Vietata La Pubblicazione, La Riproduzione e La Divulgazione A Scopo Di Lucro
Vietata La Pubblicazione, La Riproduzione e La Divulgazione A Scopo Di Lucro
NB00305 Secondo l'articolo, la transizione all'essere umano a) potrebbe essere b) potrebbe essere c) potrebbe essere d) potrebbe essere d
moderno: avvenuta inizialmente in avvenuta avvenuta più tardi di avvenuta in più regioni
Africa Occidentale ed contemporaneamente in quello che pensiamo dell'Africa
essersi poi diffusa in Africa e Eurasia contemporaneamente
Africa Meridionale
tramite migrazioni di
agricoltori
NB00400 Leggere attentamente il seguente brano.
La 31esima spedizione italiana in Antartide sta entrando nel vivo. Un primo nucleo di 12 tecnici e personale ausiliario ha raggiunto nei giorni scorsi la base Zucchelli, a Baia
Terra Nova, tra le lingue dei ghiacciai Campbell e Drygalski, per ripristinarne la piena funzionalità dopo il lungo inverno antartico.
Un altro gruppo di tecnici italiani e francesi ha invece raggiunto la stazione Concordia, nel sito denominato Dome C, a 3.300 metri di altitudine sul Plateau Antartico, dando il
cambio al personale rimasto isolato nella base nei nove mesi della campagna invernale. Le due missioni continueranno fino a febbraio e coinvolgeranno circa 200 ricercatori.
La missione italiana, supportata per la logistica dall'Enea e coordinata dal CNR e dalla Commissione scientifica nazionale per l'Antartide, è finanziata dal 2008 dal Miur, il
Ministero dell'Università e della Ricerca.
Il principale filone di ricerca, avviato nel 2012 con il progetto CLITEITAM, riguarda l'interazione tra cambiamenti climatici ed evoluzione dei ghiacci della calotta antartica. Il
fronte delle montagne Transantartiche, che si elevano fino a 4.000 metri tra i ghiacci orientali e il Mare di Ross, è un'area estesa quanto la Francia, ha una storia di espansioni,
contrazioni ed episodi vulcanici lunga milioni di anni ed è oggi una regione chiave per comprendere la complessità dei processi ambientali e la risposta dei poli ai cambiamenti
in corso.
Nella campagna estiva di ricerca, che si svolgerà con temperature fino a –45 °C, venti fortissimi e 24 ore di luce al giorno per tutto il periodo, verranno condotti studi
sull'assottigliamento dello strato di ozono atmosferico e, con l'ausilio di sensori agganciati a palloni-sonda ad elio che salgono fino a 25 km di quota, saranno misurate le
radiazioni solari e terrestri, indispensabili per stimare le variazioni climatiche a livello globale.
Ma si faranno anche nuove ricerche glaciologiche per ricostruire la storia geologica dell'Antartide e le sue connessioni con l'evoluzione del pianeta.
Nell'ultima campagna di ricerca, lo scorso anno, è stata fatta una scoperta importante. Nel rilievo montuoso di Allan Hills i ricercatori hanno trovato molti frammenti di tronchi
fossili carbonizzati: con buona probabilità è ciò che resta di una vasta foresta triassica, distrutta da incendi innescati milioni di anni fa da eruzioni vulcaniche, o forse
dall'impatto di un asteroide.
(da: Claudio Visani, "La missione italiana in Antartide", [Link])
NB00401 Dal brano si può dedurre che le difficoltà logistiche a) negli episodi vulcanici b) nell'impossibilità di c) nelle ventiquattro ore di d) nell'isolamento, nei d
della ricerca in Antartide consistono: che potrebbero riproporsi essere condotta senza luce giornaliere e forti venti e nelle
nella vasta aerea tra il palloni-sonda nell'isolamento invernale temperature
Mare di Ross e le estremamente rigide
montagne
NB00402 La 31esima spedizione italiana: a) ha lo scopo di misurare b) dovrà affiancarsi a un c) è finanziata, tra gli altri, d) ha raggiunto la stazione c
lo scioglimento dei team francese per un dal Miur e coordinata dal Concordia con un team
ghiacciai totale di 200 ricercatori CNR e dalla Commissione francese per dare il
che effettueranno ricerche scientifica nazionale per cambio alla spedizione
per tutto l'inverno l'Antartide precedente
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB00403 L"'interazione tra cambiamenti climatici ed evoluzione a) costituisce il principale b) è stata rilevata c) potrà essere studiata d) è studiata a
dei ghiacci della calotta antartica": interesse delle ricerche attraverso l'utilizzo di solamente la prossima esclusivamente sul fronte
condotte negli ultimi anni palloni-sonda che estate, con l'innalzarsi delle montagne
in questa parte del globo controllano i livelli di delle temperature Transantartiche, che
ozono rappresentano una
regione divenuta
fondamentale per la
ricerca
NB00404 La campagna invernale: a) si è svolta a Baia Terra b) aveva lo scopo di c) si sta per concludere d) ha scoperto importanti c
Nova, tra i ghiacciai osservare come con la fine dell'isolamento frammenti fossili nella
Campbell e Drygalski l'evoluzione dei ghiacciai è dei ricercatori in essa regione tra le montagne
connessa all'evoluzione del impegnati Transantartiche e il Mare
pianeta di Ross
NB00405 Le nuove ricerche in Antartide: a) studieranno i b) tratteranno del c) si baseranno d) si interesseranno di b
meccanismi che regolano problema del esclusivamente sui dati ritrovamenti fossili in
il cambiamento della cambiamento climatico in che registreranno degli regioni molto estese alle
regione rispetto alla sua relazione alla calotta appositi palloni-sonda che pendici delle montagne
storia di eruzioni antartica e guarderanno verranno utilizzati per Transantartiche, sperando
vulcaniche, con all'assottigliamento dello misurare i livelli di di capire così il
particolare attenzione alle strato di ozono, radiazione solare che cambiamento climatico
regioni montuose ricche di unitamente al livello delle interessano la regione della regione
fossili, che già in passato radiazioni, per capire
sono state teatro di l'evoluzione del clima;
importanti scoperte infine, tenteranno la
ricostruzione della storia
geologica della regione
NB00500 Leggere attentamente il seguente brano.
Ho letto molto perché appartenevo a una famiglia in cui leggere era un vizio innocente e tradizionale, un'abitudine gratificante, una ginnastica mentale, un modo obbligatorio e
compulsivo di riempire i vuoti di tempo, e una sorta di fata morgana nella direzione della sapienza. Mio padre aveva sempre in lettura tre libri contemporaneamente; leggeva
"stando in casa, andando per via, coricandosi e alzandosi" (Deut. 6.7); si faceva cucire dal sarto giacche con tasche larghe e profonde, che potessero contenere un libro ciascuna.
Aveva due fratelli altrettanto avidi di letture indiscriminate; i tre (un ingegnere, un medico, un agente di borsa) si volevano molto bene, ma si rubavano a vicenda i libri dalle
rispettive librerie in tutte le occasioni possibili. I furti venivano recriminati pro forma, ma di fatto accettati sportivamente, come se ci fosse una regola non scritta secondo cui
chi desidera veramente un libro è ipso facto degno di portarselo via e di possederlo. Perciò ho trascorso la giovinezza in un ambiente saturo di carta stampata, ed in cui i testi
scolastici erano in minoranza: ho letto anch'io confusamente, senza metodo, secondo il costume di casa, e devo averne ricavato una certa (eccessiva) fiducia nella nobiltà e
necessità della carta stampata, e, come sottoprodotto, un certo orecchio e un certo fiuto. Forse, leggendo, mi sono inconsapevolmente preparato a scrivere, così come il feto di
otto mesi sta nell'acqua ma si prepara a respirare; forse le cose lette riaffiorano qua e là nelle pagine che poi ho scritto, ma il nocciolo del mio scrivere non è costituito da quanto
ho letto. Mi sembra onesto dirlo chiaramente, in queste "istruzioni per l'uso" della presente antologia.
(Da: Primo Levi, dalla Prefazione di "La ricerca delle radici. Antologia personale", Torino)
NB00501 Nel brano in qualche modo l'autore si esprime in a) Sì, perché a volte può b) Sì, ritenendo di aver c) No, perché la lettura d) Sì, poiché ha letto in b
modo critico a riguardo del suo rapporto con la causare litigi in famiglia riposto nei contenuti dei costituisce sempre fonte maniera confusa e
lettura? libri eccessiva fiducia d'ispirazione autorevole disordinata
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB00502 Per l'autore del brano esiste un legame tra quello che a) No, perché si distanzia b) No, perché ha avuto c) Sì, ma solo nel senso d) Sì, come si può notare c
ha letto e quello che ha scritto? totalmente da ciò che ha una preparazione della lettura come dal fatto che il nocciolo
letto non inserendo mai letteraria confusa inconscia preparazione delle sue storie non è mai
citazioni colte nei suoi alla sua attività di originale
scritti scrittore
NB00503 Da chi o da che cosa l'autore del brano è stato spinto a a) Dall'ambiente b) Dalle righe dell'Antico c) Dall'ambiente familiare, d) Dal sarto di famiglia c
leggere? familiare, e in particolare Testamento, come si e in particolare dal padre
dagli zii evince dalla citazione del
Deuteronomio
NB00504 La frase: "leggeva 'stando in casa, andando per via, a) sottolineare le origini b) dimostrare, con una c) mettere alla prova le d) dare una dimensione b
coricandosi e alzandosi' (Deut. 6.7)" contiene una ebraiche dello scrittore frase di particolare conoscenze letterarie del spirituale e quasi profetica
citazione allo scopo di: importanza, quanto il lettore alle proprie vicende
padre fosse dedito alla autobiografiche
lettura
NB00505 La metafora usata dall'autore secondo cui per la sua a) la sapienza portata dai b) la lettura è sempre stata c) alla sua famiglia erano d) per la sua famiglia la b
famiglia la lettura era "una sorta di fata morgana nella libri era in realtà considerata dalla sua molto cari i libri di lettura era una sorta di
direzione della sapienza" significa che: un'illusione famiglia come guida fantasia, come quelli del magia
ispiratrice verso la ciclo di Re Artù
conoscenza
NB00600 Leggere attentamente il seguente brano.
Soffrite di insonnia? Consolatevi: gli esseri umani sono biologicamente predisposti a sonni corti e ristoratori. Rispetto ai "cugini" primati, abbiamo bisogno di una minore
quantità di riposo; ma le nostre dormite sono anche più efficienti. Lo rivela una ricerca della Duke University che compara i sonni di centinaia di specie di mammiferi. Tra
questi, anche 21 gruppi di primati: dai babbuini agli oranghi, dai lemuri agli scimpanzé, fino all'uomo. Tenuto conto della diversa posizione delle varie specie di scimmie
nell'albero genealogico, l'uomo risulta un dormitore "rapido". Ci bastano 7 ore di sonno, rispetto alle 14 ore di un macaco nemestrino (Macaca nemestrina) e alle 17 di un
Microcebus murinus, un lemure del Madagascar.
Il segreto è nell'efficienza. Le nostre dormite vanno subito "al sodo": trascorriamo cioè meno tempo nelle fasi leggere del sonno e più tempo in quelle più profonde. Per esempio
il sonno REM, l'ultima delle fasi del sonno e quella più spesso caratterizzata da sogni, occupa nell'uomo il 25% di una dormita notturna, ma in altri primati, come il
Chlorocebus africano, solo il 6%.
Questa ottimizzazione non è solo il risultato di notti più brevi favorite dalla luce elettrica e dall'uso massiccio di tablet e cellulari: uno studio compiuto su alcune popolazioni
tribali della Tanzania, Namibia e Bolivia ha dimostrato che anche chi è lontano da moderne tecnologie e si regola con i soli ritmi naturali dorme poco più di sei ore a notte, e si
trattiene a lungo a parlare al buio intorno al fuoco.
Piuttosto, i sonni più brevi sarebbero un retaggio della discesa dagli alberi. Quando i nostri antenati passarono dai giacigli sospesi a quelli terrestri intorno al fuoco, iniziarono a
stabilire turni di guardia per difendersi dai predatori, sviluppando la capacità di dormire di meno, ma con maggiore efficacia. Così guadagnarono tempo prezioso per stringere
legami sociali e imparare nuove abilità, ricordi a loro volta cementati dalle efficienti – e profonde – dormite.
(da: Elisabetta Intini, "Il sonno efficiente degli umani", [Link])
NB00601 Qual è la caratteristica principale del sonno degli a) La predisposizione b) L'indipendenza dalla c) La possibilità di d) Una fase del sonno d
esseri umani presa in esame nel brano? genetica all'ottimizzazione luce del sole o dalla luce cementificare le abilità REM più lunga rispetto
in base allo sviluppo artificiale per regolare il acquisite e i ricordi a esse agli altri mammiferi, che
evolutivo degli esseri proprio ritmo connessi, indispensabili permette un riposo più
umani e delle loro all'essere umano efficiente e quindi più
tecnologie breve
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NB00602 Il brano si propone di: a) dare una spiegazione b) giustificare la scelta dei c) rassicurare chi soffre
d) esplicare il contenuto di d
alla capacità degli esseri ricercatori di condurre d'insonnia riguardo la
una ricerca riguardante le
umani di dormire una ricerca allo scopo di propria patologia, essendo
differenze e le
pochissimo ed essere indagare le caratteristiche essa una caratteristica
caratteristiche del sonno
comunque molto attivi del riposo dei mammiferi propria del sonno umano
di diverse tipologie di
mammiferi
NB00603 Secondo lo studio effettuato sulle popolazioni tribali: a) è necessario trattenersi b) l'utilizzo delle moderne c) esse dormono poco per d) i ritmi naturali b
a lungo a parlare al buio tecnologie non è alla base riuscire a difendersi in influenzano ad ogni modo
poiché rinsalda i legami della riduzione delle ore di maniera appropriata dai il sonno di chi utilizza la
sociali all'interno della sonno necessarie agli predatori che potrebbero sola luce del giorno per
tribù esseri umani attaccarle durante la notte scandire il ritmo sonno-
veglia
NB00604 La ricerca della Duke University: a) è partita dall'analisi b) ha indagato le c) ha preso in esame il d) aveva interesse a c
delle fasi REM del sonno caratteristiche sonno di 21 gruppi di confrontare le fasi del
dei soli primati che ha antropogeniche del sonno primati, riuscendo a sonno umano con quelle
preso in esame per e le sue conseguenze sulla classificarli e a distinguere dei macachi e dei lemuri,
riuscire a classificarli socialità umana tra dormitori "rapidi" e per riuscire a distinguere
come dormitori "rapidi" non le caratteristiche di questi
animali
NB00605 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) I primati non hanno b) Dormire di meno non c) Il sonno ridotto d) Un uso eccessivo di d
dal brano? sviluppato un sonno implica una scarsa permette di avere più tecnologie che prevedono
efficiente quanto quello capacità di riposo, ma anzi tempo a disposizione per luce artificiale potrebbe
umano perché il luogo un adattamento a imparare abilità tecniche e influenzare negativamente
adibito al loro riposo necessità fisiologiche e socializzare il sonno degli esseri umani
permette loro una ambientali
maggiore sicurezza
NB00700 Gli italiani hanno speso a tavola 2,2 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che più di otto su dieci (82%) hanno
trascorso a casa con parenti o amici. È questo il bilancio stimato dalla Coldiretti, che conferma come gli italiani non rinunciano all'appuntamento più tradizionale dell'anno. A
prevalere è stato il Made in Italy, con i cibi esotici e fuori stagione praticamente scomparsi dalle tavole dove invece si sono affermati il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in
brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,1 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe.
Appena il 9% degli italiani si è recato al ristorante, mentre il 3% ha preferito gli agriturismi. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o
ingredienti nazionali con una spesa stimata in 850 milioni di euro per il pesce e le carni (compresi i salumi), 400 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni
di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro
per formaggi e uova.
Le famiglie italiane hanno scartato sotto l'albero regali per un valore di 5,6 miliardi tra grandi e piccini. Coldiretti evidenzia come solo l'8 per cento degli italiani quest'anno ha
rinunciato a fare regali. Nonostante un evidente ritorno di fiducia per il futuro, il 45% degli italiani ha "chiesto" di trovare sotto l'albero qualcosa di "utile" ma che ha rimandato
di acquistare mentre solo il 19% ha "sognato" un regalo sfizioso che non si poteva permettere. Sul podio dei regali più gettonati salgono libri, tecnologia, abbigliamento,
prodotti di bellezza e l'enogastronomia. Da segnalare la preferenza accordata all'acquisto di prodotti Made in Italy, anche per aiutare l'economia nazionale o garantire maggiori
opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Nella scelta dei regali per i bambini gli italiani hanno privilegiato [1] il contenuto educativo (48%) ma è stata presa in
considerazione anche l'utilità pratica: i bambini infatti hanno ricevuto articoli per l'infanzia (30%), libri (18%) e abbigliamento (17%), mentre i teenager libri (24%), videogame
(15%) e abbigliamento (11%).
(da: [Link])
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NB00701 La maggioranza degli italiani per il cenone della a) di non festeggiare b) i cibi esotici c) di festeggiare a casa d) l'agriturismo c
vigilia e il pranzo di Natale ha scelto:
NB00702 Per il cenone della vigilia e il pranzo di Natale: a) agriturismi e ristoranti b) gli agriturismi sono c) i ristoranti sono stati d) agriturismi e ristoranti c
hanno avuto lo stesso stati preferiti ai ristoranti preferiti agli agriturismi sono stati disertati
numero di clienti
NB00703 Per il pesce e le carni (salumi compresi) gli italiani a) meno che per b) il triplo che per c) la metà che per d) più del doppio che per d
hanno speso: spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre
bevande bevande bevande bevande
NB00704 Ha rinunciato a fare regali: a) più di un italiano su b) meno di un italiano su c) più di un italiano su d) tre italiani su cento b
cinque dieci dieci
NB00705 "Privilegiato" [1] si potrebbe sostituire con: a) Accantonato b) Preferito c) Proferito d) Promesso b
NB00800 Leggere attentamente il seguente brano.
Il leasing è ormai entrato in Italia a pieno titolo fra le operazioni finanziarie correnti, quelle cioè note alla massa degli operatori economici (famiglie, imprese e pubblica
amministrazione), che lo utilizzano in alternativa alle altre operazioni finanziarie disponibili nel mercato apprezzandone alcune caratteristiche particolari non riscontrabili in
queste ultime. Il leasing si è così affermato dopo lunghi anni di rodaggio, nel corso dei quali sono stati chiariti moltissimi dei dubbi essenzialmente di natura civilistica, fiscale e
contabile che in qualche modo avevano rallentato il suo sviluppo. Qualche problema rimane ed impedisce un totale inserimento del leasing in alcuni segmenti specifici del
mercato, che tuttavia rimangono marginali nel loro complesso. In questa attività che si avvia alla maturità del suo ciclo di sviluppo, il leasing è al centro di un notevole sforzo
innovativo da parte dei locatori, i quali si stanno ristrutturando dal punto di vista organizzativo e cercano forme sempre più complesse di concorrenza sia nella produzione sia
nella distribuzione sia nella gestione del prodotto in esame. Ne beneficiano gli utilizzatori, i quali si dividono fra quelli che, spesso in modo ripetitivo, fanno ricorso ad un
leasing standardizzato tecnicamente consolidato e in un certo senso elementare e quelli che fanno invece ricorso a un leasing complesso, tagliato su misura per le esigenze di
clienti che hanno rilevanti fabbisogni finanziari che devono essere soddisfatti a condizioni qualitativamente e quantitativamente molto sofisticate.
L'evoluzione della legislazione sull'intermediazione finanziaria, specialmente quella sull'attività bancaria entrata in vigore il 1.1.1994, che ha introdotto anche nel nostro Paese
la figura della banca universale, da tempo presente in numerosi Paesi dell'Unione Europea, ha aperto al leasing nuove frontiere. L'attività di leasing che – se non consideriamo
alcune società captive essenzialmente facenti capo a gruppi automobilistici – è attualmente esercitata in misura quasi esclusiva da società che appartengono a una o più banche,
da qualche tempo può quindi essere esercitata anche direttamente da queste ultime. È così accaduto che la più grande società di leasing italiana abbia assunto direttamente la
veste di banca, che un certo numero di banche abbiano incorporato società di leasing di loro proprietà e, infine, che alcune altre banche abbiano iniziato direttamente a produrre
e a distribuire leasing tramite i propri sportelli e anche attraverso reti di promotori finanziari.
(da: R. Ruozi, "Manuale del leasing", Egea)
NB00801 La più grande società di leasing italiana ha assunto la a) l'incremento della b) il superamento dei c) la sempre maggior d) l'adozione in Italia del d
veste di banca. Ciò ha tra le sue cause: concorrenza tra i locatori principali problemi di sofisticazione richiesta dai modello di banca
natura civilistica, fiscale e contratti di leasing universale
contabile
nell'inquadramento del
leasing
NB00802 In base al contenuto del brano, che cosa giustifica a) Le caratteristiche b) La normativa c) Il suo impiego da parte d) La sua a
l'attuale successo del leasing? uniche che il leasing dell'Unione Europea delle case di produzione standardizzazione, che ne
possiede automobilistica abbassa i costi
NB00803 La diffusione del leasing è stata rallentata: a) da un iniziale quadro di b) dal suo confinamento a c) dalla lunga assenza in d) dalle troppo sofisticate a
riferimento normativo non settori economici Italia della banca esigenze di una parte della
chiaro marginali universale clientela
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NB00804 Un problema che i locatori stanno affrontando a) nell'adeguamento delle b) nell'inadeguato quadro c) nella concorrenza tra d) nelle richieste molto c
recentemente consiste: loro strutture fiscale loro complesse da parte della
organizzative a un quadro clientela più interessante
legale e commerciale
molto cambiato
NB00805 La diffusione del leasing ha beneficiato: a) dell'incorporazione di b) dell'introduzione del c) della possibilità, d) dell'armonizzazione b
società di leasing da parte modello di banca verificatasi dopo il 1994, legale all'interno
di banche universale di applicare il leasing alle dell'Unione Europea
vendite automobilistiche
NB00900 Leggere attentamente il seguente brano.
Un gruppo internazionale di ricerca ha identificato l'etnia e il luogo di provenienza di tre schiavi neri deportati in America, i cui resti erano stati rinvenuti nella capitale dell'isola
caraibica di Saint Martin nel 2010. Si tratta della prima volta che si riesce a usare DNA antico e mal conservato per identificare con elevata specificità le origini etniche di
soggetti morti alla fine del XVII secolo. Malgrado vi sia un'ampia conoscenza storica del commercio degli schiavi africani, l'effettiva composizione demografica dei circa 12
milioni deportati dall'Africa occidentale e centro-occidentale al Nuovo Mondo tra il 1500 e il 1850 è sempre rimasta sfuggente. Era noto che i tre individui facevano parte della
prima ondata di schiavi arrivati a St. Martin dall'Africa fra 1680 e il 1690 per lavorare nelle locali saline, e che quando morirono furono sepolti senza bara ai bordi di uno stagno
salmastro. Ora le analisi hanno rivelato che uno scheletro era di un uomo appartenente a un gruppo di lingua bantu del Camerun settentrionale, mentre gli altri due
appartenevano a gruppi non bantu della Nigeria e del Ghana. "Siamo stati in grado di stabilire che, anche se i tre individui sono stati trovati nello stesso sito e forse arrivati sulla
stessa nave, avevano affinità genetiche con popolazioni africane differenti", ha detto Maria C. Avila-Arcos. "Molto probabilmente parlavano lingue diverse, con le relative
difficoltà di comunicazione. Questo ci deve far riflettere su due questioni: la reale dinamica del commercio di schiavi fra le due sponde dell'Atlantico, e in che modo questa
drammatica mescolanza etnica può aver influenzato le comunità e identità dei neri delle Americhe". Per riuscire a effettuare l'analisi genetica è stata adottata una tecnica
innovativa: il genoma antico di reperti rinvenuti in regioni dal clima caldo umido è infatti molto degradato, compreso quello ricavabile dalle radici dei denti, che è relativamente
protetto dalle intemperie e dalle contaminazioni [1]. I ricercatori hanno perfezionato la cosiddetta tecnica di acquisizione dell'intero genoma in cui si espone il campione di
DNA a un vasto repertorio di molecole di RNA umano, a cui si legano i frammenti di DNA degradato. In questo modo è possibile isolare tutti i frammenti di DNA ancora
abbastanza integri e quindi "rimontarli" per ricostruire al computer una mappa del genoma molto più precisa di quanto sarebbe possibile con le tecniche di analisi genetica
classiche.
(Tratto da: "Le Scienze", "Dal DNA le radici degli schiavi del XVII secolo")
NB00901 La nuova tecnica per la ricostruzione della mappa del a) studiare DNA b) chiarire la c) creare mappe d) chiarire l'origine di b
genoma è utile per: degradato di origine composizione demografica genealogiche alcuni reperti ritrovati in
recente degli schiavi neri America
d'America
NB00902 Per quale motivo NON è importante sapere che i tre a) Per chiarire le difficoltà b) Per capire se c) Per capire la dinamica d) Per capire meglio la b
schiavi rinvenuti vicino a Saint Martin parlavano di comunicazione provenissero dalla stessa della tratta degli schiavi formazione della cultura
lingue diverse? nave dei neri delle Americhe
NB00903 L'argomento principale del brano è: a) lo studio per la prima b) la ricostruzione della c) la ricostruzione e lo d) tecniche per ricostruire c
volta di DNA antico tratta degli schiavi neri in studio di DNA antico e DNA degradato e antico
America degradato utilizzando, per
la prima volta, una nuova
tecnica
NB00904 I frammenti di DNA degradato: a) vengono confrontati con b) vengono combinati con c) vengono isolati e d) vengono smontati e c
frammenti di DNA sano frammenti di RNA montati per ricostruire rimontati su una mappa
una mappa di frammenti del DNA ricavata da altri
sani di DNA reperti
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NB00905 Nel brano, il termine "contaminazioni" [1] significa: a) contatto dei reperti con b) contatti dei reperti con c) contatto del DNA con d) contatto dei reperti con b
l'inquinamento fattori esterni di degrado l'esterno la sabbia
atmosferico
NB01000 Leggere attentamente il seguente brano.
Allo scopo di fornire un'informazione più ricca e facilitare l'interpretazione dei fenomeni, l'Istat pubblica questo focus sulle condizioni di vita dei pensionati, integrando [1] le
informazioni di fonte amministrativa derivanti dal Casellario centrale dei pensionati dell'Inps con i risultati dell'indagine campionaria su reddito e condizioni di vita dei cittadini
(Eu-Silc).
Nel 2014, i pensionati sono 16,3 milioni (–134 mila rispetto al 2013) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (+400 euro circa sull'anno
precedente). Le donne sono il 52,9% e ricevono mediamente importi di circa 6 mila euro inferiori a quelli maschili.
Il cumulo di più trattamenti pensionistici sullo stesso beneficiario è meno frequente tra i pensionati di vecchiaia (cumula più trattamenti il 27,1%), mentre è molto più diffuso tra
i pensionati superstiti (67,6%), in grande maggioranza donne (87%).
Nel 2013, il reddito pensionistico lordo dei residenti in Italia di 16 anni o più è di 17 mila 206 euro annui. Le ritenute fiscali incidono in media per il 17,7%; l'aliquota sale al
20,6% per i pensionati di vecchiaia e anzianità, scende al 15,3% per quelli di reversibilità e non supera il 9,6% per i beneficiari di trattamenti d'invalidità ordinaria o indennitari.
Il reddito medio pensionistico netto è stimato 13 mila 647 euro (circa 1.140 euro mensili); tenendo conto di tutti i trattamenti, la metà dei pensionati percepisce meno di 12 mila
532 euro (1.045 euro mensili).
Se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.490 euro mensili) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di
studio o con al più la licenza elementare (1.130 euro).
Nel 2013, tra i beneficiari, le pensioni di vecchiaia e anzianità rappresentano la fonte principale di reddito (in media il 64% del loro reddito complessivo), seguite dai redditi da
lavoro (16%); tra le pensionate, invece, è decisamente importante l'apporto reddituale delle pensioni di reversibilità (27,6%) e quello delle assistenziali è più elevato rispetto agli
uomini (9,5%).
(da: [Link])
NB01001 Le informazioni sulla vita dei pensionati che non a) dall'Istat b) da Eu-Silc c) dal governo d) dall'Inps d
derivano dall'indagine campionaria sono fornite:
NB01002 In base a quanto detto nel brano, nel 2014 le donne a) circa la metà dei b) meno della metà dei c) meno della metà dei d) più della metà dei d
sono: pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono
importi circa pari alla importi inferiori di 6.000 importi inferiori a quelli importi inferiori a quelli
metà di quelli maschili euro a quelli maschili maschili maschili
NB01003 Nel 2013, l'apporto reddituale delle pensioni di a) gli uomini pensionati b) le donne senza titolo di c) le donne pensionate d) le donne laureate c
reversibilità è più importante per: studio
NB01004 Le ritenute fiscali incidono in media maggiormente: a) sulle pensionate b) sui pensionati di c) sui beneficiari di d) sui pensionati di b
vecchiaia e anzianità trattamenti d'invalidità reversibilità
NB01005 Con quale dei seguenti termini si potrebbe sostituire a) completando b) mitigando c) sostituendo d) analizzando a
"integrando" [1] senza modificare il senso della frase?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB01305 Il tono del brano è connotato da: a) ammirazione e b) umorismo ed c) ironia e dispiacere d) celebrazione e afflizione a
rammarico entusiasmo
NB01400 Leggere attentamente il seguente brano.
Popolazioni umane preistoriche di cacciatori-raccoglitori che abitavano il Nord America sono cresciute allo stesso ritmo delle società basate sull'agricoltura in Europa. È la
conclusione di uno studio pubblicato da ricercatori dell'Università del Wyoming, che mette in discussione una teoria consolidata secondo cui l'adozione dell'agricoltura, iniziata
tra 10.000 e 12.000 anni fa, avrebbe accelerato la crescita della popolazione umana.
Secondo precedenti ricerche, a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, la crescita della popolazione umana sul lungo termine è stata dello 0,04 per cento per anno. Si tratta di
un valore che si riscontra in diverse parti del mondo con differenti condizioni climatiche, e che è rimasto di fatto invariato fino a circa 200 anni fa, quando una serie di fattori ha
portato a tassi di crescita più elevati. Attualmente, la popolazione umana mondiale cresce a un tasso medio dell'uno per cento per anno.
Gli autori hanno effettuato un'analisi statistica delle datazioni al radiocarbonio dei resti fossili relativi a insediamenti preistorici di popolazioni di cacciatori-raccoglitori vissute
tra 6.000 e 13.000 anni fa in una regione che si trova a cavallo tra gli Stati del Wyoming e del Colorado. Questi dati forniscono una documentazione piuttosto precisa della
dimensione di queste popolazioni e quindi anche del loro tasso di crescita annuo, risultato pari allo 0,041 per cento, in linea con la crescita di altre regioni in tutto il Nord
America, pur con fluttuazioni a breve termine che durano da alcune centinaia a mille anni in specifiche regioni. Nello stesso periodo, le popolazioni europee erano già passate a
un sostentamento basato sull'agricoltura, ma il loro tasso di crescita era praticamente lo stesso.
"Questa somiglianza nei tassi di crescita indica che gli esseri umani preistorici erano efficacemente adattati al loro ambiente, al punto che la pressione ambientale specifica di
ogni regione non era il principale meccanismo di regolazione della crescita della popolazione a lungo termine", scrivono gli autori.
In definitiva, l'introduzione dell'agricoltura non può essere collegata a un aumento del tasso annuo a lungo termine della crescita della popolazione. Probabilmente, i fattori
determinanti erano di natura globale ed erano connessi al cambiamento climatico, o a fattori biologici che influenzano l'aspettativa di vita o il tasso di fecondità, come per
esempio le malattie.
(Da: "Agricoltura e crescita delle popolazioni preistoriche", [Link])
NB01401 La teoria che viene confutata è quella secondo cui: a) il sostentamento basato b) l'introduzione c) all'adozione d) l'adattamento b
sulla raccolta, la caccia e dell'agricoltura avrebbe dell'agricoltura sarebbe all'ambiente sarebbe stato
la pesca in Nord America incrementato il tasso di corrisposto un aumento più efficace in Nord
sarebbe stato tanto crescita della popolazione della fecondità della America che in Europa
favorevole al tasso di umana popolazione umana
crescita della popolazione
quanto l'introduzione
dell'agricoltura in Europa
NB01402 Il principale obiettivo del brano è quello di: a) presentare i dati di b) illustrare i meccanismi c) contestare un filone di d) divulgare un recente d
un'indagine statistica di adattamento ambientale indagine storico studio
NB01403 Qual è stato il principale metodo d'indagine usato per a) La tecnica della b) L'analisi statistica c) La comparazione delle d) Uno studio demografico b
la ricerca di cui si parla nel brano? datazione al carbonio condizioni climatiche su diverse popolazione del
odierne con quelle di Nord America
10.000 – 12.000 anni fa
NB01404 Che differenza intercorreva, secondo quanto si evince a) Sistemi di b) Non vi era alcuna c) Tasso di crescita della d) Capacità di a
dal brano, tra le popolazioni europee e quelle del Nord sostentamento differenza tra le popolazione adattamento all'ambiente
America di 10.000 – 12.000 anni fa? popolazioni delle due aree
geografiche
NB01405 Qual è il tasso di crescita annuo medio della a) 0,04% b) 1% c) Il brano non fornisce d) 0,041% b
popolazione mondiale oggi? questo dato
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB01505 Quale tra le seguenti informazioni NON è deducibile a) La Corea ha istituito il b) La miscela di sabbia e c) L'asfaltatura delle d) Kosbau e Wetzler d
dal testo? premio Iida acqua addizionata con il strade ha un alto costo per hanno scoperto il
"Bacillus pasteurii" può le amministrazioni "Bacillus pasteurii"
sostituire efficacemente
l'asfalto
NB01600 Leggere attentamente il seguente brano.
Le profonde riforme operate da Diocleziano e Costantino, seguite dalle modifiche introdotte dagli imperatori successivi e dai loro comandanti in capo, per fronteggiare una
situazione che la crescente pressione delle popolazioni esterne e i problemi interni rendevano sempre più critica, resero l'esercito tardoromano assai diverso dall'armata
legionaria del primo impero, sia per quanto riguarda la concezione strategica complessiva, sia sotto il profilo dell'organizzazione, delle tecniche di combattimento, della
composizione etnica dei contingenti.
La nuova concezione strategica distingueva le armate che presidiavano il confine appoggiandosi al sistema fortificato (Limitanei) da altri contingenti, distaccati dal limes o
creati ex novo, che servivano come riserva mobile operante dove si rendesse necessario (Comitatenses); dapprima esclusivamente al seguito degli imperatori, queste truppe
vennero presto suddivise per grandi aree regionali, offrendo una copertura a distanza dei diversi settori di confine. In effetti i dissesti del III secolo e le sperimentazioni
effettuate con successo da alcuni protagonisti di quell'epoca, come Gallieno con le sue vexillationes, avevano reso evidente che il problema della difesa dell'impero non era
geograficamente limitato alle province di confine, ma investiva tutto il territorio dello Stato e andava risolto mettendo al servizio dell'esercito tutte le risorse disponibili:
un'impellenza gravida di conseguenze per la società e l'economia tardoantiche, che permise all'impero di durare più a lungo, ma determinò la militarizzazione di tutto il sistema.
Nei primi secoli dell'impero, la fanteria pesante, fulcro dell'armata legionaria, era accompagnata, a seconda delle esigenze, da unità provinciali che nell'equipaggiamento si
adeguavano meglio alle diverse tecniche di combattimento degli avversari; ora il processo di adattamento coinvolge tutto l'esercito e, sebbene le tattiche tradizionali non
vengano del tutto abbandonate, l'influsso delle consuetudini germaniche, sarmatiche e dei Parti si fa preponderante. La cavalleria acquista un'importanza notevole perché
risponde meglio alle esigenze della mobilità e perché indispensabile contro barbari che utilizzavano le tecniche del combattimento montato introdotte dai popoli delle steppe:
ispirandosi ai Parti, si costituiscono unità di cavalleria pesante (cataphracti, clibanarii), introdotti dapprima per iniziativa di Alessandro Severo, di arcieri montati (equites
sagittarii) e di lanceri (contarii), specialità che si rivelano assai efficaci quando vengono impiegate insieme.
(da: "Milano capitale dell'impero romano", Silvana ed.)
NB01601 Relativamente ai Comitatenses, nel brano di dice che: a) erano di rango b) erano truppe c) erano di numero d) loro reparti vennero d
superiore ai Limitanei prevalentemente montate inferiore ai Limitanei dislocati lontano dai
confini
NB01602 Tra gli elementi che differenziano l'esercito a) una diversa b) una diversa c) la professionalizzazione d) tecniche di c
tardoromano da quello del primo impero, NON si composizione etnica organizzazione dei soldati combattimento diverse
cita/citano:
NB01603 Per quale ragione l'esercito romano dell'alto impero a) Perché a quel tempo b) Perché erano ritenute c) Perché spesso erano più d) Perché disponevano di c
faceva largo uso di unità provinciali? ancora non si fedeli adatte alle esigenze della più cavalleria
fronteggiavano i popoli guerra locale
delle steppe
NB01604 Secondo l'autore del brano, il prolungamento a) una serie quasi b) una militarizzazione c) la barbarizzazione d) una crisi dell'economia b
dell'esistenza dell'impero romano fu pagato con: inesauribile di guerre della sua struttura dell'esercito
NB01605 Dal terzo secolo in poi, il problema militare a) l'adozione di tecniche di b) la resistenza della c) la scarsità di cavalleria d) la difesa di porzioni di d
dell'impero romano diventa: guerra proprie delle popolazione alla territorio più ampie
steppe, essendosi trasformazione dello Stato rispetto a prima
registrata l'estensione dei in una struttura militare
confini
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NB03101 Stando al testo, quale tra le seguenti alternative può a) Fiamme b) Creste c) Lunghe code d) Prodigi b
essere inteso come un significato di "iubae"?
NB03102 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) "Angues" è un parola b) I draghi vengono c) Il poeta Virgilio d) La parola italiana c
dal brano? latina che significa rappresentati anche con preferisce utilizzare il drago deriva dal latino
letteralmente serpente, ma caratteristiche fantastiche termine "angues" draco, draconis
che sta a indicare anche piuttosto che "dracones"
una creatura mostruosa e per indicare i draghi
mitologica
NB03103 Secondo il brano riportato, si parla di draghi: a) come animali sacri al b) già in Omero c) solo ed esclusivamente d) come animali in tutti gli b
sacerdote Laocoonte nel mondo latino aspetti uguali ai rettili
NB03104 Quale tra le seguenti parole è un sinonimo di spire a) Sacche b) Anelli c) Code d) Cavità b
[1]?
NB03105 Quale tra le seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il drago affrontato da b) Il drago affrontato da c) Plinio il vecchio, d) Plinio il vecchio sostiene d
brano? Giasone viene tramutato Giasone ha la pelle fulgida insieme allo storico Tito che non esistano i dragoni
in pietra per il volere di e ricoperta da un vello Livio, parla dei dragoni con la cresta
Zeus d'oro con la cresta con laico
scetticismo
NB03200 Leggere attentamente il seguente brano.
La formazione delle nuove memorie richiede il silenziamento di numerosi geni. Nelle cellule cerebrali, infatti, sono attivi dei meccanismi che – se non vengono espressamente
bloccati – tendono a far dimenticare quanto appena avvenuto. La scoperta è stata di un gruppo di ricercatori della Seoul National University che firmano un articolo pubblicato
su "Science".
Il passaggio delle informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine coinvolge un meccanismo di stabilizzazione delle sinapsi (i punti in cui i neuroni entrano
in collegamento l'uno con l'altro) che sono state sollecitate durante l'apprendimento. I fattori cellulari e biomolecolari che intervengono in questo processo sono stati molto
studiati, ma si sa molto meno degli aspetti genomici che sottostanno a questi meccanismi, ossia dei fattori di trascrizione e di traduzione dei geni che vengono mobilitati nei
neuroni per portarlo a termine.
Nel nuovo studio, Jun Cho e colleghi hanno identificato e definito i livelli di espressione degli RNA messaggeri espressi nei neuroni dell'ippocampo di un gruppo di topi prima,
durante e dopo essere stati sottoposti a un condizionamento alla minaccia
Il condizionamento avviene ponendo i topi in un ambiente in cui, poco dopo la presentazione di uno stimolo, come una luce o un suono, viene somministrata una scossa alle
zampe. In breve i topi apprendono, e ricordano, che lo stimolo preannuncia la scossa e, se possono, mettono in atto comportamenti di difesa, per esempio spostandosi in un
punto in cui la scossa non arriva. Da studi precedenti si sa che questo tipo di ricordi è conservato nell'ippocampo.
Dall'analisi dei dati ottenuti i ricercatori hanno scoperto che in questo processo sono direttamente coinvolti 104 geni, metà dei quali però non sono attivati ma disattivati. In
pratica, mentre metà dei geni è attivamente impegnata a produrre proteine che potenziano e stabilizzano le sinapsi, l'altra metà viene silenziata in modo che non produca
proteine che tendono, al contrario, a rendere più fragili e instabili le sinapsi.
Ulteriori indagini hanno permesso di scoprire che questi geni inibitori sono controllati da un recettore cellulare per gli estrogeni, chiamato ESR1 (recettore strogenico 1). I topi
in cui veniva bloccato questo recettore non riuscivano a memorizzare a lungo termine l'associazione fra stimolo e scossa.
(Tratto da: "Le Scienze", "50 geni da zittire per poter ricordare")
NB03201 I ricordi a lungo termine sono conservati: a) nelle sinapsi del lobo b) nell'ippocampo c) nei neuroni del cervello d) nell'RNA messaggero b
frontale
NB03202 Nel meccanismo del ricordare sono coinvolti: a) 52 geni che hanno la b) 52 geni che hanno la c) 104 geni, di cui metà d) 104 che sono tutti c
funzione di collegare i funzione di stabilizzare il sono disattivati perché coinvolti nel processo
diversi ricordi ricordo hanno la funzione di
favorire il dimenticare
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB03203 Di cosa tratta principalmente il brano? a) La scoperta dei geni b) La funzione dell'RNA c) I processi di d) La collocazione della a
coinvolti nella formazione
messaggero nel processo stabilizzazione della memoria a lungo termine
delle nuove memorie di formazione di nuove memoria
memorie
NB03204 Perché alcuni geni sono disattivati durante la a) Perché sono che b) Perché tali geni non c) Perché tali geni d) Perché tali geni c
formazione della memoria? intervengono solo nella sono necessari per il determinano la rendono instabile
formazione della memoria processo produzione di proteine che l'ippocampo
a lungo termine contrastano la produzione
della memoria
NB03205 Il brano adduce come conferma al fatto che i topi a) la fuga b) l'adozione di c) la stabilizzazione delle d) l'aumento dei livelli di b
ricordano l'associazione tra stimolo e scossa: comportamenti di difesa sinapsi ad opera delle espressione dell'RNA
proteine prodotte dai geni messaggero
nell'ippocampo
NB03300 Leggere attentamente il seguente brano.
"Vedo studenti arrivati fin qui da più di cento paesi diversi che credono, come quei primi coloni, che anche per loro sarà possibile trovare una casa in questa città sulla collina –
che anche loro potranno trovare il successo in questo luogo così difficile”. Il ricorso di un Barack Obama non ancora presidente – è già abile oratore – alla metafora della "città
sulla collina" nel 2006 è l'ennesima riprova di quanto l'immagine biblica evocata dal predicatore puritano John Winthrop (1588-1649) nel suo celebre sermone a bordo della
nave Arbella sia un riferimento culturale imprescindibile per la storia americana, costituendone, ancor più che una pietra miliare, un vero e proprio fondamento ideologico.
Nella primavera del 1630, lasciandosi alle spalle l'Inghilterra "tiepidamente" anglicana (e sospetta di simpatie cattoliche) di Carlo I, il puritano John Winthrop parte, a capo di
undici vascelli, alla volta del New England, dove sarà guida spirituale e governatore della nascente Massachusetts Bay Colony. Durante la traversata oceanica, Winthrop scrive
il sermone "Un modello di carità cristiana" in cui sancisce i capisaldi che andranno a improntare l'operato della futura comunità di "eletti" sulla costa atlantica del continente
nordamericano, delineando i precetti teocratici sui quali si baserà, con grande rigore, la vita del New England coloniale. Le sue parole annunciano la consapevole entrata di quel
gruppo di puritani in un patto con Dio: novello popolo di Israele in fuga verso una "terra promessa", essi perseguiranno la loro missione sapendo di essere un modello per il
mondo. Riecheggiando il "Discorso della montagna" di Gesù, Winthrop conclude il sermone tanto sull'esemplarità dell'esperimento cristiano cui quel carico di puritani si
accinge ("Perché dobbiamo sapere che saremo come una città sulla collina") quanto sull'eccezionalità del destino manifesto ("Gli occhi di tutti sono su di noi"). [1] Delusi dal
fallimento del protettorato di Oliver Cromwell e della conseguente restaurazione della dinastia Stuart (1660) nella madrepatria, i predicatori del Massachusetts che seguono nel
solco di Winthrop – tra cui ricordiamo Increase Mather (1663 – 1728) – danno impulso ai toni cupi e introspettivi di un genere letterario di matrice biblica, la geremiade, in cui
essi denunciano, attraverso elenchi di lamentazioni, la deriva spirituale delle nuove generazioni e il conseguente tradimento del patto con Dio stretto sulla Arbella da parte della
comunità religiosa. [2] Nelle varianti in cui sarà declinato nel tempo ad assecondare i mutamenti sociali che porteranno dal New England puritano alla Repubblica dei padri
fondatori, giù fino alla dottrina imperialista del "destino manifesto", l'ideale della "città sulla collina" perderà la spinta teocratica delle origini per rinascere come simbolo di una
nuova religione democratica dedicata all'infinito processo della civiltà statunitense.
(Da: Cinzia Scarpino, "Città sulla collina" in "Americana", il Saggiatore)
NB03301 Nella frase contrassegnata con [2] l'espressione a) l'ideale della "città sulla b) l'ideale della "città sulla c) l'ideale della "città sulla d) l'ideale della "città sulla b
"l'ideale della 'città sulla collina' perderà la spinta collina" perderà la sua collina" diverrà un ideale collina" non ispirerà più i collina" guiderà l'America
teocratica delle origini per rinascere come simbolo di centralità laico perdendo il carattere sermoni dei puritani in fino a renderla una
una nuova religione democratica" significa che: nell'immaginario religioso delle sue origini America democrazia teocratica
americano
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB03302 Da quanto emerge dalla lettura del brano, Obama nel a) ha utilizzato l'immagine b) ha utilizzato una c) ha utilizzato nel suo d) è diventato presidente b
suo discorso: della "città sulla collina" metafora biblica centrale primo discorso dopo le suscitando entusiasmo con
dandole un significato nella cultura americana elezioni l'immagine della un discorso in cui citava la
nuovo rispetto "città sulla collina" per metafora della "città sulla
all'originale indicare la necessità di collina"
accogliere studenti da altri
paesi
NB03303 Secondo l'autrice del brano John Winthrop: a) teme di non trovare il b) sa di essere stato c) vuole fondare una d) intende creare una d
territorio adatto per investito da Dio di una comunità religiosa in comunità basata su un
impiantare le sue colonie missione segreta che non Inghilterra patto con Dio
può rivelare a nessuno
NB03304 Nella frase contrassegnata con [1] il termine a) un genere letterario che b) un genere letterario c) un genere letterario che d) un genere letterario c
"geremiade" indica: i successori di Winthrop tramite cui i successori di i successori di Winthrop ispirato alla Bibbia
usano per lamentarsi del Winthrop ricordano il usano per lamentare la incentrato
fatto che Dio abbia tradito viaggio sull'Arbella, decadenza dei costumi dei prevalentemente su
il patto con i puritani denunciandone la durezza puritani elenchi di lodi rivolte a
abbandonandoli Dio
NB03305 Nel contesto della frase contrassegnata con [2] un a) "sarà rifiutato" b) "andrà in decadenza" c) "verrà adattato" d) "diminuirà" c
sinonimo di "sarà declinato" è:
NB03400 Leggere attentamente il seguente brano.
In realtà, in alcuni settori ci sono già donne a dei livelli importanti e che sono rimaste donne, non donne che vogliono fare gli uomini. Anzi, io credo che una donna ha successo
se rimane anche donna, con degli atout fondamentali che un uomo non potrà mai avere. E in certe situazioni è molto meglio la donna sicuramente.
Ci sono settori come il consumer goods, dove le donne hanno fatto carriera. Giorgina Gallo, che citavo prima, è proprio una di queste. Ma anche Daniela Riccardi, AD di Diesel
o Manuela Soffientini che è a capo di Philips in Italia. Nel consumer goods era più semplice perché molte di queste donne vengono dalle multinazionali, nell'ambito delle quali
non è un caso che siano cresciute. Giorgina Gallo è nata e cresciuta in L'Oréal, Danila Riccardi è nata e cresciuta in Procter&Gamble. Donatella Treu è cresciuta in Wolters
Kluwer. Tutte nelle multinazionali, dove non importa a nessuno che una sia una donna: se sei bravo vai avanti e se non sei bravo non vai avanti. Allora perché queste donne
hanno scelto il consumer goods anziché andare [1] in Fiat? Però, gradualmente stanno crescendo donne anche in altri settori, con più fatica nel settore industriale. È chiaro che
bisogna dare tempo. Bisogna anche aiutare le donne a crescere. Quante aziende sono culturalmente predisposte a questo? Non tantissime ancora. Io credo che le donne che
vedremo nei prossimi dieci anni in posizione di numero uno aumenteranno decisamente. Ci sono tantissime persone al livello di numero due o numero tre con la potenzialità di
fare il salto al numero uno. Bisogna che loro abbiano il coraggio di continuare a farlo e bisogna che le aziende ci credano. Però io sono molto ottimista. La legge sulle quote
femminili nel cda, anche se non si può cambiare la cultura con una legge, sta facendo in modo che nei cda arrivino o possano arrivare sempre più donne che oggi non sono
ancora il numero uno. Si darà a queste donne la possibilità di crescere, di vedere il mondo oltre il famoso soffitto di vetro.
(da: M. Francione, N. Gavazzi, "E&M")
NB03401 Da quanto detto nel brano, si deduce che le "donne a) sono ridicole b) adottano c) rinunciano a una parte d) non possono fare b
che vogliono fare gli uomini": comportamenti che non delle loro qualità carriera oltre determinati
sono loro propri livelli
NB03402 Per quale ragione Daniela Riccardi e le altre donne a) Perché hanno b) Perché il mondo c) Perché risulta d) Perché sono restate a
citate nel brano hanno fatto carriera più facilmente nel dimostrato determinate industriale è ancora importante che siano donne, senza voler fare gli
consumer goods? abilità nella loro carriera troppo chiuso donne uomini
precedente
NB03403 L'espressione "anziché andare", identificata dal a) di estensione b) di paragone c) di limitazione d) di sostituzione d
numero [1], è un complemento:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB03404 La legge sulle quote femminili nel C.d.A.: a) aiuterà le donne a fare b) richiederà molto tempo c) aiuterà alcune donne a d) è inutile, perché non si c
carriera restando donne per produrre qualche fare carriera può cambiare la cultura
effetto per legge
NB03405 Cosa si intende con "soffitto di vetro"? a) Una posizione b) Un limite insuperabile c) Uno specchio d) Una minaccia b
pericolosa deformante incombente
NB03500 Leggere attentamente il seguente brano.
Palazzo Ducale di Genova si prepara ad ospitare le eccezionali esposizioni "Nunziante: paesaggi della luce" e "Van Gogh e il viaggio di Gauguin", curate da Marco Goldin e
volutamente incentrate sul tema del viaggio inteso in senso lato, come percorso di vita, espressione interiore e mentale, ma anche puramente rappresentativo di luoghi e
atmosfere del mondo. È emblematica la scelta del curatore di affiancare due capisaldi dell'arte moderna come van Gogh e Gauguin, autentiche icone delle rivoluzioni del gusto
e della pittura di fine Ottocento e precursori dei moderni linguaggi novecentisti, ad uno dei più rappresentativi autori contemporanei, Antonio Nunziante, padre della figurazione
del nostro tempo e, caso raro nel panorama contemporaneo italiano e internazionale, custode delle tradizioni pittoriche antiche e moderne, che l'autore ama approfondire,
ricercare, studiare con passione e attenta, colta curiosità. L'arte assume così valenza documentale di epoche e stili, ma in particolare permette di addentrarsi nell'anima dei
maestri che hanno saputo meglio di chiunque altro esprimere il senso dell'esistenza. Questa mostra, che accosta in un racconto metaforico l'uomo e la natura, ci svela quindi la
grande pittura di Nunziante in un'ottica nuova e modernissima, con un'operazione che recupera la storia, proponendo una diversa interpretazione del contemporaneo. L'arte di
Nunziante è, essa stessa, un viaggio meraviglioso nella sperimentazione di ogni epoca e nei suoi dipinti è possibile ritrovare gli orizzonti e i tagli compositivi del Seicento
fiammingo, con quelle separazioni nette tra terra e cielo, metaforicamente intese come confine tangibile tra umano e divino, tra fisicità terrena e spiritualità. Anche nella materia
cromatica e nel segno pittorico emerge questo eterno dualismo, che rende la pittura di Nunziante corposa e vibrante nella sovrapposizione del colore oppure lieve e quasi
impercettibile nella stesura, come nei cieli e nelle brume, che lasciano lembi di tela nuda a creare profondità, trasparenze, effetti percettivi inaspettati. Anche in questo risiede la
contemporaneità rivoluzionaria di Nunziante, che sa trasformare la negazione della pittura di tutta una stagione "poverista" in virtuosismo dialettico tra colore, forma,
composizione, assimilazione sensoriale, fino alle estreme conseguenze di un'arte perfetta nella sua straordinaria complessità linguistica e simbolica.
(da: G. Folco, "Nunziante, paesaggi della luce", Italia arte)
NB03501 Affermando che l'arte assume "valenza documentale a) grazie a Nunziante b) senza l'opera di van c) l'arte qui messa in d) l'opera di Nunziante ci c
di epoche e stili", l'autore vuole significare che: siamo in grado di Gogh e Gauguin, il mostra aiuta la guida alla comprensione
comprendere il Seicento Novecento artistico comprensione di di epoche passate e dei
fiammingo sarebbe stato ben diverso determinate epoche e dei loro gusti
loro valori
NB03502 Nel brano si dice che ciò che artisticamente accomuna a) la celebrazione b) il dualismo espresso c) la ricerca del senso d) il tema, nelle loro c
da un lato van Gogh e Gauguin e dall'altro Nunziante contemporanea a Palazzo dalle loro opere dell'esistenza pitture, del viaggio
è: Ducale di Genova metafisico
NB03503 Nelle due mostre di Palazzo Ducale domina il tema a) luoghi ed atmosfere del b) condizioni metafisiche c) un percorso di vita d) espressioni mentali e b
del viaggio. In questo caso, esso NON è teso a mondo interiori
esprimere:
NB03504 Quale delle seguenti frasi o espressioni del brano a) "quelle separazioni b) "anche in questo risiede c) "custode delle d) "recupera la storia, c
illustra meglio l'affermazione per cui "l'arte di nette tra terra e cielo, la contemporaneità tradizioni pittoriche proponendo una diversa
Nunziante è, essa stessa, un viaggio meraviglioso metaforicamente intese rivoluzionaria di antiche e moderne, che interpretazione del
nella sperimentazione di ogni epoca"? come confine tangibile tra Nunziante, che sa l'autore ama contemporaneo"
umano e divino, tra fisicità trasformare la negazione approfondire, ricercare,
terrena e spiritualità" della pittura di tutta una studiare con passione e
stagione "poverista" in attenta, colta curiosità"
virtuosismo dialettico"
NB03505 All'arte di Nunziante NON viene attribuito il carattere a) astrattismo b) rivoluzionarietà c) metaforismo d) simbolismo a
di:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB03805 Il significato di "allocarsi" [1] nel contesto del brano a) collocarsi b) trovare un punto di c) stanziarsi d) promuoversi a
è: partenza
NB03900 Leggere attentamente il seguente brano.
Le stupende pitture rupestri della grotta di Chauvet-Pont d'Arc, nella Francia meridionale, sono molto più antiche di quanto finora stimato. Risalirebbero infatti ad almeno
30.000 anni fa invece che a 22.000-18.000 anni fa. A stabilirlo è stato uno studio effettuato da un gruppo internazionale di ricercatori diretto da Anita Quiles, dell'Institut
Français d'Archéologie Orientale del Cairo, e pubblicata sui "Proceedings of the National Academy of Sciences". Quiles e colleghi hanno confrontato 259 datazioni al
radiocarbonio con i risultati ottenuti tramite altre tecniche di datazione. Sono così riusciti a ricostruire la storia dell'occupazione della grotta, che nel 2014 è stata riconosciuta
dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. I dati hanno confermato l'ipotesi di due distinte fasi di occupazione umana della grotta, ma retrodatandole: la prima sarebbe
durata da 37.000 a 33.500 anni fa, e la seconda da 31.000 a 28.000 anni fa. La maggior parte delle ossa di animali trovate all'interno della grotta erano di orsi delle caverne, e
risalgono tutte alla prima fase di occupazione, durante la quale forse la grotta non fu abitata in modo continuo, dato che la coabitazione di esseri umani e orsi è piuttosto
improbabile. Inoltre, alcune pitture riportano graffiature sicuramente imputabili a unghie di orso. La fine della prima fase della storia della grotta sembrerebbe legata a una frana
che si verificò circa 34.500 anni fa. Circa 28.000 anni fa fu nuovamente una frana che bloccò l'accesso alla grotta a segnare la fine del secondo periodo di occupazione umana.
La precedente datazione delle pitture (22.000-18.000 anni fa) era basata sul confronto stilistico con pitture e graffiti di altri siti. Per quanto fossero state già eseguite datazioni al
radiocarbonio che suggerivano una datazione anteriore, i risultati ottenuti erano discordanti e basati su un numero ridotto di campionamenti. Quiles e colleghi hanno quindi
riesaminato tutte le singole datazioni finora eseguite, basate su campioni che spaziavano dai residui di carbone sul pavimento della caverna, ai disegni a carboncino alle
incisioni sulle pareti fino alle ossa di animali trovati nella grotta. Hanno poi integrato queste datazioni con quelle ottenute con altre metodologie, da quella con
termoluminescenza a quella al cloro-36.
(Da: Redazione, Diecimila anni in più per le pitture rupestri di Chauvet, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB03901 Perché gli studiosi pensano che la prima fase di a) Per la presenza di b) Per il verificarsi di una c) Perché l'orso delle d) Per la presenza di ossa d
occupazione della grotta sia stata discontinua? unghie d'orso nella serie di frane caverne non era d'orso e graffiature di
caverna addomesticabile unghie d'orso sui muri
NB03902 Nel brano si dice che la seconda frana: a) danneggiò alcune delle b) avvenne 22.000 anni fa c) avvenne 34.500 anni fa e d) avvenne 28.000 anni fa d
pitture segnò la fine della prima e segnò la fine della
occupazione umana seconda occupazione
umana
NB03903 Quale dei seguenti metodi NON è stato utilizzato per a) Risonanza magnetica b) Radiocarbonio c) Termoluminescenza d) Cloro-36 a
datare le pitture? nucleare
NB03904 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Gli orsi della grotta di b) Lo stile delle pitture c) Le pitture rupestri della d) Per diversi millenni d
brano? Chauvet-Pont d'Arc preistoriche è inutile ai grotta di Chauvet-Pont l'uomo abitò la grotta di
detestavano le pitture fini della loro datazione d'Arc furono realizzate Chauvet-Pont d'Arc, ma
solo nella seconda fase di non vi realizzò pitture
occupazione
NB03905 Su cosa era basata la datazione delle pitture della a) Sulle ossa d'orso b) Su un ristretto numero c) Su confronti stilistici tra d) Esclusivamente su c
grotta a 22.000-18.000 anni fa? ritrovate all'interno della di campioni analizzati con pitture e su un numero confronti stilistici
grotta radiocarbonio, come ad esiguo di campioni
esempio i pigmenti e il analizzati con la tecnica
carboncino usati nelle del radiocarbonio
pitture
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB04103 Secondo l'autrice c'è un'importante differenza tra a) Facebook ha capito che b) Facebook ha capito che c) Twitter vuole censurare d) Twitter propone un b
Facebook e Twitter in termini di espressione degli la gamma delle emozioni gli utenti non vogliono le espressioni di odio degli cuore rosso, Facebook il
utenti. Quale? umane non si limita a esprimere solo utenti, Facebook no, like
"like" o "dislike", mentre apprezzamento o perché ogni espressione
Twitter pensa che gli disapprovazione e sta dei suoi utenti produce
utenti vogliano esprimere sperimentando altre utili
solo apprezzamento emozioni, mentre Twitter
sembra orientato a
concedere la possibilità di
esprimere solo
apprezzamento
NB04104 Qual è la conclusione dell'autrice? a) È incerta sul destino dei b) È pessimista, perché in c) È ottimista, perché d) Ritiene che il futuro d
social network, perché non futuro non ci saranno ritiene che in futuro la dell'espressione online non
vuole che diventino centri vincoli all'incitamento logica economica e quella dipenderà da
di diffusione di odio, ma all'odio sui social network, morale coincideranno, e considerazioni morali, ma
non può nemmeno dato che le aziende non quindi avremo la soltanto da questioni
concepirli come enti di hanno morale possibilità di esprimerci economiche
beneficenza immuni da pienamente sui social
considerazioni economiche network
NB04105 Un sinonimo di "asettica", nel contesto della frase a) cupa b) allegra c) sterile d) neutra d
contrassegnata da [1], è:
NB04200 Leggere attentamente il seguente brano.
Molte persone utilizzano mascherine quando sono in giro per strada nelle città inquinate, sperando in questo modo di ripararsi dalle polveri sottili, ma l'efficacia di questa
soluzione è discussa da molto tempo. Un utilizzo scorretto di maschere non adeguate può essere molto pericoloso, perché induce le persone a frequentare luoghi più inquinati
convinte di avere la necessaria protezione.
Le mascherine semirigide di carta – quelle contro la comune polvere, per intendersi – non riparano dalle PM10 e forniscono una protezione trascurabile dal particolato di
diametro maggiore. Lo stesso vale per le maschere che coprono naso e bocca con un tassello di tessuto, simili a quelle utilizzate in ambito sanitario: servono per evitare di
disperdere saliva, muco o particelle di sangue quando si è ammalati, non per prevenire l'inalazione [1] di polveri sottili. Un test condotto tempo fa a Hong Kong, una città che
deve fare spesso i conti con l'alto inquinamento, ha dimostrato che le mascherine semplici (di solito di polipropilene) filtrano poco l'aria dagli inquinanti con diametro più
piccolo.
Il problema non è solo legato al tipo di maschera, ma anche al modo in cui viene indossata. Per avere un minimo di efficacia, bocca e naso devono essere completamente isolati
dall'esterno: non ci devono essere fessure e i margini della mascherina devono essere totalmente a contatto con la pelle. È una condizione minima per avere un po' di protezione,
che comunque si raggiunge soltanto con maschere più avanzate rispetto a quelle classiche di carta o semplice tessuto.
Chi ha già problemi respiratori deve comunque fare attenzione all'utilizzo delle mascherine, considerato che di solito rendono più faticosa la respirazione e in alcuni casi
potrebbero rivelarsi meno utili del previsto: chi ha malattie respiratorie croniche può chiedere consiglio al proprio medico di famiglia, che per queste cose è meglio del Post. Gli
altri consigli per i giorni di grande inquinamento dell'aria sono legati al buonsenso: evitare i luoghi più trafficati nelle ore di punta, fare corse e passeggiate nelle ore in cui ci
sono meno automobili in circolazione, cambiare l'aria in casa preferibilmente di notte e non di giorno. Infine ricordarsi che le polveri più dannose per la salute non si vedono a
occhio nudo, quindi ci sono anche se non le vediamo.
(da: "Le mascherine anti-smog funzionano?", [Link])
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NB04201 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) La soluzione per non b) Maschere più avanzate c) A Hong Kong tutti d) Se il tessuto della a
lettura del testo? inalare polveri è non sono ancora in utilizzano mascherine di maschere è isolante, i
l'isolamento di naso e commercio polipropilene margini possono anche
bocca dall'esterno non toccare la pelle
NB04202 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Chi ha problemi di b) Cambiare l'aria di casa c) Il danno causato d) Evitare le zone a
lettura del testo? respirazione potrebbe non giorno e notte preserva dall'inalazione di trafficate nelle ore di
trarre giovamento dalle dalle polveri sottili particelle è proporzionale punta consente di non
mascherine al diametro di queste inalare mai polveri sottili
NB04203 Qual è il significato del termine "inalazione" [1] che si a) Assunzione di una b) Assunzione di gas per c) Assunzione di d) Assunzione di a
trova nel testo? sostanza per via via nasale medicinali per via medicinali per via orale
respiratoria endovenosa
NB04204 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Le maschere di tessuto b) Le maschere di c) Se non si ha una buona d) Le mascherine spesso d
lettura del testo? sono molto valide nella polipropilene filtrano bene maschera, non si possono tendono a rendere la
protezione l'aria dagli inquinanti più frequentare luoghi con respirazione più
dall'inquinamento piccoli alta concentrazione di difficoltosa
polveri sottili
NB04205 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Anche le maschere b) Si consiglia di fare c) Le polveri più nocive d) Chi ha problemi alle vie c
lettura del testo? utilizzate in ambito corse e passeggiate nelle per l'uomo non sono respiratorie può utilizzare
sanitario possono zone centrali della città visibili a occhio nudo senza problemi le
prevenire l'inalazione di mascherine
polveri sottili
NB04300 Leggere attentamente il seguente brano.
Secondo lo storico Sallustio, molte e notevoli erano le qualità morali del giovane Cesare: generoso, munifico, umano, clemente, affabile [1], rifugio sicuro per gli sventurati.
Insomma, diceva Sallustio, che Cesare "s'era posto in animo come sistema di vita di prendersi cura degli altri e di essere vigile; impegnato negli affari degli amici, trascurava i
suoi; niente negava che fosse degno di essere donato; per sé desiderava ardentemente un grande comando, un esercito, una guerra contro un nuovo nemico, nella quale il suo
valore potesse risplendere". Ma Sallustio era stato un partigiano di Cesare, e grazie a Cesare aveva fatto fortuna; nel comporre il Bellum Catilinae, quando Cesare è già morto,
tra i suoi fini c'è anche quello di difendere la memoria del suo benefattore. Ed è vero che le stesse qualità che enumera Sallustio possono essere interpretate, in chiave meno
benevola, come i consueti espedienti di un uomo politico spregiudicato che vuole crearsi una vasta rete di "amicizie", una clientela in vista della scalata al potere. È noto d'altra
parte come la generosità di Cesare si esplicasse essenzialmente con l'elargizione di soldi non suoi; a Cesare mancavo liquido, e fu per molti anni un debitore cronico.
Se poi da Sallustio poi passiamo ai più antichi storici e biografi che si occuparono di Cesare, il quadro morale del personaggio muta considerevolmente: essi non gli negano
significative qualità e soprattutto militari (sia nella strategia che nella "gestione" delle sue truppe), ma mettono anche in forte rilievo i vizi privati e pubblici dell'uomo e del
politico, seppure con toni e forme diversi.
Ma nella ricerca dei vizi pubblici e privati di Cesare la fonte più ricca per noi è sicuramente il biografo Svetonio. Secondo il quadro morale che egli tratteggia, Cesare era un
uomo alla smaniosa ricerca di denaro: che non derivava da avidità, ma dalle folli spese che intraprendeva spregiudicatamente; e non si trattava soltanto di spese utili a
finanziarie la sua politica: egli amava anche l'eleganza e il lusso; e poi, c'era il suo debole per le donne, alle quali faceva regali straordinari (tra le sue amanti, fu particolarmente
legato a Servilia, la madre di Marco Bruto; ma ebbe rapporti anche con alcune regine, tra le quali la celebre Cleopatra); ed insieme, il suo debole per gli uomini, tanto che
Curione (padre del fedelissimo collaboratore di Cesare) lo definì "marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti".
(Da: L. Canali, M. C. Cardona, "Camena. Letteratura latina", Einaudi Scuola)
NB04301 Qual è l'argomento principale del brano? a) Il modo in cui Cesare si b) Le grandi qualità c) I diversi modi in cui d) Le fortune che Sallustio c
circondava di partigiani, politiche di Cesare e la sua biografi e storici ha ottenuto grazie a
come ad esempio Sallustio benevolenza nei confronti restituiscono l'immagine Cesare, suo benefattore
di tutti politica e morale di Cesare
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB04302 Quale delle seguenti frasi NON è deducibile dal a) Cesare è notoriamente b) Alcuni biografi si c) Il Bellum Catilinae è d) Secondo Sallustio c
brano? stato per molti anni un concentrano stato composto da Cesare aveva grandi
debitore cronico maggiormente sui dettagli Sallustio prima della qualità morali e si
della vita privata di morte di Cesare prendeva cura degli altri
Cesare
NB04303 Stando al brano, chi definì Cesare "marito di tutte le a) Servilia b) Marco Bruto c) Svetonio d) Curione d
mogli e moglie di tutti i mariti"?
NB04304 Stando al brano proposto, il biografo Svetonio: a) scrisse il Bellum b) sosteneva che Cesare c) faceva parte della d) descrive riccamente i d
Catilinae desiderasse un grande cerchia degli amici di vizi pubblici e privati di
esercito Cesare Cesare
NB04305 Quale tra le seguenti alternative è un sinonimo di a) Laborioso b) Impegnato c) Sfacciato d) Disponibile d
"affabile" [1]?
NB04400 Leggere attentamente il seguente brano.
In genere è difficile prevedere quale sia il tipo di danno che si può verificare durante un terremoto in quanto esso dipende da molteplici fattori quali il tipo di struttura
dell'edificio (muratura, calcestruzzo armato, acciaio), l'età di costruzione, la configurazione della struttura, i materiali utilizzati per edificarla, le condizioni del luogo dove è
stata costruita, la vicinanza con altre costruzioni, eccetera. Durante un terremoto, infatti, un edificio si può danneggiare in diversi modi e riportare danni strutturali (cioè agli
elementi portanti, come pilastri, travi, setti murari) e danni non strutturali (come camini, cornicioni, tramezzi, tamponature). Se la struttura è capace di subire grandi
deformazioni, potrà anche subire gravi danni, ma non crollerà. Il danno degli edifici dipende poi dalla durata e dall'intensità del terremoto: più questo è forte, più tende a
scuotere a lungo e con più forza il terreno e, quindi, a causare danni alle strutture. Ciò che allora si può fare è attuare delle forme di prevenzione dei disastri, ovvero delle misure
antisismiche. Queste prevedono che le costruzioni rispettino delle norme prestabilite, il cui scopo è quello di assicurare che in caso di evento sismico sia protetta la vita umana,
siano limitati i danni e rimangano funzionanti le strutture essenziali per gli interventi di protezione civile.
A volte però le speculazioni edilizie sono più forti del senso di responsabilità che dovrebbe avere chi costruisce le abitazioni. È in casi come questi che, anche al giorno d'oggi,
(quando le conoscenze dell'ingegneria sismica sono molto più avanzate di un tempo), si assiste a drammatiche distruzioni come quelle del terremoto dell'Aquila, che ha
abbattuto moltissimi edifici, anche di nuovissima costruzione. Di contro, Paesi come la Cina o il Giappone hanno fatto grossi passi in avanti nell'ambito delle misure
antisismiche. Nel 1556 il terremoto dello Shaanxi in Cina (uno dei più disastrosi terremoti storici mondiali) causò la morte di 850 mila persone. Allora c'era poco da fare contro
i terremoti perché non si avevano conoscenze adeguate. Oggi invece questi Paesi si sono mobilitati riuscendo a trovare soluzioni architettoniche tecnologiche.
(da: Pulvirenti Manzella "I danni del terremoto")
NB04401 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'adozione di misure b) L'entità del danno c) La Cina e il Giappone d) La manutenzione, a
brano? antisismiche permette di sismico dipende dal hanno fatto grandi passi strutturale e non
limitare i danni e di numero di edifici avanti nell'ambito della strutturale, degli edifici
proteggere vite umane essenziali abbattuti lotta alla speculazione aumenta la capacità degli
edilizia stessi di subire grandi
deformazioni e riduce il
numero delle vittime
NB04402 Il danno subito degli edifici in seguito a un terremoto a) dalla capacità della b) unicamente c) dalla presenza di d) dalla durata e dalla a
dipende: struttura di sopportare dall'intensità e dalla forza elementi come camini, localizzazione del
grandi deformazioni e del terremoto cornicioni, tramezzi e terremoto
dalla durata e intensità del tamponature
terremoto
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB04403 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) I terremoti dell'Aquila e b) Il terremoto avvenuto c) Le misure antisismiche d) La solidità strutturale c
brano, è corretta? dello Shaanxi sono stati in Giappone nel 1556 ha prevedono che le di un edificio dipende
disastrosi a causa provocato 850 mila morti costruzioni rispettino delle prevalentemente dalla sua
dell'arretratezza delle norme prestabilite età
conoscenze tecnologiche
NB04404 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il progresso b) Il progresso c) Le misure antisismiche d) La Cina e il Giappone, b
brano? dell'ingegneria sismica è dell'ingegneria sismica è servono soprattutto a in seguito al terremoto
connesso alla speculazione vanificato dalla mantenere funzionanti le dello Shaanxi, si sono
edilizia speculazione edilizia strutture essenziali per gli impegnate nel progresso
interventi della protezione tecnologico per impedire,
civile attraverso soluzioni
architettoniche
tecnologiche, il verificarsi
di fenomeni sismici
NB04405 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) La capacità di un b) È generalmente difficile c) È possibile effettuare d) Nella previsione dei b
brano, è corretta? edificio di subire prevedere il tipo di danno una previsione accurata danni provocati da un
deformazioni anche molto provocato da un dei danni provocati da un terremoto, dopo la
gravi è predittiva della terremoto in quanto i terremoto attraverso la valutazione del tipo di
tipologia di danno che fattori implicati sono valutazione del tipo di struttura dell'edificio è
subirà, indipendentemente molteplici struttura dell'edificio, del necessario valutare la
dal crollo paesaggio circostante e durata e l'intensità del
delle caratteristiche del fenomeno sismico per
terremoto stesso poter definire gli
interventi di protezione
civile
NB04500 Leggere attentamente il seguente brano.
Una delle argomentazioni utilizzate dai sostenitori di teorie alternative a quelle riconosciute dalla comunità scientifica può essere riassunta in questo modo: "La mia teoria è
oggi inaccettabile e considerata eretica, come a suo tempo fu giudicata inaccettabile ed eretica la teoria eliocentrica. In realtà, io sono come Galileo, ingiustamente perseguito e
discriminato". Purtroppo questa affermazione non ha fondamento e nasce da una inadeguata conoscenza delle ragioni che portarono alla nascita della scienza moderna.
Al tempo di Galileo, la scienza moderna ancora non esisteva, né esisteva la professione di scienziato (il termine "scienziato" cominciò a essere utilizzato solo nel corso
dell'Ottocento). Dunque Galileo ha subito, com'è noto, il giudizio della Chiesa e dei filosofi aristotelici, ma non quello dei suoi "colleghi". Infatti, è stato proprio Galileo,
insieme ad altri grandi personaggi del suo tempo (Bacone, Cartesio) a creare l'idea di comunità scientifica e, soprattutto, a "inventare" una nuova figura fino ad allora inesistente
nella cultura europea: lo scienziato moderno. Ed è a Galileo che va il merito di aver posto le basi per la costruzione di ciò che oggi noi chiamiamo genericamente "metodo
scientifico", indicando quei criteri che devono essere rispettati se si intende essere accettati all'interno della comunità scientifica, e se si vuol cercare di provare la verità di una
teoria o di un'affermazione. I sostenitori di nuove idee, teorie o scoperte non hanno dunque motivo di rifarsi all'autorità di Galileo per sottolineare una eventuale o presunta
discriminazione delle loro proposte. Del resto, Galileo non approverebbe, avendo stabilito per primo il rifiuto di ogni autorità nell'ambito delle dimostrazioni scientifiche. Se
veramente si vuole essere come Galileo, è molto semplice: basta sottoporsi al giudizio della comunità scientifica e alle regole – costruite faticosamente nel giro di alcuni secoli
– che fanno della scienza moderna l'unica forma di sapere che può fornire certezze universali condivise da tutti. Forse ci vorrà un po' di tempo, come è stato per Shechtman (e
come fu ad esempio, tanto per citare un altro caso molto noto, per Avogadro), ma alla fine la verità verrà a galla, perché sono le regole del gioco scientifico a permettere questo.
Porsi al di fuori di queste regole, significa abbandonare in partenza la possibilità di dimostrare che la scoperta o la teoria che si sostiene possa essere vera.
(da: Marco Ciardi, "Io sono come Galileo")
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NB04501 Secondo l'autore del brano, i sostenitori di teorie a) la Chiesa e i filosofi b) la loro scienza è l'unica c) come accadde a Galileo, d) il metodo scientifico è c
alternative usano l'esempio di Galileo per dimostrare aristotelici non hanno in grado di fornire il rifiuto delle loro teorie una teoria superata
che: ragione certezze universali da parte della comunità
scientifica non implica che
esse non siano valide
NB04502 Secondo l'autore, i sostenitori di teorie alternative: a) si richiamano senza b) hanno fatto proprio il c) hanno ragione a non d) hanno finalmente a
motivo a Galileo per metodo scientifico sottoporsi al giudizio della accettato le regole del
sottolineare un'eventuale o galileiano comunità scientifica gioco scientifico
presunta discriminazione
delle proprie teorie
NB04503 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Galileo ha indicato i b) Galileo sarebbe in c) Per dimostrare la verità d) Rifiutare il confronto c
dal brano? criteri che devono essere disaccordo con di una teoria è necessario con la comunità scientifica
rispettati se si vuol cercare l'atteggiamento dei confrontarsi con la implica abbandonare la
di provare la verità di una sostenitori delle teorie comunità scientifica e le possibilità di dimostrare la
teoria alternative moderne regole del metodo verità di una teoria
scientifico: è sempre stato
così
NB04504 In base alla lettura del brano, quale delle seguenti a) A Galileo si deve il b) Il metodo scientifico c) Il metodo scientifico d) La scienza moderna b
affermazioni NON è corretta? merito di avere posto le cominciò a essere consiste nel rispetto di una può fornire certezze
basi del metodo scientifico utilizzato nell'Ottocento serie di criteri e regole universali grazie al
metodo scientifico
NB04505 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Ciò che rende il metodo b) I sostenitori delle teorie c) È normale che chi d) Non sempre è possibile c
brano, NON è corretta? scientifico l'unica via per alternative non rispettano propone nuove teorie sia dimostrare in breve tempo
giungere a verità condivise le regole del metodo discriminato che una teoria è vera
è l'esistenza di regole scientifico
costruite nei secoli
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NB04705 Quale delle seguenti affermazioni è FALSA a) Vi possono accedere b) Grazie ad esse si sono c) In Italia quelle attive d) Sono usate per lo più d
relativamente alle piattaforme digitali della sharing anche utenti privati aperte per i privati sono più di 200 e sono in dai professionisti del
economy? sprovvisti di partita Iva possibilità finora inedite e crescita costante settore che hanno già un
si sono rotti alcuni schemi inquadramento fiscale
tradizionali
NB04800 Leggere attentamente il seguente brano.
A partire da gennaio l'Italia aprirà i primi corridoi umanitari per profughi provenienti dall'altra sponda del Mediterraneo [1]. Il progetto – concepito e realizzato dalla Comunità
di Sant'Egidio e dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia – prevede il rilascio di mille visti ad altrettanti richiedenti asilo per venire in Italia e presentare domanda
senza doversi sobbarcare il pericoloso e costoso viaggio in mare. I beneficiari saranno identificati in appositi uffici che aprono oggi in Marocco e Libano e saranno scelti tra le
categorie più vulnerabili (donne incinte, donne con bambini, disabili, anziani) e tra le nazionalità più segnate dalla guerra, soprattutto i siriani. Un altro ufficio sarà inaugurato
prossimamente in Etiopia, per richiedenti asilo eritrei, somali e sudanesi. Il ministero degli esteri e quello dell'interno italiani hanno dato la loro approvazione e forniranno i
visti, validi solo sul nostro territorio (e non in tutta l'area Schengen). Ma l'operazione sarà gestita e supportata finanziariamente dalle due organizzazioni: "Il costo del trasporto e
dell'accoglienza in Italia per il tempo in cui la richiesta d'asilo sarà esaminata non peserà minimamente sullo Stato", sottolineano gli organizzatori. La tavola valdese mette in
conto un investimento iniziale di un milione di euro, provenienti dai fondi dell'8 per mille e da altre donazioni private. Gli organizzatori riconoscono che non è stato facile
convincere le controparti istituzionali: il progetto s'inserisce in un contesto europeo generale di chiusura delle frontiere e di paura per i migranti. La politica ufficiale dell'Unione
Europea non prevede il rilascio di visti per protezione né alcun meccanismo di richiesta d'asilo nelle ambasciate. Con il paradosso che cittadini di Paesi in guerra come la Siria,
che ottengono l'asilo nel 100 per cento dei casi, sono costretti a entrare illegalmente in Europa rischiando la vita e arricchendo le organizzazioni di scafisti. "Per noi questo
equivale a un accordo di pace, perché salva vite umane. Vogliamo porre fine ai barconi della morte", dice il presidente di Sant'Egidio Marco Impagliazzo. A fronte dei più di
900mila arrivi in Europa nel 2015, i mille visti sembrano una goccia nell'oceano. Ma, come sottolinea il pastore Eugenio Bernardini, moderatore dei tavoli valdesi, "[2] quello
che noi mettiamo in piedi è un esperimento, uno strumento per spingere altre chiese sul continente e le stesse istituzioni europee a lanciare iniziative analoghe".
(Da: "L'Italia apre i corridoi umanitari per i profughi", Stefano Liberti. Internazionale)
NB04801 Nella frase [1], "del Mediterraneo" è un complemento a) stato in luogo b) moto da luogo c) specificazione d) denominazione c
di:
NB04802 Secondo l'articolo, chi saranno i beneficiari di questi a) Individui di nazionalità b) Eritrei, somali e c) Nessuna delle altre d) Gli individui più d
visti? siriana sudanesi alternative è corretta vulnerabili e quelli
provenienti dai Paesi
colpiti dai conflitti più
aspri
NB04803 Indicare, stando al contenuto del brano, quale delle a) I visti saranno validi b) Il governo italiano sta c) La chiesa valdese d) Né il costo b
seguenti affermazioni NON è corretta. solamente sul territorio discutendo l'approvazione parteciperà a finanziare il dell'accoglienza né quello
italiano e non di questo progetto in sede progetto con una somma del trasporto sarà a carico
permetteranno di europea iniziale di un milione di dello Stato italiano
transitare negli Stati euro
limitrofi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB04804 In che senso, secondo l'autore, la politica ufficiale a) È paradossale il fatto b) È paradossale la scarsa c) È paradossale che non d) È paradossale la c
dell'Unione Europea è paradossale? che le ambasciate non fiducia delle istituzioni sia possibile ottenere visti generale politica di
abbiano un ruolo attivo europee verso un progetto di protezione "a chiusura delle frontiere
nel rilascio di visti e che si pone come obiettivo distanza", infatti il sistema alla quale segue un
nell'organizzazione del principale quello di attuale spinge anche chi riconoscimento dello
viaggio per gli aventi salvare vite umane e avrebbe diritto alla status di rifugiato, per
diritto: così facendo si combattere il traffico di protezione politica ad alcuni addirittura nel
favoriscono le esseri umani entrare in Europa in modo cento per cento dei casi
organizzazioni di scafisti illegale
NB04805 Nella frase del brano segnalata da [2], quale dei a) Correlate b) Simili c) Identiche d) Identificabili b
seguenti sinonimi di "analoghe" sostituirebbe tale
termine senza cambiare il senso della frase?
NB04900 Leggere attentamente il seguente brano.
L'emigrazione italiana in Africa costituisce senza dubbio un fenomeno di minor peso rispetto all'emigrazione diretta oltre oceano e verso il resto d'Europa, nonostante questo,
però, l'emigrazione italiana in Africa costituisce un elemento importante per comprendere il carattere e l'evoluzione dei rapporti tra Italia e Africa, rapporti che ovviamente si
collocano all'interno di quelli più ampi tra Europa e il continente africano. È noto come il più diretto e duraturo contatto tra Europa e Africa sia costituito dalla spartizione del
continente africano e dalla sua conseguente colonizzazione, ed è indubbio come gli eventi coloniali abbiano fortemente inciso sulla presenza europea ed italiana in Africa.
Pertanto, nel ripercorre la storia della presenza migratoria italiana in Africa, quello che vi propongo e che costituisce poi il criterio di periodizzazione degli studi che sto
compiendo in questo periodo, è un esame articolato in tre periodi: quello precedente la colonizzazione, quello coloniale e quello post coloniale. Seguendo questa parabola,
infatti, i primi italiani in Africa si insediano proprio all'inizio dell'Ottocento (si tratta di flussi assai poco consistenti), in Paesi dell'Africa settentrionale come Tunisia ed Egitto,
e la loro consistenza cresce in modo significativo proprio nel momento in cui la Francia (1881 Tunisia) e la Gran Bretagna (1882 Egitto) vi stabiliscono i loro protettorati.
Guardando i dati dell'Annuario statistico italiano relativi al periodo 1876-1925, emerge che l'andamento dell'emigrazione diretta in Africa settentrionale presenta un picco
significativo proprio all'inizio degli anni Ottanta: nel 1882 le richieste di passaporto per l'Africa settentrionale furono quasi 8mila, tre volte di più rispetto al 1881, e il numero
delle partenze si mantenne alto fino al 1885, intorno alle 6mila. È dopo la seconda guerra mondiale, che segna anche l'inizio del processo di decolonizzazione, infine, che le
comunità italiane in Africa entrano in crisi. Se si guarda ai dati relativi al periodo che va dal secondo dopoguerra alla fine degli anni Settanta, si può osservare il declino delle
comunità italiane in Africa [1]: si evidenzia, infatti, non solo un flusso verso l'Africa decisamente meno consistente rispetto alla fase precedente, ma un numero di rimpatri
superiore a quello degli espatri a partire dal 1947, con un saldo negativo particolarmente significativo nella prima metà degli anni Sessanta, quando i processi di
decolonizzazione di alcuni Paesi sono giunti a compimento.
(Da: "Per una storia dell'emigrazione italiana in Africa", Daniele Nattili. Archivio Storico dell'Emigrazione Italiana)
NB04901 Indicare quale delle seguenti affermazioni è FALSA. a) L'emigrazione italiana b) L'emigrazione italiana c) A partire dal 1885 d) Secondo l'Annuario b
in Africa nel 1882 triplicò in Africa registrò un l'emigrazione italiana statistico italiano,
rispetto all'anno continuo aumento nella diretta in Africa cominciò l'emigrazione italiana in
precedente decade del 1880 a diminuire Africa fu ai suoi massimi
storici nel 1882
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB04902 Secondo l'autore, l'emigrazione italiana in Africa è: a) numericamente b) numericamente c) un fenomeno d) un fenomeno di minor d
maggiore rispetto a quella maggiore rispetto a quella numericamente meno peso numerico rispetto a
rivolta in America ed rivolta in America ed rilevante rispetto a quello quello dell'emigrazione
Europa e, per questo, è un Europa e, proprio per dell'emigrazione rivolta in rivolta in America ed
elemento significativo per questo, meritevole di America ed Europa, ma le Europa, ma ugualmente
capire le più ampie molta più attenzione in cui implicazioni socio- significativo per
relazioni sociali e politiche quanto fenomeno storico culturali sono molto più comprendere meglio le
tra Africa ed Europa importanti relazioni intercorse tra
Africa e Italia
NB04903 Scegliere la risposta che riporta correttamente la a) La fase pre-coloniale b) La fase pre-coloniale c) La fase pre-coloniale d) La fase pre-coloniale c
periodizzazione proposta dall'autore del brano. (da inizio Ottocento fino (da inizio Ottocento fino (da inizio Ottocento fino a (da fine Ottocento fino allo
allo stabilimento dei allo stabilimento dei prima dello stabilimento stabilimento dei
protettorati coloniali protettorati coloniali dei protettorati coloniali protettorati coloniali), la
prima della seconda francesi), la fase coloniale francesi e inglesi), la fase fase coloniale (durante la
guerra mondiale), la fase (da fine Ottocento fino allo coloniale (dallo seconda guerra mondiale),
coloniale (durante la stabilimento dei stabilimento dei la fase post-coloniale (a
seconda guerra mondiale), protettorati coloniali protettorati alla seconda partire dal 1945)
la fase post-coloniale (a inglesi), la fase post- guerra mondiale), la fase
partire dalla fine della coloniale (a partire dal post-coloniale (dalla fine
seconda guerra mondiale) 1945) della seconda guerra
mondiale, includendo
tutto il periodo della
decolonizzazione)
NB04904 Quali sono gli effetti della decolonizzazione a) Anche se le comunità b) Si verifica un c) Con l'inizio dei processi d) Quando i processi di d
sull'emigrazione italiana in Africa? italiane entrano in crisi, il immediato picco di di decolonizzazione il decolonizzazione giungono
numero dei rimpatri è rimpatri già nel 1947, flusso di emigranti italiani a compimento si registra
comunque minore a quello subito dopo la fine della in Africa diminuisce, fino un numero di rimpatri
dei nuovi espatri seconda guerra mondiale ad essere nullo alla fine fortemente superiore ai
degli anni Sessanta nuovi espatri
NB04905 Nella frase [1]: "Se si guarda infatti ai dati relativi al a) un complemento di b) un complemento di c) un complemento di d) un complemento di d
periodo che va dal secondo dopoguerra alla fine degli specificazione tempo determinato limitazione moto a luogo
anni Settanta, si può osservare il declino delle
comunità italiane in Africa", "alla fine" è:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB05101 SS. Simplicio e Faustino sono: a) due martiri cui venne b) due preti che trovarono c) due martiri gettati nel d) due martiri affogati nel d
dedicata l'insigne Piccola il corpo di Diocleziano Tevere da Diocleziano e Tevere durante la
Basilica annegato nel Tevere ripescati vivi dalla sorella persecuzione di
insieme alla sorella Beatrice e da due preti Diocleziano
Beatrice
NB05102 Magliana è il nome di: a) un cimitero b) una famiglia di notai c) una bonifica d) un casale d
NB05103 La Magliana si trova: a) vicino a Porta Portese b) a Lecce c) a nord di Roma d) su un'isola del Tevere a
NB05104 La Magliana era detta super Philippi: a) nel IV secolo a.C. b) nel 1922 c) tra il 400 e il 599 d.C. d) tra il 300 e il 399 d.C. d
NB05105 Come si potrebbe sostituire l'espressione "chiamata a a) Deturpata b) Modificata c) Recuperata d) Rinominata c
nuova vita" [1] senza modificare il senso della frase?
NB05200 Leggere attentamente il seguente brano.
Sarà la crisi, sarà una moda, saranno le foto patinate, ma c'erano una volta le seconde case lasciate vuote, lusso improduttivo, e oggi sono sempre meno. Gli italiani si sono
accorti del piccolo tesoro che avevano, letteralmente, in casa e hanno iniziato a mettere sul mercato letti e stanze, secondi bagni e divani, trovando in Airbnb una piattaforma
ideale per incontrare turisti e viaggiatori d'affari.
Il servizio web nato in California è sbarcato in Italia nel 2011, ma ha registrato nell'ultimo anno una crescita verticale. Gli alloggi offerti oggi in Italia sono oltre 150 mila, il
99% in più di quelli del giugno 2014.
L'Italia è il terzo mercato al mondo per Airbnb, la società fondata da Brian Chesky che oggi ha una valorizzazione da 24 miliardi di dollari ed è divenuta un paradigma della
sharing economy [1], la nuova epoca dell'economia che mette al centro i numeri, l'efficienza e la condivisione.
Non è stato sempre tutto in discesa per Chesky e soci: quando nel 2008 avevano già l'idea ma non ancora un dollaro, indebitarono prima le rispettive carte di credito, e poi si
misero a vendere scatole di cereali personalizzate che fruttarono 30mila dollari fondamentali per lo sviluppo della società.
Forse senza ambizioni globali, la notizia è che anche gli italiani hanno iniziato a far di conto, tra tasse, mercato immobiliare depresso e milioni di appartamenti sfitti. La vecchia
casa del nonno è diventata "loft in centro", la camera degli ospiti è diventata davvero tale, ma uno diverso alla settimana. Molti hanno comprato casa e pagano il mutuo con
l'incasso dell'affitto.
In questi giorni una settimana in un appartamento a Torino porta al proprietario circa 228 euro, che diventano 563 a Venezia, 341 a Roma, 422 a Milano.
Airbnb ha dato vita a economie di commercialisti e consulenti, donne delle pulizie e ristrutturatori, sicuramente ha fatto bene all'Ikea. Ma con il sito è nato anche un nuovo stile
nel racconto della propria casa. Il titolo accattivante dell'inserzione, le fotografie dei particolari (validate dai viaggiatori), tutto conta per catturare l'attenzione del cliente. Come
ogni servizio sociale che si rispetti, alla fine ci sono le recensioni: anche chi paga per la camera o l'appartamento riceve un voto, e così alla prenotazione successiva il controllo
è più qualificato.
(da: Beniamino Pagliaro, "Il boom italiano di Airbnb in vacanza a casa d'altri", "La Stampa")
NB05201 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La piattaforma di b) Airbnb è un sito c) La proposta di alloggi d) Il servizio di Airbnb è a
testo? Airbnb ha contribuito a utilizzato per la per affitti brevi in Italia è prevalentemente utilizzato
conferire una nuova compravendita di letti, cresciuta del 99% rispetto dalle donne delle pulizie
funzione alle seconde case divani e bagni al 2011
spesso vuote e
improduttive
NB05202 Qual è il significato di "sharing economy" indicato nel a) Economia del benessere b) Economia dello spreco c) Economia della d) Economia del lavoro c
testo col riferimento [1]? condivisione
NB05203 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La piattaforma di b) La piattaforma di c) Il servizio di Airbnb d) Airbnb è un modello di b
dal testo? Airbnb è usufruibile sia da Airbnb è promossa da include un sistema di riferimento per la sharing
turisti sia da viaggiatori Ikea recensioni economy
d'affari
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB05204 Quale delle seguenti affermazioni in riferimento a a) È un modello di b) È un servizio web nato c) È una società fondata d) È una piattaforma a
Airbnb NON è deducibile dal brano? economia pianificata in California da Brian Chesky online per affitti brevi
NB05205 Dal testo si evince che in Italia: a) l'affitto breve tramite b) il fenomeno Airbnb ha c) Airbnb è sbarcato nel d) grazie ad Airbnb le b
Airbnb frutta per registrato una crescita 2014 camere degli ospiti si sono
appartamento dai 228 ai verticale nell'ultimo anno trasformate in loft
422 euro al mese
NB05300 Leggere attentamente il seguente brano.
"1821" è un unico documentario di oltre nove ore, prodotto dalla rete privata greca SKAI, messo in onda in nove puntate separate in seconda serata. L'intento era di proporre
una rappresentazione unitaria del processo di liberazione dalla dominazione ottomana e di costruzione dell'identità nazionale. Il filmato ha una sua diffusione via internet
tramite il sito e i social network.
La programmazione della rete, poi, prevedeva un dibattito di approfondimento tra esperti circa le tematiche emerse nell'episodio. In tal modo, era possibile affiancare
all'esposizione narrativa un ulteriore approfondimento analitico e storiografico.
Il racconto è presentato tramite il volto e la voce di un noto giornalista televisivo Petros Tatsopoulos, che appare ripetutamente nel corso del documentario per esprimere di
fronte allo spettatore delle considerazioni sugli avvenimenti, accanto all'intervento di alcuni storici, oppure per presentare certi luoghi fisici collegati al racconto. La ragione è
chiaramente quella di sfruttare un volto conosciuto dal pubblico che sottolinei l'importanza dell'impresa produttiva.
[1] La proposta ermeneutica è soggettiva, dato che viene sottolineato ancor più dal fatto che Tatsopoulos partecipa al primo dibattito di approfondimento dopo la trasmissione
dell'episodio inaugurale. Il linguaggio stesso del testo conferma tale impressione, poiché insiste nella proposizione di chiavi di lettura interpretative, derivate dagli esiti
storiografici più recenti. Per esempio, l'incipit è dedicato a problematizzare le ragioni profonde che portarono all'insurrezione del 1821, che concernono il significato del
momento storico e i processi di unificazione popolare.
"1821" si pone lo scopo di avanzare una lettura alternativa a quella nazionalista tramandata per generazioni a prescindere dagli esiti più recenti del dibattito storiografico. [2] Il
documentario, perciò, sottolinea ripetutamente alcune tesi: l'idea modernista che la Nazione (anche quella greca) sia un prodotto recente e non un retaggio atavico; la necessità
di ribaltare la leggenda nera sulla dominazione ottomana, come periodo ininterrotto di vessazioni e imbarbarimento; la constatazione che la stirpe ellenica non fu in attesa per
quattrocento anni di una liberazione palingenetica, ma sviluppò importanti pratiche di coesistenza interreligiosa. L'opera non disdegna di mettere in evidenza, a fianco alle
atrocità commesse dagli eserciti del Sultano, le violenze perpetuate dai greci ai danni dei musulmani del Peloponneso.
(Da: G. Stamboulis, "Rappresentare la storia. Il documentario come mezzo di trasmissione storiografica", [Link])
NB05301 Lo scopo del brano è quello di: a) fornire un'analisi b) accendere il dibattito in c) riflettere sulle d) descrivere le modalità d
alternativa di quanto merito al ruolo che potenzialità dei mass scelte per narrare un fatto
accaduto nel 1821 in ricoprono i giornalisti media come veicolo di storico attraverso la messa
Grecia nella costruzione informazioni storiche e in onda di un
dell'identità nazionale a politiche documentario
partire dalla narrazione
storica
NB05302 Dal brano si può verosimilmente dedurre che l'autore a) un critico televisivo b) un pedagogista esperto c) uno degli autori del d) uno storico d
sia: in educazione e documentario "1821"
formazione degli adulti
NB05303 Con l'espressione "La proposta ermeneutica è a) nel dibattito dopo la b) il dibattito che c) l'analisi del d) l'apporto interpretativo a
soggettiva", indicata con [1] nel brano, l'autore messa in onda del scaturisce dopo la visione documentario, proposta offerto dal giornalista
intende dire che: documentario venga di "1821" sia più filosofico dopo la sua messa in onda, Tatsopoulos sia personale
offerta un'interpretazione che scientifico scaturisca dall'insieme di e, pertanto, controverso
soggettiva dei fatti storici diversi punti di vista
presentati personali
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NB05304 Con quale dei seguenti termini potrebbe essere a) ancestrale b) popolare c) ineluttabile d) mitologico a
sostituita la parola "atavico", presente nella frase
contrassegnata da [2] nel brano, senza cambiare il
significato del periodo?
NB05305 Quale tra le seguenti tematiche NON è trattata nel a) La coesistenza b) L'imbarbarimento c) Un processo di d) Le violenze operate b
documentario "1821"? interreligiosa tra greci e subìto dal popolo greco unificazione popolare dagli eserciti dell'Impero
ottomani durante la dominazione Ottomano a discapito dei
ottomana greci
NB05400 Leggere attentamente il seguente brano.
Ghiacci che si sciolgono, megalopoli sommerse, orsi bianchi affamati... tra le immagini scelte per rappresentare gli effetti del global warming [1], troppo spesso mancano quelle
che riguardano l'impatto sull'uomo. È Mary Robinson, ex Presidente della Repubblica Irlandese e Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, a proporre questa
chiave di lettura.
Mary Robinson, inviata speciale delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, propone altri punti di vista sul problema: come quello di Anote Tong, presidente della
Repubblica di Kiribati, costretto ad acquistare terreni e polizze di assicurazione per quando il suo popolo sarà costretto a migrare e abbandonare l'arcipelago, minacciato
dall'innalzamento del livello dei mari; o quello di una comunità di donne dell'Uganda, in balia di siccità e improvvise inondazioni che hanno alterato il ritmo delle stagioni,
distruggendo i raccolti.
A pagare gli effetti dei cambiamenti climatici sono spesso popolazioni che non stanno contribuendo a crearli: per esempio gli abitanti del Malawi, che guidano e consumano
pochissimo ma che, a gennaio, sono stati colpiti da un'alluvione senza precedenti,
che ha ridotto all'osso i loro mezzi di sussistenza.
Per rimanere sotto la soglia dei "+ 2 °C" occorrerebbe una rivoluzione economica senza precedenti. Una sfida per i Paesi industrializzati, e ancora di più per quelli emergenti:
perché nessuna delle grandi potenze, ricorda Robinson, ha raggiunto l'attuale benessere senza passare dai combustibili fossili. I Paesi in via di sviluppo dovrebbero invece
crescere e sostenere popolazioni molto povere sfruttando per di più le energie rinnovabili: e senza il supporto, anche economico, della comunità internazionale, è escluso che
possano farcela.
La nostra solidarietà è necessaria. E se non disinteressata, che sia almeno basata sul tornaconto personale: tutti siamo coinvolti, conclude Robinson, che paragona il 2015 al
1945, per le cruciali decisioni politiche che ci sono richieste.
(da: Elisabetta Intini, "I cambiamenti climatici", "Focus")
NB05401 Quale delle seguenti affermazioni NON è desumibile a) Gli abitanti del Malawi b) Gli abitanti della c) Il 2015 è paragonabile d) Gli abitanti del Malawi a
dal testo? sono minacciati Repubblica di Kiribati al 1945 per l'importanza utilizzano pochissimo
dall'innalzamento del temono di dover delle decisioni politiche da carburante
livello dei mari abbandonare il proprio prendere
arcipelago
NB05402 Qual è il significato dell'espressione "global a) Raffreddamento globale b) Riscaldamento globale c) Condizioni atmosferiche d) Conferenza globale sul b
warming", contrassegnata nel testo col riferimento globali clima
[1]?
NB05403 Per quale motivo, secondo l'autrice, per restare sotto la a) Perché la comunità b) Perché i Paesi c) Perché i Paesi in via di d) Perché vecchie potenze d
soglia dei 2 °C sarebbe necessaria una rivoluzione? internazionale non emergenti dovrebbero sviluppo dovrebbero far e Paesi emergenti
potrebbe aiutare sostenere le popolazioni crescere l'industria delle dovrebbero abbandonare
economicamente i Paesi in più povere energie rinnovabili l'utilizzo dei combustibili
via di sviluppo fossili a favore delle
energie rinnovabili
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NB05404 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Le grandi potenze b) Viene data molta c) La solidarietà di d) Le popolazioni che non d
testo? possono continuare a importanza all'impatto dei facciata dimostra solo la contribuiscono a causare i
utilizzare combustibili cambiamenti climatici volontà di badare al cambi climatici sono
fossili mentre i Paesi sulla natura, ma non si proprio interesse quelle che ne subiscono le
emergenti dovranno tengono mai in personale conseguenze più gravi
necessariamente utilizzare considerazione gli effetti
energie rinnovabili sulla vita dell'uomo
NB05405 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Mary Robinson, prima b) Una comunità di donne c) La popolazione del d) Anote Tong è l'inviato a
testo? di ricoprire la carica di dell'Uganda dovrà Malawi è stata colpita da speciale delle Nazioni
inviato speciale per le abbandonare il proprio una forte siccità nel mese Unite che si occupa del
Nazioni Unite, è stata territorio per evitare di gennaio cambiamento del clima
Presidente della frequenti e improvvise
Repubblica in Irlanda inondazioni
NB05500 Leggere attentamente il seguente brano.
Il tipo di mondo in cui viviamo sembra essere caratterizzato da una situazione di caos sociale complessa causata da criteri di competitività economica e finanziaria anziché di
collaborazione e di sostenibilità sociale, ambientale ed economica.
La crisi contemporanea pertanto degenera in una situazione di caos senza fine da cui non sembra possibile uscire da una continua minaccia di tipo ambientale e sociale, dove la
crisi perenne sembra l'unica soluzione di un futuro comune.
La parola greca "krisis" indica il momento che separa una maniera di essere e di pensare da un'altra qualitativamente differente. Ippocrate individua la "krisis" come il momento
cruciale in cui la lotta per la vita si decide e una malattia può evolvere verso la guarigione o verso la morte.
Purtroppo la "crisi" attuale ancora non trova alcuna strategia di cambiamento paradigmatico capace di superare i criteri di competitività economica e finanziaria che sono
divenuti lo strumento primario per "cronicizzare" i gravi squilibri sociali che stanno conducendo al collasso il vecchio e ormai obsoleto sistema di produzione industriale.
[1] Resta evidente che alla competizione spinta al parossismo a livello economico non corrisponde un miglioramento né quantitativo né qualitativo dello sviluppo
contemporaneo.
La speranza futura è che questo "caos della competitività", come in una reazione di trasformazione chimica si possa mutare nella più grande "chance" di sviluppo e di crescita
alternativa.
Nelle reazioni chimiche infatti la transizione dal caos a un nuovo ordine molecolare, necessita dell'azione di un catalizzatore che genera e diffonde l'informazione capace di
riorientare il processo di degradazione e di disordine verso una diversa soluzione di equilibrio molecolare generalmente a minore dispendio di energia.
Se prendiamo la trasformazione chimica come modello, comprendiamo come anziché tentare di riacquistare competitività dello sviluppo industriale, dovremo concepire come
l'azione di degrado e quindi di perdita competitiva possa essere catalizzata da una nuova dimensione dell'informazione sulle opportunità di cambiamento dello sviluppo, fondata
sulla collaborazione aperta con sistemi internazionali nei quali si attuano sperimentazioni suscettibili di mettere in discussione l'attuale struttura dei consumi e/o della
produzione e/o del ricorso ad alternative fonti di energia quali basi di rinnovamento dello sviluppo dell'economia circolare, le quali sono la premessa di una innovazione sociale
nella nuova dimensione dello sviluppo della "Living Economy".
(Da: P. Manzelli, "La competizione ci sta annichilendo", [Link]/opinioni)
NB05501 Quale dei seguenti rapporti di causa-effetto è coerente a) Caos competitivo → b) Competitività c) Competitività d) Crisi economica → b
con quanto presenta il brano? collaborazione economica economica estremizzata → economica internazionale miglioramento
caos sociale → cambiamento della quantitativo dello sviluppo
struttura dei consumi sociale
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NB05502 Quale delle seguenti informazioni è coerente con a) L'informazione è uno b) La "Living Economy" c) La competizione d) La crisi che stiamo c
quanto presenta il brano? dei principali motori per il sarà il catalizzatore per un economica ha smesso di vivendo porterà
cambiamento socio- nuovo modello di sviluppo essere motore per il sicuramente allo sviluppo
economico miglioramento della di economie alternative
qualità di vita
NB05503 La "krisis": a) è la fase di passaggio da b) venne teorizzata in c) è un concetto che d) indica un particolare a
un modo di essere a un prima istanza da nacque in seno alla tipo di reazione chimica,
altro Ippocrate medicina studiata dagli caratterizzata da un
antichi greci cambiamento qualitativo
dei suoi componenti
NB05504 In quale modo potrebbe essere sostituita la dicitura "al a) Alla cieca b) All'accelerazione c) All'esasperazione d) Alla crisi c
parossismo", presente nel periodo contrassegnato da
[1], senza che muti il senso della frase?
NB05505 Quale parallelismo sottolinea l'autore del brano tra a) Così come i b) Così come i c) Così come è necessario d) Così come le reazioni a
reazioni chimiche e nuova dimensione dello sviluppo? catalizzatori nelle reazioni cambiamenti molecolari un certo dispendio di chimiche si generano da
chimiche portano un nelle reazioni chimiche energia per ogni reazione caos parossistici, il nuovo
nuovo equilibrio e minor partono da una chimica, sarà necessario modello di sviluppo,
dispendio di energia, dimensione cronicizzata, un certo impegno a livello internazionale e
l'informazione e la la crisi economica, internazionale per un collaborativo, si genererà
collaborazione a livello attualmente cronicizzata, cambiamento degli dall'attuale caotica
internazionale dovrebbero porterà a un nuovo equilibri socio economici esasperazione della
portare a una nuova modello di sviluppo competizione economica
dimensione dello sviluppo
economico
NB05600 Leggere attentamente il seguente brano.
Celiaci e intolleranti al glutine potranno mangiare pasta e farina come tutti gli altri. A consentirlo è il New gluten world, spinoff dell'Università di Foggia che ha messo a punto
un processo di "detossificazione" del glutine che non altera le proprietà delle farine ma le rende commestibili anche per i celiaci. "Un'invenzione rivoluzionaria", la definisce la
stessa capogruppo del progetto e docente dell'ateneo foggiano Carmela Lamacchia. Non a caso è stata premiata come migliore startup dell'anno al Premio Nazionale
Innovazione 2015. "Rivoluzionaria – spiega – perché con un processo chimico semplicissimo e applicabile a livello industriale riesce non a togliere, ma a detossificare il glutine
da tutti gli alimenti che lo contengono rendendoli così commestibili, e commerciabili, anche tra i celiaci".
Il partner industriale che ha già effettuato le sperimentazioni in vitro sulle cellule linfocitarie intestinali di soggetti celiaci e che nel 2016 con l'Università di New Hampton
effettuerà le sperimentazioni in vivo, sui pazienti. Risultati ottenuti anche grazie a una partnership con un'azienda, la Molino Casillo Spa, che sostiene la startup a livello
economico (ha già investito oltre un milione e mezzo di euro) e di processo: "Se l'imprenditore non è proiettato verso l'innovazione – commenta Casillo – è difficile avere
successo al giorno d'oggi. La crisi ci ha imposto cambiamento e coraggio e questo caso, nel suo piccolo, rappresenta un cambiamento profondo, contro ogni pregiudizio sul Sud
retrogrado [1] e gli imprenditori poco aperti al futuro".
Quanto tempo serve ancora per trovare il prodotto sul mercato? "Circa 18 mesi per procedere alla fase di preindustrializzazione" conclude Lamacchia. In seguito la startup le
proporrà ai produttori di farine e prodotti finiti e nasceranno nuove linee di prodotto che consentiranno a chi è celiaco o intollerante al glutine di mangiare prodotti con
caratteristiche sensoriali o nutrizionali identiche a quelli in commercio, ma senza glutine. Non più solo pasta di riso, mais o altri cereali, ma grano.
(da: "Rivoluzione in cucina: paste e farine con glutine anche per i celiaci" di Giulia Cimpanelli, "Corriere Innovazione")
NB05601 Quale tra questi NON è un sinonimo di a) Reazionario b) Restio c) Regrediente d) Nostalgico b
"retrogrado"[1]?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB05602 Il processo di lavorazione elaborato dalla startup a) farine alternative gluten b) l'eliminazione del c) la detossificazione del d) la creazione di un c
prevede: free glutine glutine glutine non tossico per i
celiaci
NB05603 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) La sperimentazione è b) Il processo chimico non c) La Molino Casillo Spa è d) Il processo chimico non c
dal brano? già cominciata in prevede l'eliminazione del l'azienda partner che è molto complesso
laboratorio ma non glutine dalla farina effettua le sperimentazioni
ancora sui pazienti
NB05604 La capogruppo del progetto afferma che: a) l'innovazione del b) le caratteristiche c) tra 18 mesi il prodotto d) grazie al processo il d
processo risiede nella nutrizionali del grano sarà sul mercato glutine può essere
facilità di applicazione al saranno diverse, il gusto commestibile anche per i
mercato identico celiaci
NB05605 Quale delle seguenti è una caratteristica della startup a) Rappresenta un b) È stata creata e c) Ha presentato delle d) Prevede delle d
deducibile dal testo? cambiamento profondo finanziata dall'Università linee di prodotti a base di partnership di vario livello
nel Sud retrogrado di Foggia grano commestibili anche con aziende ed enti
per chi è intollerante universitari
NB05700 Leggere attentamente il seguente brano.
Ieri ho partecipato a un evento a Milano organizzato dall'Itia, l'Istituto di tecnologie industriali e automazione del CNR, che ha presentato gli esiti di un suo progetto, in corso da
due anni e giunto al termine. Si tratta di un impianto sperimentale di "demanufacturing" o, tradotto in italiano, di "deproduzione".
Che cosa significa? Che rispetto a quanto avviene in una normale azienda manifatturiera, dove si parte dalle materie prime per realizzare un prodotto finito, qui succede
esattamente il contrario: il punto di partenza sono rifiuti e, in particolare, dispositivi elettronici come monitor, schede logiche, smartphone, pc giunti a fine vita, che vengono
disassemblati con lo scopo di recuperare materiali, come metalli preziosi, terre rare, vetro e plastica da triturare e riciclare.
Dentro le schede si nascondono le ricchezze più insospettabili: rame, oro, argento, platino. Si calcola che ogni tonnellata di schede logiche buttate contenga materiali preziosi
per un valore compreso tra 4.000 e 26.000 euro.
In Europa, soltanto il 35% dei rifiuti elettronici raccolti prende la via di uno smaltimento, per così dire, legale. Lo dice un'indagine di due anni, conclusasi lo scorso agosto,
condotta dall'Interpol per conto delle Nazioni Unite. Il 65% finisce in canali oscuri, che portano all'Estremo Oriente, all'India e all'Africa, dove lo smontaggio viene fatto
manualmente, spesso da bambini (perché ci vogliono manine piccole per recuperare i chip) che sciolgono le saldature nelle "board", le schede elettroniche, con acidi altamente
tossici. In Italia stiamo messi ancora peggio. Soltanto il 20% dei rifiuti elettronici che produciamo prende la strada corretta.
Si calcola un valore oscillante tra 800 milioni e 1,7 miliardi di euro di metalli ed elementi preziosi che escono illegalmente dall'Europa per arricchire non si sa chi.
Secondo una proiezione fatta dall'istituto del CNR, l'apertura di un solo impianto di deproduzione e riproduzione dedicato al recupero di schede elettroniche porterebbe in
Lombardia la creazione immediata di 50 nuovi posti di lavoro diretti, 100 indiretti e un fatturato di 15 milioni di euro annui. La creazione di un network [1] di centri di
trattamento di questo tipo significherebbe, invece, in pochi anni, 500 addetti diretti, 1.000 indiretti, 100 milioni di euro di valore prodotto.
(da: [Link])
NB05701 Ogni chilogrammo di schede logiche buttate contiene a) 40 e 260 euro b) 0,04 e 0,26 euro c) 4 e 26 euro d) 0,4 e 2,6 euro c
metalli di valore compreso tra:
NB05702 Dentro le schede ci sono materiali preziosi, a) metalli b) plastica c) terre rare d) vetro a
soprattutto:
NB05703 In Europa lo smaltimento legale dei rifiuti elettronici a) metà del totale b) poco più di un terzo del c) un quarto del totale d) un decimo del totale b
riguarda: totale
NB05704 Rispetto alla media europea in Italia lo smaltimento a) non quantificabile b) minimo c) massimo d) minore d
corretto dei rifiuti elettronici è:
NB05705 Nel testo, la parola "network" [1] potrebbe essere a) holding b) rete c) startup d) lavoro b
sostituita con:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB06804 Dall'articolo emerge che lo sfruttamento del lavoro: a) colpisce soprattutto le b) è gestito da importanti c) è un fenomeno che d) è un fenomeno che sta d
donne, in quanto organizzazioni criminali in genera un business di progressivamente
culturalmente ed grado di muovere 39mila miliardi di dollari colpendo vittime di sesso
economicamente inferiori attraverso i confini l'anno, secondo le stime femminile confrontando i
agli uomini, ma centinaia di migliaia di dell'Interpol dati delle Nazioni Unite e
fisicamente più resistenti persone dei Gesuiti spagnoli
dei bambini
NB06805 Il giro d'affari della tratta degli esseri umani e delle a) ammonta a circa 39mila b) ammonta a 7-10 milioni c) produce degli effetti d) coinvolge gli Stati più a
attività ad esso connesse: miliardi di dollari, di dollari l'anno secondo le negativi sul reddito delle poveri del mondo i cui
competendo con attività stime maggiormente fasce più deboli della abitanti si spostano verso
criminali del calibro di accurate delle Nazioni popolazione dei Paesi più quelli più ricchi
traffico di droga e armi Unite poveri, in particolare
donne e bambini
NB06900 Leggere attentamente il seguente brano.
La cultura astrologica tibetana ha ereditato culture e scienze appartenenti a vari Paesi; la cultura tibetana ne ha assimilato la fede, le credenze, nonché l'ambiente psicologico e
spirituale. Si sviluppò con le caratteristiche e la specificità astrologica popolare tibetana. Indipendentemente dalle origini, i maestri tibetani elaborarono una teoria e una pratica
astrologica basata sulla cultura e l'ambiente buddista tibetano.
Sin dall'inizio il popolo del Tibet, come tutti i popoli di quei tempi, credeva nelle divinità, nelle montagne, negli spiriti e nelle forze della natura. Gli spiriti erano considerati
guardiani che risiedevano in cielo, in terra, nell'acqua e dovunque. Molti di loro si trovavano nelle campagne, in montagna, nei fiumi e governavano la vita del popolo. L'antico
popolo tibetano credeva che i suoi antenati fossero originari del paradiso. Quando gli uomini cominciarono ad ammalarsi, cercarono la causa e il rimedio alla malattia e
pensarono che gli spiriti maligni governassero i villaggi e le campagne e fossero responsabili delle maledizioni e delle malattie. Così il popolo si rivolse ai medium, dando
inizio allo Sciamanismo. Il popolo scoprì l'influenza della rotazione dei pianeti e delle stelle sugli animali, sugli esseri umani e sulle piante. Questa conoscenza, che venne
trasmessa oralmente per secoli, rappresenta l'antica astrologia tibetana [1], la quale tratta soprattutto dei segni dei vari mesi (le case zodiacali), delle 28 costellazioni, degli
effetti solari e lunari, etc.
Questo è quanto è stato storicamente tramandato e rappresenta l'astrologia autoctona [2] del Tibet, usata dall'antico sistema Bonpo. L'origine dell'astrologia tradizionale tibetana
proviene da uno dei 12 discepoli di Sherab Miwoche, fondatore della religione Bon. Sfortunatamente, di questo non è stata trovata alcuna prova e rimane soltanto questa ipotesi
o leggenda. Sicuramente la tradizione svanì per parecchio tempo. Dopo il decimo secolo, molti Tertonpa, "scopritori tibetani di tesori", appartenenti alla tradizione Bonpo,
trovarono alcuni volumi sull'astrologia.
Come avvenne per la Medicina Tibetana, i maestri e gli eruditi tibetani, influenzati da diverse fonti, praticarono e scrissero numerosi libri sull'astrologia, rispettando la cultura,
il linguaggio tibetano e il concetto buddista. In seguito, insegnarono pratiche e conoscenze sull'astrologia degli elementi, diverse dalla fonte originale.
(Da: "Astrologia Tibetana" Dr. Pasang Y. Arya 09.2008 [Link])
NB06901 Quale tra questi è un contrario di "autoctona"[2]? a) Allogena b) Aborigena c) Indigena d) Apotropaica a
NB06902 Il sistema Bonpo è: a) uno dei 12 discepoli di b) l'antica cultura c) l'antica religione del d) il sistema che usa d
Sherab Miwoche astrologica tibetana Tibet basata l'astrologia autoctona del
sull'astrologia Tibet
NB06903 Quale delle seguenti è una delle ragioni per cui nasce a) Si era resa necessaria b) Le malattie vengono c) Il popolo scoprì d) L'aver scoperto b
lo Sciamanismo in Tibet? un'intermediazione tra attribuite agli spiriti l'influenza degli astri sulla l'influenza dei pianeti e
Dio e l'uomo a causa delle maligni e il popolo si vita degli esseri viventi e si delle stelle
malattie rivolge ai medium per rivolge ai medium
guarire
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB06904 Secondo quanto deducibile dal brano, l'antica a) in numerosi libri scritti b) per iscritto, ma non c) dagli sciamani tibetani d) oralmente per secoli d
astrologia tibetana venne tramandata: da eruditi e maestri sono mai trovati testi
tibetani scritti
NB06905 Secondo l'autore che cosa, fra le seguenti alternative, a) Lo Sciamanismo b) La conoscenza dei c) La tradizione trasmessa d) La scoperta d
"rappresenta l'antica astrologia tibetana" [1]? medium trasmessa oralmente delle 28 dell'influenza degli astri
oralmente costellazioni sugli esseri viventi
NB07000 Leggere attentamente il seguente brano.
Attraverso la storia, la frequenza del contatto della pelle umana con l'acqua ha subito ampie variazioni da cultura a cultura. Sino agli anni '30 in molte zone della Francia e
dell'Inghilterra la pelle della maggior parte dei bambini veniva accuratamente protetta dall'acqua e pulita solo con un fazzoletto inumidito con lo sputo della madre. In molte
zone più della metà della popolazione moriva senza aver mai fatto un bagno. Venivano lavati quando nascevano e di nuovo dopo la morte. In altre culture il bagno settimanale,
rimanere nel vapore, sudare e raschiare via il sudiciume dalla pelle erano d'obbligo.
Solo durante il diciannovesimo secolo il sapone può essere associato alla pulizia del corpo.
Prima, un sapone molto duro era un prezioso cosmetico e una pasta di potassa fatta in casa veniva usata solo per i tessuti. Il sapone è il primo prodotto industriale a creare una
propria richiesta e a impegnare il sistema scolastico come agente pubblicitario. Lo sviluppo sociale fino all'ultimo periodo del ventesimo secolo è rimasto associato ad acqua e
sapone.
Il termine "toilette" nel diciottesimo secolo si riferiva al pettinarsi, al rimettersi in ordine, mettersi cipria e cosmetici profumati, vestirsi e infine, come ultima fase della
"toilette", ricevere visite nel "boudoir". La "toilette" era idrofobica, non era in nessun modo legata all'acqua corrente. Con il consenso dei medici l'acqua era considerata poco
salutare per la pelle. Se entrava a far parte della "toilette" era per inumidire un asciugamano. Quando i mori, gli ebrei o i finlandesi fecero conoscere all'Europa i bagni pubblici,
questi erano innanzitutto usati per promuovere la salute, non per migliorare l'aspetto. Il lavarsi frequentemente con l'acqua non divenne parte della toilette prima del
diciannovesimo secolo. Intorno al terzo decennio del secolo, il termine prese il significato di lavare con una spugna un corpo nudo, che era sempre stato rappresentato come
quello di una donna. Di decennio in decennio la quantità di acqua usata per questo aumentò. La toilette arrivò a significare il bagno in una tinozza. Degli imprenditori locali
cominciarono ad affittare bacini di rame per questo uso. Poi, intorno al 1880, la produzione industriale di vernici e smalto sostituì il costoso rame con recipienti di ferro o di
zinco e questo rese la tinozza accessibile alle famiglie modeste. Più tardi, la doccia sostituì la tinozza.
L'installazione di una stanza da "bagno" nell'appartamento riunì tre attività precedentemente diverse: fare il bagno, pulire il corpo, e vestirsi per il giorno e la notte.
(da: Ivan Illich, "H2O e le acque dell'oblio", Macro Edizioni)
NB07001 Nel contesto del brano, che cosa significa che la a) Lavarsi non era b) Si pensava che l'acqua c) La toilette era il luogo d) La toilette serviva solo a
"toilette era idrofobica"? considerata un'abitudine trasmettesse dei virus, fisico dell'acqua, ma non per lavare gli
salutare come quello dell'idrofobia, c'era acqua corrente asciugamani, non le
e quindi la si evitava persone
accuratamente
NB07002 Che cosa significa che il sapone fu "il primo prodotto a) lo sviluppo del sistema b) Fu il primo prodotto c) Fu il primo prodotto d) Il sapone per i corpo, a c
industriale a impegnare il sistema scolastico come scolastico andò di pari industriale venduto nelle industriale a essere differenza di quello per il
agente pubblicitario"? passo con quello della scuole propagandato a scuola bucato, fu venduto
vendita del sapone, perché inizialmente solo nelle
quest'ultimo preveniva le scuole
malattie e le epidemie
nelle scuole
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07003 Come si è evoluto nei secoli il concetto di "toilette"? a) Nel diciottesimo secolo, b) Nel 1700 si riferiva solo c) All'inizio del 1800 d) Nel 1800 la sala da b
la toilette era il luogo al pettinarsi, truccarsi e "toilette" era il processo bagno sostituì
fisico in cui ci si truccava, vestirsi, mentre un secolo di farsi belli, nell'immaginario
pettinava, vestiva e poi si dopo si cominciò anche ad eventualmente collettivo il boudoir, che
ricevevano gli ospiti, ma associarlo al lavarsi con inumidendo un nel 1700 era stato il luogo
già all'inizio dell'800 si acqua. Verso gli anni '20 asciugamano, poi in fisico della "toilette",
cominciò a lavarsi con del secolo, l'idea di Europa arrivarono i bagni intesa come il processo di
acqua e, verso gli anni lavaggio cominciò a essere pubblici e si cominciò a farsi belli per ricevere
1830, "toilette" divenne associata a quella di una capire che l'acqua ospiti. Nel '900 la toilette
sinonimo di lavaggio con spugna su un corpo nudo. migliorava l'aspetto e la divenne sinonimo di
una spugna. A fine secolo, Verso fine '800 la toilette salute. Per prime doccia
aveva ormai preso piede, era ormai associata al cominciarono le donne a
in tutti gli strati sociali, bagno e più avanti arrivò lavarsi con una spugna,
l'abitudine del bagno, che la doccia verso gli anni '30 dell'800,
sarebbe stata sostituita da seguite dagli uomini, che
quella della doccia preferirono il bagno e poi
la doccia
NB07004 Secondo quanto affermato nel brano, i bagni pubblici: a) conquistarono l'Europa b) si fecero conoscere in c) arrivarono in Europa d) furono apprezzati dagli b
escluse Francia e Europa grazie nel 1800 europei solo quando le
Inghilterra all'influenza di arabi, vasche da bagno
finlandesi ed ebrei divennero più economiche
NB07005 Qual è il tema centrale del passaggio? a) Il rapporto tra l'uomo e b) Lo sviluppo sociale in c) L'arrivo della stanza da d) L'arrivo in Europa a
l'acqua è di tipo culturale, Europa è sempre stato bagno in Europa, tra dell'abitudine del bagno
e ha subito grandi legato al rapporto tra resistenze e opportunità ha profondamente
cambiamenti nella cultura uomo e acqua, ma in modi commerciali cambiato la cultura e la
europea dal Settecento a diversi medicina europee
oggi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07302 Come si può esprimere la differenza che intercorre tra a) I primi sono come b) I primi sono c) È una differenza legata d) È una differenza di a
i bambini addestrati alla morte dal califfato e i automi, i secondi interamente votati alla alle armi utilizzate classe sociale
terroristi dello sceicco Osama? coltivavano un ideale, sia causa, i secondi
pure di violenza scendevano a qualche
compromesso con
l'Occidente
NB07303 Nel primo periodo del brano, identificato dal numero a) e mandino in trincea i b) questi sono c) In attesa che le scuole d) fino a quando l'ultimo b
[1], la proposizione principale è: bambini addestrati alla sopravvissuti agli anni del califfato licenzino miscredente avrà ceduto
morte della mischia siriana,
veterani della Libia, la
legione del Sahel,
dell'Afghanistan, della
Cecenia crudele, i
reggimenti arruolati
nell'islam europeo
NB07304 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) I terroristi di nuovo b) I terroristi di Abu Bakr c) L'autore rimpiange i d) I terroristi di Osama b
brano? tipo sono tutti maschi hanno imparato dai loro terroristi di vecchio tipo erano dilettanti in
predecessori confronto a quelli del
califfato
NB07305 Affermando che la vita dei bambini terroristi non dà a) i bambini terroristi b) i bambini terroristi c) la personalità di questi d) i bambini terroristi c
spazio "alla venerazione neppure della propria sanno quello che stanno sono incapaci di concepire bambini terroristi è sono convinti di essere
grandezza omicida", l'autore intende sostenere che: facendo ideali, anche se sbagliati volutamente e immortali
scientemente cancellata
NB07400 Leggere attentamente il seguente brano.
Le scene di morte e miseria alle quali assistiamo e che si stanno verificando con frequenza crescente nelle acque del Mediterraneo e dell'Asia meridionale hanno riportato
l'attenzione su una delle più antiche attività del genere umano: la migrazione. È giunto il momento di accettare la realtà: come le onde dei mari che molti migranti attraversano,
il flusso e il riflusso dell'umano migrare è inarrestabile. È per questo motivo che la comunità internazionale deve occuparsi di migrazione e deve farlo con comprensione e
compassione. Al momento sono circa 250 milioni i migranti che vivono e lavorano nel mondo, e nei prossimi mesi e anni sicuramente molti altri si aggiungeranno a loro.
Dobbiamo pertanto predisporre politiche atte a gestire i flussi umani con modalità che arrechino benefici ai Paesi di origine, di transito e di destinazione dei migranti. E,
naturalmente, dobbiamo garantire il loro stesso benessere. Tutto ciò ci sollecita a intervenire e, per cominciare, i leader dei Paesi di destinazione dei flussi migratori – a
prescindere che si trovino in Europa, in Africa, nelle Americhe, in Asia o in Oceania – non dovrebbero voltare le spalle ai disperati e agli sventurati. Per molti burocrati eletti, le
migrazioni pongono un complesso dilemma politico: come conciliare le rivendicazioni dei loro cittadini e gli interessi dei migranti. Devono quindi trovare il coraggio di addurre
argomentazioni valide a favore di una politica umana per la migrazione. Troppo spesso, però, i migranti sono utilizzati come capri espiatori. Certo, gli immigrati devono
accettare di adattarsi alle culture e alle consuetudini dei Paesi nei quali si stabiliscono. Ma, dal canto suo, l'opinione pubblica dei Paesi di destinazione dell'emigrazione deve
riconoscere il ruolo cruciale che i nuovi arrivi possono rappresentare per l'economia del Paese. Di fatto, i migranti riempiono alcuni vuoti di competenze, svolgono mestieri dei
quali altri non possono o non vogliono occuparsi, e sostituiscono una forza lavoro del Paese ospitante che invecchia o si riduce sempre più. Secondo l'Istituto per le ricerche
economiche con sede a Monaco, la sola Germania entro il 2035 avrà bisogno di circa 32 milioni di immigrati, se intende mantenere un corretto equilibrio tra la sua popolazione
in età da lavoro e quella non più in età da lavoro.
(da: Kofi Annan, "Migranti, il realismo che serve")
NB07401 Qual è l'argomento del brano? a) Le implicazioni sociali, b) Una raccolta di c) Una descrizione degli d) La storia delle a
politiche ed economiche statistiche sul fenomeno errori compiuti dai migrazioni umane
dei fenomeni migratori dell'immigrazione migranti
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07402 Secondo l'autore del brano, è necessario che la a) si tratta di un fenomeno b) è necessario un c) in futuro i migranti d) gli immigrati sono a
comunità internazionale affronti la tematica della inarrestabile intervento che porti gli entreranno a far parte importanti per la gestione
migrazione perché: immigrati a integrarsi della classe dirigente dei economica delle Nazioni
nelle culture ospitanti Paesi ospitanti
NB07403 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Spesso i migranti sono b) I migranti non c) Le migrazioni d) Il numero dei migranti c
dal brano? utilizzati come capri accettano di integrarsi avvengono solo per mare è destinato a crescere
espiatori
NB07404 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Quest'anno sono b) Le rivendicazioni dei c) Africa, America, Asia e d) È necessario garantire d
brano, è corretta? migrate 250 milioni di cittadini dei Paesi Oceania ospitano meno il benessere dei migranti
persone ospitanti e gli interessi dei immigrati dell'Europa
migranti sono sempre e
necessariamente in
opposizione
NB07405 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'immigrazione è un b) La Germania è lo Stato c) I migranti possono d) Gli immigrati non sono c
brano? fenomeno che coinvolge che ospita più migranti essere utili per l'economia tenuti ad adattarsi alle
principalmente gli Stati dei Paesi che li ospitano consuetudini dei Paesi in
europei cui si stabiliscono
NB07500 Leggere attentamente il seguente brano.
Con i "se" non si fa la storia. Eppure il cinema ogni tanto ci riesce, se non a cambiarne il corso per lo meno a farci vedere cosa potrebbe succedere se... È questo uno dei meriti
del film "Il figlio dell'altra" di Lorraine Lévy, regista ebrea residente a Parigi, che ha rielaborato uno spunto di cronaca per costruirne una storia esemplare della serie "cosa
potrebbe succedere se...". Nella finzione cinematografica tutto comincia quando il diciannovenne Joseph Silberg (Jules Sitruk) deve fare le visite mediche per il servizio
militare. E alla madre (Emmanuelle Devos), medico lei pure, non sfugge che avendo due genitori di gruppo sanguigno "A negativo" lui non può risultare "A positivo". Nuove
analisi e nuova, definitiva conferma: "A positivo". Il primo dubbio, del marito (Pascal Elbé) e del medico curante, è quello di un tradimento consumato vent'anni prima, ma la
donna nega con certezza (e sincerità) questa ipotesi. La spiegazione viene pian piano a galla: il giorno della nascita di Joseph, nel 1991, l'ospedale di Haifa era sotto il pericolo
di un attacco di Scud iraniani (erano i giorni della prima guerra del Golfo) e la nursery era stata evacuata in tutta fretta. Troppo in fretta, evidentemente, perché il figlio dei
signori Silberg era stato scambiato con quello dei signori Al Bezaaz. Non più ebrei, ma palestinesi. La scelta vincente della regista, a questo punto, è quella di raccontare
abbastanza in fretta lo scambio, senza perdersi in tante ricostruzioni o giustificazioni, per concentrarsi prima sulle reazioni degli adulti e poi su quelle dei due ragazzi di fronte a
questa scoperta. Perché dopo aver fatto la conoscenza di Joseph, facciamo anche quella di Yacine (Mehdi Dehbi), figlio esemplare [1] di una povera famiglia palestinese
(povera perché rovinata dalla politica isolazionista di Israele che ha "costretto" il padre di Yacine a fare il meccanico per vivere nonostante la laurea in ingegneria). Il ragazzo
palestinese si è appena diplomato a Parigi, dove vive una zia, e vuole fare il medico per poter aprire un ospedale popolare nel suo quartiere. I due padri diventano i simboli di
due comunità che hanno introiettato il sospetto e il rancore reciproco. Le madri invece sono meno segnate dalle ragioni della politica e cominciano a fare i conti con quelle del
cuore e della carne. [2] Allo stesso modo i due ragazzi, che diventano simbolo di pacificazione futura, cominciano a frequentarsi e a fare i conti con un'idea di vita diversa da
quella che hanno sempre vissuto fino ad allora. Tutti questi temi prima si intrecciano nella mente dello spettatore e poi pian piano prendono nuova forma e diversa importanza.
Non è più solo questione di amori materni e rigidità personali, bisogna anche fare i conti con le leggi della comunità, il giudizio degli amici, l'invasione della politica. È un
mondo di abitudini e di comportamenti che viene messo in crisi dallo scambio di identità, portando i personaggi (e lo spettatore con loro) a riflettere su una vita che a volte
sembra assolutamente "normale", e altre volte appare in tutta la sua crudeltà e sofferenza.
(Adattato da: "Il figlio dell'altra", Paolo Mereghetti, Corriere della Sera, 12 marzo 2013)
NB07501 La trama del film, in base a questa recensione: a) si sviluppa in ordine b) presenta dei flashback c) si dilunga in frequenti d) comincia introducendo b
rigorosamente cronologico con ricostruzioni di scene digressioni che bloccano la le figure dei due ragazzi
del passato narrazione
NB07502 Il film recensito in questo brano narra: a) una vicenda non b) una vicenda ispirata a c) la ricostruzione storica d) la biografia fedele di b
realistica una storia vera di un'azione militare due personaggi reali
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07503 I due ragazzi protagonisti del film: a) covano del rancore b) appartengono a due c) tornano a vivere nella d) si ribellano alle b
reciproco diverse etnie famiglia d'origine decisioni delle loro
famiglie e scappano
NB07504 Nella frase contrassegnata con [2] che cosa intende a) Che i due ragazzi b) Che i due ragazzi si c) Che i due ragazzi si d) Che i due ragazzi si a
l'autore del brano con "cominciano a frequentarsi e a capiscono che avrebbero rendono conto per la rendono conto di essere trasferiscono entrambi a
fare i conti con un'idea di vita diversa da quella che potuto vivere una vita prima volta della realtà assolutamente Parigi
hanno sempre vissuto fino ad allora"? diversa politica del conflitto incompatibili
NB07505 Qual è nel contesto della frase contrassegnata con [1] a) Membro b) Modello c) Unico d) Tipo b
un sinonimo del termine "esemplare"?
NB07600 Leggere attentamente il seguente brano.
Andrea Nicolotti, autore del libro "Sindone", racconta il risultato dei suoi studi su "storia e leggenda di una reliquia controversa". In Francia, il villaggio di Lirey ha dato i natali
a una delle più famose reliquie di tutta la cristianità. Nel secolo XIV, Geoffroy de Charny aveva finanziato la costruzione di una chiesetta abitata da sei canonici dove fu messa
la Sindone. Poiché essi sostenevano che quello fosse il sudario di Gesù, i fedeli accorrevano da più parti a venerarlo e lasciavano cospicue offerte. Intervenne il vescovo di
Troyes che dopo un'inchiesta scoprì l'artefice della Sindone e il modo con cui era riuscito a disegnare quell'immagine. I canonici, temendo un sequestro della Sindone,
interruppero le ostensioni e la nascosero altrove. Il problema si ripropose nel 1389, quando il figlio di Geoffroy fece riportare la Sindone nella chiesetta. Per la seconda volta si
oppose il vescovo di Troyes dando origine a uno scontro che chiamò in causa il papa avignonese Clemente VII, i canonici e il re di Francia. Grazie alla documentazione a noi
pervenuta, possiamo ricostruire la battaglia legale che si concluse con una bolla papale nella quale, pur riconoscendo ai canonici il diritto di compiere le ostensioni, si imponeva
loro di informare i fedeli che la suddetta figura o rappresentazione veniva esposta non come il vero sudario del Signore nostro Gesù Cristo, ma come una figura o
rappresentazione del detto sudario. La Sindone di Lirey finì nelle mani di Marguerite de Charny che si impadronì illecitamente della reliquia e la vendette sotto banco ai Savoia.
Marguerite morì scomunicata, ma da quel momento la stoffa divenne la reliquia ufficiale dei Savoia. Tutti si impegnarono a far dimenticare le dichiarazioni di non autenticità,
cominciando a propagandarla come la vera sindone di Cristo. Il resto è storia nota: la traslazione a Torino nel 1578, la costruzione della cappella del Guarini, infine la cessione
alla Santa Sede. Il XX è il secolo degli studi scientifici sulla Sindone, a partire dalla fotografia del 1898 con risultati dubbi: figure tridimensionali, monetine romane, pollini di
Terrasanta, radiazioni, laser ed esplosioni nucleari. La datazione al radiocarbonio nel 1988 colloca la Sindone nel Medioevo, come già previsto da molti storici. Se la storia della
Sindone è affascinante di per sé, con le sue alterne fortune, è altrettanto affascinante vedere quanto gli uomini non resistano alla tentazione di cercare il dito di Dio anche dove
non c'è.
(da: "Sindone, la storia e la leggenda", National [Link])
NB07601 In che periodo furono effettuati gli studi sulla Sindone a) Nel ventesimo secolo b) Nel diciannovesimo c) Nel diciottesimo secolo d) Nel ventunesimo secolo a
per determinare la sua collocazione storica grazie ai secolo
pollini?
NB07602 Qual è la sequenza corretta, espressa nel brano, dei a) Geoffroy de Charny, il b) La Santa Sede, c) Geoffroy de Charny, il d) Geoffrey de Charny, c
proprietari della Sindone nei secoli? figlio di Geoffroy de Geoffroy de Charny, il figlio di Geoffroy de Marguerite de Charny, i
Charny, i Savoia, la Santa figlio di Geoffroy de Charny, Marguerite de Savoia, la Santa Sede
Sede Charny, i Savoia, Charny, i Savoia, la Santa
Marguerite de Charny Sede
NB07603 Dal brano si evince che la Sindone è realmente il a) L'autore è scettico b) Bisogna effettuare c) Bisogna effettuare d) Sì, con assoluta certezza a
sudario di Gesù Cristo? nuove prove al nuove analisi sui pollini
radiocarbonio per esserne per esserne certi
certi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07604 Quale delle seguenti conclusioni, espresse dall'autore a) Gli studi effettuati con b) La storia della Sindone c) Gli uomini resistono d) La storia della Sindone d
del brano, è corretta? la tecnologia moderna è affascinante, con le sue alla tentazione di cercare è affascinante tanto
hanno tolto fascino alla alterne fortune, ad sempre e ovunque reliquie quanto vedere gli uomini
Sindone esclusione di alcuni di Dio nella storia non resistere alla
periodi storici tentazione di cercare
sempre il dito di Dio
NB07605 Quale dei seguenti studi scientifici riesce a dare una a) La datazione al b) La datazione derivante c) La datazione tramite la d) La datazione grazie alle a
collocazione storica alla Sindone? radiocarbonio dai laser fotografia del 1898 esplosioni nucleari
NB07700 Leggere attentamente il seguente brano.
La nascita della moderna opera lirica in Italia, a partire dagli ultimi decenni del Seicento fino a tutto il Settecento, fu caratterizzata dalla diffusione di una pratica che ai nostri
giorni suscita orrore: la castrazione, in età prepuberale, dei cantanti più promettenti. L'asportazione delle gonadi determina nel soggetto una mancanza dell'ormone testosterone,
che impediva l'acquisizione dei caratteri sessuali secondari, e in particolare della muta vocale. Il cantante poteva così conservare le caratteristiche della voce giovanile anche in
età adulta e aspirare a ruoli dedicati a voci da soprano. Gli effetti sul fisico dell'orchiectomia, come si chiama tecnicamente l'operazione, sono ben note alla fin dall'antichità:
oltre alla mancanza dei caratteri sessuali secondari, si manifesta una statura più alta della norma unita ad arti allungati; l'aspetto generale è infantile, e l'accumulo di tessuto
adiposo è simile a quello delle donne, cioè concentrato su fianchi, cosce e mammelle. Nel caso dei cantanti castrati questi effetti fenotipici s'incrociavano con quelli dovuti
all'esercizio continuo del canto, considerati veri e propri "marker occupazionali" [1] dovuti cioè alla professione. È così che da alcuni anni è sorto l'interesse per l'analisi degli
scheletri delle "voci bianche". Nel 2006, furono infatti riesumati i resti di Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi, in arte Farinelli (1705-1782), il più famoso dei cantanti
castrati, di cui però furono ritrovati solo pochi resti di incerta attribuzione. In un nuovo studio apparso sulla rivista "Scientific Reports", Alberto Zanatta e colleghi
dell'Università di Padova riportano ora l'analisi condotta su un altro famoso cantante castrato del settecento: Gaspare Pacchierotti (1740-1821). La riesumazione dei resti,
avvenuta nel 2013, ha permesso di ricostruire con un notevole dettaglio il suo profilo biologico, grazie a un'analisi morfologica coadiuvata dalla tomografia computerizzata. I
risultati sono coerenti sia con la professione dell'uomo sia con la sua condizione di castrato. Le analisi hanno infatti evidenziato che le vertebre cervicali erano tutte fortemente
erose, a causa dei continui movimenti della testa e del collo prodotti durante gli esercizi di canto, e dell'osteoporosi, un disturbo probabilmente connesso al deficit ormonale.
Queste condizioni possono essere considerate come marker occupazionali per i cantanti, ed è la prima volta che vengono documentati nei resti di un castrato. Le vertebre
lombari di Pacchierotti presentano un'importante presenza di osteofiti come segni sia dell'età sia della degenerazione della colonna vertebrale che probabilmente gli procuravano
un dolore lombare e la compressione del nervo sciatico. Inoltre, le vertebre L1 ed L2 portano i segni di una frattura, anch'essa dovuta probabilmente all'osteoporosi.
Quest'ultima è rivelata anche da segni diffusi presenti sullo scheletro, rivelati dalle scansioni di tomografia computerizzata.
(Da: Redazione, Le patologie di una voce bianca nel Settecento, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB07701 Che cosa si intende nel brano per "marker a) Tecniche relative a una b) Dati statistici relativi c) Caratteri fisici che sono d) Caratteri genetici che c
occupazionali" [1]? specifica professione all'occupazione in una associati a una specifica sono associati a una
specifica professione professione specifica professione
NB07702 Perché veniva praticata la castrazione dei giovani a) Perché permetteva ai b) Per accrescere la loro c) Perché così facendo non d) Perché impediva lo c
cantanti lirici più promettenti? cantanti di svolgere ruoli altezza e la lunghezza dei avveniva la muta vocale e i sviluppo dei caratteri
femminili grazie al loro loro arti, caratteristiche cantanti potevano aspirare sessuali secondari
aspetto fanciullesco utili su di un palcoscenico anche in età adulta a ruoli
da soprano
NB07703 Quale dei seguenti NON è un effetto a) Arti allungati b) Sciatica c) Accumulo di tessuto d) Statura più alta della b
dell'orchiectomia? adiposo su cosce, norma
mammelle, fianchi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07704 Da che cosa era provocata l'erosione delle vertebre a) Dalla carenza di b) Unicamente c) Dall'osteoporosi, d) Da deficit ormonali e c
cervicali nel caso di Gaspare Pacchierotti ? determinati ormoni dall'osteoporosi provocata da deficit dagli esercizi di canto
ormonali, e dai continui
movimenti del collo dovuti
agli esercizi di canto
NB07705 Perché non è stato possibile analizzare in dettaglio lo a) Perché non si è usata la b) Perché le tecniche c) Perché non è sicuro che d) Perché erano presenti d
scheletro di Farinelli? tomografia scientifiche del 2006 erano sia stato effettivamente pochi resti e di incerta
computerizzata inferiori a quelle del 2013 castrato attribuzione
NB07800 Leggere attentamente il seguente brano.
L'11 marzo del 2011 uno tsunami sollevato da un terremoto di magnitudo 9 colpì le coste del Giappone. Oltre ai ben noti effetti devastanti, l'evento ha portato in mare milioni di
detriti di ogni dimensione. Uno studio pubblicato su "Science" da Gregory Ruiz, biologo dello Smithsonian Environmental Research Center e colleghi di vari istituti di ricerca
degli Stati Uniti dimostra ora che questi detriti sono stati usati come "zattere" per attraversare l'Oceano Pacifico da circa 300 specie marine che vivono di solito lungo le coste. I
ricercatori iniziarono a trovare detriti portati via dallo tsunami con organismi attaccati già nel 2012, lungo le coste delle Isole Hawaii e lungo la costa ovest del Nord America.
La raccolta e l'analisi è continuata poi fino al 2017; le specie censite sono 289, in gran parte invertebrati: vermi, crostacei, briozoi, idroidi (come anemoni e parenti delle
meduse). Gli autori sottolineano che due terzi delle specie non erano mai state osservate né nelle Hawaii né in Nord America. A stupire i ricercatori è soprattutto il fatto che gli
organismi siano sopravvissuti in un ambiente completamente diverso - e certamente più difficile - rispetto a quello abitato abitualmente. "Non pensavo che la maggior parte di
questi organismi costieri potesse sopravvivere in mare aperto per un periodo di tempo così lungo", ha spiegato Ruiz. "In un certo senso, non hanno neppure avuto molte
opportunità di questo tipo in passato: ora la plastica si può combinare con gli tsunami e gli eventi meteorologici per creare opportunità di spostamenti su larga scala". Gli autori
ritengono che per resistere alle condizioni avverse del mare aperto sia stata fondamentale la bassa velocità di spostamento, compresa tra 1 e 2 nodi (cioè 1,8-3,6 chilometri
all'ora circa). Questo ha permesso agli organismi di adattarsi lentamente e in alcuni casi addirittura di trarre vantaggio dalla situazione: per alcune specie è risultato più facile
riprodursi. Al di là dell'evento legato allo tsunami del 2011, lo studio fa luce su un fenomeno migratorio che potrebbe diventare generalizzato nei prossimi decenni, data la
dispersione sempre più massiccia negli oceani di frammenti di plastica di ogni dimensione, estremamente resistenti alla degradazione. Secondo alcune stime, ogni anno entrano
negli oceani oltre 10 milioni di tonnellate di plastica, ed entro il 2025 questo fenomeno potrebbe diventare dieci volte più intenso. Anche uragani e tifoni fanno la loro parte nel
disperdere i detriti plastici, e diventeranno sempre più frequenti a causa del riscaldamento climatico. "Nei mari c'è una quantità di plastica sempre maggiore e non mancherà di
avere conseguenze significative per la biologia e l'ecologia", ha concluso John Chapman, ricercatore dell'Oregon State University e coautore dello studio. "Quella che abbiamo
documentato è un'altra conseguenza della dispersione dei materiali plastici che merita attenzione".
(Da: Redazione, Una migrazione di specie marine sui detriti dello tsunami, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB07801 Perché gli organismi citati nel brano si sono potuti a) Grazie allo tsunami, che b) Grazie alla loro abilità c) Per la bassa velocità di d) Per il gran numero di c
adattare al mare aperto? li ha rapidamente spostati di riprodursi in mare spostamento delle zattere specie coinvolte
in zone costiere a loro aperto
favorevoli
NB07802 Secondo quanto si dice nel brano, quali specie NON a) Calamari b) Anemoni c) Vermi d) Briozoi a
hanno utilizzato i detriti dello tsunami come "zattere"
per spostarsi?
NB07803 Che cosa ha particolarmente sorpreso i ricercatori a) Che queste specie sono b) Che sono specie c) Che pur essendo specie d) Che sono specie tipiche c
riguardo all'uso dei detriti come zattere da parte delle sopravvissute fuori costiere, eppure sono costiere sono del mare aperto e sono
specie citate nel brano? dall'acqua per un lungo sopravvissute in mare sopravvissute a lungo in comunque sopravvissute
periodo aperto con una velocità di mare aperto
spostamento elevato
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB07804 Perché in futuro i fenomeni migratori di specie a) Per la presenza di b) Per la maggiore c) Per via della sempre più d) Per via della maggiore c
animali diventeranno più diffusi? sostanze date dalla presenza di eventi massiccia dispersione della produzione di plastica su
degradazione della catastrofici come plastica negli oceani scala globale
plastica terremoti e tsunami
NB07805 Nel brano si dice che entro il 2025: a) la quantità di plastica b) la quantità di plastica c) la quantità di plastica d) la quantità di plastica b
che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani
sarà pari a 20 milioni di potrebbe essere 10 volte sarà diminuita perché la sarà 10 volte inferiore ad
tonnellate superiore ad adesso plastica si degraderà adesso
rapidamente
NB07900 Leggere attentamente il seguente brano.
Blair Hedges, biologo dell'Università della Pennsylvania, ha una passione per il "mini": dopo aver scoperto nel 2001 il più piccolo geko del mondo e aver partecipato nel 1993
alla ricerca della rana più piccola del mondo, poco tempo fa ha trovato, sull'isola di Barbados, il serpente più piccolo del mondo. "Il Leptotyphlops carlae stava riposando
tranquillamente sotto un sasso: l'ho girato ed è venuto fuori", afferma Hedges, che tiene a precisare come il suo coinvolgimento nella scoperta di altre mini specie sia
assolutamente casuale. Il ricercatore trascorre infatti molto tempo sull'isola alla ricerca di nuovi animali. Il minuscolo serpente sta comodamente su una moneta da 25 cent, il cui
diametro è di 2,4 cm. Il "Leptotyphlops carlae" non è comunque il rettile più piccolo del mondo: questo primato spetta allo "Sphaerodactylus ariasae", un piccolo geko che può
stare su una moneta da 10 cent.
(Archivio Selexi)
NB07901 Secondo quanto riportato nel brano, Blair Hedges: a) ha scoperto da solo la b) ha scoperto l'isola di c) è l'unico biologo ad d) trascorre molto tempo d
rana più piccola del Barbados avere una passione per il sull'isola di Barbados
mondo "mini"
NB07902 Secondo quanto riportato nel brano, cos'ha scoperto a) Il Leptotyphlops carlae b) La rana più piccola del c) Il geko più piccolo del d) Il serpente più piccolo c
Blair Hedges nel 2001? mondo mondo del mondo
NB07903 Secondo quanto riportato nel brano, il mini serpente a) è lungo 25 centimetri b) ha un diametro di 2,4 c) è il rettile più piccolo d) è abbastanza piccolo da d
che ha scoperto Blair Hedges: centimetri del mondo stare su una moneta da 25
cent
NB07904 Secondo quanto riportato nel brano, quale delle a) Quando Hedges ha b) Lo Sphaerodactylus c) Il Leptotyphlops carlae d) Quando Hedges ha d
seguenti affermazioni è corretta? scoperto lo ariasae è l'animale più può stare su una moneta scoperto il Leptotyphlops
Sphaerodactylus ariasae, piccolo del mondo da 10 cent carlae, il rettile era sotto
il rettile era sotto un sasso un sasso
NB07905 Secondo quanto riportato nel brano, nel 1993 Hedges: a) ha partecipato alla b) ha partecipato alla c) ha partecipato alla d) ha partecipato alla b
ricerca del geko più ricerca della rana più ricerca della rana più ricerca della rana più
piccolo del mondo piccola del mondo piccola del mondo piccola del mondo in
casualmente Pennsylvania
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB08601 L'intento dello scrivente è quello di: a) criticare la mancanza di b) esaltare la Cina quale c) sottolineare d) chiedere una a
alcuni valori morali in modello di organizzazione l'importanza dei valori limitazione delle libertà
Italia e in altri Paesi politica ed economica morali a discapito di quelli democratiche in Europa
europei economici nel
funzionamento
dell'Unione Europea
NB08602 Che cosa intende lo scrivente quando parla di un a) Un desiderio di maggior b) Il desiderio di un c) Il desiderio che gli Stati d) Un desiderio di minor a
desiderio di "qualcosa di più dirigenziale"? unitarietà ed effettività governo di tipo cinese dell'Europa unita siano democrazia
nell'azione di governo più solidali e coesi
NB08603 Che cosa significa che "i padri fondatori hanno a) Hanno fallito nel loro b) Hanno cercato c) Nel progetto di d) Nel progetto di b
ragionato partendo dal fondo"? progetto di unificazione motivazioni basiche e unificazione europea non unificazione europea
europea pratiche per l'unificazione hanno preso in hanno preso in
europea considerazione la storia considerazione valori di
nessun conto
NB08604 Nel brano si dice che la moneta comune introdotta a) è stata un fallimento b) non ha raggiunto lo c) non ha alcuna capacità d) non ha impedito le b
nell'Europa unita: scopo per cui era stata di fare da legame e guerre
pensata collante tra nazioni
NB08605 La Cina è menzionata come: a) esempio di Paese dotato b) Paese che ha coniugato c) Paese che vive meglio d) Paese che ha raggiunto c
di maggior dirigenzialismo perfettamente la dell'Europa la sua i suoi obiettivi senza
dell'Europa mancanza di democrazia dinamica storica bisogno di una moneta
con la libertà economica unica
NB08700 Leggere attentamente il seguente brano.
Una mole crescente di studi mette in relazione la moria delle api con i neonicotinoidi, una classe di insetticidi chimicamente simili alla nicotina, ampiamente utilizzata in
agricoltura. Ora uno studio pubblicato su Science dimostra che il problema non è confinato soltanto a Europa e Nord America, dove il dibattito sul bando di queste sostanze è
acceso da anni, ma ha ormai raggiunto una scala globale: tre quarti del miele mondiale risulta contaminato con almeno uno di questi pesticidi, che spesso ricorrono anche in
combinazione. A partire dal 2012 Alex Aebi, biologo dell'Università di Neuchâtel, in Svizzera, ha chiesto ai colleghi di riportare da ogni viaggio almeno un campione di miele.
In tre anni ha raccolto 198 campioni di miele, che ha testato per la presenza di neonicotinoidi. Lo studio è il primo tentativo di analizzare la contaminazione da questi pesticidi
con un metodo standardizzato per tutto il mondo. Non sorprendentemente, si è visto che il 75% dei campioni (provenienti da ogni continente escluso l'Antartide) conteneva
almeno uno dei cinque tipi di neonicotinoidi cercati. Il 45% dei mieli risultava contaminato da due o più di questi insetticidi e il 10% ne conteneva quattro o cinque. Ma il dato
più inquietante è che quasi la metà dei campioni registrava dosi di neonicotinoidi superiori alla soglia neuroattiva considerata pericolosa per gli insetti impollinatori (ma entro la
soglia considerata sicura per il consumo umano). Le api sopravvivono all'inverno nutrendosi di miele: la contaminazione è quindi cronica e senza confini, e persino i mieli di
isole in mezzo al Pacifico risultano inquinati. Il fatto poi che molti campioni contenessero cocktail di neonicotinoidi è un altro dato preoccupante. Si sa infatti che queste
sostanze interferiscono con l'abilità delle api di cercare polline e con il loro sistema immunitario, ma la presenza concomitante di diversi tipi di insetticida potrebbe inasprire [1]
alcuni effetti dei veleni sul sistema nervoso degli insetti.
(Da: [Link])
NB08701 Con quale dei seguenti termini si può sostituire il a) Aggravare b) Diminuire c) Migliorare d) Rendere letali a
verbo "inasprire" [1] senza modificare il senso della
frase?
NB08702 La moria delle api è un fenomeno: a) confinato ai Paesi b) che riguarda tutto il c) che non riguarda più d) confinato a Europa e b
occidentali mondo l'Europa e il Nord Nord America
America
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NB08703 I neonicotinoidi: a) sono ampiamente b) sono insetticidi a base c) sono l'unica causa di d) sono già banditi in a
utilizzati in agricoltura di nicotina moria delle api Europa e Nord America
NB08704 Che cosa ha dimostrato lo studio di Alex Aebi del a) In Antartide non si b) La contaminazione del c) La contaminazione del d) Più della metà della b
2012? usano i neonicotinoidi miele da neonicotinoidi è miele da neonicotinoidi è produzione di miele in
largamente diffusa e in largamente diffusa ma Antartide contiene
alcuni casi nello stesso non esistono casi in cui neonicotinoidi
miele si trovano diversi nello stesso miele si
tipi di neonicotinoidi trovano diversi tipi di
neonicotinoidi
NB08705 Su cosa interferiscono, per certo, i neonicotinoidi nelle a) Sulla loro abilità di b) Sul loro sistema c) Sulla loro abilità di d) Sulla loro abilità di a
api? cercare polline e sul loro nervoso cercare polline, sul loro cercare polline e sul loro
sistema immunitario sistema immunitario e sul sistema nervoso
loro sistema nervoso
NB08800 Leggere attentamente il seguente brano.
Wasp, "White, Anglo-Saxon Protestant", ovvero "bianco, anglosassone e protestante": il termine risale al 1964, quando il sociologo E. Digby Baltzell lo impiegò nel suo The
Protestant Establishment: Aristocracy and Caste in America per definire uno dei più diffusi prototipi dell'uomo americano. Se in origine esso aveva una connotazione etnica e
religiosa (un individuo di origini inglesi o scozzesi, di religione presbiteriana o episcopale anglicana), il termine passò sempre più a definire un preciso status economico, con
forti ruoli di potere dentro alla società. Quartieri residenziali lussuosi e vacanze in luoghi esclusivi; buone scuole private e università, meglio se Ivy League; sport come il
tennis, il polo, lo squash, la vela e ogni altro hobby che richiedesse denaro e molto tempo libero. Più dell'origine, a rendere Wasp sono l'appartenenza a una società raffinata,
l'inserimento di una rete fitta di rapporti (spesso interessati) e le alleanze intessute attraverso i circoli esclusivi, le cene o gli eventi filantropici. Che non si tratti di antenati
illustri e di religione, ma di conquista e affermazione di uno status, lo dimostra il fatto che Wasp si può diventare, o almeno, cercare di diventare – e tante sono le storie di
ascesa (e caduta) sociale, di bisogni e aspirazioni di appartenenza all'élite: si pensi al grande Gatsby nell'omonimo romanzo di Fitzgerald, finto Wasp autocreatosi dal nulla per
inseguire l'amore; a Donald Draper, protagonista della serie "Mad Man", novello Gatsby dal passato torbido; o all'ambizioso Tom Ripley, al centro di diversi romanzi di Patricia
Highsmith, che ne "Il Talento di Mr Ripley" (1955, portato sullo schermo nel 1999 con il volto di Matt Damon) si innamora a tal punto del mondo dorato degli americani in
Europa da rubare l'identità di un Wasp vero (e defunto); o ancora al ben meno gradevole Monty Burns, odioso proprietario della centrale nucleare nella celebre serie animata "I
Simpson", avaro e privo di sentimenti e umanità. [1] Quando si parla di Wasp, a prevalere sono non a caso i personaggi negativi: il termine è entrato nell'accezione corrente
come sinonimo di arroganza e presunzione, difesa dello status e del privilegio, in netto contrasto con i valori americani dell'operosità e del buon senso che molti eroi pur arrivati
al successo incarnano. Mondo maschile per eccellenza, l'universo Wasp relega le donne a mero elemento decorativo. E tuttavia in esso il gentil sesso si deve preparare,
frequentando prestigiosi college femminili o, per le meno dotate, seguendo i consigli delle rubriche di Martha Stewart e Judith Martin (nessuna delle due anglosassoni né
tantomeno protestanti) sul giardinaggio e sulle buone maniere.
(Da: Cinzia Schiavini, "Wasp" in "Americana", il Saggiatore)
NB08801 Secondo l'autrice del brano il termine "Wasp": a) è stato inventato per b) è un acronimo utilizzato c) indica gli sportivi di d) è un termine coniato in a
descrivere una categoria nella critica letteraria per alcune discipline senso dispregiativo, spesso
di uomini descrivere certi tipi di tipicamente americane usato come insulto
personaggi
NB08802 Secondo il brano, lo status di Wasp è: a) conquistabile tramite b) esclusivamente c) ottenibile d) effimero e destinato a a
un'ascesa sociale ereditario e legato a esclusivamente su base non durare a lungo
tradizioni religiose etnica
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB08803 Stando a quanto emerge dal brano gli Wasp: a) delinea il personaggio b) rappresenta c) appartengono a un'élite d) sono uno stereotipo d
dell'eroe americano che esclusivamente lo che non trova posto della società americana,
grazie alla sua operosità e stereotipo del personaggio nell'immaginario che trova posto in opere
alla sua volontà raggiunge negativo collettivo americano letterarie e
il successo cinematografiche di massa
NB08804 In base a quanto detto nel brano, le donne: a) non possono in alcun b) devono prepararsi a c) possono rientrare fra gli d) possono diventare a a
modo appartenere alla questo mondo seguendo i Wasp se ricevono loro volta Wasp
categoria degli Wasp consigli di altre donne un'educazione adeguata sposandone uno
Wasp
NB08805 Nella frase contrassegnata con [1] che cosa intende a) Che gli Wasp sono b) Che molti eroi c) Che gli Wasp sono gli d) Che gli Wasp incarnano b
l'autrice con "i valori americani dell'operosità e del dotati di operosità e buon americani raggiungono il antagonisti degli eroi l'antieroe americano
buon senso che molti eroi pur arrivati al successo senso e incarnano l'ideale successo anche grazie alla americani e che ostacolano perché, pur dotati di
incarnano"? americano dell'eroe che loro operosità e al loro l'azione di chi cerca di operosità e buon senso,
arriva al successo grazie a buon senso, a differenza raggiungere il successo non raggiungono il
queste doti degli Wasp con operosità e buon senso successo
NB08900 Leggere attentamente il seguente brano.
Il pittore e incisore italiano Giorgio Morandi è sicuramente uno dei più noti e originali protagonisti della pittura italiana del Novecento ed è considerato tra i maggiori incisori
mondiali del secolo.
Figura solitaria, Morandi è un caso veramente straordinario di pittore isolato, al di fuori dei movimenti, con scarsissimi contatti con altri pittori e maestri del tempo.
È anche un caso straordinario di un artista che ha praticamente dipinto quasi esclusivamente gli stessi soggetti: bottiglie, vasi, caffettiere, fiori, ciotole e paesaggi dipinti per la
stragrande maggioranza nella stessa stanza dove ha abitato per tutta la vita.
Eppure, nonostante questi aspetti – che potrebbero sembrare dei limiti – Giorgio Morandi è diventato uno dei più grandi artisti italiani del Novecento e oggi le sue opera
vendute a oltre un milione di euro.
Morandi che era nato a Bologna il 20 luglio 1890 non si è praticamente mai spostato da Bologna o da Grizzana, una cittadina sull'Appennino dove passava le sue estati e che
dal 1985 si chiama Grizzana Morandi in suo onore.
La sua formazione è semplice: primo di cinque figli, dimostra fin da bambino una precoce predisposizione per l'arte, di cui sono testimonianza alcuni piccoli dipinti; dal 1907
al 1913 studia all'Accademia di Bologna.
Le sue opere giovanili partono dalle riproduzioni di opere di Cézanne e proseguono al contatto con i futuristi e l'adesione alla corrente della Metafisica.
Tra i dipinti più interessanti di questo periodo spiccano la Natura morta metafisica (1918) e la Natura morta con Palla (1918).
Poi, a partire dal 1920, la sua opera si concentra su pochissimi, modesti soggetti. Sono soprattutto le bottiglie e i paesaggi di Grizzana che vengono continuamente rielaborati e
approfonditi.
Il suo carattere schivo e riservato non aiutano a metterlo in mostra. A partire dagli anni Trenta si concentra sulle nature morte, dove applica una ricerca formale metodica e
rigorosa. Le sue opere diventano così una sintesi tra il realismo di Chardin e le semplificazioni formali di Cézanne.
Sempre uguale a se stesso, ma sempre diverso, Morandi non cerca temi nuovi. La sua pittura è una meditazione [1] paziente, profonda, intellettuale degli oggetti. Morandi di
fatto ne approfondisce il ritmo, i contorni, i riflessi.
Morandi sembra attirato dall'atmosfera di meditazione e di silenziosa contemplazione. Il rigore formale che guida la sua produzione artistica infonde, anche agli oggetti più
semplici e banali, una solennità pacata e austera.
(Tratto da: "Focus", "Giorgio Morandi un pittore fuori dagli schemi")
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB08901 Dal brano si può dedurre che: a) Morandi divenne b) Morandi conosceva gli c) per via del suo carattere d) malgrado la sua d
famoso malgrado la sua sviluppi della pittura e della sua formazione, la formazione e il suo
formazione poco internazionale ma non vi pittura di Morandi è stata carattere, Morandi è
professionale era interessato rivalutata solo dopo la sua diventato un pittore
morte famoso
NB08902 Quale delle seguenti alternative NON ha influenzato a) La Metafisica b) Il Futurismo c) L'Impressionismo d) Cezanne c
lo sviluppo della produzione giovanile di Morandi?
NB08903 Lo studio di Morandi per gli oggetti quotidiani NON è a) l'interesse per il ritmo, b) il gusto per una realtà c) il realismo di Chardin d) la semplificazione b
influenzato da: la forma e i riflessi degli povera e dimessa formale di Cezanne
oggetti
NB08904 "Meditazione" [1] nel brano significa: a) l'atto dell'osservare b) l'atto del percepire c) l'atto del vedere d) l'atto del considerare e d
attentamente studiare attentamente
NB08905 Il principale argomento del brano è: a) il rapporto tra Giorgio b) la formazione e lo c) la maturità del pittore d) la fortuna dell'opera di b
Morandi e la pittura sviluppo della pittura di Giorgio Morandi Giorgio Morandi
metafisica Giorgio Morandi
NB09000 Leggere attentamente il seguente brano.
Lincoln era sin nel profondo della sua anima un uomo di pace, e pure aveva dovuto dirigere una tra le più terribili guerre che l'umanità avesse mai conosciuto e, ovviamente,
assumersi una parte di responsabilità (che egli non rinnegava) nel suo stesso scatenamento. Egli, che aveva concepito l'attività dell'uomo politico come creatrice e costruttrice,
aveva dovuto pianificare, ordinare, guidare la distruzione; faustianamente [1], aveva ambito il potere per "donare la vita a un popolo fecondo", e aveva dovuto consentire che a
tanti fosse data la morte. La morte! Ma per un'opera grande, per salvare l'Unione e consegnarla ai secoli venturi, per farne la terra dell'uomo semplice, i pascoli del cielo di
un'umanità libera e felice, non solo in America ma nel mondo intero! Certo, un'opera grande: ma non si erano intanto dovute cagionare sofferenze inenarrabili [2], distruggere
vite e focolari, arrecare il dolore, la miseria, talora (appunto) la morte a tanti piccoli, innocenti, indifesi? La sua profonda bontà, la sua sensibilità, la sua gentilezza di cuore che
lo rendevano incapace di rancori e di meschinità, lo avevano portato sempre di più a meditare su questo suo destino; il potere era stato per lui una dolorosa esperienza che aveva
accresciuto la tristezza del suo animo.
(Da: Luraghi, "Storia della guerra civile americana", Rizzoli)
NB09001 Nel brano, si dice che Lincoln: a) attribuisse al Fato la b) si considerasse estraneo c) considerasse la guerra d) si ritenesse in parte d
responsabilità della guerra alle ragioni che avevano come un male necessario responsabile della guerra
determinato lo scoppio per distruggere l'Unione
della guerra
NB09002 Secondo quanto si dice nel brano, qual era il rapporto a) Lincoln considerava il b) Lincoln giudicava il c) Lincoln vedeva il potere d) Lincoln soffriva per le d
di Lincoln con il potere? potere come un peso potere un male necessario come una parentesi scelte che il potere gli
intollerabile per la vittoria della guerra temporanea nella sua vita aveva imposto di fare
NB09003 Con l'aggettivo "faustianamente" [1], l'autore intende: a) fare riferimento al b) fare riferimento al c) significare "lietamente" d) fare riferimento al b
Falstaff di Verdi Faust di Goethe Fausto e Anna di Cassola
NB09004 Cosa significa "inenarrabili" [2]? a) Che non si possono b) Insopportabili c) Che non si possono d) Rimaste sconosciute a
raccontare contare
NB09005 Per quale ragione, secondo ciò che è detto nel brano, a) Per pianificare, b) Per ambizione c) Per amore della pace d) Per dedizione al suo d
Lincoln intraprese la carriera politica? ordinare, guidare la personale popolo
distruzione dei nemici
dell'Unione
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NB09305 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La crisi economica ha b) Non sono ancora chiare c) Lo studio della d) Di recente, per alcuni a
dal brano? messo alla prova la le conseguenze complessa storia dei Paesi fenomeni geopolitici
solidarietà e la convivenza dell'integrazione europea del Mediterraneo è ormai importanti, i Paesi
tra i Paesi che si su un insieme di Stati invalso da lungo tempo dell'area del Mediterraneo
affacciano sul coesistenti nella stessa sono tornati a essere
Mediterraneo area geografica, come oggetto di attenzione
quelli del bacino del
Mediterraneo
NB09400 Leggere attentamente il seguente brano.
Una prima riflessione va dunque fatta sul valore mediamente attribuito dal management alla formazione, ritenuta per lo più un'attività che sottrae anziché aggiungere valore.
Allontanando dal controllo e dall'operatività [1], essa non è percepita come un investimento personale e aziendale, per una ragione molto semplice: l'azione manageriale trova
ancora la sua massima espressione nell'esercizio di una leadership basata sulla presenza fisica. Partecipare a un corso non rappresenta per la maggior parte dei manager una
fruttuosa pausa di distacco, che consente di rileggere con maggior oggettività il proprio operato e di confrontarlo con quello di altri, ma un momento di perdita di controllo.
Tutto ciò, oltre a generare ansia e tensione (al punto che anche in aula si mantengono costanti contatti con l'ufficio), comporta una limitazione dell'apprendimento, sempre
schermato dalla telefonata, da mail message, dai contatti più vari.
(Da: Ortini, Visconti, "Dosi pediatriche per adulti", Economia & Management, 2012, pag. 12)
NB09401 Secondo quanto dice l'autore del brano, i manager a) un momento di b) una limitazione c) una perdita di controllo d) la messa in discussione c
tendono a vedere la formazione come: confronto con altri dell'apprendimento sul proprio lavoro con della loro leadership
conseguente diminuzione
della propria efficienza
NB09402 Qual è il significato del temine "operatività" [1] a) Direzione b) Momento di massima c) Guadagno d) Esercizio delle proprie d
impiegato nel brano? espressione funzioni
NB09403 L'autore dice che il non sapersi distaccare dal proprio a) la perdita di controllo b) una riduzione c) la perdita di oggettività d) un aumento b
lavoro durante un corso produce come conseguenza: del manager sull'azienda dell'utilità del corso nelle valutazioni del dell'operatività del
manager manager
NB09404 L'autore del brano lascia intendere che la frequenza a a) l'occasione di una b) un investimento c) una pausa di relax d) un momento di b
un corso, per il manager, dovrebbe essere: riduzione della sua socializzazione
presenza fisica in azienda
NB09405 Cosa intende l'autore quando parla di leadership a) Una direzione esercitata b) Una mancanza di c) Una direzione esercitata d) Un'incapacità del c
basata sulla presenza fisica? tramite una certa dose di carisma del manager di persona manager di delegare
minaccia, se non di
costrizione
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NB09701 Dalla lettura del brano si evince che il suo a) si è recato presso la zia b) nessuna delle c) fugge da un amore d) compie un viaggio con b
protagonista: materna per occuparsi del alternative è corretta doloroso e non corrisposto l'obiettivo di dirimere una
suo giardino controversia familiare
riguardante un'eredità
NB09702 Considerandone il tono e le forme espressive, il brano a) un romanzo epistolare b) un testo teatrale c) un'autobiografia d) un saggio sull'amicizia a
è verosimilmente tratto da:
NB09703 A chi si rivolge l'io narrante del brano? a) All'amato b) A un parente c) A un caro amico d) A una donna amata c
NB09704 Quale dei seguenti termini è un sinonimo di a) Cattiveria b) Inerzia c) Alacrità d) Insofferenza b
"indolenza" [1]?
NB09705 La voce narrante concorda con il proprio interlocutore a) l'incomprensione reca b) sarebbe opportuno non c) l'uomo soffre perché d) bisogna vivere il b
rispetto al fatto che: più danni al genere umano soffermarsi sui ricordi non si cura del benessere presente senza curarsi
della malvagità, un cuore dolorosi del passato proprio e altrui nel troppo dei sentimenti
nobile dovrebbe sforzarsi presente ma protende altrui
di comprendere le altre sempre verso il futuro
persone
NB09800 Leggere attentamente il seguente brano.
La conquista dell'Italia da parte del fascismo non avvenne d'un colpo, ma in più tappe. Fu retorica affermare che tutto si fosse prodotto nella fine d'ottobre del 1922 con la ben
poco eroica "marcia su Roma". Quando quella prova di forza si produsse, e trovò nel re la sponda accogliente e necessaria (cosa che in tempi di ritorno dei postremi [1] Savoia
si suole dimenticare), quello di Mussolini era un piccolo partito con scarsa rappresentanza parlamentare. La forzatura fu appunto che il re – anziché far disperdere i manifestanti
– affidasse a Mussolini la guida del governo: di un governo che fu di coalizione, con esponenti cattolici ed esponenti liberali. Nei circa due anni successivi furono dal partito
fascista poste le premesse per "vincere le elezioni": e infatti il fascismo le vinse (tra l'altro abrogando la proporzionale), nel 1924. Certo, quando la vittoria elettorale può essere
"programmata", vuol dire che qualcosa di torbido si sta producendo e il responso dell'elettorato è "pilotato". Violenza e consenso si intrecciavano, come spesso accade. Nei
successivi due anni fu compiuto, grazie all'uso disinvolto della violenza di Stato (uccisione di Matteotti, attentati e pseudo-attentati [2] al duce), l'ulteriore passo; la formazione
di un "regime".
(Da: Canfora, prefazione a Conversazione in Sicilia, Corriere della Sera)
NB09801 Quale di queste affermazioni può essere desunta dal a) Una parte degli italiani b) Prima dell'ottobre 1922 c) I partiti cattolici furono d) Il re temeva i fascisti a
brano? non fu sfavorevole i fascisti non avevano favorevoli alla marcia su
all'instaurazione del rappresentanti in Roma
regime fascista parlamento
NB09802 Cosa significa che è retorica affermare che tutto si a) Significa che nel 1922 b) Significa che fu solo con c) Significa che la marcia d) Significa che d
produsse alla fine d'ottobre del 1922? non successe nulla di l'abrogazione della su Roma era stata l'instaurazione del regime
particolarmente grave proporzionale che il progettata ben prima fascista richiese ancora del
fascismo "conquistò" tempo per compiersi e che
l'Italia la marcia su Roma fu
presentata più tardi come
un evento eccezionale ed
eroico, anche se così non
fu
NB09803 Cosa significa il termine "postremi" [1] impiegato nel a) Gli ultimi, in senso b) Gli ultimi, in senso c) Ridicoli d) Redivivi, resuscitati a
brano? cronologico morale
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB09804 L'affermazione che il re nel 1922 costituisca la a) senza il favore del re, la b) il re cedette alla prova c) il re fu favorevole allo d) il fascismo all'epoca era a
"sponda" al fascismo si spiega nel senso che: marcia su Roma non di forza costituita dalla stabilirsi di un regime solo un piccolo partito e
avrebbe avuto successo marcia su Roma per governare dovette
dare vita a una coalizione
NB09805 Cosa si intende con "pseudo-attentati" [2]? a) Attentati fasulli b) Attentati velleitari c) Mancanza di d) Attentati ripetuti a
collaborazione
NB09900 Leggere attentamente il seguente brano.
Il poliziotto americano che nel novembre del 2014 a Cleveland, città statunitense dell'Ohio, aveva ucciso il dodicenne nero Tamir Rice mentre giocava in un parco con una
pistola ad aria compressa, non sarà perseguito penalmente. Dopo la decisione 30 persone hanno organizzato una protesta in città bloccando il traffico per alcuni minuti, ma non
ci sono stati disordini.
Rice era morto in ospedale il 23 novembre del 2014. Il giorno prima era stato colpito con due colpi di pistola da un agente di polizia intervenuto insieme a un collega in un
parco di Cleveland dopo varie segnalazioni al 911. Il ragazzo impugnava una pistola che si è poi scoperto essere ad aria compressa. I due agenti intervenuti avevano raccontato
di aver ordinato per tre volte a Rice di alzare le mani, ma che lui avrebbe rifiutato e avrebbe cercato [1] invece di estrarre la pistola dalla cintura dei pantaloni.
La scena era stata ripresa da alcune telecamere di sicurezza: nel video si vede l'auto della polizia avvicinarsi a Rice e si vede che nel giro di due secondi un agente gli spara
contro due volte. Nella registrazione di una conversazione radio successiva alla sparatoria, si sente un poliziotto dire: "Sparato dei colpi, uomo a terra, un nero, forse ventenne".
In un'altra registrazione si sente cosa era stato detto ai poliziotti dall'operatore che riportava le segnalazioni dei residenti: l'operatore parlava di un "maschio nero seduto sulle
altalene che si toglie la pistola dai pantaloni e la punta alla gente" e non faceva cenno al fatto che l'arma potesse essere finta, come almeno due persone avevano avvertito nelle
loro segnalazioni.
Durante una conferenza stampa dopo la decisione del gran giurì, il procuratore della contea di Cuyahoga, Timothy McGinty, ha detto che la morte di Tamir Rice è stata causata
da una "tempesta perfetta di errori umani: errori e difficoltà di comunicazione da parte di tutti i soggetti coinvolti quel giorno". Ha anche detto che non c'era alcuna prova di
condotta criminale da parte della polizia. I due agenti – Timothy Loehmann, che ha sparato, e il suo collega Frank Garmback – credevano di trovarsi di fronte a un "tiratore
attivo" e non erano stati forniti loro dettagli che erano invece fondamentali: il fatto cioè che la pistola era "probabilmente" un giocattolo. La legge, ha precisato McGinty,
concede il beneficio del dubbio al poliziotto che "ha avuto pochi secondi per prendere una decisione".
(da: "Il poliziotto americano che ha ucciso un dodicenne nero non sarà perseguito", [Link])
NB09901 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) A Cleveland c'è una b) L'opinione pubblica c) Senza il video il d) Il 911 non è uno b
dalla lettura del testo? maggioranza di non è necessariamente poliziotto non sarebbe strumento di intervento
popolazione d'accordo con la decisione stato assolto efficace
afroamericana del gran giurì
NB09902 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il beneficio del dubbio è b) Rice è stato ucciso con c) Parte della popolazione d) In Ohio è perseguibile d
vera dalla lettura del testo? concesso per legge alla due colpi di pistola da un nera di Cleveland ha chi porta con sé pistole ad
forza dell'ordine che ha agente di polizia protestato contro la aria compressa
pochi secondi per decidere decisione del gran giurì
NB09903 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) Le videocamere di b) Prima dell'apertura del c) McGinty sostiene che i d) Rice è stato colpito a
dalla lettura del testo? sicurezza sono state una fuoco sono passati almeno poliziotti non abbiano dagli agenti il 23
prova durante il processo 10 secondi da quando gli commesso alcun crimine novembre 2014
agenti si sono avvicinati
NB09904 A che modo e tempo appartiene la voce verbale a) Congiuntivo passato b) Congiuntivo trapassato c) Condizionale presente d) Condizionale passato d
"avrebbe cercato" [1]?
NB09905 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) Gli agenti coinvolti b) Rice era stato visto c) A Rice fu intimato due d) L'operatore aveva a
dalla lettura del testo? sostengono di avere presso alcune altalene volte di alzare le mani avvisato la polizia della
intimato al Rice di alzare puntare qualcosa verso i possibilità che Rice avesse
le mani passanti un'arma giocattolo
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB10301 Qual è l'argomento del brano? a) Le norme che b) Le autorizzazioni c) Le autorizzazioni d) I regolamenti delle gare b
regolamentano le necessarie per lo necessarie per lo con veicoli a motore e a
competizioni atletiche e svolgimento di gare svolgimento di gare trazione animale
con animali sportive su strade e aree sportive
pubbliche
NB10302 Il CONI: a) rilascia un parere b) effettua il collaudo del c) garantisce la sicurezza d) rilascia il nulla osta a
preventivo percorso di gara delle attrezzature
NB10303 Completare correttamente la seguente affermazione a) CONI; Prefetto; b) Prefetto; Sindaco; c) Prefetto; ministero dei
d) Sindaco; CONI; c
contenuta nel brano: "I promotori di competizioni ministero dei Trasporti ministero dei Trasporti Lavori Pubblici; CONI ministero dell'Interno
motoristiche di competenza del ... devono richiedere il
nullaosta per la loro effettuazione al ... , previo parere
del ...".
NB10304 Dall'esito favorevole del collaudo dipende: a) il rilascio del nullaosta b) il rilascio c) il parere del CONI d) il rispetto delle norme b
da parte del ministero dell'autorizzazione tecnico-sportive
dell'Interno
NB10305 Stando al contenuto del brano, stabilire quale delle a) L'autorizzazione per b) L'autorizzazione per c) Il collaudo del percorso d) L'autorizzazione per a
seguenti affermazioni NON è corretta. l'effettuazione delle l'effettuazione delle di gara e delle attrezzature l'effettuazione delle
competizioni è competizioni è relative viene effettuato da competizioni è
subordinata unicamente al subordinata all'esito un tecnico dell'ente subordinata al rispetto
rispetto delle norme favorevole del collaudo del proprietario della strada delle norme tecnico-
tecnico-sportive e di percorso di gara e delle sportive e di sicurezza
sicurezza vigenti attrezzature relative vigenti
NB10400 Leggere attentamente il seguente brano.
Nel 2014 il settore agrituristico vede confermati una tendenza strutturale alla crescita e un elevato potenziale competitivo: il numero delle aziende agrituristiche infatti continua
ad aumentare, arrivando a 21.744 unità, 847 in più rispetto all'anno precedente (+4,1%).
Le nuove aziende autorizzate all'attività agrituristica sono 1.677, quelle cessate 830. Rispetto al 2013, diminuiscono sia le nuove autorizzazioni (–20 unità), sia le cessazioni (–
444 unità).
Si consolida l'offerta di "pacchetti turistici" integrati con servizi diretti a qualificare [1] l'attività agrituristica rispetto al territorio in cui viene esercitata: sono 8.028 le aziende
che svolgono contemporaneamente alloggio e ristorazione, 10.298 quelle che uniscono all'alloggio altre attività agrituristiche, come equitazione, escursionismo, mountain bike,
fattorie didattiche, corsi di varia natura e sport.
Sono 1.627 le aziende che svolgono contemporaneamente le quattro tipologie di attività agrituristiche: alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività.
Rispetto al 2013, il numero degli agriturismi aumenta in misura maggiore nel Mezzogiorno (+13,1%), in misura più contenuta nel Nord (+2,4%) e nel Centro (+1,7%).
È localizzato al Nord il 41,4% degli agriturismi con alloggio, il 45,0% di quelli con ristorazione e il 42,2% degli agriturismi con degustazione, mentre il 40,4% delle aziende
con altre attività agrituristiche è situato nel Centro.
La Toscana e la provincia di Bolzano/Bozen si confermano le aree dove l'agriturismo risulta storicamente più consistente e radicato (rispettivamente 4.052 e 3.145 aziende).
Più di una azienda agrituristica su tre (35,9%) è a conduzione femminile; la maggiore concentrazione si rileva in Toscana, con 1.637 aziende, pari al 40,4% del totale regionale
e al 20,9% del totale nazionale.
(da: [Link])
NB10401 Rispetto al 2013 la crescita degli agriturismi è stata a) al Nord b) nel Mezzogiorno c) nelle isole d) al Centro b
maggiore:
NB10402 Nel 2014 le nuove aziende autorizzate all'attività a) circa due terzi di quelle b) circa il doppio di quelle c) circa la metà di quelle d) pari a quelle cessate b
agrituristica sono: cessate cessate cessate
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB10403 La maggior concentrazione di agriturismi condotti da a) nel Mezzogiorno b) al Nord c) in Toscana d) in provincia di Bolzano c
donne si rileva:
NB10404 Gli agriturismi che offrono servizi di alloggio e a) in Toscana b) in provincia di Bolzano c) al Nord d) al Centro c
ristorazione si trovano con più frequenza:
NB10405 "Qualificare" [1] significa: a) localizzare b) compensare c) specializzare d) espandere c
NB10500 Leggere attentamente il seguente brano.
La lotta alla sporcizia è sempre stata un impegno quotidiano, per il corpo e per la casa. Pure gli animali, del resto, sanno pulire. Tane e nidi vengono spesso sgombrati da
deiezioni e avanzi di cibo. I felini si lavano leccandosi, gli scimpanzé si puliscono il pelo reciprocamente (un comportamento definito grooming), passando in questo modo
circa un quinto della loro vita.
Pulire e pulirsi sembra proprio un dovere, in natura. In un saggio dell'antropologa Virginia Smith ("Clean, A History of Personal Hygiene and Purity, Oxford University Press")
si argomenta che noi umani sin dalla preistoria ci adoperiamo per allontanare rifiuti e altri maleodoranti materiali, provvedendo a controllare sia l'aspetto sia l'odore che
emettiamo, in un istintivo bisogno di sentirci puliti. Ma non sempre abbiamo avuto una visione univoca su che cosa sia "sporco". Non sempre, nella storia dell'igiene, acqua,
sapone e disinfettanti furono rimedi riconosciuti. I Greci e i Romani, non usavano il sapone, ma uno strumento di legno per raschiare la pelle (lo strigile), pur ricorrendo a
frequenti bagni e oli profumati.
Fino all'Illuminismo, in Europa l'uso dell'acqua per bagnarsi era scoraggiato o addirittura vietato dai medici: l'acqua, secondo loro, apriva i pori della pelle attraverso i quali
potevano entrare gravi malattie. Se un bagno veniva concesso, era poi consigliato un giorno di riposo a letto per recuperare il presunto indebolimento del corpo.
All'epoca, in Europa, si faceva largo uso di profumi e ci si puliva "a secco", con crusca, sabbia e cipria, mentre gli indios dell'Amazzonia si curavano la pelle con la cenere e
andavano allegramente in acqua.
A Pompei, si può ancora vedere come sia relativo a volte il rapporto con la sporcizia. Fra i resti preservati dalle ceneri del Vesuvio, s'incontrano spesso anfore semi-interrate: il
viandante del 79 d. C. era invitato a chiare lettere latine a utilizzarle come orinali. L'urina umana era molto ricercata perché veniva utilizzata dai fulloni [1] per conciare le pelli
a causa del contenuto di ammoniaca. Il rapporto con la pipì era così proficuo, per gli artigiani di concerie e tintorie, che l'imperatore Vespasiano decise di mettere una tassa
sull'urina. Alle proteste in difesa della gratuità di questo semplice rifiuto corporeo, lui rispose con la storica frase: pecunia non olet (i soldi non puzzano).
La sporcizia è vista nelle varie culture umane come "materia fuori posto", a prescindere dalla sua pericolosità.
(Tratto da: "Focus", "La storia dell'igiene")
NB10501 Dal testo si può dedurre che: a) I Romani non b) Il concetto di "pulizia" c) Gli escrementi, come d) Il "farsi un bagno" è b
costruivano orinatoi è diverso nelle varie l'urina, non avevano sempre stato considerato
pubblici culture e epoche alcuna utilità economica come un processo positivo
e igienicamente corretto
NB10502 Quale dei seguenti comportamenti del mondo animale a) Il grooming dei b) La pulizia delle tane da c) Il grooming degli d) Il leccarsi dei felini a
NON viene indicato nel brano come esempio di babbuini escrementi e avanzi di cibo scimpanzé
pulizia?
NB10503 Perché nel brano viene citato lo strigile? a) Per fare esempio di una b) Per fare un esempio di c) Per fare un esempio di d) Per fare un esempio di b
popolazione che riteneva i lavaggio che non implichi una popolazione che non una popolazione che non
bagni come dannosi l'uso del sapone faceva bagni aveva acqua corrente
NB10504 Perché Vespasiano decise di mettere una tassa a) Perché l'urina era b) Perché era molto c) Perché doveva d) Perché aveva fatto b
sull'urina? utilizzata dai conciatori ricercata dai conciatori e finanziare la costruzione costruire degli orinatoi
tintori di un sistema fognario pubblici a pagamento
NB10505 I "fulloni" erano nel mondo romano: a) conciatori b) spazzini c) tintori d) addetti ai bagni a
pubblici
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NB11001 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Esiste una tendenza b) Non è lecito c) Il pensiero liberale ha d) La tentazione di d
brano, NON è corretta? storica a trasformare il assolutizzare un diritto a messo in evidenza i rischi ritenere il diritto alla
diritto alla sicurezza in un scapito di tutti gli altri che si corrono sicurezza più importante
idolo sacrificando la libertà degli altri è una novità
sull'altare della sicurezza
NB11002 Come viene interpretato, in questo brano, il diritto alla a) Il diritto alla sicurezza b) Il diritto alla sicurezza, c) Il diritto alla sicurezza è d) È giusto sacrificare un a
sicurezza? dovrebbe sempre essere nella nostra epoca, è messo in pericolo da po' di libertà per il diritto
bilanciato con tutti gli altri divenuto a ragione un un'interpretazione troppo supremo alla sicurezza
diritti, senza cedere alla super diritto liberale del diritto alla
tentazione di subordinarli privacy
a esso
NB11003 Nel brano si fa riferimento alla "tentazione" di: a) subordinare tutti i b) considerare il diritto c) subordinare il diritto d) affrontare i diritti a
diritti al diritto alla alla sicurezza e il diritto alla sicurezza a tutti gli isolatamente
sicurezza alla libertà come altri
antagonisti
NB11004 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) È necessario bilanciare i b) L'idolo del diritto alla c) La tendenza a essere d) Periodicamente un a
brano, è corretta? diritti nel migliore dei sicurezza è l'abolizione più importante degli altri diritto viene subordinato
modi a seconda della delle libertà diritti è insita nel diritto agli altri
situazione alla libertà
NB11005 Qual è l'argomento del brano? a) Il rapporto intercorso b) Una critica c) Le novità del diritto d) Il diritto alla sicurezza b
anticamente tra il diritto all'assolutizzazione del nella nostra epoca e le tentazioni del pensiero
alla sicurezza e il diritto diritto alla sicurezza liberale
alla libertà
NB11100 Leggere attentamente il seguente brano.
La percezione dello spazio risulta da tutte le sensazioni che giungono al cervello. Ma visivamente la profondità spaziale è percepita dall'occhio in modo non reale; infatti, nella
retina si forma un'immagine deformata degli oggetti posti nello spazio. Per effetto della deformazione prospettica, oggetti con le stesse misure di grandezza sembrano
rimpicciolire man mano che l'occhio se ne allontana. Se gli oggetti sono in fila e paralleli fra loro, vengono a trovarsi lungo linee ideali che convergono in un punto comune
detto punto di fuga. Le rotaie del treno sono un oggetto familiare che conosciamo tutti. Sappiamo che sono parallele fra loro e che le traversine sono tutte uguali. Eppure, a
mano a mano che si allontanano, il nostro occhio non le vede più di grandezza costante, ma in progressiva diminuzione, verso un punto in cui sembrano toccarsi. Questa
illusione prospettica fa sì che il cervello sia abituato a valutare all'istante la profondità e le distanze.
Per poter delineare sulla carta l'esatta apparenza di una linea, di un piano o di un solido visto da qualunque punto di vista, prima di tutto bisogna conoscere e stabilire con
precisione matematica i punti di fuga verso i quali convergono le linee che circoscrivono un oggetto. Sebbene nella prospettiva i punti di fuga siano tutti importantissimi, quello
detto punto di vista è ancora più importante. In una veduta, il punto di vista prospettico è quello che si trova direttamente opposto all'occhio dell'osservatore. In qualunque
luogo, il punto di vista si trova sempre sulla linea d'orizzonte; l'altezza della linea d'orizzonte e del punto di vista dipende esclusivamente dalla altezza in cui si trova
l'osservatore. Da questo è evidente che, copiando qualunque veduta, la linea d'orizzonte si manterrà costantemente a livello dell'occhio dell'osservatore. Se egli, per esempio,
copia una veduta stando a livello del terreno, l'orizzonte gli apparirà basso; se da un'altezza maggiore, l'orizzonte si alzerà: e se, infine, il disegnatore sale ancora più in alto,
allora l'orizzonte, portandosi a livello del suo occhio, gli permetterà di abbracciare un'immensa distesa di pianura.
(da: Maria Carla Prette, "Segni e civiltà", Giunti Marzocco)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB11101 Che cosa accade per effetto della deformazione a) Oggetti con le stesse b) Oggetti con le stesse c) Oggetti con le stesse d) Oggetti con le stesse a
prospettica? misure di grandezza misure di grandezza misure di grandezza misure di grandezza
sembrano rimpicciolirsi sembrano rimpicciolirsi sembrano ingrandirsi man sembrano deformarsi man
man mano che l'occhio se man mano che l'occhio se mano che l'occhio se ne mano che l'occhio se ne
ne allontana ne avvicina allontana allontana
NB11102 Il punto di vista prospettico: a) si trova al di sopra della b) varia a seconda della c) si trova direttamente d) varia in rapporto alle c
linea dell'orizzonte linea dell'orizzonte opposto all'occhio linee di fuga
dell'osservatore
NB11103 Da che cosa dipende l'altezza della linea a) Da nulla: è una linea b) Dall'altezza in cui si c) Dall'altezza in cui si d) Dall'altezza in cui si d
dell'orizzonte? costante trova l'osservatore: se egli trova l'osservatore: se egli trova l'osservatore; la
si trova in alto, rispetto al si trova al livello del linea dell'orizzonte si
terreno, l'orizzonte gli terreno, l'orizzonte gli manterrà costantemente al
apparirà basso apparirà alto livello dell'occhio
dell'osservatore
NB11104 Che cosa sono i punti di fuga? a) Sono i punti in cui b) Sono i punti al di sotto c) Sono i punti al di sopra d) Sono i punti opposti al a
convergono le linee che della linea dell'orizzonte della linea dell'orizzonte punto di vista prospettico
circoscrivono un oggetto
NB11105 Che cosa fa sì che il cervello riesca a percepire la a) Lo stato della retina b) L'altezza in cui si trova c) Un'illusione prospettica d) La linea dell'orizzonte c
profondità e le distanze? dell'occhio l'osservatore
NB11200 Leggere attentamente il seguente brano.
Secondo precedenti ricerche, a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, la crescita della popolazione umana sul lungo termine è stata dello 0,04 per cento per anno. Si tratta di
un valore che si riscontra in diverse parti del mondo con differenti condizioni climatiche, e che è rimasto di fatto invariato fino a circa 200 anni fa, quando una serie di fattori ha
portato a tassi di crescita più elevati. Attualmente, la popolazione umana mondiale cresce a un tasso medio dell'uno per cento per anno.
Gli autori hanno effettuato un'analisi statistica delle datazioni al radiocarbonio dei resti fossili relativi a insediamenti preistorici di popolazioni di cacciatori-raccoglitori vissute
tra 6.000 e 13.000 anni fa in una regione che si trova a cavallo tra gli Stati del Wyoming e del Colorado. Questi dati forniscono una documentazione piuttosto precisa della
dimensione di queste popolazioni e quindi anche del loro tasso di crescita annuo, risultato pari allo 0,041 per cento, in linea con la crescita di altre regioni in tutto il Nord
America, pur con fluttuazioni a breve termine che durano da alcune centinaia a mille anni in specifiche regioni. Nello stesso periodo, le popolazioni europee erano già passate a
un sostentamento basato sull'agricoltura, ma il loro tasso di crescita era praticamente lo stesso.
"Questa somiglianza nei tassi di crescita indica che gli esseri umani preistorici erano efficacemente adattati al loro ambiente, al punto che la pressione ambientale specifica di
ogni regione non era il principale meccanismo di regolazione della crescita della popolazione a lungo termine", scrivono gli autori.
In definitiva, l'introduzione dell'agricoltura non può essere collegata a un aumento del tasso annuo a lungo termine della crescita della popolazione. Probabilmente, i fattori
determinanti erano di natura globale ed erano connessi al cambiamento climatico, o a fattori biologici che influenzano l'aspettativa di via o il tasso di fecondità, come per
esempio le malattie. Per avere un riscontro [1] più preciso su base sperimentale, sottolineano gli autori, sarebbero necessarie nuove analisi su ulteriori datazioni al
radiocarbonio.
(da: [Link])
NB11201 Nel testo, la parola "riscontro" [1] potrebbe essere a) suggerimento b) verifica c) numero d) indice b
sostituita da:
NB11202 Quale delle seguenti affermazioni sull'introduzione a) Non può essere b) Non può essere c) Può essere collegata a d) Può essere collegata a b
dell'agricoltura è deducibile dal brano? collegata a un aumento di collegata a un aumento del un aumento del tasso un aumento di breve
breve termine della tasso annuo a lungo annuo a lungo termine termine della crescita
crescita della popolazione termine della crescita della crescita della della popolazione
della popolazione popolazione
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB11203 Secondo la ricerca, le popolazioni basate a) alla stessa velocità b) più lentamente c) più velocemente d) in maniera diversa, non a
sull'agricoltura rispetto a quelle pre-agricole crescono: paragonabile
NB11204 Negli ultimi duecento anni la popolazione è: a) cresciuta a tassi b) stata stabile c) cresciuta a tassi molto d) cresciuta a tassi meno c
invariati più elevati elevati
NB11205 La crescita della popolazione umana sul lungo termine a) in diverse parti del b) in diverse parti del c) in diverse parti del d) ovunque e che è rimasto c
è stata dello 0,04 per cento per anno, un valore che si mondo e che è rimasto di mondo e che è rimasto di mondo e che è rimasto di così fino a tre secoli fa
riscontra: fatto invariato fino a circa fatto invariato fatto invariato fino a circa
tre secoli fa due secoli fa
NB11300 Leggere attentamente il seguente brano.
Con Oliver Sacks ci siamo incontrati, una volta, a Milano per un'intervista qualche anno fa. A 17 anni avevo già in mente di fare il medico, ma leggendo l'"Uomo che scambiò
sua moglie per un cappello" scoprii la neuropsicologia e decisi che quello era ciò che volevo fare nella vita: studiare il cervello umano, i processi cognitivi, il modo con cui
interagiamo con l'ambiente. Grazie a Sacks bussai un giorno alla porta della Clinica neurologica del Policlinico di Milano e iniziai un internato in neuropsicologia. Avevo,
vivide nella mente, le pagine in cui Sacks descrive la sua paziente che mangia mezzo piatto, si trucca mezza faccia, e riesce a "vedere" solo una metà del mondo, pur non
avendo alcun disturbo della vista. Non avevo mai pensato che i pazienti "veri" potessero essere così. Invece il mio paziente era proprio come la donna del libro: altrettanto
affascinante e al contempo disperante [1] ed emozionante perché la sua vita era rovinata ma io non potevo fare nulla per lui. Molti esperti hanno accusato Sacks di aver descritto
come eccezionali casi abbastanza comuni in una clinica neurologica: è vero, ma sono convinta che lo abbia fatto perché per lui, come per me, erano sempre eccezionali, uno
diverso dall'altro. Il dottor Sacks mi ha commosso con "Risvegli", fatto scoprire il mondo dei sordi con "Vedere voci"; mi ha intrigato con la descrizione di tutte le possibili
forme di aura in "Emicrania"; quando ho cominciato a interessarmi di autismo e sindrome di Asperger, ha pubblicato "Un antropologo su Marte"; prima che lo sviluppo della
neurochirurgia e degli stimolatori cerebrali riportassero in auge la sindrome di Tourette, ha raccontato il dilemma che i tourettici vivono nel dover scegliere tra essere sommersi
dai tic e dalle stereotipie e la perdita della creatività indotta dai farmaci; quando la relazione tra schema corporeo e coscienza era ancora un argomento di frontiera della ricerca
neuroscientifica, ha scritto "Su una gamba sola". Sacks ha riportato in primo piano l'uomo che c'è prima della malattia e malgrado la malattia. Lui raccontava quanto è
importante lavorare sulle abilità residue invece di limitarsi ad aggiustare ciò che non è aggiustabile, una strategia che la neuroriabilitazione ha fatto propria. Tra le righe dei suoi
casi affiora sempre la stessa domanda: cos'è che fa di noi esseri umani delle creature così uniche, così intriganti e che cosa accade quando perdiamo pezzi di questa nostra
identità.
(da: "Te lo devo, Dr. Sacks", "Le Scienze Italia")
NB11301 Qual è il messaggio del libro "Su una gamba sola" di a) È importante lavorare b) L'importanza nel c) Esiste una relazione tra d) È importante limitarsi c
Sacks? sulle abilità residue del seguire i pazienti a casa corpo e coscienza ad aggiustare ciò che è
paziente aggiustabile
NB11302 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) I pazienti descritti nei b) L'autrice intraprese la c) Nei brani di Oliver d) In alcuni suoi libri a
dal brano? libri di Oliver Sacks carriera di Sacks è presente l'idea che Oliver Sacks è stato
hanno dato un notevole neuropsichiatra grazie ad gli esseri umani sono precursore rispetto alla
contributo su come un libro di Oliver Sacks creature uniche anche se medicina tradizionale sulle
migliorare i medicinali per colpite da malattia terapie riabilitative
le cure sul cervello umano
NB11303 Con l'aggettivo "disperante" [1], l'autrice del brano si a) ai sentimenti che b) alle difficoltà di ordine c) ai propri sentimenti nel d) al dramma vissuto dai c
riferisce: ispirarono Sacks quando scientifico che incontra contemplare una vita pazienti
scrisse i suo libri nell'affrontare i casi come rovinata
quelli descritti
NB11304 In base a ciò che si dice nel brano, Sacks è stato a) eccessiva partecipazione b) sfruttare le malattie c) aver eccessivamente d) un inquadramento non d
accusato di: emotiva, da cui un medico neuropsichiche per drammatizzato alcune corretto per uno
dovrebbe astenersi, alle cercare visibilità personale malattie comuni specialista dei casi clinici
disgrazie dei pazienti che descrive
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB11305 Cos'è la neuropsicologia? a) Lo studio del cervello b) Lo studio del sistema c) Lo studio specifico della d) Lo studio univoco a
umano, dei processi nervoso, dei processi sindrome di Tourette e di dell'autismo e della
cognitivi e del modo di intuitivi e il modo di tutte le forme di aura sindrome di Asperger
interagire con l'ambiente interagire con l'ambiente
NB11400 Leggere attentamente il seguente brano.
Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunciava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una
bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale [1]: quella bellezza molle a un tempo e maestosa che brilla nel sangue lombardo. La
sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo,
che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per
lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne' cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov'anni, morta; ma tutta ben accomodata, co' capelli divisi sulla fronte, con
un vestito bianchissimo, come se quelle mani l'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta, a sedere su un
braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte, con una certa inanimata gravezza [2], e il
capo posava sull'omero della madre, con un abbandono più forte del sonno: della madre, ché, se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede, l'avrebbe detto
chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento. Un turpe monatto andò per levarle la bambina dalle braccia, con una specie però d'insolito rispetto, con
un'esitazione involontaria. Ma quella, tirandosi indietro, senza però mostrare sdegno né disprezzo, "no!" disse: "non me la toccate per ora; devo metterla io su quel carro:
prendete". Così dicendo, aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese. Poi continuò: "Promettetemi di non levarle un filo d'intorno, né
di lasciar che altri ardisca di farlo e di metterla sotto terra così". Il monatto si mise una mano al petto; e poi, tutto premuroso, e quasi ossequioso, più per il nuovo sentimento da
cui era come soggiogato, che per l'inaspettata ricompensa, s'affacendò a far un po' di posto sul carro per la morticina. La madre, dato a questa un bacio in fronte, la mise lì come
su un letto, ce l'accomodò, le stese sopra un panno bianco, e disse l'ultime parole: "Addio, Cecilia! Riposa in pace! Stasera verremo anche noi, per restar sempre insieme. Prega
intanto per noi; ch'io pregherò per te e per gli altri". Poi, voltatasi di nuovo al monatto, "voi", disse, "passando di qui verso sera, salirete a prendere anche me, e non me sola".
Così detto, rientrò in casa, e, un momento dopo, s'affacciò alla finestra, tenendo in collo un'altra bambina più piccola, viva, ma coi segni della morte in volto. Stette a
contemplare quelle così indegne esequie della prima, finché il carro non si mosse, finché lo poté vedere; poi disparve. E che altro poté fare, se non posar sul letto l'unica che le
rimaneva, e mettersela accanto per morire insieme? Come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che pareggia tutte
l'erbe del prato [3].
(Da: Manzoni, "I promessi sposi")
NB11401 Quale delle seguenti affermazioni sul monatto è vera? a) Riceve un pagamento b) Disprezza il denaro che c) Diventa accurato nelle d) È esitante nelle sue d
presso tutte le famiglie a gli viene offerto, ma non lo sue azioni solo dopo essere azioni, perché
cui elargisce i suoi servizi rifiuta stato pagato emotivamente colpito
dall'atteggiamento della
madre verso la figlia
morta
NB11402 Quale delle seguenti affermazioni sulla madre a) Ha due figlie, entrambe b) Nonostante la tragicità c) È lombarda, bella e d) È lombarda, c
descritta nel brano è corretta? già morte e per le quali ha degli eventi è vestita di ancora giovane, sfinita per giovanissima e bella, ma
pianto tanto; i segni di bianco, a festa aver pianto tanto resa molle dalla malattia e
questo dolore si leggono dal pianto
sul suo volto
NB11403 Qual è il significato dell'espressione "languor mortale" a) Abbattimento b) Stato di confusione c) Sensazione di forte d) Abbattimento fisico d
[1], così com'è usata nel brano? psicologico dovuto al mentale e perdita di prostrazione fisica, come dovuto all'aggravarsi delle
grave lutto subito lucidità a causa di una se si stesse per morire da condizioni di salute
malattia mortale un momento all'altro
NB11404 Quale dei seguenti termini è un contrario di a) Dolcezza b) Leggerezza c) Giocosità d) Felicità b
"gravezza" [2]?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB11405 Il brano si conclude con questa frase [3]: "Come il a) Il destino, che può b) La notte, momento in c) La morte, che in questo d) I monatti, che per c
fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col cogliere in modo infausto cui il monatto andrà a caso porta con sé allo denaro sono pronti a
fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che chiunque, a prescindere prendere i corpi della stesso modo la mamma e portar via i corpi della
pareggia tutte l'erbe del prato". Che cosa rappresenta dalla ricchezza o dall'età mamma e della figlia, che le sue due bimbe, così mamma e dei suoi figli
la falce in questa immagine metaforica proposta nella similitudine sono il come la falce taglia alla senza alcun sentimento di
dall'autore? fiore maturo e il suo stessa altezza sia i fiori più pietà, così come fa la falce
bocciolo maturi che quelli non quando taglia l'erba del
ancora sbocciati prato e tutti i suoi fiori
NB11500 Leggere attentamente il seguente brano.
All'epoca dell'ultimo censimento effettuato (2001), la Croazia aveva una popolazione di circa 4,5 milioni di abitanti, contro i cinque milioni registrati negli anni
immediatamente precedenti la guerra. Il 59% circa della popolazione risiede nelle città. I serbi che hanno lasciato il Paese all'inizio degli anni '90 sono stati circa 280.000 (pari a
circa il 50% dell'intera comunità serba): si stima che da allora ne siano tornati 110.000. La crisi economica che ha colpito il Paese nell'immediato dopoguerra ha costretto a
emigrare tra 120.000 e 130.000 croati, ma contemporaneamente è arrivato un numero analogo di profughi di nazionalità croata dalla Bosnia-Erzegovina e altri 30.000 circa
dalla regione serba della Vojvodina. Stando alle percentuali fornite dall'ultimo censimento, la popolazione è composta in gran larga maggioranza da croati (89,6%), seguiti da
serbi (4,5%), bosniaci (0,5%), ungheresi (0,4%), sloveni (0,3%), cechi (0,2%), rom (0,2%), albanesi (0,1%), montenegrini (0,1%) e da altre nazionalità per il restante 4,1 %. La
comunità serba è concentrata soprattutto nella Slavonia orientale, regione che ospita anche numerosi ungheresi e cechi, mentre gli italiani, gli albanesi, i bosniaci e i rom vivono
prevalentemente a Zagabria, nell'Istria e in alcune città della Dalmazia. La guerra e le scarse prospettive economiche sono all'origine sia del costante calo della popolazione sia
del trasferimento all'estero di molti giovani istruiti, che lasciano il Paese nella speranza di trovare occasioni migliori. Alcuni esperti prevedono che nell'arco di appena 50 anni
soltanto il 13% della popolazione avrà meno di 14 anni e che il numero di persone di età compresa fra i 25 e i 64 anni scenderà al 54%. Non esistono soluzioni facili per ovviare
a questi problemi, anche se il governo cerca di incoraggiare i figli dei croati emigrati all'estero a rientrare in patria. Circa un milione di croati vive in altri Stati della ex
Jugoslavia, principalmente in Bosnia-Erzegovina, nella Vojvodina settentrionale (Serbia) e nella regione di Baia di Kotor (Montenegro). Inoltre 2.300.000 croati risiedono in
altre Nazioni, in particolare negli Stati Uniti (quasi 1.500.000), in Germania (270.000), in Australia (240.000), in Canada (150.000) e in Argentina (150.000). Pittsburgh e
Buenos Aires sono le città extraeuropee che vantano le comunità croate più numerose.
(da: AA. VV., "Croazia", Lonely planet)
NB11501 Qual è la percentuale della popolazione serba che a) Non viene specificato b) 59% c) 50% d) 4,5% a
risiede nelle città?
NB11502 La popolazione risiedente in Croazia è composta in a) croati, serbi, bosniaci, b) sloveni, croati, serbi, c) croati, serbi, bosniaci, d) albanesi, montenegrini, c
ordine crescente da: ungheresi, sloveni, cechi, bosniaci, ungheresi, cechi, ungheresi, sloveni, cechi, rom, cechi, sloveni,
rom, albanesi e rom, albanesi e rom, albanesi, ungheresi, bosniaci, serbi
montenegrini montenegrini montenegrini e altre e croati
minoranze
NB11503 Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta, a) Negli anni ‘90 il 50% b) È difficile impedire che c) La comunità serba è d) L'età media della a
stando al contenuto del brano? della comunità serba ha i giovani lascino la concentrata popolazione che risiede in
lasciato definitivamente la Croazia in prospettiva di maggiormente in Slavonia Croazia è destinata ad
Croazia migliori impieghi alzarsi
NB11504 Quanti croati vivono complessivamente negli Stati a) 1.500.000 b) 150.000 c) 2.300.000 d) 1.650.000 d
Uniti e in Canada?
NB11505 All'incirca, quanti serbi hanno lasciato il loro Paese a) Un quarto dell'intera b) 130.000 c) La metà d) 110.000 c
all'inizio degli anni '90? comunità
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB11705 Dal brano si deduce che Ugo Bassi e Alessandro a) predicatori patriottici b) combattenti per la c) esponenti del clero d) coloro che costruirono a
Gavazzi erano: che appartenevano al libertà di pensiero conservatore il mito di Garibaldi come
clero emblema di eroe
anticattolico
NB11800 Leggere attentamente il seguente brano.
In aumento al 9% (fonte Istat) nel 2014 in Lombardia il dato della povertà assoluta, che colpisce innanzitutto immigrati (1 su 2) e minori (1 su 3). Un dato in controtendenza
rispetto al contesto nazionale, dove si registra invece un calo del 7%. Non sono quindi buone le notizie emerse dalla presentazione del Bilancio sociale 2014 dell'Associazione
Banco Alimentare della Lombardia "Danilo Fossati" Onlus. Non sono buone per la regione spesso definita locomotiva d'Italia, ma soprattutto per le persone che si trovano
costrette a ricorrere ai servizi del Banco Alimentare, che diffonde numeri tutt'altro che trascurabili:
• Quasi 248 mila persone assistite nel 2014, col supporto delle 1.289 strutture caritative convenzionate
• 76.700 i pasti distribuiti ogni giorno alle persone bisognose in regione, 28 milioni in tutto l'anno, grazie alle 14 mila tonnellate di alimenti recuperati e raccolti.
"Nello specifico – scrive l'associazione in una nota stampa –, nel 2014 in Lombardia sono state 568 mila le persone in condizioni di povertà assoluta, mentre a livello nazionale
hanno raggiunto i 4 milioni 102 mila, ovvero il 6,8% della popolazione nazionale, con una crescita del 129% rispetto al 2007. Particolarmente colpite in Italia le famiglie
numerose (con l'indice di povertà assoluta più alto, il 23%)".
Il Banco Alimentare della Lombardia nel 2014 ha assistito il 43% dei poveri stimati in regione, di cui ben 57 mila nella sola città di Milano (il 23% degli assistiti della regione),
ma soprattutto traccia uno scenario di "vera e propria emergenza sociale", sottolineando che "dal 2009 al 2014 è cresciuto drammaticamente il numero dei poveri assistiti
(+88%) rispetto alla quantità di alimenti raccolti e distribuiti (+19%); nonostante la raccolta di alimenti abbia raggiunto quasi 14 mila tonnellate nel 2014, si è tuttavia ridotto da
178 a 113 il numero di pasti distribuiti pro-capite [1], a causa del forte incremento dei bisognosi".
(da: [Link])
NB11801 "Pro-capite" [1] letteralmente significa: a) per ogni contribuente b) per ogni testa c) rispetto all'anno passato d) per ogni votante b
NB11802 In Lombardia, la povertà assoluta: a) diminuisce del 7%, b) aumenta al 9%, dato in c) aumenta del 7%, dato d) aumenta al 9%, mentre b
mentre nel contesto controtendenza rispetto al in controtendenza rispetto nel contesto nazionale si
nazionale si registra un contesto nazionale, dove si al contesto nazionale, dove registra un aumento del
aumento del 9% registra invece un calo del si registra invece un calo 7%
7% del 9%
NB11803 In Lombardia ci sono: a) più di mezzo milione di b) più di mezzo milione di c) più di mezzo milione di d) quasi mezzo milione di c
poveri assoluti, pari al poveri assoluti, il cui totale poveri assoluti, il cui totale poveri assoluti, il cui totale
6,8% della popolazione è meno di 4 milioni di è oltre 4 milioni di persone è circa di 3 milioni di
nazionale persone persone
NB11804 La povertà assoluta a livello nazionale dal 2007 è: a) rimasta stabile b) aumentata di circa il c) più che raddoppiata d) quasi raddoppiata c
50%
NB11805 Dal 2009 al 2014, il numero dei poveri assistiti è: a) cresciuto molto, come b) diminuito, come anche c) cresciuto molto di meno d) cresciuto molto di più d
anche la quantità di la quantità di alimenti rispetto alla quantità di rispetto alla quantità di
alimenti raccolti e raccolti e distribuiti alimenti raccolti e alimenti raccolti e
distribuiti distribuiti distribuiti
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB12305 Quale tra i seguenti è un sinonimo di "pragmatico" a) Terreno b) Pessimista c) Ottimista d) Pratico d
che manterrebbe l'accezione con cui tale termine è
usato nella frase [2]?
NB12400 Leggere attentamente il seguente brano.
Il cervello degli adolescenti ha una capacità superiore di formare nuovi ricordi, ma è anche esposto a un maggiore stress sociale e all'attrazione per droghe e alcol. [1] Lo
afferma una nuova metanalisi degli studi che però non suffragano l'ipotesi che il cervello adolescente conservi lo stesso livello di plasticità di quello dei bambini. Si ritiene che
la plasticità cerebrale, cioè la capacità del cervello, molto elevata nell'infanzia, di modificare la propria struttura in funzione dell'attività dei neuroni in risposta anche agli input
sensoriali, si conservi fino all'adolescenza. Ma in realtà, secondo una nuova analisi della letteratura scientifica pubblicata su "Trends in Cognitive Sciences" da ricercatori dello
University College London, non esistono prove scientifiche sufficienti a suffragare questa ipotesi. La plasticità cerebrale permane in qualche misura a tutte le età ma è elevata
soprattutto nei primi anni di vita, in cui è come se il cervello "si aspettasse" di ricevere determinati stimoli. Nell'adolescenza, alcuni studi hanno evidenziato un incremento nella
capacità del cervello di formare nuovi ricordi, testimoniata dal fatto che molte persone oltre i 35 anni ricordano meglio gli eventi tra i 10 e i 30 anni di quelli vissuti in seguito.
Semplici capacità legate alla memoria di lavoro e all'elaborazione delle informazioni possono raggiungere la piena maturità già nell'infanzia, mentre capacità più elaborate
continuano a svilupparsi durante la prima fase dell'adolescenza. Quest'ultimo è un periodo critico anche per l'insorgenza di molti disturbi mentali, come la schizofrenia,
innescati da una situazione di stress in soggetti geneticamente predisposti. La metanalisi mostra che in effetti il cervello degli adolescenti è molto sensibile agli stress, in
particolare a quelli di tipo sociale. "Gli adolescenti sono più lenti nel dimenticare gli eventi negativi o paurosi", ha spiegato Delia Fuhrmann, primo autore dell'articolo. Infine,
gli adolescenti sembrano particolarmente influenzabili dal comportamento e dalla percezione del rischio dei coetanei. "Dimostrare in modo definitivo l'esistenza di periodi
sensibili del cervello degli adolescenti richiederebbe studi comparativi che coinvolgono bambini, adolescenti e adulti, tenendo conto anche della variabilità individuale", ha
concluso Fuhrmann. "Gli adolescenti hanno molta più capacità dei bambini di scegliere il proprio ambiente e di scegliere quali esperienze vogliono vivere".
(da: "Le sensibilità speciali del cervello dei ragazzi", in "Le Scienze")
NB12401 Quale delle seguenti affermazioni sulla metanalisi a) Autori ne sono alcuni b) Delia Fuhrmann non è c) I suoi risultati d) Viene contestata da a
descritta nel testo è corretta? ricercatori dello coinvolta in questa confliggono con gli studi Delia Fuhrmann
University College di metanalisi dello University College di
Londra Londra
NB12402 Qual è il pensiero di Fuhrmann in relazione al brano? a) Studi riportano b) Anche se studi c) Studi riportano d) Studi riportano b
similitudini nella plasticità riportano similitudini differenze nella plasticità differenze nella plasticità
del cervello tra bambini e nella plasticità del cervello del cervello tra bambini e del cervello tra bambini e
adolescenti, e infatti questi tra bambini e adolescenti, adolescenti, ma solo questi adolescenti, che possono
ultimi hanno spesso questi ultimi hanno più ultimi sono portati ad provocare l'insorgenza di
comportamenti infantili capacità di scelta per assumere droghe e alcol molti disturbi mentali
quanto riguarda le
esperienze che vogliono
fare
NB12403 La migliore definizione di "metanalisi" [1] deducibile a) serie di metodi statistici b) serie di studi scientifici c) serie di metodi statistici d) serie di analisi c
dal brano è: che permettono di che mirano alla utilizzati per integrare i scientifiche che portano a
arrivare a deduzioni certe definizione del risultati di più studi conclusioni definitive
comportamento cognitivo
NB12404 Quale delle seguenti frasi NON riprende un concetto a) Il cervello degli b) Gli adolescenti sono più c) Durante l'adolescenza si d) Il cervello degli c
espresso negli studi di metanalisi? adolescenti è esposto lenti nel dimenticare ha un decremento nella adolescenti è molto
all'attrazione per droghe e eventi negativi o paurosi capacità del cervello di sensibile agli stress
alcol formare nuovi ricordi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB12405 Come viene spiegata la teoria esposta nella frase "i a) Nuovi studi hanno b) Lo afferma la c) Quello dei quarantenni d) Nessuna delle altre d
quarantenni ricordano meglio gli eventi tra i dieci e i evidenziato come lo stress metanalisi in funzione è un periodo critico per alternative è corretta
trenta anni rispetto ai successivi"? nelle persone oltre i dell'ipotesi che il cervello l'insorgenza di molti
trentacinque anni porti a dei quarantenni conservi disturbi mentali, innescati
dimenticare i ricordi a lo stesso livello di da situazioni di stress in
lungo termine plasticità di quello degli soggetti geneticamente
adolescenti predisposti
NB12500 Leggere attentamente il seguente brano.
È un volume essenziale, per questi tempi, e provocatorio quello di Chiara Saraceno: "Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi". Essenziale, perché indaga
la recrudescenza delle condizioni di povertà nel vecchio continente, con la precisione chirurgica dei dati e con la forza argomentatrice dell'analisi sociale, ben piantata nelle
forme di vita contemporanee. Provocatorio, perché si oppone con determinazione a quelle politiche pubbliche predominanti che riducono il Welfare a un Workfare oppressivo e
vessatorio nei confronti di una società, italiana ed europea, sempre più attraversata dall'aumentata percezione individuale e collettiva di insicurezza economica e perciò
impaurita.
Chiara Saraceno poggia la sua ricostruzione su una notevole mole di dati e studi che evidenziano l'aumento della povertà alimentare e abitativa negli Usa e in Europa, il rischio
di vulnerabilità ed esclusione sociale al quale possono incorrere le famiglie monoreddituali rispetto a spese impreviste, l'incertezza economica per minori e adulti, in seguito alla
crescente instabilità coniugale, le condizioni di marginalità in cui vive parte della forza lavoro migrante, l'insicurezza esistenziale cui sono ridotti giovani senza lavoro, studio o
formazione (Neet generation). Per tutte queste "nuove" povertà, che rischiano di mettere in crisi anche quel che rimane del ceto medio, la soluzione non passa attraverso
l'artificiosa e faticosa creazione di posti di lavoro. "Pensare che l'aumento dell'occupazione generi automaticamente una riduzione della povertà può, infatti, essere un'illusione,
se non si considera attentamente di che tipo di occupazione si tratta e chi è più probabile che benefici dell'aumento della domanda di lavoro". Dinanzi all'incidenza della povertà
nonostante il lavoro, dei lavoratori poveri (working poors) e del ricatto del lavoro gratuito, il dogma "lavorista" delle recenti riforme sociali, italiane e non solo, diviene parte
del problema e non la soluzione.
Ma la situazione in Italia è ancora più drammatica, poiché si assiste a una scarsa efficienza delle politiche pubbliche il cui orientamento "unicamente lavoristico" è stato da
ultimo confermato dal target dello sconto fiscale di ottanta euro mensili, "i lavoratori dipendenti a salario modesto", che è andato "a sostenere anche i redditi di famiglie dei
decili più ricchi".
Per invertire questa decennale tendenza occorre prevedere "forme di integrazione economica per chi ha un reddito insufficiente". Così Chiara Saraceno evoca il tentativo di
introdurre un sostegno di inclusione attiva (Sia). Ma proprio in questi mesi sono state incardinate nel procedimento parlamentare le iniziative legislative per il reddito minimo
garantito e reddito di cittadinanza, che la stessa Saraceno ricorda debbano prevedere forme universali di sostegno al reddito, perché "in attesa che le politiche del lavoro diano i
propri frutti sperabilmente positivi sia sul piano dell'occupazione sia su quello del reddito da lavoro — cosa che non sembra essere dietro l'angolo — un Paese civile e non
(ancora) povero dovrebbe affrontare la questione del diritto alla sussistenza dei suoi cittadini e di tutti coloro che vi risiedono legalmente". È il diritto a un'esistenza libera e
dignitosa, che passa per un welfare state universalistico fondato sul reddito minimo garantito.
(Da: "Chiara Saraceno e la fine della società salariale", di Giuseppe Allegri, in [Link])
NB12501 In che cosa consiste la "provocazione" dell'autrice del a) Nessuna delle altre b) Nella forza c) Nell'individuazione d) Nella posizione, insolita a
libro? alternative è corretta argomentatrice con cui della percezione e controcorrente, che
espone le sue opinioni, individuale e collettiva di evidenza la contraddizione
forte di elementi fattuali e un senso di instabilità tra le politiche pubbliche
dati oggettivi economica e una paura orientate al lavoro e la
diffusa verso l'avvenire povertà dilagante in
Europa
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB12502 Una tra le possibili soluzioni al problema dell'aumento a) attendere che le b) introdurre un reddito c) aumentare lo sconto d) introdurre un reddito d
della povertà, nel pensiero di Chiara Saraceno politiche messe in atto nel di sostegno alle fasce di fiscale ai lavoratori minimo garantito in modo
riportato nel brano, è: mondo del lavoro facciano lavoratori dipendenti dipendenti a salario universalistico
il loro corso naturale e meno abbienti modesto
diventino efficaci
NB12503 Le società europee e statunitensi, stando al contenuto a) una totale scomparsa b) una diffusa incertezza c) una diffusa incertezza d) una diffusa incertezza c
del brano, sono oggi caratterizzate da: del ceto medio nelle economica e personale, un economica e personale, un economica e personale, la
società analizzate alto rischio di esclusione alto rischio di esclusione ghettizzazione sistematica
sociale di alcune fasce sociale di alcune fasce di tutte le persone
della popolazione, una della popolazione, un immigrate, un incremento
forte paura diffusa di incremento della povertà della povertà diffuso e
restare senza lavoro o di diffuso e generalizzato generalizzato
non trovarlo
NB12504 L'aumento dell'offerta di posti di lavoro, secondo a) va di pari passo, in b) è il fattore che c) è sempre un espediente d) non è un elemento d
quanto riportato nel brano: modo causale, con determina la diminuzione artificioso, non utile o sufficiente a garantire la
l'aumento del lavoro non o la scomparsa del ceto efficiente per risolvere il diminuzione della povertà,
retribuito medio nelle società problema della povertà se non vengono presi in
analizzate considerazione altri
aspetti del problema
sociale in questione
NB12505 Qual è, all'interno del brano, un esempio di politica a) La conversione delle b) L'aumento del lavoro c) Lo sconto fiscale di d) L'aumento della c
pubblica inefficace rispetto al macro problema politiche di Welfare in non retribuito ottanta euro mensili consistenza numerica della
dell'aumento della povertà nelle fasce di reddito più Workfare nelle società Neet generation
basse? europee e statunitensi
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NB13205 In che modo i nuovi intellettuali risposero alla società a) Impotenti di fronte al b) Rivelando con furia i c) Con rabbia, d) Alcuni, soprattutto c
americana che si stava delineando tra gli anni '50 e nuovo modello sociale, problemi che il sistema opponendosi al quelli appartenenti al
'60? accettando il ruolo voleva sottrarre alla vista, conformismo dilagante e movimento "beat",
subalterno attribuito alla come l'odio razziale e gli rifiutando le ipocrisie e i abbandonando l'arte e la
letteratura ed orrori della guerra falsi compromessi che la letteratura e trovando
emarginandosi sempre più società propugnava, e irrimediabilmente un
inseguendo il sogno della ricovero nell'alcol e nelle
libertà attraverso l'arte e droghe
la scrittura
NB13300 Leggere attentamente il seguente brano.
Il "Cooperative Learning" non rappresenta un metodo didattico così innovativo (in effetti le prime elaborazioni teoriche risalgono ormai a qualche anno fa), ma oggi, nel nuovo
contesto sociale ed economico che si è venuto a creare, sta acquisendo sempre più importanza. Il punto principale di questa metodologia consiste nel lavoro di gruppo per il
raggiungimento di obiettivi comuni e si basa sul presupposto teorico secondo cui il sapere non si riceve in modo passivo, ma consiste nel risultato di una relazione tra un
soggetto attivo e la realtà. Studi recenti hanno dimostrato che lo sviluppo cognitivo individuale aumenta con l'interazione sociale con i pari e oggi le competenze di "problem
solving" o di lavoro in team sono diventati dei requisiti fondamentali per qualunque ragazzo che si affaccia al mondo del lavoro. Questa metodologia permette dunque non solo
di migliorare i risultati degli studenti e le relazioni tra di essi, ma fornisce loro gli strumenti attitudinali e psicologici utili per il futuro percorso lavorativo. Il Cooperative
Learning non rappresenta l'unica metodologia che il docente può utilizzare nella costruzione di un laboratorio di storia, ma senza dubbio è quella più indicata [1] dato che lo
studente, oltre ad apprendere conoscenze di tipo storico, acquisisce anche competenze di ricerca e di orientamento nel presente. Le modalità di cooperazione che si possono
adottare all'interno di un laboratorio sono principalmente tre: la condivisione di idee, la condivisione dei materiali e la condivisione del lavoro. In tutte e tre queste tipologie di
lavoro collaborativo, le tecnologie forniscono un aiuto prezioso. Se nella fase di ideazione i social network possono essere utilizzati come strumento per permettere ai ragazzi di
scambiarsi idee e opinioni e programmarsi tappe e scadenze, nella fase operativa possono essere utilizzati software di archiviazione digitale on line (come Dropbox) per la
condivisione di materiali e documenti o programmi come Google Drive che, oltre a mettere a disposizione degli utenti uno spazio di archiviazione, permette agli studenti di
scrivere testi o compilare file in modo collaborativo. Il Cooperative Learning, attraverso l'utilizzo di strumenti digitali, si presenta quindi "come un metodo ideale per creare
strutture cognitive di ordine superiore, spirito di gruppo e di squadra oltre che di coscienza democratica" [2].
(Da: "La storia sul territorio: l'esperienza dei 'Sentieri della Libertà'. Training su strumenti web open source", Antonella Ferraris e Elisa Malvestito)
NB13301 Secondo l'autore, in che modo le tecnologie facilitano a) Le tecnologie sono b) Le tecnologie sono c) Le tecnologie sono d) Le tecnologie sono b
il lavoro collaborativo e il Cooperative Learning? d'aiuto perché permettono d'aiuto nella fase di d'aiuto nella fase d'aiuto solamente nella
di condividere idee, ideazione e operativa del lavoro, fase di ideazione e
archiviare file e documenti programmazione del durante la quale programmazione del
attraverso software come lavoro e nella fase permettono di scambiarsi lavoro per condividere
Google Drive e Dropbox e operativa; in quest'ultima idee e gestire scadenze idee e gestire scadenze
spartire i materiali utili permettono sia la direttamente in rete
per il lavoro attraverso i condivisione e
social network l'archiviazione di
documenti e materiali, sia
la produzione di testi e file
in modo collaborativo
direttamente in rete
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB13302 Il Cooperative Learning: a) nasce per rispondere b) si fonda sul presupposto c) utilizza il lavoro di d) è un metodo di c
alle esigenze del contesto teorico che i soggetti gruppo e si fonda sull'idea insegnamento
economico e sociale costruiscono il sapere in teorica che lo studente, recentissimo
attuale modo indipendente per apprendere, debba
attraverso il dialogo e essere un soggetto attivo in
l'interazione reciproca relazione con la realtà
NB13303 Dal brano si deduce che il "problem solving" e il a) attitudini sociali e b) metodologie pratiche c) tecniche che permettono d) tecniche utilizzate per b
lavoro in team sono: psicologiche necessarie largamente richieste nel di ottenere migliori accrescere le capacità
nella vita di tutti i giorni mondo del lavoro e risultati nella ricerca cognitive e psicologiche
incrementabili grazie al storica degli studenti
Coperative Learning
NB13304 Nella frase [1]: "Il Cooperative Learning non a) metodologia b) unica c) laboratorio di storia d) Cooperative Learning a
rappresenta l'unica metodologia che il docente può
utilizzare nella costruzione di un laboratorio di storia,
ma senza dubbio è quella più indicata", "quella" si
riferisce a:
NB13305 Nella frase [2]: "Il Cooperative Learning, attraverso a) paragone b) limitazione c) qualità d) vantaggio c
l'utilizzo di strumenti digitali, si presenta quindi ‘come
un metodo ideale per creare strutture cognitive di
ordine superiore, spirito di gruppo e di squadra oltre
che di coscienza democratica’", "di ordine superiore"
costituisce un complemento di:
NB13400 Leggere attentamente il seguente brano.
Nonostante le molte oscillazioni, la soddisfazione media riportata dagli europei era, nel 1992, praticamente allo stesso livello di 20 anni prima, a fronte di un considerevole
aumento del reddito pro capite nello stesso periodo. Risultati molto simili si ottengono anche per gli Stati Uniti. Questi dati sollevano naturalmente molti dubbi sulla loro qualità
e tuttavia, senza entrare nel dettaglio, numerosi studi provenienti da altre discipline come la psicologia e la neurologia ne supportano l'attendibilità. Citiamo solo la critica che a
noi pare più comune e che si potrebbe formulare come segue: in realtà ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a ciò che può realisticamente ottenere, di conseguenza oggi
siamo effettivamente più felici di 20 anni fa ma non ci riteniamo tali perché le nostre aspettative sono cambiate, migliorate, e desideriamo sempre di più. Esistono diverse
risposte a questa critica. In primo luogo, se così fosse, almeno persone nate negli stessi anni dovrebbero mostrare una crescita nel tempo della felicità riportata soggettivamente.
I dati mostrano invece che, anche suddividendo il campione per coorti di nascita, la felicità riportata non cresce significativamente nel tempo. Inoltre, misure meno soggettive
del benessere, come la percentuale di persone affette da depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e sulla
soddisfazione. Ma allora cosa ci rende felici?".
(Da: Mauro Maggioni e Michele Pellizzari, "Alti e bassi dell'economia della felicità", "La Stampa")
NB13401 Qual è la tesi di fondo del brano? a) Abbiamo bisogno b) Nonostante le c) Nonostante ci sia un d) Non possiamo pensare b
sempre di nuovi stimoli statistiche e gli studi alto numero di depressi e che dopo vent' anni le
per essere felici effettuati non possiamo di suicidi, le persone sono persone si possano
affermare con certezza più felici di venti anni fa accontentare delle stesse
che cosa ci rende felici cose
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB13402 Qual è la critica scelta dagli autori a riguardo del a) La felicità non proviene b) L'uomo è eternamente c) Ci saremmo aspettati di d) Le nostre aspettative d
risultato di un'indagine statistica secondo la quale la dai soldi infelice e insoddisfatto ottenere di più dal sono cambiate e
soddisfazione media europea non è cambiata in 20 momento che il reddito si desideriamo di più, anche
anni nonostante un considerevole aumento di reddito è alzato, ma la realtà non se in relazione a ciò che
pro capite? ci permette di ottenerlo possediamo ci dichiariamo
soddisfatti
NB13403 I dati, secondo cui nel 1992 in Europa e negli USA la a) No, perché sono dati b) No, perché la felicità c) Sì, infatti anche le d) Sì, infatti anche i dati c
soddisfazione media europea non era cambiata in 20 meramente soggettivi e non è misurabile scienze psicologiche e oggettivi delle persone
anni nonostante un considerevole aumento di reddito variabili quantitativamente neurologiche confermano affette da depressione e
pro capite, hanno ulteriori riscontri? la credibilità dei dati del numero di suicidi ne
attestano l'attendibilità
NB13404 Che cosa intendono gli autori con la seguente a) Riguardo al benessere, b) Felicità e soddisfazione c) I dati oggettivi e i dati d) La percentuale di a
affermazione: "Inoltre, misure meno soggettive del ci sono risposte soggettive vengono misurate solo con soggettivi, nell'ambito di depressi e suicidi è in
benessere, come la percentuale di persone affette da e dati oggettivi che percentuali oggettive indagine sulla felicità e relazione con l'aumento
depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti portano a conclusioni soddisfazione, non del reddito pro capite
molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e simili corrispondono affatto
sulla soddisfazione"?
NB13405 Secondo gli autori, oggi, pur essendo più felici di a) siamo più poveri b) nessuno è mai c) anche se possiamo d) sono in aumento casi di c
vent'anni fa, non ce ne rendiamo conto. Questo rispetto agli Americani soddisfatto di quello che permetterci più beni suicidio e depressione
avviene perché: possiede rispetto a vent'anni fa,
aumentano anche le nostre
aspettative
NB13500 Leggere attentamente il seguente brano.
A partire dalla fine del secolo X, L'Europa conosce una graduale crescita demografica, effetto di innovazioni tecnologiche che consentirono di rendere più produttiva
l'agricoltura e dunque di migliorare l'alimentazione. All'inizio del XIV secolo la situazione cambia: la popolazione non cresce più, anzi tende a diminuire. Le cause del
fenomeno sono in una generalizzata situazione di crisi che investe l'Europa per tutto il XIV secolo.
Una prima causa della crisi è interna all'agricoltura: per sopperire ai bisogni di una popolazione sempre crescente, negli ultimi decenni del XIII secolo erano state messe a
coltura anche terre poco fertili. Inoltre, sempre per aumentare le derrate alimentari, molti pascoli erano stati destinati alla produzione di cereali, ma questa trasformazione
comportò diminuzione di bestiame e quindi di concime. E, ovviamente, meno fertilizzanti significa agricoltura meno produttiva. Ad aggravare la situazione, agli inizi del XIV
secolo, ci furono cicli climatici avversi: prima nel Nord Europa, poi anche nel Centro e nel Sud, si susseguirono annate di piovosità eccessiva e di freddo intenso, che
compromisero i raccolti, provocando gravi carestie.
Le carestie comportarono un peggioramento della situazione alimentare di buona parte della popolazione europea, da cui derivarono indebolimento fisico e maggior
vulnerabilità alle malattie.
La crisi agricola portò alla fame i contadini, ma impoverì anche i proprietari terrieri che ricavavano sempre meno dai loro fondi. In tal modo le manifatture cittadine videro
diminuire sensibilmente la domanda di prodotti lavorati ed entrarono in crisi a loro volta. A tutto ciò si aggiunse il fallimento di alcune grandi banche, in particolare quelle
fiorentine, che avevano prestato ai sovrani di Francia e Inghilterra enormi somme che essi non erano in grado di restituire.
(adattato da: "Elementi di storia", Camera, Fabietti, Zanichelli)
NB13501 In base alla lettura del brano, quale tra le seguenti a) Una minore b) La contrazione dei c) La messa a coltura di d) La maggiore d
alternative NON costituisce una causa della crisi disponibilità di concime terreni destinati ai pascoli terre poco fertili vulnerabilità delle persone
agricola del XIV secolo? alle malattie
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB13502 Stando al contenuto del brano, ad aggravare la a) la diminuzione dei capi b) un'eccessiva produzione c) l'aumento della d) una serie di cicli d
situazione di crisi in cui versava l'Europa del XIV di bestiame di cereali popolazione climatici avversi
secolo contribuì:
NB13503 Stando al contenuto del brano, da cosa fu determinata a) Dai progressi b) Dalla messa a coltura c) Dalla conversione dei d) Dallo sviluppo delle a
la crescita demografica iniziata alla fine del X secolo tecnologici dell'agricoltura anche di terre poco fertili pascoli alla produzione manifatture cittadine
in Europa? cereali
NB13504 Dal brano si evince che la crescita demografica in a) dall'inizio del XIV b) dalla seconda metà del c) dagli ultimi decenni del d) dalla fine del X secolo a
Europa si arresta a partire: secolo XIV secolo XIII secolo
NB13505 Le cifre romane presenti nel brano sono dei numeri: a) ordinali b) distributivi c) moltiplicativi d) cardinali a
NB13600 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli artropodi (ovvero animali con "zampe articolate") si suddividono in cinque classi principali, tra cui gli aracnidi. In essi capo e torace sono fusi a costituire il cefalotorace e la
bocca presenta due paia di appendici molto sviluppate, dette cheliceri e pedipalpi, che servono per la cattura del cibo; le prime hanno forma a pinza e sono per lo più piccoli
mentre le seconde hanno funzione tattile e forma di tentacoli, di lunghe antenne o di zampe che possono portare grandi chele. Nella regione del capo sono presenti occhi
semplici, detti ocelli, in numero variabile; a differenza degli altri artropodi, sono sprovvisti di antenne ed hanno tipicamente quattro paia di arti e respirano per mezzo di trachee
o di polmoni lamellari. Nei ragni si trovano le cosiddette ghiandole del veleno, i cui dotti sboccano all'estremità del primo paio di piccole appendici orali, modificate in modo da
formare una struttura ad uncino, grazie alla quale il veleno viene iniettato nella preda, che viene così paralizzata. In alcuni casi, come nella vedova nera, piccolo ragno delle
zone aride americane (Latrodectus mactans), il veleno può essere pericoloso anche per l'uomo. Negli scorpioni invece, le ghiandole velenifere sono contenute in un lungo
aculeo costituito dall'ultimo segmento addominale. Per catturare le loro prede, alcune specie di aracnidi tessono vere e proprie "tele", spesso molto regolari, costituite da un
intreccio di fili di una sostanza proteica. Essa è prodotta dalle ghiandole sericigene contenute nell'addome dell'aracnide, il cui secreto [1] è emesso attraverso le filiere, situate
ventralmente sull'addome, e poi manipolate dalle zampe dell'animale. Tra gli aracnidi si ricordano: lo scorpione (Euscorpius italicus), varie specie di ragni comuni nelle case
(Tegenaria domestica), gli acari e la comune zecca (Ixodes ricinus).
(Da: V. Boccardi, "Moduli di Biologia", Editrice La Scuola)
NB13601 Quale aspetto distingue gli aracnidi dagli altri a) La presenza di ocelli in b) L'assenza di polmoni c) L'assenza di d) L'assenza di antenne d
artropodi? numero variabile lamellari cefalotorace
NB13602 In quale apparato sboccano le ghiandole velenose dei a) Chelicheri b) Trachee c) Ocelli d) Pedipalpi a
ragni?
NB13603 Quale tra le seguenti parole è un sinonimo della parola a) Essudazione b) Bozzolo c) Membrana d) Tegumento a
"secreto" [1]?
NB13604 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) La classe animale degli b) L'Euscorpius italicus è c) Solo gli scorpioni hanno d) Non tutti i ragni sono d
brano? artropodi è costituita un piccolo ragno ghiandole di veleno velenosi per l'uomo
esclusivamente dagli
aracnidi
NB13605 Le "tele" dei ragni: a) vengono sputate dalle b) sono prodotte dai c) non servono per d) sono costituite da fili di d
cavità orali pedipalpi catturare le prede sostanza proteica
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NB13805 Quali sono, secondo il brano, le cause che portano a) I movimenti b) Non vengono specificate c) La dissoluzione dei d) L'incompetenza e la b
l'Impero al disfacimento? indipendentisti dei Paesi costumi del popolo vecchiaia dell'imperatore
sottomessi all'Impero, austriaco
soprattutto la parte dei
Balcani
NB13900 Leggere attentamente il seguente brano.
Spiacevolissimo scambio, qualche giorno fa, con un giovane, sprezzante dirigente politico milanese. Pazienza, mi dico. Fai conto che sia solo un ragazzo scostumato, un altro
della neo-razza "maleducati di talento" [1]. Mentre calano i livelli dell'incavolatura, mi sale un altro pensiero: "Strano, dico. Sulle stesse questioni solo un annetto fa ci saremmo
trovati d'accordo". Mi pare sia lui ad essersi spostato, un passo alla volta. Io sono lì dov'ero. Ma lasciamo andare. Il vero pensiero è un altro, e riguarda il partito preso (in senso
non solo figurato). Cioè quanto siamo disposti a lottare per difendere posizioni alle quali non aderiamo nel profondo del cuore, o magari non ci rappresentano affatto. Ma per
ragioni di opportunità o peggio di opportunismo, per disciplina, per motivi strategici e via dicendo siamo costretti a tenerle. Parlo anche per me, intendiamoci. Parlo un po' per
tutti. Ed ecco uno sconcertante esercizio talmudico, appreso da Alex Langer: divisi in coppie e scelto un qualunque argomento, il soggetto A deve sostenere la posizione A e il
soggetto B la posizione B. Dopo qualche minuto, lo switch [2]: il soggetto A deve sostenere la posizione B, e il soggetto B la posizione A. Provatelo: lotterete caparbiamente
anche per difendere la posizione che non è la vostra. E allora, per che cosa si lotta? Per difendere un principio, o per affermare se stessi? Quanto pesa l'ego e quanto l'oggetto del
contendere? Quanti conflitti, quante guerre sarebbero evitabili, smascherando le vere ragioni? E basta il rispetto, che è molto, per un dialogo autentico o serve compassione?
(da: "Le (vere) ragioni dei conflitti", "Io Donna")
NB13901 In cosa consiste lo switch [2] segnalato nel brano? a) Fase iniziale b) Fase conclusiva c) Rovesciamento delle d) Interruzione c
dell'esercizio dell'esercizio posizioni durante dell'esercizio
l'esercizio
NB13902 Qual è l'argomento principale del brano? a) L'indagine sulle cause b) Sottolineare c) L'analisi dei cambi di d) Sviscerare le cause a
che spingono all'ostinata l'importanza del dialogo opinione profonde dei conflitti
difesa dei principi
NB13903 Che cosa pensa l'autrice dei "maleducati di talento" a) Che siano strani b) Che siano diffusi c) Che siano incostanti d) Che il loro talento li b
[1]? legittimi ad essere
maleducati
NB13904 Secondo l'autrice del brano, quale è la ragione a) Egoismo b) Cinismo c) Superficialità d) Opportunismo d
principale che porta alla difesa di principi non propri?
NB13905 La chiusura del brano si può sintetizzare con la a) cosa c'è veramente b) quanto è importante c) cosa conduce alla d) quanto è importante a
seguente domanda: dietro a una qualsiasi rimanere fermi sulle risoluzione di un conflitto? cambiare opinione?
tipologia conflittuale? proprie posizioni?
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NB14105 Quale delle seguenti affermazioni inerenti al pensiero a) L'opinione di ciascuno b) Pasolini, Scalafari e c) I tre erano d'accordo d) Si contrapponeva al c
dei tre intellettuali riportato è deducibile dal brano? di loro era in linea con Montanelli presentavano sul fatto che qualcosa in movimento di opinione
l'orientamento politico posizioni diametralmente seno alla gestione della Rai pubblica che era nato per
della testata nella quale, opposte tra loro in merito andasse cambiato la riforma della Rai
rispettivamente, essi alla questione della
scrivevano privatizzazione della
televisione italiana
NB14200 Leggere attentamente il seguente brano.
Uno steward che lavorava negli anni ottanta per l'American Airlines osservò che i suoi passeggeri divoravano di gusto le insalate servite in volo per cena, ma quasi tre su
quattro lasciavano le olive. Robert Crandall, all'epoca a capo dell'azienda, le eliminò subito. Era venuto fuori che la compagnia aerea pagava i suoi fornitori di cibo in base al
numero di ingredienti nell'insalata: 60 centesimi per quattro elementi e 80 per cinque. L'oliva era il quinto elemento. Questa decisione portò a un risparmio di 40mila dollari
all'anno.
Nel 1994 la Southwest Airlines ha seguito il suggerimento di un membro del personale di bordo e ha rimosso il logo della compagnia dai sacchetti dei rifiuti, facendo
risparmiare alla compagnia 300mila dollari all'anno. In un settore industriale che ha a che fare con clienti schizzinosi e opera su margini ridottissimi, come fanno le compagnie
moderne a tagliare i costi senza esagerare con il risparmio?
Cominciano a imitare le supermodelle che evitano le ciambelle, attente al loro peso fino alle cifre decimali. Le compagnie aeree cestinano le riviste troppo voluminose
distribuite in volo, stendono tappetini più sottili e servono il cibo in scatole di cartone più leggere. Alcune si sono liberate degli equipaggiamenti di sicurezza per gli atterraggi
di emergenza in acqua sugli aerei che non volano sull'acqua.
I sedili sono diventati più leggeri. Nel suo Airbus A321, la francese Air Mediterranée ha di recente sostituito 220 sedili della classe economy di 12 chilogrammi ciascuno con
sedili più sottili realizzati con materiali più leggeri come il titanio che pesano circa quattro chilogrammi. La GoAir, una low-cost indiana, assume solo personale di bordo
femminile perché le donne pesano in media 10-15 chilogrammi in meno degli uomini. Questa parsimonia produce dei risultati. Il carburante assorbe un terzo dei costi di una
compagnia aerea e ogni chilogrammo rosicchiato in questo modo riduce di cento dollari le spese annuali di carburante di un velivolo.
Piccoli aggiustamenti di design sui velivoli moderni che non consumano quanto i loro predecessori possono rivelarsi altrettanto utili. La Southwest Airlines ha stimato un
risparmio di "243 milioni di litri di carburante ogni anno" dopo aver installato sulla sua flotta winglet o alette d'estremità rivolte verso l'alto per ridurre la resistenza
aerodinamica.
(da "Come fanno le linee aeree a tagliare i costi?", Internazionale online)
NB14201 Per "steward" si intende: a) pilota di aereo b) un capo d'azienda di c) un assistente di volo d) un fornitore di cibo di c
una compagnia aerea compagnie aeree
NB14202 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) Le olive sono state b) Le olive eliminate dai c) L'American Airlines fu d) Robert Crandall b
brano? eliminate dai pasti serviti pasti serviti a bordo della la prima compagnia aerea diventò capo dell'azienda
a bordo della American American Airlines hanno ad aver intuito a seguito della sua
Airlines perché giudicate fatto risparmiare alla l'importanza del taglio intuizione riguardo il
di cattiva qualità compagnia aerea diverse delle spese superflue taglio dei costi
migliaia di dollari l'anno
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NB14203 Paragonando le compagnie aeree alle modelle l'autore a) le compagnie aeree b) le compagnie aeree c) come le modelle d) le compagnie aeree c
del brano intende dire che: hanno a che fare con esagerano nel ridurre i prestano un'attenzione prestano molta attenzione
clienti molto schizzinosi costi, tagliando dalla spesa capillare al loro peso alle quantità di cibo
anche elementi importanti eliminando dalla loro servite a bordo dei loro
come il carburante dieta cibo che potrebbe aerei
rovinare la loro linea, così
le compagnie aeree
riducono il peso degli
elementi presenti a bordo
ricavandone un risparmio
di carburante
NB14204 Per quale motivo la GoAir indiana preferisce a) Perché le donne pesano b) Per il risparmio di c) Perché le donne pesano d) Perché le donne pesano c
assumere personale di bordo femminile? meno rispetto agli uomini carburante che il ridotto meno rispetto agli uomini meno e, considerando che
e sono preferite per motivi peso delle donne e ciò permette un consumo anche i sedili sono più
maschilisti comporta, anche se ciò minore di carburante, leggeri, si riduce il rischio
può portare a rischi portando la compagnia a di romperli. In questa
maggiori un notevole risparmio maniera la compagnia
risparmia notevolmente
NB14205 Qual è l'argomento principale del brano? a) I modi con i quali le b) I modi con i quali le c) Nessuna delle altre d) È la storia che riguarda a
compagnie aeree riducono compagnie aeree tagliano i alternative è corretta i risparmi fatti dalle
i costi senza però costi mettendo spesso in compagnie aeree a seguito
esagerare con le pericolo la vita delle dell'intuizione dello
limitazioni che potrebbero persone steward sull'oliva da
disturbare una clientela scartare
esigente
NB14300 Leggere attentamente il seguente brano.
"La Rotating Tower di Dubai è soltanto il primo esempio di una rivoluzionaria forma di architettura che si ispira alla vita, in cui ogni istante non è mai uguale al precedente o al
successivo. Un'architettura dinamica segnata da quattro e non da tre dimensioni, in cui gli spazi interni non sono immobili e il trascorrere del tempo gioca un ruolo chiave, come
in natura", racconta David Fischer, architetto nato a Tel Aviv nel 1968 ed ideatore del progetto. Prima di arrivare al suo ufficio di Firenze attraversiamo diverse stanze dello
studio dove tutto parla della torre di Dubai; i rendering del progetto appaiono ovunque: sui muri, sulle scrivanie, sui monitor. Nel 2004 nasce l'idea della Rotating Tower,
durante un viaggio di lavoro a Miami, dopo aver riflettuto sul fatto che nei grattacieli gli appartamenti avevano prezzi diversi a seconda del panorama: "Bisogna realizzare un
edificio che dia a tutti la possibilità di avere panorami a 360 gradi". Per quanto riguarda la realizzazione del progetto, Fischer ci tiene a sottolineare che tutti gli appartamenti
della torre verranno prefabbricati in Italia, ad Altamura in Puglia, e poi verranno trasportati negli Emirati Arabi, e agganciati l'uno all'altro e al pilone centrale, unico elemento
costruito a Dubai. Un ulteriore elemento di rivoluzione, dal momento che tutt'oggi, come 4000 anni fa, come al tempo delle piramidi, nel campo dell'edilizia gli edifici vengono
di norma costruiti in loco.
Intorno al perno centrale verranno assemblati gli elementi prefabbricati, e la stessa procedura verrà replicata ogni volta in tutte le città dove verrà costruita una Rotating Tower:
dopo Dubai il prossimo cantiere sarà Mosca, seguita da New York e tra gli obiettivi di Fischer ci sono anche Pechino, Parigi, Monaco, Francoforte, Amburgo, Boston e Miami.
Un altro elemento di straordinarietà del grattacielo è nel suo essere totalmente ecologico: in tutta la torre, tra un piano e l'altro, ci saranno circa 80 turbine eoliche che insieme ai
pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti di ogni livello ed esposti al sole a seconda della rotazione, producono l'energia necessaria al palazzo. Anzi, secondo i calcoli del team di
Fischer, l'elettricità generata sarà in più rispetto a quella necessaria, così il surplus [1] potrà alimentare anche la zona circostante.
(Da: F. Ferrazza, "Eppur si muove", Edizioni Condé Nast)
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NB14301 Secondo l'architetto David Fischer: a) l'architettura in b) nell'architettura in c) non è indispensabile d) la costruzione di a
movimento è ispirata alla movimento non si tiene installare pannelli prefabbricati non è più
vita e alla natura conto del trascorrere del fotovoltaici e turbine adatta alla nuova forma di
tempo eoliche architettura
NB14302 L'idea di costruire la Rotating Tower: a) si basa su un progetto b) nasce con l'intento c) nasce dall'idea che tutti d) nasce nell'ufficio di c
già esistente specifico di valorizzare il gli inquilini di un palazzo Firenze dell'architetto
lavoro edile italiano di debbano poter fruire di un David Fischer
Altamura, in Puglia panorama a tutto tondo
NB14303 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) La costruzione della b) L'ecologia è uno degli c) Il progetto di d) L'architetto David c
dal brano? torre prevederà aspetti essenziali della costruzione della Rotating Fischer sta lavorando alla
l'innovativa pratica di Rotating Tower, che Tower è stato sviluppato a realizzazione di un
assemblare elementi grazie alla presenza di Miami e i lavori già grattacielo in movimento,
prefabbricati attorno a un pannelli fotovoltaici e di avviati a Dubai, Mosca e ispirato a principi
pilastro centrale circa 80 turbine eoliche è New York innovativi
in grado di produrre in
modo autosufficiente tutta
l'energia di cui ha bisogno
NB14304 Quale tra le seguenti parole NON può essere sostituita a) L'esubero b) La quantità c) La sovrabbondanza d) L'eccesso b
a "surplus" [1] senza alterare il senso della frase?
NB14305 Stando al testo, di che nazionalità è l'architetto David a) Italiana b) Araba c) Americana d) Israeliana d
Fischer?
NB14400 Leggere attentamente il seguente brano.
Dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012, il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni e oltre si è stabilizzato nel 2015 con una stima pari ai livelli espressi
nel 2012.
Su una scala da 0 a 10, il punteggio medio attribuito alla soddisfazione per la vita nel complesso è 6,8. I livelli più alti (tra 8 a 10) sono indicati dal 35,1% delle persone, in linea
con il 2014. Stabile anche la quota di popolazione (4,5%) che esprime giudizi negativi (tra 0 e 3).
In alcuni ambiti rilevanti della vita quotidiana, le persone si dichiarano più soddisfatte rispetto al 2014. Sono: le relazioni familiari (il 90,9% contro il 90,2%), amicali (83,4%
contro 82,2%) e tempo libero (66,4% contro 64,5%).
Risultano, invece, stabili a distanza di un anno la stima per la soddisfazione per la salute (81,2%) e quella per il lavoro (74,8%).
La quota di famiglie, che valutano invariata o in miglioramento la propria condizione economica, passa dal 52,1% del 2014 al 57,3% del 2015. Il dato positivo riguarda tutte le
ripartizioni [1] geografiche, ma è più consistente al Nord e nel Mezzogiorno.
Parallelamente aumenta la quota di persone soddisfatte della propria situazione economica (dal 43,4% del 2014 al 47,5% del 2015).
Il 78,6% delle persone pensa che "bisogna stare molto attenti" nei confronti degli altri; all'opposto, il 19,9% ritiene che "gran parte della gente è degna di fiducia". Questo
aspetto della fiducia torna sui livelli del 2012 dopo due anni di lieve crescita.
Il peggioramento della fiducia verso gli altri è confermato anche dal calo della quota di persone che ritiene probabile vedersi restituire il portafoglio smarrito da un vicino di
casa (dal 71,0% del 2014 al 69,4% del 2015) o da uno sconosciuto (dal 12,3% all'11,1%).
Nel 2015 i problemi maggiormente sentiti dalle famiglie con riguardo alla zona in cui vivono sono: il rischio di criminalità (41,1%), il traffico (38,4%), la difficoltà di
parcheggio (37,3%) e l'inquinamento dell'aria (36,7%); seguono la sporcizia nelle strade (31,6%), il rumore (31,2%), le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (30,5%)
e la qualità dell'acqua di rubinetto (30,0%). Infine, il 9,2% delle famiglie segnala irregolarità nell'erogazione dell'acqua.
Rispetto al 2014, cresce la quota delle famiglie che dichiarano problemi nella zona in cui vivono. In particolare è in aumento la percezione del rischio di criminalità, soprattutto
nel Centro-nord.
(da: [Link])
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB14401 Nel 2014 i molto soddisfatti, che hanno espresso un a) meno di un terzo b) circa metà degli c) meno di un quarto degli d) più di un terzo degli d
punteggio compreso tra 8 e 10 sono: intervistati intervistati intervistati
NB14402 Le persone si dichiarano più soddisfatte: a) delle amicizie rispetto b) della famiglia rispetto c) del tempo libero d) del tempo libero b
alla famiglia alle amicizie rispetto alle amicizie rispetto alla famiglia
NB14403 La quota di famiglie che valuta invariata o in a) passa da circa la metà a b) è esattamente invariata c) passa da meno della d) passa da meno della a
miglioramento la propria condizione economica dal quasi sei su dieci percentualmente metà a più della metà metà a quasi sei su dieci
2014 al 2015:
NB14404 Secondo quanto riportato nel brano, quale delle a) Tre italiani su dieci b) Tre italiani su dieci c) Tre italiani su dieci d) Tre italiani su dieci c
seguenti affermazioni è vera? sono preoccupati della sono preoccupati della sono preoccupati della sono preoccupati della
qualità e della quantità quantità dell'acqua, circa qualità dell'acqua, circa quantità dell'acqua, circa
dell'acqua uno su dieci segnala uno su dieci segnala uno su dieci segnala
irregolarità nella qualità irregolarità irregolarità
nell'erogazione nell'erogazione
NB14405 Il termine "ripartizioni [1]" potrebbe essere sostituito a) riparazioni b) statistiche c) ripercussioni d) suddivisioni d
con:
NB14500 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli archeologi hanno pensato per decenni che, per mantenere un impero prospero e potente su un vasto territorio oggi suddiviso tra El Salvador, Honduras, Guatemala, Belize e
Messico sudoccidentale, le élite maya devono aver esercitato uno stretto controllo sulla popolazione, sui costumi e sull'economia.
Ora però nuovi reperti rivenuti a Cerén, un parco archeologico situato ad appena 35 chilometri a ovest di San Salvador, raccontano una storia molto diversa su questa civiltà,
sorta intorno al 1000 a.C. e sviluppatasi fino al crollo nel XVI secolo.
Quattro decenni dopo la scoperta, avvenuta nel 1976, un team di archeologi e antropologi statunitensi e salvadoregni guidati da Sheets ha ripreso gli scavi nella cittadella,
scoprendo centinaia di oggetti di uso quotidiano conservati in ottime condizioni grazie allo schermo protettivo di cenere. Gli scienziati ritengono che l'eruzione del vulcano sia
stata così forte che gli abitanti sono stati costretti ad abbandonare la città, abbandonando le loro cose. "È questo rende Cerén uno dei siti archeologici più ricchi della regione",
dice Sheets.
Quello che ha attratto in particolare i ricercatori è l'interazione economica tra i cittadini di Cerén e l'élite maya.
Molte delle ceramiche trovate nelle case e negli edifici sono troppo elaborate per essere state prodotte con la tecnologia disponibile in quella comunità. Gli archeologi hanno
anche trovato asce di giada, molto apprezzate per il lavoro agricolo.
"Giade e ceramiche raffinate e sono oggetti che provengono dalla comunità di élite. Come sono arrivate nelle case di Cerén? Gli abitanti avevano accesso a questi raffinati
manufatti, ma non facevano parte di una grande città", sottolinea Herrera. "Il fatto che, pur essendo gente comune, gli abitanti di Cerén avessero la disponibilità di questi oggetti
indica che le élite sapevano dell'esistenza di queste persone e che hanno intrattenuto relazioni commerciali con loro e permesso loro un certo grado di indipendenza".
(Tratto da: "Le Scienze", "Una nuova storia della civiltà maya", Carmona A.)
NB14501 Per quale motivo lo studio dei reperti di Cerén è a) Perché contraddice una b) Perché non vi sono c) Perché conferma una d) Perché gli studiosi non a
considerato così importante? teoria precedentemente reperti maya di tale teoria accreditata sapevano dell'esistenza
accreditata periodo della città fino agli anni
2000
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NB14502 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) L'analisi dei reperti b) L'analisi dei reperti di c) L'eruzione del vulcano d) I maya anziani si b
brano? maya trovati a Céren Céren ha permesso di a Céren ha provocato il recavano spesso a Céren
conferma lo stretto chiarire il rapporto tra trasferimento della per scambi commerciali in
controllo esercitato l'élite maya e gli abitanti popolazione nelle città quanto il villaggio godeva
dall'élite sul villaggio, del villaggio, maya circostanti di una certa indipendenza
attraverso il monopolio caratterizzato da un certo rispetto alle grandi città
sulla vendita degli utensili grado di indipendenza
più avanzati
NB14503 Perché gli oggetti di uso quotidiano si sono ben a) Perché sono stati b) Perché, contrariamente c) Perché sono stati d) Perché sono stati d
conservati a Céren? protetti da uno strato di agli oggetti di altri abbandonati prima protetti da uno strato di
pietra lavica creatasi villaggi, quelli di Céren dell'eruzione del vulcano cenere sviluppatasi
durante l'eruzione del avevano una qualità durante l'eruzione del
vulcano migliore ed erano vulcano
difficilmente deteriorabili
NB14504 Qual è la teoria confutata dall'articolo? a) L'élite maya non b) L'élite maya esercitava c) L'élite maya si d) L'élite maya garantiva b
esercitava un forte un forte controllo sui occupava solo del un certo grado di
controllo sui costumi e costumi e sull'economia controllo commerciale e indipendenza ma
sull'economia dei villaggi dei villaggi all'interno del della pianificazione controllava la costruzione
all'interno del suo impero suo impero urbanistica dei villaggi delle opere pubbliche
sottomessi
NB14505 Quale dei seguenti reperti NON suggerisce un a) Oggetti di giada b) Asce di giada c) Ceramiche raffinate
d) Vasi di coccio d
rapporto commerciale con l'élite maya?
NB14600 Leggere attentamente il seguente brano.
Diventare mamma e continuare a lavorare. In Italia in molti casi è ancora un connubio difficile da realizzare. Come dimostra una recente indagine dell'Istat secondo cui il 30%
delle donne occupate ha lasciato l'impiego dopo la gravidanza. E tra quelle nate dopo il 1964, che dovrebbero rappresentare la fascia più attiva da un punto di vista lavorativo, il
25% è senza lavoro perché ha deciso di licenziarsi dopo essere diventata mamma. A rincarare la dose è anche l'Ocse secondo cui l'Italia è uno dei membri dell'Unione Europea
(insieme a Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca) dove si registra il tasso di occupazione minore tra le donne con almeno tre figli. Inoltre, il periodo di congedo per maternità
concesso alle lavoratrici italiane è di molto inferiore alla media Ue ed è accompagnato dalla scarsità di forme di congedo parentale per gli uomini. Inevitabile che i riflettori si
siano accesi da tempo sulla questione, anche alla luce di recenti ricerche che dimostrano come la presenza femminile in azienda aumenta le "performance", sia in termini di
crescita che di redditività, migliora la capacità di "problem solving" dei team di lavoro e fa crescere in meglio la reputazione dell'impresa.
Per agevolare il lavoro femminile, il Governo ha introdotto tramite il Jobs Act contributi dimezzati per chi assume, tra gli altri, lavoratrici disoccupate da oltre dodici mesi o
donne di qualsiasi età senza lavoro da almeno ventiquattro mesi, ovunque residenti. Mentre nel disegno di legge collegato alla legge di stabilità 2016 è stato introdotto e
disciplinato lo "smart working" o lavoro agile che consente una gestione flessibile degli impegni e degli orari di lavoro grazie all'utilizzo dei moderni strumenti tecnologici. Una
caratteristica che lo rende uno strumento adatto a favorire la permanenza delle donne nel mercato del lavoro anche dopo la maternità. E dunque sempre più utilizzato all'interno
delle aziende, tra le quali l'Eni, che ha in programma "di introdurre una formula di smart working da rivolgere in modo dedicato al personale femminile al rientro dalla
maternità, che metterà in condizione la neo mamma di lavorare un giorno alla settimana da casa per la durata di un anno", racconta Grazia Fimiani, direttore risorse umane e
organizzazione del gruppo energetico.
(da: "Maternità e lavoro, in Italia la conciliazione resta difficile", [Link])
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NB14601 Cosa NON è possibile dedurre dal brano? a) Il periodo di congedo b) Le donne fanno c) Le lavoratrici dell'ENI d) Lo smart working c
per maternità concesso crescere la reputazione che rientrano dalla consente di gestire in
alle lavoratrici italiane è di delle imprese maternità possono modo flessibile l'orario di
molto inferiore alla media lavorare un giorno solo lavoro
UE alla settimana per un anno
NB14602 Quale questione affronta il brano? a) La necessità di b) La difficoltà per le c) La disoccupazione d) Il problema del b
diffondere lo smart donne di conciliare il femminile licenziamento delle donne
working per aumentare lavoro e la maternità con tre figli
l'occupazione
NB14603 Secondo l'ISTAT: a) il 30% delle donne b) l'Italia è il Paese c) il 25% delle donne con d) le donne che hanno dei a
occupate ha lasciato europeo che ha il minore figli è senza lavoro figli si licenziano
l'impiego dopo la tasso di occupazione
gravidanza femminile
NB14604 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Le donne migliorano le b) La presenza femminile c) In Italia ci sono poche d) Le neo mamme d
dal brano? capacità di risoluzione dei migliora il rendimento forme di congedo lavorano un solo giorno
problemi in un team di aziendale parentale per gli uomini alla settimana
lavoro
NB14605 Quale delle seguenti affermazioni è vera? a) Lo smart working non b) Il 30% delle donne nate c) Il Governo ha d) Lo smart working non è c
favorisce la permanenza dopo il 1964 si è licenziato dimezzato i contributi per stato disciplinato
delle donne nel mercato dopo la maternità chi assume lavoratrici
del lavoro disoccupate da oltre dodici
mesi
NB14700 Leggere attentamente il seguente brano.
Se le serie tv "classiche" usavano e usano i cliffhanger, le nuove serie tv in streaming puntano invece al binge-watching. In inglese "cliff" significa dirupo: il cliffhanger è il
momento alla fine di un episodio in cui si vede che sta per succedere qualcosa – per esempio, qualcuno è in pericolo – ma l'episodio finisce prima che si scopra se e come quel
personaggio riuscirà a salvarsi. La storia resta quindi appesa come se si fosse aggrappati al ciglio di un dirupo. Il cliffhanger serve a mantenere vivo l'interesse di chi guarda, a
far sì che si ponga delle domande, che ne parli con altri spettatori e soprattutto che, una settimana dopo, abbia voglia di vedere cosa succede. Le serie tv in streaming non hanno
bisogno di cliffhanger tra un episodio e l'altro: finito un episodio, il successivo è già lì, disponibile. Per questo si parla di binge-watching: un neologismo che deriva dalla parola
"binge" (abbuffata). Una serie tv in streaming permette infatti a chi la guarda di abbuffarsi di ore di episodi, uno dopo l'altro. E questo cambia anche il modo in cui viene scritta.
Le serie tv in streaming non hanno bisogno di tormentoni [1] che durino mesi, ma devono comunque impegnarsi per risucchiare l'attenzione dello spettatore. Il primo episodio
non deve più essere così ricco di stratagemmi e intriganti trucchetti: basta che si sappia rendere intrigante a sufficienza per guardare, subito dopo, il successivo.
Le serie tv classiche chiedono e chiedevano poco tempo, spalmato di settimana in settimana e tenuto insieme dai cliffhanger. Le serie tv in streaming vogliono invece molto
tempo dagli spettatori e lo chiedono tutto insieme, il prima possibile. La conseguenza è che le serie tv in streaming possono partire piano, presentare elementi e domande poco a
poco e, quando necessario, arricchire la storia di dettagli, sapendo che non passerà una settimana prima del prossimo episodio e non c'è quindi il rischio che lo spettatore se ne
dimentichi.
È molto probabile che dopo che uno spettatore ha iniziato una serie, investendo ore nei primi episodi, continuerà a farlo fino alla fine, che la serie tv gli piaccia o no. C'è una
sorta di punto di non ritorno superato il quale quasi chiunque continua a vedere una serie tv, e questo punto di non ritorno fa molto comodo a chi guadagna da queste serie tv.
(da: "Come lo streaming ha cambiato le serie tv", [Link])
NB14701 Che cosa si intende con il termine "tormentone" [1] a) Elemento di fastidio b) Fardello psicologico c) Fenomeno che si d) Conoscente invadente e c
che si trova nel brano? difficile da sopportare causato da qualche diffonde a macchia d'olio e poco gradito
trauma di cui tutti parlano
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB14702 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Il termine "cliffhanger" b) "Binge-watching" è un c) La serie tv in streaming d) Nessuno guarda più b
lettura del testo? indica quei finali di neologismo inglese che è nata perché il pubblico serie tv via cavo
episodio in cui i richiama l'idea di non accettava più i ritmi
personaggi stanno per un'abbuffata della tv via cavo
precipitare nel vuoto
NB14703 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) "Cliffahnger" e "binge- b) Il finale degli episodi di c) Le serie in streaming d) La maggior parte delle a
lettura del testo? watching" caratterizzano una serie non è non richiedono molto serie tv in streaming
due tipologie di serie tv fondamentale per il suo tempo allo spettatore utilizza il cliffhanger
successo
NB14704 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) "Cliffhanger" e "binge- b) In media, chi guarda c) La ricchezza del primo d) Oggi si tende a b
lettura del testo? watching" non possono buona parte degli episodi episodio di una serie in guardare un episodio a
coesistere nella stessa serie arriverà poi fino alla fine streaming è fondamentale settimana
della serie
NB14705 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Il "punto di non b) Le serie tv in streaming c) Il cliffhanger non viene d) Le serie in streaming b
lettura del testo? ritorno" dello spettatore spesso arricchiscono mai utilizzato nelle serie in lasciano allo spettatore il
fa sì che questo non ritorni gradualmente le storie streaming tempo per porsi delle
a guardare i restanti domande e confrontarsi
episodi con altri spettatori
NB14800 Leggere attentamente il seguente brano.
Ci sono parole che ci piacciono soprattutto per il loro suono, ognuno ha le sue e quasi non ci si accorge di quando si fa un giro di frase per poter pronunciare la parola prediletta
o quando la si usa al posto di una che magari sarebbe più opportuna. Nella maggior parte dei casi, però, le proprie preferite non sono parole, bensì cose. Durante la recente
settimana della lingua italiana nel mondo sono state prese molte iniziative sulla lingua italiana. Treccani, per esempio, ha lanciato un hashtag quasi morettiano (nel senso di
Nanni): #leparolevalgono. Pochi avranno votato "sebbene". Molti hanno invece indicato "resilienza" o "serendipità". Sia l'una che l'altra sono tra le duecentosessantaquattro
Parole di giornata elencate e discusse nell'omonimo libro di Edoardo Lombardi Vallauri e Giorgio Moretti, che arriva ora in libreria (Il Mulino). "Resilienza" vi è definita come
"Resistenza alla rottura, capacità di affrontare e superare le avversità"; "Serendipità" come "il fatto o la capacità di trovare qualcosa di imprevisto cercando altro". Ma cosa sono
le "parole di giornata"? A chi non solo le usa ma le studia pure, in modo professionale o per passione, spesso piacciono parole un po' diverse da quelle che piacciono agli altri.
Così i due hanno attraversato i vocabolari per selezionare una quantità di parole di cui vale la pena parlare. Abbrivio, acchito, accidia, vieto, zelo. Bastano le prime e le ultime
per valutarne la varietà: parole facili, parole apparentemente facili, parole difficili. Diffuse, semi-ignote, corte, lunghe, auliche, gergali. Per ognuna di queste gli autori
provvedono la suddivisione in sillaba, definizione, indicazioni etimologiche e un breve testo di commento. Primo Levi suggeriva la consultazione di dizionari etimologici, a
scopi non eruditi ma espressivi. L'etimo [1] diventa una sorta di rincorsa che riesce a dare più slancio al discorso, necessario soprattutto in tempi in cui il discorso sociale
restringe il campo delle sue scelte lessicali nei limiti delle parole più note e correnti, in modo da proporsi sempre come trasparente. Dietro ad ogni elogio del "parlar semplice"
c'è l'idea che il discorso sia il mezzo di trasporto del pensiero: se faccio arrivare il mio pensiero da me a te con il minimo del tempo e di spesa per entrambi, allora va bene, sono
bravo. Ma ecco che, da anni ormai, si è prodotto una specie di riflusso di nostalgia per parole che usiamo sempre meno o che usiamo ma senza saper più da dove vengano.
(da: "Ecco le parole di cui occorre parlare", "la Repubblica")
NB14801 Primo Levi suggerisce la consultazione di dizionari a) dare più espressività al b) semplificare il discorso c) mostrare la propria d) rendere il discorso a
etimologici per: discorso erudizione neutro
NB14802 Il libro "Parole di giornata" è: a) il risultato di uno studio b) il risultato di una c) la versione aggiornata d) la raccolta di termini b
effettuato da Treccani ricerca su di un dizionario originali tramite un
duecentosessantaquattro tradizionale sondaggio on line
parole specifiche
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB14803 Le parole oggetto di studio nel libro "Parole di a) provengono dallo stesso b) sono tutte di uso c) hanno in comune d) sono differenti tra loro d
giornata": ceppo etimologico quotidiano l'originalità per uso, diffusione e
origine
NB14804 Nel libro "Parole di giornata" ogni parola viene a) lo studio della sua b) un'analisi c) suddivisione sillabica, d) un approfondito c
presentata attraverso: origine e del suo uso principalmente definizione, etimologia e commento sul suo uso nel
attuale grammaticale un breve commento passato e nel presente
NB14805 Un sinonimo della parola "etimo" [1], riferito alla a) modifica b) origine c) arrivo d) trasformazione b
parola, è:
NB14900 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli strumenti e le regole dei mercati finanziari sono spesso vittime di una sorta di maledizione del vincitore: il successo può diventare l'anticamera di problemi e disfunzioni,
fino alla crisi. È quello che potrebbe accadere, e non deve, nel caso di due importanti meccanismi nel funzionamento degli odierni mercati finanziari e bancari: lo spread e i
rating.
Partiamo dallo spread. Il mese di marzo ha registrato una serie di record positivi, in termini di sua riduzione dai picchi raggiunti nel novembre dello scorso anno. Ma che cos'è
oggi lo spread? Quando un termometro creato per indicare un rischio economico futuro finisce per diventare un barometro in tempo reale per le crisi politiche presenti si deve
continuare a usarlo come se niente fosse, oppure è necessario interrogarsi su come migliorarlo?
Un effetto generale e diffuso della crisi dei debiti sovrani europei, avviatasi a partire dal maggio 2010, è stato quello dell'esondare della parola "spread" [1]. Il significato del
sostantivo ha subito una rapida evoluzione proprio a partire da quei mesi. Per essere precisi: lo spread di cui parliamo è la differenza tra il rendimento di un titolo italiano (BTP)
e quello di un titolo tedesco (Bund), emessi sullo stesso orizzonte temporale di dieci anni.
Lo spread si può calcolare – sempre rispetto al titolo tedesco – anche per Paesi diversi dall'Italia. In generale, perciò, la differenza tra i due rendimenti ci dà la misura di un
rischio futuro: se lo spread è nullo, vuol dire che la probabilità che tra dieci anni uno Stato – per esempio, quello italiano – onori il suo debito è identica a quella dello Stato
tedesco. Al crescere dello spread attribuiamo allora il significato di una maggiore probabilità futura di fallimento dello Stato in questione.
Ma da che cosa dipende l'oscillare dello spread? In situazioni normali lo spread tende a dipendere da quanto un Paese è indebitato, rispetto alle sue capacità di generare reddito.
Tipicamente gli analisti tendono a guardare il rapporto tra il totale del debito di quel Paese e il suo prodotto interno; chiamiamolo debito ponderato per la crescita economica.
(da: D. Masciandaro, "E&M")
NB14901 Da quanto detto nel brano, il crescere dello spread a) è inversamente b) è un segnale c) è direttamente d) è irrilevante rispetto c
italiano: proporzionale all'aumento preoccupante tanto per proporzionale all'aumento alle possibilità di
delle possibilità di l'economia italiana quanto delle possibilità di fallimento dello Stato
fallimento dello Stato per quella tedesca fallimento dello Stato italiano
italiano italiano
NB14902 Parlando di "un termometro creato per indicare un a) si è sino a oggi travisato b) si sono scoperte nuove c) sarebbe meglio d) bisogna ridefinire lo d
rischio economico futuro" che "finisce per diventare il reale significato dello potenzialità dello spread abbandonare il concetto di spread
un barometro in tempo reale per le crisi politiche spread spread, perché troppo
presenti", l'autore intende significare che: impreciso
NB14903 Quale delle seguenti definizioni di spread NON è data a) Meccanismo nel b) Debito ponderato per la c) Anticamera di problemi d) Differenza tra il c
nel brano? funzionamento del crescita economica e disfunzioni rendimento di un titolo
mercato finanziario tedesco e un titolo di un
altro Paese
NB14904 Parlando di esondare della parola "spread", come a) si è scoperta una realtà b) si è abusato di questo c) si è arrivati ad essere d) è stato semplificato il b
riportato nel brano in corrispondenza del numero [1], prima sconosciuta, ma termine, utilizzandolo ossessionati dal termine, in significato del termine
l'autore vuole significare che: dotata di grandissima anche in senso improprio parte esagerando la
importanza gravità del problema che
esso descrive
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB14905 In base a quanto si dice nel brano, si ricava che la a) corrisponde a quella b) è reputata molto bassa, c) è data per certa, d) aumenta all'aumentare b
possibilità di fallimento della Germania: dello Stato estero rispetto pressoché nulla nell'arco di 10 anni dello spread italiano
al quale si calcola lo
spread
NB15000 Leggere attentamente il seguente brano.
La cultura contemporanea occidentale immagina il proprio futuro con molta difficoltà. Non a caso la forma più comune di rappresentazione simbolica del futuro è la catastrofe.
Naturalmente esistono ragioni oggettive che possono giustificare questo impulso simbolico autodistruttivo. Prima fra tutte, la percezione fisica, percettiva della distruzione
dell'ecosistema e della biosfera; ma, subito dopo, potremmo enumerare una serie di condizioni di pericolo a cui ci stiamo abituando a essere esposti, almeno a livello ipotetico:
caos sociale, crisi economiche, povertà, violenza politica, guerre, terrorismo, se la nostra sensibilità è soprattutto storico politica; contaminazioni radioattive, manipolazioni
genetiche, epidemie, avvelenamenti di massa, disastri tecnologici, se ci spaventano di più gli esiti contro-produttivi della produttività. Anche solo l'elenco sommario di queste
condizioni di pericolo mostra come la cultura occidentale abbia sperimentato la crisi dell'idea di progresso, non tanto a livello teorico, quanto a livello percettivo-sensibile. La
società contemporanea trova però anche molta difficoltà a immaginare il passato. Da meno di vent'anni comunichiamo tutti con la posta elettronica. Difficile pensare come
vivessero, non dico i nostri nonni, ma perfino i nostri genitori, alla nostra stessa età, senza computer, senza cellulari, senza internet. Per contro, abbiamo la possibilità di
accedere a una quantità enorme di documenti del passato in forma digitale. Allo stesso tempo, però, l'immensa memoria digitale a cui possiamo accedere oggi permette una
conoscenza del passato solo visiva, solo mentale, solo astratta. Non possiamo toccare i documenti, non possiamo avere un'idea tridimensionale del luogo fisico dove sono stati
conservati, per anni o secoli. Esattamente come per l'idea di progresso e di futuro, è a livello percettivo-estetico che non riusciamo più a sentire il passato: tanto come
appartenenza, quanto come discontinuità. Forse perché, come sostiene Christoph Turke, con la trasformazione digitale del mondo è come se stessimo vivendo per la prima volta
le conseguenze teoriche della rivoluzione copernicana a livello percettivo di massa. Cosa significa? Semplicemente, che nell'universo microelettronico nel quale ormai tutti
parzialmente abitiamo, lo spazio e il tempo iniziano a essere vissuti come variabili astratte, indipendenti dai limiti "geocentrici" a cui l'uomo è stato abituato da quando la sua
specie esiste e abita questo pianeta. Fine del mondo.
(da: Daniele Balicco, "Capitalismo e mutazione")
NB15001 Qual è, secondo l'autore, la ragione principale delle a) La trasformazione b) L'introduzione della c) La rivoluzione d) L'impossibilità di a
difficoltà a immaginare il passato? digitale del mondo ha posta elettronica ha copernicana ha finalmente comunicare con i nonni o
portato le persone a diminuito l'uso dei portato le masse a addirittura con i genitori,
percepire tempo e spazio documenti cartacei, comprendere che nella che non avendo vissuto
come variabili astratte, impedendo il formarsi di realtà lo spazio e il tempo pienamente l'era dei
generando l'incapacità di un'idea tridimensionale sono astratti, cambiando il computer non sono in
percepire il passato come del luogo il cui la modo di abitare il pianeta grado di comunicare con
qualcosa di reale conoscenza viene la cultura contemporanea
conservata
NB15002 Qual è l'argomento del brano? a) Un'analisi delle b) Un'analisi della c) Un'analisi dei fattori d) Una critica alla società a
difficoltà contemporanee a differenza tra passato e che spingono l'essere odierna e alla tecnologia
immaginare il passato ed il presente umano a non percepire il
futuro tempo
NB15003 Quale dei seguenti NON è menzionato come uno dei a) La percezione della b) L'osservazione dei c) L'incapacità a livello d) La crisi dell'idea di c
motivi per cui il futuro viene generalmente distruzione dell'ecosistema risultati aberranti della teorico di vedere il futuro progresso
immaginato come catastrofico? produttività
NB15004 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Esistono ragioni b) La sensibilità storico- c) I nostri nonni e i nostri d) L'incapacità di a
brano? oggettive per cui siamo politica porta a genitori sono in grado di percepire il passato e il
portati a rappresentare il rappresentare il futuro percepire correttamente il futuro è destinata a
futuro come una come una catastrofe passato e il futuro peggiorare
catastrofe
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB15005 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La difficoltà a b) Il livello percettivo- c) Le contaminazioni d) Non è possibile b
brano? immaginare il futuro e il estetico è quello in cui radioattive e le percepire il tempo e lo
passato si è manifestata troviamo difficoltà a manipolazioni genetiche si spazio come qualcosa di
unicamente nella nostra percepire sia il passato che sono manifestate reale
epoca il futuro unicamente nella nostra
epoca
NB15100 Leggere attentamente il seguente brano.
Shiatsu è una parola di origine giapponese utilizzata a partire dagli anni Cinquanta: letteralmente è composta dai due termini shia, che significa "dito", e tsu, che significa
"pressione", quindi "pressione con le dita".
In questo tipo di massaggio, oltre che con le dita, le pressioni possono essere esercitate con la palma della mano, i gomiti, i piedi e le ginocchia.
In modo più specifico lo Shiatsu può essere definito come l'applicazione di una pressione su un punto solo del corpo esercitata in vari modi che si alternino con regolarità. In tal
modo si riesce ad equilibrare il funzionamento dei vari apparati dell'organismo e ad aumentarne la resistenza.
Lo Shiatsu agisce principalmente sulla struttura ossea, sulle articolazioni, sui muscoli e sui tendini, operando nel contempo sul sistema nervoso e riducendo il dispendio
energetico corporeo.
Anche se differente nel metodo, lo Shiatsu condivide alcuni aspetti sia con il massaggio tradizionale orientale (l'Anma) sia con il massaggio occidentale (denominato in alcuni
testi massaggio "europeo").
In tutti e tre i metodi ci si avvale dell'uso istintivo delle mani come forma di terapia e ci si propone di normalizzare le funzioni dell'organismo. Anche se è presente qualche
differenza per quanto riguarda i principi funzionali ed applicativi [1], le tre tecniche possono essere considerate molto simili, per via di una loro sostanziale affinità (uso delle
mani, alta efficacia terapeutica). A volte gli stessi specialisti non riescono a determinare in modo preciso dove finisce l'una e dove comincia l'altra tecnica.
In Oriente, e soprattutto in Giappone, queste tre tecniche manuali si sono succedute e sovrapposte, con un andamento che ha visto prima lo sviluppo dell'Anma, poi del
massaggio occidentale e quindi dello Shiatsu.
Infatti, molto tempo fa l'unico massaggio conosciuto in Cina e in Giappone era l'Anma, che veniva praticato da ciechi un po' ovunque in virtù della sua popolarità, della alta
efficacia risolutiva e della facilità di applicazione. Il suo massimo momento di diffusione e sviluppo si ebbe durante il periodo Edo (1600-1860).
L'Anma fu gradualmente sostituito dal massaggio occidentale dopo la seconda metà dell'Ottocento, cioè dopo che in Oriente, e soprattutto in Giappone, iniziò a diffondersi e ad
attecchire fra i più vari strati sociali la cultura occidentale.
(da: F. Meloni, "Lo Shiatsu", Gremese Editore)
NB15101 Dal brano si può dedurre che in Giappone la a) fu ostacolata b) fu posteriore di circa un c) fu contemporanea a d) iniziò subito dopo la b
diffusione dello Shiatsu: dall'esistenza dell'Anma secolo a quella del quella del massaggio fine del periodo Edo
massaggio occidentale occidentale
NB15102 Una specificità dello Shiatsu rispetto alle altre forme a) l'uso istintivo delle mani b) la pressione esercitata c) la prevalenza della d) lo scopo di b
di massaggio citate è: in vari modi alternati funzione terapeutica normalizzazione delle
rispetto a quella risolutiva funzioni dell'organismo
NB15103 Quale delle seguenti cause mise in ombra l'Anma in a) La fine del periodo Edo b) La crescente c) La comparsa dello d) La diffusione della d
Oriente? importanza regionale del Shiatsu cultura occidentale
Giappone
NB15104 Quale fu la causa del successo dello Shiatsu in a) Nel brano non viene b) Un certo declino c) La miglior efficacia d) La diffusione del a
Oriente? fornita una ragione dell'Anma terapeutica massaggio europeo
esplicita
NB15105 Nel brano, la proposizione "Anche se è presente a) una subordinata b) una subordinata c) la proposizione d) una subordinata a
qualche differenza per quanto riguarda i principi concessiva eccettuativa principale del periodo temporale
funzionali ed applicativi", identificata dal numero [1],
è:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB15204 Quale delle seguenti affermazioni è VERA sul a) Il senso generale b) Il romanzo è c) È il primo romanzo di d) Il romanzo ai suoi d
romanzo "Il grande Gatsby"? dell'opera può riassumersi un'impietosa descrizione Fitzgerald tempi fu un flop
nella massima secondo cui della classe media
il denaro non è tutto americana
NB15205 In che periodo è ambientato il romanzo di Fitzgerald? a) Negli anni '20 del XX b) Nel 1925 c) Negli anni '20 del XIX d) Dopo la seconda guerra a
secolo secolo mondiale
NB15300 Leggere attentamente il seguente brano.
I cambiamenti climatici globali sono una delle forze che condizioneranno maggiormente la vita di tutti gli esseri umani che vivranno nei prossimi decenni.
Il punto di partenza è la popolazione mondiale di esseri umani e l'impatto medio di ciascun essere umano (cioè la quantità media di risorse consumate e scarti prodotti per
persona e per anno). Tutte queste quantità stanno aumentando, anno dopo anno, e di conseguenza sta aumentando l'impatto umano complessivo sul pianeta: l'impatto pro capite,
moltiplicato per il numero di persone che ci sono al mondo, dà come risultato l'impatto complessivo.
Uno scarto importante è il biossido di carbonio o anidride carbonica (abbreviato in CO2), che provoca i cambiamenti climatici quando viene rilasciato nell'atmosfera,
principalmente a causa del nostro consumo di combustibili fossili. Il secondo gas più importante all'origine dei cambiamenti climatici è il metano, che esiste in quantità molto
più ridotte e al momento rappresenta un problema meno grave della CO2, ma che potrebbe diventare importante per effetto di un anello di retroazione positiva: il riscaldamento
globale scioglie il permafrost, che rilascia metano, che provoca ancora più riscaldamento, che rilascia ancora più metano e così via.
L'effetto primario della CO2, quello di cui più si discute, è la sua azione di gas a effetto serra. Significa che la CO2 assorbe una parte delle radiazioni a infrarossi della Terra,
facendo crescere la temperatura dell'atmosfera. Ma ci sono altri due effetti primari del rilascio di CO2 nell'atmosfera. Uno è che la CO2 che produciamo viene immagazzinata
anche dagli oceani, non solo dall'atmosfera. L'acido carbonico che ne risulta fa aumentare l'acidità degli oceani, che già adesso è al livello più alto negli ultimi 15 milioni di
anni. Questo processo scioglie lo scheletro dei coralli uccidendo le barriere coralline, che sono un vivaio di riproduzione per i pesci dell'oceano e proteggono le coste delle
regioni tropicali e subtropicali da onde e tsunami. Attualmente, le barriere coralline del mondo si stanno riducendo dell'1-2 per cento ogni anno, il che significa che alla fine di
questo secolo saranno in gran parte scomparse. L'altro effetto primario del rilascio di CO2 è che influenza direttamente (in modo positivo o negativo) la crescita delle piante.
(da: Jared Diamond, "Istruzioni per l'uso del clima impazzito", La Repubblica)
NB15301 In base all'articolo, l'impatto umano sul pianeta: a) sta aumentando anno b) dipende esclusivamente c) dipende unicamente d) dipende per lo più dalla a
dopo anno dall'elevato numero di dalla quantità di scarti quantità media di risorse
persone che ci sono al prodotti per persona consumate
mondo
NB15302 Secondo quanto affermato nell'articolo, i cambiamenti a) condizioneranno la vita b) sono causati c) dipendono soprattutto d) dipendono dalla a
climatici: futura degli esseri umani dall'aumento di acidità dallo scioglimento del riduzione delle barriere
degli oceani permafrost coralline
NB15303 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'acidità degli oceani è b) Il metano influisce sul c) L'acido carbonico fa d) Le barriere coralline b
dal brano? al livello più alto negli clima tanto quanto aumentare l'acidità degli proteggono le regioni
ultimi 15 milioni di anni l'anidride carbonica oceani tropicali dagli tzunami
NB15304 La CO2: a) è prodotta dallo b) migliora la crescita c) fa crescere la d) è direttamente c
scioglimento del delle piante temperatura responsabile dello
permafrost dell'atmosfera scioglimento dello
scheletro dei coralli
NB15305 Il consumo di combustibili fossili: a) non produce gas serra b) produce metano c) rilascia CO2 d) assorbe una parte delle c
nell'atmosfera radiazioni a infrarossi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB15605 Nel video di cui si parla nel brano il cinema è a) offre la possibilità di b) dà l'occasione per c) rappresenta il veicolo d) offre un modo per a
rappresentato come "porta sulla trascendenza". Con avere uno sguardo su altri discutere di teorie spesso delle teorie più assurde in comunicare con l'Aldilà
questa espressione, l'autore intende dire che il cinema: mondi considerate irrealistiche circolazione
NB15700 Leggere attentamente il seguente brano.
Alfredo Martini era lì quel 10 giugno 1949. Vide la Cuneo-Pinerolo da un posto di prima fila. Fu terzo al traguardo a 19'14" da Coppi, preceduto da Bartali di 11'52". Ecco il
suo racconto di quel giorno. "L'attacco di Coppi era atteso. Mancavano solo tre tappe alla fine del Giro e Leoni era in maglia rosa". Coppi era in gran forma, nessuno però
poteva pensare che attaccasse già sul primo dei cinque colli di quella tappa. Nelle corse a tappe Coppi progettava sempre l'attacco nelle grandi tappe di montagna. Non era come
Merckx che combatteva tutti i giorni, a lui bastavano due tappe. Quel giorno a Cuneo piovigginava. Dopo cinquanta chilometri abbiamo lasciato l'asfalto e ci siamo messi su
strade di montagna, malagevoli, con sassi e buche. Bartali, un po' disattento, era alle prese con le guaine dei freni ed era scivolato in coda al gruppo, quando Coppi
all'improvviso partì. Non partiva mai quando aveva Bartali a ruota. Glielo aveva detto Cavanna: "Quello in salita non lo stacchi, ma se ti lascia un po' di margine, vai. Tu sei il
miglior cronoman: quello non ti prende più". Bartali restò sorpreso. Ma a due chilometri e mezzo dalla Maddalena attaccò e ci lasciò tutti indietro. La corsa si spezzò in tre:
Coppi, poi Bartali e dietro un gruppetto di quattro o cinque, che cercavano il ricongiungimento. Gli altri erano dispersi sulla montagna. Ci furono molti incidenti meccanici.
Correvo per la Wilier ed eravamo in testa alla classifica di squadra. Così cercavamo di unire le forze per difendere quel primo posto. In tre abbiamo forato 13 gomme e abbiamo
perso molto tempo. Coppi ne ha forato cinque ed era assistito dalla macchina della Bianchi. È stata la più grande impresa di Coppi. La grandezza di Coppi era anche legata alla
sua fragilità. Non aveva solo ossa fragili. Era anche più fragile moralmente di Bartali, che invece era tetragono a tutto. Nel Tour del '49 si avvilì. Nella tappa di St. Malo,
convinto di esser stato tradito, sprofondò e perse 17 minuti. Binda fece fatica a fargli raggiungere il traguardo. "Ormai è perso tutto", diceva. "Io non volevo venire", si
lamentava sconsolato. La sera si trovò a 37 minuti dalla maglia gialla Marinelli. Voleva tornare a casa. Ma noi sapevamo che era solo una crisi morale. Binda gli disse: "La
cronometro di La Rochelle è il tuo termometro; poi decidiamo" [1]. Coppi la vinse. Restò in gara e vinse anche il Tour. Ha insegnato l'umiltà alla gente. Invece del frastuono
della vittoria era come se cercasse il silenzio.
(da: Claudio Gregori, "Coppi e la Cuneo-Pinerolo", Gazzetta dello [Link])
NB15701 Quali sono i due termini che identificano a) Tetragono riferito a b) Fragile riferito a Coppi c) Grande Coppi, d) Fragile emotivamente b
rispettivamente Coppi e Bartali nel brano? Coppi e fragile a Bartali e tetragono a Bartali immenso Bartali Coppi, fragile fisicamente
Bartali
NB15702 Quali dei seguenti personaggi presenti nel brano si a) Coppi b) Marinelli c) Bartali d) Binda a
sente tradito?
NB15703 Che distacco ebbe Alfredo Martini da Bartali nella a) 31'06" b) 11'52" c) 19'14" d) 30'06" a
gara Cuneo-Pinerolo?
NB15704 Quale fu il suggerimento di Cavanna a Coppi? a) Di unire le forze per b) Di non mollare il Tour c) Di non andare in fuga d) Di andare in fuga con c
difendere il primo posto anche se distante 37 con Bartali a ruota Bartali a ruota
della squadra minuti da Marinelli
NB15705 A quale gara si riferisce la frase "la cronometro di La a) Alla Cuneo-Pinerolo del b) Alla Wilier del 1949 c) Dal testo non è possibile d) Al Tour de France del d
Rochelle è il tuo termometro; poi decidiamo" [1]? 1949 dedurlo con certezza 1949
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB16005 Pavese divenne misogino perché: a) al ritorno dal confino b) scoprì che il confino gli c) il periodo passato al d) durante il confino aveva a
scoprì che la sua amata lo era stato imposto a causa confino e l'incontro con incontrato una donna
aveva lasciato e si era della donna amata, la insolite donne calabresi lussuriosa, quasi
sposata con un altro uomo quale gli aveva fatto rese la sua personalità animalesca, di cui si era
recapitare della posta ancora più complessa innamorato, ma che non lo
compromettente, così si contraccambiava
sentì usato e tradito
NB16100 Leggere attentamente il seguente brano.
Nelle scuole e nelle università dei paesi di lingua inglese esiste una materia chiamata "inglese". L'inglese significa in primo luogo la lingua madre. In quanto tale è la materia
più utile che esista: senza di essa non si può capire nulla né occupare alcun posto nella società. Dovunque si presenti, il problema dell'analfabetismo è una piaga grave quanto la
mancanza di cibo o alloggio. La lingua madre ha la precedenza su ogni altra materia scolastica; sul piano pratico nulla regge al suo confronto. Ma poi si scopre che, in qualsiasi
società evoluta o civilizzata, la lingua madre si trasforma in qualcosa che si chiama letteratura. Se si approfondisce lo studio dell'inglese ci si trova a cercare di leggere
Shakespeare e Milton.
Ci vien detto che la letteratura è un'arte, al pari della pittura e della musica e, dopo aver consultato il dizionario per conoscere il significato delle parole difficili, identificato le
allusioni classiche e compreso ciò che si intende con le parole quali "immagine" e "stile poetico", la facoltà di cui si fa uso per capire tutto questo, almeno così si dice,
costituisce l'immaginazione. A questo punto, si avrà la sensazione di non muoversi più nello stesso ambito di cognizioni pratiche e utili; le opere di Shakespeare e di Milton,
qualunque sia il loro valore, non costituiscono quel bagaglio di conoscenze necessarie per occupare un posto nella società.
(Da: Frye, "L'immaginazione coltivata", Longanesi)
NB16101 Quale delle seguenti NON può essere considerata a) L'approfondimento b) Lo studio della lingua c) L'individuo si realizza d) La lingua madre deve b
un'opinione dell'autore? dello studio della lingua madre è utile sino a che tramite la conoscenza essere studiata nella scuole
madre porta a non si tramuta nello studio della lingua madre in maniera prioritaria
confrontarsi con gli autori della letteratura rispetto a ogni altra
che hanno scritto in quella materia
lingua
NB16102 L'autore giudica lo studio della lingua madre: a) interessante, ma b) multidisciplinare c) utile sul piano pratico d) uno studio di arte c
astratto
NB16103 A detta dell'autore, qual è la sensazione a cui giunge a) Quella di abbandonare b) Quella per cui lo studio c) Quella di una profonda d) Quella per cui la a
chi approfondisce lo studio della lingua madre? l'ottica di studio con la della lingua madre deve inutilità dello studio della conoscenza delle opere
quale si era partiti avere la precedenza lingua madre letterarie dei grandi autori
rispetto alle altre materie non è necessaria per
occupare un posto nella
società
NB16104 Secondo l'autore, il ricorso all'immaginazione: a) è necessario per b) non è necessario c) allontana d) è necessario per d
comprendere una lingua dall'apprendimento di comprendere le opere
cognizioni pratiche letterarie
NB16105 Cosa significa che la conoscenza della lingua madre a) Che essa consente di b) Che solo essa consente c) Che solo essa consente d) Che solo essa consente c
consente di occupare un posto nella società? risolvere problemi come la di comprendere la cultura di comprendere gli altri di lavorare
mancanza di cibo e di della propria società, membri della società e di
alloggio soprattutto in senso essere compresi da loro
storico e artistico
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB16905 Qual è il tema principale messo in luce dall'autore del a) Il Canzoniere di b) Barbi e De Robertis c) Le Rime secondo gli d) Non esistendo tracce di d
brano? Petrarca ha maggiore non sono arrivati a una studiosi sono tutte le Rime un ordinamento d'autore,
importanza nel panorama conclusione comune del di Dante, comprese quelle ci si interroga come
della poesia medievale problema del Convivio e della Vita costituire l'assetto delle
poiché presenta un corpus dell'ordinamento delle Nova Rime di Dante, le quali
unitario di poesie, al Rime, confondendo così non sono contenute in un
contrario delle Rime di non solo la comunità di libro unico, diversamente
Dante le quali sono filologi ma anche il dal Canzoniere
difficilmente ordinabili giudizio di semplici lettori petrarchesco
di Dante
NB17000 Leggere attentamente il seguente brano.
Sul cominciare del 1859, le linee ferroviarie dei vari Stati italiani avevano uno sviluppo complessivo di 1707 chilometri, di cui ben 850 nel Regno di Sardegna, 483 nel
Lombardo-Veneto e 255 in Toscana. Come si vede, il resto dell'Italia era praticamente privo di ferrovie: ma soprattutto, le varie reti mancavano assolutamente di
coordinamento, e la loro efficacia ne era gravemente compromessa. Ma già nel 1859-61, nonostante la guerra e le rivoluzioni, le costruzioni si intensificarono, e si
moltiplicarono le concessioni da parte dei governi provvisori: cosicché nel 1862 si hanno 2939 chilometri di ferrovie in esercizio, 2356 in costruzione e 2089 in progetto.
Tuttavia, anche nelle nuove costruzioni e concessioni, si fa sentire la mancanza di coordinamento tra le varie linee. Ancora nel 1864, ben ventidue società diverse partecipano
alla costruzione e all'esercizio della rete italiana. Man mano che il nuovo Stato si viene organizzando, esso assume la funzione di coordinatore e di unificatore delle nuove
costruzioni; e, nonostante le gravissime difficoltà finanziarie in cui si dibatte, esso interviene a correggere attivamente errori, a colmare deficit, a fornire sussidi.
(Archivio Selexi)
NB17001 Secondo le informazioni contenute nel brano, sul a) dalla mancanza di b) sia dalla mancanza di c) a causa della guerra e d) dalla pluralità di Stati b
cominciare del 1859 lo sviluppo del sistema coordinamento tra le coordinamento tra le delle continue rivoluzioni esistenti sul suolo italiano
ferroviario italiano era limitato: diverse reti e dalla scarsità diverse reti sia
delle risorse a disposizione dall'assenza di strade
degli Stati preunitari ferrate in gran parte del
territorio italiano
NB17002 Dalle informazioni contenute nel testo si può dedurre a) quasi la metà della rete b) oltre la metà della rete c) oltre la metà della rete d) c'erano migliaia di a
che, nel 1859: ferroviaria Italiana era nel ferroviaria Italiana era nel ferroviaria Italiana era chilometri di ferrovia in
Regno di Sardegna Lombardo-Veneto distribuita tra Lombardo- costruzione nel Sud Italia
Veneto e Toscana
NB17003 Secondo quanto scritto nel brano, la frase "Ancora nel a) evidenzia come la b) sottolinea l'effetto della c) sostiene l'efficacia d) evidenzia quanto fosse b
1864, ben ventidue società diverse partecipano alla costruzione e l'esercizio mancanza di un'azione di dell'azione di complicato e oneroso
costruzione e all'esercizio della rete italiana”: della rete fossero due coordinamento efficace coordinamento svolta dal costruire la rete
attività separate e distinte sulle imprese coinvolte governo unitario a favore ferroviaria nel 1864
nello sviluppo del sistema delle società coinvolte
ferroviario nella costruzione e
nell'esercizio della rete
ferroviaria
NB17004 NON è possibile dedurre dal testo che: a) nel 1859 l'Italia era b) nel 1861 avvenne c) tra il 1859 e il 1861 sul d) nel 1859 la Lombardia b
divisa in diversi Stati l'Unità d'Italia territorio italiano e il Veneto erano unite a
accaddero moti formare un unico Stato
rivoluzionari
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB17005 Secondo quanto scritto nel brano è scorretto affermare a) intervenne per b) nei suoi primi anni di c) finanziò con sussidi il d) pur lentamente b
che il nuovo Stato italiano: correggere gli errori nella vita fosse in buono stato sistema ferroviario incrementò la sua attività
progettazione del sistema finanziario italiano di coordinamento del
ferroviario italiano sistema ferroviario
italiano
NB17100 Leggere attentamente il seguente brano.
La competenza delle UN è amplissima. Uno dei limiti previsti dalla Carta è che le Nazioni Unite non devono intervenire nelle questioni "che appartengono essenzialmente alla
competenza interna di uno Stato": inizialmente tale nozione era strettamente collegata al tradizionale principio del divieto di ingerenza negli affari interni degli Stati, ma nel
tempo il cosiddetto 'dominio riservato' degli Stati è andato assottigliandosi, soprattutto grazie all'estensione della tutela dei diritti umani che limita la libertà dello Stato di agire
senza vincoli anche nel proprio territorio (la cosiddetta 'responsabilità di proteggere'). Principale attività delle UN è il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
Agli Stati è imposto l'obbligo di risolvere le proprie controversie in maniera pacifica senza ricorrere alla forza. Unica eccezione è rappresentata dalla legittima difesa,
individuale o collettiva, nel caso in cui uno Stato debba rispondere a un atto di aggressione, e fino a che il Consiglio non abbia preso le misure necessarie a ristabilire la pace.
Accanto al divieto dell'uso della forza nei rapporti internazionali è previsto un sistema di sicurezza accentrato nel Consiglio di sicurezza. Quest'ultimo, dopo aver accertato
l'esistenza di una minaccia alla pace, di una violazione alla pace o di un atto di aggressione può adottare delle misure non implicanti l'uso della forza (sanzioni) o delle misure
implicanti l'uso della forza. Come misure implicanti l'uso della forza il Consiglio di sicurezza ha autorizzato, soprattutto dopo il tramonto della Guerra Fredda, operazioni
militari da parte degli Stati membri, come quella in Libia nel febbraio 2011. Inoltre il Consiglio ha creato delle forze incaricate del mantenimento della pace con compiti più
limitati. Queste ultime sono le missioni di peacekeeping (composte dai cosiddetti 'caschi blu'), non previste dalla Carta, ma sviluppate già nel periodo iniziale delle UN come
un'azione internazionale neutrale volta a facilitare il processo di pace. Le forze possono operare solo se lo Stato dove devono essere dislocate acconsente a ciò e al segretario
generale è delegato il compito del reperimento, attraverso accordi con gli Stati membri, e del comando delle forze internazionali. La Carta prevedeva che, oltre alla decisione di
usare la forza, il Consiglio fosse responsabile anche della direzione delle operazioni militari, attraverso un contingente internazionale facente capo a quest'ultimo; tuttavia, la
forza collettiva prevista dalla Carta non è mai stata creata.
(da: "Le Nazioni Unite", Enciclopedia Treccani online)
NB17101 Con l'espressione "divieto di ingerenza" l'autore del a) il divieto, per le Nazioni b) i limiti delle competenze c) il principio secondo il d) il principio per il quale c
brano indica: Unite, di interferire con della Carta delle Nazioni quale le Nazioni Unite non uno Stato può riconoscere
l'operato degli Stati con Unite possono interferire nelle alle Nazioni Unite il diritto
decisioni vincolanti materie di competenza di riconoscere delle
essenzialmente interna di materie per le quali è
uno Stato richiesto solo l'intervento
di Stati terzi
NB17102 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'assenza di una forza b) Il Segretario generale c) La ‘responsabilità di d) Le operazioni di a
dal brano? di peacekeeping collettiva ha un ruolo centrale proteggere' è una delle più peacekeeping, benché non
dipendente direttamente nell'implementazione delle recenti evoluzioni previste dalla Carta delle
dal Consiglio di sicurezza operazioni di riguardo al principio di Nazioni Unite, hanno
ha notevolmente mantenimento della pace divieto di ingerenza colmato il vuoto della
indebolito il potere di valevole per l'intervento mancata formazione di
quest'ultimo nella internazionale verso una forza di sicurezza
risoluzione delle crisi singoli Stati collettiva internazionale
internazionali
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.
NB17103 Con il termine "tramonto" l'autore del brano si a) alla fine dell'intervento b) alla conclusione del c) alla fine di conflitti d) alla conclusione della b
riferisce: militare degli Stati periodo storico della tipici della Guerra Guerra Fredda e all'inizio
autorizzati dalle Nazioni cosiddetta ‘Guerra Fredda, come l'intervento del proliferare di conflitti
Unite in Libia nel 2011 Fredda' che ha permesso in Libia del 2011, che per i quali è stato
un maggior numero di hanno visto necessario un uso
operazioni implicanti l'uso l'autorizzazione dell'uso massiccio della forza da
della forza, da parte degli della forza da parte del parte del Consiglio di
Stati membri, autorizzate Consiglio di sicurezza agli sicurezza
dal Consiglio di sicurezza Stati membri
NB17104 Le operazioni di mantenimento della pace promosse a) non erano inizialmente b) sono quelle operazioni c) vengono dette di d) sono operazioni militari a
dalla Nazioni Unite: previste dalla Carta, ma condotte attraverso l'uso peacekeeping e vengono dirette dal Consiglio di
sono frutto di una prassi dei ‘caschi blu' dello Stato schierate in scenari di crisi sicurezza e svolte da una
di azioni internazionali dove verranno dislocate le in seguito a risoluzioni forza internazionale
neutrali per favorire i truppe previa vincolanti del Consiglio di collettiva in grado di
processi di pace approvazione del sicurezza intervenire per mantenere
Consiglio di sicurezza o ristabilire la pace
NB17105 Gli Stati hanno l'obbligo: a) autorizzare la presenza b) di risolvere le loro c) di risolvere le loro d) di intervenire per c
di caschi blu sul proprio controversie attraverso controversie in maniera ristabilire la pace fino a
territorio qualora una mezzi pacifici, tranne in pacifica, fatto salvo in caso che il Consiglio non decida
missione di peacekeeping caso di aggressione e di di legittima difesa fino di intervenire a sua volta
venga approvata dal legittima difesa all'intervento del con misure durature
Consiglio di sicurezza in Consiglio di sicurezza
base alle disposizioni della
Carta
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.