L'atmosfera è un involucro gassoso che circonda la Terra, le cui molecole sono
trattenute dalla sua forza di gravità. Ha un’importanza fondamentale poiché permette
la vita sul nostro pianeta e possiede una funzione protettiva in quanto è in grado di
assorbire i raggi cosmici dallo spazio e le radiazioni da sole, permettendo una
trasmissione rilevante solamente delle radiazioni appartenenti al vicino UV, visibile,
vicino IR e onde radio.
E’ in grado di stabilizzare la temperatura, prevenendo sbalzi termici, poiché assorbe
la maggior parte delle radiazioni IR con cui l'energia solare viene riemessa.
Inoltre rappresenta una fonte di N2, di CO2 x la fotosintesi e di O2 per respirazione;
e infine costituisce una componente fondamentale del ciclo di idrologico in quanto
permette il trasferimento dell’acqua dagli oceani verso il suolo
Le caratteristiche dell’atmosfera tendono a variare a seconda di diversi fattori: tra
questi l’attività solare x quanto riguarda princ gli strati + esterni, la stagionalità,
l’altitudine, all’aumentare della quale tende a decrescere sia la densità che la P degli
strati atmosferici e la latitudine da cui dipende in particolare lo spessore della
troposfera: ai poli è spessa mediamente 8 km mentre 20 km all'equatore (ciò è
dovuto al fatto che aria più calda occupa un volume maggiore rispetto alla stessa
quantità d’aria a temperatura inferiore).
Tuttavia, si possono identificare delle regioni atmosferiche in cui le caratteristiche ch
fis risultano costanti o cmq tendono a variare molto lentamente.
E’ quindi possibile suddividere l’atmosfera in diversi strati concentrici, ognuno con
caratteristiche particolari più o meno costanti, separate l’una dall’altra da zone di
transizione dette “pause” che si trovano a quote variabili e rappresentano degli
ristretti spessori d’aria in cui le grandezze subiscono una brusca variazione.
Si possono quindi riconoscere la troposfera che è lo strato più basso di atmosfera e
quindi anche più denso.
Seguono (al contrario) ESOSF TERMOSF MESOSF OZONOSF STRATOSF
una composizione omogenea al suolo dovuto alla circolazione delle masse d’aria
composta principalmente da N2 x il 78%, O2 x il 21%, seguiti poi dai gas minori Ar x
lo 0,9% e CO2 x lo 0,04%, e ancora diversi gas minori inerti rappresentati dai gas
nobili che x la loro config elettronica completa e stabile non risultano reattivi.
In particolare dai dati raccolti appare il maggiore contributo all’eff serra è dato
dalla CO2, la quale sebbene possieda un potenziale serra moderato rispetto ad altri
tipi di gas, è caratterizzata da una Cm atmosferica molto più elevata
Alla base del cambiamento climatico si trova l’inquinamento atmosferico ossia…
L'inquinamento è la più grande causa ambientale di malattia e di morte prematura
nel mondo di oggi. rappresenta la causa di molteplici effetti a livello globale tra cui
l’effetto frigorifero che si presenta in quelle zone in cui si registra un'elevata
concentrazione di pulviscolo atmosferico. Questo è in grado di schermare la radiaz
solare in entrata che quindi non riesce a raggiungere la superficie terrestre e
scaldarla
e l’effetto serra ossia un effetto naturale generato dai cosiddetti gas serra come
CO2, metano.
Le radiazioni IR emesse dalla Terra dirette verso l’atmosfera, interagiscono con i gas
serra lì presenti producendo moti vibrazionali che aumentano la T terrestre.
Sono proprio questi gas a consentire la regolazione e il mantenimento della
temperatura terrestre, la quale risulta circa 33°C + calda di quanto sarebbe in
assenza di questi gas.
Nel corso degli anni tuttavia l'emissione antropica ha portato ad un aumento
nella Cm dei gas serra che ha determinato il cosiddetto riscaldamento globale
A livello europeo l’estate 2021 è stata la più calda degli ultimi 20 anni
In particolare, in Italia, l’estate 2021 ha registrato un’anomalia positiva di
temperatura massima di +1.6°C rispetto alla media climatica
Tale cambiamento climatico presenta effetti significativi che possono essere di tipo
diretto o indiretto.
(Lo stesso aum di T può determ conseguenze anche importanti x la nostra
salute e può portare più direttam al Colpo di calore, ma anche ad un aumento•
Perfrigerazione • Congelamento • dell’insorgenza di patologie infettive, respiratorie,
reumatiche, legate all’alimentazione che determ un notevole impatto sulla mortalità,
sopratt. Sulle fasce deboli della popolazione come gli anziani o soggetti fragili con
altre patologie concomitanti)
Ancora il cambiamento climatico può provoc una riduz delle risorse, determ 1
maggiore freq di eventi catastrofici come le ondate di piena date dalle alluvioni
(problema legato non solo al camb clim in sè ma anche alla gest del territorio), e
ancora si possono avere effetti sull'agricoltura sull'industria sugli ecosistemi con tutta
una serie di alterazioni anche a lungo termine che poss tradurre in un
peggioramento della qualità della vita minacciare in modo indiretto la nostra stessa
salute
(• INVERSIONE TERMICA • PIOGGE ACIDE • DISTRUZIONE
DELL’OZONOSFERA)
Contaminanti atmosferici
Tra i principali tipi di contaminanti atmosferici è poss riconoscere contaminanti di tipo fisico
che comprendono le radiazioni non ionizzanti e le rad ionizzati caratterizz da un’elevata
energia e che sn quindi in gr di ionizzare la materia e cambiarne lo Stato elettrico con
conseguenze anche molto gravi se parliamo di tessuti viventi e quindi di cellule.
Vi sn poi i contaminanti di tipo chimico che possono alterare la normale composiz dell'aria
soprattutto nelle aree industrializzate delle grandi città e possn essere gassosi liq o corpus
FONTI INQ ATMOSF
Le fonti degli inquinanti atmosferici poss ess naturali dovute ad es. ad attività
vulcaniche,incendi naturali, erosione del suolo che da un contrib imp sopratt alla dispersione
del particolato o sorgenti antropogenetiche quindi legate ad attività umane di tipo industriale
agricolo zootecnico ma anche alla stessa vita quotidiana. Quindi alla necessità di riscaldarsi
piuttosto, di spostarci con veicoli motorizzati e tutta una serie di azione che poss comportare
un’emissione di inquinanti in atmosfera
Gli inquinanti atmosferici possn essere suddivisi in 2 gruppi principali ossia
gli inq primari che vengono emessi tal quali direttamente dalle sorgenti e poi gli inq
secondari che tendono a formarsi in atmosfera a seguito di reazioni chimiche e
risultano per questo motivo più imprevedibili. E’ difficile infatti poter comprendere che
tipo di inq secondario si possa sviluppare a partire da una certa emissione e fissare
delle opportune misure preventive.
Particolarmente rilevante sotto questo aspetto è il fenomeno dello smog, termine che
deriva dall’unione di 2 compon ossia smoke e fog e che rappresenta quindi una
nebbia caratt dalla pres di determinati inquinanti soprattutto di tipo corpuscolato.
E’ possibile riconoscere 2 tipi di smog, ossia lo smog riducente, legato alla presenza
di climi umidi come quelli del Regno Unito e di un elevata Cm di ossidi di zolfo e
particelle pulviscolari che derivano dall’uso di combust fossili per combustioni.
E lo smog ossidante anche definito smog fotochimico. che invece si verifica in quelle
città in cui è presente una grande quantità di ossidi di azoto e idrocarburi e un clima
caldo e soleggiato come nel caso della california ma anche di città come Genova.
fenomeno che tende a presentarsi sono in determinate condizioni: prima tra
tutte l’E fornita dalla radiazione solare e in particolare la componente UV e
ancora la presenza degli ossidi di azoto e dei VOC.
Questo è il motivo x cui lo smog fotochimico è caratterizzato da una forte
impatto principalmente nelle aree urbane e nelle ore più calde del giorno.
Dalla reazione tra gli ossidi di N, i VOC e l’energia solare viene prodotta una serie di
altre sostanze, tra cui il principale è l’ozono.
Infatti sebbene l’ozono possieda degli effetti benefici nella stratosfera legati alla
protezione dai raggi UV, in realtà nella troposfera può rappresentare un gas
inquinante, la cui Cm aumenta in presenza di smog fotochimico.
EFFETTI DELL’INQ SULLA SALUTE
Inq può determ numerosi effetti neg per la nostra salute, tant’è vero che è 1 delle
cause dell’aum della mortalità nella pop gen, sopratt x quelle fasce + a rischio che
comprend bambini gli anziani soggetti fragili portatori di patologie soprattutto di tipo
cronico degenerativo che numericamente rappresentano la quota più elevata della
popolazione
In part patologie croniche dell'apparato respiratorio cm la bronchite cronica, ma
anche pat a carico del sistema cardiocircolatorio che sn cmq strettamente legate
anche alla funzionalità respiratoria
si potranno poi aggiungere delle altre condizioni legate a compromissione del
sistema immunitario oppure deficit immunitari che quindi predisporranno
maggiormente all'insorgenza di patologie di tipo infettivo
Inoltre la diretta esposiz ad inq quindi può determ effetti cosiddetti a breve termine
come le intossicazioni acute e irritaz delle vie aeree o a lungo termine come
patologie cronico degenerativo sia legate all'apparato respiratorio ma anche di tipo
neoplastico cm tumori del polmone. Ciò non significa che l’esposizione ad un fattore
cancerogeno si traduce sicuram nelle insorgenza di un tumore ma come il fumo di
tabacco costituisce un importantissimo fattore di rischio in gr di aumentare
significativam la probabilità di insorgenza di una neoplasia.
Inoltre l’inq può provocare delle gravi conseguenze anche per le donne in gravidanza e in
part per il nascituro che può nascere con un peso sotto la norma o addirittura presentare
vere e proprie alterazioni congenite
RUOLO COME TECNICI DELLA PREVENZ
Come tecnici della prevenzione il nostro compito quando andremo a condurre un'ispezione
sarà quello di valutare la presenza di potenz emissioni gassose anomale in un'industria o di
un'attività lavorativa... Ma non solo, infatti un altro aspetto import del nostro lavoro è quello
educativo e informativo cercando di improntare le abitudini dei lavoratori e lo stile di lavoro
delle industrie ad un approccio più sostenibile (anche se ciò non è sempre così semplice o
possibile (risorse idriche e attività agricole con 1 produzione di alimenti che comportano un
elevatissimo dispendio energetico e di risorsa idrica)
VALUTAZ ESPOSIZ
Per quanto rig la prevenzione è fondamentale l’attività svolta in un campionam ambientale
che ci permette quantificare gli inquinanti e quindi valutare la reale esposizione di un
individuo ad un’emissione.
Tra i metodi diretti troviamo Monitoraggio (campionamento) personale che viene condotto
tramite appositi dispositivi che vengono affissi al lavoratore per valutare la quantità di inq che
può raggiungere il suo organismo nel corso della giornata lavorativa
• Monitoraggio biologico che permette di determinare la Cm di inquinanti presenti
nell’organismo, quindi nei fluidi biologici come ill sangue nella saliva nelle urine nei capelli Vi
sn poi anche metodi indiretti sulla cui utilità ancora oggi ci sono alcune perplessità
Infatti nel campionamento ambientale condotto attraverso centraline o campionatori mobili ci
può solo dare un'idea sulla qualità dell’aria e la quantità inquinanti presenti, ma non può
invece dare informazione riguardo al potenz impatto che questi possono avere sulla popolaz
in quanto questo dipende da una moltiplicità di fattori tra cui la durata dell’esposiz, il tipo di
attività svolta e la presenza di eventuali condizioni fisiologiche.
Un altro strumento import è dato dai questionari che permettono di raccogliere informazioni
sul lavoratore che possn condizionare il livello di esposiz, ad es quante ore il soggetto passa
all’aria aperta oppure la presenza di particolari fattori di rischio, ad es. se il soggetto è
fumatore
CONTAMINANTI ATMOSFERICI MAGGIORI • MONOSSIDO DI CARBONIO (CO) •
PULVISCOLO ATMOSFERICO • OSSIDI DI AZOTO (NOX) • ANIDRIDE
SOLFOROSA (SO2) • ACIDO SOLFORICO (H2SO4) • OZONO (O3) • PIOMBO
CO CARATT
è un gas estremamente pericoloso per la salute umana. è inodore e incolore poco
più leggero dell'aria, quindi non dà segno della propria presenza e ciò costituisce
una delle princ problematiche per quanto riguarda gli ambienti confinati
Viene prodotto nel corso di una combustione incompleta in cui quindi non è presente
una sufficiente quantità di ossigeno.
Questo può avere origine da fonti naturali come vulcani, incendi, emissioni di oceani
e paludi, ma a queste si sommano i contributi derivate dalle attività antropiche date
ad es dalle lavoraz industriali o dal traffico veicolare.
La sua Cm nell’ambiente è relativamente bassa al di sotto dei ppm, ma nelle aree
urbane e nelle gallerie può aumentare di alcuni ordini di grandezza.
Inoltre si possono avere alte Cm di monossido di C anche all’interno dei locali dove è
presente una scarsa ventilaz, in cui il CO ha sempre origine da una combustione
incompleta che può essere dovuta a sist di cottura o riscaldamento
L’esposizione a questo tipo di gas avviene x via inalatoria. La tossicità del CO deriva
dalla sua interazione dell’emoglobina che tipicamente è una molecola… Quando
questa si lega al CO, il quale possiede un affinità x l’emoglobina circa 300 volte > a
quella dell’O2, la proteina viene inattivata e si forma la cosiddetta
carbossiemoglobina. Di conseguenza i tessuti non vengono più ossigenati e si va
incontro ad asfissia.
Tra le categorie maggiormente a rischio si trovano i bambini gli anziani alcune
categorie lavorative esposte x un maggior t a questo inq per motivi professionali
Altri soggetti a R sn coloro che pres patologie cronico degenerative di tipo
cardiovascolare o respiratorio, individui che pres eventuali alterazioni genetiche
dell'emoglobina che quindi non agisce in modo efficiente e quindi potrebbe essere
compromessa dal legame con il CO
e ancora i fumatori in quanto il fumo è un import fatt di rischio per insorg di molte
patologie croniche degenerative ed inoltre rappres una fonte di monossido di
carbonio. X cui nei fumatori si possn livelli basali anche più elevati di
carbossiemoglobina.
In generale l’esposizione al CO può provocare una condiz di ipossia nell’organismo
che è in gr di influenzare significativamente diversi organi part sensibili alla
mancanza di O2 come il cuore e il cervello determinando la comparsa di effetti:
Inoltre quando i livelli di carbossiemoglobina raggiungono concentrazioni
particolarmente elevate (e quindi in caso di intossicaz acuta) allora si possono
manifestare anche segni soggettivi di malessere cefalea stordimento vertigini
nausea e vomito, e infine per liv di carbossi. >50% anche perdita di coscienza e
morte
PULVISCOLO ATMOSFERICO = è una componente importante dell’atmosfera la quale
rappresenta un sistema eterogeneo ed è costituito da particelle in fase solida o
liquida di dimens inferiori a 100 microm, originate da diversi tipi di sorgenti
Anche nel caso del particolato si può distinguere una sorgente naturale, con la quale
può essere introdotto direttamente in atmosfera tal quale come nelle eruzioni
vulcaniche, come i pollini o come le polveri che vengono sollevate dal suolo con il
vento, oppure si può avere un particolato secondario ottenuto da reazioni che
possono coinvolgere i gas in atmosfera e che portano alla formazione di particelle
che possono avere anche un dm più piccolo rispetto al particolato di origine naturale.
Infatti è proprio questo particolato secondario di origine antropica, derivato dal
traffico veicolare, dalle attività industriali e dal riscaldamento, ad essere la principale
causa di danni alla salute umana.
In partic si poss distinguere due classi di particelle a cui si fa riferimento nella
valutazione della qualità dell’aria, ossia le part PM10 che possiedono un dm< a 10
micron e derivano tipicam dalla frantumaz e dall’erosione del suolo come indica il
loro contenuto di alluminosilicati e altri ossidi appartenenti alla crosta terrestre e le
PM2,5 ossia le particelle con un dm<2,5 micron che hanno origine da processi di
combustione e dalla condensaz con altre sostenze presenti nell’aria. Sono composte
da
((Mediterraneo una delle aree a maggior contaminazione da PM questa volta vedete
i paesi a basso medio reddito quelli in cui si verificano che i maggiori livelli di
contaminazione può dipendere da una minore attenzione nel nei confronti dell'inquinamento
da una minore messa in atto di strategie di contenimento))
Inoltre il particolato atmosferico tende ad interagire con l’apparato respiratorio in
modo differente a seconda delle sue dimensioni.
Le particelle di dimensioni maggiori, ma sempre inferiori a 100 micron vengono
inalate e poi trattenute dal tratto Sup dell’apparato respiratorio, quindi dal naso alla
laringe. Diminuendo il diametro si può avere una inalabilità toracica, raggiungendo i
polmoni come avviene nel caso delle particelle che possiedono un dm compreso tra
10 e 2,5 micron, ed infine le particelle di dimensioni inferiori alle PM2,5 possono
raggiungere anche le regioni più profonde e quindi gli alveoli.
queste in part sn in gr di sfuggire in maggior misura ai meccanismi di difesa presenti
nel nostro organismo. Tra questi un primo liv di dif è dato dall’epitelio respiratorio e in
secondo luogo il contrib più signif è dato dal SI e sopratt l’attività dei macrofagi
cellulari che sn presenti in grandi quant negli alveoli polm. Questi infatti possiedono
un az fagocitaria e sn in gr…
Quindi è chiaro che minori sono le dimens delle particelle, più riescono a
raggiungere le parti più interne dell’organismo e quindi
il rischio x la salute umana risulta maggiore.
In particolare l’azione delle particelle può determinare
una riduz della fx respir e portare ad una vasta gamma
di patologie cm… infatti, oltre al diretto danno fisico, è
presente anche un danno indiretto dato dalla possibile
presenza di sostanze nocive adsorbite sul particolato
che quindi possono essere inalate insieme ad esso.
Un es è dato da alcuni metalli come Hg e Cd o anche
diversi composti organici presenti nell’atmosfera, con rischio di cancerogenicità.
Infine le particelle che sfuggono alla cattura dei macrofagi inoltre poss anche
attraversare l’epitelio alveolare e ragg il sangue espletando quindi la loro az a
distanza, infatti non tt le patologie che derivano da questo tipo di inquinamento sn a
sede polmonare.
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Altri gas inquinanti nella troposfera sono gli ossidi di azoto, tra cui il monossido e il
biossido. Il monossido di azoto, quindi il precursore, è un gas a tossicità limitata,
mentre il biossido che è quindi tipicam un gas inquinante secondario è un gas
irritante, con un odore pungente che permette di avvertire la sua presenza anche a
basse Cm e sopratt la sua grande tossicità per il nostro org deriva dal fatto ce il NO2
presenta un forte eff ossidante
Le sorgenti possono essere naturali come le eruzioni dei vulcani e gli incendi, ma il
contrib che porta ad un aum della Cm di questo gas è dato dalle sorgenti antropiche
che comprendono in primis gli scarichi veicolari Tant’è vero che il biossido di azoto viene
utilizzato come uno dei principali indicatori per stabilire anche la classe di inquinamento dei
veicoli (parametro importante soprattutto per mettere al bando motori) Adesso andiamo
sempre più verso una transizione ecologica dei veicoli a motore, mentre i veicoli di vecchia
generazione erano forti produttori di questo tipo di inquinantivia via Messi al bando
arriveremo all'utilizzo esclusivamente elettrici
i motori diesel rispetto ai motori a benzina siano molto più in grado di emettere questo tipo di
inquinante (limitazioni al traffico ecc fatte sulla base di questo param Cm NO2 aria, dalle
centrali termoelettriche, i sist di risc e in generale tutte quelle attività antropiche che
si basano su un processo di combustione. In < misura possono orig da fertil, acido
nitrico ed esplos a livello industriale
Anche il biossido di azoto è un precursore delle piogge acide ed inoltre è una delle
componenti che va a generare lo smog fotochimico. Come gli ossidi di zolfo sono
molto + elevate nell’ambiente esterno rispetto agli amb interno ed inoltre provocano
danni a liv delle vie respiratorie insieme ad irritaz oculari e cutanee. Ovviamente gli
effetti tendono a variare a seconda della Cm e del t di esposizione
Tenere quando si fa una valutaz, un campionamento non solo la Cm dell’inq ma
anche la durata dell’esposizione x il soggetto, poiche cm abbiamo detto anche
un’esposiz prolungata a basse dose può provocare danni molto significativi per la
salute. (il tempo medio e la durata a lungo termine)
Parti riguardo deve essere fatto per tutti quei soggetti maggiorm a R….
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SO2, H2SO4 E PIOGGE ACIDE
Tra i principali gas inquinanti che vengono monitorati nella troposfera:
vi sono gli ossidi di S
Il biossido è un gas molto irritante, prodotto da eruzione vulcaniche ma soprattutto
da sorgenti antropogeniche, con processi di combustione del carbone e del petrolio
(materiale contenente zolfo).
X questa ragione le sue Cm in atmosfera sono aumentate rispetto ai valori naturali
che sono compresi tra gli 0,2 e gli 0,5 ppb, soprattutto nelle aree urbane si ha un
incremento di alcuni ordini di grandezza.
L’anidride solforosa in atmosfera viene ossidata ad SO3 ed in presenza dell'umidità
dell'aria si forma aerosol di acido solforico.
L’acido solforico quindi rappr un inquinante secondario, è un acido forte altamente
reattivo che ha determina effetti irritativi notevoli sulla mucosa respiratoria ed è in gr
di ridurre funzionalità respiratoria
L’acido solforico inoltre, insieme ad altri tipi di acidi come l’acido nitrico, rappresenta
uno dei precursori delle piogge acide che si generano dalla sua interazione con
l’umidità atmosferica dei corpi nuvolosi.
O3
L’ozono è un particolare tipo di gas che svolge una fx fondamentale nella stratosfera,
ossia quella di assorbimento parte della radiazione ultravioletta che compone i raggi
solari. Questi sono in grado di trasferire l’energia contenuta nei fotoni alle molecole
di ossigeno che quindi (raggiungono uno stato eccitato), si dissociano/si separano
portando alla formazione di O atomico, una specie caratterizzata da una config
elettronica instabile e quindi molto reattivo che tende a combinarsi con altre
molecole di O2 formando ozono e liberando calore tramite un tipo di reazione
esoergonica.
L’ozono formato è in grado di assorbire efficacemente e schermare efficacem quegli
stessi raggi ultravioletti e quindi agli strati inferiori della stratosfera arriva una
radiazione solare meno energetica e quindi meno penetrante e pericolosa.
Nella troposfera però la situazione cambia e infatti l’O3 viene considerato un
inquinante secondario, la cui Cm viene particolarm incrementata in presenza di
smog fotochimico ossia un fenomeno che si verifica quando vi sn alcune condizioni
prima tra tutte l’E fornita dalla radiazione solare e in particolare la componente
UV e ancora la presenza degli ossidi di azoto e dei VOC.
Questo è il motivo x cui lo smog fotochimico è caratterizzato da una forte impatto
principalmente nelle aree urbane, nelle ore più calde del giorno e sopratt nel Periodo
tardo-primaverile ed estivo.
L’O3 è in grado di determinare danni significativi nel nostro organismo e questi sn
legati alla sua forte capacità ossidativa. ESPOSIZIONE Avviene solo per via
respiratoria. Infatti è in grado di reagire con qualsiasi composto organico contenuto
nelle cellule e nei tessuti. I suoi effetti sono dovuti a: - ossidazione dei gruppi
sulfidrilici ed aminoacidi degli enzimi, coenzimi, proteine e peptidi; - ossidazione
degli acidi grassi poliinsaturi in perossidi degli acidi grassi
Inoltre per esposiz acute l’O3 è in grado di determinare anche altri tipi di effetti come
una riduz della funz respiratoria e iperreattività bronchiale soprattutto in quei soggetti
allergici asmatici nei bambini Cronici: • Cambiamenti strutturali a livello dei bronchiol
Particolarmente sensibili all'ozono sono risultati i soggetti asmatici o affetti da
patologie polmonari croniche ostruttive.
Si può inoltre registrare un Aumento mortalità a breve termine, sopratt nella stag
estiva e sopratt riguardante i soggetti più sensibili
Legionella
pneumophila
E’ un batterio caratterizzato da una particolare
pericolosità
È un gran negativo che inabita ampiamente gli
ambienti acquatici.
Esistono più di 60 specie e 70 sierotipi di
Legionella, ma tra questi quella che determina
un maggior rischio per la salute è la Legionella
pneumophila di sierogruppo 1, che rappresenta
la causa… (“longbici”)
resistere ai disinfettanti aggiunti
in acqua (grazie a cisti amebe)
ipoclorito di sodio
________
L’habitat naturale della legionella è rappresentato dai fiumi, laghi, e quindi specialmente i
corpi d’acqua dolce,ma dall'ambiente può raggiungere i serbatoi artificiali.
La Legionella infatti si può anche trovare negli impianti idrici e nell’acqua di condensa degli
impianti di ventilazione…. per poi raggiungere il sistema di climatizzazione ed essere diffusa
nell’aria grazie alla formazione di aerosol,ossia di piccole gocc in
sospens. Ciò costituisce un significativo fattore di R poiché per
determinare uno stato patologico, la Legionella deve prima
essere inalata. →
L’uomo rappresenta solo un ospite occasionale, in quanto non
è indispensabile alla sopravvivenza e allo sviluppo del batterio.
L’infezione può avvenire tramite l’inalazione dell’aerosol
contenente la Legionella che cm abb detto può ess prodotto
dall’impianto di ventilazione, tramite un malfunzionamento
dell’unità di trattamento aria oppure una mancata manutenzione
dei filtri terminali, oppure può anche derivare dall'impianto
idrico, poichè con l’apertura dei rubinetti può essere liberato un
getto d’acqua ad elevata P che può determinare la formazione di goccioline sospese
nell’aria.
Le Legionelle possn determinare diversi gradi di patologia che però tipicam non presenta
sintomi specifici, per cui accade che venga inizialmente scambiata con una forma
influenzale.
Esiste però un test che permette di determinare se la patologia è ascrivibile a Legionella.
Il livello di mortalità è elevato, soprattutto nel caso di legionellosi di origine nosocomiale e
quindi contratta dal paziente durante la sua permanenza in ospedale, che può raggiungere
anche il 50%. Questo valore però è variabile in quanto dipende da diversi fattori come le
condizioni fisiologiche del paziente e la tempestività della terapia.
Riguardo alla prevenzione esiste una serie di prescrizioni contenute nelle linee guida per il
controllo e la prevenzione della legionellosi del 2015 che stabiliscono il modo con cui devono
essere progettati e realizzati gli impianti di ventilazione e le reti idriche al fine di rendere
improbabile la colonizzazione da parte della Legionella. Ad es. è import
Il metodo di disinfezione più diffuso infatti è la clorazione. In particolare viene utilizzato
prevalentemente biossido di cloro…
sono considerati più a rischio i soggetti di sesso maschile, di età avanzata, fumatori,
consumatori di alcool, affetti da malattie croniche, immunodeficienza o HIV