EUGENIO MONTALE
1896-1981
Ligure: vive a Genova + casa nelle 5 terre + barca🡪 famiglia benestante
Non particolarmente brillante a scuola🡪 studia ragioneria (lo odiava)🡪 autodidatta, aiutato dalla
sorella laureata in filosofia
Canta da baritono🡪 era molto timido perciò non canterà mai🡪 nella sua poesia c’è grande
attenzione alla musicalità
Partecipa alla 1° guerra mondiale ma non ne parla
Dopo la guerra inizia a frequentare l’ambiente intellettuale🡪 fa amicizia con Gobetti (che poi
pubblicherà “Ossi di Seppia”)
1927: Vive a Firenze dove è a capo del gabinetto Viesseux🡪 non avendo la tessera del partito
fascista verrà escluso dall’incarico
1928: firma il manifesto degli intellettuali antifascisti🡪 Montale è anti ideologie in generale
2° guerra mondiale viene riformato🡪 anni difficili🡪 aiuterà Saba a nascondersi a Firenze
Dal 1948 è a Milano:
- Cultura del dopoguerra fortemente ideologica
- Ostracizzato perché come era antifascista è anticomunista
- Lavora al corriere della sera🡪 articoli culturali (di costume, viaggio, cultura musicale)
1975: Nobel per la letteratura
Poesia metafisica:
● l’argomento della sua poesia è la condizione umana in sé considerata, non gli avvenimenti
storici
● non si estranea dal mondo cerca nel transitorio l’essenziale
● la sua arte nasce dalla ragione🡪 l’arte che nasce dallo scontro tra ragione e qualcosa che
non è ragione si può definire poesia metafisica
Correlativo oggettivo:
● non scrive mai direttamente ciò che pensa della vita, non si confessa.
● con le parole costruisce delle situazioni
● non è mai diretto, è mediato, correlato🡪 attraverso gli oggetti🡪 equivalente concreto di
cose più impalpabili, astratte (pensieri e sentimenti)🡪 diventano emblemi di uno stato
d’animo più astratto
OSSI DI SEPPIA
1925: 1° edizione
1928: 2° edizione
- paesaggio ligure🡪 aspro, scosceso, riarso, arido, secco
- oggetto assume significati simbolici🡪 non rimanda solo
- correlativo oggettivo di una condizione esistenziale
- costante oscillazione di sentimenti antietici, che da un lato percepisce il male di vivere e
dall’altra è alla costante ricerca di un miracolo
- ciò che il mare ha gettato via, rifiutato, scisso dal tutto, senso di rifiuto🡪 allontanamento
dall’origine, dal generatore
- rapporto ambivalente con i classici: si allontana dalla tradizione ma solo dopo averla
assimilata e attraversata🡪 superamento della tradizione simbolista🡪 poesia costernata di
termini concreti e prosaici🡪 linguaggio preciso e nitido
LE OCCASIONI
1928-1938
Da qui a “la bufera e altro” ci sarà un climax di difficoltà
o Firenze🡪 vita culturale attiva (bar delle giubbe rosse dove i culturati si incontrano)
o Grande studio di autori stranieri
o Conosce la futura moglie Drusilla Tanzi e un’ebrea americana, Irma Brandeis, che nel 1938
se ne andrà in seguito alle leggi raziali (sarà la sua musa sotto il nome di Clizia)
- Ambiente frammentario e tempo discontinuo
- Divisa in due sezioni