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NB00100 Leggere attentamente il seguente brano.


L'Alleanza ha sempre cercato di realizzare i suoi obiettivi di salvaguardia della sicurezza e dell'integrità territoriale dei suoi membri, nonché la creazione di un ordine pacifico
giusto e duraturo in Europa, con mezzi sia politici che militari. Tale impostazione globale continua a costituire la base della politica dell'Alleanza.
La novità tuttavia è che, dati i radicali cambiamenti verificatisi nel contesto della sicurezza, mai come ora la possibilità di raggiungere gli obiettivi dell'Alleanza attraverso
mezzi politici è stata così grande. È ora possibile trarre tutte le conseguenze dal fatto che la sicurezza e la stabilità contengano elementi politici, economici, sociali ed ambientali
oltre che l'indispensabile dimensione di difesa. Fronteggiare l'eterogeneità delle sfide che si pongono all'Alleanza richiede una concezione ampia della sicurezza. Ciò si riflette
nei tre elementi mutualmente complementari della politica di sicurezza dell'Alleanza: dialogo, cooperazione e mantenimento di una capacità di difesa collettiva.
Attraverso un'attiva ricerca del dialogo e della cooperazione, realizzata dalla volontà di mantenere un'efficace capacità di difesa collettiva, l'Alleanza tende a ridurre i rischi di
conflitto, internazionali o derivanti da malintesi; ad accrescere la comprensione e la fiducia reciproche tra tutti gli Stati europei; a fornire il proprio contributo nella gestione
delle crisi che mettono a repentaglio la sicurezza degli Alleati; e ad aumentare le possibilità di una autentica collaborazione tra tutti i Paesi europei nel trattare i comuni
problemi di sicurezza.
A tale riguardo, la politica di controllo degli armamenti e di disarmo dell'Alleanza contribuisce sia al dialogo che alla cooperazione con altre Nazioni, e pertanto continuerà a
svolgere un ruolo di primo piano nel conseguimento degli obiettivi di sicurezza dell'Alleanza. Gli Alleati, attraverso il controllo degli armamenti e il disarmo, cercano di
accrescere la sicurezza e la stabilità al livello di forze più basso possibile, compatibile con le esigenze di difesa. Così l'Alleanza continuerà a garantire che gli obiettivi della
difesa e del controllo degli armamenti e del disarmo restino in armonia tra di loro.
(Manuale della Nato)
NB00101 Tra le finalità supreme dell'Alleanza, in base a quanto a) la creazione di un b) la creazione di un c) la tutela del territorio d) la tutela della sicurezza b
detto nel brano, NON rientra: ordine pacifico duraturo ordine pacifico giusto nel dei membri dei membri
in Europa mondo
NB00102 I cambiamenti nel contesto della sicurezza a cui il a) di elevare i livelli di b) di aumentare il dialogo c) di diminuire la d) di godere di un ordine c
brano fa riferimento offrono la possibilità: difesa collettiva con mezzi e la cooperazione allo componente militare negli più sicuro e stabile
non militari scopo di ridurre i rischi di sforzi tesi al
conflitto conseguimento della
sicurezza
NB00103 Dal brano si può dedurre che l'Alleanza: a) ha sempre riconosciuto b) ha tradizionalmente c) non ridurrà la propria d) vede cambiare i proprio a
che elementi politici, posto gli strumenti azione, soprattutto obiettivi supremi in
economici, sociali e militari alla base del militare, grazie al nuovo dipendenza dei
ambientali concorrono al conseguimento dei propri corso degli eventi cambiamenti politici
mantenimento della obiettivi e, benché ne verificatisi e si prepara a
sicurezza e della stabilità ammetta oggi un raccoglierne la sfida
ridimensionamento, non
rinuncerà a essi
NB00104 La concezione della sicurezza dell'Alleanza: a) deve essere b) deve essere totalmente c) non è cambiata, ma la d) è invariata, ma c
implementata a causa ridisegnata, recependo un proporzione degli elementi cambiano gli strumenti a
della novità degli scenari ridimensionamento del che la compongono può cui la sicurezza sarà
futuri livello degli armamenti mutare affidata
NB00105 Il disarmo: a) sarà ricercato e attuato b) dovrà essere totale c) è un obiettivo d) è un obiettivo che verrà d
dall'Alleanza se gli sforzi secondario perseguito sino a un livello
per il dialogo e la giudicato accettabile
cooperazione avranno
effetto
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NB00200 Leggere attentamente il seguente brano.


Furono le grandi migrazioni a essere protagoniste della prima globalizzazione. In poco meno di un secolo, tra il 1820 e il 1913, si calcola che oltre sessanta milioni di persone
siamo emigrate nel Nuovo Mondo. Solo nei vent'anni tra il 1880 e l'inizio del XX secolo, circa il 6% della popolazione europea ha fatto rotta oltreoceano.
Tutto questo con rapporti di forza economica e finanziaria tra le grandi potenze che erano completamente diversi da quelli attuali. La capitalizzazione di Borsa rispetto al Pil,
per esempio, in Francia nel 1913 era il doppio di quella degli Stati Uniti, mentre nel 1980 Parigi si ritrovava ridotta a un quarto di Wall Street.
Sembrava una nuova età dell'oro, la prima globalizzazione. Un lungo periodo di pace e di prosperità. Ma la Belle époque di progressi della tecnologia (soprattutto per trasporti e
comunicazioni), del commercio e della finanza portò a squilibri ai quali diversi Stati – per esempio Germania e Italia – già a fine Ottocento risposero con un giro di vite
protezionista. La chiusura commerciale alimentò il declino economico, irrobustendo nazionalismo e rivendicazioni territoriali.
E quando nell'estate del 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, tutti si attendevano un conflitto breve e di movimento, come la guerra franco-prussiana del 1870. Rapido,
indolore e soprattutto vittorioso. "Tornerete nelle vostre case prima che siano cadute le foglie dagli alberi", aveva detto il Kaiser ai soldati tedeschi in partenza per il fronte. Non
andò così. Le due guerre mondiali si conclusero più di trent'anni dopo, tra milioni di morti, lasciando in eredità al mondo due enormi blocchi minacciosamente contrapposti:
Occidente e Unione Sovietica. La globalizzazione non era mai stata così lontana.
(da: Enrico Marro, "Perché la prima globalizzazione è finita nel sangue di due guerre mondiali")
NB00201 Quale delle seguenti affermazioni, in relazione alla a) La prima guerra b) La prima guerra c) La chiusura d) Il giro di vite a
prima guerra mondiale e in riferimento al brano, è mondiale fu di una durata mondiale durò trent'anni commerciale fu uno degli protezionista di Germania
corretta? maggiore del previsto effetti della prima guerra e Italia alimentò lo scontro
mondiale tra Occidente e Unione
Sovietica
NB00202 Qual è l'argomento del brano? a) La relazione tra guerre b) Le oscillazioni c) La prima d) La relazione tra c
mondiali e rivendicazioni demografiche dell'Europa globalizzazione l'andamento della borsa e
territoriali di inizio secolo le migrazioni
NB00203 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La seconda guerra b) La prima guerra c) Durante la prima d) La prima guerra c
brano? mondiale ha dato vita alla mondiale è stata causata globalizzazione c'è stato mondiale ha terminato la
seconda globalizzazione dalla prima un periodo di prosperità prima globalizzazione
globalizzazione
NB00204 Quale delle seguenti affermazioni, in relazione alla a) La prima b) La prima c) La prima d) Tra il 1820 e il 1913 il b
prima globalizzazione, è deducibile dal brano? globalizzazione è finita nel globalizzazione è stata globalizzazione è finita 6% della popolazione
XXI secolo caratterizzata dalle con la guerra franco- europea si è trasferita
migrazioni verso prussiana negli Stati Uniti
l'America
NB00205 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) La capitalizzazione di b) A seguito del progresso c) Il nazionalismo è una d) Le misure economiche b
brano, è corretta? Borsa rispetto al Pil di della Belle époque gli Stati conseguenza della Belle di stampo protezionista
Francia e Stati Uniti dovettero rispondere a époque hanno favorito il
definiva i rapporti di forza diversi squilibri commercio
economica
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NB00300 Leggere attentamente il seguente brano.


La transizione dall'essere umano arcaico all'essere umano moderno potrebbe non essere avvenuta in un'unica regione dell'Africa, ma in molte, tra cui l'Africa meridionale e
settentrionale, e andrebbe notevolmente retrodatata rispetto alle attuali stime. È la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori dell'Università di Uppsala, in Svezia, e
dell'Università di Johannesburg, in Sudafrica, che hanno ricostruito la storia della diversificazione dei gruppi etnici del continente, che iniziò a svilupparsi fra 350.000 e 260.000
anni fa. Lo studio è pubblicato su "Science". Il lignaggio dell'uomo anatomicamente moderno si è separato da quello dei Neanderthal e degli uomini di Denisova circa 600.000
anni fa, ma il primo fossile umano dai tratti perfettamente moderni - rinvenuto a Herto, nella regione dell'Awash, in Etiopia - risale ad appena 195.000 anni fa. Tuttavia in
diverse regioni dell'Africa sono stati scoperti fossili antecedenti con diversi tratti marcatamente moderni: il più antico, venuto alla luce a Jebel Irhoud, in Marocco, risale a
315.000 anni fa, e di recente alcuni ricercatori lo hanno attribuito alla specie Homo sapiens sapiens, nonostante alcune apparenti differenze. Proprio queste piccole differenze
troverebbero spiegazione nell'origine diffusa su tutto il territorio africano sostenuta da Carina M. Schlebusch e colleghi in quest'ultima ricerca. I ricercatori hanno sequenziato i
genomi di sette individui anticamente vissuti in Africa meridionale, nella regione del KwaZulu-Natal: tre risalenti a un periodo compreso fra 2300 e 1800 anni fa, e quattro più
recenti vissuti fra 500 e 300 anni fa. I primi appartenevano a tribù di cacciatori-raccoglitori ed erano geneticamente legati ai discendenti dei gruppi meridionali di Khoi-San, una
popolazione che mostra varianti genetiche uniche rispetto alle altre popolazioni africane. Gli altri quattro erano agricoltori e appartenevano ai gruppi di lingua bantu dell'attuale
Sudafrica. Il successivo confronto di questi genomi fra loro e con quello delle banche dati che conservano i dati genetici di esseri umani di altre aree dell'Africa e dell'Eurasia ha
permesso di ricostruire la scansione temporale della diversificazione delle popolazioni africane; come risultato Schlebusch e colleghi hanno trovato che questa diversificazione
è emersa fra 350.000 e 260.000 anni fa. Lo studio ha anche permesso di scoprire che tre dei soggetti più recenti analizzati dai ricercatori erano portatori di almeno una variante
genetica Duffy null, che protegge dalla malaria, e due soggetti avevano almeno una variante del gene APOL1 protettiva dalla malattia del sonno. Nessuno degli individui più
antichi aveva invece queste varianti. Ciò indica, spiegano gli autori, che quegli agricoltori di 500-300 anni fa avevano ereditato le varianti di resistenza alle malattie da
popolazioni dell'Africa occidentale, migrate in tempi relativamente recenti in Africa meridionale.
(Da: Redazione, Un'origine africana diffusa per l'uomo moderno, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB00301 Perché gli agricoltori analizzati da Schlebusch e a) Perché queste varianti b) Perché un loro avo era c) Perché gli agricoltori d) Perché discendevano da a
colleghi avevano la variante genetica Duffy null e una erano derivate dalla stato un Neanderthal erano emigrati dall'Africa popolazioni diverse
variante del gene APOL1, assenti negli individui più migrazione in tempi Occidentale e non erano rispetto a quelle più
antichi? relativamente recenti di originari della regione recenti
popolazioni dell'Africa
Occidentale
NB00302 Quando l'uomo moderno si è separato a) 315.000 anni fa b) 260.000 anni fa c) 350.000 anni fa d) 600.000 anni fa d
anatomicamente dai Neanderthal e degli uomini di
Denisova ?
NB00303 Dove è stato rinvenuto il primo fossile umano dai a) A Herto, in Etiopia b) A Jebel Irhoud, in c) In Sudafrica d) Nella regione del a
tratti perfettamente moderni? Marocco KwaZulu-Natal
NB00304 Come hanno proceduto Schlebusch e colleghi per a) Hanno confrontato i b) Hanno confrontato i c) Hanno confrontato i d) Hanno confrontato i a
verificare quando è avvenuta la diversificazione delle campioni di DNA presi da campioni genetici di tre campioni genetici di sette campioni genetici di sette
popolazioni africane? sette individui vissuti in individui più antichi con individui provenienti dal individui provenienti dal
Africa Meridionale con quelli di quattro individui Sudafrica con quelli Sudafrica con quelli di
banche dati che più moderni provenienti provenienti dai più antichi individui provenienti
contengono dati genetici di dal Sudafrica fossili di sapiens sapiens dall'Africa Occidentale
individui provenienti da rinvenuti sul continente
altre aree dell'Africa e africano
dall'Eurasia
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NB00305 Secondo l'articolo, la transizione all'essere umano a) potrebbe essere b) potrebbe essere c) potrebbe essere d) potrebbe essere d
moderno: avvenuta inizialmente in avvenuta avvenuta più tardi di avvenuta in più regioni
Africa Occidentale ed contemporaneamente in quello che pensiamo dell'Africa
essersi poi diffusa in Africa e Eurasia contemporaneamente
Africa Meridionale
tramite migrazioni di
agricoltori
NB00400 Leggere attentamente il seguente brano.
La 31esima spedizione italiana in Antartide sta entrando nel vivo. Un primo nucleo di 12 tecnici e personale ausiliario ha raggiunto nei giorni scorsi la base Zucchelli, a Baia
Terra Nova, tra le lingue dei ghiacciai Campbell e Drygalski, per ripristinarne la piena funzionalità dopo il lungo inverno antartico.
Un altro gruppo di tecnici italiani e francesi ha invece raggiunto la stazione Concordia, nel sito denominato Dome C, a 3.300 metri di altitudine sul Plateau Antartico, dando il
cambio al personale rimasto isolato nella base nei nove mesi della campagna invernale. Le due missioni continueranno fino a febbraio e coinvolgeranno circa 200 ricercatori.
La missione italiana, supportata per la logistica dall'Enea e coordinata dal CNR e dalla Commissione scientifica nazionale per l'Antartide, è finanziata dal 2008 dal Miur, il
Ministero dell'Università e della Ricerca.
Il principale filone di ricerca, avviato nel 2012 con il progetto CLITEITAM, riguarda l'interazione tra cambiamenti climatici ed evoluzione dei ghiacci della calotta antartica. Il
fronte delle montagne Transantartiche, che si elevano fino a 4.000 metri tra i ghiacci orientali e il Mare di Ross, è un'area estesa quanto la Francia, ha una storia di espansioni,
contrazioni ed episodi vulcanici lunga milioni di anni ed è oggi una regione chiave per comprendere la complessità dei processi ambientali e la risposta dei poli ai cambiamenti
in corso.
Nella campagna estiva di ricerca, che si svolgerà con temperature fino a –45 °C, venti fortissimi e 24 ore di luce al giorno per tutto il periodo, verranno condotti studi
sull'assottigliamento dello strato di ozono atmosferico e, con l'ausilio di sensori agganciati a palloni-sonda ad elio che salgono fino a 25 km di quota, saranno misurate le
radiazioni solari e terrestri, indispensabili per stimare le variazioni climatiche a livello globale.
Ma si faranno anche nuove ricerche glaciologiche per ricostruire la storia geologica dell'Antartide e le sue connessioni con l'evoluzione del pianeta.
Nell'ultima campagna di ricerca, lo scorso anno, è stata fatta una scoperta importante. Nel rilievo montuoso di Allan Hills i ricercatori hanno trovato molti frammenti di tronchi
fossili carbonizzati: con buona probabilità è ciò che resta di una vasta foresta triassica, distrutta da incendi innescati milioni di anni fa da eruzioni vulcaniche, o forse
dall'impatto di un asteroide.
(da: Claudio Visani, "La missione italiana in Antartide", [Link])
NB00401 Dal brano si può dedurre che le difficoltà logistiche a) negli episodi vulcanici b) nell'impossibilità di c) nelle ventiquattro ore di d) nell'isolamento, nei d
della ricerca in Antartide consistono: che potrebbero riproporsi essere condotta senza luce giornaliere e forti venti e nelle
nella vasta aerea tra il palloni-sonda nell'isolamento invernale temperature
Mare di Ross e le estremamente rigide
montagne
NB00402 La 31esima spedizione italiana: a) ha lo scopo di misurare b) dovrà affiancarsi a un c) è finanziata, tra gli altri, d) ha raggiunto la stazione c
lo scioglimento dei team francese per un dal Miur e coordinata dal Concordia con un team
ghiacciai totale di 200 ricercatori CNR e dalla Commissione francese per dare il
che effettueranno ricerche scientifica nazionale per cambio alla spedizione
per tutto l'inverno l'Antartide precedente
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NB00403 L"'interazione tra cambiamenti climatici ed evoluzione a) costituisce il principale b) è stata rilevata c) potrà essere studiata d) è studiata a
dei ghiacci della calotta antartica": interesse delle ricerche attraverso l'utilizzo di solamente la prossima esclusivamente sul fronte
condotte negli ultimi anni palloni-sonda che estate, con l'innalzarsi delle montagne
in questa parte del globo controllano i livelli di delle temperature Transantartiche, che
ozono rappresentano una
regione divenuta
fondamentale per la
ricerca
NB00404 La campagna invernale: a) si è svolta a Baia Terra b) aveva lo scopo di c) si sta per concludere d) ha scoperto importanti c
Nova, tra i ghiacciai osservare come con la fine dell'isolamento frammenti fossili nella
Campbell e Drygalski l'evoluzione dei ghiacciai è dei ricercatori in essa regione tra le montagne
connessa all'evoluzione del impegnati Transantartiche e il Mare
pianeta di Ross
NB00405 Le nuove ricerche in Antartide: a) studieranno i b) tratteranno del c) si baseranno d) si interesseranno di b
meccanismi che regolano problema del esclusivamente sui dati ritrovamenti fossili in
il cambiamento della cambiamento climatico in che registreranno degli regioni molto estese alle
regione rispetto alla sua relazione alla calotta appositi palloni-sonda che pendici delle montagne
storia di eruzioni antartica e guarderanno verranno utilizzati per Transantartiche, sperando
vulcaniche, con all'assottigliamento dello misurare i livelli di di capire così il
particolare attenzione alle strato di ozono, radiazione solare che cambiamento climatico
regioni montuose ricche di unitamente al livello delle interessano la regione della regione
fossili, che già in passato radiazioni, per capire
sono state teatro di l'evoluzione del clima;
importanti scoperte infine, tenteranno la
ricostruzione della storia
geologica della regione
NB00500 Leggere attentamente il seguente brano.
Ho letto molto perché appartenevo a una famiglia in cui leggere era un vizio innocente e tradizionale, un'abitudine gratificante, una ginnastica mentale, un modo obbligatorio e
compulsivo di riempire i vuoti di tempo, e una sorta di fata morgana nella direzione della sapienza. Mio padre aveva sempre in lettura tre libri contemporaneamente; leggeva
"stando in casa, andando per via, coricandosi e alzandosi" (Deut. 6.7); si faceva cucire dal sarto giacche con tasche larghe e profonde, che potessero contenere un libro ciascuna.
Aveva due fratelli altrettanto avidi di letture indiscriminate; i tre (un ingegnere, un medico, un agente di borsa) si volevano molto bene, ma si rubavano a vicenda i libri dalle
rispettive librerie in tutte le occasioni possibili. I furti venivano recriminati pro forma, ma di fatto accettati sportivamente, come se ci fosse una regola non scritta secondo cui
chi desidera veramente un libro è ipso facto degno di portarselo via e di possederlo. Perciò ho trascorso la giovinezza in un ambiente saturo di carta stampata, ed in cui i testi
scolastici erano in minoranza: ho letto anch'io confusamente, senza metodo, secondo il costume di casa, e devo averne ricavato una certa (eccessiva) fiducia nella nobiltà e
necessità della carta stampata, e, come sottoprodotto, un certo orecchio e un certo fiuto. Forse, leggendo, mi sono inconsapevolmente preparato a scrivere, così come il feto di
otto mesi sta nell'acqua ma si prepara a respirare; forse le cose lette riaffiorano qua e là nelle pagine che poi ho scritto, ma il nocciolo del mio scrivere non è costituito da quanto
ho letto. Mi sembra onesto dirlo chiaramente, in queste "istruzioni per l'uso" della presente antologia.
(Da: Primo Levi, dalla Prefazione di "La ricerca delle radici. Antologia personale", Torino)
NB00501 Nel brano in qualche modo l'autore si esprime in a) Sì, perché a volte può b) Sì, ritenendo di aver c) No, perché la lettura d) Sì, poiché ha letto in b
modo critico a riguardo del suo rapporto con la causare litigi in famiglia riposto nei contenuti dei costituisce sempre fonte maniera confusa e
lettura? libri eccessiva fiducia d'ispirazione autorevole disordinata
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB00502 Per l'autore del brano esiste un legame tra quello che a) No, perché si distanzia b) No, perché ha avuto c) Sì, ma solo nel senso d) Sì, come si può notare c
ha letto e quello che ha scritto? totalmente da ciò che ha una preparazione della lettura come dal fatto che il nocciolo
letto non inserendo mai letteraria confusa inconscia preparazione delle sue storie non è mai
citazioni colte nei suoi alla sua attività di originale
scritti scrittore
NB00503 Da chi o da che cosa l'autore del brano è stato spinto a a) Dall'ambiente b) Dalle righe dell'Antico c) Dall'ambiente familiare, d) Dal sarto di famiglia c
leggere? familiare, e in particolare Testamento, come si e in particolare dal padre
dagli zii evince dalla citazione del
Deuteronomio
NB00504 La frase: "leggeva 'stando in casa, andando per via, a) sottolineare le origini b) dimostrare, con una c) mettere alla prova le d) dare una dimensione b
coricandosi e alzandosi' (Deut. 6.7)" contiene una ebraiche dello scrittore frase di particolare conoscenze letterarie del spirituale e quasi profetica
citazione allo scopo di: importanza, quanto il lettore alle proprie vicende
padre fosse dedito alla autobiografiche
lettura
NB00505 La metafora usata dall'autore secondo cui per la sua a) la sapienza portata dai b) la lettura è sempre stata c) alla sua famiglia erano d) per la sua famiglia la b
famiglia la lettura era "una sorta di fata morgana nella libri era in realtà considerata dalla sua molto cari i libri di lettura era una sorta di
direzione della sapienza" significa che: un'illusione famiglia come guida fantasia, come quelli del magia
ispiratrice verso la ciclo di Re Artù
conoscenza
NB00600 Leggere attentamente il seguente brano.
Soffrite di insonnia? Consolatevi: gli esseri umani sono biologicamente predisposti a sonni corti e ristoratori. Rispetto ai "cugini" primati, abbiamo bisogno di una minore
quantità di riposo; ma le nostre dormite sono anche più efficienti. Lo rivela una ricerca della Duke University che compara i sonni di centinaia di specie di mammiferi. Tra
questi, anche 21 gruppi di primati: dai babbuini agli oranghi, dai lemuri agli scimpanzé, fino all'uomo. Tenuto conto della diversa posizione delle varie specie di scimmie
nell'albero genealogico, l'uomo risulta un dormitore "rapido". Ci bastano 7 ore di sonno, rispetto alle 14 ore di un macaco nemestrino (Macaca nemestrina) e alle 17 di un
Microcebus murinus, un lemure del Madagascar.
Il segreto è nell'efficienza. Le nostre dormite vanno subito "al sodo": trascorriamo cioè meno tempo nelle fasi leggere del sonno e più tempo in quelle più profonde. Per esempio
il sonno REM, l'ultima delle fasi del sonno e quella più spesso caratterizzata da sogni, occupa nell'uomo il 25% di una dormita notturna, ma in altri primati, come il
Chlorocebus africano, solo il 6%.
Questa ottimizzazione non è solo il risultato di notti più brevi favorite dalla luce elettrica e dall'uso massiccio di tablet e cellulari: uno studio compiuto su alcune popolazioni
tribali della Tanzania, Namibia e Bolivia ha dimostrato che anche chi è lontano da moderne tecnologie e si regola con i soli ritmi naturali dorme poco più di sei ore a notte, e si
trattiene a lungo a parlare al buio intorno al fuoco.
Piuttosto, i sonni più brevi sarebbero un retaggio della discesa dagli alberi. Quando i nostri antenati passarono dai giacigli sospesi a quelli terrestri intorno al fuoco, iniziarono a
stabilire turni di guardia per difendersi dai predatori, sviluppando la capacità di dormire di meno, ma con maggiore efficacia. Così guadagnarono tempo prezioso per stringere
legami sociali e imparare nuove abilità, ricordi a loro volta cementati dalle efficienti – e profonde – dormite.
(da: Elisabetta Intini, "Il sonno efficiente degli umani", [Link])
NB00601 Qual è la caratteristica principale del sonno degli a) La predisposizione b) L'indipendenza dalla c) La possibilità di d) Una fase del sonno d
esseri umani presa in esame nel brano? genetica all'ottimizzazione luce del sole o dalla luce cementificare le abilità REM più lunga rispetto
in base allo sviluppo artificiale per regolare il acquisite e i ricordi a esse agli altri mammiferi, che
evolutivo degli esseri proprio ritmo connessi, indispensabili permette un riposo più
umani e delle loro all'essere umano efficiente e quindi più
tecnologie breve
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NB00602 Il brano si propone di: a) dare una spiegazione b) giustificare la scelta dei c) rassicurare chi soffre
d) esplicare il contenuto di d
alla capacità degli esseri ricercatori di condurre d'insonnia riguardo la
una ricerca riguardante le
umani di dormire una ricerca allo scopo di propria patologia, essendo
differenze e le
pochissimo ed essere indagare le caratteristiche essa una caratteristica
caratteristiche del sonno
comunque molto attivi del riposo dei mammiferi propria del sonno umano
di diverse tipologie di
mammiferi
NB00603 Secondo lo studio effettuato sulle popolazioni tribali: a) è necessario trattenersi b) l'utilizzo delle moderne c) esse dormono poco per d) i ritmi naturali b
a lungo a parlare al buio tecnologie non è alla base riuscire a difendersi in influenzano ad ogni modo
poiché rinsalda i legami della riduzione delle ore di maniera appropriata dai il sonno di chi utilizza la
sociali all'interno della sonno necessarie agli predatori che potrebbero sola luce del giorno per
tribù esseri umani attaccarle durante la notte scandire il ritmo sonno-
veglia
NB00604 La ricerca della Duke University: a) è partita dall'analisi b) ha indagato le c) ha preso in esame il d) aveva interesse a c
delle fasi REM del sonno caratteristiche sonno di 21 gruppi di confrontare le fasi del
dei soli primati che ha antropogeniche del sonno primati, riuscendo a sonno umano con quelle
preso in esame per e le sue conseguenze sulla classificarli e a distinguere dei macachi e dei lemuri,
riuscire a classificarli socialità umana tra dormitori "rapidi" e per riuscire a distinguere
come dormitori "rapidi" non le caratteristiche di questi
animali
NB00605 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) I primati non hanno b) Dormire di meno non c) Il sonno ridotto d) Un uso eccessivo di d
dal brano? sviluppato un sonno implica una scarsa permette di avere più tecnologie che prevedono
efficiente quanto quello capacità di riposo, ma anzi tempo a disposizione per luce artificiale potrebbe
umano perché il luogo un adattamento a imparare abilità tecniche e influenzare negativamente
adibito al loro riposo necessità fisiologiche e socializzare il sonno degli esseri umani
permette loro una ambientali
maggiore sicurezza
NB00700 Gli italiani hanno speso a tavola 2,2 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che più di otto su dieci (82%) hanno
trascorso a casa con parenti o amici. È questo il bilancio stimato dalla Coldiretti, che conferma come gli italiani non rinunciano all'appuntamento più tradizionale dell'anno. A
prevalere è stato il Made in Italy, con i cibi esotici e fuori stagione praticamente scomparsi dalle tavole dove invece si sono affermati il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in
brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,1 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe.
Appena il 9% degli italiani si è recato al ristorante, mentre il 3% ha preferito gli agriturismi. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o
ingredienti nazionali con una spesa stimata in 850 milioni di euro per il pesce e le carni (compresi i salumi), 400 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni
di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro
per formaggi e uova.
Le famiglie italiane hanno scartato sotto l'albero regali per un valore di 5,6 miliardi tra grandi e piccini. Coldiretti evidenzia come solo l'8 per cento degli italiani quest'anno ha
rinunciato a fare regali. Nonostante un evidente ritorno di fiducia per il futuro, il 45% degli italiani ha "chiesto" di trovare sotto l'albero qualcosa di "utile" ma che ha rimandato
di acquistare mentre solo il 19% ha "sognato" un regalo sfizioso che non si poteva permettere. Sul podio dei regali più gettonati salgono libri, tecnologia, abbigliamento,
prodotti di bellezza e l'enogastronomia. Da segnalare la preferenza accordata all'acquisto di prodotti Made in Italy, anche per aiutare l'economia nazionale o garantire maggiori
opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Nella scelta dei regali per i bambini gli italiani hanno privilegiato [1] il contenuto educativo (48%) ma è stata presa in
considerazione anche l'utilità pratica: i bambini infatti hanno ricevuto articoli per l'infanzia (30%), libri (18%) e abbigliamento (17%), mentre i teenager libri (24%), videogame
(15%) e abbigliamento (11%).
(da: [Link])
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NB00701 La maggioranza degli italiani per il cenone della a) di non festeggiare b) i cibi esotici c) di festeggiare a casa d) l'agriturismo c
vigilia e il pranzo di Natale ha scelto:
NB00702 Per il cenone della vigilia e il pranzo di Natale: a) agriturismi e ristoranti b) gli agriturismi sono c) i ristoranti sono stati d) agriturismi e ristoranti c
hanno avuto lo stesso stati preferiti ai ristoranti preferiti agli agriturismi sono stati disertati
numero di clienti
NB00703 Per il pesce e le carni (salumi compresi) gli italiani a) meno che per b) il triplo che per c) la metà che per d) più del doppio che per d
hanno speso: spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre spumante, vino ed altre
bevande bevande bevande bevande
NB00704 Ha rinunciato a fare regali: a) più di un italiano su b) meno di un italiano su c) più di un italiano su d) tre italiani su cento b
cinque dieci dieci
NB00705 "Privilegiato" [1] si potrebbe sostituire con: a) Accantonato b) Preferito c) Proferito d) Promesso b
NB00800 Leggere attentamente il seguente brano.
Il leasing è ormai entrato in Italia a pieno titolo fra le operazioni finanziarie correnti, quelle cioè note alla massa degli operatori economici (famiglie, imprese e pubblica
amministrazione), che lo utilizzano in alternativa alle altre operazioni finanziarie disponibili nel mercato apprezzandone alcune caratteristiche particolari non riscontrabili in
queste ultime. Il leasing si è così affermato dopo lunghi anni di rodaggio, nel corso dei quali sono stati chiariti moltissimi dei dubbi essenzialmente di natura civilistica, fiscale e
contabile che in qualche modo avevano rallentato il suo sviluppo. Qualche problema rimane ed impedisce un totale inserimento del leasing in alcuni segmenti specifici del
mercato, che tuttavia rimangono marginali nel loro complesso. In questa attività che si avvia alla maturità del suo ciclo di sviluppo, il leasing è al centro di un notevole sforzo
innovativo da parte dei locatori, i quali si stanno ristrutturando dal punto di vista organizzativo e cercano forme sempre più complesse di concorrenza sia nella produzione sia
nella distribuzione sia nella gestione del prodotto in esame. Ne beneficiano gli utilizzatori, i quali si dividono fra quelli che, spesso in modo ripetitivo, fanno ricorso ad un
leasing standardizzato tecnicamente consolidato e in un certo senso elementare e quelli che fanno invece ricorso a un leasing complesso, tagliato su misura per le esigenze di
clienti che hanno rilevanti fabbisogni finanziari che devono essere soddisfatti a condizioni qualitativamente e quantitativamente molto sofisticate.
L'evoluzione della legislazione sull'intermediazione finanziaria, specialmente quella sull'attività bancaria entrata in vigore il 1.1.1994, che ha introdotto anche nel nostro Paese
la figura della banca universale, da tempo presente in numerosi Paesi dell'Unione Europea, ha aperto al leasing nuove frontiere. L'attività di leasing che – se non consideriamo
alcune società captive essenzialmente facenti capo a gruppi automobilistici – è attualmente esercitata in misura quasi esclusiva da società che appartengono a una o più banche,
da qualche tempo può quindi essere esercitata anche direttamente da queste ultime. È così accaduto che la più grande società di leasing italiana abbia assunto direttamente la
veste di banca, che un certo numero di banche abbiano incorporato società di leasing di loro proprietà e, infine, che alcune altre banche abbiano iniziato direttamente a produrre
e a distribuire leasing tramite i propri sportelli e anche attraverso reti di promotori finanziari.
(da: R. Ruozi, "Manuale del leasing", Egea)
NB00801 La più grande società di leasing italiana ha assunto la a) l'incremento della b) il superamento dei c) la sempre maggior d) l'adozione in Italia del d
veste di banca. Ciò ha tra le sue cause: concorrenza tra i locatori principali problemi di sofisticazione richiesta dai modello di banca
natura civilistica, fiscale e contratti di leasing universale
contabile
nell'inquadramento del
leasing
NB00802 In base al contenuto del brano, che cosa giustifica a) Le caratteristiche b) La normativa c) Il suo impiego da parte d) La sua a
l'attuale successo del leasing? uniche che il leasing dell'Unione Europea delle case di produzione standardizzazione, che ne
possiede automobilistica abbassa i costi
NB00803 La diffusione del leasing è stata rallentata: a) da un iniziale quadro di b) dal suo confinamento a c) dalla lunga assenza in d) dalle troppo sofisticate a
riferimento normativo non settori economici Italia della banca esigenze di una parte della
chiaro marginali universale clientela
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB00804 Un problema che i locatori stanno affrontando a) nell'adeguamento delle b) nell'inadeguato quadro c) nella concorrenza tra d) nelle richieste molto c
recentemente consiste: loro strutture fiscale loro complesse da parte della
organizzative a un quadro clientela più interessante
legale e commerciale
molto cambiato
NB00805 La diffusione del leasing ha beneficiato: a) dell'incorporazione di b) dell'introduzione del c) della possibilità, d) dell'armonizzazione b
società di leasing da parte modello di banca verificatasi dopo il 1994, legale all'interno
di banche universale di applicare il leasing alle dell'Unione Europea
vendite automobilistiche
NB00900 Leggere attentamente il seguente brano.
Un gruppo internazionale di ricerca ha identificato l'etnia e il luogo di provenienza di tre schiavi neri deportati in America, i cui resti erano stati rinvenuti nella capitale dell'isola
caraibica di Saint Martin nel 2010. Si tratta della prima volta che si riesce a usare DNA antico e mal conservato per identificare con elevata specificità le origini etniche di
soggetti morti alla fine del XVII secolo. Malgrado vi sia un'ampia conoscenza storica del commercio degli schiavi africani, l'effettiva composizione demografica dei circa 12
milioni deportati dall'Africa occidentale e centro-occidentale al Nuovo Mondo tra il 1500 e il 1850 è sempre rimasta sfuggente. Era noto che i tre individui facevano parte della
prima ondata di schiavi arrivati a St. Martin dall'Africa fra 1680 e il 1690 per lavorare nelle locali saline, e che quando morirono furono sepolti senza bara ai bordi di uno stagno
salmastro. Ora le analisi hanno rivelato che uno scheletro era di un uomo appartenente a un gruppo di lingua bantu del Camerun settentrionale, mentre gli altri due
appartenevano a gruppi non bantu della Nigeria e del Ghana. "Siamo stati in grado di stabilire che, anche se i tre individui sono stati trovati nello stesso sito e forse arrivati sulla
stessa nave, avevano affinità genetiche con popolazioni africane differenti", ha detto Maria C. Avila-Arcos. "Molto probabilmente parlavano lingue diverse, con le relative
difficoltà di comunicazione. Questo ci deve far riflettere su due questioni: la reale dinamica del commercio di schiavi fra le due sponde dell'Atlantico, e in che modo questa
drammatica mescolanza etnica può aver influenzato le comunità e identità dei neri delle Americhe". Per riuscire a effettuare l'analisi genetica è stata adottata una tecnica
innovativa: il genoma antico di reperti rinvenuti in regioni dal clima caldo umido è infatti molto degradato, compreso quello ricavabile dalle radici dei denti, che è relativamente
protetto dalle intemperie e dalle contaminazioni [1]. I ricercatori hanno perfezionato la cosiddetta tecnica di acquisizione dell'intero genoma in cui si espone il campione di
DNA a un vasto repertorio di molecole di RNA umano, a cui si legano i frammenti di DNA degradato. In questo modo è possibile isolare tutti i frammenti di DNA ancora
abbastanza integri e quindi "rimontarli" per ricostruire al computer una mappa del genoma molto più precisa di quanto sarebbe possibile con le tecniche di analisi genetica
classiche.
(Tratto da: "Le Scienze", "Dal DNA le radici degli schiavi del XVII secolo")
NB00901 La nuova tecnica per la ricostruzione della mappa del a) studiare DNA b) chiarire la c) creare mappe d) chiarire l'origine di b
genoma è utile per: degradato di origine composizione demografica genealogiche alcuni reperti ritrovati in
recente degli schiavi neri America
d'America
NB00902 Per quale motivo NON è importante sapere che i tre a) Per chiarire le difficoltà b) Per capire se c) Per capire la dinamica d) Per capire meglio la b
schiavi rinvenuti vicino a Saint Martin parlavano di comunicazione provenissero dalla stessa della tratta degli schiavi formazione della cultura
lingue diverse? nave dei neri delle Americhe
NB00903 L'argomento principale del brano è: a) lo studio per la prima b) la ricostruzione della c) la ricostruzione e lo d) tecniche per ricostruire c
volta di DNA antico tratta degli schiavi neri in studio di DNA antico e DNA degradato e antico
America degradato utilizzando, per
la prima volta, una nuova
tecnica
NB00904 I frammenti di DNA degradato: a) vengono confrontati con b) vengono combinati con c) vengono isolati e d) vengono smontati e c
frammenti di DNA sano frammenti di RNA montati per ricostruire rimontati su una mappa
una mappa di frammenti del DNA ricavata da altri
sani di DNA reperti
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB00905 Nel brano, il termine "contaminazioni" [1] significa: a) contatto dei reperti con b) contatti dei reperti con c) contatto del DNA con d) contatto dei reperti con b
l'inquinamento fattori esterni di degrado l'esterno la sabbia
atmosferico
NB01000 Leggere attentamente il seguente brano.
Allo scopo di fornire un'informazione più ricca e facilitare l'interpretazione dei fenomeni, l'Istat pubblica questo focus sulle condizioni di vita dei pensionati, integrando [1] le
informazioni di fonte amministrativa derivanti dal Casellario centrale dei pensionati dell'Inps con i risultati dell'indagine campionaria su reddito e condizioni di vita dei cittadini
(Eu-Silc).
Nel 2014, i pensionati sono 16,3 milioni (–134 mila rispetto al 2013) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (+400 euro circa sull'anno
precedente). Le donne sono il 52,9% e ricevono mediamente importi di circa 6 mila euro inferiori a quelli maschili.
Il cumulo di più trattamenti pensionistici sullo stesso beneficiario è meno frequente tra i pensionati di vecchiaia (cumula più trattamenti il 27,1%), mentre è molto più diffuso tra
i pensionati superstiti (67,6%), in grande maggioranza donne (87%).
Nel 2013, il reddito pensionistico lordo dei residenti in Italia di 16 anni o più è di 17 mila 206 euro annui. Le ritenute fiscali incidono in media per il 17,7%; l'aliquota sale al
20,6% per i pensionati di vecchiaia e anzianità, scende al 15,3% per quelli di reversibilità e non supera il 9,6% per i beneficiari di trattamenti d'invalidità ordinaria o indennitari.
Il reddito medio pensionistico netto è stimato 13 mila 647 euro (circa 1.140 euro mensili); tenendo conto di tutti i trattamenti, la metà dei pensionati percepisce meno di 12 mila
532 euro (1.045 euro mensili).
Se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.490 euro mensili) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di
studio o con al più la licenza elementare (1.130 euro).
Nel 2013, tra i beneficiari, le pensioni di vecchiaia e anzianità rappresentano la fonte principale di reddito (in media il 64% del loro reddito complessivo), seguite dai redditi da
lavoro (16%); tra le pensionate, invece, è decisamente importante l'apporto reddituale delle pensioni di reversibilità (27,6%) e quello delle assistenziali è più elevato rispetto agli
uomini (9,5%).
(da: [Link])
NB01001 Le informazioni sulla vita dei pensionati che non a) dall'Istat b) da Eu-Silc c) dal governo d) dall'Inps d
derivano dall'indagine campionaria sono fornite:
NB01002 In base a quanto detto nel brano, nel 2014 le donne a) circa la metà dei b) meno della metà dei c) meno della metà dei d) più della metà dei d
sono: pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono pensionati e percepiscono
importi circa pari alla importi inferiori di 6.000 importi inferiori a quelli importi inferiori a quelli
metà di quelli maschili euro a quelli maschili maschili maschili
NB01003 Nel 2013, l'apporto reddituale delle pensioni di a) gli uomini pensionati b) le donne senza titolo di c) le donne pensionate d) le donne laureate c
reversibilità è più importante per: studio
NB01004 Le ritenute fiscali incidono in media maggiormente: a) sulle pensionate b) sui pensionati di c) sui beneficiari di d) sui pensionati di b
vecchiaia e anzianità trattamenti d'invalidità reversibilità
NB01005 Con quale dei seguenti termini si potrebbe sostituire a) completando b) mitigando c) sostituendo d) analizzando a
"integrando" [1] senza modificare il senso della frase?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB01100 Leggere attentamente il seguente brano.


Per oltre un secolo lo abbiamo chiamato Emilio Sàlgari, con l'accento sulla prima "a". Solo in tempi recenti, finalmente, è stato chiarito che il cognome del creatore della saga di
Sandokan non è sdrucciolo e va pronunciato con l'accento sulla seconda "a": Emilio Salgàri. Nel lungo periodo che dal neonato Regno d'Italia arrivò fino alla metà del
Novecento, sui comodini dei giovani italiani non mancarono mai i suoi libri dedicati ai pirati della Malesia e ai corsari delle Antille. Poi il boom economico degli anni '50
relegò nel dimenticatoio anche la quasi totalità della vastissima produzione di Salgàri (più di 200 titoli). Fino alla sera del 6 gennaio 1976, quando sulla Rai un attore indiano di
nome Kabir Bedi [1] ridiede nuova linfa alle fantasie letterarie dello scrittore veronese, portando sullo schermo il pirata Sandokan, l'eroica Tigre della Malesia che Salgàri aveva
creato nel lontano 1883. Lo sceneggiato in 6 puntate doveva essere consegnato alla Rai a fine agosto 1975, per essere poi trasmesso nel novembre successivo. Ma a causa di
problemi legali con il produttore, la messa in onda fu posticipata. Il regista Sergio Sollima sperava di riuscire così a montare in tempo una versione a colori per la prima messa
in onda della nuova tecnologia il 1 febbraio 1976. Ma la Rai aveva fretta e Sandokan uscì in bianco e nero e quasi in sordina: non ne faceva alcun cenno il Radiocorriere e la
sera dell'Epifania sostituì così all'ultimo minuto Canzonissima. E fu un successo. Nel 1976 gli italiani erano poco più di 55 milioni e ben 27 milioni di essi, dunque esattamente
la metà, guardarono le sei puntate andate in onda tra il 6 gennaio e l'8 febbraio. Un record, probabilmente mai bissato da nessun altro programma televisivo italiano, che non
sfuggì all'estero: Sandokan venne venduto a 85 Paesi e per la prima volta gli Usa acquistarono uno sceneggiato girato in una lingua che non fosse l'inglese. All'indomani della
messa in onda dalle colonne di tutti i quotidiani arrivarono solo stroncature (con l'unica eccezione di Gianni Rodari). Ma c'è anche chi, come Mauro Gervasini, lo applaude
come "il primo teleromanzo italiano a essere realizzato con la cura e l'imponenza produttiva di un kolossal cinematografico". Sicuramente è un pezzo di storia della tv italiana,
un pezzo di storia della Rai.
(Archivio Selexi)
NB01101 Che cosa significa nel brano l'espressione "ridiede a) Riscrisse b) Fece conoscere c) Propose in una nuova d) Riportò in auge d
nuova linfa", usata nel punto contrassegnato da [1]? veste
NB01102 Quale delle seguenti affermazioni su Salgari è a) Lo sceneggiato sul suo b) I suoi libri erano letti c) Fu autore di oltre 200 d) Scrisse oltre 200 libri, d
desumibile dal brano? Sandokan fu il primo anche in India, tanto è romanzi di ambientazione ma negli anni Settanta
teleromanzo italiano vero che il primo esotica o dedicati al quasi nessuno lo leggeva
Sandokan televisivo fu neonato Regno d'Italia più
realizzato da un indiano
insieme alla Rai
NB01103 Come si arrivò alla messa in onda dello sceneggiato su a) Lo sceneggiato non fu b) Il regista non riuscì a c) La Rai fu costretta a d) A causa di problemi d
Sandokan? consegnato, come previsto, montare l'edizione a colori posticipare la messa in legali con il produttore, la
nell'agosto 1975 per perché, all'ultimo minuto, onda a causa di problemi Rai spostò la messa in
problemi legali, quindi la la Rai decise di anticipare legali con il produttore, onda dal novembre 1975
messa in onda slittò da la messa in onda, quindi lo sceneggiato fu al gennaio 1976, non
novembre a gennaio e si trasmettendo lo trasmesso il 6 gennaio riuscendo a trasmetterlo a
arrivò a trasmetterlo l'8 sceneggiato la sera 1976 ed ebbe molto colori
febbraio dell'Epifania 1975 al posto successo perché si trattava
di Canzonissima del primo programma tv a
colori
NB01104 La tecnologia a colori andò in onda in Rai: a) l'8 febbraio 1976 b) tra il 6 e l'8 gennaio c) il 6 gennaio 1976 d) il 1 febbraio 1976 d
1976
NB01105 Quale record viene attribuito allo sceneggiato a) L'essere stato girato in b) L'essere stato venduto c) L'avere come d) L'aver ottenuto il 50% d
Sandokan? lingua inglese all'estero protagonista un attore di di share
origini indiane
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB01200 Leggere attentamente il seguente brano.


Nell'estate del 2011, quando i mercati finanziari di tutto il mondo hanno cominciato a scommettere contro l'Italia e la sostenibilità del suo debito pubblico, tra le società che
hanno maggiormente sofferto per le perdite di valore di BOT e CCT ci sono state le Generali. Le azioni della compagnia triestina, il terzo gruppo assicurativo europeo dopo
Allianz e Axa, sono scese fino al 20% in Borsa, penalizzate dalla presenza di un largo portafoglio di obbligazioni della repubblica (circa 50 miliardi di euro). Fino a poco tempo
prima quegli investimenti, necessari a fronteggiare gli impegni che il Leone triestino ha nei confronti dei suoi clienti italiani, erano considerati dagli analisti particolarmente
prudenti e 'sicuri', ma la crisi delle economie europee ne ha improvvisamente mostrato un lato nascosto. E i manager delle Generali hanno avuto la conferma di una dipendenza
dall'Italia (e dal suo debito pubblico) che da tempo giudicano eccessiva. Le previsioni di crescita delle economie mature europee, crisi a parte, sono modeste e così l'espansione
all'estero è divenuta da anni una scelta obbligata per assicurare alla compagnia un orizzonte di sviluppo a lungo termine. Se nel 2003 la percentuale dei premi raccolti nel
mercato domestico [1] era pari al 39%, nel primo semestre del 2011 la stessa quota era scesa al 27,7%. Nel corso del tempo le Generali sono divenute il secondo assicuratore in
Francia e Germania e in molti altri Paesi, soprattutto in Europa, lottano per le prime posizioni. Le nuove direttrici di marcia guardano soprattutto alla Cina, all'India, all'Europa
orientale. Il clamoroso scontro al vertice che nel 2011 ha caratterizzato le vicende del Leone italiano, con il dimissionamento del presidente del gruppo Cesare Geronzi a meno
di un anno dal suo insediamento, può essere almeno in parte spiegato anche alla luce degli obiettivi di crescita all'estero. Non che Geronzi si sia mai dichiarato contrario a
quell'indirizzo, ma all'inizio del suo mandato aveva parlato del futuro della società soprattutto al servizio di un "ruolo di sistema" in Italia. E nell'intervista rilasciata nel febbraio
del 2011 al Financial Times, in seguito alla quale il Consiglio di amministrazione gli ha revocato la fiducia, Geronzi ipotizzava investimenti nel settore del credito nella
penisola.
(da: Riccardo Sabbatini, "Il Leone nella tempesta")
NB01201 Cosa si può intuire dalla lettura del brano? a) Geronzi si dimise b) A Geronzi non fu c) L'incarico di Geronzi d) L'Europa occidentale è c
perché non troppo rinnovata la fiducia non durò nemmeno un uno degli obiettivi della
concentrato sull'estero perché era contrario anno solare recente espansione
all'espansione in Cina
NB01202 Dalla lettura del brano si evince che prevalentemente a) gruppi finanziari b) mercati finanziari c) gruppi assicurativi d) direttrici economiche c
si parla di:
NB01203 Quale delle seguenti affermazioni NON è contenuta a) Le azioni delle b) La compagnia delle c) Le azioni delle Generali d) Gli analisti avevano d
nel brano? Generali, nell'estate 2011, Generali è tra i primi sono state penalizzate considerato gli
sono scese del 20% gruppi assicurativi dalla presenza di un largo investimenti necessari a
europei portafoglio di obbligazioni fronteggiare gli impegni
dello Stato italiano delle Generali verso estero
"sicuri"
NB01204 Cosa si può dedurre dalla lettura del brano? a) Nei Paesi europei le b) In Germania, nel 2003, c) In Francia la d) Le Generali si sono d
Generali sono ai primi due la percentuale dei premi percentuale dei premi è aperte all'estero per
posti era del 39% scesa al 27% nel 2011 necessità
NB01205 Quale significato ha, nel contesto, il termine a) Urbano b) Casalingo c) Obbligazionario d) Interno d
"domestico" [1]?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB01300 Leggere attentamente il seguente brano.


"Non potevano essere per nulla belli gli anni '80 e difatti non lo furono per chi ha un briciolo di raziocinio, e ben poco, come cantava il buon Raf ci sarebbe restato di questo
maledetto decennio che si aprì con il più nefasto degli accadimenti possibili. L'8 dicembre 1980 infatti davanti alla più bella casa della più bella città del mondo, un pazzoide [1]
iconoclasta e blasfemo privava il mondo intero, non me ne voglia la sua famiglia, di una delle personalità più straordinarie, e non solo in campo artistico, dell'intero dopoguerra,
e per sempre, e a soli 40 anni!", scrive il giornalista Davide Steccanella.
A soli 40 anni nel 1980 significa, giusto per capire di "chi" stiamo parlando, che quando, novembre 1962, con la più celebre band della storia, costruì la più clamorosa
rivoluzione musicale dell'era musicale moderna con il singolo "Love me do", di anni, John Lennon from Liverpool, ne aveva 22. Furono i capelli, fu quel sound allora del tutto
nuovo, fu la faccia carina e la voce melodica di Paul o fu tutto l'insieme a creare la più rapida mania collettiva della storia? Non lo so, di certo però è la voce roca e straziata di
John in quella incredibile "Twist and Shout" che chiude il primo LP dei "Fab Four" che oggi sceglierei per fare capire, con un solo pezzo, tutto a tutti.
A soli 40 anni significa che quando per la prima volta un artista inglese avrebbe sbancato in terra di America con le note scene di delirio durante la memorabile tournée del
1964 sull'onda del planetario successo di "From me to you", John di anni ne aveva 24. Poi arrivò tutto il resto ma sarebbe anche bastato fermarsi lì per conquistare la palma
dell'artista del secolo, però il resto arrivò, e che "resto" amici miei. Gli altri si fermarono, seppure nel genio totale. Dove non riuscì il Maharishi indiano arrivò una controversa
artista giapponese, che nulla fece per piacere al mondo ma tanto fece per piacere al suo uomo, a raccogliere la sua disperata esigenza di rinnovamento, perché a 28 anni Lennon
si era già stancato delle meraviglie che pure sapeva produrre con irridente facilità. E Yoko lo capì come nessuno prima né dopo (neppure l'amico Brian) seppe fare, e così il
mondo poté quindi ancora gioire con i capolavori disseminati dal genio negli ultimi album della fase litigiosa.
Poi arrivò a 40 anni. Quanto avrebbe fatto ancora questo fenomeno per lui e per tutti noi nei successivi anni ottanta? Non lo potremo sapere mai, l'8 dicembre come è noto, il
mito che rincasava fu ucciso e così caddero e si infransero al suolo anche i suoi celebri occhiali e un po' di vita per tutti noi che con lui siamo cresciuti e che del suo immenso
talento abbiamo goduto. Da allora quel pezzetto di West-Park immediatamente ribattezzato "Strawberry Field forever" ricorda per sempre al mondo intero CHI è stato John
Lennon, il più grande genio musicale del dopoguerra, l'uomo che diceva di non essere il solo a sognare un mondo dove "all the people living life in peace".
(Da: "35 anni fa, John Lennon…35 anni fa, John Lennon…", di Pierluigi Panza, in [Link])
NB01301 Qual è il significato che il termine "iconoclasta" [1] a) Che è stravagante b) Che distrugge qualcosa c) Che combatte le d) Che è eretico e nega i b
assume nel brano? bizzarro ma allo stesso di sacro, di intoccabile tradizioni, le opinioni della dogmi di fede di una
tempo anche geniale e società cui appartiene determinata religione
originale
NB01302 Qual è, secondo il pensiero dell'autore del brano, la a) Love me do b) Strawberry Field c) From me to you d) Twist and Shout d
canzone che simboleggia la rivoluzione della cultura forever
musicale introdotta da John Lennon e il suo gruppo?
NB01303 Che cosa si può dedurre dalla lettura del brano? a) I componenti del b) John Lennon trovò in c) L'unica persona in d) Un Maharishi indiano c
gruppo fondato da John un'artista giapponese, grado di capire appieno la cercò di convertire John
Lennon ebbero tutti, negli Yoko, una fonte di poliedricità di John Lennon ai principi
anni dopo l'uccisione del ispirazione per le Lennon fu Yoko, e nessun dell'induismo e creò in lui
cantante, il medesimo tematiche affrontate nella altro una profonda crisi
successo che ebbe, in soli sua nuova fase di spirituale che solo Yoko
40 anni, John produzione artistica seppe sciogliere
NB01304 Perché nel brano viene spesso citata la frase "a soli 40 a) Perché l'autore vuole b) Perché l'autore vuole c) Perché l'autore vuole d) Perché l'autore vuole a
anni"? sottolineare come, in soli sottolineare il fatto che sottolineare come, a soli 40 sottolineare il fatto che, a
18 anni di produzione John Lennon fu il primo anni, John Lennon sia differenza di altri artisti,
artistica, John Lennon sia artista inglese che riuscì a diventato un'icona della John Lennon iniziò molto
diventato un'icona della ottenere un successo storia musicale giovane a suonare
storia musicale e che fu planetario a soli 24 anni
ucciso troppo presto
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB01305 Il tono del brano è connotato da: a) ammirazione e b) umorismo ed c) ironia e dispiacere d) celebrazione e afflizione a
rammarico entusiasmo
NB01400 Leggere attentamente il seguente brano.
Popolazioni umane preistoriche di cacciatori-raccoglitori che abitavano il Nord America sono cresciute allo stesso ritmo delle società basate sull'agricoltura in Europa. È la
conclusione di uno studio pubblicato da ricercatori dell'Università del Wyoming, che mette in discussione una teoria consolidata secondo cui l'adozione dell'agricoltura, iniziata
tra 10.000 e 12.000 anni fa, avrebbe accelerato la crescita della popolazione umana.
Secondo precedenti ricerche, a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, la crescita della popolazione umana sul lungo termine è stata dello 0,04 per cento per anno. Si tratta di
un valore che si riscontra in diverse parti del mondo con differenti condizioni climatiche, e che è rimasto di fatto invariato fino a circa 200 anni fa, quando una serie di fattori ha
portato a tassi di crescita più elevati. Attualmente, la popolazione umana mondiale cresce a un tasso medio dell'uno per cento per anno.
Gli autori hanno effettuato un'analisi statistica delle datazioni al radiocarbonio dei resti fossili relativi a insediamenti preistorici di popolazioni di cacciatori-raccoglitori vissute
tra 6.000 e 13.000 anni fa in una regione che si trova a cavallo tra gli Stati del Wyoming e del Colorado. Questi dati forniscono una documentazione piuttosto precisa della
dimensione di queste popolazioni e quindi anche del loro tasso di crescita annuo, risultato pari allo 0,041 per cento, in linea con la crescita di altre regioni in tutto il Nord
America, pur con fluttuazioni a breve termine che durano da alcune centinaia a mille anni in specifiche regioni. Nello stesso periodo, le popolazioni europee erano già passate a
un sostentamento basato sull'agricoltura, ma il loro tasso di crescita era praticamente lo stesso.
"Questa somiglianza nei tassi di crescita indica che gli esseri umani preistorici erano efficacemente adattati al loro ambiente, al punto che la pressione ambientale specifica di
ogni regione non era il principale meccanismo di regolazione della crescita della popolazione a lungo termine", scrivono gli autori.
In definitiva, l'introduzione dell'agricoltura non può essere collegata a un aumento del tasso annuo a lungo termine della crescita della popolazione. Probabilmente, i fattori
determinanti erano di natura globale ed erano connessi al cambiamento climatico, o a fattori biologici che influenzano l'aspettativa di vita o il tasso di fecondità, come per
esempio le malattie.
(Da: "Agricoltura e crescita delle popolazioni preistoriche", [Link])
NB01401 La teoria che viene confutata è quella secondo cui: a) il sostentamento basato b) l'introduzione c) all'adozione d) l'adattamento b
sulla raccolta, la caccia e dell'agricoltura avrebbe dell'agricoltura sarebbe all'ambiente sarebbe stato
la pesca in Nord America incrementato il tasso di corrisposto un aumento più efficace in Nord
sarebbe stato tanto crescita della popolazione della fecondità della America che in Europa
favorevole al tasso di umana popolazione umana
crescita della popolazione
quanto l'introduzione
dell'agricoltura in Europa
NB01402 Il principale obiettivo del brano è quello di: a) presentare i dati di b) illustrare i meccanismi c) contestare un filone di d) divulgare un recente d
un'indagine statistica di adattamento ambientale indagine storico studio
NB01403 Qual è stato il principale metodo d'indagine usato per a) La tecnica della b) L'analisi statistica c) La comparazione delle d) Uno studio demografico b
la ricerca di cui si parla nel brano? datazione al carbonio condizioni climatiche su diverse popolazione del
odierne con quelle di Nord America
10.000 – 12.000 anni fa
NB01404 Che differenza intercorreva, secondo quanto si evince a) Sistemi di b) Non vi era alcuna c) Tasso di crescita della d) Capacità di a
dal brano, tra le popolazioni europee e quelle del Nord sostentamento differenza tra le popolazione adattamento all'ambiente
America di 10.000 – 12.000 anni fa? popolazioni delle due aree
geografiche
NB01405 Qual è il tasso di crescita annuo medio della a) 0,04% b) 1% c) Il brano non fornisce d) 0,041% b
popolazione mondiale oggi? questo dato
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NB01500 Leggere attentamente il seguente brano.


Con il caldo, l'asfalto rilascia gas tossici. Per di più deriva dal petrolio e per rivestire un chilometro di strada ne servono 320 barili: una bella spesa. Si capisce che i sindaci la
rimandino, anche perché Thomas Kosbau e Andrew Wetzler hanno inventato una soluzione a base di sabbia e acqua addizionata con il Bacillus pasteurii che dal camion
miscelatore scende direttamente sulla strada e indurisce. Sana ed economica, ha appena ricevuto il premio Iida dato dalla Corea ai "progetti verdi".
Gli studenti di Jennifer Hallinan, all'Università di Newcastle, hanno invece manipolato i geni del Bacillus subtilis, che in natura vive nei terreni, per fargli riparare le crepe del
manto stradale o degli edifici prima che diventino voragini. Appena il bacillo trova del cemento – [1] lo riconosce dall'acidità – s'infila in fondo alle crepe, dove si moltiplica in
tre tipi di cellule diverse. Alcune producono il carbonato di calcio, altre la colla e altre ancora filamenti fibrosi, finché l'impasto riempie tutto lo spazio libero. La miscela, una
volta asciutta, è solida come il cemento e imprigiona per sempre il bacillo. Da vivo e sospeso nell'acqua, si potrà spruzzare nei viali o sulle pareti degli edifici. Oltretutto, se non
incontra il pH per il quale è progettato, attiva il gene del suicidio con un altruismo che gli ha fatto vincere nel 2010 il concorso internazionale delle "Macchine geneticamente
modificate".
Dopo che Giancarlo Ranalli dell'Università del Molise ha liberato una parete della cattedrale di Matera dalle incrostazioni di nitrati, solfati, fuliggine e altre polveri inquinanti,
si diffonde l'uso di microbi per pulire edifici storici e sculture troppo delicate per una sabbiatura con getti d'acqua, o troppo estese per una pulizia con lo spazzolino. Sulla
superficie si applica per poche ore una pellicola facile da rimuovere, con batteri che ingeriscono lo sporco senza intaccare la "patina nobile" acquisita dalla pietra nel tempo.
Insieme a Francesca Cappitelli dell'Università di Milano, Giancarlo Ranalli ha sperimentato il procedimento a base di Pseudomonas stutzeri e di Desulfovibrio desulfuricans
sulle lunette del Duomo di Milano, sul basamento della Pietà Rondanini, sugli affreschi del Camposanto di Pisa e sulle statue nel giardino del Castello del Buon Consiglio a
Trento, con soddisfazione di tutti.
(da: "Ventiquattro", Magazine de "Il Sole 24 Ore")
NB01501 Stando al contenuto del brano, il Bacillus subtilis: a) è stato inventato dagli b) rimane imprigionato c) vive nella terra e si è d) dopo una d
studenti di Jennifer nel cemento se viene rivelato un vero e proprio manipolazione genetica, è
Hallinan, all'Università di spruzzato sopra le crepe e divoratore d'asfalto, in grado di infilarsi nelle
Newcastle, al fine di non trova il pH per cui è purché i suoi geni siano crepe del cemento fino a
riparare le fessure del progettato opportunamente riempirlo tramite la
cemento modificati produzione di carbonato
di calcio, colla e filamenti
fibrosi
NB01502 Come funziona il procedimento sperimentato da a) Si applica una miscela b) Si spruzza una miscela c) Si applica sulle superfici d) Si procede a una prima c
Giancarlo Ranalli sulla cattedrale di Matera? di microbi su monumenti a base di acqua e sporche di edifici storici pulizia delle superfici da
in pietra e, nel giro di Pseudomonas stutzeri e di una pellicola a base di trattare, per poi applicare
qualche giorno, tutto lo Desulfovibrio batteri, i quali ingeriscono una pellicola a base di
sporco rimarrà attaccato desulfuricans su in poche ore nitrati, batteri, i quali ingeriscono
alla pellicola microbica monumenti sporchi e si solfati, fuliggine e altre in poco tempo nitrati,
che si forma attende qualche ora prima polveri inquinanti solfati, fuliggine e altre
di rimuovere la patina che polveri inquinanti
vi si forma, sulla quale
sarà rimasto incollato
tutto lo sporco
NB01503 Quale dei bacilli citati ha la caratteristica di essere a) Il Desulfovibrio b) Il Bacillus subtilis c) Il Pseudomonas stutzeri d) Il Bacillus pasteurii b
altruista? desulfuricans
NB01504 La frase contrassegnata da [1], "lo riconosce a) subordinata consecutiva b) incidentale c) subordinata temporale d) coordinata alla b
dall'acidità", è una proposizione: principale
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NB01505 Quale tra le seguenti informazioni NON è deducibile a) La Corea ha istituito il b) La miscela di sabbia e c) L'asfaltatura delle d) Kosbau e Wetzler d
dal testo? premio Iida acqua addizionata con il strade ha un alto costo per hanno scoperto il
"Bacillus pasteurii" può le amministrazioni "Bacillus pasteurii"
sostituire efficacemente
l'asfalto
NB01600 Leggere attentamente il seguente brano.
Le profonde riforme operate da Diocleziano e Costantino, seguite dalle modifiche introdotte dagli imperatori successivi e dai loro comandanti in capo, per fronteggiare una
situazione che la crescente pressione delle popolazioni esterne e i problemi interni rendevano sempre più critica, resero l'esercito tardoromano assai diverso dall'armata
legionaria del primo impero, sia per quanto riguarda la concezione strategica complessiva, sia sotto il profilo dell'organizzazione, delle tecniche di combattimento, della
composizione etnica dei contingenti.
La nuova concezione strategica distingueva le armate che presidiavano il confine appoggiandosi al sistema fortificato (Limitanei) da altri contingenti, distaccati dal limes o
creati ex novo, che servivano come riserva mobile operante dove si rendesse necessario (Comitatenses); dapprima esclusivamente al seguito degli imperatori, queste truppe
vennero presto suddivise per grandi aree regionali, offrendo una copertura a distanza dei diversi settori di confine. In effetti i dissesti del III secolo e le sperimentazioni
effettuate con successo da alcuni protagonisti di quell'epoca, come Gallieno con le sue vexillationes, avevano reso evidente che il problema della difesa dell'impero non era
geograficamente limitato alle province di confine, ma investiva tutto il territorio dello Stato e andava risolto mettendo al servizio dell'esercito tutte le risorse disponibili:
un'impellenza gravida di conseguenze per la società e l'economia tardoantiche, che permise all'impero di durare più a lungo, ma determinò la militarizzazione di tutto il sistema.
Nei primi secoli dell'impero, la fanteria pesante, fulcro dell'armata legionaria, era accompagnata, a seconda delle esigenze, da unità provinciali che nell'equipaggiamento si
adeguavano meglio alle diverse tecniche di combattimento degli avversari; ora il processo di adattamento coinvolge tutto l'esercito e, sebbene le tattiche tradizionali non
vengano del tutto abbandonate, l'influsso delle consuetudini germaniche, sarmatiche e dei Parti si fa preponderante. La cavalleria acquista un'importanza notevole perché
risponde meglio alle esigenze della mobilità e perché indispensabile contro barbari che utilizzavano le tecniche del combattimento montato introdotte dai popoli delle steppe:
ispirandosi ai Parti, si costituiscono unità di cavalleria pesante (cataphracti, clibanarii), introdotti dapprima per iniziativa di Alessandro Severo, di arcieri montati (equites
sagittarii) e di lanceri (contarii), specialità che si rivelano assai efficaci quando vengono impiegate insieme.
(da: "Milano capitale dell'impero romano", Silvana ed.)
NB01601 Relativamente ai Comitatenses, nel brano di dice che: a) erano di rango b) erano truppe c) erano di numero d) loro reparti vennero d
superiore ai Limitanei prevalentemente montate inferiore ai Limitanei dislocati lontano dai
confini
NB01602 Tra gli elementi che differenziano l'esercito a) una diversa b) una diversa c) la professionalizzazione d) tecniche di c
tardoromano da quello del primo impero, NON si composizione etnica organizzazione dei soldati combattimento diverse
cita/citano:
NB01603 Per quale ragione l'esercito romano dell'alto impero a) Perché a quel tempo b) Perché erano ritenute c) Perché spesso erano più d) Perché disponevano di c
faceva largo uso di unità provinciali? ancora non si fedeli adatte alle esigenze della più cavalleria
fronteggiavano i popoli guerra locale
delle steppe
NB01604 Secondo l'autore del brano, il prolungamento a) una serie quasi b) una militarizzazione c) la barbarizzazione d) una crisi dell'economia b
dell'esistenza dell'impero romano fu pagato con: inesauribile di guerre della sua struttura dell'esercito
NB01605 Dal terzo secolo in poi, il problema militare a) l'adozione di tecniche di b) la resistenza della c) la scarsità di cavalleria d) la difesa di porzioni di d
dell'impero romano diventa: guerra proprie delle popolazione alla territorio più ampie
steppe, essendosi trasformazione dello Stato rispetto a prima
registrata l'estensione dei in una struttura militare
confini
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NB01700 Leggere attentamente il seguente brano.


Nata nel 2014 dalla mente del comico Raphael Bob-Waksberg per Netflix, Bojack Horseman è una delle serie televisive più apprezzabili del momento, cinica e a tratti
struggente, che nel corso delle sue (finora) tre stagioni ha registrato un crescendo qualitativo sorprendente per un prodotto di animazione. La trama è semplice: Bojack
Horseman è un cavallo di mezza età che passa le giornate nella sua villa a Hollywood, guardando i dvd di Horsin' around, la sit-com degli anni '90 che lo rese famoso. Finito nel
dimenticatoio, cerca di riacquistare popolarità ingaggiando la ghost writer Diane per scrivere la sua autobiografia, ma il suo atteggiamento autodistruttivo lo porta a precipitare
sempre più in basso. Attorno a lui troviamo personaggi che non brillano per essere dei vincenti (uno sfaticato che vive sul suo divano, la sua agente in perenne crisi sentimentale
e professionale, il suo editore con tendenze suicide, etc.), ma le loro fisime esistenziali impallidiscono di fronte all'irrefrenabile caos emotivo di Bojack [1]. Ecco il maggiore
pregio di Bojack Horseman: racconta le avventure di un fallito, un alcolizzato depresso e narciso che distrugge tutto ciò che tocca, e che nonostante le deprecabili azioni che
compie, ci appare vicino. Bojack mette in luce la parte più oscura e inaccettabile della nostra interiorità, quella che a volte ci fa sentire dei perdenti, degli inetti. Bojack non è
mai maturato, rifiuta obblighi e doveri, mendica amore e attenzione, in buona sostanza è un adolescente problematico. Ossessionato dal passato glorioso – peraltro un passato
televisivo, cioè finto – egli sogna disperatamente una vita da sit-com, mostrando tutta la fragilità di chi ha paura di prendersi la responsabilità di vivere come un adulto, di chi si
comporta in modo sciocco e infantile (in inglese, to horse around [2], appunto). Mettendo nello stesso tempo a nudo le ipocrisie di Hollywood e della nostra società così
ossessionata da un'immagine perfetta di sé, Bojack Horseman ci ricorda quanto sia doloroso il battesimo nella vita adulta. E quanto sia difficile, e raro di questi tempi, volere
bene a se stessi.
(Da: [Link])
NB01701 Raphael Bob-Waksberg è: a) l'autore del brano b) l'autore di Bojack c) tutte le altre risposte d) l'ideatore di Netflix b
Horseman sono corrette
NB01702 Secondo l'autore del brano, Bojack Horseman è: a) tra le serie televisive b) tra le serie televisive c) una serie televisiva d) una serie televisiva a
migliori del momento peggiori del momento comica e leggera peggiorata nel corso delle
sue (finora) tre stagioni
NB01703 Bojack Horseman: a) è un personaggio b) ha un atteggiamento c) è sempre stato un d) è l'unico personaggio a
negativo ma in cui ci si propositivo ma è molto perdente nella vita perdente della serie
immedesima sfortunato televisiva di cui è
protagonista
NB01704 Che cosa significa l'espressione inglese "to horse a) Non prendersi mai le b) Voler andare a cavallo c) Essere fragili d) Comportarsi in modo d
around" [2]? proprie responsabilità stupido e infantile
NB01705 Che cosa significa che le fisime esistenziali dei a) Che Bojack sa gestire i b) Che sono dei perdenti c) Che sono dei vincenti d) Che i loro problemi non d
personaggi secondari di Bojack Horseman propri problemi meglio di quanto Bojack quanto Bojack sono nulla in confronto a
"impallidiscono di fronte all'irrefrenabile caos loro quelli di Bojack
emotivo di Bojack" [1]?
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NB01800 Leggere attentamente il seguente brano.


La conseguenza politicamente più significativa prodotta dalla rivoluzione di Alessandro Magno (334-323 a.C.) fu il crollo dell'importanza socio-politica della polis (città-stato
greca). Già Filippo il Macedone, padre di Alessandro, nel realizzare il suo disegno di predominio macedone sulla Grecia, pur rispettando formalmente le città, aveva
incominciato a minare le loro libertà. Ma Alessandro, con il suo disegno di una monarchia universale divina, che avrebbe dovuto riunire insieme non solo le diverse città, ma
anche paesi e razze diverse, vibrò un colpo mortale all'antica concezione della città-stato.
Alessandro non riuscì a realizzare il suo disegno a causa della morte precoce avvenuta nel 323 a.C., e forse anche perché i tempi non erano ancora maturi. Tuttavia, dopo il 323,
il potere politico dal dissolto impero di Alessandro passò ai nuovi regni che si formarono in Egitto, in Siria, in Macedonia e a Pergamo. I nuovi monarchi accentrarono nelle
loro mani il potere e le città-stato, perdendo via via le loro libertà e la loro autonomia, cessarono di fare storia come l'avevano fatta in passato. […] Al declino della polis non
corrispose la nascita di organismi politici dotati di nuova forza morale e capaci di accendere nuove idealità. Le monarchie ellenistiche, nate dal dissolto impero di Alessandro
Magno (334-323 a.C.) furono organismi instabili, e comunque non tali da coinvolgere i cittadini o da costituire un punto di riferimento per la vita morale. L'uomo greco da
"cittadino" diventa "suddito".
La vita nei nuovi Stati si svolge indipendentemente dai suoi voleri. Le nuove abilità che contano non sono più le antiche "virtù civili" [1] , ma sono specifiche conoscenze
tecniche che non possono essere in possesso di tutti, perché richiedono studi e disposizioni speciali. In ogni caso, esse perdono l'antico contenuto etico per acquistarne uno più
propriamente professionale. L'amministratore della cosa pubblica diventa un funzionario, il soldato un mercenario e, accanto a questi, nasce l'uomo che, non essendo più né
l'antico cittadino né il nuovo tecnico, di fronte allo Stato assume un atteggiamento di neutrale [2] disinteresse, quando non di avversione. Le nuove filosofie teorizzeranno
questa nuova realtà, collocando lo Stato e la politica fra le cose neutre, ossia moralmente indifferenti o addirittura fra le cose da evitare.
(Da: Giovanni Reale, Dario Antiseri. "Manuale di filosofia" Editrice La Scuola,2012, pp. 291 – 292)
NB01801 Indicare quale delle seguenti affermazioni è corretta. a) Filippo e Alessandro b) La filosofia ellenistica si c) Con l'avvento delle d) Le monarchie c
avevano un eguale interessò della vita monarchie ellenistiche gli ellenistiche
progetto politico basato su pubblica con l'intenzione uomini comuni smisero di rappresentarono una
una monarchia divina di combattere sentirsi parte di una guida morale per i greci
universale l'indifferenza verso la comunità politica
politica
NB01802 Alessandro Magno NON: a) progettava di costituire b) desiderava creare un c) aveva come ultimo d) morì prematuramente c
una monarchia universale impero multietnico obiettivo assoggettare la
Grecia
NB01803 Quale delle seguenti affermazioni relative alle città- a) Furono sempre b) Le loro forme di c) Furono un riferimento d) Conquistarono c
stato greche aderisce a quanto affermato nel testo? governate da funzionari e governo furono superate per la vita morale ed etica maggiore autonomia dopo
mercenari, mai da re ma rimasero comunque dei propri cittadini la morte di Alessandro,
centrali per la produzione con la nascita delle
filosofica monarchie elleniche
NB01804 Le antiche "virtù civili" [1]: a) mantennero un ruolo b) erano accessibili solo c) persero il loro carattere d) divennero fruibili per c
etico fondamentale agli amministratori della morale che passò in tutti i sudditi
all'interno della cultura città secondo piano
ellenistica
NB01805 Quale dei seguenti termini è un contrario di "neutrale" a) Normativo b) Fazioso c) Scoraggiato d) Equidistante b
[2]?
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NB01900 Leggere attentamente il seguente brano.


Il problema più grave del nostro tempo non è tra quelli che si vedono denunziati a carattere di scatola nelle prime pagine dei giornali; e non ha nulla in comune, per esempio,
con il futuro status di Berlino o con l’eventualità di una guerra atomica distruggitrice di una metà del mondo. Problemi simili sono d'ordine storico e prima o poi giungono a una
soluzione, sia pure con risultati spaventosi. [1] Nessuna guerra impedirà l'umanità futura di vantare ulteriori magnifiche sorti nel quadro di una sempre più perfetta ed
ecumenica civiltà industriale. Un mondo semi distrutto che risorgesse domani dalle ceneri, in pochi decenni assumerebbe un volto non troppo diverso dal nostro mondo d'oggi.
Anzi, oggi è lo spirito di conservazione che rallenta il progresso. Qualora non ci fosse più nulla da conservare il progresso tecnico si farebbe molto più veloce. Anche l'uccisione
su larga scala di uomini e di cose può rappresentare, a lunga scadenza, un buon investimento del capitale umano. Fin qui si resta nella storia. Ma c'è un'uccisione, quella del
tempo, che non sembra possa dare frutto. Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all'uomo d'oggi e di domani. Non penso all'automazione,
che ridurrà sempre più le ore dedicate al lavoro. Può darsi che quando la settimana lavorativa sarà scesa da cinque a quattro o a tre si finisca per dare il bando alle macchine
attualmente impiegate per sostituire l'uomo. Può darsi che allora si inventino nuovi tipi di lavoro inutile per non lasciare sul lastrico milioni o miliardi di disoccupati; ma si
tratterà pur sempre di un lavoro che lascerà un ampio margine di ore libere, di ore in cui non si potrà eludere lo spettro del tempo. Perché si lavora? Certo per produrre cose e
servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell'uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato
fantasma del tempo. Accrescendo i bisogni inutili, si tiene l'uomo occupato anche quando egli suppone di essere libero. [2] "Passare il tempo" dinanzi al video o assistendo a
una partita di calcio non è veramente un ozio, è uno svago, ossia un modo di divagare dal pericoloso mostro, di allontanarsene. Ammazzare il tempo non si può senza riempirlo
di occupazioni che colmino quel vuoto. E poiché pochi sono gli uomini capaci di guardare con fermo ciglio in quel vuoto, ecco la necessità sociale di fare qualcosa, anche se
questo qualcosa serve appena ad anestetizzare la vaga apprensione che quel vuoto si ripresenti in noi.
(Da: Eugenio Montale, "Ammazzare il tempo" in "Auto da fè. Cronache in due tempi", Il Saggiatore)
NB01901 Secondo il pensiero che Montale esprime in questo a) il lavoro è l'unico b) grazie alla diminuzione c) oziare è un modo d) il lavoro e gli svaghi d
brano: metodo utile di passare il delle ore lavorative l'uomo negativo di passare il sono necessari a colmare il
tempo, che solo pochi potrà imparare a gestire il tempo, perché intorpidisce vuoto angosciante lasciato
uomini sanno veramente proprio tempo libero la mente umana dal tempo libero nella vita
applicare distogliendola dal lavoro dell'uomo
NB01902 Quale delle seguenti affermazioni è in linea con il a) I giornali sono gli unici b) I problemi del futuro c) Ci sono due ordini di d) I problemi di ordine c
pensiero che Montale esprime in questo brano? a poter denunciare i saranno risolti con le problemi: uno risolvibile storico possono giungere
problemi del nostro tempo guerre da parte della storia e uno solo a risultati spaventosi
no
NB01903 Qual è un sinonimo del termine "ecumenica" nel a) Idolatra b) Religiosa c) Conciliare d) Globale d
contesto della frase contrassegnata con [1]?
NB01904 Secondo la tesi che Montale esprime in questo brano, a) è spinto avanti dallo b) consiste nell'abolizione c) porta il mondo a d) è rallentato oggi dallo d
il progresso: spirito del lavoro inutile per cambiamenti radicali, spirito di conservazione
d'autoconservazione sostituirlo con quello migliorandone le sorti
dell'uomo indispensabile
NB01905 Nel contesto della frase contrassegnata con [2] il a) sconfiggere b) distrarsi c) immaginare d) spostare b
termine "divagare" significa:
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NB02000 Leggere attentamente il seguente brano.


Il fenofibrato, un farmaco utilizzato da molti anni per ridurre l'eccesso di colesterolo e trigliceridi nel sangue, produce ottimi risultati nel controllo delle crisi notturne di
epilessia. È il primo esito di uno studio condotto dal Centro interdipartimentale di medicina del sonno guidato dalla ricercatrice di neurologia dell'Università di Cagliari Monica
Puligheddu e realizzato in collaborazione con la collega dell'Istituto di neuroscienze (In) del Cnr di Cagliari Anna Lisa Muntoni. I risultati sono stati presentati nel corso del
XXV Congresso nazionale della Società italiana di medicina del sonno, organizzato dall'1 al 3 ottobre scorso a Pula (Cagliari) e dedicato al tema 'Ricerca traslazionale e nuove
frontiere della terapia nella medicina del sonno'.
"Dallo studio è emerso che il fenofibrato agisce come efficace modulatore negativo del recettore coinvolto nelle forme di epilessia caratterizzate da crisi notturne", afferma
Anna Lisa Muntoni, medico e primo ricercatore dell'In-Cnr. "L'attività di tale recettore, che nell'epilessia frontale notturna risulta 'potenziata', viene ridotta attraverso la
somministrazione del farmaco, determinando quindi un ottimo controllo delle crisi notturne. Sono attualmente in corso le analisi preliminari degli effetti sulla struttura del
sonno, che appare ristabilizzata in maniera efficace dopo sei mesi di trattamento".
Portata avanti grazie a un finanziamento Miur, la ricerca ha rappresentato un esempio di proficua collaborazione tra ricercatori di base e clinici. "In particolare come In-Cnr ci
siamo occupati di studiare il meccanismo d'azione del fenofibrato e verificarne l'efficacia in un modello animale di epilessia frontale notturna", aggiunge Muntoni. "La
possibilità di poter svolgere degli studi in parallelo, preclinici e clinici, ha conferito alla nostra ricerca un carattere traslazionale e ci ha permesso di vedere applicato con
successo nell'uomo quanto già osservato nel modello animale".
L'epilessia notturna del lobo frontale autosomica dominante (Andfle) è una rara forma ereditaria causata da mutazioni in uno dei geni codificanti per le varie componenti del
recettore nicotinico per l'acetilcolina. Si manifesta prevalentemente durante l'infanzia e determina crisi convulsive che, allo stato attuale, possono essere trattate solo con farmaci
antiepilettici. La malattia tende a migliorare con il passare del tempo e le funzioni cognitive rimangono di solito intatte, ma i pazienti possono sviluppare disturbi psichiatrici e
difficoltà intellettuali.
(Da: A. L. Muntoni, "Una nuova cura per l'epilessia frontale notturna", [Link])
NB02001 Il fenofibrato è un farmaco: a) non ancora b) che a lungo andare può c) prodotto per d) studiato da Monica d
sperimentato sull'uomo provocare disturbi combattere l'epilessia del Poligheddu e Anna Lisa
per la cura dell'epilessia psichiatrici lobo frontale Muntoni
NB02002 Quale delle seguenti affermazioni sulla ricerca a) Ha studiato come b) È stata finanziata dal c) È stata presentata a un d) È stata realizzata, tra c
presentata nel brano è vera? potenziare il recettore che Congresso nazionale della congresso che si è svolto in gli altri, dalla [Link]
causa l'epilessia notturna Società italiana di Sardegna Muntoni, ricercatrice
medicina del sonno dell'Università di Cagliari
NB02003 L'epilessia notturna del lobo frontale autosomica a) è una malattia b) è una malattia c) è un disturbo d) colpisce i recettori del b
dominante: psichiatrica del sonno ereditaria psichiatrico che colpisce fenofibrato
soprattutto i bambini
NB02004 Che cosa si può dedurre dal brano in merito alla a) Si svolge in clinica b) È un tipo di ricerca c) Comporta d) Comporta la d
ricerca traslazionale? finanziato dalle istituzioni l'applicazione di modelli collaborazione tra diverse
statali animali all'uomo figure professionali
NB02005 Anna Lisa Muntoni sostiene che: a) sia provato che con b) la ricerca sia stata c) il fenofibrato favorisca d) il fenofibrato agisca c
l'uso del fenofibrato, il finanziata dal Miur il controllo delle crisi unicamente sull'epilessia
sonno non subisca epilettiche notturne
cambiamenti rispetto alla
sua struttura
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NB02100 Leggere attentamente il seguente brano.


Il Vietnam del 2012 presenta chance e difficoltà proprie, solo in parte paragonabili a quelle dei Paesi con cui può essere comparato, a cominciare da Cina e India. I vietnamiti –
nonostante [1] il caos frenetico delle città, dove incessantemente strombazzano migliaia di motorini a qualunque ora del giorno e della notte, possa far pensare l'esatto contrario
– sono un popolo che tiene in debito conto gli aspetti spirituali, sfociando tradizionalmente anche nella superstizione. Benché siano un popolo molto aggressivo dal punto di
vista del comportamento negli affari (e forse per questo sono tra i pochi, nel Sudest Asiatico, che riescano a negoziare quasi ad armi pari con i cinesi, se non in termini di risorse
quantomeno in termini di atteggiamento), non ci si deve stupire di alcuni comportamenti che agli occhi di qualsiasi occidentale possono apparire privi di senso nel mondo del
business.
A chi scrive è capitato, per esempio, di ricevere un mandato professionale solo dopo che il legale rappresentante della società vietnamita avesse consultato l'oroscopo per
verificare che i due segni zodiacali fossero compatibili e che, accertata la competenza professionale "reale" dell'interlocutore italiano, l'avvocato italiano in questione non
facesse perdere soldi alla società, secondo i calcoli zodiacali locali.
La valutazione di un affare o di un partner, straniero o vietnamita che sia, passa dunque due fasi di selezione: la prima, simile a quella che effettuiamo in Occidente, basata sulle
capacità professionali, sui numeri, sulle prospettive e anche sull'intuito; la seconda, invece, basata sulle indicazioni astrologiche e degli indovini.
Se gli esempi di storie di successo professionale di vietnamiti che sono partiti dal nulla o quasi sono numerosissime, non sempre le valutazioni numeriche o sciamaniche
rendono gli affari a prova di fallimento. Come si accennava, i vietnamiti, che vivono ora la più lunga fase di prosperità continuata e di pace della loro storia, sono uomini (e
donne, tante donne) d'affari combattivi e ambiziosi, ma solo pochi di loro hanno avuto la possibilità di un'istruzione avanzata adeguata agli standard occidentali.
(da: F. Vasoli, "E&M")
NB02101 Relativamente alla spiritualità del Vietnam, l'autore a) ha una grande b) degenera in c) ostacola lo sviluppo d) è priva di senso nel a
dice che: importanza nella comportamenti economico mondo degli affari
mentalità vietnamita sconvenienti
NB02102 La parola "nonostante", identificata nel brano dal a) una proposizione b) una proposizione c) una proposizione d) un complemento di c
numero [1], regge: subordinata modale subordinata eccettuativa subordinata concessiva esclusione
NB02103 Raccontando l'episodio che lo riguarda, l'autore dice a) si affidò, nella sua sua b) non era competente c) era vecchio d) accertò le sue d
che il legale rappresentante della società vietnamita: scelta, principalmente competenze tecniche
all'intuito
NB02104 Quale delle seguenti caratteristiche permette ai a) La cattiveria b) La loro fiducia c) L'intraprendenza d) L'abbondanza di c
vietnamiti di negoziare quasi ad armi pari con i cinesi? sciamanica economica risorse
NB02105 Quale delle seguenti affermazioni è corretta, alla luce a) I vietnamiti giudicano b) Le valutazioni c) In Vietnam ci sono più d) Non sempre le iniziative d
di quanto si dice nel brano? inutili gli studi sciamaniche trovano imprenditori donne che d'affari dei vietnamiti
ancora credito perché la uomini hanno successo
maggior parte degli
uomini d'affari vietnamiti
sono poco istruiti
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB02200 Leggere attentamente il seguente brano.


Il Centro Studi Naturalistici Onlus è da tempo molto attivo sul territorio e si è assunto l'arduo compito di svolgere il ruolo di memoria storica e [1] pungolo per salvaguardare,
valorizzare e diffondere le bellezze naturalistiche soprattutto del Foggiano. Ora è impegnato a salvare dalla totale scomparsa la Gallina prataiola, nell'ambito del progetto Life+
Tetrax, che ha lo scopo di salvare dall'estinzione questo uccello presente da almeno 20.000 anni nella nostra regione e che ormai, in seguito alla non corretta gestione delle aree
a pascolo, è quasi completamente estinto.
Un tentativo che vanta da svariati anni, ricerche, appelli e studi, ma con scarsi risultati reali di protezione.
Tra le varie azioni messe in atto per scongiurare la scomparsa della specie, il Csn ci fa sapere che ha condotto uno specifico studio per comprenderne la distribuzione storica a
partire dal 1800, esaminando le collezioni ornitologiche presenti in tutti i musei del Mondo. Nella fattispecie sono state consultate più di 300 istituzioni museali pubbliche e
private di tutti i continenti. Di queste collezioni a oggi sappiamo che in 64 musei italiani e in 91 stranieri sono custoditi reperti riferiti alla Gallina prataiola.
I risultati sono stati incoraggianti: sono stati trovati circa 1.000 reperti a partire dagli animali in pelle, materiale osteologico, tessuti, uova, per finire ai fossili datati pleistocene
raccolti in Puglia e conservati nel Museo di Storia Naturale dell'Ontario.
I reperti censiti provengono da 46 Nazioni. Quelli provenienti dall'Italia arrivano da diverse regioni anche se la maggior parte di essi sono stati raccolti nella provincia di
Foggia. Da questo punto di vista è stato particolarmente emozionate scoprire che le principali istituzioni museali mondiali quali: Natural History Museum di Londra, Peabody
Museum of Natural History dell'Università di Yale, solo per citarne alcuni, custodiscono esemplari di Gallina prataiola provenienti dalla Capitanata.
Di certo, rimane l'amaro in bocca a pensare che a dare importanza alla conservazione dei reperti naturalistici siano principalmente istituzioni di altre Nazioni, mentre per
esempio a Foggia, dove vi è una importante collezione ornitologica, con diversi reperti della specie, questo museo resti chiuso e la stessa collezione, per errori storici di
conservazione, è a rischio di trasformarsi in polvere per opera di piccolissimi organismi che si nutrono dei tessuti degli esemplari musealizzati, riuscendo a vanificare il lavoro
di generazioni di naturalisti.
(Da: "La Gallina Prataiola nei musei del mondo ma non a Foggia", [Link])
NB02201 Qual è l'opinione dell'autore in merito alla a) L'autore è dell'opinione b) L'autore è dell'opinione c) L'autore è amareggiato d) L'autore è amareggiato b
conservazione dei reperti naturalistici in Italia? che sia poco importante che sia insufficientemente dalla vanificazione del dal fatto che reperti
valorizzata e curata lavoro di naturalisti italiani siano conservati
provenienti da tutto il nei musei di altre nazioni
mondo
NB02202 L'argomento principale del brano è: a) una ricerca del Centro b) una riflessione sulle c) il confronto tra il d) uno studio riguardante a
Studi Naturalistici Onlus tecniche di conservazione sistema museale la gestione delle aree di
in merito ai reperti della dei reperti naturalistici naturalistico pascolo della Gallina
Gallina prataiola presenti internazionale e quello prataiola, finalizzato a
nei musei di tutto il mondo italiano migliorarne la gestione
NB02203 Il progetto Life+ Tetrax: a) è portato avanti dal b) ha lo scopo di c) si occupa d) è finanziato dal Csn a
Centro Studi Naturalistici conservare la memoria principalmente di studiare
Onlus storica nel territorio di e comparare i diversi
Foggia sistemi di conservazione
dei reperti naturalistici
NB02204 Quale delle seguenti informazioni sulla Gallina a) Rischia l'estinzione a b) È oggetto di molte c) Vive in aree che non d) Era presente in Puglia a
prataiola è FALSA? causa di alcuni ricerche che mirano a sono ben gestite già 20.000 anni fa
microrganismi proteggerla ed evitarne la
scomparsa
NB02205 Quale significato assume il termine "pungolo", a) Il termine mantiene un b) Stimolo c) Mediatore d) Assillo b
indicato da [1] nel brano, nel contesto della frase in significato letterale
cui è inserito?
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NB02300 Leggere attentamente il seguente brano.


Il termine 'totalitarismo' fu introdotto intorno agli anni Venti negli ambienti antifascisti per definire polemicamente il regime instaurato da Mussolini. A dispetto però della sua
iniziale accezione denigratoria, esso non fu respinto dal duce, che anzi lo utilizzò, insieme con Giovanni Gentile, nella stesura della voce Fascismo dell'Enciclopedia italiana.
Ciò che Mussolini intendeva comunicare era l'idea della totale identificazione tra Stato e società: il fascismo non era cioè da intendersi come una tradizionale forza politica,
bensì come una religione laica – fattasi Stato – che doveva permeare ogni singolo aspetto dell'esistenza (civile, sociale e morale) dell'individuo, definendone di fatto il
significato ed il fine ultimo.
Successivamente, il concetto di totalitarismo venne impiegato in riferimento a tutti i regimi a partito unico, senza distinzioni ideologiche. Fu tuttavia il celebre libro di Hannah
Arendt – Le origini del totalitarismo (1951) – a fare ulteriore e definitiva chiarezza sull'utilizzo del termine: dall'uscita di quel lavoro, ancora oggi siamo soliti definire totalitario
un regime mirante alla "costruzione" dell'uomo nuovo in cui convivano indottrinamento [1] ideologico e terrore repressivo. Sbaglia pertanto chi non scorge la differenza che
sussiste tra i due aggettivi 'autoritario' e 'totalitario', essendo il primo di uso comune in riferimento a governi preoccupati del solo annientamento del dissenso e il secondo
attribuibile a quelle forze politiche che non possono fare a meno della ricerca del consenso delle masse. Ciò che pertanto accomuna fascismo, nazismo e comunismo (ovvero le
tre forme principali di totalitarismo) è la volontà di mobilitare l'intera società (di nazionalizzare le masse, per dirla con George L. Mosse). Volontà che consente di valutare il
percorso storico di questi tre movimenti politici privilegiando le analogie rispetto alle differenze, pur senza pretendere di considerarli come un tutt'uno (come ignorare, per
esempio, che il fascismo fu un totalitarismo imperfetto per via di due forti contrappesi – monarchia e Chiesa – che ne limitavano l'azione, o che il nazismo si basava su una
premessa razzista assente in Italia e in URSS?).
(da: "I totalitarismi del XX secolo: origini, caratteri e peculiarità", Luigi Malavasi Pignatti Morano, [Link])
NB02301 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il termine b) L'Enciclopedia italiana c) Mussolini identificava d) Mussolini non accettò d
vera dalla lettura del testo? "totalitarismo" fu coniato conteneva il termine lo Stato con il suo partito mai il termine
negli ambienti antifascisti "fascismo" "totalitarismo"
NB02302 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il consenso delle masse b) I più noti totalitarismi c) Ideologia e repressione d) Le tre forme di d
vera dalla lettura del testo? è un punto centrale del hanno caratterizzato la caratterizzano i regimi a totalitarismo sono
totalitarismo storia del Novecento partito unico fascismo, comunismo e
autoritarismo
NB02303 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il nazismo aveva alla b) La Chiesa in Italia fu c) Nazionalizzare le masse d) Si è portati di più a c
vera dalla lettura del testo? base un pregiudizio un freno per il regime era prerogativa solo del considerare gli aspetti
razziale fascista regime nazista simili dei totalitarismi
rispetto alle differenze
NB02304 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il fascismo, per b) In origine si c) Hannah Arendt ha d) Con il tempo d
vera dalla lettura del testo? Mussolini, era come una confondevano gli aggettivi chiarito le prerogative di "totalitarismo" arrivò a
religione laica "autoritario" e un regime totalitario definire regimi a partito
"totalitario" unico di destra
NB02305 Che cosa significa il termine "indottrinamento" [1] a) Educazione ideologica b) Insegnamento di un c) Illustrazione di un d) Conversione forzata a a
che si trova nel testo? condotta in modo mestiere manuale piano di battaglia un credo religioso
metodico
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NB02400 Leggere attentamente il seguente brano.


Sulla facciata del palazzo Capodiferro-Spada a Roma sono inserite le statue dei grandi romani secondo un programma iconografico che riflette bene la dottrina umanistica
ormai entrata in rotta di collisione con la nascente controriforma. L'edificio viene eretto e decorato intorno alla metà del Cinquecento come dimora del cardinale Gerolamo
Capodiferro, tipico esponente di quella cultura cattolica, nutrito di spirito riformista ma non riformato, che coniugava la più fervente adesione ai portati del neoplatonismo con
la più convinta osservanza dei poteri temporali della chiesa. Nel suo palazzo il cardinale intendeva costruire una vera e propria sintesi dottrinale inerente al sempre
appassionante tema del rapporto tra la Roma moderna e la Roma antica. I personaggi collocati nelle nicchie in facciata sono Romolo, Numa Pompilio, Fabio Massimo, Marco
Marcello, Gneo Pompeo, Giulio Cesare, Augusto e Traiano. L'emblematica scelta non ha bisogno di commenti ma molto rilevanti sono le scritte che accompagnano i
personaggi. Sotto la figura di Cesare, qui insignito del titolo di Dictator, si legge: Universum Terrarum Orbem Hostili Cruore Replevit / Suo Demum Sanguine Curiam
Inundavit. È interessante la messa in evidenza del supremo sacrificio da parte del grande conquistatore. È l'aspetto che probabilmente interessò in modo suggestivo e perentorio
l'ambiente umanistico romano fin dall'avvento della grande stagione rinascimentale. Si tratta, in sostanza, del tema della legittimazione del potere e della perduta grandezza di
Roma. È notevole osservare, ad esempio, come nella collezione di papa Paolo II Barbo, tra i massimi raccoglitori di antichità poco dopo la metà del Quattrocento, risultasse la
presenza di una rarissima moneta sul cui verso si credette di poter decifrare la scena di Bruto e i suoi che si avviano a uccidere Cesare. L'interpretazione era sicuramente errata,
ma è sintomatica di un clima culturale volto a privilegiare l'immagine di Cesare che versa il sangue come necessaria conseguenza di un'ascesa arrestabile solo con la morte. È
un'immagine collocabile in posizione dialettica rispetto alla figura di Cesare che, a distanza di pochissimi anni dalla facciata di palazzo Capodiferro-Spada, viene formulata
nell'ambiente vasariano a Firenze.
(da: C. Strinati, "Giulio Cesare", Silvana Editoriale)
NB02401 L'atteggiamento di Gerolamo Capodiferro nei a) di indifferenza b) di adesione, ma non di c) di rifiuto e di rifugio, d) perfettamente aderente b
confronti della controriforma è descritto come: totale acquiescenza pertanto, nel passato ai principi di essa
NB02402 In base a quanto detto nel brano, all'epoca della a) giustifica e supporta la b) denuncia la c) mal tollera i precetti d) è schiacciata dalla c
costruzione di Palazzo Capodiferro-Spada, la dottrina controriforma controriforma della controriforma controriforma
umanistica:
NB02403 Il tema ideale che presiede alla costruzione di Palazzo a) il rapporto tra la Roma b) l'umanesimo, con i suoi c) il neoplatonismo d) la proclamazione del a
Capodiferro-Spada è: antica e quella presente valori potere temporale della
chiesa
NB02404 L'ambiente umanistico antecedente il rinascimento a) del suo detenere il b) della sua ascesa e c) del suo ruolo militare d) della sua morte, quale b
privilegiò, quanto alla figura di Cesare, il tema: potere assoluto uccisione metafora della fine della
grandezza di Roma
NB02405 L'immagine di Cesare formulata nell'ambiente a) è materializzata nelle b) è distinta da quella c) è completamente d) è simile a quella che b
vasariano a Firenze: sculture di Palazzo elaborata, sino ad allora, antistorica dovette avere papa Paolo
Capodiferro-Spada nell'ambiente umanistico II Barbo
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NB02500 Leggere attentamente il seguente brano.


Nel lungo viaggio che mi portava in Italia, dove ero stata invitata per condividere le mie idee sull'insegnamento, ho versato molte lacrime. So molto bene come ci si sente a
essere sopraffatti dall'enormità del nostro compito e dall'impossibilità di fare sempre quello che è necessario per ogni studente delle nostre classi. Ma la cosa a cui mi aggrappo
ogni volta che tento di fare qualcosa di nuovo in classe, è la profonda angoscia [1] che provo al pensiero del disagio che troppe volte i miei studenti vivono a scuola, e la mia
continua irritazione per questo spreco della loro creatività. Avete notato quanto spesso negli ultimi tempi nuove scoperte o invenzioni vengono fatte da adolescenti? Quante
altre ce ne potrebbero essere se smettessimo d'ingozzarli di noia e liberassimo i loro cervelli? È qui che si trova in realtà la "prima linea" dell'innovazione: il rapporto tra uno
studente e un insegnante. Quello che trovo in questo rapporto mi motiva nel continuare a cercare di cambiare. In questo rapporto emerge la domanda che ogni studente mi
rivolge: t'importa davvero? Anche se oggi non posso cambiare tutto il sistema, ogni giorno posso fare in modo che i miei studenti, nella mia classe, si sentano il più a loro agio
possibile. Posso permettere loro di muoversi, di mangiare e di fare delle pause. Posso decidere di essere consapevole di ciò di cui hanno bisogno in quanto esseri umani, non in
quanto contenitori da riempire e mettere alla prova. Prendersi cura è un compito impegnativo. M'impone di mettermi nei panni di qualcun altro, di essere comprensiva ed
empatica; di vedere l'altro, il mio studente, come vorrei essere vista io. Anche quando, e anzi soprattutto quando, quello studente non è troppo disponibile. Gli studenti difficili
sono stati i miei più straordinari insegnanti, perché i conflitti avuti con loro hanno stimolato le mie riflessioni sul mio essere insegnante. Queste riflessioni sono necessarie,
perché è in quel momento che comincia il cambiamento. Dall'interno. E quindi se vogliamo cambiare i sistemi d'istruzione, sì, è importante che ci sia un sostegno politico ed
economico al cambiamento, che ci sia un sostegno sociale all'innovazione, e che agli insegnanti sia dato abbastanza tempo per esplorare nuove idee. Ma la cosa più importante
di tutte è che ciascun insegnante trovi il coraggio necessario a superare la propria paura di cambiare, ogni giorno, in classe.
(Da: Lizanne Foster, "I ragazzi hanno bisogno di insegnanti coraggiosi", [Link])
NB02501 All'interno del brano è presente il termine "angoscia" a) Affanno b) Ingenuità c) Cruccio d) Afflizione b
[1]. Quali delle seguenti parole proposte NON è un
suo sinonimo?
NB02502 L'argomento principale del brano è: a) il desiderio dell'autrice b) l'esperienza personale c) il metodo utilizzato d) la difficoltà di svolgere a
di modificare l'attuale dell'autrice nell'ambito dall'autrice per insegnare il mestiere di insegnante
sistema scolastico dell'insegnamento ai suoi alunni
NB02503 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'esperienza da b) Il rapporto tra c) Il metodo utilizzato d) Sempre più spesso sono c
dal brano? insegnante dell'autrice insegnante e studente non dall'insegnante ha effettivi gli adolescenti a fare
non è stata semplice, ma al è a senso unico, ma riscontri positivi scoperte e invenzioni
contrario ha provocato in l'insegnante può imparare sull'apprendimento dei
lei momenti di sconforto e dai suoi alunni suoi studenti
angoscia
NB02504 Secondo quanto emerge dal brano, quale tra le a) Un sostegno politico in b) Un sostegno sociale c) Più tempo per gli d) Cura del nozionismo e d
seguenti alternative NON è utile al fine del direzione del all'innovazione insegnanti, affinché della creatività
cambiamento del sistema educativo? cambiamento possano trovare e
sperimentare nuove idee
NB02505 Quale di queste affermazioni NON è intuibile dalla a) Gli studenti più difficili b) L'autrice vuole trattare c) Le ore di scuola d) Bisogna capire le c
lettura del brano? possono dimostrarsi le gli alunni come avrebbe dovrebbero essere esigenze degli alunni
esperienze più gratificanti voluto essere trattata lei spezzettate con continue prima di agire
da studente pause e merende
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NB02600 Leggere attentamente il seguente brano.


Il 3 ottobre 1990 la Repubblica Democratica Tedesca (DDR) cessò di esistere come Stato indipendente ed entrò a far parte della Repubblica Federale di Germania (BRD), la
Germania ovest, portando a termine un percorso iniziato meno di un anno prima con la caduta del muro di Berlino. La squadra del 1989 era probabilmente la più competitiva
che la DDR avesse mai avuto [1]: c'era il futuro Pallone d'Oro Matthias Sammer, l'ex giocatore della Lazio Thomas Doll e Ulf Kirsten, il miglior marcatore europeo nella storia
del Bayer Leverkusen.
La Germania dell'Est non si qualificò per soli due punti ai Mondiali che sarebbero cominciati l'anno dopo in Italia: solo pochi giocatori tedeschi sembrarono veramente
dispiaciuti, gli altri avevano in testa il futuro della loro carriera.
Nel mese di febbraio del 1990 la nazionale della Germania dell'Est fu inclusa comunque nei sorteggi per le qualificazioni ai Campionati europei del 1992. Era già chiaro che la
DDR avrebbe cessato di esistere da lì a pochi mesi e la partita contro il Belgio, in programma per il 12 settembre, fu declassata a semplice amichevole. La maggior parte dei
giocatori più forti della DDR si erano già trasferiti in Bundesliga e decisero di non rispondere alla convocazione per evitare rischi inutili in una partita senza alcun tipo di valore.
Al ritiro si presentarono una decina di giocatori: i più giovani, che volevano sfruttare l'opportunità per mettersi in mostra e rimediare qualche contratto con una squadra
occidentale, ma anche quelli che ci tenevano a giocare l'ultima partita nella storia.
L'unico giocatore di un certo livello che rispose alla chiamata fu Matthias Sammer, che all'epoca giocava già per lo Stoccarda ed era il capitano della DDR. Quando arrivò al
ritiro della nazionale, vedendo solo una decina di giocatori, Sammer cercò un volo per fare ritorno a Stoccarda; non lo trovò e decise quindi di rimanere in ritiro con i pochi
compagni di squadra.
I giocatori disponibili il giorno della partita, che si giocò a Bruxelles, furono in tutto 14, tra cui due portieri e tre debuttanti. Sammer segnò due gol che permisero alla nazionale
della DDR di vincere l'ultima partita della sua storia. I giocatori tedeschi che scesero in campo, nonostante fossero delle seconde scelte, giocarono tutti al massimo delle loro
capacità e dominarono la partita. Nei minuti finali dell'incontro l'allenatore tedesco mandò in campo il portiere 25enne Jens Adler, che non aveva mai giocato una partita
internazionale: giocò pochi minuti, non toccò mai il pallone e quella fu la sua prima e ultima partita con la maglia di una nazionale.
(da: "L'ultima partita della Germania Est", [Link])
NB02601 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Stoccarda era la b) Tra coloro che c) La partita era un buon d) La partita ebbe b
lettura del testo? capitale della Germania risposero alla palcoscenico per chi comunque un grande
dell'Ovest convocazione per la cercava contratti valore per tutti i giocatori
partita del 1990 c'erano soprattutto in Italia della Germania Est
molti giovani
NB02602 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Molti giocatori della b) Per la partita con il c) Al match finale si d) L'ultima partite della a
lettura del testo? Germania Est non si Belgio i giocatori presentarono solo i Germania Est fu la sfida
curavano della fine della tornarono in blocco dalla giocatori più attempati decisiva per la
loro nazionale Bundesliga qualificazione agli Europei
del 1992
NB02603 A che modo e tempo appartiene la voce verbale a) Congiuntivo passato b) Congiuntivo imperfetto c) Condizionale passato d) Congiuntivo trapassato d
"avesse avuto" [1]?
NB02604 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Dopo un anno dalla b) Matthias Sammer era c) Per via dell'unione dei d) Nel 1989 la squadra a
lettura del testo? caduta del muro, la DDR l'unico giocatore della territori, la Germania Est della Germania Est era
entrò definitivamente Germania Est ad aver non avrebbe comunque più forte di quella della
nella BRD vinto il Pallone d'Oro partecipato ai Mondiali Germania Ovest
del 1990
NB02605 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Ulf Kirsten è il b) La partita Belgio- c) Matthias Sammer firmò d) Jens Adler iniziò la sua b
lettura del testo? giocatore con più reti nella Germania Est è entrata in un contratto con lo lunga carriera con la
storia del Bayer un certo senso nella storia Stoccarda dopo la nazionale dopo la partita
Leverkusen del calcio doppietta nella partita Belgio-Germania Est
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NB02700 Leggere attentamente il seguente brano.


Sempre più spesso vengono trovati spiaggiati sui lidi californiani o in luoghi dove la loro presenza non è normale. Accade ai leoni marini. Ma il fenomeno ora ha una
spiegazione. Si chiama diatomea ed è un'alga marina che produce una neurotossina che progressivamente non solo disorienta questi animali in mare, ma ne danneggia anche la
memoria.
Lo hanno chiarito i ricercatori dell'università della California di Santa Cruz, che per la prima volta hanno eseguito delle risonanze magnetiche su alcuni di questi mammiferi.
Nello studio, pubblicato sulla rivista "Science", gli studiosi, oltre a confermare i danni di questa tossina – l'acido domoico – sulla memoria spaziale, hanno anche accertato che
danneggia la capacità dei leoni marini di navigare e sopravvivere in natura. Da tempo sono noti gli effetti di questa tossina sui leoni marini, dato che ogni anno centinaia di loro
si arenano sulle spiagge californiane con i sintomi dell'avvelenamento da acido domoico, cioè disorientamento e crisi epilettiche. Finora però non era stato possibile valutarne
l'impatto sugli esemplari che vivono liberi in natura [1].
I ricercatori, coordinati da Peter Cook, hanno studiato 30 leoni marini, facendo eseguire loro dei test comportamentali per valutarne la memoria spaziale e poi sottoponendoli a
risonanza per vedere l'estensione delle lesioni al cervello. Hanno così scoperto che la tossina danneggia l'area cerebrale coinvolta nella memoria, chiamata ippocampo. Questo
rende più difficile la sopravvivenza degli animali perché per i leoni marini diventa più difficile trovare il cibo. La scoperta spiega inoltre gli episodi in cui gli animali sono stati
trovati in posti insolitamente lontani dal loro habitat. "Resta da chiarire quanto debba essere pesante l'esposizione alla tossina per causare questo tipo di danni", commenta
Cook, "e ancora non conosciamo gli effetti di un'esposizione ripetuta a basse dosi". La tossina riduce inoltre i collegamenti tra l'ippocampo e il talamo, fondamentali per la
formazione della memoria a episodi di roditori e umani. "Ciò suggerisce", concludono i ricercatori, "che questi animali soffrano di vasti disturbi alla memoria, non solo
spaziale".
(da: "Quell'alga cancella la memoria ai leoni marini", [Link])
NB02701 Dal brano si può dedurre che la ricerca condotta dai a) ha lasciato dei punti che b) ha reso noti gli effetti c) ha proposto delle d) è conclusa a
ricercatori dell'Università della California di Santa devono essere ancora della tossina sui leoni soluzioni al problema
Cruz: chiariti marini
NB02702 L'ippocampo è: a) la parte corticale del b) collegato con il talamo c) l'area del cervello dei d) l'area del cervello c
cervello dei leoni marini per la formazione della leoni marini danneggiata deputata alla navigazione
sulla quale è visibile memoria a episodi nei soli dalla tossina spaziale dei leoni marini
l'intensità dell'esposizione leoni marini
alla tossina
NB02703 Con quale criterio sono stati selezionati dai ricercatori a) Non è deducibile dal b) Indiscriminatamente c) In base ai livelli di d) Sono stati scelti gli a
i 30 leoni marini? brano tossina presenti nel sangue esemplari trovati in posti
insolitamente lontani dal
loro habitat
NB02704 Quale tra le seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'acido domoico è una b) Le risonanze c) Peter Cook afferma che d) La tossina è presente a
brano? neurotossina magnetiche evidenziano la anche l'esposizione a base esclusivamente nei fondali
presenza della tossina dosi di acido domoico può nei californiani
nell'organismo avere effetti molto pesanti
sul cervello
NB02705 Con l'espressione "Finora però non era stato possibile a) la ricerca guidata da b) l'impatto della tossina c) prima della ricerca d) sarà necessario a
valutarne l'impatto sugli esemplari che vivono liberi in Cook è stata condotta su fino a quel momento era coordinata da Cook non condurre indagini su leoni
natura" [1] l'autore del brano intende dire che: leoni marini liberi stata valutato su leoni sono stati fatti studi su marini liberi per
marini tenuti in cattività leoni marini completare la ricerca
coordinata da Cook
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NB02800 Leggere attentamente il seguente brano.


Gli occhi non mentono nemmeno quando si tratta di preferenze alimentari: un semplice esame oculistico è sufficiente per misurare il livello di gradimento di alcuni cibi da parte
del cervello. Un solo boccone del nostro cibo preferito innesca una serie di risposte chimiche i cui effetti sono visibili anche a livello della retina, come sostiene una ricerca
pubblicata dalla rivista "Obesity". Il cervello reagisce agli stimoli piacevoli, come quello del cibo gradito, rilasciando dopamina, un neurotrasmettitore collegato al concetto di
ricompensa. Un picco di dopamina, meno conosciuto, si registra anche a livello della retina quando l'occhio è esposto a uno stimolo luminoso. Finora si pensava che questi due
meccanismi fossero completamente indipendenti l'uno dall'altro.
Un team della Drexel University di Philadelphia ha sottoposto nove soggetti a elettroretinografia (REG), un esame diagnostico che registra le reazioni della retina in risposta a
fasci di luce. Quando i volontari hanno ripetuto l'esame addentando un pezzo di brownie al cioccolato, la reazione della loro retina è aumentata di intensità, come avviene in
risposta a farmaci che stimolano il rilascio di dopamina. Lo stesso non è accaduto quando i soggetti hanno, invece, bevuto acqua. La prova, forse, che esiste una relazione tra il
rilascio di dopamina nel cervello e quello oculare.
Anche se il test andrà ripetuto su campione più vasto, questi primi risultati suggeriscono che si possa registrare la reazione cerebrale in risposta al cibo anche con metodi più
immediati e meno costosi dei soliti esami di imaging cerebrale. Come questo semplice esame oftalmologico.
(da: [Link])
NB02801 Dalla lettura del brano si evince che i soggetti a) 9 e affetti da retinopatie b) 8 volontari tra i c) 9 e volontari d) 9 affetti da obesità c
sottoposti a elettroretinografia erano: ricercatori
NB02802 Il cervello reagisce agli stimoli piacevoli: a) aumentando la b) allargando la retina c) rilasciando dopamina d) inibendo un c
luminosità degli occhi neurotrasmettitore
NB02803 Secondo una ricerca americana, il gradimento di a) la dopamina b) l'elettroretinografia c) il livello di luminosità d) gli esami di imaging b
alcuni cibi da parte del cervello può essere valutato degli occhi cerebrale
mediante:
NB02804 L'esperimento ha dimostrato che: a) la reazione della retina b) la retina rilascia c) per sapere se un cibo è d) le reazioni fisiologiche d
in risposta a un fascio di dopamina nel cervello buono basta un semplice in risposta al piacere che
luce aumenta dopo aver esame oftalmologico deriva dal cibo si
bevuto dell'acqua registrano anche a livello
della retina e non solo nel
cervello
NB02805 Dalla lettura del brano si evince che: a) la retina è più sensibile b) la dopamina è un c) il cervello umano d) il cervello umano b
alla luce se si assumono neurotrasmettitore reagisce agli stimoli reagisce solo agli stimoli
farmaci che stimolano il piacevoli ma non rilascia piacevoli
rilascio di dopamina neurotrasmettitori
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB02900 Leggere attentamente il seguente brano.


L'uso della rete telefonica per spedire messaggi scritti al computer, già attivo negli Stati Uniti fin dagli anni settanta, arriva in Italia alla fine degli anni ottanta, ed esplode
intorno alla metà dei novanta. L'espansione di questo mezzo nella società italiana è stata rapidissima, sia orizzontalmente che verticalmente: secondo un'indagine ISTAT del
2000 circa i due terzi delle persone che usano Internet ricorrono anche allo strumento della posta elettronica. L'uso resta tuttavia variabile per fasce di età e rispetto al territorio,
nonché, ciò che è più interessante per i possibili effetti sui comportamenti linguistici, rispetto al titolo di studio. Il livello di istruzione delle persone che scrivono email è dunque
più alto della media: si tratta spesso di persone che perlopiù sanno come scrivere, o almeno come andrebbe scritta una lettera tradizionale. Ma se ciò vale per l'istruzione, non
vale necessariamente per l'età: molti di coloro che scrivono email sono infatti abbastanza giovani da non aver mai avuto occasione di scrivere una lettera tradizionale. Come per
altri media, non si può postulare [1] che gli scriventi email siano anche familiari con altri tipi di scrittura. Il modello della lettera tradizionale, insomma, sebbene sia
potenzialmente presente a molti scriventi email, non necessariamente lo è sempre. A tal proposito, è anche opportuno distinguere preliminarmente tra email "uno a uno", che
possono talvolta, per forma e funzione, avvicinarsi alle lettere tradizionali, seppur senza necessariamente modellarvisi, ed email "uno a molti", tipiche dei gruppi di discussione
(in inglese "newsgroup"): in queste ultime è naturale che la struttura dialogica sia spesso preponderante, con tutte le implicazioni linguistiche che ciò comporta. Inoltre, a far sì
che la struttura di una email non sia semplicemente una "letter by phone" concorrono diversi fattori: ad esempio, il mittente ed il destinatario sono indicati automaticamente
nelle apposite caselle dei programmi di posta elettronica, che rende superfluo il protocollo con l'indicazione del destinatario; poi l'estrema facilità con cui si può riprodurre il
contesto cui si risponde, permettendo al dialogo di alleggerirsi ed assumere le movenze di un dialogo.
(Da: S. Gensini, "Fare comunicazione", Carocci Editore)
NB02901 Stando al brano proposto, quale tra le seguenti NON è a) Avere l'indicazione del b) Riprodurre facilmente c) Alleggerire i dialoghi d) Essere in tutto e per d
una caratteristica delle email? mittente automatica il contesto della scritti ed avvicinarli ai tutto una "letter by
conversazione dialoghi parlati phone"
NB02902 Quale delle seguenti frasi NON è deducibile dal brano a) La tecnologia delle b) L'ISTAT ha monitorato c) La tecnologia delle d) La tecnologia delle d
proposto? email è arrivata prima gli utenti dello strumento email può essere utilizzata email non ha avuto
negli Stati Uniti della posta elettronica grazie alla rete telefonica inizialmente rapida
diffusione in Italia
NB02903 Qual è il significato di "postulare" [1]? a) Assumere una b) Ottenere una c) Derivare una d) Provare con a
proposizione come conclusione attraverso conseguenza nell'ordine di ragionamento la verità di
premessa necessaria per passaggi logici un ragionamento un principio
una dimostrazione
NB02904 Cosa si intende con "email uno a molti"? a) Il tipo di email b) Il tipo di email che ha c) Il genere di email che si d) Il genere di email usate a
dialogiche che avviene nei effetti sui comportamenti avvicina di più alla lettera principalmente dalle
gruppi di discussione linguistici tradizionale persone non istruite
NB02905 Quale delle seguenti affermazioni è autorizzata dal a) Il titolo di studio degli b) Le email "uno a uno" c) Gli scriventi email non d) Nessun giovane utente c
brano? scriventi non influisce sono del tutto differenti necessariamente hanno della tecnologia delle
sulla qualità delle email dalle lettere tradizionali mai scritto una lettera email ha mai scritto una
inviate tradizionale lettera tradizionale
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03000 Leggere attentamente il seguente brano.


"Al Tour della laguna si può nuotare insieme a tartarughe marine, razze e squali in cattività all'interno di una riserva naturale marina". Vi avevano preso parte molti turisti
provenienti da tutti gli alberghi di Bora Bora; io, però, ero l'unica a parteciparvi da sola. Per quanto mi guardassi intorno, gli altri erano tutti francesi o italiani riuniti in piccole
comitive formate nei rispettivi hotel. Di giapponesi non ce n'era nemmeno uno. Non che la cosa mi preoccupasse più di tanto, tuttavia – piccola di statura come sono – stare in
coda in mezzo a quella confusione mi faceva sentire un po' fuori luogo. Dopo essere stati divisi nei vari gruppi, finalmente venne il mio turno. Insieme a me c'era una famiglia
di francesi. La moglie era incinta, per cui decisero di entrare in acqua soltanto il marito e il figlio di circa dieci anni. Le dissero in coro qualcosa come "Torniamo subito!"
oppure "Aspettaci, eh!" e scesero verso la spiaggia. Ah, beati loro! Come li invidio, pensai. Dopodiché la signora aprì un ombrellino da sole e, sotto i raggi trasparenti, piano
piano si sedette a terra facendo attenzione al pancione. A quella vista riaffiorò il nitido ricordo di quando da piccola correvo lontano dalla mamma, sapendo che qualsiasi cosa
mi fosse successa lei sarebbe stata pronta a soccorrermi. Rivissi con intensità quella sensazione del tutto particolare, immaginando che sotto il suo parasole si nascondesse un
viso sorridente. Quella sensazione divertente, intensa come miele scuro, conosciuta spesso da bambina quando giocavo tranquilla con una concentrazione quasi eccessiva, me la
ritrovai in tutto il corpo fino a provare un leggero senso di oppressione. Sono davvero molto lontana… Non che volessi tornare indietro o che la mia vita fosse stata soltanto un
avvicendarsi continuo di difficoltà. Tuttavia, ogni volta che mi giravo e vedevo i piedi [1] candidi spuntare da sotto la gonna lunga di quella mamma sconosciuta con
l'ombrellino, insieme a quella scena di ombre che si proiettavano sulla sabbia bianchissima, mi si stringeva il cuore.
(Da: "Arcobaleno", Banana Yoshimoto)
NB03001 Quale tra i seguenti termini può essere usato come a) Nitidi b) Brillanti c) Luminosi d) Bianchissimi d
sinonimo di "candidi", termine indicato nel brano con
[1], senza cambiare il senso della frase in cui è
inserito?
NB03002 Quale delle seguenti affermazioni NON è attribuibile a) Appartiene a una b) Appartiene a una c) Appartiene a una donna d) Appartiene a una c
alla voce narrante? persona di nazionalità persona di bassa statura in stato di gravidanza persona di sesso femminile
giapponese
NB03003 Quale ricordo scaturisce dalla vista della famiglia a) Il viso sorridente della b) La madre sempre c) L'apprensione della d) I giochi d'infanzia b
francese? madre pronta a soccorrerla madre ogni volta che si
allontanava
NB03004 Quale delle seguenti affermazioni è FALSA? a) La signora francese si b) La maggior parte dei c) La narratrice viaggia in d) La narratrice del brano c
protegge dal sole turisti presenti sono di compagnia di amici prende parte a un tour in
origine europea francesi e italiani un parco naturale
NB03005 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La narratrice ha avuto b) Nessuna delle altre c) La madre della d) La narratrice è pentita b
brano? una vita molto difficile alternative è corretta narratrice è morta delle scelte fatte in passato
NB03100 Leggere attentamente il seguente brano.
I due mostri che aggrediscono il sacerdote Laocoonte sono chiamati dal poeta Virgilio "angues" e "dracones", termini che significano entrambi "serpente", ma che vengono
impiegati anche per indicare creature gigantesche e mostruose. Dal latino "draco, draconis" deriva l'italiano "drago", che indica un animale fantastico, diffuso nei racconti
medievali e nella fiaba, che ha molti caratteri tipici del rettile (le squame, la bava velenosa, la lingua saettante, la lunga coda che si attorce formando spire [1] con le quali il
mostro avvinghia e soffoca le sue vittime), e altri di fantasia, come gli occhi iniettati di fuoco e sangue o le fiamme che escono dalla bocca. I "dracones" virgiliani sono dotati di
"iubae", che sono propriamente le criniere dei cavalli, ma in alcuni casi indicano le creste. Un serpente con la cresta compare in un prodigio raccontato dallo storico Tito Livio
("nel tempio della Fortuna fu visto da molti un serpente crestato", XLIII, 14, 4), mentre Plinio il vecchio, con laico scetticismo, afferma che non gli risulta che qualcuno abbia
mai visto "dragoni con cresta" (Naturalis Historia XI, 37).
La figura del rettile mostruoso risale ai greci: già in Omero viene narrato un passaggio in cui compare "un serpente dal dorso rossastro, un mostro tremendo" che sbuca da sotto
un altare e si avventa su un nido di passeri, divorandoli tutti insieme alla madre, e subito dopo viene tramutato in pietra per volere di Zeus. Ancora più gigantesco e mostruoso è
il drago che custodisce il vello d'oro che Giasone deve rubare: in Pindaro, il drago ha la pelle fulgida, stringe con le mascelle il vello, e "per larghezza e per lunghezza era
grande più d'una nave di cinquanta remi" (Pitica IV, 243-247).
(Da: L. Canali, M. C. Cardona, "Camena. Letteratura latina", Einaudi Scuola)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03101 Stando al testo, quale tra le seguenti alternative può a) Fiamme b) Creste c) Lunghe code d) Prodigi b
essere inteso come un significato di "iubae"?
NB03102 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) "Angues" è un parola b) I draghi vengono c) Il poeta Virgilio d) La parola italiana c
dal brano? latina che significa rappresentati anche con preferisce utilizzare il drago deriva dal latino
letteralmente serpente, ma caratteristiche fantastiche termine "angues" draco, draconis
che sta a indicare anche piuttosto che "dracones"
una creatura mostruosa e per indicare i draghi
mitologica
NB03103 Secondo il brano riportato, si parla di draghi: a) come animali sacri al b) già in Omero c) solo ed esclusivamente d) come animali in tutti gli b
sacerdote Laocoonte nel mondo latino aspetti uguali ai rettili
NB03104 Quale tra le seguenti parole è un sinonimo di spire a) Sacche b) Anelli c) Code d) Cavità b
[1]?
NB03105 Quale tra le seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il drago affrontato da b) Il drago affrontato da c) Plinio il vecchio, d) Plinio il vecchio sostiene d
brano? Giasone viene tramutato Giasone ha la pelle fulgida insieme allo storico Tito che non esistano i dragoni
in pietra per il volere di e ricoperta da un vello Livio, parla dei dragoni con la cresta
Zeus d'oro con la cresta con laico
scetticismo
NB03200 Leggere attentamente il seguente brano.
La formazione delle nuove memorie richiede il silenziamento di numerosi geni. Nelle cellule cerebrali, infatti, sono attivi dei meccanismi che – se non vengono espressamente
bloccati – tendono a far dimenticare quanto appena avvenuto. La scoperta è stata di un gruppo di ricercatori della Seoul National University che firmano un articolo pubblicato
su "Science".
Il passaggio delle informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine coinvolge un meccanismo di stabilizzazione delle sinapsi (i punti in cui i neuroni entrano
in collegamento l'uno con l'altro) che sono state sollecitate durante l'apprendimento. I fattori cellulari e biomolecolari che intervengono in questo processo sono stati molto
studiati, ma si sa molto meno degli aspetti genomici che sottostanno a questi meccanismi, ossia dei fattori di trascrizione e di traduzione dei geni che vengono mobilitati nei
neuroni per portarlo a termine.
Nel nuovo studio, Jun Cho e colleghi hanno identificato e definito i livelli di espressione degli RNA messaggeri espressi nei neuroni dell'ippocampo di un gruppo di topi prima,
durante e dopo essere stati sottoposti a un condizionamento alla minaccia
Il condizionamento avviene ponendo i topi in un ambiente in cui, poco dopo la presentazione di uno stimolo, come una luce o un suono, viene somministrata una scossa alle
zampe. In breve i topi apprendono, e ricordano, che lo stimolo preannuncia la scossa e, se possono, mettono in atto comportamenti di difesa, per esempio spostandosi in un
punto in cui la scossa non arriva. Da studi precedenti si sa che questo tipo di ricordi è conservato nell'ippocampo.
Dall'analisi dei dati ottenuti i ricercatori hanno scoperto che in questo processo sono direttamente coinvolti 104 geni, metà dei quali però non sono attivati ma disattivati. In
pratica, mentre metà dei geni è attivamente impegnata a produrre proteine che potenziano e stabilizzano le sinapsi, l'altra metà viene silenziata in modo che non produca
proteine che tendono, al contrario, a rendere più fragili e instabili le sinapsi.
Ulteriori indagini hanno permesso di scoprire che questi geni inibitori sono controllati da un recettore cellulare per gli estrogeni, chiamato ESR1 (recettore strogenico 1). I topi
in cui veniva bloccato questo recettore non riuscivano a memorizzare a lungo termine l'associazione fra stimolo e scossa.
(Tratto da: "Le Scienze", "50 geni da zittire per poter ricordare")
NB03201 I ricordi a lungo termine sono conservati: a) nelle sinapsi del lobo b) nell'ippocampo c) nei neuroni del cervello d) nell'RNA messaggero b
frontale
NB03202 Nel meccanismo del ricordare sono coinvolti: a) 52 geni che hanno la b) 52 geni che hanno la c) 104 geni, di cui metà d) 104 che sono tutti c
funzione di collegare i funzione di stabilizzare il sono disattivati perché coinvolti nel processo
diversi ricordi ricordo hanno la funzione di
favorire il dimenticare
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03203 Di cosa tratta principalmente il brano? a) La scoperta dei geni b) La funzione dell'RNA c) I processi di d) La collocazione della a
coinvolti nella formazione
messaggero nel processo stabilizzazione della memoria a lungo termine
delle nuove memorie di formazione di nuove memoria
memorie
NB03204 Perché alcuni geni sono disattivati durante la a) Perché sono che b) Perché tali geni non c) Perché tali geni d) Perché tali geni c
formazione della memoria? intervengono solo nella sono necessari per il determinano la rendono instabile
formazione della memoria processo produzione di proteine che l'ippocampo
a lungo termine contrastano la produzione
della memoria
NB03205 Il brano adduce come conferma al fatto che i topi a) la fuga b) l'adozione di c) la stabilizzazione delle d) l'aumento dei livelli di b
ricordano l'associazione tra stimolo e scossa: comportamenti di difesa sinapsi ad opera delle espressione dell'RNA
proteine prodotte dai geni messaggero
nell'ippocampo
NB03300 Leggere attentamente il seguente brano.
"Vedo studenti arrivati fin qui da più di cento paesi diversi che credono, come quei primi coloni, che anche per loro sarà possibile trovare una casa in questa città sulla collina –
che anche loro potranno trovare il successo in questo luogo così difficile”. Il ricorso di un Barack Obama non ancora presidente – è già abile oratore – alla metafora della "città
sulla collina" nel 2006 è l'ennesima riprova di quanto l'immagine biblica evocata dal predicatore puritano John Winthrop (1588-1649) nel suo celebre sermone a bordo della
nave Arbella sia un riferimento culturale imprescindibile per la storia americana, costituendone, ancor più che una pietra miliare, un vero e proprio fondamento ideologico.
Nella primavera del 1630, lasciandosi alle spalle l'Inghilterra "tiepidamente" anglicana (e sospetta di simpatie cattoliche) di Carlo I, il puritano John Winthrop parte, a capo di
undici vascelli, alla volta del New England, dove sarà guida spirituale e governatore della nascente Massachusetts Bay Colony. Durante la traversata oceanica, Winthrop scrive
il sermone "Un modello di carità cristiana" in cui sancisce i capisaldi che andranno a improntare l'operato della futura comunità di "eletti" sulla costa atlantica del continente
nordamericano, delineando i precetti teocratici sui quali si baserà, con grande rigore, la vita del New England coloniale. Le sue parole annunciano la consapevole entrata di quel
gruppo di puritani in un patto con Dio: novello popolo di Israele in fuga verso una "terra promessa", essi perseguiranno la loro missione sapendo di essere un modello per il
mondo. Riecheggiando il "Discorso della montagna" di Gesù, Winthrop conclude il sermone tanto sull'esemplarità dell'esperimento cristiano cui quel carico di puritani si
accinge ("Perché dobbiamo sapere che saremo come una città sulla collina") quanto sull'eccezionalità del destino manifesto ("Gli occhi di tutti sono su di noi"). [1] Delusi dal
fallimento del protettorato di Oliver Cromwell e della conseguente restaurazione della dinastia Stuart (1660) nella madrepatria, i predicatori del Massachusetts che seguono nel
solco di Winthrop – tra cui ricordiamo Increase Mather (1663 – 1728) – danno impulso ai toni cupi e introspettivi di un genere letterario di matrice biblica, la geremiade, in cui
essi denunciano, attraverso elenchi di lamentazioni, la deriva spirituale delle nuove generazioni e il conseguente tradimento del patto con Dio stretto sulla Arbella da parte della
comunità religiosa. [2] Nelle varianti in cui sarà declinato nel tempo ad assecondare i mutamenti sociali che porteranno dal New England puritano alla Repubblica dei padri
fondatori, giù fino alla dottrina imperialista del "destino manifesto", l'ideale della "città sulla collina" perderà la spinta teocratica delle origini per rinascere come simbolo di una
nuova religione democratica dedicata all'infinito processo della civiltà statunitense.
(Da: Cinzia Scarpino, "Città sulla collina" in "Americana", il Saggiatore)
NB03301 Nella frase contrassegnata con [2] l'espressione a) l'ideale della "città sulla b) l'ideale della "città sulla c) l'ideale della "città sulla d) l'ideale della "città sulla b
"l'ideale della 'città sulla collina' perderà la spinta collina" perderà la sua collina" diverrà un ideale collina" non ispirerà più i collina" guiderà l'America
teocratica delle origini per rinascere come simbolo di centralità laico perdendo il carattere sermoni dei puritani in fino a renderla una
una nuova religione democratica" significa che: nell'immaginario religioso delle sue origini America democrazia teocratica
americano
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03302 Da quanto emerge dalla lettura del brano, Obama nel a) ha utilizzato l'immagine b) ha utilizzato una c) ha utilizzato nel suo d) è diventato presidente b
suo discorso: della "città sulla collina" metafora biblica centrale primo discorso dopo le suscitando entusiasmo con
dandole un significato nella cultura americana elezioni l'immagine della un discorso in cui citava la
nuovo rispetto "città sulla collina" per metafora della "città sulla
all'originale indicare la necessità di collina"
accogliere studenti da altri
paesi
NB03303 Secondo l'autrice del brano John Winthrop: a) teme di non trovare il b) sa di essere stato c) vuole fondare una d) intende creare una d
territorio adatto per investito da Dio di una comunità religiosa in comunità basata su un
impiantare le sue colonie missione segreta che non Inghilterra patto con Dio
può rivelare a nessuno
NB03304 Nella frase contrassegnata con [1] il termine a) un genere letterario che b) un genere letterario c) un genere letterario che d) un genere letterario c
"geremiade" indica: i successori di Winthrop tramite cui i successori di i successori di Winthrop ispirato alla Bibbia
usano per lamentarsi del Winthrop ricordano il usano per lamentare la incentrato
fatto che Dio abbia tradito viaggio sull'Arbella, decadenza dei costumi dei prevalentemente su
il patto con i puritani denunciandone la durezza puritani elenchi di lodi rivolte a
abbandonandoli Dio
NB03305 Nel contesto della frase contrassegnata con [2] un a) "sarà rifiutato" b) "andrà in decadenza" c) "verrà adattato" d) "diminuirà" c
sinonimo di "sarà declinato" è:
NB03400 Leggere attentamente il seguente brano.
In realtà, in alcuni settori ci sono già donne a dei livelli importanti e che sono rimaste donne, non donne che vogliono fare gli uomini. Anzi, io credo che una donna ha successo
se rimane anche donna, con degli atout fondamentali che un uomo non potrà mai avere. E in certe situazioni è molto meglio la donna sicuramente.
Ci sono settori come il consumer goods, dove le donne hanno fatto carriera. Giorgina Gallo, che citavo prima, è proprio una di queste. Ma anche Daniela Riccardi, AD di Diesel
o Manuela Soffientini che è a capo di Philips in Italia. Nel consumer goods era più semplice perché molte di queste donne vengono dalle multinazionali, nell'ambito delle quali
non è un caso che siano cresciute. Giorgina Gallo è nata e cresciuta in L'Oréal, Danila Riccardi è nata e cresciuta in Procter&Gamble. Donatella Treu è cresciuta in Wolters
Kluwer. Tutte nelle multinazionali, dove non importa a nessuno che una sia una donna: se sei bravo vai avanti e se non sei bravo non vai avanti. Allora perché queste donne
hanno scelto il consumer goods anziché andare [1] in Fiat? Però, gradualmente stanno crescendo donne anche in altri settori, con più fatica nel settore industriale. È chiaro che
bisogna dare tempo. Bisogna anche aiutare le donne a crescere. Quante aziende sono culturalmente predisposte a questo? Non tantissime ancora. Io credo che le donne che
vedremo nei prossimi dieci anni in posizione di numero uno aumenteranno decisamente. Ci sono tantissime persone al livello di numero due o numero tre con la potenzialità di
fare il salto al numero uno. Bisogna che loro abbiano il coraggio di continuare a farlo e bisogna che le aziende ci credano. Però io sono molto ottimista. La legge sulle quote
femminili nel cda, anche se non si può cambiare la cultura con una legge, sta facendo in modo che nei cda arrivino o possano arrivare sempre più donne che oggi non sono
ancora il numero uno. Si darà a queste donne la possibilità di crescere, di vedere il mondo oltre il famoso soffitto di vetro.
(da: M. Francione, N. Gavazzi, "E&M")
NB03401 Da quanto detto nel brano, si deduce che le "donne a) sono ridicole b) adottano c) rinunciano a una parte d) non possono fare b
che vogliono fare gli uomini": comportamenti che non delle loro qualità carriera oltre determinati
sono loro propri livelli
NB03402 Per quale ragione Daniela Riccardi e le altre donne a) Perché hanno b) Perché il mondo c) Perché risulta d) Perché sono restate a
citate nel brano hanno fatto carriera più facilmente nel dimostrato determinate industriale è ancora importante che siano donne, senza voler fare gli
consumer goods? abilità nella loro carriera troppo chiuso donne uomini
precedente
NB03403 L'espressione "anziché andare", identificata dal a) di estensione b) di paragone c) di limitazione d) di sostituzione d
numero [1], è un complemento:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03404 La legge sulle quote femminili nel C.d.A.: a) aiuterà le donne a fare b) richiederà molto tempo c) aiuterà alcune donne a d) è inutile, perché non si c
carriera restando donne per produrre qualche fare carriera può cambiare la cultura
effetto per legge
NB03405 Cosa si intende con "soffitto di vetro"? a) Una posizione b) Un limite insuperabile c) Uno specchio d) Una minaccia b
pericolosa deformante incombente
NB03500 Leggere attentamente il seguente brano.
Palazzo Ducale di Genova si prepara ad ospitare le eccezionali esposizioni "Nunziante: paesaggi della luce" e "Van Gogh e il viaggio di Gauguin", curate da Marco Goldin e
volutamente incentrate sul tema del viaggio inteso in senso lato, come percorso di vita, espressione interiore e mentale, ma anche puramente rappresentativo di luoghi e
atmosfere del mondo. È emblematica la scelta del curatore di affiancare due capisaldi dell'arte moderna come van Gogh e Gauguin, autentiche icone delle rivoluzioni del gusto
e della pittura di fine Ottocento e precursori dei moderni linguaggi novecentisti, ad uno dei più rappresentativi autori contemporanei, Antonio Nunziante, padre della figurazione
del nostro tempo e, caso raro nel panorama contemporaneo italiano e internazionale, custode delle tradizioni pittoriche antiche e moderne, che l'autore ama approfondire,
ricercare, studiare con passione e attenta, colta curiosità. L'arte assume così valenza documentale di epoche e stili, ma in particolare permette di addentrarsi nell'anima dei
maestri che hanno saputo meglio di chiunque altro esprimere il senso dell'esistenza. Questa mostra, che accosta in un racconto metaforico l'uomo e la natura, ci svela quindi la
grande pittura di Nunziante in un'ottica nuova e modernissima, con un'operazione che recupera la storia, proponendo una diversa interpretazione del contemporaneo. L'arte di
Nunziante è, essa stessa, un viaggio meraviglioso nella sperimentazione di ogni epoca e nei suoi dipinti è possibile ritrovare gli orizzonti e i tagli compositivi del Seicento
fiammingo, con quelle separazioni nette tra terra e cielo, metaforicamente intese come confine tangibile tra umano e divino, tra fisicità terrena e spiritualità. Anche nella materia
cromatica e nel segno pittorico emerge questo eterno dualismo, che rende la pittura di Nunziante corposa e vibrante nella sovrapposizione del colore oppure lieve e quasi
impercettibile nella stesura, come nei cieli e nelle brume, che lasciano lembi di tela nuda a creare profondità, trasparenze, effetti percettivi inaspettati. Anche in questo risiede la
contemporaneità rivoluzionaria di Nunziante, che sa trasformare la negazione della pittura di tutta una stagione "poverista" in virtuosismo dialettico tra colore, forma,
composizione, assimilazione sensoriale, fino alle estreme conseguenze di un'arte perfetta nella sua straordinaria complessità linguistica e simbolica.
(da: G. Folco, "Nunziante, paesaggi della luce", Italia arte)
NB03501 Affermando che l'arte assume "valenza documentale a) grazie a Nunziante b) senza l'opera di van c) l'arte qui messa in d) l'opera di Nunziante ci c
di epoche e stili", l'autore vuole significare che: siamo in grado di Gogh e Gauguin, il mostra aiuta la guida alla comprensione
comprendere il Seicento Novecento artistico comprensione di di epoche passate e dei
fiammingo sarebbe stato ben diverso determinate epoche e dei loro gusti
loro valori
NB03502 Nel brano si dice che ciò che artisticamente accomuna a) la celebrazione b) il dualismo espresso c) la ricerca del senso d) il tema, nelle loro c
da un lato van Gogh e Gauguin e dall'altro Nunziante contemporanea a Palazzo dalle loro opere dell'esistenza pitture, del viaggio
è: Ducale di Genova metafisico
NB03503 Nelle due mostre di Palazzo Ducale domina il tema a) luoghi ed atmosfere del b) condizioni metafisiche c) un percorso di vita d) espressioni mentali e b
del viaggio. In questo caso, esso NON è teso a mondo interiori
esprimere:
NB03504 Quale delle seguenti frasi o espressioni del brano a) "quelle separazioni b) "anche in questo risiede c) "custode delle d) "recupera la storia, c
illustra meglio l'affermazione per cui "l'arte di nette tra terra e cielo, la contemporaneità tradizioni pittoriche proponendo una diversa
Nunziante è, essa stessa, un viaggio meraviglioso metaforicamente intese rivoluzionaria di antiche e moderne, che interpretazione del
nella sperimentazione di ogni epoca"? come confine tangibile tra Nunziante, che sa l'autore ama contemporaneo"
umano e divino, tra fisicità trasformare la negazione approfondire, ricercare,
terrena e spiritualità" della pittura di tutta una studiare con passione e
stagione "poverista" in attenta, colta curiosità"
virtuosismo dialettico"
NB03505 All'arte di Nunziante NON viene attribuito il carattere a) astrattismo b) rivoluzionarietà c) metaforismo d) simbolismo a
di:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03600 Leggere attentamente il seguente brano.


Con il termine jihadismo si fa tradizionalmente riferimento al macrofenomeno del fondamentalismo islamico che, attraverso una multiforme costellazione di soggetti e
raggruppamenti, promuove il 'jihad' contro coloro che a vario titolo sono considerati infedeli. Tale prospettiva – che ha avuto modo di consolidarsi con particolare forza dopo
gli attentati alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001 – riconduce pertanto il jihad ad una dimensione conflittuale spesso marcatamente brutale e violenta, che funge da base
ideologica per il terrorismo di matrice islamica e che, grazie anche ad una propaganda particolarmente efficace, ha attratto nell'ultimo decennio migliaia di nuovi adepti. Pur
non rientrando tra i cinque precetti fondamentali, il concetto di jihad rappresenta un elemento centrale dell'Islam, attorno al quale sono fioriti importanti studi ed è stata
sviluppata una teoria giuridica e politica. Dal punto di vista letterale, jihad può essere tradotto come 'sforzo', da intendersi 'sulla via di Dio', e chi vi è impegnato è identificato
come 'mujahid': in tale accezione, il concetto appare semanticamente diverso dalla traduzione di 'guerra santa' frequentemente proposta. Secondo taluni studiosi inoltre, pur
sostanziandosi nell'idea del combattimento, il jihad deve comunque intendersi in funzione difensiva, perché nel Corano è prescritto di combattere 'coloro che vi combattono' e di
farlo 'senza eccessi'. Tale percezione non risulta tuttavia unanimemente condivisa, e occorre precisare che alcuni versetti del Testo sacro oltre che diversi hadith – brevi
narrazioni che riportano il pensiero e l'insegnamento del Profeta Maometto – aprono a letture più aggressive del jihad, inteso come vera e propria lotta fisica. I trattati di diritto
musulmano contengono poi diverse indicazioni su come condurre la guerra, contro chi condurla e cosa fare una volta sconfitti i nemici; ed è nei testi giuridici che sono
reperibili molteplici riferimenti al dar-al-Harb – la 'casa della guerra' dove portare avanti il jihad – contrapposta al dar-al-Islam, la 'dimora dei credenti'.
(da "Jihadismo", Enciclopedia Treccani online)
NB03601 Gli hadith: a) rappresentano il corpus b) sono inferiori per c) danno d) sono degli aneddoti d
di leggi del Profeta importanza ai trattati un'interpretazione riguardanti la vita e i
Maometto basate sulle sue giuridici islamici in aggressiva del jihad su cui precetti del Profeta
esperienze, anche nella quando considerati desueti si basa l'ideologia Maometto
scienza bellica jihadista
NB03602 Lo jihadismo è: a) un fenomeno che b) un fenomeno basato c) un'interpretazione d) un fenomeno terrorista a
interpreta in una sull'interpretazione del scorretta delle fonti di che inizia con gli attentati
dimensione violenta il concetto di jihad da parte diritto dell'Islam, il alle Torri Gemelle nel
concetto di jihad, dei mujahid, coloro che si Corano e gli hadith, che 2001 e che tutt'oggi
dibattuto secondo diverse sforzano ‘sulla via di Dio' condannano sempre l'uso flagella il mondo
interpretazioni nell'Islam della violenza offensiva
NB03603 Il concetto di jihad: a) è condiviso dagli b) descrive azioni belliche c) è estremamente d) significa ‘sforzo' e va c
studiosi in chiave sia difensive sia offensive, dibattuto in base inteso come il compito
regolatoria come dimostra dipendentemente dalla all'interpretazione delle individuale di rispettare i
l'esistenza di diversi natura del nemico fonti dell'Islam come il comandamenti dati da Dio
trattati giuridici Corano e gli hadith all'uomo
NB03604 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) I trattati di diritto b) I detti del Profeta c) Lo jihad inteso come d) Il movimento jihadista c
dal brano? musulmano sono Maometto hanno grande ‘guerra santa' è un è un fenomeno violento ed
estremamente precisi nelle importanza fenomeno estremamente estremamente complesso
regolazione degli aspetti nell'interpretazione di pericoloso per i popoli non
del jihad jihad islamici così come per i
musulmani che lo
interpretano diversamente
NB03605 Con l'espressione "dimensione conflittuale spesso a) alla propaganda dei b) al concetto di ‘guerra c) all'interpretazione del d) agli attacchi terroristici c
marcatamente brutale e violenta" l'autore del brano si movimenti terroristi, santa' così come viene jihad adottata come condotti a partire dall'11
riferisce: capace di reclutare molti descritta dai testi giuridici ideologia dei movimenti settembre 2001 contro le
nuovi adepti dell'Islam terroristi islamici Torri Gemelle
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB03700 Leggere attentamente il seguente brano.


Per secoli l'Europa è stata teatro di frequenti e sanguinosi conflitti. Tra il 1870 e il 1945 Francia e Germania si sono scontrate tre volte, causando terribili perdite di vite umane
e, prima di attuarsi in un vero e proprio progetto politico e di divenire un obiettivo permanente della politica di governo degli Stati membri, l'idea d'Europa era patrimonio di
una cerchia ristretta di filosofi e di idealisti. Grazie alle idee scaturite dai movimenti di resistenza ai totalitarismi, durante la seconda guerra mondiale, affiorò il concetto di
un'organizzazione del continente in grado di superare gli antagonismi nazionali e alcuni leader europei si convinsero che l'unico modo per garantire una pace durevole tra i loro
Paesi era unirli economicamente e politicamente.
Nel corso della storia sono stati molti gli uomini che hanno sognato un'Europa unita, da Carlo Magno a Machiavelli, da Luigi XIV a Napoleone. Ci sono personaggi del passato
che con le loro idee hanno contribuito a far nascere l'Unione dei popoli europei. Tra questi personaggi ricordiamo gli italiani: Giuseppe Mazzini (1805-1872) che affermava la
necessità "della solidarietà umana e della fratellanza tra i popoli…", Carlo Cattaneo (1801-1869): sosteneva che fosse necessario unire "Nazioni libere per realizzare un'Europa
Libera ed Unita…" e, più vicino ai giorni nostri Altiero Spinelli, con il suo progetto federalista basato sul dialogo e su un rapporto di complementarità [1] fra i poteri locali,
regionali, nazionali ed europei.
Ma, nonostante gli abitanti dell'Europa fossero veramente provati da tante sofferenze, una nuova possibile guerra era alle porte: le relazioni tra Francia e Germania, nemici
storici, rimanevano ancora compromesse e sul continente gravava la minaccia di un nuovo conflitto fra Paesi occidentali e Paesi dell'est. Come si potevano evitare gli errori del
passato [2]? Da dove cominciare e soprattutto come? Come stabilire un legame fra i due Paesi e ricongiungere ad essi tutti i Paesi liberi d'Europa per costruire insieme un
destino comune? Con una grande idea, nuova nello spirito, negli ideali, nei contenuti, nella forma… La grande idea, il sogno era proprio l'Europa!
Solamente dopo la seconda guerra mondiale, e precisamente nel 1949, gli Stati europei istituiscono il Consiglio d'Europa e si accordano stipulando la prima Convenzione
europea dei diritti dell'uomo, ove si affermano i diritti inviolabili dei singoli cittadini. Il Consiglio d'Europa fu la prima organizzazione europea ad essere istituita e si assunse il
compito di difendere i diritti dell'uomo, la democrazia parlamentare e il principio di legalità, allineare le normative in materia sociale e promuovere la consapevolezza della
comune identità europea.
(da: "Storia dell'Unione europea", [Link]/breve-storia-dellunione-europea/)
NB03701 In base a quanto emerge dal testo, si può affermare a) è un'idea nata dopo il b) è stata per lungo tempo c) non è perseguibile data d) è tuttora patrimonio b
che l'Europa unita: 1949 un concetto astratto prima la rivalità di Francia e ideale di una cerchia
di trasformarsi in un Germania ristretta di filosofi
concreto progetto politico
NB03702 Individuare il corretto sinonimo del termine a) Simmetria b) Funzionalità reciproca c) Integrità d) Divisione reciproca b
"complementarità" indicato nel testo col riferimento
[1].
NB03703 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Tra il 1870 e il 1945 b) Il Consiglio d'Europa c) Il Consiglio d'Europa d) La resistenza ai c
dal testo? Francia e Germania si istituito nel 1949 è sancisce le linee guida totalitarismi in Europa
sono scontrate più volte un'organizzazione della politica estera favorì il progetto di
internazionale europea un'organizzazione politica
ed economica continentale
NB03704 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Altiero Spinelli b) Tra i compiti del c) Tra i sognatori e fautori d) Il movimento di a
testo? contribuì all'unione dei Consiglio d'Europa non di un'Europa unita si resistenza ai totalitarismi
popoli europei con un figura l'allineamento delle annoverano Garibaldi, durante la seconda guerra
progetto federalista normative in materia Cattaneo e Spinelli mondiale acuì gli
sociale in Europa antagonismi nazionali tra i
singoli Stati
NB03705 A cosa si riferisce l'autore con "errori del passato", al a) Si riferisce ai conflitti b) Si riferisce alle imprese c) Si riferisce alla divisione d) Sottintende l'esistenza a
riferimento [2] nel testo? tra i Paesi europei dovuti storiche di Napoleone e economica e politica in degli Stati nazionali
all'antagonismo storico di Carlo Magno Europa
Francia e Germania
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NB03800 Leggere attentamente il seguente brano.


L'uso e la riflessione sulla coppia di termini locale/globale ha avuto un largo successo nelle analisi di studiosi delle più diverse afferenze disciplinari. Nella ricomposizione del
rapporto locale/globale si apre la questione politica dell'incapacità dello Stato-Nazione di regolare i flussi economici al suo interno, rendendo impossibile, come fatto notare da
Jürgen Habermas, la coincidenza tra legittimità politica e scelte economiche. L'accordo politico si è ritrovato a dimensioni più ridotte, dove il diffondersi della globalizzazione
ha incontrato un serio ostacolo nelle resistenze locali di culture, popoli e partiti alla resa omologante. Secondo Giuseppe Dematteis non sempre la globalizzazione porta
all'omologazione, dato che il sistema economico mondiale si compone di reti e di nodi, e questi ultimi hanno sempre un aspetto locale, determinato da quei luoghi che offrono
migliori esternalità. La perdita di identità avviene in quelle realtà che non si connettono a livello globale, ossia che non riescono a dare una propria risposta alla globalizzazione
tramite l'autorganizzazione. David Harvey, Edward Soja, Erik Swyngedouw e Manuel Castells, tra gli altri, hanno messo invece al centro dell'attenzione dei loro studi i modi in
cui il locale assume nuove forme nell'epoca della globalizzazione. La realtà contemporanea è descritta all'interno di un sistema dualista, che vede le forze locali distinguersi e
contrapporsi a quelle globali in una dimensione transcalare. Questo significa che le differenze tra connessi e disconnessi non rispecchiano più quella tra mondo avanzato e in via
di sviluppo, ma che all'interno di ogni regione o città si creano aree più sviluppate e altre che lo sono meno. I flussi transnazionali di capitali e merci rappresentano l'aspetto più
visibile della globalizzazione, che si compone di nodi e assicura flussi di ricchezza e sviluppo; chi vive in una dimensione locale invece, estromessa dalla globalizzazione, non
ha a disposizione tutti quegli strumenti di valorizzazione sociale ed economica che invece si riscontrano nell'altra parte, con una tendenziale cronicità che crea aree di
sottosviluppo. La riterritorializzazione è il frutto dei flussi di capitali e merci, che riescono ad [1] allocarsi con maggiore rapidità rispetto al passato e quindi a superare i
tradizionali confini nazionali.
(da: locale/globale in "Lessico del XXI Secolo", Treccani)
NB03801 Dalla lettura del brano si deduce che Jürgen Habermas a) l'aprirsi nella b) come legittimità politica c) l'esistenza di una d) l'incapacità dello Stato- b
abbia fatto notare: ricomposizione e scelte economiche non questione economico- nazione di regolare i flussi
locale/globale di una grave possano mai coincidere politica irrisolvibile economici al suo interno,
questione politica che lo all'interno dello Stato- se non creando una
Stato-nazione non sa nazione dicotomia tra legittimità
risolvere politica e scelte
economiche
NB03802 Che cosa afferma Giuseppe Dematteis? a) Esistono resistenze b) L'accordo politico è più c) Il sistema economico d) La globalizzazione d
locali di popoli e partiti ridotto dove vi è resistenza mondiale è fatto di reti e produce omologazione
all'omologazione, perché il culturale alla nodi, e per questo non solo laddove non ci si
sistema economico globalizzazione sempre globalizzazione e connette a livello globale,
mondiale è fatto di reti e omologazione vanno di autorganizzandosi
nodi pari passo
NB03803 Qual è l'aspetto più visibile della globalizzazione? a) L'autorganizzazione b) La creazione di luoghi c) La perdita di propria d) I flussi tra Nazione e d
dello Stato dinanzi alla che creano maggiore identità di quelle realtà Nazione di capitali e merci
globalizzazione esternalità che non riescono a
connettersi a livello
globale
NB03804 Quale delle seguenti affermazioni NON può essere a) Il potere risiede nei b) All'interno di ogni c) Chi vive in una d) La globalizzazione a
individuata nella lettura del brano? nodi della globalità regione o città si creano dimensione locale non ha a garantisce flussi di
aree più sviluppate e altre disposizione gli stessi sviluppo
meno strumenti di
valorizzazione sociale che
possiede chi vive in una
dimensione globale
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NB03805 Il significato di "allocarsi" [1] nel contesto del brano a) collocarsi b) trovare un punto di c) stanziarsi d) promuoversi a
è: partenza
NB03900 Leggere attentamente il seguente brano.
Le stupende pitture rupestri della grotta di Chauvet-Pont d'Arc, nella Francia meridionale, sono molto più antiche di quanto finora stimato. Risalirebbero infatti ad almeno
30.000 anni fa invece che a 22.000-18.000 anni fa. A stabilirlo è stato uno studio effettuato da un gruppo internazionale di ricercatori diretto da Anita Quiles, dell'Institut
Français d'Archéologie Orientale del Cairo, e pubblicata sui "Proceedings of the National Academy of Sciences". Quiles e colleghi hanno confrontato 259 datazioni al
radiocarbonio con i risultati ottenuti tramite altre tecniche di datazione. Sono così riusciti a ricostruire la storia dell'occupazione della grotta, che nel 2014 è stata riconosciuta
dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. I dati hanno confermato l'ipotesi di due distinte fasi di occupazione umana della grotta, ma retrodatandole: la prima sarebbe
durata da 37.000 a 33.500 anni fa, e la seconda da 31.000 a 28.000 anni fa. La maggior parte delle ossa di animali trovate all'interno della grotta erano di orsi delle caverne, e
risalgono tutte alla prima fase di occupazione, durante la quale forse la grotta non fu abitata in modo continuo, dato che la coabitazione di esseri umani e orsi è piuttosto
improbabile. Inoltre, alcune pitture riportano graffiature sicuramente imputabili a unghie di orso. La fine della prima fase della storia della grotta sembrerebbe legata a una frana
che si verificò circa 34.500 anni fa. Circa 28.000 anni fa fu nuovamente una frana che bloccò l'accesso alla grotta a segnare la fine del secondo periodo di occupazione umana.
La precedente datazione delle pitture (22.000-18.000 anni fa) era basata sul confronto stilistico con pitture e graffiti di altri siti. Per quanto fossero state già eseguite datazioni al
radiocarbonio che suggerivano una datazione anteriore, i risultati ottenuti erano discordanti e basati su un numero ridotto di campionamenti. Quiles e colleghi hanno quindi
riesaminato tutte le singole datazioni finora eseguite, basate su campioni che spaziavano dai residui di carbone sul pavimento della caverna, ai disegni a carboncino alle
incisioni sulle pareti fino alle ossa di animali trovati nella grotta. Hanno poi integrato queste datazioni con quelle ottenute con altre metodologie, da quella con
termoluminescenza a quella al cloro-36.
(Da: Redazione, Diecimila anni in più per le pitture rupestri di Chauvet, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB03901 Perché gli studiosi pensano che la prima fase di a) Per la presenza di b) Per il verificarsi di una c) Perché l'orso delle d) Per la presenza di ossa d
occupazione della grotta sia stata discontinua? unghie d'orso nella serie di frane caverne non era d'orso e graffiature di
caverna addomesticabile unghie d'orso sui muri
NB03902 Nel brano si dice che la seconda frana: a) danneggiò alcune delle b) avvenne 22.000 anni fa c) avvenne 34.500 anni fa e d) avvenne 28.000 anni fa d
pitture segnò la fine della prima e segnò la fine della
occupazione umana seconda occupazione
umana
NB03903 Quale dei seguenti metodi NON è stato utilizzato per a) Risonanza magnetica b) Radiocarbonio c) Termoluminescenza d) Cloro-36 a
datare le pitture? nucleare
NB03904 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Gli orsi della grotta di b) Lo stile delle pitture c) Le pitture rupestri della d) Per diversi millenni d
brano? Chauvet-Pont d'Arc preistoriche è inutile ai grotta di Chauvet-Pont l'uomo abitò la grotta di
detestavano le pitture fini della loro datazione d'Arc furono realizzate Chauvet-Pont d'Arc, ma
solo nella seconda fase di non vi realizzò pitture
occupazione
NB03905 Su cosa era basata la datazione delle pitture della a) Sulle ossa d'orso b) Su un ristretto numero c) Su confronti stilistici tra d) Esclusivamente su c
grotta a 22.000-18.000 anni fa? ritrovate all'interno della di campioni analizzati con pitture e su un numero confronti stilistici
grotta radiocarbonio, come ad esiguo di campioni
esempio i pigmenti e il analizzati con la tecnica
carboncino usati nelle del radiocarbonio
pitture
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NB04000 Leggere attentamente il seguente brano.


Il Dott. Paolo Cianconi sostiene che l'etnopsichiatria non viene sufficientemente studiata nelle università e nelle scuole di specializzazione, non in modo approfondito e
costante. Com'è possibile, mi chiedo, che in una società come la nostra, fatta di continui flussi migratori (in tutto il mondo al 2015 si stimavano 243.700.236 migranti) non si
presti più attenzione e dedizione a questa disciplina? Il Dott. Cianconi afferma che solo negli ultimi 10/15 anni la psicologia ha cominciato a occuparsi di migrazione come
Fenomeno di Mobilità Umana (F.M.U.) e se pensiamo all'Io di una persona che ha cambiato luoghi e culture di continuo, intendendo l'Io non come un'identità ferma e
immutabile ma come un lettore, capace di cogliere e farsi permeare da aspetti circostanti, potremmo cogliere tutte quelle che sono le implicazioni [1] per un migrante. Si parla
infatti di "doppio registro" [2] per indicare quel continuo scontro tra provenienza e appartenenza: quando parti non sei più quello di prima ma non sarai nemmeno appartenente
al nuovo luogo, o comunque non totalmente. La psicologia transculturale si inserisce qui: in un sempre più crescente interesse tra gli psicologi a capire i fattori culturali ed
etnici in modo da fornire prestazioni psicologiche adeguate, riconoscendo che il paziente ha un suo punto di vista culturale, tenendo presente la sua identità, le sue regole
culturali e il suo trauma migratorio. Come dice il Professor Moulay Zidane Elamrani "non si può negare la diversità, ma ciò che ci accomuna è più grande di ciò che ci
differenzia perché ciò che ci differenzia non è stato fatto per dividerci ma per distinguerci, permettendo di conoscerci vicendevolmente".
(Da: [Link])
NB04001 Che cosa si intende per "doppio registro" [2]? a) Lo scontro tra la b) Il non appartenere al c) L'incongruenza tra d) Il non sapere più da c
malinconia delle proprie luogo in cui si è migrati provenienza e dove si viene
origini e la voglia di appartenenza
scoprire il nuovo
NB04002 Il Professor Moulay Zidane Elamrani sostiene che: a) le differenze non b) la diversità non esiste c) ci si può conoscere d) ciò che ci differenzia è a
dividono ma distinguono vicendevolmente solo se si più grande di ciò che ci
proviene da luoghi diversi accomuna
NB04003 La psicologia transculturale: a) è nata nel 2015, quando b) non è studiata nelle c) cerca sempre di più di d) non considera centrale c
in tutto il mondo si università capire e conoscere i fattori per il percorso di analisi il
stimavano 243.700.236 culturali ed etnici del luogo di origine del
migranti paziente e di tenere paziente ma solo quello di
presente il trauma destinazione
migratorio
NB04004 Per cogliere la condizione psicologica di un migrante a) un lettore che, grazie b) un fenomeno di c) qualcosa che viene d) un'identità ferma e c
occorre pensare all'Io come: alla migrazione, acquisisce mobilità umana influenzato dalla realtà immutabile
stabilità circostante
NB04005 Con quale dei seguenti sostantivi si può sostituire il a) Difficoltà b) Conseguenze c) Situazioni d) Sofferenze b
termine "implicazioni" [1] senza modificare il senso
della frase?
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NB04100 Leggere attentamente il seguente brano.


A novembre Twitter ha sostituito la sua icona a forma di stella con una a forma di cuore, e la decisione ha scatenato un vortice d'indignazione tra gli utenti più appassionati. Chi
voleva solo dare un cenno d'approvazione ha scoperto all'improvviso che, anziché sul simbolo neutro di una stella, stava per cliccare su un piccolo cuore rosso. Quel giorno ho
evitato di usare quella funzione, come avrei fatto prima, per segnalare un'immagine terribile, ritwittata da alcuni giornalisti, di un gruppo di uomini che filmavano con il
telefono una donna che veniva lapidata per adulterio. Non volevo mettere un "like" sulla foto, ma avrei voluto segnarla come importante. Abbiamo bisogno di un sistema che ci
permetta di ricordare le cose significative, non solo quelle piacevoli.
Il cambiamento grafico è banale, ma il contesto in cui avviene non lo è. Le regole che usiamo per interagire con gli altri e con le notizie sui social network devono essere
riscritte, per ragioni economiche e per senso civico. Le notizie serie che raccontano episodi terribili hanno bisogno di un linguaggio, anche visivo, che rispecchi la gravità e la
complessità della situazione. Il cuore rivela che Twitter non vuole che parliamo di cose spiacevoli, nemmeno in modo veloce e casuale.
La condizione al centro dei nuovi mezzi di comunicazione, compresi i giornali, è che solo le buone notizie portano soldi. E Twitter sa bene che uno dei limiti della sua crescita è
rappresentato dalla vena polemica della sua comunità. L'azienda, quindi, si trova di fronte a un problema complesso: vorrebbe offrire una piattaforma per la libertà
d'espressione, ma nasconde le cose meno allegre che possono mettere il discorso a dura prova.
[1] A differenza dell'espressione libera, l'espressione efficace a livello commerciale è [1] asettica e depurata da ogni aggressione. Non riuscendo a far fronte ai comportamenti
scorretti, Twitter ha limitato la sua utilità e forse anche la sua crescita, scoraggiando perfino i suoi utenti abituali. Per mantenere il suo valore economico deve diventare un
luogo più accogliente. Dall'altra parte c'è Facebook, che sta sperimentando emoji diversi dal solito "like" perché ha capito che la gamma delle espressioni umane è
fondamentalmente non binaria. Sul "New York Times" è uscito un editoriale che spiega che la recente ondata di violenze in Israele e Palestina è legata a una serie di
conversazioni e di incitamenti all'odio sui social network, affermando che: "Facebook, Twitter e gli altri devono capire che la questione dell'incitamento all'odio sui social
network non è solo logistica o economica, ma soprattutto morale". Per quanto la questione possa essere morale, alla fine sarà il denaro a risolverla, visto che raccogliendo dati
su ogni aspetto del nostro stato emotivo si ottengono opportunità di guadagno.
(da: "Cuori al posto di stelle", Emily Bell, "Internazionale")
NB04101 L'espressione "solo le buone notizie portano soldi" a) le persone sono più b) le aziende pubblicitarie c) le discussioni piene di d) le buone notizie d
significa che: propense a spendere non vendono spazi odio vengono sempre attraggono un numero
quando sono allegre pubblicitari associati a censurate, quindi non maggiore di utenti e
notizie negative o tragiche producono utili quindi più introiti
perché è immorale pubblicitari
NB04102 Quale delle seguenti affermazioni è coerente con il a) la società di oggi ci b) Il linguaggio grafico che c) Oggigiorno, con lo d) Oggi il linguaggio d
contenuto del brano? consente di condividere si sta diffondendo tramite sviluppo dei social alfabetico non è più
notizie ed esprimere i social network diventerà network, si è sviluppato l'unica forma di
opinioni tramite i social in futuro più efficace di un linguaggio grafico che comunicazione: attraverso
network, che però quello alfabetico va di pari passo con quello i nuovi media si è
censurano quello che tradizionale e per questo alfabetico e ci consente di sviluppato un linguaggio
secondo loro non è social network e aziende si esprimere altrettanto bene grafico che, però, spesso
redditizio stanno preparando a pensieri ed emozioni risulta poco espressivo
gestire la novità in modo
redditizio
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NB04103 Secondo l'autrice c'è un'importante differenza tra a) Facebook ha capito che b) Facebook ha capito che c) Twitter vuole censurare d) Twitter propone un b
Facebook e Twitter in termini di espressione degli la gamma delle emozioni gli utenti non vogliono le espressioni di odio degli cuore rosso, Facebook il
utenti. Quale? umane non si limita a esprimere solo utenti, Facebook no, like
"like" o "dislike", mentre apprezzamento o perché ogni espressione
Twitter pensa che gli disapprovazione e sta dei suoi utenti produce
utenti vogliano esprimere sperimentando altre utili
solo apprezzamento emozioni, mentre Twitter
sembra orientato a
concedere la possibilità di
esprimere solo
apprezzamento
NB04104 Qual è la conclusione dell'autrice? a) È incerta sul destino dei b) È pessimista, perché in c) È ottimista, perché d) Ritiene che il futuro d
social network, perché non futuro non ci saranno ritiene che in futuro la dell'espressione online non
vuole che diventino centri vincoli all'incitamento logica economica e quella dipenderà da
di diffusione di odio, ma all'odio sui social network, morale coincideranno, e considerazioni morali, ma
non può nemmeno dato che le aziende non quindi avremo la soltanto da questioni
concepirli come enti di hanno morale possibilità di esprimerci economiche
beneficenza immuni da pienamente sui social
considerazioni economiche network
NB04105 Un sinonimo di "asettica", nel contesto della frase a) cupa b) allegra c) sterile d) neutra d
contrassegnata da [1], è:
NB04200 Leggere attentamente il seguente brano.
Molte persone utilizzano mascherine quando sono in giro per strada nelle città inquinate, sperando in questo modo di ripararsi dalle polveri sottili, ma l'efficacia di questa
soluzione è discussa da molto tempo. Un utilizzo scorretto di maschere non adeguate può essere molto pericoloso, perché induce le persone a frequentare luoghi più inquinati
convinte di avere la necessaria protezione.
Le mascherine semirigide di carta – quelle contro la comune polvere, per intendersi – non riparano dalle PM10 e forniscono una protezione trascurabile dal particolato di
diametro maggiore. Lo stesso vale per le maschere che coprono naso e bocca con un tassello di tessuto, simili a quelle utilizzate in ambito sanitario: servono per evitare di
disperdere saliva, muco o particelle di sangue quando si è ammalati, non per prevenire l'inalazione [1] di polveri sottili. Un test condotto tempo fa a Hong Kong, una città che
deve fare spesso i conti con l'alto inquinamento, ha dimostrato che le mascherine semplici (di solito di polipropilene) filtrano poco l'aria dagli inquinanti con diametro più
piccolo.
Il problema non è solo legato al tipo di maschera, ma anche al modo in cui viene indossata. Per avere un minimo di efficacia, bocca e naso devono essere completamente isolati
dall'esterno: non ci devono essere fessure e i margini della mascherina devono essere totalmente a contatto con la pelle. È una condizione minima per avere un po' di protezione,
che comunque si raggiunge soltanto con maschere più avanzate rispetto a quelle classiche di carta o semplice tessuto.
Chi ha già problemi respiratori deve comunque fare attenzione all'utilizzo delle mascherine, considerato che di solito rendono più faticosa la respirazione e in alcuni casi
potrebbero rivelarsi meno utili del previsto: chi ha malattie respiratorie croniche può chiedere consiglio al proprio medico di famiglia, che per queste cose è meglio del Post. Gli
altri consigli per i giorni di grande inquinamento dell'aria sono legati al buonsenso: evitare i luoghi più trafficati nelle ore di punta, fare corse e passeggiate nelle ore in cui ci
sono meno automobili in circolazione, cambiare l'aria in casa preferibilmente di notte e non di giorno. Infine ricordarsi che le polveri più dannose per la salute non si vedono a
occhio nudo, quindi ci sono anche se non le vediamo.
(da: "Le mascherine anti-smog funzionano?", [Link])
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NB04201 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) La soluzione per non b) Maschere più avanzate c) A Hong Kong tutti d) Se il tessuto della a
lettura del testo? inalare polveri è non sono ancora in utilizzano mascherine di maschere è isolante, i
l'isolamento di naso e commercio polipropilene margini possono anche
bocca dall'esterno non toccare la pelle
NB04202 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Chi ha problemi di b) Cambiare l'aria di casa c) Il danno causato d) Evitare le zone a
lettura del testo? respirazione potrebbe non giorno e notte preserva dall'inalazione di trafficate nelle ore di
trarre giovamento dalle dalle polveri sottili particelle è proporzionale punta consente di non
mascherine al diametro di queste inalare mai polveri sottili
NB04203 Qual è il significato del termine "inalazione" [1] che si a) Assunzione di una b) Assunzione di gas per c) Assunzione di d) Assunzione di a
trova nel testo? sostanza per via via nasale medicinali per via medicinali per via orale
respiratoria endovenosa
NB04204 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Le maschere di tessuto b) Le maschere di c) Se non si ha una buona d) Le mascherine spesso d
lettura del testo? sono molto valide nella polipropilene filtrano bene maschera, non si possono tendono a rendere la
protezione l'aria dagli inquinanti più frequentare luoghi con respirazione più
dall'inquinamento piccoli alta concentrazione di difficoltosa
polveri sottili
NB04205 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Anche le maschere b) Si consiglia di fare c) Le polveri più nocive d) Chi ha problemi alle vie c
lettura del testo? utilizzate in ambito corse e passeggiate nelle per l'uomo non sono respiratorie può utilizzare
sanitario possono zone centrali della città visibili a occhio nudo senza problemi le
prevenire l'inalazione di mascherine
polveri sottili
NB04300 Leggere attentamente il seguente brano.
Secondo lo storico Sallustio, molte e notevoli erano le qualità morali del giovane Cesare: generoso, munifico, umano, clemente, affabile [1], rifugio sicuro per gli sventurati.
Insomma, diceva Sallustio, che Cesare "s'era posto in animo come sistema di vita di prendersi cura degli altri e di essere vigile; impegnato negli affari degli amici, trascurava i
suoi; niente negava che fosse degno di essere donato; per sé desiderava ardentemente un grande comando, un esercito, una guerra contro un nuovo nemico, nella quale il suo
valore potesse risplendere". Ma Sallustio era stato un partigiano di Cesare, e grazie a Cesare aveva fatto fortuna; nel comporre il Bellum Catilinae, quando Cesare è già morto,
tra i suoi fini c'è anche quello di difendere la memoria del suo benefattore. Ed è vero che le stesse qualità che enumera Sallustio possono essere interpretate, in chiave meno
benevola, come i consueti espedienti di un uomo politico spregiudicato che vuole crearsi una vasta rete di "amicizie", una clientela in vista della scalata al potere. È noto d'altra
parte come la generosità di Cesare si esplicasse essenzialmente con l'elargizione di soldi non suoi; a Cesare mancavo liquido, e fu per molti anni un debitore cronico.
Se poi da Sallustio poi passiamo ai più antichi storici e biografi che si occuparono di Cesare, il quadro morale del personaggio muta considerevolmente: essi non gli negano
significative qualità e soprattutto militari (sia nella strategia che nella "gestione" delle sue truppe), ma mettono anche in forte rilievo i vizi privati e pubblici dell'uomo e del
politico, seppure con toni e forme diversi.
Ma nella ricerca dei vizi pubblici e privati di Cesare la fonte più ricca per noi è sicuramente il biografo Svetonio. Secondo il quadro morale che egli tratteggia, Cesare era un
uomo alla smaniosa ricerca di denaro: che non derivava da avidità, ma dalle folli spese che intraprendeva spregiudicatamente; e non si trattava soltanto di spese utili a
finanziarie la sua politica: egli amava anche l'eleganza e il lusso; e poi, c'era il suo debole per le donne, alle quali faceva regali straordinari (tra le sue amanti, fu particolarmente
legato a Servilia, la madre di Marco Bruto; ma ebbe rapporti anche con alcune regine, tra le quali la celebre Cleopatra); ed insieme, il suo debole per gli uomini, tanto che
Curione (padre del fedelissimo collaboratore di Cesare) lo definì "marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti".
(Da: L. Canali, M. C. Cardona, "Camena. Letteratura latina", Einaudi Scuola)
NB04301 Qual è l'argomento principale del brano? a) Il modo in cui Cesare si b) Le grandi qualità c) I diversi modi in cui d) Le fortune che Sallustio c
circondava di partigiani, politiche di Cesare e la sua biografi e storici ha ottenuto grazie a
come ad esempio Sallustio benevolenza nei confronti restituiscono l'immagine Cesare, suo benefattore
di tutti politica e morale di Cesare
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB04302 Quale delle seguenti frasi NON è deducibile dal a) Cesare è notoriamente b) Alcuni biografi si c) Il Bellum Catilinae è d) Secondo Sallustio c
brano? stato per molti anni un concentrano stato composto da Cesare aveva grandi
debitore cronico maggiormente sui dettagli Sallustio prima della qualità morali e si
della vita privata di morte di Cesare prendeva cura degli altri
Cesare
NB04303 Stando al brano, chi definì Cesare "marito di tutte le a) Servilia b) Marco Bruto c) Svetonio d) Curione d
mogli e moglie di tutti i mariti"?
NB04304 Stando al brano proposto, il biografo Svetonio: a) scrisse il Bellum b) sosteneva che Cesare c) faceva parte della d) descrive riccamente i d
Catilinae desiderasse un grande cerchia degli amici di vizi pubblici e privati di
esercito Cesare Cesare
NB04305 Quale tra le seguenti alternative è un sinonimo di a) Laborioso b) Impegnato c) Sfacciato d) Disponibile d
"affabile" [1]?
NB04400 Leggere attentamente il seguente brano.
In genere è difficile prevedere quale sia il tipo di danno che si può verificare durante un terremoto in quanto esso dipende da molteplici fattori quali il tipo di struttura
dell'edificio (muratura, calcestruzzo armato, acciaio), l'età di costruzione, la configurazione della struttura, i materiali utilizzati per edificarla, le condizioni del luogo dove è
stata costruita, la vicinanza con altre costruzioni, eccetera. Durante un terremoto, infatti, un edificio si può danneggiare in diversi modi e riportare danni strutturali (cioè agli
elementi portanti, come pilastri, travi, setti murari) e danni non strutturali (come camini, cornicioni, tramezzi, tamponature). Se la struttura è capace di subire grandi
deformazioni, potrà anche subire gravi danni, ma non crollerà. Il danno degli edifici dipende poi dalla durata e dall'intensità del terremoto: più questo è forte, più tende a
scuotere a lungo e con più forza il terreno e, quindi, a causare danni alle strutture. Ciò che allora si può fare è attuare delle forme di prevenzione dei disastri, ovvero delle misure
antisismiche. Queste prevedono che le costruzioni rispettino delle norme prestabilite, il cui scopo è quello di assicurare che in caso di evento sismico sia protetta la vita umana,
siano limitati i danni e rimangano funzionanti le strutture essenziali per gli interventi di protezione civile.
A volte però le speculazioni edilizie sono più forti del senso di responsabilità che dovrebbe avere chi costruisce le abitazioni. È in casi come questi che, anche al giorno d'oggi,
(quando le conoscenze dell'ingegneria sismica sono molto più avanzate di un tempo), si assiste a drammatiche distruzioni come quelle del terremoto dell'Aquila, che ha
abbattuto moltissimi edifici, anche di nuovissima costruzione. Di contro, Paesi come la Cina o il Giappone hanno fatto grossi passi in avanti nell'ambito delle misure
antisismiche. Nel 1556 il terremoto dello Shaanxi in Cina (uno dei più disastrosi terremoti storici mondiali) causò la morte di 850 mila persone. Allora c'era poco da fare contro
i terremoti perché non si avevano conoscenze adeguate. Oggi invece questi Paesi si sono mobilitati riuscendo a trovare soluzioni architettoniche tecnologiche.
(da: Pulvirenti Manzella "I danni del terremoto")
NB04401 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'adozione di misure b) L'entità del danno c) La Cina e il Giappone d) La manutenzione, a
brano? antisismiche permette di sismico dipende dal hanno fatto grandi passi strutturale e non
limitare i danni e di numero di edifici avanti nell'ambito della strutturale, degli edifici
proteggere vite umane essenziali abbattuti lotta alla speculazione aumenta la capacità degli
edilizia stessi di subire grandi
deformazioni e riduce il
numero delle vittime
NB04402 Il danno subito degli edifici in seguito a un terremoto a) dalla capacità della b) unicamente c) dalla presenza di d) dalla durata e dalla a
dipende: struttura di sopportare dall'intensità e dalla forza elementi come camini, localizzazione del
grandi deformazioni e del terremoto cornicioni, tramezzi e terremoto
dalla durata e intensità del tamponature
terremoto
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB04403 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) I terremoti dell'Aquila e b) Il terremoto avvenuto c) Le misure antisismiche d) La solidità strutturale c
brano, è corretta? dello Shaanxi sono stati in Giappone nel 1556 ha prevedono che le di un edificio dipende
disastrosi a causa provocato 850 mila morti costruzioni rispettino delle prevalentemente dalla sua
dell'arretratezza delle norme prestabilite età
conoscenze tecnologiche
NB04404 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il progresso b) Il progresso c) Le misure antisismiche d) La Cina e il Giappone, b
brano? dell'ingegneria sismica è dell'ingegneria sismica è servono soprattutto a in seguito al terremoto
connesso alla speculazione vanificato dalla mantenere funzionanti le dello Shaanxi, si sono
edilizia speculazione edilizia strutture essenziali per gli impegnate nel progresso
interventi della protezione tecnologico per impedire,
civile attraverso soluzioni
architettoniche
tecnologiche, il verificarsi
di fenomeni sismici
NB04405 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) La capacità di un b) È generalmente difficile c) È possibile effettuare d) Nella previsione dei b
brano, è corretta? edificio di subire prevedere il tipo di danno una previsione accurata danni provocati da un
deformazioni anche molto provocato da un dei danni provocati da un terremoto, dopo la
gravi è predittiva della terremoto in quanto i terremoto attraverso la valutazione del tipo di
tipologia di danno che fattori implicati sono valutazione del tipo di struttura dell'edificio è
subirà, indipendentemente molteplici struttura dell'edificio, del necessario valutare la
dal crollo paesaggio circostante e durata e l'intensità del
delle caratteristiche del fenomeno sismico per
terremoto stesso poter definire gli
interventi di protezione
civile
NB04500 Leggere attentamente il seguente brano.
Una delle argomentazioni utilizzate dai sostenitori di teorie alternative a quelle riconosciute dalla comunità scientifica può essere riassunta in questo modo: "La mia teoria è
oggi inaccettabile e considerata eretica, come a suo tempo fu giudicata inaccettabile ed eretica la teoria eliocentrica. In realtà, io sono come Galileo, ingiustamente perseguito e
discriminato". Purtroppo questa affermazione non ha fondamento e nasce da una inadeguata conoscenza delle ragioni che portarono alla nascita della scienza moderna.
Al tempo di Galileo, la scienza moderna ancora non esisteva, né esisteva la professione di scienziato (il termine "scienziato" cominciò a essere utilizzato solo nel corso
dell'Ottocento). Dunque Galileo ha subito, com'è noto, il giudizio della Chiesa e dei filosofi aristotelici, ma non quello dei suoi "colleghi". Infatti, è stato proprio Galileo,
insieme ad altri grandi personaggi del suo tempo (Bacone, Cartesio) a creare l'idea di comunità scientifica e, soprattutto, a "inventare" una nuova figura fino ad allora inesistente
nella cultura europea: lo scienziato moderno. Ed è a Galileo che va il merito di aver posto le basi per la costruzione di ciò che oggi noi chiamiamo genericamente "metodo
scientifico", indicando quei criteri che devono essere rispettati se si intende essere accettati all'interno della comunità scientifica, e se si vuol cercare di provare la verità di una
teoria o di un'affermazione. I sostenitori di nuove idee, teorie o scoperte non hanno dunque motivo di rifarsi all'autorità di Galileo per sottolineare una eventuale o presunta
discriminazione delle loro proposte. Del resto, Galileo non approverebbe, avendo stabilito per primo il rifiuto di ogni autorità nell'ambito delle dimostrazioni scientifiche. Se
veramente si vuole essere come Galileo, è molto semplice: basta sottoporsi al giudizio della comunità scientifica e alle regole – costruite faticosamente nel giro di alcuni secoli
– che fanno della scienza moderna l'unica forma di sapere che può fornire certezze universali condivise da tutti. Forse ci vorrà un po' di tempo, come è stato per Shechtman (e
come fu ad esempio, tanto per citare un altro caso molto noto, per Avogadro), ma alla fine la verità verrà a galla, perché sono le regole del gioco scientifico a permettere questo.
Porsi al di fuori di queste regole, significa abbandonare in partenza la possibilità di dimostrare che la scoperta o la teoria che si sostiene possa essere vera.
(da: Marco Ciardi, "Io sono come Galileo")
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NB04501 Secondo l'autore del brano, i sostenitori di teorie a) la Chiesa e i filosofi b) la loro scienza è l'unica c) come accadde a Galileo, d) il metodo scientifico è c
alternative usano l'esempio di Galileo per dimostrare aristotelici non hanno in grado di fornire il rifiuto delle loro teorie una teoria superata
che: ragione certezze universali da parte della comunità
scientifica non implica che
esse non siano valide
NB04502 Secondo l'autore, i sostenitori di teorie alternative: a) si richiamano senza b) hanno fatto proprio il c) hanno ragione a non d) hanno finalmente a
motivo a Galileo per metodo scientifico sottoporsi al giudizio della accettato le regole del
sottolineare un'eventuale o galileiano comunità scientifica gioco scientifico
presunta discriminazione
delle proprie teorie
NB04503 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Galileo ha indicato i b) Galileo sarebbe in c) Per dimostrare la verità d) Rifiutare il confronto c
dal brano? criteri che devono essere disaccordo con di una teoria è necessario con la comunità scientifica
rispettati se si vuol cercare l'atteggiamento dei confrontarsi con la implica abbandonare la
di provare la verità di una sostenitori delle teorie comunità scientifica e le possibilità di dimostrare la
teoria alternative moderne regole del metodo verità di una teoria
scientifico: è sempre stato
così
NB04504 In base alla lettura del brano, quale delle seguenti a) A Galileo si deve il b) Il metodo scientifico c) Il metodo scientifico d) La scienza moderna b
affermazioni NON è corretta? merito di avere posto le cominciò a essere consiste nel rispetto di una può fornire certezze
basi del metodo scientifico utilizzato nell'Ottocento serie di criteri e regole universali grazie al
metodo scientifico
NB04505 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Ciò che rende il metodo b) I sostenitori delle teorie c) È normale che chi d) Non sempre è possibile c
brano, NON è corretta? scientifico l'unica via per alternative non rispettano propone nuove teorie sia dimostrare in breve tempo
giungere a verità condivise le regole del metodo discriminato che una teoria è vera
è l'esistenza di regole scientifico
costruite nei secoli
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NB04600 Leggere attentamente il seguente brano.


Nel 1816, una giovanissima donna iniziò a comporre quella che molti considerano la prima vera opera di fantascienza, che avrebbe lanciato uno degli attacchi più duri alla
scienza moderna che siano mai stati scritti. Nell'estate di quell'anno, la diciannovenne Mary Godwin (il nome da ragazza) ebbe l'idea di Frankenstein, o il moderno Prometeo
mentre si trovava a Villa Diodati, sul lago di Ginevra in Svizzera, con il suo amante e futuro marito Percy Bysshe Shelley, e l'amico e collega Lord Byron. Costretto a stare in
casa dal maltempo, il gruppo trascorreva le serate raccontando storie di fantasmi, mentre il medico personale di Byron, il brillante ventenne John William Polidori, li
intratteneva illustrando gli ultimi sviluppi della scienza medica. La mente di Mary fu particolarmente stimolata a cimentarsi con la polemica letteraria e scientifica. Sua madre
era la scrittrice femminista Mary Wollstonecraft, morta per complicazioni del parto subito dopo la nascita di Mary. Il padre era il filosofo anarchico e romanziere William
Godwin, la cui cerchia di amici includeva chimici e pionieri dello studio dell'energia elettrica come Humphry Davy e William Nicholson, e il poeta oppiomane Samuel Taylor
Coleridge. Queste personalità influenzarono la giovane mente di Mary, anche per l'incoraggiamento di Shelley, che da ragazzo si era interessato di scienza all'Università di
Oxford, prima di essere espulso per ateismo. Il mito di Victor Frankenstein, il giovane scienziato, pazzo ma idealista, che libera involontariamente la sua creatura mostruosa e si
sforza di accettarne la responsabilità, è un inebriante cocktail di melodramma gotico e inquietante speculazione. Che si è dimostrato sorprendentemente adattabile. La prima
versione teatrale, Presunzione: o il destino di Frankenstein, fu rappresentata all'English Opera House di Londra nel 1823, di fronte a un pubblico enorme e accompagnata da una
pubblicità scandalistica ("Non portate le mogli, non portate le vostre figlie, non portate le vostre famiglie"). Mary Shelley, che era presente, sottolineò che "nei primi spettacoli
le signore svenivano, con tutta la confusione che ne segue!". Da allora ci sono state più di 90 diverse trasposizioni dell'opera, tra cui quella del 2011 al National Theatre di
Londra diretta da Danny Boyle, che si apre con la creatura che cade nuda da un enorme utero artificiale pulsante. La storia è stata adattata anche per oltre 70 film, tra cui
l'iconico Frankenstein di James Whale del 1931, interpretato da Boris Karloff. Nel maggio di quest'anno, alla Royal Opera House di Londra è stato messo in scena un balletto
ispirato a Frankenstein. Il coreografo Liam Scarlett lo ha sagacemente analizzato come una storia d'amore: "La creatura è come un bambino. è alla disperata ricerca di un
genitore o di una persona cara che lo guidi nel mondo". Se il mito è ben noto, il romanzo originale non lo è. Ci sono tre versioni. Mary Shelley ha cominciato a scrivere la prima
a Villa Diodati, probabilmente come racconto, in due blocchi d'appunti, per poi espanderlo nel corso dell'inverno 1816-1817 con una prosa semplice e diretta di grande intensità
(i blocchi d'appunti sono rimasti inediti fino al 2008). La seconda, con piccoli interventi del marito e di stile più letterario, è stata pubblicata nel 1818. La terza, radicalmente
rivista dalla sola Mary, è stata pubblicata nel 1831, con una nuova affascinante introduzione dell'autrice. In tutte le versioni la trama di base rimane la stessa, ma il tono appare
via via più cupo. Frankenstein diventa più appassionato e ambizioso, la sua scienza più sinistra e mal diretta ("Ho sentito come se la mia anima stesse lottando con un nemico
palpabile"), mentre la sua creatura diventa più alienata e angosciosa. L'introduzione del 1831 contiene anche un immaginifico resoconto retrospettivo della gara di narrazione
nella villa. Mary ora chiama il libro la sua "orribile progenie", e afferma che l'idea le venne subito, come un lampo emotivo al risveglio da un incubo terribile. "Vedevo - a occhi
chiusi ma con la mente ben desta - lo studioso di una scienza sacrilega, pallido, inginocchiato accanto alla cosa che aveva messo insieme. Vedevo l'orrida forma di un uomo
disteso, poi una macchina potente entrava in azione, il cadavere mostrava segni di vita e si sollevava con movimento difficoltoso, solo parzialmente vitale".
(Da: Redazione, La genesi di Frankenstein, tra scienza e dilemmi etici, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB04601 Chi dei seguenti ha definito "Frankenstein" come a) Mary Godwin b) Boris Karloff c) Danny Boyle d) Liam Scarlett d
"un'opera d'amore"?
NB04602 Non è detto, nel brano, che influenzò Mary Shelley: a) William Nicholson b) Samuel Taylor c) Lord Byron d) Humphry Davy c
Coleridge
NB04603 In che cosa differiscono le tre versioni di a) La prima fu pubblicata b) Nella terza, la trama del c) Le prime due non d) Diventano d
"Frankestein" redatte da Mary Shelley? pochi giorni dopo essere romanzo è stata contengono alcun progressivamente più cupe
stata scritta modificata intervento da parte del e la scienza appare sempre
marito di Mary più mal diretta e sinistra
NB04604 Quali delle tre versioni di "Frankenstein" sono state a) Solo la seconda b) La seconda e la terza c) Solo la prima d) La prima e la terza a
corrette da Percy Shelley?
NB04605 "Frankestein" è considerato: a) la prima opera b) la prima opera gotica c) un'ode alla scienza d) uno dei più duri d
illuminista scritta da una attacchi alla scienza mai
donna scritti
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NB04700 Leggere attentamente il seguente brano.


Dall'affitto della casa al noleggio dell'auto, dal ristorante domestico al servizio di consegna, la sharing economy è cresciuta molto negli ultimi anni, con oltre 200 piattaforme [1]
operative in Italia e un giro d'affari stimato oltre i 3,5 miliardi. L'economia della condivisione sta però crescendo con regole frammentarie o contraddittorie, sia sotto il profilo
fiscale che su quello più generale dei vincoli e dei diritti. La tassa sugli affitti brevi (nota anche come tassa Airbnb) appena introdotta con la manovrina convertita in legge dal
Parlamento, segnala un cambio di passo che potrebbe presto completarsi in base a progetti di legge nazionali e indicazioni delle istituzioni europee. Il 15 giugno scorso il
Parlamento europeo ha sottolineato l'urgenza di fissare delle linee guida sulla sharing economy, per affrontare le zone grigie delle diverse normative nazionali che ne frenano la
crescita. Con la risoluzione (non legislativa), in sintesi, si chiede alla Ue di sostenere l'economia collaborativa sviluppatasi online e garantire la concorrenza leale, oltre al
rispetto dei diritti dei lavoratori e degli obblighi fiscali. Negli ultimi anni il web e le piattaforme digitali hanno aperto possibilità prima inesistenti, consentendo a chi ha risorse
da mettere a disposizione di accedere a un pubblico vastissimo, con il quale scambiare o vendere beni e servizi. Dall'affitto della casa al noleggio dell'auto, dal ristorante
domestico alla babysitter. In Italia le piattaforme attive sono più di 200, secondo il rapporto 2016 curato da Unicatt TraiLab [Link], in crescita del 10% su base
annua e del 49% rispetto al 2014. E dietro questi numeri si muove ormai un potenziale economico consistente. Uno studio dell'Università di Pavia ha calcolato in 3,5 miliardi il
giro d'affari generato in Italia dalla sharing economy, con prospettive di crescita fino a 25 miliardi al 2025. A livello europeo, poi, PwC calcola che in quello stesso anno le
transazioni raggiungeranno i 570 miliardi di controvalore, solo conteggiando i cinque principali settori (finanza, alloggi, trasporti, servizi domestici e servizi professionali). Di
fatto, gli operatori della sharing hanno rotto alcuni schemi tradizionali: per fare un esempio, molti diffidano degli autostoppisti, ma possono trovarsi a dare un passaggio a un
perfetto sconosciuto, senza diffidenza, purché abbia una buona reputazione su BlaBlacar. L'effetto dirompente si è però manifestato nell'apertura di una serie di fronti
problematici, a partire da quello fiscale. Gli utenti delle piattaforme, il più delle volte, sono soggetti "privati" senza partita Iva che ottengono somme di denaro più o meno
elevate, in modo più o meno continuo. Da qui le incertezze sull'inquadramento dei proventi, che spesso è difficile incasellare nelle categorie già esistenti. Si pensi alla
distinzione non sempre immediata tra redditi e rimborsi spese, soprattutto quando mancano i giustificativi a supporto. […] Più in generale, quando si maneggia la complessità
della sharing economy, c'è sempre il rischio di voler dettare prescrizioni troppo minuziose per fenomeni nuovi e difficili da inquadrare. Ancora la manovrina tratta come
locazioni brevi anche i contratti che includono la "fornitura di biancheria e di pulizia dei locali", ma non cita piccoli servizi accessori come la prima colazione, che sono molto
più comuni e che non richiedono il ricorso a manodopera esterna.
(Da: "Dalla casa all'auto, tutte le novità della sharing economy", a cura di Dario Aquaro e Cristiano Dell'Oste, [Link]
NB04701 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'economia della b) La tassa sugli affitti c) L'economia della d) I ristoranti a c
brano? condivisione si basa sugli brevi esiste da quando condivisione si realizza conduzione familiare
scambi di beni o servizi e esiste la sharing economy attraverso internet sfruttano le potenzialità
non prevede in alcun caso della sharing economy per
transazioni economiche ampliare la propria
clientela
NB04702 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Il Parlamento Europeo b) Se diamo un passaggio c) Il volume d'affari della d) Tra i principali settori c
dal brano? richiede di fissare delle a un perfetto sconosciuto sharing economy in tutta in cui si sviluppa la
linee guida per la sharing senza avere paura è anche Europa ha una sharing economy si
economy per colmare le grazie ai meccanismi di prospettiva di crescita fino annoverano i trasporti e la
insufficienze normative funzionamento della a 25 miliardi di euro nel finanza
nazionali che possono sharing economy 2025
frenarne lo sviluppo
NB04703 Il termine "piattaforme [1]" è un sostantivo: a) composto b) astratto c) difettivo d) sovrabbondante a
NB04704 Quale delle seguenti affermazioni è VERA a) I proventi che ne b) La sua enorme c) Non prevede né vincoli d) Data la complessità e b
relativamente alla sharing economy? derivano sono diffusione ha aperto né diritti novità del fenomeno è
comunemente considerati inevitabilmente dei fronti necessario che vengano
dei rimborsi spese problematici, soprattutto applicate le misure già
a livello fiscale esistenti in maniera
minuziosa
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB04705 Quale delle seguenti affermazioni è FALSA a) Vi possono accedere b) Grazie ad esse si sono c) In Italia quelle attive d) Sono usate per lo più d
relativamente alle piattaforme digitali della sharing anche utenti privati aperte per i privati sono più di 200 e sono in dai professionisti del
economy? sprovvisti di partita Iva possibilità finora inedite e crescita costante settore che hanno già un
si sono rotti alcuni schemi inquadramento fiscale
tradizionali
NB04800 Leggere attentamente il seguente brano.
A partire da gennaio l'Italia aprirà i primi corridoi umanitari per profughi provenienti dall'altra sponda del Mediterraneo [1]. Il progetto – concepito e realizzato dalla Comunità
di Sant'Egidio e dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia – prevede il rilascio di mille visti ad altrettanti richiedenti asilo per venire in Italia e presentare domanda
senza doversi sobbarcare il pericoloso e costoso viaggio in mare. I beneficiari saranno identificati in appositi uffici che aprono oggi in Marocco e Libano e saranno scelti tra le
categorie più vulnerabili (donne incinte, donne con bambini, disabili, anziani) e tra le nazionalità più segnate dalla guerra, soprattutto i siriani. Un altro ufficio sarà inaugurato
prossimamente in Etiopia, per richiedenti asilo eritrei, somali e sudanesi. Il ministero degli esteri e quello dell'interno italiani hanno dato la loro approvazione e forniranno i
visti, validi solo sul nostro territorio (e non in tutta l'area Schengen). Ma l'operazione sarà gestita e supportata finanziariamente dalle due organizzazioni: "Il costo del trasporto e
dell'accoglienza in Italia per il tempo in cui la richiesta d'asilo sarà esaminata non peserà minimamente sullo Stato", sottolineano gli organizzatori. La tavola valdese mette in
conto un investimento iniziale di un milione di euro, provenienti dai fondi dell'8 per mille e da altre donazioni private. Gli organizzatori riconoscono che non è stato facile
convincere le controparti istituzionali: il progetto s'inserisce in un contesto europeo generale di chiusura delle frontiere e di paura per i migranti. La politica ufficiale dell'Unione
Europea non prevede il rilascio di visti per protezione né alcun meccanismo di richiesta d'asilo nelle ambasciate. Con il paradosso che cittadini di Paesi in guerra come la Siria,
che ottengono l'asilo nel 100 per cento dei casi, sono costretti a entrare illegalmente in Europa rischiando la vita e arricchendo le organizzazioni di scafisti. "Per noi questo
equivale a un accordo di pace, perché salva vite umane. Vogliamo porre fine ai barconi della morte", dice il presidente di Sant'Egidio Marco Impagliazzo. A fronte dei più di
900mila arrivi in Europa nel 2015, i mille visti sembrano una goccia nell'oceano. Ma, come sottolinea il pastore Eugenio Bernardini, moderatore dei tavoli valdesi, "[2] quello
che noi mettiamo in piedi è un esperimento, uno strumento per spingere altre chiese sul continente e le stesse istituzioni europee a lanciare iniziative analoghe".
(Da: "L'Italia apre i corridoi umanitari per i profughi", Stefano Liberti. Internazionale)
NB04801 Nella frase [1], "del Mediterraneo" è un complemento a) stato in luogo b) moto da luogo c) specificazione d) denominazione c
di:
NB04802 Secondo l'articolo, chi saranno i beneficiari di questi a) Individui di nazionalità b) Eritrei, somali e c) Nessuna delle altre d) Gli individui più d
visti? siriana sudanesi alternative è corretta vulnerabili e quelli
provenienti dai Paesi
colpiti dai conflitti più
aspri
NB04803 Indicare, stando al contenuto del brano, quale delle a) I visti saranno validi b) Il governo italiano sta c) La chiesa valdese d) Né il costo b
seguenti affermazioni NON è corretta. solamente sul territorio discutendo l'approvazione parteciperà a finanziare il dell'accoglienza né quello
italiano e non di questo progetto in sede progetto con una somma del trasporto sarà a carico
permetteranno di europea iniziale di un milione di dello Stato italiano
transitare negli Stati euro
limitrofi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB04804 In che senso, secondo l'autore, la politica ufficiale a) È paradossale il fatto b) È paradossale la scarsa c) È paradossale che non d) È paradossale la c
dell'Unione Europea è paradossale? che le ambasciate non fiducia delle istituzioni sia possibile ottenere visti generale politica di
abbiano un ruolo attivo europee verso un progetto di protezione "a chiusura delle frontiere
nel rilascio di visti e che si pone come obiettivo distanza", infatti il sistema alla quale segue un
nell'organizzazione del principale quello di attuale spinge anche chi riconoscimento dello
viaggio per gli aventi salvare vite umane e avrebbe diritto alla status di rifugiato, per
diritto: così facendo si combattere il traffico di protezione politica ad alcuni addirittura nel
favoriscono le esseri umani entrare in Europa in modo cento per cento dei casi
organizzazioni di scafisti illegale
NB04805 Nella frase del brano segnalata da [2], quale dei a) Correlate b) Simili c) Identiche d) Identificabili b
seguenti sinonimi di "analoghe" sostituirebbe tale
termine senza cambiare il senso della frase?
NB04900 Leggere attentamente il seguente brano.
L'emigrazione italiana in Africa costituisce senza dubbio un fenomeno di minor peso rispetto all'emigrazione diretta oltre oceano e verso il resto d'Europa, nonostante questo,
però, l'emigrazione italiana in Africa costituisce un elemento importante per comprendere il carattere e l'evoluzione dei rapporti tra Italia e Africa, rapporti che ovviamente si
collocano all'interno di quelli più ampi tra Europa e il continente africano. È noto come il più diretto e duraturo contatto tra Europa e Africa sia costituito dalla spartizione del
continente africano e dalla sua conseguente colonizzazione, ed è indubbio come gli eventi coloniali abbiano fortemente inciso sulla presenza europea ed italiana in Africa.
Pertanto, nel ripercorre la storia della presenza migratoria italiana in Africa, quello che vi propongo e che costituisce poi il criterio di periodizzazione degli studi che sto
compiendo in questo periodo, è un esame articolato in tre periodi: quello precedente la colonizzazione, quello coloniale e quello post coloniale. Seguendo questa parabola,
infatti, i primi italiani in Africa si insediano proprio all'inizio dell'Ottocento (si tratta di flussi assai poco consistenti), in Paesi dell'Africa settentrionale come Tunisia ed Egitto,
e la loro consistenza cresce in modo significativo proprio nel momento in cui la Francia (1881 Tunisia) e la Gran Bretagna (1882 Egitto) vi stabiliscono i loro protettorati.
Guardando i dati dell'Annuario statistico italiano relativi al periodo 1876-1925, emerge che l'andamento dell'emigrazione diretta in Africa settentrionale presenta un picco
significativo proprio all'inizio degli anni Ottanta: nel 1882 le richieste di passaporto per l'Africa settentrionale furono quasi 8mila, tre volte di più rispetto al 1881, e il numero
delle partenze si mantenne alto fino al 1885, intorno alle 6mila. È dopo la seconda guerra mondiale, che segna anche l'inizio del processo di decolonizzazione, infine, che le
comunità italiane in Africa entrano in crisi. Se si guarda ai dati relativi al periodo che va dal secondo dopoguerra alla fine degli anni Settanta, si può osservare il declino delle
comunità italiane in Africa [1]: si evidenzia, infatti, non solo un flusso verso l'Africa decisamente meno consistente rispetto alla fase precedente, ma un numero di rimpatri
superiore a quello degli espatri a partire dal 1947, con un saldo negativo particolarmente significativo nella prima metà degli anni Sessanta, quando i processi di
decolonizzazione di alcuni Paesi sono giunti a compimento.
(Da: "Per una storia dell'emigrazione italiana in Africa", Daniele Nattili. Archivio Storico dell'Emigrazione Italiana)
NB04901 Indicare quale delle seguenti affermazioni è FALSA. a) L'emigrazione italiana b) L'emigrazione italiana c) A partire dal 1885 d) Secondo l'Annuario b
in Africa nel 1882 triplicò in Africa registrò un l'emigrazione italiana statistico italiano,
rispetto all'anno continuo aumento nella diretta in Africa cominciò l'emigrazione italiana in
precedente decade del 1880 a diminuire Africa fu ai suoi massimi
storici nel 1882
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB04902 Secondo l'autore, l'emigrazione italiana in Africa è: a) numericamente b) numericamente c) un fenomeno d) un fenomeno di minor d
maggiore rispetto a quella maggiore rispetto a quella numericamente meno peso numerico rispetto a
rivolta in America ed rivolta in America ed rilevante rispetto a quello quello dell'emigrazione
Europa e, per questo, è un Europa e, proprio per dell'emigrazione rivolta in rivolta in America ed
elemento significativo per questo, meritevole di America ed Europa, ma le Europa, ma ugualmente
capire le più ampie molta più attenzione in cui implicazioni socio- significativo per
relazioni sociali e politiche quanto fenomeno storico culturali sono molto più comprendere meglio le
tra Africa ed Europa importanti relazioni intercorse tra
Africa e Italia
NB04903 Scegliere la risposta che riporta correttamente la a) La fase pre-coloniale b) La fase pre-coloniale c) La fase pre-coloniale d) La fase pre-coloniale c
periodizzazione proposta dall'autore del brano. (da inizio Ottocento fino (da inizio Ottocento fino (da inizio Ottocento fino a (da fine Ottocento fino allo
allo stabilimento dei allo stabilimento dei prima dello stabilimento stabilimento dei
protettorati coloniali protettorati coloniali dei protettorati coloniali protettorati coloniali), la
prima della seconda francesi), la fase coloniale francesi e inglesi), la fase fase coloniale (durante la
guerra mondiale), la fase (da fine Ottocento fino allo coloniale (dallo seconda guerra mondiale),
coloniale (durante la stabilimento dei stabilimento dei la fase post-coloniale (a
seconda guerra mondiale), protettorati coloniali protettorati alla seconda partire dal 1945)
la fase post-coloniale (a inglesi), la fase post- guerra mondiale), la fase
partire dalla fine della coloniale (a partire dal post-coloniale (dalla fine
seconda guerra mondiale) 1945) della seconda guerra
mondiale, includendo
tutto il periodo della
decolonizzazione)
NB04904 Quali sono gli effetti della decolonizzazione a) Anche se le comunità b) Si verifica un c) Con l'inizio dei processi d) Quando i processi di d
sull'emigrazione italiana in Africa? italiane entrano in crisi, il immediato picco di di decolonizzazione il decolonizzazione giungono
numero dei rimpatri è rimpatri già nel 1947, flusso di emigranti italiani a compimento si registra
comunque minore a quello subito dopo la fine della in Africa diminuisce, fino un numero di rimpatri
dei nuovi espatri seconda guerra mondiale ad essere nullo alla fine fortemente superiore ai
degli anni Sessanta nuovi espatri
NB04905 Nella frase [1]: "Se si guarda infatti ai dati relativi al a) un complemento di b) un complemento di c) un complemento di d) un complemento di d
periodo che va dal secondo dopoguerra alla fine degli specificazione tempo determinato limitazione moto a luogo
anni Settanta, si può osservare il declino delle
comunità italiane in Africa", "alla fine" è:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05000 Leggere attentamente il seguente brano.


Il sinergismo, o effetto sinergico, si riferisce all'azione combinata di due differenti sostanze le quali, agendo insieme, riescono a provocare un effetto maggiore della somma
degli effetti che ciascuna delle due provocherebbe se agisse separatamente dall'altra. Questo aspetto è particolarmente importante soprattutto nel campo delle reazioni
catalitiche, degli insetticidi, dell'applicazione di certi farmaci e nei processi di estrazione industriale. Si pensa che questo effetto abbia luogo o perché le due sostanze reagiscono
insieme in una qualche maniera, o perché si formano prodotti intermedi che reagiscono l'uno con l'altro in modo da creare un effetto maggiore. È stato trovato, per alcune
reazioni, che se due catalizzatori vengono usati contemporaneamente, la reazione viene catalizzata con un effetto maggiore di quello che potrebbe produrre ciascun catalizzatore
da solo. Gli ioni ferro e gli ioni rame in soluzione agiscono come catalizzatori per la reazione fra iodio e perossido di idrogeno. È stato suggerito che ogni ione si comporti da
catalizzatore relativamente a uno dei reagenti. In altri tipi di reazioni catalitiche, l'aggiunta di una sostanza che di solito non si comporta da catalizzatore può ugualmente avere
l'effetto di aumentare la velocità di reazione. La combinazione di due sostanze farmaceutiche, ciascuna delle quali produce un effetto differente, porta talvolta a una forte
reazione fisiologica, del tutto inattesa, che può essere sia benefica sia dannosa.
(da: "Enciclopedia italiana", Grolier)
NB05001 In alcune reazioni catalitiche può accadere che, a) una riduzione del b) un aumento del c) una riduzione della d) un aumento della d
aggiungendo una sostanza che normalmente non si prodotto di reazione prodotto di reazione velocità di reazione velocità di reazione
comporta da catalizzatore, si abbia:
NB05002 Il sinergismo fra due sostanze: a) genera un effetto b) genera il medesimo c) genera un effetto d) genera un effetto d
minore della somma di effetto che si ottiene dalla maggiore rispetto maggiore di quanto
quelli che ciascuna somma di quelli che all'utilizzo di una sola farebbe la somma delle
sostanza provocherebbe ciascuna sostanza sostanza due sostanze, non
agendo singolarmente provocherebbe agendo combinate tra loro, se
dall'altra singolarmente dall'altra agissero singolarmente
NB05003 Da che cosa sembra sia dovuto l'effetto sinergico? a) Dall'impiego di ioni b) Dall'impiego di ioni c) Dalla sola interazione d) Dall'interazione fra due d
ferro durante le reazioni rame durante le reazioni fra gli intermedi che si sostanze o fra i loro
di catalizzazione di catalizzazione formano facendo reagire intermedi che si formano
due sostanze diverse durante una reazione
NB05004 Quale affermazioni fra le seguenti è corretta? a) Nella reazione fra ioni b) Nella reazione fra ioni c) Nella reazione perossido d) Nella reazione fra d
ferro e ioni rame, il ferro e ioni rame, lo iodio di idrogeno e rame, lo perossido di idrogeno e
perossido di idrogeno e lo agisce da catalizzatore iodio e gli ioni ferro iodio, gli ioni ferro e gli
iodio agiscono da agiscono da catalizzatori ioni rame agiscono da
catalizzatori catalizzatori
NB05005 L'assunzione contemporanea di due farmaci con a) Non sempre, ma b) Non sempre, ma c) Sì e può dare sia danni d) Non sempre, ma b
azioni distinte implica sempre una reazione talvolta sì e dà sempre talvolta sì e può dare sia sia benefici talvolta sì e dà sempre
fisiologica? danni danni sia benefici benefici
NB05100 Leggere attentamente il seguente brano.
Ecco come viene descritta questa zona a sud di Roma, in uno stradario del 1922: "Magliana – così viene chiamata la borgata a otto chilometri da Porta Portese nella quale sorge
il casale omonimo, oggi chiamata a nuova vita [1] dalla bonifica Pino-Lecce. Il più insigne dei casali-castelli della Campagna Romana è certamente quello della Magliana. Nel
secolo IV la località, dove ora sorge il casale, era detta super Philippi. I fondi nel Medioevo conservavano molti nomi degli antichi romani, come Manlianus. Quando vi era
memoria di un praedium si mantenne il nome in genere neutro (Manlianum, della gens Manlia). Il neutro latino fu, dai possidenti e notai, spesso tradotto al femminile,
supponendosi sottintesa la voce possessione, onde la denominazione Manliana. In questa località, nel 1868, De Rossi scoprì, nel cimitero di Generosa, l'insigne Piccola Basilica,
che San Damaso edificò sul sepolcro dei martiri SS. Simplicio e Faustino. Questi, durante la persecuzione di Diocleziano, furono affogati nel Tevere, che ivi formando
un'ampia insenatura scorre vicinissimo a questo luogo, e donde i loro corpi furono ripescati dalla sorella Beatrice o Viatrise e da due preti, Crispo e Giovanni".
(Da: Giovanni Bianconi, "Ragazzi di malavita", Baldini-Castoldi)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05101 SS. Simplicio e Faustino sono: a) due martiri cui venne b) due preti che trovarono c) due martiri gettati nel d) due martiri affogati nel d
dedicata l'insigne Piccola il corpo di Diocleziano Tevere da Diocleziano e Tevere durante la
Basilica annegato nel Tevere ripescati vivi dalla sorella persecuzione di
insieme alla sorella Beatrice e da due preti Diocleziano
Beatrice
NB05102 Magliana è il nome di: a) un cimitero b) una famiglia di notai c) una bonifica d) un casale d
NB05103 La Magliana si trova: a) vicino a Porta Portese b) a Lecce c) a nord di Roma d) su un'isola del Tevere a
NB05104 La Magliana era detta super Philippi: a) nel IV secolo a.C. b) nel 1922 c) tra il 400 e il 599 d.C. d) tra il 300 e il 399 d.C. d
NB05105 Come si potrebbe sostituire l'espressione "chiamata a a) Deturpata b) Modificata c) Recuperata d) Rinominata c
nuova vita" [1] senza modificare il senso della frase?
NB05200 Leggere attentamente il seguente brano.
Sarà la crisi, sarà una moda, saranno le foto patinate, ma c'erano una volta le seconde case lasciate vuote, lusso improduttivo, e oggi sono sempre meno. Gli italiani si sono
accorti del piccolo tesoro che avevano, letteralmente, in casa e hanno iniziato a mettere sul mercato letti e stanze, secondi bagni e divani, trovando in Airbnb una piattaforma
ideale per incontrare turisti e viaggiatori d'affari.
Il servizio web nato in California è sbarcato in Italia nel 2011, ma ha registrato nell'ultimo anno una crescita verticale. Gli alloggi offerti oggi in Italia sono oltre 150 mila, il
99% in più di quelli del giugno 2014.
L'Italia è il terzo mercato al mondo per Airbnb, la società fondata da Brian Chesky che oggi ha una valorizzazione da 24 miliardi di dollari ed è divenuta un paradigma della
sharing economy [1], la nuova epoca dell'economia che mette al centro i numeri, l'efficienza e la condivisione.
Non è stato sempre tutto in discesa per Chesky e soci: quando nel 2008 avevano già l'idea ma non ancora un dollaro, indebitarono prima le rispettive carte di credito, e poi si
misero a vendere scatole di cereali personalizzate che fruttarono 30mila dollari fondamentali per lo sviluppo della società.
Forse senza ambizioni globali, la notizia è che anche gli italiani hanno iniziato a far di conto, tra tasse, mercato immobiliare depresso e milioni di appartamenti sfitti. La vecchia
casa del nonno è diventata "loft in centro", la camera degli ospiti è diventata davvero tale, ma uno diverso alla settimana. Molti hanno comprato casa e pagano il mutuo con
l'incasso dell'affitto.
In questi giorni una settimana in un appartamento a Torino porta al proprietario circa 228 euro, che diventano 563 a Venezia, 341 a Roma, 422 a Milano.
Airbnb ha dato vita a economie di commercialisti e consulenti, donne delle pulizie e ristrutturatori, sicuramente ha fatto bene all'Ikea. Ma con il sito è nato anche un nuovo stile
nel racconto della propria casa. Il titolo accattivante dell'inserzione, le fotografie dei particolari (validate dai viaggiatori), tutto conta per catturare l'attenzione del cliente. Come
ogni servizio sociale che si rispetti, alla fine ci sono le recensioni: anche chi paga per la camera o l'appartamento riceve un voto, e così alla prenotazione successiva il controllo
è più qualificato.
(da: Beniamino Pagliaro, "Il boom italiano di Airbnb in vacanza a casa d'altri", "La Stampa")
NB05201 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La piattaforma di b) Airbnb è un sito c) La proposta di alloggi d) Il servizio di Airbnb è a
testo? Airbnb ha contribuito a utilizzato per la per affitti brevi in Italia è prevalentemente utilizzato
conferire una nuova compravendita di letti, cresciuta del 99% rispetto dalle donne delle pulizie
funzione alle seconde case divani e bagni al 2011
spesso vuote e
improduttive
NB05202 Qual è il significato di "sharing economy" indicato nel a) Economia del benessere b) Economia dello spreco c) Economia della d) Economia del lavoro c
testo col riferimento [1]? condivisione
NB05203 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La piattaforma di b) La piattaforma di c) Il servizio di Airbnb d) Airbnb è un modello di b
dal testo? Airbnb è usufruibile sia da Airbnb è promossa da include un sistema di riferimento per la sharing
turisti sia da viaggiatori Ikea recensioni economy
d'affari
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05204 Quale delle seguenti affermazioni in riferimento a a) È un modello di b) È un servizio web nato c) È una società fondata d) È una piattaforma a
Airbnb NON è deducibile dal brano? economia pianificata in California da Brian Chesky online per affitti brevi
NB05205 Dal testo si evince che in Italia: a) l'affitto breve tramite b) il fenomeno Airbnb ha c) Airbnb è sbarcato nel d) grazie ad Airbnb le b
Airbnb frutta per registrato una crescita 2014 camere degli ospiti si sono
appartamento dai 228 ai verticale nell'ultimo anno trasformate in loft
422 euro al mese
NB05300 Leggere attentamente il seguente brano.
"1821" è un unico documentario di oltre nove ore, prodotto dalla rete privata greca SKAI, messo in onda in nove puntate separate in seconda serata. L'intento era di proporre
una rappresentazione unitaria del processo di liberazione dalla dominazione ottomana e di costruzione dell'identità nazionale. Il filmato ha una sua diffusione via internet
tramite il sito e i social network.
La programmazione della rete, poi, prevedeva un dibattito di approfondimento tra esperti circa le tematiche emerse nell'episodio. In tal modo, era possibile affiancare
all'esposizione narrativa un ulteriore approfondimento analitico e storiografico.
Il racconto è presentato tramite il volto e la voce di un noto giornalista televisivo Petros Tatsopoulos, che appare ripetutamente nel corso del documentario per esprimere di
fronte allo spettatore delle considerazioni sugli avvenimenti, accanto all'intervento di alcuni storici, oppure per presentare certi luoghi fisici collegati al racconto. La ragione è
chiaramente quella di sfruttare un volto conosciuto dal pubblico che sottolinei l'importanza dell'impresa produttiva.
[1] La proposta ermeneutica è soggettiva, dato che viene sottolineato ancor più dal fatto che Tatsopoulos partecipa al primo dibattito di approfondimento dopo la trasmissione
dell'episodio inaugurale. Il linguaggio stesso del testo conferma tale impressione, poiché insiste nella proposizione di chiavi di lettura interpretative, derivate dagli esiti
storiografici più recenti. Per esempio, l'incipit è dedicato a problematizzare le ragioni profonde che portarono all'insurrezione del 1821, che concernono il significato del
momento storico e i processi di unificazione popolare.
"1821" si pone lo scopo di avanzare una lettura alternativa a quella nazionalista tramandata per generazioni a prescindere dagli esiti più recenti del dibattito storiografico. [2] Il
documentario, perciò, sottolinea ripetutamente alcune tesi: l'idea modernista che la Nazione (anche quella greca) sia un prodotto recente e non un retaggio atavico; la necessità
di ribaltare la leggenda nera sulla dominazione ottomana, come periodo ininterrotto di vessazioni e imbarbarimento; la constatazione che la stirpe ellenica non fu in attesa per
quattrocento anni di una liberazione palingenetica, ma sviluppò importanti pratiche di coesistenza interreligiosa. L'opera non disdegna di mettere in evidenza, a fianco alle
atrocità commesse dagli eserciti del Sultano, le violenze perpetuate dai greci ai danni dei musulmani del Peloponneso.
(Da: G. Stamboulis, "Rappresentare la storia. Il documentario come mezzo di trasmissione storiografica", [Link])
NB05301 Lo scopo del brano è quello di: a) fornire un'analisi b) accendere il dibattito in c) riflettere sulle d) descrivere le modalità d
alternativa di quanto merito al ruolo che potenzialità dei mass scelte per narrare un fatto
accaduto nel 1821 in ricoprono i giornalisti media come veicolo di storico attraverso la messa
Grecia nella costruzione informazioni storiche e in onda di un
dell'identità nazionale a politiche documentario
partire dalla narrazione
storica
NB05302 Dal brano si può verosimilmente dedurre che l'autore a) un critico televisivo b) un pedagogista esperto c) uno degli autori del d) uno storico d
sia: in educazione e documentario "1821"
formazione degli adulti
NB05303 Con l'espressione "La proposta ermeneutica è a) nel dibattito dopo la b) il dibattito che c) l'analisi del d) l'apporto interpretativo a
soggettiva", indicata con [1] nel brano, l'autore messa in onda del scaturisce dopo la visione documentario, proposta offerto dal giornalista
intende dire che: documentario venga di "1821" sia più filosofico dopo la sua messa in onda, Tatsopoulos sia personale
offerta un'interpretazione che scientifico scaturisca dall'insieme di e, pertanto, controverso
soggettiva dei fatti storici diversi punti di vista
presentati personali
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05304 Con quale dei seguenti termini potrebbe essere a) ancestrale b) popolare c) ineluttabile d) mitologico a
sostituita la parola "atavico", presente nella frase
contrassegnata da [2] nel brano, senza cambiare il
significato del periodo?
NB05305 Quale tra le seguenti tematiche NON è trattata nel a) La coesistenza b) L'imbarbarimento c) Un processo di d) Le violenze operate b
documentario "1821"? interreligiosa tra greci e subìto dal popolo greco unificazione popolare dagli eserciti dell'Impero
ottomani durante la dominazione Ottomano a discapito dei
ottomana greci
NB05400 Leggere attentamente il seguente brano.
Ghiacci che si sciolgono, megalopoli sommerse, orsi bianchi affamati... tra le immagini scelte per rappresentare gli effetti del global warming [1], troppo spesso mancano quelle
che riguardano l'impatto sull'uomo. È Mary Robinson, ex Presidente della Repubblica Irlandese e Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, a proporre questa
chiave di lettura.
Mary Robinson, inviata speciale delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, propone altri punti di vista sul problema: come quello di Anote Tong, presidente della
Repubblica di Kiribati, costretto ad acquistare terreni e polizze di assicurazione per quando il suo popolo sarà costretto a migrare e abbandonare l'arcipelago, minacciato
dall'innalzamento del livello dei mari; o quello di una comunità di donne dell'Uganda, in balia di siccità e improvvise inondazioni che hanno alterato il ritmo delle stagioni,
distruggendo i raccolti.
A pagare gli effetti dei cambiamenti climatici sono spesso popolazioni che non stanno contribuendo a crearli: per esempio gli abitanti del Malawi, che guidano e consumano
pochissimo ma che, a gennaio, sono stati colpiti da un'alluvione senza precedenti,
che ha ridotto all'osso i loro mezzi di sussistenza.
Per rimanere sotto la soglia dei "+ 2 °C" occorrerebbe una rivoluzione economica senza precedenti. Una sfida per i Paesi industrializzati, e ancora di più per quelli emergenti:
perché nessuna delle grandi potenze, ricorda Robinson, ha raggiunto l'attuale benessere senza passare dai combustibili fossili. I Paesi in via di sviluppo dovrebbero invece
crescere e sostenere popolazioni molto povere sfruttando per di più le energie rinnovabili: e senza il supporto, anche economico, della comunità internazionale, è escluso che
possano farcela.
La nostra solidarietà è necessaria. E se non disinteressata, che sia almeno basata sul tornaconto personale: tutti siamo coinvolti, conclude Robinson, che paragona il 2015 al
1945, per le cruciali decisioni politiche che ci sono richieste.
(da: Elisabetta Intini, "I cambiamenti climatici", "Focus")
NB05401 Quale delle seguenti affermazioni NON è desumibile a) Gli abitanti del Malawi b) Gli abitanti della c) Il 2015 è paragonabile d) Gli abitanti del Malawi a
dal testo? sono minacciati Repubblica di Kiribati al 1945 per l'importanza utilizzano pochissimo
dall'innalzamento del temono di dover delle decisioni politiche da carburante
livello dei mari abbandonare il proprio prendere
arcipelago
NB05402 Qual è il significato dell'espressione "global a) Raffreddamento globale b) Riscaldamento globale c) Condizioni atmosferiche d) Conferenza globale sul b
warming", contrassegnata nel testo col riferimento globali clima
[1]?
NB05403 Per quale motivo, secondo l'autrice, per restare sotto la a) Perché la comunità b) Perché i Paesi c) Perché i Paesi in via di d) Perché vecchie potenze d
soglia dei 2 °C sarebbe necessaria una rivoluzione? internazionale non emergenti dovrebbero sviluppo dovrebbero far e Paesi emergenti
potrebbe aiutare sostenere le popolazioni crescere l'industria delle dovrebbero abbandonare
economicamente i Paesi in più povere energie rinnovabili l'utilizzo dei combustibili
via di sviluppo fossili a favore delle
energie rinnovabili
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05404 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Le grandi potenze b) Viene data molta c) La solidarietà di d) Le popolazioni che non d
testo? possono continuare a importanza all'impatto dei facciata dimostra solo la contribuiscono a causare i
utilizzare combustibili cambiamenti climatici volontà di badare al cambi climatici sono
fossili mentre i Paesi sulla natura, ma non si proprio interesse quelle che ne subiscono le
emergenti dovranno tengono mai in personale conseguenze più gravi
necessariamente utilizzare considerazione gli effetti
energie rinnovabili sulla vita dell'uomo
NB05405 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) Mary Robinson, prima b) Una comunità di donne c) La popolazione del d) Anote Tong è l'inviato a
testo? di ricoprire la carica di dell'Uganda dovrà Malawi è stata colpita da speciale delle Nazioni
inviato speciale per le abbandonare il proprio una forte siccità nel mese Unite che si occupa del
Nazioni Unite, è stata territorio per evitare di gennaio cambiamento del clima
Presidente della frequenti e improvvise
Repubblica in Irlanda inondazioni
NB05500 Leggere attentamente il seguente brano.
Il tipo di mondo in cui viviamo sembra essere caratterizzato da una situazione di caos sociale complessa causata da criteri di competitività economica e finanziaria anziché di
collaborazione e di sostenibilità sociale, ambientale ed economica.
La crisi contemporanea pertanto degenera in una situazione di caos senza fine da cui non sembra possibile uscire da una continua minaccia di tipo ambientale e sociale, dove la
crisi perenne sembra l'unica soluzione di un futuro comune.
La parola greca "krisis" indica il momento che separa una maniera di essere e di pensare da un'altra qualitativamente differente. Ippocrate individua la "krisis" come il momento
cruciale in cui la lotta per la vita si decide e una malattia può evolvere verso la guarigione o verso la morte.
Purtroppo la "crisi" attuale ancora non trova alcuna strategia di cambiamento paradigmatico capace di superare i criteri di competitività economica e finanziaria che sono
divenuti lo strumento primario per "cronicizzare" i gravi squilibri sociali che stanno conducendo al collasso il vecchio e ormai obsoleto sistema di produzione industriale.
[1] Resta evidente che alla competizione spinta al parossismo a livello economico non corrisponde un miglioramento né quantitativo né qualitativo dello sviluppo
contemporaneo.
La speranza futura è che questo "caos della competitività", come in una reazione di trasformazione chimica si possa mutare nella più grande "chance" di sviluppo e di crescita
alternativa.
Nelle reazioni chimiche infatti la transizione dal caos a un nuovo ordine molecolare, necessita dell'azione di un catalizzatore che genera e diffonde l'informazione capace di
riorientare il processo di degradazione e di disordine verso una diversa soluzione di equilibrio molecolare generalmente a minore dispendio di energia.
Se prendiamo la trasformazione chimica come modello, comprendiamo come anziché tentare di riacquistare competitività dello sviluppo industriale, dovremo concepire come
l'azione di degrado e quindi di perdita competitiva possa essere catalizzata da una nuova dimensione dell'informazione sulle opportunità di cambiamento dello sviluppo, fondata
sulla collaborazione aperta con sistemi internazionali nei quali si attuano sperimentazioni suscettibili di mettere in discussione l'attuale struttura dei consumi e/o della
produzione e/o del ricorso ad alternative fonti di energia quali basi di rinnovamento dello sviluppo dell'economia circolare, le quali sono la premessa di una innovazione sociale
nella nuova dimensione dello sviluppo della "Living Economy".
(Da: P. Manzelli, "La competizione ci sta annichilendo", [Link]/opinioni)
NB05501 Quale dei seguenti rapporti di causa-effetto è coerente a) Caos competitivo → b) Competitività c) Competitività d) Crisi economica → b
con quanto presenta il brano? collaborazione economica economica estremizzata → economica internazionale miglioramento
caos sociale → cambiamento della quantitativo dello sviluppo
struttura dei consumi sociale
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05502 Quale delle seguenti informazioni è coerente con a) L'informazione è uno b) La "Living Economy" c) La competizione d) La crisi che stiamo c
quanto presenta il brano? dei principali motori per il sarà il catalizzatore per un economica ha smesso di vivendo porterà
cambiamento socio- nuovo modello di sviluppo essere motore per il sicuramente allo sviluppo
economico miglioramento della di economie alternative
qualità di vita
NB05503 La "krisis": a) è la fase di passaggio da b) venne teorizzata in c) è un concetto che d) indica un particolare a
un modo di essere a un prima istanza da nacque in seno alla tipo di reazione chimica,
altro Ippocrate medicina studiata dagli caratterizzata da un
antichi greci cambiamento qualitativo
dei suoi componenti
NB05504 In quale modo potrebbe essere sostituita la dicitura "al a) Alla cieca b) All'accelerazione c) All'esasperazione d) Alla crisi c
parossismo", presente nel periodo contrassegnato da
[1], senza che muti il senso della frase?
NB05505 Quale parallelismo sottolinea l'autore del brano tra a) Così come i b) Così come i c) Così come è necessario d) Così come le reazioni a
reazioni chimiche e nuova dimensione dello sviluppo? catalizzatori nelle reazioni cambiamenti molecolari un certo dispendio di chimiche si generano da
chimiche portano un nelle reazioni chimiche energia per ogni reazione caos parossistici, il nuovo
nuovo equilibrio e minor partono da una chimica, sarà necessario modello di sviluppo,
dispendio di energia, dimensione cronicizzata, un certo impegno a livello internazionale e
l'informazione e la la crisi economica, internazionale per un collaborativo, si genererà
collaborazione a livello attualmente cronicizzata, cambiamento degli dall'attuale caotica
internazionale dovrebbero porterà a un nuovo equilibri socio economici esasperazione della
portare a una nuova modello di sviluppo competizione economica
dimensione dello sviluppo
economico
NB05600 Leggere attentamente il seguente brano.
Celiaci e intolleranti al glutine potranno mangiare pasta e farina come tutti gli altri. A consentirlo è il New gluten world, spinoff dell'Università di Foggia che ha messo a punto
un processo di "detossificazione" del glutine che non altera le proprietà delle farine ma le rende commestibili anche per i celiaci. "Un'invenzione rivoluzionaria", la definisce la
stessa capogruppo del progetto e docente dell'ateneo foggiano Carmela Lamacchia. Non a caso è stata premiata come migliore startup dell'anno al Premio Nazionale
Innovazione 2015. "Rivoluzionaria – spiega – perché con un processo chimico semplicissimo e applicabile a livello industriale riesce non a togliere, ma a detossificare il glutine
da tutti gli alimenti che lo contengono rendendoli così commestibili, e commerciabili, anche tra i celiaci".
Il partner industriale che ha già effettuato le sperimentazioni in vitro sulle cellule linfocitarie intestinali di soggetti celiaci e che nel 2016 con l'Università di New Hampton
effettuerà le sperimentazioni in vivo, sui pazienti. Risultati ottenuti anche grazie a una partnership con un'azienda, la Molino Casillo Spa, che sostiene la startup a livello
economico (ha già investito oltre un milione e mezzo di euro) e di processo: "Se l'imprenditore non è proiettato verso l'innovazione – commenta Casillo – è difficile avere
successo al giorno d'oggi. La crisi ci ha imposto cambiamento e coraggio e questo caso, nel suo piccolo, rappresenta un cambiamento profondo, contro ogni pregiudizio sul Sud
retrogrado [1] e gli imprenditori poco aperti al futuro".
Quanto tempo serve ancora per trovare il prodotto sul mercato? "Circa 18 mesi per procedere alla fase di preindustrializzazione" conclude Lamacchia. In seguito la startup le
proporrà ai produttori di farine e prodotti finiti e nasceranno nuove linee di prodotto che consentiranno a chi è celiaco o intollerante al glutine di mangiare prodotti con
caratteristiche sensoriali o nutrizionali identiche a quelli in commercio, ma senza glutine. Non più solo pasta di riso, mais o altri cereali, ma grano.
(da: "Rivoluzione in cucina: paste e farine con glutine anche per i celiaci" di Giulia Cimpanelli, "Corriere Innovazione")
NB05601 Quale tra questi NON è un sinonimo di a) Reazionario b) Restio c) Regrediente d) Nostalgico b
"retrogrado"[1]?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05602 Il processo di lavorazione elaborato dalla startup a) farine alternative gluten b) l'eliminazione del c) la detossificazione del d) la creazione di un c
prevede: free glutine glutine glutine non tossico per i
celiaci
NB05603 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) La sperimentazione è b) Il processo chimico non c) La Molino Casillo Spa è d) Il processo chimico non c
dal brano? già cominciata in prevede l'eliminazione del l'azienda partner che è molto complesso
laboratorio ma non glutine dalla farina effettua le sperimentazioni
ancora sui pazienti
NB05604 La capogruppo del progetto afferma che: a) l'innovazione del b) le caratteristiche c) tra 18 mesi il prodotto d) grazie al processo il d
processo risiede nella nutrizionali del grano sarà sul mercato glutine può essere
facilità di applicazione al saranno diverse, il gusto commestibile anche per i
mercato identico celiaci
NB05605 Quale delle seguenti è una caratteristica della startup a) Rappresenta un b) È stata creata e c) Ha presentato delle d) Prevede delle d
deducibile dal testo? cambiamento profondo finanziata dall'Università linee di prodotti a base di partnership di vario livello
nel Sud retrogrado di Foggia grano commestibili anche con aziende ed enti
per chi è intollerante universitari
NB05700 Leggere attentamente il seguente brano.
Ieri ho partecipato a un evento a Milano organizzato dall'Itia, l'Istituto di tecnologie industriali e automazione del CNR, che ha presentato gli esiti di un suo progetto, in corso da
due anni e giunto al termine. Si tratta di un impianto sperimentale di "demanufacturing" o, tradotto in italiano, di "deproduzione".
Che cosa significa? Che rispetto a quanto avviene in una normale azienda manifatturiera, dove si parte dalle materie prime per realizzare un prodotto finito, qui succede
esattamente il contrario: il punto di partenza sono rifiuti e, in particolare, dispositivi elettronici come monitor, schede logiche, smartphone, pc giunti a fine vita, che vengono
disassemblati con lo scopo di recuperare materiali, come metalli preziosi, terre rare, vetro e plastica da triturare e riciclare.
Dentro le schede si nascondono le ricchezze più insospettabili: rame, oro, argento, platino. Si calcola che ogni tonnellata di schede logiche buttate contenga materiali preziosi
per un valore compreso tra 4.000 e 26.000 euro.
In Europa, soltanto il 35% dei rifiuti elettronici raccolti prende la via di uno smaltimento, per così dire, legale. Lo dice un'indagine di due anni, conclusasi lo scorso agosto,
condotta dall'Interpol per conto delle Nazioni Unite. Il 65% finisce in canali oscuri, che portano all'Estremo Oriente, all'India e all'Africa, dove lo smontaggio viene fatto
manualmente, spesso da bambini (perché ci vogliono manine piccole per recuperare i chip) che sciolgono le saldature nelle "board", le schede elettroniche, con acidi altamente
tossici. In Italia stiamo messi ancora peggio. Soltanto il 20% dei rifiuti elettronici che produciamo prende la strada corretta.
Si calcola un valore oscillante tra 800 milioni e 1,7 miliardi di euro di metalli ed elementi preziosi che escono illegalmente dall'Europa per arricchire non si sa chi.
Secondo una proiezione fatta dall'istituto del CNR, l'apertura di un solo impianto di deproduzione e riproduzione dedicato al recupero di schede elettroniche porterebbe in
Lombardia la creazione immediata di 50 nuovi posti di lavoro diretti, 100 indiretti e un fatturato di 15 milioni di euro annui. La creazione di un network [1] di centri di
trattamento di questo tipo significherebbe, invece, in pochi anni, 500 addetti diretti, 1.000 indiretti, 100 milioni di euro di valore prodotto.
(da: [Link])
NB05701 Ogni chilogrammo di schede logiche buttate contiene a) 40 e 260 euro b) 0,04 e 0,26 euro c) 4 e 26 euro d) 0,4 e 2,6 euro c
metalli di valore compreso tra:
NB05702 Dentro le schede ci sono materiali preziosi, a) metalli b) plastica c) terre rare d) vetro a
soprattutto:
NB05703 In Europa lo smaltimento legale dei rifiuti elettronici a) metà del totale b) poco più di un terzo del c) un quarto del totale d) un decimo del totale b
riguarda: totale
NB05704 Rispetto alla media europea in Italia lo smaltimento a) non quantificabile b) minimo c) massimo d) minore d
corretto dei rifiuti elettronici è:
NB05705 Nel testo, la parola "network" [1] potrebbe essere a) holding b) rete c) startup d) lavoro b
sostituita con:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB05800 Leggere attentamente il seguente brano.


Un buon investimento in Vietnam si realizza essenzialmente con il buonsenso e con tutele preventive che possono essere messe in atto solo da chi conosce approfonditamente il
Paese. È il caso di chi, anche tra gli italiani, ha investito in conoscenze, in rapporti umani e ha colmato domande esistenti ed evidenti, come quello pluricelebrato della Piaggio,
ad oggi campione nazionale degli investimenti italiani in Vietnam, che ha aperto il proprio stabilimento di Hanoi dopo un'accurata preparazione, colmando una domanda molto
forte.
Prima dell'insediamento della Piaggio, una Vespa originale in Vietnam costava qualche migliaio di dollari, a fronte di un PIL pro capite a parità di potere d'acquisto di quasi
tremilacinquecento dollari nel 2011 (l'Italia, secondo i medesimi calcoli del Fondo Monetario Nazionale, aveva nello stesso periodo un PIL pro capite di poco inferiore ai
trentamila dollari) e della disponibilità di prodotti contraffatti provenienti dalla Cina per alcune centinaia di dollari. L'atteggiamento del consumatore vietnamita è di risparmiare
e acquistare di preferenza prodotti originali e con un marchio conosciuto e di prestigio.
Le imprese italiane hanno beneficiato e possono ampiamente beneficiare della cultura dei consumatori vietnamiti che, nelle città, hanno un potere d'acquisto sensibilmente
superiore rispetto ai dati sul PIL, che comprendono anche la maggioranza di persone che tuttora vive in condizioni di evidente disagio nelle campagne.
Il made in Italy è sinonimo di qualità ed è ampiamente apprezzato da larghissimi strati della popolazione. Se i marchi più noti all'interno dei propri settori (dalla moda alla
meccanica, dall'enogastronomia al design) hanno già sfruttato questo fattore, vi è tuttora un grandissimo spazio in tutto il Vietnam, che può fungere anche da base per i mercati
limitrofi, per tutti i marchi italiani, dal B2C al B2B, che ancora non sono presenti nel Paese direttamente o tramite distributori locali. Nel caso delle piccole e medie imprese lo
sforzo maggiore consiste nella promozione di marchi non noti al grande pubblico, operazione certo non economicissima ma di successo quasi certo, tanto che, come noto,
numerosi imprenditori asiatici inventano marchi di suono italiano per sfruttare il "lifestyle" e tutto il portato di immagine e di qualità legato al Belpaese.
(da: F. Vasoli, "E&M")
NB05801 La disponibilità di prodotti contraffatti provenienti a) abbassa i prezzi delle b) è favorita dal basso c) non è di ostacolo allo d) causa grossi danni c
dalla Cina: merci italiane vendute in reddito nelle campagne svolgimento di attività all'economia vietnamita
Vietnam vietnamite, dove appunto imprenditoriali italiane in
questi prodotti si vendono Vietnam
maggiormente
NB05802 L'autore ammonisce che il successo in Vietnam per a) passa unicamente b) passa attraverso la c) è messo in pericolo dai d) passa attraverso la b
un'impresa straniera: attraverso la pubblicità conoscenza del Paese prodotti contraffatti cinesi vendita dei propri
prodotti nelle città
NB05803 Quale dei seguenti fatti è stato alla base del successo a) La preferenza dei b) La preparazione c) La preferenza dei d) Un grosso volume di a
di Piaggio in Vietnam? Vietnamiti per i marchi professionale del Vietnamiti per i marchi investimenti in Vietnam
originali personale di Piaggio esteri
NB05804 L'autore afferma che, per ciò che concerne le imprese a) è, almeno per alcuni b) non smetterà mai di c) si conquista attraverso i d) può aprire la strada per d
italiane, il mercato vietnamita: prodotti, già saturo assorbire merci italiane distributori locali l'espansione anche in altri
mercati
NB05805 Che cosa spinge gli imprenditori asiatici a a) La bellezza della lingua b) La sensazione c) I profitti che si d) L'attrattiva per lo stile d
"italianizzare" i loro prodotti? italiana dell'acquirente di realizzano vendendo di vita italiano
appartenere a un ristretto prodotti contraffatti
ed elevato pubblico di
consumatori
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NB05900 Leggere attentamente il seguente brano.


Per arrivare fino in fondo al vicolo, i raggi del sole devono scendere diritti [1] rasente le pareti fredde, tenute discoste a forza d'arcate che traversano la striscia di cielo azzurro
carico.
Scendono diritti, i raggi del sole, giù per le finestre messe qua e là in disordine sui muri, e cespi di basilico e di origano piantati dentro pentole ai davanzali, e sottovesti stese
appese a corde; fin giù al selciato, fatto a gradini e a ciottoli, con una cunetta in mezzo per l'orina dei muli.
Basta un grido di Pin, un grido per incominciare una canzone, a naso all'aria sulla soglia della bottega, o un grido cacciato prima che la mano di Pietromagro il ciabattino gli sia
scesa tra capo e collo per picchiarlo, perché dai davanzali nasca un'eco di richiami e d'insulti.
– Pin! Già a quest'ora cominci ad angosciarci! Cantacene un po' una, Pin! Pin, meschinetto, cosa ti fanno? Pin, muso di macacco! Ti si seccasse la voce in gola, una volta! Tu e
quel rubagalline del tuo padrone! Tu e quel materasso di tua sorella!
Ma già Pin è in mezzo al carrugio, con le mani nelle tasche della giacca troppo da uomo per lui, che li guarda in faccia uno per uno senza ridere:
– Di' Celestino, sta' un po' zitto, bel vestito nuovo che hai. E di', quel furto di stoffa ai Moli Nuovi, poi, non si sa ancora chi sia stato? Be', che c'entra. Ciao Carolina, meno male
quella volta. Si, quella volta meno male tuo marito che non ha guardato sotto il letto. Anche tu, Pasca, m'han detto che è successo proprio al tuo paese. Sì, che Garibaldi ci ha
portato il sapone e i tuoi paesani se lo son mangiato. Mangiasapone, Pasca, mondoboia, lo sapete quanto costa il sapone?
Pin ha una voce rauca da bambino vecchio: dice ogni battuta a bassa voce, serio, poi tutt'a un tratto sbotta in una risata che sembra un fischio e le lentiggini rosse e nere gli si
affollano intorno agli occhi come un volo di vespe.
A canzonare Pin c'è sempre da rimettere: conosce tutti i fatti del carrugio e non si sa mai cosa va a tirar fuori.
(da: Italo Calvino, "Il sentiero dei nidi di ragno", Einaudi)
NB05901 Quale delle seguenti frasi NON è deducibile dal a) Canzonando Pin c'è b) Pin viene picchiato ogni c) Pin è un ragazzo che d) Pin è un ragazzo c
brano? sempre da temere una sua giorno dal ciabattino non piace a nessuno nel tutt'altro che ingenuo
reazione quartiere
NB05902 Quale delle seguenti frasi è deducibile dal brano? a) Il racconto si svolge in b) Pin è un vecchio che si c) Il racconto si svolge in d) Pin indossa un abito a
un paese dai vicoli stretti lamenta alla finestra estate nuovo che forse ha rubato
NB05903 Quale delle seguenti alternative NON è deducibile a) Celestino potrebbe b) La sorella di Pin non c) Pin abita nella bottega d) Pin fa riferimento a un c
dalla lettura del brano? avere rubato della stoffa sembra godere di dove lavora amante sotto il letto di
particolare rispetto Carolina
NB05904 Come può essere descritto Pin? a) Un uomo mingherlino b) Un bambino che vuol c) Un ragazzo solo al d) Un ragazzino d
sempre giocare mondo impertinente e sboccato
NB05905 La frase "Per arrivare in fondo al vicolo, i raggi del a) modale b) causale c) eccettuativa d) finale d
sole devono scendere diritti" [1] contiene una
proposizione subordinata:
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NB06000 Leggere attentamente il seguente brano.


"Il sole di questi ultimi giorni d'estate ha fatto come i famosi soldati dell'operetta di Offenbach, è arrivato tardi, davvero troppo tardi per i raccolti", constata nel settembre 1891
Le Petit Journal, che teme un aumento del costo della vita. L'anno è cominciato con una terribile ondata di freddo. In gennaio, infatti, si toccano i –25 °C e la Senna gela. I più
poveri faticano a sopravvivere all'inverno; si contano numerosi morti fra i senzatetto. Si è costretti a procurare loro alloggi più dignitosi dei classici rifugi sotto le stelle: ginnasi,
sale da tiro, scuole, stabilimenti balneari. L'Armée du Salut trasforma in dormitorio perfino un panorama, ma il più importante di questi accampamenti resta il Palais des Arts
libéraux al Champs de Mars. I parigini un po' più facoltosi corrono a cercare riparo alla Comédie Francaise, dove va in scena il Thermidor di Victorien Sardou. Ma l'opera,
violentemente schierata contro Robespierre, provoca reazioni tumultuose, che costringono il ministro degli Interni a vietarne la rappresentazione. Alla Camera, Clemenceau
afferma che "la Rivoluzione francese va presa in blocco" e che quindi va accettata o respinta del tutto. Ciò non impedisce che il busto di Marat venga bandito dal parc
Montsouris, un provvedimento bilanciato dall'inaugurazione di una statua di Danton al carrefour de l'Odéon. "Questa ammirabile Rivoluzione dura ancora", conclude
Clemenceau. Messaggio senza dubbio mal interpretato dall'esercito, che in luglio non esita ad aprire il fuoco sui ferrovieri in sciopero. E prima ancora sui cittadini che, il primo
maggio 1891, manifestavano pacificamente. A Fourmies, nel Nord, metà degli operai è in sciopero e decide di "festeggiare uniti, con calma e dignità" questa giornata che non
ha ancora acquisito un carattere ufficiale e che gli industriali rifiutano di considerare non lavorativa. Sfidando le autorità, un corteo composto di uomini, donne e bambini
avanza, cantando vecchie canzoni popolari della Francia del Nord. In prima fila marcia una ragazza, Maria Blondeau. Al posto della bandiera, brandisce un mazzo di rose
canine e le sventola ai soldati che sbarrano il passaggio. Il comandante si sente forse minacciato quando ordina di aprire il fuoco? Cadono a terra nove corpi, tra cui quello di
Maria, diciotto anni.
(da: C. Izner, "Il delitto di Montmartre", ed. Tea)
NB06001 Chi tra i seguenti deve essere considerato un a) Sardou b) Clemenceau c) Marat d) L'esercito d
avversario della Rivoluzione che "dura ancora"?
NB06002 In base a quanto detto nel brano, si ricava che nel a) non è univoca b) è di ostilità nelle città e c) è di netto ripudio d) è di biasimo da parte a
1891 la posizione dei francesi riguardo alla di sostegno nelle zone delle classi umili e di
Rivoluzione francese: rurali sostegno da parte di quelle
elevate e delle autorità
NB06003 In base a quanto detto nel brano, quale delle seguenti a) L'aumento del costo b) Il danno ai raccolti c) Il gelo della Senna d) La trasformazione di a
NON è una dimostrabile conseguenza dell'ondata di della vita alcuni edifici in rifugi per
gelo del 1891? senzatetto
NB06004 Quale ragione attribuisce l'autore del brano al a) Non ne attribuisce b) Il fraintendimento del c) L'ordine ricevuto, d) Il desiderio di aiutare a
comandante che ordina di aprire il fuoco? alcuna mazzo di rose anche se non capito, da gli industriali
parte del governo
NB06005 Quale dei comportamenti e opinioni riportati nelle a) Il discorso di b) Il divieto di c) La reazione dell'esercito d) La rimozione del busto a
alternative è più in sintonia con lo spirito Clemenceau rappresentare il a Fourmies di Marat
dell'inaugurazione della statua di Danton? Thermidor
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NB06100 Leggere attentamente il seguente brano.


La parola "semiotica" deriva da semeion, in greco "segno", e la si può definire "scienza dei segni": è la disciplina che studia i simboli utilizzati dagli uomini per comunicare tra
loro, dai più evidenti (le parole, i numeri, i segni convenzionali) ai più marginali (i cartelli stradali, gli ornamenti del corpo, i colori). Fino a qualche tempo fa si parlava di
semiologia (logos significa anche "studio"), ma poi si è preferito italianizzare il termine americano semiotics, da cui "semiotica". Che la si chiami semiologia o semiotica,
comunque, questa disciplina esiste da quando l'uomo ha cominciato a riflettere sulla comunicazione e su ciò che la rende possibile: l'interpretazione dei segni. Parlavano di
segni Platone e [Link] d'Aquino, Aristotele e gli Stoici, ma la vera e propria disciplina che si occupa del "segno" nasce quando un linguista svizzero, Ferdinand de
Saussure, scrive il "Corso di linguistica generale" (pubblicato nel 1913) ponendo le basi della semiotica come disciplina autonoma.
Il presupposto della semiotica è che tutto sia comunicazione, quindi che tutto sia "segno", purché ci sia qualcuno in grado di recepire questa comunicazione. Si comunica
attraverso il modo in cui ci si veste (con eleganza o trascuratezza, di nero o di rosa), quando si canta, quando ci si gratta il naso, oltre che, naturalmente, quando si parla o si
scrive. Sono comunicazione i cartelli stradali, le insegne dei negozi, i cartelloni pubblicitari, così come lo sono i libri, i giornali, i graffiti sul muro, i film. Il primo livello di
classificazione dei segni è quello della volontarietà: molti segni presuppongono infatti l'intenzione di comunicare, per quanto non sempre evidente. Anche grattarsi il naso è
comunicazione volontaria, perché segnala rilassamento o disagio, se il gesto manifesta un tic. Esistono però anche i segni non volontari, come le nuvole che annunciano il
temporale, le rondini che indicano l'arrivo della primavera, il fumo che rimanda a un fuoco. Tutti i segni comunicano, anche senza che ci sia la volontà di comunicare:
l'importante è che ci sia qualcuno che li recepisca. Infatti secondo la definizione classica, il segno è "qualcosa che sta al posto di qualcos'altro", ossia qualcosa (il fumo, l'atto di
grattarsi, le rondini) che non rimanda solo a se stesso, ma ad altro: il fumo rimanda al fuoco, il grattarsi al disagio, le rondini alla primavera. Tutti questi segni, quindi, non
comunicano solo ciò che sono ma anche qualcos'altro.
(da: Maria Bettetini, "Che cos'è la semiotica", "Focus")
NB06101 In base al brano, è vero che: a) la semiologia è una b) la pubblicazione del c) agli stoici non d) Ferdinand de Saussure b
disciplina diversa dalla "Corso di linguistica interessavano i segni era un linguista americano
semiotica generale" sancisce la
nascita della semiotica
come disciplina
NB06102 La parola "semiotica" significa scienza: a) dei numeri b) dei segni c) della comunicazione d) delle parole b
NB06103 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La semiotica è divenuta b) Anche Platone e San c) Anche grattarsi il naso è d) La semiotica si fonda a
dal brano? una disciplina autonoma Tommaso d'Aquino comunicazione sul presupposto che tutto
con Aristotele parlavano di segni sia comunicazione
NB06104 Secondo l'autrice del brano: a) non sempre c'è la b) cantare non è c) la comunicazione può d) La comunicazione a
volontà di comunicare comunicazione essere solo volontaria avviene anche se non c'è
nessuno che recepisce
NB06105 La tesi del brano è che: a) la comunicazione non b) i segni non comunicano c) l'interpretazione dei d) il segno diventa d
può che essere esplicita solo ciò che sono ma anche segni richiede una loro comunicazione solo se c'è
qualcos'altro classificazione chi ne recepisce il
significato
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NB06200 Leggere attentamente il seguente brano.


Il collezionista possiede una preziosa qualità, la capacità di meravigliarsi del mondo e dei suoi oggetti, di intuirne la potenza evocativa, di entusiasmarsi della loro scoperta, di
creare nessi tra i grandi capolavori e le piccole cose che ne hanno costituito il contesto storico, dando un'immagine più completa della cultura del passato. Legando le opere tra
loro in quella che P. Valéry ha definito vertigine della mescolanza, il collezionista ordina le opere in una misteriosa relazione di senso e riordina, nel contempo, l'infinita
geografia del proprio mondo interiore.
Lungo il corso dei secoli un'immensa opera di preservazione e catalogazione degli oggetti più preziosi è stata intrapresa da tanti mecenati e collezionisti in musei, archivi e
collezioni pubbliche e private, contro la dispersione, la confusione e la frammentarietà in cui versano le cose di questo mondo.
Bisogna subito dire che il bisogno di accumulare cose è un tratto comune. In ogni casa le cantine e i solai sono stipati di cose inutili di cui non riusciamo a separarci e che
spesso ingombrano gli spazi di vita. Il mercato stesso così improntato al consumismo ci induce all'accumulo; le catene di negozi di ogni tipo di merce a prezzi bassi ci tentano
non con la qualità ma con la quantità, stimolando in noi un bisogno dilatato, un'avidità inarrestabile di cose che poi si accumulano nei nostri frigoriferi, dispense, armadi,
cantine, garage. Siamo immersi in una complessa frammentazione riaggregata [1]. Come lo sono le città stesse con i loro palazzi e manufatti di epoche diverse giustapposte,
stratificazioni di secoli che compongono la storia in una forma diversa da quella ufficiale, una storia alternativa. Come lo sono le nostre case, approdi e sedimentazioni di scelte
fatte nel corso degli anni. Un grandioso caos minimo che appare ai nostri occhi non solo composto e coerente ma dotato di uno stile rassicurante e familiare e che
continuamente e quotidianamente riordiniamo, ricomponiamo, distruggiamo e ricicliamo.
Si può affermare che accumulare cose senza una loro organizzazione spaziale e senza catalogazione non possa essere considerato vero collezionismo, ma una grave forma di
cupidigia.
(da: "Collezionismo. La magnifica ossessione" di Rosita Lappi in "Conferenza tenuta presso l'Associazione Percorsi Estravaganti a Rimini, 11 aprile 2010")
NB06201 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) Le città e le nostre case b) Il collezionista ordina le c) Il mercato è improntato d) L'accumulo è intrinseco d
dal brano? sono immerse in una opere in una misteriosa in maniera tale da indurci nella natura umana
complessa relazione di senso all'accumulo
frammentazione
aggregata
NB06202 Per "complessa frammentazione riaggregata" [1] a) l'opera compiuta dai b) il bisogno di catalogare c) il caos delle città in cui d) la realtà volta d
l'autore intende: collezionisti e conservare oggetti viviamo all'accumulo nella quale
siamo immersi
NB06203 Secondo quanto deducibile dal brano, un collezionista a) è affetto da una grave b) mentre ordina le opere, c) preserva e cataloga gli d) accumula oggetti che a
NON è colui che: forma di cupidigia riordina il proprio mondo oggetti più preziosi in danno un'immagine più
interiore musei e archivi completa della cultura del
passato
NB06204 Quale delle seguenti, secondo l'autore, è una causa a) Gli sconti nei negozi b) Il mercato c) La vertigine della d) Il bisogno di riciclare b
dell'accumulo? mescolanza
NB06205 Chi è P. Valéry? a) Un sociologo b) Non è deducibile dal c) Un collezionista d) Un teorico del b
brano collezionismo
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NB06300 Leggere attentamente il seguente brano.


Città delle meraviglie, trionfo dell'arte e dell'architettura khmer, la capitale-tempio di Angkor Wat, capolavoro di armonia, equilibrio e proporzioni, segna il momento più alto
dell'antica civiltà khmer. Per molti decenni le rovine della città di Angkor sono state off-limits. Le armi e il regime del terrore dei Khmer Rossi hanno sottratto al mondo un
tesoro prezioso, patrimonio di tutta l'umanità. Poi, con il ritorno della pace, anche gli aerei sono tornati ad atterrare all'aeroporto di Siem Reap, la cittadina che si trova a 6 km, e
i turisti hanno incominciato ad arrivare di anno in anno sempre più numerosi.
Angkor, il cui nome è la deformazione della parola, Nagara, che in lingua khmer significa, la "Città", capitale politica e spirituale dell'antico Impero Khmer, è stata per oltre 500
anni il cuore di un vasto Stato profondamente influenzato dall'induismo e dalla cultura indiana, diffusi in tutta l'Indocina.
Qui ogni sovrano, venerato come incarnazione di una divinità del pantheon induista, gareggiava con i predecessori facendo erigere un nuovo tempio-montagna usato come
sepolcro per le proprie spoglie mortali allo stesso modo dei faraoni egiziani. Le donne erano oculate [1] amministratrici dell'enorme ricchezza accumulata da mercanti e militari;
gestivano abilmente commerci e affari, orgogliose della loro posizione di rilievo all'interno della società khmer.
Secolo dopo secolo Angkor – centro politico, religioso, amministrativo e culturale – crebbe in splendore finché la sua potenza non fu distrutta dagli eserciti nemici, primi tra
tutti i Siamesi. Abbandonata definitivamente nel 1434, fu invasa dalla vegetazione e per secoli venne praticamente dimenticata.
Per dipanare l'intricato mistero che avvolge i templi delle divinità di pietra, ricoperti dai muschi e usurati dai secoli, e apprezzarne compiutamente la sublime armonia, bisogna
andarci più volte. Girare per l'antica e abbandonata Angkor (magari in bicicletta, che si noleggia facilmente) significa immergersi in un'epoca passata, percorrendo (con calma e
con estrema attenzione per non essere travolti dall'inevitabile "sindrome di Stendhal") un viaggio fantastico attraverso i secoli che ha il sapore dell'avventura e del mistero.
(da: "Indocina", Guida Mistral)
NB06301 Dal brano di può desumere che Angkor divenne a) tra nono e decimo b) nel 500 d.C. c) nel decimo secolo a.C. d) nell'ottavo secolo d.C. a
capitale all'incirca: secolo d.C.
NB06302 Quale delle seguenti affermazioni può essere ricavata a) La cultura khmer non b) Si ipotizzano contatti c) L'importanza artistica d) I Khmer Rossi hanno c
dal testo? aveva canoni artistici culturali tra la gente di di Angkor trascende il suo cercato di occultare
propri Angkor e l'antico Egitto Stato di appartenenza l'esistenza di Angkor
NB06303 La parola "oculate", identificata nel testo del numero a) avide b) tenaci c) attente d) fortunate c
[1], può avere come sinonimo:
NB06304 Visitando oggigiorno Angkor, si potrebbe essere a) non si cogliesse b) ci si immergesse troppo c) si andasse a piedi d) si procedesse con d
colpiti dalla "sindrome di Stendhal" se: l'armonia delle costruzioni nell'atmosfera del passato troppa fretta
NB06305 I sovrani khmer: a) erano induisti b) erano troppo orgogliosi c) avrebbero dovuto d) sottovalutarono la a
gestire in proprio le minaccia siamese
ricchezze del Paese,
anziché affidarle alle
donne
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NB06400 Leggere attentamente il seguente brano.


El Niño è un fenomeno piuttosto complesso causato dall'innalzamento della temperatura in vaste aree dell'Oceano Pacifico, specie nella parte equatoriale, all'altezza
dell'America centrale e di Stati come l'Ecuador. Si forma, e poi si manifesta, con un intervallo che va dai 3 ai 7 anni. Quando inizia, come nel caso che stiamo vivendo, dura dai
nove ai quindici mesi e ha il suo massimo da ottobre a marzo, a seconda dei continenti. Il fenomeno inizia con un aumento delle temperature dell'oceano dalle parti del Sud
America, il vento diminuisce di intensità e cambia direzione, di conseguenza l'acqua dell'oceano, almeno quella superficiale, si muove più lentamente verso le Americhe e il
raffreddamento della superficie del mare diventa meno efficiente. Con questo ci ritroviamo vaste aree dell'Oceano Pacifico con una riserva di calore addizionale rispetto alla
norma che viene smaltita nell'atmosfera riscaldandola. Da qui i notevoli cambiamenti nel clima dell'intero globo, diversi da regione a regione.
È difficile prevedere quale sarà l'impatto di El Niño di volta in volta, anche se a grandi linee in Europa ci aspettiamo un inverno più freddo e nevicate più abbondanti, specie al
nord in Paesi come il Regno Unito, mentre negli Usa questa volta dovremmo avere più caldo a nord ovest, California ad esempio, e più freddo a sud est. Certo possiamo
aspettarci anche un maggior numero di tornado negli Usa, piogge molto abbondanti da noi, periodi di siccità in altre parti del mondo. Un problema anche economico, dato che
le colture, come il caffè, sono a rischio con El Niño. Di fatto lo sapremo solo a primavera 2016 come sarà andata davvero, perché El Niño ogni volta è un evento unico, diverso
dai precedenti. Un effetto poco citato in genere, e ben studiato invece dalla rete di satelliti, americani e europei, che sorveglia costantemente lo stato di mari e oceani è questo:
El Niño riduce la quantità di clorofilla alla superficie dell'oceano, sempre a causa della temperatura e il fitoplancton ne risente. Queste piante microscopiche sono il livello più
basso della catena alimentare dell'oceano e come le persone, preferiscono vivere in alcuni ambienti piuttosto che altri. Ed esattamente come noi preferiscono temperature,
quantità di luce e cibo, diciamo così, ideali. Se le condizioni cambiano il fitoplancton ne risente e, purtroppo, anche tutta la catena alimentare marina associata, pesci in prima
linea. Il fenomeno quest'anno è già stato osservato negli ultimi mesi.
(da: Leopoldo Benacchio, "El Niño batte ogni record: sarà un inverno ricco di sorprese")
NB06401 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) I cambiamenti climatici b) El Niño si manifesta c) I cambiamenti climatici d) Parte della fauna è b
brano, è corretta? interesseranno solo il sud irregolarmente interesseranno solo il nord minacciata
del mondo del mondo dall'innalzamento delle
temperature
NB06402 Quale delle seguenti NON è tra le conseguenze a) Un inverno più freddo b) Un clima più caldo c) La siccità in alcune d) Un raffreddamento d
previste di El Niño? in Europa nell'ovest degli Stati Uniti parti del mondo delle acque
NB06403 Qual è l'argomento del brano? a) Un fenomeno b) L'innalzamento della c) Un disastro ecologico d) Un fenomeno stagionale a
atmosferico temperatura dell'Oceano che è avvenuto in America europeo
Pacifico settentrionale
NB06404 Quale delle seguenti affermazioni NON indica una a) Il cambiamento della b) Il raffreddamento del c) L'aumento delle d) Le piogge molto d
parte del processo di creazione del fenomeno descritto direzione del vento mare meno efficiente temperature dell'oceano in abbondanti
nel brano? Sud America
NB06405 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) El Niño riduce la b) L'atmosfera smaltisce il c) Le conseguenze di El d) Non è possibile a
brano, è ERRATA? quantità di clorofilla calore addizionale Niño minacciano anche i prevedere le reali
presente nelle profondità dell'oceano pesci conseguenze del fenomeno
dell'oceano
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NB06500 Leggere attentamente il seguente brano.


La pittura bizantina, com'è noto, discende dai modelli dell'arte classica, che però, col tempo, si erano andati riducendo a forme sempre più schematiche e lontane da quella
verità naturalistica che era alla base della rappresentazione nell'antichità classica. Prendiamo, ad esempio, un tema iconografico diffusissimo, il Cristo crocifisso, e vediamo
come cambia, nel corso dei secoli, la resa anatomica del corpo di Cristo. In un affresco di Santa Maria Antiqua a Roma dell'VIII secolo, il modo di rappresentare la figura
umana deriva alla lontana dalla tradizione classica, ma è come se questa si fosse andata prosciugando e disseccando. Sotto la lunga tunica le membra di Cristo non hanno
consistenza tridimensionale: egli appare come una sorta di cadavere disidratato, che aderisce completamente al legno della croce, pur tenendo gli occhi ben aperti, secondo
l'iconografia, allora molto diffusa, del Christus Triumphans, ovvero del Cristo crocifisso che non solo appare vivo, ma non mostra alcun segno di sofferenza per il martirio che
sta subendo.
Caratteristica di fondo dell'arte bizantina è la staticità con cui certi modelli si ripetono sostanzialmente inalterati nel corso dei secoli. La sostanziale assenza di evoluzione
storica nel repertorio di forme prodotto dall'arte bizantina discende dal fatto che essa è l'espressione di una società teocratica [1] e rigidamente gerarchizzata, che poneva al
vertice l'imperatore, il cui potere era considerato diretta emanazione del potere divino. Con la stessa immutabile ritualità dei cerimoniali della corte di Bisanzio, la pittura era
chiamata a ripetere pedissequamente modelli ritenuti immodificabili, fossilizzati. L'unica variante ammessa derivava dalla qualità esecutiva di cui era capace l'artista e dalla
maggiore o minore preziosità dei materiali da lui utilizzati.
All'autore delle opere non si chiedeva di apportare cambiamenti allo stile o all'iconografia, ma di fare del proprio meglio all'interno di un canone precostituito, portandolo al
massimo grado di raffinatezza formale di cui era capace. E dunque, rendendo i colori più splendenti e le linee di contorno più eleganti e squisite.
(da: Antonio Pinelli, "La storia dell'arte", Editori Laterza)
NB06501 Cosa significa "società teocratica" [1]? a) Società nella quale gli b) Società nella quale Dio c) Società che ha l'obbligo d) Società nella quale b
obblighi religiosi vengono è fondamento e origine del di praticare la religione politica e religione sono
prima di quelli politici potere politico scelta dal governo strettamente connesse
NB06502 In base a quanto detto nel brano, si può affermare che a) forme schematiche b) preziosità dei materiali c) forme bidimensionali d) un forte realismo d
la pittura nell'età classica era caratterizzata da:
NB06503 Nell'affresco di Santa Maria Antiqua a Roma dell'VIII a) classico b) non specificato c) naturalistico d) bizantino d
secolo, citato dal brano, lo stile iconografico è:
NB06504 A cosa è dovuta la staticità dei modelli dell'arte a) Alla rigida gerarchia b) Al volere c) Al fatto che la pittura d) All'inalterabilità di una d
bizantina? politica della società dell'imperatore che doveva essere espressione società organizzata su
dettava i canoni della solidità dell'impero base religiosa
NB06505 Quale di queste affermazioni NON è, alla luce del a) La pittura bizantina b) La pittura del 700 d.C. c) La pittura bizantina d) Il modello del Christus a
brano, vera? prediligeva il particolare è lontana dai canoni del deriva dalla pittura Triumphans restituisce
realismo classica un'immagine di Gesù
lontana dalla sua natura
umana
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NB06600 Leggere attentamente il seguente brano.


Di seguito verranno esposti i processi che determinano un'eruzione vulcanica. Dal mantello terrestre, il magma risale verso l'alto perché è meno denso, e quindi meno pesante,
del materiale solido che gli sta intorno, come una bolla d'aria o un pezzo di legno che risale nell'acqua. La spinta di galleggiamento del magma tende a diminuire verso la base
della crosta terrestre, dove si trovano rocce meno dense di quelle del mantello. Quando la densità del materiale solido è simile a quella del magma, questo rallenta fino a
fermarsi. Le zone in cui il magma si accumula vengono chiamate camere magmatiche. Le parti solide che circondano le camere magmatiche sono dette rocce incassanti.
All'interno di una camera magmatica il magma può stazionare per periodi molto lunghi e può anche raffreddarsi e solidificare senza giungere in superficie, formando rocce
magmatiche sepolte che prendono il nome di intrusioni. Per dar luogo a un'eruzione il magma deve risalire dalla camera magmatica e raggiungere la superficie. Un possibile
meccanismo che rimette il magma in movimento è la variazione di pressione che può essere determinata o da un aumento della pressione all'interno della camera magmatica, o
da una diminuzione di quella esterna, rappresentata dal peso delle rocce incassanti. La pressione all'interno della camera può aumentare per la formazione e la risalita di nuovo
magma, quella esterna può diminuire per lo stiramento della crosta fino alla lacerazione, causata dai movimenti che avvengono nella parte più esterna del globo terrestre. I due
meccanismi possono anche combinarsi. Ad esempio, una diminuzione di pressione esterna, favorisce la liberazione di parte del gas disciolto nel magma. Il gas si separa dal
liquido formando delle bolle che si muovono verso l'alto e premono contro il tetto della camera magmatica, aumentando la pressione interna.
(Archivio Selexi)
NB06601 Quale fattore può rimette il magma in movimento? a) Un aumento della b) Una diminuzione della c) Una variazione di d) Una riduzione delle c
pressione all'esterno della pressione all'interno della pressione rocce incassanti
camera magmatica camera magmatica
NB06602 Qual è l'argomento del brano? a) I processi che b) I meccanismi che c) Il funzionamento della d) La composizione del a
determinano un'eruzione mettono in movimento il camera magmatica magma
vulcanica magma
NB06603 Quando la spinta di galleggiamento del magma tende a) Quando il peso del b) In prossimità della base c) Quando il volume del d) Avvicinandosi a rocce b
a diminuire? materiale solido è molto della crosta terreste materiale solido è più dense di quelle del
più alto di quello del parecchio inferiore a mantello
magma quello del magma
NB06604 Quali delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il magma può b) Il magma può c) Il magma non può d) Il magma rimane a
brano? rimanere, all'interno di rimanere, all'interno di rimanere all'interno di all'interno di una camera
una camera magmatica, una camera magmatica, una camera magmatica magmatica per periodi
per periodi molto lunghi, per periodi più o meno per periodi troppo lunghi, brevissimi, senza
fino anche a raffreddarsi e brevi, senza solidificare, poiché tenderebbe a raffreddarsi e solidificare,
solidificare senza giungere finché arriverà, prima o raffreddarsi e solidificare per poi raggiungere la
in superficie poi, a raggiungere la senza giungere in superficie
superficie superficie
NB06605 In base a quanto letto nel brano, cosa provoca la a) Il suo peso, più elevato b) La sua maggior c) La sua maggior densità d) La minor densità delle b
risalita verso l'alto del magma dal mantello terrestre? rispetto al materiale solido leggerezza rispetto al rispetto alle rocce che gli rocce che gli stanno
che lo circonda materiale solido che lo stanno intorno, come una intorno, come una bolla
circonda bolla d'aria o un pezzo di d'aria o un pezzo di legno
legno che risale nell'acqua. che risale nell'acqua.
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB06700 Leggere attentamente il seguente brano.


Il primitivo mercato in Grecia fu l'agorà e in Italia il forum. Con lo svilupparsi della vita pubblica, in queste piazze si stabilirono mercati speciali in zone determinate. Così a
Roma sorsero il forum piscatorium (mercato del pesce), olitorium (delle verdure), vinarium (del vino), suarium (dei maiali), cuppedinis (delle ghiottonerie). A Roma si fissò la
tipologia dell'edificio, diffusa poi nell'impero: era costituito essenzialmente da un'area porticata, con le tabernae, e da un fabbricato circolare, o poligonale, centrale (tholus
adibito a macello). Esempio classico è quello di Pompei. I cosiddetti Mercati Traianei di Roma, sulle pendici del Quirinale, erano in realtà un complesso di edifici legati alle
attività del foro e destinati a funzioni gestionali e amministrative.
Nelle città medievali europee il mercato prese posto in principio in spazi aperti di proprietà vescovile o imperiale, in Italia detti broli (dal celtico broga "campo"), intorno ai
quali sorsero edifici chiusi, detti appunto broletti; in seguito, aumentando il peso politico dei mercanti, il mercato si spostò su aree di proprietà comunale, in strade o piazze con
facilità d'accesso e spesso circondate da porticati, o in loggiati al piano terreno di edifici pubblici, talvolta presso gli stessi broletti. Particolare cura fu data alla collocazione del
mercato del pesce nelle adiacenze [1] di corsi d'acqua. In alcuni casi sorsero anche edifici per la vendita di una determinata derrata (loggia per le granaglie di Orsanmichele, a
Firenze; portico del grano a Carpi ecc.). Una sensibile influenza sul mercato europeo fu esercitata dai bazar orientali, specie nella razionale divisione del mercato in zone
riservate alle varie categorie di merci. Fuori d'Italia sorsero mercati interamente coperti (halles), come la grande sala del mercato della carne a Haarlem.
L'architettura del Rinascimento, in alcuni casi, conferì ai mercati la forma monumentale di grandiosi loggiati con funzione pubblica e ornamentale. Le fontane, oltre che di
pratica necessità, ne divennero ornamento. Durante il XIX sec., lo sviluppo delle città e le loro mutate esigenze contribuirono alla creazione di nuovi tipi di impianti, di
maggiore mole, realizzati grazie ai nuovi sistemi costruttivi basati sull'uso di strutture di ferro e coperture di vetro, come le Halles Centrales di Parigi rimaste in uso fino alla
fine degli anni 1960.
(da: Enciclopedia Treccani – voce "mercato/architettura")
NB06701 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il mercato occidentale è b) Nel Rinascimento i c) Il portico dei mercati d) I mercanti vennero a
testo? stato influenzato in parte mercati si fecero forza di medioevali era di forma sfrattati da vescovi e
anche da quello orientale strutture in vetro poligonale imperatori e costretti a
usufruire di spazi
comunali
NB06702 Che cosa significa il termine "adiacenza" [1] che si a) Parvenza b) Trasparenza c) Prossimità d) Lontananza c
trova nel brano?
NB06703 Quale delle seguenti alternative NON è deducibile a) Esempio classico del b) Pompei aveva una zona c) Le tabernae stavano d) I primi mercati in Italia a
dalla lettura del brano? mercato romano erano i porticata intorno al macello traggono la loro origine
Mercati Traianei dalla tipologia di edifici
romani detti "fori"
NB06704 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Con il tempo i mercanti b) I broletti erano i broli c) I mercati si legano ai d) La divisione del c
testo? perdono prestigio sociale meno spaziosi broli nel periodo mercato in base alla merce
medioevale avviene dopo il Medioevo
NB06705 Quale delle seguenti alternative NON si può dedurre a) I Celti allestivano i loro b) Le Halles Centrales di c) Alcune derrate ebbero d) La funzione delle a
dalla lettura del brano? mercati nei campi detti Parigi ebbero struttura di zone di vendita apposite fontane era anche di
"broga" ferro e coperture di vetro abbellimento
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NB06800 Leggere attentamente il seguente brano.


Circa 21 milioni di persone, secondo l'Organizzazione mondiale del lavoro (Oit), sono vittime della tratta di esseri umani nel mondo, un fenomeno in continua crescita che si sta
trasformando in uno dei principali business a livello planetario. È quanto rileva un recente rapporto del servizio dei Gesuiti per i migranti spagnolo (Sjm), dal titolo: "La tratta di
esseri umani, l'affare del commercio delle persone". Uno dei problemi di fondo che ci si trova a dover affrontare, osserva il rapporto, è quello della mancanza di statistiche sul
fenomeno elaborate dai singoli Stati, non esiste insomma ancora un monitoraggio articolato a livello locale del problema e tuttavia allo stesso tempo sono ormai numerose le
indagini compiute da agenzie internazionali che descrivono nell'insieme un quadro allarmante. Secondo le Nazioni Unite il contrabbando di esseri umani attraverso le frontiere,
riguarda almeno 4 milioni di persone e frutta un giro d'affari compreso fra i 7 e 10 miliardi di dollari ogni anno. Tuttavia secondo l'Interpol (l'organizzazione internazionale
della polizia criminale), sommando i guadagni provenienti dalla tratta vera e propria agli interessi dei racket che controllano il traffico dei migranti, i numeri sono altri: il
business raggiungerebbe infatti i 39mila miliardi di dollari ogni anno, cifre che competono con quelle derivanti dal traffico di droga e di armi. Nel rapporto emerge peraltro
anche una questione di genere: l'analisi ravvicinata dei dati relativi alla tratta, mostra infatti come il 79% del traffico riguarda infatti lo sfruttamento sessuale, si tenga conto che
ogni anno circa 500mila donne provenienti dai Paesi poveri del mondo entrano in Europa per essere sfruttate nell'ambito dell'economia criminale a sfondo sessuale. Anche il
lavoro nero e il lavoro schiavistico sono aspetti direttamente collegati sia alle migrazioni che al commercio di esseri umani. In questo senso, anzi, lo studio dei Gesuiti spagnoli,
parla ormai di femminizzazione della tratta; il 55% di tutte le vittime dello sfruttamento da lavoro, sono donne o bambine. Un quadro che trova conferma in altri dati di carattere
globale: secondo le Nazioni Unite infatti la maggior parte del miliardo e mezzo di persone che vive con un dollaro al giorno, è composta da donne. Infine si spiega che la tratta
con fini di sfruttamento sessuale ha come vittime anche un altro gruppo molto vulnerabile: i minori. Secondo l'Unicef, fino a 2 milioni di bambini sono costretti alla
prostituzione nel commercio sessuale in tutto il mondo. Ma la tratta dei minori presenta altre possibilità altrettanto gravi: l'adozione illegale di minori stranieri; il traffico
d'organi, il sequestro di minori per essere utilizzati nei conflitti armati (bambini soldato) o nell'accattonaggio, spesso accompagnato da attività delinquenziali.
(da: "La Stampa")
NB06801 Secondo l'articolo il numero totale di persone vittime a) 4 milioni di persone b) 21 milioni di persone c) 21 milioni di persone di d) 4 milioni di persone di b
del traffico di essere umani ammonta circa a: cui 2 milioni di bambini cui 500.000 donne
NB06802 La tratta dei minori: a) è legata allo b) viene monitorata solo c) è un fenomeno che è d) interessa il 79% della c
sfruttamento sessuale, da organizzazioni legato allo sfruttamento tratta di essere umani nel
come avviene anche per le internazionali come sessuale, ma che può mondo
donne, ma non esistono l'Unicef, che si occupano assumere anche altri
dati statistici precisi per di combattere lo aspetti, legati alla
l'assenza di un sfruttamento della delinquenza o ai conflitti
monitoraggio adeguato prostituzione, la armati
delinquenza minorile e il
fenomeno dei bambini
soldato
NB06803 Uno dei problemi nell'analisi del fenomeno della tratta a) il bassissimo reddito b) le statistiche elaborate c) l'impegno di poche d) l'assenza di un d
di esseri umani riguarda: delle donne e dei minori dalle organizzazioni organizzazioni monitoraggio
coinvolti che non permette internazionali sul numero internazionali nel approfondito a livello
una stima economica delle persone coinvolte e contrasto della tratta statale che non permette
realistica giro d'affari, talvolta in di avere statistiche più
contrasta tra loro precise
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB06804 Dall'articolo emerge che lo sfruttamento del lavoro: a) colpisce soprattutto le b) è gestito da importanti c) è un fenomeno che d) è un fenomeno che sta d
donne, in quanto organizzazioni criminali in genera un business di progressivamente
culturalmente ed grado di muovere 39mila miliardi di dollari colpendo vittime di sesso
economicamente inferiori attraverso i confini l'anno, secondo le stime femminile confrontando i
agli uomini, ma centinaia di migliaia di dell'Interpol dati delle Nazioni Unite e
fisicamente più resistenti persone dei Gesuiti spagnoli
dei bambini
NB06805 Il giro d'affari della tratta degli esseri umani e delle a) ammonta a circa 39mila b) ammonta a 7-10 milioni c) produce degli effetti d) coinvolge gli Stati più a
attività ad esso connesse: miliardi di dollari, di dollari l'anno secondo le negativi sul reddito delle poveri del mondo i cui
competendo con attività stime maggiormente fasce più deboli della abitanti si spostano verso
criminali del calibro di accurate delle Nazioni popolazione dei Paesi più quelli più ricchi
traffico di droga e armi Unite poveri, in particolare
donne e bambini
NB06900 Leggere attentamente il seguente brano.
La cultura astrologica tibetana ha ereditato culture e scienze appartenenti a vari Paesi; la cultura tibetana ne ha assimilato la fede, le credenze, nonché l'ambiente psicologico e
spirituale. Si sviluppò con le caratteristiche e la specificità astrologica popolare tibetana. Indipendentemente dalle origini, i maestri tibetani elaborarono una teoria e una pratica
astrologica basata sulla cultura e l'ambiente buddista tibetano.
Sin dall'inizio il popolo del Tibet, come tutti i popoli di quei tempi, credeva nelle divinità, nelle montagne, negli spiriti e nelle forze della natura. Gli spiriti erano considerati
guardiani che risiedevano in cielo, in terra, nell'acqua e dovunque. Molti di loro si trovavano nelle campagne, in montagna, nei fiumi e governavano la vita del popolo. L'antico
popolo tibetano credeva che i suoi antenati fossero originari del paradiso. Quando gli uomini cominciarono ad ammalarsi, cercarono la causa e il rimedio alla malattia e
pensarono che gli spiriti maligni governassero i villaggi e le campagne e fossero responsabili delle maledizioni e delle malattie. Così il popolo si rivolse ai medium, dando
inizio allo Sciamanismo. Il popolo scoprì l'influenza della rotazione dei pianeti e delle stelle sugli animali, sugli esseri umani e sulle piante. Questa conoscenza, che venne
trasmessa oralmente per secoli, rappresenta l'antica astrologia tibetana [1], la quale tratta soprattutto dei segni dei vari mesi (le case zodiacali), delle 28 costellazioni, degli
effetti solari e lunari, etc.
Questo è quanto è stato storicamente tramandato e rappresenta l'astrologia autoctona [2] del Tibet, usata dall'antico sistema Bonpo. L'origine dell'astrologia tradizionale tibetana
proviene da uno dei 12 discepoli di Sherab Miwoche, fondatore della religione Bon. Sfortunatamente, di questo non è stata trovata alcuna prova e rimane soltanto questa ipotesi
o leggenda. Sicuramente la tradizione svanì per parecchio tempo. Dopo il decimo secolo, molti Tertonpa, "scopritori tibetani di tesori", appartenenti alla tradizione Bonpo,
trovarono alcuni volumi sull'astrologia.
Come avvenne per la Medicina Tibetana, i maestri e gli eruditi tibetani, influenzati da diverse fonti, praticarono e scrissero numerosi libri sull'astrologia, rispettando la cultura,
il linguaggio tibetano e il concetto buddista. In seguito, insegnarono pratiche e conoscenze sull'astrologia degli elementi, diverse dalla fonte originale.
(Da: "Astrologia Tibetana" Dr. Pasang Y. Arya 09.2008 [Link])
NB06901 Quale tra questi è un contrario di "autoctona"[2]? a) Allogena b) Aborigena c) Indigena d) Apotropaica a
NB06902 Il sistema Bonpo è: a) uno dei 12 discepoli di b) l'antica cultura c) l'antica religione del d) il sistema che usa d
Sherab Miwoche astrologica tibetana Tibet basata l'astrologia autoctona del
sull'astrologia Tibet
NB06903 Quale delle seguenti è una delle ragioni per cui nasce a) Si era resa necessaria b) Le malattie vengono c) Il popolo scoprì d) L'aver scoperto b
lo Sciamanismo in Tibet? un'intermediazione tra attribuite agli spiriti l'influenza degli astri sulla l'influenza dei pianeti e
Dio e l'uomo a causa delle maligni e il popolo si vita degli esseri viventi e si delle stelle
malattie rivolge ai medium per rivolge ai medium
guarire
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NB06904 Secondo quanto deducibile dal brano, l'antica a) in numerosi libri scritti b) per iscritto, ma non c) dagli sciamani tibetani d) oralmente per secoli d
astrologia tibetana venne tramandata: da eruditi e maestri sono mai trovati testi
tibetani scritti
NB06905 Secondo l'autore che cosa, fra le seguenti alternative, a) Lo Sciamanismo b) La conoscenza dei c) La tradizione trasmessa d) La scoperta d
"rappresenta l'antica astrologia tibetana" [1]? medium trasmessa oralmente delle 28 dell'influenza degli astri
oralmente costellazioni sugli esseri viventi
NB07000 Leggere attentamente il seguente brano.
Attraverso la storia, la frequenza del contatto della pelle umana con l'acqua ha subito ampie variazioni da cultura a cultura. Sino agli anni '30 in molte zone della Francia e
dell'Inghilterra la pelle della maggior parte dei bambini veniva accuratamente protetta dall'acqua e pulita solo con un fazzoletto inumidito con lo sputo della madre. In molte
zone più della metà della popolazione moriva senza aver mai fatto un bagno. Venivano lavati quando nascevano e di nuovo dopo la morte. In altre culture il bagno settimanale,
rimanere nel vapore, sudare e raschiare via il sudiciume dalla pelle erano d'obbligo.
Solo durante il diciannovesimo secolo il sapone può essere associato alla pulizia del corpo.
Prima, un sapone molto duro era un prezioso cosmetico e una pasta di potassa fatta in casa veniva usata solo per i tessuti. Il sapone è il primo prodotto industriale a creare una
propria richiesta e a impegnare il sistema scolastico come agente pubblicitario. Lo sviluppo sociale fino all'ultimo periodo del ventesimo secolo è rimasto associato ad acqua e
sapone.
Il termine "toilette" nel diciottesimo secolo si riferiva al pettinarsi, al rimettersi in ordine, mettersi cipria e cosmetici profumati, vestirsi e infine, come ultima fase della
"toilette", ricevere visite nel "boudoir". La "toilette" era idrofobica, non era in nessun modo legata all'acqua corrente. Con il consenso dei medici l'acqua era considerata poco
salutare per la pelle. Se entrava a far parte della "toilette" era per inumidire un asciugamano. Quando i mori, gli ebrei o i finlandesi fecero conoscere all'Europa i bagni pubblici,
questi erano innanzitutto usati per promuovere la salute, non per migliorare l'aspetto. Il lavarsi frequentemente con l'acqua non divenne parte della toilette prima del
diciannovesimo secolo. Intorno al terzo decennio del secolo, il termine prese il significato di lavare con una spugna un corpo nudo, che era sempre stato rappresentato come
quello di una donna. Di decennio in decennio la quantità di acqua usata per questo aumentò. La toilette arrivò a significare il bagno in una tinozza. Degli imprenditori locali
cominciarono ad affittare bacini di rame per questo uso. Poi, intorno al 1880, la produzione industriale di vernici e smalto sostituì il costoso rame con recipienti di ferro o di
zinco e questo rese la tinozza accessibile alle famiglie modeste. Più tardi, la doccia sostituì la tinozza.
L'installazione di una stanza da "bagno" nell'appartamento riunì tre attività precedentemente diverse: fare il bagno, pulire il corpo, e vestirsi per il giorno e la notte.
(da: Ivan Illich, "H2O e le acque dell'oblio", Macro Edizioni)
NB07001 Nel contesto del brano, che cosa significa che la a) Lavarsi non era b) Si pensava che l'acqua c) La toilette era il luogo d) La toilette serviva solo a
"toilette era idrofobica"? considerata un'abitudine trasmettesse dei virus, fisico dell'acqua, ma non per lavare gli
salutare come quello dell'idrofobia, c'era acqua corrente asciugamani, non le
e quindi la si evitava persone
accuratamente
NB07002 Che cosa significa che il sapone fu "il primo prodotto a) lo sviluppo del sistema b) Fu il primo prodotto c) Fu il primo prodotto d) Il sapone per i corpo, a c
industriale a impegnare il sistema scolastico come scolastico andò di pari industriale venduto nelle industriale a essere differenza di quello per il
agente pubblicitario"? passo con quello della scuole propagandato a scuola bucato, fu venduto
vendita del sapone, perché inizialmente solo nelle
quest'ultimo preveniva le scuole
malattie e le epidemie
nelle scuole
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NB07003 Come si è evoluto nei secoli il concetto di "toilette"? a) Nel diciottesimo secolo, b) Nel 1700 si riferiva solo c) All'inizio del 1800 d) Nel 1800 la sala da b
la toilette era il luogo al pettinarsi, truccarsi e "toilette" era il processo bagno sostituì
fisico in cui ci si truccava, vestirsi, mentre un secolo di farsi belli, nell'immaginario
pettinava, vestiva e poi si dopo si cominciò anche ad eventualmente collettivo il boudoir, che
ricevevano gli ospiti, ma associarlo al lavarsi con inumidendo un nel 1700 era stato il luogo
già all'inizio dell'800 si acqua. Verso gli anni '20 asciugamano, poi in fisico della "toilette",
cominciò a lavarsi con del secolo, l'idea di Europa arrivarono i bagni intesa come il processo di
acqua e, verso gli anni lavaggio cominciò a essere pubblici e si cominciò a farsi belli per ricevere
1830, "toilette" divenne associata a quella di una capire che l'acqua ospiti. Nel '900 la toilette
sinonimo di lavaggio con spugna su un corpo nudo. migliorava l'aspetto e la divenne sinonimo di
una spugna. A fine secolo, Verso fine '800 la toilette salute. Per prime doccia
aveva ormai preso piede, era ormai associata al cominciarono le donne a
in tutti gli strati sociali, bagno e più avanti arrivò lavarsi con una spugna,
l'abitudine del bagno, che la doccia verso gli anni '30 dell'800,
sarebbe stata sostituita da seguite dagli uomini, che
quella della doccia preferirono il bagno e poi
la doccia
NB07004 Secondo quanto affermato nel brano, i bagni pubblici: a) conquistarono l'Europa b) si fecero conoscere in c) arrivarono in Europa d) furono apprezzati dagli b
escluse Francia e Europa grazie nel 1800 europei solo quando le
Inghilterra all'influenza di arabi, vasche da bagno
finlandesi ed ebrei divennero più economiche
NB07005 Qual è il tema centrale del passaggio? a) Il rapporto tra l'uomo e b) Lo sviluppo sociale in c) L'arrivo della stanza da d) L'arrivo in Europa a
l'acqua è di tipo culturale, Europa è sempre stato bagno in Europa, tra dell'abitudine del bagno
e ha subito grandi legato al rapporto tra resistenze e opportunità ha profondamente
cambiamenti nella cultura uomo e acqua, ma in modi commerciali cambiato la cultura e la
europea dal Settecento a diversi medicina europee
oggi
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NB07100 Leggere attentamente il seguente brano.


L'esercito della lega etrusca (600 a.C.-280 a.C.) possedeva caratteristiche simili a quelle delle popolazioni vicine; in questo periodo erano ancora i greci a essere considerati i
detentori della tipologia militare vincente, grazie al loro stile oplitico.
L'organizzazione militare etrusca terrestre, pur non essendo in grado di mettere in campo eserciti numerosi, fu in grado di minacciare le potenze dell'epoca, proprio grazie alla
sua capacità di avvicinarsi e attaccare il nemico alle porte dei suoi centri abitativi, come accadde ad esempio nei pressi di Siracusa.
L'esercito etrusco era diviso in classi di censo, più si era ricchi più si aveva la possibilità di acquistare armi e protezioni, e maggiore era l'entusiasmo con cui si cercava di
difendere i propri possedimenti; chi non aveva nulla, non aveva interesse nel difendere, da razzie o da invasori nemici, i beni dei propri vicini più fortunati.
La prima classe era formata dagli opliti, i fanti meglio armati e con maggior esperienza. La seconda classe era composta di cittadini di ceto medio-alto, mentre una terza classe
era composta da fanti mal [1] equipaggiati. Una quarta classe era formata da truppe leggere, in genere mercenari o provenienti dal basso ceto, a cui venivano affidati compiti di
esplorazione, ingaggiamento, logoramento e protezione dei fianchi.
La seconda e la terza classe affiancavano gli opliti, ai quali era riservato il compito di arginare i varchi aperti durante la mischia oppure di sfruttare il momento adatto per
sfondare le schiere nemiche. In un primo periodo, le classi di censo ammontavano a sei, solo successivamente si ridussero a quattro. Questa struttura si differenziava da quella
greca e risultò decisamente rivoluzionaria per quel periodo, tanto che i romani la copiarono puntualmente, facendola propria.
Il guerriero giurava prima della battaglia di immolarsi pur di ottenere la vittoria, anche a costo della propria vita; tale pratica, denominata devotio, era un vero e proprio rito
religioso.
Le cavallerie erano ancora prive di staffe e rivestivano ruoli di fanteria montata, così come i carri etruschi, che ricoprivano la funzione di trasporto rapido dei fanti pesanti,
senza mai puntare alla carica diretta.
La falange etrusca era una derivazione diretta di quella greca, che trovò nello schieramento obliquo nuova linfa.
(da: X. Affinati, "Storia militare degli Etruschi")
NB07101 In base a quanto si dice nel brano, la caratteristica a) l'abbandono b) l'uso di solo sei classi di c) una falange di tipo d) il collegamento tra d
rivoluzionaria della struttura militare etrusca rispetto a dell'oplitismo censo diverso censo e funzione militare
quella greca fu:
NB07102 In base a quanto detto nel brano, si può concludere a) non esisteva b) svolgeva prima di tutto c) non era una cavalleria d) radunava guerrieri di c
che la cavalleria etrusca: funzioni di perlustrazione in senso tecnico minor valore
NB07103 L'autore attribuisce gran parte della forza militare a) ad abilità tattiche b) all'organizzazione c) alla capacità di d) alla ricchezza degli a
etrusca: politica, riflessa differenziarsi dai Greci opliti
nell'esercito
NB07104 La parola "mal", identificata dal numero [1], ha nel a) aggettivo b) avverbio c) verbo d) sostantivo b
brano valore di:
NB07105 Alla luce di quanto detto nel brano, una sola delle a) Erano veicoli pesanti b) Erano primari c) Non erano armi d) Ognuno poteva c
seguenti affermazioni relative ai carri etruschi è nell'organizzazione trasportare un reparto
condivisibile. Quale? militare
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NB07200 Leggere attentamente il seguente brano.


A seconda del materiale di cui sono composte, si distinguono sculture in pietra, in legno, in avorio, in terracotta, in gesso, in cera e in metallo. Considerando singolarmente i
vari materiali, il legno, la pietra, l'avorio possono solo essere intagliati o scolpiti, con un procedimento, quindi, di asportazione della materia. In particolare la lavorazione della
pietra, di origine antichissima, avviene attraverso tre fasi: la sbozzatura, la modellazione e la levigatura, ognuna delle quali è affidata a strumenti peculiari. Per esempio, uno
degli arnesi usati nella fase intermedia è la gradina, scalpello a taglio terminante con tre o più denti, che si utilizza appunto per abbozzare le figure sul blocco di marmo,
precedentemente sgrossato. Una seconda categoria è costituita da quei materiali malleabili che, cambiando consistenza vuoi per effetto del calore, vuoi per lenta disidratazione o
per raffreddamento, possono essere facilmente modellati con l'ausilio di una strumentazione appropriata. In particolare, la modellazione dell'impasto di argilla, elemento base di
tutte le ceramiche, può avvenire manualmente con la semplice pressione delle dita, al tornio per la creazione di oggetti circolari e cavi, a stampo aperto per l'oggettistica più
squadrata e per opere di grandi dimensioni, generalmente eseguite in due parti. Il processo esecutivo prevede in seguito l'essiccazione, la decorazione e la cottura. Per riprodurre
una scultura si realizza un calco in gesso o in cera: impronta in negativo dell'opera che si ottiene plasmando materiali malleabili sul modello al fine di creare una matrice per
innumerevoli copie. I metalli, infine, formano un gruppo a sé, in quanto si prestano a essere lavorati sia a freddo sia a caldo.
(da: Pierluigi De Vecchi, Elda Cerchiari, "Arte nel tempo. Glossario e Bibliografia", Bompiani)
NB07201 Che cosa è opportuno usare per ottenere un oggetto a) Un tornio b) Uno stampo aperto c) La pressione delle dita d) Una gradina a
circolare cavo?
NB07202 Il legno e la pietra possono solo essere: a) scolpiti e cotti b) intagliati o scolpiti c) disidratati e modellati d) impastati e intagliati b
NB07203 Come possono essere lavorati i metalli? a) Previa sgrossatura b) Usando la gradina c) Sia a caldo sia a freddo d) Solo a caldo c
NB07204 Qual è il primo passaggio da eseguire per ottenere una a) L'essiccamento b) L'abbozzo e la c) L'abbozzo delle figure d) La sbozzatura d
scultura in pietra? sgrossatura del marmo sul blocco di marmo
NB07205 Che cos'è la gradina? a) Uno scalpello per b) Uno scalpello per c) Uno scalpello per la d) Uno scalpello per la b
tagliare con al più tre tagliare con almeno tre lavorazione dei metalli levigatura a più di tre
denti denti denti
NB07300 Leggere attentamente il seguente brano.
In attesa che le scuole del califfato licenzino e mandino in trincea i bambini addestrati alla morte che dovranno prolungare, generazione dopo generazione, la ricostruzione del
califfato universale fino a quando l'ultimo miscredente avrà ceduto, questi sono sopravvissuti agli anni della mischia siriana, veterani della Libia, la legione del Sahel,
dell'Afghanistan, della Cecenia crudele, i reggimenti arruolati nell'islam europeo [1]. La loro vita non dà spazio a sentimenti, alla venerazione neppure della propria grandezza
omicida. Ogni sofisticazione dell'atto viene calpestata e triturata, ogni delicatezza incenerita dalla brutalità di ciò che compiono.
Non sono più i terroristi dello sceicco Osama, borghesi musulmani con un doppio tenebroso, o postini di trappole esplosive, di artigianali congegni infernali da depositare in
metro, ferrovie, luoghi pubblici: uomini a doppio, triplo fondo, animati dal desiderio perduto di appartenere, disposti alla comunione che anche il delitto regala, un divenire
autodidatta di asociali. Questi no.
Sono già il frutto terribile della Grande Semplificazione. Non reclute frettolose, prodotti del Tempo islamista. Terrore e fratellanza. Fratellanza-terrore. Calore infetto, felicità
della comunità trovata, finalmente. Un tempo dilatato, quasi immobile come quello della guerra. Amnesia? Lavaggio del cervello?
Usano tutti i mezzi antichi, ma sono in grado di connetterli l'uno all'altro, ricomporli in una strategia complessiva, trasformare l'atto singolo in attacco militare, incursione
sanguinaria. Scuola della guerra santa e accademia del crimine; l'uso del kalashnikov, le tecniche corpo a corpo, l'arte di sgozzare secondo le regole e le esplosioni a distanza,
certo. Ma anche l'arte dell'informazione e della disinformazione. L'infiltrazione in zone "infedeli".
Il terrorista-guerriero di Abu Bakr è un recipiente in continua evoluzione, di tutto ciò che è stato fatto pensato e realizzato prima di lui. È anche l'erede di tutti i desideri che
hanno spinto gli altri, animati da una energia inarrestabile e dalle tetre ingiunzioni che li muovono, verso obiettivi di morte. Data e subita. Ricapitolano la storia del terrorismo:
la bomba artigianale, l'uomo che si fa lui stesso ordigno, la presa di ostaggi, l'assalto con il kalashnikov in pugno.
(da: D. Quirico, "La Stampa")
NB07301 Quale delle seguenti frasi o espressioni, tratte dal a) "Ogni sofisticazione b) "Scuola della guerra c) "Terrore e fratellanza. d) "L'arte a
brano, illustra meglio il concetto di "Grande dell'atto viene calpestata e santa e accademia del Fratellanza-terrore" dell'informazione e della
Semplificazione"? triturata" crimine" disinformazione"
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07302 Come si può esprimere la differenza che intercorre tra a) I primi sono come b) I primi sono c) È una differenza legata d) È una differenza di a
i bambini addestrati alla morte dal califfato e i automi, i secondi interamente votati alla alle armi utilizzate classe sociale
terroristi dello sceicco Osama? coltivavano un ideale, sia causa, i secondi
pure di violenza scendevano a qualche
compromesso con
l'Occidente
NB07303 Nel primo periodo del brano, identificato dal numero a) e mandino in trincea i b) questi sono c) In attesa che le scuole d) fino a quando l'ultimo b
[1], la proposizione principale è: bambini addestrati alla sopravvissuti agli anni del califfato licenzino miscredente avrà ceduto
morte della mischia siriana,
veterani della Libia, la
legione del Sahel,
dell'Afghanistan, della
Cecenia crudele, i
reggimenti arruolati
nell'islam europeo
NB07304 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) I terroristi di nuovo b) I terroristi di Abu Bakr c) L'autore rimpiange i d) I terroristi di Osama b
brano? tipo sono tutti maschi hanno imparato dai loro terroristi di vecchio tipo erano dilettanti in
predecessori confronto a quelli del
califfato
NB07305 Affermando che la vita dei bambini terroristi non dà a) i bambini terroristi b) i bambini terroristi c) la personalità di questi d) i bambini terroristi c
spazio "alla venerazione neppure della propria sanno quello che stanno sono incapaci di concepire bambini terroristi è sono convinti di essere
grandezza omicida", l'autore intende sostenere che: facendo ideali, anche se sbagliati volutamente e immortali
scientemente cancellata
NB07400 Leggere attentamente il seguente brano.
Le scene di morte e miseria alle quali assistiamo e che si stanno verificando con frequenza crescente nelle acque del Mediterraneo e dell'Asia meridionale hanno riportato
l'attenzione su una delle più antiche attività del genere umano: la migrazione. È giunto il momento di accettare la realtà: come le onde dei mari che molti migranti attraversano,
il flusso e il riflusso dell'umano migrare è inarrestabile. È per questo motivo che la comunità internazionale deve occuparsi di migrazione e deve farlo con comprensione e
compassione. Al momento sono circa 250 milioni i migranti che vivono e lavorano nel mondo, e nei prossimi mesi e anni sicuramente molti altri si aggiungeranno a loro.
Dobbiamo pertanto predisporre politiche atte a gestire i flussi umani con modalità che arrechino benefici ai Paesi di origine, di transito e di destinazione dei migranti. E,
naturalmente, dobbiamo garantire il loro stesso benessere. Tutto ciò ci sollecita a intervenire e, per cominciare, i leader dei Paesi di destinazione dei flussi migratori – a
prescindere che si trovino in Europa, in Africa, nelle Americhe, in Asia o in Oceania – non dovrebbero voltare le spalle ai disperati e agli sventurati. Per molti burocrati eletti, le
migrazioni pongono un complesso dilemma politico: come conciliare le rivendicazioni dei loro cittadini e gli interessi dei migranti. Devono quindi trovare il coraggio di addurre
argomentazioni valide a favore di una politica umana per la migrazione. Troppo spesso, però, i migranti sono utilizzati come capri espiatori. Certo, gli immigrati devono
accettare di adattarsi alle culture e alle consuetudini dei Paesi nei quali si stabiliscono. Ma, dal canto suo, l'opinione pubblica dei Paesi di destinazione dell'emigrazione deve
riconoscere il ruolo cruciale che i nuovi arrivi possono rappresentare per l'economia del Paese. Di fatto, i migranti riempiono alcuni vuoti di competenze, svolgono mestieri dei
quali altri non possono o non vogliono occuparsi, e sostituiscono una forza lavoro del Paese ospitante che invecchia o si riduce sempre più. Secondo l'Istituto per le ricerche
economiche con sede a Monaco, la sola Germania entro il 2035 avrà bisogno di circa 32 milioni di immigrati, se intende mantenere un corretto equilibrio tra la sua popolazione
in età da lavoro e quella non più in età da lavoro.
(da: Kofi Annan, "Migranti, il realismo che serve")
NB07401 Qual è l'argomento del brano? a) Le implicazioni sociali, b) Una raccolta di c) Una descrizione degli d) La storia delle a
politiche ed economiche statistiche sul fenomeno errori compiuti dai migrazioni umane
dei fenomeni migratori dell'immigrazione migranti
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07402 Secondo l'autore del brano, è necessario che la a) si tratta di un fenomeno b) è necessario un c) in futuro i migranti d) gli immigrati sono a
comunità internazionale affronti la tematica della inarrestabile intervento che porti gli entreranno a far parte importanti per la gestione
migrazione perché: immigrati a integrarsi della classe dirigente dei economica delle Nazioni
nelle culture ospitanti Paesi ospitanti
NB07403 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Spesso i migranti sono b) I migranti non c) Le migrazioni d) Il numero dei migranti c
dal brano? utilizzati come capri accettano di integrarsi avvengono solo per mare è destinato a crescere
espiatori
NB07404 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Quest'anno sono b) Le rivendicazioni dei c) Africa, America, Asia e d) È necessario garantire d
brano, è corretta? migrate 250 milioni di cittadini dei Paesi Oceania ospitano meno il benessere dei migranti
persone ospitanti e gli interessi dei immigrati dell'Europa
migranti sono sempre e
necessariamente in
opposizione
NB07405 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) L'immigrazione è un b) La Germania è lo Stato c) I migranti possono d) Gli immigrati non sono c
brano? fenomeno che coinvolge che ospita più migranti essere utili per l'economia tenuti ad adattarsi alle
principalmente gli Stati dei Paesi che li ospitano consuetudini dei Paesi in
europei cui si stabiliscono
NB07500 Leggere attentamente il seguente brano.
Con i "se" non si fa la storia. Eppure il cinema ogni tanto ci riesce, se non a cambiarne il corso per lo meno a farci vedere cosa potrebbe succedere se... È questo uno dei meriti
del film "Il figlio dell'altra" di Lorraine Lévy, regista ebrea residente a Parigi, che ha rielaborato uno spunto di cronaca per costruirne una storia esemplare della serie "cosa
potrebbe succedere se...". Nella finzione cinematografica tutto comincia quando il diciannovenne Joseph Silberg (Jules Sitruk) deve fare le visite mediche per il servizio
militare. E alla madre (Emmanuelle Devos), medico lei pure, non sfugge che avendo due genitori di gruppo sanguigno "A negativo" lui non può risultare "A positivo". Nuove
analisi e nuova, definitiva conferma: "A positivo". Il primo dubbio, del marito (Pascal Elbé) e del medico curante, è quello di un tradimento consumato vent'anni prima, ma la
donna nega con certezza (e sincerità) questa ipotesi. La spiegazione viene pian piano a galla: il giorno della nascita di Joseph, nel 1991, l'ospedale di Haifa era sotto il pericolo
di un attacco di Scud iraniani (erano i giorni della prima guerra del Golfo) e la nursery era stata evacuata in tutta fretta. Troppo in fretta, evidentemente, perché il figlio dei
signori Silberg era stato scambiato con quello dei signori Al Bezaaz. Non più ebrei, ma palestinesi. La scelta vincente della regista, a questo punto, è quella di raccontare
abbastanza in fretta lo scambio, senza perdersi in tante ricostruzioni o giustificazioni, per concentrarsi prima sulle reazioni degli adulti e poi su quelle dei due ragazzi di fronte a
questa scoperta. Perché dopo aver fatto la conoscenza di Joseph, facciamo anche quella di Yacine (Mehdi Dehbi), figlio esemplare [1] di una povera famiglia palestinese
(povera perché rovinata dalla politica isolazionista di Israele che ha "costretto" il padre di Yacine a fare il meccanico per vivere nonostante la laurea in ingegneria). Il ragazzo
palestinese si è appena diplomato a Parigi, dove vive una zia, e vuole fare il medico per poter aprire un ospedale popolare nel suo quartiere. I due padri diventano i simboli di
due comunità che hanno introiettato il sospetto e il rancore reciproco. Le madri invece sono meno segnate dalle ragioni della politica e cominciano a fare i conti con quelle del
cuore e della carne. [2] Allo stesso modo i due ragazzi, che diventano simbolo di pacificazione futura, cominciano a frequentarsi e a fare i conti con un'idea di vita diversa da
quella che hanno sempre vissuto fino ad allora. Tutti questi temi prima si intrecciano nella mente dello spettatore e poi pian piano prendono nuova forma e diversa importanza.
Non è più solo questione di amori materni e rigidità personali, bisogna anche fare i conti con le leggi della comunità, il giudizio degli amici, l'invasione della politica. È un
mondo di abitudini e di comportamenti che viene messo in crisi dallo scambio di identità, portando i personaggi (e lo spettatore con loro) a riflettere su una vita che a volte
sembra assolutamente "normale", e altre volte appare in tutta la sua crudeltà e sofferenza.
(Adattato da: "Il figlio dell'altra", Paolo Mereghetti, Corriere della Sera, 12 marzo 2013)
NB07501 La trama del film, in base a questa recensione: a) si sviluppa in ordine b) presenta dei flashback c) si dilunga in frequenti d) comincia introducendo b
rigorosamente cronologico con ricostruzioni di scene digressioni che bloccano la le figure dei due ragazzi
del passato narrazione
NB07502 Il film recensito in questo brano narra: a) una vicenda non b) una vicenda ispirata a c) la ricostruzione storica d) la biografia fedele di b
realistica una storia vera di un'azione militare due personaggi reali
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07503 I due ragazzi protagonisti del film: a) covano del rancore b) appartengono a due c) tornano a vivere nella d) si ribellano alle b
reciproco diverse etnie famiglia d'origine decisioni delle loro
famiglie e scappano
NB07504 Nella frase contrassegnata con [2] che cosa intende a) Che i due ragazzi b) Che i due ragazzi si c) Che i due ragazzi si d) Che i due ragazzi si a
l'autore del brano con "cominciano a frequentarsi e a capiscono che avrebbero rendono conto per la rendono conto di essere trasferiscono entrambi a
fare i conti con un'idea di vita diversa da quella che potuto vivere una vita prima volta della realtà assolutamente Parigi
hanno sempre vissuto fino ad allora"? diversa politica del conflitto incompatibili
NB07505 Qual è nel contesto della frase contrassegnata con [1] a) Membro b) Modello c) Unico d) Tipo b
un sinonimo del termine "esemplare"?
NB07600 Leggere attentamente il seguente brano.
Andrea Nicolotti, autore del libro "Sindone", racconta il risultato dei suoi studi su "storia e leggenda di una reliquia controversa". In Francia, il villaggio di Lirey ha dato i natali
a una delle più famose reliquie di tutta la cristianità. Nel secolo XIV, Geoffroy de Charny aveva finanziato la costruzione di una chiesetta abitata da sei canonici dove fu messa
la Sindone. Poiché essi sostenevano che quello fosse il sudario di Gesù, i fedeli accorrevano da più parti a venerarlo e lasciavano cospicue offerte. Intervenne il vescovo di
Troyes che dopo un'inchiesta scoprì l'artefice della Sindone e il modo con cui era riuscito a disegnare quell'immagine. I canonici, temendo un sequestro della Sindone,
interruppero le ostensioni e la nascosero altrove. Il problema si ripropose nel 1389, quando il figlio di Geoffroy fece riportare la Sindone nella chiesetta. Per la seconda volta si
oppose il vescovo di Troyes dando origine a uno scontro che chiamò in causa il papa avignonese Clemente VII, i canonici e il re di Francia. Grazie alla documentazione a noi
pervenuta, possiamo ricostruire la battaglia legale che si concluse con una bolla papale nella quale, pur riconoscendo ai canonici il diritto di compiere le ostensioni, si imponeva
loro di informare i fedeli che la suddetta figura o rappresentazione veniva esposta non come il vero sudario del Signore nostro Gesù Cristo, ma come una figura o
rappresentazione del detto sudario. La Sindone di Lirey finì nelle mani di Marguerite de Charny che si impadronì illecitamente della reliquia e la vendette sotto banco ai Savoia.
Marguerite morì scomunicata, ma da quel momento la stoffa divenne la reliquia ufficiale dei Savoia. Tutti si impegnarono a far dimenticare le dichiarazioni di non autenticità,
cominciando a propagandarla come la vera sindone di Cristo. Il resto è storia nota: la traslazione a Torino nel 1578, la costruzione della cappella del Guarini, infine la cessione
alla Santa Sede. Il XX è il secolo degli studi scientifici sulla Sindone, a partire dalla fotografia del 1898 con risultati dubbi: figure tridimensionali, monetine romane, pollini di
Terrasanta, radiazioni, laser ed esplosioni nucleari. La datazione al radiocarbonio nel 1988 colloca la Sindone nel Medioevo, come già previsto da molti storici. Se la storia della
Sindone è affascinante di per sé, con le sue alterne fortune, è altrettanto affascinante vedere quanto gli uomini non resistano alla tentazione di cercare il dito di Dio anche dove
non c'è.
(da: "Sindone, la storia e la leggenda", National [Link])
NB07601 In che periodo furono effettuati gli studi sulla Sindone a) Nel ventesimo secolo b) Nel diciannovesimo c) Nel diciottesimo secolo d) Nel ventunesimo secolo a
per determinare la sua collocazione storica grazie ai secolo
pollini?
NB07602 Qual è la sequenza corretta, espressa nel brano, dei a) Geoffroy de Charny, il b) La Santa Sede, c) Geoffroy de Charny, il d) Geoffrey de Charny, c
proprietari della Sindone nei secoli? figlio di Geoffroy de Geoffroy de Charny, il figlio di Geoffroy de Marguerite de Charny, i
Charny, i Savoia, la Santa figlio di Geoffroy de Charny, Marguerite de Savoia, la Santa Sede
Sede Charny, i Savoia, Charny, i Savoia, la Santa
Marguerite de Charny Sede
NB07603 Dal brano si evince che la Sindone è realmente il a) L'autore è scettico b) Bisogna effettuare c) Bisogna effettuare d) Sì, con assoluta certezza a
sudario di Gesù Cristo? nuove prove al nuove analisi sui pollini
radiocarbonio per esserne per esserne certi
certi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07604 Quale delle seguenti conclusioni, espresse dall'autore a) Gli studi effettuati con b) La storia della Sindone c) Gli uomini resistono d) La storia della Sindone d
del brano, è corretta? la tecnologia moderna è affascinante, con le sue alla tentazione di cercare è affascinante tanto
hanno tolto fascino alla alterne fortune, ad sempre e ovunque reliquie quanto vedere gli uomini
Sindone esclusione di alcuni di Dio nella storia non resistere alla
periodi storici tentazione di cercare
sempre il dito di Dio
NB07605 Quale dei seguenti studi scientifici riesce a dare una a) La datazione al b) La datazione derivante c) La datazione tramite la d) La datazione grazie alle a
collocazione storica alla Sindone? radiocarbonio dai laser fotografia del 1898 esplosioni nucleari
NB07700 Leggere attentamente il seguente brano.
La nascita della moderna opera lirica in Italia, a partire dagli ultimi decenni del Seicento fino a tutto il Settecento, fu caratterizzata dalla diffusione di una pratica che ai nostri
giorni suscita orrore: la castrazione, in età prepuberale, dei cantanti più promettenti. L'asportazione delle gonadi determina nel soggetto una mancanza dell'ormone testosterone,
che impediva l'acquisizione dei caratteri sessuali secondari, e in particolare della muta vocale. Il cantante poteva così conservare le caratteristiche della voce giovanile anche in
età adulta e aspirare a ruoli dedicati a voci da soprano. Gli effetti sul fisico dell'orchiectomia, come si chiama tecnicamente l'operazione, sono ben note alla fin dall'antichità:
oltre alla mancanza dei caratteri sessuali secondari, si manifesta una statura più alta della norma unita ad arti allungati; l'aspetto generale è infantile, e l'accumulo di tessuto
adiposo è simile a quello delle donne, cioè concentrato su fianchi, cosce e mammelle. Nel caso dei cantanti castrati questi effetti fenotipici s'incrociavano con quelli dovuti
all'esercizio continuo del canto, considerati veri e propri "marker occupazionali" [1] dovuti cioè alla professione. È così che da alcuni anni è sorto l'interesse per l'analisi degli
scheletri delle "voci bianche". Nel 2006, furono infatti riesumati i resti di Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi, in arte Farinelli (1705-1782), il più famoso dei cantanti
castrati, di cui però furono ritrovati solo pochi resti di incerta attribuzione. In un nuovo studio apparso sulla rivista "Scientific Reports", Alberto Zanatta e colleghi
dell'Università di Padova riportano ora l'analisi condotta su un altro famoso cantante castrato del settecento: Gaspare Pacchierotti (1740-1821). La riesumazione dei resti,
avvenuta nel 2013, ha permesso di ricostruire con un notevole dettaglio il suo profilo biologico, grazie a un'analisi morfologica coadiuvata dalla tomografia computerizzata. I
risultati sono coerenti sia con la professione dell'uomo sia con la sua condizione di castrato. Le analisi hanno infatti evidenziato che le vertebre cervicali erano tutte fortemente
erose, a causa dei continui movimenti della testa e del collo prodotti durante gli esercizi di canto, e dell'osteoporosi, un disturbo probabilmente connesso al deficit ormonale.
Queste condizioni possono essere considerate come marker occupazionali per i cantanti, ed è la prima volta che vengono documentati nei resti di un castrato. Le vertebre
lombari di Pacchierotti presentano un'importante presenza di osteofiti come segni sia dell'età sia della degenerazione della colonna vertebrale che probabilmente gli procuravano
un dolore lombare e la compressione del nervo sciatico. Inoltre, le vertebre L1 ed L2 portano i segni di una frattura, anch'essa dovuta probabilmente all'osteoporosi.
Quest'ultima è rivelata anche da segni diffusi presenti sullo scheletro, rivelati dalle scansioni di tomografia computerizzata.
(Da: Redazione, Le patologie di una voce bianca nel Settecento, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB07701 Che cosa si intende nel brano per "marker a) Tecniche relative a una b) Dati statistici relativi c) Caratteri fisici che sono d) Caratteri genetici che c
occupazionali" [1]? specifica professione all'occupazione in una associati a una specifica sono associati a una
specifica professione professione specifica professione
NB07702 Perché veniva praticata la castrazione dei giovani a) Perché permetteva ai b) Per accrescere la loro c) Perché così facendo non d) Perché impediva lo c
cantanti lirici più promettenti? cantanti di svolgere ruoli altezza e la lunghezza dei avveniva la muta vocale e i sviluppo dei caratteri
femminili grazie al loro loro arti, caratteristiche cantanti potevano aspirare sessuali secondari
aspetto fanciullesco utili su di un palcoscenico anche in età adulta a ruoli
da soprano
NB07703 Quale dei seguenti NON è un effetto a) Arti allungati b) Sciatica c) Accumulo di tessuto d) Statura più alta della b
dell'orchiectomia? adiposo su cosce, norma
mammelle, fianchi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07704 Da che cosa era provocata l'erosione delle vertebre a) Dalla carenza di b) Unicamente c) Dall'osteoporosi, d) Da deficit ormonali e c
cervicali nel caso di Gaspare Pacchierotti ? determinati ormoni dall'osteoporosi provocata da deficit dagli esercizi di canto
ormonali, e dai continui
movimenti del collo dovuti
agli esercizi di canto
NB07705 Perché non è stato possibile analizzare in dettaglio lo a) Perché non si è usata la b) Perché le tecniche c) Perché non è sicuro che d) Perché erano presenti d
scheletro di Farinelli? tomografia scientifiche del 2006 erano sia stato effettivamente pochi resti e di incerta
computerizzata inferiori a quelle del 2013 castrato attribuzione
NB07800 Leggere attentamente il seguente brano.
L'11 marzo del 2011 uno tsunami sollevato da un terremoto di magnitudo 9 colpì le coste del Giappone. Oltre ai ben noti effetti devastanti, l'evento ha portato in mare milioni di
detriti di ogni dimensione. Uno studio pubblicato su "Science" da Gregory Ruiz, biologo dello Smithsonian Environmental Research Center e colleghi di vari istituti di ricerca
degli Stati Uniti dimostra ora che questi detriti sono stati usati come "zattere" per attraversare l'Oceano Pacifico da circa 300 specie marine che vivono di solito lungo le coste. I
ricercatori iniziarono a trovare detriti portati via dallo tsunami con organismi attaccati già nel 2012, lungo le coste delle Isole Hawaii e lungo la costa ovest del Nord America.
La raccolta e l'analisi è continuata poi fino al 2017; le specie censite sono 289, in gran parte invertebrati: vermi, crostacei, briozoi, idroidi (come anemoni e parenti delle
meduse). Gli autori sottolineano che due terzi delle specie non erano mai state osservate né nelle Hawaii né in Nord America. A stupire i ricercatori è soprattutto il fatto che gli
organismi siano sopravvissuti in un ambiente completamente diverso - e certamente più difficile - rispetto a quello abitato abitualmente. "Non pensavo che la maggior parte di
questi organismi costieri potesse sopravvivere in mare aperto per un periodo di tempo così lungo", ha spiegato Ruiz. "In un certo senso, non hanno neppure avuto molte
opportunità di questo tipo in passato: ora la plastica si può combinare con gli tsunami e gli eventi meteorologici per creare opportunità di spostamenti su larga scala". Gli autori
ritengono che per resistere alle condizioni avverse del mare aperto sia stata fondamentale la bassa velocità di spostamento, compresa tra 1 e 2 nodi (cioè 1,8-3,6 chilometri
all'ora circa). Questo ha permesso agli organismi di adattarsi lentamente e in alcuni casi addirittura di trarre vantaggio dalla situazione: per alcune specie è risultato più facile
riprodursi. Al di là dell'evento legato allo tsunami del 2011, lo studio fa luce su un fenomeno migratorio che potrebbe diventare generalizzato nei prossimi decenni, data la
dispersione sempre più massiccia negli oceani di frammenti di plastica di ogni dimensione, estremamente resistenti alla degradazione. Secondo alcune stime, ogni anno entrano
negli oceani oltre 10 milioni di tonnellate di plastica, ed entro il 2025 questo fenomeno potrebbe diventare dieci volte più intenso. Anche uragani e tifoni fanno la loro parte nel
disperdere i detriti plastici, e diventeranno sempre più frequenti a causa del riscaldamento climatico. "Nei mari c'è una quantità di plastica sempre maggiore e non mancherà di
avere conseguenze significative per la biologia e l'ecologia", ha concluso John Chapman, ricercatore dell'Oregon State University e coautore dello studio. "Quella che abbiamo
documentato è un'altra conseguenza della dispersione dei materiali plastici che merita attenzione".
(Da: Redazione, Una migrazione di specie marine sui detriti dello tsunami, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB07801 Perché gli organismi citati nel brano si sono potuti a) Grazie allo tsunami, che b) Grazie alla loro abilità c) Per la bassa velocità di d) Per il gran numero di c
adattare al mare aperto? li ha rapidamente spostati di riprodursi in mare spostamento delle zattere specie coinvolte
in zone costiere a loro aperto
favorevoli
NB07802 Secondo quanto si dice nel brano, quali specie NON a) Calamari b) Anemoni c) Vermi d) Briozoi a
hanno utilizzato i detriti dello tsunami come "zattere"
per spostarsi?
NB07803 Che cosa ha particolarmente sorpreso i ricercatori a) Che queste specie sono b) Che sono specie c) Che pur essendo specie d) Che sono specie tipiche c
riguardo all'uso dei detriti come zattere da parte delle sopravvissute fuori costiere, eppure sono costiere sono del mare aperto e sono
specie citate nel brano? dall'acqua per un lungo sopravvissute in mare sopravvissute a lungo in comunque sopravvissute
periodo aperto con una velocità di mare aperto
spostamento elevato
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB07804 Perché in futuro i fenomeni migratori di specie a) Per la presenza di b) Per la maggiore c) Per via della sempre più d) Per via della maggiore c
animali diventeranno più diffusi? sostanze date dalla presenza di eventi massiccia dispersione della produzione di plastica su
degradazione della catastrofici come plastica negli oceani scala globale
plastica terremoti e tsunami
NB07805 Nel brano si dice che entro il 2025: a) la quantità di plastica b) la quantità di plastica c) la quantità di plastica d) la quantità di plastica b
che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani che entrerà negli oceani
sarà pari a 20 milioni di potrebbe essere 10 volte sarà diminuita perché la sarà 10 volte inferiore ad
tonnellate superiore ad adesso plastica si degraderà adesso
rapidamente
NB07900 Leggere attentamente il seguente brano.
Blair Hedges, biologo dell'Università della Pennsylvania, ha una passione per il "mini": dopo aver scoperto nel 2001 il più piccolo geko del mondo e aver partecipato nel 1993
alla ricerca della rana più piccola del mondo, poco tempo fa ha trovato, sull'isola di Barbados, il serpente più piccolo del mondo. "Il Leptotyphlops carlae stava riposando
tranquillamente sotto un sasso: l'ho girato ed è venuto fuori", afferma Hedges, che tiene a precisare come il suo coinvolgimento nella scoperta di altre mini specie sia
assolutamente casuale. Il ricercatore trascorre infatti molto tempo sull'isola alla ricerca di nuovi animali. Il minuscolo serpente sta comodamente su una moneta da 25 cent, il cui
diametro è di 2,4 cm. Il "Leptotyphlops carlae" non è comunque il rettile più piccolo del mondo: questo primato spetta allo "Sphaerodactylus ariasae", un piccolo geko che può
stare su una moneta da 10 cent.
(Archivio Selexi)
NB07901 Secondo quanto riportato nel brano, Blair Hedges: a) ha scoperto da solo la b) ha scoperto l'isola di c) è l'unico biologo ad d) trascorre molto tempo d
rana più piccola del Barbados avere una passione per il sull'isola di Barbados
mondo "mini"
NB07902 Secondo quanto riportato nel brano, cos'ha scoperto a) Il Leptotyphlops carlae b) La rana più piccola del c) Il geko più piccolo del d) Il serpente più piccolo c
Blair Hedges nel 2001? mondo mondo del mondo
NB07903 Secondo quanto riportato nel brano, il mini serpente a) è lungo 25 centimetri b) ha un diametro di 2,4 c) è il rettile più piccolo d) è abbastanza piccolo da d
che ha scoperto Blair Hedges: centimetri del mondo stare su una moneta da 25
cent
NB07904 Secondo quanto riportato nel brano, quale delle a) Quando Hedges ha b) Lo Sphaerodactylus c) Il Leptotyphlops carlae d) Quando Hedges ha d
seguenti affermazioni è corretta? scoperto lo ariasae è l'animale più può stare su una moneta scoperto il Leptotyphlops
Sphaerodactylus ariasae, piccolo del mondo da 10 cent carlae, il rettile era sotto
il rettile era sotto un sasso un sasso
NB07905 Secondo quanto riportato nel brano, nel 1993 Hedges: a) ha partecipato alla b) ha partecipato alla c) ha partecipato alla d) ha partecipato alla b
ricerca del geko più ricerca della rana più ricerca della rana più ricerca della rana più
piccolo del mondo piccola del mondo piccola del mondo piccola del mondo in
casualmente Pennsylvania
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08000 Leggere attentamente il seguente brano.


La durata della vita umana potrebbe non avere un limite biologico invalicabile. A sostenerlo - in netto contrasto con uno studio dello scorso anno a firma di Dong e colleghi che
suggeriva un limite di 115 anni - sono due ricercatori della McGill University, Bryan G. Hughes e Siegfried Hekimi, che hanno rivisto i dati e i modelli statistici usati da Dong.
La ricerca di Hughes e Hekimi è pubblicata su "Nature".Si discute da tempo se la durata della vita umana è soggetta a un limite intrinseco. Le attuali conoscenze della biologia
dell'invecchiamento sembrano escludere che esista un termine geneticamente programmato della vita. Tuttavia, poiché l'invecchiamento è dovuto al progressivo accumulo di
vari tipi di danni, molti dei quali sembrano sottoprodotti inevitabili dei normali processi molecolari e cellulari, con il passare del tempo gli effetti di quei danni si fanno sentire
sempre più, aumentando il rischio di morte. Anche senza una programmazione genetica della lunghezza della vita, insomma, potrebbe esserci comunque un limite invalicabile.
Nel loro studio dello scorso anno, Dong e colleghi concludevano, sulla base di considerazioni statistiche, che la curva dell'invecchiamento si stava appiattendo e avrebbe
raggiunto un plateau intorno ai 115 anni, sia pure con minime oscillazioni statistiche. I casi come quelli di Jeanne Calment, la francese deceduta nel 1997 alla più che veneranda
età di 122 anni, e di Emma Morano, l'italiana scomparsa l'aprile scorso a 117 anni, non sarebbero quindi altro che eccezioni che confermano la regola. Secondo Hughes e
Hekimi, invece, l'esistenza di quel plateau è solo un artefatto statistico legato a diversi fattori, fra cui le scansioni temporali considerate dagli autori del precedente studio (due
intervalli: 1968 - 1994 e 1995 - 2006) e l'esiguità del campione di ultracentenari presi in esame. I due ricercatori hanno quindi mostrato che allo stato attuale, piccole variazioni
nei presupposti statistici di partenza possono portare anche ad altri scenari: uno in cui si raggiunge comunque un limite, ma a un età superiore, e uno in cui non esiste alcun
limite. "Di fatto non sappiamo se e quali limiti di età ci potrebbero essere. Si può dimostrare che la durata massima e la durata media della vita potrebbero continuare ad
aumentare, anche molto, nel prossimo futuro", spiega Hekimi. "Trecento anni fa, molte persone avevano solo una vita breve. Se avessimo detto loro che un giorno la maggior
parte degli esseri umani avrebbe potuto vivere fino a 100 anni, ci avrebbero preso per pazzi".
(Da: Redazione, Contrordine: forse non c'è un limite alla longevità umana, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB08001 Secondo gli studi di Dong e colleghi, i casi di Jeanne a) sono eccezioni b) mettono in dubbio il c) escludono che ci sia un d) confermano il limite a
Calment e Emma Morano: statistiche che confermano limite invalicabile della limite invalicabile della invalicabile della vita a
la regola del limite della vita a 115 anni vita geneticamente 115 anni, età in cui le
vita a 115 anni stabilito donne sono morte
NB08002 Secondo quanto si dice nel brano, le attuali a) confermano che si può b) confermano che la vita c) escludono che ci sia un d) portano a escludere che d
conoscenze biologiche: vivere solo fino a 115 anni media si aggira intorno ai termine biologicamente ci sia un termine
100 anni programmato della vita geneticamente
programmato della vita
NB08003 Quale delle seguenti è una prova addotta da Dong e a) L'appiattimento della b) L'età massima c) I danni provocati d) Alcuni fattori genetici a
colleghi per sostenere che il limite massimo della vita curva dell'invecchiamento raggiunta dagli inevitabilmente da
è a 115 anni? che avrebbe raggiunto un ultracentenari processi molecolari e
plateau intorno a 115 anni cellulari
NB08004 Nel brano si dice che potrebbe esistere un limite a) danni provocati b) una programmazione c) l'incapacità della d) l'incapacità del corpo di a
invalicabile della durata della vita, causato da: inevitabilmente da genetica del limite della scienza moderna di autorigenerarsi dopo una
processi molecolari e vita guarire determinate certa età
cellulari che con il passare malattie
del tempo aumentano il
rischio di morte
NB08005 I ricercatori della McGill University hanno rivisto, a) il numero di persone b) la teoria del limite c) i dati e i modelli d) le analisi genetiche c
dello studio di Dong e colleghi, in particolare: intervistate genetico della vita statistici svolte
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08100 Leggere attentamente il seguente brano.


L'Economist ha pubblicato un articolo sulla pena di morte negli Stati Uniti dicendo che nel 2015 ci sono state "solo" 28 esecuzioni: è il numero più basso dal 1991. In Texas –
dove avvengono in media più di un terzo di tutte le esecuzioni del Paese – i detenuti uccisi dallo Stato nel 2015 sono stati due; l'anno prima erano stati 11.
Sul declino della pena di morte incide innanzitutto la sua scarsa popolarità nell'opinione pubblica: la maggior parte degli americani è ancora favorevole alla sua applicazione,
ma la percentuale è diminuita sensibilmente rispetto alla metà degli anni Novanta, quando era intorno all'80 per cento (attualmente è intorno al 60 per cento circa). Questo
cambio di approccio si deve in parte al numero cospicuo [1] di errori giudiziari che portano a scagionare i condannati dopo il processo. Ci sono poi le discussioni
sull'arbitrarietà dell'applicabilità della pena capitale: quelle che hanno a che fare con la disparità razziale nell'applicazione e quelle legate a semplici problemi geografici; in una
sentenza dello scorso giugno della Corte Suprema degli Stati Uniti, i giudici di minoranza rilevarono che conoscendo lo Stato o la contea in cui era stato commesso un
omicidio, si era sostanzialmente in grado di prevedere se la persona condannata per quell'omicidio sarebbe stata anche condannata a morte.
Alla controtendenza ha contribuito anche, dice l'Economist, un "gruppo piuttosto improbabile": i parenti delle persone uccise dai condannati a morte preferiscono sempre di più
la morte in solitudine e inosservata degli assassini dei loro cari. Poi c'è una questione economica. I casi giudiziari che si concludono con una condanna a morte richiedono
moltissime risorse.
Infine c'entra la mancanza dei preparati necessari per le iniezioni letali, la cui scarsa disponibilità dipende anche da un boicottaggio internazionale. Una delle sostanze più
utilizzate nelle iniezioni letali, il Pentobarbital, sta diventando molto difficile da reperire. Gli Stati che eseguono ancora condanne a morte sono passati a nuove misture che non
si sono però rivelate affidabili, uccidendo i condannati dopo lunghe e terribili agonie. Altri metodi, come l'inalazione di azoto sperimentata in Oklahoma o il plotone di
esecuzione reintrodotto nello Utah lo scorso marzo sono molto poco popolari tra la popolazione.
"Dopo tutto", dice l'Economist, "un minor numero di Stati che applicano la pena, rendono la pena stessa sempre più "insolita", e quindi incostituzionale. Nel verdetto finale, la
pena di morte americana si è uccisa da sola".
(da: "Chi ha ucciso la pena di morte in America?", [Link])
NB08101 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Da 30 anni non c'era un b) Il Texas è uno dei Paesi c) Il Texas nel 2015 ha d) L'opinione pubblica è a
vera dalla lettura del testo? così basso numero annuale degli USA che più si affida giustiziato soltanto due ancora, per la maggior
di esecuzioni negli USA alla pena di morte persone parte, favorevole alla pena
di morte
NB08102 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Nello Utah è stato b) Il preparato classico c) Il Pentobarbital sta d) Ultimamente alcune b
vera dalla lettura del testo? reintrodotto il plotone di per le iniezioni letali con il diventando sempre più soluzioni alternative per
esecuzione in tempi tempo è costato sempre di difficile da reperire iniezione hanno causato
recenti più morti con dolorose agonie
NB08103 Quale tra questi è un sinonimo di "cospicuo" [1]? a) Potente b) Considerevole c) Pesante d) Costoso b
NB08104 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) Gli errori giudiziari che b) I condannati a morte c) In USA non si d) 20 anni fa l'opinione d
dalla lettura del testo? emergono dopo il processo sono giustiziati in Stati giustiziano quasi mai pubblica era favorevole
sono il fattore diversi a seconda della detenuti di razza bianca all'80% alle esecuzioni
fondamentale per il crollo gravità della pena
del favore dell'opinione
pubblica
NB08105 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) I pregiudizi geografici b) Giustiziare un uomo è c) La Corte Suprema ha d) I parenti delle vittime c
vera dalla lettura del testo? hanno influito molto sulle tutt'altro che capito che chi è uccise dai condannati
esecuzioni un'operazione economica condannato per omicidio hanno contribuito al
è, in automatico, declino delle esecuzioni
condannato a morte
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08200 Leggere attentamente il seguente brano.


Era senatore degli Stati Uniti e, con tutta probabilità, sarebbe divenuto il futuro presidente, ma è come candidato, anzi, "Il candidato" per eccellenza, che noi ci raffiguriamo
Gary Hart. Candidato è chi si presenta per un incarico, chi aspira al favore del pubblico. Negli ultimi tempi, questo ruolo ha fatto appello a istinti che sono personali quanto
politici, seduttivi quanto persuasivi. Durante la campagna del 1984 per la nomination democratica, Hart ha fatto ben pochi riferimenti al proprio passato di legislatore. La sua
piattaforma era costituita non tanto da prese di posizione quanto da frequenti allusioni a "nuove idee". La parola chiave era "nuovo", a ricordarci che Hart era giovane, che si era
autonominato portavoce di una generazione che ancora sognava con nostalgia gli anni Sessanta, decennio in cui l'essere giovane era tenuto in grande considerazione. Ci ha fatto
percepire Walter Mondale, il suo diretto avversario, come molto più vecchio di quanto fosse in realtà.
Come Ronald Reagan e Jimmy Carter prima di lui, questo candidato si era posto come un outsider della politica. La scena evocata era vecchia quanto Edipo: il virile ribelle che
abbatte le porte della gerontocrazia di Washington. La piattaforma di Gary Hart era, ed è rimasta, costituita da lui stesso, dal suo fascino, dal suo bell'aspetto e dalla fede
messianica di avere la stoffa del presidente.
Nel 1987, Hart era nuovamente il candidato di punta. Non aveva dato l'impressione di abbandonare la sua posizione, ma piuttosto di essersi ritirato dietro le quinte solo per
rinfrescarsi il trucco. Walter Mondale, e i vecchi ideali democratici con lui, erano stati definitivamente travolti nel 1984. I nuovi avversari come Albert Gore e Michael Dukakis
apparivano come versioni annacquate dello stesso Hart, tecnocrati privi di carisma. In aprile, quando la sua campagna incominciava a surriscaldarsi per il primo "caucus" nello
Iowa, un sondaggio d'opinione dimostrò che Hart aveva conquistato il 65% dei voti democratici di quello Stato.
Proprio mentre Hart faceva della campagna una vetrina della propria personalità, emersero problemi di carattere più personale che ideologico. Nel 1984 si venne a sapere che
aveva mentito: sulla propria età e quando aveva negato di essersi cambiato nome. Come Jay Gatsby, si era inventato il proprio passato, dipingendosi come un vivace burlone
nella cittadina in cui era cresciuto, quando in realtà era un bacchettone, succube della madre fondamentalista e con un tale terrore dello sporco che si rifiutava di giocare
all'aperto.
(Archivio Selexi)
NB08201 Secondo quanto affermato nel brano, si può dedurre a) abbandonò la politica b) era certamente un c) era più vicino di Hart al d) aveva la stessa età di c
che Walter Mondale: nel 1984, a seguito della uomo dedito ai valori tradizionale patrimonio di Gary Hart, ma sembrava
vittoria di Hart nelle tradizionali e conservatori idee del partito molto più vecchio
presidenziali democratico
NB08202 La campagna di Gary Hart del 1984 era basata: a) sul discredito gettato su b) sugli ideali di libertà c) su un programma di d) sulla sua personalità d
Walter Mondale degli anni Sessanta riforme
NB08203 Tra i fattori che rendevano Hart amato dall'elettorato a) non si vantava dei b) sapeva come mettere in c) era affascinante d) aveva certamente la c
vi era che: propri meriti di legislatore cattiva luce gli avversari stoffa del presidente
NB08204 Albert Gore e Michael Dukakis: a) ottennero, b) scimmiottavano gli c) nessuna delle altre d) basarono la propria c
complessivamente, il 35% atteggiamenti di Hart, alternative è corretta campagna elettorale sulle
di preferenze nei sondaggi sperando di vincere le proprie capacità tecniche
d'opinione svolti in Iowa elezioni e professionali
NB08205 Le difficoltà che Hart incontrò nella sua campagna del a) non avevano molto a b) vennero dalla sua c) derivavano dalla d) iniziarono nell'Iowa, a
1987: che vedere con il suo eccessiva fiducia nei valori scoperta, da parte dei nonostante i sondaggi
programma politico degli anni Sessanta, ormai media, che da giovane d'opinione lo davano in
tramontati aveva avuto un rapporto vantaggio sull'avversario
burrascoso con la madre in quello Stato
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NB08300 Leggere attentamente il seguente brano.


L'1 gennaio 2016 il governo cinese ha diffuso i dati ufficiali relativi agli incassi cinematografici locali del 2015. L'industria del cinema cinese è andata benissimo: gli incassi
totali sono stati di 44 miliardi di yuan, poco più di 6 miliardi di euro: il 48,7 per cento in più rispetto agli incassi totali del 2014. Lo Hollywood Reporter, tra le più importanti
riviste di cinema, ha stimato che seguendo questo trend nel 2017 la Cina diventerà il più grande mercato cinematografico al mondo. Al momento questo record è detenuto dal
mercato nordamericano – che mette insieme Stati Uniti e Canada – che si sta a sua volta espandendo, ma in misura minore di quello cinese. Da anni si riteneva che il settore del
cinema in Cina avesse enormi potenzialità: secondo molti la situazione è svoltata sia a causa della maggiore "qualità" dei film cinesi, sia per alcune decisioni del governo
cinese.
Secondo i dati diffusi dalla SAPPRFT – l'autorità statale cinese che amministra e regola la radio, il cinema e la televisione – nel 2015 in Cina sono stati inaugurati 22 nuovi
schermi cinematografici al giorno e gli spettatori totali sono stati 1,28 miliardi (il 51% in più rispetto al 2014).
Il dato più rilevante sugli incassi cinematografici cinesi è però quello che riguarda i film cinesi e quelli stranieri (soprattutto statunitensi): il 61% degli incassi cinematografici in
Cina è arrivato da film cinesi; i film statunitensi hanno invece contribuito al 38% degli incassi (nel 2014 la percentuale era stata del 45,5%).
Lo Hollywood Reporter spiega che gli ottimi dati sul cinema cinese nel 2015 sono dovuti a due principali motivi. Il primo è una oggettiva crescita qualitativa e organizzativa
dell'industria cinematografica cinese, che è riuscita a far crescere anche i guadagni – per ora comunque piuttosto ridotti – derivati dalla "esportazione" dei film cinesi. Il secondo
fattore ha invece a che fare con il controllo statale cinese: il governo cinese può infatti decidere quali film stranieri proiettare in Cina [1], quanto censurarli, quando farli uscire e
per quanto lasciarli nei cinema. Lo Hollywood Reporter scrive per esempio che il governo cinese fa in modo di far uscire grossi film statunitensi nello stesso periodo, così che si
dividano tra di loro il pubblico, diminuendo i rispettivi incassi. Quando c'è nei cinema un importante film cinese i film stranieri "consentiti" sono invece pochi, e comunque
poco concorrenziali.
(da: "In Cina i cinema vanno benissimo", [Link])
NB08301 Nella frase "Il governo cinese può infatti decidere a) consecutiva b) relativa c) interrogativa diretta d) interrogativa indiretta d
quali film stranieri proiettare in Cina", "quali film
stranieri proiettare in Cina" è un proposizione
subordinata:
NB08302 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Il mercato b) Esattamente la metà c) Stati Uniti e Canada d) SAPPRFT è un ente che c
lettura del testo? cinematografico cinese degli incassi del mercato rappresentano il cinema fa principalmente ricerche
cresce nonostante la bassa cinese proviene da nordamericano di mercato su cinema e
qualità dei suoi prodotti prodotti interni media cinesi
NB08303 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) La qualità del cinema b) Il controllo statale c) Il cinema americano d) Il controllo statale a
lettura del testo? cinese è effettivamente in cinese blocca i prodotti non piace al pubblico cinese censura tutte le
crescita cinematografici americani cinese pellicole straniere
NB08304 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Gli incassi b) Nel 2015 i cinema cinesi c) Lo Hollywood Reporter d) L'espansione del a
lettura del testo? dell'industria del cinema hanno incassato il 50% in stima che dal 2014 la Cina cinema nordamericano è
cinese continuano ad più rispetto agli incassi del è il più grande mercato bloccata dall'espansione di
aumentare negli anni 2014 cinematografico del quello cinese
mondo
NB08305 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Nel 2015 il 45% degli b) Nel 2017 si prevede che c) I blockbuster americani d) La programmazione dei d
lettura del testo? incassi proveniva da il mercato cinematografico vengono passati nei cinema cinesi è studiata a
prodotti americani cinese eguaglierà quello cinema tavolino dal governo
nordamericano, oggi contemporaneamente a
dominante quelli cinesi
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NB08400 Leggere attentamente il seguente brano.


Per quasi mezzo secolo, dopo il 1945, il mondo ha temuto che il sistema politico internazionale a base bipolare sarebbe potuto essere messo in discussione solo da una grande
guerra generale nucleare: quella stessa guerra che le due superpotenze, Usa e Urss, segretamente e quotidianamente preparavano. Né la decolonizzazione dei grandi imperi
coloniali europei d'Africa e d'Asia, né la conseguente apparizione di un movimento di Stati non allineati modificarono molto i termini della questione. Il sistema politico della
Guerra fredda a livello militare si fondava su due pilastri interconnessi: 1) prevedeva sul fronte principale europeo-sovietico un contraddittorio sistema di minaccia e
contemporanea dissuasione del rischio bellico, sia pur in un crescendo tecnologico e di distruttività, e 2) tollerava una serie assai ampia di conflitti limitati alla sua periferia, nel
Terzo mondo. Lo spazio della guerra, in questo sistema politico segnato dall'epocale novità della minaccia nucleare, sembrava dividersi fra grande guerra generale atomica
preparata e minacciata e guerre limitate – non di rado internazionalizzate, anche micidiali e atroci ma contenute – nel Terzo mondo. Per quasi mezzo secolo le regole e lo spazio
della guerra, la sua grammatica, furono queste.
Dopo quasi mezzo secolo il sistema politico è cambiato, o meglio ha iniziato a cambiare. Il 9 novembre 1989 a Berlino il muro fu demolito. La 'caduta del muro di Berlino' e
più tardi la firma, il 26 dicembre 1991, della dissoluzione [1] dell'Unione Sovietica (arrivata peraltro a seguito della secessione delle repubbliche baltiche, di un colpo militare
nell'agosto, della separazione della Russia da Ucraina e Bielorussia, nonché delle dimissioni del presidente riformista Gorbačëv) certificarono il disfacimento del 'campo
socialista' e con esso la fine della Guerra fredda. Tutto questo aveva una connessione diretta con la sfera della conflittualità internazionale e della guerra. Quando l'Iraq invase il
Kuwait (2 agosto 1990), le Nazioni Unite reagirono e gli Usa intervennero direttamente, con una Coalizione internazionale che portò in Medio Oriente (17 gennaio-28 febbraio
1991) quasi un milione di soldati: qualcosa di impensabile, al tempo della Guerra fredda, quando le superpotenze avevano assistito (o fomentato) al dilaniarsi dell'area in una
serie inesausta di conflitti arabo-israeliani e di attacchi terroristici.
(da: Nicola Labanca, "Vecchie e nuove guerre")
NB08401 Nel contesto quale significato assume il termine a) Separazione b) Disfacimento c) Blocco d) Secessione b
"dissoluzione" [1]?
NB08402 Quale fu il timore del mondo per quasi un a) La decolonizzazione dei b) La rigenerazione di c) Una grande guerra d) Gli Stati non allineati c
cinquantennio dal 1945 in poi? grandi imperi europei in alcuni problemi che erano nucleare che avrebbe che sarebbero entrati
Africa che avrebbe stati alla base della potuto mettere in nell'orbita di una delle due
destabilizzato ogni seconda guerra mondiale discussione l'intero superpotenze
equilibrio politico e sociale sistema politico
internazionale
NB08403 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Durante la cosiddetta b) Il sistema politico della c) Le guerre periferiche d) Sul fronte europeo- a
dalla lettura del testo? Guerra fredda le armi Guerra fredda tollerò limitate e contenute spesso sovietico si minacciava la
tacquero per quasi limitati conflitti periferici venivano guerra e
cinquant'anni in ogni internazionalizzate contemporaneamente si
Paese del mondo dissuadeva il ritorno alle
armi
NB08404 Quale delle seguenti alternative NON è indicata nel a) L'invasione del Kuwait b) La secessione delle c) Lo scioglimento d) La caduta del muro di a
testo come causa del disfacimento del "campo da parte dell'Iraq repubbliche baltiche dissolutorio dell'Unione Berlino
socialista"? sovietica
NB08405 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Durante la Guerra b) Nei primi mesi del 1991 c) Ai tempi della Guerra d) I conflitti arabo- d
dal testo? fredda USA e URSS quasi un milione di soldati fredda il mondo non si israeliani sono tutti
avevano assistito (anche di una coalizione divideva solo in due posteriori alla fine della
fomentando) alla internazionale giunse in schieramenti Guerra fredda
conflittualità presente in Medio Oriente
Medio Oriente
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NB08500 Leggere attentamente il seguente brano.


Un relitto di imbarcazione quasi interamente in legno, lungo oltre 18 metri e largo 4,5 metri, che da una prima valutazione di Cristiano Alfonso, archeologo subacqueo del
Dipartimento di beni culturali dell'università del Salento, risalirebbe a un periodo compreso tra il XII e il XIII secolo, è affiorato dai fondali dell'Area marina protetta di Porto
Cesareo, nel Salento.
A segnalare la presenza del relitto è stato un pescatore professionista, Pasquale De Braco, che è anche consigliere dell'Area marina protetta. Secondo Alfonso, l'imbarcazione
storica, data la vicinanza al villaggio di pescatori di Porto Cesareo, "potrebbe chiarire significativi aspetti del paesaggio costiero in epoca antica e contribuire alla ricostruzione
storica del luogo". Del ritrovamento è stato informato il soprintendente per i Beni archeologici della Regione, Luigi La Rocca.
"Siamo davvero entusiasti e felici – dichiarano Remì Calasso e Paolo D'Ambrosio, presidente e direttore dell'Area marina protetta – non solo dell'importante ritrovamento del
relitto, ma anche e soprattutto della proficua [1] collaborazione, a dire il vero in atto da tempo, tra il Dipartimento di archeologia dell'Università del Salento e l'Area marina
protetta di Porto Cesareo".
(da: [Link])
NB08501 Stando al contenuto del brano, chi ha segnalato la a) Remì Calasso b) Luigi La Rocca c) Pasquale De Braco d) Cristiano Alfonso c
presenza dell'antico relitto?
NB08502 Qual è l'argomento del brano? a) Il ritrovamento di un b) La ricostruzione c) La proficua d) Il rinvenimento di un d
antico villaggio di dell'antico paesaggio collaborazione tra antico relitto nelle acque
pescatori nei pressi di costiero del Salento l'Università del Salento e di Porto Cesareo
Porto Cesareo l'Area marina protetta di
Porto Cesareo
NB08503 Secondo il parere di Cristiano Alfonso, il relitto: a) è stato segnalato dal b) è lungo 4,5 metri c) appartiene a un periodo d) è stato ritrovato grazie c
soprintendente per i Beni compreso tra il XII e il alla collaborazione tra il
archeologici della Regione XIII secolo presidente e il direttore
dell'Area marina protetta
NB08504 Stando al contenuto del brano, quale delle seguenti a) Paolo D'Ambrosio ha b) Remì Calasso si è detto c) Il relitto è stato d) Pasquale De Braco è un a
affermazioni NON è corretta? dichiarato che il relitto soddisfatto della proficua segnalato da un pescatore consigliere di Porto
potrebbe contribuire a collaborazione con il Cesareo
ricostruire la memoria Dipartimento di
storica di Porto Cesareo archeologia
dell'Università del Salento
NB08505 Individuare, tra le alternative proposte, il corretto a) Vantaggiosa b) Assidua c) Ricorrente d) Sconveniente a
sinonimo del termine "proficua" nel passaggio
segnalato con [1].
NB08600 Leggere attentamente il seguente brano.
Quando assistiamo a quello che sta avvenendo nei paesi occidentali – parliamo dell'Italia, ma vale per tutti gli altri paesi, si guardi a quel che succede in Europa – spesso ci
viene il desiderio, la voglia, che ci sia qualcosa di meno, chiamarlo meno democratico forse è sbagliato, diciamo di più dirigenziale. L'Europa, per esempio, non può andare
avanti in questa maniera. Dopo la seconda guerra mondiale i padri fondatori hanno voluto creare un'Europa senza più guerra, un'Europa unita, e hanno ragionato partendo dal
fondo, cioè dalla moneta.
La moneta come legame e collante tra diverse nazioni: come si fa a fare una guerra se entrambi abbiamo una moneta comune? Non possiamo che andare d'accordo. E invece
hanno sbagliato. La moneta comune non ha portato il benessere immaginato. La realtà europea oggi è questa. Non si possono avere 27 paesi che fanno parte dell'Unione
Europea, con una Gran Bretagna che guarda più dall'altra parte dell'Atlantico o una Francia che si ribella quando le si chiede di rinunciare a un pezzo di sovranità. Ci vuole
forse, non dico un po' meno di democrazia, ma un po' più di serietà, un po' più di senso civico del paese, della storia. Noi non ce l'abbiamo. L'Europa non ce l'ha più e forse
dalla Cina dobbiamo prendere qualche insegnamento.
(Da: Perretti, intervista a Cesare Romiti in Economia e Mangement, Etas, 2012)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08601 L'intento dello scrivente è quello di: a) criticare la mancanza di b) esaltare la Cina quale c) sottolineare d) chiedere una a
alcuni valori morali in modello di organizzazione l'importanza dei valori limitazione delle libertà
Italia e in altri Paesi politica ed economica morali a discapito di quelli democratiche in Europa
europei economici nel
funzionamento
dell'Unione Europea
NB08602 Che cosa intende lo scrivente quando parla di un a) Un desiderio di maggior b) Il desiderio di un c) Il desiderio che gli Stati d) Un desiderio di minor a
desiderio di "qualcosa di più dirigenziale"? unitarietà ed effettività governo di tipo cinese dell'Europa unita siano democrazia
nell'azione di governo più solidali e coesi
NB08603 Che cosa significa che "i padri fondatori hanno a) Hanno fallito nel loro b) Hanno cercato c) Nel progetto di d) Nel progetto di b
ragionato partendo dal fondo"? progetto di unificazione motivazioni basiche e unificazione europea non unificazione europea
europea pratiche per l'unificazione hanno preso in hanno preso in
europea considerazione la storia considerazione valori di
nessun conto
NB08604 Nel brano si dice che la moneta comune introdotta a) è stata un fallimento b) non ha raggiunto lo c) non ha alcuna capacità d) non ha impedito le b
nell'Europa unita: scopo per cui era stata di fare da legame e guerre
pensata collante tra nazioni
NB08605 La Cina è menzionata come: a) esempio di Paese dotato b) Paese che ha coniugato c) Paese che vive meglio d) Paese che ha raggiunto c
di maggior dirigenzialismo perfettamente la dell'Europa la sua i suoi obiettivi senza
dell'Europa mancanza di democrazia dinamica storica bisogno di una moneta
con la libertà economica unica
NB08700 Leggere attentamente il seguente brano.
Una mole crescente di studi mette in relazione la moria delle api con i neonicotinoidi, una classe di insetticidi chimicamente simili alla nicotina, ampiamente utilizzata in
agricoltura. Ora uno studio pubblicato su Science dimostra che il problema non è confinato soltanto a Europa e Nord America, dove il dibattito sul bando di queste sostanze è
acceso da anni, ma ha ormai raggiunto una scala globale: tre quarti del miele mondiale risulta contaminato con almeno uno di questi pesticidi, che spesso ricorrono anche in
combinazione. A partire dal 2012 Alex Aebi, biologo dell'Università di Neuchâtel, in Svizzera, ha chiesto ai colleghi di riportare da ogni viaggio almeno un campione di miele.
In tre anni ha raccolto 198 campioni di miele, che ha testato per la presenza di neonicotinoidi. Lo studio è il primo tentativo di analizzare la contaminazione da questi pesticidi
con un metodo standardizzato per tutto il mondo. Non sorprendentemente, si è visto che il 75% dei campioni (provenienti da ogni continente escluso l'Antartide) conteneva
almeno uno dei cinque tipi di neonicotinoidi cercati. Il 45% dei mieli risultava contaminato da due o più di questi insetticidi e il 10% ne conteneva quattro o cinque. Ma il dato
più inquietante è che quasi la metà dei campioni registrava dosi di neonicotinoidi superiori alla soglia neuroattiva considerata pericolosa per gli insetti impollinatori (ma entro la
soglia considerata sicura per il consumo umano). Le api sopravvivono all'inverno nutrendosi di miele: la contaminazione è quindi cronica e senza confini, e persino i mieli di
isole in mezzo al Pacifico risultano inquinati. Il fatto poi che molti campioni contenessero cocktail di neonicotinoidi è un altro dato preoccupante. Si sa infatti che queste
sostanze interferiscono con l'abilità delle api di cercare polline e con il loro sistema immunitario, ma la presenza concomitante di diversi tipi di insetticida potrebbe inasprire [1]
alcuni effetti dei veleni sul sistema nervoso degli insetti.
(Da: [Link])
NB08701 Con quale dei seguenti termini si può sostituire il a) Aggravare b) Diminuire c) Migliorare d) Rendere letali a
verbo "inasprire" [1] senza modificare il senso della
frase?
NB08702 La moria delle api è un fenomeno: a) confinato ai Paesi b) che riguarda tutto il c) che non riguarda più d) confinato a Europa e b
occidentali mondo l'Europa e il Nord Nord America
America
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08703 I neonicotinoidi: a) sono ampiamente b) sono insetticidi a base c) sono l'unica causa di d) sono già banditi in a
utilizzati in agricoltura di nicotina moria delle api Europa e Nord America
NB08704 Che cosa ha dimostrato lo studio di Alex Aebi del a) In Antartide non si b) La contaminazione del c) La contaminazione del d) Più della metà della b
2012? usano i neonicotinoidi miele da neonicotinoidi è miele da neonicotinoidi è produzione di miele in
largamente diffusa e in largamente diffusa ma Antartide contiene
alcuni casi nello stesso non esistono casi in cui neonicotinoidi
miele si trovano diversi nello stesso miele si
tipi di neonicotinoidi trovano diversi tipi di
neonicotinoidi
NB08705 Su cosa interferiscono, per certo, i neonicotinoidi nelle a) Sulla loro abilità di b) Sul loro sistema c) Sulla loro abilità di d) Sulla loro abilità di a
api? cercare polline e sul loro nervoso cercare polline, sul loro cercare polline e sul loro
sistema immunitario sistema immunitario e sul sistema nervoso
loro sistema nervoso
NB08800 Leggere attentamente il seguente brano.
Wasp, "White, Anglo-Saxon Protestant", ovvero "bianco, anglosassone e protestante": il termine risale al 1964, quando il sociologo E. Digby Baltzell lo impiegò nel suo The
Protestant Establishment: Aristocracy and Caste in America per definire uno dei più diffusi prototipi dell'uomo americano. Se in origine esso aveva una connotazione etnica e
religiosa (un individuo di origini inglesi o scozzesi, di religione presbiteriana o episcopale anglicana), il termine passò sempre più a definire un preciso status economico, con
forti ruoli di potere dentro alla società. Quartieri residenziali lussuosi e vacanze in luoghi esclusivi; buone scuole private e università, meglio se Ivy League; sport come il
tennis, il polo, lo squash, la vela e ogni altro hobby che richiedesse denaro e molto tempo libero. Più dell'origine, a rendere Wasp sono l'appartenenza a una società raffinata,
l'inserimento di una rete fitta di rapporti (spesso interessati) e le alleanze intessute attraverso i circoli esclusivi, le cene o gli eventi filantropici. Che non si tratti di antenati
illustri e di religione, ma di conquista e affermazione di uno status, lo dimostra il fatto che Wasp si può diventare, o almeno, cercare di diventare – e tante sono le storie di
ascesa (e caduta) sociale, di bisogni e aspirazioni di appartenenza all'élite: si pensi al grande Gatsby nell'omonimo romanzo di Fitzgerald, finto Wasp autocreatosi dal nulla per
inseguire l'amore; a Donald Draper, protagonista della serie "Mad Man", novello Gatsby dal passato torbido; o all'ambizioso Tom Ripley, al centro di diversi romanzi di Patricia
Highsmith, che ne "Il Talento di Mr Ripley" (1955, portato sullo schermo nel 1999 con il volto di Matt Damon) si innamora a tal punto del mondo dorato degli americani in
Europa da rubare l'identità di un Wasp vero (e defunto); o ancora al ben meno gradevole Monty Burns, odioso proprietario della centrale nucleare nella celebre serie animata "I
Simpson", avaro e privo di sentimenti e umanità. [1] Quando si parla di Wasp, a prevalere sono non a caso i personaggi negativi: il termine è entrato nell'accezione corrente
come sinonimo di arroganza e presunzione, difesa dello status e del privilegio, in netto contrasto con i valori americani dell'operosità e del buon senso che molti eroi pur arrivati
al successo incarnano. Mondo maschile per eccellenza, l'universo Wasp relega le donne a mero elemento decorativo. E tuttavia in esso il gentil sesso si deve preparare,
frequentando prestigiosi college femminili o, per le meno dotate, seguendo i consigli delle rubriche di Martha Stewart e Judith Martin (nessuna delle due anglosassoni né
tantomeno protestanti) sul giardinaggio e sulle buone maniere.
(Da: Cinzia Schiavini, "Wasp" in "Americana", il Saggiatore)
NB08801 Secondo l'autrice del brano il termine "Wasp": a) è stato inventato per b) è un acronimo utilizzato c) indica gli sportivi di d) è un termine coniato in a
descrivere una categoria nella critica letteraria per alcune discipline senso dispregiativo, spesso
di uomini descrivere certi tipi di tipicamente americane usato come insulto
personaggi
NB08802 Secondo il brano, lo status di Wasp è: a) conquistabile tramite b) esclusivamente c) ottenibile d) effimero e destinato a a
un'ascesa sociale ereditario e legato a esclusivamente su base non durare a lungo
tradizioni religiose etnica
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08803 Stando a quanto emerge dal brano gli Wasp: a) delinea il personaggio b) rappresenta c) appartengono a un'élite d) sono uno stereotipo d
dell'eroe americano che esclusivamente lo che non trova posto della società americana,
grazie alla sua operosità e stereotipo del personaggio nell'immaginario che trova posto in opere
alla sua volontà raggiunge negativo collettivo americano letterarie e
il successo cinematografiche di massa
NB08804 In base a quanto detto nel brano, le donne: a) non possono in alcun b) devono prepararsi a c) possono rientrare fra gli d) possono diventare a a
modo appartenere alla questo mondo seguendo i Wasp se ricevono loro volta Wasp
categoria degli Wasp consigli di altre donne un'educazione adeguata sposandone uno
Wasp
NB08805 Nella frase contrassegnata con [1] che cosa intende a) Che gli Wasp sono b) Che molti eroi c) Che gli Wasp sono gli d) Che gli Wasp incarnano b
l'autrice con "i valori americani dell'operosità e del dotati di operosità e buon americani raggiungono il antagonisti degli eroi l'antieroe americano
buon senso che molti eroi pur arrivati al successo senso e incarnano l'ideale successo anche grazie alla americani e che ostacolano perché, pur dotati di
incarnano"? americano dell'eroe che loro operosità e al loro l'azione di chi cerca di operosità e buon senso,
arriva al successo grazie a buon senso, a differenza raggiungere il successo non raggiungono il
queste doti degli Wasp con operosità e buon senso successo
NB08900 Leggere attentamente il seguente brano.
Il pittore e incisore italiano Giorgio Morandi è sicuramente uno dei più noti e originali protagonisti della pittura italiana del Novecento ed è considerato tra i maggiori incisori
mondiali del secolo.
Figura solitaria, Morandi è un caso veramente straordinario di pittore isolato, al di fuori dei movimenti, con scarsissimi contatti con altri pittori e maestri del tempo.
È anche un caso straordinario di un artista che ha praticamente dipinto quasi esclusivamente gli stessi soggetti: bottiglie, vasi, caffettiere, fiori, ciotole e paesaggi dipinti per la
stragrande maggioranza nella stessa stanza dove ha abitato per tutta la vita.
Eppure, nonostante questi aspetti – che potrebbero sembrare dei limiti – Giorgio Morandi è diventato uno dei più grandi artisti italiani del Novecento e oggi le sue opera
vendute a oltre un milione di euro.
Morandi che era nato a Bologna il 20 luglio 1890 non si è praticamente mai spostato da Bologna o da Grizzana, una cittadina sull'Appennino dove passava le sue estati e che
dal 1985 si chiama Grizzana Morandi in suo onore.
La sua formazione è semplice: primo di cinque figli, dimostra fin da bambino una precoce predisposizione per l'arte, di cui sono testimonianza alcuni piccoli dipinti; dal 1907
al 1913 studia all'Accademia di Bologna.
Le sue opere giovanili partono dalle riproduzioni di opere di Cézanne e proseguono al contatto con i futuristi e l'adesione alla corrente della Metafisica.
Tra i dipinti più interessanti di questo periodo spiccano la Natura morta metafisica (1918) e la Natura morta con Palla (1918).
Poi, a partire dal 1920, la sua opera si concentra su pochissimi, modesti soggetti. Sono soprattutto le bottiglie e i paesaggi di Grizzana che vengono continuamente rielaborati e
approfonditi.
Il suo carattere schivo e riservato non aiutano a metterlo in mostra. A partire dagli anni Trenta si concentra sulle nature morte, dove applica una ricerca formale metodica e
rigorosa. Le sue opere diventano così una sintesi tra il realismo di Chardin e le semplificazioni formali di Cézanne.
Sempre uguale a se stesso, ma sempre diverso, Morandi non cerca temi nuovi. La sua pittura è una meditazione [1] paziente, profonda, intellettuale degli oggetti. Morandi di
fatto ne approfondisce il ritmo, i contorni, i riflessi.
Morandi sembra attirato dall'atmosfera di meditazione e di silenziosa contemplazione. Il rigore formale che guida la sua produzione artistica infonde, anche agli oggetti più
semplici e banali, una solennità pacata e austera.
(Tratto da: "Focus", "Giorgio Morandi un pittore fuori dagli schemi")
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB08901 Dal brano si può dedurre che: a) Morandi divenne b) Morandi conosceva gli c) per via del suo carattere d) malgrado la sua d
famoso malgrado la sua sviluppi della pittura e della sua formazione, la formazione e il suo
formazione poco internazionale ma non vi pittura di Morandi è stata carattere, Morandi è
professionale era interessato rivalutata solo dopo la sua diventato un pittore
morte famoso
NB08902 Quale delle seguenti alternative NON ha influenzato a) La Metafisica b) Il Futurismo c) L'Impressionismo d) Cezanne c
lo sviluppo della produzione giovanile di Morandi?
NB08903 Lo studio di Morandi per gli oggetti quotidiani NON è a) l'interesse per il ritmo, b) il gusto per una realtà c) il realismo di Chardin d) la semplificazione b
influenzato da: la forma e i riflessi degli povera e dimessa formale di Cezanne
oggetti
NB08904 "Meditazione" [1] nel brano significa: a) l'atto dell'osservare b) l'atto del percepire c) l'atto del vedere d) l'atto del considerare e d
attentamente studiare attentamente
NB08905 Il principale argomento del brano è: a) il rapporto tra Giorgio b) la formazione e lo c) la maturità del pittore d) la fortuna dell'opera di b
Morandi e la pittura sviluppo della pittura di Giorgio Morandi Giorgio Morandi
metafisica Giorgio Morandi
NB09000 Leggere attentamente il seguente brano.
Lincoln era sin nel profondo della sua anima un uomo di pace, e pure aveva dovuto dirigere una tra le più terribili guerre che l'umanità avesse mai conosciuto e, ovviamente,
assumersi una parte di responsabilità (che egli non rinnegava) nel suo stesso scatenamento. Egli, che aveva concepito l'attività dell'uomo politico come creatrice e costruttrice,
aveva dovuto pianificare, ordinare, guidare la distruzione; faustianamente [1], aveva ambito il potere per "donare la vita a un popolo fecondo", e aveva dovuto consentire che a
tanti fosse data la morte. La morte! Ma per un'opera grande, per salvare l'Unione e consegnarla ai secoli venturi, per farne la terra dell'uomo semplice, i pascoli del cielo di
un'umanità libera e felice, non solo in America ma nel mondo intero! Certo, un'opera grande: ma non si erano intanto dovute cagionare sofferenze inenarrabili [2], distruggere
vite e focolari, arrecare il dolore, la miseria, talora (appunto) la morte a tanti piccoli, innocenti, indifesi? La sua profonda bontà, la sua sensibilità, la sua gentilezza di cuore che
lo rendevano incapace di rancori e di meschinità, lo avevano portato sempre di più a meditare su questo suo destino; il potere era stato per lui una dolorosa esperienza che aveva
accresciuto la tristezza del suo animo.
(Da: Luraghi, "Storia della guerra civile americana", Rizzoli)
NB09001 Nel brano, si dice che Lincoln: a) attribuisse al Fato la b) si considerasse estraneo c) considerasse la guerra d) si ritenesse in parte d
responsabilità della guerra alle ragioni che avevano come un male necessario responsabile della guerra
determinato lo scoppio per distruggere l'Unione
della guerra
NB09002 Secondo quanto si dice nel brano, qual era il rapporto a) Lincoln considerava il b) Lincoln giudicava il c) Lincoln vedeva il potere d) Lincoln soffriva per le d
di Lincoln con il potere? potere come un peso potere un male necessario come una parentesi scelte che il potere gli
intollerabile per la vittoria della guerra temporanea nella sua vita aveva imposto di fare
NB09003 Con l'aggettivo "faustianamente" [1], l'autore intende: a) fare riferimento al b) fare riferimento al c) significare "lietamente" d) fare riferimento al b
Falstaff di Verdi Faust di Goethe Fausto e Anna di Cassola
NB09004 Cosa significa "inenarrabili" [2]? a) Che non si possono b) Insopportabili c) Che non si possono d) Rimaste sconosciute a
raccontare contare
NB09005 Per quale ragione, secondo ciò che è detto nel brano, a) Per pianificare, b) Per ambizione c) Per amore della pace d) Per dedizione al suo d
Lincoln intraprese la carriera politica? ordinare, guidare la personale popolo
distruzione dei nemici
dell'Unione
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09100 Leggere attentamente il seguente brano.


Ha ricevuto migliaia di minacce di morte. Negli incontri pubblici è stata insultata. Hanno imbrattato di sterco l'edificio di Leeds che ospita la sede di Karma Nirvana,
l'organizzazione formata per combattere i matrimoni forzati e sostenere le vittime dei reati di onore. Ma Jasvinder Sanghera non si è mai spaventata. Non si è arresa all'odio di
centinaia di migliaia di famiglie indiane e musulmane che vivono in Gran Bretagna e nel resto del mondo, di cui è diventata incubo (per i genitori) e al tempo stesso speranza
(per le figlie). Dopo venti anni di campagna di persuasione, questa donna nata e cresciuta a Derby ha "vinto": il 14 luglio scorso è stato celebrato per la prima volta il giorno
internazionale della memoria delle vittime di reati legati all'onore. Grazie al suo impegno, il Parlamento inglese ha promulgato la legge che dichiara reato obbligare una persona
a sposare un'altra che non sia di suo gradimento. Lei è assidua ospite di talk show alla Bbc, tiene conferenze nelle scuole secondarie del Regno Unito e del mondo, i suoi libri
vendono milioni di copie. Siamo nel 2015 eppure la piaga dei matrimoni forzati non accenna a essere sanata. Perché?
"Ignoranza e onore. Molte famiglie regolano la loro vita secondo codici medievali, gli stessi che ho subito io quando avevo 14 anni: non potevo truccarmi, portare i capelli
sciolti, parlare con i ragazzi maschi inglesi". Oggi il divieto è esteso al telefonino. Però molti passi in avanti sono stati fatti, specialmente in Gran Bretagna, dove le ragazze
hanno meno timore di contattare charity come Karma Nirvana. Cosa le dà questa carica inesauribile? "Mio padre era un uomo all'apparenza molto socievole e aperto ai costumi
britannici, andava persino a bere pinte di birra al pub con i colleghi. Dietro la porta di casa, però, vigevano le regole delle famiglie sikh. Ho visto le mie sorelle venire prelevate
dalle scuole inglesi e sparire una a una per essere sposate a sconosciuti. La cosa che più mi turbava era il totale silenzio che veniva imposto sul loro destino. Sparivano e basta".
Scappò a Newcastle con il fidanzato di allora. Non ha mai più rivisto la sua famiglia? "Tornai a casa quando mio padre morì. Ho un vecchio grammofono uguale a quello che
lui faceva suonare, mi ricorda i tempi belli della prima infanzia". I genitori che forzano le figlie a sposarsi non sono tiranni, bensì incapaci di ribellarsi alle usanze delle terre di
provenienza, in cui l'onore della famiglia e del clan vale più della vita stessa.
(da: "A tutte noi hanno imposto un marito", "Io Donna")
NB09101 Come descrive Jasvinder Sanghera suo padre? a) Molto serio, poco b) Un uomo severo, quasi c) Un uomo di altri tempi d) Molto socievole e aperto d
socievole e aperto ai medievale, ma dai sani legato alle tradizioni della ai costumi britannici
costumi britannici principi democratici sua terra all'apparenza
NB09102 Qual è il messaggio principale indicato dall'autrice e a) Abolire la piaga dei b) Rimarcare la dura vita c) Elogiare il lavoro delle d) Deplorare il declino di a
deducibile dal brano? matrimoni forzati di genitori e figli indiani e organizzazioni che determinate tradizioni
musulmani combattono i matrimoni indiane
forzati
NB09103 Qual è il risultato principale attribuibile al lavoro a) La legge che dichiara b) Riuscire a evitare di c) Tenere conferenze nelle d) Permettere di celebrare a
svolto da Jasvinder Sanghera? reato obbligare una ricevere migliaia di scuole del Regno Unito e per la seconda volta il
persona a sposare un'altra minacce di morte e insulti di tutto il mondo, per giorno internazionale della
che non sia di suo nei vari incontri pubblici promuovere la libertà di memoria delle vittime di
gradimento ogni persona di sposare reati legati all'onore
chi desidera
NB09104 Quale delle seguenti NON è, a detta, di Jasvinder a) La diffidenza verso gli b) La fedeltà a tradizioni c) Il sentimento d'onore d) L'ignoranza a
Sanghera, una delle ragioni che mantengono in vita il stranieri ataviche che ancora anima le
fenomeno dei matrimoni forzati? famiglie
NB09105 Che giudizio dà Jasvinder Sanghera sui genitori che a) Li descrive come nemici b) Li descrive come c) Li descrive come d) Li descrive come d
obbligano le figlie a sposarsi contro la propria della modernità incapaci di relazionarsi oppressori, tesi a sfruttare incapaci di ribellarsi alle
volontà? con le figlie le figlie come se fossero usanze della terra
cose d'origine
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09200 Leggere attentamente il seguente brano.


L'attività spaziale italiana dalla seconda metà del 20° secolo può suddividersi in una fase pionieristica (fino agli inizi degli anni Settanta), in cui convergono interessi soprattutto
di tipo scientifico, e in un periodo successivo durante il quale comincia a emergere un approccio di tipo industriale che in seguito si svilupperà in modo più maturo, sostenuto da
una politica in grado di coordinare il rapporto tra scienza, istituzioni, attività militari e industrie economiche. La mancanza iniziale di una strategia politica globale e le scarse
risorse finanziarie nel periodo della ricostruzione non riuscirono comunque a impedire all'Italia di diventare il primo Paese a lanciare in orbita un satellite artificiale, dopo
Unione Sovietica, Stati Uniti e Canada. Esemplari in tal senso possono essere considerati i due programmi nazionali San Marco e SIRIO (Satellite Italiano per la Ricerca
Industriale Operativa). Il primo, nato e sviluppatosi all'Università di Roma, prevedeva la progettazione, la costruzione e il lancio di satelliti artificiali terrestri per ricerche
scientifiche e tecniche; il satellite geostazionario [1] SIRIO, invece, progettato per esperimenti di telecomunicazioni, vide la partecipazione di varie industrie italiane operanti
nel settore aerospaziale. I due programmi aprirono la strada alla definizione del primo piano spaziale nazionale a lungo termine, che portò alla fondazione dell'Agenzia spaziale
italiana. Un ruolo chiave nell'avvio e nella promozione delle attività spaziali italiane fu rivestito dall'ingegnere Luigi Broglio (1911-2001), ufficiale dell'aeronautica e professore
universitario, e dal fisico Edoardo Amaldi (1908-1989), ai quali si deve la creazione di una rete di saldi rapporti politico-scientifici nazionali e internazionali e un'efficace
intermediazione tra gli ambienti istituzionali, universitari e militari. Entrambi concordi nel salvaguardare l'autonomia della scienza in un settore dove gli interessi militari erano
largamente preminenti, diedero impulso alla creazione di un'organizzazione spaziale europea indipendente che raccogliesse un ampio spettro di collaborazione scientifica.
(da: Claudio Censori, "La sfida dello spazio", in "Il Contributo italiano alla storia del Pensiero" – Tecnica, Treccani)
NB09201 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Il programma San b) Le poche risorse c) L'Italia fu il primo d) Fino agli Anni Settanta b
dalla lettura del testo? Marco è nato in ambito finanziarie del secondo Stato dell'Europa del XX secolo l'attività
universitario per dopoguerra ostacolarono occidentale a lanciare in spaziale in Italia era
sviluppare ricerche la ricerca aerospaziale in orbita un satellite animata soprattutto da
scientifiche e tecniche Italia artificiale interessi scientifici
NB09202 Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta a) Il programma SIRIO b) Il programma SIRIO fu c) Il San Marco è un d) Gli interessi militari b
dal testo? prevedeva la realizzazione lanciato quando l'Agenzia satellite geostazionario hanno fortemente
di molte ricerche spaziale italiana ancora influenzato lo sviluppo del
scientifiche non esisteva programma aerospaziale
italiano
NB09203 Quale delle seguenti informazioni NON può essere a) Il ruolo della politica b) Le premesse che c) La localizzazione della d) Il ruolo di Luigi Broglio c
dedotta dal testo? dopo gli Anni Settanta del portarono alla fondazione base di lancio italiana e di Edoardo Amaldi
XX secolo dell'Agenzia spaziale
italiana
NB09204 Che cos'è un "satellite geostazionario" [1]? a) Una stazione spaziale b) Un satellite artificiale c) Un satellite in cui d) Un satellite che viene b
che ruota attorno alla che orbita intorno alla vengono programmati e utilizzato per la
Terra Terra con velocità sviluppati esperimenti realizzazione di stazioni
angolare uguale a quella scientifici che indagano spaziali
dell'orbita terrestre, in sulla formazione geofisica
modo da rimanere fisso della Terra
rispetto alla Terra
NB09205 Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta a) Gli ambienti b) Le telecomunicazioni c) Intorno ai programmi d) L'Italia è al quarto c
direttamente dal testo? universitari, militari e hanno avuto un grande aerospaziali italiani si è posto nel mondo nella
istituzionali hanno sviluppo in seguito al creata una fitta rete di ricerca aerospaziale
mostrato interessi diversi programma SIRIO rapporti politico-scientifici
e contrastanti che hanno nazionali e internazionali
reso difficile
un'intermediazione
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09300 Leggere attentamente il seguente brano.


Dopo un periodo nel quale le relazioni internazionali e le dinamiche economiche si muovevano per lo più lungo altre rotte, negli ultimi anni il Mediterraneo è tornato
prepotentemente sotto i riflettori: il dramma dei flussi migratori, il perdurare del conflitto arabo-israeliano e le cosiddette "Primavere arabe" trasmettono l'immagine di un'area
complessa e in fermento. Anche nella sponda europea le acque sono agitate: gli effetti della crisi economica hanno generato turbolenze finanziarie che si sono abbattute in
particolare su Cipro, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna, mettendo a dura prova la tenuta della moneta unica e la solidarietà tra gli Stati membri.
La complessità del Mediterraneo non è certamente un fenomeno recente, ma affonda le radici [1] nell'antico mosaico di culture e di civiltà che vi si affacciano. Questa
complessità è stata narrata attraverso ricerche che l'hanno approfondita e scandagliata in modo ormai ricco e consolidato. Eppure, la presenza dell'Ue e del processo
d'integrazione europea permette forse di allargare ancor di più la visuale e arricchire quindi ulteriormente il panorama degli studi. Perché l'Ue, per esempio, è uno dei principali
promotori del dialogo tra le diverse sponde del Mediterraneo. Ma soprattutto perché, diversamente dagli studi che hanno posto l'accento sulla comparazione e sulla
compenetrazione tra realtà nazionali o regionali diverse, ripercorrere il processo d'integrazione europea permette di raccontare l'evoluzione dell'Europa mediterranea nell'Ue da
una prospettiva d'insieme che, partendo da un contenitore comune, mette in connessione istituzioni, politiche, culture, società, popoli, religioni, spazi ed economie.
Non è solo lo stato dell'arte sull'Europa mediterranea a beneficiare dell'incontro tra la storia dell'integrazione europea e quella del Mediterraneo. È la stessa storiografia del
processo d'integrazione ad arricchirsi di un approccio innovativo, che potrebbe essere definito "integrale", che intreccia e tiene insieme i filoni più tradizionali degli "European
studies": i protagonisti, le istituzioni, i partiti e i movimenti, gli allargamenti e gli spazi geografici, le politiche comuni, l'impatto sulle società e sulle economie nazionali. Se è
decollato lo studio, in un'ottica di lungo periodo, dell'integrazione europea e del suo impatto negli Stati membri, lo studio delle ripercussioni dell'integrazione europea su un
gruppo di Paesi appartenenti alla stessa area geografica è ancora allo stato embrionale.
(Da: "L'Europa mediterranea nell'integrazione europea: spazi e culture, economie e politiche", [Link])
NB09301 Gli "European Studies": a) studiano l'integrazione b) comprendono lo studio c) sono una corrente di d) hanno lo scopo di b
dei Paesi che si affacciano della storia del processo di ricerca comparativa tra le favorire l'integrazione
sul Mediterraneo integrazione europea diverse culture presenti europea
nell'Unione Europea
NB09302 L'UE: a) comprende tutti i Paesi b) favorisce studi c) promuove il dialogo tra d) è una sorta di c
che si affacciano sul comparati tra realtà i Paesi che si affacciano contenitore istituzionale
Mediterraneo regionali diverse sul Mar Mediterraneo che accomuna i Paesi del
Mediterraneo
NB09303 L'autore del brano, riferendosi alle culture e civiltà che a) l'operosità b) la coesione esistente tra c) la frammentarietà d) la ricchezza di c
si affacciano sul Mediterraneo, usa la metafora "antico loro, nonostante siano così testimonianze artistiche
mosaico di culture", indicata con [1] nel brano, per diverse
sottolinearne:
NB09304 L'argomento principale del brano è: a) la compenetrazione tra b) la storia degli studi c) la situazione geopolitica d) una riflessione sulla a
studi sull'integrazione sull'integrazione europea dei Paesi del Mediterraneo complessità
europea e studi sui Paesi dell'integrazione tra i
mediterranei, con le Paesi del Mediterraneo,
opportunità di riflessione così diversi per cultura,
e approfondimento che storia e istituzioni
comporta
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09305 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La crisi economica ha b) Non sono ancora chiare c) Lo studio della d) Di recente, per alcuni a
dal brano? messo alla prova la le conseguenze complessa storia dei Paesi fenomeni geopolitici
solidarietà e la convivenza dell'integrazione europea del Mediterraneo è ormai importanti, i Paesi
tra i Paesi che si su un insieme di Stati invalso da lungo tempo dell'area del Mediterraneo
affacciano sul coesistenti nella stessa sono tornati a essere
Mediterraneo area geografica, come oggetto di attenzione
quelli del bacino del
Mediterraneo
NB09400 Leggere attentamente il seguente brano.
Una prima riflessione va dunque fatta sul valore mediamente attribuito dal management alla formazione, ritenuta per lo più un'attività che sottrae anziché aggiungere valore.
Allontanando dal controllo e dall'operatività [1], essa non è percepita come un investimento personale e aziendale, per una ragione molto semplice: l'azione manageriale trova
ancora la sua massima espressione nell'esercizio di una leadership basata sulla presenza fisica. Partecipare a un corso non rappresenta per la maggior parte dei manager una
fruttuosa pausa di distacco, che consente di rileggere con maggior oggettività il proprio operato e di confrontarlo con quello di altri, ma un momento di perdita di controllo.
Tutto ciò, oltre a generare ansia e tensione (al punto che anche in aula si mantengono costanti contatti con l'ufficio), comporta una limitazione dell'apprendimento, sempre
schermato dalla telefonata, da mail message, dai contatti più vari.
(Da: Ortini, Visconti, "Dosi pediatriche per adulti", Economia & Management, 2012, pag. 12)
NB09401 Secondo quanto dice l'autore del brano, i manager a) un momento di b) una limitazione c) una perdita di controllo d) la messa in discussione c
tendono a vedere la formazione come: confronto con altri dell'apprendimento sul proprio lavoro con della loro leadership
conseguente diminuzione
della propria efficienza
NB09402 Qual è il significato del temine "operatività" [1] a) Direzione b) Momento di massima c) Guadagno d) Esercizio delle proprie d
impiegato nel brano? espressione funzioni
NB09403 L'autore dice che il non sapersi distaccare dal proprio a) la perdita di controllo b) una riduzione c) la perdita di oggettività d) un aumento b
lavoro durante un corso produce come conseguenza: del manager sull'azienda dell'utilità del corso nelle valutazioni del dell'operatività del
manager manager
NB09404 L'autore del brano lascia intendere che la frequenza a a) l'occasione di una b) un investimento c) una pausa di relax d) un momento di b
un corso, per il manager, dovrebbe essere: riduzione della sua socializzazione
presenza fisica in azienda
NB09405 Cosa intende l'autore quando parla di leadership a) Una direzione esercitata b) Una mancanza di c) Una direzione esercitata d) Un'incapacità del c
basata sulla presenza fisica? tramite una certa dose di carisma del manager di persona manager di delegare
minaccia, se non di
costrizione
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09500 Leggere attentamente il seguente brano.


I Bronzi di Riace sono statue bronzee rinvenute nell'agosto 1972 nei pressi di Riace Marina, adagiate sul fondo del mare a una profondità di circa 8 m e a una distanza di circa
220 m dalla costa. Perlustrazioni subacquee eseguite qualche tempo dopo il fortuito rinvenimento non hanno condotto a risultati significativi. Lo scarso materiale ritrovato, ove
si escluda l'impugnatura dello scudo del bronzo A, non risulta pertinente con certezza al carico di una sola nave; la ceramica (pochissimi frammenti molto dilavati) sembra
scaglionarsi in un periodo di tempo assai lungo, prova che nel luogo si sono verosimilmente accumulati materiali di diversa provenienza. Né molto di più dicono gli anelli di
piombo attribuiti a una vela e il frammento di chiglia di una nave di età romana. Le ipotesi che sono state finora avanzate sull'eccezionale ritrovamento rispecchiano tale
carenza di dati. Si è supposto che i bronzi siano stati gettati in mare per alleggerire lo scafo [1] durante una burrasca, oppure che la nave sia affondata con le statue, ma
trascinata dalle onde sulla riva. Restano quindi irrisolti i dubbi circa la rotta della nave, la cronologia dell'affondamento e le vicende esterne dei bronzi fino al momento del
naufragio. Ogni elemento in tal senso può essere desunto solo da un'analisi diretta delle opere stesse.
I bronzi raffigurano due uomini stanti in nudità eroica, di età matura, con fluente barba, col braccio sinistro piegato e il destro disteso lungo il fianco. Ambedue impugnavano
con la mano sinistra uno scudo (ne sono preservati i bracciali applicati sull'avambraccio). Nella mano destra reggevano una spada per il fodero o un ramoscello di ulivo o di
alloro, oppure un'asta, come si è dedotto dall'analisi del palmo della mano e dai segni rilevati sulle braccia. I personaggi, raffigurati con ambedue i piedi ben piantati per terra,
hanno il piede destro, della gamba stante, poco più arretrato, mentre la gamba sinistra è appena piegata al ginocchio. Divergono invece stile e proporzioni. La statua A, dalla
tensione più scattante, è slanciata di forme, spalle orizzontali di cui la sinistra leggermente ritratta, fianco destro moderatamente flesso verso l'esterno, testa rivolta verso destra
in atteggiamento imperioso. La statua B, più rilassata, ha proporzioni massicce, la spalla destra leggermente piegata verso il basso, il fianco destro in flessione più evidenziata,
lo sguardo rivolto verso lo spettatore.
(da: "I bronzi di Riace", Wikipedia)
NB09501 Quale supposizione è supportata dalla lettura del a) Le correnti marine b) I Bronzi sono stati c) Le grandi profondità in d) I dubbi circa la rotta b
brano? hanno verosimilmente gettati in mare per cui sono state rinvenute le della nave saranno ben
disperso molto materiale alleggerire la nave due statue non presto risolti
che accompagnava i durante una burrasca incoraggiano nuove
Bronzi in una zona assai immersioni
ampia di mare
NB09502 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Qualche tempo dopo il b) Il materiale ritrovato c) I Bronzi di Riace sono d) I frammenti di a
dalla lettura del testo? ritrovamento, altre non risulta con certezza frutto di un rinvenimento ceramica ritrovati nei
immersioni subacquee aver fatto parte del carico casuale fondali presso Riace
hanno portato in di una sola nave Marina non sono in buone
superficie reperti condizioni
significativi
NB09503 Quale delle seguenti alternative NON è deducibile a) I Bronzi raffigurano b) Entrambe le statue c) I Bronzi raffigurano d) Le due statue non c
dalla lettura del brano? uomini nudi con le braccia impugnavano con la mano presumibilmente due hanno le spalle nella stessa
nella stessa posa sinistra uno scudo giovani eroi armati posizione
NB09504 Quale delle seguenti alternative è contenuta nel brano? a) La statua B ha b) Entrambe le statue c) Entrambi i Bronzi d) La statua A, più c
proporzioni massicce ed è hanno lo sguardo rivolto hanno il fianco destro in scattante, rappresenta un
in atteggiamento allo spettatore flessione eroe o una divinità più
imperioso giovane di quella
raffigurata dalla statua B
NB09505 Nella frase "Si è supposto che i Bronzi siano stati a) oggettiva b) finale c) limitativa d) causale b
gettati in mare per alleggerire lo scafo" [1] "per
alleggerire lo scafo" è una proposizione:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09600 Leggere attentamente il seguente brano.


Nel 2050 saremo 9,8 miliardi. Lo sottolinea il rapporto delle Nazioni Unite sulla popolazione mondiale: ogni anno la Terra si arricchisce di 83 milioni di nuovi abitanti,
nonostante un calo riproduttivo generalizzato. Entro il 2030, i 7,6 miliardi di persone che attualmente abitano la Terra cresceranno di un miliardo, per arrivare a 9,8 miliardi nel
2050: la previsione di crescita della popolazione mondiale arriva dal World Population Prospects 2017, un rapporto delle Nazioni Unite diffuso ieri che include informazioni e
statistiche su 233 Paesi del mondo. Cresciamo al ritmo di 83 milioni di persone l'anno: meno rispetto al passato, complice un declino generalizzato della fertilità che continua
dagli anni '60, ma comunque abbastanza per arrivare a 11,2 miliardi nel 2100! Metà della crescita della popolazione da qui al 2050 sarà concentrata in nove nazioni: India,
Nigeria, Congo, Pakistan, Etiopia, Tanzania, Stati Uniti, Uganda e Indonesia. Entro 7 anni il numero di abitanti dell'India supererà quello della Cina (attualmente il Paese più
popoloso del mondo, con 1,4 miliardi di persone). Alla Nigeria va invece il primato di nazione popolosa con il più rapido tasso di crescita: prima del 2050 scalzerà gli Stati
Uniti dal terzo posto. Da qui a metà secolo la popolazione di 26 stati africani è destinata a più che raddoppiare: se infatti il tasso di riproduzione femminile è globalmente
diminuito - si fanno in media 2 figli e mezzo per donna - quello delle nazioni africane è di 4,7 figli a donna, mentre in Europa siamo a 1,6.
(Da: "Nel 2050 saremo 9,8 miliardi", [Link], ottobre 2017)
NB09601 Secondo quanto scritto nell'articolo nel 2030 la a) 9,6 miliardi b) 8,8 miliardi c) 8,6 miliardi d) 7,6 miliardi c
popolazione mondiale ammonterà a:
NB09602 Secondo quanto scritto nell'articolo la fertilità è: a) in aumento dagli anni b) in calo dagli anni c) dimezzata dagli anni d) invariata dagli anni b
sessanta sessanta sessanta sessanta
NB09603 Entro sette anni il Paese più popoloso sarà: a) la Nigeria b) il Pakistan c) l'India d) la Cina c
NB09604 Il tasso di riproduzione femminile delle nazioni a) un terzo del tasso di b) la metà del tasso di c) tre volte il tasso di d) il doppio del tasso di c
africane è circa: riproduzione femminile riproduzione femminile riproduzione femminile riproduzione femminile
delle nazioni europee delle nazioni europee delle nazioni europee delle nazioni europee
NB09605 La nazione popolosa con il tasso di crescita maggiore a) la Cina b) l'India c) il Pakistan d) la Nigeria d
è:
NB09700 Leggere attentamente il seguente brano.
Come sono lieto di esser partito! Amico carissimo, che è mai il cuore dell'uomo! Ho lasciato te che amo tanto, dal quale ero inseparabile, e sono lieto! Pure so che tu mi
perdonerai. Tutte le altre persone che conoscevamo non sembravano forse scelte apposta dal destino per angosciare un cuore come il mio? Povera Eleonora! Eppure io ero
innocente. Che potevo fare se mentre le grazie capricciose di sua sorella mi procuravano un piacevole passatempo, in quel povero cuore nasceva una passione? Ma... sono
proprio del tutto innocente? Non ho forse alimentato i suoi sentimenti? Non mi sono dilettato delle sue sincere, ingenue espressioni che tanto spesso ci facevano ridere, e che
erano invece così poco risibili? Non ho io... Ah! L'uomo deve sempre piangere su se stesso! Io voglio, caro amico, e te lo prometto, io voglio emendarmi; non voglio più
rimuginare quel po' di male che il destino mi manda, come ho fatto finora; voglio godere il presente e voglio che il passato sia per sempre passato. Senza dubbio tu hai ragione,
carissimo, i dolori degli uomini sarebbero minori se essi - Dio sa perché‚ siamo fatti così! - se essi non si affaticassero con tanta forza di immaginazione a risuscitare i ricordi
del male passato, piuttosto che sopportare un presente privo di cure. Sarai così buono da dire a mia madre che sbrigherò nel miglior modo possibile i suoi affari e gliene darò
notizie quanto prima. Ho parlato con mia zia e non ho affatto trovato in lei quella donna cattiva che da noi si ritiene lei sia. È una donna ardente, passionale e di ottimo cuore.
Le ho reso noti i lamenti di mia madre per la parte di eredità che lei ha trattenuta; me ne ha esposto le ragioni e mi ha detto a quali condizioni sarebbe pronta a rendere tutto, e
anche più di quanto noi domandiamo. Basta, non voglio scrivere altro su questo; di' a mia madre che tutto andrà bene. Intanto, a proposito di questa piccola questione, ho
osservato che l'incomprensione reciproca e l'indolenza [1] fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare. Del
resto io qui mi trovo benissimo; la solitudine è un balsamo prezioso per il mio spirito in questo luogo di paradiso, e questa stagione di giovinezza riscalda potentemente il mio
cuore che spesso rabbrividisce. Ogni albero, ogni siepe è un mazzo di fiori e io vorrei essere un maggiolino per librarmi in questo mare di profumi e potervi trovare tutto il mio
nutrimento. La città in se stessa non è bella, ma la circonda un indicibile splendore di natura. Questo spinse il defunto Conte M. a piantare un giardino sopra una delle colline
che graziosamente si intrecciano e formano leggiadrissime valli. Il giardino è semplice, e si sente fin dall'entrare che ne tracciò il piano non un abile giardiniere, ma un cuore
sensibile che qui voleva godere se stesso. Ho già sparso lacrime su colui che non è più, in quel cadente gabinetto che era un giorno il suo posticino favorito e che ora è il mio.
Presto sarò padrone del giardino; il giardiniere mi si è già affezionato in questi pochi giorni e non dovrà pentirsene.
(Da: Goethe, "I dolori del giovane Werther")
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB09701 Dalla lettura del brano si evince che il suo a) si è recato presso la zia b) nessuna delle c) fugge da un amore d) compie un viaggio con b
protagonista: materna per occuparsi del alternative è corretta doloroso e non corrisposto l'obiettivo di dirimere una
suo giardino controversia familiare
riguardante un'eredità
NB09702 Considerandone il tono e le forme espressive, il brano a) un romanzo epistolare b) un testo teatrale c) un'autobiografia d) un saggio sull'amicizia a
è verosimilmente tratto da:
NB09703 A chi si rivolge l'io narrante del brano? a) All'amato b) A un parente c) A un caro amico d) A una donna amata c
NB09704 Quale dei seguenti termini è un sinonimo di a) Cattiveria b) Inerzia c) Alacrità d) Insofferenza b
"indolenza" [1]?
NB09705 La voce narrante concorda con il proprio interlocutore a) l'incomprensione reca b) sarebbe opportuno non c) l'uomo soffre perché d) bisogna vivere il b
rispetto al fatto che: più danni al genere umano soffermarsi sui ricordi non si cura del benessere presente senza curarsi
della malvagità, un cuore dolorosi del passato proprio e altrui nel troppo dei sentimenti
nobile dovrebbe sforzarsi presente ma protende altrui
di comprendere le altre sempre verso il futuro
persone
NB09800 Leggere attentamente il seguente brano.
La conquista dell'Italia da parte del fascismo non avvenne d'un colpo, ma in più tappe. Fu retorica affermare che tutto si fosse prodotto nella fine d'ottobre del 1922 con la ben
poco eroica "marcia su Roma". Quando quella prova di forza si produsse, e trovò nel re la sponda accogliente e necessaria (cosa che in tempi di ritorno dei postremi [1] Savoia
si suole dimenticare), quello di Mussolini era un piccolo partito con scarsa rappresentanza parlamentare. La forzatura fu appunto che il re – anziché far disperdere i manifestanti
– affidasse a Mussolini la guida del governo: di un governo che fu di coalizione, con esponenti cattolici ed esponenti liberali. Nei circa due anni successivi furono dal partito
fascista poste le premesse per "vincere le elezioni": e infatti il fascismo le vinse (tra l'altro abrogando la proporzionale), nel 1924. Certo, quando la vittoria elettorale può essere
"programmata", vuol dire che qualcosa di torbido si sta producendo e il responso dell'elettorato è "pilotato". Violenza e consenso si intrecciavano, come spesso accade. Nei
successivi due anni fu compiuto, grazie all'uso disinvolto della violenza di Stato (uccisione di Matteotti, attentati e pseudo-attentati [2] al duce), l'ulteriore passo; la formazione
di un "regime".
(Da: Canfora, prefazione a Conversazione in Sicilia, Corriere della Sera)
NB09801 Quale di queste affermazioni può essere desunta dal a) Una parte degli italiani b) Prima dell'ottobre 1922 c) I partiti cattolici furono d) Il re temeva i fascisti a
brano? non fu sfavorevole i fascisti non avevano favorevoli alla marcia su
all'instaurazione del rappresentanti in Roma
regime fascista parlamento
NB09802 Cosa significa che è retorica affermare che tutto si a) Significa che nel 1922 b) Significa che fu solo con c) Significa che la marcia d) Significa che d
produsse alla fine d'ottobre del 1922? non successe nulla di l'abrogazione della su Roma era stata l'instaurazione del regime
particolarmente grave proporzionale che il progettata ben prima fascista richiese ancora del
fascismo "conquistò" tempo per compiersi e che
l'Italia la marcia su Roma fu
presentata più tardi come
un evento eccezionale ed
eroico, anche se così non
fu
NB09803 Cosa significa il termine "postremi" [1] impiegato nel a) Gli ultimi, in senso b) Gli ultimi, in senso c) Ridicoli d) Redivivi, resuscitati a
brano? cronologico morale
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NB09804 L'affermazione che il re nel 1922 costituisca la a) senza il favore del re, la b) il re cedette alla prova c) il re fu favorevole allo d) il fascismo all'epoca era a
"sponda" al fascismo si spiega nel senso che: marcia su Roma non di forza costituita dalla stabilirsi di un regime solo un piccolo partito e
avrebbe avuto successo marcia su Roma per governare dovette
dare vita a una coalizione
NB09805 Cosa si intende con "pseudo-attentati" [2]? a) Attentati fasulli b) Attentati velleitari c) Mancanza di d) Attentati ripetuti a
collaborazione
NB09900 Leggere attentamente il seguente brano.
Il poliziotto americano che nel novembre del 2014 a Cleveland, città statunitense dell'Ohio, aveva ucciso il dodicenne nero Tamir Rice mentre giocava in un parco con una
pistola ad aria compressa, non sarà perseguito penalmente. Dopo la decisione 30 persone hanno organizzato una protesta in città bloccando il traffico per alcuni minuti, ma non
ci sono stati disordini.
Rice era morto in ospedale il 23 novembre del 2014. Il giorno prima era stato colpito con due colpi di pistola da un agente di polizia intervenuto insieme a un collega in un
parco di Cleveland dopo varie segnalazioni al 911. Il ragazzo impugnava una pistola che si è poi scoperto essere ad aria compressa. I due agenti intervenuti avevano raccontato
di aver ordinato per tre volte a Rice di alzare le mani, ma che lui avrebbe rifiutato e avrebbe cercato [1] invece di estrarre la pistola dalla cintura dei pantaloni.
La scena era stata ripresa da alcune telecamere di sicurezza: nel video si vede l'auto della polizia avvicinarsi a Rice e si vede che nel giro di due secondi un agente gli spara
contro due volte. Nella registrazione di una conversazione radio successiva alla sparatoria, si sente un poliziotto dire: "Sparato dei colpi, uomo a terra, un nero, forse ventenne".
In un'altra registrazione si sente cosa era stato detto ai poliziotti dall'operatore che riportava le segnalazioni dei residenti: l'operatore parlava di un "maschio nero seduto sulle
altalene che si toglie la pistola dai pantaloni e la punta alla gente" e non faceva cenno al fatto che l'arma potesse essere finta, come almeno due persone avevano avvertito nelle
loro segnalazioni.
Durante una conferenza stampa dopo la decisione del gran giurì, il procuratore della contea di Cuyahoga, Timothy McGinty, ha detto che la morte di Tamir Rice è stata causata
da una "tempesta perfetta di errori umani: errori e difficoltà di comunicazione da parte di tutti i soggetti coinvolti quel giorno". Ha anche detto che non c'era alcuna prova di
condotta criminale da parte della polizia. I due agenti – Timothy Loehmann, che ha sparato, e il suo collega Frank Garmback – credevano di trovarsi di fronte a un "tiratore
attivo" e non erano stati forniti loro dettagli che erano invece fondamentali: il fatto cioè che la pistola era "probabilmente" un giocattolo. La legge, ha precisato McGinty,
concede il beneficio del dubbio al poliziotto che "ha avuto pochi secondi per prendere una decisione".
(da: "Il poliziotto americano che ha ucciso un dodicenne nero non sarà perseguito", [Link])
NB09901 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) A Cleveland c'è una b) L'opinione pubblica c) Senza il video il d) Il 911 non è uno b
dalla lettura del testo? maggioranza di non è necessariamente poliziotto non sarebbe strumento di intervento
popolazione d'accordo con la decisione stato assolto efficace
afroamericana del gran giurì
NB09902 Quale di queste affermazioni NON può essere definita a) Il beneficio del dubbio è b) Rice è stato ucciso con c) Parte della popolazione d) In Ohio è perseguibile d
vera dalla lettura del testo? concesso per legge alla due colpi di pistola da un nera di Cleveland ha chi porta con sé pistole ad
forza dell'ordine che ha agente di polizia protestato contro la aria compressa
pochi secondi per decidere decisione del gran giurì
NB09903 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) Le videocamere di b) Prima dell'apertura del c) McGinty sostiene che i d) Rice è stato colpito a
dalla lettura del testo? sicurezza sono state una fuoco sono passati almeno poliziotti non abbiano dagli agenti il 23
prova durante il processo 10 secondi da quando gli commesso alcun crimine novembre 2014
agenti si sono avvicinati
NB09904 A che modo e tempo appartiene la voce verbale a) Congiuntivo passato b) Congiuntivo trapassato c) Condizionale presente d) Condizionale passato d
"avrebbe cercato" [1]?
NB09905 Quale di queste affermazioni può essere definita vera a) Gli agenti coinvolti b) Rice era stato visto c) A Rice fu intimato due d) L'operatore aveva a
dalla lettura del testo? sostengono di avere presso alcune altalene volte di alzare le mani avvisato la polizia della
intimato al Rice di alzare puntare qualcosa verso i possibilità che Rice avesse
le mani passanti un'arma giocattolo
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NB10000 Leggere attentamente il seguente brano.


Nell'accidentato percorso tra il 1915 e il 2015 gli Stati e le società del mondo arabo hanno ottenuto alcuni risultati straordinari in campi come l'istruzione, l'industrializzazione,
l'espressione culturale e altri ancora, ma hanno visto anche il cronicizzarsi di comportamenti criminali da parte di alcuni poteri statali e di molti attori non statuali. Tuttavia al
cuore del tormentato secolo scorso è sempre rimasta l'impossibilità di stabilire un rapporto tra Stato e cittadino che fosse al contempo stabile, soddisfacente e legittimo. Il
petrolio, l'ideologia, il materialismo, la religione, l'appartenenza etnica, l'orgoglio tribale, le memorie e le rivendicazioni storiche e, più recentemente, la guerra, sono stati tutti
usati per alimentare la solidarietà nazionale. Ottenendo nella maggioranza dei casi alcuni successi parziali, ma mai definitivi.
L'esplosione delle rivolte arabe, partite dalla Tunisia cinque anni fa, è stata un'importante tappa in questo viaggio lungo e incompiuto. È stata l'espressione simultanea più
drammatica e diffusa dell'insoddisfazione di massa e delle aspirazioni condivise dei cittadini arabi. Dobbiamo rendere omaggio ai milioni di persone che hanno preso parte a
quest'ultimo nobile tentativo di ottenere dignità e democrazia, agevolando le loro possibilità di riuscita attraverso una migliore comprensione del perché ci siano stati così pochi
successi in quest'ultimo secolo di ostinato paternalismo arabo.
(da: Rami Khouri, "Perché le rivolte arabe sono fallite")
NB10001 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Le rivolte nei Paesi b) Le rivolte nei Paesi c) Le rivolte nei Paesi d) Le rivolte nei Paesi d
brano? arabi sono finite arabi sono state fomentate arabi durano da 100 anni arabi hanno manifestato
dal mercato del petrolio l'insoddisfazione delle
masse
NB10002 Qual è l'argomento del brano? a) Le problematiche e i b) La storia delle rivolte c) L'impegno politico delle d) La storia politica della a
successi degli Stati arabi arabe masse negli Stati arabi Tunisia
NB10003 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Il paternalismo arabo è b) La solidarietà nazionale c) L'appartenenza etnica è d) La religione ha c
brano? destinato a scomparire ha dato successi definitivi stata utilizzata per un'influenza negativa sulla
anche se parziali aumentare la solidarietà stabilità di uno Stato
nazionale
NB10004 Qual è, secondo l'autore, il problema principale degli a) La mancanza di dignità b) Il paternalismo c) L'impossibilità di d) L'uso della guerra per c
Stati arabi? e democrazia stabilire tra Stato e unire il popolo
cittadino un rapporto
stabile, soddisfacente e
legittimo
NB10005 Quale dei seguenti è un successo ottenuto dagli Stati a) La diminuzione di b) La fine della guerra c) L'estinzione del d) Il progresso d
arabi? comportamenti criminali materialismo nell'industrializzazione
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NB10100 Leggere attentamente il seguente brano.


Lo studio del mercato e di come vi si formi il prezzo, per il gioco della domanda e dell'offerta, è antico quanto la scienza economica, ma fino a tutta la prima guerra mondiale
gli economisti si sono occupati soltanto di analizzare due forme estreme di mercato: la libera concorrenza assoluta e il monopolio assoluto, trascurando di proposito le forme
intermedie. Motivi ideali inducevano a persistere nel ritenere modello fondamentale e sufficiente la libera concorrenza, nonostante il distacco tra teoria e realtà si andasse
sempre più accentuando, e a considerare come eccezione il monopolio; inoltre si riteneva possibile l'individuazione di un prezzo di equilibrio soltanto in queste due ipotesi
estreme e anche per questo non ci si preoccupava di teorizzare su ipotesi intermedie, nonostante sulla base della realtà storica se ne potessero costruire di sempre più numerose.
Si pensava d'altra parte che i sistemi concreti fossero comunque sempre interpretabili riferendosi alternativamente o allo schema del monopolio o a quello della pura
concorrenza, a seconda del prevalere dell'uno o dell'altro nella struttura dei singoli sistemi. Le guerre mondiali determinarono però alcune trasformazioni nella realtà economica
e ne accentuarono altre già in corso, tanto da costringere a prendere atto che la teoria rischiava di non aver più riferimento con i fatti; così, sulla via aperta da Sraffa nel 1925, si
è svolta una radicale revisione della teoria delle forme di mercato per opera soprattutto di E. Chamberlin e J. Robinson, che hanno analizzato il funzionamento del mercato nelle
varie ipotesi di concorrenza imperfetta o monopolistica.
La classificazione delle forme di mercato può essere fatta in base a vari criteri, a quelli cioè dell'indipendenza, della formazione più o meno libera del prezzo, dell'indifferenza;
si può anche ricorrere a questo scopo al criterio dell'elasticità di sostituzione e a quello dell'elasticità indiretta. La classificazione più semplice è quella che distingue le forme di
mercato a seconda del numero dei soggetti economici che vi partecipano e che prevede soltanto quattro forme, se si limita alle due ipotesi di moltissimi soggetti da ambo le
parti (concorrenza bilaterale) o di un solo soggetto da ambo le parti (monopolio bilaterale o monopolio con monopsonio) e alle due ipotesi incrociate (concorrenza di domanda
con monopolio d'offerta e concorrenza d'offerta con monopolio di domanda o monopsonio).
(da: Enciclopedia Treccani – Voce "Lo studio del mercato")
NB10101 Cosa si può dedurre dal brano? a) Nell'Ottocento il b) Il modello ideale spesso c) Il monopolio assoluto ha d) La libera concorrenza è a
mercato era studiato in sembrò essere quello del dato più soddisfazioni più fruttuosa del
modo approssimativo monopolio della concorrenza libera monopolio
NB10102 Quale affermazione, stando al contenuto del brano, è a) Nessuna delle altre b) Il prezzo di equilibrio c) Nel 1920 si percepivano d) Le ipotesi intermedie di a
corretta? alternative è corretta era verificabile solo con la ancora due sole strategie mercato si riconducevano
libera concorrenza di mercato sempre al monopolio
NB10103 Individuare, stando al contenuto del brano, a) Robinson si è occupato b) Sraffa fu importante c) La seconda guerra d) Le forme di mercato b
l'affermazione corretta. solo di concorrenza per una svolta, anche se mondiale fu il punto di sono varie, ma il criterio
monopolistica non decisivo svolta per lo studio dei di classificazione è uno
mercati solo
NB10104 Quale affermazione può essere definita corretta dopo a) La classificazione più b) Il Novecento ha visto c) Le guerre mondiali d) Il criterio di elasticità è b
la lettura del brano? semplice implica quattro evolversi lo studio dei stimolarono riflessioni sul legato alla libera
soggetti economici mercati mercato bellico concorrenza
NB10105 Nel testo, la proposizione "nonostante il distacco tra a) eccettuativa b) concessiva c) causale d) limitativa b
teoria e realtà si andasse sempre più accentuando" è
una subordinata:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB10200 Leggere attentamente il seguente brano.


Il 12,6% del cibo di ogni pasto servito nelle mense scolastiche rimane nel piatto. È quanto emerge da un'indagine realizzata da Oricon, l'osservatorio sulla ristorazione collettiva
e la nutrizione che riunisce sei grandi aziende – CAMST, CIR food, Compass Group Italia, Elior, Gruppo Pellegrini e Sodexo. Sulla base di questa percentuale Oricon afferma
che "la ristorazione scolastica non è certo il settore con la più alta percentuale di sprechi alimentari, anche se l'obiettivo comune è ridurre quanto più possibile il fenomeno". Dai
dati non si riscontrano eccessive variazioni tra i diversi menu: se la media degli sprechi per i primi piatti si assesta all'11%, quando vengono proposte minestre e zuppe (come
vellutata, brodo, passato di verdure, ecc.) si registra uno spreco pari all'11,4%; con la pasta fresca o ripiena (ravioli, lasagne, gnocchi, panzerotti, ecc.) lo spreco è pari all'11,3%;
se si tratta di pasta o riso il valore è del 10,8%. Il giorno in cui viene servita la pizza o la focaccia, la quantità di spreco diminuisce all'8% mentre per il pesce arriva al 21%. Il
12,6% di avanzi rappresenta però una cifra sorprendentemente bassa, e raffrontata ai risultati di altre indagini molto accurate condotte negli ultimi anni. Secondo una ricerca
condotta dal Comune di Roma nel 2010-2011 su 1.629 gruppi di classe, pari a circa 16.300 utenti e 65.160 porzioni, il valore medio del rifiuto alimentare era pari al 37%,
ovvero il triplo rispetto a quanto valutato da Oricon.
Secondo un'indagine realizzata nel 2011 dal Centro Studi per la Sicurezza Alimentare nel Comune di Ariccia (Roma) nell'ambito del progetto "Alimentazione e cultura", su
4.475 pasti consumati in 36 classi della scuola primaria e 11 della scuola dell'infanzia, il valore degli scarti è pari a circa il 53% della somma stanziata, senza considerare i costi
di smaltimento. Una rilevazione [1] effettuata nel 2012 da Milano Ristorazione (società del Comune che gestisce le mense scolastiche del capoluogo lombardo) in dieci scuole
elementari per quattro settimane, pesando il cibo rimasto nei piatti: solo il 43% circa del cibo servito nelle scuole veniva accettato, mentre la rimanente quota era solo
parzialmente accettata.
(da: [Link])
NB10201 Nel brano si dice che lo spreco di cibo maggiore si ha a) pasta fresca o ripiena b) minestre e zuppe c) pesce d) focaccia c
quando viene servito:
NB10202 Nel brano viene affermato che: a) lo spreco di cibo è un b) non è nelle scuole che si c) agli alunni delle scuole d) lo spreco di cibo nelle b
problema molto grave verifica il maggior spreco non piace il pesce scuole è un problema
di cibo molto grave
NB10203 La ricerca effettuata da Oricon sullo spreco a) conferma che a Milano b) è meno attendibile delle c) presenta dati molto d) presenta dati simili a c
alimentare: viene sprecato molto meno altre ricerche menzionate diversi da quelli di quelli della ricerca di
cibo nelle scuole che a nel brano perché è il un'analoga ricerca Milano Ristorazione
Roma frutto di un'iniziativa effettuata dal Comune di
privata Roma
NB10204 Tra le diverse ricerche relative allo spreco/rifiuto del a) Ricerca di Oricon e b) Ricerca di Oricon e c) Ricerca del Comune di d) Ricerca del Comune di c
cibo menzionate nel brano, quali hanno dato risultati ricerca di Milano ricerca del Comune di Ariccia e ricerca di Milano Roma e ricerca del
più simili tra loro? Ristorazione Ariccia Ristorazione Comune di Ariccia
NB10205 Il termine "rilevazione" [1] impiegato nel brano a) rivelazione b) misurazione c) ottimizzazione d) proiezione b
significa:
NB10300 Leggere attentamente il seguente brano.
Su strade e aree pubbliche sono vietate le competizioni sportive con veicoli animali e quelle atletiche, salvo autorizzazione. L'autorizzazione è rilasciata dal Sindaco del
Comune in cui devono aver luogo le gare atletiche e ciclistiche e quelle con animali o veicoli a trazione animale. Essa è rilasciata dal Prefetto per le gare con veicoli a motore,
sentite le federazioni nazionali sportive competenti. Nelle autorizzazioni sono precisate le prescrizioni alle quali le gare sono subordinate. Le autorizzazioni devono essere
richieste dai promotori almeno quindici giorni prima per quelle di competenza del sindaco e almeno trenta giorni prima per quelle di competenza del prefetto e possono essere
concesse previo nulla osta dell'ente proprietario della strada. Per le autorizzazioni di competenza del prefetto i promotori delle competizioni motoristiche devono chiedere i
nullaosta per la loro effettuazione al ministero dei Lavori Pubblici, allegando il preventivo parere del CONI. L'autorizzazione per l'effettuazione delle competizioni è
subordinata al rispetto delle norme tecnico-sportive e di sicurezza vigenti e all'esito favorevole del collaudo del percorso di gara e delle attrezzature relative, effettuato da un
tecnico dell'ente proprietario della strada, assistito dai rappresentanti dei ministeri dell'Interno, dei Lavori Pubblici, dei Trasporti, unitamente ai rappresentanti degli organi
sportivi competenti e dei promotori.
(Art. 9 del Nuovo Codice della Strada)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB10301 Qual è l'argomento del brano? a) Le norme che b) Le autorizzazioni c) Le autorizzazioni d) I regolamenti delle gare b
regolamentano le necessarie per lo necessarie per lo con veicoli a motore e a
competizioni atletiche e svolgimento di gare svolgimento di gare trazione animale
con animali sportive su strade e aree sportive
pubbliche
NB10302 Il CONI: a) rilascia un parere b) effettua il collaudo del c) garantisce la sicurezza d) rilascia il nulla osta a
preventivo percorso di gara delle attrezzature
NB10303 Completare correttamente la seguente affermazione a) CONI; Prefetto; b) Prefetto; Sindaco; c) Prefetto; ministero dei
d) Sindaco; CONI; c
contenuta nel brano: "I promotori di competizioni ministero dei Trasporti ministero dei Trasporti Lavori Pubblici; CONI ministero dell'Interno
motoristiche di competenza del ... devono richiedere il
nullaosta per la loro effettuazione al ... , previo parere
del ...".
NB10304 Dall'esito favorevole del collaudo dipende: a) il rilascio del nullaosta b) il rilascio c) il parere del CONI d) il rispetto delle norme b
da parte del ministero dell'autorizzazione tecnico-sportive
dell'Interno
NB10305 Stando al contenuto del brano, stabilire quale delle a) L'autorizzazione per b) L'autorizzazione per c) Il collaudo del percorso d) L'autorizzazione per a
seguenti affermazioni NON è corretta. l'effettuazione delle l'effettuazione delle di gara e delle attrezzature l'effettuazione delle
competizioni è competizioni è relative viene effettuato da competizioni è
subordinata unicamente al subordinata all'esito un tecnico dell'ente subordinata al rispetto
rispetto delle norme favorevole del collaudo del proprietario della strada delle norme tecnico-
tecnico-sportive e di percorso di gara e delle sportive e di sicurezza
sicurezza vigenti attrezzature relative vigenti
NB10400 Leggere attentamente il seguente brano.
Nel 2014 il settore agrituristico vede confermati una tendenza strutturale alla crescita e un elevato potenziale competitivo: il numero delle aziende agrituristiche infatti continua
ad aumentare, arrivando a 21.744 unità, 847 in più rispetto all'anno precedente (+4,1%).
Le nuove aziende autorizzate all'attività agrituristica sono 1.677, quelle cessate 830. Rispetto al 2013, diminuiscono sia le nuove autorizzazioni (–20 unità), sia le cessazioni (–
444 unità).
Si consolida l'offerta di "pacchetti turistici" integrati con servizi diretti a qualificare [1] l'attività agrituristica rispetto al territorio in cui viene esercitata: sono 8.028 le aziende
che svolgono contemporaneamente alloggio e ristorazione, 10.298 quelle che uniscono all'alloggio altre attività agrituristiche, come equitazione, escursionismo, mountain bike,
fattorie didattiche, corsi di varia natura e sport.
Sono 1.627 le aziende che svolgono contemporaneamente le quattro tipologie di attività agrituristiche: alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività.
Rispetto al 2013, il numero degli agriturismi aumenta in misura maggiore nel Mezzogiorno (+13,1%), in misura più contenuta nel Nord (+2,4%) e nel Centro (+1,7%).
È localizzato al Nord il 41,4% degli agriturismi con alloggio, il 45,0% di quelli con ristorazione e il 42,2% degli agriturismi con degustazione, mentre il 40,4% delle aziende
con altre attività agrituristiche è situato nel Centro.
La Toscana e la provincia di Bolzano/Bozen si confermano le aree dove l'agriturismo risulta storicamente più consistente e radicato (rispettivamente 4.052 e 3.145 aziende).
Più di una azienda agrituristica su tre (35,9%) è a conduzione femminile; la maggiore concentrazione si rileva in Toscana, con 1.637 aziende, pari al 40,4% del totale regionale
e al 20,9% del totale nazionale.
(da: [Link])
NB10401 Rispetto al 2013 la crescita degli agriturismi è stata a) al Nord b) nel Mezzogiorno c) nelle isole d) al Centro b
maggiore:
NB10402 Nel 2014 le nuove aziende autorizzate all'attività a) circa due terzi di quelle b) circa il doppio di quelle c) circa la metà di quelle d) pari a quelle cessate b
agrituristica sono: cessate cessate cessate
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB10403 La maggior concentrazione di agriturismi condotti da a) nel Mezzogiorno b) al Nord c) in Toscana d) in provincia di Bolzano c
donne si rileva:
NB10404 Gli agriturismi che offrono servizi di alloggio e a) in Toscana b) in provincia di Bolzano c) al Nord d) al Centro c
ristorazione si trovano con più frequenza:
NB10405 "Qualificare" [1] significa: a) localizzare b) compensare c) specializzare d) espandere c
NB10500 Leggere attentamente il seguente brano.
La lotta alla sporcizia è sempre stata un impegno quotidiano, per il corpo e per la casa. Pure gli animali, del resto, sanno pulire. Tane e nidi vengono spesso sgombrati da
deiezioni e avanzi di cibo. I felini si lavano leccandosi, gli scimpanzé si puliscono il pelo reciprocamente (un comportamento definito grooming), passando in questo modo
circa un quinto della loro vita.
Pulire e pulirsi sembra proprio un dovere, in natura. In un saggio dell'antropologa Virginia Smith ("Clean, A History of Personal Hygiene and Purity, Oxford University Press")
si argomenta che noi umani sin dalla preistoria ci adoperiamo per allontanare rifiuti e altri maleodoranti materiali, provvedendo a controllare sia l'aspetto sia l'odore che
emettiamo, in un istintivo bisogno di sentirci puliti. Ma non sempre abbiamo avuto una visione univoca su che cosa sia "sporco". Non sempre, nella storia dell'igiene, acqua,
sapone e disinfettanti furono rimedi riconosciuti. I Greci e i Romani, non usavano il sapone, ma uno strumento di legno per raschiare la pelle (lo strigile), pur ricorrendo a
frequenti bagni e oli profumati.
Fino all'Illuminismo, in Europa l'uso dell'acqua per bagnarsi era scoraggiato o addirittura vietato dai medici: l'acqua, secondo loro, apriva i pori della pelle attraverso i quali
potevano entrare gravi malattie. Se un bagno veniva concesso, era poi consigliato un giorno di riposo a letto per recuperare il presunto indebolimento del corpo.
All'epoca, in Europa, si faceva largo uso di profumi e ci si puliva "a secco", con crusca, sabbia e cipria, mentre gli indios dell'Amazzonia si curavano la pelle con la cenere e
andavano allegramente in acqua.
A Pompei, si può ancora vedere come sia relativo a volte il rapporto con la sporcizia. Fra i resti preservati dalle ceneri del Vesuvio, s'incontrano spesso anfore semi-interrate: il
viandante del 79 d. C. era invitato a chiare lettere latine a utilizzarle come orinali. L'urina umana era molto ricercata perché veniva utilizzata dai fulloni [1] per conciare le pelli
a causa del contenuto di ammoniaca. Il rapporto con la pipì era così proficuo, per gli artigiani di concerie e tintorie, che l'imperatore Vespasiano decise di mettere una tassa
sull'urina. Alle proteste in difesa della gratuità di questo semplice rifiuto corporeo, lui rispose con la storica frase: pecunia non olet (i soldi non puzzano).
La sporcizia è vista nelle varie culture umane come "materia fuori posto", a prescindere dalla sua pericolosità.
(Tratto da: "Focus", "La storia dell'igiene")
NB10501 Dal testo si può dedurre che: a) I Romani non b) Il concetto di "pulizia" c) Gli escrementi, come d) Il "farsi un bagno" è b
costruivano orinatoi è diverso nelle varie l'urina, non avevano sempre stato considerato
pubblici culture e epoche alcuna utilità economica come un processo positivo
e igienicamente corretto
NB10502 Quale dei seguenti comportamenti del mondo animale a) Il grooming dei b) La pulizia delle tane da c) Il grooming degli d) Il leccarsi dei felini a
NON viene indicato nel brano come esempio di babbuini escrementi e avanzi di cibo scimpanzé
pulizia?
NB10503 Perché nel brano viene citato lo strigile? a) Per fare esempio di una b) Per fare un esempio di c) Per fare un esempio di d) Per fare un esempio di b
popolazione che riteneva i lavaggio che non implichi una popolazione che non una popolazione che non
bagni come dannosi l'uso del sapone faceva bagni aveva acqua corrente
NB10504 Perché Vespasiano decise di mettere una tassa a) Perché l'urina era b) Perché era molto c) Perché doveva d) Perché aveva fatto b
sull'urina? utilizzata dai conciatori ricercata dai conciatori e finanziare la costruzione costruire degli orinatoi
tintori di un sistema fognario pubblici a pagamento
NB10505 I "fulloni" erano nel mondo romano: a) conciatori b) spazzini c) tintori d) addetti ai bagni a
pubblici
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NB10600 Leggere attentamente il seguente brano.


"La natura diede a tutti gli animali organi del concepimento e collegò una speciale facoltà agli stessi organi per la formazione di piacere, e all'anima che se ne doveva servire
una meravigliosa e indicibile voglia di servirsene, dalla quale eccitati e pungolati gli animali, anche se sciocchi, giovani, irrazionali del tutto, provvedono alla continuazione
della specie, come se fossero perfettamente saggi". Così Galeno, il grande medico che fa rivivere la tradizione di Aristotele e di Ippocrate nella Roma del II secolo d.C., ci
presenta la sessualità: un piacere intenso e naturale, la cui naturale intensità è una paradossale saggezza. L'amore esiste per offrire immortalità ad animali effimeri e sventati [1].
Quando già la filosofia, soprattutto platonica e stoica, ha abbondantemente messo in guardia contro la follia della passione, quando già imperversa l'ascetismo cristiano, il
medico-filosofo ci ricorda la profonda razionalità di eros. Al di là della stoltezza e mortalità degli individui, la ragione sessuale rende attraente l'opera della generazione e dà un
senso alla differenza tra donne e uomini.
(Da: Sissa, "Eros tiranno", Laterza)
NB10601 Perché la naturale intensità dell'amore è una a) Perché è insita in tutti i b) Perché porta alla c) Perché risiede d) Perché il piacere a cui b
paradossale saggezza? viventi continuazione della specie nell'anima conduce è effimero ed
effimera è anche quella
illusoria saggezza
NB10602 Il "senso alla differenza tra donne e uomini" si può a) il superamento della b) la valutazione di questa c) il senso che dà il piacere d) la continuazione della d
descrivere come: stupidità degli individui, a differenza, fatta dai nell'atto sessuale specie che quella
cui si giunge tramite la filosofi platonici e stoici differenza consente
comprensione dello scopo
del sesso
NB10603 Stando al contenuto del brano, l'atteggiamento della a) non univoco b) di indifferenza c) simile a quello del d) di condanna a
filosofia antica nei confronti dell'amore è: cristianesimo
NB10604 Qual è la profonda razionalità di eros? a) Una saggezza insita b) L'offrire piacere c) Nel brano non lo si dice d) Il contrastare la follia a
nella natura della passione, volgendo il
sesso a uno scopo non
finalizzato al solo piacere
NB10605 Nella frase "L'amore esiste per offrire immortalità ad a) finale b) causale c) modale d) consecutiva a
animali effimeri e sventati", "per offrire immortalità
ad animali effimeri e sventati" [1] è una proposizione
di tipo:
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NB10700 Leggere attentamente il seguente brano.


La domanda di abitazioni prefabbricate per i rifugiati, molti dei quali hanno finora dormito in palestre, municipi e tende, si aggiunge a un misto di fattori che stanno
alimentando un boom tedesco dell'edilizia. Il settore beneficia anche della crescita della popolazione nelle grandi città e di un accresciuto interesse immobiliare.
I costi dei prestiti ai minimi storici e l'aumento dei salari reali stanno spingendo molti tedeschi a superare la loro tradizionale avversione nei confronti dell'acquisto di case e
appartamenti.
Questa domanda, accompagnata da un contributo di 13 miliardi di euro del governo nel 2016 per ristrutturare strade e ponti, dovrebbe far salire le vendite del settore edilizio del
2,5 per cento, raggiungendo l'anno prossimo i 235 miliardi di euro. Sarebbero i livelli più alti dal 2000, secondo l'associazione di categoria BvB. Questo aggiunge forza a una
ripresa economica interna che sta compensando le difficoltà nel commercio estero, date le difficoltà degli esportatori coi mercati emergenti.
L'edilizia rappresenta il quattro per cento del prodotto interno lordo tedesco e, con 2,5 milioni di persone che lavorano in più di trecentomila aziende, è un importante motore
per l'occupazione.
"Sempre più tedeschi investono i loro soldi in proprietà immobiliari", spiega Hans-Werner Sinn, direttore dell'istituto economico Ifo.
L'indice, che misura lo stato d'animo del settore, è leggermente calato questo mese ma rimane elevato perché i bassi tassi d'interesse della Banca centrale europea spingono
sempre più tedeschi a scegliere gli investimenti immobiliari piuttosto che i normali conti di risparmio. L'accresciuta domanda del settore privato sta aiutando il mercato
immobiliare a salire ulteriormente, a partire dai prefabbricati costruiti da società come la Bauer Holzsysteme di Neukirch. Le azioni del gruppo immobiliare Patrizia
Immobilien, che sta costruendo quattromila nuovi appartamenti in città come Monaco, Amburgo e Berlino, sono salite di circa il 120 per cento quest'anno.
Eppure il settore edilizio deve ancora fare molta strada per eguagliare il boom conosciuto quando, dopo la riunificazione, in Germania est c'era moltissimo da ricostruire. Il
volume [1] d'affari nel settore delle costruzioni è cresciuto negli ultimi anni ma nel 2014 è rimasto circa il 15 per cento sotto i livelli della metà degli anni novanta.
(da: [Link])
NB10701 Il settore edilizio tedesco è: a) in buona forma, ma nel b) in crisi, ma non troppo c) in crisi, nel 2014 è d) in buona forma, ma c'è a
2014 è rimasto circa il 15 a causa dalla domanda di rimasto circa il 15 per moltissimo da ricostruire
per cento sotto i livelli abitazioni prefabbricate cento sotto i livelli della
della metà degli anni metà degli anni novanta
novanta
NB10702 Dal testo si evince che: a) i tedeschi erano avversi b) i tedeschi erano c) i tedeschi erano avversi d) i tedeschi erano c
all'acquisto di case e propensi all'acquisto di all'acquisto di case e propensi all'acquisto di
appartamenti, e restano case e appartamenti, e appartamenti, ma il loro case e appartamenti, ma il
avversi restano propensi atteggiamento sta loro atteggiamento sta
cambiando cambiando
NB10703 L'economia tedesca è in difficoltà: a) per la crescita della b) per i postumi della c) date le difficoltà degli d) per i rifugiati, molti dei c
popolazione nelle grandi riunificazione esportatori coi mercati quali hanno finora
città emergenti dormito in palestre,
municipi e tende
NB10704 Il valore delle azioni del gruppo immobiliare Patrizia a) più che raddoppiato in b) quasi raddoppiato in un c) rimasto invariato d) dimezzato in un anno a
Immobilien, che sta costruendo quattromila nuovi un anno anno
appartamenti in città come Monaco, Amburgo e
Berlino è:
NB10705 Il termine "volume" [1] potrebbe essere sostituito con: a) quantità totale b) domanda stimata c) previsione ipotetica d) previsione di spesa a
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NB10800 Leggere attentamente il seguente brano.


Quando andava in parrocchia, aveva preso molto sul serio la faccenda della carità [1], anche se allora era solo dar soldi in elemosina e fare offerte quando c'era la messa. Poi
aveva iniziato con il volontariato. Aiutare i vecchi, i disabili. Finalmente aveva capito il significato della parola equanimità: la sofferenza era sofferenza, che toccasse lei, sua
madre o un animale. La sofferenza non poteva essere evitata, d'accordo, ma almeno alleviata. Così aveva iniziato a lavorare coi cani abbandonati, al canile di Zonca, per una
miseria di stipendio, part-time: il resto della giornata lo spendeva facendo la barista a Castel Madero, perché se no i conti non tornavano. In fondo stare dietro agli uomini era
una faccenda troppo complessa, bisognava essere consci dei propri limiti. E poi i cani le davano così tanta soddisfazione, ogni giorno, che lei si commuoveva, si sentiva utile,
importante, le sembrava di non sprecare il tempo che gli era stato dato in sorte. Quando andava ancora in parrocchia e il prete parlava della morte, gli altri facevano scongiuri, i
maschi infilavano la mano in tasca, ma lei aveva capito bene, proprio bene quello che voleva dire. Non bisognava sprecare tempo: quindi canile, al pomeriggio, e di sera bar,
fino a mezzanotte. Era diventata amica della proprietaria, Gaia Beltrame, era come e più di una sorella, per lei. A 26 anni Lucia Gambrini sentiva di aver imboccato una strada.
La mente è un pezzo di cera [2], e lei si stava allenando almeno alla non-nocività, se non ad essere davvero utile agli altri. Aveva spazzato il culo ai vecchi e forse era troppo per
lei, ma qualcosa si poteva fare, insomma. Così quando aveva visto quel tipo bagnato fradicio, seduto sul ciglio della strada alla fermata della Linea Blu Suviana-Bologna, si era
fermata, aveva tirato giù il finestrino sul lato destro e sporgendosi aveva chiesto se poteva dare un passaggio. Quell'uomo era quasi vecchio, e impaurito. Meridionale, di sicuro.
I discorsi erano piuttosto sconnessi, l'atteggiamento chiuso, quasi ostile. Voleva essere lasciato in pace, diceva. Lucia aveva sfoderato il miglior sorriso e aveva chiesto: -
Sicuro? L'uomo aveva chinato il capo. Aveva aperto la portiera ed era entrato, portando con sé odore di vestiti vecchi, bagnati.
(Da: Wu Ming. "Previsioni del tempo" Edizioni Ambiente S.r.l., 2008, pp. 37 – 38)
NB10801 Quale delle seguenti affermazioni sintetizza a) Tentare di mitigare le b) Fare elemosina ed c) Immedesimarsi nella d) Aiutare gli altri facendo a
correttamente il concetto di "carità" [1] così come altrui pene essere buoni cristiani sofferenza altrui volontariato
viene espresso nel testo?
NB10802 Quale dei seguenti termini NON è attinente alla a) Laboriosità b) Generosità c) Altruismo d) Arrivismo d
personalità di Lucia?
NB10803 Cosa si intende nel brano con l'espressione "la mente è a) Come la cera, anche la b) Il pensiero onesto è c) È possibile plasmare la d) Bisogna modellare la c
un pezzo di cera" [2]? mente ha una propria innocuo come la cera e propria personalità come propria mente in base alle
specificità e non è adatta a non può far male alle meglio si crede esigenze altrui
qualsiasi "utilizzo" persone che ci circondano
NB10804 Come reagì l'uomo all'invito di Lucia a salire in a) Non era lucido e rifiutò b) L'uomo era riluttante c) Era impaurito e rifiutò d) Dapprima era d
macchina? di salire in macchina ma si trovò costretto ad di salire in macchina scontroso ma poi accettò il
accettare perché era passaggio
ammalato
NB10805 Indicare quale delle seguenti affermazioni NON è a) Lucia crede di dover b) Lucia ama lavorare con c) Lucia è una ragazza d) Lucia ha dedicato la c
corretta. evitare di sprecare la sua gli animali più di quanto molto facoltosa sua vita a mitigare le
vita ami lavorare con le sofferenze altrui
persone
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB10900 Leggere attentamente il seguente brano.


Ad Antonio Principe non piacevano le previsioni del tempo con il meteorologo vivo, presente, che indica con la bacchetta i vari punti dello stivale - qui pioggia, qui nebbia, qui
mare mosso, venti da nord-ovest, temperature in lieve calo. Ad Antonio non piaceva nessuno che fingesse di parlare a lui, dall'altra parte dello schermo. Niente Vespa e
Costanzo: lo mettevano in ansia, si sentiva spiato, e raramente capiva di che cosa stessero parlando. Ad Antonio invece piacevano le previsioni tutte elettroniche, l'Italia verde
vista dall'alto, i simboli, sigle di città come vecchie targhe, e musica tranquilla, da far addormentare. Ma Antonio Principe portava il camion, e le ultime previsioni prima delle
sei ore di sonno lo avevano messo in agitazione. Pioggia. Temporali estivi "su buona parte della penisola, tranne il versante adriatico meridionale, la costa ionica e la Sicilia"
così aveva detto la voce della TV. Aveva bestemmiato, ma poi aveva pensato che tanto le previsioni sbagliano sempre.
Era andato a dormire nella speranza che la mattina dopo splendesse il sole. Il sole, anche se fa caldo, è sempre meglio della pioggia. Tanto doveva partire, il fetore delle vie non
lo poteva raggiungere, almeno per un po'. Non che l'aspettassero profumi e acqua di colonia. Un camion vecchio puzza di fumo vecchio, interni che marciscono, gas di scarico e
gomma. Se tiri giù il finestrino entra la puzza di fuori, ma almeno la benzina bruciata ha un che di virile. L'autostrada è un posto pericoloso, ma non più di un cantiere, e
comunque tutto è pericoloso. Un uomo arriva ad amare il luogo dove guadagna il pane. Alle quattro di mattina tuoni, lampi, scariche di grandine. Le previsioni, pensò Antonio,
non sbagliano mai, non quelle del giorno prima per il giorno dopo. Bestemmiò come la sera prima, poi si levò, sciacquò la faccia, mise su il caffè, guardò fuori della finestra in
preda all'ansia.
Lampi illuminavano la spianata di cemento e ghiaia cosparsa di buche, pozzanghere a formare frastagliate [1] lagune che separano il condominio da un'altra mole stolida,
identica, illuminata a tagli dalla luce di un lampione sì, uno no.
(Da: Wu Ming. "Previsioni del tempo" Edizioni Ambiente S.r.l., 2008, pp. 6 – 7)
NB10901 Indicare quale delle seguenti affermazioni corrisponde a) La meteorologia è una b) Dentro il camion non c) Le previsioni del tempo d) Il freddo esalta gli odori c
all'opinione di Antonio. scienza esatta possono penetrare odori hanno un buon margine di sgradevoli
provenienti dall'esterno incertezza
NB10902 Il tono del racconto è: a) ombroso b) realistico c) surreale d) bucolico b
NB10903 Secondo quanto affermato nel testo, Antonio ama: a) gli accorgimenti grafici b) i programmi televisivi c) gli opinionisti televisivi d) i telegiornali a
di ultima generazione per in cui dallo schermo si
le previsioni meteo rivolgono direttamente al
pubblico
NB10904 Indicare quale delle seguenti affermazioni NON è a) Antonio pensa che i b) Col tempo, Antonio c) Secondo Antonio d) Antonio ha un a
vera. cantieri siano tra i luoghi imparò ad apprezzare il l'odore della benzina non è atteggiamento piuttosto
più pericolosi in cui è suo lavoro sgradevole rassegnato rispetto al suo
possibile lavorare lavoro e alla sua sicurezza
NB10905 Quale dei seguenti termini NON è un sinonimo di a) Rugose b) Smerlettate c) Irregolari d) Discontinue a
"frastagliate" [1]?
NB11000 Leggere attentamente il seguente brano.
Non è lecito affrontare i diritti fondamentali uno alla volta, in isolamento. O prenderne uno e assolutizzarlo a scapito di tutti gli altri. La nostra vita, infatti, è una e quindi
dobbiamo pensare ai diritti tutti insieme, cercando di capire – situazione per situazione – come meglio bilanciarli tra loro. A volte l'esercizio si rivela difficile, controverso,
spinoso, ma si tratta del normale prezzo da pagare per il fatto di prendere i diritti – tutti i diritti – sul serio. La nostra epoca, tuttavia, continua a subire il fascino di una
tentazione che è molto antica, ma che si presenta con vesti sempre aggiornate, facendoci ogni volta credere di essere una novità. Mi riferisco alla tentazione di trasformare il
diritto alla sicurezza in un idolo, in un super-diritto che trasforma tutti gli altri diritti in diritti subordinati. Una sicurezza in nome della quale sarebbe lecito comprimere altri
importanti diritti, dalla libertà di espressione a quella di associazione, dal diritto ad accedere alla conoscenza a quello alla privacy. In estrema sintesi, sicurezza in cambio di
libertà. Una tentazione antica, ma contro la quale il pensiero liberale nei secoli ha costruito cattedrali di pensiero, mettendo in evidenza i rischi che corre chi sacrifica troppa
libertà sull'altare della sicurezza.
(da: "Anche l'anonimato ha i suoi diritti", "Il Sole 24 Ore")
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB11001 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) Esiste una tendenza b) Non è lecito c) Il pensiero liberale ha d) La tentazione di d
brano, NON è corretta? storica a trasformare il assolutizzare un diritto a messo in evidenza i rischi ritenere il diritto alla
diritto alla sicurezza in un scapito di tutti gli altri che si corrono sicurezza più importante
idolo sacrificando la libertà degli altri è una novità
sull'altare della sicurezza
NB11002 Come viene interpretato, in questo brano, il diritto alla a) Il diritto alla sicurezza b) Il diritto alla sicurezza, c) Il diritto alla sicurezza è d) È giusto sacrificare un a
sicurezza? dovrebbe sempre essere nella nostra epoca, è messo in pericolo da po' di libertà per il diritto
bilanciato con tutti gli altri divenuto a ragione un un'interpretazione troppo supremo alla sicurezza
diritti, senza cedere alla super diritto liberale del diritto alla
tentazione di subordinarli privacy
a esso
NB11003 Nel brano si fa riferimento alla "tentazione" di: a) subordinare tutti i b) considerare il diritto c) subordinare il diritto d) affrontare i diritti a
diritti al diritto alla alla sicurezza e il diritto alla sicurezza a tutti gli isolatamente
sicurezza alla libertà come altri
antagonisti
NB11004 Quale delle seguenti affermazioni, in riferimento al a) È necessario bilanciare i b) L'idolo del diritto alla c) La tendenza a essere d) Periodicamente un a
brano, è corretta? diritti nel migliore dei sicurezza è l'abolizione più importante degli altri diritto viene subordinato
modi a seconda della delle libertà diritti è insita nel diritto agli altri
situazione alla libertà
NB11005 Qual è l'argomento del brano? a) Il rapporto intercorso b) Una critica c) Le novità del diritto d) Il diritto alla sicurezza b
anticamente tra il diritto all'assolutizzazione del nella nostra epoca e le tentazioni del pensiero
alla sicurezza e il diritto diritto alla sicurezza liberale
alla libertà
NB11100 Leggere attentamente il seguente brano.
La percezione dello spazio risulta da tutte le sensazioni che giungono al cervello. Ma visivamente la profondità spaziale è percepita dall'occhio in modo non reale; infatti, nella
retina si forma un'immagine deformata degli oggetti posti nello spazio. Per effetto della deformazione prospettica, oggetti con le stesse misure di grandezza sembrano
rimpicciolire man mano che l'occhio se ne allontana. Se gli oggetti sono in fila e paralleli fra loro, vengono a trovarsi lungo linee ideali che convergono in un punto comune
detto punto di fuga. Le rotaie del treno sono un oggetto familiare che conosciamo tutti. Sappiamo che sono parallele fra loro e che le traversine sono tutte uguali. Eppure, a
mano a mano che si allontanano, il nostro occhio non le vede più di grandezza costante, ma in progressiva diminuzione, verso un punto in cui sembrano toccarsi. Questa
illusione prospettica fa sì che il cervello sia abituato a valutare all'istante la profondità e le distanze.
Per poter delineare sulla carta l'esatta apparenza di una linea, di un piano o di un solido visto da qualunque punto di vista, prima di tutto bisogna conoscere e stabilire con
precisione matematica i punti di fuga verso i quali convergono le linee che circoscrivono un oggetto. Sebbene nella prospettiva i punti di fuga siano tutti importantissimi, quello
detto punto di vista è ancora più importante. In una veduta, il punto di vista prospettico è quello che si trova direttamente opposto all'occhio dell'osservatore. In qualunque
luogo, il punto di vista si trova sempre sulla linea d'orizzonte; l'altezza della linea d'orizzonte e del punto di vista dipende esclusivamente dalla altezza in cui si trova
l'osservatore. Da questo è evidente che, copiando qualunque veduta, la linea d'orizzonte si manterrà costantemente a livello dell'occhio dell'osservatore. Se egli, per esempio,
copia una veduta stando a livello del terreno, l'orizzonte gli apparirà basso; se da un'altezza maggiore, l'orizzonte si alzerà: e se, infine, il disegnatore sale ancora più in alto,
allora l'orizzonte, portandosi a livello del suo occhio, gli permetterà di abbracciare un'immensa distesa di pianura.
(da: Maria Carla Prette, "Segni e civiltà", Giunti Marzocco)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB11101 Che cosa accade per effetto della deformazione a) Oggetti con le stesse b) Oggetti con le stesse c) Oggetti con le stesse d) Oggetti con le stesse a
prospettica? misure di grandezza misure di grandezza misure di grandezza misure di grandezza
sembrano rimpicciolirsi sembrano rimpicciolirsi sembrano ingrandirsi man sembrano deformarsi man
man mano che l'occhio se man mano che l'occhio se mano che l'occhio se ne mano che l'occhio se ne
ne allontana ne avvicina allontana allontana
NB11102 Il punto di vista prospettico: a) si trova al di sopra della b) varia a seconda della c) si trova direttamente d) varia in rapporto alle c
linea dell'orizzonte linea dell'orizzonte opposto all'occhio linee di fuga
dell'osservatore
NB11103 Da che cosa dipende l'altezza della linea a) Da nulla: è una linea b) Dall'altezza in cui si c) Dall'altezza in cui si d) Dall'altezza in cui si d
dell'orizzonte? costante trova l'osservatore: se egli trova l'osservatore: se egli trova l'osservatore; la
si trova in alto, rispetto al si trova al livello del linea dell'orizzonte si
terreno, l'orizzonte gli terreno, l'orizzonte gli manterrà costantemente al
apparirà basso apparirà alto livello dell'occhio
dell'osservatore
NB11104 Che cosa sono i punti di fuga? a) Sono i punti in cui b) Sono i punti al di sotto c) Sono i punti al di sopra d) Sono i punti opposti al a
convergono le linee che della linea dell'orizzonte della linea dell'orizzonte punto di vista prospettico
circoscrivono un oggetto
NB11105 Che cosa fa sì che il cervello riesca a percepire la a) Lo stato della retina b) L'altezza in cui si trova c) Un'illusione prospettica d) La linea dell'orizzonte c
profondità e le distanze? dell'occhio l'osservatore
NB11200 Leggere attentamente il seguente brano.
Secondo precedenti ricerche, a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, la crescita della popolazione umana sul lungo termine è stata dello 0,04 per cento per anno. Si tratta di
un valore che si riscontra in diverse parti del mondo con differenti condizioni climatiche, e che è rimasto di fatto invariato fino a circa 200 anni fa, quando una serie di fattori ha
portato a tassi di crescita più elevati. Attualmente, la popolazione umana mondiale cresce a un tasso medio dell'uno per cento per anno.
Gli autori hanno effettuato un'analisi statistica delle datazioni al radiocarbonio dei resti fossili relativi a insediamenti preistorici di popolazioni di cacciatori-raccoglitori vissute
tra 6.000 e 13.000 anni fa in una regione che si trova a cavallo tra gli Stati del Wyoming e del Colorado. Questi dati forniscono una documentazione piuttosto precisa della
dimensione di queste popolazioni e quindi anche del loro tasso di crescita annuo, risultato pari allo 0,041 per cento, in linea con la crescita di altre regioni in tutto il Nord
America, pur con fluttuazioni a breve termine che durano da alcune centinaia a mille anni in specifiche regioni. Nello stesso periodo, le popolazioni europee erano già passate a
un sostentamento basato sull'agricoltura, ma il loro tasso di crescita era praticamente lo stesso.
"Questa somiglianza nei tassi di crescita indica che gli esseri umani preistorici erano efficacemente adattati al loro ambiente, al punto che la pressione ambientale specifica di
ogni regione non era il principale meccanismo di regolazione della crescita della popolazione a lungo termine", scrivono gli autori.
In definitiva, l'introduzione dell'agricoltura non può essere collegata a un aumento del tasso annuo a lungo termine della crescita della popolazione. Probabilmente, i fattori
determinanti erano di natura globale ed erano connessi al cambiamento climatico, o a fattori biologici che influenzano l'aspettativa di via o il tasso di fecondità, come per
esempio le malattie. Per avere un riscontro [1] più preciso su base sperimentale, sottolineano gli autori, sarebbero necessarie nuove analisi su ulteriori datazioni al
radiocarbonio.
(da: [Link])
NB11201 Nel testo, la parola "riscontro" [1] potrebbe essere a) suggerimento b) verifica c) numero d) indice b
sostituita da:
NB11202 Quale delle seguenti affermazioni sull'introduzione a) Non può essere b) Non può essere c) Può essere collegata a d) Può essere collegata a b
dell'agricoltura è deducibile dal brano? collegata a un aumento di collegata a un aumento del un aumento del tasso un aumento di breve
breve termine della tasso annuo a lungo annuo a lungo termine termine della crescita
crescita della popolazione termine della crescita della crescita della della popolazione
della popolazione popolazione
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB11203 Secondo la ricerca, le popolazioni basate a) alla stessa velocità b) più lentamente c) più velocemente d) in maniera diversa, non a
sull'agricoltura rispetto a quelle pre-agricole crescono: paragonabile
NB11204 Negli ultimi duecento anni la popolazione è: a) cresciuta a tassi b) stata stabile c) cresciuta a tassi molto d) cresciuta a tassi meno c
invariati più elevati elevati
NB11205 La crescita della popolazione umana sul lungo termine a) in diverse parti del b) in diverse parti del c) in diverse parti del d) ovunque e che è rimasto c
è stata dello 0,04 per cento per anno, un valore che si mondo e che è rimasto di mondo e che è rimasto di mondo e che è rimasto di così fino a tre secoli fa
riscontra: fatto invariato fino a circa fatto invariato fatto invariato fino a circa
tre secoli fa due secoli fa
NB11300 Leggere attentamente il seguente brano.
Con Oliver Sacks ci siamo incontrati, una volta, a Milano per un'intervista qualche anno fa. A 17 anni avevo già in mente di fare il medico, ma leggendo l'"Uomo che scambiò
sua moglie per un cappello" scoprii la neuropsicologia e decisi che quello era ciò che volevo fare nella vita: studiare il cervello umano, i processi cognitivi, il modo con cui
interagiamo con l'ambiente. Grazie a Sacks bussai un giorno alla porta della Clinica neurologica del Policlinico di Milano e iniziai un internato in neuropsicologia. Avevo,
vivide nella mente, le pagine in cui Sacks descrive la sua paziente che mangia mezzo piatto, si trucca mezza faccia, e riesce a "vedere" solo una metà del mondo, pur non
avendo alcun disturbo della vista. Non avevo mai pensato che i pazienti "veri" potessero essere così. Invece il mio paziente era proprio come la donna del libro: altrettanto
affascinante e al contempo disperante [1] ed emozionante perché la sua vita era rovinata ma io non potevo fare nulla per lui. Molti esperti hanno accusato Sacks di aver descritto
come eccezionali casi abbastanza comuni in una clinica neurologica: è vero, ma sono convinta che lo abbia fatto perché per lui, come per me, erano sempre eccezionali, uno
diverso dall'altro. Il dottor Sacks mi ha commosso con "Risvegli", fatto scoprire il mondo dei sordi con "Vedere voci"; mi ha intrigato con la descrizione di tutte le possibili
forme di aura in "Emicrania"; quando ho cominciato a interessarmi di autismo e sindrome di Asperger, ha pubblicato "Un antropologo su Marte"; prima che lo sviluppo della
neurochirurgia e degli stimolatori cerebrali riportassero in auge la sindrome di Tourette, ha raccontato il dilemma che i tourettici vivono nel dover scegliere tra essere sommersi
dai tic e dalle stereotipie e la perdita della creatività indotta dai farmaci; quando la relazione tra schema corporeo e coscienza era ancora un argomento di frontiera della ricerca
neuroscientifica, ha scritto "Su una gamba sola". Sacks ha riportato in primo piano l'uomo che c'è prima della malattia e malgrado la malattia. Lui raccontava quanto è
importante lavorare sulle abilità residue invece di limitarsi ad aggiustare ciò che non è aggiustabile, una strategia che la neuroriabilitazione ha fatto propria. Tra le righe dei suoi
casi affiora sempre la stessa domanda: cos'è che fa di noi esseri umani delle creature così uniche, così intriganti e che cosa accade quando perdiamo pezzi di questa nostra
identità.
(da: "Te lo devo, Dr. Sacks", "Le Scienze Italia")
NB11301 Qual è il messaggio del libro "Su una gamba sola" di a) È importante lavorare b) L'importanza nel c) Esiste una relazione tra d) È importante limitarsi c
Sacks? sulle abilità residue del seguire i pazienti a casa corpo e coscienza ad aggiustare ciò che è
paziente aggiustabile
NB11302 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) I pazienti descritti nei b) L'autrice intraprese la c) Nei brani di Oliver d) In alcuni suoi libri a
dal brano? libri di Oliver Sacks carriera di Sacks è presente l'idea che Oliver Sacks è stato
hanno dato un notevole neuropsichiatra grazie ad gli esseri umani sono precursore rispetto alla
contributo su come un libro di Oliver Sacks creature uniche anche se medicina tradizionale sulle
migliorare i medicinali per colpite da malattia terapie riabilitative
le cure sul cervello umano
NB11303 Con l'aggettivo "disperante" [1], l'autrice del brano si a) ai sentimenti che b) alle difficoltà di ordine c) ai propri sentimenti nel d) al dramma vissuto dai c
riferisce: ispirarono Sacks quando scientifico che incontra contemplare una vita pazienti
scrisse i suo libri nell'affrontare i casi come rovinata
quelli descritti
NB11304 In base a ciò che si dice nel brano, Sacks è stato a) eccessiva partecipazione b) sfruttare le malattie c) aver eccessivamente d) un inquadramento non d
accusato di: emotiva, da cui un medico neuropsichiche per drammatizzato alcune corretto per uno
dovrebbe astenersi, alle cercare visibilità personale malattie comuni specialista dei casi clinici
disgrazie dei pazienti che descrive
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NB11305 Cos'è la neuropsicologia? a) Lo studio del cervello b) Lo studio del sistema c) Lo studio specifico della d) Lo studio univoco a
umano, dei processi nervoso, dei processi sindrome di Tourette e di dell'autismo e della
cognitivi e del modo di intuitivi e il modo di tutte le forme di aura sindrome di Asperger
interagire con l'ambiente interagire con l'ambiente
NB11400 Leggere attentamente il seguente brano.
Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunciava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una
bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale [1]: quella bellezza molle a un tempo e maestosa che brilla nel sangue lombardo. La
sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo,
che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per
lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne' cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov'anni, morta; ma tutta ben accomodata, co' capelli divisi sulla fronte, con
un vestito bianchissimo, come se quelle mani l'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta, a sedere su un
braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte, con una certa inanimata gravezza [2], e il
capo posava sull'omero della madre, con un abbandono più forte del sonno: della madre, ché, se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede, l'avrebbe detto
chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento. Un turpe monatto andò per levarle la bambina dalle braccia, con una specie però d'insolito rispetto, con
un'esitazione involontaria. Ma quella, tirandosi indietro, senza però mostrare sdegno né disprezzo, "no!" disse: "non me la toccate per ora; devo metterla io su quel carro:
prendete". Così dicendo, aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese. Poi continuò: "Promettetemi di non levarle un filo d'intorno, né
di lasciar che altri ardisca di farlo e di metterla sotto terra così". Il monatto si mise una mano al petto; e poi, tutto premuroso, e quasi ossequioso, più per il nuovo sentimento da
cui era come soggiogato, che per l'inaspettata ricompensa, s'affacendò a far un po' di posto sul carro per la morticina. La madre, dato a questa un bacio in fronte, la mise lì come
su un letto, ce l'accomodò, le stese sopra un panno bianco, e disse l'ultime parole: "Addio, Cecilia! Riposa in pace! Stasera verremo anche noi, per restar sempre insieme. Prega
intanto per noi; ch'io pregherò per te e per gli altri". Poi, voltatasi di nuovo al monatto, "voi", disse, "passando di qui verso sera, salirete a prendere anche me, e non me sola".
Così detto, rientrò in casa, e, un momento dopo, s'affacciò alla finestra, tenendo in collo un'altra bambina più piccola, viva, ma coi segni della morte in volto. Stette a
contemplare quelle così indegne esequie della prima, finché il carro non si mosse, finché lo poté vedere; poi disparve. E che altro poté fare, se non posar sul letto l'unica che le
rimaneva, e mettersela accanto per morire insieme? Come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che pareggia tutte
l'erbe del prato [3].
(Da: Manzoni, "I promessi sposi")
NB11401 Quale delle seguenti affermazioni sul monatto è vera? a) Riceve un pagamento b) Disprezza il denaro che c) Diventa accurato nelle d) È esitante nelle sue d
presso tutte le famiglie a gli viene offerto, ma non lo sue azioni solo dopo essere azioni, perché
cui elargisce i suoi servizi rifiuta stato pagato emotivamente colpito
dall'atteggiamento della
madre verso la figlia
morta
NB11402 Quale delle seguenti affermazioni sulla madre a) Ha due figlie, entrambe b) Nonostante la tragicità c) È lombarda, bella e d) È lombarda, c
descritta nel brano è corretta? già morte e per le quali ha degli eventi è vestita di ancora giovane, sfinita per giovanissima e bella, ma
pianto tanto; i segni di bianco, a festa aver pianto tanto resa molle dalla malattia e
questo dolore si leggono dal pianto
sul suo volto
NB11403 Qual è il significato dell'espressione "languor mortale" a) Abbattimento b) Stato di confusione c) Sensazione di forte d) Abbattimento fisico d
[1], così com'è usata nel brano? psicologico dovuto al mentale e perdita di prostrazione fisica, come dovuto all'aggravarsi delle
grave lutto subito lucidità a causa di una se si stesse per morire da condizioni di salute
malattia mortale un momento all'altro
NB11404 Quale dei seguenti termini è un contrario di a) Dolcezza b) Leggerezza c) Giocosità d) Felicità b
"gravezza" [2]?
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NB11405 Il brano si conclude con questa frase [3]: "Come il a) Il destino, che può b) La notte, momento in c) La morte, che in questo d) I monatti, che per c
fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col cogliere in modo infausto cui il monatto andrà a caso porta con sé allo denaro sono pronti a
fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che chiunque, a prescindere prendere i corpi della stesso modo la mamma e portar via i corpi della
pareggia tutte l'erbe del prato". Che cosa rappresenta dalla ricchezza o dall'età mamma e della figlia, che le sue due bimbe, così mamma e dei suoi figli
la falce in questa immagine metaforica proposta nella similitudine sono il come la falce taglia alla senza alcun sentimento di
dall'autore? fiore maturo e il suo stessa altezza sia i fiori più pietà, così come fa la falce
bocciolo maturi che quelli non quando taglia l'erba del
ancora sbocciati prato e tutti i suoi fiori
NB11500 Leggere attentamente il seguente brano.
All'epoca dell'ultimo censimento effettuato (2001), la Croazia aveva una popolazione di circa 4,5 milioni di abitanti, contro i cinque milioni registrati negli anni
immediatamente precedenti la guerra. Il 59% circa della popolazione risiede nelle città. I serbi che hanno lasciato il Paese all'inizio degli anni '90 sono stati circa 280.000 (pari a
circa il 50% dell'intera comunità serba): si stima che da allora ne siano tornati 110.000. La crisi economica che ha colpito il Paese nell'immediato dopoguerra ha costretto a
emigrare tra 120.000 e 130.000 croati, ma contemporaneamente è arrivato un numero analogo di profughi di nazionalità croata dalla Bosnia-Erzegovina e altri 30.000 circa
dalla regione serba della Vojvodina. Stando alle percentuali fornite dall'ultimo censimento, la popolazione è composta in gran larga maggioranza da croati (89,6%), seguiti da
serbi (4,5%), bosniaci (0,5%), ungheresi (0,4%), sloveni (0,3%), cechi (0,2%), rom (0,2%), albanesi (0,1%), montenegrini (0,1%) e da altre nazionalità per il restante 4,1 %. La
comunità serba è concentrata soprattutto nella Slavonia orientale, regione che ospita anche numerosi ungheresi e cechi, mentre gli italiani, gli albanesi, i bosniaci e i rom vivono
prevalentemente a Zagabria, nell'Istria e in alcune città della Dalmazia. La guerra e le scarse prospettive economiche sono all'origine sia del costante calo della popolazione sia
del trasferimento all'estero di molti giovani istruiti, che lasciano il Paese nella speranza di trovare occasioni migliori. Alcuni esperti prevedono che nell'arco di appena 50 anni
soltanto il 13% della popolazione avrà meno di 14 anni e che il numero di persone di età compresa fra i 25 e i 64 anni scenderà al 54%. Non esistono soluzioni facili per ovviare
a questi problemi, anche se il governo cerca di incoraggiare i figli dei croati emigrati all'estero a rientrare in patria. Circa un milione di croati vive in altri Stati della ex
Jugoslavia, principalmente in Bosnia-Erzegovina, nella Vojvodina settentrionale (Serbia) e nella regione di Baia di Kotor (Montenegro). Inoltre 2.300.000 croati risiedono in
altre Nazioni, in particolare negli Stati Uniti (quasi 1.500.000), in Germania (270.000), in Australia (240.000), in Canada (150.000) e in Argentina (150.000). Pittsburgh e
Buenos Aires sono le città extraeuropee che vantano le comunità croate più numerose.
(da: AA. VV., "Croazia", Lonely planet)
NB11501 Qual è la percentuale della popolazione serba che a) Non viene specificato b) 59% c) 50% d) 4,5% a
risiede nelle città?
NB11502 La popolazione risiedente in Croazia è composta in a) croati, serbi, bosniaci, b) sloveni, croati, serbi, c) croati, serbi, bosniaci, d) albanesi, montenegrini, c
ordine crescente da: ungheresi, sloveni, cechi, bosniaci, ungheresi, cechi, ungheresi, sloveni, cechi, rom, cechi, sloveni,
rom, albanesi e rom, albanesi e rom, albanesi, ungheresi, bosniaci, serbi
montenegrini montenegrini montenegrini e altre e croati
minoranze
NB11503 Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta, a) Negli anni ‘90 il 50% b) È difficile impedire che c) La comunità serba è d) L'età media della a
stando al contenuto del brano? della comunità serba ha i giovani lascino la concentrata popolazione che risiede in
lasciato definitivamente la Croazia in prospettiva di maggiormente in Slavonia Croazia è destinata ad
Croazia migliori impieghi alzarsi
NB11504 Quanti croati vivono complessivamente negli Stati a) 1.500.000 b) 150.000 c) 2.300.000 d) 1.650.000 d
Uniti e in Canada?
NB11505 All'incirca, quanti serbi hanno lasciato il loro Paese a) Un quarto dell'intera b) 130.000 c) La metà d) 110.000 c
all'inizio degli anni '90? comunità
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NB11600 Leggere attentamente il seguente brano.


"L'esercizio del pensiero critico, l'attitudine alla risoluzione dei problemi, la creatività e la disponibilità positiva nei confronti dell'innovazione, la capacità di comunicare in
modo efficace, l'apertura alla collaborazione e al lavoro di gruppo costituiscono un nuovo "pacchetto" di competenze, che possiamo definire le "competenze del XXI secolo".
Non sono certo competenze nuove; è una novità, però, il ruolo decisivo che vanno assumendo nella moderna organizzazione del lavoro e, più in generale, quali determinanti
della crescita economica. Non dovrebbero essere estranee a un Paese come l'Italia, che ha fatto di creatività, estro e abilità nel realizzare e inventare cose nuove la propria
bandiera. Un sistema di istruzione che sia in grado di fornire tali competenze al maggior numero di studenti costituisce quindi un'importante sfida per il nostro Paese.
(Da: Ignazio Visco, "Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo")
NB11601 Qual è la novità rappresentata dalle competenze del a) La stabilità che b) Il loro ruolo c) Il loro fattore di alta d) Lo stimolo che b
XXI secolo? assicurano alla situazione fondamentale e strategico creatività forniscono alla
economica all'interno cooperazione comunitaria
dell'organizzazione del
lavoro
NB11602 Tra le competenze del XXI secolo NON si può a) una comunicazione b) il pensiero creativo c) un'attitudine d) il rifiuto verso il lavoro d
annoverare: adeguata disponibile verso collaborativo
l'innovazione
NB11603 Le competenze del XXI secolo sono una novità per a) No, ma ne sarà b) No, perché creatività e c) Sì, ma saranno d) Sì perché non ha mai b
l'Italia? accresciuta la bandiera inventiva sono un suo difficilmente applicabili organizzato il lavoro
segno distintivo utilizzandole
NB11604 Quale sfida viene lanciata all'Italia? a) Il potenziamento della b) La costruzione di un c) L'aumento del numero d) Il recupero di vecchie b
crescita economica sistema scolastico che di studenti competenze da tempo
fornisca le "competenze inutilizzate
del XXI secolo"
NB11605 Il nuovo pacchetto di competenze di cui si parla nel a) gestire meglio i propri b) migliorare la propria c) contribuire alla crescita d) essere sempre c
brano deve essere acquisito dagli studenti per: bilanci economici comunicazione relazionale economica attraverso una aggiornati rispetto
domestici e affettiva maggior capacità di all'innovazione
gestione organizzativa del
lavoro
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NB11700 Leggere attentamente il seguente brano.


Personaggio considerato da molta storiografia tradizionale come emblema di ciò che il Risorgimento aveva di anticattolico e persino antireligioso, Garibaldi andrebbe – in
verità – riportato ai contesti e alle diverse fasi del suo operare. Il suo mito, non di meno, inizia a diffondersi fin dagli anni sudamericani all'interno di un discorso "unico" del
Risorgimento italiano, né anticattolico né anticlericale. Infatti, fin da prima del suo rientro in Italia, nel 1848, la figura del capo della Legione italiana a Montevideo non è molto
caratterizzata in termini ideologici, ma rappresenta un po' per tutti l'uomo del riscatto dell'onore italiano. Lo stesso Garibaldi si descrive in questi termini nelle prime biografie
affidate a Cuneo, Dumas, Carrano e i cui episodi salienti vennero talvolta ripresi da vari periodici italiani. La figura dominante è quella di un soldato volontario, che si batte per
la libertà e che riscatta la cattiva opinione diffusa in Europa, secondo la quale la perdita della libertà ha significato per gli italiani la perdita della virilità. Gli italiani "non si
battono", secondo la famosa definizione, che allude anche a una presunta rilassatezza morale. In questo contesto, la critica della "decadenza" italiana coinvolgeva la società non
meno della famiglia. Sicché il mito di Garibaldi, fondato sulle sue imprese militari e sulla sua figura morale di uomo integerrimo, veniva a incontrare il discorso nazionale
italiano, addensando sulla sua figura molte e diverse aspettative: dall'eroe al campione del riscatto militare, dall'uomo d'onore al combattente per la libertà.
I maggiori tratti di tale costruzione retorica rispondono a "figure" diffuse dal clero patriottico. Mediante prediche, sermoni, quaresimali, abili predicatori trasformatisi in
formidabili oratori politici, come i barnabiti Ugo Bassi e Alessandro Gavazzi, avevano percorso l'Italia del centro-nord denunciando la decadenza morale e additando il dovere
di una rinascita civile e religiosa della patria Nazione. Per altro una nota pubblicazione come il "Panteon dei martiri della libertà italiana", uscita nel 1851, riassumeva quella
fase di formazione della coscienza nazionale scrivendo che "la parola era per divenire una suprema potenza in Italia – il verbo dovea esser Dio". Va da sé che i predicatori
patrioti, in questa fase, sono avvantaggiati: il loro abito li protegge e possono spesso eludere la sorveglianza poliziesca portandosi sul pulpito di Stati diversi, per quanto – in
certi casi – mal tollerati dal clero conservatore.
(Da: D. Mengozzi, "Il fascino di Garibaldi sul Clero italiano", [Link])
NB11701 Quale delle seguenti affermazioni su Garibaldi è a) Fu anticlericale e b) Scrisse c) Combatté in d) Scrisse degli articoli in c
deducibile dal brano? antireligioso un'autobiografia Sudamerica a metà alcuni periodici al fine di
Ottocento riscattare l'immagine
dell'Italia in Europa
NB11702 L'argomento principale del brano riguarda: a) la storia dell'Italia b) lo scontro tra c) le origini e la natura del d) l'immagine dell'Italia c
risorgimentale movimenti antireligiosi e mito di Garibaldi all'estero del XIX secolo
clero nell'Italia
risorgimentale
NB11703 Quale delle seguenti affermazioni sull'Italia a) Il Paese viveva una fase b) Durante il c) L'Italia, nel resto d) L'Italia risorgimentale c
risorgimentale è coerente con quanto riportato nel storica durante la quale la Risorgimento l'Italia d'Europa, era percepita visse al proprio interno
brano? tendenza era quella di ispirò le battaglie per la come decadente e "poco una profonda spaccatura
costruire la propria libertà che stavano avendo virile" in quanto non tra clero conservatore e
legittimità a livello luogo in Sudamerica e combatteva per la propria fazioni anticattoliche e
internazionale attraverso dove aveva combattuto libertà; per questo motivo antireligiose, di cui
la creazione di figure anche Garibaldi nacque il mito di Garibaldi era il maggior
mitologiche ed eroiche Garibaldi, come "valoroso esponente
come Cuneo, Dumas e soldato volontario"
Carrano
NB11704 Il clero più conservatore: a) non sopportava quegli b) combatteva la c) riscontrava un preciso d) proteggeva quei a
esponenti della Chiesa che mancanza di moralità nesso tra la decadenza predicatori che stavano
predicavano a favore della degli italiani facendo leva della società e quella delle contribuendo a costruire
rinascita dell'Italia, come sullo spirito patriottico famiglie italiane l'immagine di Garibaldi
patria nazione, a livello come uomo d'onore
non solo religioso, ma
anche civile
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NB11705 Dal brano si deduce che Ugo Bassi e Alessandro a) predicatori patriottici b) combattenti per la c) esponenti del clero d) coloro che costruirono a
Gavazzi erano: che appartenevano al libertà di pensiero conservatore il mito di Garibaldi come
clero emblema di eroe
anticattolico
NB11800 Leggere attentamente il seguente brano.
In aumento al 9% (fonte Istat) nel 2014 in Lombardia il dato della povertà assoluta, che colpisce innanzitutto immigrati (1 su 2) e minori (1 su 3). Un dato in controtendenza
rispetto al contesto nazionale, dove si registra invece un calo del 7%. Non sono quindi buone le notizie emerse dalla presentazione del Bilancio sociale 2014 dell'Associazione
Banco Alimentare della Lombardia "Danilo Fossati" Onlus. Non sono buone per la regione spesso definita locomotiva d'Italia, ma soprattutto per le persone che si trovano
costrette a ricorrere ai servizi del Banco Alimentare, che diffonde numeri tutt'altro che trascurabili:
• Quasi 248 mila persone assistite nel 2014, col supporto delle 1.289 strutture caritative convenzionate
• 76.700 i pasti distribuiti ogni giorno alle persone bisognose in regione, 28 milioni in tutto l'anno, grazie alle 14 mila tonnellate di alimenti recuperati e raccolti.
"Nello specifico – scrive l'associazione in una nota stampa –, nel 2014 in Lombardia sono state 568 mila le persone in condizioni di povertà assoluta, mentre a livello nazionale
hanno raggiunto i 4 milioni 102 mila, ovvero il 6,8% della popolazione nazionale, con una crescita del 129% rispetto al 2007. Particolarmente colpite in Italia le famiglie
numerose (con l'indice di povertà assoluta più alto, il 23%)".
Il Banco Alimentare della Lombardia nel 2014 ha assistito il 43% dei poveri stimati in regione, di cui ben 57 mila nella sola città di Milano (il 23% degli assistiti della regione),
ma soprattutto traccia uno scenario di "vera e propria emergenza sociale", sottolineando che "dal 2009 al 2014 è cresciuto drammaticamente il numero dei poveri assistiti
(+88%) rispetto alla quantità di alimenti raccolti e distribuiti (+19%); nonostante la raccolta di alimenti abbia raggiunto quasi 14 mila tonnellate nel 2014, si è tuttavia ridotto da
178 a 113 il numero di pasti distribuiti pro-capite [1], a causa del forte incremento dei bisognosi".
(da: [Link])
NB11801 "Pro-capite" [1] letteralmente significa: a) per ogni contribuente b) per ogni testa c) rispetto all'anno passato d) per ogni votante b
NB11802 In Lombardia, la povertà assoluta: a) diminuisce del 7%, b) aumenta al 9%, dato in c) aumenta del 7%, dato d) aumenta al 9%, mentre b
mentre nel contesto controtendenza rispetto al in controtendenza rispetto nel contesto nazionale si
nazionale si registra un contesto nazionale, dove si al contesto nazionale, dove registra un aumento del
aumento del 9% registra invece un calo del si registra invece un calo 7%
7% del 9%
NB11803 In Lombardia ci sono: a) più di mezzo milione di b) più di mezzo milione di c) più di mezzo milione di d) quasi mezzo milione di c
poveri assoluti, pari al poveri assoluti, il cui totale poveri assoluti, il cui totale poveri assoluti, il cui totale
6,8% della popolazione è meno di 4 milioni di è oltre 4 milioni di persone è circa di 3 milioni di
nazionale persone persone
NB11804 La povertà assoluta a livello nazionale dal 2007 è: a) rimasta stabile b) aumentata di circa il c) più che raddoppiata d) quasi raddoppiata c
50%
NB11805 Dal 2009 al 2014, il numero dei poveri assistiti è: a) cresciuto molto, come b) diminuito, come anche c) cresciuto molto di meno d) cresciuto molto di più d
anche la quantità di la quantità di alimenti rispetto alla quantità di rispetto alla quantità di
alimenti raccolti e raccolti e distribuiti alimenti raccolti e alimenti raccolti e
distribuiti distribuiti distribuiti
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NB11900 Leggere attentamente il seguente brano.


Le genti del passato si ammalavano di cancro? Il tumore è una patologia che affligge solo il mondo moderno? Sono domande che la comunità scientifica si pone da anni, a
causa del progressivo aumento di incidenza di diverse neoplasie tra la popolazione attuale. Ha provato a dare una risposta l'equipe della Divisione di Paleopatologia
dell'Università di Pisa diretta da Valentina Giuffra che, in un articolo pubblicato su Lancet Oncology, ha fornito un nuovo e sorprendente dato che confuta [1] ciò che finora si è
ipotizzato, ovvero che il cancro sia una malattia del mondo attuale, causata dall'inquinamento o dallo stile di vita. I ricercatori, analizzando con moderne tecniche istologiche,
immunoistochimiche e molecolari le mummie rinascimentali conservate nella sacrestia annessa alla chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli, sono riusciti a identificare ben
tre casi di neoplasia maligna in individui tra i 55 ed i 70 anni: un carcinoma basocellulare (un tumore cutaneo) che ha colpito il volto del duca Ferdinando Orsini di Gravina
(circa 1490-1549), un adenocarcinoma avanzato del retto nella mummia del re Ferrante I di Aragona (1424-94) e un adenocarcinoma del colon in fase iniziale di infiltrazione
nella mummia del principe Luigi Carafa di Stigliano (1511-76). "Sono scoperte estremamente importanti perché non solo rappresentano tre dei cinque tumori maligni dei tessuti
molli mai diagnosticati in paleopatologia", afferma Gino Fornaciari, da decenni impegnato nello studio delle mummie napoletane, "ma sono stati tutti diagnosticati in una stessa
ristretta popolazione, quella della corte aragonese della Napoli rinascimentale a cavallo tra il '400 ed il '500." Si scopre così che, se nel piccolo gruppo di undici mummie (dieci
uomini e una donna) tre soggetti svilupparono un tumore maligno, otteniamo una prevalenza di malattia neoplastica del 27%, un dato assai vicino al 31% riscontrato nei paesi
industrializzati moderni. "Possiamo ipotizzare che nel passato il cancro sia stata una malattia relativamente frequente tra gli individui oltre i 55 anni, almeno per le classi elitarie
del Rinascimento che vivevano più a lungo e che potevano permettersi abitudini alimentari e stili di vita non distanti dalle nostre", conclude Raffaele Gaeta, coautore dello
studio. L'articolo di Lancet è un nuovo punto di partenza per lo studio della carcinogenesi del passato: solo ulteriori future indagini paleopatologiche potranno definitivamente
risolvere quello che viene definito il problema del cancro nell'Antichità.
(Da: "Il cancro non è una patologia esclusiva della modernità", [Link], 5 ottobre 2017)
NB11901 Secondo la ricerca, la prevalenza di malattia a) di poco superiore alla b) di molto inferiore alla c) di poco inferiore alla d) uguale alla percentuale c
neoplastica ai tempi della Napoli rinascimentale è: percentuale riscontrata percentuale riscontrata percentuale riscontrata riscontrata nei Paesi
nei Paesi industrializzati nei Paesi industrializzati nei Paesi industrializzati industrializzati moderni
moderni moderni moderni
NB11902 Il cancro nella popolazione attuale: a) diminuisce b) aumenta c) diminuisce d) aumenta b
progressivamente di progressivamente di esponenzialmente di esponenzialmente di
incidenza incidenza incidenza incidenza
NB11903 Un sinonimo di "confutare" [1] è: a) confermare b) discutere c) smentire d) scommettere c
NB11904 Le mummie napoletane di cui si parla nell'articolo a) tredicesimo e b) quindicesimo e c) primo millennio dopo d) quattordicesimo e b
risalgono al: quattordicesimo secolo sedicesimo secolo Cristo quindicesimo secolo
NB11905 Le mummie prese in esame sono: a) tutte donne b) più uomini che donne c) più donne che uomini d) tutti uomini b
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12000 Leggere attentamente il seguente brano.


Una cosa su cui si riflette poco è che il suolo coltivato, quello che ci permette di avere quotidianamente pasta, riso, pane, verdure, è profondo solo pochi decimetri. E affinché si
formino 2,5 centimetri di suolo nuovo, la natura impiega non meno di 500 anni. Quello che viene definito strato attivo è dunque un tesoro prezioso e raro, ben più del petrolio.
Ma quasi un terzo delle terre coltivabili del nostro pianeta è scomparso negli ultimi 40 anni, a causa di pratiche agricole intensive: ci vorranno secoli perché tornino produttive.
E la situazione non può che peggiorare se non si prendono provvedimenti immediati, affermano gli esperti che hanno presentato il loro rapporto alla COP21, la conferenza sul
clima di Parigi. L'allarme è arrivato da Duncan Cameron, biologo dell'università di Sheffield (UK): "Oggi il tasso di erosione dei campi arati è da dieci a cento volte superiore al
tasso di formazione del suolo". Il ricercatore sottolinea che il sistema di agricoltura intensiva è insostenibile, in particolare per l'uso massiccio dei fertilizzanti, che a lungo
andare degradano il suolo anziché arricchirlo. Senza contare che la produzione di fertilizzanti assorbe almeno il 2 per cento delle fonti energetiche disponibili annualmente. "Per
capire verso dove stiamo andando bisogna pensare alla dust bowl che si verificò nel 1930 nel Nord America: quella sarà una situazione normale nei prossimi decenni sul nostro
pianeta se proseguiamo su questa strada". ha sottolineato Cameron. La dust bowl è una serie di tempeste di sabbia che interessarono la parte centrale degli Stati Uniti e una
vasta area del Canada, causate dalla progressiva desertificazione del suolo fertile direttamente correlate a tecniche di agricoltura intensiva, con uso massiccio di fertilizzanti
chimici e senza rotazione delle colture. Fu un vero e proprio disastro ecologico.
Secondo il ricercatore la soluzione a questo disastro imminente consiste nel tornare all'uso di metodi agricoli pre-industriali, che permisero di preservare i terreni agricoli per
generazioni. In particolare servirebbe tornare all'uso dei letami, che permettono di ripristinare la materia prima di cui è composto lo strato attivo, oltre che la struttura del suolo e
la sua capacità di trattenere l'acqua e i nutrienti. "C'è un gran bisogno di mettere a riposo molti suoli – afferma Cameron – per dare loro il tempo di ricostituire caratteristiche e
nutrienti". Con ciò chiaramente non si auspica il ritorno all'agricoltura dell'800 e la rinuncia alle tecnologie, ma anzi si ritiene che le biotecnologie debbano essere utilizzate per
ricreare e supportare la simbiosi tra suolo e microbi, il cui "lavoro" riduce la necessità di fertilizzanti.
(Tratto da: "Il modello fallimentare dell'agricoltura intensiva", [Link])
NB12001 Secondo il brano, quale tra queste tecniche di a) L'eliminazione di tutti i b) La rotazione continua c) L'utilizzo del letame d) L'arricchimento del c
coltivazione sarebbe opportuno utilizzare? microbi presenti nella delle colture, senza pause suolo con fertilizzanti
terra chimici
NB12002 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La COP21 è la b) I metodi di coltivazione c) Oggi il tasso di erosione d) Un terzo delle terre c
dal brano? conferenza sul clima di pre-industriali non del suolo è circa due volte coltivabili è scomparso
Parigi impoverivano il terreno superiore al tasso di negli ultimi quaranta anni
formazione del suolo
NB12003 Secondo quanto esposto nel brano, nei prossimi a) potrebbe esserci il b) si produrranno c) il terreno coltivabile d) si aumenterà l'utilizzo a
decenni… rischio che si verifichi una fertilizzanti utilizzando tornerà ad un livello di fertilizzanti chimici per
nuova desertificazione del meno del 2 percento delle normale di produttività ricostituire lo strato attivo
suolo fertile fonti energetiche del suolo
disponibili annualmente
NB12004 Qual è la tesi principale esposta nel brano? a) L'inutilità dell'utilizzo b) La necessità di c) L'unicità del fenomeno d) La necessità urgente di d
delle biotecnologie nel reintrodurre solo ed del dust bowl, avvenuto tornare a tecniche di
ripristino della esclusivamente le antiche del 1930 in Nord America coltivazione più rispettose
produttività dei terreni tecniche di coltivazione e Canada dell'integrità del suolo
coltivabili coltivabile, onde evitare
disastri ambientali
NB12005 Secondo il brano, qual è la definizione di strato attivo? a) La superficie di terreno b) La parte di suolo che c) La parte di terre fertili d) Lo strato di suolo d
di 2,5 centimetri che si viene fertilizzata utilizzate per la coltivato che permette la
forma naturalmente ogni chimicamente e che è coltivazione negli ultimi 40 crescita dei prodotti
500 anni diventata maggiormente anni, ovvero un terzo di fondamentali per
produttiva grazie quelle esistenti l'alimentazione umana
all'agricoltura intensiva
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12100 Leggere attentamente il seguente brano.


Tra gli anni 80 e 90 è stata realizzata dall'ISPRA, dall'Istituto Superiore della Sanità e dai Centri Regionali di Riferimento della Radioattività Ambientale degli assessorati
regionali alla Sanità, oggi confluiti nelle Agenzie per la protezione dell'ambiente regionali e provinciali (ARPA e APPA), un'indagine nazionale rappresentativa sulla
esposizione al radon nelle abitazioni.
Il valore della concentrazione media è risultato pari a 70 Bq/m3, valore relativamente elevato rispetto alla media mondiale valutata intorno a 40 Bq/m3 e a quella europea di
circa 59 Bq/m3.
I risultati dell'indagine nazionale aggregati per Regione mostrano una situazione molto diversificata con concentrazioni medie regionali che vanno da poche decine di Bq/m3
fino ad oltre 100 Bq/m3 e singole abitazioni che arrivano fino a migliaia di Bq/m3. Tale differenza è dovuta principalmente alle differenti caratteristiche geologiche. Si
evidenzia che all'interno delle singole regioni sono possibili variazioni locali, anche notevoli, della concentrazione di radon indoor, pertanto il valore della concentrazione media
regionale non fornisce nessuna indicazione riguardo alla concentrazione di radon presente nella singola abitazione.
La concentrazione di radon in una abitazione dipende da molti fattori: dalla presenza di uranio e radio nel suolo e nei materiali da costruzione, dalla permeabilità del suolo, dalle
tecniche costruttive e dalle abitudini di vita. Tuttavia, elevati livelli di radon possono essere riscontrati ovunque. Esistono delle aree, denominate radon prone areas, in cui si
riscontrano elevati livelli di radon in una percentuale di edifici superiore ai valori medi.
Negli anni successivi all'indagine nazionale, diverse Regioni hanno svolto ulteriori indagini, su scala regionale o sub-regionale, finalizzate all'individuazione delle aree con
elevata probabilità di alte concentrazioni di attività di radon come previsto dal [Link]. 230/95 e s.m.i., o comunque hanno effettuato campagne di misura per approfondire la
conoscenza della distribuzione dei livelli di radon sul proprio territorio. Ulteriori informazioni possono essere reperite dai siti web delle Agenzie Regionali e delle Province
Autonome per la protezione dell'ambiente. Tali indagini hanno notevolmente ampliato la produzione di dati sul territorio, permettendo di comprendere la distribuzione spaziale
dei livelli di radon all'interno del territorio regionale e di rappresentarla attraverso delle mappe radon. La mancanza di linee guida ha generato, però, una situazione molto
eterogenea [1] nelle metodologie di esecuzione delle indagini e nella rappresentazione cartografica, pertanto servono ulteriori sforzi per ottenere una mappa delle aree ad elevata
probabilità di alte concentrazioni di radon a livello nazionale.
(da: [Link]
NB12101 Quale tra questi è sinonimo di "eterogenea"? [1] a) Informe b) Difforme c) Deforme d) Anormale b
NB12102 Quale tra questi NON è un fattore che influisce sulla a) Le abitudini di vita b) I materiali edilizi c) La Regione in cui si vive d) Le caratteristiche c
concentrazione di radon in un'abitazione? utilizzati per la geologiche del territorio
costruzione delle
abitazioni
NB12103 L'argomento principale del brano è: a) inerente ai metodi di b) l'esposizione al radon c) inerente alle indagini d) la concentrazione del c
indagine delle quantità di nelle abitazioni condotte sull'esposizione radon nelle Regioni
radon nelle abitazioni al radon nelle abitazioni italiane
NB12104 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) I dati relativi alle b) Dopo gli anni ‘90 c) Le indagini a livello d) L'indagine nazionale d
dal brano? concentrazioni medie ulteriori indagini sono regionale sono state condotta dall'ISPRA ha
regionali non forniscono state condotte su scala condotte con metodi fornito delle mappe di
informazioni circa la regionale e sub-regionale differenti che si distribuzione del radon
concentrazioni di radon ripercuotono sulla
nelle singole abitazioni cartografia prodotta
NB12105 Vi sono delle aree specifiche in cui si rilevano alti a) Sì, solo in determinate b) No, possono essere c) Sì, nelle aree dove il d) No, dipende b
livelli di radon? Regioni riscontrati ovunque suolo è più impermeabile esclusivamente dalle
caratteristiche delle
singole abitazioni
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NB12200 Leggere attentamente il seguente brano.


Un algoritmo che analizza semplici dati presenti sul Web è in grado di costruire un profilo della personalità di un individuo più accurato di quello tracciato da gran parte degli
amici e familiari. Ad affermarlo è uno studio di tre ricercatori dell'Università di Cambridge, in Gran Bretagna, e della Stanford University. Solo i coniugi, in media, riescono a
tracciare un profilo leggermente più azzeccato dell'algoritmo.
Lo studio è stato condotto su un campione di 86.220 utenti di Facebook che hanno risposto a un questionario standard usato dagli psicologi per definire la personalità valutando
i cinque tratti di personalità più significativi.
Hanno dimostrato che analizzando appena 10 "Mi piace" cliccati da una persona su Facebook, il loro algoritmo riesce a elaborare un profilo di personalità migliore di quello
tracciato da un collega di lavoro e neppure genitori e fratelli riescono a superare la macchina se questa è a conoscenza di almeno 150 "mi piace". Gli unici a resistere sono mariti
e mogli: per batterli l'algoritmo ha bisogno di almeno 300 "mi piace", ma dato che attualmente un utente di Facebook ne ha cliccati in media solo 227, almeno per ora il coniuge
batte il computer.
La forza dell'algoritmo, spiegano gli autori, sta nel suo approccio all'analisi dei dati puri, mentre gli esseri umani tendono a dare troppo peso a uno o due esempi di
comportamento o seguono ragionamenti irrazionali. Grazie a questo tipo di algoritmi, sostiene uno degli autori, "in futuro, i computer potrebbero essere in grado di dedurre i
nostri tratti psicologici e reagire di conseguenza, aprendo le porte alla nascita di macchine emotivamente intelligenti e socialmente abili.
L'interesse di questi algoritmi sta anche nel fatto che "la capacità di giudicare la personalità è una componente essenziale della vita sociale, e influisce sulle nostre decisioni, da
quelle prese giorno per giorno fino ai progetti a lungo termine, come chi sposare, a chi dare fiducia, chi assumere o chi votare".
Il loro uso potrebbe quindi tornarci molto utile: "sulla base della loro personalità, si potrebbero accoppiare meglio i candidati a un lavoro con le mansioni affidategli, o proporre
prodotti più adatti ai singoli utenti di un servizio", come d'altra parte già fanno in modo alquanto approssimativo i sistemi automatizzati di marketing in rete.
I ricercatori, tuttavia, non si nascondono che questo tipo di data mining solleva forti preoccupazioni per la tutela della privacy.
(Tratto da: "Le Scienze", "Se il computer ti capisce meglio della mamma")
NB12201 Quale delle seguenti alternative potrebbe NON essere a) La possibilità di b) Problemi di privacy c) Lo sviluppo di macchine d) Sistemi approssimativi d
la conseguenza futura dello sviluppo di tali algoritmi? accoppiare persone e abili socialmente di marketing in rete
mansioni sulla base della
loro personalità
NB12202 L'algoritmo della personalità sviluppato dai ricercatori a) ragionamenti razionali b) singoli esempi di c) dati puri d) ragionamenti c
si basa su: comportamento irrazionali
NB12203 Per quale motivo il brano sostiene che il coniuge per a) Perché sono necessari b) Perché l'algoritmo è c) Perché i "MI piace" d) Perché per ora d
ora batte l'algoritmo? troppi "MI piace" ancora impreciso non rappresentano l'algoritmo non dispone di
autenticamente la una quantità di dati
personalità dell'individuo sufficiente per tracciare
un profilo più accurato
NB12204 Dal brano si può dedurre che le persone che a) i colleghi di lavoro b) i parenti c) l'algoritmo d) i conoscenti a
conoscono meno un individuo sono:
NB12205 Perché 86.220 utenti di Facebook sono stati sottoposti a) Per controllare i b) Per verificare la c) Per avere una quantità d) Per confutare i risultati c
a un questionario? risultati dell'algoritmo congruenza tra di dati sufficienti per dell'algoritmo
personalità di un sviluppare l'algoritmo
individuo e i suoi "Mi
piace"
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NB12300 Leggere attentamente il seguente brano.


"Regifting": riciclare i regali che non ci sono piaciuti. A Natale o in altre occasioni. È un tabù sociale, ma sempre più accettato. O almeno così dice la scienza psicologica.
Qualche anno fa su Psychological Science alcuni ricercatori esplorarono il regifting sia dal punto di vista del donatore che del ricevente. Nello studio, 178 partecipanti sono stati
divisi nei ruoli virtuali di donatore e ricevente. A tutti è chiesto di immaginare di avere ricevuto un orologio come un regalo di laurea. Sia ai donatori che ai riceventi è stato
chiesto di immaginare che il ricevente avesse riciclato il regalo di laurea donandolo a un amico o che lo avesse gettato nella spazzatura. I risultati dissero che i donatori
considerano il "regifting" una reazione accettabile, mentre i riceventi se ne vergognano. Perché questa asimmetria? Secondo i ricercatori, i riceventi ritengono che i donatori
mantengono un residuo di diritto di proprietà sul regalo, argomento che i donatori non condividono perché pensano che i loro diritti sul regalo, una volta consegnato, siano
svaniti. E quindi non giudicano le reazioni del ricevente. Il "regifting" non è sbagliato, scrive uno degli autori della ricerca, Gabrielle Adams dalla London Business School. È
un modo per garantire che i doni siano diretti a chi saprà veramente goderne. La gente non dovrebbe vergognarsi di dare a qualcun altro un dono che hanno ricevuto. Lo studio
dice che per i donatori è meno sgradevole immaginare che il regalo, non gradito, venga riciclato che buttato o messo da parte. [1] Il "regifting" li rende più disposti a
comprendere e accettare benevolmente che il regalo possa non essere piaciuto. Le conclusioni dei ricercatori sono piuttosto ottimistiche, poiché sostengono che i risultati del
lavoro incoraggiano a rompere il tabù sociale del "regifting". Non ne sarei troppo sicuro. [2] I riceventi, che poi sono quelli che devono attuare il "regifting", mostrano di non
condividere l'atteggiamento pragmatico dei donatori e continuano a vergognarsi del "rigifting", non valutandolo come migliore o più accettabile del gettare o metter via il regalo
poco gradito. Insomma, i tabù sociali ci sono e agiscono sempre, soprattutto su chi avrebbe l'occasione di violarli, i riceventi del regalo in questo caso. I donatori, invece, sono
di mentalità più flessibile, ma è anche vero che non sono coloro che in prima persona dovrebbero rompere il tabù. [3] Come al solito, è più facile fare le rivoluzioni se è qualcun
altro colui che deve impegnarsi.
(Da: "Riciclare i regali di Natale? Non solo si può, fa bene a tutti", Giovanni Maria Ruggero)
NB12301 Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta? a) I risultati dimostrarono b) Lo studio di c) L'esperimento d) Secondo la scienza c
che il "regifting" è più Psychological Science consisteva psicologica "riciclare" i
accettabile per il donatore esplora il "regifting" nell'immaginare di aver doni è, in termini generali,
che per il ricevente attraverso un esperimento ricevuto in regalo un sempre più accettato
a cui parteciparono 178 orologio e di averlo
individui riciclato donandolo a un
amico o mettendolo da
parte
NB12302 Secondo i ricercatori, la diversa attitudine di riceventi a) alla diversa opinione b) alla vergogna dei c) all'attitudine con cui d) alla consapevolezza dei a
e donatori verso il "regifting" è dovuta: che riceventi e donatori riceventi nell'ammettere tutti giudicano più donatori che è preferibile
hanno rispetto al "diritto che il regalo non è stato di severamente le proprie che il regalo sia diretto a
di proprietà" che, secondo loro gradimento azioni rispetto a quelle qualcuno che ne possa
questi ultimi, i donatori compiute da terzi veramente godere
mantengono sul dono
NB12303 Nella frase [1]: "Il "regifting" li rende più disposti a a) ai donatori b) ai riceventi c) agli amici d) ai ricercatori a
comprendere e accettare benevolmente che il regalo
possa non essere piaciuto", "li" si riferisce:
NB12304 Cosa vuole comunicare implicitamente l'autore del a) Per un donatore è facile b) La pressione esercitata c) Gli studiosi che si d) Rompere il tabù del a
brano con la frase [3]: "Come al solito, è più facile dichiararsi favorevole al dal tabù sociale del dicono favorevoli al "regifting" sarebbe una
fare le rivoluzioni se è qualcun altro colui che deve "regifting" dato che non si "regifting" è rinforzata da "regifting" difficilmente vera e propria rivoluzione
impegnarsi"? trova nella condizione di coloro che potrebbero agirebbero di conseguenza sociale
doverlo praticare agire in favore del suo nella loro vita privata
superamento
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NB12305 Quale tra i seguenti è un sinonimo di "pragmatico" a) Terreno b) Pessimista c) Ottimista d) Pratico d
che manterrebbe l'accezione con cui tale termine è
usato nella frase [2]?
NB12400 Leggere attentamente il seguente brano.
Il cervello degli adolescenti ha una capacità superiore di formare nuovi ricordi, ma è anche esposto a un maggiore stress sociale e all'attrazione per droghe e alcol. [1] Lo
afferma una nuova metanalisi degli studi che però non suffragano l'ipotesi che il cervello adolescente conservi lo stesso livello di plasticità di quello dei bambini. Si ritiene che
la plasticità cerebrale, cioè la capacità del cervello, molto elevata nell'infanzia, di modificare la propria struttura in funzione dell'attività dei neuroni in risposta anche agli input
sensoriali, si conservi fino all'adolescenza. Ma in realtà, secondo una nuova analisi della letteratura scientifica pubblicata su "Trends in Cognitive Sciences" da ricercatori dello
University College London, non esistono prove scientifiche sufficienti a suffragare questa ipotesi. La plasticità cerebrale permane in qualche misura a tutte le età ma è elevata
soprattutto nei primi anni di vita, in cui è come se il cervello "si aspettasse" di ricevere determinati stimoli. Nell'adolescenza, alcuni studi hanno evidenziato un incremento nella
capacità del cervello di formare nuovi ricordi, testimoniata dal fatto che molte persone oltre i 35 anni ricordano meglio gli eventi tra i 10 e i 30 anni di quelli vissuti in seguito.
Semplici capacità legate alla memoria di lavoro e all'elaborazione delle informazioni possono raggiungere la piena maturità già nell'infanzia, mentre capacità più elaborate
continuano a svilupparsi durante la prima fase dell'adolescenza. Quest'ultimo è un periodo critico anche per l'insorgenza di molti disturbi mentali, come la schizofrenia,
innescati da una situazione di stress in soggetti geneticamente predisposti. La metanalisi mostra che in effetti il cervello degli adolescenti è molto sensibile agli stress, in
particolare a quelli di tipo sociale. "Gli adolescenti sono più lenti nel dimenticare gli eventi negativi o paurosi", ha spiegato Delia Fuhrmann, primo autore dell'articolo. Infine,
gli adolescenti sembrano particolarmente influenzabili dal comportamento e dalla percezione del rischio dei coetanei. "Dimostrare in modo definitivo l'esistenza di periodi
sensibili del cervello degli adolescenti richiederebbe studi comparativi che coinvolgono bambini, adolescenti e adulti, tenendo conto anche della variabilità individuale", ha
concluso Fuhrmann. "Gli adolescenti hanno molta più capacità dei bambini di scegliere il proprio ambiente e di scegliere quali esperienze vogliono vivere".
(da: "Le sensibilità speciali del cervello dei ragazzi", in "Le Scienze")
NB12401 Quale delle seguenti affermazioni sulla metanalisi a) Autori ne sono alcuni b) Delia Fuhrmann non è c) I suoi risultati d) Viene contestata da a
descritta nel testo è corretta? ricercatori dello coinvolta in questa confliggono con gli studi Delia Fuhrmann
University College di metanalisi dello University College di
Londra Londra
NB12402 Qual è il pensiero di Fuhrmann in relazione al brano? a) Studi riportano b) Anche se studi c) Studi riportano d) Studi riportano b
similitudini nella plasticità riportano similitudini differenze nella plasticità differenze nella plasticità
del cervello tra bambini e nella plasticità del cervello del cervello tra bambini e del cervello tra bambini e
adolescenti, e infatti questi tra bambini e adolescenti, adolescenti, ma solo questi adolescenti, che possono
ultimi hanno spesso questi ultimi hanno più ultimi sono portati ad provocare l'insorgenza di
comportamenti infantili capacità di scelta per assumere droghe e alcol molti disturbi mentali
quanto riguarda le
esperienze che vogliono
fare
NB12403 La migliore definizione di "metanalisi" [1] deducibile a) serie di metodi statistici b) serie di studi scientifici c) serie di metodi statistici d) serie di analisi c
dal brano è: che permettono di che mirano alla utilizzati per integrare i scientifiche che portano a
arrivare a deduzioni certe definizione del risultati di più studi conclusioni definitive
comportamento cognitivo
NB12404 Quale delle seguenti frasi NON riprende un concetto a) Il cervello degli b) Gli adolescenti sono più c) Durante l'adolescenza si d) Il cervello degli c
espresso negli studi di metanalisi? adolescenti è esposto lenti nel dimenticare ha un decremento nella adolescenti è molto
all'attrazione per droghe e eventi negativi o paurosi capacità del cervello di sensibile agli stress
alcol formare nuovi ricordi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12405 Come viene spiegata la teoria esposta nella frase "i a) Nuovi studi hanno b) Lo afferma la c) Quello dei quarantenni d) Nessuna delle altre d
quarantenni ricordano meglio gli eventi tra i dieci e i evidenziato come lo stress metanalisi in funzione è un periodo critico per alternative è corretta
trenta anni rispetto ai successivi"? nelle persone oltre i dell'ipotesi che il cervello l'insorgenza di molti
trentacinque anni porti a dei quarantenni conservi disturbi mentali, innescati
dimenticare i ricordi a lo stesso livello di da situazioni di stress in
lungo termine plasticità di quello degli soggetti geneticamente
adolescenti predisposti
NB12500 Leggere attentamente il seguente brano.
È un volume essenziale, per questi tempi, e provocatorio quello di Chiara Saraceno: "Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi". Essenziale, perché indaga
la recrudescenza delle condizioni di povertà nel vecchio continente, con la precisione chirurgica dei dati e con la forza argomentatrice dell'analisi sociale, ben piantata nelle
forme di vita contemporanee. Provocatorio, perché si oppone con determinazione a quelle politiche pubbliche predominanti che riducono il Welfare a un Workfare oppressivo e
vessatorio nei confronti di una società, italiana ed europea, sempre più attraversata dall'aumentata percezione individuale e collettiva di insicurezza economica e perciò
impaurita.
Chiara Saraceno poggia la sua ricostruzione su una notevole mole di dati e studi che evidenziano l'aumento della povertà alimentare e abitativa negli Usa e in Europa, il rischio
di vulnerabilità ed esclusione sociale al quale possono incorrere le famiglie monoreddituali rispetto a spese impreviste, l'incertezza economica per minori e adulti, in seguito alla
crescente instabilità coniugale, le condizioni di marginalità in cui vive parte della forza lavoro migrante, l'insicurezza esistenziale cui sono ridotti giovani senza lavoro, studio o
formazione (Neet generation). Per tutte queste "nuove" povertà, che rischiano di mettere in crisi anche quel che rimane del ceto medio, la soluzione non passa attraverso
l'artificiosa e faticosa creazione di posti di lavoro. "Pensare che l'aumento dell'occupazione generi automaticamente una riduzione della povertà può, infatti, essere un'illusione,
se non si considera attentamente di che tipo di occupazione si tratta e chi è più probabile che benefici dell'aumento della domanda di lavoro". Dinanzi all'incidenza della povertà
nonostante il lavoro, dei lavoratori poveri (working poors) e del ricatto del lavoro gratuito, il dogma "lavorista" delle recenti riforme sociali, italiane e non solo, diviene parte
del problema e non la soluzione.
Ma la situazione in Italia è ancora più drammatica, poiché si assiste a una scarsa efficienza delle politiche pubbliche il cui orientamento "unicamente lavoristico" è stato da
ultimo confermato dal target dello sconto fiscale di ottanta euro mensili, "i lavoratori dipendenti a salario modesto", che è andato "a sostenere anche i redditi di famiglie dei
decili più ricchi".
Per invertire questa decennale tendenza occorre prevedere "forme di integrazione economica per chi ha un reddito insufficiente". Così Chiara Saraceno evoca il tentativo di
introdurre un sostegno di inclusione attiva (Sia). Ma proprio in questi mesi sono state incardinate nel procedimento parlamentare le iniziative legislative per il reddito minimo
garantito e reddito di cittadinanza, che la stessa Saraceno ricorda debbano prevedere forme universali di sostegno al reddito, perché "in attesa che le politiche del lavoro diano i
propri frutti sperabilmente positivi sia sul piano dell'occupazione sia su quello del reddito da lavoro — cosa che non sembra essere dietro l'angolo — un Paese civile e non
(ancora) povero dovrebbe affrontare la questione del diritto alla sussistenza dei suoi cittadini e di tutti coloro che vi risiedono legalmente". È il diritto a un'esistenza libera e
dignitosa, che passa per un welfare state universalistico fondato sul reddito minimo garantito.
(Da: "Chiara Saraceno e la fine della società salariale", di Giuseppe Allegri, in [Link])
NB12501 In che cosa consiste la "provocazione" dell'autrice del a) Nessuna delle altre b) Nella forza c) Nell'individuazione d) Nella posizione, insolita a
libro? alternative è corretta argomentatrice con cui della percezione e controcorrente, che
espone le sue opinioni, individuale e collettiva di evidenza la contraddizione
forte di elementi fattuali e un senso di instabilità tra le politiche pubbliche
dati oggettivi economica e una paura orientate al lavoro e la
diffusa verso l'avvenire povertà dilagante in
Europa
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12502 Una tra le possibili soluzioni al problema dell'aumento a) attendere che le b) introdurre un reddito c) aumentare lo sconto d) introdurre un reddito d
della povertà, nel pensiero di Chiara Saraceno politiche messe in atto nel di sostegno alle fasce di fiscale ai lavoratori minimo garantito in modo
riportato nel brano, è: mondo del lavoro facciano lavoratori dipendenti dipendenti a salario universalistico
il loro corso naturale e meno abbienti modesto
diventino efficaci
NB12503 Le società europee e statunitensi, stando al contenuto a) una totale scomparsa b) una diffusa incertezza c) una diffusa incertezza d) una diffusa incertezza c
del brano, sono oggi caratterizzate da: del ceto medio nelle economica e personale, un economica e personale, un economica e personale, la
società analizzate alto rischio di esclusione alto rischio di esclusione ghettizzazione sistematica
sociale di alcune fasce sociale di alcune fasce di tutte le persone
della popolazione, una della popolazione, un immigrate, un incremento
forte paura diffusa di incremento della povertà della povertà diffuso e
restare senza lavoro o di diffuso e generalizzato generalizzato
non trovarlo
NB12504 L'aumento dell'offerta di posti di lavoro, secondo a) va di pari passo, in b) è il fattore che c) è sempre un espediente d) non è un elemento d
quanto riportato nel brano: modo causale, con determina la diminuzione artificioso, non utile o sufficiente a garantire la
l'aumento del lavoro non o la scomparsa del ceto efficiente per risolvere il diminuzione della povertà,
retribuito medio nelle società problema della povertà se non vengono presi in
analizzate considerazione altri
aspetti del problema
sociale in questione
NB12505 Qual è, all'interno del brano, un esempio di politica a) La conversione delle b) L'aumento del lavoro c) Lo sconto fiscale di d) L'aumento della c
pubblica inefficace rispetto al macro problema politiche di Welfare in non retribuito ottanta euro mensili consistenza numerica della
dell'aumento della povertà nelle fasce di reddito più Workfare nelle società Neet generation
basse? europee e statunitensi
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NB12600 Leggere attentamente il seguente brano.


Riciclare alluminio fa bene all'ambiente e all'economia, e in questo l'Italia è bravissima [1]: è prima in Europa e terza nel mondo per capacità di recupero di questo metallo che
diventa poi automobili, caffettiere, occhiali, biciclette...
L'alluminio, come tutti i materiali metallici, è facilmente riciclabile per fusione e, mentre nel caso degli altri metalli il recupero è importante, per l'alluminio questa pratica è
fondamentale perché riciclabile all'infinito, al 100% e con l'utilizzo del solo 5% di energia elettrica necessaria per la produzione di quello primario.
I numeri del risparmio sono notevoli: se per produrre 1 kg di alluminio primario servono 15 kWh, per l'alluminio secondario ne bastano 0,75, con la conseguenza che sempre
più oggetti di uso comune sono realizzati con materiale riciclato. È il caso dell'industria automobilistica, dove il 90% dell'alluminio utilizzato per produrre i cerchioni è riciclato,
così come il 30% di quello utilizzato nella realizzazione di pistoni e cilindri e il 40% di quello impiegato per la struttura complessiva dell'auto.
Per altri oggetti le percentuali sono ancora maggiori: le caffettiere prodotte in Italia sono ormai fatte al 100% di alluminio riciclato, mentre per le pentole siamo al 90%.
Fino alla seconda metà dell'Ottocento, quando si sono trovati nuovi giacimenti e, soprattutto, metodi nuovi e relativamente convenienti per la produzione di alluminio primario,
questo metallo era considerato semiprezioso, ricercato e pagato quanto l'argento. Ancora oggi per ottenere una tonnellata di primario sono necessarie 4 tonnellate di bauxite, ma
nel corso del Novecento i progressi della tecnologia hanno comunque abbattuto del 90% il prezzo del minerale.
Per contro sono cresciuti i prezzi dell'energia: un problema serio per l'Italia (grande importatore di energia), che in parte spiega la crisi della siderurgia.
La complessità della lavorazione e il prezzo dell'energia sono dunque i due fattori che rendono fondamentale il riciclo dell'alluminio, sia per l'economia sia per l'ambiente.
In questo l'Italia è davvero brava: col 70% tra quota di riciclo e quota avviata al recupero energetico (ai termovalorizzatori) rispetto al fabbisogno industriale, il nostro Paese ha
evitato emissioni per 370.000 tonnellate di CO2 equivalente e risparmiato energia pari a 160.000 tonnellate di petrolio equivalente [2] (dati CiAl 2013). E con 870.000
tonnellate di rottami riciclati si attesta al primo posto in Europa e al terzo nel mondo, dopo Stati Uniti e Cina, per capacità di recupero di alluminio secondario. Un risultato da
mantenere con il contributo di tutti noi.
(da: Debora Serra, "La seconda vita dell'alluminio", "Focus")
NB12601 Quale delle seguenti affermazioni in relazione a) Ha difficoltà nel b) Il 70% delle caffettiere c) Non importa energia d) Si colloca dopo Stati d
all'Italia è desumibile dal testo? reperire la bauxite che vi vengono prodotte è dall'estero Uniti e Cina nel recupero
ottenuto da alluminio dell'alluminio
riciclato
NB12602 Quale delle seguenti affermazioni è desumibile dal a) L'Italia è il primo Paese b) L'alluminio riciclato si c) Nell'industria d) Per produrre 1 kg di d
testo? al mondo nel riciclo di ottiene con un risparmio automobilistica il 30% alluminio secondario è
alluminio dello 0,75% di energia dell'alluminio usato per sufficiente il 5%
rispetto alla produzione di produrre i cerchioni è dell'energia usata per la
quello primario riciclato produzione di 1 kg di
quello primario
NB12603 Quale delle seguenti affermazioni NON è desumibile a) L'alluminio si produce b) Fino alla seconda metà c) L'aumento dei prezzi d) Nonostante i progressi d
dal testo? con la bauxite del XIX secolo l'alluminio dell'energia è uno dei tecnologici nel corso del
era considerato un metallo fattori che ha reso Novecento il prezzo del
semi prezioso indispensabile il riciclo minerale non è diminuito
dell'alluminio
NB12604 Il termine "bravissima", indicato nel testo dal a) al grado positivo b) al grado superlativo c) al grado superlativo d) al grado comparativo c
riferimento [1], è un aggettivo qualificativo: relativo assoluto
NB12605 L'espressione "tonnellate di petrolio equivalente", a) una tipologia di gas b) una quantità di energia c) una qualità di petrolio d) una quantità di materia b
indicata nel testo con il riferimento [2], indica: naturale
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12700 Leggere attentamente il seguente brano.


L'empatia, ossia la capacità di immedesimarsi nei sentimenti che sta provando un'altra persona, si basa su una capacità innata, che viene però modulata da diversi fattori, alcuni
dei quali richiedono un impegno cognitivo.
È noto per esempio che l'empatia è soggetta a "bias", ossia distorsioni sistematiche, per esempio l'attribuzione di responsabilità: una vittima ritenuta corresponsabile della
sofferenza che sta provando tende a suscitare meno empatia di una vittima incolpevole.
Ancora più forti sono i cosiddetti "bias" di familiarità o di "in group", in virtù dei quali l'empatia è indirizzata in primo luogo verso i familiari e gli appartenenti al proprio
gruppo (amici, persone simili a sé, che condividono particolari caratteristiche fisiche e/o culturali).
Verso gli estranei, ossia verso i membri dell'"out group", in genere l'empatia si sviluppa invece molto più debolmente, specie se appartengono a gruppi verso i quali sono
presenti stereotipi negativi. Questo può alimentare i conflitti sia tra persone di differenti nazionalità, sia fra gruppi culturali non omogenei che vivono in una società
multiculturale.
Grit Hein e colleghi si sono chiesti se era possibile dimostrare sperimentalmente che questo "bias" sfavorevole può essere superato grazie a un apprendimento effettuato con le
stesse modalità di quando si impara a riconoscere un potenziale pericolo.
I ricercatori hanno sottoposto a un test alcuni soggetti di cui hanno monitorato l'attività di alcune aree cerebrali coinvolte nell'espressione dell'empatia. I soggetti sono stati
monitorati – sia prima sia dopo la "fase di apprendimento" dell'esperimento – mentre osservavano membri del proprio gruppo e membri dell'"out group" che ricevevano una
scossa elettrica. La fase di apprendimento consisteva in una serie di sessioni sperimentali in cui a ricevere la scossa erano i soggetti stessi. In questo caso, tuttavia, la scossa
poteva essere evitata se un membro dell'"out group" interveniva in soccorso del soggetto.
Dall'esame dei risultati è apparso che quando i soggetti testati erano stati aiutati a evitare la scossa – anche solo un paio di volte – da membri dell'"out group", la loro risposta
cerebrale empatica alla vista di un membro dell'"out group" che riceveva una scossa era molto superiore sia a quella che avevano prima della fase di apprendimento sia a quella
manifestata da soggetti che non erano stati aiutati. Ossia, i soggetti avevano imparato a provare maggiore empatia per quelli "stranieri".
(Da: "Si può imparare l'empatia verso gli estranei", [Link])
NB12701 Quale delle seguenti affermazioni sull'empatia, così a) È innata b) Afferisce a determinate c) Viene influenzata da d) Può alimentare degli d
com'è descritta nel brano, è FALSA? aree celebrali componenti cognitive stereotipi
NB12702 La tesi principale del brano è che: a) i conflitti siano dovuti b) si possa apprendere a c) sia meno facile provare d) l'empatia sia una b
alla mancanza di empatia provare empatia per empatia verso chi è parte capacità che non è innata,
persone verso le quali sia in causa della propria ma che si apprende
meno naturale e istintivo sofferenza
farlo
NB12703 Quale delle seguenti affermazioni sull'esperimento a) Consisteva nel far b) Gli scienziati c) Il gruppo di controllo d) Prevedeva delle fasi di d
condotto da Hein è corretta? evitare di prendere la chiedevano ai membri dell'esperimento era monitoraggio cerebrale in
scossa a più soggetti dell'"out group" di chiamato "out group" vari momenti
possibili aiutare i soggetti
dell'esperimento a evitare
le scosse
NB12704 Con quali termini potrebbero essere sostituite le a) persone di altre b) persone verso cui si c) persone poco empatiche d) persone appartenenti d
ultime parole del brano, "... quelli 'stranieri'", senza nazionalità prova un pregiudizio all'"out group"
cambiare il senso della frase?
NB12705 Il brano tratta un argomento prettamente: a) psicanalitico b) psicologico c) inerente il metodo d) inerente l'educazione b
scientifico-sperimentale interculturale
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12800 Leggere attentamente il seguente brano.


A distanza di quasi un secolo dal ritrovamento nel 1922 del sepolcro di Tutankhamon a opera di Howard Carter, ancora non si sa molto sul più misterioso dei faraoni, il re
bambino salito al trono d'Egitto a soli nove anni e morto ancora adolescente non più di una decina di anni dopo. Le numerose ricerche compiute in questi decenni sulla sua vita
e sulla sua morte, compresa la Tac a cui è stata sottoposta nel 2005 la sua mummia, hanno sollevato innumerevoli altri enigmi. I resti del re sono stati analizzati più volte da
diversi patologi, e grazie alla Tac è stata scartata la prima ipotesi sulle cause della sua morte, ovvero la lesione traumatica al cranio con distacco di tessuto osseo forse dovuta a
una caduta dal carro reale (in realtà quel frammento di osso fu rotto dagli imbalsamatori per rimuovere il cervello e iniettare resina nel cranio). L'analisi delle 1700 immagini
ricavate dall'esame radiologico, condotta dal soprintendente alle antichità egiziane Zahi Hawass, ha permesso di individuare una frattura del femore di origine sconosciuta, e ha
diviso gli esperti sulle cause della morte: tra le altre, un'infezione fulminante dovuta al trauma o la morte non traumatica per un probabile avvelenamento. È anche plausibile
l'ipotesi che il faraone sia stato assassinato per intrighi di corte, interessi dinastici, motivi sociali e religiosi.
Alcune informazioni certe sul regno e sull'operato di Tutankhamon si possono ricavare dalle iscrizioni di una stele di granito rosso detta "Stele della restaurazione": su di essa,
fatta erigere a Karnak dallo stesso faraone, è scolpita la storia della sua profonda rivoluzione religiosa, ovvero della restaurazione da parte del giovane re di tutti gli antichi culti,
tra cui quello del dio Amon-Ra (la personificazione del Sole), che erano stati aboliti dal suo predecessore Akhenaton a favore del dio Aton. Il ritorno agli antichi culti e agli
antichi templi abbandonati fu anche il motivo per cui lo stesso faraone cambiò il suo nome da Tutankhaton in Tutankhamon, ovvero "immagine vivente del dio Amon".
(Da: F. Estrada Laza, "La morte di Tutankhamon", Rba Italia)
NB12801 La "stele della restaurazione" rappresenta: a) la leggenda del dio Sole b) gli antichi culti egizi c) la storia della d) la storia della città di c
rivoluzione religiosa di Karnak
Tutankhamon
NB12802 Dal ritrovamento del 1922 del sepolcro di a) ogni precedente ipotesi b) le analisi dei patologi c) si è scoperto che gli d) sono state condotte d
Tutankhamon a oggi: sulla morte del faraone è non hanno avuto nessun imbalsamatori iniettavano numerose ricerche per
stata scartata, perché si è successo resina nel cervello dei chiarire l'operato in vita e
riusciti ad individuarne defunti soprattutto le circostanze
con certezza la causa della morte del faraone
NB12803 Quale culto religioso fu riportato in auge dal giovane a) Il culto di Amon-Ra b) Il culto di Tutankhaton c) Il culto di Akhenaton d) Il culto di Amon a
faraone?
NB12804 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) La stele della b) Il regno di c) Il culto del dio Sole d) Le continue analisi ed b
dal brano? restaurazione fu fatta Tutankhamon fu breve a sostituì quello del dio Aton indagini compiute sui resti
erigere a Karnak da causa dei problemi del giovane faraone hanno
Tutankhamon stesso religiosi e dei suoi falliti infittito il mistero sulla sua
tentativi di restaurare gli figura
antichi culti
NB12805 Secondo il brano, quale tra le seguenti NON può a) Infezione b) Avvelenamento c) Lesione traumatica al d) Complicanze dovute a c
essere considerata come possibile causa di morte di cranio una frattura del femore
Tutankhamon?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB12900 Leggere attentamente il seguente brano.


Nonostante l'elevato numero di centri urbani (circa una trentina con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, di cui un terzo con oltre 250.000, compresa la capitale, Bucarest,
che conta oltre 2 milioni di abitanti e circa 2,3 nell'agglomerato urbano), la popolazione rurale in Romania ha ancora una considerevole incidenza, di poco inferiore alla metà di
quella totale: ufficialmente il 46,8% nel 1989. Essa è insediata prevalentemente in villaggi (cringuri) e case sparse, spesso assai differenti tra loro per struttura e materiali
utilizzati. Carattere abbastanza originale hanno i villaggi della Transilvania occidentale e della Valacchia, dalla struttura irregolare e con le abitazioni generalmente costruite in
legno e contornate di orti e giardini; nella Transilvania orientale e nel Banato le forme dell'insediamento rurale rivelano invece l'impronta della colonizzazione germanica con le
loro tipiche planimetrie geometriche o l'allineamento degli edifici lungo le strade. È da ricordare inoltre che, sulla scorta di discutibili criteri di pianificazione agricola, nel corso
degli ultimi anni, da parte del passato regime comunista era stata avviata una sistematica distruzione delle tipiche forme di insediamento rurale per sostituirle con anonime e
irrazionali concentrazioni edilizie il cui unico risultato è stato quello di cancellare le espressioni più autentiche di un paesaggio alla base della storia e della cultura nazionale.
Nel complesso, la popolazione romena risulta abbastanza regolarmente distribuita sul territorio nazionale, rarefacendosi ovviamente nelle zone più elevate delle montagne
carpatiche e nel tratto terminale della pianura danubiana oltre che nella stessa regione del delta.
Sotto il profilo etnico-linguistico i romeni costituiscono una Nazione piuttosto omogenea. Anche se le informazioni disponibili non sono molto precise, si può valutare che nella
Transilvania e nel Banato sia comunque rilevante una presenza ungherese (circa l'8% al censimento del 1977) e anche, se pur più contenuta, una tedesca (1,5%). La prima, in
particolare, era stata oggetto di notevoli limitazioni da parte del passato regime comunista. Tra le altre minoranze sono da annoverare anche turchi, tatari e soprattutto tzigani
(che parlano la lingua rom) valutabili tra i 3 e i 4 milioni di unità. La lingua romena, di origine neolatina, deriva dalla lingua dei Romani parlata nell'area pontica e
particolarmente nella Dacia; essa costituisce l'idioma nazionale e ufficiale del Paese.
(da: "Romania", Guida Touring Club Italiano)
NB12901 Relativamente alla popolazione romena, dal brano si a) non occupa b) presenta picchi di c) è stata distribuita d) è piuttosto scarsa nel a
deduce che: intensivamente tutte le concentrazione nelle città uniformemente sul Banato
zone pianeggianti territorio da parte del
passato regime comunista
NB12902 L'autore del brano manifesta una posizione critica su a) La costruzione di nuove b) La distruzione delle c) L'idea di pianificazione d) La cancellazione delle c
tutte le seguenti affermazioni TRANNE una, quale? forme di insediamento tipiche forme di agricola avviata dal espressioni più autentiche
insediamento rurale regime comunista del paesaggio culturale
NB12903 Quale significato si può attribuire, nel contesto del a) Gli insediamenti rurali b) Gli insediamenti rurali c) Gli insediamenti rurali d) Gli insediamenti rurali c
brano, alla frase: "espressioni più autentiche di un sono un elemento sono una ricchezza che il sono una rilevante hanno condizionato, in
paesaggio alla base della storia e della cultura folkloristico passato regime comunista manifestazione della senso limitativo, la
nazionale"? non ha saputo riconoscere civiltà locale formazione della cultura
romena
NB12904 Relativamente agli insediamenti rurali, alla luce di a) Sono in decadenza e in b) In essi è rilevabile c) Sono tipici e d) Sono in prevalenza b
quanto esposto nel brano, quale delle seguenti via di spopolamento l'influsso di una cultura caratteristici, ma poco costruiti in legno
alternative risulta corretta? germanica razionali
NB12905 Quale delle seguenti affermazioni, relative alle lingue a) Nell'area pontica e in b) Il regime comunista c) La lingua romena e la d) Le persone c
e alle minoranze esistenti in Romania, è corretta alla quella corrispondente aveva cercato di sradicare lingua rom sono due appartenenti a minoranze
luce di quanto esposto nel brano? all'antica Dacia sono rare le minoranze etniche idiomi distinti che vivono in Romania
le minoranze linguistiche superano i 10 milioni
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NB13000 Leggere attentamente il seguente brano.


A rivelarci peripezie, batoste e successi del primo importante movimento di emancipazione femminile è l'autobiografia di Emmeline Pankhurst, suffragetta scomparsa nel 1928.
In contemporanea, il 20 novembre, il lavoro di Sarah Gavron, titolato "Suffragette", aprirà la 33° edizione del Torino Film Festival, con una splendida Maryl Streep che dà volto
e corpo alla Pankhurst (la pellicola è stata molto ben accolta a Londra e sarà nelle sale italiane a marzo del prossimo anno). Sia il libro sia il film capovolgono l'immagine più
tradizionale con cui le protagoniste più combattive hanno finito per passare alla storia e che stranamente resiste ancora oggi, e cioè quella di donne assai poco femminili,
abbigliate sempre in nero, con l'ombrello in mano come oggetto contundente, acide, frustrate, desiderose di rivalsa e fastidiose con le loro rivendicazioni. Le militanti che nel
1903 si riunirono nel salotto in stile vittoriano della bella casa di Manchester, dove adesso c'è un centro dedicato a Emmeline, non avevano però niente da spartire con questo
stereotipo: erano eleganti, indossavano abiti colorati, provenivano da famiglie dell'alta borghesia, erano colte come la Pankhurst che aveva studiato in Francia e a vent'anni era
convolata a nozze con un avvocato più grande di lei di un paio di decenni. Questo gruppetto che diede vita al Wspu condizionerà in maniera inequivocabile la vita politica
inglese fino alla prima guerra mondiale, con richieste considerate inaccettabili come, per esempio, oltre al voto anche l'accesso alle professioni riservate agli uomini. Ma le
donne erano decise a praticare con tutti i mezzi il proprio motto "Fatti non parole". "Ogni anno", scrive la Pankhurst, "le signore che incontravano i parlamentari avanzavano le
loro proposte e i parlamentari rinnovavano il sostegno al suffragio femminile". Però non si concludeva nulla, anzi veniva chiesto alle rappresentanti del sesso debole di lavorare
non retribuite negli uffici per dimostrare il loro valore. Uno dei primi politici che fecero le spese di questo desiderio di "fatti" fu Winston Churchill, il quale per sua sfortuna fu
candidato per il partito liberale nella città di Emmeline. Durante i comizi e le pubbliche assemblee tenute in vista delle elezioni, il trentaduenne Churchill veniva seguito
ovunque da "quelle gatte miagolanti" che usavano la tecnica di interromperne i raduni alzando cartelli e facendo domande inopportune [1].
(da: M. Serri, "La Stampa")
NB13001 Dal brano si può dedurre che: a) Emmeline aveva b) il diritto di voto alle c) i parlamentari avevano d) Emmeline era scontenta c
problemi economici donne esauriva le richieste atteggiamenti del suo matrimonio
di Emmeline e della sua contraddittori nei
associazione confronti di Emmeline e
della sua associazione
NB13002 L'associazione femminile celebrata dalla a) Suffragette b) Fatti non parole c) Emmeline Pakhurst d) Wspu d
trentatreesima edizione del Torino Film Festival si
chiama:
NB13003 Il lavoro gratuito a cui le donne, come detto nel brano, a) un distoglimento di b) il frutto della c) uno strumento che d) agli occhi delle donne c
si sottoponevano era: energie dagli scopi della rassegnazione delle donne veniva proposto come un'inaccettabile forma di
Wspu di fronte mezzo per avvicinarle alla sfruttamento
all'irraggiungibilità dei conquista della parità
loro obiettivi
NB13004 Secondo quanto detto nel brano, l'azione della Wspu: a) passò inosservata sino b) era frutto di un c) ebbe un profondo d) bloccò la carriera c
alla fine della prima movimento antimilitarista effetto politico politica di Churchill
guerra mondiale
NB13005 Nella frase [1] "il trentaduenne Churchill veniva a) congiunzione b) pronome relativo con c) pronome indefinito d) pronome relativo con d
seguito ovunque da 'quelle gatte miagolanti' che funzione di complemento funzione di soggetto
usavano la tecnica di interromperne i raduni alzando oggetto
cartelli e facendo domande inopportune", "che" svolge
la funzione di:
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NB13100 Leggere attentamente il seguente brano.


Il livello di fiducia che attribuiamo a una percezione è gestito da un unico sistema di valutazione generale degli stimoli sensoriali. La scoperta - firmata da un gruppo di
ricercatori del Politecnico di Ginevra (EPFL) e pubblicata sul "Journal of Neuroscience" - rappresenta un passo in avanti significativo verso la comprensione dei meccanismi
che ci permettono di passare dalla percezione di uno stimolo alla consapevolezza dell'ambiente che ci circonda, gettando potenzialmente luce su alcuni aspetti di diversi disturbi
neurologici e psichiatrici, a partire dalla schizofrenia, in cui questa forma di metacognizione è compromessa. Per metacognizione si intende la capacità di accedere, descrivere e
regolare i nostri stati mentali. Riflettere sui nostri pensieri, "sapere di sapere", "essere consapevoli di essere consapevoli", per esempio, sono competenze cognitive di ordine
superiore che appartengono alla sfera metacognitiva. L'importanza dell'esattezza delle stime (metacognitive) dell'affidabilità in quanto percepito nella vita quotidiana è evidente,
basti pensare alle reazioni al pianto di un bambino all'odore di una perdita di gas. Tuttavia, le vie percettive di vista, udito e tatto sono distinte, per cui i ricercatori si sono
chiesti se i diversi sistemi percettivi avessero ciascuno un proprio meccanismo di valutazione dell'affidabilità o se questo fosse unico per tutti, come è suggerito dal fatto che
spesso la fiducia in ciò che percepiamo dipende da più stimoli. Per esempio, se ci troviamo da soli in mezzo a un deserto scarteremo facilmente come illusoria la sensazione di
aver udito il pianto di un bambino, ma non se siamo in un giardino pubblico o un centro commerciale. Una serie di esperimenti condotti da Nathan Faivre e colleghi con
tecniche di tipo psicofisico (registrazioni elettrofisiologiche), comportamentale e di modellazione al computer ha permesso di mostrare che tutti i sensi seguono le stesse regole
per la valutazione di affidabilità, e che se un soggetto ha elevate prestazioni metacognitive per un senso (per esempio la visione) ha facilmente buoni risultati anche in altri sensi
(per esempio gli stimoli olfattivi e tattili). "In altre parole," spiega Faivre, "quelli di noi che sono bravi a sapere ciò che vedono sono anche bravi a sapere ciò che sentono e
toccano". Ciò indica che il monitoraggio dei processi percettivi avviene attraverso un meccanismo neurale comune.
(Da: Redazione, Come nasce la fiducia nelle proprie percezioni, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB13101 Che cosa ha dimostrato l'esperimento condotto da a) Se un individuo è abile b) Se un individuo è abile c) Se un individuo è abile d) Se un individuo è abile b
Nathan Faivre e colleghi ? nella valutazione degli nella valutazione degli nella valutazione degli nella valutazione degli
stimoli percettivi di un stimoli percettivi di un stimoli percettivi di un stimoli percettivi di un
senso, è abile anche senso, è abile anche senso, non si rivela senso, non si rivela
nell'utilizzo degli altri, nell'utilizzo degli altri, particolarmente abile particolarmente abile
quindi ogni singolo senso quindi il meccanismo di nell'utilizzo degli altri, nell'utilizzo degli altri,
deve avere un diverso valutazione deve essere quindi tutti i sensi hanno quindi ogni singolo senso
meccanismo di valutazione comune un meccanismo di deve avere un diverso
valutazione simile ma meccanismo di valutazione
separato
NB13102 Che cosa si intende per "metacognizione"? a) L'abilità di priorizzare b) L'abilità nel valutare la c) La capacità di accedere, d) La capacità c
gli stimoli sensoriali più realtà di uno stimolo descrivere e regolare i dell'individuo di pensare
importanti sensoriale nostri stati mentali
NB13103 Perché è importante lo studio dei meccanismi che a) Perché permette di b) Perché permette di c) Perché permette di d) Perché potrebbe d
collegano le singole percezioni alla valutazione chiarire la reazione di un chiarire come ogni singolo chiarire come nascono permettere di far luce su
dell'ambiente circostante? individuo davanti al senso abbia un proprio stimoli illusori, come ad disturbi psichici e mentali
pianto di un bambino meccanismo di valutazione esempio avviene nel come la schizofrenia
deserto
NB13104 Quale delle seguenti competenze NON appartiene alla a) Essere consapevoli di b) Percepire uno stimolo c) Saper stimare il grado d) Riflettere sui propri b
sfera metacognitiva? sapere di realtà di uno stimolo, pensieri
considerando l'ambiente
che ci circonda
NB13105 Quale delle seguenti tecniche NON è stata utilizzata a) Tecniche b) Registrazioni c) Interviste a pazienti d) Modellazioni al c
negli esperimenti di Nathan Faivre e colleghi ? comportamentali elettrofisiologiche affetti da schizofrenia computer
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13200 Leggere attentamente il seguente brano.


Dopo la guerra tutto cambiò rapidamente. Cambiò il mondo, cambiarono gli assetti geo-politici, cambiarono le dinamiche sociali, cambiò la situazione culturale globale, cambiò
l'America. Gli Stati Uniti affermarono definitivamente in quegli anni la loro posizione di Paese trainante all'interno del sistema economico-politico mondiale. Erano gli unici
veri vincitori della guerra; il nuovo Paese egemone. In breve gli Stati Uniti si proposero come modello culturale per tutto il mondo Occidentale, diffondendo il nuovo, opulento
[1] mito dell'American way of life. Un mito diffuso negli anni '50 attraverso il cinema e i suoi eroi, da Marilyn Monroe a James Dean, il rock 'n roll di Elvis Presley, gli
edulcorati cartoni animati di Walt Disney. Erano i boccioli della nostra tanto proclamata "società di massa"; gente vestita alla stessa maniera, che mangia in locali del tutto
simili tra loro, beve Coca Cola e coltiva le stesse ambizioni, sotto l'influsso di quel grande paese dei sogni che era l'America, ricca e perbene, ordinata e socialmente ben
stratificata, con le sue macchine potenti, le sue catene di montaggio, la sua potenza militare, la sua Hollywood, le radio e gli occhiali da sole. Ma dentro questo grande sogno, si
celavano enormi fantasmi, si proiettavano ombre gigantesche; quelle dell'imperialismo e della guerra in Corea, del Maccartismo, del conservatorismo puritano, del
nazionalismo esasperato. Di fronte a quel tipo di società, sempre più chiusa e arroccata, che tentava di uniformare ogni forma di manifestazione culturale, i nuovi intellettuali
reagirono con ferocia; accettarono la sfida, accettarono il nuovo ruolo subalterno assegnato alla letteratura, fecero proprio il tentativo di emarginazione subito e lo ribaltarono
con furia, portando agli occhi del lettore i problemi e gli aspetti che la cultura del sistema tendeva a nascondere, parlando del problema razziale, della differenza tra nord e sud,
della violenza e degli orrori della guerra. Erano i maestri della Lost generation come Hemingway e Faulkner, ma anche Salinger, Mailer, Wolfe, Syron. In questa lotta contro il
conformismo dilagante un ruolo di primo piano ebbero le generazioni a cavallo tra gli anni '50 e '60. In campo letterario una generazione di giovani scrittori spiccò forse più
degli altri; quella che provocatoriamente si autodefinì "Beat". Una generazione di disincantati vagabondi figli d'America, viaggiatori e sognatori a occhi aperti, pacifisti
disinibiti e funambolici, che rifiutavano il marciume della società, del denaro, dei falsi compromessi, delle ipocrisie, per coltivare un sogno più grande, tanto grande da
sovrastarli, da spingerli come schegge impazzite tra droghe e locali jazz, tra religioni orientali e viaggi in autostop, verso il ricovero salvifico dell'arte e della scrittura, verso
lunghi racconti gridati e pronunciati tutti d'un fiato, verso poesie infinite, verso la ricerca di semplice libertà, pura e inafferrabile. I padri di questa generazione di scrittori furono
Jack Kerouac e Allen Ginsberg, William Burroughs e Gregory Corso. La data di consacrazione fu il 1957 quando, dopo lunghe pressioni di Malcolm Cowley, il grande
capolavoro di Jack Kerouac, On the road, fu finalmente pubblicato.
(Da: "Fernanda Pivano e la letteratura americana", di Emiliano Zappalà, [Link]
NB13201 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Il fiorente modello di b) Hemingway, Salinger, c) Il cinema e i cartoni d) Marylin Monroe, Elvis c
dal brano? vita americano iniziò a Borroughs e Ginsberg animati della Walt Disney e James Dean possono
diffondersi in tutto fecero parte di due ebbero un ruolo marginale considerarsi i simboli della
l'occidente dopo la guerra "generation" diverse ma nella diffusione società di massa, florida e
accomunate dalla stessa dell'American way of life perbene degli anni '50
attitudine di ribellione
contro il conformismo e gli
aspetti che la cultura
dominante tendeva a
nascondere alla vista
NB13202 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Gli assetti geo-politici, b) Nel 1957 esce On the c) Jack Kerouac e Allen d) Il Maccartismo, la d
brano? le dinamiche sociali e Road, il capolavoro di Ginsberg possono guerra in Corea e il
culturali mondiali Kerouac, che ben presto considerarsi i padri della nazionalismo erano tra i
conobbero una lenta fase divenne simbolo della Lost generation problemi che costituiscono
di mutamento a seguito società di massa l'altra faccia della
della guerra medaglia del sogno
americano
NB13203 Quale guerra è sottintesa all'inizio del brano? a) La seconda guerra b) La guerra del Vietnam c) La Guerra di Corea d) La prima guerra a
mondiale mondiale
NB13204 Quale dei seguenti termini può sostituire il termine a) Libertario b) Moderno c) Sobrio d) Florido d
"opulento [1]" senza cambiare il senso della frase?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13205 In che modo i nuovi intellettuali risposero alla società a) Impotenti di fronte al b) Rivelando con furia i c) Con rabbia, d) Alcuni, soprattutto c
americana che si stava delineando tra gli anni '50 e nuovo modello sociale, problemi che il sistema opponendosi al quelli appartenenti al
'60? accettando il ruolo voleva sottrarre alla vista, conformismo dilagante e movimento "beat",
subalterno attribuito alla come l'odio razziale e gli rifiutando le ipocrisie e i abbandonando l'arte e la
letteratura ed orrori della guerra falsi compromessi che la letteratura e trovando
emarginandosi sempre più società propugnava, e irrimediabilmente un
inseguendo il sogno della ricovero nell'alcol e nelle
libertà attraverso l'arte e droghe
la scrittura
NB13300 Leggere attentamente il seguente brano.
Il "Cooperative Learning" non rappresenta un metodo didattico così innovativo (in effetti le prime elaborazioni teoriche risalgono ormai a qualche anno fa), ma oggi, nel nuovo
contesto sociale ed economico che si è venuto a creare, sta acquisendo sempre più importanza. Il punto principale di questa metodologia consiste nel lavoro di gruppo per il
raggiungimento di obiettivi comuni e si basa sul presupposto teorico secondo cui il sapere non si riceve in modo passivo, ma consiste nel risultato di una relazione tra un
soggetto attivo e la realtà. Studi recenti hanno dimostrato che lo sviluppo cognitivo individuale aumenta con l'interazione sociale con i pari e oggi le competenze di "problem
solving" o di lavoro in team sono diventati dei requisiti fondamentali per qualunque ragazzo che si affaccia al mondo del lavoro. Questa metodologia permette dunque non solo
di migliorare i risultati degli studenti e le relazioni tra di essi, ma fornisce loro gli strumenti attitudinali e psicologici utili per il futuro percorso lavorativo. Il Cooperative
Learning non rappresenta l'unica metodologia che il docente può utilizzare nella costruzione di un laboratorio di storia, ma senza dubbio è quella più indicata [1] dato che lo
studente, oltre ad apprendere conoscenze di tipo storico, acquisisce anche competenze di ricerca e di orientamento nel presente. Le modalità di cooperazione che si possono
adottare all'interno di un laboratorio sono principalmente tre: la condivisione di idee, la condivisione dei materiali e la condivisione del lavoro. In tutte e tre queste tipologie di
lavoro collaborativo, le tecnologie forniscono un aiuto prezioso. Se nella fase di ideazione i social network possono essere utilizzati come strumento per permettere ai ragazzi di
scambiarsi idee e opinioni e programmarsi tappe e scadenze, nella fase operativa possono essere utilizzati software di archiviazione digitale on line (come Dropbox) per la
condivisione di materiali e documenti o programmi come Google Drive che, oltre a mettere a disposizione degli utenti uno spazio di archiviazione, permette agli studenti di
scrivere testi o compilare file in modo collaborativo. Il Cooperative Learning, attraverso l'utilizzo di strumenti digitali, si presenta quindi "come un metodo ideale per creare
strutture cognitive di ordine superiore, spirito di gruppo e di squadra oltre che di coscienza democratica" [2].
(Da: "La storia sul territorio: l'esperienza dei 'Sentieri della Libertà'. Training su strumenti web open source", Antonella Ferraris e Elisa Malvestito)
NB13301 Secondo l'autore, in che modo le tecnologie facilitano a) Le tecnologie sono b) Le tecnologie sono c) Le tecnologie sono d) Le tecnologie sono b
il lavoro collaborativo e il Cooperative Learning? d'aiuto perché permettono d'aiuto nella fase di d'aiuto nella fase d'aiuto solamente nella
di condividere idee, ideazione e operativa del lavoro, fase di ideazione e
archiviare file e documenti programmazione del durante la quale programmazione del
attraverso software come lavoro e nella fase permettono di scambiarsi lavoro per condividere
Google Drive e Dropbox e operativa; in quest'ultima idee e gestire scadenze idee e gestire scadenze
spartire i materiali utili permettono sia la direttamente in rete
per il lavoro attraverso i condivisione e
social network l'archiviazione di
documenti e materiali, sia
la produzione di testi e file
in modo collaborativo
direttamente in rete
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13302 Il Cooperative Learning: a) nasce per rispondere b) si fonda sul presupposto c) utilizza il lavoro di d) è un metodo di c
alle esigenze del contesto teorico che i soggetti gruppo e si fonda sull'idea insegnamento
economico e sociale costruiscono il sapere in teorica che lo studente, recentissimo
attuale modo indipendente per apprendere, debba
attraverso il dialogo e essere un soggetto attivo in
l'interazione reciproca relazione con la realtà
NB13303 Dal brano si deduce che il "problem solving" e il a) attitudini sociali e b) metodologie pratiche c) tecniche che permettono d) tecniche utilizzate per b
lavoro in team sono: psicologiche necessarie largamente richieste nel di ottenere migliori accrescere le capacità
nella vita di tutti i giorni mondo del lavoro e risultati nella ricerca cognitive e psicologiche
incrementabili grazie al storica degli studenti
Coperative Learning
NB13304 Nella frase [1]: "Il Cooperative Learning non a) metodologia b) unica c) laboratorio di storia d) Cooperative Learning a
rappresenta l'unica metodologia che il docente può
utilizzare nella costruzione di un laboratorio di storia,
ma senza dubbio è quella più indicata", "quella" si
riferisce a:
NB13305 Nella frase [2]: "Il Cooperative Learning, attraverso a) paragone b) limitazione c) qualità d) vantaggio c
l'utilizzo di strumenti digitali, si presenta quindi ‘come
un metodo ideale per creare strutture cognitive di
ordine superiore, spirito di gruppo e di squadra oltre
che di coscienza democratica’", "di ordine superiore"
costituisce un complemento di:
NB13400 Leggere attentamente il seguente brano.
Nonostante le molte oscillazioni, la soddisfazione media riportata dagli europei era, nel 1992, praticamente allo stesso livello di 20 anni prima, a fronte di un considerevole
aumento del reddito pro capite nello stesso periodo. Risultati molto simili si ottengono anche per gli Stati Uniti. Questi dati sollevano naturalmente molti dubbi sulla loro qualità
e tuttavia, senza entrare nel dettaglio, numerosi studi provenienti da altre discipline come la psicologia e la neurologia ne supportano l'attendibilità. Citiamo solo la critica che a
noi pare più comune e che si potrebbe formulare come segue: in realtà ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a ciò che può realisticamente ottenere, di conseguenza oggi
siamo effettivamente più felici di 20 anni fa ma non ci riteniamo tali perché le nostre aspettative sono cambiate, migliorate, e desideriamo sempre di più. Esistono diverse
risposte a questa critica. In primo luogo, se così fosse, almeno persone nate negli stessi anni dovrebbero mostrare una crescita nel tempo della felicità riportata soggettivamente.
I dati mostrano invece che, anche suddividendo il campione per coorti di nascita, la felicità riportata non cresce significativamente nel tempo. Inoltre, misure meno soggettive
del benessere, come la percentuale di persone affette da depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e sulla
soddisfazione. Ma allora cosa ci rende felici?".
(Da: Mauro Maggioni e Michele Pellizzari, "Alti e bassi dell'economia della felicità", "La Stampa")
NB13401 Qual è la tesi di fondo del brano? a) Abbiamo bisogno b) Nonostante le c) Nonostante ci sia un d) Non possiamo pensare b
sempre di nuovi stimoli statistiche e gli studi alto numero di depressi e che dopo vent' anni le
per essere felici effettuati non possiamo di suicidi, le persone sono persone si possano
affermare con certezza più felici di venti anni fa accontentare delle stesse
che cosa ci rende felici cose
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13402 Qual è la critica scelta dagli autori a riguardo del a) La felicità non proviene b) L'uomo è eternamente c) Ci saremmo aspettati di d) Le nostre aspettative d
risultato di un'indagine statistica secondo la quale la dai soldi infelice e insoddisfatto ottenere di più dal sono cambiate e
soddisfazione media europea non è cambiata in 20 momento che il reddito si desideriamo di più, anche
anni nonostante un considerevole aumento di reddito è alzato, ma la realtà non se in relazione a ciò che
pro capite? ci permette di ottenerlo possediamo ci dichiariamo
soddisfatti
NB13403 I dati, secondo cui nel 1992 in Europa e negli USA la a) No, perché sono dati b) No, perché la felicità c) Sì, infatti anche le d) Sì, infatti anche i dati c
soddisfazione media europea non era cambiata in 20 meramente soggettivi e non è misurabile scienze psicologiche e oggettivi delle persone
anni nonostante un considerevole aumento di reddito variabili quantitativamente neurologiche confermano affette da depressione e
pro capite, hanno ulteriori riscontri? la credibilità dei dati del numero di suicidi ne
attestano l'attendibilità
NB13404 Che cosa intendono gli autori con la seguente a) Riguardo al benessere, b) Felicità e soddisfazione c) I dati oggettivi e i dati d) La percentuale di a
affermazione: "Inoltre, misure meno soggettive del ci sono risposte soggettive vengono misurate solo con soggettivi, nell'ambito di depressi e suicidi è in
benessere, come la percentuale di persone affette da e dati oggettivi che percentuali oggettive indagine sulla felicità e relazione con l'aumento
depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti portano a conclusioni soddisfazione, non del reddito pro capite
molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e simili corrispondono affatto
sulla soddisfazione"?
NB13405 Secondo gli autori, oggi, pur essendo più felici di a) siamo più poveri b) nessuno è mai c) anche se possiamo d) sono in aumento casi di c
vent'anni fa, non ce ne rendiamo conto. Questo rispetto agli Americani soddisfatto di quello che permetterci più beni suicidio e depressione
avviene perché: possiede rispetto a vent'anni fa,
aumentano anche le nostre
aspettative
NB13500 Leggere attentamente il seguente brano.
A partire dalla fine del secolo X, L'Europa conosce una graduale crescita demografica, effetto di innovazioni tecnologiche che consentirono di rendere più produttiva
l'agricoltura e dunque di migliorare l'alimentazione. All'inizio del XIV secolo la situazione cambia: la popolazione non cresce più, anzi tende a diminuire. Le cause del
fenomeno sono in una generalizzata situazione di crisi che investe l'Europa per tutto il XIV secolo.
Una prima causa della crisi è interna all'agricoltura: per sopperire ai bisogni di una popolazione sempre crescente, negli ultimi decenni del XIII secolo erano state messe a
coltura anche terre poco fertili. Inoltre, sempre per aumentare le derrate alimentari, molti pascoli erano stati destinati alla produzione di cereali, ma questa trasformazione
comportò diminuzione di bestiame e quindi di concime. E, ovviamente, meno fertilizzanti significa agricoltura meno produttiva. Ad aggravare la situazione, agli inizi del XIV
secolo, ci furono cicli climatici avversi: prima nel Nord Europa, poi anche nel Centro e nel Sud, si susseguirono annate di piovosità eccessiva e di freddo intenso, che
compromisero i raccolti, provocando gravi carestie.
Le carestie comportarono un peggioramento della situazione alimentare di buona parte della popolazione europea, da cui derivarono indebolimento fisico e maggior
vulnerabilità alle malattie.
La crisi agricola portò alla fame i contadini, ma impoverì anche i proprietari terrieri che ricavavano sempre meno dai loro fondi. In tal modo le manifatture cittadine videro
diminuire sensibilmente la domanda di prodotti lavorati ed entrarono in crisi a loro volta. A tutto ciò si aggiunse il fallimento di alcune grandi banche, in particolare quelle
fiorentine, che avevano prestato ai sovrani di Francia e Inghilterra enormi somme che essi non erano in grado di restituire.
(adattato da: "Elementi di storia", Camera, Fabietti, Zanichelli)
NB13501 In base alla lettura del brano, quale tra le seguenti a) Una minore b) La contrazione dei c) La messa a coltura di d) La maggiore d
alternative NON costituisce una causa della crisi disponibilità di concime terreni destinati ai pascoli terre poco fertili vulnerabilità delle persone
agricola del XIV secolo? alle malattie
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13502 Stando al contenuto del brano, ad aggravare la a) la diminuzione dei capi b) un'eccessiva produzione c) l'aumento della d) una serie di cicli d
situazione di crisi in cui versava l'Europa del XIV di bestiame di cereali popolazione climatici avversi
secolo contribuì:
NB13503 Stando al contenuto del brano, da cosa fu determinata a) Dai progressi b) Dalla messa a coltura c) Dalla conversione dei d) Dallo sviluppo delle a
la crescita demografica iniziata alla fine del X secolo tecnologici dell'agricoltura anche di terre poco fertili pascoli alla produzione manifatture cittadine
in Europa? cereali
NB13504 Dal brano si evince che la crescita demografica in a) dall'inizio del XIV b) dalla seconda metà del c) dagli ultimi decenni del d) dalla fine del X secolo a
Europa si arresta a partire: secolo XIV secolo XIII secolo
NB13505 Le cifre romane presenti nel brano sono dei numeri: a) ordinali b) distributivi c) moltiplicativi d) cardinali a
NB13600 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli artropodi (ovvero animali con "zampe articolate") si suddividono in cinque classi principali, tra cui gli aracnidi. In essi capo e torace sono fusi a costituire il cefalotorace e la
bocca presenta due paia di appendici molto sviluppate, dette cheliceri e pedipalpi, che servono per la cattura del cibo; le prime hanno forma a pinza e sono per lo più piccoli
mentre le seconde hanno funzione tattile e forma di tentacoli, di lunghe antenne o di zampe che possono portare grandi chele. Nella regione del capo sono presenti occhi
semplici, detti ocelli, in numero variabile; a differenza degli altri artropodi, sono sprovvisti di antenne ed hanno tipicamente quattro paia di arti e respirano per mezzo di trachee
o di polmoni lamellari. Nei ragni si trovano le cosiddette ghiandole del veleno, i cui dotti sboccano all'estremità del primo paio di piccole appendici orali, modificate in modo da
formare una struttura ad uncino, grazie alla quale il veleno viene iniettato nella preda, che viene così paralizzata. In alcuni casi, come nella vedova nera, piccolo ragno delle
zone aride americane (Latrodectus mactans), il veleno può essere pericoloso anche per l'uomo. Negli scorpioni invece, le ghiandole velenifere sono contenute in un lungo
aculeo costituito dall'ultimo segmento addominale. Per catturare le loro prede, alcune specie di aracnidi tessono vere e proprie "tele", spesso molto regolari, costituite da un
intreccio di fili di una sostanza proteica. Essa è prodotta dalle ghiandole sericigene contenute nell'addome dell'aracnide, il cui secreto [1] è emesso attraverso le filiere, situate
ventralmente sull'addome, e poi manipolate dalle zampe dell'animale. Tra gli aracnidi si ricordano: lo scorpione (Euscorpius italicus), varie specie di ragni comuni nelle case
(Tegenaria domestica), gli acari e la comune zecca (Ixodes ricinus).
(Da: V. Boccardi, "Moduli di Biologia", Editrice La Scuola)
NB13601 Quale aspetto distingue gli aracnidi dagli altri a) La presenza di ocelli in b) L'assenza di polmoni c) L'assenza di d) L'assenza di antenne d
artropodi? numero variabile lamellari cefalotorace
NB13602 In quale apparato sboccano le ghiandole velenose dei a) Chelicheri b) Trachee c) Ocelli d) Pedipalpi a
ragni?
NB13603 Quale tra le seguenti parole è un sinonimo della parola a) Essudazione b) Bozzolo c) Membrana d) Tegumento a
"secreto" [1]?
NB13604 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) La classe animale degli b) L'Euscorpius italicus è c) Solo gli scorpioni hanno d) Non tutti i ragni sono d
brano? artropodi è costituita un piccolo ragno ghiandole di veleno velenosi per l'uomo
esclusivamente dagli
aracnidi
NB13605 Le "tele" dei ragni: a) vengono sputate dalle b) sono prodotte dai c) non servono per d) sono costituite da fili di d
cavità orali pedipalpi catturare le prede sostanza proteica
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NB13700 Leggere attentamente il seguente brano.


La bomba all'idrogeno o bomba H è l'ordigno nucleare più devastante mai creato dall'uomo. In termini militari, è considerata un'evoluzione della bomba atomica "semplice", e
funziona con una reazione a fusione termonucleare non molto diversa da quella che avviene all'interno del Sole.
Una "tradizionale" bomba atomica a fissione nucleare si basa sul processo di divisione a catena del nucleo atomico di un materiale fissile (come l'uranio 235, o il plutonio 239),
che avviene in modo incontrollato e rilascia una grande quantità di energia. Nella bomba H viene aggiunto uno stadio in più: la fissione nucleare viene usata per creare una
prima esplosione e innescare le reazioni di fusione nucleare (ancora più violente) che generano temperature e pressioni capaci di trasformare l'idrogeno contenuto in un
serbatoio all'interno della bomba in elio, in modo analogo a quanto avviene per il Sole. Ecco perché la bomba H è spesso definita bomba atomica "a due stadi".
Sono proprio le due fasi dell'esplosione a renderla più pericolosa ancora di un'atomica a fissione: se un ordigno nucleare tradizionale ha una potenza esplosiva di 15-20 kilotoni,
la bomba H sperimentata il 1° novembre 1952 dagli USA sull'isola di Elugelab, nel Pacifico (nel cosiddetto "Mike Test"), sprigionò una potenza di 11 megaton, 800 volte la
bomba di Hiroshima, e un'onda di calore che raggiunse il raggio di 56 km. In pratica, l'elemento più distruttivo e pericoloso nel caso di una bomba all'idrogeno è l'esplosione, e
non la radiazione.
Se la tecnologia per realizzare una bomba termonucleare è piuttosto conosciuta – USA, Unione Sovietica e Gran Bretagna ne svilupparono negli anni '60 – un po' meno scontati
e più complessi sono l'aspetto ingegneristico e il reperimento dell'idrogeno necessario.
Per quanto riguarda la storia della bomba H, negli anni '50, lo sviluppo dell'atomica da parte dei sovietici ha dato il destro ai "falchi" [1] americani per promuoverla.
Suo accanito sostenitore era il fisico di origini ungheresi Edward Teller, che non si fece scrupoli a ordire un complotto contro Robert Oppenheimer, il padre dell'atomica
americana. Quest'ultimo, infatti, riteneva che la bomba atomica fosse già un deterrente sufficiente a scoraggiare qualsiasi attacco contro gli USA. Ma i vertici militari e politici
di Washington ormai avevano deciso di toglierlo di mezzo.
(Da: [Link])
NB13701 Secondo quanto si ricava dal brano, negli anni a) Nessuno b) Due c) Uno d) Tre a
Quaranta quanti Paesi avevano sviluppato la bomba
termonucleare?
NB13702 Con l'espressione "falchi" [1], nel brano e in linea a) i fautori di una politica b) i favorevoli a una linea c) i favorevoli a d) i favorevoli ai sovietici a
generale, si intende: forte di comportamento Washington
inflessibile e rigida
NB13703 La bomba H ha una potenza esplosiva: a) la metà della bomba b) centinaia di volte c) circa come la bomba d) il doppio della bomba b
atomica a fissione superiore a quella della atomica a fissione atomica a fissione
bomba atomica a fissione
NB13704 Secondo quanto detto nel brano, la bomba H: a) è considerata b) ha le stesse fasi della c) potrebbe mettere fine d) è la progenitrice della a
un'evoluzione della bomba bomba atomica all'umanità bomba atomica
atomica
NB13705 Dal brano si evince che Teller ordì un complotto a) perché vi fu spinto dagli b) pensando di difendere c) per odio etnico d) per questioni di rivalità b
contro Oppenheimer: alti livelli di Washington gli Stati Uniti scientifica
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NB13800 Leggere attentamente il seguente brano.


Si narra che un anziano impiegato di corte dicesse: " Rigorosamente parlando, l'imperatore Francesco Giuseppe regnò fino alla morte di Johann Strauss". L'ultima fase della
civiltà asburgica appare infatti compresa tra due poli opposti, tra una malinconica consapevolezza del declino, sopportato con tacita dignità, e una leggerezza spensierata e
operettistica. Due poli che sono le due facce di una stessa medaglia, due volti dell'ultima illusione mitteleuropea [1]. La vecchiezza dell'imperatore monotono e puntuale
riverbera in un tono da leggenda il tramonto austroungarico, e personifica la vana e patetica fermezza contro i colpi che sgretolavano, uno dopo l'altro, la monarchia danubiana.
Contemporaneamente questo mondo morente si mette in maschera, vela il proprio declino di una spumeggiante gioia di vivere, evade in una superficiale e dimentica sensualità.
Il Danubio giallastro e fangoso diviene azzurro [2], e dal disfacimento storico-politico si evade in un fugace, sentimentale e godereccio paradiso terrestre. Se la laboriosa
pedanteria dell'imperatore suggerisce il mito del burocratico e silenzioso riserbo, la sua uniforme gallonata e la rigida etichetta aprono la strada alla celebrazione dei balli di
corte, delle carrozze fastose e dei brillanti ufficiali. La narrativa, il teatro, la poesia e la musica creano il volto sfumato e inconfondibile della Vienna dei valzer, degli amori
facili e sentimentali, e del piacere di esistere: una belle époque meno sfrenata ma più danzante e sorridente di quella parigina. L'operetta è l'idillio di questa sera dell'impero, e
molti fili sotterranei legano la frivola banalità dei libretti e le gaie o nostalgiche melodie alle opere dei più maturi scrittori di questa stagione letteraria. Man mano si avvicina la
fine e le difficoltà dell'impero s'ingigantiscono, l'evasione dalla realtà sociale si accentua, e riveste di uno spensierato edonismo la vita. In questo senso Johann Strauss è la più
tipica voce dell'età francogiuseppina, uno dei più validi sostegni dell'alienazione godereccia e musicale del suddito asburgico. La musica, l'arte più apolitica, era sempre stata la
liberazione e la catarsi dell'anima austriaca. Negli ultimi anni dell'imperialregia monarchia questo tentativo di alienazione, di appagamento estetico diventa più intenso e
pressante, assume delle proporzioni più vaste e scende a un livello più popolare; [3] la dolce medicina si fa più superficiale e accessibile.
(da: Claudio Magris, "Il mito asburgico", Piccola Biblioteca Einaudi)
NB13801 Perché la società viennese ha bisogno di evasione? a) Per stare al passo con la b) Per affrontare la dura c) Per affrontare il trauma d) Per sfuggire alla rigida c
moda parigina che realtà della guerra che ne del declino al quale non etichetta di corte imposta
imponeva divertimento e provocava il declino vuole arrendersi dall'imperatore
leggerezza
NB13802 Quale delle seguenti alternative spiega il significato a) Termine usato in b) Termine usato in c) Aggettivo che designa la d) Aggettivo riferito a b
dell'aggettivo "mitteleuropea" [1]? riferimento al nuovo riferimento alla parte parte centrale quella parte di Europa
assetto che l'Europa stava centrale dell'Europa sotto dell'Europa, interessata ancora sotto il dominio o
raggiungendo dopo la il domino dell'Impero dai moti rivoluzionari che l'influenza delle
caduta degli imperi e delle asburgico, che controllava avrebbero dato origine monarchie degli Asburgo
principali monarchie territori tedeschi, slavi e alla prima guerra e dei Borboni
italiani mondiale
NB13803 Che significato ha la frase: "Il Danubio giallastro e a) L'Impero asburgico b) La monarchia e le classi c) L'imperatore obbliga i d) L'Impero asburgico, a
fangoso diviene azzurro" [2] all'interno del brano? cerca di mascherare il suo sociali si stringono in suoi sudditi a indicare per mascherare il proprio
declino proponendo, un'alleanza che supera come azzurre le acque del declino, si impegna in
grazie all'arte e alla tutte le discordie e che fiume continuando la importanti opere
musica, un mondo idilliaco cerca di restituire propaganda in favore del pubbliche costruendo
e distante dalla realtà all'Impero asburgico i suoi suo regno imponenti edifici e
fasti passati operando una bonifica del
territorio
NB13804 Che ruolo aveva la musica nella società austriaca? a) Intratteneva i membri b) Sottolineava c) Era usata soprattutto a d) Purificava le passioni e d
della corte e l'alta l'importanza della corte e scopo educativo nobilitava l'anima
borghesia lo faceva grazie a famosi rivolgendosi alle classi più
musicisti come Johann povere
Strauss
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB13805 Quali sono, secondo il brano, le cause che portano a) I movimenti b) Non vengono specificate c) La dissoluzione dei d) L'incompetenza e la b
l'Impero al disfacimento? indipendentisti dei Paesi costumi del popolo vecchiaia dell'imperatore
sottomessi all'Impero, austriaco
soprattutto la parte dei
Balcani
NB13900 Leggere attentamente il seguente brano.
Spiacevolissimo scambio, qualche giorno fa, con un giovane, sprezzante dirigente politico milanese. Pazienza, mi dico. Fai conto che sia solo un ragazzo scostumato, un altro
della neo-razza "maleducati di talento" [1]. Mentre calano i livelli dell'incavolatura, mi sale un altro pensiero: "Strano, dico. Sulle stesse questioni solo un annetto fa ci saremmo
trovati d'accordo". Mi pare sia lui ad essersi spostato, un passo alla volta. Io sono lì dov'ero. Ma lasciamo andare. Il vero pensiero è un altro, e riguarda il partito preso (in senso
non solo figurato). Cioè quanto siamo disposti a lottare per difendere posizioni alle quali non aderiamo nel profondo del cuore, o magari non ci rappresentano affatto. Ma per
ragioni di opportunità o peggio di opportunismo, per disciplina, per motivi strategici e via dicendo siamo costretti a tenerle. Parlo anche per me, intendiamoci. Parlo un po' per
tutti. Ed ecco uno sconcertante esercizio talmudico, appreso da Alex Langer: divisi in coppie e scelto un qualunque argomento, il soggetto A deve sostenere la posizione A e il
soggetto B la posizione B. Dopo qualche minuto, lo switch [2]: il soggetto A deve sostenere la posizione B, e il soggetto B la posizione A. Provatelo: lotterete caparbiamente
anche per difendere la posizione che non è la vostra. E allora, per che cosa si lotta? Per difendere un principio, o per affermare se stessi? Quanto pesa l'ego e quanto l'oggetto del
contendere? Quanti conflitti, quante guerre sarebbero evitabili, smascherando le vere ragioni? E basta il rispetto, che è molto, per un dialogo autentico o serve compassione?
(da: "Le (vere) ragioni dei conflitti", "Io Donna")
NB13901 In cosa consiste lo switch [2] segnalato nel brano? a) Fase iniziale b) Fase conclusiva c) Rovesciamento delle d) Interruzione c
dell'esercizio dell'esercizio posizioni durante dell'esercizio
l'esercizio
NB13902 Qual è l'argomento principale del brano? a) L'indagine sulle cause b) Sottolineare c) L'analisi dei cambi di d) Sviscerare le cause a
che spingono all'ostinata l'importanza del dialogo opinione profonde dei conflitti
difesa dei principi
NB13903 Che cosa pensa l'autrice dei "maleducati di talento" a) Che siano strani b) Che siano diffusi c) Che siano incostanti d) Che il loro talento li b
[1]? legittimi ad essere
maleducati
NB13904 Secondo l'autrice del brano, quale è la ragione a) Egoismo b) Cinismo c) Superficialità d) Opportunismo d
principale che porta alla difesa di principi non propri?
NB13905 La chiusura del brano si può sintetizzare con la a) cosa c'è veramente b) quanto è importante c) cosa conduce alla d) quanto è importante a
seguente domanda: dietro a una qualsiasi rimanere fermi sulle risoluzione di un conflitto? cambiare opinione?
tipologia conflittuale? proprie posizioni?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14000 Leggere attentamente il seguente brano.


A partire dalla metà del Ventesimo secolo [1], in molte regioni del mondo sono avvenuti notevoli cambiamenti nella tipologia e nella frequenza degli eventi estremi di siccità,
alluvioni e temperature. I danni dovuti a questi eventi si sono fatti sentire soprattutto nelle aree agricole, con perdita dei raccolti e danni alle infrastrutture, e con potenziali
conseguenze negative per la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, a livello locale e nazionale.
Per la prima volta, uno studio pubblicato sulla rivista "Nature" da Corey Lesk, della Mc Gill University a Montreal, in Canada, e colleghi di altri istituti canadesi e britannici, ha
analizzato statisticamente i danni riportati globalmente durante questi eventi, stimando che siccità e ondate di calore hanno ridotto del 9-10 per cento la produzione di cereali,
mentre non è stato possibile quantificare l'effetto delle alluvioni e del freddo estremo. Si tratta complessivamente di una perdita di circa 1,8 miliardi di tonnellate di cereali, una
quantità paragonabile alla produzione mondiale annuale di mais e frumento.
Lesk e colleghi hanno analizzato statisticamente le perdite nella produzione nazionale di cereali dovute a circa 2800 eventi meteo disastrosi avvenuti tra il 1964 e il 2007 in 177
Paesi del mondo, secondo i database sui raccolti della Food and Agriculture Organization (FAO) delle Nazioni Unite.
I risultati dell'analisi dimostrano non solo che siccità e ondate di calore hanno seriamente danneggiato la produzione agricola degli ultimi 50 anni, ma anche che il fenomeno è
andato intensificandosi in anni più recenti. Se infatti la perdita complessiva stimata per il periodo 1964-1984 è stata del 6,7 per cento, quella tra il 1985 e il 2007 è stata del 13,7
per cento. Significativo anche il confronto tra nord e sud del mondo: nei Paesi sviluppati i danni sono stati mediamente dell'8-10 per cento superiori che nei Paesi in via di
sviluppo.
Per quanto riguarda invece i dati relativi alle diverse coltivazioni, la siccità sembra colpire allo stesso modo riso, mais e frumento, mentre il calore estremo danneggia
maggiormente il mais, probabilmente perché la sua maturazione avviene per lo più in estate.
Gli autori hanno analizzato anche in modo più approfondito gli effetti degli eventi estremi, mostrando che le perdite dovute alla siccità erano associate a una riduzione sia delle
aree coltivate sia della resa delle coltivazioni, mentre il calore estremo era associato principalmente alla diminuzione della resa.
(Da: [Link])
NB14001 L'espressione "A partire dalla metà del Ventesimo a) "Dal 2050 in poi" b) "Dal 1900 in poi" c) "Dal 2000 in poi" d) "Dal 1950 in poi" d
secolo" [1] potrebbe essere sostituita, senza cambiare
il senso della frase, con:
NB14002 A partire dalla metà del Ventesimo secolo i danni a) si sono fatti sentire b) si sono fatti sentire c) creano un problema di d) hanno creato problemi a
degli eventi estremi di siccità: soprattutto nelle aree soprattutto nelle aree sicurezza a livello locale
agricole urbanizzate
NB14003 Nella seconda metà del Ventesimo secolo, siccità e a) un decimo circa le b) un decimo circa la c) un quinto circa la d) un decimo circa la d
ondate di calore hanno ridotto di: alluvioni e il freddo produzione annuale di produzione annuale di produzione annuale di
estremo mais e frumento mais e frumento cereali
NB14004 Nel brano si dice che il fenomeno della siccità e delle a) è stato costante b) è andato c) è stato ondivago d) è andato diminuendo b
ondate di calore negli ultimi 50 anni: intensificandosi
NB14005 Sono stati MENO danneggiati da siccità e ondate di a) dell'estremo oriente b) in cui si coltiva mais c) in via di sviluppo d) industrializzati c
calore i Paesi:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14100 Leggere attentamente il seguente brano.


A metà degli anni Settanta in Sardegna si registrò l'avvento delle prime radio e televisioni private, in linea con quanto si stava verificando nel panorama nazionale. Invero, si
trattava della maturazione di un percorso cominciato già qualche tempo prima, esattamente nel 1972, quando nel settore dei mass media si era formato un movimento di
opinione politico, sindacale, professionale e culturale, che si poneva l'obiettivo di riformare il servizio pubblico radiofonico e televisivo della "Rai", dotandolo di maggiore
autonomia dalla politica e di pluralismo.
Lo scrittore Pier Paolo Pasolini, nel dicembre 1973, sulle colonne del "Corriere della Sera", esprimendo il suo rifiuto per la cultura e la civiltà di massa, aveva lanciato "Una
sfida ai dirigenti della televisione" al fine di sottrarre il controllo di questo mezzo di comunicazione all'influsso del Governo. In questo quadro aveva preso corpo anche l'ipotesi
di privatizzazione avanzata da Eugenio Scalfari, direttore del settimanale "L'Espresso", ed esposta nell'articolo "E ora, libertà d'antenna!". Il ragionamento di Scalfari era il
seguente: la "Rai" risultava asservita al monopolio della Democrazia Cristiana; gli altri partiti politici, in particolare socialisti e comunisti, erano esclusi dalla gestione del
mezzo radiotelevisivo. In assenza di un reale pluralismo, il monopolio pubblico equivaleva, di fatto, a un monopolio politico. Al contrario, osservava Scalfari, "un regime di
libera concorrenza fra radiotelevisione pubblica e canali commerciali privati, presenterebbe sicuri vantaggi. Personalmente sono convinto che la sinistra debba impegnarsi a
fondo in questa battaglia nella quale ha molto da guadagnare e, nella situazione presente, nulla da perdere".
Anche la principale firma del "Corriere della Sera", Indro Montanelli, con un fondo in prima pagina, denunciò la pesante lottizzazione partitica in seno alla "Rai". Nel
frattempo, il monopolio televisivo fu infranto da alcune sperimentazioni private "illegali" via cavo come quelle di "Telediffusione italiana" ("TeleNapoli") nel 1966 e,
soprattutto, di "Telebiella" nel 1971. Dalla fine degli anni Sessanta, in alcune regioni dell'Italia settentrionale era inoltre possibile ricevere il segnale a colori di tre reti televisive
straniere che trasmettevano in lingua italiana: "TeleMontecarlo", "TSI" ("Televisione della Svizzera Italiana") e "Tv Koper-Capodistria".
(Da: A. Corda, "Origini e sviluppi delle emittenti radiotelevisive private in Sardegna negli anni Settanta e Ottanta", [Link])
NB14101 Quale delle seguenti affermazioni è coerente con a) Pasolini auspicava la b) In Italia ricevere il c) La Rai era d) Pasolini, Scalfari e c
quanto riportato nel brano? privatizzazione della segnale delle televisioni praticamente espressione Montanelli erano
televisione italiana private estere era illegale esclusiva della Democrazia esponenti del Partito
negli anni Sessanta Cristiana Comunista
NB14102 I programmi delle prime televisioni private italiane a) a seguito delle pressioni b) in Sardegna c) via cavo d) a fine anni Sessanta in c
cominciarono a essere trasmessi: di alcuni intellettuali come alcune regioni del Nord
Pasolini e Montanelli
NB14103 La dichiarazione di Pasolini: a) metteva in luce la b) auspicava maggiore c) era in linea con un d) è tratta da un articolo c
criticità che avrebbe controllo dei mezzi di movimento di opinione presente nel settimanale
potuto avere un'eventuale comunicazione di massa sulla riforma del servizio che era diretto da Scalfari
privatizzazione dei mezzi da parte dei dirigenti pubblico radiofonico e
di comunicazione di massa televisivo italiano nato nel
1972
NB14104 Il titolo dell'articolo di Scalfari "E ora, libertà a) apprezza l'avvento del b) nessuna delle altre c) sottende una critica alla d) sottolinea il regime d
d'antenna!": pluralismo nella Rai alternative è corretta mancanza di libertà di monopolistico, quindi
scelta della TV via cavo "monopartitico", dei
mezzi di comunicazione
radiofonica e televisiva
dell'epoca in cui venne
scritto
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14105 Quale delle seguenti affermazioni inerenti al pensiero a) L'opinione di ciascuno b) Pasolini, Scalafari e c) I tre erano d'accordo d) Si contrapponeva al c
dei tre intellettuali riportato è deducibile dal brano? di loro era in linea con Montanelli presentavano sul fatto che qualcosa in movimento di opinione
l'orientamento politico posizioni diametralmente seno alla gestione della Rai pubblica che era nato per
della testata nella quale, opposte tra loro in merito andasse cambiato la riforma della Rai
rispettivamente, essi alla questione della
scrivevano privatizzazione della
televisione italiana
NB14200 Leggere attentamente il seguente brano.
Uno steward che lavorava negli anni ottanta per l'American Airlines osservò che i suoi passeggeri divoravano di gusto le insalate servite in volo per cena, ma quasi tre su
quattro lasciavano le olive. Robert Crandall, all'epoca a capo dell'azienda, le eliminò subito. Era venuto fuori che la compagnia aerea pagava i suoi fornitori di cibo in base al
numero di ingredienti nell'insalata: 60 centesimi per quattro elementi e 80 per cinque. L'oliva era il quinto elemento. Questa decisione portò a un risparmio di 40mila dollari
all'anno.
Nel 1994 la Southwest Airlines ha seguito il suggerimento di un membro del personale di bordo e ha rimosso il logo della compagnia dai sacchetti dei rifiuti, facendo
risparmiare alla compagnia 300mila dollari all'anno. In un settore industriale che ha a che fare con clienti schizzinosi e opera su margini ridottissimi, come fanno le compagnie
moderne a tagliare i costi senza esagerare con il risparmio?
Cominciano a imitare le supermodelle che evitano le ciambelle, attente al loro peso fino alle cifre decimali. Le compagnie aeree cestinano le riviste troppo voluminose
distribuite in volo, stendono tappetini più sottili e servono il cibo in scatole di cartone più leggere. Alcune si sono liberate degli equipaggiamenti di sicurezza per gli atterraggi
di emergenza in acqua sugli aerei che non volano sull'acqua.
I sedili sono diventati più leggeri. Nel suo Airbus A321, la francese Air Mediterranée ha di recente sostituito 220 sedili della classe economy di 12 chilogrammi ciascuno con
sedili più sottili realizzati con materiali più leggeri come il titanio che pesano circa quattro chilogrammi. La GoAir, una low-cost indiana, assume solo personale di bordo
femminile perché le donne pesano in media 10-15 chilogrammi in meno degli uomini. Questa parsimonia produce dei risultati. Il carburante assorbe un terzo dei costi di una
compagnia aerea e ogni chilogrammo rosicchiato in questo modo riduce di cento dollari le spese annuali di carburante di un velivolo.
Piccoli aggiustamenti di design sui velivoli moderni che non consumano quanto i loro predecessori possono rivelarsi altrettanto utili. La Southwest Airlines ha stimato un
risparmio di "243 milioni di litri di carburante ogni anno" dopo aver installato sulla sua flotta winglet o alette d'estremità rivolte verso l'alto per ridurre la resistenza
aerodinamica.
(da "Come fanno le linee aeree a tagliare i costi?", Internazionale online)
NB14201 Per "steward" si intende: a) pilota di aereo b) un capo d'azienda di c) un assistente di volo d) un fornitore di cibo di c
una compagnia aerea compagnie aeree
NB14202 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) Le olive sono state b) Le olive eliminate dai c) L'American Airlines fu d) Robert Crandall b
brano? eliminate dai pasti serviti pasti serviti a bordo della la prima compagnia aerea diventò capo dell'azienda
a bordo della American American Airlines hanno ad aver intuito a seguito della sua
Airlines perché giudicate fatto risparmiare alla l'importanza del taglio intuizione riguardo il
di cattiva qualità compagnia aerea diverse delle spese superflue taglio dei costi
migliaia di dollari l'anno
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14203 Paragonando le compagnie aeree alle modelle l'autore a) le compagnie aeree b) le compagnie aeree c) come le modelle d) le compagnie aeree c
del brano intende dire che: hanno a che fare con esagerano nel ridurre i prestano un'attenzione prestano molta attenzione
clienti molto schizzinosi costi, tagliando dalla spesa capillare al loro peso alle quantità di cibo
anche elementi importanti eliminando dalla loro servite a bordo dei loro
come il carburante dieta cibo che potrebbe aerei
rovinare la loro linea, così
le compagnie aeree
riducono il peso degli
elementi presenti a bordo
ricavandone un risparmio
di carburante
NB14204 Per quale motivo la GoAir indiana preferisce a) Perché le donne pesano b) Per il risparmio di c) Perché le donne pesano d) Perché le donne pesano c
assumere personale di bordo femminile? meno rispetto agli uomini carburante che il ridotto meno rispetto agli uomini meno e, considerando che
e sono preferite per motivi peso delle donne e ciò permette un consumo anche i sedili sono più
maschilisti comporta, anche se ciò minore di carburante, leggeri, si riduce il rischio
può portare a rischi portando la compagnia a di romperli. In questa
maggiori un notevole risparmio maniera la compagnia
risparmia notevolmente
NB14205 Qual è l'argomento principale del brano? a) I modi con i quali le b) I modi con i quali le c) Nessuna delle altre d) È la storia che riguarda a
compagnie aeree riducono compagnie aeree tagliano i alternative è corretta i risparmi fatti dalle
i costi senza però costi mettendo spesso in compagnie aeree a seguito
esagerare con le pericolo la vita delle dell'intuizione dello
limitazioni che potrebbero persone steward sull'oliva da
disturbare una clientela scartare
esigente
NB14300 Leggere attentamente il seguente brano.
"La Rotating Tower di Dubai è soltanto il primo esempio di una rivoluzionaria forma di architettura che si ispira alla vita, in cui ogni istante non è mai uguale al precedente o al
successivo. Un'architettura dinamica segnata da quattro e non da tre dimensioni, in cui gli spazi interni non sono immobili e il trascorrere del tempo gioca un ruolo chiave, come
in natura", racconta David Fischer, architetto nato a Tel Aviv nel 1968 ed ideatore del progetto. Prima di arrivare al suo ufficio di Firenze attraversiamo diverse stanze dello
studio dove tutto parla della torre di Dubai; i rendering del progetto appaiono ovunque: sui muri, sulle scrivanie, sui monitor. Nel 2004 nasce l'idea della Rotating Tower,
durante un viaggio di lavoro a Miami, dopo aver riflettuto sul fatto che nei grattacieli gli appartamenti avevano prezzi diversi a seconda del panorama: "Bisogna realizzare un
edificio che dia a tutti la possibilità di avere panorami a 360 gradi". Per quanto riguarda la realizzazione del progetto, Fischer ci tiene a sottolineare che tutti gli appartamenti
della torre verranno prefabbricati in Italia, ad Altamura in Puglia, e poi verranno trasportati negli Emirati Arabi, e agganciati l'uno all'altro e al pilone centrale, unico elemento
costruito a Dubai. Un ulteriore elemento di rivoluzione, dal momento che tutt'oggi, come 4000 anni fa, come al tempo delle piramidi, nel campo dell'edilizia gli edifici vengono
di norma costruiti in loco.
Intorno al perno centrale verranno assemblati gli elementi prefabbricati, e la stessa procedura verrà replicata ogni volta in tutte le città dove verrà costruita una Rotating Tower:
dopo Dubai il prossimo cantiere sarà Mosca, seguita da New York e tra gli obiettivi di Fischer ci sono anche Pechino, Parigi, Monaco, Francoforte, Amburgo, Boston e Miami.
Un altro elemento di straordinarietà del grattacielo è nel suo essere totalmente ecologico: in tutta la torre, tra un piano e l'altro, ci saranno circa 80 turbine eoliche che insieme ai
pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti di ogni livello ed esposti al sole a seconda della rotazione, producono l'energia necessaria al palazzo. Anzi, secondo i calcoli del team di
Fischer, l'elettricità generata sarà in più rispetto a quella necessaria, così il surplus [1] potrà alimentare anche la zona circostante.
(Da: F. Ferrazza, "Eppur si muove", Edizioni Condé Nast)
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14301 Secondo l'architetto David Fischer: a) l'architettura in b) nell'architettura in c) non è indispensabile d) la costruzione di a
movimento è ispirata alla movimento non si tiene installare pannelli prefabbricati non è più
vita e alla natura conto del trascorrere del fotovoltaici e turbine adatta alla nuova forma di
tempo eoliche architettura
NB14302 L'idea di costruire la Rotating Tower: a) si basa su un progetto b) nasce con l'intento c) nasce dall'idea che tutti d) nasce nell'ufficio di c
già esistente specifico di valorizzare il gli inquilini di un palazzo Firenze dell'architetto
lavoro edile italiano di debbano poter fruire di un David Fischer
Altamura, in Puglia panorama a tutto tondo
NB14303 Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile a) La costruzione della b) L'ecologia è uno degli c) Il progetto di d) L'architetto David c
dal brano? torre prevederà aspetti essenziali della costruzione della Rotating Fischer sta lavorando alla
l'innovativa pratica di Rotating Tower, che Tower è stato sviluppato a realizzazione di un
assemblare elementi grazie alla presenza di Miami e i lavori già grattacielo in movimento,
prefabbricati attorno a un pannelli fotovoltaici e di avviati a Dubai, Mosca e ispirato a principi
pilastro centrale circa 80 turbine eoliche è New York innovativi
in grado di produrre in
modo autosufficiente tutta
l'energia di cui ha bisogno
NB14304 Quale tra le seguenti parole NON può essere sostituita a) L'esubero b) La quantità c) La sovrabbondanza d) L'eccesso b
a "surplus" [1] senza alterare il senso della frase?
NB14305 Stando al testo, di che nazionalità è l'architetto David a) Italiana b) Araba c) Americana d) Israeliana d
Fischer?
NB14400 Leggere attentamente il seguente brano.
Dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012, il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni e oltre si è stabilizzato nel 2015 con una stima pari ai livelli espressi
nel 2012.
Su una scala da 0 a 10, il punteggio medio attribuito alla soddisfazione per la vita nel complesso è 6,8. I livelli più alti (tra 8 a 10) sono indicati dal 35,1% delle persone, in linea
con il 2014. Stabile anche la quota di popolazione (4,5%) che esprime giudizi negativi (tra 0 e 3).
In alcuni ambiti rilevanti della vita quotidiana, le persone si dichiarano più soddisfatte rispetto al 2014. Sono: le relazioni familiari (il 90,9% contro il 90,2%), amicali (83,4%
contro 82,2%) e tempo libero (66,4% contro 64,5%).
Risultano, invece, stabili a distanza di un anno la stima per la soddisfazione per la salute (81,2%) e quella per il lavoro (74,8%).
La quota di famiglie, che valutano invariata o in miglioramento la propria condizione economica, passa dal 52,1% del 2014 al 57,3% del 2015. Il dato positivo riguarda tutte le
ripartizioni [1] geografiche, ma è più consistente al Nord e nel Mezzogiorno.
Parallelamente aumenta la quota di persone soddisfatte della propria situazione economica (dal 43,4% del 2014 al 47,5% del 2015).
Il 78,6% delle persone pensa che "bisogna stare molto attenti" nei confronti degli altri; all'opposto, il 19,9% ritiene che "gran parte della gente è degna di fiducia". Questo
aspetto della fiducia torna sui livelli del 2012 dopo due anni di lieve crescita.
Il peggioramento della fiducia verso gli altri è confermato anche dal calo della quota di persone che ritiene probabile vedersi restituire il portafoglio smarrito da un vicino di
casa (dal 71,0% del 2014 al 69,4% del 2015) o da uno sconosciuto (dal 12,3% all'11,1%).
Nel 2015 i problemi maggiormente sentiti dalle famiglie con riguardo alla zona in cui vivono sono: il rischio di criminalità (41,1%), il traffico (38,4%), la difficoltà di
parcheggio (37,3%) e l'inquinamento dell'aria (36,7%); seguono la sporcizia nelle strade (31,6%), il rumore (31,2%), le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (30,5%)
e la qualità dell'acqua di rubinetto (30,0%). Infine, il 9,2% delle famiglie segnala irregolarità nell'erogazione dell'acqua.
Rispetto al 2014, cresce la quota delle famiglie che dichiarano problemi nella zona in cui vivono. In particolare è in aumento la percezione del rischio di criminalità, soprattutto
nel Centro-nord.
(da: [Link])
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NB14401 Nel 2014 i molto soddisfatti, che hanno espresso un a) meno di un terzo b) circa metà degli c) meno di un quarto degli d) più di un terzo degli d
punteggio compreso tra 8 e 10 sono: intervistati intervistati intervistati
NB14402 Le persone si dichiarano più soddisfatte: a) delle amicizie rispetto b) della famiglia rispetto c) del tempo libero d) del tempo libero b
alla famiglia alle amicizie rispetto alle amicizie rispetto alla famiglia
NB14403 La quota di famiglie che valuta invariata o in a) passa da circa la metà a b) è esattamente invariata c) passa da meno della d) passa da meno della a
miglioramento la propria condizione economica dal quasi sei su dieci percentualmente metà a più della metà metà a quasi sei su dieci
2014 al 2015:
NB14404 Secondo quanto riportato nel brano, quale delle a) Tre italiani su dieci b) Tre italiani su dieci c) Tre italiani su dieci d) Tre italiani su dieci c
seguenti affermazioni è vera? sono preoccupati della sono preoccupati della sono preoccupati della sono preoccupati della
qualità e della quantità quantità dell'acqua, circa qualità dell'acqua, circa quantità dell'acqua, circa
dell'acqua uno su dieci segnala uno su dieci segnala uno su dieci segnala
irregolarità nella qualità irregolarità irregolarità
nell'erogazione nell'erogazione
NB14405 Il termine "ripartizioni [1]" potrebbe essere sostituito a) riparazioni b) statistiche c) ripercussioni d) suddivisioni d
con:
NB14500 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli archeologi hanno pensato per decenni che, per mantenere un impero prospero e potente su un vasto territorio oggi suddiviso tra El Salvador, Honduras, Guatemala, Belize e
Messico sudoccidentale, le élite maya devono aver esercitato uno stretto controllo sulla popolazione, sui costumi e sull'economia.
Ora però nuovi reperti rivenuti a Cerén, un parco archeologico situato ad appena 35 chilometri a ovest di San Salvador, raccontano una storia molto diversa su questa civiltà,
sorta intorno al 1000 a.C. e sviluppatasi fino al crollo nel XVI secolo.
Quattro decenni dopo la scoperta, avvenuta nel 1976, un team di archeologi e antropologi statunitensi e salvadoregni guidati da Sheets ha ripreso gli scavi nella cittadella,
scoprendo centinaia di oggetti di uso quotidiano conservati in ottime condizioni grazie allo schermo protettivo di cenere. Gli scienziati ritengono che l'eruzione del vulcano sia
stata così forte che gli abitanti sono stati costretti ad abbandonare la città, abbandonando le loro cose. "È questo rende Cerén uno dei siti archeologici più ricchi della regione",
dice Sheets.
Quello che ha attratto in particolare i ricercatori è l'interazione economica tra i cittadini di Cerén e l'élite maya.
Molte delle ceramiche trovate nelle case e negli edifici sono troppo elaborate per essere state prodotte con la tecnologia disponibile in quella comunità. Gli archeologi hanno
anche trovato asce di giada, molto apprezzate per il lavoro agricolo.
"Giade e ceramiche raffinate e sono oggetti che provengono dalla comunità di élite. Come sono arrivate nelle case di Cerén? Gli abitanti avevano accesso a questi raffinati
manufatti, ma non facevano parte di una grande città", sottolinea Herrera. "Il fatto che, pur essendo gente comune, gli abitanti di Cerén avessero la disponibilità di questi oggetti
indica che le élite sapevano dell'esistenza di queste persone e che hanno intrattenuto relazioni commerciali con loro e permesso loro un certo grado di indipendenza".
(Tratto da: "Le Scienze", "Una nuova storia della civiltà maya", Carmona A.)
NB14501 Per quale motivo lo studio dei reperti di Cerén è a) Perché contraddice una b) Perché non vi sono c) Perché conferma una d) Perché gli studiosi non a
considerato così importante? teoria precedentemente reperti maya di tale teoria accreditata sapevano dell'esistenza
accreditata periodo della città fino agli anni
2000
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NB14502 Quale delle seguenti conclusioni è autorizzata dal a) L'analisi dei reperti b) L'analisi dei reperti di c) L'eruzione del vulcano d) I maya anziani si b
brano? maya trovati a Céren Céren ha permesso di a Céren ha provocato il recavano spesso a Céren
conferma lo stretto chiarire il rapporto tra trasferimento della per scambi commerciali in
controllo esercitato l'élite maya e gli abitanti popolazione nelle città quanto il villaggio godeva
dall'élite sul villaggio, del villaggio, maya circostanti di una certa indipendenza
attraverso il monopolio caratterizzato da un certo rispetto alle grandi città
sulla vendita degli utensili grado di indipendenza
più avanzati
NB14503 Perché gli oggetti di uso quotidiano si sono ben a) Perché sono stati b) Perché, contrariamente c) Perché sono stati d) Perché sono stati d
conservati a Céren? protetti da uno strato di agli oggetti di altri abbandonati prima protetti da uno strato di
pietra lavica creatasi villaggi, quelli di Céren dell'eruzione del vulcano cenere sviluppatasi
durante l'eruzione del avevano una qualità durante l'eruzione del
vulcano migliore ed erano vulcano
difficilmente deteriorabili
NB14504 Qual è la teoria confutata dall'articolo? a) L'élite maya non b) L'élite maya esercitava c) L'élite maya si d) L'élite maya garantiva b
esercitava un forte un forte controllo sui occupava solo del un certo grado di
controllo sui costumi e costumi e sull'economia controllo commerciale e indipendenza ma
sull'economia dei villaggi dei villaggi all'interno del della pianificazione controllava la costruzione
all'interno del suo impero suo impero urbanistica dei villaggi delle opere pubbliche
sottomessi
NB14505 Quale dei seguenti reperti NON suggerisce un a) Oggetti di giada b) Asce di giada c) Ceramiche raffinate
d) Vasi di coccio d
rapporto commerciale con l'élite maya?
NB14600 Leggere attentamente il seguente brano.
Diventare mamma e continuare a lavorare. In Italia in molti casi è ancora un connubio difficile da realizzare. Come dimostra una recente indagine dell'Istat secondo cui il 30%
delle donne occupate ha lasciato l'impiego dopo la gravidanza. E tra quelle nate dopo il 1964, che dovrebbero rappresentare la fascia più attiva da un punto di vista lavorativo, il
25% è senza lavoro perché ha deciso di licenziarsi dopo essere diventata mamma. A rincarare la dose è anche l'Ocse secondo cui l'Italia è uno dei membri dell'Unione Europea
(insieme a Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca) dove si registra il tasso di occupazione minore tra le donne con almeno tre figli. Inoltre, il periodo di congedo per maternità
concesso alle lavoratrici italiane è di molto inferiore alla media Ue ed è accompagnato dalla scarsità di forme di congedo parentale per gli uomini. Inevitabile che i riflettori si
siano accesi da tempo sulla questione, anche alla luce di recenti ricerche che dimostrano come la presenza femminile in azienda aumenta le "performance", sia in termini di
crescita che di redditività, migliora la capacità di "problem solving" dei team di lavoro e fa crescere in meglio la reputazione dell'impresa.
Per agevolare il lavoro femminile, il Governo ha introdotto tramite il Jobs Act contributi dimezzati per chi assume, tra gli altri, lavoratrici disoccupate da oltre dodici mesi o
donne di qualsiasi età senza lavoro da almeno ventiquattro mesi, ovunque residenti. Mentre nel disegno di legge collegato alla legge di stabilità 2016 è stato introdotto e
disciplinato lo "smart working" o lavoro agile che consente una gestione flessibile degli impegni e degli orari di lavoro grazie all'utilizzo dei moderni strumenti tecnologici. Una
caratteristica che lo rende uno strumento adatto a favorire la permanenza delle donne nel mercato del lavoro anche dopo la maternità. E dunque sempre più utilizzato all'interno
delle aziende, tra le quali l'Eni, che ha in programma "di introdurre una formula di smart working da rivolgere in modo dedicato al personale femminile al rientro dalla
maternità, che metterà in condizione la neo mamma di lavorare un giorno alla settimana da casa per la durata di un anno", racconta Grazia Fimiani, direttore risorse umane e
organizzazione del gruppo energetico.
(da: "Maternità e lavoro, in Italia la conciliazione resta difficile", [Link])
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NB14601 Cosa NON è possibile dedurre dal brano? a) Il periodo di congedo b) Le donne fanno c) Le lavoratrici dell'ENI d) Lo smart working c
per maternità concesso crescere la reputazione che rientrano dalla consente di gestire in
alle lavoratrici italiane è di delle imprese maternità possono modo flessibile l'orario di
molto inferiore alla media lavorare un giorno solo lavoro
UE alla settimana per un anno
NB14602 Quale questione affronta il brano? a) La necessità di b) La difficoltà per le c) La disoccupazione d) Il problema del b
diffondere lo smart donne di conciliare il femminile licenziamento delle donne
working per aumentare lavoro e la maternità con tre figli
l'occupazione
NB14603 Secondo l'ISTAT: a) il 30% delle donne b) l'Italia è il Paese c) il 25% delle donne con d) le donne che hanno dei a
occupate ha lasciato europeo che ha il minore figli è senza lavoro figli si licenziano
l'impiego dopo la tasso di occupazione
gravidanza femminile
NB14604 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Le donne migliorano le b) La presenza femminile c) In Italia ci sono poche d) Le neo mamme d
dal brano? capacità di risoluzione dei migliora il rendimento forme di congedo lavorano un solo giorno
problemi in un team di aziendale parentale per gli uomini alla settimana
lavoro
NB14605 Quale delle seguenti affermazioni è vera? a) Lo smart working non b) Il 30% delle donne nate c) Il Governo ha d) Lo smart working non è c
favorisce la permanenza dopo il 1964 si è licenziato dimezzato i contributi per stato disciplinato
delle donne nel mercato dopo la maternità chi assume lavoratrici
del lavoro disoccupate da oltre dodici
mesi
NB14700 Leggere attentamente il seguente brano.
Se le serie tv "classiche" usavano e usano i cliffhanger, le nuove serie tv in streaming puntano invece al binge-watching. In inglese "cliff" significa dirupo: il cliffhanger è il
momento alla fine di un episodio in cui si vede che sta per succedere qualcosa – per esempio, qualcuno è in pericolo – ma l'episodio finisce prima che si scopra se e come quel
personaggio riuscirà a salvarsi. La storia resta quindi appesa come se si fosse aggrappati al ciglio di un dirupo. Il cliffhanger serve a mantenere vivo l'interesse di chi guarda, a
far sì che si ponga delle domande, che ne parli con altri spettatori e soprattutto che, una settimana dopo, abbia voglia di vedere cosa succede. Le serie tv in streaming non hanno
bisogno di cliffhanger tra un episodio e l'altro: finito un episodio, il successivo è già lì, disponibile. Per questo si parla di binge-watching: un neologismo che deriva dalla parola
"binge" (abbuffata). Una serie tv in streaming permette infatti a chi la guarda di abbuffarsi di ore di episodi, uno dopo l'altro. E questo cambia anche il modo in cui viene scritta.
Le serie tv in streaming non hanno bisogno di tormentoni [1] che durino mesi, ma devono comunque impegnarsi per risucchiare l'attenzione dello spettatore. Il primo episodio
non deve più essere così ricco di stratagemmi e intriganti trucchetti: basta che si sappia rendere intrigante a sufficienza per guardare, subito dopo, il successivo.
Le serie tv classiche chiedono e chiedevano poco tempo, spalmato di settimana in settimana e tenuto insieme dai cliffhanger. Le serie tv in streaming vogliono invece molto
tempo dagli spettatori e lo chiedono tutto insieme, il prima possibile. La conseguenza è che le serie tv in streaming possono partire piano, presentare elementi e domande poco a
poco e, quando necessario, arricchire la storia di dettagli, sapendo che non passerà una settimana prima del prossimo episodio e non c'è quindi il rischio che lo spettatore se ne
dimentichi.
È molto probabile che dopo che uno spettatore ha iniziato una serie, investendo ore nei primi episodi, continuerà a farlo fino alla fine, che la serie tv gli piaccia o no. C'è una
sorta di punto di non ritorno superato il quale quasi chiunque continua a vedere una serie tv, e questo punto di non ritorno fa molto comodo a chi guadagna da queste serie tv.
(da: "Come lo streaming ha cambiato le serie tv", [Link])
NB14701 Che cosa si intende con il termine "tormentone" [1] a) Elemento di fastidio b) Fardello psicologico c) Fenomeno che si d) Conoscente invadente e c
che si trova nel brano? difficile da sopportare causato da qualche diffonde a macchia d'olio e poco gradito
trauma di cui tutti parlano
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB14702 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Il termine "cliffhanger" b) "Binge-watching" è un c) La serie tv in streaming d) Nessuno guarda più b
lettura del testo? indica quei finali di neologismo inglese che è nata perché il pubblico serie tv via cavo
episodio in cui i richiama l'idea di non accettava più i ritmi
personaggi stanno per un'abbuffata della tv via cavo
precipitare nel vuoto
NB14703 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) "Cliffahnger" e "binge- b) Il finale degli episodi di c) Le serie in streaming d) La maggior parte delle a
lettura del testo? watching" caratterizzano una serie non è non richiedono molto serie tv in streaming
due tipologie di serie tv fondamentale per il suo tempo allo spettatore utilizza il cliffhanger
successo
NB14704 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) "Cliffhanger" e "binge- b) In media, chi guarda c) La ricchezza del primo d) Oggi si tende a b
lettura del testo? watching" non possono buona parte degli episodi episodio di una serie in guardare un episodio a
coesistere nella stessa serie arriverà poi fino alla fine streaming è fondamentale settimana
della serie
NB14705 Quale di queste affermazioni si può intuire dalla a) Il "punto di non b) Le serie tv in streaming c) Il cliffhanger non viene d) Le serie in streaming b
lettura del testo? ritorno" dello spettatore spesso arricchiscono mai utilizzato nelle serie in lasciano allo spettatore il
fa sì che questo non ritorni gradualmente le storie streaming tempo per porsi delle
a guardare i restanti domande e confrontarsi
episodi con altri spettatori
NB14800 Leggere attentamente il seguente brano.
Ci sono parole che ci piacciono soprattutto per il loro suono, ognuno ha le sue e quasi non ci si accorge di quando si fa un giro di frase per poter pronunciare la parola prediletta
o quando la si usa al posto di una che magari sarebbe più opportuna. Nella maggior parte dei casi, però, le proprie preferite non sono parole, bensì cose. Durante la recente
settimana della lingua italiana nel mondo sono state prese molte iniziative sulla lingua italiana. Treccani, per esempio, ha lanciato un hashtag quasi morettiano (nel senso di
Nanni): #leparolevalgono. Pochi avranno votato "sebbene". Molti hanno invece indicato "resilienza" o "serendipità". Sia l'una che l'altra sono tra le duecentosessantaquattro
Parole di giornata elencate e discusse nell'omonimo libro di Edoardo Lombardi Vallauri e Giorgio Moretti, che arriva ora in libreria (Il Mulino). "Resilienza" vi è definita come
"Resistenza alla rottura, capacità di affrontare e superare le avversità"; "Serendipità" come "il fatto o la capacità di trovare qualcosa di imprevisto cercando altro". Ma cosa sono
le "parole di giornata"? A chi non solo le usa ma le studia pure, in modo professionale o per passione, spesso piacciono parole un po' diverse da quelle che piacciono agli altri.
Così i due hanno attraversato i vocabolari per selezionare una quantità di parole di cui vale la pena parlare. Abbrivio, acchito, accidia, vieto, zelo. Bastano le prime e le ultime
per valutarne la varietà: parole facili, parole apparentemente facili, parole difficili. Diffuse, semi-ignote, corte, lunghe, auliche, gergali. Per ognuna di queste gli autori
provvedono la suddivisione in sillaba, definizione, indicazioni etimologiche e un breve testo di commento. Primo Levi suggeriva la consultazione di dizionari etimologici, a
scopi non eruditi ma espressivi. L'etimo [1] diventa una sorta di rincorsa che riesce a dare più slancio al discorso, necessario soprattutto in tempi in cui il discorso sociale
restringe il campo delle sue scelte lessicali nei limiti delle parole più note e correnti, in modo da proporsi sempre come trasparente. Dietro ad ogni elogio del "parlar semplice"
c'è l'idea che il discorso sia il mezzo di trasporto del pensiero: se faccio arrivare il mio pensiero da me a te con il minimo del tempo e di spesa per entrambi, allora va bene, sono
bravo. Ma ecco che, da anni ormai, si è prodotto una specie di riflusso di nostalgia per parole che usiamo sempre meno o che usiamo ma senza saper più da dove vengano.
(da: "Ecco le parole di cui occorre parlare", "la Repubblica")
NB14801 Primo Levi suggerisce la consultazione di dizionari a) dare più espressività al b) semplificare il discorso c) mostrare la propria d) rendere il discorso a
etimologici per: discorso erudizione neutro
NB14802 Il libro "Parole di giornata" è: a) il risultato di uno studio b) il risultato di una c) la versione aggiornata d) la raccolta di termini b
effettuato da Treccani ricerca su di un dizionario originali tramite un
duecentosessantaquattro tradizionale sondaggio on line
parole specifiche
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NB14803 Le parole oggetto di studio nel libro "Parole di a) provengono dallo stesso b) sono tutte di uso c) hanno in comune d) sono differenti tra loro d
giornata": ceppo etimologico quotidiano l'originalità per uso, diffusione e
origine
NB14804 Nel libro "Parole di giornata" ogni parola viene a) lo studio della sua b) un'analisi c) suddivisione sillabica, d) un approfondito c
presentata attraverso: origine e del suo uso principalmente definizione, etimologia e commento sul suo uso nel
attuale grammaticale un breve commento passato e nel presente
NB14805 Un sinonimo della parola "etimo" [1], riferito alla a) modifica b) origine c) arrivo d) trasformazione b
parola, è:
NB14900 Leggere attentamente il seguente brano.
Gli strumenti e le regole dei mercati finanziari sono spesso vittime di una sorta di maledizione del vincitore: il successo può diventare l'anticamera di problemi e disfunzioni,
fino alla crisi. È quello che potrebbe accadere, e non deve, nel caso di due importanti meccanismi nel funzionamento degli odierni mercati finanziari e bancari: lo spread e i
rating.
Partiamo dallo spread. Il mese di marzo ha registrato una serie di record positivi, in termini di sua riduzione dai picchi raggiunti nel novembre dello scorso anno. Ma che cos'è
oggi lo spread? Quando un termometro creato per indicare un rischio economico futuro finisce per diventare un barometro in tempo reale per le crisi politiche presenti si deve
continuare a usarlo come se niente fosse, oppure è necessario interrogarsi su come migliorarlo?
Un effetto generale e diffuso della crisi dei debiti sovrani europei, avviatasi a partire dal maggio 2010, è stato quello dell'esondare della parola "spread" [1]. Il significato del
sostantivo ha subito una rapida evoluzione proprio a partire da quei mesi. Per essere precisi: lo spread di cui parliamo è la differenza tra il rendimento di un titolo italiano (BTP)
e quello di un titolo tedesco (Bund), emessi sullo stesso orizzonte temporale di dieci anni.
Lo spread si può calcolare – sempre rispetto al titolo tedesco – anche per Paesi diversi dall'Italia. In generale, perciò, la differenza tra i due rendimenti ci dà la misura di un
rischio futuro: se lo spread è nullo, vuol dire che la probabilità che tra dieci anni uno Stato – per esempio, quello italiano – onori il suo debito è identica a quella dello Stato
tedesco. Al crescere dello spread attribuiamo allora il significato di una maggiore probabilità futura di fallimento dello Stato in questione.
Ma da che cosa dipende l'oscillare dello spread? In situazioni normali lo spread tende a dipendere da quanto un Paese è indebitato, rispetto alle sue capacità di generare reddito.
Tipicamente gli analisti tendono a guardare il rapporto tra il totale del debito di quel Paese e il suo prodotto interno; chiamiamolo debito ponderato per la crescita economica.
(da: D. Masciandaro, "E&M")
NB14901 Da quanto detto nel brano, il crescere dello spread a) è inversamente b) è un segnale c) è direttamente d) è irrilevante rispetto c
italiano: proporzionale all'aumento preoccupante tanto per proporzionale all'aumento alle possibilità di
delle possibilità di l'economia italiana quanto delle possibilità di fallimento dello Stato
fallimento dello Stato per quella tedesca fallimento dello Stato italiano
italiano italiano
NB14902 Parlando di "un termometro creato per indicare un a) si è sino a oggi travisato b) si sono scoperte nuove c) sarebbe meglio d) bisogna ridefinire lo d
rischio economico futuro" che "finisce per diventare il reale significato dello potenzialità dello spread abbandonare il concetto di spread
un barometro in tempo reale per le crisi politiche spread spread, perché troppo
presenti", l'autore intende significare che: impreciso
NB14903 Quale delle seguenti definizioni di spread NON è data a) Meccanismo nel b) Debito ponderato per la c) Anticamera di problemi d) Differenza tra il c
nel brano? funzionamento del crescita economica e disfunzioni rendimento di un titolo
mercato finanziario tedesco e un titolo di un
altro Paese
NB14904 Parlando di esondare della parola "spread", come a) si è scoperta una realtà b) si è abusato di questo c) si è arrivati ad essere d) è stato semplificato il b
riportato nel brano in corrispondenza del numero [1], prima sconosciuta, ma termine, utilizzandolo ossessionati dal termine, in significato del termine
l'autore vuole significare che: dotata di grandissima anche in senso improprio parte esagerando la
importanza gravità del problema che
esso descrive
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NB14905 In base a quanto si dice nel brano, si ricava che la a) corrisponde a quella b) è reputata molto bassa, c) è data per certa, d) aumenta all'aumentare b
possibilità di fallimento della Germania: dello Stato estero rispetto pressoché nulla nell'arco di 10 anni dello spread italiano
al quale si calcola lo
spread
NB15000 Leggere attentamente il seguente brano.
La cultura contemporanea occidentale immagina il proprio futuro con molta difficoltà. Non a caso la forma più comune di rappresentazione simbolica del futuro è la catastrofe.
Naturalmente esistono ragioni oggettive che possono giustificare questo impulso simbolico autodistruttivo. Prima fra tutte, la percezione fisica, percettiva della distruzione
dell'ecosistema e della biosfera; ma, subito dopo, potremmo enumerare una serie di condizioni di pericolo a cui ci stiamo abituando a essere esposti, almeno a livello ipotetico:
caos sociale, crisi economiche, povertà, violenza politica, guerre, terrorismo, se la nostra sensibilità è soprattutto storico politica; contaminazioni radioattive, manipolazioni
genetiche, epidemie, avvelenamenti di massa, disastri tecnologici, se ci spaventano di più gli esiti contro-produttivi della produttività. Anche solo l'elenco sommario di queste
condizioni di pericolo mostra come la cultura occidentale abbia sperimentato la crisi dell'idea di progresso, non tanto a livello teorico, quanto a livello percettivo-sensibile. La
società contemporanea trova però anche molta difficoltà a immaginare il passato. Da meno di vent'anni comunichiamo tutti con la posta elettronica. Difficile pensare come
vivessero, non dico i nostri nonni, ma perfino i nostri genitori, alla nostra stessa età, senza computer, senza cellulari, senza internet. Per contro, abbiamo la possibilità di
accedere a una quantità enorme di documenti del passato in forma digitale. Allo stesso tempo, però, l'immensa memoria digitale a cui possiamo accedere oggi permette una
conoscenza del passato solo visiva, solo mentale, solo astratta. Non possiamo toccare i documenti, non possiamo avere un'idea tridimensionale del luogo fisico dove sono stati
conservati, per anni o secoli. Esattamente come per l'idea di progresso e di futuro, è a livello percettivo-estetico che non riusciamo più a sentire il passato: tanto come
appartenenza, quanto come discontinuità. Forse perché, come sostiene Christoph Turke, con la trasformazione digitale del mondo è come se stessimo vivendo per la prima volta
le conseguenze teoriche della rivoluzione copernicana a livello percettivo di massa. Cosa significa? Semplicemente, che nell'universo microelettronico nel quale ormai tutti
parzialmente abitiamo, lo spazio e il tempo iniziano a essere vissuti come variabili astratte, indipendenti dai limiti "geocentrici" a cui l'uomo è stato abituato da quando la sua
specie esiste e abita questo pianeta. Fine del mondo.
(da: Daniele Balicco, "Capitalismo e mutazione")
NB15001 Qual è, secondo l'autore, la ragione principale delle a) La trasformazione b) L'introduzione della c) La rivoluzione d) L'impossibilità di a
difficoltà a immaginare il passato? digitale del mondo ha posta elettronica ha copernicana ha finalmente comunicare con i nonni o
portato le persone a diminuito l'uso dei portato le masse a addirittura con i genitori,
percepire tempo e spazio documenti cartacei, comprendere che nella che non avendo vissuto
come variabili astratte, impedendo il formarsi di realtà lo spazio e il tempo pienamente l'era dei
generando l'incapacità di un'idea tridimensionale sono astratti, cambiando il computer non sono in
percepire il passato come del luogo il cui la modo di abitare il pianeta grado di comunicare con
qualcosa di reale conoscenza viene la cultura contemporanea
conservata
NB15002 Qual è l'argomento del brano? a) Un'analisi delle b) Un'analisi della c) Un'analisi dei fattori d) Una critica alla società a
difficoltà contemporanee a differenza tra passato e che spingono l'essere odierna e alla tecnologia
immaginare il passato ed il presente umano a non percepire il
futuro tempo
NB15003 Quale dei seguenti NON è menzionato come uno dei a) La percezione della b) L'osservazione dei c) L'incapacità a livello d) La crisi dell'idea di c
motivi per cui il futuro viene generalmente distruzione dell'ecosistema risultati aberranti della teorico di vedere il futuro progresso
immaginato come catastrofico? produttività
NB15004 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Esistono ragioni b) La sensibilità storico- c) I nostri nonni e i nostri d) L'incapacità di a
brano? oggettive per cui siamo politica porta a genitori sono in grado di percepire il passato e il
portati a rappresentare il rappresentare il futuro percepire correttamente il futuro è destinata a
futuro come una come una catastrofe passato e il futuro peggiorare
catastrofe
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB15005 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La difficoltà a b) Il livello percettivo- c) Le contaminazioni d) Non è possibile b
brano? immaginare il futuro e il estetico è quello in cui radioattive e le percepire il tempo e lo
passato si è manifestata troviamo difficoltà a manipolazioni genetiche si spazio come qualcosa di
unicamente nella nostra percepire sia il passato che sono manifestate reale
epoca il futuro unicamente nella nostra
epoca
NB15100 Leggere attentamente il seguente brano.
Shiatsu è una parola di origine giapponese utilizzata a partire dagli anni Cinquanta: letteralmente è composta dai due termini shia, che significa "dito", e tsu, che significa
"pressione", quindi "pressione con le dita".
In questo tipo di massaggio, oltre che con le dita, le pressioni possono essere esercitate con la palma della mano, i gomiti, i piedi e le ginocchia.
In modo più specifico lo Shiatsu può essere definito come l'applicazione di una pressione su un punto solo del corpo esercitata in vari modi che si alternino con regolarità. In tal
modo si riesce ad equilibrare il funzionamento dei vari apparati dell'organismo e ad aumentarne la resistenza.
Lo Shiatsu agisce principalmente sulla struttura ossea, sulle articolazioni, sui muscoli e sui tendini, operando nel contempo sul sistema nervoso e riducendo il dispendio
energetico corporeo.
Anche se differente nel metodo, lo Shiatsu condivide alcuni aspetti sia con il massaggio tradizionale orientale (l'Anma) sia con il massaggio occidentale (denominato in alcuni
testi massaggio "europeo").
In tutti e tre i metodi ci si avvale dell'uso istintivo delle mani come forma di terapia e ci si propone di normalizzare le funzioni dell'organismo. Anche se è presente qualche
differenza per quanto riguarda i principi funzionali ed applicativi [1], le tre tecniche possono essere considerate molto simili, per via di una loro sostanziale affinità (uso delle
mani, alta efficacia terapeutica). A volte gli stessi specialisti non riescono a determinare in modo preciso dove finisce l'una e dove comincia l'altra tecnica.
In Oriente, e soprattutto in Giappone, queste tre tecniche manuali si sono succedute e sovrapposte, con un andamento che ha visto prima lo sviluppo dell'Anma, poi del
massaggio occidentale e quindi dello Shiatsu.
Infatti, molto tempo fa l'unico massaggio conosciuto in Cina e in Giappone era l'Anma, che veniva praticato da ciechi un po' ovunque in virtù della sua popolarità, della alta
efficacia risolutiva e della facilità di applicazione. Il suo massimo momento di diffusione e sviluppo si ebbe durante il periodo Edo (1600-1860).
L'Anma fu gradualmente sostituito dal massaggio occidentale dopo la seconda metà dell'Ottocento, cioè dopo che in Oriente, e soprattutto in Giappone, iniziò a diffondersi e ad
attecchire fra i più vari strati sociali la cultura occidentale.
(da: F. Meloni, "Lo Shiatsu", Gremese Editore)
NB15101 Dal brano si può dedurre che in Giappone la a) fu ostacolata b) fu posteriore di circa un c) fu contemporanea a d) iniziò subito dopo la b
diffusione dello Shiatsu: dall'esistenza dell'Anma secolo a quella del quella del massaggio fine del periodo Edo
massaggio occidentale occidentale
NB15102 Una specificità dello Shiatsu rispetto alle altre forme a) l'uso istintivo delle mani b) la pressione esercitata c) la prevalenza della d) lo scopo di b
di massaggio citate è: in vari modi alternati funzione terapeutica normalizzazione delle
rispetto a quella risolutiva funzioni dell'organismo
NB15103 Quale delle seguenti cause mise in ombra l'Anma in a) La fine del periodo Edo b) La crescente c) La comparsa dello d) La diffusione della d
Oriente? importanza regionale del Shiatsu cultura occidentale
Giappone
NB15104 Quale fu la causa del successo dello Shiatsu in a) Nel brano non viene b) Un certo declino c) La miglior efficacia d) La diffusione del a
Oriente? fornita una ragione dell'Anma terapeutica massaggio europeo
esplicita
NB15105 Nel brano, la proposizione "Anche se è presente a) una subordinata b) una subordinata c) la proposizione d) una subordinata a
qualche differenza per quanto riguarda i principi concessiva eccettuativa principale del periodo temporale
funzionali ed applicativi", identificata dal numero [1],
è:
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NB15200 Leggere attentamente il seguente brano.


Diversi sono i temi che affiorano lungo la lettura di questo romanzo: ambientato nel pieno dei "Roarin' Twenties" e del proibizionismo, Il grande Gatsby è un brusco e
drammatico risveglio dal "sogno americano". Fitzgerald dipinge un ritratto impietoso della upper class americana, a sua volta divisa fra ricchi e arricchiti. Nessuno si salva in
questo confronto: se i "nuovi ricchi" sono gentaglia ignorante che pensa solo a divertirsi in modo estremo e senza limite alcuno, gli "aristocratici" sono egoisti e crudeli, gelosi
del proprio primato sociale e completamente disattenti ai rapporti interpersonali. D'altra parte la ricchezza materiale sembra essere, per Fitzgerald, l'unica possibilità di avere
una vita sopportabile […]. Nessuna mobilità sociale è concessa nell'America della "liberty and justice for all": i muri fra le classi sono invalicabili, eppure il valore assoluto e
indiscutibile del denaro e della sua ostentazione rende accettabile l'arricchimento con mezzi illeciti. Daisy è disposta ad accettare l'amore di Gatsby solo ora che è ricco, dopo
averlo rifiutato anni prima, quando lui non lo era. Il grande Gatsby è anche un grande romanzo sull'incomunicabilità e sull'impossibilità di amare veramente. I rapporti fra le
persone sono forzati e basati sull'interesse materiale, in nessun momento vi è un tentativo di capire veramente l'altro o di accoglierlo per quello che è. Perfino Gatsby, il cui
amore per Daisy è totale e sincero, non riesce ad accettare il fatto di non essere corrisposto dalla ragazza con la stessa intensità e in modo assoluto. Inoltre, Gatsby è determinato
a rivivere e a emendare [1] il proprio passato come se il tempo trascorso non avesse lasciato traccia, volendo credere che sia possibile cambiare a posteriori il corso della propria
vita. Elemento onnipresente e pervasivo (come peraltro nella vita di Fitzgerald) è l'alcol, che rende spesso opachi e velati da incoerenza i dialoghi fra i protagonisti, oltre a
diventare, attraverso l'esasperato e continuo consumo, simbolo di ricchezza e benessere nonché di vero e proprio potere, derivante dalla trasgressione alla legge Volstead che ne
proibiva l'uso. Molti sono gli aspetti che collegano il romanzo alla reale e tumultuosa vita di Fitzgerald e di sua moglie Zelda, ritratta fedelmente nella ricca, viziata e un po'
ottusa Daisy; come Daisy, Zelda riteneva impensabile che una ragazza ricca potesse sposare un ragazzo povero, tanto da accettare di sposare Fitzgerald solo dopo il successo
del primo romanzo, This Side of Paradise. I fastosi ricevimenti di Gatsby ricordano quelli organizzati dallo stesso Fitzgerald, che come Gatsby conobbe fortune incredibili e
rovinose cadute. L'insuccesso commerciale di questo romanzo, che al momento della pubblicazione nel 1925 fu stampato in poco più di ventimila copie e fruttò all'autore circa
duemila dollari, segnò l'inizio della rovina di Fitzgerald. Sempre più devastato dall'alcol, egli rapidamente dissolse il suo enorme talento e rimase oppresso dai problemi
psichiatrici della moglie e dalle difficoltà economiche.
(Da: "Il grande Gatsby: l'altra faccia del 'sogno americano'", di Stefano Crivelli, [Link]
NB15201 Quale dei seguenti termini può sostituire il termine a) Cancellare b) Resuscitare c) Dimenticare d) Correggere d
"emendare [1]" senza cambiare il senso della frase?
NB15202 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) "Il grande Gatsby" è b) Nonostante il rifiuto di c) Sullo sfondo del d) Denaro e alcol sono due c
brano? un romanzo psicologico qualche anno prima, Daisy romanzo si avverte emblemi del "sogno
è animata da un l'ombra del americano"
sentimento sincero nei proibizionismo che spinge
confronti di Gatsby i personaggi a eccedere
nell'uso di alcol, che
assume così la forma di
status symbol e
trasgressione
NB15203 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Dopo il 1925 Fitzgerald b) I personaggi hanno un c) Nel romanzo viene d) C'è un parallelismo tra a
dal brano? andò incontro alla rovina valore per quello che descritto impietosamente la vita dei protagonisti del
economica e a problemi rappresentano o per la l'alto ceto americano romanzo e quella
psichiatrici loro posizione sociale, così composto da aristocratici dell'autore e sua moglie
come i loro rapporti sono e arricchiti
regolati da interessi
materiali o dal denaro
piuttosto che dai
sentimenti
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NB15204 Quale delle seguenti affermazioni è VERA sul a) Il senso generale b) Il romanzo è c) È il primo romanzo di d) Il romanzo ai suoi d
romanzo "Il grande Gatsby"? dell'opera può riassumersi un'impietosa descrizione Fitzgerald tempi fu un flop
nella massima secondo cui della classe media
il denaro non è tutto americana
NB15205 In che periodo è ambientato il romanzo di Fitzgerald? a) Negli anni '20 del XX b) Nel 1925 c) Negli anni '20 del XIX d) Dopo la seconda guerra a
secolo secolo mondiale
NB15300 Leggere attentamente il seguente brano.
I cambiamenti climatici globali sono una delle forze che condizioneranno maggiormente la vita di tutti gli esseri umani che vivranno nei prossimi decenni.
Il punto di partenza è la popolazione mondiale di esseri umani e l'impatto medio di ciascun essere umano (cioè la quantità media di risorse consumate e scarti prodotti per
persona e per anno). Tutte queste quantità stanno aumentando, anno dopo anno, e di conseguenza sta aumentando l'impatto umano complessivo sul pianeta: l'impatto pro capite,
moltiplicato per il numero di persone che ci sono al mondo, dà come risultato l'impatto complessivo.
Uno scarto importante è il biossido di carbonio o anidride carbonica (abbreviato in CO2), che provoca i cambiamenti climatici quando viene rilasciato nell'atmosfera,
principalmente a causa del nostro consumo di combustibili fossili. Il secondo gas più importante all'origine dei cambiamenti climatici è il metano, che esiste in quantità molto
più ridotte e al momento rappresenta un problema meno grave della CO2, ma che potrebbe diventare importante per effetto di un anello di retroazione positiva: il riscaldamento
globale scioglie il permafrost, che rilascia metano, che provoca ancora più riscaldamento, che rilascia ancora più metano e così via.
L'effetto primario della CO2, quello di cui più si discute, è la sua azione di gas a effetto serra. Significa che la CO2 assorbe una parte delle radiazioni a infrarossi della Terra,
facendo crescere la temperatura dell'atmosfera. Ma ci sono altri due effetti primari del rilascio di CO2 nell'atmosfera. Uno è che la CO2 che produciamo viene immagazzinata
anche dagli oceani, non solo dall'atmosfera. L'acido carbonico che ne risulta fa aumentare l'acidità degli oceani, che già adesso è al livello più alto negli ultimi 15 milioni di
anni. Questo processo scioglie lo scheletro dei coralli uccidendo le barriere coralline, che sono un vivaio di riproduzione per i pesci dell'oceano e proteggono le coste delle
regioni tropicali e subtropicali da onde e tsunami. Attualmente, le barriere coralline del mondo si stanno riducendo dell'1-2 per cento ogni anno, il che significa che alla fine di
questo secolo saranno in gran parte scomparse. L'altro effetto primario del rilascio di CO2 è che influenza direttamente (in modo positivo o negativo) la crescita delle piante.
(da: Jared Diamond, "Istruzioni per l'uso del clima impazzito", La Repubblica)
NB15301 In base all'articolo, l'impatto umano sul pianeta: a) sta aumentando anno b) dipende esclusivamente c) dipende unicamente d) dipende per lo più dalla a
dopo anno dall'elevato numero di dalla quantità di scarti quantità media di risorse
persone che ci sono al prodotti per persona consumate
mondo
NB15302 Secondo quanto affermato nell'articolo, i cambiamenti a) condizioneranno la vita b) sono causati c) dipendono soprattutto d) dipendono dalla a
climatici: futura degli esseri umani dall'aumento di acidità dallo scioglimento del riduzione delle barriere
degli oceani permafrost coralline
NB15303 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'acidità degli oceani è b) Il metano influisce sul c) L'acido carbonico fa d) Le barriere coralline b
dal brano? al livello più alto negli clima tanto quanto aumentare l'acidità degli proteggono le regioni
ultimi 15 milioni di anni l'anidride carbonica oceani tropicali dagli tzunami
NB15304 La CO2: a) è prodotta dallo b) migliora la crescita c) fa crescere la d) è direttamente c
scioglimento del delle piante temperatura responsabile dello
permafrost dell'atmosfera scioglimento dello
scheletro dei coralli
NB15305 Il consumo di combustibili fossili: a) non produce gas serra b) produce metano c) rilascia CO2 d) assorbe una parte delle c
nell'atmosfera radiazioni a infrarossi
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NB15400 Leggere attentamente il seguente brano.


Berlino è oggi la metropoli europea che riesce ad accogliere e ad amalgamare la storia e il futuro. Grandiosa, monumentale, dinamica: ogni personalità vi troverebbe
soddisfazione. Dalle attrazioni notorie, sino alla rinnovata arte contemporanea. Una Berlino, insomma, in costante mutamento, che si reinventa e proietta al futuro ricreandosi
dal passato.
Alexanderplatz è una delle più celebri e affascinanti piazze, nonché assai imponente.
Ha preso questo nome in virtù dello zar Alessandro I, che visitò la capitale del regno di Prussia nel 1805. La formazione del Zentrale Markthalle (mercato centrale al coperto)
nel 1886 e del grande magazzino Tietz tra il 1904 e il 1911, hanno reso la piazza il più importante centro commerciale. La piazza deve la sua notorietà al romanzo di Alfred
Döblin, intitolato "Alexanderplatz Berlin", 1929.
Tuttavia la piazza nella sua realtà strutturale risale agli anni '60 dopo che essa era stata in gran parte distrutta nella seconda guerra mondiale. Non dimentichiamo, infine, che
Alexanderplatz è la più grande piazza dell'intera Germania.
Grazie all'architettura quasi futurista della Berlin Hauptbahnhof (Stazione centrale) vi sentirete catapultati in un incredibile futuro post-moderno. La stazione centrale di Berlino
è infatti uno dei progetti più spettacolari. Dopo undici anni di lavori, è stata aperta il 28 maggio del 2006 come la più moderna stazione di incrocio d'Europa.
È definita la "Cattedrale del traffico". La stazione è raffinata, colma di luce che penetra dalle sue grandiose vetrate. Il capannone in vetro lungo 321 metri della ferrovia
metropolitana in direzione est-ovest viene incrociato dal capannone della stazione largo 40 metri e lungo 160 metri, che va in direzione nord-sud.
Una stazione che dunque è metafora della continua crescita della capitale tedesca.
La Brandenburger Tor (La Porta di Brandeburgo) è uno snodo di epoche, passaggio di incontro della storia della metropoli tedesca, simboleggiante ora l'unità, è una tappa
assolutamente obbligatoria.
Una gigantesca porta che nel passato rappresentava l'elemento divisorio della città tra la parte est e la parte ovest. Dalla caduta del Muro è invece simbolo dell'unità tedesca.
L'opera architettonica, di pietra arenaria, rientra nel cosiddetto "classicismo tedesco".
È ispirata ai propilei [1] dell'antica Acropoli di Atene. Sui lati sono posizionate sei possenti colonne doriche che sorreggono la trave trasversale profonda undici metri, e che
creano cinque passaggi.
(da: Orazio Labbate, "Berlino: una metropoli tra storia e modernità", "Il Sole 24 ore")
NB15401 Qual è il significato del termine "propilei" indicato nel a) Colonnato che b) Cella del tempio pagano c) Parte conclusiva della d) Decorazione a
testo col riferimento [1]? costituisce l'ingresso navata di una chiesa ornamentale sulla facciata
monumentale di un di un tempio
tempio
NB15402 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Berlino è una città b) Berlino era la capitale c) La stazione centrale di d) Alexanderplatz è stata b
testo? proiettata nel passato del Regno di Prussia nel Berlino è un esempio del costruita nel 1960
1805 classicismo architettonico
tedesco
NB15403 Quale delle seguenti affermazioni in riferimento ad a) È caratterizzata da b) Deve il suo nome allo c) Ospita un grande d) Deve il suo nome a uno d
Alexanderplatz è deducibile dal brano? un'architettura futurista scrittore Alfred Döblin mercato all'aperto zar di Russia
NB15404 Quale parte della città viene definita "la Cattedrale del a) Il mercato centrale b) La porta di c) Alexanderplatz d) La stazione centrale di d
traffico"? coperto Brandeburgo Berlino
NB15405 Quale delle seguenti affermazioni in riferimento alla a) Oggi è il simbolo b) È un esempio di c) Ai lati alcune colonne d) È la riproduzione a
Porta di Brandeburgo è deducibile dal testo? dell'unità tedesca architettura futuristica e ioniche sorreggono una dell'Acropoli di Atene
post-moderna trave creando tre passaggi
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NB15500 Leggere attentamente il seguente brano.


La Città Proibita, il maggior complesso politico-religioso di tutta l'architettura cinese, sorse praticamente dal nulla su iniziativa dell'imperatore Yongle, il terzo e più potente
sovrano della dinastia Ming. All'inizio del XV secolo Yongle decise di trasferire la capitale al nord sia per scongiurare la minaccia rappresentata dai popoli della steppa, sia per
creare un nuovo nucleo rituale da cui rifondare la propria dinastia, che allora aveva sede a Nanchino. Per difendere la nuova capitale, Pechino (o Beijing), fu sufficiente
ricostruire una parte della Grande Muraglia, ma per offrire un alloggio sicuro al "Figlio del Cielo" fu invece necessario ricorrere a tecniche che i ritualisti cinesi avevano
perfezionato nel corso dei millenni. Nella costruzione delle prime città e dei primi palazzi cinesi si seguivano degli schemi ben determinati: un recinto murato circondava un
grande spazio aperto, nel centro del quale, su una piattaforma si costruivano gli edifici principali. La presenza di questa area centrale nei cortili già indicava l'importanza che il
concetto di "vuoto" avrebbe avuto nei secoli successivi per i taoisti. Un altro elemento importante nella costruzione era il frequente ricorso al legno: di norma la muratura ed il
mattone venivano utilizzati per muraglie difensive, terrazzi, balaustre [1], edifici funerari e ponti, mentre gli edifici venivano eretti utilizzando pilastri di legno. Il motivo di
questo massiccio utilizzo non era l'abbondanza di materiale (la terra del loess, delle fertili pianure ne era in realtà sprovvista) ma rispondeva ad esigenze specifiche della
organizzazione socioeconomica dei cinesi: facile da trasportare in modo economico via fiume ed adatto per la produzione di numerosi edifici costruiti in serie. L'aspetto
negativo di questa scelta architettonica è che le costruzioni risultano meno durature di quelle in pietra, nonostante la lacca con cui si tratta il legno possa comunque durare
millenni.
(Da: D. Folch Fornesa, "La città proibita", Rba Italia)
NB15501 Quale tra i seguenti termini è sinonimo di "balaustre" a) Parapetti b) Massetti c) Transetti d) Archetti a
[1]?
NB15502 Quale tra le seguenti affermazioni NON può essere a) I cinesi utilizzavano b) Gli edifici principali c) La dimora d) Un modo molto a
dedotta dal brano? principalmente il legno delle città cinesi venivano dell'imperatore Yongle fu economico per i cinesi per
perché permetteva di costruiti su piattaforme costruita secondo tecniche trasportare il legno era via
costruire edifici più solidi rituali fiume
NB15503 L'imperatore Yongle: a) spostò la capitale anche b) decise di far costruire il c) era alleato con i popoli d) impiegò moltissime a
per rifondare la propria suo palazzo a Nanchino della steppa risorse per costruire dal
dinastia nulla la Grande Muraglia
NB15504 Nella costruzione dei principali palazzi cinesi: a) si cercava di studiare b) si rispettavano regole c) si faceva un grande d) era essenziale non b
forme diverse, per evitare precise, seguendo schemi utilizzo di loess lasciare alcuno spazio
la costruzione in serie concettuali ben definiti vuoto al centro dei recinti
NB15505 L'argomento principale del brano è: a) le modalità pratiche e b) le caratteristiche c) l'importanza del d) le vicende politiche a
teoriche di costruzione dei tecniche degli elementi in concetto di vuoto per la della dinastia Ming e del
maggiori palazzi muratura e mattoni, come dottrina taoista suo terzo imperatore,
nell'antica Cina i ponti e gli edifici Yongle
funerari, nell'architettura
cinese antica
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NB15600 Leggere attentamente il seguente brano.


Un video di dodici minuti, online da qualche settimana, sostiene che il film del 1985 "Ritorno al futuro" contiene un messaggio in codice che annuncia gli attentati dell'11
settembre 2001. Secondo questa teoria il centro commerciale Twin Pines, dove uno dei protagonisti del film viene attaccato dai terroristi, rappresenterebbe le torri gemelle
(nello stesso video c'è anche qualcosa sul cinema come porta sulla trascendenza). Il gruppo che ha realizzato il video, Apophenia productions, ha un nome azzeccato: l'apofenia,
infatti, è la tendenza a percepire un collegamento tra idee o oggetti scollegati fra loro.
"In statistica, l'apofenia è un errore di tipo 1, o falso positivo", ha scritto Katy Waldman in un articolo su "Slate". "Significa credere che qualcosa sia reale quando non lo è, sulla
base di un modello fuorviante ricavato dai dati". I truthers – come vengono chiamati i teorici della cospirazione dell'11 settembre (da truth, verità) – sono abituati a cercare nei
film di Hollywood indizi utili a dimostrare che gli attacchi di quel giorno erano stati previsti. Nella maggior parte dei casi, i cosiddetti "indizi" non sono convincenti e neppure
particolarmente inquietanti. Alcuni film sono segnalati solo perché contengono riferimenti ravvicinati ai numeri 9 e 11: sulle lancette di un orologio, per esempio, o parlando
del peso di un bambino. Il fatto che chi va a caccia di complotti li trovi nei film di Hollywood ci dice qualcosa sulla sua personalità, non sui film o sulla diffusione di quelle
teorie. "Alla base del fenomeno c'è una componente psicologica", ha osservato Uscinski, "un effetto ambientale che essenzialmente rende più visibile qualcosa che c'era già. In
parole povere, alcune persone sono portate a vedere complotti appena possono. Qualsiasi cosa succeda, vi garantisco che se andate su internet troverete gente convinta che sia
frutto di un complotto, che si tratti delle stragi di Sandy Hook o di Aurora, o del disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon. Se qualcosa fa notizia è il risultato di
un complotto".
Fondamentalmente, le teorie del complotto non sono cambiate molto nel corso degli anni. "A quanto pare, l'accesso illimitato a informazioni di tutti i generi rende alcuni di noi
meno razionali e tolleranti, anziché il contrario", scrivono Carl Jensen e Rom Harré nel libro "Beyond rationality". "Il problema, però, non è legato alle informazioni, che sono
agnostiche. Più probabilmente è il risultato dei filtri che ci costruiamo o che altri costruiscono per noi".
(da: "C'è un complotto per tutti", Adrienne Lafrance, "Internazionale")
NB15601 Quale delle seguenti affermazioni sull'apofenia NON a) Può essere associata ai b) In statistica è un tipo di c) È stata teorizzata dal d) È la propensione a c
è corretta? truthers errore causato da un gruppo Apophenia percepire collegamenti che
modello fuorviante productions in realtà non esistono
ricavato dai dati
NB15602 Dalla lettura del brano è possibile dedurre che a) crede nelle teorie del b) crede nella teoria del c) non crede nelle teorie d) vuole invitare i lettori a c
l'autrice: complotto sull'11 complotto sull'11 del complotto sull'11 riflettere sulle teorie del
settembre settembre, ma è scettica settembre complotto, perché
sulla presenza di messaggi potrebbe esserci qualcosa
nei film di Hollywood di vero
NB15603 Che cosa intendono Carl Jensen e Rom Harré a) Le informazioni sono b) Le informazioni c) Le informazioni sono d) Le informazioni non a
affermando che le informazioni sono "agnostiche" neutre, non contengono ignorano quello che noi problematiche e nella sono religiose, sono le
(ultimo paragrafo)? opinioni facciamo di loro difficoltà di interpretarle persone a esserlo
sta la possibilità di
leggerci cose che in origine
non c'erano
NB15604 Per quanto riguarda le teorie del complotto, quali a) È cambiato soprattutto b) Le teorie non hanno c) Le teorie di per sé non d) Non ci sono stati grossi c
cambiamenti ci sono stati nel corso degli anni? il modo di informarsi, subito grossi mutamenti, sono cambiate molto, ma è cambiamenti per quanto
dato che Internet ha ma è cambiato il modo cambiata la possibilità di riguarda le teorie, ma
sostituito, come veicolo delle persone di accedere alle l'accesso illimitato alle
delle teorie, i film di informarsi: oggi le informazioni. Questa informazioni consentito da
Hollywood informazioni sono nuova possibilità ci ha resi Internet ci ha resi più
veicolate dai film e da tutti più razionali e informati e, quindi, più
Internet tolleranti saggi
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB15605 Nel video di cui si parla nel brano il cinema è a) offre la possibilità di b) dà l'occasione per c) rappresenta il veicolo d) offre un modo per a
rappresentato come "porta sulla trascendenza". Con avere uno sguardo su altri discutere di teorie spesso delle teorie più assurde in comunicare con l'Aldilà
questa espressione, l'autore intende dire che il cinema: mondi considerate irrealistiche circolazione
NB15700 Leggere attentamente il seguente brano.
Alfredo Martini era lì quel 10 giugno 1949. Vide la Cuneo-Pinerolo da un posto di prima fila. Fu terzo al traguardo a 19'14" da Coppi, preceduto da Bartali di 11'52". Ecco il
suo racconto di quel giorno. "L'attacco di Coppi era atteso. Mancavano solo tre tappe alla fine del Giro e Leoni era in maglia rosa". Coppi era in gran forma, nessuno però
poteva pensare che attaccasse già sul primo dei cinque colli di quella tappa. Nelle corse a tappe Coppi progettava sempre l'attacco nelle grandi tappe di montagna. Non era come
Merckx che combatteva tutti i giorni, a lui bastavano due tappe. Quel giorno a Cuneo piovigginava. Dopo cinquanta chilometri abbiamo lasciato l'asfalto e ci siamo messi su
strade di montagna, malagevoli, con sassi e buche. Bartali, un po' disattento, era alle prese con le guaine dei freni ed era scivolato in coda al gruppo, quando Coppi
all'improvviso partì. Non partiva mai quando aveva Bartali a ruota. Glielo aveva detto Cavanna: "Quello in salita non lo stacchi, ma se ti lascia un po' di margine, vai. Tu sei il
miglior cronoman: quello non ti prende più". Bartali restò sorpreso. Ma a due chilometri e mezzo dalla Maddalena attaccò e ci lasciò tutti indietro. La corsa si spezzò in tre:
Coppi, poi Bartali e dietro un gruppetto di quattro o cinque, che cercavano il ricongiungimento. Gli altri erano dispersi sulla montagna. Ci furono molti incidenti meccanici.
Correvo per la Wilier ed eravamo in testa alla classifica di squadra. Così cercavamo di unire le forze per difendere quel primo posto. In tre abbiamo forato 13 gomme e abbiamo
perso molto tempo. Coppi ne ha forato cinque ed era assistito dalla macchina della Bianchi. È stata la più grande impresa di Coppi. La grandezza di Coppi era anche legata alla
sua fragilità. Non aveva solo ossa fragili. Era anche più fragile moralmente di Bartali, che invece era tetragono a tutto. Nel Tour del '49 si avvilì. Nella tappa di St. Malo,
convinto di esser stato tradito, sprofondò e perse 17 minuti. Binda fece fatica a fargli raggiungere il traguardo. "Ormai è perso tutto", diceva. "Io non volevo venire", si
lamentava sconsolato. La sera si trovò a 37 minuti dalla maglia gialla Marinelli. Voleva tornare a casa. Ma noi sapevamo che era solo una crisi morale. Binda gli disse: "La
cronometro di La Rochelle è il tuo termometro; poi decidiamo" [1]. Coppi la vinse. Restò in gara e vinse anche il Tour. Ha insegnato l'umiltà alla gente. Invece del frastuono
della vittoria era come se cercasse il silenzio.
(da: Claudio Gregori, "Coppi e la Cuneo-Pinerolo", Gazzetta dello [Link])
NB15701 Quali sono i due termini che identificano a) Tetragono riferito a b) Fragile riferito a Coppi c) Grande Coppi, d) Fragile emotivamente b
rispettivamente Coppi e Bartali nel brano? Coppi e fragile a Bartali e tetragono a Bartali immenso Bartali Coppi, fragile fisicamente
Bartali
NB15702 Quali dei seguenti personaggi presenti nel brano si a) Coppi b) Marinelli c) Bartali d) Binda a
sente tradito?
NB15703 Che distacco ebbe Alfredo Martini da Bartali nella a) 31'06" b) 11'52" c) 19'14" d) 30'06" a
gara Cuneo-Pinerolo?
NB15704 Quale fu il suggerimento di Cavanna a Coppi? a) Di unire le forze per b) Di non mollare il Tour c) Di non andare in fuga d) Di andare in fuga con c
difendere il primo posto anche se distante 37 con Bartali a ruota Bartali a ruota
della squadra minuti da Marinelli
NB15705 A quale gara si riferisce la frase "la cronometro di La a) Alla Cuneo-Pinerolo del b) Alla Wilier del 1949 c) Dal testo non è possibile d) Al Tour de France del d
Rochelle è il tuo termometro; poi decidiamo" [1]? 1949 dedurlo con certezza 1949
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NB15800 Leggere attentamente il seguente brano.


Racconta un investigatore dell'antiterrorismo: "Quando uno sta per ore sul web, mette il "mi piace" a ogni video di esecuzioni che arriva dalla Siria, rilancia sermoni contro gli
infedeli, noi lo individuiamo e lo teniamo sotto controllo. Se però poi non fa un passo nella direzione di mettere in pratica le sue aspirazioni alla Guerra Santa, e quindi non c'è
uno straccio di prova da portare in un processo, salvo per le sue cattive intenzioni, la strada migliore è sbatterlo fuori". Le chiamano "espulsioni per motivi di sicurezza". Le
inventò l'allora ministro dell'Interno Beppe Pisanu all'indomani dell'11 settembre. Ieri, l'ennesimo caso: un marocchino esaltato, di 40 anni, due figli nati in Italia in un
matrimonio disgraziato con una italiana, residente a Prato dal 1998, uno che si è messo in luce proferendo minacce davanti a una scuola, è stato rispedito in Marocco,
accompagnato da agenti di polizia, con provvedimento speciale del ministro dell'Interno. Non potrà fare ritorno in Italia per i prossimi 10 anni. E con questa di Prato, sono 55 le
espulsioni di estremisti dall'inizio dell'anno. In tutto, dal 2002 a oggi, gli "espulsi per motivi di sicurezza" sono stati 238. Tutti radicali islamici che l'Antiterrorismo aveva
identificato come pericolosi, ma in assenza di prove materiali si è preferito mandarli via piuttosto che arrestarli. C'è infatti un gran lavoro di prevenzione, nei confronti del
terrorismo islamico. A tacere del lavoro silenzioso dell'intelligence, dall'inizio del 2015 ci sono state anche 540 perquisizioni finalizzate alla prevenzione del terrorismo, 56.426
sono state le persone controllate e 147 quelle indagate.
(da: F. Grignetti, "La Stampa")
NB15801 Le espulsioni per motivi di sicurezza: a) si sono concentrate a b) riguardano persone non c) sono state l'ultimo atto d) riguardano soprattutto b
Prato incriminabili di Pisanu in qualità di islamici e messicani
ministro
NB15802 Secondo le dichiarazioni dell'investigatore a) i video di esecuzioni che b) facebook aiuta i c) gli strumenti a favore d) alcuni comportamenti d
dell'antiterrorismo: arrivano dalla Siria sono terroristi a fare degli investigatori sono giustificano la
un incitamento alla proselitismo troppo limitati sottoposizione a uno
violenza speciale controllo
NB15803 È opinione dell'autore del brano che: a) chi rilancia sermoni b) è meglio mandar via i c) uomini marocchini non d) il lavoro sinora fatto d
contro gli infedeli va sospetti piuttosto che dovrebbero sposare donne dall'intelligence è stato
espulso arrestarli italiane notevole
NB15804 Relativamente al trend delle espulsioni per motivi di a) sono andate b) quelle del 2015 sono c) nel 1998 furono più d) nel 2002 furono 238 b
sicurezza, si può desumere che: decrescendo dall'anno state più della media degli numerose che nel 2002
della loro invenzione, anni precedenti
eccetto per il boom del
2015
NB15805 Da ciò che si dice nel brano, si può desumere che: a) mettere "mi piace" a b) il numero di ore passate c) le cattive intenzioni d) espellere le persone è il a
video di esecuzioni non è sul web giustifica il sono un primo passo verso miglior contrasto possibile
una prova in un processo controllo dell'intelligence l'attuazione delle al terrorismo
sulle persone "aspirazioni alla Guerra
Santa"
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NB15900 Leggere attentamente il seguente brano.


L'atmosfera terrestre è satura di umidità, è un'immensa riserva di acqua dolce che, a differenza dei pozzi, non si secca mai. L'umidità dell'aria anche dove non è molta è
comunque presente, il problema è come "estrarla". L'impresa francese Eole Water dice di aver realizzato la turbina eolica WMS1000 che potrebbe permettere a chi vive in aree
desertiche di beneficiare contemporaneamente dell'accesso all'acqua potabile e all'energia per almeno 20 anni. La turbina eolica produce 30 kW di energia e fino a 1.200-1.500
litri di acqua al giorno, secondo il clima. Anche in un deserto la mattina la rugiada si condensa sul suolo, si tratta della stessa acqua che potrebbe essere prelevata dalla nuova
turbina eolica utilizzando lo stesso principio visto in Star Wars con il quale le aziende agricole ricavano l'umidità necessaria sul pianeta desertico Tatooine. Eole sta
completando i test di queste turbine ma diversi Paesi della Penisola Arabica sono già molto interessati. Nelle aree remote che non hanno accesso all'acqua potabile verrebbe
colto un duplice obiettivo: risolvere il problema della mancanza di energia elettrica e di acqua. La turbina modificata di Eole non solo sfrutta vento per produrre energia, ma
include un compressore simile a quello di un deumidificatore, che attrae l'aria per produrre condensa. La qualità dell'acqua raccolta supera le norme di potabilità che esige
l'Organizzazione mondiale della sanità. Una tecnologia che sembrerebbe molto utile per lo sviluppo sostenibile, visto che sfrutta risorse rinnovabili come l'aria, il sole e il vento
e non emette CO2 o attinge con trivellazioni alle falde freatiche o pompa acque superficiali. Le regioni isolate e remote devono spesso fare i conti con difficoltà ambientali,
tecniche e sociali che ostacolano la buona gestione delle infrastrutture esistenti, le nuove tecnologie innovative destinate a queste comunità, in grado di funzionare del tutto
autonomamente e con una limitata manutenzione, potrebbero risolvere molti problemi. Eole Water ha realizzato anche il "WMS-30kW Solaire", un dispositivo a energia
fotovoltaica che produce anche acqua, particolarmente adatto alle zone desertiche e completamente autosufficiente e anche un impianto per le aree già collegate alla rete
elettrica, il "WMS-30kW Réseau (Grid Tie)" che si concentra solo sulla produzione d'acqua 24 ore su 24.
(da: "Acqua ed energia dalle pale eoliche", [Link])
NB15901 Che cosa si intende dire nel brano citando il paragone a) Che la turbina eolica b) Che a volte i film sono c) Che si deve aspettare il d) Che come in Star Wars a
con Star Wars? WMS1000 può estrarre propedeutici per la vita tempo in cui sarà possiamo cercare l'acqua
acqua anche in zone reale applicabile la tecnologia di su altri sistemi nella
desertiche Star Wars galassia
NB15902 Quale dei seguenti vantaggi NON è indicato come a) Questa umidità è b) Questa umidità è fatta c) Questa umidità è d) Questa umidità è di d
proprio dell'umidità presente nell'atmosfera terrestre? ovunque di acqua dolce inestinguibile facile estrazione
NB15903 Quale dei seguenti può essere un limite della turbina a) La necessità di poter b) La necessità di avere di c) La necessità di vento d) L'alto costo c
di Eole? operare solo in zone già un collegamento con la
desertiche rete elettrica
NB15904 Quale dei seguenti obiettivi riguardante la turbina a) L'utilizzo di una b) L'utilizzo di una c) L'utilizzo di una d) L'utilizzo di una c
eolica è descritto nel brano? tecnologia molto semplice tecnologia che sfrutta tecnologia di sviluppo tecnologia che sfrutta
da realizzare solamente l'energia solare sostenibile che sfrutta solamente il vento
risorse rinnovabili
NB15905 In quali problemi, a detta del brano, incorrono sovente a) Difficoltà a reperire le b) Mancanza di una c) Difficoltà nell'utilizzo d) Condizioni climatiche c
le regioni isolate? risorse nutrizionali efficiente combinazione di delle infrastrutture estreme
risorse naturali e umane
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NB16000 Leggere attentamente il seguente brano.


Passeggiando per le strade di Brancaleone Calabro non si può non rimanere attratti dalla sua essenza: l'azzurro del mare, il profumo dei gelsomini che in nessun posto come in
questo piccolo paese fioriscono con tenacia e perseveranza, i pescatori che, quasi immagine di un dipinto impressionistico, garantiscono al turista la possibilità di un buon pasto
a base di pesce fresco nelle poche trattorie a carattere familiare. E non si può non pensare a Cesare Pavese, a quell'intellettuale fervido, malinconico, ironico, forse a volte cinico
che tanta presa ancora ha sui giovani che decidono di mettersi in contatto con i suoi scritti. Pavese, condannato a tre anni di confino per avere accettato di ricevere al proprio
indirizzo posta compromettente inviata alla donna amata, vi rimase poi solo un anno: un anno che certamente incise sulla sua personalità già di per sé complicata e particolare.
"La donna dalla voce rauca" come lui la chiamava era fisicamente non bella, forte e volitiva [1] come un uomo, insegnante di matematica: a lui opposta, dunque e forse proprio
per questo amata. Per tutto il tempo in cui egli sentirà di essere ricambiato, di averla accanto sarà un uomo felice, vivo, semplice, pieno di entusiasmo, pronto a quel colloquio
umano che invece negli anni della sua adolescenza gli era stato precluso da forze più grandi di lui. Ma al ritorno dal confino, Cesare avrà un'amara sorpresa: la donna lo ha già
abbandonato, ha sposato un altro, lo ha solo usato. Da quel momento in poi ogni donna sarà considerata nei suoi scritti solo come un "frutto di carne" o tutt'al più come
l'espressione della indifferenza e della infedeltà. E proprio nel suo primo romanzo "Il carcere" (primo per composizione anche se in ordine verrà pubblicato prima "Paesi tuoi")
le donne popolano la solitudine del confinato. C'è Elena, la donna che lo ama, con la quale lui s'intrattiene ma che maltratta, punisce e sulla quale sfoga la sua dolorosa
misoginia: la donna che lui non vorrebbe mai, cedevole, materna. Lui infatti vuole una donna forte, volitiva, magari perversa e infedele, che però lo domini, lo protegga, lo
faccia sentire vivo. Nel romanzo questo tipo di donna è rappresentato da Concia, quella che lui definisce "la donna capra", dal forte odore di stallatico, bella e sensuale,
primitiva e sfuggente, incolta e selvatica, quasi un frutto da cogliere e gustare di quella terra calabra che lo ospita da confinato e lo tratta da amico, chiamandolo con rispetto "il
professore". "Il carcere" dimostra, sul piano stilistico e contenutistico, lo sforzo maggiore compiuto da Pavese e cioè quello di collegare il tempo in cui il racconto è stato scritto
con quello del confino scontato. L'opera non è quindi il "diario reale" del suo confino politico, bensì "la cronistoria tutta affidata alla memoria" di un intellettuale che ha dovuto
pagare di persona una colpa della quale non aveva compreso il perché.
(Da: Redazione, "Il Carcere", [Link]/opere/[Link], 2001)
NB16001 L'autore del brano ritiene che: a) "Il carcere" sia un b) Pavese amasse c) "Il carcere" sia un d) Pavese maltrattasse le b
diario di Pavese, scritto l'insegnante di matematica romanzo più interessante donne a causa dei traumi
durante il confino politico perché era estremamente di "Paesi tuoi", pur che aveva subito in
diversa da lui essendo del medesimo giovane età
autore
NB16002 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Brancaleone Calabro è b) Pavese era misogino, c) Pavese venne incastrato d) "Il Carcere" è a
brano? il paese in cui Pavese ma la donna amata, la dalla donna amata e non l'autobiografia di Pavese
venne confinato professoressa di era colpevole di ciò per cui
matematica, gli fece venne accusato
cambiare idea sul mondo
femminile
NB16003 Dalla lettura del brano si può dedurre che: a) "Il carcere" è un b) Cesare Pavese amava le c) Cesare Pavese ebbe d) Pavese tornò dal c
romanzo che parla donne con una personalità un'adolescenza difficile, la confino infuriato con la
d'amore e Pavese lo scrisse complessa, che sofferenza di quest'epoca donna amata, perché non
ispirandosi alla sua prima presentassero allo stesso fu inizialmente alleviata lo aveva difeso evitandone
storia romantica tempo tratti amorevoli e dall'incontro con l'amata l'allontanamento
forti
NB16004 Quale dei seguenti è un sinonimo di "volitiva" [1] a) Dura b) Determinata c) Voluttuosa d) Piacente b
attenendosi al significato che il termine assume nel
brano?
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB16005 Pavese divenne misogino perché: a) al ritorno dal confino b) scoprì che il confino gli c) il periodo passato al d) durante il confino aveva a
scoprì che la sua amata lo era stato imposto a causa confino e l'incontro con incontrato una donna
aveva lasciato e si era della donna amata, la insolite donne calabresi lussuriosa, quasi
sposata con un altro uomo quale gli aveva fatto rese la sua personalità animalesca, di cui si era
recapitare della posta ancora più complessa innamorato, ma che non lo
compromettente, così si contraccambiava
sentì usato e tradito
NB16100 Leggere attentamente il seguente brano.
Nelle scuole e nelle università dei paesi di lingua inglese esiste una materia chiamata "inglese". L'inglese significa in primo luogo la lingua madre. In quanto tale è la materia
più utile che esista: senza di essa non si può capire nulla né occupare alcun posto nella società. Dovunque si presenti, il problema dell'analfabetismo è una piaga grave quanto la
mancanza di cibo o alloggio. La lingua madre ha la precedenza su ogni altra materia scolastica; sul piano pratico nulla regge al suo confronto. Ma poi si scopre che, in qualsiasi
società evoluta o civilizzata, la lingua madre si trasforma in qualcosa che si chiama letteratura. Se si approfondisce lo studio dell'inglese ci si trova a cercare di leggere
Shakespeare e Milton.
Ci vien detto che la letteratura è un'arte, al pari della pittura e della musica e, dopo aver consultato il dizionario per conoscere il significato delle parole difficili, identificato le
allusioni classiche e compreso ciò che si intende con le parole quali "immagine" e "stile poetico", la facoltà di cui si fa uso per capire tutto questo, almeno così si dice,
costituisce l'immaginazione. A questo punto, si avrà la sensazione di non muoversi più nello stesso ambito di cognizioni pratiche e utili; le opere di Shakespeare e di Milton,
qualunque sia il loro valore, non costituiscono quel bagaglio di conoscenze necessarie per occupare un posto nella società.
(Da: Frye, "L'immaginazione coltivata", Longanesi)
NB16101 Quale delle seguenti NON può essere considerata a) L'approfondimento b) Lo studio della lingua c) L'individuo si realizza d) La lingua madre deve b
un'opinione dell'autore? dello studio della lingua madre è utile sino a che tramite la conoscenza essere studiata nella scuole
madre porta a non si tramuta nello studio della lingua madre in maniera prioritaria
confrontarsi con gli autori della letteratura rispetto a ogni altra
che hanno scritto in quella materia
lingua
NB16102 L'autore giudica lo studio della lingua madre: a) interessante, ma b) multidisciplinare c) utile sul piano pratico d) uno studio di arte c
astratto
NB16103 A detta dell'autore, qual è la sensazione a cui giunge a) Quella di abbandonare b) Quella per cui lo studio c) Quella di una profonda d) Quella per cui la a
chi approfondisce lo studio della lingua madre? l'ottica di studio con la della lingua madre deve inutilità dello studio della conoscenza delle opere
quale si era partiti avere la precedenza lingua madre letterarie dei grandi autori
rispetto alle altre materie non è necessaria per
occupare un posto nella
società
NB16104 Secondo l'autore, il ricorso all'immaginazione: a) è necessario per b) non è necessario c) allontana d) è necessario per d
comprendere una lingua dall'apprendimento di comprendere le opere
cognizioni pratiche letterarie
NB16105 Cosa significa che la conoscenza della lingua madre a) Che essa consente di b) Che solo essa consente c) Che solo essa consente d) Che solo essa consente c
consente di occupare un posto nella società? risolvere problemi come la di comprendere la cultura di comprendere gli altri di lavorare
mancanza di cibo e di della propria società, membri della società e di
alloggio soprattutto in senso essere compresi da loro
storico e artistico
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB16200 Leggere attentamente il seguente brano.


A dispetto dell'enorme massa di notizie a cui si può accedere online, la nostra epoca rischia di caratterizzarsi come "l'era della disinformazione". È la conclusione a cui è giunto
il gruppo di ricercatori diretto da Walter Quattrociocchi dell'IMT Alti Studi di Lucca, che in un articolo analizzano la diffusione delle notizie nei social media, scoprendo che il
bassissimo livello di intermediazione nell'accesso alle informazioni facilita lo sviluppo di fenomeni virali in cui trovano ampio spazio numerose voci non confermate.
Quattrociocchi e colleghi hanno sviluppato un'ampia e approfondita analisi quantitativa delle pagine di Facebook, concentrandosi sui meccanismi di diffusione di due tipi di
notizie: quelle scientifiche e quelle che fanno capo a teorie complottiste di vario tipo oppure notizie che non hanno fondamento scientifico, ma invece sono presentate come tali,
per esempio la teoria delle scie chimiche, le false notizie sul legame fra vaccini e autismo, o la notizia secondo cui un'esercitazione militare sul suolo americano denominata
"Jade Helm 15" sarebbe stata in realtà un tentativo di colpo di Stato ordito dall'amministrazione Obama.
La notizia ha avuto un'eco tale da indurre il governatore del Texas ad allertare la guardia nazionale.
Il primo risultato dell'analisi è la constatazione che gli utenti tendono a selezionare e condividere i contenuti relativi a uno specifico genere di notizia, secondo uno schema che
ricalca il cosiddetto pregiudizio della conferma (confirmation bias): la ricerca esclusiva di ciò che conferma un'idea di cui si è già convinti. Si creano così gruppi solidali su
specifici temi e narrazioni che tendono a rafforzarsi e a ignorare tutto il resto: le discussioni spesso degenerano in litigi tra estremisti dell'una o dell'altra visione, con un'ulteriore
rafforzamento della polarizzazione [1].
"Questo contesto – scrive Quattrociocchi – di fatto rende molto difficile informare correttamente, e fermare una notizia infondata diventa praticamente impossibile".
I ricercatori hanno inoltre scoperto che i vari gruppi, pur mostrando omogeneità rispetto ai contenuti di interesse, sono caratterizzati da dinamiche differenti di diffusione delle
notizie. Per esempio, le teorie complottiste si diffondono più lentamente delle voci di interesse scientifico, ma – a differenza di queste ultime – maggiore è la loro vita più ampia
è la loro diffusione e l'interesse che suscitano.
(Da: [Link])
NB16201 In base a quanto riportato nel brano, le teorie a) più lentamente, ma b) più lentamente, ma c) più lentamente, ma d) più velocemente, ma a
complottiste, rispetto alle voci di interesse scientifico, maggiore è la loro vita più maggiore è la loro vita più maggiore è la loro vita più maggiore è la loro vita
si diffondono: ampio è l'interesse che scarso è l'interesse che ampio è il disinteresse che meno ampio è l'interesse
suscitano suscitano suscitano che suscitano
NB16202 Secondo quanto si dice nel brano, nella nostra era la a) dal fatto che anche il b) dalla quantità di notizie c) da un accesso pressoché d) dall'estremizzazione di c
diffusione virale di voci non controllate è rafforzata: governatore del Texas che circolano in rete diretto alle informazioni posizioni (in genere
abbia una pagina politiche, complottiste
Facebook ecc.)
NB16203 Secondo un'opinione esposta nel brano, gli utenti dei a) moderata b) di cui non sono convinti c) che li affascina d) di cui sono già convinti d
social media tendono a selezionare e condividere i
contenuti relativi a un'idea:
NB16204 Viene detto nel brano che i gruppi solidali su specifici a) discutere pacificamente b) rafforzarsi e a ignorare c) litigare al loro interno d) indebolirsi b
temi e narrazioni tendono a: tutto il resto
NB16205 All'interno del brano, un sinonimo di "polarizzazione" a) sensibilizzazione b) contrapposizione c) assuefazione d) ossessione b
[1] potrebbe essere:
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB16300 Leggere attentamente il seguente brano.


La sicurezza delle comunicazioni è un problema sempre più sentito; per evitare che i messaggi vengano letti da occhi indiscreti, è possibile criptarli [1], ma anche questa
procedura ha un punto debole: la distribuzione delle chiavi di decifrazione del messaggio criptato. Se infatti la chiave viene intercettata, il messaggio sarà decifrabile a
prescindere dalla forza del sistema crittografico usato.
La soluzione ideale sarebbe offerta dalle reti quantistiche, che per inviare la chiave di cifratura sfruttano le proprietà quantomeccaniche dei singoli fotoni, e in particolare il
principio di indeterminazione di Heisenberg.
Questa legge della meccanica quantistica dice che l'atto stesso di osservare una particella elementare ne altera alcune proprietà, fra cui l'eventuale stato di polarizzazione di un
fotone, ovvero la direzione di oscillazione del campo elettromagnetico nello spazio, usato come vettore di un bit d'informazione (o più propriamente un qubit, o bit di
informazione quantistica).
Grazie a questo principio, se il ricevente vede che lo stato di polarizzazione dei fotoni usati per trasmettere la chiave è alterato, sa che sono stati intercettati, e che quindi la
chiave non è sicura e che il suo interlocutore deve fargli avere una nuova chiave prima di inviare i messaggi criptati. Se invece lo stato dei fotoni è inalterato, la trasmissione dei
messaggi potrà avvenire in sicurezza.
Tuttavia, i dispositivi che producono e leggono i singoli fotoni con cui è codificata la chiave quantistica sono lenti, e il segnale quantistico si degrada se prima di arrivare a
destinazione deve passare per un innumerevoli nodi di smistamento come avviene nelle normali linee di comunicazione. Queste difficoltà hanno finora impedito la diffusione
dei sistemi di distribuzione quantistica delle chiavi, che attualmente sono usati da un numero ristretto di utenti, per lo più grandi società multinazionali, che usano reti dedicate
per l'invio delle chiavi quantistiche.
Il nuovo protocollo di comunicazione messo a punto da Pirandola e colleghi riesce a superare questo limite, aumentando di tre ordini di grandezza la velocità di trasmissione
delle chiavi e garantendo l'arrivo di un segnale perfettamente utilizzabile a una distanza di 25 chilometri, anche nelle condizioni tipiche di un sistema di instradamento del
messaggio a molti nodi.
(Tratto da: "Le Scienze", "Un protocollo più efficiente per la crittografia quantistica")
NB16301 Il nuovo protocollo messo a punto da Pirandola: a) è più sicuro dei b) aumenta la velocità di c) aumenta la velocità di d) aumenta la velocità di b
precedenti protocolli trasmissione delle chiavi e trasmissione delle chiavi trasmissione delle chiavi e
utilizzati per le chiavi la loro perfetta leggibilità ma non risolve il problema la loro perfetta leggibilità
quantistiche fino a 25 Km di distanza, del degrado del segnale fino a 50 Km di distanza,
anche nel passaggio anche nel passaggio
attraverso molti nodi attraverso molti nodi
NB16302 Il termine "criptare" [1] è sinonimo di: a) cifrare b) alterare c) nascondere d) decifrare a
NB16303 Qual è il principale punto debole dei meccanismi di a) Il rischio che il b) Il rischio che la chiave c) Il rischio che la d) Il rischio che la chiave d
crittografia? messaggio criptato venga di decrittazione venga crittografia non presenti di decrittazione venga
alterato persa una quantità sufficiente di intercettata
variabili
NB16304 Perché il principio di indeterminazione di Heinsenberg a) Perché i fotoni che b) Perché se lo stato di c) Perché se la d) Perché se il messaggio b
può essere utilizzato per inviare chiave cifrate sicure? costituiscono il messaggio polarizzazione dei fotoni polarizzazione dei fotoni cifrato è stato osservato,
si ricompongono ogni della chiave cifrata risulta del messaggio cifrato allora le proprietà dei
volta in modo diverso alterato, allora la chiave è risulta alterata, allora il fotoni che lo compongono
stata manomessa e non è messaggio è stato letto e risultano alterate
più sicura decrittato
NB16305 Quale delle seguenti NON è indicata come ragione a) La scarsa sicurezza b) La lentezza dei c) La degradazione del d) La lentezza dei a
della scarsa diffusione delle chiavi quantistiche? delle chiavi nell'uso dispositivi che producono i segnale attraverso i nodi dispositivi che leggono i
quotidiano singoli fotoni di smistamento singoli fotoni
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB16400 Leggere attentamente il seguente brano.


Quell'uomo che con aria amabile dal podio, nella penombra, all'inizio di "Fantasia" dà la mano a Topolino, si chiama Leopold Stokowski. Nella musica era pieno di vizi e virtù.
Nell'ambiente era considerato un magnifico dilettante. Fu un personaggio discusso, ammirato e disprezzato, tentato dalla facile popolarità. Ma fu allo stesso tempo un grande
interprete della musica del '900. Un fenomeno per gran parte americano. È stato l'outsider della direzione d'orchestra. Ha lasciato dietro di sé una scia d'ambiguità. Amava
descriversi come oriundo o di Cracovia o della Pomerania, si toglieva cinque anni (era nato nel 1882) e affermava di aver studiato in un non precisato conservatorio polacco,
mentre si era diplomato al Royal College of Music di Londra (e in America arrivò nel 1905, scritturato come organista e direttore del coro nella chiesa episcopale di San
Bartolomeo). Aveva lo charme del seduttore. Dopo New York, nel 1908 andò prima in Francia e poi a Monaco di Baviera, dove conobbe Olga Samaroff, nome d'arte
dell'oriunda texana Lucie Hickenlooper, la prima delle tre signore Stokowski (le altre furono due ereditiere). Grazie alla Samaroff, Stokowski riuscì a tornare negli Stati Uniti,
dove assunse la direzione dell'Orchestra Sinfonica di Cincinnati. Non passò molto tempo che riempì di insulti, sui giornali, il consiglio di amministrazione della compagine
sinfonica con l'obiettivo di farsi licenziare prima della scadenza del contratto: aveva stabilito un legame con l'Orchestra di Filadelfia, a cui avrebbe legato il proprio nome.
All'epoca la vita musicale americana (a parte Toscanini) era dominata da esponenti di scuola tedesca. Stokowski, che aveva un background da musicista di chiesa, decise di non
sfidare i colleghi nel campo aperto della tradizione sinfonica, ma di andare sul terreno della sonorità orchestrale (le famose trascrizioni di lavori per organi di Bach) e della
musica contemporanea (diresse circa duemila prime, Varèse, Ives, Henze …). Negli Anni '30 si avvicinò a Hollywood e partecipò a film di bassa lega ma incredibilmente
popolari, come "Cento uomini e una ragazza" di Henry Koster, che ebbe quattro nomination all'Oscar, film che gli propiziò l'incontro con Walt Disney. Insieme, poco dopo,
avrebbero creato "Fantasia". Grazie a quel film, Stokowski fu universalmente conosciuto. Di lui dirà Stravinsky: "Bene o male, i trucchi che ha insegnato sopravvivono ancora,
assieme all'immagine popolare della direzione come una specie di prestidigitazione [1]".
(da: Valerio Cappelli, "Fantasia, quando Stokowski strinse la mano a Topolino", Corriere della [Link])
NB16401 Che cosa significa il termine "prestidigitazione" [1] a) Tecnica musicale che b) Estrema abilità c) Gioco di prestigio d) Stregoneria c
nel contesto del brano? consente di suonare manuale
rapidissimamente
NB16402 Di sé Stokowski diceva: a) di essere approdato a b) di avere studiato in c) di essere originario d) di essere nato a c
Cracovia o in Pomerania Pomerania o Polonia della Pomerania o di Cracovia, ma di origine
per studiare musica Cracovia pomerana
NB16403 Quale ambito musicale è affine a Leopold Stokowski? a) Quello della sonorità b) Quello della sinfonia c) Quello della sinfonia d) Quello della sonorità a
orchestrale classica tedesca classica europea popolare
NB16404 Come direttore d'orchestra Stokowski venne dipinto a) un pioniere b) un impostore c) un superbo neofita d) un incompetente c
come:
NB16405 Dove conobbe la prima moglie Stokowski? a) In Gran Bretagna b) In Germania c) In America d) In Francia b
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NB16500 Leggere attentamente il seguente brano.


Nel mondo musulmano si moltiplicano gli scontri tra le due correnti dell'islam, i sunniti e gli sciiti. In Medio Oriente, un potente miscuglio di religione e politica ha acuito le
divisioni tra il governo sciita dell'Iran e gli Stati del golfo, che hanno governi sunniti. Ma cosa di preciso divide queste due correnti, e quanto è profonda la spaccatura? La
diatriba affonda le sue radici nel 632 d.C., l'anno della morte del profeta Maometto, il fondatore dell'islam. Le tribù arabe che lo seguivano si divisero sulla questione di chi
avrebbe dovuto ereditare quella che a tutti gli effetti era una carica sia politica che religiosa. La maggioranza dei suoi seguaci, che sarebbero in seguito divenuti noti come
sunniti e che oggi rappresentano l'80 per cento dei musulmani, appoggiarono Abu Bakr, amico del profeta e padre della moglie Aisha. Secondo gli altri, il legittimo successore
andava individuato tra i consanguinei di Maometto. Sostenevano che il profeta avesse designato a succedergli Ali, suo cugino e genero, e diventarono noti come sciiti, una
forma contratta dell'espressione "shiaat Ali", i partigiani di Ali. I sostenitori di Abu Bakr ebbero la meglio, anche se Ali governò per un breve periodo in veste di quarto califfo,
il titolo conferito ai successori di Maometto. La frattura in seno all'islam si consolidò quando Hussein, figlio di Ali, fu ucciso nel 680 a Kerbala (nell'attuale Iraq) dalle truppe
del califfo sunnita al potere. I governanti sunniti hanno continuato a monopolizzare il potere politico, mentre gli sciiti hanno vissuto all'ombra dello Stato, cercando una guida
nei loro imam, i primi dodici dei quali discendevano direttamente da Ali. Con il passare del tempo, le credenze religiose dei due gruppi cominciarono a differenziarsi. Oggi tutti
i musulmani del mondo – 1,6 miliardi di persone – concordano sul fatto che Allah sia l'unico dio e che Maometto sia il suo profeta. Osservano i cinque pilastri dell'islam – tra
cui si trova il ramadan, il mese di digiuno – e condividono un libro sacro, il Corano. [1] Per la maggior parte delle sette sciite è di fondamentale importanza la credenza secondo
cui il dodicesimo e ultimo imam sia "in occultamento" e che un giorno riapparirà per compiere la volontà divina.
(Da: "Qual è la differenza tra musulmani sunniti e sciiti?", Giusy Muzzopappa)
NB16501 Nella frase contrassegnata da [1] nel brano: "Per la a) Quattro b) Tre c) Una d) Due b
maggior parte delle sette sciite è di fondamentale
importanza la credenza secondo cui il dodicesimo e
ultimo imam sia 'in occultamento' e che un giorno
riapparirà per compiere la volontà divina", quante
sono le proposizioni subordinate?
NB16502 Indicare quale delle seguenti affermazioni è FALSA. a) La spaccatura tra b) Gli Stati del golfo c) La divisione tra sciiti e d) Ali fu un califfo sunnita d
sunniti e sciiti avviene in hanno governi sunniti sunniti è di natura sia
seguito alla morte di politica che religiosa
Maometto
NB16503 Quale delle seguenti affermazioni sugli sciiti è a) Sono la maggioranza b) Per gli sciiti il mese del c) Secondo gli sciiti la d) Credono che il a
FALSA? dei musulmani ramadan fa parte dei successione a Maometto dodicesimo imam non si
pilastri dell'islam doveva avvenire secondo il sia ancora rivelato
principio di
consanguineità
NB16504 I sunniti NON: a) uccisero Ali b) sostennero Abu Bakr, c) monopolizzarono il d) sono la maggioranza dei a
padre della moglie del potere politico dopo la musulmani
profeta Maometto morte del figlio di Ali
NB16505 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) La morte di Hussein fu b) La spaccatura tra sciiti c) La spaccatura tra sciiti d) Al giorno d'oggi gli d
dal brano? fondamentale nel e sunniti avvenne per e sunniti è un fenomeno sciiti continuano a vivere
consolidarsi della questioni di successione antico ma si è rinvigorito all'ombra dello Stato
spaccatura tra sciiti e politica, piuttosto che a in tempi recenti
sunniti causa di diatribe dottrinali
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NB16600 Leggere attentamente il seguente brano.


Vittorini pensava di aver scritto un libro antifascista e comunque temeva che la censura lo bloccasse. In realtà la censura era intervenuta poco prima sul suo "Garofano rosso"
per ragioni moralistiche, con l'accusa cioè di cadute "pornografiche", e anche per "Conversazione" i primi recensori (1941-42) si accapigliarono essenzialmente sui capitoli
XXIX-XXXI, riguardanti lo stucchevole "giro delle iniezioni", che tante pagine occupa nel racconto e pretende di raffigurare una sorta di "iniziazione" sessuale dell'autore. Sta
di fatto che non di rado – per la censura – l'accusa di "pornografia" risultava la più comoda anche quando si voleva colpire altro. Nel caso di Vittorini, nonostante la prudenza
dell'editore Parenti, il quale "nascose" "Conversazione" dietro il breve racconto (che dava titolo al volume) "Nome e lacrime", l'attacco venne direttamente dal "Popolo d'Italia",
con un trafiletto non firmato. Il libro riapparve da Bompiani, non senza una violenta reprimenda [1] a Vittorini da parte del federale milanese, forse aizzato, o eccitato, dalla
lettura del "Popolo d'Italia". Presto però scattò il divieto e il volume, percepito come antifascista, fu ristampato all'estero, in Svizzera.
(Da: Canfora, prefazione a Conversazione in Sicilia, Corriere della Sera)
NB16601 Qual è il significato del termine "reprimenda" [1] a) Minaccia personale b) Stroncatura artistica c) Severo rimprovero d) Argomentazione c
utilizzato nel testo? contraria
NB16602 Quale delle seguenti affermazioni NON è ricavabile a) All'epoca di Vittorini la b) L'editore Bompiani c) Il "Popolo d'Italia" era d) "Conversazione" poté d
dal brano? censura riteneva più pubblicò "Conversazione" un quotidiano che criticò essere pubblicato solo in
semplice "colpire" certe dopo Parenti "Conversazione" Svizzera
opere con l'accusa di
pornografia, anche se le
vere ragioni erano
politiche
NB16603 L'autore del brano esprime l'opinione che: a) "Conversazione" sia b) una parte di c) il federale di Milano d) una parte di b
un'opera antifascista "Conversazione" non sia non apprezzasse "Conversazione" sia
riuscita "Conversazione" pornografica
NB16604 Nel brano si dice che l'accusa di pornografia da parte a) era sistematicamente b) era sempre infondata c) era infondata nel caso d) riguardò più volte d
dei recensori fascisti: utilizzata per colpire le di "Conversazione" Vittorini
opere sgradite al regime
NB16605 I capitoli XXIX-XXXI di "Conversazione": a) riprendono temi b) sono centrali nell'opera c) sono immaginati da d) narrano, tra le altre d
presenti in "Garofano Vittorini come i più cose, l'approdo del
rosso" antifascisti dell'opera protagonista a qualcosa
che ancora non conosce
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NB16700 Leggere attentamente il seguente brano.


Una peculiarità del Casanova è che non cerca tanto la madre, ma un oggetto transizionale che gli offra l'illusione del calore materno. Gli oggetti transizionali, come le copertine,
le bambole o gli animali di peluche, svolgono un ruolo essenziale nella crescita del bambino verso l'autonomia. Essi infatti divengono i primi sostituti della madre assente: il
bambino si consola con la copertina di lana fino a quando non impara a consolarsi con l'immagine interiorizzata della madre. Gli oggetti transizionali sono anche le prime cose
che egli effettivamente controlla e manipola e, in questo senso, gli forniscono la prima prova reale del suo potere sull'ambiente circostante. Tutti abbiamo notato la dipendenza
di certi bambini da una coperta logora o da un orsacchiotto malconcio; la stessa dipendenza caratterizza tutti coloro che sono rimasti bloccati alla fase transizionale:
tossicodipendenti, alcolizzati e Casanova. L'alcol per l'alcolizzato o l'eroina per il tossicodipendente hanno la stessa funzione degli oggetti consolatori: non solo promettono quel
nutrimento a lungo agognato, ma offrono anche quella sensazione di completezza e di autenticità di cui, altrimenti, sentono la mancanza. Il problema, chiaramente, è che la
copertina del bambino, o la dose di eroina, non sono un seno materno: offrono solo un'illusione di consolazione che svanisce non appena la copertina non è a portata di mano o
la droga ha finito l'effetto. Mancando della vera capacità di bastare a se stessi e con un senso della propria identità assai fragile, uomini come Ed, Eric e Saul devono cercare in
continuazione oggetti transizionali, per evitare di provare il panico e la disperazione dei bambini abbandonati.
Per i Casanova, le donne costituiscono la droga fondamentale. Essi cercano nuove partner sessuali in modo compulsivo [1], a volte mettendo a repentaglio salute, carriera e altri
rapporti. Il loro oggetto del desiderio ispira lo stesso odio-amore che la droga ispira al tossicodipendente. Nelle fasi iniziali dell'abbordaggio o del corteggiamento, le donne
sono madri buone, tanto desiderate, che promettono al tempo stesso emozione e sollievo. Nel giro di pochi mesi, settimane o ore, però, queste stesse donne si trasformano in
madri cattive, tese solo a sfruttarli. Dopodiché, il Casanova si rimprovera di aver ceduto al brutale richiamo delle ghiandole e rimpiange ciò che Derek definisce "concezione
romantica idiota". E si ripromette di non cascarci più. L'eterno ciclo di desiderio, disprezzo e senso di colpa è ben noto a chiunque abbia conosciuto l'alcolismo, la
tossicodipendenza o abbia vissuto con una persona afflitta da questi problemi.
(da: P. Trachtenberg, "Il Complesso di Casanova")
NB16701 Il Casanova descritto in questo brano: a) è bloccato nella fase b) può avere forti c) è un essere meschino d) odia le donne a
transizionale inclinazioni alla
dipendenza da sostanze
stupefacenti
NB16702 Quale delle seguenti NON è indicata dall'autore come a) La consolazione per b) Lo sviluppo della c) La soddisfazione d) La trasmissione del c
una proprietà degli oggetti transizionali? l'assenza di qualcosa capacità di controllo sessuale senso di sicurezza
dell'ambiente
NB16703 Cosa viene indicato nel brano come in grado di a) Lo sviluppo della b) La maturazione di una c) L'odio verso quegli d) L'interiorizzazione d
rendere superflui gli oggetti transizionali? dipendenza da altri oggetti personalità equilibrata oggetti dell'immagine di ciò che
consolatori essi stanno sostituendo
NB16704 L'aggettivo "compulsivo" [1], secondo il significato a) ossessivo b) seriale c) violento d) bieco a
che assume nel brano, può avere come sinonimo:
NB16705 Che cosa accomuna, secondo quanto riportato nel a) Un rapporto b) La dipendenza da c) La mancanza di una d) L'incapacità di provare b
brano, i bambini, gli alcolisti, i tossicodipendenti e i tormentato con la madre qualcosa o qualcuno personalità forte e stabile sentimenti di amore verso
Casanova? qualcuno
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NB16800 Leggere attentamente il seguente brano.


Erano sepolti in un cimitero finora sconosciuto dell'Abbazia camaldolese di S. Pietro a Badia Pozzeveri, in provincia di Lucca, gli scheletri che consentiranno di aprire una
finestra inattesa su salute e malattia in Europa, nel corso dei secoli, rivelando importanti informazioni su eventi epocali come la peste nera del 1300 o l'epidemia di colera del
1800. Un articolo apparso su "Science" a firma della giornalista Ann Gibbons racconta l'eccezionale scoperta fatta da Giuseppe Vercellotti e Clark Larsen, dell'Ohio State
University, e da Hendrik Poinar, della McMaster University, che da tre anni conducono una meticolosa campagna di scavi per riportare alla luce i reperti, per poi studiarli con
diverse tecniche, dall'analisi degli isotopi radioattivi alle scansioni di tomografia computerizzata tridimensionale. L'abbazia si trova lungo la Via Francigena, che dal centro
dell'Europa, e in particolare dalla Francia, portava a Roma. Il cammino poi proseguiva poi fino al sud d'Italia, e una volta attraversato il mare, in Terrasanta. La Via Francigena
era percorsa da cavalieri, monaci e contadini e, con loro, anche da gravi malattie infettive. I reperti di Badia Pozzeveri consentono di confrontare resti fossili e genomi di
individui appartenenti a classi sociali diverse e a diverse epoche storiche e di capire in che modo vivevano e morivano dal Medioevo in poi. Il confronto tra i vari genomi può
aiutare inoltre a comprendere in che modo si sono evoluti gli organismi patogeni nelle varie condizioni, dalla carestia alla guerra, presenti durante i viaggi dei pellegrini, ma
anche delle truppe che si spostavano lungo la penisola. La lebbra, per esempio, arrivò probabilmente dal Medio Oriente con i soldati di ritorno dalle Crociate. I primi focolai si
registrarono infatti in Toscana nel XII secolo, quando sorsero nella regione ben tre lebbrosari. I pellegrini probabilmente sono stati il veicolo di diffusione di vaiolo, morbillo,
tubercolosi, tifo, colera e soprattutto della peste. Una specifica zona di scavi probabilmente ospita infatti le vittime della terribile epidemia, la cosiddetta Morte Nera, che uccise
metà della popolazione europea tra il 1348 e il 1350. Una ricerca condotta nel 2011 su resti dell'epoca, ritrovati a Londra dal gruppo dello stesso Poinar, ha confermato che a
causare la Morte Nera fu Yersinia pestis, il batterio che causa la peste, escludendo altri possibili agenti patogeni. Questi nuovi campioni dell'Abbazia di San Pietro
consentiranno di affrontare questioni rilevanti sulla virulenza di Y. pestis. Il batterio è infatti ancora presente negli Stati Uniti sud occidentali, in Asia e in Africa, e colpisce da
1000 a 3000 persone all'anno, ma si trasmette molto lentamente da uomo a uomo. I ricercatori vogliono dunque scoprire perché il batterio è molto meno virulento oggi di
quanto fosse centinaia di anni fa. Altri capitoli importanti per lo studio delle antiche malattie riguardano poi la malaria, e la sua presenza nella Toscana del 1300, oppure le
malattie a trasmissione sessuale come la sifilide tra il 1400 e il 1500, o ancora la pandemia di colera che colpì l'Italia nel 1855. I resti dell'abbazia di San Pietro, conclude
Gibbons, hanno appena iniziato a svelare i segreti di quasi mille anni di storia sanitaria dell'Italia e dell'intera Europa.
(Da: Redazione, Il cimitero di un'antica abbazia racconta mille anni di epidemie, "Le Scienze", Gedi Gruppo Editoriale Spa, 2017)
NB16801 Lo studio tra i vari genomi di individui presenti nel a) la circolazione delle b) come i vari organismi c) i metodi di diffusione di d) come i vari organismi d
cimitero dell'Abbazia di S. Pietro a Badia Pozzeveri persone in Europa nel patogeni si sono diffusi vari organismi patogeni, patogeni si sono adattati a
può aiutare gli studiosi a capire: Medioevo tramite diversi individui come la sifilide diverse condizioni
NB16802 Perché l'Abbazia camaldolese di S. Pietro a Badia a) Perché si trovava sulla b) Perché permette di c) Perché era un d) Per la quantità di a
Pozzeveri è così interessante per lo studio della via Francigena, tramite la studiare individui di vari importante centro reperti rinvenuti
diffusione delle malattie in Europa durante il quale i viaggiatori si classi sociali seppelliti nel religioso europeo nel
Medioevo? spostavano portando con cimitero Medioevo, data la
sé malattie infettive presenza di importanti
reliquie
NB16803 Si reputa che nel Medioevo i pellegrini siano stati a) tifo b) colera c) lebbra d) sifilide d
veicolo di diffusione di molte malattie, tuttavia,
secondo quanto è detto nel brano, NON di:
NB16804 Lo studio delle vittime della peste presenti nel a) chiarire l'origine del b) chiarire le cause della c) chiarire il ruolo degli d) indagare la virulenza d
cimitero dall'Abbazia di S. Pietro permetterà di: batterio Yersinia pestis malattia untori nella diffusione del batterio Yersinia pestis
della malattia
NB16805 Nel brano si dice che il batterio della peste: a) è ancora presente in b) è ancora presente in c) è quasi estinto d) è ancora presente in a
Asia, Africa e Sud degli alcune zone del mondo che alcune zone del mondo,
Stati Uniti, ma si sono dei veri e propri ma la sua variante
trasmette molto focolai di peste trasmissibile all'uomo è
lentamente e colpisce un scomparsa
numero esiguo di persone
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NB16900 Leggere attentamente il seguente brano.


Il problema dell'ordinamento dei testi è un problema reale perché in assenza di autografi, che lo si voglia o no, ogni ordinamento finisce per contenere un giudizio sia sui
rapporti che sussistono fra i diversi testi che compongono il libro sia sulla loro cronologia relativa (a meno che, s'intende, non si opti per soluzioni neutre come l'ordinamento
alfabetico, o la suddivisione per genere metrico: ma anche questo in fondo è un giudizio). Qui e nelle pagine che seguono prenderò come base per le mie osservazioni
soprattutto, anche se non solo, le Rime di Dante: perché sono, col Canzoniere di Petrarca, il libro di poesie più importante e influente del Medioevo italiano, e perché i problemi
che le Rime pongono sono simili a quelli posti da gran parte dei libri di poesia medievali, siano essi latini, italiani, francesi o provenzali.
Le Rime di Dante sarebbero, a rigore, tutte le poesie composte da Dante. Di fatto, gli studiosi chiamano Rime solo una parte di questo corpus, e cioè tutte le poesie volgari di
Dante che non sono comprese nella Vita nova e nel Convivio. [1] Questa definizione negativa (tutto ciò che non è compreso in) fa subito capire in che termini si ponga il
problema dell'ordinamento. Per le prove che abbiamo, non solo non esistono autografi delle Rime, ma Dante non sembra aver dato ad esse alcun ordine riconoscibile. È un
notevolissimo 'resto' che l'autore non si è curato di riordinare, di organizzare in un libro così come farà invece mezzo secolo più tardi Petrarca. Di qui il problema, la necessità di
decidere secondo quale ordine stampare i testi. Il lettore che si fidi senza battere ciglio delle edizioni critiche, rinunciando al parere personale, si trova qui a un'impasse: perché
le due edizioni critiche esistenti danno al problema soluzioni opposte. Michele Barbi ha tentato di ricostruire una cronologia raccogliendo le poesie in sezioni ciascuna intitolata
a un momento della vita (Rime del tempo della "Vita nova") o della carriera di Dante, o a un 'genere' (Rime allegoriche e dottrinali). Domenico De Robertis ha rifiutato queste
ipotesi sulla cronologia e alla luce della tradizione manoscritta ha cercato di ricostruire il 'libro' delle Rime di Dante non nella forma in cui esso è stato concepito dal poeta
(perché un libro così fatto "non è mai esistito nella mente di lui") ma nella forma in cui l'hanno conosciuto i più antichi lettori: ha cercato cioè di ridarci le Rime nella
successione in cui probabilmente le leggevano i lettori trecenteschi.
(da "Leggere la poesia medievale, leggere la poesia moderna", [Link]
NB16901 Quale delle seguenti alternative riflette l'opinione a) Le Rime vanno ordinate b) Per ricostruire l'assetto c) Nessuna delle altre d) Dante non ha mai c
dell'autore del brano? nella forma conosciuta dai delle Rime dantesche si alternative è corretta nemmeno concepito un
contemporanei di Dante deve procedere secondo il libro che contenesse le
metodo cronologico Rime
NB16902 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Non esistono b) Dante è autore sia della c) Le Rime di Dante e il d) Non esistono autografi d
dal brano? manoscritti originali delle Vita Nova che del Canzoniere di Petrarca di Dante
Rime di Dante Convivio sono i libri di poesie più
importanti del Medioevo
italiano
NB16903 Michele Barbi e Domenico De Robertis sono: a) due filologi che hanno b) due studiosi che hanno c) due filologi che non d) due studiosi che hanno d
lavorato insieme ordinato hanno avuto successo nel dato due diverse
nell'ordinamento delle cronologicamente le Rime tentativo di ricostruire un interpretazioni al
Rime di Dante ma che di Dante ordinamento delle Rime di problema
hanno dato interpretazioni Dante dell'ordinamento delle
opposte Rime di Dante
NB16904 Con "definizione negativa" [1] l'autore del brano a) si dà un generale b) le Rime sono quelle c) le Rime sono d) è molto difficile definire b
intende dire che: giudizio negativo al corpus poesie non comprese né componimenti non le Rime di Dante
delle Rime nella Vita Nova né nel ordinabili
Convivio cronologicamente come lo
sono quelli della Vita Nova
e del Convivio, ed è quindi
necessario applicare un
metodo specifico
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB16905 Qual è il tema principale messo in luce dall'autore del a) Il Canzoniere di b) Barbi e De Robertis c) Le Rime secondo gli d) Non esistendo tracce di d
brano? Petrarca ha maggiore non sono arrivati a una studiosi sono tutte le Rime un ordinamento d'autore,
importanza nel panorama conclusione comune del di Dante, comprese quelle ci si interroga come
della poesia medievale problema del Convivio e della Vita costituire l'assetto delle
poiché presenta un corpus dell'ordinamento delle Nova Rime di Dante, le quali
unitario di poesie, al Rime, confondendo così non sono contenute in un
contrario delle Rime di non solo la comunità di libro unico, diversamente
Dante le quali sono filologi ma anche il dal Canzoniere
difficilmente ordinabili giudizio di semplici lettori petrarchesco
di Dante
NB17000 Leggere attentamente il seguente brano.
Sul cominciare del 1859, le linee ferroviarie dei vari Stati italiani avevano uno sviluppo complessivo di 1707 chilometri, di cui ben 850 nel Regno di Sardegna, 483 nel
Lombardo-Veneto e 255 in Toscana. Come si vede, il resto dell'Italia era praticamente privo di ferrovie: ma soprattutto, le varie reti mancavano assolutamente di
coordinamento, e la loro efficacia ne era gravemente compromessa. Ma già nel 1859-61, nonostante la guerra e le rivoluzioni, le costruzioni si intensificarono, e si
moltiplicarono le concessioni da parte dei governi provvisori: cosicché nel 1862 si hanno 2939 chilometri di ferrovie in esercizio, 2356 in costruzione e 2089 in progetto.
Tuttavia, anche nelle nuove costruzioni e concessioni, si fa sentire la mancanza di coordinamento tra le varie linee. Ancora nel 1864, ben ventidue società diverse partecipano
alla costruzione e all'esercizio della rete italiana. Man mano che il nuovo Stato si viene organizzando, esso assume la funzione di coordinatore e di unificatore delle nuove
costruzioni; e, nonostante le gravissime difficoltà finanziarie in cui si dibatte, esso interviene a correggere attivamente errori, a colmare deficit, a fornire sussidi.
(Archivio Selexi)
NB17001 Secondo le informazioni contenute nel brano, sul a) dalla mancanza di b) sia dalla mancanza di c) a causa della guerra e d) dalla pluralità di Stati b
cominciare del 1859 lo sviluppo del sistema coordinamento tra le coordinamento tra le delle continue rivoluzioni esistenti sul suolo italiano
ferroviario italiano era limitato: diverse reti e dalla scarsità diverse reti sia
delle risorse a disposizione dall'assenza di strade
degli Stati preunitari ferrate in gran parte del
territorio italiano
NB17002 Dalle informazioni contenute nel testo si può dedurre a) quasi la metà della rete b) oltre la metà della rete c) oltre la metà della rete d) c'erano migliaia di a
che, nel 1859: ferroviaria Italiana era nel ferroviaria Italiana era nel ferroviaria Italiana era chilometri di ferrovia in
Regno di Sardegna Lombardo-Veneto distribuita tra Lombardo- costruzione nel Sud Italia
Veneto e Toscana
NB17003 Secondo quanto scritto nel brano, la frase "Ancora nel a) evidenzia come la b) sottolinea l'effetto della c) sostiene l'efficacia d) evidenzia quanto fosse b
1864, ben ventidue società diverse partecipano alla costruzione e l'esercizio mancanza di un'azione di dell'azione di complicato e oneroso
costruzione e all'esercizio della rete italiana”: della rete fossero due coordinamento efficace coordinamento svolta dal costruire la rete
attività separate e distinte sulle imprese coinvolte governo unitario a favore ferroviaria nel 1864
nello sviluppo del sistema delle società coinvolte
ferroviario nella costruzione e
nell'esercizio della rete
ferroviaria
NB17004 NON è possibile dedurre dal testo che: a) nel 1859 l'Italia era b) nel 1861 avvenne c) tra il 1859 e il 1861 sul d) nel 1859 la Lombardia b
divisa in diversi Stati l'Unità d'Italia territorio italiano e il Veneto erano unite a
accaddero moti formare un unico Stato
rivoluzionari
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB17005 Secondo quanto scritto nel brano è scorretto affermare a) intervenne per b) nei suoi primi anni di c) finanziò con sussidi il d) pur lentamente b
che il nuovo Stato italiano: correggere gli errori nella vita fosse in buono stato sistema ferroviario incrementò la sua attività
progettazione del sistema finanziario italiano di coordinamento del
ferroviario italiano sistema ferroviario
italiano
NB17100 Leggere attentamente il seguente brano.
La competenza delle UN è amplissima. Uno dei limiti previsti dalla Carta è che le Nazioni Unite non devono intervenire nelle questioni "che appartengono essenzialmente alla
competenza interna di uno Stato": inizialmente tale nozione era strettamente collegata al tradizionale principio del divieto di ingerenza negli affari interni degli Stati, ma nel
tempo il cosiddetto 'dominio riservato' degli Stati è andato assottigliandosi, soprattutto grazie all'estensione della tutela dei diritti umani che limita la libertà dello Stato di agire
senza vincoli anche nel proprio territorio (la cosiddetta 'responsabilità di proteggere'). Principale attività delle UN è il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
Agli Stati è imposto l'obbligo di risolvere le proprie controversie in maniera pacifica senza ricorrere alla forza. Unica eccezione è rappresentata dalla legittima difesa,
individuale o collettiva, nel caso in cui uno Stato debba rispondere a un atto di aggressione, e fino a che il Consiglio non abbia preso le misure necessarie a ristabilire la pace.
Accanto al divieto dell'uso della forza nei rapporti internazionali è previsto un sistema di sicurezza accentrato nel Consiglio di sicurezza. Quest'ultimo, dopo aver accertato
l'esistenza di una minaccia alla pace, di una violazione alla pace o di un atto di aggressione può adottare delle misure non implicanti l'uso della forza (sanzioni) o delle misure
implicanti l'uso della forza. Come misure implicanti l'uso della forza il Consiglio di sicurezza ha autorizzato, soprattutto dopo il tramonto della Guerra Fredda, operazioni
militari da parte degli Stati membri, come quella in Libia nel febbraio 2011. Inoltre il Consiglio ha creato delle forze incaricate del mantenimento della pace con compiti più
limitati. Queste ultime sono le missioni di peacekeeping (composte dai cosiddetti 'caschi blu'), non previste dalla Carta, ma sviluppate già nel periodo iniziale delle UN come
un'azione internazionale neutrale volta a facilitare il processo di pace. Le forze possono operare solo se lo Stato dove devono essere dislocate acconsente a ciò e al segretario
generale è delegato il compito del reperimento, attraverso accordi con gli Stati membri, e del comando delle forze internazionali. La Carta prevedeva che, oltre alla decisione di
usare la forza, il Consiglio fosse responsabile anche della direzione delle operazioni militari, attraverso un contingente internazionale facente capo a quest'ultimo; tuttavia, la
forza collettiva prevista dalla Carta non è mai stata creata.
(da: "Le Nazioni Unite", Enciclopedia Treccani online)
NB17101 Con l'espressione "divieto di ingerenza" l'autore del a) il divieto, per le Nazioni b) i limiti delle competenze c) il principio secondo il d) il principio per il quale c
brano indica: Unite, di interferire con della Carta delle Nazioni quale le Nazioni Unite non uno Stato può riconoscere
l'operato degli Stati con Unite possono interferire nelle alle Nazioni Unite il diritto
decisioni vincolanti materie di competenza di riconoscere delle
essenzialmente interna di materie per le quali è
uno Stato richiesto solo l'intervento
di Stati terzi
NB17102 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'assenza di una forza b) Il Segretario generale c) La ‘responsabilità di d) Le operazioni di a
dal brano? di peacekeeping collettiva ha un ruolo centrale proteggere' è una delle più peacekeeping, benché non
dipendente direttamente nell'implementazione delle recenti evoluzioni previste dalla Carta delle
dal Consiglio di sicurezza operazioni di riguardo al principio di Nazioni Unite, hanno
ha notevolmente mantenimento della pace divieto di ingerenza colmato il vuoto della
indebolito il potere di valevole per l'intervento mancata formazione di
quest'ultimo nella internazionale verso una forza di sicurezza
risoluzione delle crisi singoli Stati collettiva internazionale
internazionali
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB17103 Con il termine "tramonto" l'autore del brano si a) alla fine dell'intervento b) alla conclusione del c) alla fine di conflitti d) alla conclusione della b
riferisce: militare degli Stati periodo storico della tipici della Guerra Guerra Fredda e all'inizio
autorizzati dalle Nazioni cosiddetta ‘Guerra Fredda, come l'intervento del proliferare di conflitti
Unite in Libia nel 2011 Fredda' che ha permesso in Libia del 2011, che per i quali è stato
un maggior numero di hanno visto necessario un uso
operazioni implicanti l'uso l'autorizzazione dell'uso massiccio della forza da
della forza, da parte degli della forza da parte del parte del Consiglio di
Stati membri, autorizzate Consiglio di sicurezza agli sicurezza
dal Consiglio di sicurezza Stati membri
NB17104 Le operazioni di mantenimento della pace promosse a) non erano inizialmente b) sono quelle operazioni c) vengono dette di d) sono operazioni militari a
dalla Nazioni Unite: previste dalla Carta, ma condotte attraverso l'uso peacekeeping e vengono dirette dal Consiglio di
sono frutto di una prassi dei ‘caschi blu' dello Stato schierate in scenari di crisi sicurezza e svolte da una
di azioni internazionali dove verranno dislocate le in seguito a risoluzioni forza internazionale
neutrali per favorire i truppe previa vincolanti del Consiglio di collettiva in grado di
processi di pace approvazione del sicurezza intervenire per mantenere
Consiglio di sicurezza o ristabilire la pace
NB17105 Gli Stati hanno l'obbligo: a) autorizzare la presenza b) di risolvere le loro c) di risolvere le loro d) di intervenire per c
di caschi blu sul proprio controversie attraverso controversie in maniera ristabilire la pace fino a
territorio qualora una mezzi pacifici, tranne in pacifica, fatto salvo in caso che il Consiglio non decida
missione di peacekeeping caso di aggressione e di di legittima difesa fino di intervenire a sua volta
venga approvata dal legittima difesa all'intervento del con misure durature
Consiglio di sicurezza in Consiglio di sicurezza
base alle disposizioni della
Carta
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NB17200 Leggere attentamente il seguente brano.


Nel III trimestre 2015, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari complessivamente considerate (144.487) crescono dell'8,4% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente.
La ripresa è trasversale a tutti i comparti immobiliari: si attesta a +8,9% per i trasferimenti di immobili a uso abitazione e accessori e a +1,6% per i trasferimenti di proprietà
immobiliari a uso economico.
Il 93,8% delle convenzioni rogate ha riguardato trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo e accessori (135.580), il 5,6% unità immobiliari a uso economico (8.100) e
lo 0,6% unità immobiliari a uso speciale e multiproprietà (807).
La crescita coinvolge tutte le ripartizioni, sia per il complesso delle compravendite di unità immobiliari sia per i trasferimenti a uso abitativo e accessori. Tuttavia, per entrambe
le tipologie immobiliari, valori sopra la media nazionale si osservano nel Nord-est (rispettivamente +10,7% e +10,9%) e nel Nord-ovest (+10,1% e +10,8%).
Nel settore dei trasferimenti a uso economico le variazioni sono positive nel Nord-est (+5,7%), nelle Isole (+2,5%) e nel Nord-ovest (+1,8%) e negative al Sud (–1,3%) e al
Centro (–0,8%).
Sia gli archivi notarili distrettuali con sede nelle città metropolitane che gli archivi dei piccoli centri beneficiano della ripresa immobiliare nel settore dell'abitativo (+9,2%
sull'anno precedente nei grandi centri e +8,7% nelle piccole città). In quello economico, invece, i grandi centri chiudono il trimestre in negativo (–0,6% contro +3,1% nei
piccoli centri).
Variazioni [1] molto positive sullo stesso trimestre dell'anno precedente (+29,2%) si registrano per le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con
costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (85.705).
La crescita di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca è forte in tutte le ripartizioni geografiche, con percentuali sopra la media al Sud (+37,5%),
Isole (+30,3%) e Centro (+29,9%).
Mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca chiudono i primi nove mesi del 2015 con un aumento del 20,4%, per un totale di 242.039 convenzioni.
(da: [Link])
NB17201 Nel III trimestre 2015 la ripresa delle compravendite è a) le unità immobiliari b) le unità immobiliari a c) i trasferimenti di d) i trasferimenti di c
stata maggiore per: complessivamente uso speciale e immobili a uso abitazione proprietà immobiliari a
considerate multiproprietà e accessori uso economico
NB17202 Valori di crescita sopra la media nazionale si a) al Sud b) nel Nord-est e nel Nord- c) nelle Isole d) al Centro b
osservano: ovest
NB17203 La ripresa immobiliare nel settore dell'abitativo è a) nelle piccole città b) nei grandi centri e nelle c) nelle città del sud d) nei piccoli centri b
particolarmente forte: piccole città
NB17204 I trasferimenti a uso economico rilevano dati più a) al Centro b) nelle Isole c) al Sud d) nel Nord-ovest c
negativi:
NB17205 Con quale dei seguenti termini si potrebbe sostituire a) Cambiamenti b) Diversità c) Azioni d) Peggioramenti a
"variazioni" [1] senza modificare il senso della frase?
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NB17300 Leggere attentamente il seguente brano.


Il sommo bene è l'assenza di dolore. Per Epicuro il vero bene è il piacere; ma il suo edonismo ha un carattere del tutto particolare. Diversamente dai cirenaici, i quali riducevano
il piacere a un dolce movimento, Epicuro identificò espressamente il massimo piacere con l'assenza di dolore e ritenne i piaceri (e i dolori) dell'anima superiori a quelli del
corpo. Infatti, l'anima soffre anche per le esperienze passate e per quelle future, mentre il corpo soffre solo per quelle presenti. L'assenza del dolore, sia riguardo all'anima
(atarassia) sia riguardo al corpo (aponia), è ritenuta come sommo piacere, perché è il solo che non può crescere ulteriormente e quindi non può lasciarci insoddisfatti.
Per poter raggiungere l'atarassia, Epicuro ha distinto accuratamente i vari tipi di piaceri: quelli naturali e necessari, quelli naturali e non necessari, e infine quelli non naturali e
non necessari. Ebbene, solo i primi vanno sempre ricercati perché sono gli unici che trovano in sé un limite preciso; ai secondi possiamo concederci solo talvolta; agli ultimi,
che ci rendono insaziabili, mai. E che dire del male fisico, di quello morale e della morte? Non sono questi ostacoli insormontabili che si oppongono alla felicità dell'uomo? La
risposta di Epicuro è un no categorico. Infatti, il male fisico o è facilmente sopportabile o, se è insopportabile, dura poco e conduce alla morte. E la morte non è un male:
quando ci siamo noi non c'è lei, quando c'è lei non ci siamo noi. Con la morte andiamo nel nulla.
Per quanto poi concerne i mali dell'anima, la filosofia è in grado di curarli e di liberarcene completamente. Per realizzare il suo ideale di vita, l'uomo deve richiudersi in sé e
restare lontano dalla folla e dagli impegni politici, i quali recano solo turbamento [1] e fastidi. L'unico legame con gli altri che va coltivato deve essere l'amicizia, la quale nasce
certamente per una ricerca dell'utile o per avere determinati vantaggi, ma poi, una volta nata, diventa essa stessa autonoma fonte di piacere.
(Da: Giovanni Reale, Dario Antiseri. "Manuale di filosofia" Editrice La Scuola, 2012, p. 313)
NB17301 Il male fisico: a) è curabile grazie alla b) generalmente conduce c) è un limite al d) non costituisce un d
pratica filosofica alla morte, esperienza raggiungimento della vera problema per il
attraverso la quale si felicità raggiungimento della
abbandona ogni desiderio felicità in quanto o è
e si raggiunge la felicità sopportabile o conduce
alla morte
NB17302 Quale delle seguenti affermazioni sintetizza l'idea di a) Il piacere è il vero bene b) La morte è l'ostacolo c) Il piacere è un delicato d) Il piacere è il vero bene d
piacere così come viene teorizzata da Epicuro? e consiste nella principale con cui l'uomo movimento verso il bene e si realizza nell'assenza di
soddisfazione dei desideri si deve scontrare per supremo ogni dolore
non naturali e necessari raggiungere il piacere
NB17303 Quale dei seguenti comportamenti NON aderisce a) Partecipare a un b) Soddisfare i piaceri c) Studiare e praticare la d) Coltivare alcune a
all'ideale di vita epicureo? movimento politico naturali e necessari filosofia amicizie
NB17304 Indicare quale delle seguenti affermazioni è corretta. a) Tutti i desideri non b) L'amicizia nasce per la c) Il sommo piacere è d) La morte conduce al c
necessari rendono l'uomo ricerca del puro piacere costituito da atarassia e massimo piacere
insaziabile dell'anima aponia
NB17305 Quale dei seguenti termini NON è un sinonimo di a) Costernazione b) Sgomento c) Alterazione d) Intorpidimento d
"turbamento" [1]?
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NB17400 Leggere attentamente il seguente brano.


Negli anni della riduzione a provincia della Macedonia (149 a.C.) e della distruzione di Corinto e di Cartagine (146 a.C.), lo storico greco Polibio di Megalopoli, legato alla
famiglia degli Scipioni e pienamente partecipe dell'ideologia dell'élite aristocratica che allora guidava Roma, poteva ritenere il regime romano il migliore tra quelli succedutisi
nella storia, in quanto esso, grazie alla cosiddetta "costituzione mista", avrebbe armonicamente fuso i tre regimi "sani" della trattatistica [1] politica classica, cioè monarchia,
aristocrazie e democrazia, e quindi anche i vantaggi che ciascuna di quelle forme di governo garantiva: la decisionalità nei momenti critici della guerra, tipica della monarchia,
era consentita dall'istituto "diarchico" dei consoli; la "saggezza" e la "moralità" espresse nelle scelte dei "migliori", cioè degli aristocratici, erano rappresentate dal senato; ed
infine la possibilità da parte del popolo di esprimere le proprie esigenze era realizzata attraverso i comizi e i tribuni della plebe. Secondo Polibio insomma la "costituzione
mista" romana consentiva che le peculiarità di ciascuna forma di governo si realizzassero senza prevaricazioni dell'interesse di una parte dello Stato, cioè, nei termini della
trattatistica aristotelica, senza che ciascuna delle tre forme "sane" di governo degenerasse nella corrispondente forma "malata" (tirannide, oligarchia, oclocrazia), degenerazione
che altrove Polibio considera ineluttabile perché insita nella natura stessa delle costituzioni, secondo la teoria dell'anaciclòsi (secondo la quale ogni Stato attraversa le sei fasi,
alternatamente sane e malate, secondo l'ordine monarchia-tirannide, aristocrazia-oligarchia, democrazia-olocrazia).
(Da: G. Agnello, A. Orlando, "La crisi della repubblica romana", G. B. Palumbo Editore)
NB17401 Stando al brano proposto qual è la definizione del a) Il genere letterario b) Il genere letterario c) I trattati scritti d) L'elenco completo dei c
termine "trattatistica" [1]? classico inaugurato da dedicato all'analisi delle nell'ambito di una regimi politici detti "sani"
Polibio ed Aristotele forme di governo determinata disciplina o
epoca storica
NB17402 Stando al brano proposto, cosa si intende per a) Quel tipo di governo b) Il documento che c) L'insieme di leggi d) Quel tipo di governo d
"costituzione mista"? teorizzato dallo storico regolava i rapporti tra il romane stilate secondo la romano che realizzava le
greco Polibio, in vigore a popolo e i tribuni della trattatistica politica peculiarità delle tre forme
Roma, Corinto e plebe classica di governo classiche
Cartagine
NB17403 Qual è l'argomento principale del brano? a) Le dinamiche di b) La teoria di Polibio sul c) L'articolazione e d) La riduzione della c
decisione durante i naturale ciclo evolutivo funzionalità del regime Macedonia a provincia e
momenti critici della delle costituzioni romano alla metà del II la sua tipologia di governo
guerra secolo a.C. secondo Polibio
NB17404 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) Nella costituzione mista b) Gli aristocratici, cioè i c) Per Polibio la d) La forma degenerata d
dal brano? è presente l'istituto "migliori", erano degenerazione delle forme del governo
"diarchico" dei consoli rappresentati dal senato di governo è inevitabile dell'aristocrazia è
l'oclocrazia
NB17405 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Le scelte militari da b) La costituzione mista c) Lo storico greco Polibio d) Quando la forma di b
brano? prendere durante i permette di rispettare le non aveva alcun legame governo dell'aristocrazia
momenti critici della esigenze di ognuna delle con la famiglia degli degenera, si trasforma in
guerra erano affidate al parti dello Stato, senza Scipioni un regime monarchico
senato prevaricazioni
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NB17500 Leggere attentamente il seguente brano.


L'ormone "spegni-golosi" viene prodotto dal fegato in quantità sempre maggiori man mano che si mangiano dolci e ha un effetto autoregolatore. Tra panettoni, pandori,
cioccolatini e dolci e dolcetti vari della tradizione natalizia, durante le feste si rischia sempre una super-indigestione di zuccheri. Due diversi studi, uno dell'Università dell'Iowa
e l'altro del South Western Medical Center dell'Università del Texas, hanno però scoperto che in realtà il corpo possiede un suo sistema di regolazione che ci tiene lontani dai
dolci quando si rischia di esagerare. Un ormone prodotto dal fegato durante il consumo di dolci e alcolici, l'FGF21, in alte quantità riduce infatti la voglia e il consumo di
zucchero e alcol, parallelamente al calo del livello di dopamina, un neurotrasmettitore che gioca un ruolo molto importante nei comportamenti associati a premi e ricompense.
Precedenti studi avevano già messo in luce l'impatto di alcuni ormoni sull'appetito, ma nessuno di questi agisce su specifici nutrienti, come carboidrati, proteine o grassi, e sono
prodotti da altri organi. Questo è invece il primo ormone prodotto dal fegato che si è scoperto avere tali effetti e che potrebbe aiutare a migliorare la dieta e i pazienti con
problema di diabete e obesità. Ma come funziona? Nei topi si è visto che il fegato lo produce in risposta al consumo di zucchero, per poi entrare nella circolazione sanguigna
dove manda un segnale al cervello cui "impone" lo stop alla voglia di zucchero. L'ormone è associato a stress ambientali, come una dieta estrema o l'esposizione a temperature
fredde. Viene anche prodotto, nei mammiferi, quando si consumano carboidrati. Da oltre 50 anni si sa che il fegato è un importante regolatore del consumo e preferenza per
alcuni cibi. E dato che questo ormone viene prodotto a livello epatico, si può supporre, dicono i ricercatori, che il suo scopo forse sia quello di migliorare la qualità della dieta,
evitare il consumo di cibo spazzatura o proteggere il fegato dall'eccesso di alcol. Qualunque sia la sua origine, questa sua capacità potrà essere sfruttata a livello terapeutico per
diabete e obesità.
(da: "Scoperto l'ormone 'spegni-golosi'", Tgcom24)
NB17501 Qual è il messaggio principale che si deduce dal a) Potremo mangiare e b) Studi sull'FGF21 c) Lo scopo dell'ormone d) Gli zuccheri non b
brano? bere alcol a volontà grazie potranno essere utili per FGF21 è quello di saranno più necessari al
alla protezione data combattere il diabete e purificare il fegato dal nostro corpo, grazie
dall'ormone spegni-golosi l'obesità cibo spazzatura, zucchero all'ormone prodotto dal
e alcol fegato
NB17502 Nel brano si rileva che una delle particolarità a) l'essere stato scoperto b) l'agire su nutrimenti c) l'essere comune solo al d) l'avere un effetto b
dell'ormone FGF21 è: da università degli Stati specifici topo e all'uomo regolatore dell'appetito
Uniti
NB17503 Come agisce l'FGF21? a) In alte quantità riduce b) In alte quantità risana c) In piccole quantità d) In piccole dosi riduce il a
la voglia e il consumo di la parte danneggiata da riduce il consumo di livello del
zucchero e alcol alcol e zuccheri del fegato zucchero mentre in alte neurotrasmettitore che ha
quantità riduce il livello di un ruolo molto importante
alcol
NB17504 Quale è il significato di "prodotto a livello epatico", a) Prodotto dal fegato b) Prodotto dallo stomaco c) Prodotto dal sangue d) Prodotto da più organi a
riferito all'ormone?
NB17505 Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile a) L'ormone "spegni- b) L'ormone FGF21 c) L'ormone FGF21 potrà d) Il fegato è un b
dal brano? golosi" e l'ormone FGF21 sconfiggerà il diabete nei essere sfruttato a livello importante regolatore del
sono la stessa cosa prossimi anni terapeutico per il diabete consumo e della
preferenza per alcuni cibi
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NB17600 Leggere attentamente il seguente brano.


A Castelvecchio, Giovanni Pascoli aveva tre scrivanie: poesia italiana, poesia latina, critica dantesca. Di tavoli da scrittura, Georges Simenon ne ha sempre avuto uno solo alla
volta, e su quello ha intrecciato, dagli anni Trenta, i Maigret ai "non-Maigret", in un'unità indivisibile di temi, scenari, personaggi. Cambiano le regole del gioco, non cambia lo
stile del giocatore [1]. Le inchieste sono brevi, contengono più dialoghi (in ragione degli interrogatori) e si concludono con la soluzione del caso (o con qualcosa che somiglia
da lontano, dato che spesso verità umana e verità giudiziaria divergono). Ma le vittime, i sospetti, i testimoni, tutte le figure che non sono Maigret, sintetizzano la stessa umanità
criminogena che abita nei romanzi. Se questi li percepiamo più "duri" è soltanto perché in essi, trascinati dai protagonisti oltre il limite, non possiamo più contare sul bonario
poliziotto riparatore di destini. Esperienza sfiancante in primo luogo per l'autore, che perciò deve alternare i due registri, la fatica di un "romanzo-romanzo" e il ricostituente di
un Maigret. Tra gli uni e gli altri, spiega Simenon, "c'è la stessa differenza che esiste fra il dipinto di un pittore e il disegno che questi potrebbe fare per suo diletto o per studio".
In un'altra occasione paragona le inchieste ai jingle che un musicista compone per divertirsi. E fare soldi, certo: perché i Maigret garantiscono un reddito costante, mentre i
romanzi sono meno affidabili. Oltretutto bisogna andarci piano ad appiccicare l'etichetta di polizieschi ai Maigret. Nello schema del genere il commissario sta stretto. Se per
uno specialista come Thomas Narcejac (che con Pierre Boileau forma una grandiosa coppia noir) Simenon non ha mai scritto un vero poliziesco, il massimo biografo dello
scrittore belga, Pierre Assouline, parla di "romanzo sociale più che poliziesco". Come dire che Simenon adatta la struttura del racconto alla sua personale ricerca dell'uomo. Che
i Maigret trasgrediscano le regole del giallo è fin troppo evidente: la suspense non è dominante, l'autore non gioca d'astuzia con il lettore e non si preoccupa dell'illogicità di
certi passaggi, la meccanica dell'intreccio è secondaria. A Maigret non basta scoprire il colpevole, vuole capire perché quell'essere umano ha fatto quello che ha fatto. Per
contro, c'è molto di poliziesco nei romanzi: omicidi, poliziotti, magistrati, processi. Che ci suggeriscono di piantarla con la snobistica distinzione tra Maigret e non-Maigret,
parti anatomiche in cui circola lo stesso sangue.
(da: Roberto Iasoni, "George Simenon", in "Corriere della Sera")
NB17601 Simenon paragona le opere con il commissario a) un disegno fatto per il b) delle canzonette c) un quadro dipinto su d) un lavoro creato per a
Maigret a: gusto di farlo e a dei commissione o a un jingle fare soldi
motivi musicali pubblicitario
NB17602 Nella parte del brano contrassegnata da [1], quale a) La produzione b) La produzione c) La produzione d) La produzione b
valutazione vuole trasmettere l'autore su Simenon? letteraria di Simenon è letteraria di Simenon è letteraria di Simenon è letteraria di Simenon è
monotona omogenea ispirata a regole letterarie semplice
diverse
NB17603 Che cosa si evince dal brano in relazione ai romanzi di a) Sono polizieschi b) Simenon alternava la c) Nessuna delle altre d) Non sono ascrivibili al c
Maigret? anomali perché Maigret scrittura di questi romanzi alternative è corretta genere del poliziesco, bensì
non indaga per lavoro, ma a quella di jingle al noir
spinto da motivazioni pubblicitari
sociali
NB17604 Quanti e di quale genere sono i componimenti a) Uno solo: il romanzo b) Tre: le inchieste di c) Due: le inchieste di d) L'autore non lo c
narrativi di Simenon? noir Maigret, i romanzi e i Maigret e i romanzi specifica
gialli
NB17605 Stando a quanto detto nel brano, il commissario a) è presente anche nei b) aleggia anche nei c) era per Simenon un d) non si limita a d
Maigret: romanzi non gialli di romanzi non polizieschi di "ricostituente", perché la un'indagine criminale, ma
Simenon Simenon sua bonarietà bilanciava la fa anche e soprattutto
la durezza delle altre sue psicologica
opere
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NB17700 Leggere attentamente il seguente brano.


Certe persone sono particolarmente alte; altre hanno i fianchi più larghi, i capelli più chiari, le dita più lunghe o i piedi più piatti. Nessuno mette in dubbio che il nostro aspetto
fisico dipenda almeno in parte dai geni. Ma l'intelligenza? È un tratto ereditario? Visti i progressi nella manipolazione del genoma, è possibile che un giorno la scienza sarà in
grado di intervenire sugli embrioni umani in modo da aumentare l'intelligenza del bambino? E sarebbe morale farlo?
Innanzitutto bisognerà capire meglio quali sono le radici genetiche dell'intelligenza. Alcuni scienziati sono alla ricerca di questi presunti geni "smart", ma i loro studi sono
oggetto di pesanti critiche. I rischi paventati sono soprattutto due: che la ricerca finisca per accreditare pregiudizi razziali sulle differenze innate tra diversi gruppi della
popolazione, e che renda possibile la creazione di bimbi "su misura".
Secondo Mildred Solomon, presidente dello Hasting Center, un centro studi sulla bioetica, i ricercatori "dovrebbero pensare bene ai limiti da porsi e alle cautele da adottare per
non ripetere gli errori del passato", come le campagne di sterilizzazione forzata sugli individui considerati "deboli di mente".
Il problema della moralità di questo tipo di ricerca si era posto già l'anno scorso, quando un esperto di genetica comportamentale aveva chiesto di poter studiare gli ex allievi del
Center for Talented Youth. Si tratta di un programma fondato e finanziato dalla Johns Hopkins University che finanzia gli studi dei ragazzi che già nella prima adolescenza si
dimostrino particolarmente dotati. Lo scienziato voleva raccogliere e analizzare il patrimonio genetico di persone considerate super-intelligenti in modo da individuare i geni
responsabili delle loro capacità mentali.
Alcuni studiosi, come Dorothy Roberts, docente di diritto e sociologia alla University of Pennsylvania, hanno aspramente criticato la possibilità di cercare le radici genetiche
dell'intelligenza umana. Non è vero, ha detto Roberts, che questo tipo di ricerca potrebbe aiutare i bambini svantaggiati dal punto di vista intellettivo: per quello basterebbe
destinare più risorse alla loro istruzione. Tutt'altro: qualsiasi ricerca che indaghi sulle componenti ereditarie delle capacità intellettive finirebbe per avallare una visione
"razzista, classista e sessista del concetto di intelligenza". Questo tipo di studi, sostiene Roberts, "non può in alcun modo essere socialmente neutrale, e anzi alimenterà le
disparità sociali".
(da: "Esiste il gene dell'intelligenza?", National Geographic Italia)
NB17701 Secondo Mildred Salomon: a) ci sono differenze innate b) i ricercatori devono c) è necessario destinare d) è giusto intervenire b
tra i diversi gruppi della porsi dei limiti più risorse all'istruzione sugli embrioni per
popolazione aumentare l'intelligenza
del bambino
NB17702 Qual è l'argomento trattato dall'articolo? a) Il programma di studi b) La liceità di ricerche c) L'uso razzista delle d) La possibilità di b
finanziato dalla Johns volte a scoprire le radici ricerche genetiche impiegare tecniche di
Hopkins University genetiche dell'intelligenza manipolazione genetica
per creare bimbi "su
misura"
NB17703 Secondo Dorothy Roberts, le ricerche sulle radici a) non alimentano le b) sono utili per aiutare i c) avallano una visione d) sono socialmente c
genetiche dell'intelligenza umana: disparità sociali bambini svantaggiati dal classista del concetto di neutrali
punto di vista intellettivo intelligenza
NB17704 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) Oggi è già possibile b) Gli studi sui ragazzi c) In passato ci sono state d) L'intelligenza è un c
brano? creare dei bambini "su particolarmente dotati campagne di fattore ereditario
misura" sono stati finanziati dal sterilizzazione forzata
Center for Talented Youth sugli individui considerati
deboli di mente
NB17705 L'Hasting Center è: a) un centro di studio dei b) un istituto superiore c) finanziato dalla Johns d) un centro di studi sulla d
ragazzi superdotati per ragazzi superdotati Hopkins University bioetica
Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

NB17800 Leggere attentamente il seguente brano.


A oltre ottant'anni dalla nascita delle prime emittenti, e dopo l'affermazione di alcuni media che sembravano destinati a ridimensionarne il ruolo, la radio si conferma tra i mezzi
più seguiti in tutti i Paesi del mondo, grazie anche all'estrema capacità di adattamento dimostrata nei differenti contesti e nei vari momenti storici. Straordinario strumento di
informazione in tempo reale, di divulgazione, di intrattenimento, di promozione della musica e delle culture, anche minoritarie, come pure della socialità nel senso più ampio, la
radio è passata attraverso l'era della televisione e quella di Internet, ridefinendo di volta in volta il proprio ruolo e affinando la propria offerta, senza mai subire il declino che in
molti si attendevano. Il percorso di adattamento vissuto dal mezzo è di per sé una testimonianza tra le più ricche e articolate sulle realtà politiche, sociali, economiche e
culturali, a cui le emittenti radiofoniche appartengono e sono dirette, traducendo in suono i vari gusti musicali, gli orientamenti politici, i valori etici, i problemi di vita
quotidiana, la richiesta di conoscenza e la voglia di condivisione. Le oltre 50.000 emittenti attive nel mondo ci restituiscono una varietà impressionante di tipologie di emittenza
e di esperienze di produzione, di trasmissione, di ascolto. La maggior parte di esse opera in contesti economicamente sviluppati [1], e svolge con relativa tranquillità il proprio
ruolo, fornendo compagnia agli ascoltatori, informandoli, intrattenendoli, stimolandoli. Ben diversa la situazione nella quale si muovono altre emittenti, le cui sorti si
intersecano drammaticamente con le vicende storico-politiche dei propri Paesi di appartenenza: dalle radio che difendono la libertà di parola contro i governi autoritari, come
Radio Haiti inter, chiusa nel 2002, due anni dopo l'assassinio di Jean Dominique, oppositore del regime e storica voce dell'emittente, ai 'media dell'odio' come la Radio
télévision libre des Mille collines, i cui principali animatori sono stati condannati nel 2003 dal Tribunale penale internazionale per il Ruanda per genocidio e crimini contro
l'umanità. In generale, è possibile suddividere la radiofonia in tre diversi comparti: pubblico, commerciale e comunitario, dove il primo rappresenta l'area di attività delle
emittenti statali, il secondo quella delle private a scopo di lucro, il terzo, infine, quella delle non-profit.
(da: Giovanni Cordoni, "La radio nel mondo", Enciclopedia Treccani)
NB17801 Quale delle seguenti affermazioni NON si deduce a) Alcuni importanti b) La maggior parte delle c) Vi sono radio che d) Nei Paesi più sviluppati b
dalla lettura del brano? collaboratori di una radio emittenti radiofoniche difendono la libertà di la radio fa compagnia agli
ruandese sono stati opera in Paesi parola contro regimi ascoltatori con
condannati per crimini sottosviluppati autoritari l'informazione e
contro l'umanità l'intrattenimento
NB17802 Quale di queste affermazioni è deducibile dalla lettura a) Lo sviluppo di nuovi b) Le emittenti c) L'espansione mondiale d) La radio ha subito b
del brano? media più tecnologici ha radiofoniche rimangono di Internet ha relegato in negativamente l'avvento
ridotto, soprattutto nei tra i media più seguiti nel spazi minimi le della televisione
Paesi più sviluppati, il mondo comunicazioni
numero di ascoltatori radiofoniche
della radio
NB17803 Qual è il tema principale del brano? a) La radio: storia e b) La storia della radio: 80 c) La radio come mezzo di d) La radio come mezzo di d
sviluppo nel Nord e nel anni tra intrattenimento e comunicazione in grado di comunicazione versatile e
Sud del mondo resistenza sopravvivere all'attacco in grado di adattarsi a
dei nuovi media e delle tempi e contesti diversi
dittature
NB17804 Quale dei seguenti comparti, leggendo il brano, NON a) Intrattenimento b) Pubblico c) Commerciale d) Comunitario a
appartiene alla radiofonia?
NB17805 Nella frase "La maggior parte di esse opera in contesti a) di paragone b) di causa c) partitivo d) di specificazione c
economicamente sviluppati" [1] "di esse" è un
complemento:
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NB17900 Leggere attentamente il seguente brano.


Piace per il suo coraggio, il suo credere fino in fondo a un ideale. A qualcuno piace santa, a qualcun altro peccatrice. Piacciono le sue visioni celesti, ma ancor più i diavolacci
rossi che scendono a tentarla. Piace soprattutto perché Giovanna è una "Under 30" come loro, una ragazza piena di sogni, di fantasie, di follie. Persino innamorata di un principe
azzurro a cui dovrà rinunciare. "Un vero peccato" commentano alcune fanciulle speranzose in un happy end. Niente da fare, Giovanna stavolta scampa il rogo e neppure cade in
battaglia, come vorrebbe il libretto, ma morirà comunque, di consunzione [1], nel suo letto. "Primina" affollata quella di Giovanna d'Arco diretta ieri da Riccardo Chailly, felice
prodromo dell'inaugurazione del 7 dicembre. Assente dalla Scala da 150 anni, l'opera verdiana suscita tra i giovani spettatori entusiasmi e dibattiti per la sua inattesa modernità.
"Giovanna somiglia a una ragazza di oggi – sostiene Michela, 19 anni –. Forte, intrepida, capace di battersi per le sue idee". Un modello da seguire? "Non del tutto – aggiunge
l'amica al fianco –. Lei impugna la spada in nome di una fede estrema, e questo per noi suona davvero sinistro. La ammiro, ma davanti alla violenza sarebbe giusto fare un
passo indietro". Un po' scandalizzato si dice Giovanni Battista, seminarista diciottenne. L'interpretazione dei registi Moshe Leiser e Patrice Caurier che presentano Giovanna
come una nevrotica in preda a turbe erotiche e allucinazioni, non lo convince. "Ne hanno fatto una pazza, mentre lei era una martire. Il sentire le voci, il parlare con entità
celesti fa parte della santità. Così hanno svilito il suo personaggio". Perplesso all'inizio, entusiasta alla fine si dichiara Gianluca, 20 anni. "Ci ho messo un po' a entrare nella
storia. Non capivo perché la Pulzella fosse finita in una stanza ottocentesca. Poi mi sono reso conto che si trattava di una trasposizione nell'epoca di Verdi, dove Giovanna si
trasforma in eroina dell'indipendenza, pronta a battersi per la sua patria". Qualche confusione corre sulle date. Qualcuno pensa che la Pulzella sia vissuta nel 1200, altri sono
convinti che sia salita al rogo a trent'anni. Il libretto certo non aiuta a chiarire le idee, tanto meno la regia. Alla fine grandi applausi. Per Chailly, i registi e gli interpreti.
(da: "Giovanna d'Arco alla Scala", "Corriere della Sera")
NB17901 Chi ha diretto musicalmente l'opera? a) Patrice Caurier b) Patrice Caurier e c) Moshe Leiser d) Riccardo Chailly d
Moshe Leiser
NB17902 Il termine "consunzione" [1], nel contesto del brano, a) progressivo b) progressiva perdita c) progressiva perdita d) progressiva a
significa: deperimento fisico dovuto dell'udito dovuta a grave della vista dovuta a grave degenerazione mentale
a grave malattia malattia malattia dovuta a grave malattia
NB17903 Come viene dipinta Giovanna d'Arco nello spettacolo a) Ragazza solitaria e b) Ragazza santa e c) Ragazza debole, incline d) Ragazza piena di sogni, d
teatrale? nevrotica martire alla follia fantasie e follia
NB17904 L'autrice del brano, a un certo punto, segnala una forte a) l'amore e l'odio b) le visioni celesti e i c) la fede e il tradimento d) l'essere innamorata e il b
dicotomia nella vita di Giovanna d'Arco, così come diavoli tentatori voler rimanere pura
rappresentata sulla scena. Si verifica tra:
NB17905 In quale periodo storico è ambientata l'opera a) Nel diciannovesimo b) Nel dodicesimo secolo c) Nel ventunesimo secolo d) Nel quattordicesimo a
rappresentata alla Scala? secolo secolo
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NB18000 Leggere attentamente il seguente brano.


L'industria del riciclo continua a crescere, soprattutto nel settore degli imballaggi, dei rifiuti elettronici e della frazione organica, confermandosi pilastro della circular economy,
nonostante la riduzione dei consumi delle famiglie e della produzione industriale. La fotografia è contenuta nel rapporto "L'Italia del Riciclo 2015", promosso e realizzato da
FISE Unire (l'associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
Nel 2014 in particolare il 66% degli imballaggi è stato avviato a riciclo, +2% rispetto all'anno precedente (7.808 milioni di tonnellate riciclate contro le 7.642 del 2013 e le
7.562 del 2012). L'incremento appare evidente in tutte le filiere con punte d'eccellenza nel tasso di riciclo in alcuni comparti come carta (80%), acciaio (74%), alluminio (74%)
e vetro (70%), mentre la crescita più significativa la registra il legno (+10% da 1,4 milioni di tonnellate a 1,539).
Segnali positivi arrivano anche dalle altre filiere: cresce la quantità di frazione organica raccolta in modo differenziato con 5,7 milioni di tonnellate e +9,5% rispetto al 2013;
cresce la quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) raccolte (+3% rispetto al 2013) che raggiungono la quota pro-capite nazionale di 3,81 kg per abitante, di
poco inferiore alla soglia di 4 kg fissati come target [1] a fine 2015 (ma nei prossimi tre dovrà essere raccolta una quantità più o meno tripla); si avvicina agli obiettivi europei il
tasso di reimpiego e riciclo dei veicoli fuori uso, che raggiunge l'80,3% (ma è il recupero energetico a mancare l'obiettivo). Mostrano vitalità anche il riciclo degli pneumatici
con 129mila tonnellate recuperate e quello dei rifiuti tessili che aumenta del 12% con 124.000 tonnellate.
Capitolo a parte è quello relativo ai rifiuti importati dal nostro Paese che hanno raggiunto 5,9 milioni di tonnellate, in gran parte costituiti da rottami ferrosi, mentre 3,8 milioni
di tonnellate sono stati quelli esportati. Il paradosso è che 450mila tonnellate di rifiuti importati (circa l'8% di quelli trasportati nel nostro Paese per essere trattati) equivalgono,
per volume e tipologia, a rifiuti italiani spediti all'estero, con costi per noi spesso esorbitanti.
(da: [Link])
NB18001 L'industria del riciclo continua a crescere: a) a causa dell'aumento b) nonostante la riduzione c) nonostante l'aumento d) a causa della riduzione b
dei consumi delle famiglie dei consumi delle famiglie dei consumi delle famiglie dei consumi delle famiglie
e della produzione e della produzione e della produzione e della produzione
industriale industriale industriale industriale
NB18002 Nel 2014 sono stati avviati a riciclo: a) circa un imballaggio su b) circa due imballaggi su c) meno di metà degli d) circa metà degli b
tre tre imballaggi imballaggi
NB18003 La quantità di apparecchiature elettriche ed a) ha superato la soglia b) è stata la metà rispetto c) è di poco inferiore alla d) è insignificante rispetto c
elettroniche (RAEE) raccolte: fissata come target a fine alla soglia fissata come soglia fissata come target a alla soglia fissata come
2015 target a fine 2015 fine 2015 target a fine 2015
NB18004 La parola "target" [1] potrebbe essere sostituita con: a) fitness b) budget c) obiettivo d) limite c
NB18005 In Italia: a) si importano più rifiuti, b) si esportano più rifiuti, c) si importano meno d) si esportano e si a
in gran parte rottami in gran parte rottami rifiuti, in gran parte importano rifiuti in pari
ferrosi, di quanti se ne ferrosi, di quanti se ne rottami ferrosi, di quanti quantità
esportano importano se ne esportano
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NB18100 Leggere attentamente il seguente brano.


Benché molti affermino che nel nuovo secolo il fatto urbano stia radicalmente cambiando la propria natura, non si può scrivere della città del XXI secolo senza fare riferimento
alla sua formazione e al costituirsi delle idee intorno a essa nel secolo precedente. Sicuramente nel futuro della città ci attendono problemi di mitigazione [1] degli impatti
ambientali, un cambiamento di molte strutture di servizio e dei luoghi di convegno collettivo, il ritorno, sia pure in modi nuovi, di strategie di previsione dei loro sviluppi fisici,
di nuovi tipi di assetto della mobilità, di nuove tensioni verso la privatizzazione degli spazi ma anche di una qualche risoluzione delle aree difficili del mondo per povertà e per
intolleranza.
Comunque si vogliano giudicare queste previsioni, si spera che le pratiche di architettura possano continuare a giocare un ruolo nello stesso tempo critico e civilmente
propositivo anche in futuro. Ma può anche darsi che questo non avvenga e altre forze modellino, anche morfologicamente, il futuro urbano del pianeta, come già minacciano di
fare. È stato scritto molto (e con fatalismo) sulle ragioni dello strapotere tecnico-economico delle ideologie del mercato e dell'informazione come fondamento dell'indebolita
coscienza delle storie delle diversità culturali e sociali, ma anche sulla loro capacità di interpretare positivamente tale strapotere. Sovente ciò è stato contrapposto alle forme di
internazionalismo critico che hanno caratterizzato la cultura europea dei secoli passati. Le pratiche della globalizzazione sembrano comunque proporre per il momento
prospettive ideali di compimento assai lontane da quello "stato universale e omogeneo" che il filosofo Alexandre Kojève vedeva compiersi con il trionfo dei principi della
libertà e dell'eguaglianza, ma anche come esaurimento della dialettica storica e, nello stesso tempo, come passaggio dalla felicità alla contentezza, al voler comprendere ogni
cosa senza desiderare di modificare alcunché.
Anche per la città europea è comunque necessario affrontare, dopo le modificazioni imposte dalla città industriale a quella storica, le difficoltà promosse dalla dispersione
deregolamentata sino all'abusivismo dell'espansione dell'ultimo trentennio, quelle dell'eccessiva concentrazione delle funzioni centrali, dell'espulsione delle classi povere e, in
generale, delle funzioni abitative dai centri storici; la difficile compatibilità positiva con il preesistente e talvolta la negazione di ogni suo valore.
(da: Vittorio Gregotti, "Città globali", in Treccani)
NB18101 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dalla a) Non ci potranno essere b) L'indebolita coscienza c) La globalizzazione d) Non è possibile scrivere d
lettura del testo? sbocchi risolutivi delle della storia evolutiva della sembra proporre il del futuro della città nel
aree difficili del mondo città indebolirà anche la compimento di quello XXI secolo senza riferirsi
per povertà e razzismo cultura europea dei secoli "Stato universale e alle idee costituitesi
trascorsi omogeneo" prospettato attorno a essa nel corso
dal filosofo Kojève del XX secolo
NB18102 Stando al significato che assume nel brano, un a) apatia b) indebolimento c) inasprimento d) alleviamento d
sinonimo di "mitigazione" [1] è:
NB18103 Dalla lettura del brano, che cosa NON ci si dovrebbe a) Resistenze nei confronti b) Un nuovo tipo di assetto c) Il ritorno di strategie di d) Un ritorno a un d
attendere nel futuro della città? della privatizzazione degli della mobilità previsione del suo maggiore impatto
spazi sviluppo fisico ambientale
NB18104 Secondo l'autore, quale delle seguenti alternative a) La difficile convivenza b) La concentrazione c) L'abusivismo d) Lo svuotamento dei a
NON è elencata fra le difficoltà che è necessario fra le diverse classi sociali eccessiva delle funzioni centri storici dal punto di
affrontare per la città europea? nei centri storici centrali vista abitativo
NB18105 Quale delle seguenti affermazioni è auspicata a) Il futuro urbano del b) L'architettura deve c) La tecnologia possa d) Nuove e altre pratiche b
dall'autore del saggio per il futuro dell'urbanistica? pianeta si muti anche continuare ad avere un eliminare le diversità modellino il futuro
morfologicamente ruolo critico e civilmente culturali e sociali dell'architettura, in
propositivo risposta allo strapotere
tecnico-economico delle
ideologie del mercato o
dell'informazione
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NB18200 Leggere attentamente il seguente brano.


La grande spedizione in Oriente di Alessandro ebbe, fra l'altro, l'effetto di spostare il baricentro della cultura di lingua greca da Atene. Soprattutto quella scientifica trovò sede
ideale in Alessandria. Qui, promosso dalla dinastia dei Tolomei, nacque il Museo (che significa "Istituzione sacra alle Muse"), cui era annessa la Biblioteca: il primo conteneva
i laboratori scientifici, la seconda tutti i libri che era possibile raccogliere (parecchie centinaia di migliaia). Per effetto di queste istituzioni si assistette alla grande fioritura della
scienza, che spaziò dalla filologia alla grammatica, dalla geografia alla medicina, dalla geometria alla meccanica e all'astronomia.
Nella geometria svetta il nome di Euclide (vissuto intorno al 330-277), che nei suoi Elementi presentò in modo sistematico e rigoroso tutte le scoperte della geometria ellenica,
secondo la metodologia fornita da Aristotele nella sua logica, ossia sulla base di definizioni, di postulati e assiomi (che sono specificazioni del principio di non contraddizione).
Per quanto concerne la meccanica il nome di maggior spicco è quello di Archimede (287-212 circa a.C.), il quale fu un genio poliedrico [1], in quanto si occupò di idrostatica,
di statica (scoprì le leggi della leva), di matematica e di ingegneria. Non privo di implicazioni filosofiche fu anche lo sviluppo della medicina (e in particolare degli studi
anatomo-fisiologici) e della geografia che raggiunse una precisione di calcolo tale da consentire a Eratostene di stimare con buona approssimazione le dimensioni della Terra.
In una valutazione complessiva della scienza ellenistica salta all'occhio il carattere specialistico [2] che essa assunse, nonché la sua autonomia sia nei confronti della religione
sia nei confronti della filosofia. Ma l'indipendenza dalla filosofia vale solo quanto all'oggetto di indagine (che nel caso della scienza è parziale e specifico e nel caso della
filosofia è universale e generale), e non quanto all'intenzione che restò contemplativa, cioè teoretica.
(Da: Giovanni Reale, Dario Antiseri. "Manuale di filosofia" Editrice La Scuola, 2012, p. 366)
NB18201 All'epoca di Alessandro Magno: a) si svilupparono b) i musei vennero c) nacquero le biblioteche d) Atene perse il suo d
esclusivamente le scienze trasformati in laboratori primato culturale
esatte scientifici
NB18202 Euclide: a) produsse una b) rifiutò l'utilizzo della c) si servì di definizioni, d) produsse un compendio d
rivisitazione della metodologia aristotelica postulati e assiomi per della geometria ellenica
geometria ellenica nella geometria presentare le sue nuove utilizzando una
utilizzando una scoperte inerenti alla metodologia rigorosa
metodologia rigorosa filosofia aristotelica derivata dalla filosofia di
Aristotele
NB18203 Cosa si intende nel testo con l'espressione "genio a) Una persona b) Una persona dotata di c) Una persona le cui d) Una persona d
poliedrico" [1]? particolarmente creativa una mente prolissa scoperte furono dall'ingegno versatile
ineguagliabili
NB18204 La scienza ellenistica viene definita "specialistica" [2] a) l'oggetto d'indagine b) le scienze particolari c) l'oggetto d'indagine d) sviluppò campi di d
perché: universale della filosofia si persero l'intento della filosofia assunse applicazione specifici e
declinò in una serie di contemplativo che le carattere specialistico e si autonomi l'uno dall'altro
saperi particolari accomunava alla filosofia distanziò dalla teoria in quanto a oggetto
religiosa d'indagine
NB18205 Indicare quale delle seguenti affermazioni è corretta. a) Archimede non si b) La biblioteca e il museo c) Eratostene apportò d) Archimede applicò il c
occupò di scienze erano istituzioni grandi conoscenze alla principio di non
meccaniche indipendenti l'una geografia contraddizione alla
dall'altra meccanica
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NB18300 Leggere attentamente il seguente brano.


Come si ricorderà, la fila delle bottegucce all'aperto che partiva dalla chiesa si svolgeva fino all'albergo Thénardier; quelle botteghe, per via del prossimo passaggio dei borghesi
che si recavano alla messa di mezzanotte, eran tutte illuminate con candele che ardevano entro imbuti di carta, ciò che, come diceva il maestro di scuola, seduto a tavola in quel
momento dai Thénardier, faceva "un effetto magico". In compenso, non si vedeva una sola stella in cielo. L'ultima di quelle baracche, proprio davanti alla porta dei Thénardier,
era una bottega di chincaglieria [1], tutta rilucente d'orpelli, conterie e magnifici oggetti di latta. In prima fila davanti a tutto, il mercante aveva collocato, sopra uno sfondo di
candidi tovaglioli, un'immensa bambola, alta quasi due piedi e vestita d'un abito di crespo rosa, colle spighe d'oro in capo e i capelli veri e occhi di smalto. Tutto il giorno quella
meraviglia era stata esposta all'ammirazione dei passanti sotto i dieci anni, senza che si fosse trovata in Montfermeil una madre così ricca, o almeno così prodiga, da regalarla
alla propria figlia. Eponina e Azelma avevan passato ore intere a contemplarla e perfino Cosette (furtivamente, è vero) aveva osato guardarla. Quando Cosette uscì, col secchio
in mano, non poté trattenersi, benché triste ed accasciata, dall'alzare gli occhi verso quella prodigiosa bambola, la signora, com'ella la chiamava: e s'arrestò impietrita. Non
l'aveva ancor vista da vicino: l'intera bottega le sembrava un palazzo e quella bambola era una visione. Eran la gioia, lo splendore, la ricchezza, la felicità che apparivano in una
specie di chimerica luce a quell'infelice esserino [2] così profondamente immerso in una miseria gelida. Cosette misurava colla sagacità ingenua e triste dell'infanzia l'abisso che
la separava da quella bambola e s'andava dicendo che bisognava essere una regina o almeno una principessa per avere una "cosa" come quella. Osservava quel bel vestito rosa,
quei bei capelli lisci e pensava: "Come dev'essere felice, quella bambola!" Non poteva staccare gli occhi da quella bottega fantastica e, quanto più guardava, tanto più era
abbacinata [3]: credeva di vedere il paradiso. Dietro la grande, vi erano altre bambole che le sembravan fate e geni; e il mercante che andava e veniva in fondo alla baracca le
faceva un po' l'effetto d'essere il Padre Eterno. In quell'adorazione, dimenticava tutto, anche la commissione di cui era incaricata; all'improvviso, la voce rude della Thénardier
la richiamò alla realtà: "Come! Non sei andata ancora, pettegola? Aspetta che vengo! Vorrei sapere cosa sta lì a fare! Va', mostriciattolo!". La Thénardier aveva dato un'occhiata
sulla via ed aveva scorto Cosette in estasi. Ella scappò via col secchio, facendo i passi più lunghi che poteva".
(Da: Hugo, "I Miserabili")
NB18301 Che cosa significa "chincaglieria" nel passaggio a) Utensili da cucina di b) Insieme di oggetti di c) Giocattoli di piccole d) Piccoli oggetti destinati b
contrassegnato da [1]? grande valore, usati più uso domestico e dimensioni e generalmente perlopiù ad adornare la
come ornamento che per ornamentale, di pregiata fattura toletta delle signore
cucinare generalmente di piccole artigianale borghesi
dimensioni
NB18302 Quale delle seguenti affermazioni su Cosette è a) Pur essendo solo una b) Lavora in una bottega c) È amica di Eponina e d) È di classe borghese, a
deducibile dal brano? bambina ha già un lavoro situata sulla strada che Anzelma ma sua madre non si può
porta alla chiesa permettere di comprarle
regali
NB18303 Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal a) La bottega è gestita da b) Quanto narrato è c) La bambola desiderata d) Cosette è vestita di rosa b
brano? una donna burbera ambientato nella notte di ha le fattezze di una
Natale principessa
NB18304 A chi si riferisce l'autore con l'espressione "infelice a) A Cosette, in quanto b) Alla bambola, perché c) A Cosette, perché d) Alla bambola, perché c
esserino" [2], e perché? costretta a lavorare ed esposta in vetrina agli poverissima e al contempo destinata a non
essere trattata in malo sguardi di tutti i passanti esposta alla visione di appartenere a nessuno
modo dalla sua datrice di qualcosa riconducibile a
lavoro ricchezza e gioia
NB18305 Quale alternativa rappresenta una coppia di sinonimi a) Infatuata, affascinata b) Ipnotizzata, incantata c) Allucinata, delirante d) Abbagliata, colpita d
di "abbacinata" [3], secondo il significato che assume
nel brano?

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