Progetto: Nuovissimo
Progetto: Nuovissimo
nuovissimo
Progetto 4
Corso di lingua
italiano
e civiltà italiana
a cura di
Eleonora Spinosa
C2
Guida didattica
Aria di famiglia 3
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali
Materiale necessario
Dopo la sezione D: task Pag. 2 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Dopo la sezione F: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 5 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 4 delle attività extra e ludiche pre-
Dopo la sezione I: attività extra e ludiche
senti sul sito
Dopo la sezione M: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 6 delle attività in Appendice
25
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Attività preparatoria •
•
parlare di educazione
ricavare opinioni da un testo Spiegate e commentate i seguenti aforismi.
• discutere di donne e maternità
Per esercitare l’interazione orale e attivare • rispondere a una lettera aperta uista dell'educazione
La tolleranza è una conq
meccanismi di anticipazione, potete pro- Inoltre vedremo...
1 e una sconfitta del pregiudiz
io.
porre alla classe una discussione sul titolo • espressioni fisse (agg. qualificativi +
dell’unità, “Aria di famiglia”. Che cosa pen- nome) con e senza preposizione 2 I bambini vengono educati da quello che gli
adulti sono e non dai loro discorsi.
• i derivati dei sostantivi padre e madre
sano possa significare? Conoscono questa • falsi accrescitivi e falsi alterati
espressione? In quale contesto l’hanno sen- • il congiuntivo dipendente dal
3 I più grandi doni che puoi dare ai tuoi figli sono le radici
condizionale della responsabilità e le ali dell'indipendenza.
tita nominare?
Il modo di dire “aria di famiglia” si riferisce
a Comprensione del testo
all’insieme di caratteristiche che accomuna-
no i membri di una stessa famiglia, come i 1 Fate delle ipotesi su che cosa bisognerebbe “togliere” alle nuove generazioni per educarle.
tratti somatici e gli atteggiamenti, per indi- 2 Leggete il testo e completate liberamente le frasi.
carne la somiglianza. Di solito l’espressione EducarE vuol dirE togliErE
è usata in senso lato anche in riferimento di Paolo crEPEt
agli oggetti: in tal caso si utilizza per qual-
cosa che ci sembra di aver già visto o che si
Q uando un genitore dice: «Io non ho mai fatto mancare niente a
mio figlio» esprime la sua totale idiozia.
Perché il compito di un genitore è di far mancare qualcosa, perché se
ne, chiedendo in primis agli studenti di spie- Fine. Non ne abbiamo più parlato. Perché lui credeva in me. E quando credi in un ragazzo non lo devi aiutare:
se è bravo, ce la fa. Perché lo dobbiamo aiutare? Io aiuto una signora di 94 anni ad attraversare la strada, ci
gare i tre aforismi presentati. Il primo riguar- 22
da la tolleranza che può essere insegnata
abbattendo i pregiudizi. Il secondo verte
sull’importanza dell’esempio e dell’esperien-
022-029_NPI4_U3.indd 22 05/07/2022 12:24:16
za come strumenti educativi dei bambini. Il esprimere la propria opinione e, se lo ritenete opportuno, ponete
terzo infine ha per tema l’educazione genito- inoltre i seguenti quesiti:
riale, capace di gettare le basi del senso di a. Nella vostra esperienza di figli cosa vi è stato “tolto” dai
responsabilità e di fornire le risorse necessa- genitori a scopo educativo?
rie affinché i figli siano autonomi. b. E voi che cosa avete sottratto ai vostri figli?
Invitate la classe a commentare queste mas- c. Si è trattato di punizioni o di lezioni educative?
sime esprimendo accordo o disaccordo mo-
tivato.
A2
La presente attività verte sulla comprensione scritta del testo
A Comprensione del testo “Educare vuol dire togliere” di Paolo Crepet. Di seguito alcune
informazioni sull’autore del testo che possono esservi utili pri-
A1 ma della lettura:
Prima dello svolgimento dell’attività di in- Paolo Crepet: psichiatra e opinionista italiano, frequente ospi-
terazione, invitate uno studente a leggere il te di varie trasmissioni televisive, è autore di numerosi saggi
titolo del testo : “Educare vuol dire togliere”. sull’educazione (La gioia di educare, 2008; L’autorità perduta.
Leggete a questo punto la consegna dell’e- Il coraggio che i figli ci chiedono, 2011; Educare oggi, 2012; Le-
sercizio in cui si richiede di ipotizzare che zioni di sogni, 2022) e sui principali temi di attualità, come Vul-
cosa occorrerebbe togliere alle nuove gene- nerabili (2020), un’analisi delle dinamiche sociali e psicologiche
razioni per educarle (es. l’uso del cellulare, il emerse durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia.
tempo trascorso davanti allo schermo, i trop- Invitate a turno gli studenti a leggere il testo ad alta voce, chia-
pi giocattoli, l’eccessiva disponibilità econo- rendo eventuali dubbi insorti sul significato delle espressioni
mica, ecc.). Lasciate liberi gli apprendenti di sconosciute, senza fornire spiegazioni dirette ma attraverso
26 22
3
3
Aria di famiglia
tratto da [Link]
sistemare mio figlio. “Sistemare”. Come un vaso cinese o una
bottiglia di rosolio. Dove lo sistemi? Dentro la vetrinetta, sopra
l’armadio? Hai messo al mondo un oggetto o hai messo al
mondo un’anima? Se hai messo al mondo un’anima, non la
devi sistemare: l’anima va dove sa andare. […]
Educare non ha nulla a che fare con la democrazia, dobbiamo comandare noi perché loro sono più piccoli. In
uno stagno gli anatroccoli stanno dietro all’anatra. Avete mai visto un’anatra con tutti gli anatroccoli davanti? È
impossibile, è contro natura. Perché le anatre sono intelligenti, noi meno.
Un genitore è un istruttore di volo, deve insegnarti a volare. Non è un ricattatore, uno che spera che devi restare
a casa fino a sessant’anni, così diventi una specie di badante gratis. Questo è egoismo, non c’entra niente con
l’amore. L’amore è vederli volare.
Domande dell’italiano medio al figlio in Erasmus: «Fa freddo?», «Cosa hai mangiato?». L’Erasmus si svolge solo
in paesi artici? Perché siete così cattivi? Perché invece non parlare coi figli di felicità?
1. Chi accontenta un figlio in tutto e per tutto corre un grave rischio. Infatti...
se a un figlio non manca niente, non svilupperà la curiosità, l'ingegno, il talento...
x
a. le persone egoiste sono incapaci d’amare sindrome che condiziona lo sviluppo
della personalità e da adulto com-
•• “non ce la fa da solo” (p.23): da solo non
b. tra amore ed egoismo non esiste nessuna
relazione porta problemi di coppia o sul lavoro. riesce a fare una determinata cosa con
es. 1
p. 13
successo.
23
23 27
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Nelle seguenti frasi, sostituite le parti evidenziate con una delle espressioni date dello stesso significato.
(Attenzione alle preposizioni!)
C Lavoriamo sul lessico in alto mare all’ultima moda il Nuovo Mondo la bella vita la vecchia guardia (di)
la grande distribuzione le buone maniere in prima visione
smartphone e 2) il mio smartphone vecchio. 2 Completate il testo con i verbi dati sotto alla rinfusa, mettendoli alla forma, al modo e al tempo
corretti.
Leggete dunque insieme la spiegazione che rinnegare volere preferire intrattenere fare chiedere parlare percepire odiare vivere
precede l’esercizio sull’esistenza di alcune
espressioni cristallizzate in cui l’aggettivo la matErnità non è Più un dEstino
sta davanti al nome (in alto mare, all’ultima Nel nostro Paese le donne non-madri si dividono in
childless, donne non-madri per circostanza, an-
moda, ecc.) e lasciate che gli apprendenti che drammatica, e in childfree, donne non-madri per libe-
ra scelta. In Italia secondo l’Istat, il fenomeno delle donne
svolgano individualmente l’attività. Procede- childfree è in aumento. Tra di esse c’è chi rinnega (1) la
maternità come obbligo sociale, chi con maggiore ambigui-
te poi con il riscontro plenario. tà ha procrastinato la decisione fino a farsi (2)
scivolare via la possibilità per questioni biologiche, chi ha
Per verificare l’acquisizione del fenomeno subito la scelta per motivi di salute e chi, infine, fa della
grammaticale fate svolgere l’esercizio 2 a decisione di lasciar crescere l’edera sulla culla, un nuovo di-
ritto da conquistare. Come ci racconta Betty S., che la set-
pag.13 del Quaderno. 24
28 24
3
3
Aria di famiglia
timana scorsa ha parlato (3) pubblicamente della propria scelta: «In certi contesti sono percepita
Aria di famiglia
tratto da [Link]
(4) ancora come strana. Per molti è bizzarro che una donna non voglia (5) fare la madre. Non ho
avuto figli per scelta e per circostanza. Per precarietà lavorativa, per relazioni che si sono concluse o che co-
munque intrattenevo (6) con persone che non mettevano i figli al primo posto. In ogni caso credo che
anche in circostanze diverse avrei preferito (7) investire il tempo restante nei miei interessi. Non amo avere
troppi vincoli a parte quelli lavorativi. Molti si chiedono (8) come mai non amo i bambini e pensano sia
segno di egoismo. Ma non ho vissuto (9) mai la maternità come un assillo. Non da parte della famiglia
o degli amici che in buona parte la pensano come me». Conclude poi Betty: «Non siamo strane. Non siamo
odiamo
meno alla realtà del loro Paese.
matte. Non (10) i bambini. E abbiamo profonda stima per le donne che sono madri e insie-
me lavoratrici».
25
E1
022-029_NPI4_U3.indd 25 7/29/2022 12:57:01 PM
Leggete la consegna dell’esercizio e guida-
te la discussione sulla diversa funzione ge-
nitoriale tra madre e padre con l’aggiunta di
Task queste domande: Quali sono le mansioni pa-
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre qui una Attività task terne nella vostra famiglia? E quelle mater-
presente sul nostro sito ([Link]) nella sezione Mate- ne? I ruoli sono nettamente separati oppure
riali per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti (tasks)” di Nuo- a volte vengono interscambiati?
vissimo Progetto italiano 4.
25 29
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
F Lavoriamo sul lessico Alla luce di ciò, l’armonia di coppia nasce e si mantiene in funzione della capacità dei partner di riuscire a fare te-
26
F1
022-029_NPI4_U3.indd 26 05/07/2022 12:24:20
30 26
3
3
Aria di famiglia
soro delle differenze. Tuttavia, se le coppie miste non sono “naturalmente” più problematiche, è vero anche che le
difficoltà riguardano dimensioni specifiche. I temi che possono generare disarmonia fanno riferimento ai rapporti
con le rispettive famiglie d’origine, allo shock culturale del partner migrante che vive con difficoltà la nuova vita nel
Aria di famiglia
Paese di accoglienza, alle connessioni tra la coppia e il sistema sociale più ampio come vicinato, scuola dei figli,
gruppo di amici…
Sono questi i contenitori entro cui è possibile percepire pregiudizi e stereotipi legati all’idea di coppia mista, intesa
come rottura della regola che vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero solo con chi appartiene al pro-
prio gruppo culturale, sociale, religioso ed etnico. Sicuramente anche le differenze culturali e religiose si configura-
no come potenziali scogli, ma solo se declinate in chiave gerarchica e se subiscono le condizioni di un sistema di
valori. Se le differenze sono riconosciute e valorizzate, trovando posto nella dinamica di coppia perché danno vita a
un laboratorio entro cui sperimentare la coesistenza di diversi punti di vista, vanno a generare modelli di convivenza
tiene a una cultura diversa. In relazione alla
innovativi ed esemplari».
Il presidente Mascena ha poi aggiunto: «Le seconde generazioni miste rappresentano la sfida principale. Questo
seconda domanda, chiedete agli studenti di
perché i figli sono esposti agli stili educativi dei genitori, i quali a volte fanno riferimento a “universi” differenti. La illustrare con esempi concreti, tratti dalla vita
scelta della lingua, della religione e i rapporti con le famiglie d’origine rappresentano le dimensioni cruciali. Ed è
proprio nell’educazione dei figli che i partner possono sperimentare delle divergenze; i figli, sospesi tra due mondi, quotidiana, i problemi che a loro avviso de-
possono vivere un conflitto di lealtà rispetto a quale tradizione seguire. D’altro canto, è possibile che i figli riescano
ad assimilare in modo virtuoso entrambe le linee educative dei genitori, configurandosi così come ambasciatori vono affrontare le coppie miste (es. diversità
spontanei di un’integrazione riuscita. Così come in qualunque relazione di coppia, la principale scommessa in
merito all’educazione dei figli è racchiusa nella capacità di costruire delle strategie educative sensibili alle volontà
di opinioni in merito all’educazione religiosa
di ciascun partner, il quale legittimamente nutre delle aspettative su come vorrebbe che i propri figli crescessero». dei figli, difficoltà di dialogo con i parenti ap-
tratto da [Link]
partenenti a un’altra cultura, ecc.).
1. Oggi In Italia
a. circa la metà dei matrimoni sono
costituiti da coppie miste
b. la maggioranza delle persone preferisce
G2
sposarsi con un partner straniero
c. le persone prima di contrarre il vincolo Fate leggere ad alta voce a uno studente il
matrimoniale convivono
x d. il 10 per cento dei matrimoni viene
primo paragrafo del testo e poi chiedete a
celebrato per unire coppie di diversa turno ad altri di continuare. Accertatevi che
etnìa
gli apprendenti abbiano capito il testo, in-
2. Secondo Alberto Mascena
vitandoli a formulare ipotesi sul significato
a. nel rapporto di coppia sono impliciti i contrasti e l’incompatibilità di carattere
b. per far funzionare una coppia è importante che i coniugi siano nati nello stesso Paese di parole ed espressioni a lori ignote, desu-
x c. tutte le coppie sono in un certo senso miste mendole dal contesto. Evitate di spiegare le
d. il significato della stessa istituzione del matrimonio lascia spazio a equivoci di varia natura
espressioni evidenziate in rosa e verde che
3. L’armonia di coppia nasce saranno oggetto di successive attività. For-
a. se i coniugi decidono di andare ognuno per la propria strada
b. quando riescono a trovare un lavoro gratificante nel Paese ospitante
nite in ogni caso il supporto necessario alla
x c. allorché i partner riescono a valorizzare proprio la loro diversità comprensione, a partire dai contenuti del te-
d. dal momento che i partner devono unire le loro forze per combattere l’intolleranza verso i migranti
sto:
4. Mascena ritiene che le seconde generazioni miste
a. saranno il futuro dell’Italia e di tutti i Paesi europei •• “ideologia”: complesso di idee proprie di
b. rappresenteranno un ostacolo per lo sviluppo del Paese una società o di un gruppo sociale in un
x c. potrebbero configurarsi come dei rappresentanti del successo integrativo determinato periodo storico. Es. Il poeta
d. diventeranno sicuro motivo di alterco tra genitori che vorrebbero che i figli gli somigliassero
italiano Carducci aderì per un certo perio-
27 do all’ideologia socialista.
•• “sceneggiatura”: il testo scritto di un’ope-
022-029_NPI4_U3.indd 27 05/07/2022 12:24:21
ra teatrale o cinematografica. Es. Il film
Fotocopiate la scheda n.5 dell’Appendice attività e ritagliate le ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggia-
carte. Mischiate le carte e disponetele a faccia in giù sul tavolo, tura originale. In senso figurato (come in
con le immagini e le parole rivolte verso il basso. A turno, ogni questo caso in cui il termine è riferito alla
studente dovrà capovolgere 2 carte. Se le carte uscite saranno storia di coppia), indica le dinamiche rela-
il giusto abbinamento di parola e immagine corrispondente il zionali, le battute che ci scambiamo reci-
giocatore potrà procedere girando altre 2 carte. Altrimenti tor- procamente.
nerà a rivolgerle verso il basso e passerà il turno al prossimo •• “configurandosi”: assumendo una data
studente. Il gioco consiste nel ricordare a memoria la posizione forma, un aspetto particolare. Es. La diffa-
delle carte uscite precedentemente formando coppie abbinate. mazione si configura come reato solo se
Vince chi riesce a concludere la serie di abbinamenti capovol- avviene in luoghi pubblici, reali o virtuali.
gendo tutte le carte.
•• “ambasciatori”: persona incaricata di una
Se la classe è numerosa, potete dividere gli studenti in gruppi e missione diplomatica in terra straniera,
consegnare le carte ad ogni gruppo. come rappresentante del proprio Paese di
origine. Es. L’ambasciatore russo in Italia
è stato ospite di una trasmissione televi-
G Comprensione del testo siva ieri sera.
Lasciate che gli studenti svolgano indivi-
G1 dualmente l’attività di comprensione scritta
a scelta multipla. Poi procedete con la corre-
Avviate una discussione sulle coppie miste, ponendo i due que-
zione insieme all’intero gruppo-classe.
siti della consegna. Spiegate, se necessario, che per coppia mi-
sta si intende una relazione in cui uno dei due membri appar-
27 31
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Invitate gli studenti a rintracciare nel testo 2 Abbinate le espressioni evidenziate in rosa nel testo (colonna A) con il loro significato (colonna B).
dere il confronto a coppie, in modo da favo- 3. Non è un tipo di piccola botte, ma il ricavato di un furto: bottino
4. Non è un grande matto, ma materiale da costruzione: mattone
rire la riflessione e la negoziazione tra stu- 5. Non è il figlio maggiore dell’aquila, ma un giocattolo che vola: aquilone
denti. 6. Non è una piccola rapa, ma un furto a mano armata: rapina
7. Non è uno piccolo scontro tra due veicoli, ma una ricevuta fiscale: scontrino
8. Non è una grande e alta torre, ma un dolce con le mandorle: torrone
I1
022-029_NPI4_U3.indd 28 05/07/2022 12:24:21
I2
Scrivete alla lavagna le parole “copione” e
“mattone” invitando gli studenti a riflettere Prima dello svolgimento, ripassate con la classe le desinenze
sulla semantica: significano rispettivamente utili a formare i nomi alterati, fornendo esempi attinti dalle op-
“una grande copia” e “un grande matto”? Il zioni scartate nell’esercizio I1.
suffisso -one ha in questi casi valore accre- •• Accrescitivi: -one/a (es. libro-librone);
scitivo? Spiegate dunque che si tratta di falsi
alterati, facendo riferimento all’Approfondi-
•• Diminutivi e vezzeggiativi: -ino/a (es. treno-trenino), -etto/a
(es. bottiglia-bottiglietta), -ello/a (es. albero-alberello);
mento Grammaticale 1.3.2 a pag. 130.
I falsi alterati sono sostantivi che condivido-
•• Dispregiativi: -accio/a (es. gatto-gattaccio), -ucolo/a (es. at-
tore-attorucolo).
no le ultime lettere con i nomi alterati, cioè
sono parole che finiscono in –one, -ino, -ello, A questo punto, fate svolgere a coppie l’esercizio di completa-
e così via, ma che non hanno alcuna acce- mento sui falsi alterati.
zione accrescitiva, diminutiva, vezzeggiativa Per verificare che il fenomeno grammaticale sia stato compre-
o dispregiativa. Sembrano degli alterati ma so, fate svolgere a casa l’esercizio 8 a pag.16 del Quaderno.
sono dei falsi. In realtà, il finale della parola
nei falsi alterati è parte integrante della radi-
ce (es. lampone derivato dalla forma dialet-
I3
tale l’ampon) e non è un suffisso. Leggete ad alta voce la spiegazione che precede l’esercizio.
Chiedete agli studenti, a coppie, di individua- Presentate i casi in cui il congiuntivo si trova in dipendenza di
re i falsi alterati presenti nella lista di parole. un verbo al condizionale (presente o passato), facendo riferi-
Procedete con il riscontro in plenum. mento all’Approfondimento grammaticale 7.3 a pag.144.
Il congiuntivo è un modo verbale che spesso si trova nelle fra-
si secondarie o subordinate ed esprime un’eventualità, un’i-
32 28
3
3
Aria di famiglia
Nel testo a pag. 26 abbiamo letto: “vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero”. Os-
serviamo che il congiuntivo imperfetto o trapassato si usa in proposizioni subordinate con il 7.3
p. 144
Aria di famiglia
verbo al condizionale presente o passato.
Mi sento angosciata perché penso che mio figlio sia un cretino. Ha 14 anni: è un prodotto di nicchia.
tratto da [Link]
L Parliamo
Ascolta solo Mtv, non legge giornali, pensa che le beghe dei suoi amici siano cose importanti (le sole).
Ma il fatto è che lui non ha colpa di essere un cretino: ciò che mi angoscia di più è la consapevolezza
che la colpa è mia, di suo padre, della nostra generazione che evita di trasmettere il proprio sapere.
Che cosa non trasmettiamo? La conoscenza del passato, innanzitutto, il nostro (familiare, ristretto) e
quello collettivo (il passato storico). Il disinteresse per la storia da parte dei giovani credo sia all'apice
in questi tempi, e non è colpa loro. E poi la conoscenza dell'esterno contemporaneo, degli altri popoli, L1
delle tragedie che li affliggono e che motivano i mutamenti ambientali e umani in corso...
Stimolato da tali parole, decidi di rispondere alla lettera di questa madre in ansia esprimendo
Invitate gli studenti a osservare la foto, leg-
il tuo accordo o disaccordo, spiegandole le tue ragioni e sostenendole con la tua personale es. 10 gerne la didascalia e commentarla. Ritengo-
esperienza. p. 16
no che l’educazione emotiva sia importante?
29
Credono che i genitori debbano essere soste-
nuti nel loro ruolo di guida educativa? Come?
022-029_NPI4_U3.indd 29 05/07/2022 12:24:23
Hanno mai frequentato corsi o percorsi di
potesi, un’incertezza. Dei quattro tempi che lo costituiscono, sostegno alla genitorialità? Se sì, sono stati
due semplici (presente e imperfetto) e due composti (passato utili? In quali aspetti? Se no, perché?
e trapassato), si prendono qui in considerazione soltanto due:
il congiuntivo imperfetto e quello trapassato, in dipendenza da
frasi reggenti con verbo al condizionale. Si usa il congiuntivo
L2
imperfetto quando l’ipotesi espressa al condizionale, presente Avviate una discussione in plenum leggendo
o passato, è ritenuta irrealizzabile dal parlante: Vorrei che Lisa le domande della consegna. Per sviluppare
studiasse di più / Avrei voluto che Lisa studiasse di più. Si usa ulteriormente l’interazione orale, potete por-
invece il congiuntivo trapassato quando l’ipotesi o il desiderio re inoltre i seguenti quesiti:
della frase principale al condizionale appartiene al passato e
non si è realizzata/o (es. Sarebbe stato meglio se Lisa avesse
•• Quali aspetti dell’emotività dei figli do-
vrebbero essere valorizzati?
studiato Chimica, invece di Lettere).
Fate svolgere agli studenti l’esercizio di coniugazione e correg-
•• In che modo è possibile rendere i figli con-
sapevoli delle proprie emozioni?
gete in plenum.
Assegnate per casa l’esercizio 9 a pag.16 del Quaderno che ri-
•• Come si può favorire lo sviluppo dell’em-
patia?
chiede agli apprendenti di individuare gli errori nell’uso del con-
giuntivo. •• Nella vostra esperienza, l’educazione rice-
vuta ha portato a dei traumi? Quali? Come
si sarebbero potuti risolvere?
Attività extra e ludiche
L3
Andate sul nostro sito ([Link]), nella sezione Mate-
riali per insegnanti e scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra Chiedete agli studenti che cosa significa a
e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4 (alla fine del pdf ci loro avviso “alleanza educativa” tra scuola e
sono le soluzioni). famiglia e perché potrebbe risultare uno scu-
29 33
Aria di famiglia 3 nuovissimo
Nel testo a pag. 26 abbiamo letto: “vorrebbe che le persone si sposassero o si unissero”. Os-
serviamo che il congiuntivo imperfetto o trapassato si usa in proposizioni subordinate con il 7.3
Progetto 4
verbo al condizionale presente o passato.
p. 144 italiano
3 Seguendo la regola, completate le frasi col verbo al tempo giusto.
Mi sento angosciata perché penso che mio figlio sia un cretino. Ha 14 anni: è un prodotto di nicchia. la coppia che totalizza il punteggio più alto.
tratto da [Link]
Ascolta solo Mtv, non legge giornali, pensa che le beghe dei suoi amici siano cose importanti (le sole).
Ma il fatto è che lui non ha colpa di essere un cretino: ciò che mi angoscia di più è la consapevolezza Soluzioni: 1. alla moda ultima ➜ all’ultima moda,
che la colpa è mia, di suo padre, della nostra generazione che evita di trasmettere il proprio sapere.
Che cosa non trasmettiamo? La conoscenza del passato, innanzitutto, il nostro (familiare, ristretto) e 2. di senso buono ➜ di buon senso, 3. matriarcale
quello collettivo (il passato storico). Il disinteresse per la storia da parte dei giovani credo sia all'apice
in questi tempi, e non è colpa loro. E poi la conoscenza dell'esterno contemporaneo, degli altri popoli, ➜ materna, 4. mammino ➜ mammone, 5. emanci-
delle tragedie che li affliggono e che motivano i mutamenti ambientali e umani in corso... pare ➜ emanciparsi, 6. ci siano ➜ fossero, 7. cro-
Stimolato da tali parole, decidi di rispondere alla lettera di questa madre in ansia esprimendo
il tuo accordo o disaccordo, spiegandole le tue ragioni e sostenendole con la tua personale es. 10
ciato ➜ cruciale, 8. In assunto ➜ Per assunto, 9. a
esperienza. p. 16
prescindere di ➜ a prescindere da, 10. le maniere
29
buone ➜ le buone maniere.
34 29
Maestra di vita 4
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali
Materiale necessario
Fotocopie della scheda a pag. 5 delle attività extra e ludiche
Dopo la sezione A2: attività extra e ludiche
presenti sul sito
Dopo la sezione F: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 7 delle attività in Appendice
Dopo la sezione H: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 8 delle attività in Appendice
Dopo la sezione Curiosità: task Pag. 2 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Test in formato interattivo nel Quaderno degli esercizi su
Test di autovalutazione [Link], oppure fotocopie del Test di autovalutazione 2
(Unità 3 e 4) presente sul sito in Materiali per studenti
Fotocopie del Test di progresso 2 (Unità 3 e 4) dei Test di pro-
Test di progresso gresso presenti sul sito oppure test in formato interattivo da
L’Archivio di Edilingua su [Link]
35
nuovissimo
Progetto 4 Maestra di vita Unità 4
italiano
alla conoscenza delle singole discipline. S a. fare lezioni di recupero in caso di assenza prolungata
S b. terminare un ciclo scolastico e conseguire un titolo di studio
I c. riportare una nota sul registro di classe
IS d. leggere le circolari per tenersi informati e partecipare ai consigli di classe
Per cominciare…
IS e. inoltrare una richiesta al preside per dotare la scuola di maggiori attrezzature scolastiche
IS f. farsi carico della preparazione di un discente per sostenere un esame
IS
1
g. prestare attenzione alle esigenze didattiche e fare esperienza di tirocinio
S h. ottenere dei crediti
S i. proseguire gli studi interrotti per motivi familiari o economici
L’attività preparatoria di motivazione mo- I l. fare l’appello per controllare assenze e presenze
stra due vignette ironiche sul diverso valore I m. prevedere un orientamento guidato per l’accesso universitario
I n. valutare il livello di apprendimento e di profitto (o rendimento scolastico)
dato alla scuola dai genitori e dai figli, come
si evince dalla battuta finale della mamma
che risponde al bambino dicendogli che in a Comprensione del testo
futuro adorerà la scuola, quando sarà padre, 1 Ricordate le parole di un/un’insegnante, che sono rimaste
lasciando intendere che la motivazione sarà indelebili nella vostra mente e che vi accompagnano ancora
oggi nel vostro percorso di vita? Parlatene.
quella di potersi liberare dei figli per alcune
ore. 30
36 30
4
4
Maestra di vita
L’ora di Lezione
1 Ti ricordo bellissima. Avevi fatto la tua entrata tra di L'amore per lo studio e per la scrittura hanno ricevuto 4
noi abbruttiti da una Scuola noiosa e stupidamente uno slancio sconosciuto sino ad allora. Ti ho presa al
severa, come un corpo celeste che veniva da un altro volo e sono volato via con te, sui tuoi pensieri, sulle Freud), citato anche nel testo, gli ha dedicato
universo. Cosa ci facevi lì? Mi sono chiesto tante vol- tue parole, sui tuoi libri. Era nella tua casa milanese
te. Lì tra noi, a Quarto Oggiaro, nella periferia estrema che davi il meglio di te. Ci dedicavi il tuo tempo con diversi saggi.
di Milano. una generosità che mi colpiva, facendoci entrare nella
[…] Ricordo ancora il tuo volto illuminarsi nella lettura tua casa. Eravamo uno sparuto* gruppo di maturan- L’ora di lezione. Per un’erotica dell’inse-
dei poeti in classe. Durante le tue lezioni ho fatto per di che avevano scelto letteratura come prima materia
la prima volta esperienza fisica e mentale del sapere orale e tu ci facevi sentire importanti accogliendoci. gnamento (2014) è un libro incentrato sulla
come nutrimento. […]
2 Mi gettai nei libri con una forza sconosciuta. E da allo-
Vivevamo insieme il godimento del sapere. Ci ac- 5
compagnavi in mondi sconosciuti, senza bisogno di pratica dell’insegnamento come capacità
ra non ho più smesso di amare lo studio.
Tu, Giulia, ricordi bene come è iniziato tutto con te, in
imporre nulla. Ti seguivamo emozionati. Quante vol-
te è successo? Mi abbeveravo letteralmente alle tue
di fare del sapere un oggetto del desiderio
un'aula disadorna dell'Istituto Agrario di Quarto Og- parole, me le appuntavo con dedizione assoluta, le
rileggevo nelle ore successive, le meditavo con ecci-
in una società senza padri e senza maestri.
giaro? Sei arrivata lì mandata da non so chi e io so
soltanto che ti ho presa al volo. Una vita non si gioca tazione fisica. La riflessione prende le mosse dal raccon-
Ti chinavi sulle parole, prendevi nelle mani i tuoi libri
to, ambientato nella periferia milanese degli
tutta nella contingenza dell'incontro? […]
3 Avevo cominciato a riprendere in mano la mia vita e con una cura che li faceva diventare esseri viventi e da
tu mi davi la forza di credere che non tutto era ancora loro sapevi estrarre mondi. Lo facevi con una grazia
femminile rara che si confondeva con la tua bellezza. anni Settanta, di una nuova professoressa di
tratto da L’ora di lezione di Massimo Recalcati
31 37
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Progetto 4 3 In base alle vostre personali esperienze, confrontatevi con i compagni su quale dovrebbe essere il
rapporto tra studenti e insegnanti e perché.
italiano
B Riflettiamo sul testo
1 Ritrovate nelle parti di testo indicate la parola o la frase che corrisponde alle seguenti.
2 Cosa ne pensate della domanda retorica* posta dall'autore “Una vita non si
gioca tutta nella contingenza dell'incontro?”
es. 1
p. 17
A3 C Lavoriamo sul lessico
L’attività di interazione orale è incentrata
Spesso nei testi che leggiamo troviamo delle similitudini che servono a illustrare meglio un
sull’opinione degli studenti in merito al rap- comportamento, una caratteristica, una descrizione; di solito sono introdotte da come, simile a,
porto che dovrebbe intercorrere tra docenti somigliante a, ecc.
Potete guidare la discussione con le seguen- In certi casi, alcune similitudini sono talmente ricorrenti da essere diventate nel tempo delle espres-
ti domande: sioni fisse, cristallizzate.
•• Avete mai avuto degli insegnanti come la b A piccoli gruppi, completate i seguenti paragoni con il termine di confronto corretto, scegliendolo tra
quelli dati, come nell'esempio. Vince il gruppo che finisce per primo, facendo meno errori!
professoressa Giulia descritta nel testo, in
un pappagallo un dio il miele l’oro un angelo la neve un leone un orologio svizzero
grado di far innamorare gli altri della pro- il pane un usignolo uno zaffiro un peperone la pietra una campana
pria materia? 1. Giada era bella come un angelo : aveva la
pelle bianca come la neve e i capelli
•• Come può un docente motivare gli ap- biondi come l’oro .
prendenti allo studio? 2. Maria Callas aveva una voce che somigliava a quella di
un usignolo .
•• Credete che la relazione tra studenti e in- 3. Anche se aveva il naso ricurvo come il becco di
un pappagallo , Mattia mi piaceva perché era
segnanti debba essere amichevole oppure dolce come il miele .
che debba mantenere un certo distacco? *domanda retorica: una domanda che non rappresenta una vera richiesta d'informazione, ma implica invece una risposta
Perché? 32 predeterminata.
ti che avete incontrato nelle scelte di stu- in questa attività, domandate alla classe: Dove altro mi posso…
dio e di vita professionale? gettare/precipitare/abbeverare? Formulate frasi di esempio che
Potete effettuare la conversazione in ple- utilizzino questi termini in senso letterale o figurato:
num o, in alternativa, prevedere un confronto •• 1a) Davvero da giovane ti sei gettato da un ponte facendo
tra compagni in piccoli gruppi. Nel secondo bungee jumping?
caso, date un tempo limite di 15 minuti e poi,
in plenum, chiedete a chi ne abbia voglia di
•• 1b) Si gettò nello studio con passione.
esprimere la propria opinione alla classe. •• 2) I clienti si sono precipitati di corsa all’aeroporto.
•• 3) Gli animali un tempo si abbeveravano alla sorgente d’ac-
qua che sgorgava tra queste rocce.
B Riflettiamo sul testo Assegnate per casa l’esercizio 1 a pag.17 del Quaderno che ri-
chiede di completare alcune note sul registro con le parole del
B1 testo e dell’attività “Per cominciare”.
38 32
4
4
Maestra di vita
4. Il mio amico arriva sempre in orario agli appuntamenti: è puntuale come un orologio svizzero .
5. Il mio uomo ideale sarà bello come
forte come un leone .
un dio , buono come il pane , Maestra di vita
6. Oggi il mare è blu come uno zaffiro .
7. Quelle persone hanno il cuore duro come la pietra . Che tristezza!
8. Mio nonno è sordo come una campana e ha il naso rosso come un peperone .
Nel testo letto, la scuola viene definita da Recalcati “noiosa e severa”, il grande amore come
“indimenticabile e insostituibile”, cioè con una doppia aggettivazione. Spesso nella lingua italiana, 2.1.3
p. 118
per rafforzare un concetto si ricorre a coppie di aggettivi simili, a volte di diversa intensità.
2 Completate le frasi con un altro aggettivo che rafforzi il primo, scegliendolo tra quelli dati e
accordandolo opportunamente.
1. Marco ama esageratamente i suoi figli e, quando tardano, è sempre ansioso e preoccupato . C2
2. Maria è una ragazza dolce e mite .
3. Non apprezzo le persone false e bugiarde . Leggete in classe il riquadro che precede l’at-
4. Portammo i nostri figli in gita e loro ne furono felici e
contenti .
tività sulla doppia aggettivazione e lasciate
5. Il discorso del Preside era lungo e interminabile . liberi gli studenti di svolgere individualmente
6. Non sono per niente soddisfatta di questo film, il finale è banale
e scontato .
l’esercizio. Durante la correzione in plenaria
7. Perché hai questo atteggiamente tanto ironico e fate notare agli apprendenti che in alcune
sarcastico nei suoi confronti?
8. I giovani indossano abiti sportivi e comodi .
coppie di aggettivi il rapporto è di sinonimia
9. Il mare era agitato e tempestoso . (es. 3. false e bugiarde, 6. banale e scontato),
10. L’amore che provo per te è impetuoso e travolgente . in altre il secondo aggettivo ha valore raffor-
es. 2-3 zativo, cioè rafforza con maggiore intensità
p. 17
D Ascoltiamo il concetto espresso dal primo qualificativo
(es. 5. lungo e interminabile, 9. agitato e tem-
1 Avete mai fatto una figuraccia a scuola con l’insegnante o un vostro compagno? Raccontate.
pestoso).
4 2 Ascoltate il racconto di una figuraccia epica di una studentessa a scuola e mettete in ordine
cronologico le seguenti affermazioni. Assegnate per casa gli esercizi 2 e 3 a pag.17
3 a. La ragazza ha subito accettato la sfida per mostrare il suo coraggio ai compagni. del Quaderno.
2 b. Siccome a scuola a lei piaceva un ragazzo, gli doveva dire «Ti amo» e scappare via.
1 c. Una studentessa ha fatto una scommessa con i suoi compagni.
7 d. La ragazza è rimasta sbigottita e ha pensato di essere proprio sfortunata.
4 e. Si è informata degli orari in cui poteva mettere in atto il suo piano.
6 f. Appena pronunciate queste parole, si è resa conto che con il giovane c’erano la professoressa e
D Ascoltiamo
tutti gli studenti della classe.
5 g. Sicura che in classe non ci fosse nessuno, ha aperto la porta della classe e ha gridato la fatidica
frase al giovane. D1
33
Avviate una discussione sulle esperienze
personali degli studenti chiedendo loro di
030-039_NPI4_U4.indd 33 04/07/2022 14:15:21
raccontare una figuraccia fatta a scuola con
C Lavoriamo sul lessico insegnanti o compagni, come richiesto dalla
consegna. Si sono mai addormentati in clas-
se? Qualcuno di loro ha fatto un commento
C1a-b negativo su una persona senza accorgersi di
Leggete insieme alla classe il riquadro di spiegazione che pre- averla alle proprie spalle?
cede l’attività 1a e fornite alcuni esempi di similitudine: corri ve- Qualora necessario, per “rompere il ghiac-
loce come un treno / Quel quadro è brutto come la morte (col- cio”, raccontate voi una vostra esperienza
loquiale) / Il suo scudo in battaglia luccicava simile a una stella simile.
(letterario). Chiedete a questo punto agli studenti di rintracciare Per aggiungere all’attività una componen-
nel testo le similitudini, aiutandoli con l’indicazione del numero te ludica, potete far votare alla classe la li-
(3) o dei paragrafi (1-2-3...), in caso vi sembri che abbiano dif- sta delle 5 peggiori figuracce raccontate dai
ficoltà. compagni.
Poi suddividete la classe in piccoli gruppi e fate svolgere
l’attività di completamento 1b sulle similitudini divenute
espressioni cristallizzate in italiano. Dato che vince chi finisce 4 D2
per primo facendo meno errori, non svelate subito la correzione. L’attività di comprensione orale pre-
Fate leggere le soluzioni al gruppo che ha finito per primo, senza vede un riordino cronologico di infor-
correggere, riferendo soltanto il numero di errori commessi, in mazioni a partire dall’ascolto del rac-
modo da consentire al gruppo arrivato secondo di poter ambire conto di una studentessa che narra di una
alla vittoria. Rivelate le risposte corrette e verificate chi abbia colossale figuraccia fatta a scuola. Lasciate
fatto meno errori. che gli studenti svolgano l’esercizio durante
l’ascolto del brano, fornendo circa 2 minuti
in più per ricontrollare le risposte prima della
correzione in plenum.
33 39
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Progetto 4 In un registro colloquiale/informale, come quello che usa la ragazza, si possono sentire espressioni
del tipo tizio, per riferirsi a una persona indefinita, e coso/aggeggio/affare per indicare qualcosa di
italiano cui non si sa / si ricorda il nome (es. Dammi quel coso per aprire le scatole.).
4 3 Riascoltate la traccia. Riuscite a rintracciare degli elementi lessicali (esagerazioni, modi di dire, frasi
fatte, ecc.) o sintattico-grammaticali (dislocazioni di pronomi, ecc.) che la ragazza usa per attirare
l’attenzione dell’ascoltatore?
4 D3 4 Completate con le parole della ragazza date sotto alla rinfusa. Se volete, riascoltate per controllare.
Prima di far svolgere l’attività, doman- tragedie ✦ di botto ✦ furba ✦ mi ✦ tipo ✦ straconvinta ✦ filava ✦ manco
cosa ✦ anima viva ✦ sfida ✦ sfigata ✦ tizio ✦ mancava poco
date agli apprendenti se, a loro avviso, tragedie
1. A me tutte le mie sono successe alle medie.
il linguaggio della ragazza nell’audio 2. A me c’era un ragazzo che mi piaceva.
appartiene a un registro medio o informa- 3. Devi aprire la porta di botto . ?
Tizio
le. Perché? In base alle risposte fornite, fate 4. , mi piaci.
furba
Secchione: nel gergo studentesco,
alunno molto diligente che si applica
5. Che cosa ho fatto io, ...
esempi di tratti specifici del parlato (es. Le 6. Accetto qualunque tipo di sfida .
con costanza agli studi, senza che
all'impegno corrispondano necessa-
piace un tizio del palazzo accanto) e leggete 7. Per fare quella cosa . riamente doti e capacità particolari.
filava
insieme alla classe il riquadro che precede 8. Fino a qui tutto liscio.
9. Ero straconvinta che non ci fosse anima viva .
Sapientone: persona a cui piace
mettere in mostra la propria cultura
l’esercizio. Potete approfondire l’argomento 10. Manco le mosche ci dovevano essere!
o ostentare un sapere che in realtà
non possiede.
illustrando l’uso del termine tizio per indica- 11. C'era l'insegnante che mancava poco che rideva. Saputello o tuttologo: persona, di
sfigata
re una persona indefinita. In italiano, quando 12. Tutti mi guardavano per dirmi: che
13. Tipo nei peggiori film di college.
! solito di giovane età, ma non solo,
che si atteggia a sapiente ed esperto.
ci si intende riferire a una serie di persone in Un pozzo di scienza: una persona
molto colta. È un’espressione collo-
modo generico, si usa l’espressione Tizio, 5 Manco è una parola largamente usata nella lingua orale quiale, a volte ironica.
Caio e Sempronio, insieme di tre nomi propri familiare. Sapreste dire cosa significa?
Nemmeno, neppure, neanche.
che costituiscono un modo di dire popolare, 6 Cosa pensate della lingua parlata da questa giovane ragazza? Quali reazioni vi ha suscitato?
risalente al Medioevo. Nel linguaggio parlato es. 4-5
mi citato.
La scuoLa “sLow” insegna La sconfitta
La dislocazione dei pronomi è un espediente, Ci hanno sempre detto che a scuola bisogna essere buoni. Meglio an-
cora se si riesce a essere i primi della classe. E se invece a scuola si an-
tipico del parlato, per cui si mette in evidenza dasse anche per imparare a prendere e per capire che le sconfitte non
una parte dell’enunciato spostandola rispet- sono poi un problema così severo? Negli istituti italiani accanto al mito
dell’eccellenza si sta facendo via da alcuni anni un altro tipo di scuola,
to alla tradizionale collocazione nella frase più slow: la parola «perdere» si spoglia di ognuno significato negativo
e si insegna a bambini e adolescenti che non riescono a rientrare nella
standard e mettendola in risalto con un pro- categoria dei migliori come accettare i propri punti e come trasformarli
nome. Esempio: La pasta la mangiamo sem- 34
chiedendo alla classe di prendere appunti “Manco” anticamente e nel linguaggio letterario era usato come
sui tratti del parlato colloquiale ascoltati. Poi aggettivo con il significato di “manchevole, difettoso” ed è poi
correggete in plenum. passato nel registro colloquiale come sinonimo di “neanche,
nemmeno” con funzione avverbiale.
D4
Si tratta di un altro esercizio incentrato sui D6
tratti del parlato colloquiale/informale. La- Chiedete agli studenti che cosa pensano del linguaggio impie-
sciate che gli studenti completino le battute gato dalla ragazza nell’ascolto e quali reazioni ha suscitato in
dell’audio con le parole mancanti elencate. loro. In quali contesti credono che sia appropriato? A chi po-
Per correggere l’attività potete proporre un trebbe rivolgersi? Conoscevano già questo modo di parlare?
ulteriore ascolto del brano ma, se non ave- Dove lo hanno sentito?
te tempo a sufficienza, correggete in plenum
semplicemente domandando agli studenti di
leggere i completamenti svolti. ? Riquadro
40 34
4
4
Maestra di vita
in qualcosa di positivo. Anche al Miur hanno capito da tempo l’importanza di saper investire le sconfitte. È la
filosofia presente in tutte le attività legate al progetto «Sport in classe» realizzato con il Coni per portare più
Maestra di vita
tratto da [Link]
istruzione fisica nelle classi includendo anche i disabilitati con corsi di formazione specifici per gli insegnanti.
Ma non solo. Dallo scorso autunno in 350 scuole medie di tutt’Italia sono entrati gli scacchi. L’idea travolgerà in
futuro anche primarie e elementari, e non solo perché con alfieri e cavalli si impara il concetto di strategia e si
sviluppa la capacità di pensare e di concentrarsi, ma anche perché «insegna a saper perdere», come è preciso
nella presentazione. È una filosofia necessaria in una società sempre più competizionale ma sempre meno abi-
tuata a combattere, dove sono in aumento i fenomeni di bullismo e di scuolafobia, le conseguenze più insperate
dell’incapacità degli studenti di venire a fatti con la propria sconfitta. E imparare a perdere diventa una vincita.
scuola può educare a gestire il senso di fru-
1. bravi 4. strada 7. gestire 10. coinvolgerà 13. esasperate
strazione generato dal fallimento?
2. perdere 5. ogni 8. educazione 11. precisato 14. patti
3. grave 6. limiti 9. disabili 12. competitiva 15. vittoria
2 Siete d’accordo con l’affermazione che la scuola dovrebbe insegnare a “saper perdere”?
F Riflettiamo sulla grammatica
F Riflettiamo sulla grammatica
F1
Nel testo che leggeremo a pag. 36, la frase “Se Maria Montessori fosse vissuta nel nostro
secolo, probabilmente avrebbe usato il tablet […]” è una proposizione ipotetica di terzo tipo. 9.1 Leggete il riquadro che precede l’attività
p. 147
grammaticale e ripassate insieme alla clas-
1 Potete scrivere delle proposizioni ipotetiche, indicando se sono di primo, secondo o terzo tipo?
se i tre tipi di periodo ipotetico, facendo rife-
Esistono alcuni tipi misti di periodo ipotetico che si formano con: rimento all’Approfondimento grammaticale
9.1
a. congiuntivo trapassato + condizionale presente (è usato quando la conseguenza di un
fatto passato perdura ora, nel presente (es. Se avessi studiato, ora supereresti gli esami.)
p. 147 9.1 a pag.147.
b. congiuntivo imperfetto + condizionale passato (è usato quando l’ipotesi è valida anche
nel presente. (es. Se fosse una persona intelligente, vi avrebbe aiutato.)
•• I tipo - realtà: il periodo ipotetico della re-
altà esprime un’ipotesi la cui condizione,
2 Tra le seguenti frasi, indicate quali contengono un periodo ipotetico misto.
all’indicativo, è realizzabile. Es. Se piove
1. Se gli studenti fossero assenti per cause di forza maggiore, l’insegnante dovrebbe fare lezioni
di recupero. non esco.
x 2. Se i miei genitori avessero preparato una torta per il mio compleanno, ne sarei proprio contento.
3. Se domani pioverà, dovremo rimandare la partenza alla prossima settimana.
•• II tipo - possibilità: esprime un’ipotesi
4. Se Luigi avesse terminato regolarmente il suo percorso di studi universitari, avrebbe già possibile, la cui condizione è al congiun-
conseguito la laurea in Medicina. tivo imperfetto, mentre la conseguenza al
x 5. Se Carlo avesse risparmiato, ora potrebbe andare in vacanza all’estero senza avere problemi di
liquidità. condizionale presente. Es. Se tu ti impe-
x 6. Se voi, cari insegnanti, leggeste le circolari, conoscereste le nuove disposizioni. gnassi potresti vincere la gara.
x 7. Se aveste comprato una moto, ora potreste circolare in città più facilmente.
x 8. Se Beatrice fosse una ragazza in gamba, avrebbe affrontato la situazione con saggezza. •• III tipo - irrealtà: indica un’ipotesi irrealiz-
9. Se hai una borsa di studio, puoi pure affittarti una casa da sola. O no? zabile o non più realizzabile (al condizio-
10. Se l’avessimo voluto, ieri saremmo potuti andare da Stefano.
x 11. Se avessi capito la situazione, ora non mi preoccuperei tanto.
nale passato) la cui premessa è al con-
12. Se l’insegnante facesse ogni giorno l’appello, potrebbe controllare assenze e presenze giuntivo trapassato. Nel parlato questo
dei suoi allievi.
es. 6 periodo si semplifica con la sostituzione
35
p. 19
dell’indicativo imperfetto sia nella pre-
messa ipotetica che nella conseguenza.
030-039_NPI4_U4.indd 35 04/07/2022 14:15:21
Es. Sarebbe venuto volentieri alla festa se
allievo molto diligente nello studio. lo aveste invitato / Se lo invitavate veniva
Infine invitate gli studenti a leggere le spiegazioni nel riquadro volentieri alla festa.
per verificare le proprie risposte. Per guidare gli studenti allo svolgimento
Assegnate per casa gli esercizi 4 e 5 a pag. 18 del Quaderno. dell’esercizio di scrittura di proposizioni ipo-
tetiche, scrivete alla lavagna questo semplice
completamento e richiedete loro di comple-
tare le frasi con i tre tipi di periodo ipotetico
E Lavoriamo sulla lingua (realtà, possibilità, irrealtà):
Se (io-volere)… un aiuto /… (chiedere) a te.
E1
Lasciate che gli studenti svolgano l’attività di correzione degli
•• I-realtà: Se voglio un aiuto, chiedo a te;
errori in autonomia. Per guidarli nello svolgimento fate notare •• II-possibilità: Se volessi un aiuto, chiede-
rei a te;
che dovranno individuare errori lessicali, che riguardano cioè il
significato delle parole. Quando tutti avranno terminato, proce- •• III-irrealtà: Se avessi voluto un aiuto, avrei
dete alla correzione in plenaria chiedendo a turno a ogni stu- chiesto a te.
dente di leggere una frase e la correzione da lui/lei effettuata. Confrontate le frasi degli studenti e corregge-
te quando necessario. A questo punto invitate
la classe a svolgere liberamente la scrittura
E2 di proposizioni ipotetiche indicandone il tipo.
L’esercizio chiede di discutere esprimendo il proprio accordo Procedete con il riscontro in plenum.
o disaccordo con la tesi del testo “La scuola ‘slow’ insegna la
sconfitta”. Gli studenti concordano con l’idea che la scuola deb-
ba insegnare a saper perdere? Oppure ritengono che un sano
F2
spirito di competitività fortifichi il carattere? In che modo la Introducete la spiegazione del periodo ipote-
35 41
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
passata perdura nel presente (es. Se avessi x 1. Montessori sarebbe stata favorevole all’uso in classe dei mezzi tecnologici.
studiato di più, ora mi sforzerei meno) oppu- 2. Mario Valle è intervenuto a un convegno dedicato alla pedagogista, nella città in cui furono
prodotti i primi materiali ideati da Montessori.
re quando l’ipotesi, riferita al passato, è an- x 3. Il metodo montessoriano è tutt’ora considerato attuale, moderno e adatto a rispondere alle
cora valida nel presente (es. Se tu fossi meno esigenze dei nostri tempi.
x 4. Secondo la pedagogista, nella scuola del futuro la tecnologia sarà necessaria ma non sufficiente.
testardo avresti ascoltato i miei consigli). 5. Probabilmente avrebbe usato i materiali tecnologici distinguendoli da tutti gli altri, come una sfida
Per ulteriori approfondimenti sul periodo innovativa. Tutto ciò che si trova in classe deve essere a misura di bambino.
42 36
4
4
Maestra di vita
x 6. Il bambino è una creatura che va rispettata e lasciata libera di lavorare, in famiglia e a scuola,
secondo i suoi ritmi. Maestra di vita
x 7. L’insegnante non deve essere troppo severa, bensì aperta all’entusiasmo dei bambini.
8. Il suo metodo è particolarmente di tendenza e in tutte le scuole odierne si leggono i suoi libri che
sono in bella mostra sugli scaffali delle biblioteche scolastiche.
Le frasi e le espressioni che seguono potrebbero sostituirne altre nel testo. Quali?
1. apertura (righi 1-7) inaugurazione
2. illuminazione (righi 8-12) intuizione
3. innanzitutto (righi 13-15) in primis
4. aveva dietro di sé (righi 15-18) aveva alle spalle
5. aiuti (righi 16-19) ausili
6. di significato evidente e chiaro eloquente
(righi 21-24)
7. bambino (righi 25-29) fanciullo
8. una prova è che (righi 25-29) tant’è che
9. attaccate, appese (righi 34-37) affisse
es. 7
p. 19
I Lavoriamo sul lessico
Nel testo la frase “Montessori aveva alle spalle studi scientifici” significa che “in passato aveva
fatto studi scientifici”. In italiano ci sono molti modi di dire con la parola spalla/e.
*fare da spalla: nel gergo teatrale è l’attore che in una scena comica dà le battute al comico protagonista.
37
Se volete proporre un’attività di rinforzo sul
lessico delle sezioni A, C, E, G, H fotocopiate
030-039_NPI4_U4.indd 37 04/07/2022 14:15:22
la scheda n. 8 dell’Appendice Attività e rita-
ritmi di apprendimento. gliate le carte con le parole. Dividete la clas-
se in piccole squadre.
Dopo la discussione preparatoria, fate leggere ad alta voce il
primo paragrafo del testo a uno studente e poi chiedete, a turno, Lo scopo del gioco Parole tabù è far indo-
ad altri di continuare. Chiarite eventuali dubbi sulle parole ed vinare ai giocatori della propria squadra la
espressioni sconosciute cercando di evitare spiegazioni troppo parola misteriosa in alto, senza pronunciare
dirette in modo da favorire invece la formulazione di ipotesi in le parole tabù scritte sotto. Non è consentito
base al contesto. ricorrere al mimo o alla traduzione con vo-
caboli stranieri. A turno, un giocatore di ogni
Fate svolgere l’attività di individuazione di informazioni indivi-
squadra, pesca una carta e ha 1 minuto di
dualmente e correggete in plenum.
tempo per descrivere la parola misteriosa
e farla indovinare ai compagni. Se usa una
delle parole tabù (lo controlla l’insegnante),
H Riflettiamo sul testo deve abbandonare la carta e pescarne un’al-
tra. Vince la squadra che indovina più parole.
Chiedete agli studenti di rintracciare nel testo le espressioni e
le frasi corrispondenti per significato a quelle elencate nell’at-
tività. Successivamente procedete con la correzione plenaria. I Lavoriamo sul lessico
Se lo ritenete opportuno, potete invitare la classe a una rifles-
sione sui registri linguistici: quali espressioni tra le seguenti I1
aiuti/ausili, bambino/fanciullo, attaccate/affisse sono più for-
mali? Quelle date nell’esercizio o quelle presenti nel testo? Fate svolgere a coppie l’attività lessicale
sulle espressioni idiomatiche con la parola
Assegnate per casa l’esercizio 7 a pg.19 del Quaderno per con-
“spalla/e”. Procedete con il riscontro in ple-
solidare il lessico delle sezioni E-H.
naria.
37 43
nuovissimo
Progetto 4 curiosità
nuovissimo italiano
I2 Nelle frasi “ne è convinto” e “ne renda gli elementi chiari” incontrate nel testo a pag. 36, la par-
3.1
ticella ne ha valore di pronome dimostrativo (di/da questo, di/da ciò). Ricordate che il ne può
p. 134
A coppie lasciate che gli apprendenti abbia- avere anche valore di pronome personale (di/da lui/lei, ecc.), di pronome partitivo (una parte
del tutto) e, infine, valore avverbiale (e corrisponde a un avverbio di luogo: da/di lì, da quel po-
no il tempo (circa 15 min.) di creare dei mini sto) e viene retto da un verbo di moto (andarsene, uscirsene, scapparsene, ecc.).
dialoghi con 4 delle espressioni in I1 a loro 1 a Potete indicare la funzione del ne nelle seguenti frasi?
libera scelta. Se necessario fornite un esem- 1. Di amici non ne ho uno, ma molti. 4. Di tipi come Ugo ne conosco tanti!
pio: partitivo partitivo
2. Che ne pensate di questa faccenda? 5. Tiziana è innamorata di Alberto e ne parla
Carlo, che compiti di matematica devi fare pron. dimostrativo sempre. pron. personale
44 38
Maestra di vita 4
38 45
Maestra di vita 4 nuovissimo
N scriviamo Progetto 4
1 Immagina di essere un docente e di voler richiedere alla scuola in cui insegni materiali o strumenti per
italiano
la didattica a distanza o in presenza. Compila perciò il seguente modulo.
oggetto: r ichiestamaterialedaacquistareoincomodatod'uso*
La/ilsottoscritta/o ,
inserviziopressoquestoistitutoinqualitàdi ,richiede,
perlenecessitàdidatticheinerentia:
• progetto ;
Giochi
• tipodididattica ;
• obiettivi ; Invitate gli studenti ad andare su [Link] e
perl'annoscolastico / ilseguentemateriale:
a ripassare e consolidare i contenuti dell’u-
DENOMINAZIONE DESCRIZIONE QUANTITÀ nità giocando ai videogiochi Cartagio, Luna
Park e Orlando.
I quesiti dei giochi digitali vertono sulla co-
municazione, la grammatica e il lessico di
RELAZIONE:Motivazionedellarichiesta questa unità. Gli studenti possono giocare
quanto vogliono, avendo un numero illimita-
to di tentativi.
Test di autovalutazione
2 Immagina di essere il dirigente scolastico e di rispondere, compilando il seguente modulo.
Per stimolare l’autovalutazione e verificare i
Consideratoquantoespostonellemotivazioni Siattestaladisponibilitàfinanziariasulpro- progressi degli studenti su comunicazione,
dellarichiesta,siesprimeilparere: grammaannuale
FAVOREVOLE–NONFAVOREVOLE
grammatica e lessico incontrati nelle unità
Motivazioni 3-4, proponete loro l’esecuzione del Test di
autovalutazione 1 (Unità 1 e 2) disponibile in
formato interattivo su [Link], all’interno
del Quaderno degli esercizi, e in pdf sul sito
Ildirigentescolastico IlDirettoreS.G.A.
[Link], tra i Materiali per studenti.
Il Test consente agli studenti di valutare in
*comodato d'uso: accordo con cui una parte consegna a un'altra un bene a titolo gratuito per un periodo
autonomia i propri progressi e dare un pun-
determinato, che alla scadenza contrattuale dovrà essere restituito.
teggio alle proprie competenze grazie alla
39 correzione automatica o alle soluzioni repe-
ribili sul sito.
030-039_NPI4_U4.indd 39 11/3/2022 2:13:18 PM
46 39