare
prestando attenzione all'emotività dei In mancanza di tempo, assegnate l’esercizio
figli? Cosa può portare al trauma?
per casa. Stampate il testo e consegnatene
3 Parlare di “alleanza educativa” tra scuola
e famiglia a vantaggio dei giovani potrebbe
rEgolE EducativE Ed EducazionE Emotiva una copia a ogni studente. Dopo aver scelto
un PErcorso di sostEgno ai gEnitori
risultare uno scudo protettivo anche per i figli
di coppie miste? In che senso?
le opzioni a suo avviso corrette, può confron-
tare le sue risposte con le soluzioni. Proce-
M scriviamo
dete con il riscontro in plenum al prossimo
incontro.
180-220
In una lettera aperta al direttore di un giornale hai letto:

Mi sento angosciata perché penso che mio figlio sia un cretino. Ha 14 anni: è un prodotto di nicchia.
tratto da [Link]

L Parliamo
Ascolta solo Mtv, non legge giornali, pensa che le beghe dei suoi amici siano cose importanti (le sole).
Ma il fatto è che lui non ha colpa di essere un cretino: ciò che mi angoscia di più è la consapevolezza
che la colpa è mia, di suo padre, della nostra generazione che evita di trasmettere il proprio sapere.
Che cosa non trasmettiamo? La conoscenza del passato, innanzitutto, il nostro (familiare, ristretto) e
quello collettivo (il passato storico). Il disinteresse per la storia da parte dei giovani credo sia all'apice
in questi tempi, e non è colpa loro. E poi la conoscenza dell'esterno contemporaneo, degli altri popoli, L1
delle tragedie che li affliggono e che motivano i mutamenti ambientali e umani in corso...
Stimolato da tali parole, decidi di rispondere alla lettera di questa madre in ansia esprimendo
Invitate gli studenti a osservare la foto, leg-
il tuo accordo o disaccordo, spiegandole le tue ragioni e sostenendole con la tua personale es. 10 gerne la didascalia e commentarla. Ritengo-
esperienza. p. 16
no che l’educazione emotiva sia importante?
29
Credono che i genitori debbano essere soste-
nuti nel loro ruolo di guida educativa? Come?
022-029_NPI4_U3.indd 29 05/07/2022 12:24:23
Hanno mai frequentato corsi o percorsi di
potesi, un’incertezza. Dei quattro tempi che lo costituiscono, sostegno alla genitorialità? Se sì, sono stati
due semplici (presente e imperfetto) e due composti (passato utili? In quali aspetti? Se no, perché?
e trapassato), si prendono qui in considerazione soltanto due:
il congiuntivo imperfetto e quello trapassato, in dipendenza da
frasi reggenti con verbo al condizionale. Si usa il congiuntivo
L2
imperfetto quando l’ipotesi espressa al condizionale, presente Avviate una discussione in plenum leggendo
o passato, è ritenuta irrealizzabile dal parlante: Vorrei che Lisa le domande della consegna. Per sviluppare
studiasse di più / Avrei voluto che Lisa studiasse di più. Si usa ulteriormente l’interazione orale, potete por-
invece il congiuntivo trapassato quando l’ipotesi o il desiderio re inoltre i seguenti quesiti:
della frase principale al condizionale appartiene al passato e
non si è realizzata/o (es. Sarebbe stato meglio se Lisa avesse
•• Quali aspetti dell’emotività dei figli do-
vrebbero essere valorizzati?
studiato Chimica, invece di Lettere).
Fate svolgere agli studenti l’esercizio di coniugazione e correg-
•• In che modo è possibile rendere i figli con-
sapevoli delle proprie emozioni?
gete in plenum.
Assegnate per casa l’esercizio 9 a pag.16 del Quaderno che ri-
•• Come si può favorire lo sviluppo dell’em-
patia?
chiede agli apprendenti di individuare gli errori nell’uso del con-
giuntivo. •• Nella vostra esperienza, l’educazione rice-
vuta ha portato a dei traumi? Quali? Come
si sarebbero potuti risolvere?
Attività extra e ludiche
L3
Andate sul nostro sito ([Link]), nella sezione Mate-
riali per insegnanti e scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra Chiedete agli studenti che cosa significa a
e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4 (alla fine del pdf ci loro avviso “alleanza educativa” tra scuola e
sono le soluzioni). famiglia e perché potrebbe risultare uno scu-

29 33
Aria di famiglia 3 nuovissimo
Nel testo a pag. 26 abbiamo letto: “vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero”. Os-
serviamo che il congiuntivo imperfetto o trapassato si usa in proposizioni subordinate con il 7.3
Progetto 4
verbo al condizionale presente o passato.
p. 144 italiano
3 Seguendo la regola, completate le frasi col verbo al tempo giusto.

1. Maria desidererebbe che suo marito fumasse (fumare) di meno.


2. Davvero vorrei tanto che tu avessi accettato (accettare) quel lavoro: ora è troppo tardi.
3. Avrei preferito che, entrando in quella concessionaria, avessi scelto (scegliere - tu) con più
calma la macchina da acquistare, ma non l’hai fatto. Attività di fissaggio
4. Mi piacerebbe che foste (essere - voi) sempre coerenti con le vostre idee.
venissi
5. Sarebbe bello se quest’estate
6. Vorrei che Clara mi avesse chiesto
(venire) da me in vacanza con la tua famiglia.
(chiedere) almeno scusa, ma negli ultimi anni è
Per il fissaggio dei contenuti dell’unità, in
scomparsa dalla circolazione. particolare il congiuntivo imperfetto e tra-
mangiassi
7. Basterebbe che (mangiare - tu) di meno per non ingrassare.
finissimo
passato nelle proposizioni subordinate ad
8. Nostro padre preferirebbe che (finire - voi) l’università, prima di trovare un lavoro.
9. Sarebbe stato meglio se Alberto e Serena avessero insegnato (insegnare) l’educazione una principale con il verbo al condizionale
ai loro figli, così non ne avrebbero combinate di tutti i colori.
es. 8-9
e per un ripasso del lessico presentato nelle
p. 16 sezioni C, E, F, G, H, I, L, proponete l’attività
L Parliamo Correzioni.
1 Osservate e commentate la foto. Invitate gli studenti a rileggere il testo della
2 Cosa significa educare, secondo voi?
Come si può, o si dovrebbe, educare
sezione M. Dividete la classe a coppie e as-
prestando attenzione all'emotività dei segnate a ciascuna una copia della scheda n.
figli? Cosa può portare al trauma?
6 dell’Appendice attività. Ogni coppia dovrà
3 Parlare di “alleanza educativa” tra scuola
e famiglia a vantaggio dei giovani potrebbe
rEgolE EducativE Ed EducazionE Emotiva
un PErcorso di sostEgno ai gEnitori
correggere la lettera di risposta individuando
risultare uno scudo protettivo anche per i figli
di coppie miste? In che senso?
gli errori (lessicali e grammaticali), in tutto
10. Date circa 15 minuti di tempo per svolge-
M scriviamo re l’attività, poi procedete con il riscontro as-
segnando 1 punto per ogni errore individuato
e 2 punti per ogni correzione ben fatta. Vince
180-220
In una lettera aperta al direttore di un giornale hai letto:

Mi sento angosciata perché penso che mio figlio sia un cretino. Ha 14 anni: è un prodotto di nicchia. la coppia che totalizza il punteggio più alto.
tratto da [Link]

Ascolta solo Mtv, non legge giornali, pensa che le beghe dei suoi amici siano cose importanti (le sole).
Ma il fatto è che lui non ha colpa di essere un cretino: ciò che mi angoscia di più è la consapevolezza Soluzioni: 1. alla moda ultima ➜ all’ultima moda,
che la colpa è mia, di suo padre, della nostra generazione che evita di trasmettere il proprio sapere.
Che cosa non trasmettiamo? La conoscenza del passato, innanzitutto, il nostro (familiare, ristretto) e 2. di senso buono ➜ di buon senso, 3. matriarcale
quello collettivo (il passato storico). Il disinteresse per la storia da parte dei giovani credo sia all'apice
in questi tempi, e non è colpa loro. E poi la conoscenza dell'esterno contemporaneo, degli altri popoli, ➜ materna, 4. mammino ➜ mammone, 5. emanci-
delle tragedie che li affliggono e che motivano i mutamenti ambientali e umani in corso... pare ➜ emanciparsi, 6. ci siano ➜ fossero, 7. cro-
Stimolato da tali parole, decidi di rispondere alla lettera di questa madre in ansia esprimendo
il tuo accordo o disaccordo, spiegandole le tue ragioni e sostenendole con la tua personale es. 10
ciato ➜ cruciale, 8. In assunto ➜ Per assunto, 9. a
esperienza. p. 16
prescindere di ➜ a prescindere da, 10. le maniere
29
buone ➜ le buone maniere.

022-029_NPI4_U3.indd 29 05/07/2022 12:24:23

do protettivo per i figli di coppie miste. Ritengono che la scuola


e la famiglia siano sulla stessa lunghezza d’onda nell’educazio- Giochi
ne dei giovani? In quali aspetti (es. capacità di ascolto, risposta Invitate gli studenti ad andare su [Link] e
alle esigenze dei bambini, messaggi socio-culturali, ecc.)? a ripassare e consolidare i contenuti dell’u-
nità giocando ai videogiochi Cartagio, Luna
Park e Orlando.
M Scriviamo I quesiti dei giochi digitali vertono sulla co-
municazione, la grammatica e il lessico di
180-220
Leggete insieme alla classe la lettera al direttore del gior- questa unità. Gli studenti possono giocare
nale a cui si immagina che gli studenti debbano rispon- quanto vogliono, avendo un numero illimita-
dere in un testo di circa 180-220 parole. to di tentativi.
Accertatevi che le parole e le espressioni presenti nel testo di
partenza siano state comprese, chiarendo eventuali dubbi. Di
seguito alcune espressioni che potrebbero generare difficoltà
di comprensione:
•• “un prodotto di nicchia” significa “un bene destinato a una
determinata fascia di mercato, di solito ristretta”;
•• “all’apice” vuol dire “al massimo”.
Assegnate il compito scritto per casa, poi proponete a chi vorrà
di leggerlo in classe al prossimo incontro, in modo da favorire
il confronto.
Assegnate per casa l’esercizio 10 a pag.16 del Quaderno.

34 29
Maestra di vita 4
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali

Unità 4 Maestra di vita


L’ora di lezione •• Esprimere punti di vista personali •• Similitudini in espressioni fisse
brano letterario •• Raccontare una figuraccia •• La doppia aggettivazione a
La scuola "slow" insegna la •• Comprendere e interpretare un scopo rafforzativo
sconfitta grafico •• La domanda retorica
testo argomentativo •• Compilare moduli tecnici •• Il periodo ipotetico misto
Com’è moderna Maria Montessori
•• Modi di dire con la parola spalla
testo informativo-esplicativo
•• La particella ne
Una figuraccia epica a scuola
L'esperienza di una
studentessa

Materiale necessario
Fotocopie della scheda a pag. 5 delle attività extra e ludiche
Dopo la sezione A2: attività extra e ludiche
presenti sul sito
Dopo la sezione F: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 7 delle attività in Appendice
Dopo la sezione H: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 8 delle attività in Appendice
Dopo la sezione Curiosità: task Pag. 2 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Test in formato interattivo nel Quaderno degli esercizi su
Test di autovalutazione [Link], oppure fotocopie del Test di autovalutazione 2
(Unità 3 e 4) presente sul sito in Materiali per studenti
Fotocopie del Test di progresso 2 (Unità 3 e 4) dei Test di pro-
Test di progresso gresso presenti sul sito oppure test in formato interattivo da
L’Archivio di Edilingua su [Link]

35
nuovissimo
Progetto 4 Maestra di vita Unità 4
italiano

In questa unità impareremo a... Per cominciare...

Attività preparatoria • esprimere punti di vista


personali 1 Guardate le vignette. Che cosa vi suggeriscono?
• raccontare una figuraccia Quali sono, secondo voi, i motivi per cui bambini e ragazzi
In plenaria, fate osservare il titolo dell’unità e • comprendere e interpretare un vanno a scuola controvoglia.

l’immagine che ne fa da sfondo. Per eserci- grafico


• compilare moduli tecnici
tare l’interazione orale e attivare meccanismi Inoltre vedremo... Odio
Ma no, non dire cosÌ!
Credimi, arriverà il giorno Quando diventerai
di anticipazione, invitate la classe a riflettere la scuola! in cui l'adorerai! Ah sì?
genitore.
• similitudini in espressioni fisse E quando?
sul titolo “Maestra di vita”. Che cosa pensa- • la doppia aggettivazione a scopo
no possa significare? A che cosa si riferisce rafforzativo
• la domanda retorica
questa espressione? Di quali temi tratterà, • il periodo ipotetico misto
secondo loro, l’unità didattica? • modi di dire con la parola spalla
• la particella ne
Il modo di dire “maestra di vita” si riferisce
alla scuola, che dovrebbe insegnare come 2 Indicate a quali dei seguenti compiti è chiamato uno studente (S), a quali un insegnante (I) e a quali
affrontare le sfide quotidiane della vita, oltre entrambi (IS). Motivate le vostre risposte.

alla conoscenza delle singole discipline. S a. fare lezioni di recupero in caso di assenza prolungata
S b. terminare un ciclo scolastico e conseguire un titolo di studio
I c. riportare una nota sul registro di classe
IS d. leggere le circolari per tenersi informati e partecipare ai consigli di classe

Per cominciare…
IS e. inoltrare una richiesta al preside per dotare la scuola di maggiori attrezzature scolastiche
IS f. farsi carico della preparazione di un discente per sostenere un esame
IS
1
g. prestare attenzione alle esigenze didattiche e fare esperienza di tirocinio
S h. ottenere dei crediti
S i. proseguire gli studi interrotti per motivi familiari o economici
L’attività preparatoria di motivazione mo- I l. fare l’appello per controllare assenze e presenze
stra due vignette ironiche sul diverso valore I m. prevedere un orientamento guidato per l’accesso universitario
I n. valutare il livello di apprendimento e di profitto (o rendimento scolastico)
dato alla scuola dai genitori e dai figli, come
si evince dalla battuta finale della mamma
che risponde al bambino dicendogli che in a Comprensione del testo
futuro adorerà la scuola, quando sarà padre, 1 Ricordate le parole di un/un’insegnante, che sono rimaste
lasciando intendere che la motivazione sarà indelebili nella vostra mente e che vi accompagnano ancora
oggi nel vostro percorso di vita? Parlatene.
quella di potersi liberare dei figli per alcune
ore. 30

Fate prima leggere le vignette alla classe e


poi avviate la discussione sui motivi per cui 030-039_NPI4_U4.indd 30 04/07/2022 14:15:17

bambini e ragazzi vanno a scuola contro-


voglia. Potete inoltre aggiungere i seguenti
A Comprensione del testo
quesiti:
A1
•• E per voi? Nella vostra esperienza di alunni
la scuola è stata un luogo piacevole o no? Avviate la discussione sulle parole significative di un docente,
Perché? chiedendo a ciascuno studente di raccontare la propria espe-
rienza personale.
•• E come genitori? Siete d’accordo con il
messaggio ironico delle vignette? Potete svolgere l’attività in plenaria o, in alternativa, dividendo
la classe in piccoli gruppi, in modo tale da facilitare l’apertura e
la predisposizione al racconto.
2
L’attività ha la funzione di anticipare parte
del lessico appartenente allo specifico lin-
A2
guaggio scolastico affrontato nell’unità (es. La presente attività verte sulla comprensione scritta del testo
registro di classe, preside, crediti, profitto, “L’ora di lezione”, tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Re-
ecc.). calcati.
Lasciate che gli studenti svolgano indivi- Invitate uno studente a leggere ad alta voce il primo paragrafo
dualmente l’attività di abbinamento dei com- del testo e poi chiedete ad altri, a turno, di continuare.
piti alla funzione di insegnante e di studente. Assicuratevi che il testo sia stato globalmente compreso. In-
Poi, durante la correzione in plenum, chiarite vitate gli apprendenti a formulare ipotesi sul significato delle
eventuali dubbi sul significato delle parole parole ed espressioni sconosciute desumendole dal contesto.
sconosciute.
Lasciate che gli apprendenti svolgano individualmente l’eserci-
zio di completamento della sintesi e poi procedete con il riscon-

36 30
4
4
Maestra di vita

2 Leggete il seguente brano letterario


e poi, a coppie, completatene il riassunto
con le parole mancanti.
Maestra di vita

L’ora di Lezione
1 Ti ricordo bellissima. Avevi fatto la tua entrata tra di L'amore per lo studio e per la scrittura hanno ricevuto 4
noi abbruttiti da una Scuola noiosa e stupidamente uno slancio sconosciuto sino ad allora. Ti ho presa al
severa, come un corpo celeste che veniva da un altro volo e sono volato via con te, sui tuoi pensieri, sulle Freud), citato anche nel testo, gli ha dedicato
universo. Cosa ci facevi lì? Mi sono chiesto tante vol- tue parole, sui tuoi libri. Era nella tua casa milanese
te. Lì tra noi, a Quarto Oggiaro, nella periferia estrema che davi il meglio di te. Ci dedicavi il tuo tempo con diversi saggi.
di Milano. una generosità che mi colpiva, facendoci entrare nella
[…] Ricordo ancora il tuo volto illuminarsi nella lettura tua casa. Eravamo uno sparuto* gruppo di maturan- L’ora di lezione. Per un’erotica dell’inse-
dei poeti in classe. Durante le tue lezioni ho fatto per di che avevano scelto letteratura come prima materia
la prima volta esperienza fisica e mentale del sapere orale e tu ci facevi sentire importanti accogliendoci. gnamento (2014) è un libro incentrato sulla
come nutrimento. […]
2 Mi gettai nei libri con una forza sconosciuta. E da allo-
Vivevamo insieme il godimento del sapere. Ci ac- 5
compagnavi in mondi sconosciuti, senza bisogno di pratica dell’insegnamento come capacità
ra non ho più smesso di amare lo studio.
Tu, Giulia, ricordi bene come è iniziato tutto con te, in
imporre nulla. Ti seguivamo emozionati. Quante vol-
te è successo? Mi abbeveravo letteralmente alle tue
di fare del sapere un oggetto del desiderio
un'aula disadorna dell'Istituto Agrario di Quarto Og- parole, me le appuntavo con dedizione assoluta, le
rileggevo nelle ore successive, le meditavo con ecci-
in una società senza padri e senza maestri.
giaro? Sei arrivata lì mandata da non so chi e io so
soltanto che ti ho presa al volo. Una vita non si gioca tazione fisica. La riflessione prende le mosse dal raccon-
Ti chinavi sulle parole, prendevi nelle mani i tuoi libri
to, ambientato nella periferia milanese degli
tutta nella contingenza dell'incontro? […]
3 Avevo cominciato a riprendere in mano la mia vita e con una cura che li faceva diventare esseri viventi e da
tu mi davi la forza di credere che non tutto era ancora loro sapevi estrarre mondi. Lo facevi con una grazia
femminile rara che si confondeva con la tua bellezza. anni Settanta, di una nuova professoressa di
tratto da L’ora di lezione di Massimo Recalcati

scritto. Ti ho amata veramente? Sei stata un amore tra


i più grandi della mia vita. E, come tutti i grandi amori,
indimenticabile e insostituibile. Per questo ricordo tut-
Ci hai insegnato che il desiderio senza impegno è
solo un capriccio. […]
lettere, Giulia, in grado di far appassionare
to di te. Seguivo la tua parola che veniva scandita da Sto per compiere i miei cinquant'anni e mi sei venuta 6 alla propria disciplina gli studenti dell’Isti-
una voce leggera che mi ispirava. Mi precipitavo a leg- in mente dopo diverso tempo. […]
gere ogni libro che citavi e mi sembrava di camminarti Non so nulla di te. So solo che hai saputo riaccendere tuto Agrario in cui insegna, allargandone gli
orizzonti.
vicino, di fare insieme a te una strada che già cono- il fuoco che permette di stare assieme. Si era spento
scevi e che per me era invece nuova. Amavo leggere i e il nostro incontro lo ha riacceso. Ero fermo e il nostro
libri che mi prestavi sottolineati da te. Era la tua strada incontro mi ha consentito di ripartire. Sei oggi questa
e mi avevi permesso di seguire i tuoi passi. Quei libri massa di pensieri fitti che si spinge dentro di me, ma
avevano per me l'odore e la consistenza di un corpo. come da fuori di me. Sei una presenza che insiste a
Sei stata come una traccia luminosa nella notte che vivere in me. Sei Giulia, solo Giulia. L'amore è sempre,
non ci si aspetta, e che quando arriva sembra trasfor-
mare ogni cosa. Potenza della 'tyche', direbbe Lacan.
direbbe Lacan, l'amore per il nome. Attività extra e ludiche
Con te la mia vita ha cambiato direzione. sparuto: esiguo, piccolo.
Andate sul nostro sito ([Link].
Il narratore ripensa alla sua professoressa milanese, di nome Giulia, uno dei suoi veri amori, indimentica- it), nella sezione Materiali per insegnanti e
bile e insostituibile (1). Ricorda che la prima volta che l’insegnante entrò nell'aula disadorna (2) scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra
dell'Istituto Agrario di Quarto Oggiaro, nella periferia estrema (3) di Milano, all’improvviso tutto
s’illuminò come quando un corpo (4) celeste squarcia le tenebre del buio e rischiara con la e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4
sua luce.
(alla fine del pdf ci sono le soluzioni).
Non riesce ancora a dimenticare il suo volto (5) che s’illuminava quando leggeva i versi dei po-
eti. Durante le lezioni di questa donna speciale che con generosità accoglieva in casa lo sparuto gruppo di
maturandi (6) che avevano scelto letteratura come prima materia (7) orale, lo scrittore ave- L’altra metà
va fatto per la prima volta esperienza fisica (8) e mentale del sapere come nutrimento (9)
e piacere. Proprio per questo motivo si era gettato nei libri con una forza sconosciuta (10) e da quel Fotocopiate la scheda a pag. 5 e ricavatene
momento non aveva più smesso di amare lo studio. un set di cartellini ritagliando lungo le linee.
31 Suddividete la classe in gruppi e consegnate
un set di cartellini a ogni gruppo. Gli studenti
030-039_NPI4_U4.indd 31 04/07/2022 14:15:18
dispongono i cartellini davanti a sé alla rin-
fusa, con la parte stampata rivolta verso il
tro in plenum. basso. Solo una carta avrà la parte stampata
Invitate la classe a riflettere sui vocaboli del completamento, in visibile. Questa contiene la prima o la secon-
particolare: da metà di una frase. A turno poi uno stu-
•• 2. “disadorna” = “spoglia”, è l’opposto di “adorna”; dente gira una carta. Il compito consiste nel
pescare tra le altre carte rivolte verso il basso
•• 3. “estrema” = “ultima, più lontana”; la metà che completa la frase in questione.
•• 4. “corpo celeste” = “termine astronomico che si riferisce agli Se la frase viene individuata, lo studente può
oggetti celesti come le stelle, i pianeti, gli asteroidi, ecc.”; prendere le due carte, altrimenti deve rigirar-
•• 5. “volto”= “viso”, termine di registro elevato, letterario rispet- le e il turno passa al compagno di un’altra
to a “faccia”; squadra. Vince chi alla fine avrà collezionato
•• 6. “maturandi” = “studenti del quinto e ultimo anno delle il maggior numero di carte con il giusto col-
scuole superiori che stanno per sostenere l’esame finale di legamento. Durante il riscontro consegnate
maturità”. una copia della soluzione a ogni gruppo.
Nel testo viene inoltre menzionata la “tyche” (paragrafo 3), dal In mancanza di tempo, assegnate l’esercizio
greco antico Τύχη, che indica la Sorte, la personificazione divina per casa. Stampate il testo e consegnatene
del Destino. una copia a ogni studente. Dopo aver abbi-
nato le frasi l’apprendente può confrontare le
Di seguito alcune informazioni utili sull’autore del testo:
sue risposte con le soluzioni. Procedete con
Massimo Recalcati (1959-) è uno psicanalista e saggista mi- il riscontro in plenum al prossimo incontro.
lanese, è noto per le riflessioni sulla vita, sull’amore e sulla ge-
nitorialità nella società contemporanea. Studioso di Jacques
Lacan (psichiatra e filosofo francese, celebre per aver posto il
suo insegnamento psicoanalitico sotto l’insegna di un ritorno a

31 37
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 3 In base alle vostre personali esperienze, confrontatevi con i compagni su quale dovrebbe essere il
rapporto tra studenti e insegnanti e perché.
italiano
B Riflettiamo sul testo

1 Ritrovate nelle parti di testo indicate la parola o la frase che corrisponde alle seguenti.

1. resi brutti (parte 1): abbruttiti


2. mi misi a studiare (parte 2): mi gettai nei libri
3. occasione (parte 2): contingenza
4. era pronunciata a sillabe (parte 3): veniva scandita
5. mi affrettavo (parte 3): mi precipitavo
6. chi sta per prendere la maturità liceale (parte 4): maturandi
7. soddisfacevo la mia sete (parte 5): mi abbeveravo
8. le annotavo (parte 5): me le appuntavo
9. pensieri numerosi e serrati, frequenti (parte 6): massa di pensieri fitti

2 Cosa ne pensate della domanda retorica* posta dall'autore “Una vita non si
gioca tutta nella contingenza dell'incontro?”
es. 1
p. 17
A3 C Lavoriamo sul lessico
L’attività di interazione orale è incentrata
Spesso nei testi che leggiamo troviamo delle similitudini che servono a illustrare meglio un
sull’opinione degli studenti in merito al rap- comportamento, una caratteristica, una descrizione; di solito sono introdotte da come, simile a,
porto che dovrebbe intercorrere tra docenti somigliante a, ecc.

e discenti. 1 a Rintracciate nel brano a pag. 31 le similitudini usate dall’autore.

Potete guidare la discussione con le seguen- In certi casi, alcune similitudini sono talmente ricorrenti da essere diventate nel tempo delle espres-
ti domande: sioni fisse, cristallizzate.

•• Avete mai avuto degli insegnanti come la b A piccoli gruppi, completate i seguenti paragoni con il termine di confronto corretto, scegliendolo tra
quelli dati, come nell'esempio. Vince il gruppo che finisce per primo, facendo meno errori!
professoressa Giulia descritta nel testo, in
un pappagallo un dio il miele l’oro un angelo la neve un leone un orologio svizzero
grado di far innamorare gli altri della pro- il pane un usignolo uno zaffiro un peperone la pietra una campana
pria materia? 1. Giada era bella come un angelo : aveva la
pelle bianca come la neve e i capelli
•• Come può un docente motivare gli ap- biondi come l’oro .

prendenti allo studio? 2. Maria Callas aveva una voce che somigliava a quella di
un usignolo .

•• Credete che la relazione tra studenti e in- 3. Anche se aveva il naso ricurvo come il becco di
un pappagallo , Mattia mi piaceva perché era
segnanti debba essere amichevole oppure dolce come il miele .

che debba mantenere un certo distacco? *domanda retorica: una domanda che non rappresenta una vera richiesta d'informazione, ma implica invece una risposta

Perché? 32 predeterminata.

•• In base alle vostre esperienze personali


quanto sono stati importanti gli insegnan- 030-039_NPI4_U4.indd 32 04/07/2022 14:15:20

ti che avete incontrato nelle scelte di stu- in questa attività, domandate alla classe: Dove altro mi posso…
dio e di vita professionale? gettare/precipitare/abbeverare? Formulate frasi di esempio che
Potete effettuare la conversazione in ple- utilizzino questi termini in senso letterale o figurato:
num o, in alternativa, prevedere un confronto •• 1a) Davvero da giovane ti sei gettato da un ponte facendo
tra compagni in piccoli gruppi. Nel secondo bungee jumping?
caso, date un tempo limite di 15 minuti e poi,
in plenum, chiedete a chi ne abbia voglia di
•• 1b) Si gettò nello studio con passione.
esprimere la propria opinione alla classe. •• 2) I clienti si sono precipitati di corsa all’aeroporto.
•• 3) Gli animali un tempo si abbeveravano alla sorgente d’ac-
qua che sgorgava tra queste rocce.
B Riflettiamo sul testo Assegnate per casa l’esercizio 1 a pag.17 del Quaderno che ri-
chiede di completare alcune note sul registro con le parole del
B1 testo e dell’attività “Per cominciare”.

Chiedete agli studenti di rintracciare nel te-


sto le parole e le espressioni corrispondenti B2
ai sinonimi elencati. Prima di correggere, po- Dopo aver invitato gli studenti a scoprire il significato di “do-
tete proporre il confronto a coppie, in modo manda retorica”, riportato in calce a pag.32, chiedete loro se
che il dialogo con un compagno/una com- sono d’accordo con quella posta dall’autore: “Una vita non si
pagna aiuti gli apprendenti a riflettere sulle gioca tutta nella contingenza dell’incontro?”. Potete riformulare
risposte fornite e li inviti a rinegoziarle, in il quesito così: “Non credete forse che gli eventi importanti della
caso di dubbio. vita siano spesso determinati dagli incontri, anche occasionali,
Al termine della correzione in plenaria, per ve- che facciamo?”. Lasciate liberi gli apprendenti di esprimere la
rificare l’acquisizione del lessico presentato propria opinione, motivando la risposta con esempi.

38 32
4
4
Maestra di vita

4. Il mio amico arriva sempre in orario agli appuntamenti: è puntuale come un orologio svizzero .
5. Il mio uomo ideale sarà bello come
forte come un leone .
un dio , buono come il pane , Maestra di vita
6. Oggi il mare è blu come uno zaffiro .
7. Quelle persone hanno il cuore duro come la pietra . Che tristezza!
8. Mio nonno è sordo come una campana e ha il naso rosso come un peperone .

Nel testo letto, la scuola viene definita da Recalcati “noiosa e severa”, il grande amore come
“indimenticabile e insostituibile”, cioè con una doppia aggettivazione. Spesso nella lingua italiana, 2.1.3
p. 118
per rafforzare un concetto si ricorre a coppie di aggettivi simili, a volte di diversa intensità.

2 Completate le frasi con un altro aggettivo che rafforzi il primo, scegliendolo tra quelli dati e
accordandolo opportunamente.

interminabile mite sarcastico contento scontato bugiardo travolgente


preoccupato comodo tempestoso

1. Marco ama esageratamente i suoi figli e, quando tardano, è sempre ansioso e preoccupato . C2
2. Maria è una ragazza dolce e mite .
3. Non apprezzo le persone false e bugiarde . Leggete in classe il riquadro che precede l’at-
4. Portammo i nostri figli in gita e loro ne furono felici e
contenti .
tività sulla doppia aggettivazione e lasciate
5. Il discorso del Preside era lungo e interminabile . liberi gli studenti di svolgere individualmente
6. Non sono per niente soddisfatta di questo film, il finale è banale
e scontato .
l’esercizio. Durante la correzione in plenaria
7. Perché hai questo atteggiamente tanto ironico e fate notare agli apprendenti che in alcune
sarcastico nei suoi confronti?
8. I giovani indossano abiti sportivi e comodi .
coppie di aggettivi il rapporto è di sinonimia
9. Il mare era agitato e tempestoso . (es. 3. false e bugiarde, 6. banale e scontato),
10. L’amore che provo per te è impetuoso e travolgente . in altre il secondo aggettivo ha valore raffor-
es. 2-3 zativo, cioè rafforza con maggiore intensità
p. 17
D Ascoltiamo il concetto espresso dal primo qualificativo
(es. 5. lungo e interminabile, 9. agitato e tem-
1 Avete mai fatto una figuraccia a scuola con l’insegnante o un vostro compagno? Raccontate.
pestoso).
4 2 Ascoltate il racconto di una figuraccia epica di una studentessa a scuola e mettete in ordine
cronologico le seguenti affermazioni. Assegnate per casa gli esercizi 2 e 3 a pag.17
3 a. La ragazza ha subito accettato la sfida per mostrare il suo coraggio ai compagni. del Quaderno.
2 b. Siccome a scuola a lei piaceva un ragazzo, gli doveva dire «Ti amo» e scappare via.
1 c. Una studentessa ha fatto una scommessa con i suoi compagni.
7 d. La ragazza è rimasta sbigottita e ha pensato di essere proprio sfortunata.
4 e. Si è informata degli orari in cui poteva mettere in atto il suo piano.
6 f. Appena pronunciate queste parole, si è resa conto che con il giovane c’erano la professoressa e
D Ascoltiamo
tutti gli studenti della classe.
5 g. Sicura che in classe non ci fosse nessuno, ha aperto la porta della classe e ha gridato la fatidica
frase al giovane. D1
33
Avviate una discussione sulle esperienze
personali degli studenti chiedendo loro di
030-039_NPI4_U4.indd 33 04/07/2022 14:15:21
raccontare una figuraccia fatta a scuola con
C Lavoriamo sul lessico insegnanti o compagni, come richiesto dalla
consegna. Si sono mai addormentati in clas-
se? Qualcuno di loro ha fatto un commento
C1a-b negativo su una persona senza accorgersi di
Leggete insieme alla classe il riquadro di spiegazione che pre- averla alle proprie spalle?
cede l’attività 1a e fornite alcuni esempi di similitudine: corri ve- Qualora necessario, per “rompere il ghiac-
loce come un treno / Quel quadro è brutto come la morte (col- cio”, raccontate voi una vostra esperienza
loquiale) / Il suo scudo in battaglia luccicava simile a una stella simile.
(letterario). Chiedete a questo punto agli studenti di rintracciare Per aggiungere all’attività una componen-
nel testo le similitudini, aiutandoli con l’indicazione del numero te ludica, potete far votare alla classe la li-
(3) o dei paragrafi (1-2-3...), in caso vi sembri che abbiano dif- sta delle 5 peggiori figuracce raccontate dai
ficoltà. compagni.
Poi suddividete la classe in piccoli gruppi e fate svolgere
l’attività di completamento 1b sulle similitudini divenute
espressioni cristallizzate in italiano. Dato che vince chi finisce 4 D2
per primo facendo meno errori, non svelate subito la correzione. L’attività di comprensione orale pre-
Fate leggere le soluzioni al gruppo che ha finito per primo, senza vede un riordino cronologico di infor-
correggere, riferendo soltanto il numero di errori commessi, in mazioni a partire dall’ascolto del rac-
modo da consentire al gruppo arrivato secondo di poter ambire conto di una studentessa che narra di una
alla vittoria. Rivelate le risposte corrette e verificate chi abbia colossale figuraccia fatta a scuola. Lasciate
fatto meno errori. che gli studenti svolgano l’esercizio durante
l’ascolto del brano, fornendo circa 2 minuti
in più per ricontrollare le risposte prima della
correzione in plenum.

33 39
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 In un registro colloquiale/informale, come quello che usa la ragazza, si possono sentire espressioni
del tipo tizio, per riferirsi a una persona indefinita, e coso/aggeggio/affare per indicare qualcosa di
italiano cui non si sa / si ricorda il nome (es. Dammi quel coso per aprire le scatole.).

4 3 Riascoltate la traccia. Riuscite a rintracciare degli elementi lessicali (esagerazioni, modi di dire, frasi
fatte, ecc.) o sintattico-grammaticali (dislocazioni di pronomi, ecc.) che la ragazza usa per attirare
l’attenzione dell’ascoltatore?

4 D3 4 Completate con le parole della ragazza date sotto alla rinfusa. Se volete, riascoltate per controllare.

Prima di far svolgere l’attività, doman- tragedie ✦ di botto ✦ furba ✦ mi ✦ tipo ✦ straconvinta ✦ filava ✦ manco
cosa ✦ anima viva ✦ sfida ✦ sfigata ✦ tizio ✦ mancava poco
date agli apprendenti se, a loro avviso, tragedie
1. A me tutte le mie sono successe alle medie.
il linguaggio della ragazza nell’audio 2. A me c’era un ragazzo che mi piaceva.
appartiene a un registro medio o informa- 3. Devi aprire la porta di botto . ?
Tizio
le. Perché? In base alle risposte fornite, fate 4. , mi piaci.
furba
Secchione: nel gergo studentesco,
alunno molto diligente che si applica
5. Che cosa ho fatto io, ...
esempi di tratti specifici del parlato (es. Le 6. Accetto qualunque tipo di sfida .
con costanza agli studi, senza che
all'impegno corrispondano necessa-
piace un tizio del palazzo accanto) e leggete 7. Per fare quella cosa . riamente doti e capacità particolari.
filava
insieme alla classe il riquadro che precede 8. Fino a qui tutto liscio.
9. Ero straconvinta che non ci fosse anima viva .
Sapientone: persona a cui piace
mettere in mostra la propria cultura
l’esercizio. Potete approfondire l’argomento 10. Manco le mosche ci dovevano essere!
o ostentare un sapere che in realtà
non possiede.
illustrando l’uso del termine tizio per indica- 11. C'era l'insegnante che mancava poco che rideva. Saputello o tuttologo: persona, di
sfigata
re una persona indefinita. In italiano, quando 12. Tutti mi guardavano per dirmi: che
13. Tipo nei peggiori film di college.
! solito di giovane età, ma non solo,
che si atteggia a sapiente ed esperto.
ci si intende riferire a una serie di persone in Un pozzo di scienza: una persona
molto colta. È un’espressione collo-
modo generico, si usa l’espressione Tizio, 5 Manco è una parola largamente usata nella lingua orale quiale, a volte ironica.

Caio e Sempronio, insieme di tre nomi propri familiare. Sapreste dire cosa significa?
Nemmeno, neppure, neanche.
che costituiscono un modo di dire popolare, 6 Cosa pensate della lingua parlata da questa giovane ragazza? Quali reazioni vi ha suscitato?
risalente al Medioevo. Nel linguaggio parlato es. 4-5

tizio è divenuto sinonimo di tipo, tale. p. 18


e Lavoriamo sulla lingua
Leggete la consegna e spiegate, se necessa-
rio, il fenomeno dalla dislocazione dei prono- 1 Individuate e correggete i 15 errori nel testo, come nell'esempio.

mi citato.
La scuoLa “sLow” insegna La sconfitta
La dislocazione dei pronomi è un espediente, Ci hanno sempre detto che a scuola bisogna essere buoni. Meglio an-
cora se si riesce a essere i primi della classe. E se invece a scuola si an-
tipico del parlato, per cui si mette in evidenza dasse anche per imparare a prendere e per capire che le sconfitte non
una parte dell’enunciato spostandola rispet- sono poi un problema così severo? Negli istituti italiani accanto al mito
dell’eccellenza si sta facendo via da alcuni anni un altro tipo di scuola,
to alla tradizionale collocazione nella frase più slow: la parola «perdere» si spoglia di ognuno significato negativo
e si insegna a bambini e adolescenti che non riescono a rientrare nella
standard e mettendola in risalto con un pro- categoria dei migliori come accettare i propri punti e come trasformarli
nome. Esempio: La pasta la mangiamo sem- 34

pre, invece di Mangiamo sempre la pasta.


Procedete con il secondo ascolto del brano, 030-039_NPI4_U4.indd 34 04/07/2022 14:15:21

chiedendo alla classe di prendere appunti “Manco” anticamente e nel linguaggio letterario era usato come
sui tratti del parlato colloquiale ascoltati. Poi aggettivo con il significato di “manchevole, difettoso” ed è poi
correggete in plenum. passato nel registro colloquiale come sinonimo di “neanche,
nemmeno” con funzione avverbiale.
D4
Si tratta di un altro esercizio incentrato sui D6
tratti del parlato colloquiale/informale. La- Chiedete agli studenti che cosa pensano del linguaggio impie-
sciate che gli studenti completino le battute gato dalla ragazza nell’ascolto e quali reazioni ha suscitato in
dell’audio con le parole mancanti elencate. loro. In quali contesti credono che sia appropriato? A chi po-
Per correggere l’attività potete proporre un trebbe rivolgersi? Conoscevano già questo modo di parlare?
ulteriore ascolto del brano ma, se non ave- Dove lo hanno sentito?
te tempo a sufficienza, correggete in plenum
semplicemente domandando agli studenti di
leggere i completamenti svolti. ? Riquadro

Scrivete alla lavagna le espressioni del riquadro in giallo (sec-


D5 chione, sapientone, saputello, pozzo di scienza, tuttologo) e av-
Ponete alla classe la domanda della consegna viate una discussione ponendo le seguenti domande:
circa il significato della parola “manco” nella •• Riuscite a intuire il significato di queste parole?
lingua parlata familiare. Raccogliete le opinio- •• Secondo voi sono sinonimi?
ni emerse e fornite, se necessario, esempi in
proposito: Non lo sanno manco loro perché si •• Quale è un falso alterato?
sono lasciati. / Manco per sogno! I vocaboli sono tra loro sinonimi. Il falso alterato (rimando all’u-
nità 3) è secchione che non indica un grande secchio, bensì un

40 34
4
4
Maestra di vita

in qualcosa di positivo. Anche al Miur hanno capito da tempo l’importanza di saper investire le sconfitte. È la
filosofia presente in tutte le attività legate al progetto «Sport in classe» realizzato con il Coni per portare più
Maestra di vita

tratto da [Link]
istruzione fisica nelle classi includendo anche i disabilitati con corsi di formazione specifici per gli insegnanti.
Ma non solo. Dallo scorso autunno in 350 scuole medie di tutt’Italia sono entrati gli scacchi. L’idea travolgerà in
futuro anche primarie e elementari, e non solo perché con alfieri e cavalli si impara il concetto di strategia e si
sviluppa la capacità di pensare e di concentrarsi, ma anche perché «insegna a saper perdere», come è preciso
nella presentazione. È una filosofia necessaria in una società sempre più competizionale ma sempre meno abi-
tuata a combattere, dove sono in aumento i fenomeni di bullismo e di scuolafobia, le conseguenze più insperate
dell’incapacità degli studenti di venire a fatti con la propria sconfitta. E imparare a perdere diventa una vincita.
scuola può educare a gestire il senso di fru-
1. bravi 4. strada 7. gestire 10. coinvolgerà 13. esasperate
strazione generato dal fallimento?
2. perdere 5. ogni 8. educazione 11. precisato 14. patti
3. grave 6. limiti 9. disabili 12. competitiva 15. vittoria

2 Siete d’accordo con l’affermazione che la scuola dovrebbe insegnare a “saper perdere”?
F Riflettiamo sulla grammatica
F Riflettiamo sulla grammatica
F1
Nel testo che leggeremo a pag. 36, la frase “Se Maria Montessori fosse vissuta nel nostro
secolo, probabilmente avrebbe usato il tablet […]” è una proposizione ipotetica di terzo tipo. 9.1 Leggete il riquadro che precede l’attività
p. 147
grammaticale e ripassate insieme alla clas-
1 Potete scrivere delle proposizioni ipotetiche, indicando se sono di primo, secondo o terzo tipo?
se i tre tipi di periodo ipotetico, facendo rife-
Esistono alcuni tipi misti di periodo ipotetico che si formano con: rimento all’Approfondimento grammaticale
9.1
a. congiuntivo trapassato + condizionale presente (è usato quando la conseguenza di un
fatto passato perdura ora, nel presente (es. Se avessi studiato, ora supereresti gli esami.)
p. 147 9.1 a pag.147.
b. congiuntivo imperfetto + condizionale passato (è usato quando l’ipotesi è valida anche
nel presente. (es. Se fosse una persona intelligente, vi avrebbe aiutato.)
•• I tipo - realtà: il periodo ipotetico della re-
altà esprime un’ipotesi la cui condizione,
2 Tra le seguenti frasi, indicate quali contengono un periodo ipotetico misto.
all’indicativo, è realizzabile. Es. Se piove
1. Se gli studenti fossero assenti per cause di forza maggiore, l’insegnante dovrebbe fare lezioni
di recupero. non esco.
x 2. Se i miei genitori avessero preparato una torta per il mio compleanno, ne sarei proprio contento.
3. Se domani pioverà, dovremo rimandare la partenza alla prossima settimana.
•• II tipo - possibilità: esprime un’ipotesi
4. Se Luigi avesse terminato regolarmente il suo percorso di studi universitari, avrebbe già possibile, la cui condizione è al congiun-
conseguito la laurea in Medicina. tivo imperfetto, mentre la conseguenza al
x 5. Se Carlo avesse risparmiato, ora potrebbe andare in vacanza all’estero senza avere problemi di
liquidità. condizionale presente. Es. Se tu ti impe-
x 6. Se voi, cari insegnanti, leggeste le circolari, conoscereste le nuove disposizioni. gnassi potresti vincere la gara.
x 7. Se aveste comprato una moto, ora potreste circolare in città più facilmente.
x 8. Se Beatrice fosse una ragazza in gamba, avrebbe affrontato la situazione con saggezza. •• III tipo - irrealtà: indica un’ipotesi irrealiz-
9. Se hai una borsa di studio, puoi pure affittarti una casa da sola. O no? zabile o non più realizzabile (al condizio-
10. Se l’avessimo voluto, ieri saremmo potuti andare da Stefano.
x 11. Se avessi capito la situazione, ora non mi preoccuperei tanto.
nale passato) la cui premessa è al con-
12. Se l’insegnante facesse ogni giorno l’appello, potrebbe controllare assenze e presenze giuntivo trapassato. Nel parlato questo
dei suoi allievi.
es. 6 periodo si semplifica con la sostituzione
35
p. 19
dell’indicativo imperfetto sia nella pre-
messa ipotetica che nella conseguenza.
030-039_NPI4_U4.indd 35 04/07/2022 14:15:21
Es. Sarebbe venuto volentieri alla festa se
allievo molto diligente nello studio. lo aveste invitato / Se lo invitavate veniva
Infine invitate gli studenti a leggere le spiegazioni nel riquadro volentieri alla festa.
per verificare le proprie risposte. Per guidare gli studenti allo svolgimento
Assegnate per casa gli esercizi 4 e 5 a pag. 18 del Quaderno. dell’esercizio di scrittura di proposizioni ipo-
tetiche, scrivete alla lavagna questo semplice
completamento e richiedete loro di comple-
tare le frasi con i tre tipi di periodo ipotetico
E Lavoriamo sulla lingua (realtà, possibilità, irrealtà):
Se (io-volere)… un aiuto /… (chiedere) a te.
E1
Lasciate che gli studenti svolgano l’attività di correzione degli
•• I-realtà: Se voglio un aiuto, chiedo a te;
errori in autonomia. Per guidarli nello svolgimento fate notare •• II-possibilità: Se volessi un aiuto, chiede-
rei a te;
che dovranno individuare errori lessicali, che riguardano cioè il
significato delle parole. Quando tutti avranno terminato, proce- •• III-irrealtà: Se avessi voluto un aiuto, avrei
dete alla correzione in plenaria chiedendo a turno a ogni stu- chiesto a te.
dente di leggere una frase e la correzione da lui/lei effettuata. Confrontate le frasi degli studenti e corregge-
te quando necessario. A questo punto invitate
la classe a svolgere liberamente la scrittura
E2 di proposizioni ipotetiche indicandone il tipo.
L’esercizio chiede di discutere esprimendo il proprio accordo Procedete con il riscontro in plenum.
o disaccordo con la tesi del testo “La scuola ‘slow’ insegna la
sconfitta”. Gli studenti concordano con l’idea che la scuola deb-
ba insegnare a saper perdere? Oppure ritengono che un sano
F2
spirito di competitività fortifichi il carattere? In che modo la Introducete la spiegazione del periodo ipote-

35 41
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 G Comprensione del testo


italiano Leggete il testo e indicate le informazioni presenti.

com’è moderna maria montessori


Se Maria Montessori fosse vissuta nel nostro secolo probabilmen-
te avrebbe usato il tablet, lo smartphone e ogni mezzo tecno-
logico moderno anche in aula: ne è convinto Mario Valle, scienziato
del “Swiss National Supercomputing Center” di Lugano che lo ha
5 dichiarato in un convegno dedicato alla pedagogista, sempre aperta
alle innovazioni.
A più di cent’anni dall'inaugurazione della prima “Casa del bambino”
nel quartiere San Lorenzo di Roma, quel metodo continua ad essere
attuale, moderno, capace di persuadere mamme che, dalle Marche
10 alla Lombardia, sono convinte che quell’intuizione pedagogica sia an-
cora quella più adatta a rispondere alle esigenze dei nostri tempi.
A partire dalla questione del digitale. Se da una parte Valle ha spiega-
to quanto sia necessario far acquisire ai bambini, in primis, il concetto
d’astrazione prima di dare in mano loro uno schermo, d’altra parte
15 ha sottolineato che la stessa Montessori era affascinata dalle novità
Una scuola Montessori.
del suo tempo e aveva alle spalle studi scientifici: «Credo che nella
La prima fu aperta nel 1907.
scuola del futuro la tecnologia diventerà una necessità ma questi
ausili non saranno sufficienti» spiegò la pedagogista.
La filosofia della pedagogista era chiara: «Data l’importanza della matematica, è necessario che la scuola
20 ricorra a “metodi speciali” per insegnarla, e che ne renda gli elementi chiari e comprensibili presentandoli in
forma concreta».
Un approccio che ha ben spiegato anche il presidente dell’Opera nazionale “Montessori”, Benedetto Scoppo-
la: «Il materiale non può essere una presentazione fuggevolmente concreta di concetti astratti, ma deve essere
eloquente».
25 Un messaggio attuale: le mani, le percezioni sensoriali, il tatto restano essenziali nello sviluppo del bambino
verso il quale è diretto ogni sforzo.
La modernità del messaggio montessoriano forse sta proprio qua: il fanciullo resta il centro, tant’è che nelle
aule che adottano questo metodo non ci sono cattedre, non esistono lezioni frontali, banchi o armadi troppo
alti per il bambino.
30 Si parte da qui. Il resto è altrettanto importante, ma fa parte di ciò che l’insegnante porta con sé. È la stessa
tico misto facendo leggere a uno studente, Montessori a ricordare a ciascun docente: «La maestra deve dare tutto il materiale, ma anche il fuoco, l’ani-
ad alta voce, il riquadro che precede l’attività. mazione; anzi dovrebbe essere un’animatrice mai rigida, mai attaccata troppo alle regole, sempre pronta a
prender parte all’entusiasmo».

Si definisce misto quel periodo ipotetico che 35


Parole che andrebbero affisse non solo in una scuola d’ispirazione montessoriana, ma in ogni aula. Oggi più
che mai chi fa il maestro/a deve tornare a rileggere i testi di questa donna. Ogni insegnante dovrebbe avere
unisce elementi del secondo e del terzo tipo nella sua libreria qualche libro di Maria Montessori. E, se non ci sono negli scaffali dei docenti, dovrebbero
essere in tutte le sale insegnanti, sulle scrivanie dei dirigenti e su quella della ministra dell’Istruzione.
quando la conseguenza di una condizione tratto da [Link]

passata perdura nel presente (es. Se avessi x 1. Montessori sarebbe stata favorevole all’uso in classe dei mezzi tecnologici.
studiato di più, ora mi sforzerei meno) oppu- 2. Mario Valle è intervenuto a un convegno dedicato alla pedagogista, nella città in cui furono
prodotti i primi materiali ideati da Montessori.
re quando l’ipotesi, riferita al passato, è an- x 3. Il metodo montessoriano è tutt’ora considerato attuale, moderno e adatto a rispondere alle
cora valida nel presente (es. Se tu fossi meno esigenze dei nostri tempi.
x 4. Secondo la pedagogista, nella scuola del futuro la tecnologia sarà necessaria ma non sufficiente.
testardo avresti ascoltato i miei consigli). 5. Probabilmente avrebbe usato i materiali tecnologici distinguendoli da tutti gli altri, come una sfida
Per ulteriori approfondimenti sul periodo innovativa. Tutto ciò che si trova in classe deve essere a misura di bambino.

ipotetico misto fate riferimento all’Approfon- 36

dimento grammaticale 9.1 a pag.147.


Lasciate svolgere l’esercizio di individuazio- 030-039_NPI4_U4.indd 36 04/07/2022 14:15:22

ne individualmente. Successivamente, verifi-


cate in plenum. G Comprensione del testo
Per consolidare l’acquisizione del fenomeno
grammaticale assegnate per casa l’esercizio Prima della lettura domandate agli studenti se conoscono Ma-
6 a pag.19 del Quaderno. ria Montessori e il suo metodo pedagogico, nonché se esistono
nel loro Paese scuole di approccio montessoriano.
Maria Montessori (1870-1952) è stata una pedagogista e neu-
Attività di fissaggio ropsichiatra infantile di origine abruzzese, nota in tutto il mon-
do per il metodo educativo di cui è fondatrice, adottato in circa
Per consolidare l’acquisizione del periodo 65.000 scuole dall’infanzia alle superiori. Il suo metodo, cen-
ipotetico, in particolare di quello misto, pote- trato sui bisogni degli alunni, si basa sull’idea che il bambino
te proporre l’attività Immagina se… debba essere lasciato libero di apprendere spontaneamente,
Fotocopiate la scheda n. 7 dell’Appendice at- senza forzarne i tempi e stimolandone il senso di indipendenza
tivtià e consegnatene una copia a ciascuno oltre all’autonoma ricerca creativa di soluzioni ai problemi, in un
studente. Date circa 10 minuti di tempo per ambiente sereno e privo di competizione.
lo svolgimento dell’attività di completamen- In alternativa, per esplorare alcune parole-chiave del testo e
to libero delle frasi con un periodo ipotetico anticiparne i contenuti prima di leggere, potete scrivere alla
di secondo, terzo tipo oppure di tipo misto. lavagna la sequenza di parole “pedagogia-pedagogico-pe-
Quando tutti avranno finito ritirate le sche- dagogista” chiedendo alla classe di illustrarne o ipotizzarne il
de (anonime) e leggetele in classe a voce significato. Il testo “Com’è moderna Maria Montessori” infat-
alta, correggendo quando necessario. Chi ti riguarda la pedagogista M. Montessori, creatrice di un me-
l’ha scritto? Gli studenti devono indovinare todo pedagogico basato sull’esplorazione e la libera scoperta
a quale compagno di classe appartiene la nell’educazione dei bambini, una pedagogia innovativa rispetto
scheda letta ad alta voce. a quella tradizionale perché pone al centro il fanciullo con i suoi

42 36
4
4
Maestra di vita

x 6. Il bambino è una creatura che va rispettata e lasciata libera di lavorare, in famiglia e a scuola,
secondo i suoi ritmi. Maestra di vita
x 7. L’insegnante non deve essere troppo severa, bensì aperta all’entusiasmo dei bambini.
8. Il suo metodo è particolarmente di tendenza e in tutte le scuole odierne si leggono i suoi libri che
sono in bella mostra sugli scaffali delle biblioteche scolastiche.

H Riflettiamo sul testo

Le frasi e le espressioni che seguono potrebbero sostituirne altre nel testo. Quali?
1. apertura (righi 1-7) inaugurazione
2. illuminazione (righi 8-12) intuizione
3. innanzitutto (righi 13-15) in primis
4. aveva dietro di sé (righi 15-18) aveva alle spalle
5. aiuti (righi 16-19) ausili
6. di significato evidente e chiaro eloquente
(righi 21-24)
7. bambino (righi 25-29) fanciullo
8. una prova è che (righi 25-29) tant’è che
9. attaccate, appese (righi 34-37) affisse

es. 7
p. 19
I Lavoriamo sul lessico

Nel testo la frase “Montessori aveva alle spalle studi scientifici” significa che “in passato aveva
fatto studi scientifici”. In italiano ci sono molti modi di dire con la parola spalla/e.

1 A coppie, abbinate correttamente le espressioni idiomatiche a sinistra con i corrispondenti significati a


destra, come nell'esempio.
c 1. avere una famiglia sulle spalle a. fare qualcosa a tradimento
m 2. parlare alle spalle b. riuscire a sopportare critiche ingiuste
a 3. colpire alle spalle c. averne il peso economico
d 4. avere la testa sulle spalle d. essere responsabile
b 5. avere le spalle larghe e. mostrare disinteresse
h 6. voltare le spalle a qualcuno f. prendere in giro qualcuno che è assente
i 7. gettarsi (lasciarsi) qualcosa alle/dietro le spalle g. essere in età avanzata
f 8. ridere dietro le spalle di qualcuno h. negare il proprio aiuto
g 9. avere molti anni sulle spalle i. dimenticare intenzionalmente
e 10. alzare le spalle l. girarsi
p 11. guardarsi le spalle m. parlare male di qualcuno che è assente
n 12. fare da spalla a qualcuno* n. aiutare qualcuno, sostenerlo
l 13. dare le spalle a qualcuno o. costringere
o 14. mettere con le spalle al muro
Attività di fissaggio
p. fare attenzione ai pericoli e premunirsi

*fare da spalla: nel gergo teatrale è l’attore che in una scena comica dà le battute al comico protagonista.

37
Se volete proporre un’attività di rinforzo sul
lessico delle sezioni A, C, E, G, H fotocopiate
030-039_NPI4_U4.indd 37 04/07/2022 14:15:22
la scheda n. 8 dell’Appendice Attività e rita-
ritmi di apprendimento. gliate le carte con le parole. Dividete la clas-
se in piccole squadre.
Dopo la discussione preparatoria, fate leggere ad alta voce il
primo paragrafo del testo a uno studente e poi chiedete, a turno, Lo scopo del gioco Parole tabù è far indo-
ad altri di continuare. Chiarite eventuali dubbi sulle parole ed vinare ai giocatori della propria squadra la
espressioni sconosciute cercando di evitare spiegazioni troppo parola misteriosa in alto, senza pronunciare
dirette in modo da favorire invece la formulazione di ipotesi in le parole tabù scritte sotto. Non è consentito
base al contesto. ricorrere al mimo o alla traduzione con vo-
caboli stranieri. A turno, un giocatore di ogni
Fate svolgere l’attività di individuazione di informazioni indivi-
squadra, pesca una carta e ha 1 minuto di
dualmente e correggete in plenum.
tempo per descrivere la parola misteriosa
e farla indovinare ai compagni. Se usa una
delle parole tabù (lo controlla l’insegnante),
H Riflettiamo sul testo deve abbandonare la carta e pescarne un’al-
tra. Vince la squadra che indovina più parole.
Chiedete agli studenti di rintracciare nel testo le espressioni e
le frasi corrispondenti per significato a quelle elencate nell’at-
tività. Successivamente procedete con la correzione plenaria. I Lavoriamo sul lessico
Se lo ritenete opportuno, potete invitare la classe a una rifles-
sione sui registri linguistici: quali espressioni tra le seguenti I1
aiuti/ausili, bambino/fanciullo, attaccate/affisse sono più for-
mali? Quelle date nell’esercizio o quelle presenti nel testo? Fate svolgere a coppie l’attività lessicale
sulle espressioni idiomatiche con la parola
Assegnate per casa l’esercizio 7 a pg.19 del Quaderno per con-
“spalla/e”. Procedete con il riscontro in ple-
solidare il lessico delle sezioni E-H.
naria.

37 43
nuovissimo
Progetto 4 curiosità
nuovissimo italiano

Progetto 4 2 A coppie, scegliete


4 espressioni e fate
Nel 1960, a un maestro di scuola elementare,
Alberto Manzi, viene affidata la conduzione di
italiano dei mini dialoghi. un nuovo programma per l’istruzione degli adulti anal-
fabeti intitolato Non è mai troppo tardi, trasmissione
es. 8 che durerà fino al 1968. Possiamo dire che si è trattato
p. 19 del primo esperimento “riuscito” di didattica a distanza.

L Riflettiamo sulla grammatica

I2 Nelle frasi “ne è convinto” e “ne renda gli elementi chiari” incontrate nel testo a pag. 36, la par-
3.1
ticella ne ha valore di pronome dimostrativo (di/da questo, di/da ciò). Ricordate che il ne può
p. 134
A coppie lasciate che gli apprendenti abbia- avere anche valore di pronome personale (di/da lui/lei, ecc.), di pronome partitivo (una parte
del tutto) e, infine, valore avverbiale (e corrisponde a un avverbio di luogo: da/di lì, da quel po-
no il tempo (circa 15 min.) di creare dei mini sto) e viene retto da un verbo di moto (andarsene, uscirsene, scapparsene, ecc.).

dialoghi con 4 delle espressioni in I1 a loro 1 a Potete indicare la funzione del ne nelle seguenti frasi?
libera scelta. Se necessario fornite un esem- 1. Di amici non ne ho uno, ma molti. 4. Di tipi come Ugo ne conosco tanti!
pio: partitivo partitivo
2. Che ne pensate di questa faccenda? 5. Tiziana è innamorata di Alberto e ne parla
Carlo, che compiti di matematica devi fare pron. dimostrativo sempre. pron. personale

per domani? 3. Chissà se da questa situazione ne uscirò


mai! avverbiale
6. Chi se ne va non ritorna più.
avverbiale

Boh. b Formulate delle frasi in cui il ne abbia i quattro suddetti significati.


Non alzare le spalle! Dovresti saperlo. La disPeRsione scoLastica in euRoPa M Parliamo
es. 9
p. 20

Dai mamma, non mi stressare. Prima fini-


Islanda 17.9
Spagna 17.3
Malta 16.7
1 Leggete e commentate il gra-
sco questo gioco e poi sento il mio com- Romania
Bulgaria 13.9
15.3
fico, confrontando in partico-
pagno di banco. Italia
Ungheria 11.8
13.5 lare la situazione in Italia e in
Europa. Quali sono, secondo
Regno Unito 10.9
voi, i motivi che spingono
Forza, chiamalo adesso! Resto qui fino a I dati sul
tasso di
Portogallo
Germania
UE
10.6
10.3
10.2
gli studenti all’abbandono
che non l’hai chiamato. Possibile che tu abbandono
scolastico Danimarca
Norvegia
9.9
9.9
scolastico?
in vari Paesi
2 Come si potrebbe ridurre o
non ti dia mai da fare se non ti metto con europei,
raccolti da
Eurostat
Estonia
Cipro 9.2
9.8
evitare questo fenomeno?
Lettonia 8.7
le spalle al muro… Belgio
Slovacchia
8.4
8.3
Perché occuparsi di questo
problema dovrebbe essere
Francia 8.2 centrale per una società?
Se gli studenti dovessero incontrare difficol- Austria 7.8
Paesi Bassi 7.5
3 Raccontate un momento
tà a creare autonomamente dei dialoghi con Finlandia
Lussemburgo
7.3
7.2 rituale, legato alla vita
Macedonia del Nord 7.1 scolastica, che considerate
le espressioni date, potete prima chiedere di Repubblica Ceca
Serbia
6.7
6.6 caratteristico del vostro
svolgere l’esercizio 8 a pag.19 del Quaderno. Svezia
Polonia 5.2
6.5 Paese d’origine (es. discus-
sione della tesina di maturità,
Altrimenti assegnatelo per casa.
Irlanda 5.1
Montenegro 5.0 celebrazione di una festa
Slovenia 4.6 nazionale, gita liceale).
Svizzera 4.4
Grecia 4.1
Lituania 4.0
es. 10
Croazia 3.0 p. 20
38
Curiosità
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20

030-039_NPI4_U4.indd 38 11/3/2022 2:13:17 PM

Avviate una discussione con la classe sui


pregi e i difetti della didattica a distanza, in cui si discute dell’uso della tecnologia in classe e in parti-
domandando agli studenti se a loro avviso colare della didattica a distanza.
può funzionare nell’educazione degli adulti. •• Dividete la classe in due gruppi: un gruppo è favorevole alla
Lasciateli liberi di esprimere la propria opi- didattica a distanza, mentre l’altro ritiene più efficace la di-
nione, invitandoli a motivare le risposte. Poi dattica in presenza.
leggete insieme il riquadro sulla trasmissio- •• Ciascun gruppo riflette su quali sono i vantaggi del tipo di di-
ne televisiva degli anni Sessanta “Non è mai dattica che gli è stato assegnato (ad esempio per la didattica
troppo tardi”. a distanza: superamento della distanza fisica tra le persone,
maggiore flessibilità di orari, più personalizzazione dell’in-
segnamento…; per la didattica in presenza: maggiore intera-
Task zione tra studenti e insegnanti, più socializzazione, maggiore
coinvolgimento nella lezione, ecc.), preparandosi anche a ri-
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre spondere alle critiche che potrà sollevare l’altro gruppo (quali
qui una Attività task presente sul nostro sito soluzioni possono essere attuate per ridurre gli svantaggi?)
([Link]) nella sezione Materiali e sugli svantaggi della didattica assegnata all’altro gruppo.
per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti
(tasks)” di Nuovissimo Progetto italiano 4. •• Chiedete agli studenti di preparare, all’interno di ogni grup-
po, un poster informativo in cui sintetizzare i punti che sono
Didattica in presenza e a distanza emersi.
•• Invitate gli studenti a immaginare di dover •• Ogni gruppo illustra il poster al resto della classe, poi rispon-
partecipare a una trasmissione televisiva de alle critiche sollevate dall’altro gruppo.

44 38
Maestra di vita 4

L Riflettiamo sulla grammatica M2


Proponete le domande della consegna su
L1a-b come si potrebbe ridurre o evitare il fenome-
Scrivete alla lavagna le frasi dell’Approfondimento grammatica- no della dispersione scolastica. Potete solle-
le 3.1 a pag.134 che mostrano le diverse funzioni della particella citare la discussione con ulteriori quesiti:
“ne” e chiedete alla classe di spiegarne il significato nei diversi •• Di chi è, secondo voi, la responsabilità
contesti. Ripassate dunque le sue funzioni: pronome partitivo maggiore dell’abbandono scolastico? Del
(una parte di un tutto), pronome personale (di/da lui/lei/loro), sistema scolastico che non è in grado di
pronome dimostrativo (di questo/a/i/e), avverbio di luogo (da attrarre e di fornire percorsi adeguati an-
qui/di là) e particella fissa integrata in alcuni verbi (andarsene, che agli studenti più svantaggiati? Oppure
fregarsene, ecc.). delle famiglie che non incentivano a suffi-
Fate svolgere autonomamente l’attività 1a e correggete in ple- cienza l’importanza dello studio per il fu-
num. turo dei propri figli? O la colpa principale è
del sistema sociale e culturale?
Date il tempo agli studenti di formulare almeno quattro frasi che
contengano la particella “ne” con i quattro valori di avverbio di •• Quali iniziative possono essere messe in
luogo e pronome personale, partitivo e dimostrativo. Per la cor- campo e da chi per ridurre la dispersione
rezione, data la brevità dell’attività di reimpiego, potete anche scolastica?
proporre il confronto a coppie, con l’intervento dell’insegnante
in caso di perplessità. M3
Per casa assegnate l’esercizio 9 a pag.20 del Quaderno.
Chiedete agli studenti di raccontare e descri-
vere un momento rituale della vita scolastica
che nel loro Paese di origine è considerato
M Parliamo importante. Se non vi è un momento con-
siderato caratteristico del Paese di prove-
M1 nienza ognuno può basarsi sulla propria
Invitate gli studenti a leggere il grafico sulla dispersione scola- esperienza personale nella scelta di cosa
stica in Europa. Quali dati li colpiscono maggiormente? Perché? raccontare.
Avviate una discussione sulle motivazioni per cui, a loro avvi- Per casa assegnate l’esercizio 10 a pag.20
so, gli studenti sono spinti all’abbandono scolastico? Perché la del Quaderno che propone un nuovo ascolto
scuola non è considerata utile da chi abbandona gli studi? Quali da confrontare con il grafico a pag.38.
alternative sociali e professionali attendono chi smette di fre-
quentare la scuola?

38 45
Maestra di vita 4 nuovissimo
N scriviamo Progetto 4
1 Immagina di essere un docente e di voler richiedere alla scuola in cui insegni materiali o strumenti per
italiano
la didattica a distanza o in presenza. Compila perciò il seguente modulo.

oggetto: r ichiestamaterialedaacquistareoincomodatod'uso*

La/ilsottoscritta/o ,
inserviziopressoquestoistitutoinqualitàdi ,richiede,
perlenecessitàdidatticheinerentia:
• progetto ;
Giochi
• tipodididattica ;
• obiettivi ; Invitate gli studenti ad andare su [Link] e
perl'annoscolastico / ilseguentemateriale:
a ripassare e consolidare i contenuti dell’u-
DENOMINAZIONE DESCRIZIONE QUANTITÀ nità giocando ai videogiochi Cartagio, Luna
Park e Orlando.
I quesiti dei giochi digitali vertono sulla co-
municazione, la grammatica e il lessico di
RELAZIONE:Motivazionedellarichiesta questa unità. Gli studenti possono giocare
quanto vogliono, avendo un numero illimita-
to di tentativi.

Li , Ildocente

Test di autovalutazione
2 Immagina di essere il dirigente scolastico e di rispondere, compilando il seguente modulo.
Per stimolare l’autovalutazione e verificare i
Consideratoquantoespostonellemotivazioni Siattestaladisponibilitàfinanziariasulpro- progressi degli studenti su comunicazione,
dellarichiesta,siesprimeilparere: grammaannuale
FAVOREVOLE–NONFAVOREVOLE
grammatica e lessico incontrati nelle unità
Motivazioni 3-4, proponete loro l’esecuzione del Test di
autovalutazione 1 (Unità 1 e 2) disponibile in
formato interattivo su [Link], all’interno
del Quaderno degli esercizi, e in pdf sul sito
Ildirigentescolastico IlDirettoreS.G.A.
[Link], tra i Materiali per studenti.
Il Test consente agli studenti di valutare in
*comodato d'uso: accordo con cui una parte consegna a un'altra un bene a titolo gratuito per un periodo
autonomia i propri progressi e dare un pun-
determinato, che alla scadenza contrattuale dovrà essere restituito.
teggio alle proprie competenze grazie alla
39 correzione automatica o alle soluzioni repe-
ribili sul sito.
030-039_NPI4_U4.indd 39 11/3/2022 2:13:18 PM

N Scriviamo Test di progresso


N1 Il test (Test di Progresso n. 2) è disponibi-
le su [Link], nell’ambiente “Insegnante”,
Prima di far svolgere l’attività di scrittura, analizzate con “Archivio di Edilingua”. Inviatelo dalla piat-
la classe alcuni termini tipici del linguaggio burocratico, pre- taforma agli studenti, informandoli che la
senti nel modulo: correzione degli esercizi è automatica. Op-
•• “il/la sottoscritto/a”: formula con cui lo scrivente si riferisce pure stampate il pdf del test dal nostro sito
a se stesso/a in terza persona, tipica del linguaggio ammini- ([Link]), nella sezione Materiali
strativo; per insegnanti e scuole, Test di progresso n.
•• “inerenti a”: “riguardanti, relative a”; 2 (Unità 3 e 4) e consegnatene una copia a
ogni studente: decidete voi se farlo svolgere
•• “denominazione”: formale per “nome” (in questo contesto si in classe o assegnarlo per casa, l’importante
riferisce al nome degli strumenti o ai titoli di libri);
è che non consulti nulla. Si tratta di un test
•• “Li”: nelle lettere e nei moduli si usa come formula per intro- che ogni studente deve svolgere individual-
durre la scrittura del luogo e della data. mente, presenta attività di vario genere che
Date circa 10-15 minuti per lo svolgimento dell’attività. vertono sugli elementi comunicativi, gram-
maticali e lessicali presentati nelle unità 3-4.
Le soluzioni delle attività del test si trovano
N2 sempre sul nostro sito.
Assegnate per casa l’esercizio di scrittura. Invitate gli
studenti a scegliere se rispondere alla propria richiesta di ma-
teriali o a quella di un compagno di cui avranno fotografato o
fotocopiato il modulo N1.

46 39

Potrebbero piacerti anche